Un altro islamico. Un altro furgone. Un'altra lunga lista di morti e feriti inutili.

Inutili perchè non ci sono rivendicazioni. E anche quando ci sono, queste rivendicazioni sono talmente vacue e ridicole che è come se non esistessero.

Ho sentito voci, in TV, che suggerivano un legame fra la scelta di Barcellona e il fatto che la Catalunya voglia diventare indipendente. Ma non avrebbe senso, per due motivi. Primo, i catalani non sono gente che si lascia impressionare facilmente, e non basta certo un attentato del genere per fargli cambiare idea. E, secondo, non si spiegherebbero allora gli attentati fin troppo simili a quest'ultimo del ponte di Londra, del mercatino di Amburgo, oppure lo stesso attentato di Nizza della scorsa estate.

Tutti attentati compiuti con autoveicoli utilizzati per falciare la gente, il cui unico legame fra loro sembra essere proprio la assoluta mancanza di senso per ciascuno di loro.

Sembra chiaro quindi che ci debba essere qualcuno che ha interesse a mantenere alta la tensione in tutta Europa, e che vuole chiaramente che l'odio e la rabbia scatenati da ciascuno di questi attentati vada a riversarsi contro il mondo islamico.

Qualcuno, quindi, che ha interesse nel fomentare una guerra di religione che è già ampiamente in corso, e che con ciascuno di questi casi non può che diventare più feroce e più cruenta.

Ma quale può essere lo scopo finale?

Massimo Mazzucco

 

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