Il soffitto di Micerino

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25/08/2018 09:55 #20288 da Rox2
Risposta da Rox2 al topic Il soffitto di Micerino

doktorenko ha scritto: Scusami se alimento il "fuori tema", ma vorrei correggere quelle che mi sembrano due "lievi" imprecisioni.

Ti ringrazio per l'interessante contributo, ma qui mi serviva una semplificazione per fare un esempio.
Se e quando aprirai un topic sulla Rivoluzione Copernicana... voglio essere il primo a partecipare. :ok:

Non attribuire a malafede quel che si può ragionevolmente spiegare con la stupidità
(Rasoio di Hanlon)

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25/08/2018 17:00 #20297 da FranZeta
Risposta da FranZeta al topic Il soffitto di Micerino

Revisionist82 ha scritto: se qualcuno ha voglia qui c'e' una spiegazione
www.oocities.org/unforbidden_geology/anc...one_vase_making.html


Questa "spiegazione" illustra più che altro un'operazione di carotaggio e successiva rifinitura, ma prevede già l'utilizzo del rame, ufficialmente sconosciuto nell'Egitto predinastico. Infatti si parlava di soli strumenti di pietra. Senza considerare che un utensile di rame che cerca di forare la diorite è un po' come cercare di scolpire un blocco di ghiaccio usando per scalpello un bastoncino Findus. Ma molti di questi vasi, compreso quello dell'immagine che avevo postato, risalgono a un periodo in cui il rame non doveva essere nelle disponibilità degli artigiani egizi.

Non solo, come dicevo ci sono anfore o giare realizzati in diorite e altre pietre durissime scavate decisamente troppo bene. Non presentano fori grossomodo cilindrici, ma sembrano quasi oggetti realizzati al tornio dal tanto presentano pareti sottili. Forse Rox2 ha anche qualche immagine o fonte da postare, io ricordo di aver letto delle analisi piuttosto dettagliate in qualche libro che però ora non riesco a ritrovare. Può darsi che c'entri Christopher Dunn, un ingegnere esperto in utensili che ha analizzato molti manufatti egizi, giungendo alla conclusione che disponevano di attrezzi molto sofisticati, però adesso di più non saprei aggiungere, ho letto quei libri parecchi anni fa, nel frattempo ho traslocato un paio di volte, qualcuno potrebbe essere rimasto sepolto in cantina.

FranZη
Ringraziano per il messaggio: Pagurus, Revisionist82

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25/08/2018 18:00 #20299 da Rox2
Risposta da Rox2 al topic Il soffitto di Micerino

FranZeta ha scritto: Forse Rox2 ha anche qualche immagine o fonte da postare...

Sì... Ce l'ho sicuramente.
Su due o tre dei miei libri quelle anfore vengono solo accennate, ma ne ricordo uno che le descriveva piuttosto bene.

Il problema è che saranno almeno una trentina, sullo scaffale; a occhio e croce avranno 400 pagine ciascuno.
Ora vado a dare un'occhiata, ma se non trovo nulla in 10-15 minuti, non chiedetemi di passare il pomeriggio a cercare quelle anfore... :nono:

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(Rasoio di Hanlon)

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26/08/2018 01:01 #20322 da Rox2
Risposta da Rox2 al topic Il soffitto di Micerino

Rox2 ha scritto: Ora vado a dare un'occhiata...

Ho fatto una rapida ricerca ed ho trovato qualcosa, poi sono dovuto uscire e mi rifaccio vivo solo adesso...

Per ora ho solo una citazione dell'egittologo Walter Emery, autore di Archaic Egypt, del 1961, che vi propongo tradotta in Italiano.
Ho alterato la punteggiatura, per motivi legati alle differenze linguistiche. Ho anche aggiunto la nota in fondo.
  • I vasi in pietra degli egizi arcaici sono forse il più grande veicolo di espressione artistica; nessun paese, sia a quei tempi che da allora in poi, ha mai raggiunto una tale perfezione.
    Sfortunatamente, non disponiamo di prove soddisfacenti, circa il metodo di fabbricazione di questi vasi.
    Come sono riusciti ad ottenere una accuratezza tale che, quando si fa ruotare un piatto o una ciotola, essi formano un cerchio perfetto e senza nessuna deviazione?
    Come riuscivano a tagliare delle giare tubolari, in cristallo di rocca(*), con pareti non più spesse di un millimetro?
    Come si otteneva la pressione verso l'alto, che tagliava via la parte interna del margine?

  • (*) Il cristallo di rocca è un quarzo trasparente, impiegato per le note "sfere di cristallo" usate da maghi e stregoni.
Se mi viene voglia di continuare le ricerche, sugli altri miei libri, vi riporterò quello che riesco a trovare; comunque sono tutti cartacei, quindi dovete fidarvi di me perché non ho un link da darvi.

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(Rasoio di Hanlon)
Ringraziano per il messaggio: Pagurus

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26/08/2018 01:36 #20323 da zeppelin
Risposta da zeppelin al topic Il soffitto di Micerino
Ancora un OT ma non troppo

Relativamente all'algebra faraonica c'è una dotta (troppo dotta per me) analisi nel primo volume del libro "Il Tempio dell'Uomo" di Schwaller de Lubicz
Esoterismo... Metafisica...

L'unica pecca è che mi sembra che descriva una realtà ben posteriore al Regno Antico di cui qui si tratta, ma riguarda sempre la matematica, la geometria e l'Egitto.

Sembra molto interessante la parte del primo volume che incomincia intorno a pagina 87, e dico sembra perché io non ho le capacità di valutare quanto scrive sebbene di alcuni passi (da pagina 132 in cui descrive il metodo per eseguire le quattro operazioni nell'antico Egitto) riesco ad intuirne l'acutezza.

Li avevo trovati online un po' di tempo fa e ora non mi riesce più di recuperarli, così li ho caricati e chi fosse interessato può scaricarli dai link qua sotto, che saranno rimossi in un tempo ragionevolmente breve.

www.nove-diciotto.it/_private/Temp/TempioDellUomo-1.pdf
www.nove-diciotto.it/_private/Temp/TempioDellUomo-2.pdf

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26/08/2018 11:53 #20328 da Rox2
Risposta da Rox2 al topic Il soffitto di Micerino

zeppelin ha scritto: L'unica pecca è che mi sembra che descriva una realtà ben posteriore al Regno Antico di cui qui si tratta, ma riguarda sempre la matematica, la geometria e l'Egitto.

No, zeppelin, la "pecca" principale è un'altra...

Schwaller ha passato tutta la vita ad occuparsi del paranormale, circondato da esoteristi, teologi, filosofi del misticismo, astrologi e stregoni vari.
Nel suo lavoro ha fatto alcune scoperte sensazionali, ma proprio perché le ha fatte lui, ti senti rispondere:
- Schwaller?... Schwaller chi?... Quello della stregoneria?

Del resto, dobbiamo riconoscere che il suo metodo è figlio dell'ignoranza fin dalla Preistoria: quando non riesci a spiegare un fenomeno, la butti sulla magia, sul misticismo, sul paranormale; anticamente si adorava il fulmine come opera di Zeus, tanto per dirne una.

Personalmente, ho il massimo rispetto per le sue ricerche e le sue scoperte, soprattutto per l'impegno che ci metteva; ma non posso dire lo stesso delle sue conclusioni.

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(Rasoio di Hanlon)

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26/08/2018 18:02 #20349 da FranZeta
Risposta da FranZeta al topic Il soffitto di Micerino
@zeppelin

Il Papiro Rhind è la fonte più estesa disponibile oggi sulla matematica egizia. Risale al 1650 a.C. circa ma si tratta di una copia di un testo che viene fatto risalire a 2-4 secoli prima, siamo quindo 500 anni dopo Micerino. Tuttavia pare non ci siano state evoluzioni eclatanti nelle conoscenze matematiche egizie, nè prima nè dopo. La formula più "sconvolgente" presente nel papiro è un'approssimazione di π/4 con la frazione (8/9)2, piuttosto buona ma lontana dalla precisione dei monumenti che ci hanno lasciato. Per quanto riguarda l'algebra risulta però che fossero parecchio indietro rispetto ai loro coevi e vicini Sumeri, che invece avevano sviluppato un'algebra insuperata fino all'epoca moderna.

Rispetto all'aritmetica invece avevano competenze relativemente normali, per quella che è la storiografia ufficiale. In particolare usavano solo frazioni con numeratore 1 oppure la frazione 2/3 che, chissà perchè, aveva un ruolo speciale. A proposito di parabole, 2/3 è l'area sottesa dalla parabola in figura:



...ma sarebbe un'eresia (sempre per la storiografia ufficiale) affermare che conoscessero questo risultato. Già l'approssimazione di π/4 riportata sopra è considerata il primo risultato degno di nota sulla geometria di una figura curva, nel papiro è espresso nella forma:

L'area di un campo circolare con diametro 9 unità è uguale all'area di un campo quadrato di lato 8 unità

...che in effetti è un esempio di quadratura approssimata del cerchio. Non risulta però che abbiano mai compreso la differenza fra risultato approssimato e risultato esatto, nè il concetto di dimostrazione matematica, che - sempre ufficialmente - arriverà solo con i greci quasi due millenni dopo. Comunque mi leggerò il tuo link e poi magari ne riparliamo, da una rapida occhiata mi sembra che sostanzialmente quando parla di aritmetica egizia riporti quello che viene normalmente insegnato in un corso di storia della matematica, simbolismi a parte.

FranZη
Ringraziano per il messaggio: Pagurus

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29/08/2018 16:03 #20393 da Rox2
Risposta da Rox2 al topic Il soffitto di Micerino
Rispolvero il topic per proporre una domanda, che mi frulla in testa da molti anni.
Chissà che qualcuno non voglia commentare, o addirittura dare una risposta.

Per non farla troppo lunga, citerò solo le tre piramidi di Giza, ma prendetele solo come esempi.
Attenzione! Tutto quello che scriverò viene da fonti "ufficiali", compreso il libro di Zahi Hawass; nessuna informazione è stata tratta da opere di autori "eretici", indipendenti o addirittura complottisti (Vade retro!).:stuckup:
Andrò avanti in ordine cronologico di esplorazione. Scusate se sarò un po' "elastico" ma vado a memoria, non ho l'abitudine di fare copia-incolla da Wikipedia.

- Piramide di Cheope
Inizio del IX secolo: il califfo Al-Mamun prova ad entrare, per cercare un ipotetico tesoro.
Si fa largo a colpi di piccone, scavando un tunnel dalla parete nord; oggi lo chiamano "il buco di Mamun", viene ancora usato come ingresso per i turisti.



Dopo una trentina di metri incontra il primo cunicolo interno, ma non basta... Riprende il piccone pochi metri più avanti, per aggirare un gigantesco "tappo" di granito che sigilla il secondo cunicolo.



Da lì in avanti, esplora tutti gli ambienti della piramide, trovandoli desolatamente vuoti. Nessun monile, nessuna statua, niente bassorilievi o iscrizioni di qualche genere, nemmeno un attrezzo da lavoro.
Se fosse stato il califfo a depredarla, lo sapremmo senz'altro. Ci era entrato apposta, per lui sarebbe stato motivo di vanto.
Vabbè... Si vede che ci erano già passati i tombaroli...:blank:

- Piramide di Micerino
Quasi 4 secoli più tardi, il sultano Al-Aziz Al-Malik decise di entrare in quella più piccola.
In basso, sulla parete nord, c'è ancora il rivestimento; i primi 16 corsi erano infatti realizzati in granito, non con il solito calcare di Tura.
Cominciarono a rimuovere i blocchi, prima in un punto... poi in un altro... Parliamo di robetta da 2-3 tonnellate:



Al terzo tentativo trovarono l'entrata; percorsero il cunicolo, il vestibolo, il corridoio, fino a quella che oggi chiamiamo "anticamera".
Non trovarono nemmeno una monetina; il Sultano se ne andò deluso e incazzatissimo.



Dopo oltre 600 anni, arriva il colonnello Howard Vyse, ex-militare britannico con la passione per l'archeologia.
Si accorge che nell'anticamera non si cammina sulla nuda roccia calcarea, ma c'è una pavimentazione in granito...:question: Vuoi vedere che nasconde qualcosa?
Con la sua predilezione per gli esplosivi, ben dimostrata anche nelle altre piramidi, fa saltare i lastroni del pavimento; sotto c'è un altro cunicolo, con un piccolo corridoio e due stanze, anche stavolta tutte vuote.
L'unico oggetto presente è un sarcofago di basalto, con dentro lo scheletro di una ragazza.

Accidentaccio!!... Anche stavolta, i tombaroli sono arrivati prima.
Ci hanno fatto pure lo scherzo di sostituire il cadavere, questi spiritosoni!

- Piramide di Chefren
Stavolta tocca aspettare il primo '800, prima che un italiano scopra l'ingresso; si chiamava Giovanni Belzoni, di Padova.
Inizia con un tentativo fallito, in cui scopre un cunicolo cieco scavato dai tombaroli (sempre loro, 'sti maledetti... ma diamine, qui hanno fallito, perché quello scavo non va da nessuna parte! Vuoi vedere che è la volta buona?)
Continua le ricerche e trova un blocco particolare: oltre alle ragguardevoli dimensioni, ha la stessa inclinazione degli altri cunicoli d'entrata.
E' troppo grosso per il piccone, quindi lo fa saltare con l'esplosivo (forse nell'800 andava di moda); finalmente riesce ad entrare, si inoltra nelle gallerie per oltre cento metri e... non trova nulla!



Anche qui, tutti gli ambienti sono completamente vuoti, nemmeno un posacenere.
E' proprio una maledizione, i tombaroli arrivano sempre per primi a depredare tutto!

- Riflessioni e domandone finale
Abbiamo quindi quattro personaggi, di epoche diverse: Al-Mamun, Al-Aziz, Howard Vyse e Belzoni, che sono entrati in cunicoli vergini, accuratamente nascosti e mai aperti da nessuno. Per trovarli, hanno dovuto sudare con i picconi o far ricorso agli esplosivi.
Visto che non ci sono altri passaggi, da dove sarebbero passati i tombaroli?

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(Rasoio di Hanlon)

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29/08/2018 16:41 #20394 da charliemike
Risposta da charliemike al topic Il soffitto di Micerino
Cos'è? Il quesito della Sfinge? :question:


Countdown to 1984

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29/08/2018 17:26 #20395 da Aigor
Risposta da Aigor al topic Il soffitto di Micerino
Ma è semplice... sono state depredate dagli stessi che le hanno costruite.
Una volta che gli ambienti sono stati riempiti di ogni ben di dio hanno aspettato che tutti gli officianti il funerale se ne andassero, nottetempo hanno svuotato per benino tutto quanto e poi hanno terminato la costruzione sigillando i passaggi.
Si sa che portava sfortuna rientrare nelle sale sacre dedicate ai defunti... quindi hanno potuto operare senza problemi

Belin, sembro davvero un debunker :hammer:

"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)

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29/08/2018 19:39 #20402 da Rox2
Risposta da Rox2 al topic Il soffitto di Micerino

charliemike ha scritto: Cos'è? Il quesito della Sfinge? :question:

No, charliemike, è la teoria ufficiale degli archeologi: le piramidi sono vuote (come molte altre tombe), per colpa dei ladri che, fin dall'antichità, le hanno depredate.
A me non interessa cos'hanno fatto nelle altre epoche, ad esempio nella valle dei Re; ma parlando delle piramidi di Giza... Davvero vogliono farci credere a questa storiella?

Limitiamoci a Micerino, che è l'oggetto di questo topic.
Mi immagino un gruppo di tombaroli che arriva lì per rubare i tesori del faraone; accetto anche che conoscano, in qualche modo, l'esatta ubicazione dei cunicoli d'accesso.
Salgono a 4-5 metri su una parete liscia, inclinata di 51°, e da lì cominciano a rimuovere blocchi da 2-3 tonnellate, ma senza danneggiarli.
Vanno dentro, arrivano fino all'anticamera e smontano i lastroni del pavimento (4-5 tonnellate ciascuno) mantenendoli intatti, per poi accedere al piano di sotto.
A quel punto, cominciano a portare via tutto... e va bene per i piccoli oggetti, ma in quelle stanze c'erano 12 statue a grandezza naturale, secondo gli archeologi: 7 nel vestibolo e 5 in una camera inferiore.
Diciamo che ogni statua pesava... quanto?... 300 Kg?... Le trasportano in questo cunicolo:



30 metri di lunghezza, 50% di pendenza, un metro e mezzo di altezza!
Senza contare quell'altro nell'anticamera, più corto ma più ripido.

A lavoro finito, mettono il corpo di una ragazza morta nel sarcofago, ridendo come matti pensando all'archeologo che lo troverà; poi rimettono a posto i lastroni del pavimento in granito, anche stavolta senza rovinarli.
Quando finalmente escono, con tutto il bottino già caricato su carri e cammelli, non è che vanno via di corsa... Scherziamo?...
Tornano a 5 metri d'altezza, su quella parete liscia da 51°, per siatemare i blocchi da 2 tonnellate rimossi all'inizio; per questo non dovevano danneggiarli.
E li rimettono esattamente nella stessa posizione di prima!... Che li abbiano numerati?

Non so cosa ne pensate voi, ma ogni volta che sento 'sta storia dei tombaroli, dalla voce di qualche accademico, mi chiedo...
...E' lui ad essere idiota, o pensa che lo siamo tutti noi?

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(Rasoio di Hanlon)
Ringraziano per il messaggio: Ghilgamesh

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29/08/2018 20:28 #20405 da charliemike
Risposta da charliemike al topic Il soffitto di Micerino
Scusa Rox. La mia era solo una battuta.

In effetti hai ragione. La balla dei tombaroli che ci hanno raccontato per anni, non regge.


Countdown to 1984

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31/08/2018 11:32 - 31/08/2018 11:40 #20472 da ahmbar
Risposta da ahmbar al topic Il soffitto di Micerino
Innanzitutto un bel "grazie" a Rox per l'interessante articolo, dato che si parla della mia passione personale, mi permetto di offrire qualche informazione riguardo alcuni dei temi affrontati

I metodi di lavorazione della pietra

E' un argomento decisamente intrigante, perche' abbiamo numerose testimonianze di risultati irraggiungibili con gli strumenti egizi (e non solo) di cui siamo a conoscenza, in particolare se si parla della difficilissima diorite
Dalla discussione susseguente al thread "Gobekli tepe" www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3829 post : 13/10/2011 3:02 Aggiornato: 15/10/2011 4:23

Una possibile spiegazione e' stata fornita recentemente nel 2011, quando Michael Barsoum, professore di ingegneria dei materiali presso la Drexel University di Philadelphia (USA) , ha infatti trovato le prove proprio a Giza del primo cemento fuso conosciuto.

Il suo lavoro, pubblicato dopo peer review sulla rivista Journal of the American Ceramic Society nel 2006, www.sciencedaily.com/releases/2006/12/061209122918.htm
e' stato poi ripreso da un team internazionale nel 2011, composto dallo stesso Barsoum e dai Dr. Kenneth J.D. MacKenzie (Istituto MacDiarmid per Materiali avanzati e nanotecnologia, Victoria University , Wellington, New Zealand), Mark E. Smith, Alan Wong, John V. Hanna (Dipartimento di fisica, University di Warwick, Coventry, UK), Bernard Barry (Istituto delle scienze geologicje e nucleari, Lower Hutt, New Zealand).
Anche il risultato delle loro ricerche e’ stato pubblicato sulla rivista specializzata del settore costruzioni Materials Letters n° 65, pag 350–352, nel 2011,
www.geopolymer.org/news/artificial-pyramid-stone-new-analysis-2
e conferma la presenza di polimeri estranei al minerale all’interno dei blocchi che costituiscono la piramide, prova di una avvenuta fusione e susseguente risolidificazione del calcare.


Forse esisteva un materiale in grado di rendere malleabile anche granito o diorite, ma di questo non esistono prove
E noi restiamo basiti di fronte a certe meraviglie

che non siamo ancora in grado di rirpodurre malgrado la nostra tecnologia avanzata

Al di la' della mancanza di spiegazione sul come asportassero il materiale nelle zone non raggiungibili dall'esterno, problema che anche oggi non ha soluzione, non ritengo possibile raggiungere una simile simmetria manualmente, non lavorando una delle pietre piu' dure del pianeta (con strumenti ridicoli, oltretutto)

Come nel caso della famosa "carota" ritrovata a Giza, dove i caratteristici "canaletti" che indicano la frequenza di passaggio dello strumento e la sua conseguente velocita' nell'asportare il materiale mostrano risultati che nemmeno noi attualmente siamo in grado di raggiungere

anche nella produzione dei vasi e' stata evidentemente impiegata della tecnologia di cui non abbiamo traccia


Ma tutto il sito, non solo le piramidi, mostra che niente e' stato lasciato al caso
Le analisi effettuate da Christopher Dunn ( gizapower.com/pma/index.htm ) indicano chiaramente che chi ha progettato Giza ha riempito il sito di conoscenze di matematica, ingegneria, armonia ed estetica, presenti in ogni dove

per chi non conosce il suoi lavori
www.amazon.com/Giza-Power-Plant-Technolo...id=1263221854&sr=8-1
www.amazon.com/Lost-Technologies-Ancient...id=1263221921&sr=1-1


La scoperta di Rox2 sull'uso dell'iperbole nel soffitto di Micerino e' l'ultima perla di una collana che riassume praticamente tutto quello che sappiamo oggi nei campi di scienze prima citati, ma che era totalmente sconosciuto ai presunti realizzatori egizi
Ultima Modifica 31/08/2018 11:40 da ahmbar.
Ringraziano per il messaggio: baileytruebridge

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31/08/2018 11:45 - 31/08/2018 15:48 #20473 da Rox2
Risposta da Rox2 al topic Il soffitto di Micerino

ahmbar ha scritto: La scoperta di Rox2 sull'uso dell'iperbole...

Ahmbar, qui mi costringi a correggerti.
La scoperta non è di Rox, ma di FranzEta; io sospettavo una parabola, all'inizio della discussione.
Ho soltanto il merito di averci aperto un topic.

Per quanto riguarda la fusione delle rocce, ti rispondo quello che ho già detto a Charliemike: se quei reperti sono già OOPArt ipotizzando lavori di semplice meccanica, con bronzo, ferro o diamante... figuriamoci con i polimeri!
Cioè... con le vostre spiegazioni, tu e Charlie siete ancora più "eretici" e "complottisti" di me.:wink:

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(Rasoio di Hanlon)
Ultima Modifica 31/08/2018 15:48 da Rox2.

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31/08/2018 12:10 #20477 da charliemike
Risposta da charliemike al topic Il soffitto di Micerino

Rox2 ha scritto: Per quanto riguarda la fusione delle rocce, ti rispondo quello che ho già detto a Charliemike: se quei reperti sono già OOPArt ipotizzando lavori di semplice meccanica, con bronzo, ferro o diamante... figuriamoci con i polimeri!
Cioè... con le vostre spiegazioni, tu e Charlie siete ancora più "eretici" e "complottisti" di me.:wink:

Per quello che mi riguarda, avevo fatto una supposizione da ignorante per spiegare in qualche modo la realizzazione particolare di quel vaso, ipotizzando un sistema come il cemento, senza soffermarmi però su chi poteva avere queste conoscenze di chimica.
Correttamente tu mi hai fatto notare che il materiale usato non è minimamente compatibile con il cemento, e ti ringrazio del chiarimento.

Quanto a essere eretico e complottista, beh, forse, ma sto cercando di smettere... :laugh:


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31/08/2018 12:45 - 31/08/2018 12:51 #20481 da ahmbar
Risposta da ahmbar al topic Il soffitto di Micerino

- Riflessioni e domandone finale
Abbiamo quindi quattro personaggi, di epoche diverse: Al-Mamun, Al-Aziz, Howard Vyse e Belzoni, che sono entrati in cunicoli vergini, accuratamente nascosti e mai aperti da nessuno. Per trovarli, hanno dovuto sudare con i picconi o far ricorso agli esplosivi.
Visto che non ci sono altri passaggi, da dove sarebbero passati i tombaroli?

"Tombe e solo tombe!"... Chissa' se riusciro' prima della fine della mia vita a vedere cancellata questa sciocchezza MAI supportata da una singola prova

Nemmeno il ritrovamento delle vere tombe dei Faraoni,, ben distanti dalle piramidi, ha fatto affiorare il dubbio che fossero occorsi in una vera e propria cantonata attribuendo alle stesse la funzione di " camere sepolcrali per il sovrano"
trovo la mummia del faraone in una tomba, ma non e' presente nella piramide, dove doveva essere, perche' lo hanno asportato i tombaroli :woa: :laugh:

Che dire di chi incorre in simili cortocircuiti logici?



A cosa realmente servissero le piramidi ancora non lo sappiamo, per certo sono presenti in tutto il mondo, e, per certo, non erano le "tombe dei faraoni"
Probabilmente dovevano avere una funzione pratica, perche' non sono il miglior modo di costruire se si vuole ottimizzare lo spazio, sono posizionate quasi sempre con allineamenti stellar, necessita' per noi incomprensibile ed inutile, in perfetto allineamento con i punti cardinali, con proporzioni quasi sempre identiche a quella di Giza

Si sa' per certo che le piramidi influenzano la crescita dei vegetali. ma se questa sia la loro funzione principale o un.....effetto collaterale delle energie che sono in grado di amplificare grazie alla forma e/o alla posizione geodetica e geografica ancora non e' stato spiegato
Trovo indicativi i recenti ritrovamenti di mica e mercurio liquido nelle piramidi messicane, ulteriore indizio che le piramidi dovessero servire a produrre energia, qualcosa di simile (o uguale) alla elettricita'
Ultima Modifica 31/08/2018 12:51 da ahmbar.

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31/08/2018 13:32 #20485 da charliemike
Risposta da charliemike al topic Il soffitto di Micerino

ahmbar ha scritto: Trovo indicativi i recenti ritrovamenti di mica e mercurio liquido nelle piramidi messicane, ulteriore indizio che le piramidi dovessero servire a produrre energia, qualcosa di simile (o uguale) alla elettricita'


Stavo per dirlo io. C'è anche allo studio questa possibilità.


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17/10/2018 16:46 #21633 da macco83
Risposta da macco83 al topic Il soffitto di Micerino
A proposito di rocce fuse e antichi templi vi segnalo questo video.
Tempio di Ramappa, India:

Ad un certo punto la Storia diventò Mitologia.

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19/10/2018 11:15 #21697 da Rox2
Risposta da Rox2 al topic Il soffitto di Micerino

macco83 ha scritto: Tempio di Ramappa, India

Finché si divaga un tantino, con argomenti comunque correlabili al soffitto iperbolico di Micerino, 3 o 4 messaggi OT possono anche passare...
Ma se ci spostiamo addirittura in India, devo chiedervi di aprire un nuovo topic.

Si tratta di tutt'altra civiltà, in tutt'altra epoca, in un territorio a migliaia di kilometri.
E' impensabile che un simile argomento venga introdotto qui, alla quarta pagina di un topic con tutt'altro titolo.

Diamo ad ogni argomento la visibilità che merita.
Grazie.

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(Rasoio di Hanlon)

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