Massoneria - scheda storica


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La Massoneria



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"face="Verdana" size="2"> La Massoneria [...] ha compiti eterni [...]
combattere Caifa come vescovo, Dracone come Giudice, Trimalcione come
Legislatore e Tiberio come Imperatore. Questi sono i simboli della
Tirannia che umilia e sottomette e della corruzione che degrada e
contamina la coscienza dell'uomo."


style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 0);" face="Verdana"
size="1">

Albert Pike, 33° grado della Massoneria
di Rito Scozzese, Morals and Dogma






style="width: 388px; height: 289px;" alt="" src="library/vani4-o.jpg">face="Verdana" size="5">

un Ordine Iniziatico






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Il "mondo – verità" -
un’idea che non serve più a niente, un’ idea divenuta inutile e
superflua, per conseguenza un’ idea confutata: sopprimiamola!


(Giornata chiara;
prima colazione; ritorno del buon senso e della gaiezza; Platone
arrossisce di vergogna e tutti gli spiriti liberi fanno un fracasso del
diavolo.)


Friedrich
Nietzche, Crepuscolo degli idoli








size="3">La frattura tra Reale e Metafisico



Nell’antichità
gli esseri umani vivevano in un mondo in cui non vi era separazione tra
"magico" e "scientifico", la scienza stessa era una Scienza Sacra,
e racchiudeva in sé tutto il sapere di cui gli uomini erano in
possesso, un sapere in cui realtà fisica e realtà immateriale si
fondevano.



La natura stessa era
concepita come estensione e manifestazione simbolica dell’universo
divino, e lo studio dei fenomeni naturali era interconnesso con la
ricerca metafisica.


Finché in quello che oggi noi
chiamiamo Occidente, all’incirca nel VI – V secolo avanti Cristo, si
verificò una frattura.


Questa frattura si
concretizzò nel mondo ellenico, dove per la prima volta gli eventi
naturali vennero studiati separatamente dalle realtà metafisiche.


Gli eventi furono
quindi indagati e analizzati cercando di scoprire le cause che li
producevano, le cause fisiche, e all’interno della natura si vollero
trovare tutti gli elementi sufficienti per potere dare una spiegazione logica
ad ogni fenomeno.


Fu una frattura rivoluzionaria,
da allora la fede e la ragione avrebbero preso due
direzioni opposte, apparentemente inconciliabili, mentre veniva messo a
punto il processo cosiddetto induttivo, ovvero quel processo
che porta alla "verità" in seguito all’osservazione e allo studio.


La verità come fine, quindi, in
contrapposizione al processo inverso, quello deduttivo, il
quale avendo come punto fermo e di partenza una verità colta per intuizione,
si basava su di essa per interpretare tutti i fenomeni, di conseguenza.


A simboleggiare questo
passaggio ancora oggi si usa fare riferimento ai due grandi maestri
della filosofia greca classica, ovvero Platone e il suo allievo
Aristotele.


Platone
raccolse e tramandò il sapere arcaico che era comune a tutte le grandi
civiltà antiche; la sua visione del mondo prevedeva una realtà
metafisica che rappresentava il vero mondo, il mondo delle idee,
gli ideali e le immagini eterne che fungevano da modello di ogni cosa
creata.


Per Aristotele invece l’essenza
delle cose stava nella materia stessa: non bisognava più fare
riferimento ad un mondo "altro"; lo studio della materia poteva portare
alla conoscenza.


vspace="5" hspace="5" alt="" src="library/scuola-o.jpg">face="Verdana" size="2">Questo passaggio,
definitivo per il successivo sviluppo di tutto il nostro sapere moderno
e contemporaneo, verrà splendidamente sintetizzato nel rinascimento da
Raffaello nella sua celebre Scuola di Atene, dove i due grandi maestri,
uno a fianco dell’altro, al centro della scena discutono del creato.


Platone viene
rappresentato
come anziano, incarna il sapere antico, ieratico, e con l’indice destro
indica l’alto, suggerendo dove si trovi l’essenza del reale.
Aristotele,
giovane ed energico, con il palmo della mano indica invece con
decisione il basso, la terra, sintetizzando così il suo pensiero: la
verità si trova dentro il creato, nella materia.

Il pensiero scientifico
occidentale ebbe così inizio, e il sapere arcaico si occultò, divenne
nascosto, divenne esoterico.


La ricerca che segue
non avrà come scopo la dimostrazione della reale fondatezza del sapere
esoterico, trattandosi di un campo che non è possibile affrontare con i
criteri dello studio razionale contemporaneo.


Tuttavia, le tesi che
verranno esposte si basano sulla consapevolezza che nella nostra
società tuttora esistono organizzazioni che si dedicano allo studio del
sapere arcaico ed esoterico nella piena convinzione della sua
veridicità.


Tutto questo
nonostante la maggioranza di noi sia convinta di vivere in un mondo
secolare, un mondo in cui le pratiche religiose o addirittura
superstiziose siano esclusivo appannaggio delle classi meno istruite
della società.






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vspace="5" hspace="5" style="width: 157px; height: 199px;" alt=""
src="library/raffi-o.jpg">

"…la Massoneria è un Ordine Iniziatico che
ha come compito principale la ricerca esoterica ed il perfezionamento
individuale, attraverso il recupero della dimensione del Sacro."







Avv.
Gustavo Raffi , Ven.mo Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia








Esoterismo e Iniziazione




La Massoneria per parola dei suoi più alti rappresentanti si
definisce Ordine Iniziatico e indica la ricerca esoterica come
suo compito principale.


Il termine "esoterico" significa letteralmente
"interno", ed
è riferito ad una particolare forma di conoscenza "nascosta" che si
contrappone ad un'altra accessibile invece a tutti e detta essoterica,
ovvero "esterna".


Secondo gli ordini iniziatici questa conoscenza nascosta, il
sapere
esoterico, è un sapere le cui origini si perdono nella notte dei tempi
e il cui contenuto viene trasmesso di generazione in generazione solo a
coloro che si mostrano degni di accoglierlo.


Questa conoscenza esoterica tratta essenzialmente del senso
del
mondo e della sua realtà profonda celata ai sensi, e può essere accolta
solo da chi è stato preparato a comprenderla.


La trasmissione del sapere esoterico avviene per mezzo della Iniziazione,
che introduce l’adepto al cammino che lo porterà ad assimilare le
conoscenze di ordine superiore.


L’ iniziazione può avvenire solo all’interno di un Ordine
Iniziatico, un’associazione di iniziati che ha il compito di custodire
queste conoscenze e che trasmetterà a chi riterrà degno.


La Massoneria si dichiara custode di questo sapere
esoterico
e si definisce Ordine Iniziatico, il maggiore e più noto ordine
iniziatico operante nel nostro Occidente.










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style="width: 157px; height: 187px;" alt="" src="library/pike-o.jpg">



"
Tutte
le associazioni massoniche devono alla Cabala ebraica i propri simboli
e i propri segreti
"






Albert Pike, 33° grado della Massoneria
di Rito Scozzese, Morals and Dogma











Le origini della Massoneria



Individuare con certezza le
origini della Massoneria è compito
arduo che sfugge a qualsiasi pretesa di ricerca storiografica.



Ufficialmente alla Massoneria moderna si assegna come data di
nascita il 24 Giugno del 1717, giorno in cui quattro Logge di Londra si
riunirono per fondare la Grande Loggia di Inghilterra.



La semplice constatazione del fatto che alla data menzionata
esistessero delle Logge preesistenti alla fondazione della Grande
Loggia indica con chiarezza che le origini della Massoneria vadano
anticipate.


Le ipotesi più comunemente accettate vorrebbero la Massoneria
diretta discendente delle Gilde medievali, le corporazioni di liberi
muratori che ebbero un grande ruolo nella costruzione delle grandi
Cattedrali Romaniche e Gotiche europee e che custodivano gelosamente le
proprie competenze tecniche.


Queste corporazioni si riunivano in Logge , ed erano
strutturate al
loro interno secondo un preciso ordine gerarchico, dividendo i propri
membri in Apprendisti, Compagni e Maestri d’arte.


Dal XVI secolo in poi cominciarono a partecipare alle riunioni
delle logge diversi Liberi Muratori non operativi, detti anche accettati.


Si trattava principalmente di eruditi che volevano condividere
il
sapere di queste antiche confraternite pur non esercitando direttamente
il mestiere.


Il loro apporto e la loro visuale spirituale degli
insegnamenti avrebbe dato col tempo origine alla Massoneria
Speculativa,
che facendo suo il simbolismo dell’arte
muratoria lo assumeva come allegoria degli insegnamenti più profondi
che nelle logge venivano trasmessi.


Nelle antiche corporazioni medioevali infatti il sapere
esoterico
era interamente connesso con l’arte stessa del costruire, e le opere
dei Maestri Muratori risultano delle manifestazioni di tale sapere,
come si può ben individuare nel simbolismo di cui le grandi Cattedrali
sono tuttora l’esempio più luminoso.


Altre ipotesi vorrebbero le origini della Massoneria ancora
più
lontane nel tempo, risalenti al sapere ermetico dell’antico Egitto
oppure alle famiglie sacerdotali ebraiche discendenti da Zadoq,
passando per gli Esseni, i Templari, i Catari e i Rosa Croce, in una
ininterrotta catena di trasmissione di un sapere arcaico di cui La
Massoneria sarebbe la custode.


Per quanto suggestive queste ipotesi non potranno mai venire
provate
secondo i moderni criteri della ricerca storiografica, e gli indizi su
cui si basano sono gli echi rimasti nei vari riti di passaggio da un
grado al successivo nella piramide della gerarchia Massonica.


I cerchi più alti della Massoneria non fanno invece mistero
dell’importanza primaria che la Cabala, la disciplina esoterica
ebraica, assume nell’organizzazione del proprio sapere.





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hspace="5" style="width: 180px; height: 164px;" alt=""
src="library/alk-o.jpg">




"
L’
alchimista non deve scoprire qualcosa di nuovo, ma ritrovare un segreto"
size="2">



Serge Hutin,
L’ Alchimie








size="2">

Continuità del sapere esoterico in Occidente




Si è visto
come in seguito alla frattura avvenuta nel mondo classico furono poste
le basi al sapere scientifico propriamente detto, che avrebbe portato
allo sviluppo delle scienze esatte, del determinismo e del razionalismo.



Ma il sapere arcaico, divenuto nascosto ed esoterico, non si
eclissò
mai del tutto, e attraversò la storia dell’occidente parallelamente al
sapere ufficiale.


Durante il Medioevo, in seguito alla crisi del mondo classico
e ad
un recupero di un’antica spiritualità manifestatasi ora all’interno del
Cristianesimo, le scienze esoteriche ripresero vigore e trovarono
applicazione nelle pratiche alchemiche.


L’ Alchimia , l’ultima Scienza Sacra occidentale
propriamente
detta, tentò un recupero dell’antica concezione del sapere, cercando la
"verità" operando contemporaneamente sulla Materia e sullo Spirito,
essendo gli alchimisti convinti dell’indissolubile unità tra il mondo
materiale e il mondo metafisico.


Obbedendo tutti gli aspetti della natura ad un’unica Legge
Universale, coloro che attuavano la Grande Opera erano
convinti che studiando e modificando la materia avrebbero scoperto lo Spirito
Universale
, presente in ogni aspetto del creato.


La ricerca alchemica sarebbe poi proseguita per alcuni secoli,
perdendo via via importanza e limitandosi infine nella Sparigica,
ovvero la ricerca sulla materia slegata da ogni finalità spirituale,
pratica che avrebbe dato vita alla moderna Chimica.


Sempre durante il medioevo sorsero diversi ordini iniziatici,
spesso
all’interno della Chiesa stessa, ordini iniziatici che si dichiaravano
custodi del sapere esoterico arcaico.


Il più famoso fu indubbiamente l’ Ordine dei Cavalieri del
Tempio,
meglio noti come Templari, strettamente legati
all’Europa delle Cattedrali e alla diffusione del culto della Nostra
Signora
,
fortemente voluto da Bernardo di Chiaravalle, figura centrale del
medioevo cristiano europeo e grande sostenitore dell’ Ordine del
Tempio, per il quale definì anche la regola.


Dei Templari molto si è scritto, accusati di adorare un idolo
blasfemo, Bafometto, e di pratiche anticristiane, furono probabilmente
l’ultima espressione in Occidente di un sapere esoterico tramandato per
via regolare ed ininterrotta, presupposto quest’ ultimo essenziale
nell’ ambito dell’ esoterismo.


Secondo lo studioso René Guénon, riconosciuto tra gli
indagatori
dell’ esoterismo come massima autorità nel campo, con la soppressione
dell’ Ordine del Tempio attuata da Papa Clemente V nel 1313, e con
l’uccisione dell’ultimo Gran Maestro Jacques de Molay il 19 Marzo 1314
su ordine del re di Francia Filippo il Bello, l’Europa spezzò la sua
ultima catena iniziatica e con essa la possibilità di una reale
trasmissione del sapere esoterico.


Dopo quella data, secondo Guènon, in Europa non si potrà più
parlare propriamente di iniziazione, ma solamente di pseudo –
iniziazione
o , peggio, di contro – iniziazione.


 




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hspace="5" style="width: 179px; height: 157px;" alt=""
src="library/hiddor-o.jpg">"
face="Verdana" size="2">Nell’ esoterismo islamico, è detto che colui
che si presenta ad una certa porta, senza esservi pervenuto attraverso
una via normale e legittima, vede questa porta chiudersi davanti a lui
ed è costretto a tornare indietro, peraltro non più come un semplice
profano, il che è ormai impossibile, ma come
face="Verdana" size="2">saher (stregone o mago); non
sapremmo esprimere più nettamente ciò di cui si tratta."




René Guénon, Iniziazione e contro –
iniziazione, in "La Tradizione e le Tradizioni".










face="Verdana">

Le Due Vie dell’
Esoterismo




La
Massoneria si definisce custode del sapere arcaico ed esoterico, ma
molti studiosi tradizionali più volte hanno messo in guardia coloro che
affrontano questo campo senza possedere gli strumenti adatti e senza
giungervi attraverso quelle che vengono dette vie normali.



Il cammino esoterico è spesso
descritto come un sentiero che conduce ad un bivio, due
direzioni opposte che portano all’elevazione spirituale oppure alla
perdizione.


Una via porta in alto, nel
divino, l’altra conduce in basso, negli inferi.


Oggi il termine esoterismo è
associato impropriamente al termine occultismo,
e questo perché l’autentica via iniziatica in occidente pare svanita da
tempo, mentre la via opposta, la via deviata, è stata ripetutamente
recuperata e praticata, in una parodia del sacro che ha finito per fare
dell’esoterismo e della sua degenerazione un tutt’ uno.


Nel pieno della
rivoluzione dei lumi, in tutta Europa sorsero vari ordini iniziatici e
vari movimenti pseudo religiosi che proponendosi il recupero del sacro
diedero vita ad un oscuro revival di pratiche spiritiche ed occulte,
contribuendo così ad associare queste pratiche al concetto stesso di
"esoterico".


Pseudo religioni come la Teosofia
e gli innumerevoli movimenti ad essa connessi attirarono le più
spiccate personalità dell’epoca, facendo loro un sincretismo religioso
che mischiando con poco giudizio le esperienze religiose delle più
distanti tradizioni tentò di recuperare l’antico sapere unitario.


René Guénon, che fu un
33° grado del Rito Scozzese Antico e Accettato, massone "infiltrato"
secondo alcuni dei suoi studiosi, e che dopo aver sperimentato diverse
iniziazioni all’interno di svariati ordini si dedicò allo studio del
Sufismo Islamico, sosteneva che " le forze disgreganti stanno
preparando la cultura dell’età ultima, ove la parodia del sacro
sarà la regola, e si vivrà sotto l’influsso di una spiritualità alla
rovescia
".


Diramazioni di tali credenze
hanno trovato la loro espressione nei giorni nostri nel movimento New
Age,
che
sotto un’apparenza innocua cela insegnamenti poco noti, come ben spiega
il regista Kenneth Anger, ideologo della Chiesa di Satana e seguace del
"mago" Alister Crowley.


Come riporta lo
scrittore Giuseppe Cosco nel suo articolo "Le inquietanti ombre dell’
Età dell’Acquario", Kenneth Anger, presentando il suo film Lucifer
rising
dichiarò che si trattava di "un film sulla generazione
dell’amore. La festa di compleanno dell’Età dell’Acquario, che mostra
le attuali cerimonie per far risorgere Lucifero. Lucifero è il
dio della luce, non il diavolo. E’ l’angelo ribelle che agisce dietro
gli eventi del mondo di oggi".


Il culto di Lucifero, come si
vedrà in seguito, non è estraneo nemmeno ai gradi alti della gerarchia
massonica.








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style="width: 600px; height: 636px;" alt="" src="library/bamber-o.jpg">

"Quella
che chiamiamo la nostra tradizione esoterico-iniziatica, che è parallela
e complementare ai nostri ideali di natura illuminista
, si rifà a
diverse prospettive esoteriche come l'ermetismo, la kabala, il
pitagorismo, il templarismo, i rosacroce, l'alchimia, ed altre ancora,
che sono, per così dire, il fondamento esoterico che caratterizza la
nostra Istituzione, la rende unica e fa sì che i Liberi Muratori
possano considerarsi come iniziati, al di là di qualsiasi forma di
autocertificazione."




Avv. Gustavo Raffi , Ven.mo Gran Maestro
del Grande Oriente d’Italia












La
Massoneria e il recupero della Tradizione




Si è visto come
la Massoneria, per espressa dichiarazione dei suoi membri più illustri,
rivendica una continuità con il sapere esoterico arcaico e con gli
ordini iniziatici che nel corso della storia si sono succeduti,
rifacendosi ad esempio ai rituali dei Templari, alla tradizione egizia
o alle antiche leggende ebraiche, e vedendo in tutti questi momenti un
filo ininterrotto di trasmissione cui la Massoneria stessa sarebbe uno
degli ultimi depositari nel mondo occidentale.


Molti ricercatori trovano conferma delle rivendicazioni dei
Liberi
Muratori all’interno dei loro rituali e dei gradi di passaggio da un
livello di iniziazione al successivo.


Si è visto anche come questi gradi facciano riferimento a
tradizioni
ebraiche arcaiche, a rituali templari medioevali, a leggende egizie e
ad altre memorie di antiche civiltà, ma è pressoché impossibile
stabilire se effettivamente questi rituali si siano tramandati per via
diretta oppure al contrario siano stati recuperati in un secondo
momento.


Resta il fatto che molti Liberi Muratori attenti studiosi del
sapere
tradizionale sono consapevoli che quello che la Massoneria può offrire
loro è solamente una pseudo – iniziazione, ovvero una parvenza
dell’arcaica iniziazione autentica, quella che conduceva al possesso di
verità superiori, ma svuotata del suo contenuto più profondo.


Infine, come più volte ricorda l’esoterista René Guénon,
dietro alle moderne organizzazioni esoteriche potrebbero celarsi
pratiche contro – iniziatiche, ovvero iniziazioni che fanno
riferimento alle realtà infere anziché alle entità divine, e si pongono
come scopo la dissoluzione.







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border="1" cellspacing="2" cellpadding="2" align="center">



align="right" vspace="5" hspace="5"
style="width: 115px; height: 207px;" alt="" src="library/ini-o.jpg">
style="font-style: italic;">"style="font-style: italic;">Mi incateno sotto una pena
per cui, possa la mia gola essere tagliata, la mia lingua sradicata
dalla sua radice, possa io essere seppellito nella ruvida sabbia del
mare dove l'acqua è bassa e bersagliato dal riflusso della marea e da
doppie correnti per le ventiquattro ore del giorno, se io dovessi mai
consapevolmente o volontariamente violare il giuramento solenne come
apprendista principiante. Perciò aiutami Dio."
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Giuramento
dell’Apprendista Principiante Massone




size="1">







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L'Apprendista




La Massoneria
recluta esclusivamente "uomini liberi e dai buoni costumi", e ad ogni
grado di iniziazione il libero muratore è tenuto a prestare un solenne
giuramento, vincolandosi in particolar modo al mantenimento del segreto
sugli insegnamenti che riceverà durate le sedute in Loggia.



Requisito fondamentale del libero muratore è inoltre la
fede in Dio
, una fede non dogmatica e preferibilmente svincolata
dai riti connessi alle grandi religioni tradizionali.


Ai gradi inferiori Dio assume l’epiteto di Grande Architetto
dell’Universo (GADU), mentre i gradi superiori riconoscono altri
aspetti della divinità.


Dopo il suo ingresso nell’ordine il fratello è tenuto
ad
osservare una serie di doveri, tra cui la già citata segretezza per
quello che riguarda i lavori nella Loggia, il rispetto delle leggi del
proprio stato, un mutuo sentimento di collaborazione e aiuto reciproco
con gli altri fratelli e la discrezione nella vita quotidiana nel mondo
profano, all’infuori della Loggia.








style="color: rgb(102, 51, 0); background-color: rgb(230, 230, 230); text-align: left; margin-left: auto; margin-right: auto; font-weight: bold; width: 573px; height: 67px;"
border="1" cellspacing="2" cellpadding="2" align="center">



hspace="5" style="width: 141px; height: 159px;" alt=""
src="library/comp-o.jpg">




"
face="Verdana">I primi ad avere della Massoneria una conoscenza
approssimativa si direbbe siano i massoni stessi...
"




face="Verdana">Aldo A. Mola , Storia della Massoneria italiana dalle
origini ai nostri giorni







face="Verdana">

Nella Loggia


L’obbiettivo
di ogni libero muratore è la propria elevazione spirituale, in primo
luogo, e di seguito l’applicazione degli insegnamenti ricevuti nel
mondo profano affinché la luce ricevuta possa espandersi anche
all’esterno della Loggia.


Le motivazioni che
spingono ad aderire ai vari ordini massonici sono però diverse, e non
tutti gli adepti dimostrano di avere delle concrete convinzioni sulla
possibilità di raggiungere superiori verità esoteriche; molti massoni
si dimostrano alquanto scettici sulla realtà del sapere esoterico, e
aderiscono alla libera muratoria per altre ragioni.


Molti fratelli sono
semplicemente affascinati dal simbolismo e dalla solennità delle
riunioni, i lavori nella Loggia sono infatti scanditi da un cerimoniale
preciso e rigoroso e i riti sono parte essenziale ed
inderogabile di ogni incontro.


Altri ancora sono
attratti dalle ampie possibilità che gli ambienti massonici offrono per
ampliare le proprie conoscenze sociali e l’opportunità di stringere
rapporti personali importanti.


Per aderire infatti
alla Libera Muratoria occorre avere referenze elevate, e fare parte di
tale ambiente indubbiamente porta inevitabili vantaggi nella vita
profana sociale e professionale.


Questi ultimi fratelli
vivono spesso con insofferenza il carattere simbolico e cerimoniale dei
lavori, carattere che invece rappresenta un aspetto fondamentale nella
Massoneria.


Naturalmente, come si
è già detto, affrontare la veridicità o la fondatezza del credo
esoterico è impossibile, preso atto il carattere intrinseco con cui
questa particolare dottrina si configura, ma si può affermare con
relativa certezza che per molti Massoni, in particolar modo degli alti
gradi, la credenza nella possibilità del raggiungimento di una
elevazione spirituale per mezzo del cammino esoterico è sincera.


Il
simbolismo e la ritualità della Massoneria non sono esclusivamente
degli aspetti di facciata, molti suoi membri sono convinti delle
potenzialità del percorso esoterico
.


L’ intendimento di
questo aspetto è essenziale per avere una comprensione oggettiva di
quali siano gli obbiettivi che la Massoneria si pone.


style="font-weight: bold;">

style="font-weight: bold;">


style="color: rgb(102, 51, 0); background-color: rgb(230, 230, 230); text-align: left; margin-left: auto; margin-right: auto; font-weight: bold; width: 560px; height: 70px;"
border="1" cellspacing="2" cellpadding="2" align="center">



face="Verdana" size="2">face="Verdana" size="2">align="right" vspace="5" hspace="5"
style="width: 167px; height: 164px;" alt="" src="library/weis-o.jpg">
face="Verdana" size="1">

"Dobbiamo
distruggere tutto, senza riguardo per alcuno, pensando solamente
questo: il più possibile e il più presto possibile".
face="Verdana" size="2">


Jean
Adam Weishaupt, fondatore dell’Ordine degli Illuminati









Ordo
ab Chao




La Massoneria
come si è visto si definisce Ordine Iniziatico e la società ideale cui
aspira è strutturata in modo gerarchico, è una società in cui coloro
che si fanno custodi del sapere celato tradizionale hanno il compito di
guidare dall’alto il mondo dei profani, affinché anche questi ultimi
possano beneficiare della luce di cui gli iniziati sono portatori.



Il motto universale della Massoneria è Ordo ab Chao
,ordine
dal caos, ed esprime il percorso cui l’adepto è chiamato, ossia la
ricerca della perfezione interiore partendo dalla naturale confusione
fino a raggiungere l’ordine alla conclusione del cammino.


Lo stesso motto però ben si addice anche alla visione del
mondo della Massoneria stessa.


I Liberi Muratori, in particolar modo quelli dei gradi alti,
non
fanno mistero del tipo di società ordinata che vorrebbero costruire,
quella società in cui gli iniziati si ergono a guide.


L’ordine spesso però si ottiene solamente dopo che il
disordine ha
raggiunto la sua massima espansione, e a volte bisogna anche fare in
modo che questo processo venga in qualche modo facilitato, affinché il Nuovo
Ordine Mondiale
divenga realtà.


Per ottenere tale obbiettivo la Libera Muratoria può contare
sull’apporto di numerosi suoi membri e simpatizzanti che partecipano al
lavoro della riorganizzazione della società direttamente dai posti di
comando democratici (o meno) più alti, anche se raramente la loro
appartenenza all’Ordine viene pubblicizzata.


Come candidamente fa sapere il fratello Alberto Cesare Ambesi
nella sua "Storia della Massoneria" :



"
…ragioni di discrezione ci hanno indotto a tacere (…) sull’identità di
coloro che guidano il più segreto lavoro massonico, mentre è compito
delle Grandi Maestranze rivelarsi al mondo profano e mantenere con esso
quei contatti ufficiali che non possono mancare".


Giova inoltre
ricordare a tale proposito il parere del massimo esoterista del secolo
scorso, René Guénon, che avvertì nei suoi scritti della pericolosità
delle organizzazioni contro – iniziatiche:


"… un potere
occulto di ordine politico e finanziario non dovrà essere confuso con
un potere occulto di ordine puramente iniziatico ed è facile
comprendere che i capi di quest’ultimo non si interessino affatto alle
questioni politiche sociali in quanto tali: essi potranno addirittura
avere una assai mediocre considerazione di coloro che si consacrano a
questo genere di attività"


(dall’articolo "Riflessioni a
proposito del potere occulto", pubblicato nel testo "La Tradizione e le
Tradizioni")


style="font-weight: bold;">face="Verdana">


style="color: rgb(102, 51, 0); background-color: rgb(230, 230, 230); text-align: left; margin-left: auto; margin-right: auto; font-weight: bold; width: 615px; height: 111px;"
border="1" cellspacing="2" cellpadding="2" align="center">




style="width: 135px; height: 167px;" alt="" src="library/wash-o.jpg">size="2">Reverendo,


non era mia intenzione mettere in dubbio
che la dottrina degli Illuminati e i principi del Giacobinismo
non si fossero estesi agli Stati Uniti. Al contrario nessuno più di me
è convinto di questo fatto. L'idea che volevo esporLe era che non
credevo che le Logge dei Frammassoni del nostro paese avessero cercato,
in quanto associazione, di propagare le dottrine diaboliche dei primi,
o i perniciosi princìpi dei secondi, se mai è possibile separarli.
Che delle personalità lo abbiano fatto, o che il fondatore, o gli
intermediari impiegati per fondare le società democratiche negli Stati
Uniti abbiano avuto questo progetto e che abbiano mirato a separare il
popolo dal proprio governo è troppo evidente per metterlo in dubbio.


Con ossequio...


George Washington"


size="1">

Lettera di George Washington al pastore
G.W. Snydernel, 1798, in: The Writings of George Washington. From The
Originai Manuscript, U.S. G. Washington Bicentennial Commission, 1941,
come riportato da Epiphanius in "Massoneria e sette segrete: la faccia
occulta della storia"







size="2">



Gli Illuminati di Baviera




Gli
Illuminati di Baviera si formarono per volere del principe Jean
Adam Weishaupt
(1748-1830) il primo maggio del 1776.


Weishaupt, che aveva all’epoca 28 anni, era stato educato dai
gesuiti, e da loro trasse ispirazione per l’organizzazione interna del
suo ordine.


Scopo dichiarato dell’organizzazione segreta era la
dissoluzione
totale dell’ordine sociale esistente, per potere in seguito ricostruire
ex novo una società che si sarebbe fondata sull’ eguaglianza e su un
ordine "naturale" gnostico panteistico, secondo il quale "Dio e mondo
sono uno".


Le idee radicali e disgregatrici degli Illuminati furono
accolte nel
mondo massonico con cautela, così Weishaupt decise che i membri della
sua organizzazione si sarebbero infiltrati negli ordini massonici
tradizionali per poterli dirigere dall’interno.


Gli storici della massoneria spesso concordano nel considerare
gli
Illuminati di Baviera i diretti ispiratori della Rivoluzione Francese e
del socialismo moderno.


Nell’ ottobre del 1786 la polizia bavarese sgominò
l’associazione
con l’accusa di perseguire fini sovversivi, e i documenti dell’ordine
furono sequestrati.


Da essi emerse che gli obbiettivi che gli Iniziati bavaresi si
ponevano erano riassumibili in sei punti:


1. abolizione della monarchia e di ogni altro governo legale;


2. abolizione della proprietà privata;


3. abolizione del diritto di eredità privata;


4. abolizione del patriottismo e della lealtà militare;


5. abolizione della famiglia, cioè del matrimonio come legame
permanente, e della moralità familiare; permesso il libero amore;
l'educazione dei figli viene affidata alla comunità;


6. abolizione di qualunque religione


(Si veda a tale proposito l’attento studio di Epiphanius nel
già
citato testo ""Massoneria e sette segrete: la faccia occulta della
storia")


In seguito alla soppressione dell’ordine gli Illuminati di
Baviera
non furono più presenti come società attiva, ma pare si siano
infiltrati definitivamente nelle organizzazioni massoniche regolari,
circostanza che sarebbe comunque coerente con l’insegnamento del loro
fondatore.


Resta il fatto che il loro simbolo, la piramide sormontata
dall’occhio onniveggente, fu recuperato per volontà del Presidente
Franklin Delano Roosevelt, massone del 32° grado del Rito Scozzese, e
tuttora compare sulla banconota da un dollaro, accompagnato dal motto
Novus Ordo Seclorum
Annuit Coeptis, (un nuovo
ordine mondiale arride agli iniziati), motto che Weishaupt stesso aveva
scelto per i suoi Illuminati.


Bisogna infine ricordare come l’esclusiva setta esoterica Skull
and Bones
,
riservata ai rampolli delle migliori famiglie americane che frequentano
la prestigiosa università di Yale, setta di cui fanno parte l’attuale
presidente degli Stati Uniti George W. Bush, suo padre George Bush
senior nonché lo sfidante democratico alle elezioni del 2004 John
Kerry, sarebbe, secondo l’autorevole rivista inglese "Economist" del 25
dicembre 1992, la moderna "risorgenza" degli Illuminati di Baviera.


style="font-weight: bold;">

style="font-weight: bold;">



style="color: rgb(102, 51, 0); background-color: rgb(230, 230, 230); text-align: left; margin-left: auto; margin-right: auto; font-weight: bold; width: 576px; height: 93px;"
border="1" cellspacing="2" cellpadding="2" align="center">



hspace="5" style="width: 190px; height: 133px;" alt=""
src="library/sb-o.jpg">"
face="Verdana" size="2">…ma dietro tutti questi movimenti non potrebbe
esserci qualcosa di altrimenti temibile, che forse neanche i loro
stessi capi conoscono, e di cui essi a loro volta quindi, non sono che
dei semplici strumenti? Noi ci accontenteremo di porre questa domanda
senza cercare di risolverla qui
"


size="1">

René Guénon, Il Teosofismo









 

Cerchi
concentrici



Nella
Massoneria il cammino personale dei fratelli procede per stadi, e ad
ogni livello di iniziazione l’adepto riceve l’insegnamento di verità
superiori.



Uno dei riti Massonici più noti, il Rito Scozzese Antico
ed Accettato
,
si articola ad esempio in 33 gradi, e al raggiungimento di quest’
ultimo il libero muratore viene a conoscenza anche del più alto segreto
massonico.



Come si è visto in precedenza la segretezza è un aspetto
fondamentale della iniziazione, così nelle logge i fratelli non sono
mai a conoscenza del reale grado di appartenenza dei loro compagni.


Allo stesso modo molti di coloro che aderiscono alla
massoneria per
semplice curiosità o per mero tornaconto personale non potranno mai
sospettare delle reali motivazioni che animano i piani più alti.

 







style="color: rgb(102, 51, 0); background-color: rgb(230, 230, 230); text-align: left; margin-left: auto; margin-right: auto; font-weight: bold; width: 587px; height: 204px;"
border="1" cellspacing="2" cellpadding="2" align="center">



vspace="5" hspace="5" style="width: 156px; height: 177px;" alt=""
src="library/luci-o.jpg">"Ciò che noi dobbiamo
dire alle folle è: "noi adoriamo un Dio, ma è il Dio che si adora senza
superstizione (...). La Religione massonica dovrebbe essere mantenuta,
da tutti noi iniziati degli alti gradi, nella purezza della dottrina
luciferiana
.


Sì, Lucifero è
Dio
, e sfortunatamente anche Adonai (il Dio dei cristiani, ndr) è
Dio. (…)


La dottrina del
Satanismo è un'eresia; e la vera e pura religione filosofica è la
fede in Lucifero
"


Albert Pike, 33° grado
della Massoneria di Rito Scozzese , discorso tenuto in Francia agli
alti gradi della Massoneria nel 1889.


size="2">Uno stralcio di questo discorso fu riportato, nel 1935, dalla
rivista inglese "The Freemason" nel suo numero del 19 gennaio, citato
da Franco Odessa in "O.N.U. gioco al massacro", Ed.ni Civilta',
Brescia, 1996








Dio
che porta la Luce


Albert Pike fu
figura
centrale all’interno della Massoneria moderna, ed il suo testo
principale, Morals and Dogma è tuttora considerato come una seconda
Bibbia dai gradi alti della Libera Muratoria.


Non vi è ragione di dubitare della sincerità del Pike quando
afferma
che il Dio adorato dalla Massoneria è Lucifero, il Satana della
Tradizione Giudaico Cristiana, e non vi è nemmeno motivo di eccessivo
stupore, per chi della Massoneria coglie il messaggio.


L’adorazione di Lucifero, che il Pike si preoccupa di
distinguere
dal Satanismo, compare in parallelo con lo sviluppo del Cristianesimo,
e sotto varie forme attraversa tutta la storia del nostro Occidente.


Non si tratta di altro che dell’ eresia Gnostica, che
prese
forma con la malinterpretazione dei primi testi della Gnosi Cristiana e
passando dai Manichei ai Catari ai Bogomili, da Sabbatai Zevi a Jakob
Frank agli Illuminati di Baviera è giunta fino ai tempi nostri,
trovando negli alti gradi dell’ambiente massonico i suoi ultimi profeti.


Secondo la concezione Gnostica il mondo materiale è
interamente
corrotto e dominato dal male, e venne creato da un Dio malvagio e
inferiore che convinse l’umanità attraverso i suoi testi sacri di
essere il vero Dio, mentendo.


Questo Dio malvagio sarebbe il Dio che parla agli uomini nella
Bibbia, Adonai, il Dio adorato da Ebrei Cristiani e Mussulmani che si
sono fatti ingannare e che vengono sottomessi dal suo volere dispotico.


Il vero Dio, sempre secondo la concezione gnostica, sarebbe
Lucifero, il portatore di Luce, che fu combattuto ed in seguito
calunniato da Adonai per aver tentato di portare la conoscenza agli
umani, come riporta la Genesi nell’episodio del Serpente.


Per gli gnostici di conseguenza tutto il creato è frutto del
male, e
non vi è nessun motivo per aderire ad una morale o tentare di
migliorare il mondo circostante.


L’obbiettivo unico sarà la disgregazione dell’esistente per
giungere alla ricostruzione di un nuovo ordine.


Un Nuovo Ordine Mondiale.



 


Scritto da Carlo Brevi per href="www.luogocomune.net/modules/news">www.luogocomune.net







Appendice N° 1

size="3">

Alcune tessere del Puzzle Globale



style="color: rgb(102, 51, 0); background-color: rgb(230, 230, 230); text-align: left; margin-left: auto; margin-right: auto; font-weight: bold; width: 615px; height: 111px;"
border="1" cellspacing="2" cellpadding="2" align="center">




Novus Ordo
Seclorum Annuit Coeptis

(Un Nuovo Ordine Mondiale arride agli iniziati)


style="width: 193px; height: 193px;" alt="" src="library/dollar-o.jpg">


style="font-weight: normal;">Motto degli Illuminati di Baviera,
ripreso sul sigillo che compare sulle banconote da un dollaro per
volontà del Presidente Franklin Delano Roosevelt, iniziato alla Holland
Lodge nr. 8 di New York il 28 novembre 1911 e innalzatosi presto al 32°
grado del Rito Scozzese. 




 



"Che vi piaccia o no, avremo un governo
mondiale, o col consenso o con la forza".



James
Warburg, banchiere, alla Commissione Esteri del Senato, 17 febbraio
del 1950




size="1">

"Oggi, l'ulteriore progresso del mondo è
possibile solamente attraverso una ricerca rivolta ad un concetto
universale dell'uomo muovendoci verso un Nuovo Ordine Mondiale."



Mikhail
Gorbachev, discorso alle Nazioni Unite, 7 dicembre 1988



size="1">

"Non si tratta soltanto di una piccola
nazione, ma di una grande idea: un Nuovo Ordine Mondiale, nel quale
nazioni diverse l'una dall'altra si uniscono in un impegno comune per
raggiungere un traguardo universale dell'umanità: pace e sicurezza,
libertà, e Stato di diritto".



George
Bush senior, 29
gennaio 1991, discorso davanti al Congresso



size="1">

"Ma c'è un tema che, in particolare, a
noi massoni sta a cuore: è l'ONU, che va rifondato, ricordandoci che
fu, all'indomani della prima guerra mondiale, la Massoneria a lanciar
l'idea della Società delle Nazioni, cioè l'antecedente storico
dell'Onu."



Gustavo
Raffi, Gran
Maestro del Grande Oriente Italiano



size="1">

"Quello che ogni uomo teme è l’ignoto.
Quando questo scenario si presenta si rinuncia volentieri ai propri
diritti in cambio della garanzia del proprio benessere assicurata dal
Governo Mondiale."



Henry
Kissinger, Evian, Francia, 1991




 "…fare
dell'Unione un fattore di stabilizzazione e un punto di riferimento nel
Nuovo Ordine Mondiale."


Consiglio
Europeo, Laeken, 15 Dicembre 2001



size="1">

"Il mondo è pronto per raggiungere un
governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una elite
intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile
all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati ."



David
Rockefeller, 1991






 


style="color: rgb(102, 51, 0); background-color: rgb(230, 230, 230); text-align: left; margin-left: auto; margin-right: auto; font-weight: bold; width: 615px; height: 111px;"
border="1" cellspacing="2" cellpadding="2" align="center">



Risoluzione N. 1047 del 28
Marzo 1994 dell’Assemblea Legislativa dello Stato dell’ Oklahoma:


"Una
risoluzione in relazione alle forze militari degli Stati Uniti e alle
Nazioni Unite; si presenta una petizione al Congresso affinché cessi
determinate attività concernenti le Nazioni Unite...


Considerato
che non c’è appoggio popolare per l’instaurazione di un "nuovo ordine
mondiale" o di una sovranità mondiale di qualsiasi tipo, sia sotto le
Nazioni Unite o sotto qualsivoglia organismo mondiale in qualsiasi
forma di governo globale;


Considerato
che un governo globale significherebbe la distruzione della nostra
Costituzione e la corruzione dello spirito della Dichiarazione di
Indipendenza della nostra libertà e del nostro sistema di vita.


...sia
deliberato dalla Camera dei Rappresentanti della seconda Sessione della
44ma legislatura dell’Oklaoma:


Che al
Congresso degli Stati Uniti sia con la presente rammentato di:


(...). Cessare
ogni supporto per l’instaurazione di un "nuovo ordine mondiale" o
qualsiasi altra forma di governo globale.


Che al
Congresso degli Stati Uniti è, con la presente, rammentato di astenersi
dal prendere qualsiasi ulteriore iniziativa verso la fusione economica
o politica degli Stati Uniti in un organismo mondiale o qualsiasi altra
forma di governo mondiale
. "


size="2">Il Palazzo Federale "Alfred P. Murrah" ad Oklahoma, U.S.A.,
venne fatto saltare in aria da una tremenda esplosione, il 19 aprile
del 1995. Le vittime furono 168.











Appendice
n° 2


Alcuni Massoni Celebri



style="color: rgb(102, 51, 0); background-color: rgb(230, 230, 230); text-align: left; margin-left: auto; margin-right: auto; font-weight: bold; width: 615px; height: 111px;"
border="1" cellspacing="2" cellpadding="2" align="center">



Benjamin Franklin face="Verdana" size="2">(1706 – 1790), politico e inventore


Carlo Goldoni (1707
– 1793), autore teatrale


Giacomo Casanova (1725
- 1798), avventuriero


George Washington (1732
- 1799), generale e politico americano


J.M. Montgolfier (1740
– 1810), inventore della mongolfiera


J.E. Montgolfier (1745
– 1799), inventore della mongolfiera


Wolfang Amadeus Mozart (1746
– 1791), compositore


P.S. Laplace (1749
– 1827 ), matematico


Horatio Nelson (1758
– 1805), ammiraglio


J.W.Goethe (1759 –
1832), poeta e scrittore


Arthur Wellesley I Duca
di Wellington
(1769 – 1852), comandante dell’esercito inglese
vincitore a Waterloo


Nicolò Paganini (1782
– 1840), musicista


Simon Bolivar (1783
– 1830), combattente, eroe nazionale boliviano


Sadi Carnot (1796
– 1832), fisico


Giuseppe Mazzini (1805
– 1872), patriota


Giuseppe Garibaldi (1807
- 1882), generale e patriota


Lemmi Adriano (1822-1906),
mazziniano, "il banchiere del risorgimento", fondatore della Loggia
Propaganda


Giosuè Carducci (1835
- 1906), poeta


Mark Twain (1835 –
1910), scrittore


Ernesto Nathan (1845
- 1921), sindaco di Roma, Gran Maestro del Grande Oriente Italiano


Lèon Victor Bougeois (1851
– 1925), presidente della Società delle Nazioni (la prima versione
dell’ ONU)


Ludovico Lazaro
Zamenhof
(1859 – 1917), oculista, ideatore dell’esperanto


Sir Arthur Conan Doyle (1859
- 1930), scrittore


Gabriele D’Annunzio (1863
– 1930), poeta e scrittore


Henry Ford (1863 -
1947), industriale


Rudyard Kipling (1865
– 1936), scrittore


Duglas Mc Arthur (1880
– 1964), comandante supremo delle Forze Alleate nel Pacifico meridionale


Cesare Fregoni (1881
– 1936), ideatore dell’elettroshock


Alexander Fleming (1881
– 1955), medico, scopritore della penicillina


Vittorio Valletta (1883
– 1967), industriale, per circa cinquant’anni ai vertici della Fiat


Giovanni Pascoli (1885
– 1912), poeta


Earl Warren (1891
– 1974), giudice, per 16 anni presidente della corte suprema degli Usa


Roberto Farinacci (1892
- 1945), giornalista e gerarca fascista


Oliver Hardy (1892
– 1957), attore


Omar Bradley (1893
– 1981), capo delle truppe alleate sbarcate in Normandia


Giuseppe Bottai (1895
- 1959), politico, tra i fondatori del fascismo


John Eddgar Hoover (1895
– 1972), per vari decenni capo dell’ Fbi


Italo Balbo (1896
- 1940), politico e aviatore, tra i fondatori del fascismo


Ralph G. Albrecht (1896
– 1994), pubblico accusatore dei criminali nazisti al processo di
Norimberga


Antonio De Curtis
"Totò"
(1898 – 1967 ), attore


Martin Luther King (1900
– 1968), attivista politico


Enrico Fermi (1901
– 1954), fisico nucleare


Walt Disney (1901
– 1966), realizzatore e produttore di comics


Salvatore Quasimodo (1901
– 1968), poeta


Gino Cervi (1901
-1974), attore


John Wayne (1907 –
1979), attore


Salvator Allende
Gossens
(1909 – 1973), presidente della Repubblica Cilena


Nat "King" Cole (1917
– 1965), cantante


Ray "Sugar" Robinson (1920
– 1989), pugile




size="2"> fonte dei nomi: Riccardo Chissotti (a cura di), Dizionario
Esoterico,
face="Verdana">www.esonet.org


size="2">.






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