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AVVISO: il 23 giugno a Salerno replica de "Il Decreto", lo spettacolo teatrale di David Gramiccioli.
Qui la locandina.

Da oggi Luigi di Maio si gioca la partita della sua vita. Si trova infatti in una situazione unica, e per lui certamente irripetibile: ha in mano il pallino per i giochi di governo, ma non ha la forza di imporre nessuna soluzione particolare. Può solo giocare di rimessa, dichiarando in anticipo la propria posizione, per poi aspettare che siano gli altri a decidere.

Già ha detto che o lui sarà premier, oppure di 5 Stelle al governo non se ne parla. Questa è stata una mossa molto azzardata, perchè Di Maio è già al secondo mandato, quindi se la palla non gli va in buca stavolta, per lui il sogno di una premiership è bruciato per sempre.

Ma ha anche detto che non andrà mai al governo insieme a Berlusconi: quindi, o il centrodestra si spacca, e Di Maio fa un governo con la Lega, oppure anche in questo caso salta tutto. Ma difficilmente Berlusconi permetterebbe a Salvini di andare al governo senza di lui, ricattandolo in ogni modo possibile dai banchi del Senato. (Oltre ad avere la presidenza in mano, almeno metà dei senatori leghisti sono pro-Berlusconi).

Una volta esistevano i prigionieri di guerra che venivano deportati nei campi di concentramento nazisti; ora invece viviamo prigionieri delle etichette che rendono i nostri figli "socialmente modificati" nelle nostre case e nelle nostre famiglie.
 
Ognuno comprende ciò che vuole comprendere dell'autismo; certi medici non sanno nemmeno chi sono questi ragazzi, molti altri ancora non sanno come curarli, molti altri dicono che non si guarisce, molti altri ancora dicono che questi ragazzi vanno istituzionalizzati, molti altri discutono sui metodi riabilitativi e molti ancora promettono tutti gli anni che faranno di tutto per indicare le possibile vie di prevenzione di questa allucinante malattia.
 
Quello che abbiamo letto ancora in questi giorni ha superato il limite della decenza e della INciviltà e si confonde molto bene con l'odore marcio dell'immondizia. Sempre le stesse parole, sempre le stesse cause ipotetiche, sempre le stesse correnti di pensiero, sempre le stesse promesse disattese. E intanto in Italia non si muove nulla da decenni. Francamente siamo stufi e siamo altrettanto schifati. Solo un alienato non comprende che l'autismo è l'evidenza più colossale del fallimento della medicina moderna, incapace di prevenire e curare le malattie neurodegenerative; eppure, nel nome della ricerca, sono stati torturati e ammazzati miliardi di topi e milioni di scimmiette per dare un senso a una ricerca "inconcludente".

Ultimamente, in prossimità del 2 aprile, sembra di assistere al Carnevale dell’autismo, dove l'unica cosa importante è esibire un palloncino blu. Eppure qui non c'è nulla da festeggiare: aria, acqua, cibo e informazione sono tutti inquinati e rappresentano il veleno mortale che sta ammazzando i nostri figli. Basterebbe disintossicarsi da tutto questo per comprendere che la vita è sfuggita dalle nostre mani, e che certi lacché confezionano una realtà virtuale molto più autistica degli stessi autistici.

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(Gli utenti sono invitati anche a segnalare nei commenti i pesci d'aprile più divertenti che troveranno sulla rete).

Per “Cristo storico” si intende la intricata disputa fra teologi, esegeti, archeologi, studiosi laici e credenti, che dura ormai da oltre un secolo, sulla effettiva esistenza del personaggio di Gesù Cristo.

In altre parole, molti nel corso del tempo si sono domandati, e continuano a domandarsi, “ma Gesù è esistito davvero, o è soltanto una bella fantasia”?

Diciamo subito che non vi sono prove assolute nè in un senso nè nell’altro. Vi è però una sufficiente quantità di riscontri documentali - fra cui primeggiano ovviamente i Vangeli - per affermare almeno che un certo predicatore di nome “Joshua” abbia calcato il suolo della Palestina in quel periodo storico. Il vero problema, casomai, è stabilire quali episodi a lui attribuiti siano veri e quali eventualmente no.

Nel cercare di ricomporre questo complicato puzzle, infatti, subentrano continuamente possibilità di una lettura allegorica, che spesso “sdoppiano” il personaggio di Gesù in una versione prettamente umana, ed un suo possibile duplicato “simbolico”, con valenze anche divine.

di Maurizio Blondet

Quando il governo USA espelle 60 diplomatici russi e 18 paesi europei, di cui 15 della UE, fanno altrettanto in una mossa clamorosa e concertata basata su falsità – la situazione è ovviamente gravissima. Aspettarsi una minima spiegazione di “cosa c’è dietro” è prematuro. Certo è che chi “c’è dietro” è un potere enorme. Che ha uno scopo di rottura  totale fra Russia e Occidente.

Noi possiamo solo mostrare come il fraseggio usato da tutti i paesi UE per spiegare le espulsioni, anch’esso concordato, sia assurdo sul piano logico, diplomatico, e legale: Donald Tusk: “E’ altamente probabile che la Federazione Russa sia responsabile di questo attacco [il supposto avvelenamento della spia Skripal] e non c’è altra spiegazione possibile”. Jean-Yves Le Drian, ministro degli Esteri di Parigi : “… Convenuto che non esisteva altra spiegazione plausibile che la responsabilità della federazione russa”.

Teresa May: “….Nessun altro paese ha la capacità, l’intenzione o il motivo per tale aggressione …La sfida della Russia durerà negli anni a venire”.

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(Per i commenti sulla politica italiana utilzzate l'articolo precedente - grazie)

Sarò ingenuo, ma io godo come un matto nel vedere i due fautori del tentato inciucio ritrovarsi oggi con un pugno di mosche in mano.

Uno costretto a dimettersi nell'ignominia della sconfitta, l'altro costretto dal suo "alleato di minoranza" ad ingoiarsi un rospo largo quanto Paolo Romani.

La mossa di ieri sera da parte di Salvini (votare Bernini) è stata geniale per sbloccare lo stallo a destra, mentre sentire a sinistra Martina che piagnucola per "il metodo" seguito mi fa godere ancora di più. E vedere un ortodosso dei 5 Stelle come Fico eletto a gestire la Camera dei Deputati di certo non riesce a farmi dispiacere.

Che volete che vi dica? Oggi gira così.

A voi lo spazio per commentare.

Massimo Mazzucco

Questo è il video che abbiamo pubblicato nel 2013 sul cosiddetto "umanoide di Atacama".

Ma potete tranquillizzarvi, perchè l'idea che questo umanoide non fosse di origine umana è stata definitivamente debunkata dalla "scienza". L'Ansa di oggi infatti titola: "L''alieno' di Atacama è un feto umano - Lungo 15 centimetri, 'modellato' da mutazioni genetiche".

Nicolas SarkozyLa lapidazione pubblica di un politico di rango non ha mai un’unica paternità: di solito sono tante le nubi che, a un certo punto, si trasformano in tempesta. E per un ex presidente della Francia, cioè di una delle cinque potenze atomiche con diritto di veto al Consiglio di Sicurezza dell’Onu, il solo fatto di essere trattenuto in stato di fermo in una stazione di polizia, alla stregua di un criminale comune, costituisce l’atto d’inizio – il più eclatante – di una vera e propria demolizione a reti unificate. I giornali parlano di vendetta a distanza da parte degli ex fedelissimi di Gheddafi: prima di essere assassinato “su ordine dei servizi francesi”, il raiss di Tripoli avrebbe finanziato sottobanco, in modo cospicuo, la campagna elettorale di Sarkozy per le presidenziali del 2007 (in cambio di cosa?).

Gli italiani ricordano ancora l’irridente impudenza con cui l’allora capo dell’Eliseo, insieme ad Angela Merkel, seppellì in mondovisione il moribondo Berlusconi, incalzato da mille inchieste e travolto dallo scandalo delle “olgettine”. Un sinistro preludio, per l’Italia, all’austerity di lì a poco imposta con il diktat della Bce firmato Draghi e Trichet, corroborato dal crollo delle azioni Mediaset e dall’esplosione pilotata dallo spread. «Gli italiani sono dei bambinoni deficienti, non si sono nemmeno accorti che siamo stati noi a inviargli il “fratello” Mario Monti, il nostro uomo», con l’incarico di sabotare l'economia del Belpaese, precipitandolo nel baratro della crisi: legge Fornero, pareggio di bilancio in Costituzione.

Sarò stupido, ma non riesco a capire una cosa: come si fa a "condizionare" una elezione utilizzando le informazioni prese dai social network?

Nei mesi scorsi abbiamo sentito fino alla nausea come la Russia "abbia influenzato le elezioni americane" tramite i social. E ora abbiamo il caso di Cambridge Analytica. Come scrive Repubblica, "Cinquantuno milioni i profili di elettori americani - secondo quanto rivelato dall'inchiesta giornalistica del Guardian e del New York Times - sono stati "razziati" dalla società Cambridge Analytica, quando era al servizio della campagna di Donald Trump per la Casa Bianca, e i dati sono stati usati per influenzare il voto. Un'azione simile sarebbe stata portata avanti anche per influenzare il voto sulla Brexit."

Ma come si fa ad influenzare il voto di un certo segmento della popolazione, partendo dai suoi dati personali? Mettiamo pure che Cambridge Analytica sapesse tutto di questi cinquanta milioni di persone: dove abitano, a che ceto sociale appartengono, che cosa pensano, quali sono i loro passatempi, ecc.

A due settimane dalle elezioni, ci ritroviamo esattamente nella situazione che molti avevano previsto: l'assoluta impossibilità matematica di formare un governo. Con una differenza però, rispetto a chi aveva furbescamente proposto questa legge: che Berlusconi e Renzi non possono fare l'inciucio, perchè insieme arrivano a malapena al 32%, ovvero la stessa percentuale ottenuta dai 5 Stelle da soli.

E' fallito quindi il piano originario di mettere da parte i 5 Stelle, formando una maggioranza "trasversale" FI-PD.

Ed ora, colmo dell'ironia, gli unici che potrebbero fare un governo sono proprio quelli che nel piano originario sarebbero stati esclusi, cioè la Lega da un lato, e gli stessi 5 Stelle dall'altro.

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