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“DELIRANTI NEFANDEZZE, INFAMI PORCATE”. ECCO CHE COSA TROVATE SU QUESTO SITO. 11.06.04 - Sembrava fin troppo bello. Tre mesi di attività, iscritti che collaborano in allegria, nessuno che si insulta, discussioni corrette e costruttive, addirittura più persone che, pur autodefinendosi "di destra", hanno voluto iscriversi e partecipare (con le dovute - e legittimissime - riserve del caso, naturalmente). Sarebbe, in teoria, l'utilizzo ideale di questo nuovo mezzo interattivo. Ma a riportarci coi piedi per terra è stata una lettera contro il sito talmente dura e satura di veleno, che si spinge persino a dubitare dei vantaggi della libertà di stampa, mentre rasenta decisamente, nel finale, una ben poco velata istigazione a delinquere. (Non che ci interessi minimamente l'aspetto legale, ma) talmente intransigente e assolutista è questa lettera, che vogliamo prenderla ad esempio ... ...di una forma mentis più generalizzata, e quindi nel rispondere ci rivolgiamo, oltre che al mittente in primissima persona, anche a tutti coloro che eventualmente si trovassero d'accordo con la sua posizione. Con ampio spazio a costoro per replicare, ovviamente, almeno finchè la libertà di stampa non venisse revocata. Eccovi la lettera integrale, seguita dalla nostra risposta: ***** Salve oggi ho visitato il vostro sito (sempre che cosi' lo si possa chiamare). Io sono una persona democratica ma credetemi: a poco a poco mi sto ricredendo. La libertà di stampa ho sempre creduto fosse una gran bella cosa, ma questa idea mi sta abbandonando. Voi vi chiederete il perchè di questa mia "conversione" o più probabilmente non ve ne frega niente (a me ancora meno di voi). Tutto ciò, per farla breve, perchè esiste gente come voi che approfitta della "libertà di stampa" per scrivere deliranti nefandezze come quella che ci sia una ingiusta condanna verso i poveri incompresi musulmani(come se il terrorismo islamico fosse una invezione...) o che gli ostaggi sono stati rilasciati spontaneamente su cauzione (quando era gia pronta le regia della esecuzione) dai rapitori che sono notoriamente animali (da animalista chiedo umilmente scusa agli animali) che il denaro possono giusto scambiarlo per carta igienica. Voi non avete nessun diritto con le vostre infami porcate di gettare scredito su chi il terrorismo non lo "inventa" ma lo combatte rischiando anche la vita (vedi nostri soldati & Company), e sul salvataggio dei nostri connazionali che è una gioia ed un successo per tutti coloro che amano il nostro paese e per lui combattono. Mi sono dilungato troppo, gente come voi che non ha alcun valore morale, se non quello di scrivere cazzate, queste cose non le capisce e non le capirà mai. Mi auguro solo che un giorno qualcuno vi impedisca di scrivere queste cose...oppure che qualche buon hacker sostituisca l'home page del vostro "sito" con una bella bandiera tricolore. Distinti Saluti un lettore inorridito (firma rimossa) *** Egregio signor TB (come vede, scriveremo anche porcate, ma al momento buono ci ricordiamo di rispettare la sua privacy), è chiaro che la sua lettera è stata scritta a caldo, e cercheremo quindi di considerarla più seria e significativa di quanto appaia a causa del gratuito eccesso nella terminologia. La sua accusa di fondo, se ho ben capito, è di scrivere cose talmente infondate da "approfittarsi della libertà di stampa", il che le fa venire addirittura il dubbio se sia un bene o meno che questa libertà rimanga a disposizione di tutti. Cosa vuole che le dica? Che ha torto? No, lei ha perfettatamente ragione, signor TB. Come si fa, in effetti, a suggerire che gli ostaggi siano stati rilasciati liberamente, "quando era gia pronta le regia della esecuzione"? E come si fa a suggerire che si sia giunti ad un compromesso, quando "i rapitori sono notoriamente animali", che fra l'altro "il denaro possono giusto scambiarlo per carta igienica"? E come si fa, soprattutto, a "gettare scredito su chi il terrorismo non lo "inventa" ma lo combatte"? Non si può! Ha perfettamente ragione, signor TB, e le garantisco che non sto facendo minimamente del sarcasmo: anzi, glielo giuro sulla vita dei miei figli. Le basta? In cambio, però, le chiedo solo di dirmi una cosa precisa: come fa lei ad essere così sicuro di tutto ciò che afferma? Guardi che io amo usare le parole per quello che significano, e le torno quindi a chiedere: come fa ad esserne così sicuro? Perchè convinto è una cosa, sicuro è un' altra. Quindi, delle due una: o lei mi dice che ne è soltanto "convinto", ed allora rivediamo gentilmente il suo discorso da cima a fondo; oppure mi conferma che ne è "sicuro", ed allora, se permette, la invito con me a vedere tre semplici fotografie. Non le ho scattate io, le ha scattate un fedelissimo caporale dei marines - tale Jason Ingersoll - uno di coloro, fra l'altro, che oggi combattono proprio nella famosa "soldati & Company" da lei citata. Nè di certo le ho ritoccate io in alcun modo: non solo sono state prese direttamente al ministero della difesa americano, ma le trova identiche su mille altri siti internet. (Perfavore, non faccia adesso quello che "io non ho nessun bisogno di vedere certe cose", signor TB, ci venga. Altrimenti rischia solo di prendersi del gran buffone, quando scrive certe cose, e lei buffone non lo è di certo, vero? Grazie, mi segua:) Foto Ingersoll Ecco, ora che le ha viste, mi dica, con tutta la più profonda onestà morale che riesce a racimolare (lei che ne ha tanta più di me): secondo, lei, lì contro quella facciata si è appena schiantato un aereo commerciale, carico di benzina edi passeggeri? Un aggeggio da cento tonnellate, lungo 50 metri, largo quaranta, e alto quasi come l'edificio stesso? Ma lo sa che se lei si fosse trovato dietro una di quelle finestre - diciamo una di quelle al centro, al secondo piano - si sarebbe visto arrivare in faccia un motore da quattro tonnellate, che viaggia a 500 Km. all'ora, e non le si sarebbe nemmeno rotto il vetro? Se lo immagini, davvero, faccia uno sforzo sincero per un secondo soltanto: si immagini un motore di quelli che le viene dritto in faccia - li avrà visti qualche volta, da vicino - con le lame delle turbine che girano a velocità folle, e fra lei e quelle quattro tonnellate di metallo rovente c'è solo più quel misero vetro. Lei fa appena in tempo a chiudere gli occhi, sente un forte colpo, e bam!, quando li riapre semplicemente l'aereo non c'è più? O non c'è più lei, piuttosto? E allora, come facciamo adesso? Che cosa crede, signor TB, che a me abbia fatto piacere scoprire queste cose? Che io non creda in quei valori morali - onestà, coraggio, determinazione, generosità, altruismo - di cui lei è tanto convinto di detenere l'esclusiva? Crede che io vada a letto alla sera felice e contento, sapendo che i miei figli crescono invece nella più lurida menzogna collettiva? (Lei ne ha, di figli, signor TB?) Ecco. Mentre lei si augura che qualcuno ci impedisca con qualunque modo, lecito od illecito, di "dir cazzate", sappia che io non oso nemmeno confessarle quello che mi auguro per lei in questo momento. Ma stia sicuro che di male non glene voglio nemmeno un pò. A presto, lo spero davvero. Massimo Mazzucco / per la Redazione. ******* LA RISPOSTA DEL SIGNOR TB (12.06.04) Buonasera Sig. Mazzucco ho visto con attenzione il sito e la sua risposta. Riconosco che la mia terminologia non è stata granchè educata causa la grande rabbia del momento. Sinceramente credevo che Lei la mia lettera nemmeno la leggesse: pubblicandola invece ha dimostrato di dare rilievo anche a chi la pensa in modo diametralmente opposto a voi. Le foto le ho viste come ho visto la parte relativa all'uccisione di Berg e molto altro. Continuo a non pensarla come voi e ad essere dalla parte dei nostri soldati che muoiono per una giusta causa e poi vengono sfottuti perchè carabinieri e continuo ad essere dalla parte di un America che dopo il maledetto 11 Settembre si è unita e non divisa (come ahime credo sarebbe successo in Italia) nella lotta senza quartiere al mondo integralista islamico che ci sta minacciando tutti(questo credo che nessuno lo possa negare). Se nella mia precedente mail sono stato offensivo le chiedo scusa (in fondo credo che lei sia una persona che come me odia il terrorismo...). Semplicemente abbiamo una visione del problema molto diversa. Io resto convinto della mia posizione (si convinto credo che sia il termine giusto) dato che di sicuro a questo mondo c'e solo la nascita e la morte. Sull'istigazione a delinquere credo che Lei abbia capito che si trattava chiaramente di una provocazione. Le mie idee non cambiano anche se come ogni essere umano potrei sbagliarmi. Concludo ringraziandola per aver dato spazio anche all'opinione di chi non la pensa come voi. Io non ho figli ma il mio augurio è che quando li avrò possano stare in un mondo milgliore assieme ai Suoi. Un saluto Segue firma ********** (12.06.04) Egregio Sig. TB, la ringrazio a nome di tutti per aver risposto. Le sue scuse non erano necessarie, in quanto già "comprese" nell'introduzione alla mia precedente, ma restano comunque gradite, come lo è l'intera sua lettera. Mi permetto solo di contestarle l'asserzione che "nessuno possa negare che il mondo integralista islamico ci sta minacciando tutti", poichè questo è proprio quello che facciamo su questo sito; ma non cercherò certo ora di convincerla del contrario, anche perchè non potrei che rimandarla alle varie sezioni del sito stesso. Vorrei leggere come un buon auspicio il fatto che la sua risposta sia arrivata proprio in un momento in cui le urne di una società democratica sono aperte, per permettere a ciascuno di scegliere in libertà da chi vorrà - o non vorrà - essere rappresentato. E concludo ricordandole che anche noi siamo dalla parte dei nostri soldati, del popolo americano e di qualunque altro popolo, e contro i terroristi: si tratta solo di individuare quelli giusti. Buona serata a lei, Massimo Mazzucco

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