Forum

Commenti Recenti

rss

Lettera aperta al Ministro della Salute

Gentile Ministro Lorenzin,

Lei condivide, insieme a gran parte dell'accademia scientifica, la posizione che "i vaccini sono sicuri", e che "non esiste correlazione fra vaccini pediatrici e gravi disordini di tipo neurologico, come ad esempio l'autismo o altre malattie dello sviluppo".

E ora il suo governo vuole introdurre l'obbligatorietà vaccinale a livello nazionale, triplicando nel contempo il numero dei vaccini obbligatori. Poichè l'imposizione di un obbligo di questo tipo comporta anche delle responsabilità da parte di chi lo impone, la invitiamo a dimostrare con i fatti ciò che finora ha sostenuto a parole, firmando pubblicamente la dichiarazione che segue.

"Io sottoscritta Beatrice Lorenzin, in qualità di Ministro della Salute della Repubblica Italiana, mi assumo personalmente ogni reponsabilità per eventuali danni di tipo neurologico, certificati da un tribunale della repubblica, che potessero derivare dall'inoculazione vaccinale obbligatoria ad un qualunque bambino italiano".

 Avevo già approfondito la questione del Morgellons qualche anno fa, e mi ero convinto che si trattasse di un problema reale (troppi casi simili sparsi in tutto il mondo, per non essere vero). Ma ieri ne ho avuto una testimonianza diretta, incontrando una persona afflitta da questa malattia.

Si tratta di una donna americana, amica di amici, che sta viaggiando per l'Italia ed è venuta a trovarmi.

La sua orripilante avventura è iniziata tre anni fa, quando fece un esame del sangue dal vivo [live blood test] per vedere se avesse particolari carenze alimentari. Il dottore che esaminò il suo sangue al microscopio saltò sulla sedia, dicendo "Ma lei ha dei nanobot nel sangue!" I nanobot sono l'ultima frontiera della nanotecnologia: delle microscopiche "creature artificiali", sperimentali, che dovrebbero un giorno svolgere svariate funzioni utili all'interno del nostro corpo.

La mia amica non si preoccupò più di tanto, un pò perchè non sapeva bene cosa fossero, e un pò perchè, rifacendo l'esame alcune settimane dopo, venne a sapere che i nanobot erano scomparsi.

Qualche tempo dopo però, passandosi una lozione per la pelle sul corpo, si ritrovò fra le mani degli strani filamenti scuri, che non erano peli corporei, nè certamente capelli.

In questa intervista David Gramiccioli descrive quella che ritiene dovrebbe essere la giusta posizione sui vaccini oggi.

 

di Federico Giovannini [Fefochip]

Nel precedente articolo "La terra e il microbiota" ho focalizzato l'attenzione sul fatto che i batteri nella terra costituiscono la maggior parte della biomassa terrestre.

Di conseguenza con ogni probabilità la fertilità di un terreno è funzione della loro armonia, e quindi l'uso di diserbanti e pesticidi (ed altri inquinanti di sintesi) che percolano nel terreno certo non possono lasciare inalterato questo equilibrio di microorganismi, ponendoci di fronte a scenari ecologico/agrari che nessuno ha previsto.

Cerchiamo di unire altri puntini a questo disegno.

Dalle ricerche scientifiche sappiamo che il core-microbiota [1] non cambia e che ce ne sono di diversi tipi. Sappiamo che il core-microbiota di un bambino del Burkina Faso [2] è uguale a quello di un elefante della stessa zona. [...]

Malata di tumore, le hanno tolto i figli "perchè non è in grado di accudirli". Questo nonostante abbia un marito che vive con lei e che lavora. (L'intervista inizia a 3:45)

Fonte Colorsradio

Bufera (più che prevedibile) sulla puntata di Report dedicata al papilloma virus, e condotta da Sigfrido Ranucci.

Ma il vero problema non è tanto la reazione avvelenata di Big Pharma - prevedibile, come dicevamo - quanto piuttosto la mancata difesa da parte dei giornalisti italiani di un collega come Ranucci e dei suoi collaboratori.

Se infatti leggiamo una qualunque rassegna stampa - dal Corriere a Repubblica, da La Stampa al Fatto Quotidiano - troveremo che tutti i giornali parlano della "reazione avversa" avuta dal sistema, ma nessuno ha il coraggio di dire la cosa più semplice: Ranucci non ha affatto "diffuso informazioni antiscientifiche", nè certamente "anti-vaccini" - come vorrebbe il capo d'accusa generalizzato - ma ha semplicemente denunciato la difficoltà di far funzionare il sistema che dovebbe registrare le reazioni avverse ai vaccini, in Italia come in Europa. (E chissà perchè non funziona?)

Intervista di David Gramiccioli alla pediatra Patrizia Franco sull'argomento vaccini. (L'intervista effettiva va dal min. 3:00 al min. 23:00)

Fonte: Colorsradio

Questa è la citazione completa di Benjamin Rush (1745-1813) a cui fa riferimento la dottoressa durante l'intervista: “Unless we put medical freedom into the Constitution the time will come when medicine will organize itself into an undercover dictatorship. To restrict the art of healing to doctors and deny equal privileges to others will constitute the Bastille of medical science.

"A meno di inserire la libertà di cura nella Costituzione, verrà il giorno in cui la medicina si organizzerà nelle forme di una dittatura mascherata. Restringere l'arte della guarigione ai soli dottori, negando pari privilegi agli altri, costituirà la Bastiglia della scienza medica".

di Nitpicker

La propaganda sui vaccini è sempre più incalzante, impara dai propri errori ed evolve.

Vale la pena riassumere cosa è successo riguardo alla meningite fra la fine del 2016 e l’inizio di quest’anno per poi fare un confronto con quanto accade oggi col morbillo.

Nell’aprile del 2016 Il Sole 24 Ore pubblica un articolo sulla decisione della GlaxoSmithKline di incrementare gli investimenti, 600 milioni di euro in quattro anni, per lo sviluppo commerciale del vaccino meningococcico prodotto negli stabilimenti toscani della multinazionale.

Curiosamente l’annuncio viene preceduto da articoli di testate locali (ad esempio Il Tirreno) e da un approfondimento sulla meningite ad opera del Prof. Carlo Contini, Ordinario di Malattie Infettive del Dipartimento di Scienze mediche dell’Università di Ferrara, dove si parla senza mezzi termini di “epidemia” in corso in Toscana.

Nei mesi successivi i media nazionali cominciano ad alimentare la paura dando minuziosamente conto di tutti i casi segnalati.

Già autore della interessante conferenza "La struttura nascosta del mondo", Luca Chiesi ha tenuto lo scorso novembre a Treviso la conferenza "Medicina fra scientismo ed eresia". Poichè l'audio non è dei migliori, proponiamo anche il testo completo della conferenza.

Con l'aumento della pressione da parte delle cosiddette "autorità sanitarie" nel far seguire alle persone una specifica terapia, ignorando, banalizzando, ridicolizzando o ignorando le alternative, è senz'altro aumentato il bisogno di scoprire queste numerose alternative esistenti. E di valutarle attentamente.

Ma come avviene anche in altri campi, chi non segue il "Pensiero Unico" viene bollato ed etichettato nei peggiori dei modi anche da medici un po' ...burloni, che invece di fare i medici hanno deciso di diventare giudici, promotori di leggi, opinionisti televisivi, magari dando pubblicamente e arrogantemente dei somari a chiunque la pensi diversamente da loro, solo perché hanno una fede cieca nella loro scienza medica, che vedono al di sopra di tutto.

E' morto qualche giorno fa Dan Olmsted, un giornalista e ricercatore che da molti anni combatte in prima linea per la sicurezza sui vaccini.

Olmsted era il direttore del sito americano Age of Autism, uno dei siti più conosciuti ed accreditati nella denuncia contro i rischi da vaccino. Olmsted può essere considerato l' "erede spirituale" di Andrew Wakefield. Ha dato la notizia della sua morte il suo sito stesso, senza citare per ora le cause del decesso.

Non possiamo quindi nemmeno iniziare a speculare se la sua morte sia stata naturale o meno. C'è però un fatto strano da rimarcare. Proprio in questi giorni Age of Autism stava dando una notevole visibilità ad un fatto particolarmente interessante: la soppressione di una nuova ricerca scientifica che stabiliva una chiara correlazione fra vaccini e autismo.

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. INFO