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di Marco Bellini

Telecom Italia, che oggi si chiama TIM spa, era controllata dai francesi di Vivendi.

Vivendi si era anche impegnata a comprare Mediaset Premium da Mediaset.

I francesi però hanno fatto saltare l'accordo, che non era molto redditizio per loro, visto che Mediaset Premium è in costante perdita, e successivamente hanno iniziato a comprare azioni di Mediaset.

A quel punto Berlusconi e il governo italiano a guida PD alzano la voce, e individuano nella legge Gasparri l'asso nella manica per fermare i francesi.

Il controllo mediatico è importantissimo, e anche gli interessi di Silvio sono da preservare.

Ma non finisce qui. Perché Berlusconi non si limita ad arrestare la corsa di Vivendi in Mediaset, ma organizza anche la cacciata dei francesi dal comando di Telecom.

L'anno scorso Berlusconi ha venduto ad un cinese il Milan, anche se molti pensano che dietro l'operazione ci sia semplicemente un rimpatrio e un riciclaggio dei fondi esteri di Silvio tramite questo cinese (appartenente ad una famiglia di truffatori) che avrebbe fatto da prestanome.

Per farlo, Berlusconi ha fatto un po' di magie, perché nonostante avesse dichiarato che vendeva il Milan perché bisognava investire nel Milan molti soldi per renderlo competitivo e lui non poteva spendere più grosse somme, Berlusconi ha venduto il Milan ad un cinese che era 10 volte più povero di lui, che oggi in Cina è finito in bancarotta, e che per comprare il Milan ha dovuto farsi prestare i soldi da un fondo americano ad un tasso elevato.

Bene, quel fondo americano è lo stesso che negli scorsi mesi si è messo a comprare azioni TIM, ed insieme alle azioni comprate dal governo italiano con la Cassa Depositi e Prestiti, è riuscito a scalzare Vivendi dalla guida di Telecom.

Insomma, mai mettersi contro gli interessi di Berlusconi, perché la sua vendetta sarà tremenda.

Salvini l'ha capito e continua ad obbedire.

Tra parentesi, la legge Gasparri impedisce una concentrazione di potere nel settore delle telecomunicazioni, in pratica chi controlla TIM (anche se non ufficialmente) non potrebbe comandare Mediaset.

Però a quanto pare la legge vale per tutti tranne che per lui: Silvio Berlusconi, e i suoi amici del fondo Elliott.

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miles
#1 miles 2018-05-07 20:59
Concordo sul fatto che l'operazione Milan, di fatto sia stato un reimpatrio di capitali.
Il cinese è un fake clamoroso, e all'estero si fanno tutti grosse risate per come è stata condotta l'operazione.
Solo in Italia, tranne qualche velato sospetto, nessuno si è mai sbilanciato per denunciare una faccenda che anche i più sprovveduti hanno ormai compreso.
Il fondo Elliot, in definitiva, è ormai il vero proprietario del milan, anche se non si è ben capito, cosa vorrà fare con un asset, che per ora, significa solo una cosa: perdere nel breve medio termine una montagna di quattrini.
Ora perchè si siano messi a rastrellare azioni della tim non lo sappiamo, e nemmeno penso sia per "vendicare" berlusconi.
Al fondo elliot delle sorti del re del bunga bunga penso che non possa fregare di meno.
Piuttosto mi chiedo, chi sia il manovratore di berlusconi.
Nessuno mi toglierà mai dalla testa, che in tutti questi anni abbia soltanto fatto la copertuta per qualcosa di molto più grosso di lui.
Qualcuno a cui serviva far rientrare 500 milioni di euro.
Non ci sono altre spiegazioni, nessuno dopo la fatica che si fa, per esportare capitali, li fa rientrare con un rigirio cosi' complicato e ridicolo.
A meno di non essere ricattato, o con le pezze al culo.
bushfamilyguy
#2 bushfamilyguy 2018-05-08 00:13
#1 miles

Io credo che il Milan sia il pegno pagato per farsi levare Vivendi dalle palle mentre cerca di scalare Mediaset.
A B. fondamentalmente del Milan gliene e' fregato solo quando c'era da acchiappare voti, consensi e alimentare il suo ego smisurato (tra l'altro a Milano lo sanno anche i sassi che era interista come tutti i milanesi della media borghesia), ma quando c'e' da salvare la creatura principale, il pegno lo paga volentieri. Anche perche' ormai si tratta di un buco nero che produce solo passivi.

Di tutta la faccenda cmq la cosa piu' vergognosa sono i giornalisti cosiddetti "de sinistra" fatto quotidiano compreso che ci hanno candidamente raccontato che una squadra con giocatori di scarso valore, senza stadio o proprieta' immobiliari con un debito irripianabile veniva venduta per 700 milioni (valore di mercato 350) ad un cinese sconosciuto che ne aveva 500 (forse) con una probabilita' inferiore allo 0% di recuperare anche una minima parte della spesa. E cio' e' stato fatto senza scoppiare dalle risate.

Lo stesso Crozza bravo a contare i peli del culo all'ultimo sfigato in tv e'riuscito a non proferire parola su una truffa con la quale poteva farci 3 puntate.
BELLINI
#3 BELLINI 2018-05-08 05:38
Il discorso è abbastanza semplice: ogni imprenditore desidera controllare i concorrenti. Con la Rai è stata una passeggiata. Oggi che la TV si può vedere oltre che tramite le frequenze televisive, anche tramite la rete telefonica, diventa fondamentale controllare Telecom. Vivendi ha cercato di costringere Berlusconi ad un accordo ma lui ha ribaltato la situazione con i nostri soldi.
Sì perché il fondo Elliott non avrebbe mai comprato azioni TIM per stare in minoranza, qualcuno gli ha garantito il controllo di TIM e questo qualcuno ha grossi legami con la politica visto che poi Cassa depositi e prestiti si è messa a comprare azioni TIM per sostenere Elliott.
È ovvio che se ci sono accordi tra Berlusconi ed Elliott, la legge Gasparri formalmente viene rispettata, ma sostanzialmente viene violata.

Per il caso Milan cercate su YouTube "Gabanelli Milan"
alsecret7
#4 alsecret7 2018-05-08 08:57
dico solo una cosa ci stanno tutti prendendo per il culo! complice tutto il giornalismo italiano! :hammer:
mangog
#5 mangog 2018-05-08 09:32
Una azienda quotata in borsa.. si compra e si vende in borsa.. OPA permettendo..

Chiunque abbia qualche miliardo di € potrebbe comprarsi Mediaset.. e Berlusconi non potrebbe facilmente opporsi visto che Mediaset è quotata in borsa.

Nessuno che abbia portato in giudizio Matteo Renzi, il quale - in veste di primo ministro - aveva consigliato di comprare azioni MPS quando valevano 0,70 €...
Per Fico e la sua stupida colf.. fanno le trasmissioni in TV.. mentre Renzi, che ha consigliato di comprare azioni MPS a 0,70 € che oggi valgono 0,02 ( 20 volte meno con la quasi certezza che andranno a zero ), non ha nemmeno Fazio che gli chiede i motivi della sua pubblicità per MPS...
Le azioni sono a 0,02 € nonostante un ADC di 7 e passa di miliardi... con lo stato ora socio di maggioranza.
Capitalizzazione precauzionale.. con l'obbligo di ritornare il capitale allo stato con un tasso di interesse dal 10%.. dunque un buonissimo affare per lo Stato.
Peccato che il diavolo faccia le pentole ma non i coperchi.
La borsa Italiana è regolamentata dagli Inglesi.. perché la piazza di Milano è a Londra ( gioco di parole ma è così)..
I fondi azionisti anglosassoni di MPS.. non hanno rinunciato certamente a citare in tribunale ( Londra New York Chicago ) la società per azioni MPS per falso in bilancio.. perdite non dichiarate quando dovevano essere dichiarate ecc ecc...il tutto con il consiglio per gli acquisti del primo ministro Italiano.
Le cause sono arrivate a ben 7 miliardi di euro contro MPS soggetto giuridico.
Il primo azionista-fondo anglosassone, fregato dai giochetti dei politici Italiani colpevoli di aver tirato per le lunghe l'agonia di MPS, che vincerà la causa.. - per il principio anglosassone che una sentenza diventa praticamente legge - .. si porterà dietro in cascata tutti gli azionisti fregati di MPS..da 10 anni a questa parte. Solo gli ADC degli ultimi anni sono stati superiori a 20 miliardi di euro.. svaniti nei buchi di MPS..
Ovviamente ora il socio di maggioranza ha le spalle grosse.. LO STATO ITALIANO....
Difatti il valore di borsa di MPS.. dovrebbe essere di 8 miliardi ( con un ADC di 7,5 miliardi + capitale precedente il minimo del valore supera abbondantemente gli 8 miliardi..).. ma come si sa.. il mercato sconta oggi quello che sarà domani.. E la capitalizzaione di MPS a poco più di 2,5 miliardi ... è la prova.
Sette miliardi di cause già arrivate.. e 7 miliardi in meno del valore che DOVREBBE avere MPS in borsa..
Il pericolo concretissimo è che tra pochi mesi arrivi una sentenza da Londra o USA che obbliga il soggetto giuridico ( mai fallito.. dunque continuativo con oneri ed onori sulle spalle dei soci.. ovvero lo stato che ha il 70% dei capitale.. ) a pagare per i danni causati.
Le cause dei fondi contro MPS sono arrivate a 7 miliardi.. ma probabilmente saranno il doppio o di più...
Lo Stato-PD per evitare il contagio ha tentato in tutte le maniera di non far fallire MPS.. ora il conto da pagare potrà essere
salatissimo..

Forse sarà necessaria una finanziaria ..

I tribunali Inglesi ed Americani non la tirano per le lunghe come in Italia..


www.themeditelegraph.com/.../index.html

Anche il fondo inglese Alken fa causa a Montepaschi / IL CASO

Milano - Nuove grane legali per Mps, dopo che in Borsa nel corso degli scorsi anni sono stati raccolti e poi bruciati miliardi di euro di capitali privati.


Milano - Nuove grane legali per Mps, dopo che in Borsa nel corso degli scorsi anni sono stati raccolti e poi bruciati miliardi di euro di capitali privati. Martedì scorso il fondo inglese Alken ha notificato alla banca un atto di citazione - destinatari anche Nomura e gli ex vertici Giuseppe Mussari, Antonio Vigni, Alessandro Profumo e Fabrizio Viola - con cui chiede 434 milioni di euro di danni a causa delle perdite subite dai suoi investimenti azionari. Ad assisterlo sono la Bluebell Partners di Giuseppe Bivona, uno dei più implacabili critici della gestione di Profumo e Viola, e lo studio legale Pavia e Ansaldo.

Alken aveva acquistato azioni nel 2012, fino ad arrivare a detenere circa il 2% di Mps, e aveva seguito gli aumenti di capitale del 2014 e del 2015, prima di liquidare quel che restava dei suoi investimenti nel settembre del 2016. Ma le scelte del fondo - è l’accusa - sarebbero state inquinate da bilanci non veritieri, alla luce del fatto che solo alla fine del 2015 la ristrutturazione del veicolo Alexandria fatta con Nomura nel 2013 sarebbe stata contabilizzata come un derivato. L’atto di citazione, che Mps non commenta, si aggiunge a quello depositato a metà novembre in Lussemburgo con cui alcuni bondholders titolari del prestito Fresh hanno contestato la conversione forzosa chiedendo un miliardo di euro di danni. Pretesa, quest’ultima, rispetto alla quale la banca ha ostentato «assoluta tranquillità», visto che la conversione del Fresh è stata avvallata dalle autorità europee e nazionali che hanno esaminato il piano di ristrutturazione della banca.

Le ultime cause fanno salire a quasi sei miliardi il “petitum” chiesto a Mps, a fronte di accantonamenti, allo scorso 30 settembre, pari a 569 milioni. Ma le pretese, ora che lo Stato è azionista, potrebbero salire ancora. Nel processo penale contro gli esponenti della gestione Mussari si sono costituite 1.500 parti civili e altre 200 sono quelle nel procedimento contro Profumo e Viola. Mentre la stessa banca non esclude, che in relazione alla riscrittura dei bilanci dovuta ad “Alexandria”, alcuni investitori potrebbero affermare che gli acquisti di azioni e bond antecedenti il 16 dicembre 2015 «siano avvenuti sulla base di un quadro informativo non corretto» e su tale base avviare azioni legali.
BELLINI
#6 BELLINI 2018-05-08 11:47
Chiunque può comprare Mediaset e Berlusconi non può farci niente?
Con tutte le leggi che ha fatto per lui, si è dimenticato di fare una legge per evitare che qualcuno gli porti via Mediaset?

www.google.it/.../pagina.amp.html
afabbri73
#7 afabbri73 2018-05-08 12:12
Il potere di Berlusconi su Telecom parte dalla Spagna. Quella tra Berlusconi e Vivendi è una partita che si gioca da una dozzina d'anni, iniziata con Lévy prima, Dubos poi, ed ora con Bolloré. Insomma, è ordinaria amministrazione, i classici giochi di potere. E' geomediatica. La questione Milan è tutt'altra faccenda, ma fa sempre parte di un gioco, più che altro di un sacrificio.che Berlusconi ha dovuto fare per garantirsi certe cose. I cinesi sono solo teste di legno. Comunque non riguardano alcun rientro di capitali del Berlusca.
alsecret7
#8 alsecret7 2018-05-08 12:21
MA VI RENDETE CONTO CHE ANCORA OGGI UN UOMO DEL GENERE TIENE PER LE PALLE UNA NAZIONE PER FARSI SOLO I CAZZI SUOI!? E IL BELLO CHE ANCORA LI FA! E NESSUNO RIESCE A FERMARLO O NON VOGLIONO FERMARLO FORSE. E CE ANCORA GENTE ANCHE SE POCA LO VOTA ANCORA! QUESTO E UN PAESE VERAMENTE MALATO! :-o :-x
afabbri73
#9 afabbri73 2018-05-08 12:41
@alsecret7
perché devi vederci solo il lato negativo? Se Berlusconi è in grado di esercitare il suo potere da oltre 40 anni, ci sarà una ragione, no? Elencami, e questo è un invito rivolto a tutti, quel che di buono potrebbe accadere se Berlusconi uscisse dalla scena. Berlusconi è un personaggio in grado di incidere sull'economia e sulla politica di un intero paese, quindi non ti sarà difficile elencarmi i benefici che potrebbero scaturire dalla sua dipartita. Ti ricordo solo che nel 2011, per riuscire a farlo uscire dalla scena, sono dovute intervenire delle nazioni straniere, perché non sono stati sufficienti i tribunali italiani, e questo è solo per sottolinearti la sua forza. Un altra domanda: se Berlusconi dovesse scomparire oggi stesso, chi ti aspetti come successore? Perché puoi metterla come vuoi, ma non esiste paese al mondo che non abbia come punto di riferimento una figura come lui, capace di poter mettere nelle condizioni chiunque di percepire quel che c'è di buono e di cattivo, quel che c'è giusto e quel che c'è sbagliato. Nel bene e nel male, Berlusconi rappresenta un termometro politico, economico e sociale.

ps In sintesi ti chiedo di descrivermelo come fenomeno, non come un comune mortale.
Andoram
#10 Andoram 2018-05-08 12:52
#9 @afabbri73

Il lato negativo di Berlusconi è quello di aver berlusconizzato l'Italia.
BELLINI
#11 BELLINI 2018-05-08 12:58
Berlusconi è un uomo straordinario che però antepone gli interessi personali a quelli della nazione.
È verissimo che contro di lui è stato effettuato un colpo di Stato per insediare il disastroso governo Monti, ma Berlusconi quel governo l'ha sostenuto quando invece avrebbe dovuto scatenare l'inferno.
La paura di mettere a rischio il suo patrimonio, non gli darà mai la forza di ribellarsi ai poteri sovranazionali.
alsecret7
#12 alsecret7 2018-05-08 13:01
IO INVECE PENSO CHE UNO COME BERLUSCONI CHE A FONDATO UN PARTITO COLLUSO CON LA MAFIA! BASTA VEDERE SENTENZA DELLUTRI! SECONDO LA MIA PERSONA NON DOVREBBE NEMMENO ESSERE LI' DOV' E' MA UNA BELLA GALERA! ALTRO CHE MUOVERE GLI EQULIBRI DI UN PAESE A SUO PIACIMENTO E CORROMPERE CHIUNQUE! E PURTROPPO E IL POPOLO CHE NON SA PIU DOVE STA IL BUONO EL CATTIVO! E SOLO UN POPOLO EGOISTA E MENEFREGHISTA! ED ESIBIZIONISTA ! INFATTI STIAMO ANDANDO TUTTI ALLA DERIVA!
afabbri73
#13 afabbri73 2018-05-08 13:24
@Andoram tutti i grandi personaggi hanno cognomizzato un paese.

@Bellini La paura di mettere a rischio il suo patrimonio... e ne ha ben donde visto che provano da sempre ad attaccarlo su quel fronte. Detto questo è grazie al suo patrimonio se non riesce a ribellarsi ai poteri sovranazionali, vero, ma gli consente anche di non esserne schiacciato.

@alsecret7, perché pensi che gli altri partiti siano stati fondati da chierichetti dopo una messa di natale? Pensi veramente che un movimento politico nasca con lo copo di curar gli interessi o di portar del sollievo ad un popolo? Il tuo astio nasce proprio dalle qualità di un personaggio che, ti piaccia o meno, ha rappresentato ed attualmente rappresenta una leadership, una mano ancora in grado di muovere pedine sullo scacchiere. Se ce la fai mi piacerebbe conoscere una tua opinione più ragionata, ma se non ti senti in grado perché al solo nominarlo ti salgono i conati di vomito, non fa niente.
peonia
#14 peonia 2018-05-08 13:36
Il ruolo centrale di Brancher, il “badante” di Bossi, nel patto di ferro tra Lega e Forza Italia


www.youtube.com/watch?v=oYCygA8iBVw
ahmbar
#15 ahmbar 2018-05-08 14:21
Citazione:
Se Berlusconi è in grado di esercitare il suo potere da oltre 40 anni, ci sarà una ragione, no?
Certo che c'e', il nano e' nato per riciclare i soldi della mafia, ha sempre avuto quelle persone a spalleggiarlo

Non sono in grado di esprimere un parere sulla vicenda TIM, ma chi sia realmente l'uomo col viagra nel portafoglio e' ben descritto dal libro "L'odore dei soldi. Origini e misteri" lafeltrinelli.it/.../...

L'anno prima cantava sulle navi da crociera, l'anno dopo diventa costruttore immobiliare non di una palazzina, ma di un intero quartiere (Brugherio, non Milano2, che venne dopo)
I soldi vennero dalla banca Rasini, in cui il padre del nano era parte della dirigenza, ed i cui vertici furono tutti condannati per riciclaggio di denaro mafioso
La presenza del boss Mangano ad Arcore era una conferma di quali interessi erano alle spalle dell'uomo con il sovrascarpe, ben prima della condanna di Dell'Utri

La differenza era nei metodi, il nuovo modo per la mafia di interagire nel riciclo del denaro e nell'acquisizione di nuove opportunita' di guadagno tramite l'inserimento nel mondo finanziario
Droga, estrorsione ed appalti erano gestiti alla solita maniera, mentre nel mondo "legale" le minacce arrivavano solo dopo che corruzione di giudici o costruzione di prove false per screditare/inguaiare l'oppositore di turno non avevano funzionato


Pur con tutto il disprezzo che provo per il nano e per il modo di intendere la vita che rappresenta, non posso non notare che i suoi veri guai sono cominciati quando ha cercato di fare anche gli interessi dell'Italia (accordo con Putin per il gas, accordo con Gheddafi per petrolio e controllo dell'imigrazione, opposizione alle misure economiche imposte dalla BCE, la vera mafia internazionale)

Che il berlusca sia una schifezza non ci piove, ma che sia niente rispetto ai veri vampiri finanziari altrettanto: prima che desse le dimissioni, Mediaset perse una enormita' di valore in pochissimi giorni, a dimostrazione di chi detiene il vero potere
Quando lascio' il governo, in poco tempo Mediaset ritorno' ai valori precedenti, segno palese di oscillazioni borsistiche che non avevano a che fare con le reali condizioni economiche dell'azienda


Visti gli sviluppi degli ultimi anni, credo che cio' che gli sia costato il posto sia stato l'accordo per limitare/controllare l'immigrazione, non solo l'opposizione alla "cura Monti"
allpet66
#16 allpet66 2018-05-08 14:46
Spero di non essere bannato, ma prima o poi lo psico nano dovrà pur passare a miglior vita.... si vedrà chi prenderà il suo posto....
Andoram
#17 Andoram 2018-05-08 15:05
Parla chiaro la sentenza che dichiara che Berlusconi ha pagato la mafia...

penalecontemporaneo.it/.../...

cosa vogliamo aggiungere... la telefonata intercettata tra Berlusconi e Dell'Utri:

www.youtube.com/watch?v=cM685jN_8QQ

espresso.repubblica.it/.../...

Il bello, cioè il brutto è che stiamo ancora discutendo dopo passa 20 anni su questo "grande personaggio"!
FranZeta
#18 FranZeta 2018-05-08 17:42
Qualche precisazione sembra doverosa. Innanzitutto il fatto che Telecom finisca in mani francesi non è esattamente qualcosa di auspicabile, dato che i francesi avevano già messo le mani su buona parte della grande distribuzione italiana (è solo per il fatto che gli ipermercati stanno perdendo colpi a favore delle superfici più piccole che non hanno ottenuto il monopolio), su Alitalia, e tutta una serie di aziende strategiche minori. Ma che Vivendi sia stata fatta fuori perchè ha fatto un torto alla famiglia Berlusconi mi sembra quantomeno un'esagerazione, ci sono sotto tonnellate di motivazioni finanziarie e politiche sulle quali il nostro Silvio ha molto meno potere di quanto si voglia credere. Tanto per cominciare non dispone dei capitali per fare guerra ai francesi, a meno che non si mettano in mezzo amici banchieri, e qui il discorso si fa per l'appunto finanziario e politico.

Ma se proprio vogliamo parlare di scalate a Telecom, dovremmo ricordarci che tutti questi discorsi derivano dalla "madre di tutte le cazzate", cioè la privatizzazione Telecom ad opera del governo Prodi. Già ci aveva lavorato alacremente, ai tempi dell'IRI, allo smantellamento di ogni industria pubblica funzionante e strategica, ma da capo del governo Prodi potè fare l'impensabile: liberarsi della maggiore azienda pubblica europea operante nel ramo delle telecomunicazioni a metà degli anni '90, cioè quando telefonia mobile e internet stavano esplodendo. Ora io non ho certo in simpatia l'ex cavaliere, ma se c'è uno che vorrei vedere processato ed esposto alla pubblica gogna è "il professore", possibilmente con tutta la cricca che gli stava intorno e che nel pur breve tempo al governo è riuscita a fare danni perenni, regalando le industrie di Stato a sedicenti capitalisti, i quali hanno acquistato il pacchetto non con i propri capitali (che non avevano) ma girando il debito alla compagnia che stavano comprando.
DaemonZC
#19 DaemonZC 2018-05-08 18:06
@#15 ahmbar
Citazione:
Citazione: Pur con tutto il disprezzo che provo per il nano e per il modo di intendere la vita che rappresenta, non posso non notare che i suoi veri guai sono cominciati quando ha cercato di fare anche gli interessi dell'Italia (accordo con Putin per il gas, accordo con Gheddafi per petrolio e controllo dell'imigrazione, opposizione alle misure economiche imposte dalla BCE, la vera mafia internazionale) Che il berlusca sia una schifezza non ci piove, ma che sia niente rispetto ai veri vampiri finanziari altrettanto: prima che desse le dimissioni, Mediaset perse una enormita' di valore in pochissimi giorni, a dimostrazione di chi detiene il vero potere Quando lascio' il governo, in poco tempo Mediaset ritorno' ai valori precedenti, segno palese di oscillazioni borsistiche che non avevano a che fare con le reali condizioni economiche dell'azienda Visti gli sviluppi degli ultimi anni, credo che cio' che gli sia costato il posto sia stato l'accordo per limitare/controllare l'immigrazione, non solo l'opposizione alla "cura Monti"
Secondo me è questo il centro della questione. A livello internazionale siamo in una vasca piena di squali, e l'unica difesa che abbiamo è comprenderlo è fare squadra. Un pesce indeciso è un pesce morto in una condizione simile. A mio avviso tutto il tentativo della sinistra italiana di "berlusconizzare" il dibattito politico, e di creare una subcultura italiana autorazzista grazie a titoli come questo ad es.
"http://www.repubblica.it/economia/diritti-e-consumi/diritti-consumatori/2018/05/07/news/stabilimento_di_produzione_in_etichetta_la_legge_c_e_ma_la_commissione_l_ha_bocciata_tre_mesi-195518917/"

è orientato esclusivamente all'indebolimento della nazione e a facilitare la sua vendita e cessione di sovranità.

"Pasticcio Italiano", "Fanalino di Coda", "Berlusconimafioso" "CastaCriccaCorruzione", è solo un modo per flaggellare il già vacante amor di patria.

Quindi diamo un attimo le priorità, Berlusconi sarà uno squalo cattivo, ma fuori dai confini nazionali ci sono squali molto più grandi pronti a mangiarci in un sol boccone, che aspettano solo che PD e chi per loro continuino le loro politiche neoliberiste.
bushfamilyguy
#20 bushfamilyguy 2018-05-08 18:15
#13 afabbri73


Personaggi come Berlusconi nel mondo esistono e sono sempre esistiti.
Con una piccolissima discriminante pero': gli altri paesi con un personaggio cosi si chiamano Zambia, Gabon...

In un paese occidentale, pur con le distorsioni storiche legate alle varie monarchie o i poteri finanziari ebraici, un personaggetto buffo, furbacchione e malandrino come lui, sarebbe ancora a cantare sulle navi, pochi cazzi.
horselover
#21 horselover 2018-05-08 18:35
è normale dialettica tra fazioni capitaliste, un po' prevale una un po' l'altra e intanto il gregge dei piccoli risparmiatori viene tosato ripetutamente. probabilmente si divertono anche, infatti si dice "giocare in borsa"
BELLINI
#22 BELLINI 2018-05-08 20:08
Giorgetti (Lega): per favore Silvio, lasciaci fare il governo col Movimento 5 stelle.

Berlusconi: NO!!!

Basta questo per capire tutto.
scrapolla
#23 scrapolla 2018-05-08 21:16
Povcaputtanadiquellatvoia.. Anno domini 2018... HA VINTO LUI!!!
SI PARLA ANCORA ED ANCORA DI SILVIO...
HA VINTO LUI !!!!
mg
#24 mg 2018-05-08 22:15
Domanda/provocazione:

Quanti odiano mr. b e lo considerano più o meno il male assoluto, ma comunque si abbeverano tramite le sue reti televisive?

E magari alimentano mondadori o addirittura pagano mediaset premium?

Personalmente ne conosco non pochi.

E se glielo fai notare, l'interlocutore tipico dice: "eh, ma c'è la seriea e la cempions lig!"

Quindi direi che stiamo apposto, visto che
Citazione:
c'è la seriea e la cempions lig!
Luxio
#25 Luxio 2018-05-08 23:20
#20 bushfamilyguy

Mai sentito parlare di tale Andrej Babiš?
BELLINI
#26 BELLINI 2018-05-09 08:37
Si parla di Berlusconi perché Berlusconi è l'uomo più potente in Italia.
Chi si oppone al suo potere?
La Lega rivoluzionaria che vuole uscire dall'euro e non riesce ad uscire da Forza Italia?
Di Battista che lo descrive come il diavolo e poi fa un contratto con Mondadori?
Non parlo del PD perché quello è saldamente nelle mani del suo alter ego Renzi.
BELLINI
#27 BELLINI 2018-05-09 12:15
Antdbnkrs
#28 Antdbnkrs 2018-05-10 07:32
Se non ricordo male, il nano mafioso fece il suo primo "affare" comprando un terreno a 190 milioni di lire nel 1961.
Lo stipendio medio di un operaio (sempre se non ricordo male) era di 35 mila lire al mese.
Quindi abbiamo un ragazzo appena uscito dall'universita' che compra un terreno spendendo +- 900 mila euro (2018).
Quel ragazzo aveva un amico (dell'utri) che adesso sta in galera per MAFIA e aveva anche un amico che si occupava di "cavalli" da portare negli alberghi..eh gia' perche' MANGANO era il suo stalliere.
Berlusconi e' proprio un grande uomo...si si,uno che si e' fatto da solo...con l'aiuto della MAFIA!
BELLINI
#29 BELLINI 2018-05-10 21:30
liberoquotidiano.it/.../...

Comunque gli sono tremate le gambe.
Poi è stato spietato, come lo è stato con Fini e tutti gli altri.
Avere Tim in mano a Vivendi sarebbe stato logorante per Mediaset. Vivendi è molto più potente di Mediaset.
Ma Berlusconi in Italia gioca in casa.

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