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Alzheimer: è possibile curarlo?

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06/09/2016 13:00 - 06/09/2016 13:00 #6203 da Redazione
Apro questo tread per conto dell'utente Jurij:

***

Ciao a tutti. Avrei bisogno di un consiglio.

A mia madre, che da tempo sta perdendo la memoria, è stato diagnosticato il morbo di alzheimer.

Ieri dopo colloquio con uno specialista , io e tutti i miei fratelli abbiamo dovuto mandare giù il boccone amaro del "non c'è cura per questo male"

A me sinceramente non va di accettare questa situazione, lasciando nessuna possibilità a mio padre, come a noi figli , di poter avere anche una sola piccola speranza.

Non so cosa dire, mi basterebbe anche solo un "illusione" di poter arrestare almeno in parte il decorso di questo male.

Qualcuno sa se esiste qualche terapia alternativa che sia anche solo in grado di rallentare, se non fermare del tutto, questo male?

Grazie.

Jurij
Ultima Modifica 06/09/2016 13:00 da Redazione.

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06/09/2016 13:18 #6204 da giusavvo
Non so se possa essere utile o no, ma proprio ieri, un mio amico a forte rischio alzheimer, mi raccontava che gli specialisti gli hanno raccomandato di dedicarsi ad attività che impegnano il ragionamento: scacchi, bridge, letture, sudoku.
Peraltro non è la prima volta che l'ho sentito dire, anche in ambiente medico, che ciò è un'ottima attività preventiva.

"L'uomo è misura di tutte le cose"
(Protagora)

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06/09/2016 13:27 - 06/09/2016 13:29 #6205 da Aigor
Se mi posso permettere, ti consiglierei caldamente la lettura di:

"Il mito dell'Alzheimer. Quello che non sai sulla malattia più temuta del nostro tempo"
Autore: Peter J. Whitehouse
Editore: Cairo Publishing

Qui di seguito la descrizione tratta da Amazon:
Una singola e specifica malattia chiamata Alzheimer non esiste. Esiste piuttosto un processo dinamico di invecchiamento cerebrale che culmina negli inevitabili sintomi cognitivi dell'età avanzata, lungo traiettorie tanto diverse quanto lo sono le persone coinvolte. È questa la tesi da cui parte Peter White-house, uno dei massimi esperti mondiali di Alzheimer, per offrire una nuova chiave di lettura della diagnosi che riguarda 25 milioni di persone nel mondo. Una delle diagnosi più temute del nostro tempo, che equivale a una sentenza di totale e devastante perdita di sé. Un mito nato nel 1906, dall'osservazione del dottor Alois Alzheimer di un singolo caso clinico, che si è trasformato in un mostruoso giro d'affari che vale 100 miliardi di dollari l'anno. Un impero. Nella consapevolezza che «sapere è potere», Whitehouse ci riassume alcune nozioni basilari sul funzionamento del cervello, ci tratteggia le teorie più accreditate sulla malattia di Alzheimer, ci guida attraverso un complesso panorama di farmaci, terapie alternative, tecniche molecolari e genetiche per approdare a una miniera di consigli pratici su come valutare criticamente le notizie dei media, capire quando rivolgersi a uno specialista e intervenire sui fattori di rischio del decadimento cognitivo

"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)
Ultima Modifica 06/09/2016 13:29 da Aigor. Motivo: l'editore...

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06/09/2016 13:36 - 06/09/2016 13:37 #6207 da Calvero

giusavvo ha scritto: Non so se possa essere utile o no, ma proprio ieri, un mio amico a forte rischio alzheimer, mi raccontava che gli specialisti gli hanno raccomandato di dedicarsi ad attività che impegnano il ragionamento: scacchi, bridge, letture, sudoku.
Peraltro non è la prima volta che l'ho sentito dire, anche in ambiente medico, che ciò è un'ottima attività preventiva.


Intanto faccio gli auguri di cuore al nostro collega a che tutto vada nel migliore dei modi.

Quello che riporta giusavvo, comproverebbe che la mente vive dei suoi equilibri migliori - evitando tutto ciò che è passivo. Certo è da dire che chi vive queste situazioni, quando si hanno vicini i propri cari, la cosa può diventare ardua e delicata; l'impegno mentale è il più ostico dei problemi. Entrano in campo il carattere, le abitudini, la sensibilità, la quotidianità della propria vita così come ognuno l'ha sempre intesa. Se accadesse a me, io butterei la televisione dalla finestra. La televisione fa entrare il cervello in loop in processi auto-gratificanti ma che in realtà sono morbosi e annichilenti. I telegiornali e le notizie sono bombardamenti senza senso e compulsivi che debilitano e abbattono le nostre energie. So che appaiono come cose da poco, ma è quello che farei intanto. Ci sono cose che mi hanno dato comprove terribili di quanto sostengo, e lo vedo coi miei, con le persone che mi sono vicine.

Comunque, sarò lietissimo di poter portare informazioni appena ne avrò di interessanti e, spero, utili.

un abbraccio

[Misti mi morr Z - 283] Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Ultima Modifica 06/09/2016 13:37 da Calvero.

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06/09/2016 15:49 - 06/09/2016 16:09 #6220 da invisibile

giusavvo ha scritto: Non so se possa essere utile o no, ma proprio ieri, un mio amico a forte rischio alzheimer, mi raccontava che gli specialisti gli hanno raccomandato di dedicarsi ad attività che impegnano il ragionamento: scacchi, bridge, letture, sudoku.
Peraltro non è la prima volta che l'ho sentito dire, anche in ambiente medico, che ciò è un'ottima attività preventiva.


Io invece ho sentito opinioni diametralmente opposte, ma non posso confermare in prima persona. Lo dico solo perché visto che non si sa cosa è e perché succede, credo sia bene indagare in varie direzioni.

In ambito "medicina tradizionale cinese" (tra virgolette perché non esiste un "pensiero accademico") si sostiene che una delle cause delle malattie degenerative neurologiche sia proprio l'eccessivo uso della mente.
Quindi si consiglia di usarla poco e di dedicarsi a ginnastiche dolci, tipo Tai Chi, e di fare cose che richiedano poco sforzo, sia fisico che mentale, di modo da rimanere attivi ma non forzando se stessi in nessun modo.

Ripeto, è solo quanto mi è stato detto da persone molto esperte della disciplina in occasione di un mio interesse diciamo di carattere generale. Non ho verificato nulla di persona, ma a me pare una spiegazione semplice e logica.
Ultima Modifica 06/09/2016 16:09 da invisibile.

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06/09/2016 16:11 - 06/09/2016 16:17 #6222 da Heitz
Io invece ho mio padre, al quale e' stato diagnosticato l'Alzheimer ed ora purtroppo e' in una casa di riposo.
Ha avuto un crollo da quando e' andato in pensione (12 anni fa) e gradualmente ha cominicato ad avere una regressione mentale. Che non e' solo perdita di memoria, ma laceramento delle facolta' cognitive..

E' sempre stato un amante dei cruciverba, ma ha poi smesso in quanto non riusciva piu' a concentrarsi e la fustrazione prendeva il sopravvento. Anche la televisione non lo attira in quanto non riesce a seguirla, si perde facilmente in quel susseguirsi di immagini e di dialoghi che lo stancano facilmente e lo annoiano.

le case di riposo che abbiamo sentito, non lo avrebbero preso se avessimo rifiutato la terapia tradizionale a base di farmaci.. a detta dei medici, I farmcaci che sta prendendo servono solo a rallentare il decorso della "malattia" (se vogliamo chiamarla malattia) ed ha bisogno di assistenza 24h per cui e' un'alternativa non l'abbiamo trovata..
Ultima Modifica 06/09/2016 16:17 da Heitz.

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06/09/2016 17:29 - 06/09/2016 17:33 #6231 da Calvero

invisibile ha scritto: Io invece ho sentito opinioni diametralmente opposte, ma non posso confermare in prima persona.


Sarebbe da approfondire bene questa controversia. Un argomento delicato, vista la tragicità della vicenda, ma non da accantonarlo per questo.

Per quello che fai seguire e non lo riporto per comodità adesso - ma dopo, bisognerebbe capire cosa si intende con uso eccessivo della mente. Meglio ancora: cosa significhi USARLA.

Detto ciò, prendo le parole di un altro commento.
Non mi permetto, sia chiaro, di mettere in discussione la bontà e la buonafede del contributo di Heitz, quando scrive:

E' sempre stato un amante dei cruciverba, ma ha poi smesso in quanto non riusciva piu' a concentrarsi e la fustrazione prendeva il sopravvento.


Può essere ingannevole, e parlo della logica di quando noi TUTTI non abbiamo certezza delle cose, e cioè lo formulo con una domanda retorica:

Chi dice che senza una determinata attività mentale, la malattia non sarebbe giunta prima, invece (?). E che comunque l'insieme dei fattori alla fine hanno preso il sopravvento. Perché appunto, non credo possa dipendere solo dal fattore "uso della mente", bensì, proprio da tutto l'equilibrio psicofisico e di come è bilanciato.

Quindi, tornando al discorso di Invisibile:

In ambito "medicina tradizionale cinese" (tra virgolette perché non esiste un "pensiero accademico") si sostiene che una delle cause delle malattie degenerative neurologiche sia proprio l'eccessivo uso della mente.


L'uso della mente che è assoggettata a input/output programmatici, non è una mente che indaga, ad esempio. Un matematico che per decadi ripete mostruosamente migliaia volte il programma scolastico a venti generazioni di alunni diverse (un esempio tra mille altri concetti che sono simili), non è una mente che si mette in gioco; non è una mente che dialoga con i propri equilibri e che si promuove per evolvere, può capitare invece che sedimenti informazioni su informazioni e in qualche modo le fa girare in loop. Come dicevo prima.

[Misti mi morr Z - 283] Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Ultima Modifica 06/09/2016 17:33 da Calvero.

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06/09/2016 18:38 - 06/09/2016 18:41 #6239 da invisibile

Calvero ha scritto:

invisibile ha scritto: Io invece ho sentito opinioni diametralmente opposte, ma non posso confermare in prima persona.


Sarebbe da approfondire bene questa controversia. Un argomento delicato, vista la tragicità della vicenda, ma non da accantonarlo per questo.

Per quello che fai seguire e non lo riporto per comodità adesso - ma dopo, bisognerebbe capire cosa si intende con uso eccessivo della mente. Meglio ancora: cosa significhi USARLA.

Detto ciò, prendo le parole di un altro commento.
Non mi permetto, sia chiaro, di mettere in discussione la bontà e la buonafede del contributo di Heitz, quando scrive:

E' sempre stato un amante dei cruciverba, ma ha poi smesso in quanto non riusciva piu' a concentrarsi e la fustrazione prendeva il sopravvento.


Può essere ingannevole, e parlo della logica di quando noi TUTTI non abbiamo certezza delle cose, e cioè lo formulo con una domanda retorica:

Chi dice che senza una determinata attività mentale, la malattia non sarebbe giunta prima, invece


Non possiamo sapere.
Ogni persona è diversa e questo è collegato a quanto segue.

Perché appunto, non credo possa dipendere solo dal fattore "uso della mente", bensì, proprio da tutto l'equilibrio psicofisico e di come è bilanciato.


Certo. Ma l'uso eccessivo della mente, e per eccessivo intendo sia per l'essere umano in generale sia per quella persona in particolare, porta proprio ad uno squilibrio psicofisico. Dopo approfondisco.

L'uso della mente che è assoggettata a input/output programmatici, non è una mente che indaga, ad esempio. Un matematico che per decadi ripete mostruosamente migliaia volte il programma scolastico a venti generazioni di alunni diverse (un esempio tra mille altri concetti che sono simili), non è una mente che si mette in gioco; non è una mente che dialoga con i propri equilibri e che si promuove per evolvere, può capitare invece che sedimenti informazioni su informazioni e in qualche modo le fa girare in loop. Come dicevo prima.


Questo è un esempio, abbastanza comune, di uso sia eccessivo che "sbagliato" della mente. Sbagliato perché porta proprio ad un disequilibrio.

Va detto ora che secondo la medicina tradizionale cinese, ma anche quella ayurvedica indiana ed altre, tutte le malattie sono causate da un qualche tipo di disequilibrio. Una persona in equilibrio non si ammala. Questo è il presupposto del discorso che propongo.

La nostra civiltà è basata sull'uso eccessivo e spesso "sbagliato" della mente ed in particolar modo di quella parte che possiamo chiamare "mente razionale", "pensante" se volete.

Quindi per noi è "normale" usarla in questo modo, mentre per altre culture, attualmente in rapida sparizione, questo uso è sintomo e causa di grave disequilibrio.

Io credo che abbiano ragione loro e che varie malattie siano causate o con-causate proprio dall'uso della mente che noi siamo abituati a fare.

Spero di essere stato più chiaro.

PS
Integro: in base al principio sopra spiegato qualsiasi cosa che noi possiamo fare, se fatta in modo eccessivo, porta ad un disequilibrio e quindi con il tempo ad una malattia.
Ultima Modifica 06/09/2016 18:41 da invisibile.

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06/09/2016 19:10 - 06/09/2016 19:12 #6242 da Calvero

invisibile ha scritto: Spero di essere stato più chiaro.

PS
Integro: in base al principio sopra spiegato qualsiasi cosa che noi possiamo fare, se fatta in modo eccessivo, porta ad un disequilibrio e quindi con il tempo ad una malattia.


Io credo che l'eccessivo e il non eccessivo sia un falso problema.
Credo sia - il modo e i moventi - che dicono dell'equilibrio e del disequilibrio.

Se noi parliamo di una persona che inizia a evidenziare il problema, sappiamo che il disequilibrio ha già manifestato il segnale d'allarme. Fin qui ci siamo. Quindi cosa dovrebbe fare questa persona adesso? spegnere la mente? Non credo. Usarla di meno? Fare meditazione? La mente è quella che la mette in comunicazione col mondo che la circonda. Continuare a usare la mente e nella direzione giusta, non di meno o di più, ma nella direzione giusta. Se è nella direzione giusta non potrà essere un uso eccessivo, poiché si autoregola.

Il problema è capire qual'è la direzione giusta. Questo è veramente difficile da comprendere. Secondo me dietro ogni malattia c'è sofferenza, molta sofferenza. Bisognerebbe capire quella sofferenza.

Se il discorso di giusavvo non è campato in aria, e so che giusavvo è un utente che pesa assolutamente le parole e gli interventi, ritengo sane le sue osservazioni.

Come hai convenuto anche tu, l'esempio del professore ci dice di un "uso della mente sbagliato" ...e perché? ... forse non c'è libertà in quelle funzioni e computazioni; c'è il dovere, l'educazione, l'abitudine, la reiterazione, ma l'essere umano in quelle condizioni è in realtà un vegetale. Non per niente esiste il cosiddetto "logorio della vita moderna". Lo chiamano così, ma non è che nessuno si è mai domandato realmente quali siano le radici di questo logorio. Un uso passivo, lo chiamerei, e il termine non è corretto, è per approssimazione, passivo quindi - ma sempre un'elaborazione rimane. E tu ben sai che il dovere e l'educazione sono imposizioni. "Dovere ed educazione" in senso psicologico, non morale o etico. Psicologiche s'intende, cioè come la coscienza le percepisce.

Purtroppo e dico purtroppo veramente - e con tutto il cuore, e non per giochi dialettici, credo che tutto questo ha un preciso senso - prima; prima che si manifesti la malattia, dopo, invece - le difficoltà, come mostra la testimonianza di Heitz, diventano veramente tremende e spietate e ti viene voglia di bestemmiare.

Il Libro consigliato da Aigor dev'essere molto interessante.

[Misti mi morr Z - 283] Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Ultima Modifica 06/09/2016 19:12 da Calvero.

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06/09/2016 20:20 - 06/09/2016 20:21 #6245 da invisibile

Calvero ha scritto: Io credo che l'eccessivo e il non eccessivo sia un falso problema.


Io invece credo che le antiche, antichissime, medicine abbiano capito la cosa più importante in assoluto.

Tutto è basato sull'equilibrio e quindi ogni eccesso, secondo l'equilibrio naturale di un dato essere, ovviamente, è IL problema.

Credo sia - il modo e i moventi - che dicono dell'equilibrio e del disequilibrio.


Io invece credo che questo aspetto sia complementare, non antitetico.

Se noi parliamo di una persona che inizia a evidenziare il problema, sappiamo che il disequilibrio ha già manifestato il segnale d'allarme. Fin qui ci siamo.


Si. Ma considera che secondo le antiche medicine, quando si manifesta fisicamente un problema, il disequlibrio è considerato grave. Infatti quelle medicine lavorano soprattutto sulla prevenzione, ovvero il mantenimento dell'equilibrio.

Quindi cosa dovrebbe fare questa persona adesso? spegnere la mente? Non credo. Usarla di meno?


Riequilibrarsi.

Non c'è una "formula" come nella "medicina commericiale" © :)

L'equilibrio è sia collettivo (tutti gli esseri umani hanno dei limiti condivisi) sia assolutamente individuale.
E' un lavoro su se stessi, non è una "ricetta buona per tutti" che può fare ritrovare il proprio equilibrio e così dare al corpo la possiilità di autocurarsi.

La mente è quella che la mette in comunicazione col mondo che la circonda.


Questa frase, detta così, mostra proprio come il paradigma inconscio sia stato creduto come assoluto.

Io dico che non è affatto così. Io (e miliardi di persone nei millenni), sostengo che la mente ci mette in comunicazione con certi aspetti del mondo che ci circonda, non con il mondo. La mente,soprattutto quella razionale-pensante, può solo percepire una parte del mondo che ci circonda.

Se quanto dico è vero, è possibile che la soluzione per certe malattie sia proprio nel non percepire altri "piani di esistenza" a causa dell'eccessivo uso di una parte di noi, e che sia proprio in questi "piani" che c'è la soluzione al problema?

Io dico di che molto spesso è così.

Continuare a usare la mente e nella direzione giusta, non di meno o di più, ma nella direzione giusta. Se è nella direzione giusta non potrà essere un uso eccessivo, poiché si autoregola. Il problema è capire qual'è la direzione giusta. Questo è veramente difficile da comprendere.


Io dico che non si autoregola affatto, soprattutto la mente razionale e ancor di più quella di una persona educata nel mondo occidentale. Al contrario, è molto comune la "sregolatezza", una condizione quasi universale nella nostra civiltà. e va sempre peggio sotto questo aspetto.

Secondo me dietro ogni malattia c'è sofferenza, molta sofferenza. Bisognerebbe capire quella sofferenza.


Su questo sono d'accordo.

Se il discorso di giusavvo non è campato in aria, e so che giusavvo è un utente che pesa assolutamente le parole e gli interventi, ritengo sane le sue osservazioni.


Anche io ho stima di Giussavvo. Ma su questo aspetto credo che le antiche conoscenze siano nel giusto.

Come hai convenuto anche tu, l'esempio del professore ci dice di un "uso della mente sbagliato" ...e perché? ... forse non c'è libertà in quelle funzioni e computazioni; c'è il dovere, l'educazione, l'abitudine, la reiterazione, ma l'essere umano in quelle condizioni è in realtà un vegetale. Non per niente esiste il cosiddetto "logorio della vita moderna". Lo chiamano così, ma non è che nessuno si è mai domandato realmente quali siano le radici di questo logorio. Un uso passivo, lo chiamerei, e il termine non è corretto, è per approssimazione, passivo quindi - ma sempre un'elaborazione rimane. E tu ben sai che il dovere e l'educazione sono imposizioni. "Dovere ed educazione" in senso psicologico, non morale o etico. Psicologiche s'intende, cioè come la coscienza le percepisce.


Ma infatti io concordo.
Ma anche con un uso corretto di se stessi, se fatto in eccesso (non la "corretezza", l'uso) porta al disequilibrio.

Un "uso attivo" e consapevole della mente, se fatto in eccesso, fa danni come qualunque cosa fatta in eccesso.

Ci sono dei limiti naturali per ogni cosa esistente ed ogni facoltà, se si superano si va in disequilibrio anche se usati "correttamente".
Ultima Modifica 06/09/2016 20:21 da invisibile.

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07/09/2016 01:30 #6267 da FranZeta
Purtroppo non ho cure alternative da suggerire, ho però un piccolo aneddoto da condividere. Mia nonna, che è mancata un paio di anni fa, era malata da tempo di Alzheimer. La malattia andava avanti un passettino alla volta, incominciando da banali dimenticanze per passare negli anni a cose più serie, tipo non ricordarsi di parenti prossimi che non si vede da qualche tempo. Il tutto però in modo accettabile, da parte di chi è vicino al malato.

Finchè un giorno non fu costretta a lasciare la casa in cui viveva da 40 anni. Pur essendosi trasferita in una casa nuovissima e molto più comoda, lì è iniziato il decorso accelerato della malattia. Probabilmente gli oggetti, le stanze, l'ambiente in cui aveva vissuto tanto tempo l'avevano aiutata a ricordare...
...ricordare chi era lei, chi eravamo noi, la vita che aveva vissuto...

...ecco allora che per questa mia esperienza personale mi sento solo di consigliare di non lasciare che chi soffre di questa malattia si allontani dai luoghi e dagli oggetti -e ovviamente dalle persone- che rappresentano la sua vita.

PS Mia nonna era una persona molto pratica, manuale e religiosissima (intendendo con quest'ultima annotazione che non si è mai posta interrogativi filosofici), e sicuramente non ha fatto un uso smodato della mente, visto che era saltato fuori il discorso.

Un in bocca al lupo a Jurij e alla famiglia, e che questo forum possa essergli di qualche aiuto.

FranZη

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07/09/2016 01:57 #6269 da incredulo
Caro Jurij, ti dico la mia su questo problema ormai abbastanza diffuso.

La prima cosa che farei è un'analisi del capello per ricercare l'eventuale presenza di metalli pesanti nell'organismo e l'eventuale carenza od eccesso di tutti gli altri minerali utili al corretto funzionamento dell'organismo.

So che è possibile farlo spedendo il materiale negli USA, non so se ci sono laboratori in Svizzera che effettuano questo tipo di analisi.

Questo esame è utilissimo per verificare se l'equilibrio minerale dell'organismo è soddisfacente e quali sono poi le aree di intervento sulle quali operare per disintossicare l'organismo e riequilibrarlo.

Perchè i danni cerebrali sono spesso causati dall'intossicazione di alluminio e mercurio.

Poi cercherei di darle dei punti di riferimento costanti tramite il dialogo, punti di riferimento che le consentano di crearsi un suo schema di vita quotidiana che si possa allacciare ad eventuali ricordi per riuscire a contenere l'evolversi della problematica.

Purtroppo non ci sono cure specifiche per questa malattia moderna, una malattia che accentua una patologia tipica dell'avanzare degli anni come quella della perdita di memoria.

In bocca al lupo.

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità, la Vita

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07/09/2016 09:07 #6277 da invisibile

FranZeta ha scritto: Mia nonna era una persona molto pratica, manuale e religiosissima (intendendo con quest'ultima annotazione che non si è mai posta interrogativi filosofici), e sicuramente non ha fatto un uso smodato della mente, visto che era saltato fuori il discorso.


Perdonami ma questo non si può dire con sicurezza.
Da quello che hai raccontato si può dire che non ha fatto un uso eccessivo della mente nel modo in cui potresti farlo tu, che hai una formazione-visione diversa a quanto ho capito.

Per "uso eccessivo della mente" intendo qualunque tipo di uso e senza una indagine seria ed approfondita sulla persona non si può avere nessuna certezza.

Se vuoi approfondisco ma direi che non è il caso di farlo qui, mi sembra OT.
Ho aperto un thread per parlare anche di questi aspetti, se vuoi continuiamo li.

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07/09/2016 09:21 #6279 da giusavvo
Credo sia meglio che specifichi le fonti delle mie informazioni per porre Jurij nella condizione di valutare nel migliore dei modi, sperando di essere il più concreto possibile.
Quanto ho detto l’ho appreso da fonti mediche accreditate, fra le quali, anche la mia ex compagna che, sulla malattia, condusse specifiche ricerche in equipe, poi pubblicate in riviste specializzate.
Io sono un bridgista e nell'ambiente ho sentito parlare spessissimo della correlazione prevenzione Alzheimer/bridge, che è un gioco che impegna moltissimo la mente richiedendo altissima concentrazione, ragionamento e memoria a breve termine, analogamente agli scacchi, tant'è che vengono fatti specifici corsi di bridge in alcune facoltà universitarie e scuole superiori.
Non nascondo che quando anni addietro intrapresi questo sport (è così qualificato e c’è anche la FIGB), lo feci perché sono un soggetto a rischio Alzheimer.
Posso confermare, e per scienza diretta, che molti giocatori di bridge, oltre ad essere per la stragrande maggioranza tutti esercenti professioni intellettuali (professori, medici, avvocati, magistrati, ingegneri etc.), hanno un’età elevata (anche 80 in su) e nessuno di loro che in questi anni ho conosciuto ha o ha avuto, problemi con l’Alzheimer.
Dalle medesime fonti, ho anche appreso che il cervello, a differenza degli altri organi, non è soggetto ad usura, anzi più si usa meglio è.
Le stesse fonti riferiscono che le uniche attività fisiche che giovano nella prevenzione dell'Alzheimer sono il ballo e le attività correlate con la natura, ad es. giardinaggio, cura dell’orto. Non così invece, altre attività fisiche (palestra et similia), chissà, forse è il venir sempre meno del vivere in armonia con la natura che porta ad una maggiore incidenza di questa malattia.
Tutto ciò, di recente, mi è stato anche confermato da un caro amico alle soglie dell’Alzhaimer, come ho già detto nel post precedente, al quale gli specialisti hanno raccomandato vivamente di dedicarsi ad attività che richiedono concentrazione.
Ovviamente io parlo di prevenzione, che di per se implica uno stadio non conclamato della malattia.
Sul punto, quando verrò a conoscenza di altre qualificate informazioni, le riferirò puntualmente a beneficio di Jurij, al quale va tutta la mia solidarietà.

"L'uomo è misura di tutte le cose"
(Protagora)

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07/09/2016 09:24 - 07/09/2016 09:29 #6281 da invisibile

giusavvo ha scritto: ...chissà, forse è il venir sempre meno del vivere in armonia con la natura che porta ad una maggiore incidenza di questa malattia.


Io ne sono convinto.
Ultima Modifica 07/09/2016 09:29 da invisibile.

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07/09/2016 09:37 - 07/09/2016 09:38 #6285 da mangog
Anche mio padre è morto con l’Alzheimer a 85 anni qualche anno fa.
E' stato relativamente fortunato perché fino a 81 anni guidava l'auto.. ma dopo i primi sintomi ( magari li aveva anche prima ma nessuno se ne era accorto ) la situazione è precipitata.
Lo vedevo peggiorare da un mese all'altro...una cosa straziante.
I medici hanno sempre detto che i farmaci possono rallentare di un anno o due la progressione se la malattia viene diagnosticata in anticipo..
Abbiamo cercato in tutte le maniere di tenere vivo ogni suo interesse... ma la malattia sembrava ed era "imbattibile".
Il cervello un po' alla volta si spegne.
Il giorno prima di morire mentre ero al pronto soccorso mio padre alzò la testa e mi salutò chiamandomi per nome..
Qualcosa dentro di lui era ancora vivo in quelle ore prima di morire.

Il cugino di mio papà ha invece l'Alzheimer da oltre 12 anni... La sua malattia è stata diagnostica quando non aveva ancora 70 anni. Ormai è diventato un vegetale perché immobilizzato a letto anche se a volte sembra capire qualcosa.

Dicono che l'esordio di questa malattia stia diventando sempre più frequente anche tra i 5o-enni....
Ultima Modifica 07/09/2016 09:38 da mangog.

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07/09/2016 10:57 #6287 da Calvero

giusavvo ha scritto: Credo sia meglio che specifichi le fonti delle mie informazioni per porre Jurij nella condizione di valutare nel migliore dei modi, sperando di essere il più concreto possibile.
Quanto ho detto l’ho appreso da fonti mediche accreditate, fra le quali, anche la mia ex compagna che, sulla malattia, condusse specifiche ricerche in equipe, poi pubblicate in riviste specializzate.
Io sono un bridgista e nell'ambiente ho sentito parlare spessissimo della correlazione prevenzione Alzheimer/bridge, che è un gioco che impegna moltissimo la mente richiedendo altissima concentrazione, ragionamento e memoria a breve termine, analogamente agli scacchi, tant'è che vengono fatti specifici corsi di bridge in alcune facoltà universitarie e scuole superiori.
Non nascondo che quando anni addietro intrapresi questo sport (è così qualificato e c’è anche la FIGB), lo feci perché sono un soggetto a rischio Alzheimer.
Posso confermare, e per scienza diretta, che molti giocatori di bridge, oltre ad essere per la stragrande maggioranza tutti esercenti professioni intellettuali (professori, medici, avvocati, magistrati, ingegneri etc.), hanno un’età elevata (anche 80 in su) e nessuno di loro che in questi anni ho conosciuto ha o ha avuto, problemi con l’Alzheimer.
Dalle medesime fonti, ho anche appreso che il cervello, a differenza degli altri organi, non è soggetto ad usura, anzi più si usa meglio è.
Le stesse fonti riferiscono che le uniche attività fisiche che giovano nella prevenzione dell'Alzheimer sono il ballo e le attività correlate con la natura, ad es. giardinaggio, cura dell’orto. Non così invece, altre attività fisiche (palestra et similia), chissà, forse è il venir sempre meno del vivere in armonia con la natura che porta ad una maggiore incidenza di questa malattia.
Tutto ciò, di recente, mi è stato anche confermato da un caro amico alle soglie dell’Alzhaimer, come ho già detto nel post precedente, al quale gli specialisti hanno raccomandato vivamente di dedicarsi ad attività che richiedono concentrazione.
Ovviamente io parlo di prevenzione, che di per se implica uno stadio non conclamato della malattia.
Sul punto, quando verrò a conoscenza di altre qualificate informazioni, le riferirò puntualmente a beneficio di Jurij, al quale va tutta la mia solidarietà.


Come immaginavo.
Fa riflettere, e corrobora quanto mi si rivela, quando parlavo di libertà.
Il gioco è quel fattore che psicologicamente porta la coscienza a non subirla l'intelligenza, ma ad energizzarla.
Una coscienza libera, lavora sui piani sottili e porta conscio e inconscio in frequenza.
Grazie per l'approfondimento, Giusavvo

[Misti mi morr Z - 283] Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.

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07/09/2016 17:19 #6299 da Al2012
@ Jurij

Non so cosa dire, mi basterebbe anche solo un "illusione" di poter arrestare almeno in parte il decorso di questo male.

Qualcuno sa se esiste qualche terapia alternativa che sia anche solo in grado di rallentare, se non fermare del tutto, questo male?


Io non ho esperienza diretta, quindi non saprei come mi comporterei e cosa farei.

Ho fatto la mia limitata ricerca nel tentativo di poter essere in qualche modo utile.

Quello che segue è quello che ho scremato da questa ricerca con la speranza di darti qualche ispirazione o spunto …


°°°

Alzheimer: le cure naturali funzionano
La musicoterapia, gli animali da compagnia e perfino le bambole hanno dimostrato efficacia nel trattamento dei pazienti con Alzheimer.

http://www.terranuova.it/Medicina-Naturale/Alzheimer-le-cure-naturali-funzionano

Partendo da questo articolo ho fatto una ricerca su professor Marco Trabucchi:

Alzheimer Caffè: la ricchezza di una esperienza
https://www.unicreditfoundation.org/it/publications/alzheimer-caffe-la-ricchezza-di-una-esperienza.html

La pubblicazione “Alzheimer Caffè: la ricchezza di una esperienza” è l’esito di un percorso biennale, dedicato allo sviluppo e alla diffusione di spazi terapeutici innovativi – gli Alzheimer Caffè - basati sull’incontro e lo scambio di esperienze tra le persone affette dalla patologia, familiari ed esperti.

Oltre a garantire un sostegno socio-economico ad alcuni dei centri già operativi, il progetto ha supportato l’attività del Gruppo di Ricerca Geriatrica di Brescia, coordinato dal professor Marco Trabucchi, nella definizione delle linee-guida per la costituzione di Alzheimer Caffè. Oggi, questo modello è disponibile per gli enti locali e le associazioni di volontariato che intendono replicare le best-practice a livello locale.


Su questo articolo si trova i link per scaricare la pubblicazione in formato pdf, e per avere maggiori informazioni sul progetto.

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Alzheimer: nello stomaco la probabile soluzione
http://www.infosalus.it/2013/06/alzheimer-nello-stomaco-la-probabile-soluzione/

Alzheimer: efficace il principio attivo della cannabis
http://www.infosalus.it/2014/08/alzheimer-efficace-principio-attivo-cannabis/

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http://www.informasalus.it/

Nel link inserire – Alzheimer - in ricerca personalizzata (in alto a destra) per visionare diversi articoli, per esempio:

Medicina ayurvedica e virtù della curcuma
http://www.informasalus.it/it/articoli/medicina-ayurvedica-curcuma.php

+++

Come ha giustamente detto Incredulo

Perchè i danni cerebrali sono spesso causati dall'intossicazione di alluminio e mercurio.


Occorre fare molta attenzione a questi agenti neurotossici, per quanto riguarda il mercurio particolare attenzione alla amalgama dentale.
“L’alluminio è il più abbondante metallo neurotossico sulla terra, ampiamente biodisponibile per gli esseri umani e più volte dimostrato di accumularsi nei punti focali neuronali soggetti al morbo di Alzheimer.”

L’alluminio è strettamente correlato al morbo di Alzheimer
http://www.ecplanet.com/node/3897

°°°

A mio modesto avviso occorre fare molta attenzione ai cibi della nostra dieta ….

La terapia Gerson è un valido strumento nella cura delle malattie croniche e degenerative ed è basato su una dieta in grado di curare e depurare tutto l'organismo.
http://www.viviconsapevole.it/articoli/la-terapia-gerson.php

(…) Il metodo di cura Gerson ci rende capaci di ciò, sia che stiamo cercando di guarire da una delle infinite malattie croniche degenerative, sia che vogliamo uscire da un generico stato di sotto-salute, con tutti i suoi sintomi secondari, per acquisire forma e benessere eccellenti.

Il principio fondamentale di questo programma è la totalità (anche detta “olismo”), ovvero il prendere in considerazione l’organismo intero e affrontare tutti i suoi problemi e debolezze, non puntare soltanto a un sintomo o un organo, come se fossero indipendenti dal resto del corpo.

Inoltre risulta di fondamentale importanza considerare il contesto e le condizioni fisiche della vita quotidiana dell’individuo, il suo lavoro e il suo stile di vita.
Tale approccio è molto diverso da quello della tradizionale Medicina allopatica, caratterizzato da una specializzazione crescente e focalizzata sul sintomo, alla ricerca di una causa singola che si tenta di sopprimere mediante farmaci.

Il programma Gerson procede in direzione opposta.
Il suo metodo di cura è non-specifico, e ciò spiega come mai sia applicabile a una vasta gamma di patologie: esso mira a guarire il “terreno” (ovvero, l’organismo nella sua interezza), che a quel punto diventa capace di guarire se stesso.

L’incredibile capacità di auto-guarigione del corpo, pienamente utilizzata in questo programma, è purtroppo trascurata e addirittura ignorata nella Medicina allopatica.
Naturalmente, la non-selettività (l’opposto della specializzazione) è un concetto tabù per i medici di formazione tradizionale.

Il giovane Max Gerson scoprì che poteva liberarsi dei suoi frequenti, debilitanti mal di testa adottando una dieta vegetariana povera di grassi e di sale.
Alla fine il dottore comprese che la sua dieta stava curando tutto l’organismo, non un disturbo specifico, e che quindi non c’erano praticamente limiti al suo potere di guarigione.
Gli incredibili risultati di 80 anni di terapia dimostrano che egli aveva ragione.


°°°

TROPPO BELLO VINCERE LA DEMENZA ALZHEIMER?
http://valdovaccaro.blogspot.it/2013/11/troppo-bello-vincere-la-demenza.html

(…) LE GUARIGIONI NON MANCANO AFFATTO

Molti casi di guarigione vengono citati non solo da Ehret, ma in particolare da Manuel Lezaeta.
La demenza e tutte le affezioni cerebrali hanno origine nell'intestino gravato da permanenti putrefazione e da conseguenti vapori irritanti che si sprigionano e raggiungono la zona cerebrale mantenendola in costante stato di eccitazione, e quindi a un indebolimento dell'organo.
Mentre la pazzia è un processo acuto con febbre cerebrale, la demenza è una situazione cronica caratterizzata da anemia e da cattiva circolazione del sangue nel cerebro.

RIMEDI SIMILI A QUELLI DELL'EPILESSIA, CHE È POI PATOLOGIA CURABILE

Il trattamento è simile a quello indicalo per l'epilessia e il mal-caduto.
È indispensabile normalizzare la digestione togliendo nell'apparato enterico surriscaldamento e congestione sanguigna, rinfrescando le viscere con una dieta a base di frutta e di insalate crude, incluso limoni, zenzero (in quantità costanti ma limitate), mirtilli, mele, ananas, uva, melegrane, cachi, avocado.
Serve nel contempo una forte riattivazione delle funzioni cutanee.
La dieta vegancrudista tendenziale, ma vicina al 100% in questo caso, produce sangue puro e fluido e i 5 milioni di pori della pelle si riattiveranno aiutando pure il sistema renale.

RESPIRARAZIONE, ESERCIZIO, IDRO-FANGOTERAPIA E VEGANCRUDISMO

Fondamentale dunque purificare il sangue e respirare aria pura e circolante sia di giorno che di notte, praticando pure moderato esercizio fisico secondo le proprie possibilità.
Obbligatori gli esercizi respiratori giornalieri a finestra aperta per un respiro ritmato, profondo e addominale.
Evitare l'aria inquinata delle strade e bazzicare boschi e campagne.
Camminare scalzi sulla terra umida, sulle pietre bagnate anche per pochi minuti è ottima pratica per tutti i malati di nervi.
Applicazione di cataplasmi freddi notturni sul ventre, fregagioni con panno bagnato sulla pelle al risveglio, semicupi frequenti caldi e freddi, sono tutti ottimi aiuti per contrastare l'Alzheimer.

ALLA LARGA DAI METALLI PESANTI E DAI MEDICINALI

Stare inoltre alla larga dall'alluminio, metallo particolarmente tossico al pari del rame, del cadmio, del mercurio e del piombo. L'alluminio viene usato come ingrediente nei medicinali, nelle aspirine, nei vaccini, negli additivi chimici dei cibi conservati.

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07/09/2016 22:57 #6329 da Jurij
Vorrei ringraziarvi tutti per quanto avete scritto e scriverete, grazie di cuore.
Non ho molto da dire, la speranza é che mio padre tenga duro, anche perché vuole gestire mia madre fino all'ultimo e per questo stiamo dandogli delle opzioni tipo il centro diurno per questi malati (per lasciarlo respirare).
Non ho letto ancora tutti i commenti, quello che posso dire é che in effetti ho trovato una cosa in comune sul discorso del cambiamento di casa.
Una dozzina di anni fa i miei hanno venduto la casa perché troppo grande e costosa per loro.
La mancanza poi dei lavori di giardinaggio che la impegnavano potrebbe aver accelerato un problema latente.
Inoltre mia madre fino a pochi anni prima affittava camere ai passanti che venivano da nord e in questo modo allenava sempre il tedesco imparato da ragazza.
Tutto questo penso che abbia avuto un suo impatto, ma non avrò mai la controprova.
Il dottore ci ha parlato di esperimenti su vaccini che però devono essere fatti addirittura anni prima dell'arrivo della malattia perché pare secondo loro che ci si ammala di alzheimer anni prima che abbiano inizio i primi sintomi.
Stasera sono stato da loro per compilare dei formulari e mi sono reso conto che la memoria di mia madre ha perso anche la sua data di nascita. Non so a quale livello si trovi oggi, ma vedo la fatica di mio padre a gestirla ( sono tutti e due del 33).
Ho lasciato anche delle vitamine b12 perché sembra che un altro dottore le consigliava, in fondo penso che male non possa farle.
In questi momenti sulla soglia dei miei prossimi 50 mi rendo conto quanto la vita mi sia scivolata via in fretta e quanto ci si illudi che duri lontano nel tempo .... Ahhhhh sono troppo "nero".
Una buona serata a tutti e grazie per ogni parola.

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19/11/2017 00:55 #11351 da NielsPratoline
Buonasera,
Siamo prodottore della Germania, che siamo adesso presente anche in Italia. Abbiamo un aiuto per il caregiver di persone che sono affettato di alzheimer.

I nostri prodotti “Tappeto sensibile salvavita” e “Rilevatore di movimento” con allarme o vibrazione (prodotti per l’assistenza domiciliare), rappresentano un valido aiuto per la cura e l’assistenza delle persone anziane.

Qualcosa su di noi: In base alla nostra concezione ed esperienza, abbiamo sviluppato un Tappeto sensibile salvavita e un Rilevatore di movimento (radiofonico). Utilizzando il nostro Tappeto sensibile salvavita, vi accorgerete dei suoi enormi benefici. La cura di persone anziane, affette da sonnambulismo o persone con problemi di deambulazione, rappresenta spesso una sfida per parenti e infermieri. Con i nostri prodotti di qualità, è possibile monitorare e controllare i pazienti durante la notte. È molto importante non limitare la libertà di movimento delle persone assistite, al fine di preservare la loro qualità di vita. Noi offriamo un valido aiuto in questo senso.

Il nostro primo prodotto premium, “Tappeto Sensibile Salvavita” dispone di un ricevitore e deve essere posto, dal lato “anti-scivolo”, sotto un tappeto. Il tappeto sensibile salvavita viene posizionato davanti al letto, in questo modo, i parenti vengono avvisati nel caso in cui il paziente dovesse scendere dal letto.

Per maggiori informazioni:
www.pratoline.de/info/?lang=3
www.pratoline.de

Il nostro secondo prodotto premium, “Rilevatore di Movimento nel Letto”, dispone di un sensore con trasmettitore radiofonico (max. 100 m). Deve essere posto preferibilmente tra il materasso e le lenzuola. Nel momento in cui la persona decide di scendere dal letto, sfiora il sensore il quale invia un segnale d’ allarme al ricevitore.
Grazie a “Tappeto sensibile salvavita” e “Rilevatore di movimento”, migliorerete il benessere dei vostri cari a costi piuttosto contenuti.

Cordiali saluti,
Pratoline

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24/11/2017 19:27 - 24/11/2017 19:30 #11443 da miles
Mia madre è morta di Alzheimer, esattamente due anni fa.
Aveva 83 anni.
L'ultimo anno è stato il più duro, anche se, ho dovuto seguirla anche nei precedenti due.
Per l'esperienza che ho avuto, temo che sia una delle malattie peggiori che si possano augurare a qualcuno a cui si vuole male.
Purtroppo temo che non si possa fare molto dal punto di vista terapeutico, esiste un farmaco, ma è completamente privo di utilità.
L'unica utilità è per le case farmaceutiche, dato che è talmente caro, da non essere nemmeno venduto nelle farmacie, ma dispensato
solo nei punti farmaceutici all'interno delle strutture ospedaliere.(almeno qui è cosi')
Se posso dare qualche suggerimento, è solo per coloro che hanno la mala sorte di ritrovarsi con una persona cara vicina colpita.
Date molta attenzione ai primi segnali, che di solito sono:
una certa tendenza a impuntarsi su fatti o ragionamenti di nessuna importanza, ma che diventano ossessivi.
irascibilità, e sbalzi di umore ingiustificati.
tendenza a ripetere sempre le stesse cose.
perdita della memoria istantanea (non si ricordano quello che hanno fatto o detto pochi istanti prima)
parlare sempre dei ricordi dell'infanzia .
La fase immediatamente successiva comprende trascuratezza per la persona, disinteresse per le cose di primaria necessità(cucinare fare la spesa pulire casa)
iniziare a vagare e uscire di casa senza ritrovarne la strada per tornare.
A questo punto non possono più essere lasciati soli, e inizia una china molto più dolorosa purtroppo, per chi gli sta vicino che non per loro.
Il decorso della malattia in questa fase varia molto a secondo dei soggetti, ci sono persone che vanno avanti per anni, e altre che in pochi mesi si spengono come candele.
La fase terminale è molto brutta e bisognerebbe essere preparati mentalmente su quello che si deve affrontare.
Lo dico per esperienza, perchè essendo stato all'oscuro di molte cose, ho commesso degli sbagli, e ho vissuto malamente situazioni che forse ora con il senno di poi, affronterei con un altra
consapevolezza.
Mia madre, per capire di cosa sto parlando, dopo aver smesso di riconoscermi, (pensava fossi un suo vecchio zio morto 20 anni fa)
ha smesso prima di camminare, e poi le sono venute meno anche le capacità di degluttire.
Cercavo di alimentarla con pappette e omogeneizzati, ma alla fine è morta di infezione polmonare, probabilmente per qualche
cibaria entrata nella trachea,e finita nei polmoni.
I miei consigli sono semplici:
Non arrabiatevi mai con loro i primi tempi, fate finta di assecondarli sempre, e cercate di parlare di quello che si ricordano, di quando erano piccoli,
e se vi chiameranno zio, fate finta di essere lo zio, o la nonna o qualunque altro.
Se vi chederanno della loro mamma, anche se è morta da decenni, ditegli che domani verrà a trovarli, senza far trapelare la realtà.
Un abbraccio a tutti coloro che hanno qualcuno vicino, con questa malattia, spero di esservi stato anche solo un poco utile con questa mia
testimonianza.
Ultima Modifica 24/11/2017 19:30 da miles.
Ringraziano per il messaggio: ARULA, Michele Pirola

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24/11/2017 20:08 #11444 da Michele Pirola
Mi unisco alla discussione anch'io. Sono molto attratto già dal titolo del Forum. Negli anni scorsi si è parlato di cure alternative al Cancro qui su Luogocomune e mi piacerebbe vedere qualche bella cura anche per l'Alzheimer

Brignano interrogato

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24/11/2017 21:02 - 24/11/2017 21:02 #11445 da Michele Pirola
@miles
Mi dispiace molto per la storia di tua mamma. Io non conosco direttamente nessuna persona malata di Alzheimer, però mia nonna mi ha detto che ha un'amica, che io non conosco, che ha l'Alzheimer. Non si ricorda più di nulla, è in sedia a rotelle e nonostante mia nonna sia una sua cara amica non si ricorda più di lei, anzi una volta che si sono incontrate le dava del lei. Non conoscevo il nome delle medicine "anti Alzheimer" se così si possono definire, però sapevo che ne esistevano alcune. Come hai detto tu, e concordo pienamente, l'unico beneficio è per Big Pharma, anzi Merd Pharma! Alcuni sopra hanno linkato alcuni articoli su alcune cure naturali contro l'Alzheimer. Ieri ho letto su Internet che qualche giorno fa da un estratto di zenzero alcuni ricercatori hanno trovato una potenziale cura contro l'Alzheimer. Ovviamente un estratto, in modo che sia brevettabile! Fa schifo purtroppo il mondo dell'industria farmaceutica. Ultima cosa e poi chiudo il commento: un paragone che mi salta all'occhio è quello col Morbo di Parkinson. Conosco personalmente alcune persone malate di questa malattia e in particolare una prende tantissimi farmaci. Ogni anno peggiora purtroppo. Grazie ancora miles, spero possa interessare a qualche utente questa discussione

Brignano interrogato
Ultima Modifica 24/11/2017 21:02 da Michele Pirola. Motivo: Piccolo errore di battitura

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25/11/2017 09:51 #11451 da mangog
Mio padre ha avuto l' Alzheimer.. Diagnosticato ad 80 anni. I medici già allora avevano detto che non c'era cura. Però ci sono dei farmaci che possono per qualche mese od un anno rallentare la progressione.
Ci sono anziani che tirano avanti con questa degenerazione anche per 10 anni.

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25/11/2017 12:35 #11452 da Michele Pirola
@mangog
Quindi tuo papà è morto con l'Alzheimer?? Bruttissima roba

Brignano interrogato

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25/11/2017 14:16 #11453 da genfranco
Chiedo scusa se mi permetto, ma non è mia intezione spammare questo 3ad, temendo però che qualche membro non legga il 3ad
Se si ritiene non inerente al discorso, lo si può cancellare senza problemi.
Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)
riporto un post che ho appena inserito e che sono certo spiega chiaramente quale può essere la causa di questa malattia.
Sono certo che per ogni malattia, le cure sono inutili se non si toglie la causa, quindi sarà impossibile la guarigione.
E' COMPRENSIBILE CHE SE TUTTE QUESTE SOSTANZE CHIMICHE "VELENOSE" ELENCATE SOTTO UNA PER UNA, SONO STATE MESSE INSIEME IN UN CONCENTRATO USATO DA ADULTI E BAMBINI PIU' VOLTE AL GIORNO PER MOLTI ANNI, QUESTO HA UNA RAGIONE BEN PRECISA DI ESSERE. E NON SOLO, MA USANDO COME COMPONENTE DI CONVINCIMENTO NELL'USO, LA PUBBLICITA' SPAZZATURA, QUESTO VUOL DIRE SENZA OMBRA DI DUBBIO CHE CHI LO HA FATTO HA UN FINE BEN PRECISO E CONSAPEVOLE!
E' vero che in alcuni dentifrici il FUORURO DI SODIO non è stato aggiunto, tuttavia mi chiedo:
"quale ruolo avranno mai nel mio corpo, in quello dei miei figli e dei miei nipoti questo concentrato di VELENI?"
Ecco alcune fonti di assunzione di fluoro:
chewingum
medicinali
bevande gassate (coca cola – pepsi etc…)
tè in bottiglia o lattina
gatorade
bastoncini di pesce (meccanicamente disossati)
bastoncini di pollo (meccanicamente disossati)
cibi cucinati in contenitori col fondo in teflon (Il fluoro è impiegato nella produzione di plastiche a bassa frizione come il teflon, e in liquidi refrigeranti come il freon.)
alcuni sali da cucina fluorati
alcuni tipi di anestetici
dentifricio
Studi scientifici dimostrerebbero che il fluoro può essere neurotossico anche per il feto a dosaggio considerati sicuri per la madre.
Infine citiamo Wikipedia stessa, che rifacendosi a fonti scientifiche afferma:
l’efficacia del fluoro nel dentifricio è messa in dubbio da alcuni chimici e studiosi di tutto il mondo, che si appellano soprattutto a un numero crescente di studi che evidenzierebbero la tossicità dei sali di fluoro, in grado di causare, con sovradosaggi minimi, delle fluorosi; rovinando le ossa ed i denti, e causando problemi al sistema nervoso e deficit cognitivi.
DUNQUE LA COCA-COLA E' UN ALTRO MEZZO DI INTOSSICAZIONE DA FLUORURO DI SODIO, LA CAUSA DI MOLTE MALATTIE, DELL' INVECCHIAMENTO, DELLA PERDITA DEI CAPELLI, CAUSA DEI CAPELLI BIANCHI, DELLE RUGHE, DI STANCHEZZA CRONICA, TUTTE LE MALATTIE DEGENERATIVE E MOLTO ALTRO.
E' COMPRENSIBILE, CHE PER BATTERE LA AUTOGUARIGINE (DI TUTTI GLI ESSERI VIVENTI HOMO SAPIENS COMPRESO), LA CAUSA DEVE ESSERE FORNITA CON CONTINUITA' E COSTANZA.
QUINDI CAPENDO CHE FORNIRE QUESTI VELENI MINIMO TRE VOLTE AL GIORNO PER MOLTI ANNI, INIZIANDO DA BAMBINI, ALLORA CAPIAMO ANCHE CHE LE CAUSE DI TUTTI QUESTI DANNI NON POSSONO ESSERE CHE LORO.
CONCAUSA INSIEME ALA DROGA-INSETTICIDA CAFFE'.
Leggi quali sono e cosa sono in una pagina sotto.
E' INUTILE CHE MI SI DICA CHE I PRODOTTI CHIMICI "VELENOSI" POSSONO FARE BENE AI NOSTRI DENTI ED ALLA NOSTRA SALUTE!
Perchè i dentifrici di uso comune sono dannosi? Sotto gli INGREDIENTI usati in questi prodotti:
Alla consapevolezza ho iniziato a produrre da me un dentifricio 100% naturale perchè nei dentifrici di uso comune che si trovano al supermercato o peggio ancora in "farmacia" sono presenti numerosi ingredienti chimici tossici per la nostra salute. Devo informare che i dentifrici cui si dichiara di non contenere il FLUORURO DI SODIO, contengono però i rimanenti elencati sotto. A voi le vostre personali conclusioni.
In un poco di acqua di rubinetto, un pizzico di ACIDO ASCORBICO, un pizzico di CLORURO DI MAGNESIO ed un pizzico di BICARBONATO DI SODIO (comune solvay da cucina) disciolti. Bagno poi lo spazzolino in quest'acqua e mi lavo i denti. Sono tutti tre "ALIMENTI ESSENZIALI" che già stanno nel mio corpo e precisamente nel mio sangue, quindi danni ZERO, anzi aiutano le gengive che NON SANGUINERANNO MAI. Questo perchè alla fine, chi pulisce i denti è lo spazzolino!

Ritengo questa notizia MOLTO IMPORTANTE per la SALUTE delle persone, poichè "CHI NON SI LAVA I DENTI?".
Soffri di mal di testa?
SEI SICURO CHE LA CAUSA NON SIA IL TUO DENTIFRICIO?
Soffri di cervicale?
SEI SICURO CHE LA CAUSA NON SIA IL TUO DENTIFRICIO?
Soffri di giramenti di testa, specialmente al mattino quando ti alzi dal letto?
SEI SICURO CHE LA CAUSA NON SIA IL TUO DENTIFRICIO?
Il tuo DENTIFRICIO contiene il FLUORURO DI SODIO, sai cosa è e che ruolo ha sulla tua salute?
Viene messo nei dentifrici adducendo che questo serve a sbiancare i denti. Assolutamente FALSO, poichè a lavare i denti non è il dentifricio, ma lo SPAZZOLINO, e poi sono certo che non bastano pochi minuti al giorno per sbiancare i denti, ma ci vuole ben altro.
L'ACIDO ASCORBICO ingoiato giornalmente, che dei denti è il TOCCASANA, poichè il primo sintomo dello SCORBUTO è appunto la caduta dei denti, di cui la PIORREA è la prima cugina e segnale di CARENZA di questo ACIDO ASCORBICO.
Pensa che ti avveleni GIORNO DOPO GIORNO, ogni volta che ti lavi i denti usando questo tuo DENTIFRICIO, INCONSAPEVOLMENTE.
Ora, sapendo, hai un modo solo per averne certezza, ed è di smettere di lavarti i denti con il TUO DENTIFRICIO, sostituendolo con gli "ALIMENTI ESSENZIALI" come ti ho detto sopra.

La parte dice:
"CITO E SOTTOLINEO:
"Il fluoruro di sodio è un ingrediente comune dei veleni per topi e scarafaggi, degli anestetici, dei farmaci psichiatrici (Prozac) e ipnotici e del gas nervino (Sarin).
Prove scientifiche indipendenti hanno rivelato che il fluoruro causa vari disturbi mentali, oltre poi a ridurre la durata della vita e a danneggiare la struttura ossea. (CERVICALE)
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...roneidentifricia.htm
La bocca e le vertebre del collo SONO DIRETTAMENTE a contatto a distanza di pochi centimetri e sai che il FLUORO ROVINA LE OSSA.

acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...ntifricimalattie.htm

Quindi mi permetto di consigliarti di ELIMINARE IL DENTIFRICIO con un bel risparmio, sia in salute che in denaro, e per lavarti i denti usa l'ACIDO ASCORBICO, il CLORURO DI MAGNESIO ed il BICARBONATO DI SODI (comune solvay da cucina), sciolti in un pò di acqua di rubinetto, nella quale bagnerai lo spazzolino a mò di dentifricio.
Ma se vuoi la SALUTE DEVI lasciare le DROGHE LEGALI, di cui il CAFFE', e sugli scaffali i prodotti che negli ingredienti trovi la scritta "AROMI " o "AROMI NATURALI" o gli altri PRODOTTI CHIMICI DEI QUALI I LORO NOMI NON LI CONOSCI, ed ingoiare SOLO CIBI NATURALI di cui LATTE, CARNE e GRANO macinato NATURALI LO SONO. Le cosi dette ALLERGIE sono causate dai PRODOTTI CHIMICI AGGIUNTI VOLONTARIAMENTE DA LORO, ora capisci il perchè, di cui i nostri avi NON NE HANNO MAI SOFFERTO.
Ti faccio presente che sia l'ACIDO ASCORBICO, il CLORURO DI MAGNESIO che il BICARBONATO DI SODIO, sono tre "ALIMENTI ESSENZIALI" che già sono nel tuo sangue, di cui la CARENZA è causa certa di malattie.
SE POI RITIENI CHE LE NOSTRE INFORMAZIONI SONO UTILI ALLA TUA SALUTE, AIUTACI CON UNA PICCOLA DONAZIONE, anche solo di 2 euro POICHE' NOI NON SIAMO LE "RICERCA SUL CANCRO" che scoperte NON NE FANNO MAI E NON TE LE COMUNICANO MAI, le nostre ricerche le leggi quasi ogni giorno.
Come fare? è molto semplice, clicca sul link:
acidoascorbico.altervista.org/donazioni.htm
...e se vuoi acquistare gli "ALIMENTI ESSENZIALI" PER LA TUA SALUTE a buon prezzo e con uno sconto del 10% immediato clicca sul link e segui le indicazioni:
acidoascorbico.altervista.org/Pubblicita/materiamadre.htm
Ciao, noi non ci conosciamo, quindi mi presento.
Mi chiamo Franco Genre e sono l'ideatore di questi due siti.
acidoascorbico.altervista.org/
clorurodimagnesio.altervista.org/
Gestisco inoltre 5 gruppi su facebook, nei quali leggi tutte le nostre notizie, questi:
Acido ascorbico "ALIMENTI ESSENZIALI"
Acido Ascorbico Pregi e Difetti
Sessualità e Salute
Cloruro di magnesio, i veri amici
La vitamina D3 (ORMONE) un "ALIMENTO ESSENZIALE" come e quando
www.facebook.com/groups/1393838840860425/
Fluoruro di sodio, sapevi di lavarti i denti con un prodotto tossico?
Sapevi che il fluoruro di sodio contenuto in diversi prodotti e alimenti è tossico? È infatti un ingrediente presente nei veleni per topi e scarafaggi, negli anestetici, nei farmaci psichiatrici (Prozac) e ipnotici e nel gas nervino.
Diverse scoperte scientifiche hanno rivelato che il fluoruro provoca vari disturbi mentali, danneggia la struttura ossea e peggio riduce la durata della vita.
Fluoruro di sodio. Ricerche scientifiche
I danni accertati dall’ingestione del fluoro sono: rischi al cervello, rischi per la ghiandola tiroidea, rischio per le ossa, rischi per pazienti sofferenti ai reni, ecc.
Il fluoruro si accumula nelle ossa e le rende più fragili e soggette a fratture: danneggia gli enzimi, in particolare quelli delle ossa, che contengono il 99% del fluoruro del corpo. Con gli enzimi danneggiati dal fluoruro e incapaci di produrre il collagene necessario a mantenere le ossa forti e in buona salute, esse divengono fragili e deboli.
Fluoruro di sodio. Alcune fonti contenente fluoro
Evita dunque il più possibile l’assunzione di fluoro, leggi le etichette dell’acqua in bottiglia, cerca un dentifricio senza fluoro. Ecco alcune fonti di assunzione di fluoro:
chewingum
medicinali
bevande gassate (coca cola – pepsi etc…)
tè in bottiglia o lattina
gatorade
bastoncini di pesce (meccanicamente disossati)
bastoncini di pollo (meccanicamente disossati)
cibi cucinati in contenitori col fondo in teflon (Il fluoro è impiegato nella produzione di plastiche a bassa frizione come il teflon, e in liquidi refrigeranti come il freon.)
alcuni sali da cucina fluorati
alcuni tipi di anestetici
dentifricio
Studi scientifici dimostrerebbero che il fluoro può essere neurotossico anche per il feto a dosaggio considerati sicuri per la madre.
Infine citiamo Wikipedia stessa, che rifacendosi a fonti scientifiche afferma:
l’efficacia del fluoro nel dentifricio è messa in dubbio da alcuni chimici e studiosi di tutto il mondo, che si appellano soprattutto a un numero crescente di studi che evidenzierebbero la tossicità dei sali di fluoro, in grado di causare, con sovradosaggi minimi, delle fluorosi; rovinando le ossa ed i denti, e causando problemi al sistema nervoso e deficit cognitivi.
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...eidentifriciossa.htm
Il motivo per cui questo viene fatto, è per il SISTEMA giustificato.
Lo riporto:
Inizio riportandoti lo scopo per il quale le persone si devono ammalare e morire:
RIDURRE LA POPOLAZIONE MONDIALE:
"ELIMINARE 4 MILIARDI DI UOMINI
.......
«Non siamo meglio dei batteri!», ha detto lo scienziato, ridanciano, fra gli applausi.
La crescita della popolazione umana sta «rovinando» il pianeta.
Bisogna salvare il pianeta prima che sia troppo tardi.
Per salvarlo, ha detto, occorre che la popolazione umana sia ridotta al 10% di quella attuale («oltretutto, i carburanti fossili sono alla fine»).
.......
Pianka ha lodato la politica cinese del figlio unico, con sterilizzazione forzata delle donne che infrangono la norma: «dovremmo sterilizzare ognuno sul pianeta», ha esclamato: «se no, gli incoscienti erediteranno la terra» (applausi, risate).
Ma la sua preferenza va al cavaliere della «peste»: una qualche forma di pandemia è quel che ci vuole per uccidere rapidamente miliardi di persone.
Nuova diapositiva: file di teschi umani.
L’influenza aviaria?
Magari scoppiasse, ma ancora non basterebbe (risate dal pubblico).
L’Aids?
Decisamente troppo lento.
Il primato dell’efficienza va all’Ebola: è straordinariamente letale e uccide in giorni, non in anni.
«Si diffonde per via aerea e ammazza il 90 % degli infettati. Pensateci», ha detto sognante.
Di fatto – ma questo lo zoologo non l’ha detto – l’Ebola è «troppo» letale: il virus uccide così rapidamente, da essere «auto-spegnente».
.......
Le vittime dell’Ebola infatti sanguinano copiosamente da ogni orifizio corporeo. Il virus funziona liquefacendo gli organi interni; dissolve letteralmente il corpo malato, fra atroci dolori."
acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/personeinmeno.htm

...e continuo riportandoti quanto scrive un articolo riguardo alla PILLOLA della felicità femminile:
"LO SCOPO NASCOSTO DELLA PILLOLA
Negli anni '50, lo spettro di un mondo predestinato ad un eccesso di popolazione allarmava scienziati e governi dell'Occidente industrializzato. Cominciò così una corsa frenetica per controllare le popolazioni. Ciò coincise con la scoperta di un processo relativamente poco costoso per fabbricare estrogeno sintetico e progesterone che potevano essere usati come contraccettivi, conosciuti come la Pillola in associazione.
Benché sin dall’inizio del 1932 si sapesse da esperimenti su animali che l'estrogeno ed il progesterone potevano causare il cancro al seno, all'utero, alle ovaie ed alla ghiandola pituitaria, si pensò che la Pillola fosse una soluzione efficace alla crisi di sovrapopolamento. I piani per produrre ormoni sessuali erano già a buon punto e vennero iniziati i test clinici richiesti.
Il premio Nobel Frederick Robbins espresse l'opinione prevalente di quel periodo quando si rivolse ad una riunione della American Association of Medical Colleges dicendo: “I pericoli del sovrapopolamento sono così grandi che potremmo essere costretti ad usare certe tecniche di controllo delle nascite che possono portare rischi considerevoli alle singole donne”.
Il Dr. David Clark, un neurologo dell'Università della Kentucky School of Medicine, ha esposto una verità quando ha detto: “La pillola permette degli esperimenti sul totale della popolazione che non sarebbero mai permessi come esperimenti pianificati.”(4) Come sono generose le donne ad offrire i loro corpi alla scienza medica, anche se non è stato mai dato un consenso basato su informazioni".
La pillola ferma letteralmente le mestruazioni. Perdite di sangue si verificano ogni mese perché gli ormoni sintetici non vengono presi per sette giorni del ciclo. Le perdite che si verificano dovrebbero chiamarsi, più esattamente, “perdite da privazione", non mestruazioni.” In effetti, non c'é niente di naturale nel prendere la pillola.
acidoascorbico.altervista.org/Immagini/p...lacontraccettiva.htm
Sottolineo quanto dice Il premio Nobel Frederick Robbins:
"I pericoli del sovrapopolamento sono così grandi che potremmo essere costretti ad usare certe tecniche di controllo delle nascite che possono portare rischi considerevoli alle singole donne”.
ED ecco perchè in Italia non vi sono più nascite come riportato dai media ed il motivo per cui l'arrivo degli extracomunitari.
Personalmente sono stato STERILIZZATO a 18-19 anni:
QUINDI AVVISO CHE SE CHI GUIDA LE REDINI DEL MONDO VOLESSE IMPEDIRTI DI INGOIARE NEI CIBI O A CUCCHIAINI COME FACCIO DAL 1992, SE I CIBI NE SONO CARENTI COME NEI MOMENTI ATTUALI, CAUSA LA RAFFINAZIONE INDUSTRIALE, QUESTI "ALIMENTI ESSENZIALI", EGLI TI IMPEDIRA' QUESTA TUA CONTINUAZIONE RENDENDO INUTILE LA TUA VENUTA AL MONDO, COME HA RESO INUTILE E VANA LA MIA, STERILIZZANDOMI CON I VACCINI NEGLI ANNI 60.
IN QUESTO CASO, LASCERAI FARE TERMINANDO LA TUA SPECIE O TI RIBELLERAI COME STO' FACENDO PERSONALMENTE OGNI GIORNO?
Eccoti chiaro il perchè della mia instancabile e continua INFORMAZIONE con ogni mezzo possibile a mia disposizione.
...sono stato sterilizzato CON I VACCINI DELLA INFLUENZA E DEL TETANO negli anni 60 come puoi rilevare dal video che dice:
"Non vi sono parole per descrivere quello che è scritto nel video, lascio l'interpretazione al lettore.
Da allora, il governo britannico è stato costretto a sospendere i vaccini relativi all'H1 N1 per i bambini al di sotto dei 5 anni, ammettendo che il vaccino avesse determinato una crescita di dieci volte di fenomeni quali violente convulsioni nei bambini.
...ed ancora....
Il governo della Finlandia si è esposto pubblicamente, ed ed ha affermato come quest'ultimo stia causando ogni genere di disordini neurologici, quali la stessa narcolessia.
...Altro pezzo importante.....
Signore e signori, noi abbiamo a disposizione i documenti delle Nazioni Unite, i documenti delle Fondazione Rochkefeller, risalenti agli anni '60, '70, '80 e '90, fino ai giorni nostri, ed è possibile leggere e rendersi conto di come ammettono di aver sviluppato vaccini per l'influenza o il tetano, all'interno dei quali hanno inserito elementi chimici ed ormoni per ridurre la vostra fertilità, o per sterilizzarvi.
...ed ancora....
Inviate tutti gli articoli mainstream che saranno sistemati in basso rispetto a questo video, in cui si parla di come governi tra i più importanti del pianeta siano stati costretti a sospendere le vaccinazioni perchè queste ultime stavano determinando un'incredibile devastazione, e avvertite tutti che i vaccini contro la influenza stagionale realizzati quest'anno conterranno anche il vaccino contro l'H1 N1, oltre naturalmente a tutti gli "extra" che loro inseriranno.
Avvertite tutti quelli che conoscete. Questa è una questione straordinariamente seria.
L'industria farmaceutica Bayer ha ammesso in tribunale di aver consapevolmente distribuito per oltre un decennio.
Lo hanno fatto a sangue freddo, si tratta di un elemento che è parte di un più ampio programma eugenetico.
I crimini delle grandi compagnie farmaceutiche sono "legioni", e (tali compagnie) dovrebbero essre messe sotto accusa, dovrebbero essere portate di fronte alla giustizia, anche perchè le loro condotte rappresentano l'elemento che pone in connessione le grandi compagnie farmaceutiche, gli organismi geneticamente modificati (OGM), e il governo.
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im.../vaccinispeciale.htm
Lo hanno fatto Quindi mi permetto di consigliarti di ELIMINARE IL DENTIFRICIO con un bel risparmio, sia di salute che di denaro, e per lavarti i denti usa l'ACIDO ASCORBICO con il CLORURO DI MAGNESIO, sciolti in un pò di acqua di rubinetto, nella quale bagnerai lo spazzolino a mè di dentifricio.
Ti faccio presente che sia l'ACIDO ASCORBICO che il CLORURO DI MAGNESIO già sono nel tuo sangue, di cui la CARENZA è causa certa di malattie.

Ritengo quindi che l'ATTENTATO alla vita umana da parte del SISTEMA NON HA FINE. Ripeto che il primo è il CAFFE', il secondo sono i PRODOTTI CHIMICI di cui gli "AROMI" o "AROMI NATURALI", passando per il FLUORURO DI SODIO, la STERILIZZAZIONE, ma sono certo che per raggiungere il loro scopo stanno usando altri mezzi che sono certo scopriremo solo col tempo.
La pagina recita:
""Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati il loro gusto è fatto da pigmenti CHIMICI.
acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/aromia.htm

Come esempio, ecco gli ingredienti del dentifricio Mentadent P - Prevenzione Completa - 8 azioni:
Aqua, Sorbitol, Hydrated Silica, PEG-32, Zinc Citrate, Sodium Lauryl Sulfate, Aroma, Cellulose Gum, Sodium Fluorite, Triclosan, Sodium Saccharin, Eugenol, Limonene, CI 42051, CI 47005, CI 77891.

Il Triclosan (5-chloro-2-(2,4-dichlorophenoxy)phenol) è’ in circolazione da oltre 30 anni e inizialmente era impiegato nelle strutture sanitarie come disinfettante, soprattutto in ambito chirurgico. Ha un’azione principalmente antibatterica, ma possiede anche un certo potere antimicotico e antivirale. L’EPA (Agenzia per la Protezione Ambientale americana) classifica il Triclosan come un pesticida e lo considera una sostanza tossica per l’uomo e inquinante per l’ambiente. Da un punto di vista molecolare, il Triclosan è molto simile alle sostanze tra le più tossiche sul Pianeta: diossine, PCB e Agente Arancio (potente erbicida e defoliante usato dagli americani nella guerra del Vietnam per stanare i vietgong dalle foreste). Lo stesso procedimento di produzione di questo agente microbico può generare diossine che si ritrovano poi come residui nel prodotto finale. Ulteriori quantità di diossina sono poi prodotte dopo l’esposizione alla luce solare dell’agente antisettico. Un altro pericolo deriva dal contatto di saponi e dentifrici al tricolosan con acqua di rubinetto, spesso pesantemente addizionata con cloro. Un recente studio ha infatti dimostrato che le molecole di cloro reagiscono con il Triclosan e generano cloroformio, sostanza molto tossica per il fegato, i reni e il sistema nervoso centrale. I produttori dichiarano con orgoglio che gli ingredienti antibatterici dei dentifrici continuano ad agire per oltre 12 dopo che vi siete lavati i denti. Un tempo più che sufficiente per essere assorbito dalle mucose. Attraverso l’uso di dentifrici e altri prodotti per l’igiene, il Triclosan e le diossine entrano quindi nel nostro corpo e si accumulano soprattutto nei tessuti adiposi, considerata la loro lipofilia (affinità per il grasso). A dimostrazione di questo, uno studio svedese del 2002 ha evidenziato la presenza di alti livelli di Triclosan in 3 campioni su 5 di latte materno. Inoltre, è noto che le diossine rappresentano un serio pericolo per la salute umana. Oltre che ritenute cancerogene, sono in grado di indebolire il sistema immunitario, ridurre la fertilità e causare difetti congeniti. Hanno un potente effetto ormonale (hormone disruptors), si accumulano nel corpo e possono per lungo tempo interferire con i normali ormoni del nostro organismo. In particolare, il Triclosan ha mostrato di possedere un effetto, seppur debole, di tipo androgenico. L’uso regolare di prodotti che contengono triclosan può portare alla formazione di ceppi batterici resistenti, così come succede con l’abuso di antibiotici. Studi di laboratori hanno già evidenziato diversi ceppi resistenti a questo agente antisettico. Alla fine, non solo il Triclosan nei detergenti è inutile per prevenire le malattie infettive, ma addirittura le può favorire. L’uso di creme e deodoranti al Triclosan è stato anche associato alla maggiore insorgenza di micosi cutanee. Infatti nonostante i facili e ingannevoli proclami della propaganda, apposite ricerche non hanno mai dimostrato un reale beneficio derivato dall’aggiunta di sostanze antimicrobiche nei prodotti per l’igiene personale e dell’ambiente. Una ricerca condotta in 200 case ha dimostrato che l’ uso regolare di saponi e detergenti antimicrobici non riduceva affatto il rischio di malattie infettive tra le persone che vi abitavano.

Del Sodium Fluorite, ovvero il fluoruro di sodio, ne abbiamo già ampiamente discusso esponendo i danni arrecati da questa tossica sostanza. Il Dr. Charles Gordon Heyd, Ex Presidente dell'American Medical Association (AMA) ha dichiarato che "Il fluoruro è un veleno corrosivo che produce seri effetti su largo spettro". Secondo il Dr. William Marcus, Senior Toxicologist presso la E.P.A. (l'agenzia governativa ambientale statunitense), "L'E.P.A. deve agire immediatamente per proteggere i cittadini, non solo sulla base dei dati sul cancro, ma sull'evidenza delle fratture alle ossa, artriti, mutagenesi e altri effetti".
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...ifriciomentadent.htm

Il fluoruro di sodio è un ingrediente comune dei veleni per topi e scarafaggi, degli anestetici, dei farmaci psichiatrici (Prozac) e ipnotici e del gas nervino (Sarin).
Prove scientifiche indipendenti hanno rivelato che il fluoruro causa vari disturbi mentali, oltre poi a ridurre la durata della vita e a danneggiare la struttura ossea.
Con l’eccezione dei dentifrici destinati ad essere utilizzati sugli animali domestici come cani e gatti, e i dentifrici utilizzati dagli astronauti, la maggior parte dei prodotti non è destinato ad essere ingerito, in quanto ciò potrebbe causare nausea o diarrea.

Il fluoro è utilizzato nella maggior parte dei dentifrici come principio attivo. Molte polemiche sono scaturite a seguito dell’uso quotidiano di tale sostanza.
Il dentifricio al fluoro sembra possa provocare dei danni alla salute: infatti l’assunzione di quantità di fluoro superiori ai 2 mg al giorno causa fluorosi. Se un ingente quantitativo di dentifricio viene ingerito, un centro antiveleni dovrebbe essere contattato immediatamente. Negli USA, sui tubetti di dentifricio è obbligatoria una dicitura che invita a contattare un medico o un centro di controllo, nel caso in cui venga ingerita una quantità eccessiva di dentifricio, e quindi di fluoro.
L’efficacia del fluoro è messa in dubbio da alcuni chimici e studiosi di tutto il mondo, che si appellano soprattutto a un numero crescente di studi che evidenzierebbero la tossicità dei sali di fluoro, in grado di causare, con sovradosaggi minimi, delle fluorosi; rovinando le ossa ed i denti, e causando problemi al sistema nervoso e deficit cognitivi. Tuttavia gli articoli citati si riferiscono alla tossicità di integratori alimentari al fluoro, facendo salva l’utilità del fluoro contenuto nei dentifrici che invece svolge un’attività protettiva efficace.

Altri studiosi controbattono queste critiche, affermando invece che i vantaggi nell’utilizzo del fluoro come aiuto nella mineralizzazione dello smalto dentario si dimostrano anche con l’osservazione naturale nelle popolazioni residenti in zone limitrofe alla presenza di acque ricche di ioni fluoro, in cui è presente un bassissima incidenza di carie.
Mi permetto di CONTESTARE questa banale scusa della mineralizzazione dei denti poichè è FALSA. Invece i loro denti sono senza carie in quanto i CIBI ingoiati da queste popolazioni sono NATURALI e non raffinati, quindi contengono TUTTI gli "ALIMENTI ESSENZIALI" di cui ha bisogno il corpo per AUTOGUARIRSI, mantenendo integre le sue funzioni, compresi i denti BIANCHI E SENZA CARIE.
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...roneidentifricia.htm
Fluoruro di sodio, sapevi di lavarti i denti con un prodotto tossico?
Sapevi che il fluoruro di sodio contenuto in diversi prodotti e alimenti è tossico? È infatti un ingrediente presente nei veleni per topi e scarafaggi, negli anestetici, nei farmaci psichiatrici (Prozac) e ipnotici e nel gas nervino.
Diverse scoperte scientifiche hanno rivelato che il fluoruro provoca vari disturbi mentali, danneggia la struttura ossea e peggio riduce la durata della vita.
Fluoruro di sodio. Ricerche scientifiche
I danni accertati dall’ingestione del fluoro sono: rischi al cervello, rischi per la ghiandola tiroidea, rischio per le ossa, rischi per pazienti sofferenti ai reni, ecc.
Il fluoruro si accumula nelle ossa e le rende più fragili e soggette a fratture: danneggia gli enzimi, in particolare quelli delle ossa, che contengono il 99% del fluoruro del corpo. Con gli enzimi danneggiati dal fluoruro e incapaci di produrre il collagene necessario a mantenere le ossa forti e in buona salute, esse divengono fragili e deboli.
Fluoruro di sodio. Alcune fonti contenente fluoro
Evita dunque il più possibile l’assunzione di fluoro, leggi le etichette dell’acqua in bottiglia, cerca un dentifricio senza fluoro. Ecco alcune fonti di assunzione di fluoro:
chewingum
medicinali
bevande gassate (coca cola – pepsi etc…)
tè in bottiglia o lattina
gatorade
bastoncini di pesce (meccanicamente disossati)
bastoncini di pollo (meccanicamente disossati)
cibi cucinati in contenitori col fondo in teflon (Il fluoro è impiegato nella produzione di plastiche a bassa frizione come il teflon, e in liquidi refrigeranti come il freon.)
alcuni sali da cucina fluorati
alcuni tipi di anestetici
dentifricio
Studi scientifici dimostrerebbero che il fluoro può essere neurotossico anche per il feto a dosaggio considerati sicuri per la madre.
Infine citiamo Wikipedia stessa, che rifacendosi a fonti scientifiche afferma:
l’efficacia del fluoro nel dentifricio è messa in dubbio da alcuni chimici e studiosi di tutto il mondo, che si appellano soprattutto a un numero crescente di studi che evidenzierebbero la tossicità dei sali di fluoro, in grado di causare, con sovradosaggi minimi, delle fluorosi; rovinando le ossa ed i denti, e causando problemi al sistema nervoso e deficit cognitivi.
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...eidentifriciossa.htm

Contenuto in moltissimi dentifrici è da anni sotto inchiesta per il suo effetto di rallentare l’attività cerebrale e quindi rendere le persone stupide e manipolabili. Un importante studio di Harvard pubblicato su un giornale del governo federale conferma i danni del fluoro sul cervello.

Nel commentare una varietà di studi che hanno dimostrato quanto il fluoro possa danneggiare il cervello e, di conseguenza, il quoziente intellettivo (QI), gli scienziati dell’Università di Harvard hanno dichiarato che “i nostri risultati supportano la possibilità che le esposizioni al fluoruro producano effetti avversi sullo sviluppo neurologico dei bambini.”

La tossicità del fluoro per il corpo è stata evidenziata più esplicitamente in alcune ricerche più recenti, condotte a Harvard. In una dichiarazione scritta, i ricercatori indicano che: “I bambini nelle zone ad alta concentrazione di fluoro [nell’acqua, ndt] hanno QI significativamente inferiore rispetto a coloro che vivevano in aree a bassa concentrazione di fluoro.”

Il fluoro incrementa la crescita tumorale

Nessuna sorpresa per coloro che hanno seguito la ricerca sul fluoro nel corso degli ultimi anni. Già nel 1977, per esempio, gli studi epidemiologici condotti dal Dott. Dean Burk, a capo della Sezione Citochimica dell’Istituto Nazionale per il Cancro, rivelava che l’esposizione al fluoro produce un aumento della crescita del tumore, anche quando presente a livelli minimi [inferiori ad 1 ppm]. Nella sua ricerca rileva infatti un’accelerazione del tasso di crescita del tumore del 25%, ma mostra anche esplicitamente come il fluoruro produca tumori melanotici [legati alla presenza di un melanoma], trasformi le cellule normali in cellule tumorali e aumenti la carcinogenesi di altri prodotti chimici [cioè aumenta il potenziale cancerogeno degli elementi a cui è associato]. Sempre nello studio del 1977, il dottor Burk stimava nel numero di 10.000 i morti causati proprio dalla fluorizzazione.

IL FLUORO ATTRAVERSA LA PLACENTA

Sempre gli autori dello studio, spiegano poi come il fluoro attacchi effettivamente il cervello in bambini non ancora nati, lanciando un assalto diretto sul loro sviluppo neurologico: “Il fluoro attraversa rapidamente la placenta. L’esposizione al fluoruro per il cervello in fase di sviluppo, che è molto più suscettibile al danno causato da sostanze tossiche rispetto al cervello maturo, può eventualmente condurre a danni di natura permanente“.

SIAMO A 39 STUDI CHE INCHIODANO IL FLUORO

gli studi che hanno esposto la stessa correlazione tra abbassamento del QI ed assunzione di fluoro sono molti. Il Prof. Paul Connett, direttore del Fluoride Action Network, è stato uno dei molti attivisti a parlare apertamente dell’ultimo studio per evidenziare quest’associazione. Al momento, ci sono 39 studi su questo! E cosa è stato fatto? Purtroppo, è stato ‘nascosto sotto il tappeto’ da parte delle organizzazioni sanitarie principali, che continuano ad affermare che il fluoro sia perfettamente sicuro. I pericoli del fluoro sono un fatto e gli interessi economici sono enormi e forse anche di altro tipo. I nazistiaggiungevano il fluoruro nelle forniture d’acqua destinate ai campi di concentramento, non credo fosse per i loro denti.
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...oroneidentifrici.htm

ciaooo Franco
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Di più
25/11/2017 15:26 #11454 da flor das aguas
Ciao,

Io ho letto di questa cura alternativa con l'olio di cocco, non so quanto sia efficace, non ho fatto molte ricerche a proposito, ma vale la pena provare comunque sembra sia sorprendentemente efficace
healthimpactnews.com/2016/88-year-old-wo...s-using-coconut-oil/
Sembra che anche la cannabis sia molto efficace, sicuramente l'olio di Simpson aiuterebbe (quello resuscita pure i morti ;) ), ma non saprei come potresti procurartelo, ma all'occorrenza una soluzione si trova!

In bocca al lupo!!
Ringraziano per il messaggio: Michele Pirola

Di più
25/11/2017 20:03 #11458 da miles

flor das aguas ha scritto: Ciao,

Io ho letto di questa cura alternativa con l'olio di cocco, non so quanto sia efficace, non ho fatto molte ricerche a proposito, ma vale la pena provare comunque sembra sia sorprendentemente efficace
healthimpactnews.com/2016/88-year-old-wo...s-using-coconut-oil/
Sembra che anche la cannabis sia molto efficace, sicuramente l'olio di Simpson aiuterebbe (quello resuscita pure i morti ;) ), ma non saprei come potresti procurartelo, ma all'occorrenza una soluzione si trova!

In bocca al lupo!!


La cannabis la stanno usando per la sla.
E su alcuni pazienti (ma non tutti) funziona, nel senso che non si guarisce, ma ne attenua molto gli effetti.
Ho un amica che purtroppo la sta esperimentando, e cmq dalla prospettiva di finire in poco tempo su di una sedia a rotelle ora sta
veramente molto meglio.

Di più
25/11/2017 21:02 #11461 da flor das aguas
@miles:
"La cannabis la stanno usando per la sla.
E su alcuni pazienti (ma non tutti) funziona, nel senso che non si guarisce, ma ne attenua molto gli effetti.
Ho un amica che purtroppo la sta esperimentando, e cmq dalla prospettiva di finire in poco tempo su di una sedia a rotelle ora sta
veramente molto meglio."

Beh, mi sembra una prospettiva più che dignitosa. In effetti sembra che la cannabis sia miracolosa un po' per tutto, una pianta che fa paura a big pharma

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