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    • Avatar di Cum grano salis
    • lc2mars
    • Nomit ho fatto bene allora questa volta ad astenermi dal prendere una posizione, ed aspettare con fiducia...
    • Autore Cum grano salis
    • 23/03/2019 13:41
    • Avatar di ZORG
    • lc2mars
    • Io trovo un'incredibile somiglianza anche tra questi 2 individui :woa: Siamo accerchiati dai Busòn!...
    • Autore ZORG
    • 22/03/2019 18:01
    • Avatar di Nomit
    • lc2mars
    • Non si chiama Tom Busoni, nessuno conosce il suo vero nome, ma aldiquà della fascia di asteroidi è...
    • Autore Nomit
    • 22/03/2019 17:56
    • Avatar di Cum grano salis
    • lc2mars
    • Ciao Calipro!! Grazie per l'interesse verso il nostro progetto. In questo momento non ho molto tempo, ma...
    • Autore Cum grano salis
    • 22/03/2019 11:44
    • Avatar di Calipro
    • lc2mars
    • Ragazzi ma avete pensato a come dividere lo spazio con Burioni e il suo equipaggio?
    • Autore Calipro
    • 21/03/2019 22:07
    • Avatar di ZORG
    • lc2mars
    • Abbiamo perso Mc Kenzie, un valido collaboratore del progetto lc2mars. Era partito alla volta di Giove per...
    • Autore ZORG
    • 21/03/2019 21:40
    • Avatar di Cum grano salis
    • lc2mars
    • Eccomi qui, son tornato! Sono riuscito finalmente a liberarmi da una situazione complicata che mi...
    • Autore Cum grano salis
    • 21/03/2019 19:43
    • Avatar di Aigor
    • Analisi crollo Ponte Morandi
    • @Fran Da Codacons una risposta automatica, dall'ing. Nazaria nulla… vabbè. Non so se era meglio non...
    • Autore Aigor
    • 20/03/2019 11:11
    • Avatar di ZORG
    • lc2mars
    • .. Alla fine MM, per contenere le spese, ha preferito organizzare un buffet in una delle sue...
    • Autore ZORG
    • 19/03/2019 22:18
    • Avatar di ZORG
    • lc2mars
    • Attendo un report dal direttore dell'intelligence, mi fido solo del suo giudizio. :fedora: Quella...
    • Autore ZORG
    • 19/03/2019 22:06
    • Avatar di marocg
    • Prossimo Pretesto
    • I pizzinari: World for U.S.A. "Pay protection money", https://it.wikipedia.org/wiki/Pizzo_(mafia) ......
    • Autore marocg
    • 19/03/2019 20:00
    • Avatar di Nomit
    • lc2mars
    • Perché dici così, non vedi che si tratta di un omone tutto d'un pezzo? :question:
    • Autore Nomit
    • 19/03/2019 16:28

Commenti Recenti

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Gli utenti possono commentare i risultati delle elezioni siciliane.

C'è qualcosa di triste nella cosiddetta "incoronazione" di Di Maio a candidato premier dei 5 Stelle.

E' forse la stessa parola "incoronazione" ad essere triste, perchè riduce quello che era un immenso movimento trasversale, fatto di migliaia di attivisti sparsi per tutta Italia ad un volto unico, che per sua stessa definizione non potrà mai rappresentarli tutti e quanti.

Di Maio ha un volto rassicurante e fragile insieme. Un volto contorniato da quel suo perenne sorrisetto ambiguo, che non sai mai se vuole davvero prenderti per il culo, o se è solo il sintomo di una forte insicurezza, il sintomo di un profondo desiderio di piacere.

Siamo lontani anni luce dalle espressioni rabbiose e inequivocabili di un Di Battista, dagli sguardi penetranti e diretti di un Fico, dalle espressioni acute e pungenti di una Taverna, di una Lezzi o di una Lombardi. Come siamo lontani anni luce dall'espressione tagliente e sarcastica dello stesso Beppe Grillo.

E' come se al momento di scegliere la sintesi, il Movimento 5 Stelle avesse rinunciato alla propria natura guerresca, e avesse scelto l'unica faccia capace di mimetizzarsi in qualche modo all'interno della rivoltante galleria di personaggi constituita dall'attuale classe politica.

La situazione dei migranti nel mediterraneo diventa ogni giorno più paradossale.

Tre anni fa i barconi carichi di migranti arrivavano fino alle nostre coste, e i pescatori locali uscivano in mare per andarli a prendere e portarli a  riva. Poi le navi hanno iniziato a salvarli in mezzo al mare. I barconi lanciavano un messaggio di S.O.S. dal mare aperto, e le navi delle ONG gli andavano incontro per recuperarli. Ultimamente le navi hanno iniziato a spingersi sempre più avanti, fino ad arrivare a prelevarli quando ancora si trovano nelle acque libiche. Mancava solo di stabilire un regolare collegamento di traghetti fra la costa libica e quella italiana, e il paradosso era completato.

Ma a questo punto qualcuno lancia l'allarme, insospettito da questa eccessiva premurosità nell'andarsi a cercare il naufrago a tutti i costi. Il procuratore di Catania Zuccaro accusa le ONG di essere finanziate direttamente dai trafficanti.

Ragazzi, sarà anche un pò sopra le righe, ma averne di gente cosi!

[Grazie a Dusty per la segnalazione]

In questo articolo Maurizio Blondet offre una analisi impietosa, ma purtroppo realistica, del panorama politico italiano. Ma allora è vero che ogni popolo ha i governanti che si merita? E se la situazione è davvero questa, come si può pensare ad una via d'uscita?

di Maurizio Blondet

Con la disfatta del 5 Stelle, si aggiunge un’altra maceria ai mozziconi, ruderi e rifiuti solidi di cui è ingombra la politica italiana. Ci avrete fatto caso:  il parlamento è intasato di questi mozziconi, di questi avanzi mal consumati. Sono scorie di progetti politici falliti, vestigia in rovina di proposte generali di governo dismesse e rifiutate, relitti  di  proposte di vasto respiro, che suscitarono un tempo grandi speranze nel pubblico, naufragate: quasi sempre per stupidità e imperizia o disonestà dei suoi leader, talora per i siluri di franchi tiratori e fuoco amico invidioso.

Quello di Grillo e dei grillini era un progetto politico: mattoide, fanatico, dogmatico e confuso, ma aveva attratto il 30 per cento degli elettori – perché lo volevano attuato. Ora si aggiunge alle scorie e agli scarti e alle macerie degli altri. Sono così tanti che è impossibile elencarli, senza dimenticarne qualcuno:  Berlusconi rincretinito e animalista, quel che resta del Popolo delle Libertà che lui ha tradito; Alfano, Casini sopravvivono come maceria affaristico-democristiana; da qualche parte dev’esserci un mozzicone di Mariotto Segni, che vinse i referendum (il totocalcio) e poi perse la schedina. [...]

Ho letto diverse analisi sul miserrimo risultato elettorale dei 5 Stelle alle ultime amministrative. Queste analisi vanno da "il movimento 5 Stelle è finito" fino a "le elezioni locali non hanno nulla a che vedere con il movimento nazionale".

Le prime analisi parlano di un "effetto Raggi", secondo il quale gli scarsi successi finora mostrati dalla giunta comunale romana avrebbero avuto un effetto devastante nella altre città d'Italia. Le seconde analisi invece ci spiegano che le realtà locali sono tutte diverse l'una dall'altra, e che la sconfitta trasversale dei 5 Stelle si può spiegare solo analizzando singolarmente i vari casi.

A me però rimane una domanda, a cui nessuna di queste analisi sembra in grado di rispondere: il movimento 5 Stelle è nato dal basso, nelle strade e nelle piazze dei nostri mille comuni. [...]

 È stato abbastanza sorprendente vedere come di colpo si sia trovato un accordo fra tutti e quattro i maggiori partiti sulla legge elettorale. Dopo mesi di tira e molla infinito, che sembravano preannunciare un percorso ad ostacoli fatto di continui veti incrociati, di colpo è bastato introdurre la parolina magica, "sistema tedesco", perché andassero tutti d'accordo.

Quello che non si riesce a capire e a chi convenga davvero un sistema del genere. Mentre i due maggiori partiti, PD e Cinque Stelle, sostengono apertamente di poter raggiungere il 40% (e quindi di poter governare da soli), la realtà ci dice che ci troveremo quasi sicuramente all'indomani delle elezioni con un paese ingovernabile. Con soli quattro partiti che probabilmente supereranno la soglia del 5%, infatti, le uniche due alleanze possibili sarebbero quella fra PD e Forza Italia, oppure quella fra i Cinque Stelle e la Lega.

Se vanno avanti così i 5 stelle non vinceranno mai le elezioni (con margini sufficienti per andare al governo, intendo) perchè non hanno più il coraggio delle proprie idee. Prendiamo ad esempio la posizione ambigua, e sostanzialmente contraddittoria, che hanno assunto di recente riguardo al problema dei vaccini.

Ospite della Gruber un paio di settimane fa, Alessandro Di Battista si è sentito fare una domanda-trabocchetto da una giornalista di Sky-TV: "Lei vaccinerà suo figlio [che sta per nascere, ndr]?" "Certamente" ha risposto Di Battista senza esitazioni, e dimenticandosi di aggiungere una qualunque obiezione rispetto all'obbligatorietà dei vaccini. In altre parole, Di Battista ha voluto far passare il messaggio che "per i 5 stelle i vaccini, così come sono somministrati oggi, non rappresentano un problema".

Peggio di lui ha fatto Luigi Di Maio, che pochi giorni dopo ad Harvard ha dichiarato: "I vaccini in Italia sono obbligatori per legge. Noi non abbiamo nessuna intenzione di eliminare questa obbligatorietà. Per noi sono fondamentali, e vogliamo promuovere il più possibile la cultura dell'informazione".

Ma scusa un attimo, caro Di Maio, che cosa ce ne facciamo noi dell'"informazione", se poi tanto i vaccini restano obbligatori?

La "flotta buonista" boicotta le indagini sugli scafisti. Ma prende milioni dallo Stato

di Chiara Giannini e Giuseppe Marino

Tre procure siciliane indagano sulle operazioni di soccorso delle Ong nel Mediterrneo e sul loro rapporto con gli scafisti.

Primo dubbio che i pm di Palermo, Catania e Trapani vogliono chiarire: chi finanzia le costose operazioni in mare? In parte, è la paradossale risposta, i soldi ce li mette lo Stato italiano. L'informazione è contenuta nel bilancio 2016 di Medici senza frontiere, una delle organizzazioni più attive nei salvataggi in mare, col pregio di garantire un minimo di trasparenza. Le Ong non dicono chi sono i loro grandi finanziatori, ma Msf dichiara di aver ricevuto 9,7 milioni di euro di fondi del 5 per mille Irpef. Di questa considerevole somma, nel 2016 dichiara di aver investito 1,5 milioni di euro per «ricerca e soccorso» nel Mediterraneo. Esattamente il tipo di attività attualmente sottoposta a un fuoco di critiche, tra l'altro, dall'agenzia europea Frontex, perché vanifica l'azione di contrasto agli scafisti da parte delle navi militari dell'operazione Sophia, andando incontro ai gommoni dei migranti a ridosso della costa libica, cioè prima che possano essere intercettati dalle navi militari.

C'è una vecchietta che va dal medico. "Mi dica signora - le chiede il medico - quale è il suo problema?"

"Guardi - risponde la vecchietta - In generale sto benissimo. Ho solo un piccolo problema all'intestino: faccio moltissime puzzette, praticamente in continuazione. Per fortuna - aggiunge la vecchietta con un sorriso furbo - sono tutte molto silenziose, e non fanno nessun odore. Pensi, da quando sono qui ne avrò fatte almeno una ventina, e lei non si è accorto di niente".

Il medico la visita accuratamente, e poi le prescrive una medicina. "Prenda questa - le dice il medico - e torni fra una quindicina di giorni".

In logica formale esiste una fallacia che si chiama "Post hoc ergo propter hoc", e accade quando si attribuisce erroneamente un evento Y ad una precedente causa X, capovolgendone spesso l'ordine causale.

Se io dico ad esempio "ogni volta che il gallo canta esce il sole, per cui è il gallo che fa uscire il sole", non solo ho stabilito una errata sequenza causa-effetto, ma ho anche capovolto la causalità, attribuendo al gallo che canta la responsabilità di far sorgere il sole, mentre è l'esatto contario. (Il gallo vede albeggiare, e quindi canta).

E' proprio questo l'errore che è stato commesso nella presentazione del rapporto di Reporters Sans Frontieres sulla libertà di stampa in Italia. Mentre ci dicono che "l’Italia ha guadagnato 25 posizioni, passando dal 77esimo del 2016 al 52esimo posto" nel mondo, ci avvisano anche che "Il livello di violenze contro i reporter è molto preoccupante, e alcuni politici - come il leader del M5s - non esitano a pubblicare l’identità di coloro che gli danno fastidio".

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