Forum

Commenti Recenti

rss

Sarò stupido, ma non riesco a capire una cosa: come si fa a "condizionare" una elezione utilizzando le informazioni prese dai social network?

Nei mesi scorsi abbiamo sentito fino alla nausea come la Russia "abbia influenzato le elezioni americane" tramite i social. E ora abbiamo il caso di Cambridge Analytica. Come scrive Repubblica, "Cinquantuno milioni i profili di elettori americani - secondo quanto rivelato dall'inchiesta giornalistica del Guardian e del New York Times - sono stati "razziati" dalla società Cambridge Analytica, quando era al servizio della campagna di Donald Trump per la Casa Bianca, e i dati sono stati usati per influenzare il voto. Un'azione simile sarebbe stata portata avanti anche per influenzare il voto sulla Brexit."

Ma come si fa ad influenzare il voto di un certo segmento della popolazione, partendo dai suoi dati personali? Mettiamo pure che Cambridge Analytica sapesse tutto di questi cinquanta milioni di persone: dove abitano, a che ceto sociale appartengono, che cosa pensano, quali sono i loro passatempi, ecc.

Ma fin qui sei in una posizione passiva. Pieno di informazioni finchè vuoi, ma sono sempre informazioni che ricevi. Come fa l'operazione a diventare attiva? Una vota che hai saputo che il trenta per cento di queste persone sono repubblicani, che preferiscono la carne al pesce, che vanno a messa tutte le domeniche e che vanno a sciare due volte all'anno, come fai a fargli cambiare idea sul voto che intendono depositare nelle urne?

Lo ripeto, sarò stupido, ma per me questo è sempre stato un mistero. Mi auguro che ci sia qualcuno in grado di illuminarmi in materia.

Grazie.

Massimo Mazzucco

Aggiungi Commento   

onemanband
#1 onemanband 2018-03-20 19:25
Probablimente utilizzando tecniche di publicita' comportamentale mediante cookie profiling.

Mi spiego in maniera non troppo tecnica per semplicitá.

Se vai in una pagina che vende macchine, probabilmente dovunque navigherai comincerai a vedere info non solo sulla vendita delle auto, ma continuamente ti verranno presentate informazioni sul modello e sul tipo di auto che tu hai visto precedentemente.
Praticamente le informazioni delle pagine su cui navighi vengono salvale sul tuo computer ed appositi programmi le processano per motivi pubblicitari, ripresentandole opportunamente a questo scopo.
Ora se tu hai delle informazioni precise su una persona e sulle sue preferenze, immagino esistano programmi simili in grado di presentarti continuamente info su un candidato sotto una luce positiva.
Questo portera una certa percentuale di votanti (spesso gli indecisi) a propendere verso il candidato che si vuole favorire.

officineformative.it/.../...
www.allaboutcookies.org/.../cookie-profiling.html
Ghilgamesh
#2 Ghilgamesh 2018-03-20 19:31
Io approccerei la cosa in due modi ...

- il più semplice, banale profilazione, sai quanti di quel campione ti voteranno in base a quello che leggono

A questo punto, avendo alle spalle bot o direttamente accesso agli indicizzatori di FB, faccio in modo che gli indecisi o addirittura quelli che non mi voterebbero, comincino a trovarsi articoli che li "spaventino" nella mia direzione, nel caso di Trump, tipo la violenza commessa da immigrati, o semplici articoli in cui il candidato che voglio pompare, DICE (non farà, ma dice) quello che quel tipo di elettorato vuole sentire.

Teoricamente sarebbe anche possibile (poi ti scoprirebbero, ma degli esterni, gli interessati difficilmente) far fare due dichiarazioni contrapposte al candidato, poi far arrivare a quelli che vogliono sentire X, X, a quelli che vogliono sentire Y, Y.

Sarebbe una carognata assurda, ma si potrebbe fare.
umax
#3 umax 2018-03-20 19:32
Non sanno più come dimostrare che le elezioni sono "influenzate" come se farlo fosse una novità e come se non lo facessero tutti.Intanto non mi hanno ancora dimostrato che sia stato Putin a pagare Cambridge Analytica

E ancora: chi usa i Media Mainstream per "influenzare" l`opinione pubblica sul fatto che che le elezioni siano "influenzate" non si accorge del paradosso ?
Ghilgamesh
#4 Ghilgamesh 2018-03-20 19:33
Alcune puntualizzazioni


Chiaramente il secondo punto è quello che sposta i voti e direi ... quello illegale.

L'ultima cosa che ho scritto potrebbe spiegare ad esempio le dichiarazioni che ho sentito da Di Maio sull'euro! ^__^
Bloodhound
#5 Bloodhound 2018-03-20 19:44
Interessante articolo oggi su donchisciotte:

comedonchisciotte.org/.../

Il problema a quanto pare non sono solo i dati direttamente accessibili da facebook (età, status sociale, interessi in base a cosa clicchi etc.), ma gli algoritmi sono arrivati al punto tale che, con qualche centinaio di likes, riescono a tracciare profili degli utenti molto più diciamo "complessi" che semplicemente un "gli piacciono le mele rosse e le utilitarie".

Se ad essere in causa in questi giorni è questo problema, non oso immaginare google che cosa abbia schedato riguardo ognuno di noi.

Orwell 2.0 :-o
hendrix
#6 hendrix 2018-03-20 19:47
Forse, e ripeto forse, su questo articolo uscito stamattina si CDC c'è una possibile spiegazione:

>>> Il problema e’ che questa roba esiste. E dopo 300 likes, anche sconnessi dall’informazione che volevate, e’ possibile estrapolare cose su di voi.
Quello che ha fatto Cambridge Analytics e’ stato di applicarlo alla politica ed alle opinioni. Ha stabilito che le persone contrarie alla politica di Israele siano caratterizzate da una n-pla {“scarpe nike”, “kit kat”, X,Y,Z,I,J,K….} e si e’ sforzata di prevedere il contenuto della lattina usando le “etichette” : una n-pla di queste preferenze consiste nell’etichetta.

Quando Trump ha chiesto loro di trovare 200.000 persone che voterebbero per lui se fosse amico di Israele, CA ha risposto non dicendo cose come “il tuo elettore tipo e’ bianco, disoccupato, poco scolarizzato.” . Ha risposto con una serie di nomi e cognomi e luoghi di residenza pescati su Facebook. A Trump non e’ rimasto altro che mandar loro una lettera a casa. Quelli contrari ad Israele erano stati esclusi dalla lista.

comedonchisciotte.org/.../
Sertes
#7 Sertes 2018-03-20 19:50
Hanno semplicemente identificato gli indecisi, che in ciascuna elezione sono i più importanti. E poi li hanno tempestati di propaganda/promesse/lusinghe
panagio
#8 panagio 2018-03-20 20:23
Concordo appieno con la semplificazione di Sertes, aggiungendo un esempio.

Cosi come la donnina svestita viene usata da tanti pubblicitari per qualsiasi prodotto
( dal bullone, al silicone per bagno finestre, dalle auto alle caramelle, dai vestiti agli accessori per la cucina etc etc) sapendo i gusti degli indecisi avrebbero potuto associare l'immagine di Trump
Al prodotto servizio che è certamente gradito da quel pubblico così profilato...

In servizi pubblicitari o fotografie dove il candidato usa certi oggetti, o compie certe azioni etc etc... Chi lo vede compiere
Azioni a lui familiari o che approva, inevitabilmente considererà il protagonista con maggiore stima e simpatia.

E nel caso specifico di elettore indeciso ecco che può facilmente diventare un voto in più !
E con la statistica ( che a differenza della medicina é una scienza) chi gestisce il tutto,
É in grado di dire pure il quantitativo di "nuovi voti acquisiti" a fronte del costo dell'operazione
O del totale di utenti-clienti raggiunti.


E mentre nel primo esempio la donnina svestita ( che cambia per ogni prodotto) aumenta le vendite
Del prodotto specifico che reclamizza, nel secondo caso è Trump rappresentato nei prodotti, servizi/azioni diversi tra loro che vengono rappresentati ( che rimane la "costante" nei vari esempi) a trarne beneficio con un incremento di consensi.



Imho.

Edit: correzioni al correttore automatico e miglior esposizione.

Rileggendo i commenti sopra, il mio è un rafforzativo di quanto già indicato da Ghilgamesh :pint:

Edit2: bellissimo l'articolo di CDC.... Naturalmente condiviso su FB :roll: :hammer:
angelo88
#9 angelo88 2018-03-20 21:24
@Massimo
Citazione:
Facebook e Big Data: qual'è il segreto?
Scusa per l'OT ma qual è si scrive senza apostrofo! :cry:
OrtVonAllen
#10 OrtVonAllen 2018-03-20 21:34
Sì è scoperta l'acqua calda! E nel piccolo la Casaleggio che fa? Analizza dati!
Quale è il fine di prevedere? Quello di assecondare il partito rendendolo duttile ai profili statistici di potenziali elettori...(più che far cambiar idea ad uno di Casa Pound..lo vai a "trovare")...in un contesto di meno peggio, il gioco è fatto..gli indecisi seguiranno a ruota...maledetta solitudine!
Marauder
#11 Marauder 2018-03-20 22:04
Con tutti i comizi che fai può essere comodo sapere cosa preferisce sentirselo dire la gente del Wyoming rispetto a quella dell'Alabama.
E come dice OrtoVonAllen può tornare utile sapere cosa dire a Catania e cosa tacere a Torino.
D'altronde il comizio serve proprio a questo, a convincere e se ci si va preparato, tanto meglio.
angelo88
#12 angelo88 2018-03-20 22:13
OrtVonAllen

Citazione:
Sì è scoperta l'acqua calda! E nel piccolo la Casaleggio che fa? Analizza dati! Quale è il fine di prevedere? Quello di assecondare il partito rendendolo duttile ai profili statistici di potenziali elettori...(più che far cambiar idea ad uno di Casa Pound..lo vai a "trovare")...in un contesto di meno peggio, il gioco è fatto..gli indecisi seguiranno a ruota...maledetta solitudine!
Interessante. Ma così influenzi il soggetto politico e non l'elettore. Se le cose stanno così non è questa grande novità, perchè è lo stesso meccanismo della propaganda televisiva. Siamo schedati da molto prima che i social network nascessero, quindi non capisco questo salto qualitativo.
peonia
#13 peonia 2018-03-20 22:20
IO INSISTO CHE PASSARE A GOOMOOD SAREBBE COSA BUONA E GIUSTA... :-P :-D
PROPRIO PER TUTTO QUELLO CHE STATE DICENDO...
panagio
#14 panagio 2018-03-20 23:01
Non è il parallelo russo di facebook, qualcuno direbbe che lo è di whatsapp
( con molta approssimazione)

Leggermente OT rispetto all'articolo, ma in fondo in fondo neanche troppo ,-)

corriere.it/.../...


Laddove nessun governo può presidiare o sorvegliare, la libertà ( nel bene e nel male) regna SOVRANA!


Aggiungo una nota: nell'articolo si legge che telegram si " è rifiutata di consegnare i codici " necessari a descrittare i messaggi dei canali incriminati e chiusi.... MA da quel che avevo letto
La sicurezza paventatA consiste proprio nel fatto CHE I CODICI DI CRIPTAZIONE non sono NOTI neanche agli amministratori della app.

Cosa specificata nelle caratteristiche dell'app. stessa :-D

Fine OT parziale.

Ps: se ancora non la usate... Installatela!!
Ricordando per prima cosa di impostate un "Nick name" nelle impostazioni del proprio profilo!!!

Un canale interessante é quello di Byoblu... ( claudio messora)
hvsky
#15 hvsky 2018-03-20 23:45
la questione è, a mio avviso, molto semplice.....

1) essere informati su usi e abitudini di migliaia di persone è sempre un bene, qualsiasi cosa tu voglia fare..... quello che conta è sempre la massa che ironia della sorte poi si auto influenza.....
poi occorre un ottimo analista, chi riesce a incrociare questi dati e ad utilizzarli per i propri fini, in maniera che noi probabilmente non immaginiamo neanche !

se io avessi accesso a tutti i dati delle persone residenti nella mia provincia, potrei creare delle pizze in base ai loro gusti, fare una pubblicità più efficace, saprei quando fare una promozione, in che periodo del anno poter chiudere per ferie ecc ecc ecc .....
e io non sono nessuno !

2) oggi avere accesso a questi dati, a certi livelli, è relativamente molto semplice.... e chi li raccoglie x conto terzi ne trarrà i suoi vantaggi, quindi
è anche relativamente economico. (chiaramente poi andranno a crearsi una banca dati da utilizzare in qualsiasi evenienza)

3) per me è una pratica cosi comune che sicuramente chi lo fa sa benissimo come sfruttare queste info......

in definitiva io credo che siamo sempre monitorati per svariati scopi, sapere è potere ..... l'inganno sta nel farci credere che lo siamo solo in particolari circostanze, come ad esempio le elezioni politiche o per la lotta al terrorismo..... cosi da farci sentire più tranquilli !
ma sapete che ha fine ha fatto il Sig. Tranquillo ?
OrtVonAllen
#16 OrtVonAllen 2018-03-20 23:52
angelo88
Citazione:
Interessante. Ma così influenzi il soggetto politico e non l'elettore. 
Direi entrambi, pari passo...Internet..il cellulare..11/9, hanno cambiato "troppo"..direi stravolto un sistema dove l'esperienza contava, oggi direi che si è ridotta a statistica.
5* voce DUTTILE del popolo...infatti è un movimento

Citazione:
Siamo schedati da molto prima 
Balle..non in questo modo...


Citazione:
Se le cose stanno così non è questa grande novità
La novità è l'impronta genetica..e tracciati sempre..con questa enorme solitudine che albeggia su questa generazione di ignari mancati ribelli...

Non è una trappola marketing...perché prima del "prodotto" ci sta chi determina il fatto: Ci fosse un'epidemia creata e con pochi vaccini per la massa con un mercato nero di suddetti..beh, la Lorenzin potrebbe diventare leader..ah ah..

Marauder..Amo fare l'Orto(OrtoVonAllen), è Zen..se poi è per tutti.. Ma Ort significa in tedesco posto..di tutti..nei pressi di Varanasi..
Doncler
#17 Doncler 2018-03-21 01:05
La risposta potrebbe essere questa:
comedonchisciotte.org/.../

Ovvero ingegneria sociale o social :D
Parsifal79
#18 Parsifal79 2018-03-21 07:12
A me sembra che questo polverone sui big data sia strumentale, nel senso che da fastidio a chi, grazie ai vari "echelon", sa già tutto di noi e teme anche la minima concorrenza di altri, buoni o cattivi che siano.
Alla fine, tolta la faccenda della presunta violazione della privacy (i dati raccolti si basano su affermazioni/preferenze rese pubbliche spontaneamente), non c'è poi tanta differenza con ciò che fanno le società e i partiti quando commissionano sondaggi. E' una cosa che si è sempre fatta anche prima di internet.
L'unica differenza sostanziale è che, rispetto ai sondaggi, i big data sono più affidabili perchè riguardano un campione d'indagine molto più vasto.
starburst3
#19 starburst3 2018-03-21 07:22
#18 Parsifal 79

Quoto, se gli altri vogliono fornire la loro vita gratuitamente senza fare sforzare chi e' preposto a questa "raccolta dati" ;-) saranno pure liberi di farlo....o no? :-D

IN RED WE TRUST
Adonis
#20 Adonis 2018-03-21 07:29
Comunque che Facebook sia un enorme bacino di dati personali “messi in piazza” e che riguardano qualche miliardo di persone è un fatto risaputo. Ora tutto sto casino perché il sistema-potere si è sentito in qualche modo “scoperto”, punto nel vivo per i presunti condizionamenti via web che influenzerebbero scelte e orientamenti politici di milioni di persone. Non dimentichiamo poi che esistono messaggi cosiddetti subliminali che hanno la loro buona influenza sul modo di reagire e comportarsi della gente.
Per chi desidera approfondire, in rete vi sono molti studi inerenti i messaggi subliminali e i loro effetti. Qui di seguito uno che può dare una prima idea di che cosa si tratti antevenio.com/.../... ma vi sono lavori anche di un certo spessore scientifico.
Secondo me il gioco si svolge tutto qui e, badate bene, i cosiddetti messaggi subliminali sono potentissimi. Quand’ero ancora all’università partecipai attivamente ad una ricerca in questo settore – parlo comunque della fine degli anni ’80 – è già allora, tramite la televisione, si notavano effetti considerevoli dei messaggi subliminali nella collettività. Non essendo su FB conosco poco il funzionamento di questo social ma presumo che di messaggi più o meno subliminali ve ne siano molti. Poi diventa una questione di algoritmi sapientemente messi a punto e miscelati a dovere, ma una volta che un condizionamento si è innestato c’è ben poco da fare. E’ una questione prettamente psicologica. Ultima cosa per far capire meglio quello che voglio dire: durante gli esperimenti che ho condotto all’università attraverso un tachistoscopio venivano proiettate velocissimamente alcune parole. Non era possibile visualizzare erano veri e propri lampi. Ebbene, quando veniva proiettata la parola Coca Cola, impercettibile al soggetto questo dopo la seduta sperimentale sentiva la necessità di bere Coca Cola. Apparentemente sembrano cose semplici, banali, ma vi consiglio di approfondire la questione dei messaggi subliminali perché ne siamo invasi e sono quelli che ci fottono anche se non ce ne accorgiamo a livello cosciente.
Parsifal79
#21 Parsifal79 2018-03-21 07:39
#19 starburst3

ma infatti credo che alla fine la cosa si risolverà con una semplice clausola:

si autorizza Xsocial ad usare e rivendere, per fini statistici, le informazioni personali rilasciate spontaneamente dagli utenti :

[ACCETTO] ......... [NON ACCETTO]

già lo fanno con il trattamento dati, con la conseguenza che arrivano mail e telefonate pubblicitarie se uno, ad esempio, compila un modulo per un presunto posto di lavoro disponibile.
starburst3
#22 starburst3 2018-03-21 07:42
Non dimentichiamo che qualche settimana fa il "signor" soros ha criticato i social per questo motivo,sara' un caso che adesso si scoprano tutti garanti della privacy?
Dove mette le zampe lui e quelli che rappresenta nonche' i suoi lacche',in italia poi se ne contano a decine,vero emma "cavalcatrice di ogni tigre" bonino? C'e' da aspettarsi qualche casino "colorato" :roll:
Da notare il "ritorno" in modo palese della gran bretagna sulla scena mainstream mondiale.

IN RED WE TRUST
Adonis
#23 Adonis 2018-03-21 08:09
#22 starburst3
Citazione:
Non dimentichiamo che qualche settimana fa il "signor" soros ha criticato i social per questo motivo, sara' un caso che adesso si scoprano tutti garanti della privacy?
Infatti sono convinto che i cosiddetti “poteri forti” (o occulti che dir si voglia) così come hanno portato in auge Fb allo stesso modo se decidono di massacrarlo ci riusciranno benissimo. Sulla questione privacy poi viene proprio da ridere laddove la gente mette sui social anche quante volte va in bagno giornalmente. E’ comunque l’idiozia a farla da padrone su tutta questa storia, l’umanità si sta perdendo dietro una sfrenata tecnologia che consente di dar forma anche all’imbecillità incombente a livello planetario. E questo è veramente di una tristezza unica....
yarebon
#24 yarebon 2018-03-21 09:27
Riguardo Soros ha capito dove tira il vento e si è adeguato, non facciamolo diventare onnipotente, anzi le accuse verso Trump potrebbero essere roba sua, infatti mentre i media accusano lo staff Trump di utilizzo dati, molti non sanno che la Sandberg che è il direttore operativo di Facebook ha collaborato sia con Podesta (presidente della campagna elettorale della Clinton), che con Davidsen (assistente della campagna elettorale di Obama nel 2012), ma stranamente nessuno ne parla sui media. E' presente anche una mail di wikileaks dove Podesta manda saluti a Sandberg augurandosi di lavorare con la "prima presidente donna degli Stati Uniti", quindi come al solito c'è sempre uno scontro tra il deep state americano.
E' proprio per aver parteggiato con la "giusta parte politica" che ha permesso loro di continuare a raccogliere dati, lo stesso Davidsen (assistente della campagna di Obama) lo ammette in un post dicendo che facebook era sorpreso che loro riuscivano "to suck out the whole social graph", ovvero in sintesi a scaricare e rendere in grafico l'intero database di facebook, ma "they didn't stop us", loro non ci fermarono quando realizzarono perchè lo stavamo facendo.
Zuckerberg (il padre padrone di facebook), sapeva la malaparata e nel mese di febbraio ha venduto più di 500 milioni di azioni. Controllare sempre le borse, anticipano in genere questi eventi.
Regom
#25 Regom 2018-03-21 09:33
Citazione:
Ma fin qui sei in una posizione passiva. Pieno di informazioni finchè vuoi, ma sono sempre informazioni che ricevi. Come fa l'operazione a diventare attiva? Una vota che hai saputo che il trenta per cento di queste persone sono repubblicani, che preferiscono la carne al pesce, che vanno a messa tutte le domeniche e che vanno a sciare due volte all'anno, come fai a fargli cambiare idea sul voto che intendono depositare nelle urne?

Lo ripeto, sarò stupido, ma per me questo è sempre stato un mistero. Mi auguro che ci sia qualcuno in grado di illuminarmi in materia.
Purtroppo non ho il tempo di leggere tutti i messaggi, quindi forse sarò stato preceduto.
Credo che il meccanismo sia semplice: ai democratici arriverà pubblicità dei democratici, ai repubblicani arriverà la pubblicità dei repubblicani.. e alla massa di incerti/indecisi (una volta identificati grazie alle informazioni raccolte) molto semplicemente arriverà la pubblicità di chi paga di più
sindacatoumano
#26 sindacatoumano 2018-03-21 09:34
Concordo con la perplessità della Redazione, non mi interessano le modalità tecniche,che sono quelle già più o meno conosciute in campo pubblicitario...ciò che è interessante sottolineare , a mio parere, è che se da un lato è assurdo tutto questo putiferio (anche la propaganda ufficiale è un'interferenza,ma le elezioni si giocano proprio su questo) dall'altro lato mi fa ridere pensare a quanto gli "elettori" siano così rincoglioniti da farsi convincere e manipolare da un algoritmo, da un robot o da una qualsiasi "news", fake o non fake.
eartahhj
#27 eartahhj 2018-03-21 09:50
Si ma la parte divertente è che queste cose esistono e le fanno già da anni, attraverso le pubblicità su qualsiasi tipo di media, non è che sia una cosa che avviene solo da quando c'è Facebook o nemmeno Google.
A quanto pare però, siccome in America vince Trump che è "un po' meno sistema del sistema della Clinton" oppure in Europa iniziano a venire a galla sempre più movimenti/partiti anti sistema, allora ecco che tutto questo diventa un problema e le elezioni diventano truccate. Elezioni europee, nazionali, americane, referendum, russia, non va bene nulla solo perchè non escono i risultati che vogliono loro.
Se invece bisogna usare Facebook per sapere tutto su un utente o chiedere a Apple di avere accesso a tutti i dati degli iPhone per "sicurezza antiterrorismo" allora questo va bene.
rafterry
#28 rafterry 2018-03-21 09:51
Bella domanda.. Anche io me la sono fatta spesso, la risposta che mi sono dato è che ogni Candidato in campagna elettorale avesse 2 categorie di programmi: il primo, importante da portare avanti a ogni costo, dettato dalle lobby di appartenenza; il secondo, più flessibile, legato a cosa piace/non piace alla popolazione in quel momento.
Individuando insiemi o sottoinsiemi di persone che la pensano in un certo modo su questioni diverse, ecco che le informazioni diventano preziose per il prossimo comizio o la prossima "presa di posizione". L'obiettivo sarebbe quello di inculcare attraverso i mainstream il pensiero che "Non mi piace ma siccome la pensa come me su questo e quello, allora lo voto"
Esempio:
Berlusconi "vede" che in Italia, una stragrande maggioranza ama gli animali.. -> si fa vedere animalista mentre allatta un agnellino.
Il programma dei poteri forti rimane intatto, figuriamoci cose gliene fotte a loro degli agnellini, però una foto del genere influenza non poco il giudizio riguardo la sua figura tra quelli indecisi.
paeven
#29 paeven 2018-03-21 10:26
In accordo a molti utenti, penso che i dati FB possano essere usati sopratutto per gestire le campagne elettorali verso gli "indecisi".
Si sa da tempo che i social hanno grandi potenzialita' nel capire come gestire la comunicazione al pubblico.La novita' e' che il giochino e' finito nelle mani dei "nemici" e allora e' meglio romperlo o cmq moderarlo...
starburst3
#30 starburst3 2018-03-21 10:54
#24 Yarebon
Citazione:
Riguardo Soros ha capito dove tira il vento e si è adeguato, non facciamolo diventare onnipotente,
Ma infatti lui rappresenta la punta dell'iceberg, la testa di legno di altri che non conosciamo,una testa di legno di lusso,messa li a prendersi il positivo e il negativo della sua posizione, lui non si adegua gli "dicono" di adeguarsi.

IN RED WE TRUST
redazione
#31 redazione 2018-03-21 11:05
RAFTERRY: Citazione:
Individuando insiemi o sottoinsiemi di persone che la pensano in un certo modo su questioni diverse, ecco che le informazioni diventano preziose per il prossimo comizio o la prossima "presa di posizione". L'obiettivo sarebbe quello di inculcare attraverso i mainstream il pensiero che "Non mi piace ma siccome la pensa come me su questo e quello, allora lo voto"
Esempio: Berlusconi "vede" che in Italia, una stragrande maggioranza ama gli animali.. -> si fa vedere animalista mentre allatta un agnellino.
Sì, ma siamo daccapo a15. Mica ho bisogno dei dati personali degli utenti per sapere che una certa parte dell'elettorato è animalista. Basta un sondaggio qualunque, e fatto pure con i piedi, per saperlo.

Finchè si va in giro a offrire "dentiere gratis" e "mille euro di pensione per tutti", che cazzo me ne frega delle informazioni private degli elettori? E' come buttare le reti a strascico: butti là alla cazzo, e dove colgo colgo.

Voglio dire, non mi sembra che i messaggi elettorali - sia in Italia che in America - siano stati talmente raffinati da aver bisogno di modularsi su un target specifico.

Per vincere in Italia era sufficiente promettere il reddito di cittadinanza al sud, e "più sicurezza" al nord. Persino un bambino ci sarebbe arrivato. E in America idem. Il messaggio di Trump era talmente banale e scontato, che non avrebbe nemmeno avuto bisogno dei sondaggi per formularlo. "America First", sai che roba.

Boh, continuo a non capire, e continuo a sospettare che questo dell'influenzare le elezioni sia un falso problema, e che nasconda qualcosa di diverso e di molto più grosso.
rafterry
#32 rafterry 2018-03-21 11:25
@Massimo
Ormai i sondaggi non credo li facciano più, abbiamo facebook e altri social che danno informazioni molto più precise e capillari.

giusta osservazione del falso problema, ci avevo pensato anche io: tutto nasce da "quanto" hanno influenzato gli elettori. un grande classico della stampa moderna, che non mette mai in relazione nulla. Se da facebook si evince che il colore preferito dagli indecisi è il verde, e io mi metto una cravatta verde, sicuramente ho "influenzato" un gruppo di elettori. Sommando tutti questi caratteri/comportamenti cerco di influenzarne più possibile. Ma con quanti ci sono riuscito veramente? Secondo me molto pochi, ma ammetto che il risultato potrebbe non essere così scontato, in fondo non sono così preparato sulla programmazione mentale delle masse.
Sarevok
#33 Sarevok 2018-03-21 11:27
Se posso dare la mia opinione, che sarà sicuramente semplicistica, è che le classi dirigenti americane siano diventati un branco di psicopatici malati di mente. Io non dubito affatto che provino a fare / facciano queste cose, il fatto però è che se governi di merda, togli lavoro, diritti, infrastrutture pubbliche ecc... e contemporaneamente consenti alla gente di votare, il popolo prima o poi di sfancula. Punto. Tra l'altro ecco la spiegazione di Blondet www.maurizioblondet.it/.../
f_z
#34 f_z 2018-03-21 11:37
Citazione:
#31 Redazione

Boh, continuo a non capire, e continuo a sospettare che questo dell'influenzare le elezioni sia un falso problema, e che nasconda qualcosa di diverso e di molto più grosso.
Infatti il falso problema e' che loro cercano di convincere il pubblico che i vari Trump, Brexit ecc non hanno vinto perche' sono riusciti ad apparire piu' convincenti di fronte agli elettori, ma perche' questi gestori di "big data" gli hanno fatto il lavaggio del cervello con pubblicita' elettorale mirata, e naturalmente dietro tutto ci sono come sempre i russi. :-D

Anche se e' ovviamente possibile usare i dati personali per bombardare gli utenti di pubblicita' elettorale mirata, il vero problema e' che questo sistema si applica a tutti gli aspetti della vita.
Insomma il vero problema secondo me e' che consegnando i nostri dati a faccialibro & c stiamo mettendo la nostra vita nelle loro mani!

E sono contento di essere parzialmente fuori da questo perche' non uso nessun "anti social network", anche se sono ugualmente alla merce' di google & c...
jena130
#35 jena130 2018-03-21 11:57
A me sembra che chi ha guidato il vapore fino a poco tempo fa con la pipa in bocca ora stia dando i numeri perchè non ha lo stesso potere di controllo su "internet".

Stanno diventando più complottari dei complottari che vorrebbero combattere. Diciamo anche che Facebook abbia manipolato le scelte delle persone. E allora? Dov'è la novita? Ditemi voi se vedete grandi differenze con il mainstream che ha manipolato a mani basse le coscienze delle masse per anni senza che volasse una mosca. L'unica differenza è che il timone non è più nelle stesse mani. E' uno scontro tra vecchi e nuovi sistemi di manipolazione. Tutto qui.

Per fortuna che la rete continua a restare libera.
Ghilgamesh
#36 Ghilgamesh 2018-03-21 11:58
Citazione:
Sì, ma siamo daccapo a15. Mica ho bisogno dei dati personali degli utenti per sapere che una certa parte dell'elettorato è animalista. Basta un sondaggio qualunque, e fatto pure con i piedi, per saperlo.
Massimo, il problema è che tu nel sondaggio puoi mentire ... nelle ricerche che fai sui social e a casa, no.

E in base a come la pensi, realmente, ti mando i messaggi che vuoi leggere ...
Marauder
#37 Marauder 2018-03-21 12:01
Citazione:
Marauder..Amo fare l'Orto(OrtoVonAllen), è Zen..se poi è per tutti.. Ma Ort significa in tedesco posto...
Scusami, non era mia intenzione storpiati il nick, da Ort a Orto per il correttore il passo è breve.
A volte li correggo altre non me ne accorgo.
Correggiamo il correttore: ecco come siamo finiti.
f_z
#38 f_z 2018-03-21 12:05
Grande questa: strano che Pyter non ci ha pensato... :hammer:

comedonchisciotte.org/.../
macco83
#39 macco83 2018-03-21 12:13
@Massimo
Facebook non si limita ad influenzare tramite l'advertising classico ma utilizza veri e propri pezzi di informazione come articoli di giornali, recensioni, a volte fake news, ecc. tutti ovviamente piazzati ad hoc nei profili (o nelle pagine) da cui ha succhiato precise informazioni. Questo processo ovviamente macina pecunia in quanto facebook vende questo posizionamento a chi necessita della propaganda. Senza andare in politica funziona così anche per moltissimi articoli in vendita. Per esempio se esce un iphone nuovo spunteranno come funghi, nelle varie pagine delle riviste specializzate aventi milioni di fan, articoli e recensioni positive in modo da aumentare le vendite.
Quindi sì è una polemica abbastanza inutile, visto che succede per tutto il resto e succede ogni giorno con i giornali o con le tv di regime.
NRG
#40 NRG 2018-03-21 12:14
ALTRO CHE “ANALYTICA” – CHI MANIPOLA DAVVERO IL VOTO USA.
Maurizio Blondet 21 marzo 2018


www.maurizioblondet.it/.../
f_z
#41 f_z 2018-03-21 12:25
Citazione:
#36 Ghilgamesh

Massimo, il problema è che tu nel sondaggio puoi mentire ... nelle ricerche che fai sui social e a casa, no.

E in base a come la pensi, realmente, ti mando i messaggi che vuoi leggere ...
O anche: chi riesce a raccogliere masse di dati sui "like" e ad analizzarli in un certo modo, riesce ad avere un'idea delle cose che stanno veramente a cuore agli elettori, e quindi preparare il messaggio elettorale "giusto" per un certo elettorato.
Tanto si sa che i politici sparano solo balle in campagna elettorale. :-D
Adonis
#42 Adonis 2018-03-21 12:50
#31 Redazione
Citazione:
Per vincere in Italia era sufficiente promettere il reddito di cittadinanza al sud, e "più sicurezza" al nord. Persino un bambino ci sarebbe arrivato.
Giustissimo, infatti parlare di un ipotetico condizionamento sulle elezioni italiane da parte dei social mi sembra veramente assurdo. Credo che il problema risieda sul fatto che – forse – Fb stia iniziando seriamente a dare fastidio a qualcuno e la portata del problema appare molto più ampia.
Anche il fatto che ora sia irreperibile il patron Mark Zuckerberg adnkronos.com/.../... non è una variabile di poco conto per cui niente di più facile che in tutto questo bailamme costruito ad hoc ci sia veramente qualcosa di losco sotto oltretutto in grado di confondere sapientemente le acque. Come sempre ad una spiegazione logica non arriveremo mai e continueremo a vagare nel campo delle ipotesi…. in questo il sistema-potere è infallibile…
elettronova
#43 elettronova 2018-03-21 13:52
ciao
le informazioni sono funzionali al sistema per manipolare una determinata percezione della realtà nella massa.. poi tu vai a votare convinto di avere una certa possibilità e potere di esprimere un tuo pensiero ma in realtà è tutto truccato, credere a elezioni democratiche, conteggio dei voti e tutte cazzate così per me è stupidità manifesta.
e ora che ci svegliamo..
NRG
#44 NRG 2018-03-21 14:32
Citazione:

#42 Adonis 2018-03-21 12:50

...Fb stia iniziando seriamente a dare fastidio a qualcuno e la portata del problema appare molto più ampia
non hai idea di quanto sia ingenua questa affermazione...

FAKE_BOOK fastidio al potere che l'ha ideato per fare quello che sta facendo ottimamente con i suoi ingenui iscritti magari pure convinti di cambiare il mondo a suon di "like"?!?

Non scherziamo... :pint:
Adonis
#45 Adonis 2018-03-21 14:48
#44 NRG

Il potere può creare ma può anche distruggere ciò che egli stesso crea. Che Fb sia uno dei più potenti strumenti di controllo delle masse mai concepito da mente umana è ormai una dato più che assodato.
Che Fb l’abbia fatta fuori dal vasino e che questo possa aver urtato qualcuno o aver toccato nervi scoperti non penso che sia un’ipotesi poi così fantasiosa. Il caos che si è venuto a creare o è una sonora presa per il culo a livello globale (e ciò non mi stupirebbe più di tanto), oppure effettivamente cela problemi seri che però – guarda caso – riguardano solo ed esclusivamente quelle povere, imbelli menti pilotate ideologicamente da un social…come dicevano i trettrè…a me…me pare na strunzata…
OrtVonAllen
#46 OrtVonAllen 2018-03-21 15:18
MarauderCitazione:
Correggiamo il correttore: ecco come siamo finiti.
Sull'Orto, chiaramente scherzavo, tecnologia di merda da un lato, e perfetto riconoscimento vocale per es. dall'altro...pixel al posto di inequivocabile analogico...mah

RedazioneCitazione:
Sì, ma siamo daccapo a15
Essendo un anno fatto di 12 mesi...quei 3 mesi di troppo non rallentano di certo il tempo..e siamo daccapo a 12 ahimè...

Citazione:
Finchè si va in giro a offrire "dentiere gratis" e "mille euro di pensione per tutti", che cazzo me ne frega delle informazioni private degli elettori? E' come buttare le reti a strascico: butti là alla cazzo, e dove colgo colgo.
Dentiere...ed ossa con midolli infetti da rosicchiare come passatempo...penso che il profilo invece è fondamentale per la manipolazione...il solo gerundio non sarà mai l'intera grammatica. La raccolta/schedatura dei dati non è fatta per influenzare il voto! ma essa sarà PURE utile per vagliare entusiasmi ed eventualmente come usare le sottili leve della nostra (creata) "inconstanza", nell'abitudinarietà di tentare di fermare il tempo! eppure l'avevo spiegato meglio prima..#10 #16 

Citazione:
Boh, continuo a non capire, e continuo a sospettare che questo dell'influenzare le elezioni sia un falso problema, e che nasconda qualcosa di diverso e di molto più grosso.
Secondo te, se i media classici avessero avuto dati incrociati da internet, che cercare di sputtanare i 5* coi rimborsi..(ben 14 elusi)..era un boomerang! ..l'avrebbero fatto?
Poi è evidente che c'è qualcosa di ancor più grosso...ti posso addirittura anticipare una fetta, saremo così sterili, che aver figli non sarà più cosa selvaggia ed incontrollata da terzo mondo...ma un "miracolo" della medicina...col suo costo naturalmente.
Poi diciamo, partiamo da roba stramba..le votazioni? Basta un golpe!
Davide71
#47 Davide71 2018-03-21 15:46
Ciao a tutti:

Qualche idea:

1) dalle mie ricerche sui commenti fb mi accorgo che la gente fuori Londra pensa che la City "si tenga tutti i soldi dei contribuenti";
con questo dato costruisco profili fb che raccontano tragiche storie di gente che perde il lavoro perché hanno trasferito gli uffici a Londra.

Nulla toglie però che Brexit sia frutto di un broglio elettorale e che questo sia uno stratagemma per fare pubblicità a Facebook e contemporaneamente spiegare perché la martellante campagna elettorale proeuropa da parte di entrambi i maggiori partiti non abbia funzionato.
zlatorog
#48 zlatorog 2018-03-21 16:09
Salve a tutti, dopo qualche giorno riesco di nuovo a loggarmi...
Premetto che facciadalibro non mi risulta per niente simpatico, così come whatsapp e la lista dei motivi sarebbe piuttosto lunga e noiosa. Cmq il principale è sicuramente che i social costituiscono una DROGA PESANTE, alla stregua di eroina, cocaina, gratta e perdi e slot machines. Ho citato le ultime 2 in quanto droghe non sotto forma di sostanza (ma droghe a tutti gli effetti), come di fatto lo sono i social, ma in grado cmq di distruggere famiglie, carriere, rapporti umani e in diversi casi intere vite.
Fra l'altro si tratta di droghe nelle mani di una potenza straniera e in particolare di pochissimi individui che grazie ad esse detengono un potere enorme. Sono strumenti che azzerano ogni possibile privacy e che rendono possibile ogni futura iniziativa persecutoria nei confronti di determinate categorie...pensate quanto avrebbe fatto comodo ai nazisti sapere vita morte e miracoli di tutti gli ebrei, gli zingari, gli omosessuali e gli oppositori politici sparsi per il mondo... Mi sono spesso chiesto: ma perchè non esistono social italiani o europei? Forse sarebbero un po' meno ipocriti...almeno non censurerebbero innocue e a volte pure belle immagini di nudo anche se artistico lasciando invece libertà per quanto riguarda ogni fantasia sanguinolenta, violenta, guerrafondaia (purchè dalla parte giusta) etc.

Ma al di la di queste mie personali osservazioni, l' attribuire la "colpa" di aver condizionato i risultati elettorali mi sembra un'enorme cazzata. Quello che si scrive e scambia sui social sono le stesse cose che si possono discutere al bar o in qualsiasi luogo. Sicuramente è possibile che le fazioni politiche abbiano pagato per apparire sui social ma si chiama semplicemente propaganda elettorale. Cmq se penso a tutta la propaganda fatta per il si al referendum e per il sostegno a Renzi sinceramente mi riesce difficile credere che la loro sconfitta sia causata da Putin che ha manipolato facebook :-).

Mi sembra solo che gli sconfitti stiano cercando una scusa per dare una spiegazione al loro declino che evidentemente considerano inaccettabile e inammissibile. Evidentemente ci considerano talmente idioti da non renderci conto di come ci hanno e ci stanno sodomizzando (in senso metaforico...non me ne vogliano i gay) e che la disaffezione della gente nei loro confronti sia dovuta a cause esterne.
Mi ricordano un po' certi padri-padroni del passato che non potendo accettare la ribellione dei figli adolescenti (che avrebbe significato dover mettere in dubbio le proprie qualità di educatore-allevatore) ne attribuivano le colpe alle cosiddette "cattive compagnie".
Marzo
#49 Marzo 2018-03-21 16:24
Che poi, in fondo, la CIA aveva bisogno di uno strumento in grado di associare ad ogni volto un nome e cognome...e Zuck venne fuori con la sua curiosa idea.
Azrael66
#50 Azrael66 2018-03-21 17:04
Citazione:
Che poi, in fondo, la CIA aveva bisogno di uno strumento in grado di associare ad ogni volto un nome e cognome...e Zuck venne fuori con la sua curiosa idea.
Ben detto e proseguo il tuo dicorso aggiungendo che hanno sfruttato la vanità e la mania di protagonismo di tante persone che hanno l'abitudine di condividere le loro abitudini alimentari col resto del mondo, o che si ritraggono fotografandosi da ogni angolazione possibile, con le più svariate espressioni e non di rado non trascurando neppure di immortalare parti del loro corpo dove compaiono nei o tatuaggi, elementi utili per identificare una persona, e che unitamente agli altri dati immessi nel circuito, consentono uno screening totale dell'individuo.
Gira voce che vi siano anche alcuni maniaci che condividano, per il solo gusto di farlo, anche le radiografie o le ecografie... :hammer:
mik300
#51 mik300 2018-03-21 17:12
ma si infatti..
siccome non c sono scandali cui aggrapparsi
x tirare mer.da a trump,
allora i dem se li inventano..,
in internet TUTTI profilano TUTTI..
è la base del marketing,
così ti possono fregare meglio,
venderti cose ecc.
attraverso i cookies,
come carichi la pagina,
quelli si installano nel browser,
e, se non li cancelli, t stanno appiccicati addosso;

da luogocomune:

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

= ti tracciamo per capire che soggetto sei
e quali prodotti ti possiamo propinare.

così qualunque altro sito..


lo fa bannon,
apriti cielo !
la differenza quale sarebbe?
ridicoli !!

www.luogocomune.net/LC/privacy.html

Cosa sono i cookie.
I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati dagli utenti inviano ai loro terminali, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti in occasione delle visite successive.

Cookie utilizzati da questo sito e loro finalità.
Questo sito utilizza i seguenti cookie tecnici, che vengono installati automaticamente a seguito dell'accesso al sito, per le finalità indicate in relazione a ciascuno di essi:

Cookie essenziali:
questi cookie sono essenziali per consentirti di navigare nel Sito e utilizzare tutte le funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornirti alcuni servizi o funzioni e la navigazione sul Sito non sarebbe agevole e facile come dovrebbe essere.

Analytics cookie:
Raccolgono informazioni circa l’utilizzo che fai del Sito e ci consentono di migliorarne il funzionamento. Ad esempio ci mostrano quali sono le pagine più frequentemente visitate, ci consentono di verificare quali sono gli schemi ricorrenti d’utilizzo del Sito, ci aiutano a comprendere ogni difficoltà che incontri nell’utilizzo del Sito e ci mostra se la pubblicità che viene pubblicata sul Sito è efficace oppure no.

Targeting o Advertising Cookies:
Noi e i nostri fornitori di servizi potremmo usare Targeting o Advertising Cookies per pubblicare pubblicità che crediamo possa essere interessante per te. Ad esempio possiamo usare questa tipologia di cookie per limitare il numero di volte che tu guardi una pubblicità sul nostro sito e aiutarci a misurare l’efficacia delle nostre campagne pubblicitarie. Questi cookie ricordano cosa hai visto sul sito. Possiamo condividere queste informazioni con altri soggetti, ad esempio , gli inserzionisti pubblicitari.
ecc. ecc.
f_z
#52 f_z 2018-03-21 17:13
Citazione:
#50 Azrael66

Ben detto e proseguo il tuo dicorso aggiungendo che hanno sfruttato la vanità e la mania di protagonismo di tante persone
Io sono convinto che sia relativamente facile costruire ad arte un'accusa credibile (ma falsa) di reato contro chiunque renda pubbliche troppe foto e dati personali.

Ma i piu' fighi di tutti sono quelli che annunciano le date della loro prossima vacanza esotica e il giorno dopo la partenza gli svaligiano la casa. :hammer:
horselover
#53 horselover 2018-03-21 17:59
a giudicare dalle pubblicità che mi compaiono sul computer direi che non ci capiscono un cazzo (alla faccia degli algoritmi)
ELFLACO
#54 ELFLACO 2018-03-21 18:00
Citazione:
Analytics cookie: Raccolgono informazioni circa l’utilizzo che fai del Sito e ci consentono di migliorarne il funzionamento. Ad esempio ci mostrano quali sono le pagine più frequentemente visitate, ci consentono di verificare quali sono gli schemi ricorrenti d’utilizzo del Sito, ci aiutano a comprendere ogni difficoltà che incontri nell’utilizzo del Sito e ci mostra se la pubblicità che viene pubblicata sul Sito è efficace oppure no.

Targeting o Advertising Cookies: Noi e i nostri fornitori di servizi potremmo usare Targeting o Advertising Cookies per pubblicare pubblicità che crediamo possa essere interessante per te. Ad esempio possiamo usare questa tipologia di cookie per limitare il numero di volte che tu guardi una pubblicità sul nostro sito e aiutarci a misurare l’efficacia delle nostre campagne pubblicitarie. Questi cookie ricordano cosa hai visto sul sito. Possiamo condividere queste informazioni con altri soggetti, ad esempio , gli inserzionisti pubblicitari. ecc. ecc.
Insomma ,una rottura di coglioni!!!.

Mi ricordo che una volta cercavo un abito per andare ad un matrimonio al cui mi aveva invitato . Ed ogni volta che mi collegavo ad alcuni siti mi compariva la pubblicità di abiti per matrimoni . Lo stesso dopo aver cercato una camera d'albergo , ecc . :-?
ELFLACO
#55 ELFLACO 2018-03-21 18:05
Poi ,cos'è questa sorpresa sul fatto che qualcuno ha rubato dei dati personali degli utenti di Facebook .??

Come se non lo sapessimo che CIA ,NSA e compagnia bella rubano i dati degli utenti dei social se vogliono .
InFlames
#56 InFlames 2018-03-21 18:11
Massimo ho una buona notizia una cattiva. Quella buona è che non sei stupido, quella cattiva è che (secondo me) non hai capito l'obbiettivo di questo cosa.
L'obbiettivo è Facebook.
Ora mi spiego. Facebook che ci crediate o no è molto libero, se così non fosse non potremmo condividere e far girare gli articoli di LC, chiesa non avrebbe la sua pagina con cui urlare NO alla NATO, ecc...
Quando viene cancellato un post è semplicemente perché un tuo amico o qualcuno col cervello in naftalina segnala qualcosa che non gli piace e allora lo censurano (se lo fanno). I soliti noti vogliono che ora Zuck faccia la sua parte, la storia di elezioni pilotate e solo una scusa. Facebook è una porcata è sono il primo a dirlo ma ha un pregio: le cose si propagano in frettaè le ultime elezioni sia qui che altrove si sono combattute più sui social che in TV.

corriere.it/.../...
Ricordiamoci di guardare i mercati e di quello che disse Soros
hwupgrade.it/.../...
redazione
#57 redazione 2018-03-21 19:09
MIK300:Citazione:
da luogocomune: Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Minchia, manco me lo ricordavo che la dicitura recitasse così. Io l'avevo copiata para para da qualche altro sito. (Se l'ho messa così, vuol dire che era obbligatoria).

In ogni caso, noi NON diamo i dati personali a nessuno, e ovviamente NON facciamo pubblicità.

Gli unici proventi che giungono al sito sono i vostri acquisti dei DVD. Tanto per essere chiari.
aledjango
#58 aledjango 2018-03-21 19:19
Ci sono due ipotesi,
La prima è che cercano una scusa per, poi in futuro mettere il bavaglio al web
La seconda, ( ed io al momento propendo per questa) è che la gente è talmente stupida da farsi influenzare da una pubblicità... Per esempio se vendessero i dati di Facebook di una casalinga le arriverebbe la pubblicità che quèl politico che promette 1000 euro ad ogni donna che sta a casa... Oppure se i dati fossero di una persona disoccupata, arriverebbe la pubblicità dello stesso politico che promette un lavoro a tutti i disoccupati.
Secondo me il punto non è tanto il fatto che vendano i nostri dati..... ma il fatto che una persona decida il proprio voto tramite una pubblicità, esattamente come farebbe per scegliere il detersivo per i piatti...... È agghiacciante!
zlatorog
#60 zlatorog 2018-03-21 20:18
Certo i sorprende di come si faccia a stupirsi sul fatto che CIA e NSA ci stiano spiando...
Mi sembra la scoperta dell'acqua tiepida...
I social network hanno reso obsoleto il famigerato microchip sottocutaneo ancora prima del suo avvento!
Di fatto grazie a facciadalibro etc. associati agli smartphone si può avere su di noi una moltitudine di informazioni in più rispetto a quelle che sarebbero possibili col solo microchip. Inoltre anzichè essere percepito come una costrizione si tratta di una scelta assolutamente volontaria...certo con gli smartphone non ci possono uccidere a distanza ma in realtà grazie alla precisissima geolocalizzazione basta inviarci addosso un micro drone e il gioco è fatto. Certo con il drone è più difficile spacciare un omicidio per una malattia (cosa che col chip è più facile) ma non è detto che il drone debba per forza sparare un proiettile, potrebbe anche praticare una microiniezione letale ma invisibile spacciandosi per una zanzara. Certo lo smartphone lo può usare anche un altra persona ma basta rendere indispensabile l'accesso mediante dati biometrici e anche quel gioco è fatto. Certo il telefonino si può anche lasciare a casa qualora si voglia compiere qualche atto illegale ma quando (presto) esso diventerà l'unico metodo di pagamento sarà molto difficile riuscire a separarsene.
Insomma il mondo nuovo è ormai arrivato.
mik300
#61 mik300 2018-03-21 20:32
@mazzucco

Citazione:
Minchia, manco me lo ricordavo che la dicitura recitasse così. Io l'avevo copiata para para da qualche altro sito. (Se l'ho messa così, vuol dire che era obbligatoria). In ogni caso, noi NON diamo i dati personali a nessuno, e ovviamente NON facciamo pubblicità. Gli unici proventi che giungono al sito sono i vostri acquisti dei DVD. Tanto per essere chiari.
si ok,
comunque anche fosse non c'è problema..
"è l'economia, bellezza
, così fan tutti,
tutti tengono famiglia, ecc"
il mondo funziona così..
lo metto in conto, ecc.

volevo solo intendere che sulla tracciatura
nos ipsi, come tutti gli altri,
facciamo lo stesso (più o meno)

il senso è quello

Targeting o Advertising Cookies:
Noi e i nostri fornitori di servizi potremmo usare Targeting o Advertising Cookies per pubblicare pubblicità che crediamo possa essere interessante per te. Ad esempio possiamo usare questa tipologia di cookie per limitare il numero di volte che tu guardi una pubblicità sul nostro sito e aiutarci a misurare l’efficacia delle nostre campagne pubblicitarie. Questi cookie ricordano cosa hai visto sul sito. Possiamo condividere queste informazioni con altri soggetti, ad esempio , gli inserzionisti pubblicitari.


anche se fosse non mi scandalizzo,
non mi straccio le vesti, ecc
fa parte del gioco..
ci
#62 ci 2018-03-21 20:55
Mi associo, anche io, alle perplessità di Massimo. Mi associo anche alla tesi di fondo espressa da Blondet nel suo articolo (già postato da altri utenti). Ricordo, inoltre, che Soros ha, recentemente, attaccato proprio FB e Google. La notizia giornalistica sarebbe in sintesi: ci sono metodi molto più raffinati per TENTARE di influenzare le opinioni delle masse, e non che qualcuno stia cercando di influenzare l'opinione delle masse, anche perchè in tal caso si potrebbe aprire il dibattito sulla differenza fra la ricerca del consenso e il tentativo di influenza, cosa che al sistema non conviene minimamente. MA scusate, non lo hanno sempre fatto i maggiori partiti pro sistema dell' occidentale? Non lo ammette apertamente la stampa di regime quando parla delle promesse elettorali disattese in fase di governo dei soliti partiti? Anzi lo si presenta come una cosa normale. Non è tentare di influenzare quello? A sostegno della tesi faccio notare che, per evitare che si possa sviluppare un ragionamento organico, questo attacco alla libertà di stampa su internet è stato volutamente spezzettato: prima le fake news, poi il tentativo di influenza, poi (altra polemica strisciante) l'incapacità presunta delle masse di sviluppare opinioni fondate; Da qui si evince che non si vuole far chiarezza sul tema ma solo arrivare a dare una patente di legittimità: se è il "sistema" a influenzare le opinioni va bene, se lo fanno gli avversari no.
Concludo con una nota di colore che dovrebbe servire a intuire quant'è alto il livello di menzogna a cui sono costretti quanto tentano certe operazioni.
Tempo fa su messanger mi è capitato di bestemmiare, il sofisticatissimo (ironico) sistema di profilazione di facebook ha iniziato ad inondarmi di pubblicità di sette cristiane .... che dire una pubblicità mirata.... alla mia orticaria.
miles
#63 miles 2018-03-21 22:15
Citazione:
Boh, continuo a non capire, e continuo a sospettare che questo dell'influenzare le elezioni sia un falso problema, e che nasconda qualcosa di diverso e di molto più grosso.
Di Sicuro.
Da mente malata e perversa quale sono, vedo sempre un livello successivo e doloroso per i nostri deretani in queste cose.
Che i social e l'online commerciale siano un serbatoio di informazioni per gli squali, che poi li utilizzano per mangiarsi i pesci piccoli,
è come la scoperta dell'acqua che bolle a 100 gradi.
Casomai c'è da chiedersi quanti "utenti inconsapevoli" siano consci di questa situazione.
Ma questo non è importante ai fini di una simile "esternazione" in questo particolare momento.
Piuttosto c'è da chiedersi, cosa stia diventando il web, e che valenza potrà avere in futuro.
Cosa farne, chi potrà accedere, e sopratutto se mantenere questa possibilità di accedere a tutto quello che offre(avendone le capacità)
oppure creare un sottoweb per il bestiame,e un circolo di elite per i guardiani della mandria.
Finora era tutto "un quanto sono belli i social e internet".
Ora si inizia a creare questo alone di "strano e misterioso ti spio mentre navighi".
Qualcosa di sicuro succederà.
OrtVonAllen
#64 OrtVonAllen 2018-03-21 23:11
Sarà Facebook...ma a ravanare nel marcio ci sono pure le app gratis e non...
Anni fa quando era di moda mandarsi "spiritosi" messaggini all'ultimo dell'anno, c'era la statistica di cosa ci si diceva...più limpido di così...
...bisogna esser tonti per non intuirlo...poi la vita è quella che è...e oggi il tempo passa più velocemente e siamo sempre più fiacchi...un motivo ci sarà...e muovere il culo per votare, quando l'evidenza di Putin mortale, non è certo una squallida battaglia tra la Clinton e l'idiota...ma quale stratagemma ci sarà dietro ciò...due merde e uno del KGB...
Dietro ad un apparato di burattini ci sono persone che decidono i tempi!
zlatorog
#65 zlatorog 2018-03-21 23:34
Citazione:
Tempo fa su messanger mi è capitato di bestemmiare, il sofisticatissimo (ironico) sistema di profilazione di facebook ha iniziato ad inondarmi di pubblicità di sette cristiane .... che dire una pubblicità mirata.... alla mia orticaria.
Hahahahaha... questa è fantastica! E dimostra anche quanto siano in fondo stupidi questi algoritmi.
Hanno "captato" la parola "Dio" (a prescindere da quale animale sia stato paragonato) e via con la pubblicità di sette :-) hahhha

Diversi anni fa quando avevo ancora facciadalibro, una sera nel tentativo poi riuscito di sedurre una donna mi son messo a chattare nella messaggistica privata e a un certo punto le ho scritto che mi piacerebbe farle delle foto di nudo (vecchio sistema che funziona quasi sempre :-) ). Quasi immediatamente sono stato sepolto da pubblicità di fotocamere, telecamere e softwares relativi :-). Ovviamente l'algoritmo non ha capito che a me interessava la donna e non le attrezzature fotografiche, x quanto sofisticati gli algoritmi rimangono sempre e solo algoritmi :-).

Ma anche senza faccia il tutto funziona lo stesso e credo che non sia solo una questione di cookies ma proprio di IP. Ho un amico che da poco ha scoperto di essere diabetico e siccome l'ho ospitato si è connesso coi suoi dispositivi alla mia rete domestica. Poco dopo ho iniziato a ricevere pubblicità relativa a farmaci, prodotti alimentari e aggeggi per diabetici...pur non essendo io diabetico e non avendo mai cercato informazioni al riguardo.

In ogni caso la stupidità di tali algoritmi mi accende la speranza...è evidente che non sarebbe possibile far controllare tutti i dati a degli esseri umani (dovrebbero essere almeno la metà degli utenti a fare i controllori), x cui è evidente la necessità delle elaborazioni automatiche...con tutte le stupidità relative. Se penso a tutte le lingue, i dialetti, i gerghi, i modi di dire tipici di gruppi ristrettissimi, le allusioni, i doppi sensi e tutta la rimanente enorme complessità dei linguaggi ritengo improbabile un reale controllo in profondità.
Le stesse tracce lasciate dalla navigazione possono voler dire tutto e nulla.
La cosiddetta profilazione è qualcosa di estremamente approssimativo.
Su di me non hanno capito una mazza...delle cose che mi interessano (musica, strumenti musicali, apparecchiature audio, elettronica e affini) non mi arriva mai nulla, pur essendo gli unici acquisti fatti on line. In compenso mi bombardano di pubblicità relative a automobili nuove (mai comprata una e mai la comprerò), carte di credito (che odio), casinò on line (mai giocato e se fossi il legislatore li vieterei) e altri prodotti dei quali non me ne fotte una coppola di minchia...
OrtVonAllen
#66 OrtVonAllen 2018-03-21 23:41
zlatorogCitazione:
Hahahahaha... questa è fantastica! E dimostra anche quanto siano in fondo stupidi questi algoritmi.
E se fosse un bluff? Il DNA è mappato da un pezzo...fosse uno studio per "verificare" un'interazione?
zlatorog
#67 zlatorog 2018-03-21 23:45
mah? Di fatto non hanno il dna di tutti...anzi di pochissimi.
micsF4
#68 micsF4 2018-03-22 00:06
Può sembrare strano, ma è il modo in cui il capitalismo si ristruttura in america. Facebook è un carrozzone, ma naturalmente con "funzionalità" molto vaste. Se vuoi guidare il carrozzone, o anche solo dargli una sveglia, ma non ne sei proprietario, allora lo influenzi con queste meccaniche, usandoci i media contro. E' come quando si punzecchia un grosso animale con un bastone per dirigerlo dove si vuole. Il discorso sul dove è tutto aperto, ma le elezioni non ha nulla a che fare con la storia.
ci
#69 ci 2018-03-22 00:36
@OrtVonAllen
Ho pensato anche io che potesse essere un bluff, ma.... la TV di sistema mi ha fornito la riprova che non è così... o meglio, il bluff sta nel cercare di farci credere che questi algoritmi siano molto più sofisticati di quello che sono. Ho tenuto acceso rai news 24 quasi tutto il pomeriggio di oggi e vi assicuro (se non ci credete fate lo stesso esperimento) che il martellamento su questo punto è assoluto. Ripetono continuamente quanto siano accurati e via con la storia del gay che ha scoperto di esserlo perché l'algoritmo l'ha capito prima di lui e poi la donna in cinta ecc ecc... Ora visto che tutti conosciamo le tecniche di persuasione (mi riferisco alla ripetizione della bugia che diventa verità) se fosse davvero così evidente tale precisione ci sarebbe il bisogno di ripeterlo così assiduamente? Ma sopratutto come fanno a saperlo? Il gay dopo aver avuto tale illuminazione ha scritto a Zuckerberg per farglielo sapere?
In conclusione, non ho dubbi che il motivo principale per cui ci hanno fatto avere internet (tecnologia di sviluppo militare) sia quello di spiarci, ma credo anche che abbiano sbagliato i conti e cioè che la capacità di raccolta di dati utili è stata superta (rispetto ai loro obbiettivi) dalla straordinaria capacità di informare e quindi di "svegliare le coscienze" che questo strumento ha e che stiano tentando, con questa mossa, di correre ai ripari.
Bendelcor
#70 Bendelcor 2018-03-22 09:59
ricordo che durante la campagna elettorale USA continuavo a ricevere newsletter da varie organizzazioni di chiaro stampo Democratico. Io non voto negli USA, non ho niente a che fare nè con la politica, nè con altri settori USA. Sono una comune cittadina italiana. Appena verificate le SPAM, trovo le ultimissime, quella di Nancy Pelosi (Titolo: Do you feel confident that Democrats can take back the House?) e un'altra da un mittente (titolo: CONDEMN TRUMP'S DANGEROUS ATTACKS ON THE RUSSIA INVESTIGATION). Sospetto che la causa potrebbe essere quella di aver sottoscritto qualche petizione di change.it o di avaaz e di essere finita così nei database d'oltre oceano. Ma, nel mio caso, gli algoritmi hanno proprio toppato!
ARULA
#71 ARULA 2018-03-22 10:23
Citazione:
VIDEO: L’HARAKIRI DI ZUCKERBERG IN TV - ‘ABBIAMO SBAGLIATO A FIDARCI DI CAMBRIDGE ANALYTICA, CHIEDO SCUSA, SONO PRONTO A TESTIMONIARE DAVANTI AL CONGRESSO’. POI SPACCIA LA SUA MULTINAZIONALE DA 500 MILIARDI PER UNA START-UP MANIPOLABILE DAL PRIMO CHE PASSA: ‘SONO CERTO CHE QUALCUNO STA USANDO FACEBOOK PER INFLUENZARE LE ELEZIONI DI MIDTERM 2018. C’E' UNA SECONDA EDIZIONE DELLO SFORZO DELLA RUSSIA. CI SERVONO NUOVE TATTICHE PER FRONTEGGIARLI’ -
dagospia.com/.../...
Azrael66
#72 Azrael66 2018-03-22 11:11
#52 f_z
Citazione:
Ma i piu' fighi di tutti sono quelli che annunciano le date della loro prossima vacanza esotica e il giorno dopo la partenza gli svaligiano la casa. :hammer:
:-D Vero! Mi torna utile prendere a prestito una celebre frase di Nichetti: "Continuiamo così, facciamoci del male!".
ci
#73 ci 2018-03-22 16:35
Segnalo che anche P.Gomez esprime le stesse perplessità, in un serratissimo confronto con il doppiatore italiano di Oliver Hardy.

www.ilfattoquotidiano.it/.../4243899
aumakua
#74 aumakua 2018-03-22 17:03
hendrix
#75 hendrix 2018-03-22 17:20
Dati personali e altre cazzate che vi hanno rubato
La democrazia è quella cosa per cui se un imbecille dice una cazzata e tu gli dici che è una cazzata, quella cazzata diventa, come per magia, un’opinione”.

Ok, a questo punto avrete senz’altro appreso del crollo in borsa di Facebook, dovuto allo scandalo legato all’inchiesta sull’utilizzo illegale dei dati da parte di Cambridge Analytica.
La questione è molto più semplice di quanto appaia nei colonnini morbosi dei quotidiani online: questa società inglese non ha *esattamente* rubato i dati personali degli utenti.

Questa società ha 
1. creato una specie di sondaggetto su Facebook, di quelli che facciamo continuamente con grande gioia, tipo “Scopri che alimento senza glutine saresti se fossi un ex parlamentare repubblicano”
2. vi ha chiesto se poteva prendere alcuni dati del vostro profilo 
3. voi gli avete detto di sì perché voi non avete niente da nascondere, perdìo
4. vi ha chiesto anche se poteva avere la lista dei vostri amici 
5. voi gli avete detto di sì (e all’epoca per Facebook non era illegale farlo)
6. sulla base di analisi psicometriche ha dedotto, ad esempio, che l’utente Giuseppe, dato che gli piacciono i tarallucci e le Dolomiti, allora vota a destra e ha paura che i clandestini gli rubino il lavoro. L’utente Mariabudella invece vota la Bonino perché le piacciono le poesie di Neruda e i labrador. 
7. su questa base, la società ha creato un grosso grasso foglio excel in cui ha messo tutte le tendenze politiche delle persone (“lui voterà Ingroia”), le paure (“lui teme l’invasione degli Unni”), i gusti (“a lui piacciono molto i grassi saturi”) e le opinioni (“per lui la terra è trapezoidale”), poi ha spedito il foglione a Trump, facendosi dare in cambio un po’ di soldi
8. Trump ha preso questo foglione Excel e sulla base dei dati in esso contenuto ha mostrato delle pubblicità su Facebook e su altri siti in giro per il web, spiegando 
 - a Giuseppe che  se Trump avesse vinto le elezioni , Trump avrebbe ucciso i clandestini con la fibia della cinta e avrebbe regalato tarallucci al casello di Civitanova Ovest, 
-  a Mariabudella che, se Trump avesse vinto le elezioni , Trump avrebbe invece liberalizzato l’uso personale della Bonino e regalato labrador ai poeti poveri
9. la signora Mariabudella e il giovane Guiseppe, guardando con attenzione queste pubblicità, in virtù di un complicato calcolo di costi/benefici, hanno deciso quindi di votare Trump,
10. Trump ha vinto le elezioni.
10bis. Bellammerda.

Ora, posto che la società Cambridge Analytica è stata cattiva perché non vi ha spiegato bene come avrebbe usato i nomi dei vostri amici e i vostri like a Tiziano Ferro, che Trump è stato cattivo perché d’altra parte lo è di natura, il problema non vi sembra che sia un altro?
Cambridge Analytica ha fatto — molto velocemente, grazie a un bel programmino che ha sviluppato — un’operazione volgarmente meccanica: ha preso la lista degli utenti Facebook e ha preso nota delle informazioni utili che c’erano dentro: like, commenti, amici, contenuti, poi ne ha dedotto gli argomenti su cui puntare per orientare il voto degli utenti stessi (Es: se devo far cambiare il voto di Mariabudella, posso dirle che Trump ama come lei i labrador, mentre la Clinton e la Bonino li detestano e li stuprano di nascosto). Giusto per capire: se avessi un po’ di decenni a disposizione e un foglio Excel molto grande, potrei farlo anch’io, A MANO.
Quindi no, il problema, evidentemente, non è questa razzia di dati personali. Il problema, mannaggia alle peonie putrefanti, è che questi cazzo di americani hanno deciso per chi votare sulla base delle pubblicità -  pubblicità personalizzatissime, per carità - ma pur sempre pubblicità viste su Facebook.

Il problema è che le persone han preso a decidere il proprio voto con lo stesso processo mentale che fino a qualche anno fa serviva per scegliere il succo di frutta al mirtillo e i detersivi al bergamotto. Il problema — signori della corte — è che la gente vota a cazzo di cane, sulla base di paure, promesse, convenienze personali, notizie finte, teorie sbagliate, idee sceme di ogni forma e colore. Certo, è la fine delle ideologie, signora mia, lo sapevamo, è l’epoca delle opinioni personali, della valutazione soggettiva e della politica liquida (saranno finiti i politici ricchi di fibre?).

L’epoca dei cittadini e non dei partiti, perché chi più di un cittadino del Wisconsin può decidere della politica estera di una superpotenza nucleare? Lo sapevamo, e ci è anche stato bene, perché così abbiamo mandato al confino i partiti, i politici e il carrozzone incomprensibile della rappresentatività. Lo sapevamo, ma proprio per questo adesso dovremmo evitare di cercare il colpevole in chi *ruba* i vostri dati personali. I vostri dati personali, detto per inciso e fuori dall’enfatica rappresentazione che in genere ne fanno i conduttori dei talkshow, sono una montagna di merda, composta per lo più da citazioni con refusi di Fabio Volvo e foto di voi che mangiate il sushi a Pavia. I vostri dati personali non contano un santissimo cazzo. Voi non contate un cazzo. Non avete nulla da proteggere, e dovreste preoccuparvi di una sola cosa: informarvi, studiare, cercare di capire qualcosa prima di scegliere se votare per un imbecille. Solo questo. Se faceste questo piccolo esercizio di umiltà e di senso civico potrebbero venirvi a rubare pure la cuccia del cane e la password di Tinder e non avrebbero comunque cambiato la vostra idea politica. E la democrazia, come l’antico vaso, sarebbe stata portata in salvo.

medium.com/.../...
OrtVonAllen
#76 OrtVonAllen 2018-03-22 20:07
#69 ci...Redazione ha fatto un meraviglioso documentario che riassumendo, è perlomeno bizzarro escludere ufo e via dicendo, Biglino addirittura cerca di dimostrarlo...questo potrebbe sigillarlo...ora tu parli di bisticci di dati, mentre io parlo di come usarli e cosa rivelare di codesti...

Schedare...depistare...la lungaggine...la prescrizione..Ecco! Parlami del perché del flop di pokemon go, "qualcuno" l'ha previsto, faceva schifo...altri non hanno capito un cazzo...
ci
#77 ci 2018-03-22 21:00
#76 Ort, scusami, è possibile che abbia frainteso la tua risposta a zlatorog e sinceramente non ho capito molto del tuo ultimo intervento: non capisco il nesso con pokemon go, limite mio, come anche cosa c'entri Biglino (per il cui lavoro non nutro una grande stima). Probabilmente mi mancano degli elementi. Ti chiederei gentilmente di spiegarmi se ne hai voglia (ti giuro senza alcuna intenzione di fare polemica) quello che palesemente mi sfugge ed anche di segnalarmi eventuali documentari di Massimo che mi possano essere sfuggiti. Nel post effettivamente si chiedeva come fosse possibile utilizzare certi dati per influenzare il voto, io mi sono limitato (a sostegno del dubbio espresso nel post) ad evidenziare che se non si riesce a raccogliere correttamente sti dati, nemmeno per indirizzare con precisione una pubblicità, figuriamoci se si riesce ad influenzare il voto. Senza contare che le persone mentono!
PS per chiarezza... il voto è sempre stato influenzato ma la domanda è: questi benedetti dati posso aiutare a migliorare questa influenza? Secondo me no.. o perlomeno in modo molto marginale.
OrtVonAllen
#78 OrtVonAllen 2018-03-22 21:46
Che pizza...pokemon go è stato un successo di dati piuttosto che la scemenza che è...un gioco scemo...ma straordinariamente commentato da "intellettuali"...buffo! Parliamo di schedatura.

Che c'entra Biglino e gli ufo? Ora che ci ho pensato, penso che schedare, sia capire perché ad esempio le nostre generazioni sono più alte di cent'anni fa...poi approfondendo..chissà...un qualche gene ribelle...

Citazione:
PS per chiarezza... il voto è sempre stato influenzato ma la domanda è: questi benedetti dati posso aiutare a migliorare questa influenza? Secondo me no.. o perlomeno in modo molto marginale.
La chiarezza è la plasticità del "clan" a seconda di umori/influenze....del gregge
Azrael66
#79 Azrael66 2018-03-23 11:10
Sono finalmente riuscito a ritrovare un filmato risalente a sei anni orsono, nel quale persone prese a caso tra i passanti viene fatto credere di trovarsi in un nuovo programma televisivo condotto da Dave (probabilmente una celebrità nota da quelle parti), dove costui sarà capace di leggere le loro menti.
Passo direttamente al filmato; sorpresona finale e monito da parte delle autorità:


p.s.: da allora sono trascorsi sei anni, la tecnologia investigativa è diventata ancora più intrusiva.
ARULA
#80 ARULA 2018-03-23 20:30
Il punto di vista di Maurizio Blondet sul caso: “Cambridge Analytica”
www.maurizioblondet.it/.../
redribbon
#81 redribbon 2018-03-24 04:04
Per me è evidente che l'obiettivo principale è la propaganda politica del sistema occidentale degli stati falliti.
Con notizie come queste, indipendentemente da cosa ci sia di vero nella notizia in sé, si dà una visione distorta della realtà,
compito questo che i media eseguono diligentemente, per cui non è il popolo che si è stufato dei politici e di come vanno le cose, qua come negli USA, come in GB, ma sono le profilazioni di facebook ad avere determinato l'elezione di Trump,
magari insieme a Putin!
Il popolo essendo (secondo questa distorta quanto insidiosa fotografia della realtà) ingenuo e stupidone ha votato di conseguenza,
non perché gli inglesi sono stufi di sentirsi stranieri in casa propria, non perché milionate di americani dormono in tenda, no, il popolo non conta niente, sono le profilazioni di facebook, insieme a Putin, ad avere fatto tutto. Se no come si spiega che non abbiano votato Hillary e per più Europa?
Queste emerite minchiate che propagandano servono anche per non ammettere e quindi non affrontare la questione fondamentale che dal popolo arriva una forte richiesta di essere rappresentato nel panorama politico,
il voto popolare cerca e chiede un cambiamento votando quei partiti denominati in modo dispregiativo populisti proprio perché non si sente rappresentato dai consueti politici che, evidentemente, seguono un agenda diversa, accade negli USA come in Italia, ma il sistema non vuole ammetterlo, per nessun motivo,
l'agenda della globalizzazione e del nwo, deve andare avanti anche contro la volontà popolare, e quindi non entrano neanche nel dibattito politico quei temi che interessano ai cittadini,
per es. (pensando all'Italia) i temi di cui parlare dovrebbero almeno essere: restare in Europa? Accettare milionate di immigrati? Accettare le privatizzazioni? Accettare la disoccupazione per legge (secondo il NAIRU, incostituzionale, fra l'altro)? Accettare la precarietà e stipendi sempre più bassi?
Ma no, questioni fondamentali come queste non vengono affrontate e si dà la colpa ad altro, perché anche in Italia è stato Putin ad avere determinato l'esito delle elezioni, vero?
Calipro
#82 Calipro 2018-03-28 18:27
x Redazione: Questo lo studio che dimostra come si possa predire qualcosa a partire da dati che non c'entrano nulla:

www.pnas.org/content/110/15/5802
"Private traits and attributes are predictable from
digital records of human behavior"

Una volta conosciuti nomi e cognomi di chi la pensa in un certo modo, basta fare pubblicità mirata ad un numero relativamente piccolo di persone per ottenere un effetto "a valanga" sui loro conoscenti.

Nel caso di Trump, questo ha significato dosare perfettamente le presenze nei vari Stati durante la campagna elettorale (conoscendo nel dettaglio come la pensassero gli elettori) e fare telefonate "a caso" elettorali. Naturalmente non è certo l'unico elemento di successo che ha avuto, ma credo abbia aiutato.

Alla fine ha preso meno voti della culona assassina, ma ha stravinto come parlamentari.

E anche il fatto che Trump abbia vinto la guerra dei grandi elettori voltagabbana potrebbe essere segno che sapeva meglio della concorrenza su cosa fare leva per convincerli:
www.ilfattoquotidiano.it/.../3271670
"In realtà, in modo inaspettato, è stata Hillary Clinton a perdere più voti – otto, per la precisione."

Per postare dei commenti è necessario essere iscritti al sito.

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. INFO