Forum

Commenti Recenti

rss

OMICIDIO KENNEDY 40 anni dopo. Qualcosa nei media è cambiato di Massimo Mazzucco 22.11.03. Le pallottole che 40 anni fa uccidevano Kennedy hanno anche ucciso – recita il luogo comune – i sogni di un’intera generazione. Idealista incontaminato, o cinico calcolatore che fosse, Kennedy ha comunque rappresentato una svolta storica, per il mondo, difficile da non riconoscere. Il semplice fatto che sia stato eliminato da un concerto di mandanti e complici che vede in qualche modo coinvolti i falchi della CIA di Allen Dulles, i servizi segreti dello stesso presidente, l’FBI di Edgard Hoover, la mafia di Trafficante, gli esuli cubani in Florida, i razzisti del profondo Sud, i guerrafondai del Pentagono (Vietnam), la dice lunga sull’impatto che Kennedy deve aver avuto su un complesso sistema di potere che ha cercato di riportare sotto il proprio controllo nel breve arco del suo mandato. Kennedy si buttava a testa bassa contro tutto ciò che voleva modificare, e a chi gli consigliava più prudenza rispondeva spesso: “Tanto, da vivo non mi può toccare nessuno. E da morto, chissenefrega!” Fra le due condizioni di salute, però, ci sono state le pallottole di Dallas. Ma il vero delitto, nei rispetti dell’intera nazione e della storia, lo hanno compiuto tutti coloro che, nel mondo dei media, hanno contribuito a supportare la bugia...
NO, NON E' UN SOSIA. IL TRUCCO E' UN ALTRO di Massimo Mazzucco Per chi avesse letto “Sopra le nostre teste” – un dialogo immaginario fra Bush e Putin, di qualche giorno fa – non dovrebbe essere una totale sorpresa il vedersi recapitare la barbona incolta di Saddam nel salotto di casa propria nel modo in cui è successo oggi: di domenica mattina, con un’intera giornata davanti per stare incollati ai televisori, e digerirci con calma questo grande successo della giustizia dell’occidente sull’Islam malvagio, barbarico e infedele. Avevamo sbagliato i calcoli, e pensavamo che una carta del genere se la sarebbero giocata nel momento più delicato, il ritiro dall’Iraq, che ormai è “tassativamente” stabilito entro Giugno, cioè a quattro mesi massimo dalle elezioni presidenziali. Invece, si vede che la situazione...
In un articolo apparso su l’Humanitè, uno storico israeliano conferma i sospetti di un micidiale sodalizio Sharon-Yassin. A spese della povera gente, di due intere nazioni. Hamas creazione del Mossad di Hassane Zerouky Secondo Zeev Sternell, storico all'Università Ebraica di Gerusalemme, "Israele ha ritenuto che fosse opportuno e astuto spingere gli islamici contro l'organizzazione per la liberazione dalla Palestina (OLP)". Grazie al Mossad, "l'istituzione israeliana per l'Intelligence e le operazioni speciali", è stato consentito ad Hamas di rinforzare la sua presenza nei territori occupati. Nel frattempo il movimento di Arafat per la liberazione della Palestina, Fatah, così come la sinistra palestinese sono stati sottoposti alla più brutale forma di repressione e intimidazione. Non dimentichiamoci che fu Israele che, nei fatti, creò Hamas. Secondo Zeev Sternell, storico all'Università Ebraica di Gerusalemme "Israele ha ritenuto che fosse opportuno...


QUANDO SI E' NEL GIUSTO, GLI ASTRI SONO TUTTI CON TE


di Massimo Mazzucco

La fortuna continua a sorridere ad Ariel Sharon, che qualche giorno fa è finalmente riuscito a scoprire dove vivesse lo sceicco Yassin, e lo ha fatto subito saltare per aria, prima che si nascondesse di nuovo sotto qualche sasso, nel paesino in cui viveva da quando è nato. E oggi ha fatto tombola piena, quando un ragazzino palestinese di 14 anni è stato fermato al checkpoint di Hawara, nel West Bank, con addosso una carica esplosiva, pronto a farsi detonare. I militi di Sharon sono stati tanto arguti nel capire da lontano che cosa il ragazzino portasse sotto il maglione, quanto sono stati veloci a convocare la stampa internazionale, affinchè potesse riprendere in diretta la sequenza umiliante...
SHARON E YASSIN, DUE VOLTI DELLA STESSA MEDAGLIA? di Massimo Mazzucco Nelle ore immediatamente seguenti l’uccisione di Yassin non è certo facile per nessuno capire qualcosa di certo rispetto ai veri interessi che possono aver guidato questa azione omicida. Ma mentre le brigate Al-Aqsa gridano vendetta ai quattro venti – e sicuramente non aspettiamoci la sfilata delle suore benedettine - potremmo almeno evitare di cadere nella banale retorica della “spirale di violenza inarrestabile” che probabilmente ci propineranno da oggi i media ufficiali in ogni salsa e condimento. Perchè? Perchè la logica si oppone ad una semplificazione così elementare di contrapposizioni assolute, e per più di un motivo: prima di tutto, bisognerebbe domandarsi come mai ogni sacrosanta volta che Sharon stava per incontrare un qualunque dirigente palestinese...
Lo Shuttle viaggiava da vent’anni coi freni montati al contrario! Non è una battuta, è l’agghiacciante verità scoperta per caso da un meccanico della NASA, che partecipava alla messa a punto di Discovery e Atlantis, (due delle tre navette superstiti, sulle 5 originali), che dovrebbero essere pronte per un nuovo lancio (una in orbita, l’altra per eventuale soccorso) nel Marzo del 2005. Tra un cambio d’olio e una soffiata al filtro dell'aria, gli è cascato l’occhio sul sistema frenante dei carrelli di coda, e si è accorto...
MA CHI L’HA DETTO, CHE C’E’ BISOGNO DEI PARTITI? 

di Massimo Mazzucco  
(vedi anche "Il FUGGITiVO" di Marco c . )

Nel momento in cui si faccia una qualunque discussione su ruolo e responsabilità della sinistra (oggi tocca a Fassino-DS, di solito alla palese inanità dell’opposizione in genere) ci si poggia su un presuposto non necessariamente valido: che esista, in realtà, una qualsivoglia “sinistra”.

Ciò che sembra invece di vedere, dal 1978 ad oggi, sono solo sigle e volti diversi che paiono svolgere un’unica funzione di fondo: accogliere, incanalare, metabolizzare, e stemperare in qualunque modo le varie esigenze della base popolare, la quale appunto, per queste esigenze, si rivolge “a sinistra” per consuetudine storica.

Ma la sinistra che andava incontro a queste esigenze, nel passato, era ben altra, poichè lo faceva ...

22 MARZO: UN’ALTRO ANNIVERSARIO

Se il 20 marzo 2003 ha segnato per il mondo l’inizio dell’assurda invasione dell’Iraq, il giorno 22 ha segnato per una ragazzina di 9 anni l’inizio di un mondo fatto di assurdità e sofferenza infinite.

Ibtihal Jassem, sordomuta dalla nascita, viveva con la famiglia in un quartiere di Mshan, nei dintorni di Bassora, quando una bomba americana “finita fuori bersaglio” (gli americani hanno iniziato a ”sbagliare mira” molto presto, si vede) ha centrato in pieno la sua casa, demolendola dalle fondamenta. Oltre a quella casa ne sono state distrutte altre 5, per un totale di 71 civili morti.

Dalle macerie della casa di Ibtihal sono stati estratti... (continua)
BASTA CON IL TERRORISMO. QUELLO DELLA PAROLA

Cominciamo ad essere un pò stufi, ogni volta che avviene un attentato, di dover aggiungere alla naturale tristezza per i morti, anche la ridicola “suspense” che ci separa dal momento in cui le autorità ci diranno chi è stato, e perchè lo ha fatto.

Una volta era diverso: il terrorista faceva il suo attentato, piazzava la sua bella rivendicazione nel cestino di turno, avvisava i giornali, e tempo che le sirene smettevano di urlare tu già sapevi chi era stato e che cosa voleva ottenere con quel gesto.

Ma da quando è emersa Al-Queda, le due fondamentali regole del gioco paiono addirittura capovolte: da una parte, fidandosi ciecamente delle autorità, oggi i terroristi lascìano che siano queste ad indovinare mandante e motivazione di ogni attentato. (Quasi si conoscessere da vicino, viene a volte da pensare). E dall’altra, queste motivazioni, in mano a chi ne è solo portavoce, si sono talmente diluite, nel tempo, da essersi cristallizzate in un generico "odio verso l’occidente felice, libero e cristiano". Anzi, ultimamente basta addirittura dire “è stata Al-Queda” che tutto il resto diventa superfluo.

E allora diciamocelo chiaro, forte, e possibilmente una volta per tutte: prima di tutto, nessuno al mondo è così imbecille da andare a rischiare l’ergastolo, insieme alla pelle stessa, per andare a mettere bombe nei treni solo per fare un dispetto a chi è più felice di lui. ... (continua)
SOFRI, CARTINA AL TORNASOLE PER UN’INTERA NAZIONE di Massimo Mazzucco 17.3.04 - Un signore finisce in galera per le infamanti accuse di un bugiardo, il quale agisce evidentemente per interessi superiori. Il bugiardo, col tempo, viene smascherato, e diventa chiaro a tutti come il signore in questione non fosse colpevole di ciò di cui era stato accusato. Ma le istituzioni fanno molta fatica a riconoscere di avere sbagliato - anche perchè, fra le altre cose, bisognerebbe cercare il vero colpevole – e così, attorcigliandosi sulle successive sentenze come serpi sul fuoco, riescono a trattenere comunque il signore in prigione finchè non abbia esaurito tutte le possibili vie legali per uscirne. A quel punto resta solo un “atto di grazia”, che però...
LE GRANDI DICOTOMIE NEL CONFLITTO POLITICO DEL NUOVO SECOLO

di Fabio de Nardis

Negli Stati Uniti, i telegiornali e gli organi di stampa aprono regolarmente con le notizie dal mondo e ne danno una interpretazione affatto peculiare. Al momento sono due le questioni di maggiore interesse: la Guerra in Iraq e le dinamiche di cambiamento politico nei paesi della sfera occidentale. Due fatti a mio avviso connessi.

È ormai innegabile che l’adesione o meno a quella Guerra scellerata è divenuta una variabile che discrimina i livelli di consenso alle classi dirigenti occidentali. Shroeder, da tempo in crisi e malgrado i limiti della sua politica economica, viene riconfermato Cancelliere su una piattaforma programmatica che lo vede fermo oppositore accanto alla Francia di Chirac all’intervento bellico in Medioriente. Per la ragione contraria, Blair in Gran Bretagna...

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. INFO