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Proponiamo un altro documentario estremamente interessante: la storia di Thomas Sankarà, un uomo che, da presidente della sua nazione, ha deciso di decurtarsi lo stipendio, e che pagava personalmente il mutuo della propria casa. Un uomo che ha deciso di processare i corrotti, di abolire i privilegi della casta, di sostituire le auto ministeriali con normali autovetture. Un uomo che ha cercato di combattere il Fondo Monetario Internazionale, che ha nominato a ministro le prime donne africane nella storia, che ha provato a nazionalizzare le risorse del proprio paese, che ha combattuto per raggiungere la "sovranità alimentare" della sua nazione, che aveva capito come l'unica strada per la libertà di un popolo sia quella di uscire dalla schiavitù del debito. Ed è anche la storia di come quest'uomo sia stato eliminato dalla CIA e dai servizi francesi, perchè ritenuto troppo pericoloso per i colonialismo occidentale in Africa. (Ricordiamo - incidentalmente - che anche Al-Zawahiri, il braccio destro di bin Laden in Afghanistan, è un famoso "evaso" di lusso. Coincidenze?)
[Grazie a NeWorld per la segnalazione]
Quando ci si ritrova in difficoltà finanziarie, si sa, iniziamo tutti a spremere il cervello per trovare soluzioni alle quali fino ad oggi non avevamo mai pensato. È così che la Grecia, notoriamente in grosse difficoltà economiche, ha pensato bene di chiedere alla Germania qualche decina di miliardi di euro come risarcimento per i danni di guerra. Sì, stiamo parlando della seconda guerra mondiale, quella che ha travolto l'Europa nel secolo scorso, oltre 70 anni fa. "Dopo sei anni di economia in recessione - scrive Il Sole 24 Ore - il New York Times ha reso noto [sic] l'esistenza di un rapporto di una commissione di esperti del governo di Antonis Samaras di ben 80 pagine che elenca i danni alle infrastrutture, i furti di reperti archeologici e i prestiti forzosi che la Germania nazista avrebbe causato e imposto alla Grecia dal 1941 al 1945." In altre parole, visto che la Germania si sta mostrando poco comprensiva nei riguardi del popolo greco, ...
Due anni fa i partiti politici di destra e di sinistra ci hanno raccontato che "a causa dell'emergenza nazionale, dovevano mettersi insieme per il bene del paese". Gli italiani gli hanno creduto, e per circa un anno la farsa ha retto: sebbene con mugugni e "mal di pancia" ricorrenti, l'immagine generale presentata al popolo era quella di un governo che "cercava di trovare le soluzioni migliori per i suoi cittadini". (In realtà, i più attenti avevano capito fin dall'inizio che si trattava soltanto di una riedizione 2.0 del vecchio patto di complicità fra destra e sinistra. Ma tant'è, la facciata sembrava reggere). Poi, lentamente, anche la facciata ha iniziato a sgretolarsi, e gli interessi di partito - se non addirittura quelli individuali - hanno cominciato a prendere il sopravvento sull'apparente sforzo di andare tutti d'accordo. Poi c'è stata l'elezione del capo dello Stato, che ha fatto da detonatore alla totale implosione del sistema politico a cui stiamo assistendo oggi. All'estrema destra c'è una Lega che, da partito popolare a base democristiana, è costretta ad allearsi con i fascisti dal braccio teso pur di allargare la propria base di consenso. Al centro-destra c'è un Berlusconi che ormai se ne fotte chiaramente della politica, ...
di Maurizio Blondet Il discorso di Netanyahu davanti al Congresso USA spero abbia dimostrato anche ai più ciechi questa evidenza che è politicamente corretto non vedere: il grado umiliante di servitù della Superpotenza sotto il potere ebraico. Un livello disonorevole di soggezione, che fa vergogna anche solo avervi assistito. Mai è accaduto nella storia americana che un governante straniero abbia parlato al Congresso – a sezioni unite – senza invito del Presidente in carica, per denunciare davanti ai senatori un negoziato che il suddetto presidente ha in corso, quello con l’Iran sul nucleare; e farlo dallo stesso pulpito da cui i presidenti americani pronunciano il tradizionale discorso sullo Stato dell’Unione, l’atto del supremo potere esecutivo. È stato a tutti chiaro che il padrone è lui. Si sa che Obama ed il suo cerchio magico alla Casa Bianca avevano fatto sapere a Bibi almeno di chiedere l’invito presidenziale; l’avevano fatto «per via diplomatica», ossia di nascosto, implorando l’ambasciatore israeliano in USA Ron Dermer (un ex cittadino statunitense, altro tocco oltraggioso) di far ragionare il pazzo. Quando poi è stato chiaro che Netanyahu intendeva infischiarsene e venire a dare ordini agli eletti del popolo americano, «importanti personalità della Casa Bianca sono stati citati dai media, in modo anonimo, a chiamare il capo del Governo israeliano un “vile” e “chickenshit” (letteralmente ‘cacca di pollo’, insignificante): anonimamente. La Casa Bianca – dicesi Casa Bianca – non ha avuto il coraggio di reagire apertamente allo schiaffo dell’ebreo, ...
Questo documentario mostra chiaramente come il liberismo globalista sia in grado di spolpare un'intera nazione dei propri averi nell'arco di pochi decenni. Altro che Grecia. E chi non riesce ad intravvedere cosa potrebbe succedere anche a noi è proprio perchè non vuole vederlo. Vi consiglio vivamente di ritagliarvi due ore durante il week-end, e di guardare questo documentario da cima a fondo. Ne vale veramente la pena. (Non a caso Solanas è il migliore regista argentino mai esistito).
Parte 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
di Edoardo Capuano Un’azienda svedese ha innestato microchip ai propri dipendenti
I dipendenti ora entrano in ufficio tramite questo microchip solo passando la mano davanti ai sensori e utilizzano pure l’ascensore e la fotocopiatrice cosi. Il circuito integrato è grosso poco più di un chicco di riso e, innestato nella mano tra pollice e indice. La procedura è rapida, ma non del tutto indolore. E i dirigenti dell’Epicenter si vogliono spingere oltre, avendo annunciato che vogliono per permettere al proprio personale di pagare il caffè con una semplice alzata di mano. [...]
Ore 21.30 HRN Live (Tema: l'informazione). *** I 12 punti del Dottor Gava. Questo è ciò che il pediatra e il Ministero della Salute dovrebbero dire ai genitori. A Padova c’è un dottore, uno di quelli che in poche parole, poco tecniche, riesce a spiegare ciò che invece dovrebbe spiegare il Ministero della Sanità ai genitori prima della vaccinazione dei loro figli. In un suo recente articolo ha elencato in 12 motivazioni la causa della pericolosità dei vaccini. Il suo nome è Dott. Roberto Gava, laureato in Medicina all’Università di Padova, specializzato in Cardiologia, Farmacologia Clinica e Tossicologia Medica. Dopo dieci anni di lavoro in ambiente universitario ed essere stato autore di libri di Farmacologia e moltissime pubblicazioni scientifiche (www.robertogava.it), da una quindicina di anni sta cercando di studiare gli approcci medici non convenzionali, rivedendoli anche alla luce delle attuali conoscenze scientifiche.Di seguito pubblichiamo per intero le 12 motivazioni sulla pericolosità dei vaccini, sperando che l’informazione venga diffusa quanto più possibile sul territorio italiano. I vaccini sono sicuri e anche utili? “Consideriamo solo questi aspetti principali: 1) Il sistema immunitario di un bambino di pochi mesi è totalmente immaturo e quindi facilmente squilibrabile. 2) Oggi i bambini sono più deboli di una volta per innumerevoli motivi (madri più stressate, alimentazione meno equilibrata, ambiente inquinato, facili trattamenti farmacologici sia alla madre che al neonato, ecc.).[...]
Ieri i telegiornali ci hanno mostrato la cinica distruzione da parte dell'ISIS di opere d'arte millenarie a Ninive, in Iraq. Ma non è soltanto l'ISIS a comportarsi come un'orda di barbari di fronte ai patrimoni artistici delle altre nazioni. Gli americani hanno fatto ben di peggio, durante l'invasione in Iraq del 2003.
Ieri ho passato l'intera giornata a guardare la televisione. Non avevo voglia di fare niente, e ho deciso di regalarmi una giornata di ozio con il telecomando in mano. Nell'arco di 12 ore ho visto praticamente di tutto. Film, telefilm, telegiornali, documentari, talk-show. Ho visto programmi di cucina dove mi spiegavano come fare gli spaghetti aglio e olio. Ho visto televendite di gioielli falsi, venduti un tot. al chilo. Ho visto tutti gli sport possibili e immaginabili: una ridicola gara di fondo, sulla neve, dove i concorrenti usano gli sci per andare in salita; la Parigi-Roubaix del 2009; una gara di pattinaggio artistico dove c'era una danzatrice vestita da Michael Jackson; un incontro di tennis fra una rumena e una bulgara; dei maratoneti che si rincorrevano ansimando nel fango della brughiera; e ho visto persino il secondo tempo di Monopoli-Lupa Castelli Romani, la semifinale di Coppa Italia di serie D (che manco sapevo che esistesse). Ho visto le news della BBC, dove si parlava dei giovani inglesi che vanno a combattere per l'Islam. Ho visto le news francesi, dove si parlava del problema degli islamici in Francia. Ho visto le news italiane, dove si parlava del problema dello Stato islamico in Libia. E poi tutte le altre news: i magistrati che protestano per la nuova legge "contro di loro", ...
Articolo originale: The Onion Documenti desecretati di recente rivelano un piano dell'amministrazione Bush e del Project for the New American Century di incutere paura agli americani "distruggendo la più alta e più iconica delle Torri del World Trade Center". Washington - Dicendo che si sentivano in dovere di rivelare ciò che è veramente successo l'11 settembre 2001, diversi ufficiali federali di alto livello hanno pubblicamente dichiarato che il governo degli Stati Uniti è stato responsabile soltanto per la distruzione della torre Nord del World Trade Center. I portavoce della Central Intelligence Agency, della National Security Agency, e di un'altra mezza dozzina di agenzie governative hanno rivelato in una conferenza stampa di essere stati responsabili per la progettazione, il finanziamento e l'esecuzione di un piano per demolire il World Trade Center 1, nel distretto finanziario di New York. Descrivendo la loro impresa come un successo assoluto, questi ufficiali hanno fatto notare che il completamento della loro missione è stato seguito, a 17 minuti di distanza, da una operazione suicida contro il World Trade Center 2, messa in atto in modo indipendente da membri di Al-Quaeda che pilotavano un aereo dirottato. [...]

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