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E' vero che quando qualcuno si presenta parlando "in nome della scienza" nasce immediato il sospetto di una fallacia ad autoritatem, o meglio di una forzatura da parte di chi voglia imporre a tutti i costi una certa linea di pensiero, facendosi scudo appunto con "la scienza". (La recente esperienza dei vaccini è stata esemplare in questo senso).

Ed è questo sicuramente anche il caso dello scoop del New York Times, che ha anticipatamente reso pubblico un rapporto governativo sui cambiamenti climatici, la cui data ufficiale di pubblicazione era prevista per il 2018. Anzi, la giustificazione del NYT per questa pubblicazione anticipata è stata proprio "per evitare che gli uomini di Trump modifichino, taglino o sopprimano del tutto le informazioni scientifiche contenuto nel rapporto".

Il quale - se fosse necessario dirlo - stabilisce "oltre ogni ragionevole dubbio la componente umana nel fenomeno del riscaldamento globale".

Ragazzi, ho bisogno di un consiglio da parte di tutti voi: il montaggio del film sulla luna è finito, e sto iniziando a farlo vedere ad alcuni amici. Un paio di loro mi hanno suggerito di non usare più la classica voce narrante (quella di tutti i miei documentari), ma di usare invece la mia. I motivi per cui lo hanno suggerito non ve li dico, per non condizionare il vostro giudizio.

Vi chiedo semplicemente di giudicare cosa sia meglio, secondo voi, invitandovi a "votare" non tanto per simpatia, ma tenendo ben presente il fine ultimo, ovvero il maggior successo possibile del film. Ho montato due clip, ciascuna nelle due versioni: prima il narratore professionista, poi la mia voce. Vi prego di elencare dettagliatamente i pro e i contro di ciascuna opzione, in modo da poter fare la scelta giusta per il film.

Grazie a tutti

M.M.

I cosiddetti "difensori della democrazia" venezuelani - così vengono definiti dai media occidentali gli oppositori di Maduro - ricordano molto da vicino i famosi "ribelli moderati" finanziati dalla CIA per abbattere Assad in Siria. Quelli che si mangiavano il cuore degli avversari appena uccisi in battaglia, tanto per capirci.

Nel video, Orlando Figuera viene prima linciato e poi bruciato vivo dagli avversari di Maduro [IMMAGINI FORTI, ANCHE ALL'INTERNO].

di Attilio Folliero

Aveva finito la giornata di lavoro, tornava a casa, era di pelle oscura, un afro-venezuelano. Orlando Figuera  cercava  una stazione del metro. Dimentico di trovarsi nella zona chic di Altamira e Chacao, quella dei più benestanti e reazionari di Caracas. Lì vivono soprattutto i discendenti dei migranti Europei. Arrivarono con valigie di cartone e pantaloni rattoppati,  ora vedono come un pericolo tutto il resto dei venezuelani, vale a dire il 95% della popolazione.

Di Mark Weber

Il 6 Agosto del 1945 il mondo entrò drammaticamente nell’era atomica: senza [alcun] avvertimento né precedenti, un aereo americano lanciò una bomba nucleare sulla città giapponese di Hiroshima. L’esplosione distrusse completamente più di sei chilometri quadrati del centro cittadino. Circa 90.000 persone vennero uccise immediatamente; altre 40.000 rimasero ferite, molte delle quali morirono in una prolungata agonia a causa delle radiazioni. Tre giorni più tardi, una seconda esplosione atomica sulla città di Nagasaki uccise circa 37.000 persone e ne ferì altre 43.000. Complessivamente le due bombe uccisero circa 200.000 civili giapponesi.

Tra i due bombardamenti, la Russia Sovietica si unì agli Stati Uniti in guerra contro il Giappone. Sotto le forti pressioni americane, Stalin ruppe il suo trattato del 1941 di non aggressione con Tokyo. Lo stesso giorno che Nagasaki veniva distrutta, le truppe sovietiche iniziarono a riversarsi in Manciuria, travolgendo le forze giapponesi ivi dislocate. Sebbene la partecipazione sovietica influì poco o nulla nell’esito finale della guerra [contro il Giappone], Mosca beneficiò enormemente dall’essersi unita alle ostilità.

Questo articolo, scritto da un nostro utente, dimostra come sia possibile parlare seriamente di un argomento sfuggevole come il Morgellons senza dover passare per forza da complottisti paranoici da una parte, oppure da negazionisti intransigenti dall'altra.

Introduzione e premessa

La storia comincia nel 2001 con la signora Mary M Leitao, laurea di primo livello in Biologia e una passata esperienza come ricercatrice medica. Nessun dermatologo sa spiegare cosa sono le strane fibre che escono dal corpo del figlio di due anni. La Leitao perde la pazienza quando un dermatologo le diagnostica di essere affetta della sindrome di Munchausen per procura (DeVita-Raeburn, 2007), ovvero di vedere nel figlio una malattia inesistente per attirare l’attenzione su lei stessa. Studiando su internet e su vecchi resoconti medici la Leitao trova uno scritto di Sir Thomas Browne del 1686 che descrive una malattia riscontrata su bambini francesi nella Linguadoca. La Leitao trae ispirazione da questo scritto per definire la malattia del figlio ed istituire una organizzazione no-profit che ne porta il nome, la Morgellons Research Foundation (MRF di seguito). È il 2002.


In questi 15 anni, il caso è passato da problema individuale di una madre a clamoroso fenomeno internet, discusso (e non risolto) argomento medico, costoso problema amministrativo, ma anche (a personalissimo parere dello scrivente) ennesima piattaforma per ridiscutere della nostra idea di realtà condivisa nella societa’ che definiamo civilizzata ed interconnessa tramite internet. Quanto segue è stato elaborato usando esclusivamente materiale pubblicato su riviste scientifiche. Questa scelta non garantisce di ottenere alcuna verita’ assoluta, solo di raccogliere materiale omogeneo, i cui metodi e fonti siano chiaramente indicati.

Interessante intervista di Pandora TV a Brandy Vaughan, ex-rappresentante della casa farmaceutica Merck, e oggi impegnata sul fronte per la sicurezza nei vaccini. Fra le altre cose, ci offre finalmente una risposta alla fatidica domanda: "Perchè i vaccini contengono tossine?"

Il motivo - se la cosa dovesse mai stupirvi - è squisitamente commerciale.

Fonte PandoraTV

Ragazzi, sarà anche un pò sopra le righe, ma averne di gente cosi!

[Grazie a Dusty per la segnalazione]

Segnalazioni e commenti degli utenti sulle notizie più recenti.

Ho ricevuto oggi questa mail da un vecchio utente di LC. La pubblico perchè ritengo che metta in luce un problema molto importante per noi.

Caro Massimo , sono ***. Volevo sottoporti questa mia osservazione. Nel tuo sito LC vige spesso la  norma del "pensiero unico". Su molti argomenti di una certa rilevanza, l'ultimo il fenomeno delle vaccinazioni obbligatorie, tutti i commenti si allineano a quello che è il tuo pensiero o il pensiero della maggioranza dei frequentatori del sito. Qualsiasi posizione critica a questo pensiero unico viene rigettata con insulti ed aggressioni. Risultato: chi la pensa diversamente da voi si allontana dal sito o non fa più commenti ed il pensiero unico diventa l'unico. Secondo me questo è sbagliato, il sito si impoverisce in quanto anche chi porta un contributo criticabile dovrebbe essere si contestato, ma con rispetto. Siamo arrivati invece al risultato che se tu leggi i primi 5 o 6 commenti è come se li avessi letti tutti. Impossibile trovare (se non raramente) una voce fuori dal coro, che comunque servirebbe per comprendere meglio l'argomento in questione e per potersi confrontare con chi non la pensa come te. (Segue firma)

 ***

Aggiungo una nota personale: è evidente che non si può venire su LC a dire, ad esempio, che "secondo me la versione ufficiale dell'11 settembre sta perfettamente in piedi", perchè significherebbe ignorare tutto quello che è stato fatto su questo sito negli ultimi 13 anni per dimostrare il contrario. [...]

Ora che l'infame capitolo sul decreto Lorenzin si è concluso, possiamo trarre alcune riflessioni.

La prima è la seguente: la vera "notizia" di oggi non è tanto che il decreto sia stato finalmente convertito in legge, quanto piuttosto il fatto che alcuni parlamentari del PD siano "stati aggrediti dagli attivisti No-vax'".

Ovviamente, per chi abbia visto il video dell'episodio, non si è trattato affatto di un'aggressione vera e propria, come vorrebbero descriverla i nostri giornalisti. Ma naturalmente questa "succulenta notizia" riesce a prevalere su quella più importante - l'approvazione definitiva della legge - e questo la dice lunga su come siano schierati i pennivendoli del mainstream.

La seconda riflessione è a più ampio respiro, e riguarda l'intera battaglia sui vaccini, che molti di noi hanno combattuto fin dall'inizio. Furono infatti i David Gramiccioli, i Marcello Pamio, i Massimo Mazzucco, e moltissimi altri insieme a noi, a denunciare la pericolosità dei vaccini fin dall'inizio dell'era di Internet.

E quello che sta succedendo oggi, in realtà non è che la conseguenza di questa battaglia iniziata 15 anni fa.

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