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Nelle ultime ore, diverse persone mi hanno chiesto di commentare la nuova legge sul copyright appena approvata a Bruxelles. Il problema è che non si riesce a capire esattamente in cosa consista.

Ormai i giornalisti venduti, che rispondono agli interessi delle lobby, sono diventati talmente bravi nel mescolare le acque, che non si riesce a trovare un testo obiettivo che spieghi per filo e per segno quali saranno i cambiamenti più importanti. Ci sono gli articoli trionfalistici, che ti dicono che "finalmente gli autori saranno protetti", e ci sono quelli disfattisti, che dicono che "fra un pò qui censureranno tutto."

Nel mezzo probabilmente sta la verità, ma non la si riece ad identificare con chiarezza. C'è chi parla di filtri automatici per l'upload dei materiali, e chi dice che invece questi filtri non ci saranno. C'è chi dice che le major (Youtube, Google, Facebook) faranno accordi preventivi con i produttori di contenuti, e chi dice che questi accordi verranno fatti volta per volta.

La mia tesi è che questa confusione non sia affatto casuale. In altre parole, conviene a tutti aver fatto una cosa fumosa, in modo da riservarsi in seguito la possibilità di intervenire con forti censure, se la situazione lo richiedesse.

Chiedo scusa se non riesco ad essere più dettagliato, ma dopo aver letto dieci articoli uno diverso dall'altro ho gettato la spugna. E sono anche abbastanza schifato da questa classe di pseudogiornalisti pennivendoli venditori di fumo.

Se qualcuno di voi riesce a trovare spiegati chiaramente i punti che ci riguardano, gliene sarò grato.

Personalmente, non sono molto preoccupato del contenuto degli articoli, in quanto noi pubblichiamo quasi sempre materiale originale. Mi preoccupa di più l'upload dei video su youtube, perchè lì ovviamente casca l'asino: basterà un segmento di tre secondi del quale non detieni il copyright, e non potremo più caricare nessun video in rete?

Massimo Mazzucco

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BELLINI
#1 BELLINI 2019-03-27 08:39
Secondo me, i piccoli non subiranno conseguenze.
Il tutto è stato fatto per costringere YouTube e Facebook a pagare Mediaset ad esempio, perché se un suo utente pubblica un contenuto di Mediaset su Facebook, è giusto che Facebook paghi a Mediaset per i diritti sui contenuti visto che Facebook incassa un sacco di soldi provenienti dalla pubblicità perché offre un'enormità di contenuti che non sono suoi.
Però non conosco la legge.
Ho solo visto Silvio fare i salti di gioia e ho fatto 1 + 1
clausneghe
#2 clausneghe 2019-03-27 08:53
La confusione regna sovrana nel parlamento farlocco figlio della commissione UE, se è vero quanto scritto da RT, che dice che almeno dieci deputati hanno detto di aver sbagliato a votare, cioè volevano il no e invece per errore (pare) è risultato un si.
Il risultato si sarebbe ribaltato, dal momento che hanno vinto i si con un margine di soli cinque voti.
Soliti imbrogli? :roll:
Parsifal79
#3 Parsifal79 2019-03-27 09:25
#2 clausnegheCitazione:
hanno vinto i si con un margine di soli cinque voti.
???

348 sì, 274 no e 36 astenuti

Citazione:
parlamento farlocco figlio della commissione UE,
casomai è il contrario, dato che il presidente di commissione deve essere nominato dalla maggioranza dei parlamentari.
starburst3
#4 starburst3 2019-03-27 09:47
Comunque la si legga, questa legge e' l'ennesima bazookata sui coglioni che si sono sparati pd e fi e tutti i loro amichetti europei, con i regolamenti che assegnano i seggi nel parlamento europeo, la psudosinistra rischia :-D di rimanerne senza, un primo passo verso l'estinzione, seguiti da fi a guida berlusconiana.
Estinzione prima in europa, poi in italia e poi speriamo dal sistema solare. ;-)

Dipinsi l'anima su tela anonima
robcoppola
#5 robcoppola 2019-03-27 09:58
Citazione:
parlamento farlocco
questo parlamento, con tutti i suoi limiti, è molto più importante di quanto si creda.
Probabilmente, il fatto che non abbia ostacolato di una virgola l'agenda dell'élite dominante è dovuto ai parlamentari che abbiamo votato alle ultime €uropee (PDini e forzaitalioti in primis), contemporaneamente ai contributi spazzatura degli altri Paesi.
Se ora ci pisciano sopra ridendo, sostenuti dalla stragrande maggioranza dei media, è in parte dovuto a noi stessi.

€uropee 2014
Affluenza -> 57,22%
PD -> 40,81% -> 31 seggi
FI -> 16,81% -> 13 seggi
NCD-UDC -> 4,38 -> 3 seggi
AET -> 4,04% -> 3 seggi
SVP -> 0,50% -> 1 seggio

TOTALE seggi totalmente a favore delle €lit€ -> 51 su 73 disponibili

Nel resto dell'€uropa non è andata molto meglio.
rafterry
#6 rafterry 2019-03-27 11:02
Come spesso accade in Italia, sparano leggi confusionarie e aspettano le conseguenze per poter aggiustare il tiro in base alle varie "interpretazioni" della legge. Sanno dove vogliono arrivare, ma non sanno bene bene cosa scrivere per arrivarci, un po' per paura di mettere subito le cose in chiaro un po' per dare varie possibilità "non esplicitamente espresse" ai vari organi di vigilanza.
Chiuderanno qualche sito, faranno oltraggio a varie forme di pensiero e aspetteranno le reazioni: se non ce ne saranno, avranno un precedente su cui appellarsi. Se ce ne saranno si potrà sempre dire "noi non intendevamo arrivare fino a questo punto".

Un'altra bella domanda è, fino a che punto hanno in mente di spingersi sti signori?
Nomit
#7 Nomit 2019-03-27 11:39
uno youtuber, Alessandro Masala, ha spiegato abbastanza chiaramente i due articoli problematici nella puntata del 25 marzo di "Breaking Italy" www.youtube.com/watch?v=kmdGVxUm70I
peterpan3
#8 peterpan3 2019-03-27 11:40
Esistono tre condizioni che devono essere rispettate contemporaneamente. Se ne salta una allora anche il piccolo è nella cacca.

La conseguenza è che anche le PICCOLE sono considerate grandi.


Per essere esente una PICCOLA deve avere:

Meno di 10 milioni di fatturato

Meno di 5 milioni di utenti

E il sito deve esistere da meno di 3 anni: al terzo anno anche per le piccole diventano GRANDI.

Io credo che basti cambiare dominio prima del terzo anno, alla fine, un po' come fanno i siti pirata che appena vengono oscurati in Italia cambiano dominio.


Ma la farsa è che tizio non può mettere nei SUOI video su YOUTUBE niente di prodotto da chessò, da sky o mediaset, nemmeno una foto della televisione con un loro programma, però mediaset e sky possono prendere i video di tizio e trasmetterli sui loro circuiti e monetizzare, questo in virtù del contratto firmato da tizio con YOUTUBE, immagino.

Il regolamento andrà deciso dai singoli stati, alla fine e ci saranno differenze, magari minime, ma ci saranno.
masai
#9 masai 2019-03-27 11:50
Un altro bel video esplicativo sulla questione l ha fatto byoblu qualche mese fa

@ Robcoppola : il discorso sul parlamento europeo fa acqua : quello UE è l unico parlamento al mondo senza potere legislativo. Puo solo accettare o no quello che impone la Commissione. E se respinge ( successo tipo 5 volte nella storia) rimanda alla commissione, la quale cambia due virgole e la ripropone al parlamento. Non c è via di uscita, purtroppo, se si ha l illusione di voler cambiare l'europa da dentro ( ammesso poi che esista davvero qualcuno nel nostro scenario politico che voglia sovvertire questo sistema criminale)
Pasquino
#10 Pasquino 2019-03-27 11:54
Ecco i Campioni italiani di libertà comuni, ricordiamocene alle urne...



Ma secondo voi... loro... l'hanno capita la Legge che hanno votato o hanno solo capito che ieri si votava? E se proprio dovevano votare, non potevano "votare" la Cantina di Junker, almeno lo avremmo avuto sobrio per un po?
robcoppola
#11 robcoppola 2019-03-27 11:57
Citazione:
@ Robcoppola : il discorso sul parlamento europeo fa acqua : quello UE è l unico parlamento al mondo senza potere legislativo. Puo solo accettare o no quello che impone la Commissione. E se respinge ( successo tipo 5 volte nella storia) rimanda alla commissione, la quale cambia due virgole e la ripropone al parlamento. Non c è via di uscita, purtroppo, se si ha l illusione di voler cambiare l'europa da dentro ( ammesso poi che esista davvero qualcuno nel nostro scenario politico che voglia sovvertire questo sistema criminale)
Anche in questo caso hai un grande potere, quello di rallentare il loro piano o addirittura fermarlo sputtanando le intenzioni della commissione in pubblico.
Azione impossibile da fare se il parlamento lo riempi di PDini/forzaitalioti e simili.
clausneghe
#12 clausneghe 2019-03-27 11:59
@ PARSIFAL e altri dubbiosi, non lo dico io ma RT lo dice...(post 2)

www.rt.com/.../454842-copyright-vote-wrong-button
wlady
#13 wlady 2019-03-27 12:07
"Il via libera comunque entro maggio 2019 e, tutto diventerà eventualmente legge nei singoli paesi non prima del 2021"

Ecco alcuni ragguagli supportati anche da un video:
ningizhzidda.blogspot.com/.../...

Oppure qui:
sadefenza.blogspot.com/.../...
masai
#14 masai 2019-03-27 13:15
@ robcoppola

rallentare la propria agonia è da considerare come soluzione?
A mio avviso l'unica possibilità che abbiamo è cercare di deleggitimare queste elezioni antidemocratiche non andando a votare. Se invece che il 40%, si superasse il 60% di astensionismo, beh allora forse cambierebbe davvero qualcosa.
redazione
#15 redazione 2019-03-27 13:18
Mi sa che è come dice Claus:

Wrong button? 10 MEPs who voted to reject debate on Article 13 say they didn't mean to. A vote to consider amendments to the controversial Article 11 and Article 13 copyright laws has failed in the European Parliament by a margin of five votes. However, enough MEPs to flip the result now say they mis-clicked.

Questo non è il conteggio del voto finale, è il voto per introdurre alcuni emendamenti.

www.rt.com/.../454842-copyright-vote-wrong-button
ivi.72
#16 ivi.72 2019-03-27 13:22
Citazione:
La mia tesi è che questa confusione non sia affatto casuale. In altre parole, conviene a tutti aver fatto una cosa fumosa, in modo da riservarsi in seguito la possibilità di intervenire con forti censure, se la situazione lo richiedesse.
E' questa la lettura giusta.

E non aspetteranno i due anni che servono ai parlamenti nazionali per legiferare.
I big player della rete hanno iniziato il mese scorso a bloccare gli account e i canali populisti con un certo seguito.

Immagino incontri tra funzionari di googke-fb-yt, dirigenti delle 6 corporation che controllano tutto il mainstream mondiale e i loro servi politici per decidere chi bloccare e chi no e con quale scusa.

Le leggi volutamente scritte male sono comunque tipiche dei regimi plutocratici.
In Italia poi......mi vien da bestemmiare.

Finchè avremo gli avvocati dei peggio delinquenti (da ghedini alla bongiorno) seduti nei parlamenti a scrivere le leggi sarà sempre cosi.
wlady
#17 wlady 2019-03-27 13:27
Possiamo aspettarci che i media e i titolari dei diritti facciano pressioni per le leggi nazionali più draconiane possibili, poi si dirigano prontamente in tribunale per estrarre multe ogni volta che qualcuno in linea vaga per le sue linee confuse.

La Direttiva è scritta in modo tale che ogni proprietario di materiale coperto da copyright possa esigere soddisfazione da un servizio Internet, e abbiamo già visto che i titolari dei diritti non sono affatto uniti su ciò che la Big Tech dovrebbe fare.

Qualunque azienda e organizzazione di Internet facciano rispettare ventisette o più leggi nazionali - dall'abbassare completamente link a siti di notizie europee, a migliorare i loro già eccessivi sistemi di filtraggio, oa cercare di stringere accordi con i principali conglomerati dei media - sarà sfidata da una fazione di titolari di diritti o un'altra.


Ma ci sono anche opportunità per i tribunali di contenere la direttiva - o addirittura di buttare fuori i suoi peggiori articoli. Un paradosso fondamentale al centro della direttiva dovrà essere risolto molto presto. L'articolo 13 è inteso per essere compatibile con la vecchia direttiva sul commercio elettronico, che proibisce esplicitamente qualsiasi obbligo di monitorare proattivamente l'applicazione della proprietà intellettuale (una disposizione che è stata confermata e rafforzata dalla Corte di giustizia nel 2011). Qualsiasi legge che obblighi i filtri potrebbe essere messa in discussione per risolvere questa incoerenza.


activistpost.com/.../...
alsecret7
#18 alsecret7 2019-03-27 13:30
Mi sa che siamo un po fottuti tutti noi cittadini normali non potremmo più postare un video senza consenso o senza pagare i diritti! roba da matti! quindi meno libertà di sapere ed informarci e condividere! la libertà sta finendo già ce ne era poca cosi finirà del tutto! siamo in mano ai cialtroni della tv e giornali! :-o :-x
robcoppola
#19 robcoppola 2019-03-27 13:56
Citazione:
rallentare la propria agonia è da considerare come soluzione? A mio avviso l'unica possibilità che abbiamo è cercare di deleggitimare queste elezioni antidemocratiche non andando a votare. Se invece che il 40%, si superasse il 60% di astensionismo, beh allora forse cambierebbe davvero qualcosa.
Rallentare un processo può essere determinante per fermarlo in seguito.
Il processo si ferma se cambia il contesto.
Per i truffatori la velocità/rapidità è tutto, quindi il loro successo dipende dal tempo.
Dal mio punto di vista, rallentare i processi truffaldini di questa €uropa è determinante per cambiarne l'esito finale.
manuel
#20 manuel 2019-03-27 14:07
Due considerazioni.

La prima: se i "Big" (Google, Facebook) non avessero voluto questa legge, noi non avremmo avuto questa legge.

La seconda: un'analogia per spiegare quello che probabilmente succederà. Non mia, la riporto da altre fonti. Nessuna legge impedisce di portare in aereo una bottiglietta d'acqua. La legge impedisce di portare a bordo degli esplosivi. Ma siccome alcuni esplosivi possono essere liquidi e, a vista, indistinguibili dall'acqua, e siccome il personale di sicurezza non ha tempo e mezzi per analizzare tutte le bottigliette per verificare che contengano effettivamente solo acqua, risolvono la questione bloccando ogni liquido al check-in.
Stessa cosa per la nuova normativa: i portali non hanno e nemmeno potranno avere dei filtri veramente efficaci per bloccare solo i contenuti contro questa legge (nemmeno i filtri di YT ci riescono), quindi bloccheranno ad alto spettro (visto che poi ne rispondono loro). Una sorta di censura preventiva, con la scusa di cautelarsi, che potrà agire come una mannaia.
mik300
#21 mik300 2019-03-27 14:15
eur-lex.europa.eu/.../?uri=CELEX%3A52016PC0593

Articolo 11
Protezione delle pubblicazioni di carattere giornalistico in caso di utilizzo digitale

1.Gli Stati membri riconoscono agli editori di giornali i diritti di cui all'articolo 2 e all’articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 2001/29/CE per l'utilizzo digitale delle loro pubblicazioni di carattere giornalistico.

2.I diritti di cui al paragrafo 1 non modificano e non pregiudicano in alcun modo quelli previsti dal diritto dell’Unione per gli autori e gli altri titolari di diritti relativamente ad opere e altro materiale inclusi in una pubblicazione di carattere giornalistico. Essi non possono essere invocati contro tali autori e altri titolari di diritti e, in particolare, non possono privarli del diritto di sfruttare le loro opere e altro materiale in modo indipendente dalla pubblicazione di carattere giornalistico in cui sono inclusi.
mg
#22 mg 2019-03-27 14:15
#15 redazione

Ammettiamo che sia vero.

Ma porca puttana hai solo due cazzo di bottoni, come si fa a sbagliare?

Se fossero così idioti non troverebbero il palazzo del parlamento quindi io non ci credo: sono venduti e bugiardi.
ivi.72
#23 ivi.72 2019-03-27 14:23
#20 manuel

Citazione:
La prima: se i "Big" (Google, Facebook) non avessero voluto questa legge, noi non avremmo avuto questa legge.
soros a davos ha "dichiarato guerra" a fb


Escono proprio in questi giorni notizie come questa:
boingboing.net/.../amp?
in altri momenti questa notizia non sarebbe arrivata al grande pubblico


insomma i big della rete sono sotto ricatto, secondo me
mik300
#24 mik300 2019-03-27 14:25
Articolo ad aziendam (google, youtube,ecc)


Articolo 13
Utilizzo di contenuti protetti da parte di prestatori di servizi della società dell’informazione che memorizzano e danno accesso a grandi quantità di opere e altro materiale caricati dagli utenti

1.I prestatori di servizi della società dell’informazione che memorizzano e danno pubblico accesso a grandi quantità di opere o altro materiale caricati dagli utenti adottano, in collaborazione con i titolari dei diritti, misure miranti a garantire il funzionamento degli accordi con essi conclusi per l’uso delle loro opere o altro materiale ovvero volte ad impedire che talune opere o altro materiale identificati dai titolari dei diritti mediante la collaborazione con gli stessi prestatori siano messi a disposizione sui loro servizi. Tali misure, quali l’uso di tecnologie efficaci per il riconoscimento dei contenuti, sono adeguate e proporzionate. I prestatori di servizi forniscono ai titolari dei diritti informazioni adeguate sul funzionamento e l’attivazione delle misure e, se del caso, riferiscono adeguatamente sul riconoscimento e l’utilizzo delle opere e altro materiale.

2.Gli Stati membri provvedono a che i prestatori di servizi di cui al paragrafo 1 istituiscano meccanismi di reclamo e ricorso da mettere a disposizione degli utenti in caso di controversie in merito all’applicazione delle misure di cui al paragrafo 1.

3.Gli Stati membri facilitano, se del caso, la collaborazione tra i prestatori di servizi della società dell’informazione e i titolari dei diritti tramite dialoghi fra i portatori di interessi, al fine di definire le migliori prassi, ad esempio l'uso di tecnologie adeguate e proporzionate per il riconoscimento dei contenuti, tenendo conto tra l’altro della natura dei servizi, della disponibilità delle tecnologie e della loro efficacia alla luce degli sviluppi tecnologici
mik300
#25 mik300 2019-03-27 14:30
Sinceramente non vedo tutto questo armageddon..

Bisogna vedere i decreti attuativi..

Certo che chi decide che certi contenuti meritano la pecunia
(E la pubblicazione su internet) e altri no?
La dirigenza di youtube, google?

Comunque x i contenuti gratuiti
Non credo c siano problemi.
Zina
#26 Zina 2019-03-27 14:37
Da quello che ho potuto leggere, senza basarmi su interpretazioni di altri e prendendo in particolare l'articolo 13 per quel che può riguardarci, ritengo che grandi piattaforme come Facebook, YouTube e Google dovranno dotarsi di filtri in grado di individuare ogni minimo inserimento di materiale coperto da copyright per eliminarlo o eventualmente fare un modo che l'autore venga pagato
wlady
#27 wlady 2019-03-27 14:43
Sembra (da come si evince in questo articolo scenarieconomici.it/.../) che la partita sul copyrigt se la siano giocata tra la Francia e la Germania "Lo sporco scambio fra Francia e Germania: Gas in cambio di Copyright."
ZioRorry
#28 ZioRorry 2019-03-27 15:10
Ciao Massimo so che non centra con l'argomento dell'articolo, ma volevo segnalarti questo video youtu.be/h6P6GF0_0F4
Se l'hai visto e se si quale è il tuo parere a riguardo.
redazione
#29 redazione 2019-03-27 16:17
MG: Citazione:
Ma porca puttana hai solo due cazzo di bottoni, come si fa a sbagliare?
Dipende da come è posta la domanda.
redazione
#30 redazione 2019-03-27 16:24
ZioRorry: Bollyn è un grande giornalista. Di solito ci becca, anche se purtroppo non sempre documenta quello che dice.
Zanchini
#31 Zanchini 2019-03-27 18:50
Quello che mi fa' ridere e' che come al solito i "tifosi" dei 5Stalle non hanno nulla da dire.....Ma dove sono i "baluardi" della liberta' dell'informazione alias il M5Stalle??!!! Non hanno nulla da dire in tv?? Solite boiate per prendere per il culo i cittadini?? Non ho sentito nessun belato dai buffoni del governo giallo-verde!!! Neanche una piccola-piccolina protesta nelle piazze italiane??? Sono proprio dei buffoni venduti e traditori!!! Meno male che ho evitato di votare questi pezzenti....
juss
#32 juss 2019-03-27 19:25
Citazione:
#31 Zanchini 2019-03-27 18:50 Quello che mi fa' ridere e' che come al solito i "tifosi" dei 5Stalle non hanno nulla da dire.....Ma dove sono i "baluardi" della liberta' dell'informazione alias il M5Stalle??!!! Non hanno nulla da dire in tv??Non ho sentito nessun belato dai buffoni del governo giallo-verde!!!
dai lo sai...i 5s sono da sempre per la libera scelta (nel senso liberi di scegliere tra le alternative che impongono, detto anche nella neolingua "libertà flessibile), mentre i ce l'ho duristi sono soli poverini
ivi.72
#33 ivi.72 2019-03-27 20:44
secondo me i grillini non fanno nulla perchè questa legge è quasi impossibile applicarla al porno


ma se gli levavano youporn et simili avrebbero bloccato il paese per settimane
FZappa
#34 FZappa 2019-03-28 00:00
Credo sia inutile leggere le proposte passate perché, a quanto pare, ci sono state modifiche anche negli ultimi minuti.

Il testo DEFINITIVO approvato ma non ancora pubblicato, DOVREBBE essere questo (non conosco il sito che lo pubblica ma, da alcuni indizi, sembra attendibile)
www.cyberlaws.it/2019/direttiva-copyright-2019/

E’ una Direttiva (non un Regolamento) quindi dovrà essere recepiti dagli Stati membri, per cui potranno esserci lievi modifiche ma non più di tanto ……
Il dato interessante è che gli Stati membri hanno DUE ANNI per il recepimento, per cui c’è tutto il tempo per studiarla e magari potranno anche esserci cambiamenti……
fefochip
#35 fefochip 2019-03-28 08:34
#31 Zanchini
Citazione:
Meno male che ho evitato di votare questi pezzenti....
e so soddisfazioni .... :perculante:
Ghilgamesh
#36 Ghilgamesh 2019-03-28 09:09
Scusa Max ... ma invece di leggersi la merda di regime, te sarebbe bastato leggete r testo daa legge!

E non avresti scritto: Citazione:
C'è chi parla di filtri automatici per l'upload dei materiali
Basta leggere il testo: Citazione:
I prestatori di servizi della società dell’informazione che memorizzano e danno pubblico accesso a grandi quantità di opere o altro materiale caricati dagli utenti adottano, in collaborazione con i titolari dei diritti, misure miranti a garantire il funzionamento degli accordi con essi conclusi per l’uso delle loro opere o altro materiale ovvero volte ad impedire che talune opere o altro materiale identificati dai titolari dei diritti mediante la collaborazione con gli stessi prestatori siano messi a disposizione sui loro servizi. Tali misure, quali l’uso di tecnologie efficaci per il riconoscimento dei contenuti, sono adeguate e proporzionate. I prestatori di servizi forniscono ai titolari dei diritti informazioni adeguate sul funzionamento e l’attivazione delle misure e, se del caso, riferiscono adeguatamente sul riconoscimento e l’utilizzo delle opere e altro materiale.
E' "fumoso", ma leggendo il politichese se capisce.
"Tali misure, quali l’uso di tecnologie efficaci per il riconoscimento dei contenuti" ... le tecnologie di cui si parla, sono SOLO i filtri automatici!

A meno di assumere qualche milione di cinesi ^__^
notomb
#37 notomb 2019-03-28 18:02
Non ho letto una virgola ma sono certo che è per limitare noi e favorire alcuni di "loro"
La storia di Mediaset e YouTube mi fa tenerezza. I TG mediaset campano SOLO con video presi dalla rete
Cum grano salis
#38 Cum grano salis 2019-03-29 14:39
"Mi scusi, sono un giornalista di Studio Spalancato, Italia 1, per un servizio : posso chiederle come sta affrontando il caldo torrido in questo 15 di Agosto al mare?"
"Mi butto in acqua"
"Ok, grazie. Mi firma la liberatoria per il servizio da mandare in onda?"
"Certamente! Sono 50€. 10 per la risposta illuminante, e 40 per avermi scassato i cabbasisi sotto l'ombrellone con una domanda della minchia ed in un giorno di ferie."
"Ma come, scusi!?"
"Sa com'è....i diritti d'autore....me l'ha chiesto l'Europa!" :hammer:

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