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Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?

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25/05/2016 14:26 #4517 da genfranco
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/cocacolapiedi.htm

La COCACOLA

Acqua
Un bicchiere d'acqua toglie il senso della fame per tutta la notte a quasi il 100% delle persone. Lo dimostar uno studio dell'Università di Washington.
La mancanza d'acqua è il primo fattore di causa della stanchezza durante il giorno successivo.

Una ricerca indica che 8-10 bicchieri di acqua al giorno possono significativamente ridurre il dolore alla schiena ed alle articolazioni nell'80% delle persone che soffrono di questi mali.

Un semplice calo del 2% di acqua nel corpo possono crearci problemi alla memoria a breve termine, problemi con la matematica di base e difficoltà di messa a fuoco sullo schermo di un computer o una pagina stampata.

Bere 5 bicchieri di acqua sl giorno diminuisce il rischio di: - tumore al colon nel 45% dei casi - può diminuire il rischio di tumore al seno nel 79% dei casi - ed il 50% in meno di probabilità di sviluppare un tumore alla vescica.


Stai bevendo la quantità di acqua che si dovrebbe bere ogni giorno?



Cocacola
In molti Stati degli "USA", la polizia stradale trasporta due galloni di "coca" nel bagagliaio, da utilizzare per rimuovere il sangue dalla strada dopo un incidente.
Lo sapevi?

Se si mette un osso in una ciotola con cocacola, sarà corroso in due giorni.
Se metti della cocacola sopra una fettina di carne in un'ora te la buca.
Lo sapevi?

Per pulire un bagno: versare una lattina di cocacola nel wather e lasciare che la "cosa" decanti per un'ora e poi non devi fare altro che sciacquare.
Lo sapevi?

L'acido citrico della cocacola rimuove le macchie dalla ceramica. Per rimuovere macchie d ruggine dal paraurti cromato dell'auto basta strofinare il paraurti con una palla di carta di alluminio (usato per avvolgere gli alimenti), immerso nella cocacola.
Lo sapevi?

Per pulire la corrosione dai terminali della batteria dell'auto: Versate una lattina di cocacola sui terminali e vedrete che vi porta via la corrosione.
Lo sapevi?

Per allentare un bullone arrugginito, applicare un panno imbevuto di cocacola al bullone arrugginito per alcuni minuti.
Lo sapevi?

Per rimuovere le macchie di grasso dai vestiti: mettere una lattina della cocacola vuota all'interno della lavatrice con i vestiti, aggiungere detersivo. La cocacola aiuterà a rimuovere le macchie di grasso.
Lo sapevi?

Per vostra informazione:
L'ingrediente attivo della cocacola è l'acido fosforico con pH a 2.8. Vi dissolverà un chiodo in circa 4 giorni.
Lo sapevi?

L'acido fosforico inoltre prosciuga il calcio dalle ossa ed è il maggior contribuente all'aumento della osteoporosi.
Lo sapevi?

Un pò di anni fà, in Francia si è fatto una ricerca per rilevare la causa dopo la prima apparizione di osteoporosi nei bambini sopra i 10 anni (adolescenti).
Risultato: L'eccesso di cocacola, per la mancanza di informazioni ai genitori.
Lo sapevi?

Per portare lo sciroppo di cocacola, i camion commerciali sono identificati con la scheda "materiale pericoloso", che è riservata per il trasporto di materiali altamente corrosivi.
Lo sapevi?

Da circa 20 anni la cocacola fornisce ai suoi distributori la cocacola da utilizzare per pulire i motori dei loro camion.
Lo sapevi?

Un ulteriore dettaglio: la cocacola è considerata sia dai medici che dai ricercatori, una bomba ad orologeria, a causa della combinazione con l'aspartame sospetto di causare la maggior parte delle malattie degenerative del sistema nervoso.
Lo sapevi?


Ora che sai tutte queste cose, la domanda è:
Vuoi un bicchiere di acqua o un bicchiere di cocacola?

Non dimenticate di comunicare questo messaggio ai vostri amici, vi ringrazieranno..... e anche i loro fogli, anche se solo più tari.

Ora ti chiedo, conosci la parola ACIDO ASCORBICO? Se noooo, visita il sito:
acidoascorbico.altervista.org/

digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/acquaecocacola.htm

Di Gino Favola su dicembre 29, 2013
Cosa ci succede bevendo Coca Cola e affini: minuto per minuto
Dopo 10 minuti
I dieci cucchiai di zucchero contenuti in un bicchiere di cola rappresentano un colpo devastante per il corpo . Tuttavia questo bilancia l’effetto devastante che l’acido fosforico produrrebbe sull’organismo se assunto da solo.
Dopo 20 minuti
Si verfica un aumento dei livelli di insulina nel sangue. Il fegato converte tutto lo zucchero in grassi .
Dopo 40 minuti
L’ingestione di caffeina è stata completata; le pupille si dilatano . Aumenta la pressione sanguigna non appena il fegato rilascia altro zucchero nel sangue . I recettori dell’adenosina vengono bloccati e viene così inibita la sonnolenza.
Dopo 45 minuti
Il corpo aumenta la produzione di dopamina , un ormone che stimola il centro del piacere del cervello che ha lo stesso principio di funzionamento delle droghe pesanti .
Dopo 1 ora
L’ acido fosforico lega il calcio , il magnesio e lo zinco nel tratto gastrointestinale , sovralimentando così il metabolismo . Viene aumentata l’escrezione di calcio attraverso le urine.
Dopo più di 1 ora
Senti l’effetto diuretico della bevanda . Il corpo elimina calcio, magnesio e zinco , componenti ossee , così come il sodio . A questo punto la persona si sente irritabile o debole .
In questo contesto ci dobbiamo chiedere se i consumatori sono consapevoli del ‘ cocktail ‘ che stanno ingerendo quando bevono una bottiglia di Coca-Cola e godere il suo effetto indubbiamente “rinfrescante”
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/cocacoladanni.htm

La famosa COCA COLA, nonostante le censure volute dalla potentissima multinazionale che con i suoi spot allegri ed invitanti tiene alta la vendita di questo prodotto a livello mondiale, viene smascherata in tutto il suo veleno.
Ingredienti segreti, conquista del mondo, addormentamento della massa che crede la Coca Cola un prodotto alla moda, buono ed immancabile ai pasti.

Quello che potete fare con la COCA COLA ha dell’incredibile!!!

NO, lasciate stare l’idea di berla, in realtà ha ben poco di commestibile, se ne avete una bottiglia in casa potete valutare l’idea di scegliere di sfruttarla per dei “lavoretti” domestici, noi ve ne citiamo alcuni che, dopo averli provati personalmente, ci hanno lasciati senza parole:

STURA LAVANDINI/GABINETTI – Se il vostro wc presenta un ingorgo versate della Coca Cola, riuscirà a sciogliere ciò che sta otturando il vostro gabinetto o lavandino.
ANTI RUGGINE – Qualunque oggetto presenti della ruggine, anche vecchia, può essere trattata con delle frizioni con un panno imbevuto di Coca Cola, meglio se dopo averne versato sulla superficie lasciandola agire per alcuni minuti.
PENTOLE BRUCIATE – Versate all’interno di esse la Coca Cola, portate ad ebollizione, poi fate raffreddare e smacchiate con una spugna.
PARABREZZA DELLE AUTO SPORCHI – In questi casi la Coca Cola risulta essere una mano santa.
RAME OPACO O SPORCO – Negli oggetti o accessori di rame, potete utilizzare la Coca Cola imbevendo uno strofinaccio.
TALLONI SECCHI, CALLI, DURONI – Ebbene sì, la vostra Coca Cola è capace di sciogliere calli, duroni, callosità attorno ai talloni, semplicemente mettendo i piedi in ammollo con la bevanda (se così possiamo definirla) per 30 minuti. Dopo, sciacquate con acqua tiepida e applicate una crema idratante. Sui talloni particolarmente induriti potete proseguire nei giorni a seguire tamponando con dei batuffoli di cotone imbevuti di Coca Cola.coca cola multinazionale ruggine talloni tumore

Questi sono solo alcuni dei possibili utilizzi della Coca Cola, che con il suo ph acido è capace di corrodere praticamente tutto. Provate a mettere un centesimo dentro un bicchiere di questa bevanda e lasciatelo a marinare per un mese. Rimarrete sconvolti. Oppure se uno dei vostri figli o nipoti perde un dente da latte, conservate il dente e mettetelo in ammollo alla Coca Cola e lasciate agire per un mese o più, vedrete come il dente si deteriorerà in maniera impressionante.

A questo punto dovreste chiedervi cosa accade al vostro stomaco, ai vostri denti, alle vostre ossa, ai vostri reni e al vostro sangue se bevete abitualmente la Coca Cola. Il nostro consiglio è di non ingerirla se non volete andare incontro a carie, osteoporosi, cistite, gastrite, reflusso, anemia, tachicardia, meteorismo, deficit della memoria, emicranie, diabete, tumori etc. E soprattutto se volete davvero bene ai vostri bambini, non acquistate mai più questa brodaglia chimica.

ATTENZIONE: Darla ai bambini è sbagliatissimo! Abituate i vostri figli o nipoti a bere spremute di arance e frullati di frutta, senza trascurare, ovviamente, l’acqua, che diamo per scontata, dimenticando i luoghi dove purtroppo soffrono terribilmente la mancanza di una cosa preziosa e fondamentale come l’acqua. Proprio quell’acqua che la stessa Coca Cola Company inquina e consuma in luoghi dove già combattono con la povertà, difatti le fabbriche di Coca Cola sparse in tutto il mondo inquinano il suolo, esauriscono le risorse idriche e usurpano la terra in modo illegale, in zone come l’India ad esempio. Un motivo in più per smettere d’acquistarla.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/cocacolapiedi.htm

ciaooo Franco Genre
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27/05/2016 14:30 #4539 da genfranco
ATTENZIONE, ATTENZIONE IL PERICOLO E' REALE E GIA' LO TENIAMO IN CASA.
SI CHIAMA BISFENOLO A, UN PRODOTTO CHIMICO CANCEROGENO.
Gli " AROMI" o "AROMI NATURALI" li possiamo evitare lasciandoli sugli scaffali, ed è ANCORA PEGGIO della COCACOLA, in quanto anche questa se vuoi la eviti, ma il BISFENOLO A, NO, come fai?
Sei organizzato ad usare gli oggetti che lo contengono in ogni occasione della giornata sopratutto in casa!
CERTO E' NEGLI OGGETTI SI PLASTICA E PEGGIO ANCORA NELLE BOTTIGLIE DELL'ACQUA, LATTINE E BARATTOLI DI LATTA PER BEVANDE ED ALIMENTI.

NON HO PIU' PAROLE per descrivere il mio disappunto!
Lascio a voi capire il perchè di questa mia forte delusione nell'interpretare il comportamento così abominevole del mio simile nascondendosi dietro alla parola SCIENZA, quindi alle PROVE SCIENTIFICHE, VERE O FALSE.

Ecco perchè la STRAGE di TIROIDI nella popolazione IGNARA, ma poi dopo aver INCASSATO per l'asportazione, ecco l'"EUTORIX" A VITA con lauti guadagni garantiti.
"La scheda
Il Bisfenolo A (BpA) costituisce oltre il 70% del materiale plastico conosciuto con il nome di policarbonato, e per rendersi conto si tratta di una produzione annua pari a di 3 milioni di tonnellate nel mondo.
Si tratta del principale componente del policarbonato utilizzato per imballaggi e contenitori, ed è anche un componente delle resine epossifenoliche, impiegate nel rivestimento interno delle scatolette di metallo di alimenti e bibite, dei coperchi dei vasetti di omogeneizzati e di bottiglie di vetro. E’ anche presente nelle stoviglie di plastica e in diversi contenitori per alimenti nei serbatoi domestici dell’acqua potabile e nei tini per il vino ed è classificato come interferente endocrino ( ovvero sostanze che possono entrare in conflitto con le sostanze ormonali dell’uomo) e può interferire anche con la tiroide."
La parte la trivi sull'articolo sotto.

E non venitemi a dire che questo BISFENOLO A BPA non è messo nei prodotti di plastica per AMMALARE ED ELIMINARE LE PERSONE, COME PROGETTATO A TAVOLINO da scienziati SCELLERATI ED IMMONDI.
Basta cliccare sul link, leggere la tabella e giudicate voi stessi.
Non ci vuole molta cosidetta: SCIENZA per capirlo, vero?


... se non vedi la tabella clicca sul link:
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/bisfenoloAbpaa.htm
PROVA CERTA della sua pericolosità ci viene da questo articolo che ci informa e recita:
"Per rendersi conto della situazione va però detto che già altri paesi hanno deciso autonomamente di vietare la vendita di questi biberon, ritenendo validi i dati scientifici sui rischi in presenza di dosi molto basse di Bisfenolo A nei biberon. In prima fila troviamo la Francia che il 10 maggio di quest’anno ha vietato la vendita dei biberon contenenti BpA, seguita dall’Inghilterra e dalla Danimarca. Anche in America diversi stati hanno vietato questi biberon il recentemente anche la Food and Drug Administration ha diffuso un comunicato elencando i rischi per la salute correlati alla presenza di (BpA) in alcuni recipienti di plastica per alimenti.
La scheda

Il Bisfenolo A (BpA) costituisce oltre il 70% del materiale plastico conosciuto con il nome di policarbonato, e per rendersi conto si tratta di una produzione annua pari a di 3 milioni di tonnellate nel mondo.

Si tratta del principale componente del policarbonato utilizzato per imballaggi e contenitori, ed è anche un componente delle resine epossifenoliche, impiegate nel rivestimento interno delle scatolette di metallo di alimenti e bibite, dei coperchi dei vasetti di omogeneizzati e di bottiglie di vetro. E’ anche presente nelle stoviglie di plastica e in diversi contenitori per alimenti nei serbatoi domestici dell’acqua potabile e nei tini per il vino ed è classificato come interferente endocrino ( ovvero sostanze che possono entrare in conflitto con le sostanze ormonali dell’uomo) e può interferire anche con la tiroide.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini...enoloAbpabiberon.htm

Abbiamo certezza che su molti PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che portiamo a casa, che ci hanno conviti che siano INNOCUI con tutti i mezzi possibili, su molti di loro vi è la scritta:
"TENERE LONTANO DALLA PORTATA DEI BAMBINI"
e con questo, vuol dire che noi adulti siamo di ACCIAIO?
Basta pensare al nome di una catena di negozi col nome
ACQUA E SAPONE
l'acqua ed il sapone non sanno neppure cosa siano, ma che invece ti offrono TUTTI questi PRODOTTI CHIMICI per la casa e la persona.
Tutto un vero INGANNO; vero?

VELENO E' VELENO in qualsiasi modo venga chiamato, che ci dicono PROVATO SCIENTIFICAMENTE usando la parola INVENTATA allo scopo "scienza" per la COMODITA' del BUSINESS io debba ammalarmi o morire, vero?
Sì, perchè alla fine è SOLO PER QUESTO che sono state inventate queste PROVE, dimostratemi il contrario.
Come si può notare con i biberon la storia si ripete, ma solo quando sono piccoli, perchè man mano che crescono la loro salute non interessa più nessuno, vero?
Tanto c'è il medico, ed i suoi altri PRODOTTI CHIMICI che cerca do ovviare.
Temo che fra i PRODOTTI CHIMICI cancerogeni, questo PRODOTTO CHIMICO li batta tutti.
Il suo nome è BISFENOLO A BPA
ed è inserito in ogni oggetto in plastica che si usa giornalmente e nelle bottiglie di plastica delle bibite.
ed è INSERITO IN OGNI OGGETTO DI PLASTICA CHE SI USA GIORNALMENTE E NELLE BOTTIGLIE DELLE BIBITE ED ACQUA MINERALE.
Di queste bottiglie già ero informato della DIOSSINA, altro prodotto raccomandabile ma non de BISFENOLO BPA:
digilander.libero.it/genfranco1/Immagini/acquafacebook.htm

Mi permetto di dichiararlo in quanto chi non usa oggetti in plastica in casa?
Specialmente un cucina, dove si preparano i CIBI, anche NATURALI che così diventano TOSSICI E VELENOSI.
Se ricordate e mi permetto di rinfrescarvi la memoria, avevo descritto e riportato:
"Proprio ieri 30 aprile 2016 mi è venuto in mano l'articolo che vi propongo ed è intitolato:
"PROGRAMMARE LA NOSTRA MORTE CON I VACCINI!!!"
Il FINE? semplicissimo.
Inizio questa pagina con un dato fisso stabilito dai cosidetti " scienziati" del secolo scorso:
LA POPOLAZIONE MONDIALE E' ECCESSIVA, BISOGNA DIMINUIRLA.
VUOI ESSERE UNA DELLE PERSONE
ELIMINATE COME PROGETTATO SOTTO?
E' molto facile esserlo continuando con l'ALIMENTAZIONE ATTUALE fornita dalle INDUSTRIE dell'ALIMENTAZIONE, progettata per TOGLIERTI QUELLE DIFESE IMMUNITARIE NECESSARIE PER VIVERE LA TUA VITA IN SALUTE. Quindi, SENZA LE DIFESE IMMUNITARIE NECESSARIE sei un facile candidato a quanto proposto sotto. Voglio far notare che questo articolo è riportato niente meno che da "MAURIZIO BLONDET" per chi lo conosce.
Questi cibi MOLTO COLORATI e all'apparenza MOLTO FRESCHI, sono saturi di COLORANTI E CONSERVANTI CHIMICI e MOLTO ALTRO che tu non riesci neppure ad immaginare.

Così scrive il famoso Maurizio Blondet:
"ELIMINARE 4 MILIARDI DI UOMINI
.......
«Non siamo meglio dei batteri!», ha detto lo scienziato, ridanciano, fra gli applausi.
La crescita della popolazione umana sta «rovinando» il pianeta.
Bisogna salvare il pianeta prima che sia troppo tardi.
Per salvarlo, ha detto, occorre che la popolazione umana sia ridotta al 10% di quella attuale («oltretutto, i carburanti fossili sono alla fine»).
.......
Pianka ha lodato la politica cinese del figlio unico, con sterilizzazione forzata delle donne che infrangono la norma: «dovremmo sterilizzare ognuno sul pianeta», ha esclamato: «se no, gli incoscienti erediteranno la terra» (applausi, risate).
Ma la sua preferenza va al cavaliere della «peste»: una qualche forma di pandemia è quel che ci vuole per uccidere rapidamente miliardi di persone.
Nuova diapositiva: file di teschi umani.
L’influenza aviaria?
Magari scoppiasse, ma ancora non basterebbe (risate dal pubblico).
L’Aids?
Decisamente troppo lento.
Il primato dell’efficienza va all’Ebola: è straordinariamente letale e uccide in giorni, non in anni.
«Si diffonde per via aerea e ammazza il 90 % degli infettati. Pensateci», ha detto sognante.
Di fatto – ma questo lo zoologo non l’ha detto – l’Ebola è «troppo» letale: il virus uccide così rapidamente, da essere «auto-spegnente».
.......
Le vittime dell’Ebola infatti sanguinano copiosamente da ogni orifizio corporeo. Il virus funziona liquefacendo gli organi interni; dissolve letteralmente il corpo malato, fra atroci dolori."
digilander.libero.it/genfranco1/Immagini/personeinmeno.htm

Ma non basta:
"Il professore, inventore ed ingegnere genetico risponde alle domande sulla sovrappopolazione con la battuta: “Nessuno ha visto ‘Contagion’? Ecco la risposta! Utilizzare l'ingegneria genetica per creare un virus migliore”
Durante una discussione pubblica al dipartimento di Biotecnologia dell'Università statale dell'Arizona che si è svolta il 2 febbraio del 2012, l'inventore dei vaccini commestibili geneticamente modificati ha scherzato sull'eliminazione del 25% della popolazione con un virus geneticamente modificato.
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/personeinmenoa.htm

Ed ancora:
"Negli anni '50, lo spettro di un mondo predestinato ad un eccesso di popolazione allarmava scienziati e governi dell'Occidente industrializzato. Cominciò così una corsa frenetica per controllare le popolazioni. Ciò coincise con la scoperta di un processo relativamente poco costoso per fabbricare estrogeno sintetico e progesterone che potevano essere usati come contraccettivi, conosciuti come la Pillola in associazione.
Benché sin dall’inizio del 1932 si sapesse da esperimenti su animali che l'estrogeno ed il progesterone potevano causare il cancro al seno, all'utero, alle ovaie ed alla ghiandola pituitaria, si pensò che la Pillola fosse una soluzione efficace alla crisi di sovrapopolamento. I piani per produrre ormoni sessuali erano già a buon punto e vennero iniziati i test clinici richiesti.
Il premio Nobel Frederick Robbins espresse l'opinione prevalente di quel periodo quando si rivolse ad una riunione della American Association of Medical Colleges dicendo: “I pericoli del sovrapopolamento sono così grandi che potremmo essere costretti ad usare certe tecniche di controllo delle nascite che possono portare rischi considerevoli alle singole donne”.
Uno studio recente dell'Ufficio dell'Ispettore Generale del Department of Health and Human Services statunitense ha rivelato che più del 70 per cento delle informazioni ai medici sui contraccettivi orali sono “fuorvianti o poco esatte”, facendo dei contraccettivi la categoria di medicine prescritte più ingannevolmente pubblicizzata", con gli antibiotici al secondo posto.(3)
Il Dr. David Clark, un neurologo dell'Università della Kentucky School of Medicine, ha esposto una verità quando ha detto: “La pillola permette degli esperimenti sul totale della popolazione che non sarebbero mai permessi come esperimenti pianificati.”(4) Come sono generose le donne ad offrire i loro corpi alla scienza medica, anche se non è stato mai dato un consenso basato su informazioni".
digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/...lacontraccettiva.htm

da questa pagina
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/bromuropillole.htm

Il tutto da questa pagina:
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/bisfenoloAbpa.htm

In fondo pagina dell'articolo trovi invece questo video che ti informa su questo VELENOSO BISFENOLO A BPA.


TRADOTTO:

BISFENOLO A BPA
Il cancro del feagto è il sesto più comune di cancro in tutto il mondo
e la terza causa di mortalità.
Negli Stati Uniti e altrove.
In questo studio abbiamo esposto madri topi durante la gravidanza
e l'allattamento al interferente endocrino chimica BISFENOLO A.
BPA anche chiamato
Bisphenol A (BPA)
Poi abbiamo seguito la prole in età adulta
e osservato un aumento dei tumori epatici
per mostrare un collegamento statisticamente significativo
in particolare, abbiamo visto che l'esposizione al BISFENOLO A piombo
per i tumori del fegato in entrambi i maschi e femmine.
E' molto importante per pensare
Quindi, in questo studio, abbiamo utilizzato i pertinenti livelli umani di BISFENOLO A
e abbiamo esposto gli animali durante la gestazione a l'allattamento
e l'esposizione ambientale precoce.
Questo è importante perchè gli studi precedenti si guardano
a dosi molto più elevate e sono esposti animali adulti
e non hanno visto questo aumento di tumori del fegato
che abbiamo osservato quando abbiamo guardato
a dosi rilevanti umani molto presto nello sviluppo.
Studi precedenti hanno visto che alcuni, ma non tutti i cambiamenti
dell'espressione genica nei topi con cancro del fegato, sono anche presenti
negli esseri umani con cancro al fegato.
Pertanto potremmo essere in grado di utilizzare questi come biomarcatori
Inoltre i nostri topi sono geneticamente identici
quindi siamo particolarmente concentrati a guardare come l'ambiente,
e non come il genoma, colpisce questi cambiamenti.

Ed ora l'articolo che ti consiglia come comportarti per ovviare il più possibile in attesa di una eliminazione totale di questo VELENO come è stato nei biberon.

Bisfenolo A, mentre è in corso la valutazione dell'Efsa sui rischi per la salute del Bpa, come possiamo fare per proteggere noi stessi e le nostre famiglie? Il bisfenolo A è purtroppo presente in gran parte dei materiali utilizzati per la fabbricazione di contenitori e confezioni per alimenti e bevande, comprese bottiglie di plastica, lattine e barattoli di latta per bevande e alimenti.

Probabili danni al fegato e ai reni, pericoli per lo sviluppo del feto e del neonato, oltre che per il sistema endocrino, sono soltanto alcune delle conseguenze negative che potrebbero essere legate all'esposizione del nostro organismo al Bpa. Ora dagli Stati Uniti giunge un nuovo studio, che pone in correlazione bisfenolo A e cancro.

Secondo gli esperti statunitensi, l'esposizione al bisfenolo A potrebbe causare la comparsa di tumori a livello del fegato. Sono necessarie ulteriori conferme dei dati raccolti, ma i risultati dello studio in questione, pubblicato sulla rivista Environmental Health Perspectives, hanno comunque destato la preoccupazione degli esperti. La quantità di bisfenolo A coinvolta nell'esposizione a tale sostanza potrebbe giocare un ruolo fondamentale. Il bisfenolo A potrebbe causare gravi danni per la nostra salute. In attesa di nuove conferme, come possiamo iniziare a proteggere noi stessi e la nostra famiglia dal bisfenolo A?

Come limitare la nostra esposizione al BPA? Ecco alcuni consigli utili.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini...nolobpadiecimodi.htm
Non mi dilungo a parlare dei VELINI CHIMICI che ci mettono sotto il naso le industrie alimentari, chimiche e farmaceutiche attraverso i MEDIA con la loro pubblicità, ma passo direttamente agli articoli che vi informano delle TRISTE REALTA'.
Inizio col dirvi che:

Il bisfenolo A, in BPA, è un composto organico con due gruppi fenolici vicinali. È noto anche come 2,2-bis (4-idrossifenil) propano. È un mattone fondamentale nella sintesi di alcune materie plastiche e di alcuni additivi. La sua produzione annua di 2–3 milioni di tonnellate ne fa uno dei monomeri principali nella produzione del policarbonato.

Sospettato di essere dannoso per l'uomo sin dagli anni trenta, i dubbi sull'uso del BPA hanno avuto risalto sui media nel 2008, quando molti governi hanno effettuato studi sulla sua sicurezza e alcuni venditori hanno tolto dal mercato i prodotti che ne contenevano.

In particolare, il BPA sembrava essere imputato in numerose malattie dello sviluppo sessuale maschile nel feto, e nel calo di fertilità nell'uomo adulto, secondo una relazione pubblicata del 2010 dalla Food and Drug Administration (FDA)[2] Tuttavia, una valutazione pubblicata dalla stessa FDA nel marzo 2013 ha ridimensionato l'allarme, affermando che il BPA è sicuro ai livelli bassissimi che ricorrono in alcuni cibi[3]. Nel luglio 2014, la FDA ha aggiornato il proprio punto di vista sull'utilizzo del BPA in applicazioni che prevedono il contatto con cibo e alimenti, confermando che "il BPA è sicuro ai livelli correnti rintracciabili nei cibi", un'opinione fondata su vaste ricerche, tra cui due nuovi studi resi noti dall'agenzia federale a inizio 2014[4]. l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (European Food Safety Authority-EFSA) ha effettuato ricorrenti revisioni delle informazioni scientifiche disponibili su BPA nel 2008, 2009, 2010, 2011, e 2015: in ciascuna occasione, gli esperti dell'EFSA hanno concluso l'impossibilità di identificare alcuna nuova evidenza in grado di modificare l'opinione secondo cui i correnti livelli di esposizione a BPA di cui si è a conoscenza siano sicuri; tuttavia, EFSA riconosce l'esistenza di qualche incertezza e ritiene necessario continuare a indagare sull'argomento[5].

Usi

Il bisfenolo A è usato principalmente per la produzione di plastiche ed i suoi derivati sono in commercio da più di 50 anni. È utilizzato nella sintesi del poliestere, dei polisulfonati, dei chetoni polieteri, come antiossidante in alcuni plastificanti e come inibitore della polimerizzazione del PVC. È un monomero chiave nella produzione delle resine epossidiche e nelle più comuni forme di policarbonato. Il policarbonato, che è pressoché infrangibile, è usato per un gran numero di prodotti per bambini, bottiglie, attrezzature sportive, dispositivi medici e odontoiatrici, lenti per gli occhiali, dischi ottici, elettrodomestici, caschi di protezione, otturazioni dentarie, e ovunque siano necessarie caratteristiche di durezza e resistenza. Le resine epossidiche che contengono bisfenolo A sono utilizzate, invece, come rivestimento interno nella maggior parte delle lattine per alimenti e bevande. Il bisfenolo A è anche un precursore per ritardanti di fiamma, il tetrabromobisfenolo A, ed era anche usato come fungicida Anticrittogamico.

La produzione mondiale di bisfenolo A nel 2003 "era stimata in più di 2 milioni di tonnellate". Negli USA è prodotta da Bayer MaterialScience, Dow Chemical Company, SABIC Innovative Plastics (già GE Plastics), Hexion Specialty Chemicals, e Sunoco Chemicals. Nel 2004 queste compagnie producevano da sole già più di 1 milione di tonnellate l'anno, contro le 7260 tonnellate del 1991. Nel 2003 il consumo annuo negli USA era di 856000 tonnellate, il 72% delle quali per la produzione di policarbonato ed il 21% per la produzione di resine epossidiche.

L'esposizione umana al bisfenolo A

È stato dimostrato che il bisfenolo A è in grado di passare dal rivestimento interno in plastica (resina epossidica) dei contenitori metallici agli alimenti contenuti e, in misura minore, dai contenitori in policarbonato, specialmente quelli lavati con detergenti acidi e quelli usati per conservare sostanze acide o liquidi ad alta temperatura. Uno studio del 2009[39] di Health Canada ha rilevato che nella maggior parte delle bevande analcoliche confezionate in contenitori di plastica i livelli di bisfenolo A, se pur molto bassi, erano comunque rilevabili. Mentre la maggior parte dell'esposizione a questa sostanza avviene attraverso la dieta, una parte di essa può avvenire anche attraverso l'aria e l'assorbimento cutaneo.

Studi di Iain Lang

Il primo studio incrociato sugli effetti sulla salute dell'uomo in seguito all'esposizione al bisfenolo A è stato pubblicato da Iain Lang ed i suoi colleghi nel Journal of the American Medical Association. Uno studio che ha coinvolto quasi 1 500 persone ha valutato l'esposizione al bisfenolo A guardando i livelli di questa sostanza nelle urine. Gli autori hanno trovato che elevati livelli di bisfenolo A erano significativamente associati a malattie cardiache, diabete e livelli anormalmente elevati di alcuni enzimi epatici. Un editoriale sullo stesso numero osserva che, mentre questo studio che dovrà essere confermato non può provare la causalità dei risultati, non vi è un precedente per effetti analoghi in studi sugli animali, il che da una plausibilità biologica ai risultati riportati da Lang e gli altri".[3

Unione Europea

Il Rapporto 2008 sull'Accertamento del Rischio dell'Unione Europea aggiornato sul bisfenolo A pubblicato nel giugno 2008 dalla Commissione Europea conclude che i prodotti a base di bisfenolo A, come il policarbonato e le resine epossidiche, sono sicure per i consumatori e l'ambiente quando usate correttamente.

Nell'ottobre 2008, l'European Food Safety Authority (EFSA) ha reso nota una dichiarazione facendo seguito allo studio di Lang concludendo che lo studio non ha fornito motivi per rivedere l'attuale TDI (dose giornaliera tollerabile) per il BPA di 0,05 mg/kg di peso corporeo.

Il 25 novembre 2010 l'Europa mette al bando i biberon con bisfenolo A[44]. La decisione è stata presa dai rappresentanti dei 27 paesi Ue che, a maggioranza qualificata, dopo un lungo negoziato. La produzione di biberon con bisfenolo A viene vietata a partire dal marzo 2011, mentre la loro commercializzazione e importazione a partire dal giugno 2011.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/bisfenoloAbpa.htm

ciaooo Franco Genre
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30/05/2016 07:32 - 30/05/2016 21:08 #4591 da genfranco
Si è parlato del BISFENOLO A (BPA) putroppo cancerogeno ed inserito nella plastica di uso giornaliero.
Ora invece voglio parlarvi del RETINIL PALMITATO che in quanto a questo NON SCHERZA, eppure lo troviamo nelle creme di bellezza e sopratutto nelle creme solari consigliate insistentemente anche da dottori in TV spacciandole come "PROTEZIONE SOLARE", ma in effetti cosa fanno immettere dai PORI nel sangue alle IGNARE persone?
Dite poco, dato che le prime sono di uso giornaliero?
Dell'articolo devo sottolineare una realtà INGANNEVOLE che abbiamo subito per decenni:
"Per decenni ci hanno terrorizzato con la storia che il sole ci fa venire il cancro della pelle, su cui non tutti concordano. Le creme solari, forse prevengono il cancro della pelle, ma in compenso potrebbero farci venire il tumore da qualche altra parte, considerata la concentrazione di porcherie chimiche che contengono. In America l’ industria del cosmetico vende creme solari con sostanze cancerogene e poi fa donazioni alla “American Cancer Society” (associazione non-profit per la lotta contro il tumore), che a sua volta raccomanda alla gente l’uso delle creme solari per prevenire il cancro. La solita storia di interessi economici che si cela dietro molto del contemporaneo terrorismo medico (1, 2).

Quindi se usi le CREME SOLARI la vitamina D non puoi sicuramente AUTOPRODURTELA.
Inoltre uno studio condotto da scienziati del governo degli Stati Uniti suggerisce che retinile palmitato, una forma di vitamina A, può accelerare lo sviluppo di tumori della pelle e lesioni quando applicato sulla pelle, in presenza della luce solare (NTP 2012). I funzionari in Germania e Norvegia hanno ammonito che retinile palmitato e altri ingredienti di vitamina A nei prodotti cosmetici potrebbero contribuire alla vitamina A tossicità a causa di un'eccessiva esposizione (tedesco BfR 2014, norvegese 2012a SCFS).
TRADUZIONE dall'inglese
Consumer Attenzione: cancerose Vitamina-A retinoidi si trovano in molti prodotti per la cura personale, oltre protezioni solari
Senatore Charles Schumer (D) ha recentemente sollecitato un'azione rapida da parte della FDA relativa alle nuove prove cliniche di un legame tra Palmitate Retinyl per uso topico e il cancro della pelle per le creme solari, giusto in tempo per l'estate. Retinyl palmitato è un derivato della vitamina A stabilizzato, utilizzato in oltre 500 filtri solari popolari, ma come ad una società emergente naturale cura della pelle, i potenziali pericoli si estendono ben oltre i prodotti solari.
"Centro Nazionale della FDA per la ricerca tossicologica e il National Toxicology Program hanno condotto studi che suggeriscono un possibile legame tra il cancro della pelle e palmitato retinile," Schumer ha detto nel corso di una recente conferenza.
Retinyl palmitato è un derivato della vitamina A stabilizzato, utilizzato in oltre 500 filtri solari popolari, ma come ad una società emergente naturale cura della pelle, i potenziali pericoli si estendono ben oltre i prodotti solari.
"Protezioni solari sono solo una piccola parte del mercato palmitato retinile. Ci sono centinaia di altri prodotti che lo utilizzano come ingrediente attivo tra sieri anti-età, creme per la pelle, cosmetici ed anche prodotti alimentari. Abbiamo sempre guidato lontano da usare palmitato retinile o qualsiasi suo contenuto di vitamina A sintetica parenti, perché le prove per i potenziali problemi è stato fuori per anni ", dice Wayne Perry, sviluppatore di prodotti di piombo per Greensations, una società naturale cura della pelle conosciuta per loro marchi ThermaSkin , ThermaScalp e tendenze giovanili .
Retinyl palmitato è un ingrediente molto popolare la cura della pelle conosciuta per le sue proprietà anti-rughe benefici. Una volta assorbito nella pelle, palmitato di retinile viene convertito in retinolo e acido retinoico in ultima analisi, la forma attiva della vitamina A noto come Retin-A. Retinile palmitato è anche usato come antiossidante e vitamina A sorgente che viene aggiunto a molti prodotti caseari a basso contenuto di grassi per sostituire il contenuto di vitamina perso durante la rimozione di grasso di latte.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini...almitatocremesol.htm

Devo riportare una esperienza fatta da Franca e me. Siamo neri come il carbone!!! e sapete come abbiamo ottenuto questa abbronzatura? Facile. Franca si è procurata uno spruzzino ed ogni mattina preparavo 1/2 bicchiere di acqua di rubinetto con sciolto 4.5-5 grammi di ACIDO ASCORBICO, oppure 1 bicchiere con 10 grammi di ACIDO ASCORBICO, secondo se lo passavamo anche a qualche vicino. Appena distesi sul lettino ci spruzzavamo quel liquido su tutto il corpo e VIA!!! se capitava che si entrava in acqua si ripetevano gli spruzzi dopo esserci asciugati, e quindi lo lo ripetevamo, buttando l'avanzo prima di tornare in albergo. Il pomeriggio tornavo a prepararne un'altra dose che rispruzzavamo come se fossero micidiali creme ma senza il bisogno di spalmare. I risultati? Ieri il nostro amico Lucio, albergatore si è complimentato poichè eravamo i più abbronzati dell'albergo. Faccio presente che le persone che erano vicini di ombrellone e si sono scottate l'abbiamo spruzzato con profitto, difatti più nessun dolore e la loro pelle non ha sviluppato le classiche bolle. Provare per credere.

Questo il video che ti dimostra la mia salute attuale:
A Rimini la corsa sulla passerella:
www.facebook.com/photo.php?v=10201526855...5891408656788&type=3
digilander.libero.it/genfranco1/Immagini...rbicocremesolari.htm
L'ultima esperienza, quella di Gigi Mar ne è un'altra conferma che le creme solari causano i tumori, ma che ingoiando gli "ALIMENTI ESSENZIALI" e spruzzandosi come sopra descritto in breve tempo è guarito da un basilioma da queste causato.
Oggi cm ogni settembre dal 2007 mi reco x visita specialistica di controllo dp asportazione melanoma maligno, la cosa simpatica che davvero divertente notare l'incredulità del medico alla ricerca di un baslioma perduto.. Si avete capito bene, l infermiera che sghignazzava ed il dottore che cercava la regione esatta segnata l'anno precedente in cartella clinica, perché convinto di trovarlo e semmai peggiorato. Imbarazzato mi ha chiesto lumi del basilioma, ed io in tutta onestà gli ho raccontato che devess'er stato l'acido ascorbico il clm e la lisina, utilizzato x nn scottarmi al mare. Cn dispiacere ha ammesso che ebbi ragione a non eliminarlo l'anno precedente su sua richiesta. Mi aspettavo mi chidesse modi, dosi ecc, ma invece piombato in silenzio, capisco che ne era a conoscenza e mi limito ad aspettare ciò che scriveva nel referto. Gli chiedo cortesemente di evitarmi RX al torace e possibilmente di fare solo eco addominale x tener monitorato anche dei residui di calcoli renali, così lo riporta in referto e mi dice che nn è la prassi e mi dimette stizzito. Dopo 7 anni è la prima volta che esco da questo istituto cn un sorriso esplosivo ma soprattutto cn una grande consapevolezza" GLI ALIMENTI ESSENZIALI" e l'ennesimo ringraziamento ad una gran bella persona Genre Franco.
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/gigitumore.htm
come hai letto, come il solito siamo portati a NON TENERE CONTO DI CERTE situazioni che sono NASCOSTE perchè NON VOGLIONO che le vediamo e quindi ci fanno luccicare quello che VOGLIONO LORO e perdiamo di vista le VERE RAGIONI, ti pare? ed ora vorrei chiederti:
"MA SEI CERTO CHE A PORTARTI QUESTO "MELANOMA MALIGNO" NON SIANO I PRODOTTI CHE USI IN CASA? Vorrei che ti venisse il dubbio, in quanto il sole, mi risulta che lo abbiano preso TUTTI I NOSTRI AVI ed a meno che loro non siano stati cretini ed abbiano usato queste CREME DI CUI TU PARLI per arrivare fino a noi. ma non mi risulta perchè fino a che non sono venuto via dal paese NON AVEVO MAI SENTITO PARLARE DI CERTE MALATTIE. vero?"
.con un alto coefficente di protezione ed evitare scottature se si va al mare, altro che alto COEFFICIENTE, questa sono SOLO PORTA MALATTIE, tu devi far usare ACIDO ASCORBICO in alta concentrazione diluito nell'acqua e poi spruzzato sulla pelle. Questo lo puoi usare anche quanto ti scotti col sole, ma se usi come detto prima, NON TI SCOTTI PIU'. Eccoti una testimonianza:
e se contiamo che la maggior parte del tempo la passavo a mollo, possiamo pure dire che la crema sulla pelle rimaneva veramente poco, tutto questo è durato fino all'età di 15 anni quando mia zia per le vacanze mi regalò una crema per la protezione di una marca allora in voga (bilboa), beh per prima cosa mi presi subito un bel eritema solare da pronto soccorso, e da allora pur mettendomi creme comprate in farmacia ho sempre avuto la pelle molto sensibile, mi bastava un po di sole per avere subito prurito e una brutta sensazione sulla pelle, ti lascio immaginare che in tutti questi anni non ho avuto un gran rapporto con il sole, ebbene questa volta tutto questo non è successo, prima di tutto mi sono concessa 3 lampade abbronzanti (anche quelle mi provocavano eritema), e poi una volta al mare non ho praticamente usato nulla, Gianfranco è stata una sensazione straordinaria, niente eritema, niente pelle irritata, nessun bruciore o pizzicore, anzi pelle più spessa e resistente incredibile!
digilander.libero.it/genfraglo/Volontari...m_files/emanuela.htm
da questa pagina:
digilander.libero.it/genfranco1/Immagini...rbicocremesolari.htm

La riprova ce la offre il nostro caro amico Gigi Mar con questo video girato nel 2015 in Spagna:
www.facebook.com/gigi.mar.79/videos/7370...=0&app_id=6628568379

Quindi una smentita a questa enorme falsità, ecco la pagina del libro che riporto sotto.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/vitaminadpelle.htm
gennaio 8, 2014 CLAMOROSO, ECCO I 5 PRODOTTI DI BELLEZZA COMUNI PIU’ NOCIVI IN COMMERCIO
Bellezza – Oggi vi parleremo dei cinque prodotti di bellezza peggiori che si trovano in commercio e che, purtroppo, sono reperibili in tutti i supermercati. Perchè sono i peggiori prodotti in cui potete imbattervi? Perchè contengono al loro interno delle sostanze dannose, chimiche e siliconiche che promettono di rendervi bellissime, ma che in realtà non fanno altro che danneggiare sempre più lo stato dei vostri capelli o della vostra pelle.
Gli ingredienti da evitare come la peste - PETROLATI (lo dice la parola stessa, sono derivati dalPETROLIO) Mineral oil, Petrolatum, Paraffinum liquidum, Cera microcristallina, Vaselina, Paraffina, Microcrystalline Wax. SILICONI: (creati chimicamente in laboratorio, li riconoscete perchè terminano in -one; -thicone; -xiloxane; -silanoil) Dimethicone, Cyclomethicone, Ciclopentasiloxane. (Vuoi saperne di più?CLICCA QUI)
La classifica dei prodotti più cattivi :
5° posto: Creme alla paraffina e siliconi: Nivea, Glysolid, Dove, Vichy, Leocrema etc ..non idratano, creano una sensazione fittizia di idratazione e setosità della pelle, ma è il silicone ad essere setoso, non la nostra pelle. Essa in realtà è secca e arida, oppure impura e lucida occlusa dai siliconi e dai petrolati, questi ultimi sono cancerogeni di classe II oltre che comedogeni e fortemente inquinanti.
4° posto: Cristalli liquidi alias semi di lino per capelli. Forse non tutti sanno che non contengono solo olio di semi di lino ma anche una grande quantità di silicone puro che fa apparire i capelli lucidi ma in realtà è solo un effetto momentaneo, una “maschera” che nasconde la reale condizione dei capelli: disidratati, secchi e sfibrati. Oltretutto i capelli si sporcano velocemente, appaiono grassi e unti alla radice e secchi alle punte, difatti un’altra conseguenza dei siliconi sono le fastidiosissime doppie punte.
3° posto: Shampoo Herbal Essence, Pantene, Sunsilk, Elvive, Biopoint etc… sono prodotti troppo aggressivi perchè contengono molto sale e tensiottivi aggressivi che seccano tantissimo i capelli, causando prurito e irritazioni, talvolta forfora!! Inoltre tra i primi ingredienti contengono dimethicone, e altri ingredienti allergizzanti e dannosi che rilasciano formaldeide, che è scientificamente provato sia cancerogena.
2° posto: Labello e burrocacao a base di cera microcristallina e paraffinum liquidum cioè petrolato puro sulle nostre labbra che può essere perfino ingerito. Usando Burrocacao con paraffina si avranno labbra sempre più screpolate e secche, punti neri e brufoletti. Il Labello crea dipendenza, più lo usi più si seccano le labbra più continui ad usarlo.
1° posto: Olio Johnson’s Baby! Chiamarlo olio è davvero troppo, in realtà è solo ed esclusivamenteparaffina liquida, è un derivato del petrolio nudo e crudo. Altro che idratante, questo prodotto non fa altro che seccare la pelle, causare brufoli, brufoloni e brufoletti, irritazioni, e punti neri.
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/cremecancerogene.htm

Avete un’idea di quante e quali sostanze chimiche vi state spalmando addosso?

Negli ultimi decenni la nostra consapevolezza riguardo agli additivi chimici presenti negli alimenti è cresciuta sempre di più. Stiamo attenti a quello che compriamo e spesso valutiamo nel dettaglio gli ingredienti di ogni prodotto.

L’industria alimentare si è adeguata alle nuove normative e soprattutto alla sensibilità del consumatore, eliminando molte sostanze nocive o presunte tali e sforzandosi di trovare delle alternative naturali. Oggi è normale vedere scritto sui vari prodotti alimentari diciture del tipo “senza coloranti e conservanti”, “senza additivi”, “senza polifostati”, ecc. La situazione, probabilmente, migliorerà sempre di più.
Perché non prestiamo la stessa attenzione quando compriamo un cosmetico o un prodotto per l’igiene personale? Forse perché mangiare è diverso da spalmarsi qualcosa sulla pelle? Certamente lo è! L’involucro cutaneo non ha una funzione di “accoglimento” e di “digestione” come il tratto gastro-intestinale, ma ha pur sempre una certa capacità d’assorbimento…anzi a livello cutaneo la situazione potrebbe essere peggiore perché almeno l’intestino opera una certa selezione su quello che assorbe. L’effetto finale è che diverse sostanze applicate esternamente raggiungono i tessuti e il torrente sanguigno esattamente come fanno gli alimenti o le bevande. Ricordo che l’industria cosmetica utilizza circa 13.000 tra sostanze sintetiche e semisintetiche e molte di queste sono state poco valutate da un punto di vista della tossicità.

Per decenni ci hanno terrorizzato con la storia che il sole ci fa venire il cancro della pelle, su cui non tutti concordano. Le creme solari, forse prevengono il cancro della pelle, ma in compenso potrebbero farci venire il tumore da qualche altra parte, considerata la concentrazione di porcherie chimiche che contengono. In America l’ industria del cosmetico vende creme solari con sostanze cancerogene e poi fa donazioni alla “American Cancer Society” (associazione non-profit per la lotta contro il tumore), che a sua volta raccomanda alla gente l’uso delle creme solari per prevenire il cancro. La solita storia di interessi economici che si cela dietro molto del contemporaneo terrorismo medico (1, 2).

Gli industriali del cosmetico affermano che i prodotti chimici presenti nelle loro creme non vengono assorbiti all’interno del corpo, ma gli studi dimostrano il contrario: almeno quattro tra i più comuni filtri solari vengono assorbiti eccome, dato che sono stati ritrovati non solo negli strati più profondi della pelle, ma anche nelle urine (4). E poi, c’è da chiedersi come potrebbero funzionare certi farmaci veicolati con il cerotto (nicotina, ormoni, cardiologici) ?

Vediamo in sintesi le caratteristiche di alcuni filtri presenti nei solari (5):

Octinoxate (Octyl Methoxycinnamate) – il più utilizzato perché poco sensibilizzante e fotoallergenico. A concentrazioni simili a quelle presenti nelle creme solari, ha dimostrato una certa azione estrogenenica (rischio di tumore al seno) sui topi da laboratorio.
Benzophenone-3 – causa reazioni fotoallergiche. Viene assorbito dalla cute in quantità significative. In uno studio è stato trovato nelle urine di 86 ragazze su 90 che ne facevano uso.
Octisalate – favorisce l’assorbimento cutaneo di altre sostanze chimiche presenti nelle creme.
Avobenzone (Parsol 1789) Butyl Methoxydibenzoylmethane – è un filtro UVA. I raggi del sole lo scompongono in prodotti chimici sconosciuti, soprattutto se in presenza (nella crema) di Octixonate.
Octocrylene – viene miscelato con altri filtri UV per aumentarne l’effetto schermante. Esposto alla luce solare produce radicali liberi.
Homosalate – ha dimostrato di possedere una blanda azione xenoestrogenica (rischio di tumori ormonodipendenti). Facilita l’assorbimento di sostanze chimiche.
Esulizole (Phenilbenzimidazole Sulfonic Acid) – produce radicali liberi se esposto alla luce del sole, causando danni al DNA. Potrebbe causare il cancro.
Padimate-O (Octyl-Dymethyl PABA/PABA ester) – un derivato del famoso filtro solare PABA. Gli studi mostrano che si decompone in radicali liberi, danneggia il DNA, ha un’azione estrogenica e in alcune persone può causare reazioni allergiche.
Sulisobenzone (Benzophenone-4) – Può causare irritazione cutanea. Non penetra gran che nella pelle, ma facilita la penetrazione di altre sostanze chimiche.
4-Methylbenzylidene camphor – ricercatori europei temono che possa avere una tossicità tiroidea e un’azione xenostrogenica.

Inoltre, in molte creme solari e anche nei dopo-sole, spessissimo si trovano antisettici e conservanti potenzialmente cancerogeni, come il triclosan e i parabeni.

Non dimentichiamoci che, alla fine, tutte queste sostanze chimiche finiscono nei fiumi, nei laghi e…nel mare!

Esporsi al sole fa bene ed è necessario per la produzione della vitamina D, cui recenti studi attribuiscono un’importantissima azione preventiva antitumorale e antimetastatica: e’ in grado di prevenire 4 tumori su 5.

La vitamina D, inoltre, è molto importante per l’osteoporosi, la depressione, le malattie cardiovascolari e l’obesità. In America si è calcolato che la mancata esposizione al sole procura oltre 50.000 casi di cancro tra la popolazione.

Spalmarsi continuamente tutto il corpo con schermi protettivi potrebbe impedire la produzione di vitamina D e fare più male che bene…oltre a tutte le sostanze chimiche che si assorbono.

Esponetevi al sole del mattino e del tardo pomeriggio ed evitate quello delle ore centrali. Per lunghe esposizioni e in condizioni di sole intenso, proteggete la pelle con creme e oli davvero naturali.

Esistono numerose sostanze di origine naturale che sono schermanti, idratanti e restitutive: macadamia, olio di semi di vite, tè verde, burro di Caritè, olio di sesamo, olio di cartamo, vitamina E, aloe vera, certi tipi di frutta, cera d’api, cera di Carnauba (Copernica prunifera), acido caprico e caprilico, alga corallina, alga litotamnio, Porphyria umbilicalis, ecc. Anche l’ossido di zinco micronizzato e alcuni minerali possono andare bene. Idealmente, il cosmetico migliore dovrebbe essere talmente naturale che potresti anche tranquillamente mangiartelo: if you can’t eat it don’t wear it!

Trovo innaturale e poco saggio che la gente stia ore e ore al sole come delle lucertole. Non siamo animali a sangue freddo e non siamo fatti per stare sotto il sole come fanno certi fanatici. Non credo che l’uomo, nella sua lunga storia, si sia mai comportato in questo modo così poco avveduto. Senza fare del terrorismo e parlare di rischio tumorale, un eccesso di sole siruramente accelera l’invecchiamento della pelle.

Non esistono solo le creme per proteggersi dal sole. Funzionano molto bene anche un bel cappello a falde larghe, del vestiario bianco, starsene all’ombra tranquilli nelle ore più soleggiate, ma anche unabuona alimentazione ricca di fattori protettivi per la salute (vit.C, E, Selenio, Luteina, Zeaxantina, ecc.). Tra gli alimenti indicati, i frutti di bosco serebbero i migliori per prevenire le ustioni solari.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/cremesolariinganno.htm

ciaooo Franco Genre
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Ultima Modifica 30/05/2016 21:08 da genfranco.

Di più
01/06/2016 14:17 #4639 da genfranco
Dell'articolo in fondo pagina voglio sottolineare questo pezzo che ritengo molto importante:
"Irritabilità, ansia, stanchezza, vertigini e disturbi del sonno.
Il mal di testa è causato dalla CARENZA di MAGNESIO
Un sintomo più raro di carenza di magnesio è il fenomeno dell’acufene, ossia un fischio o rumore udito solo dal soggetto che lo percepisce e può essere di diversa intensità, da lieve a insopportabile. L’origine del fenomeno risiede in alterazioni di funzionamento dei nervi acustici e le cause possono essere svariate (infezioni, patologie a carico dell’udito…); tra queste anche la carenza di magnesio. Questo elettrolita, infatti, agisce modulando l’azione di un
neurotrasmettitore eccitatorio, il glutammato, che a livello dell’apparato uditivo promuove l’invio di impulsi al cervello. Quando questo meccanismo di segnalazione non viene opportunamente frenato dal magnesio, perchè carente, si hanno segnali “falsati” che generano gli acufeni."
Riguardo agli ACUFENI, quindi riporto una esperienza vissuta che conferma quanto dichiarato.
Avendo capito che sia il naso, che gli occhi, che la gola sono COMUNICANTI, e dopo aver saputo che l'ACIDO ASCORBICO ed il CLORURO DI MAGNESIO sono AUTONOMAMENTE le basi della nostra vita in quanto scritti nel nostro DNA, allora abbiamo pensato di unirli ed usarli in molte occasioni. Una di queste è proprio per gli occhi ed il naso:
Ed ora ecco come prepararti un COLLIRIO che ti renderà gli occhi quella perfezione che è per TUTTI gli animali al mondo. Pensa all'aquila che per vivere deve vedere NITIDAMENTE un topolino a km di distanza.
E' dai primi di maggio 2015 che questo COLLIRIO lo metto nei miei occhi e ti garantisco che mi ha reso più nitida la mia visuale.
Procurati un cucchiaino di metallo, dell'ACIDO ASCORBICO, del CLORURO DI MAGNESIO, del BICARBONATO DI SODIO, quello di cucina, e una pompetta, quella della Dibase per la vitamina D. Riempi il cucchiaino di acqua di rubinetto, mettici poi un pizzico di ACIDO ASCORBICO, qualche granello di CLORURO DI MAGNESIO ed infine un pizzico e mezzo di BICARBONATO DI SODIO. Vedi che frigge e tu aiuta il tutto girando con la pompetta. Quando non frigge più riempi la pompetta i quest'acqua e mettila negli occhi. All'inizio può bruciare un pochino, ma subito passa e lascia che compia il suo lavoro.
Lo faccio mattina e sera poichè ai miei occhi ci tengo particolarmente poichè inoltre mi servono per stare ore davanti al video onde comunicare con te.
Ma tu puoi farlo ogni volta che vuoi nella giornata, in quanto questo ti eviterà problemi futuri tipo CATARATTA, STACCO DELLA RETINA, impianto dell'IRIDE e tutti gli altri problemi connessi di cui la medicina ortodossa ti propone OPERAZIONI, ma sopratutto ti eviterai MOLTA SOFFERENZA.
Ora invece se soffri di ACUFENE agli orecchi, hai un modo di guarire questo disturbo per il quale sò che la medicina è impotente, detto dalla testimonianza sotto di Vincenzo Laratta.
Prima di tutto devi accertarti di non avere del CERUME. Questo CERUME ti rende il suono ovattato e non sempre viene segnalato. Al riguardo ecco cosa devi sapere:
"Il CERUME è una sostanza cerosa giallastra secreta nel condotto uditivo esterno. Anche se può sembrare strano questa secrezione è fondamentale per proteggere il nostro orecchio. poiché serve a mantenere la superficie del condotto uditivo lubrificata e morbida, preservandola da traumi e/o infezioni cutanee. infatti, in virtù della sua composizione a pH acido la secrezione possiede anche un’attività antibatterica. Ecco perché il CERUME non deve essere visto come una sostanza da eliminare a tutti i costi."
Se hai l'udito ovattato è perchè hai del CERUME nell'orecchio, quindi leggi quanto sotto prima di recarti a fartelo levare, sei in grado di fartelo da solo, o levarlo a tuo figlio senza alcun problema.
Come sempre la natura pensa in anticipo ai problemi che un suo eccesso può generare. Il CERUME infatti viene fisiologicamente sospinto dalle cellule epiteliali verso l'esterno del condotto uditivo e quindi viene eliminato senza nessuno sforzo. Ecco perché i vari tentativi di pulizia meccanica, a differenza di quanto si possa pensare, nulla aggiungono alla sua eliminazione. Anzi, possono provocare lesioni della parete del condotto e del timpano.
Un classico esempio di pulizia dannosa è rappresentata dall’utilizzo dei bastoncini di cotone. Questi presidi aiutano il CERUME a compattarsi verso l’interno e, in alcuni casi, portano all’occlusione del canale compromettendo la funzione uditiva. I cotton-fioc dovrebbero essere usati solamente per la pulizia del padiglione auricolare esterno.
Quindi nel caso tu abbia il sospetto di avere questo CERUME, metti in un cucchiaino vuoto un pizzico di ACIDO ASCORBICO, un pizzico di CLORURO DI MAGNESIO ed un pizzico di LISINA. Poi aggiungi acqua di rubinetto e fai sciogliere il tutto usando una pompetta delle gocce della Dibase.
Dal cucchiaini, aspira poi quest'acqua e mettila nell'orecchio poi lasci che questa agisca per almeno un quarto d'ora.
Previo acquisto dei coni di cera ad accensione che trovi nei supermercati, procedi con questa operazione.
Estratto l'eventuale CERUME, rimetti quanto sopra e lo lasci agire contro l'ACUFENE. Puoi ripetere quest'acqua quante volte vuoi nella giornata.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini...zolarattaacufene.htm

Mi permetto di riportare il motivo per cui il MAGNESIO è importante per la nostra vita:
Dell'articolo in oggetto DEVO e VOGLIO far rilevare un fatto molto importante di cui la INCOMPETENZA dei nostri medici sottolinea la loro poca dedizione alla nostra salute, quindi al MAGNESIO, ma dimostra invece la loro dedizione al business.
Sottolineo quindi che i valori che si rilevano nel sangue di cui la medicina fà riferimento e di cui i medici pensano che con i valori segnalati il paziente abbia una OTTIMA SALUTE, in realtà è COMPLETAMENTE FALSO e fuorviante.
Quindi attenti a non essere carenti di questo elettrolita MAGNESIO, così importante per la salute di ognuno di noi, di cui Lorenzo Acerra ci sottolinea questa importanza informandoci che:
"pagina 62
La vita, ogni forma di vita, è nata nel mare tanti milioni di anni fa. Il DNA di esseri viventi per conservarsi e moltiplicarsi ha deciso, nel salgemma marino cristallizzato, di costruire una macchina basata su un unico programma di fondo, "il mantenimento dei sani livelli di MAGNESIO nei vari androni della cellula".
Il nostro corpo è quella macchina
Abbiamo sempre bisogno, sopratutto nelle strutture di basi cellulari, di attingere al sale più prezioso di cui è prodigo l'oceano. Il nostro cordone ombellicare con l'oceano è solo apparentemente spezzato.
La salinità dell'interno della cellula dipende dal MAGNESIO, non solo perchè esso è guardiano dei canali ionici della cellula, ma anche perchè il passaggio diretto attraverso la pareti (che riguarda l'acqua ed in maniera notevolmente più ridotta altre sostanze) dipende dal contenuto di MAGNESIO della cellula, cioè da quell'esercito di "soldati semplici" che nella descrizione precedente poteva sembrare avere un ruolo marginale. E invece l'organismo umano è tutto un gioco di micro-processi osmotici ed è per questo che la supplementazione di CLORURO DI MAGNESIO in un organismo carente, spesso si traduce in un sostanziale ringiovanimento.
L'acquisizione di acqua e la ritenzione al livello giusto nella cellula è una questione di presenza di forze osmotiche, cioè di MAGNESIO. Il CLORURO DI MAGNESIO ha un rapporto particolare con l'acqua, tanto è vero che, potete vederlo con i vostri occhi, attirerà acqua dall'aria in breve tempo. Cambiando la situazione osmotica di una cellula, gli scienziati sono riusciti ad ottenere un afflusso corretto di acqua al suo interno e dunque un flusso rigenerativo in cellule precedentemente invecchiate. Alterazioni della situazione osmotica si verificano man mano che un organismo subisce un impoverimento di MAGNESIO.
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini...lorlorenzoacerra.htm

Per il Magnesio Lorenzo Acerra scrive"
"pagina 62
La vita, ogni forma di vita, è nata nel mare tanti milioni di anni fa. Il DNA di esseri viventi per conservarsi e moltiplicarsi ha deciso, nel salgemma marino cristallizzato, di costruire una macchina basata su un unico programma di fondo, "il mantenimento dei sani livelli di MAGNESIO nei vari androni della cellula".
Il nostro corpo è quella macchina
Abbiamo sempre bisogno, sopratutto nelle strutture di basi cellulari, di attingere al sale più prezioso di cui è prodigo l'oceano. Il nostro cordone ombellicare con l'oceano è solo apparentemente spezzato.
La salinità dell'interno della cellula dipende dal MAGNESIO, non solo perchè esso è guardiano dei canali ionici della cellula, ma anche perchè il passaggio diretto attraverso la pareti (che riguarda l'acqua ed in maniera notevolmente più ridotta altre sostanze) dipende dal contenuto di MAGNESIO della cellula, cioè da quell'esercito di "soldati semplici" che nella descrizione precedente poteva sembrare avere un ruolo marginale. E invece l'organismo umano è tutto un gioco di micro-processi osmotici ed è per questo che la supplementazione di CLORURO DI MAGNESIO in un organismo carente, spesso si traduce in un sostanziale ringiovanimento.
L'acquisizione di acqua e la ritenzione al livello giusto nella cellula è una questione di presenza di forze osmotiche, cioè di MAGNESIO. Il CLORURO DI MAGNESIO ha un rapporto particolare con l'acqua, tanto è vero che, potete vederlo con i vostri occhi, attirerà acqua dall'aria in breve tempo. Cambiando la situazione osmotica di una cellula, gli scienziati sono riusciti ad ottenere un afflusso corretto di acqua al suo interno e dunque un flusso rigenerativo in cellule precedentemente invecchiate. Alterazioni della situazione osmotica si verificano man mano che un organismo subisce un impoverimento di MAGNESIO.
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini...lorlorenzoacerra.htm

mentre per l'ACIDO ASCORBICO lo lascio dire dallo SCIENZIATO Irwin SDtone che lo ha studiato per più di 50 anni e che su un suo libro riporta;
il disegno:
digilander.libero.it/anna945/Immagini/acidoascorbicomanca.htm
e scrive:
pagina 1/10
sostanza fondamentale
L'ACIDO ASCORBICO è una sostanza ubiquitaria fondamentale nel processo vitale. Tutti gli organismi viventi o la producono o la prendono dal nutrimento oppure periscono. I sistemi enzimatici per la produzione dell'ACIDO ASCORBICO sono di antica origine e si sono formati molto presto nello sviluppo del processo vitale su questo pianeta, probabilmente mentre le forme più altamente sviluppate erano ancora forme primitive unicellulari.
pagina 1/10
solo embrione ma produce molto ACIDO ASCORBICO
L'evidenza della embriologia sia delle piante che degli animali corrobora questo punto di vista dal momento che il seme dormiente della pianta e l'uovo dell'animale sono privi di ACIDO ASCORBICO. C'è una produzione immediata di ACIDO ASCORBICO nel seme che germina o nell'uovo in sviluppo, perfino quando l'embrione non è niente più che un grumo di alcune cellule.
pagina 1/10
alta produzione sia in piante che animali
Anche la sua diffusa presenza in tutti gli odierni organismi pluricellulari, sia piante che animali, lo testimonia. Possiamo anche dedurre che la produzione di ACIDO ASCORBICO era ben sviluppata prima che gli organismi viventi divergessero nelle forme di piante e di animali.
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RENI E FEGATO
Il luogo degli enzimi per la produzione dell’acido ascorbico nei vertebrati a sangue freddo, i pesci, gli anfibi ed i rettili, è nei reni. I più altamente attivi mammiferi a sangue caldo tutti sintetizzano il loro acido ascorbico nel fegato. Una delle principali
funzioni dell’acido ascorbico nella fisiologia animale è il mantenimento della omeostasi biochimica sotto stress. Più grande è lo stress a cui è sottoposto l’animale, più acido ascorbico produce.
Circa 165 milioni di anni fa, quando la natura aveva in vista l’evoluzione dei più attivi e stressanti mammiferi, doveva essere presa una importante decisione morfologica e fisiologica. I reni, pure adeguati come sito di sintesi dell’acido ascorbico per i lenti vertebrati a sangue freddo, erano inadeguati per le aumentate richieste di acido ascorbico per i più altamente stressati mammiferi. La soluzione vincente di questo problema fu il trasferimento degli enzimi per la produzione dell’acido ascorbico dai
relativamente piccoli e biochimicamente affollati reni al più spazioso fegato, che è il più grande organo del corpo. Tutti gli odierni mammiferi capaci di sintetizzare acido ascorbico lo producono nel fegato perché ogni antica forma che non effettuò tale
passaggio era così handicappata biochimicamnte che fu eliminata dalle forze della evoluzione.
...racconta l'EVOLUZIONE DEGLI ESSERI VIVENTI E L'ACIDO ASCORBICO
e spiega la perdita di produrcelo autonomamente
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l'ACIDO ASCORBICO è un metabolita per tutti gli animali e non una VITAMINA
Stone 20. Negli ultimi 60anni, l'ACIDO ASCORBICO è stato visto come"vitamina C" quando in realtà è un metabolita del fegato e certamente non una "vitamina" per la miriade di mammiferi che hanno intatto il gene per lo L-gulonolactone ossidase. Tali mammiferi non prendono lo scorbuto, anche se hanno una dieta completamente priva di vitamina C.
digilander.libero.it/genfranco/Immagini/irwinstorianaturale.pdf

Supervisione: Vincenzo Angerano Collaboratori: Dott.sa Valentina Coviello (Biologa)

Si parla di carenza di magnesio quando i valori di minerale assunti sono al di sotto del fabbisogno quotidiano.

Nell’adulto il fabbisogno di magnesio è pari a 320 mg /die nella donna e 420 mg/die nell’uomo.
Invece, il fabbisogno di questo minerale in età pediatrica, varia da 80 a 400 mg/die, mentre nei neonati da 0 a 6 mesi è di circa 60­70mg/die.

In generale sia nell’adulto che nel bambino la carenza di magnesio può essere susseguente a:

Dieta squilibrata.
Assorbimento alterato,e conseguente eccessiva eliminazione.

La carenza di magnesio può manifestarsi in particolari momenti della vita.

Già nei neonati il fabbisogno di magnesio è pari a circa 30­ 40 mg/die e la sua carenza può portare a sintomi lievi come disturbi del sonno ed irrequietezza fino a rallentamento della crescita staturale.

Nei bambini la carenza di questo importante minerale si denota con eccessiva emotività, irrequietezza ed irritabilità accompagnati da disturbi del sonno e mal di testa. Generalmente basta correggere l’alimentazione favorendo un maggior apporto di magnesio o con l’integrazione della stesso.
Durante la menopausa è importante evitare una carenza di magnesio per prevenire l’osteoporosi:
anch’esso infatti rappresenta un importante costituente della struttura scheletrica. Altre volte il deficit

riguarda più minerali: è il caso della carenza di magnesio e di potassio insieme. Il magnesio intracellulare funge da cofattore per la pompa sodio/potassio, una struttura presente sulla membrana cellulare preposta all’ingresso di potassio nella cellula con contemporanea espulsione di sodio all’esterno. Minore è il magnesio, quindi, maggiore sarà la quantità di potassio non captata dalle cellule.
In gravidanza e allattamento si può avere carenza del minerale perchè il fabbisogno è aumentato dalle esigenze metaboliche del feto, prima, e del neonato poi.

L’importanza del magnesio per l’organismo.

Il magnesio rappresenta, insieme ad altri elementi come il calcio, il ferro, il potassio, una sostanza fondamentale per il corretto funzionamento dell’organismo.
Ma perchè è necessario assumere tali quantità di magnesio ogni giorno? Il magnesio come già detto è fondamentale per il buon funzionamento del nostro corpo, esso, infatti, è coinvolto in più di trecento
reazioni enzimatiche molte delle quali sono importanti processi metabolici.
Le sue funzioni principali sono:
Sintesi delle proteine dell’acido nucleico, ossia del DNA ,Cofattore nella reazione di glicolisi che produce energia dal glucosio.

Cofattore nella reazione di formazione dell’urea che è la fase finale del catabolismo proteico.
Trasmissione degli impulsi ai muscoli.
Formazione degli osteoblasti cellule del tessuto osseo.
Questi meccanismi biochimici e molecolari sono alla base di funzioni vitali come il movimento,
l’escrezione urinaria, il metabolismo, per questo una carenza di magnesio può portare alla
compromissione di una o più di queste attività biologiche.

Magnesio: cos’è e dove si trova?

Un adulto ha bisogno di assumere ogni giorno all’incirca 400 milligrammi di Magnesio che gli vengono dal consumo di svariate tipologie di alimenti con netta prevalenza di quelli con origine vegetale dato che esso è un componente essenziale della clorofilla.
Gli alimenti che contengono buone quantità di magnesio sono:

Verdure a foglia.

Cereali integrali.

Soia e fagioli.

Frutta. In particolare in mele, fichi, pesche,albicocche.

Frutta secca. In particolare in noci e mandorle ed arachidi.

Pesce.

Il suo assorbimento avviene nell’intestino tenue mentre l’eliminazione di quello in eccesso avviene con le feci ed ad opera del filtraggio dei reni con le urine ed è favorito da una buona concentrazione nel
sangue di vitamina D, presente anch’essa in numerosi alimenti come pesce, latte e uova ma attivata solo dall’esposizione solare.

Al contrario, invece, elevati valori della concentrazione di calcio fungono da fattore inibitore. In egual maniera sono da ostacolo all’assorbimento di magnesio una dieta iperproteica e segnatamente ricca di proteine di origine animale e quindi ricca di fosfati.

Sintomi della carenza di questo minerale e disturbi che può comportare.

Essendo molteplici le funzioni del magnesio una sua carenza può dare luogo ad una serie di manifestazioni sintomatologiche che coinvolgono gli organi e i distretti più disparati.Il magnesio, quando insufficiente, può portare una serie di disturbi la cui entità dipende dalla gravità della carenza:

frequenti crampi alle gambe e indolenzimento di braccia e gambe, pruriti o formicolio agli
arti (parestesia). Il magnesio ha l’importante funzione di rilassamento muscolare contrapponendosi all’azione del calcio che ne media, invece, la contrazione. una minore concentrazione di magnesio muscolare si traduce in una contrazione prolungata che si manifesta con crampi a livello degli arti inferiori, mal di testa dovuto alla tensione dei muscoli cranici
(emicrania muscolo­tensiva), ma anche al livello delle cellule muscolari cardiache il deficit di magnesio si manifesta con brevi aritmie e tachicardie.
Irritabilità, ansia, stanchezza, vertigini e disturbi del sonno. Il magnesio, infatti, modula gli impulsi nervosi e si contrappone all’azione eccitatoria del’adrenalina. Una carenza più importante può provocare persino depressione e attacchi di panico. Il sistema nervoso periferico, ossia l’insieme delle innervazioni che dal cervello e dal midollo guidano gli impulsi al resto del corpo,
invece, può reagire alla carenza di magnesio con la comparsa di fascicolazioni, movimenti
involontari di fasci muscolari che si avvertono come vibrazioni sottocutanee e tremori. Tipico è,per esempio, il tremore involontario della palpebra non associato ad altre patologie neuromuscolari.

Quando associata anche ad una carenza di potassio, il deficit di magnesio può causare disturbi

anche più importanti come l’extrasistole, che si avverte come dolore al petto e fiato corto, con sensazione di ansia e sudorazione improvvisa. Questo perchè i suddetti elettroloiti svolgono un ruolo di cruciale importanza per la contrazione cardiaca e quindi per il funzionamento del cuore.


Puoi approfondire sintomi e conseguenze della carenza di potassio.
Un sintomo più raro di carenza di magnesio è il fenomeno dell’acufene, ossia un fischio o rumore udito solo dal soggetto che lo percepisce e può essere di diversa intensità, da lieve a insopportabile. L’origine del fenomeno risiede in alterazioni di funzionamento dei nervi acustici e le cause possono essere svariate (infezioni, patologie a carico dell’udito…); tra queste anche la
carenza di magnesio. Questo elettrolita, infatti, agisce modulando l’azione di un
neurotrasmettitore eccitatorio, il glutammato, che a livello dell’apparato uditivo promuove l’invio di impulsi al cervello. Quando questo meccanismo di segnalazione non viene opportunamente frenato dal magnesio, perchè carente, si hanno segnali “falsati” che generano gli acufeni.

Approfondisci cosa sono gli acufeni e da cosa sono provocati.
La carenza di magnesio e di elettroliti può causare volemia, ossia, abbassamento del volume del sangue circolante che a sua volta può causare ipotensione (pressione bassa). Proprio per la sua importanza per riattivare la circolazione sanguigna il magnesio è utile anche per contrastare il ristagno dei liquidi nei tessuti, un effetto noto come ritenzione idrica.
Nella sindrome premestruale, le contrazioni dell’utero (che è un muscolo), così come gli sbalzi di umore possono essere accentuati da una carenza di magnesio che svolge, come già detto,un’azione modulatrice sia a livello periferico che centrale.
Anche la caduta dei capelli è un segno frequente di carenza di elettroliti. Il ferro, il magnesio, il potassio e le vitamine sono necessari per la costruzione e il mantenimento della struttura del capello formato essenzialmente da proteine solide e minerali tra cui il magnesio.
La carenza di magnesio sembra essere fortemente correlata anche con problemi legati alla fertilità maschile essendo un costituente fondamentale nella testa dello spermatozoo.
Vitamina b6 e magnesio: la cura contro lo stress.

Il magnesio viene utilizzato per combattere ansia ed irritabilità quando queste rappresentano sintomi della carenza di questo minerale. In associazione al magnesio non di rado viene consigliata l’integrazione di vitamina b6 contro lo stress. Infatti, questa vitamina, favorisce la produzione di
serotonina un neurotrasmettitore che nel sistema nervoso centrale svolge una funzione analoga al magnesio: si contrappone agli stimoli eccitatori e modula gli impulsi nervosi.

Diagnosi: esami del sangue e test di valutazione.

La diagnosi della carenza di magnesio è particolarmente difficoltosa nei casi lievi che sono quasi sempre

caratterizzati da blanda o assente sintomatologia.

Ci si può avvalere di specifiche analisi ematochimiche o di un semplice test che consiste nell’iniettare magnesio al paziente e monitorarne successivamente la presenza nelle urine. In genere l’esame ematologico di routine effettuato per rilevare il magnesio è quello che ne quantifica la concentrazione
nel sangue.
Tuttavia, il magnesio nel sangue non costituisce che l’1% di quello totale. Per avere una stima della quantità di magnesio intracellulare, viene eseguito il test di valutazione del magnesio eritrocitario che quantifica, cioè, la concentrazione del minerale all’interno dei globuli rossi. Più
complessa è la procedura del mineralogramma un’analisi che fornisce in modo dettagliato i dati sulle quantità di minerali presenti nel corpo. In genere viene effettuata per altri scopi come per l’individuazione di metalli tossici nell’organismo.
Causa delle carenze di magnesio.

Le situazioni non patologiche in cui più spesso si incorre a deficit del minerale sono le condizioni di aumentata richiesta.
Altre cause che determinano deficit del minerale possono essere o ridotto assorbimento o aumentata escrezione. Nel primo caso si collocano le patologie a carico del tratto gastrointestinale:

il morbo di Crohn, caratterizzato da mal funzionamento dell’intestino con conseguente deficit dell’assorbimento delle sostanze nutritive;

intolleranza al glutine o lattosio che porta alla eliminazione dalla dieta di molti alimenti contenente magnesio;

colite ulcerosa, resezioni intestinali; infiammazioni del pancreas, che compromettono la capacità di assorbire gli alimenti da parte dell’intestino.

diarrea e vomito persistenti che limitano la disponibilità di tutti gli alimenti;

malattie della tiroide e delle ghiandole paratiroidee che alterano, seppur indirettamente,l’assorbimento degli oligoelementi;

problemi delle surreni, che attraverso un’alterata produzione di aldosterone, non preservano l’escrezione del magnesio nelle urine;

diabete, che provoca eccessiva escrezione urinaria e quindi perdita di oligoelementi;

farmaci come taluni lassativi e diuretici che aumentano l’escrezione del minerale;

abuso di alcool, poichè l’etanolo aumenta la perdita di sali minerali a livello renale;

attività agonistiche come maratona e ciclismo che, a causa dello sforzo prolungato nel tempo,causano intensa sudorazione e quindi perdita di acqua e sali minerali;

anche lo stress, influisce sull’escrezione di magnesio attraverso l’aumento della produzione di ormoni tiroidei e di aldosterone.

Rimedi per sopperire alla carenza: gli integratori.

Per curare le conseguenze e i sintomi di una carenza di magnesio la cosa più immediata da fare è, ove possibile, rimuovere la causa della carenza.

Si consiglia poi di seguire una dieta appropriata con alimenti che contengono elevato tenore di magnesio. Per cui non dovrebbero mai mancare verdure a foglia larga, pomodori, fagioli, mais, cereali
integrali e frutta secca, fichi e mele. Anche i latticini contengono una buona dose di magnesio anche se,ricordiamo, l’assorbimento di calcio si contrappone a quello del magnesio.
Oltre alla dieta a volte è necessario ricorrere anche all’utilizzo di integratori.

In alcuni integratori il magnesio può essere associato ad altri minerali come potassio, zinco In farmacia troviamo anche integratori a base di magnesio dedicati ai bambini.

Se la carenza è di più grave entità si ricorre a integratori di magnesio con iniezioni intramuscolo.
Per la supplementazione di magnesio la fitoterapia offre prodotti naturali erbe officinali che contengono
generose quantità di questo minerale come l’erba medica, il muscho irlandese, primula, ghaulteria,verbasco, disponibili in estratto secco o tintura madre.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/magnesioacufene.htm

ciaooo Franco Genre
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Di più
03/06/2016 15:24 - 03/06/2016 15:26 #4711 da genfranco
Chiedo scusa se mi permetto, ma vorrei riportare quanto VERGOGNOSAMENTE la medicina ha rinnegato e continua a rinnegare al solo fine del LUCRO.
Parlo della POLIOMIELITE che ancora oggi nonostante i VACCINI, è ancora in voga in qualche parte d'Italia e del mondo, GUARITA invece da un "ALIMENTO ESSENZIALE" già molti anni fà, di nome
CLORURO DI MAGNESIO
E' giusto che di questo vi riporti quattro parole in modo che possiate farvene una chiara visione.
Fu scoperto nel 1915 dal professor Pierre Delbert, un medico che si è dedicato alla cura dei feriti della prima guerra mondiale e che di conseguenza lo usò per guarire le persone per tutta la sua vita. Al suo seguito il dottor Neveu cui leggeremo sulla pagina molte sue esperieze
Tutta la storia la trovate sul PDF allegato, di cui una parte recita:
"Scrivendo questo testo non ho avuto l’intenzione di fare un testo scientifico, ma semplicemente di presentare dei fatti, per portare a conoscenza del lettore italiano una terapia semplice, sicura, efficace e purtroppo pressoche´ sconosciuta.
Pur risalendo al 1915, il metodo citofilattico e` ancora poco noto ed ha incontrato molti, troppi ostacoli sul suo cammino. Non mi illudo certo che sia sufficiente un piccolo testo come questo per diffonderlo quando altri, ben piu` meritevoli di me hanno fallito; ma se soltanto uno di voi accettera` questa terapia delle malattie infettive; se un solo collega medico lascera` per un momento in disparte il suo sorriso ironico nel leggere queste pagine, se per un solo istante lo sfiorera` il dubbio che la verita` non segua necessariamente la regole ufficiali, iI mio scopo sara` raggiunto. ?
L’elemento magnesio"
Ed ancora: "ll corpo umano contiene circa 25 g di Magnesio di cui il 99% e` intracellulare, contenuto essenzialmente nei tessuti osseo, muscolare. cerebrale ed in certi organi come fegato. reni e testicoli. Esso e` necessario alla sintesi ed alla utilizzazione dei legami ricchi di energia e dei trasportatori di elettroni, ed e` il piu` potente attivatore di enzimi. Fisiologicamente gioca un ruolo molto importante nell’eccitabilita` neuromuscolare. ll livello medio di Magnesio nel plasma e` di 18-25 mg/l (quello eritrocitario varia tra i 50 e i 70 mg/l). La semplice maqnesemia, pero`, rispecchia male la reale quantita` di Magnesio presente, poiche´ si possono verificare carenze autentiche pur con magnesemia normale."
Ma il peggio deve ancora venire:
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il Prof. Lepine, dell’Istituto Pasteur, scrisse (non funziona)
"Anzi, il Prof. Lepine, dell’Istituto Pasteur, scrisse su “La republique du Centre”: “Abbiamo sperimentato, nel mio laboratorio, il sedicente trattamento del Dott. Neveu, come facciamo con tutti i trattamenti, senza eccezione, che vengono proposti per la prevenzione o il trattamento della poliomielite. Io affermo, con l’esperienza di 30 anni di ricerche ininterrotte su questo argomento, che il trattamento del Dott. Neveu e` sprovvisto di ogni efficacia nella poliomielite. Farsi l’apostolo di un metodo che poggia su delle teorie inconsistenti e il cui fallimento e` costante, e` rendersi complici di una vera e propria truffa morale nei confronti delle famiglie”. In un articolo sulla “Gazette de Lausnne” del 10/6/1959, lo stesso Prof. Lepine scrisse: “Affermare alle famiglie che esse possono, venuto il momento, guarire la polio con un metodo semplice (somministrazione di un sale di magnesio),
quando l’inefficacia totale di questo metodo e` ampiamente dimostrata, costituisce una pura e semplice truffa morale”. F Delarue ci narra il seguito della vicenda: “Clerc, tramite “La Vie Claire”, propose allora che la questione venisse risolta da un giuri´ d’onore composto equamente di medici scelti dalle due parti. Si dovevano poi scegliere, tra i malati di un ospedale, un certo numero di casi di polio accertati, senza contestazione, da ogni membro del giuri´; poi il Dott. Neveu li avrebbe curati. Se avesse fallito, il fallimento sarebbe stato reso noto e il metodo Neveu, riconosciuto erroneo, si sarebbe perso nell’oblio. Ma se fosse riuscito a guarirli, come egli si diceva convinto, allora si sarebbe dovuto far conoscere ovunque il metodo, perche´ nessun malato fosse privato della speranza di guarire. Il Dott. Neveu rispose subito che questo era il suo augurio piu` sincero, e si disse pronto a sostenere la prova. Il Prof. Lepine nego` d voler accusare il Dott. Neveu, affermo` di avere sperimentato il metodo nel suo laboratorio e rifiuto` il giuri` d’onore, ritenendo superflua ogni ulteriore sperimentazione”. Una risposta di ben poco valore, se si pensa che Neveu aveva guarito anche Rosine C.. nipote del Dott. Rene´ B. dell’Istituto Pasteur, grande amico di Lepine; e che si trattava di proteggere dei bambini dalla morte o dalla paralisi… Se l’illustre medico non aveva tempo da dedicare all’accertamento della verita`, perche´ aveva preso l’iniziativa di mettere in guardia l’opinione pubblica dal trattamento di colui che si faceva apostolo di una “pura e semplice truffa morale”? Era l’occasione buona per smentirlo e contemporaneamente mettere in ridicolo i mercanti di illusioni che, senza averne i titoli, guariscono, mentre la scienza, con tutto il suo gigantesco arsenale fallisce miseramente! Perche´ non e` stata colta? Perche´ non e` stato costretto al silenzio un avversario pieno di pretese? Il rifiutarsi, di fronte alle testimonianze di guarigione portate da diversi medici, di porre fine alle polemiche con una sperimentazione scientifica ineccepibile, se e` vero che il metodo del Dott. Neveu guarisce la polio, non costituisce forse una pesante responsabilita` per il Prof. Lepine? In seguito, nel 1964, la vaccinazione antipolio e` stata resa obbligatoria, gli istituti e i servizi di rieducazione si sono moltiplicati, ma non e` stato proposto nessun trattamento per la cura della poliomielite.’ I piccoli poliomielitici curati con grandi mezzi dalla Medicina Ufficiale continuano a patire le terribili conseguenze; quelli che vengono curati con poche lire di cloruro di magnesio, sembra che continuino a guarire perfettamente” (19)"

Mentre del CLORURO DI MAGNESIO Lorenzo Acerra ci riporta il valore di questo e scrive:
""pagina 62
La vita, ogni forma di vita, è nata nel mare tanti milioni di anni fa. Il DNA di esseri viventi per conservarsi e moltiplicarsi ha deciso, nel salgemma marino cristallizzato, di costruire una macchina basata su un unico programma di fondo, "il mantenimento dei sani livelli di MAGNESIO nei vari androni della cellula".
Il nostro corpo è quella macchina
Abbiamo sempre bisogno, sopratutto nelle strutture di basi cellulari, di attingere al sale più prezioso di cui è prodigo l'oceano. Il nostro cordone ombellicare con l'oceano è solo apparentemente spezzato.
La salinità dell'interno della cellula dipende dal MAGNESIO, non solo perchè esso è guardiano dei canali ionici della cellula, ma anche perchè il passaggio diretto attraverso la pareti (che riguarda l'acqua ed in maniera notevolmente più ridotta altre sostanze) dipende dal contenuto di MAGNESIO della cellula, cioè da quell'esercito di "soldati semplici" che nella descrizione precedente poteva sembrare avere un ruolo marginale. E invece l'organismo umano è tutto un gioco di micro-processi osmotici ed è per questo che la supplementazione di CLORURO DI MAGNESIO in un organismo carente, spesso si traduce in un sostanziale ringiovanimento.
L'acquisizione di acqua e la ritenzione al livello giusto nella cellula è una questione di presenza di forze osmotiche, cioè di MAGNESIO. Il CLORURO DI MAGNESIO ha un rapporto particolare con l'acqua, tanto è vero che, potete vederlo con i vostri occhi, attirerà acqua dall'aria in breve tempo. Cambiando la situazione osmotica di una cellula, gli scienziati sono riusciti ad ottenere un afflusso corretto di acqua al suo interno e dunque un flusso rigenerativo in cellule precedentemente invecchiate. Alterazioni della situazione osmotica si verificano man mano che un organismo subisce un impoverimento di MAGNESIO.
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini...lorlorenzoacerra.htm

Quindi avendo ora un minimo di informazione vorrei riportare quanto ho detto all'inizio sulle guarigioni dalla POLIOMIELITE con dosi giornaliere di CLORURO DI MAGNESIO che già a quei tempi fu boicottato e si continua a farlo ancora oggi giorno nonostante le esperienze al riguardo delle malattie siano ormai molte:
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la poliomielite
La poliomielite
1) Nuovi successi
Nel 1943, il Dott. Neveu viene a conoscenza di un caso di poliomielite nel comune di Breuril-Magne´. La vittima e` una ragazza di 17 anni, Jeanne P. che viene ricoverata d’urgenza all’ospedale di Rochefort-sur-Mer, dove viene trattata col siero di Petit e col siero di convalescente. Dopo numerose sedute di massaggi e di elettricita`, lascia l’ospedale con una parafisi definitiva del piede sinistro ed una atrofia della gamba sinistra. Sei settimane dopo questo primo caso, nello stesso paese. se ne presenta un secondo; conoscendo il caso precedente, il Dott. Neveu decide di provare il cloruro di magnesio, incoraggiato dal fatto che aveva trattato, con risultati interessanti, alcuni casi di malattia di Carre´ (la polio dei cani). Ma lasciamo che sia lo stesso Neveu a raccontarci il caso (15).

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la poliomielite la cura
“Domenica 26 settembre 1943, nella mattinata, Jean-Claude B., di quattro anni, entra bruscamente nella malattia. Non puo` appoggiarsi sulla gamba sinistra e piange. A mezzogiorno rifiuta il cibo. Il nonno, che conosceva la storia della vicina Jeanne P,, in trattamento all’ospedale per poliomielite, e` molto inquieto, e mi chiede se e` necessario ricoverare anche suo nipote. Lo rassicuro. Preparo la soluzione seguente: Cloruro di magnesio essiccato gr 5 Acqua comune 250 cm3 e ne somministro al bambino, per via orale, una prima dose di 80 cm3: alle ore 13. Lo rivedo alle 16. La temperatura rettale e` 39,5°. La paralisi della gamba sinistra e` completa. Gli faccio prendere una seconda dose di 80 cm3:, poi dico ai genitori di somministrargli il resto della soluzione tre ore piu` tardi, elle 19. L’indomani mattina, la febbre e la paralisi sono scomparse. Tutto e` rientrato nell’ordine. Jean-Claude e` guarito”.
Fino al 1949 Neveu non tratta altri casi e, alle Giornate Terapeutiche di Parigi del 1947 porta la seguente relazione del suo unico caso: “Poliomielite: non ne ho trattato che un solo caso, durante l’epidemia del 1943, ma e` molto netto. Si trattava di un bambino di 4 anni che era gia` paralizzato alla gamba sinistra quando gli feci iniziare i l trattamento. Questo piccolo malato fu rapidamente e completamente guarito col cloruro di magnesio”. Neveu, nel suo volume “Pre´venir et gue´rir la poliomye´lite”, espone 20 casi guariti col metodo citofilalttico, e ricorda i principali segni della malattia, che sono:
malessere generale, stanchezza, indolenzimento, cefalea. febbre;
angina, rigidita` dolorosa della nu-ca;
rigidita` dolorosa della colonna vertebrale dorsale;
apparizione delle paralisi, generalmente alla caduta della febbre.
Egli inoltre precisa che “il trattamento citofilattico della poliomielite deve essere considerato come un trattamento d’urgenza, che non va differito alla stregua dell’intervento chirurgico in un caso di ernia strozzata. Sara` quindi necessario che il trattamento sia cominciato ai primi segni succitati, senza attendere le paralisi, che traducono una lesione della corna anteriore del midollo spinale; in ogni caso non bisogna attendere oltre l’apparizione della prima paralisi. Non tulle le angine sono evidentemente il primo segno di una poliomielite, ma quando questa angina si accompagna a rigidita` dolorosa della nuca e, soprattutto, un po’ piu` tardi, a rigidita` dolorosa della colonna vertebrale, non bisognera` attendere oltre per iniziare il trattamento” (16). Le osservazioni citate da Neveu in quest’opera e nel suo “La polio gue´rie” (17), ci provano che, se la terapia e` iniziata tempestivamente, possiamo sperare in una guarigione totale e rapida (in genere entro 48 ore). Purtroppo le cose cambiano se il trattamento e` iniziato tardivamente, perche´ la gravita` del male aumenta col passare del tempo e, soprattutto, la distruzione della sostanza nervosa del midollo lascia delle cicatrici sclerotiche pressoche´ impossibili da trattare, sia medicamente che chirurgicamente. “Comunque – aggiunge Neveu – il trattamento citofilattico sara` ancora consigliato. Il malato assorbira` una dose ogni 6 ore per qualche giorno, poi ogni 8 ore, poi ogni 12 ore, per tempi molto lunghi. Questo trattameto andra` seguito in tutti i´ casi cronici, con la speranza di migliorare la situazione, sapendo, pero`, che le possibilita` di recupero saranno tanto piu` ridotte quanto piu` sono vecchie le paralisi” (18). Nella pratica, Neveu ci ha dimostrato una azione interessante del cloruro di magnesio in diversi casi le cui sequele risalivano anche a due mesi e, in un caso. addirittura a quattro.

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poliomielite: estraiamo i l caso seguente: T. Remy, ventisette anni, coltivatore
Dal testo “Pre´venir et gue´rir la poliomye´lite”, estraiamo i l caso seguente: T. Remy, ventisette anni, coltivatore. “Dopo qualche giorno di malessere, cefalea e dolori lombari. il malato ebbe, venerdi` 17 ottobre 1952, una elevazione fe´bbrile a 38,9°. Si lamenta per la testa, la nuca e la regione lombare. La domenica seguente, alla caduta della temperatura, resto` paralizzato alle due membra inferiori e al braccio destro. Entro` all’ospedale di Niort , dove fu trattato per otto giorni con iniezioni, bagni salati ed elettricita`. In seguito fu ospedalizzato a Saintes per riavvicinarlo alla famiglia, per lre settimane, con lo stesso trattamento e senza alcun risultato apprezzabile. Fu allora rinviato a casa. lo vengo consultato il 19 novembre 1952. Il malato ha le due membra inferiori e il braccio destro pressoche´ completamente paralizzati. Non puo` ne alzarsi, ne stare in piedi, ne´ usare il braccio. Faccio iniziare il trattamento: 125 cm3 della soluzione di cloruro di Mg, ogni 6 ore. Queste dosi sono qualche volta diminuite a causa del disturbo intestinale causato dal sale di magnesio. Dopo aver bevuto 10 litri della soluzione, il malato ottiene un miglioramento molto netto del suo stato. Puo` servirsi del braccio che era paralizzato. Le gambe sono in miglioramento. Il malato prende allora 125 cm3 della soluzione 3 volte al di.
– 9 febbraio l953: Progressi molto sensibili. Puo` servirsi molto meglio del braccio destro. Puo` radersi. Possono farlo camminare sostenendolo sotto le ascelle; il trattamento e` continuato 2 volte al giorno.
– 18 marzo 1953: Il miglioramento continua. Il malato cammina da solo con le stampelle. Era dimagrito 12 Kg durante la malattia; ne ha ripresi 9 col trattamento citofilattico. Stesso trattamento: 125 cm3 mattina e sera.
– 24 giugno 1953: Durante questi ultimi tre mesi i progressi sono stati piu` lenti. Comunque. ha ripreso altri 5 Kg. 14 in tutto. Cammina sempre con le stampelle, ma con piu` sicurezza. Continua lo stesso trattamento. Vediamo che i progressi ottenuti nei primi quattro mesi di terapia (malato trattato con un mese di ritardo) non sono stati di molto superati. Tuttavia, il miglioramento molto importante ottenuto in questi primi quattro mesi dello stato di questo paziente, restituito, dopo un mese di ospedale, pressoche´ completamente infermo alla sua famiglia, mostra molto bene l’azione favorevole del cloruro di Mg nel trattamento della poliomielite. Ho rivisto il malato il 12 settembre 1955. I progressi sono continuati mollo lentamente. Ha abbandonato le stampelle. Cammina aiutandosi con un bastone, senza troppa difficolta`”.

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il fiasco dei vaccini gli danno speranza
2) L’ostruzionismo della scienza ufficiale. Ma Neveu non e` ancora soddisfatto. Visti gli insuccessi della vaccinazione resa obbligatoria nel 1938, vista la catastrofe degli anni 1943- 44, desidera ardentemente che i l suo metodo sia reso ufficiale presentandolo all’Accademia di Medicina. Neveu era da tempo in contatto con Delbet, e pensa che questi sia la persona giusta, essendo membro dell’Accademia stessa, per divulgare il trattamento. Ma la realta` e` molto piu` amara. Le seguenti lettere, scritte da Delbet a Neveu, mostrano la assurda e stupefacente ostruzione che l’Accademia pone alla diffusione del metodo.


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la commissione non accetta i progressi di Neveu nelle guarigioni
8O, rue de I’Universite` ‘4 giugno 1944
“Mio caro collega, l’ufficio dell’Accademia di Medicina fa delle difficolta` impreviste ed incredibili per lasciarmi presentare il vostro lavoro a vostro nome. Secondo il regolamento, ogni lavoro che non sia di un membro dell’Accademia deve essere prima sottoposto al Consiglio. Ho quindi inviato il vostro al suddetto Consiglio. Di solito e` una semplice formalita`, finora non avevo mai incontrato la minima difficolta`. Ieri, invece, mi hanno fatto sapere che il vostro lavoro deve essere sottoposto a non so quale commissione di igiene. lo vedo in questo soltanto una manovra dilatoria, tesa ad impedire o almeno a ritardare la pubblicazione… Ho annunciato che faro` la comunicazione a mio nome e che la faro` martedi` prossimo. Non so se ci riusciro`. Comunque e` sempre il vostro nome che sara` bene in vista potete starne certo” …
Cordiali Saluti
Pierre Delbet
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80, rue de l’Universite` 20 giugno 1944
“Mio caro collega, una scena violenta, quasi drammatica, unica nel suo genere, e` accaduta all’Accademia di Medicina. Vi ho gia scritto tutte le peripezie che hanno preceduto l’iscrizione all’ordine del giorno della mia, o meglio, della vostra comunicazione. Infine era all’ordine del giorno. Ma all’inizio della seduta il presidente ha dichiarato di non poter dare la parola ad una comunicazione sul trattamento della difterite mediante cloruro di magnesio. Dopo una lunga e penosa discussione pubblica ho ottenuto di potere leggere quello che avevo scritto. Ne ho quindi dato lettura, ma il presidente ha dichiarato che l’ufficio si riservava il diritto di vietarne la pubblicazione e che avrebbe notificalo la sua decisione nella riunione di martedi` prossimo. Vedete che avevo ragione a pensare che l’ufficio volesse fare dell’ostruzionismo. La mia comunicazione e` redatta in termini tali che mi sembra difficile rifiutarne I’inserzione nel bollettino; bisogna comunque aspettarsi di tutto da parte di persone animate da un tale partito preso. L’unica maniera di ridurli all’impotenza e` di continuare la serie dei vostri successi”.
Cordiali Saluti
Pierre Delbet
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80, rue de l’Universite´ 16 novembre 1944
“… la pubblicazione della mia comunicazione del 20 giugno e` stata definitivamente rifiutata. ll Consiglio dell’Accademia ha trovato, dopo cinque mesi di riflessione, la motivazione seguente: “facendo conoscere un nuovo trattamento contro la difterite, verrebbero impedite le vaccinazioni, mentre l’interesse generale e` di generalizzare Ie vaccinazioni”. Il Consiglio aveva la pretesa di non menzionare neppure la mia comunicazione nel bollettino. Ho protestato energicamente. Poiche´ la mia comunicazione e` stata letta in una seduta pubblica, il titolo deve comparire nel bollettino. Ho chiesto che. dopo il titolo, fosse indicato che la pubblicazione era stata rifiutata . Non ho potuto ottenere soddisfazione su questo punto. E` molto significativo, si rifiuta la pubblicazione ma non ci si vuol prendere la responsabilita` del rifiuto. Come riprendere la questione e darle la pubblicita` che merita? Se vedete una possibilita`, indicatemela… “.
Cordiali Saluti
Pierre Delbet
Queste lettere si commentano da sole, al lettore trarre le sue conclusioni. Ma c’e` una nota positiva in questa assurda storia. L’Accademia di Medicina rifiuta la pubblicazione perche´ il trattamento citofilattico impedirebbe le vaccinazioni. Quindi “la piu` alta autorita` medica di Francia riconosce un potere sorprendente, meraviglioso, quasi magico alla citofilassi… impedire la vaccinazione…ma come puo` farlo? Soltanto rendendola manifestatamene inutile, mentre la sieroterapia non impedisce di continuare a sentirne crudelmente la necessita. Trattata col siero la difterite resta una malattia temibile, contro la quale conviene cercare di immunizzarsi a tutti i costi e a tutti i rischi; mentre, correttamente trattata col cloruro di magnesio, la stessa difterite non sarebbe altro che una angina talmente benigna che nessuno potrebbe sostenere l’utilita` della vaccinazione antidifterica. Ecco quello che dopo cinque mesi di studio ci rivela il Consiglio dell’Accademia. Poteva rendere un omaggio piu` grande alla superiorita` del nuovo trattamento? (12) Passano alcuni anni, nel 1947, alle “Giornate terapeutiche di Parigi”, il Dott. Neveu e` invitato a presentare una comunicazione sul “trattamento citofilattico di qualche malattia infettiva dell’uomo e del bestiame mediante il cloruro di magnesio”.
digilander.libero.it/genfranco5/magnesiovirgini.pdf
Ora dopo avere costatato le triste realtà, non posso che confermare la mia VERGOGNA per il mio simile che si erge a liberatore delle malattie.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/magnesiovirgini.htm

ciaoooo Franco Genre
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Ultima Modifica 03/06/2016 15:26 da genfranco.

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05/06/2016 08:25 - 05/06/2016 18:11 #4745 da genfranco
Ora vi voglio raccontare una esperienza personale che rende alla fine perfettamente l'idea del perchè della disoccupazione e della povertà e non solo, ma questo non solo, lo capirete solo alla fine di questa mia esperienza personale.....
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/illusioni.htm

Ripetono ogni giorno i politici riportato dai mezzi di informazione che per il lavoro, qualcosa si stà muovendo, ma purtroppo ho certezza che fino a che non si cambia il SISTEMA le cose non possono che peggiorare ancora e non ci sono politici che tengano. Anche perchè quanto vi racconto ora, LORO non ne hanno informazione e non arriveranno mai a capirlo.
Per capirlo ci vuole la relativa esperienza.
Premetto che non mi sono mai interessato di politica poichè ho capito da molto tempo che è una pratica FALSA, quindi non consone al mio carattere.
Premesso questo devo obbligatoriamente raccontarvi la mia storia, ma non per questo, ma per arrivare alla fine facendovi capire la realtà dei fatti.
Allora, sono nato nel 1940 e sono entrato in FIAT nel 1954 a 14 anni come allievo, nella sede Centrale di Corso Dante Torino.
Ho conseguito i tre anni di competenza ed a 18 anni sono stato indirizzato in sezione alla FIAT SPA centro di Corso Rosselli.Torinocome fresatore-tornitore e dentatore addetto come operaio alla manutenzione.
Sono entrato nel giugno 1958 e nel settembre dello stesso anno ho dovuto, come tutti i dipendenti, subire la mia prima vaccinazione contro la influenza ed il tetano.
Non si poteva evitare in quanto i guardiani ne controllavano l'accesso, ma l'abbiamo fatto fiduciosi in quanto si pensava che questa pratica fosse benefica. Di questa esperienza ve ne riparlerò più avanti.
Bene, come si sapeva, in quanto Allievo FIAT se non si era tonti si faceva carriera, perlomeno in Officina. Ma il buon segno lo era già stato, dato l'assunzione con tutti i controlli del caso.
Quindi, come era logico, dopo il militare (ero andato nel 1961 dopo il matrimonio) per ritornare a lavorare dopo i fatidici 18 che per la mia leva sono stati 15, mesi. Quindi nel 1963. Ritornato in sede SPA centro, avevo chiesto ed ottenuto lo spostamento alla FIAT di Rivalta. La nuova sezione appena aperta. Dopo un pò di tempo come addetto alla manutenzione, mi proposero come capo squadra. Avevo circa 80 operai alle dipendenze con tre operatori, uno per turno. Le lavorazioni che seguivo era il volano motore, le ganasce freno, i mozzi anteriori e posteriori ed altri piccoli particolari.
Naturalmente per produrre ogni particolare vi erano macchine automatiche o meno cui ogni addetto doveva fare la sua prestabilita produzione.
Quanta? Questa veniva stabilita dagli addetti all'ufficio vendite in relazione alle richieste, poichè la FIAT voleva l'ordine oggi per consegnare non prima dei tre mesi. Questo gli dava modo di produrre esattamente quanto richiesto di mese in mese.
E' logico che ogni mese la produzione variava a seconda delle effettiva richiesta. Ed è anche logico che se si doveva produrre di più era necessario più personale, ma con questa pratica, chi doveva passare del personale ad un altro collega capo squadra, dava gli operai più svogliati e che non facevano la loro produzione. E' anche logico che se dovevo dare ad un collega del personale causa esubero, sceglievo e proponevo anch'io queste persone. Ma la stessa cosa era per il contrario. Ho dovuto pertanto notare che quando si faceva un posto nei magazzini i più lazzaroni facevano carriera alla faccia di chi svolgeva onestamente il suo lavoro, quindi veniva spostato con questa mansione. Penso che molte persone con la esperienza mia capiscono in quanto ho dichiarato. Ma la FIAT è la FIAT.
Ogni lavorazione era quindi prodotta da diverse macchine, sia automatiche che non, che a seconda del ciclo di lavorazione erano anche 8-10, quindi con un addetto per turno e per gli eventuali 3 turni, mattino pomeriggio e notte.
Quindi nella nostra sezione di Rivalta vi era un certo numero di personale per ogni turno.
Intanto per me, sposatomi nel maggio1961 ero in attesa si un erede che non veniva. Visitai urologi e specialisti che mi fecero ingoiare parecchi farmaci, senza esito.
Passarono così in FIAT un paio di anni, ma dato che non avevo "le palle", questo perchè per fare il capo squadra bisogna calpestare tutti i dipendenti ed io non ero tagliato per questo, quindi "le palle" non le avevo.
Però ne ebbi un vantaggio, in quanto ormai impiegato di grado, mi indirizzarono nell'ufficio metodi collegamento d'officina.
Quindi il mio lavoro cambiò ed era diventato di assistenza alla manutenzione delle macchine di produzione, dei tempi e metodi, di disegnatore in quanto avevo superato il corso. Mi occupavo dei cicli di lavorazione cercando di risparmiare centesimi nelle varie lavorazioni, quindi ho ottenuto il lavoro che mi dava maggiore soddisfazione era analizzare ogni possibile modifica miglioratrice. Procuravo i pezzi di ricambio, quindi si consumo per le macchine di produzione, e seguivo le macchine che davano dei problemi insieme agli addetti alla manutenzione, apportando in caso le dovute modifiche che disegnavo ed ordinavo all'esterno o in manutenzione. Negli anni ho catalogato, archiviato e firmato molti disegni.
Nel 1972, dato che non venivano figli, la conseguente separazione, che nel 1974 mi portò a conoscere un'altra donna che diventò la mia compagna.
Come è naturale, anche questa cercava figli che non venivano. nel frattempo però scoprii che avevano istituito i così chiamati CENTRI di STERILITA'.
Spesi denaro, ma senza esito. Nel 1977 subii una operazione ai testicoli che a detta dell'urologo avrebbe portato dei miglioramenti, ma la quale non apportò alcuna modifica alla mia situazione.
Dopo la operazione cercando l'urologo del centro sterilità che l'aveva eseguita non ebbi più la fortuna di incontrarlo, anzi mi informarono che non veniva più.
Il perchè lo compresi molti anni dopo. Era stato un dr Jekyll che mi aveva usato come CAVIA.
Della mia vita qualcuno negli anni 60, aveva deciso per me, facendo in modo che la mia stirpe finisse con me, ma con che diritto e quale arroganza lo ha fatto?
Questo è uno dei motivi per cui ora, con decisione, porto avanti questa informazione affinchè altri non incappino innocentemente e fiduciosi come me ne medesimo problema.
Nei CENTRI STERILITA' ebbi modo di costatare che per il 999 su mille erano maschi a non poter procreare. Sicuramente TUTTI sterilizzati dai VACCINI come me. Ma non è solo in quel periodo e capiamo benissimo perchè nel mondo CIVILE e VACCINATO le nascite sono quasi scomparse.
Ora nel 1976 circa arrivarono le prime macchine a trasferta Huller. Macchine tedesche che personalmente ne ho ricevute e seguite come addetto per le diverse lavorazioni, molte di queste.
E' comprensibile che mano a mano che arrivavano queste macchine, le quali piano piano sostituivano tutte le macchine singole che erano addette a tale lavorazione, questa macchine singole inusate, furono portate al famoso Gino Lisa. Così era chiamato il luogo dove le macchine e le attrezzature dismesse venivano indirizzate, smontate e portato il materiale alle fonderie di competenza..
Ed ora è comprensibile che mano a mano che arrivavano le trasferte, vi era un esubero di personale in quanto smantellando le macchine gli operai addetti dovevano essere inviati nelle lavorazioni cui ci fosse stato bisogno di eventuale mano d'opera. Questo perchè dove prima gli addetti alla lavorazione erano una trentina, poi per una trasferta gli addetti erano solo 3. Un addetto al carico, un addetto alla utensileria e il terzo allo scarico e controllo, quindi gli altro 27 erano di troppo. Questo però era per una sola lavorazione. Ma le lavorazioni passate con tale automatismo erano molte, quindi per tutte vi furono moltissimi esuberi di personale.
Nel frattempo però dei miei colleghi erano addetti alle prove della robotteria, che piano piano ha preso il posto ai due addetti al carico ed allo scarico, quindi portando il numero degli addetti ad uno solo. Solo i carrellisti non ebbero carenza di lavoro.
Naturalmente questo per la FIAT è stato un vero e proprio BUM di guadagno, in quanto per l'ometto, così era chiamato in gergo l'operaio, erano considerati i tempi per i "fattori fisiologici" ( gabinetto, caffè. aria ecc.) e naturalmente la mutua che influivano giornalmente sulle perdite di produzione. Senza contare i contributi obbligatori pagati alla INPS e INAIL per ogni operaio, mentre le trasferte di ultima generazione non si fermavano mai, nè giorno nè notte, quindi lavoravano a TEMPO PIENO con un risparmio indicibile a favore della ditta.
E' chiaro che la FIAT avendo fatto degli INVESTIMENTI, sia in trasferte che in robotteria, come si sà contabilmente, alla chiusura dell'anno contabile, questa FIAT ne otteneva un AMMORTAMENTO ammessa dalla PERDITA E PROFITTI contabile. Ecco che il capitale speso, ritornava nelle sue tasche dell'investitore. Questo lo è ancora tutt'oggi, e si dice FALSAMENTE che è un investimento di lavoro, ma che in effetti NON e' PROPRIO COSI', ma lo è a tutto vantaggio della ditta investitrice come si può capire, vero?
Ne sono informato in quanto ho fatto corsi di contabilità per cui ero in grado e lo sono ancora di chiudere una contabilità annuale ORDINARIA. L'ho fatto per molti anni per il mio esercizio ceduto nel 1996.
Continuando nel frattempo, la FIAT avendo molti esuberi, ha iniziato ad offrire cifre anche più alte di 10 milioni di lire, al personale operaio che si fosse licenziato. Naturalmente valeva anche per gli impiegati, ed io nel luglio 1980 ho proposto di andarmene in quanto mi sarebbe piaciuto acquistare un esercizio. Ci ero nato ed il commercio mi ha sempre appassionato.
Quindi con una meritevole buona uscita me ne sono andato acquistando appunto un esercizio di tabaccheria-alimentari che ho gestito fino al 1996.
Sò per certo che intanto la FIAT si è liberata di molto personale, ma nel frattempo, non sostituiva più il personale che andava in pensione diminuendo così il personale fino al raggiungimento del preventivato e necessario alla produzione delle sue vetture.
Ecco perchè furono smantellate diverse sezione, sopratutto al sud. Ma la FIAT per confondere le idee ha anche spostato delle lavorazioni all'estero, in modo che poche persone hanno capito il vero andazzo.
Intanto molte ditte direttamente collegate alla FIAT furono spostate all'estero. Naturalmente questa mossa ha causato altre perdite di lavoro.
La causa di questi spostamenti all'estero? Il bum nel 1994-95 con al governo l'allora Prodi, quindi la sinistra. Possibile che non abbiano capito nulla? Certo che lo sapevano, ma era il periodo che personalmente ho ricevuto dal governo la proposta di dare indietro al comune la licenza di commercio con una cifra di 10.000.000 (diecimilioni) di lire. Naturalmente come tabaccheria non ho accettato, ma molti esercizi hanno chiuso approfittando della situazione. Come è stato per me, molti come me abbiamo capito che veniva fatto a favore dei supermercati (gli scaffali). Ed ora ne abbiamo la CERTEZZA.
I SINDACATI con pretese irragionevoli le quali invece di incentivare il lavoro per le perone LAVORATRICI hanno incentivato i FANNULLONI con mille e mille cavilli. Ma nel complesso sono certo che loro sono stati conniventi.
Ma il COLPO GOBBO fu quando la lira divenne euro. Questo è stato per TUTTE le industrie: la MANNA DEL CIELO.
Lo dico perchè, parlando della FIAT, le vetture che nel 2000 erano vendute 10.000.000 (diecimilioni) di lire, come per incanto il loro prezzo è passato a 10.000 euro, quindi con quasi il raddoppio.
Ma non pare logico ed ONESTO che se la FIAT ha avuto un FORTE RISPARMIO con l'INVESTIMENTO fatto, ed l'allontanamento del personale in esubero, quindi con un forte calo di spesa, avrebbe dovuto invece diminuire il prezzo delle vetture in relazione al risparmio ottenuto? Ma cosa ne faranno mai del più? si arricchiscono sempre i SOLITI IGNOTI.
E' da tenere presente però che nel frattempo non solo la FIAT si è automatizzata, ma questo è avvenuto per TUTTE le altre ditte che compatibilmente alle loro lavorazioni, potevano apportare queste modifiche. Come si è capito, con un FORTE RISPARMIO da parte loro.
Difatti se teniamo conto che una bottiglia di acqua che nel 2000 costava 1.000 lire come la acqua Panna, passando a 1 euro ha avuto un incremento di guadagno indicibilmentee doppio, anzi di più, ma non solo, diventando una ditta che vende anche negli altri stati in quanto la globalizzazione, il suo incasso giornaliero diventa ESORBITANTE. Mettiamo il caso che questa venda nella giornata 1 milione di bottiglie è chiaro che al costo di un euro l'incasso è di 1 milione di euro al giorno.
Non sò se ci si rende conto della cifra. ma cosa ne faranno mai? mentre il personale lasciato senza lavoro diventa POVERO.
Al riguardo però voglio far notare l'incasso di canale 5 con l'isola dei famosi, dove la Marcuzzi un lunedì qualsiasi ha dichiarato che avevano ricevuto 5.000.000 (cinquemilioni) di telefonate. Il costo era di 1,01 euro.
Non faccio il conteggio, lo lascio fare a voi, però vi informo che questo denaro è ESENTASSE. E chi lo ha ritirato? facile intuirlo, vero? Ecco perchè i programmi dove REGALANO gettoni d'oro per avere spettatori per fargli subire il LAVAGGIO DEL CERVELLO. Penso che questo lo abbiamo capito in molti vero? Difatti se guardi un programma che è ripetitivo ed a puntate, nei medesimi orari la stessa pubblicità. E' VERGOGNOSO. Conoscono bene Barney, vero?
Non faccio i nomi dei dirigenti delle TV, ma sò che anche loro, data la austerity, dove prima vi era un addetto ad ogni telecamera, oggi vi sono i ROBOT, con il relativo risparmio di personale che ha i "fattori fisiologici".
Non contiamo poi il denaro incassato dalla Barilla, dalla Ferrero, dalla Motta ecc. dove la automazione è ormai una norma, mettendo inoltre nei loro prodotti quegli "AROMI" o "AROMI NATURALI" CANCEROGENI che ormai conosciamo molto bene, aggiungendo anche i vari E.... che noi dobbiamo LASCIARE SUGLI SCAFFALI, e come sappiamo le industrie del FARMACO che sono le peggiori.
Quindi alla fine mi chiedo:
"e come potremo ancora dare ai nostri giovani del lavoro se ormai si è inventato TUTTO?" ed è TUTTO AUTOMATIZZATO?
Cosa si dovrà ancora inventare per evitare la povertà?
Ma perchè invece le INDUSTRIE si arricchiscono INUTILMENTE, mentre si causa la più nera POVERTA'?
Vi è un qualcosa che non funziona in tutto questo, vero?
E per finire la mia personale storia, nel 2009 ho scoperto sul web un video che riporta:
"...Altro pezzo importante.....
Signore e signori, noi abbiamo a disposizione i documenti delle Nazioni Unite, i documenti delle Fondazione Rochkefeller, risalenti agli anni '60, '70, '80 e '90, fino ai giorni nostri, ed è possibile leggere e rendersi conto di come ammettono di aver sviluppato vaccini per l'influenza o il tetano, all'interno dei quali hanno inserito elementi chimici ed ormoni per ridurre la vostra fertilità, o per sterilizzarvi.
digilander.libero.it/genfranco/Immagini/vaccinispeciale.htm

Quindi fu per me una delusione incredibile, in quanto capii che negli anni '60 avendo iniziato con i VACCINI la sterilizzazione dei maschi, circa 10 anni dopo, per consolare i poveri malcapitati hanno istituito questi CENTRI STERILITA' con lo scopo di spillandogli i denari e dandogli la illusione della guarigione. E pensare che poi sono anche stato UTILIZZATO COME INCONSAPEVOLE CAVIA, quindi DOPPIA BEFFA.
Ed ora per finire, quanto deserto intorno a noi!!!! Un prodotto da persone IMMONDE cui non riesco neppure a definire, sia per la mia storia di sterilizzato che per il futuro dei nostri giovani.
Ma la cosa peggiore è che con l'arrivo dei profughi le cose non potranno che peggiorare.
NON SONO RAZZISTA, anzi il contrario, ma sono CERTO che quanto stanno facendo al riguardo, ha un FINE BEN DEFINITO che noi non potremo che capire tra qualche anno, ma che molto pochi lo capiranno mai.
MI DISPIACE.
Ma possiamo fare qualcosa?
Certo, però non con la politica, ma con la nostra SALUTE.
E' possibile ottenerla?
Certo, tornando alla NATURA evitando i cibi degli scaffali, poichè le parole PROGRESSO e CIVILTA' sono state inventate per coprire le LORO MALEFATTE, che quindi in effetti sono un GROSSO INGANNO.
L'esempio più esplicativo sono le TV, dove TUTTO E' INGANNO ed è fatto per fare il LAVAGGIO DEL CERVELLO ai creduloni.
Ma non basta, bisogna unire l'ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI", INFORMATI.
acidoascorbico.altervista.org/

ciaooo Franco Genre
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Ultima Modifica 05/06/2016 18:11 da genfranco.

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07/06/2016 07:44 #4762 da genfranco
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/scienzafalsa.htm
Ciao, parliamo di SCIENZA e METODI SCIENTIFICI.
E' un fatto molto importante per la nostra SALUTE.
Ora, a suo tempo e per necessità è stata INVENTATA la parola SCIENTIFICO che intende GARANTIRE alle persone della SERIETA' e la SICUREZZA di quanto proposto sul mercato, di qualsiasi origine siano, con delle dichiarazioni di PROVE SCIENTIFICHE scritte e riportate dagli informatori preposti.
Che queste dichiarazioni siano sempre limpide, ne ho moltissimi dubbi poichè la base di questa invenzione è il
LUCRO.
Ci è noto che i PRODOTTI CHIMICI messi nei CIBI degli scaffali per i molteplici fini, che ormai conosciamo molto bene, ecco che per rendere CREDIBILE la salubrità di questi, lo fanno garantendo delle PROVE cosi dette SCIENTIFICHE le quali ci dicono di averle fatte con tutti crismi di GARANZIA. Ma ormai sappiamo anche che questi PRODOTTI CHIMICI nel nostro sangue NON CI DEVONO STARE, quindi cosa faranno mai nel nostro corpo dato che noi siamo dal 70 al 90 % di acqua quindi di sangue? Tocca a noi capirlo, ed alla faccia delle PROVE SCIENTIFICHE, lasciare sugli scaffali i CIBI contenenti questi prodotti.

Con la FALSITA' di questa SCIENZA e delle sue PROVE SCIENTIFICHE, che dimostreremo ampiamente sotto, intanto fra le DROGHE LEGALIZZATE, CAFFE', TE' e TABACCO, che causano la AUTOPRODUZIONE di OMOCISTEINA, la quale miete molte vittime fra la popolazione nell'indifferenza più totale, sia dei politici il cui fine è solo quello di INTASCARE stipendi salomonici e pensioni da nababbo, stabilito da leggi fatte ad oc da loro, usufruendo dei benefici di questa loro posizione, onde poter salvaguardare i loro possedimenti personali, poichè ormai abbiamo capito tutti che il loro ruolo alla fine è solo quello di favorire le industrie di ogni genre, di cui il tutto và a beneficio dei governanti mondiali dei quali sono DIPENDENTI.
Sia dei medici, che ligi al loro dovere ed al legame a bigpharma, dalla quale ottengono la copertura alle loro malefatte mantenendosi una supremazia ed uno stipendio garantito a vita, favorendo il business del loro padrone, di cui sotto dimostreremo la VERA VALIDITA' per la salute umana dei loro FARMACI CHIMICI, anch' essi VELENO PURO, ecco che:
"Non devi sapere che esiste l’omocisteina: perché? Un amminoacido che smaschera il business.
Chi dice questo è un dottore, il dottor Angelo Bona il quale spiega molto dettagliatamente quali danni può causare la OMOCISTEINA e ne cita molti studi fatti al riguardo:
"Ciao, ieri ho visto un paziente che ha subito un infarto un anno fa e al quale hanno inserito uno “stent”. Dicesi stent un tubicino espandibile che viene posizionato in una arteria coronarica per ripristinare il flusso sanguigno."
digilander.libero.it/anna945/Immagini/omocisteinacosae.htm

...e continuando nella lista dei PRODOTTI NOCIVI ecco i PRODOTTI CHIMICI, VELENO PURO messi nei CIBI degli scaffali, onde poter mantenere quel business che altrimenti crollerebbe come un castello di sabbia:
"Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo."
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/aromia.htm

... ed ecco la VERA FUNZIONE dei FARMACI anche loro CHIMICI e NOCIVI ALLA SALUTE UMANA:
"Vogliamo provare ad analizzare e vedere se è possibile vi sia un'altra via più appropriata alla nostra SALUTE?
Quindi di tutto quanto sopra, la cosa più importante da sapere è che se tu dici al tuo medico che hai dei dolori diffusi mentre già stai ingoiando una medicina per altra malattia da lui o da un suo collega consigliata, lui ti proporrà un esame del sangue onde conoscere i valori dei vari ed ormai tanto conosciuti COLESTEROLO, DIABETE, CELIACHIA ed allergie varie.
Quindi sulla ricetta scriverà per la ricerca nel sangue che ti dovrà essere prelevato a digiuno:
GLICEMIA, COLESTEROLO, CALCEMIA, FERRO, MAGNESIO, POTASSIEMIA, AZOTEMIA, CREATININA, SODIO, TRANSAMINASI GP (ALT), TRANSAMINASI GP (AST), D-DIMERO
dei quali nei risultati fatti dal Centro Analisi, si otterranno dei valori che se non sono nei parametri stabiliti ti metteranno un segno di evidenziazione che probabilmente hai già visto negli eventuali esami precedenti.
Ma questi sono esattamente quelli che fanno parte di quel liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo chiamato SPERMA e che sono la base della mia e della tua vita ma che ci sono TUTTI anche nel GERME cosidetto del grano, che in effetti è il GERME di ogni seme vegetale dai quali GERMOGLIA la pianta.
Leggilo sul link dove in parte trovi:
"A TOTALE GARANZIA della PROVA SCIENTIFICA di quanto è la mia ORIGINE descritta sopra, quale dubbio posso avere se questo è fatto da Madre Natura dall'inizio della vita?
E dato che sono venuto al mondo per la CONTINUAZIONE DELLA MIA SPECIE come progettato da Madre Natura all'inizio del mondo, come potrò trasmettere ai miei posteri quei prodotti CHIMICI tanto RICERCATI dalla medicina ed usati per la mia MANUTENZIONE sognando di guarire le mie malattie?"

ed ancora:
"Ed ancora altri se lo riterrà opportuno, ma a questo punto, tu innocentemente dovresti chiedergli di fare pure la ricerca del "principio attivo" (così viene chiamato l'agente del FARMACO che stai ingoiando, vero?).
A questo punto lui ti dirà sorridendo che non si può.
Allora tu dovresti chiedergli:
"scusi dottore, ma se non si può vuol dire che questo "principio attivo" NON DEVE ESSERE NEL MIO SANGUE, vero?
Ma se non deve essere nel mio sangue, cosa farà mai nel mio corpo? lei me lo sà dire e spiegare chiaramente?
Senza tenere conto delle descrizioni del foglio illustrativo allegato, che a volte sono diverse pagine di raccomandazioni e di avvertenze sulle controindicazioni che possono causare danni al mio corpo.
Come potrà mai farmi BENE?
E quindi come posso permettere che questi "PRINCIPI ATTIVI" entrino nel mio corpo?
E quali BENEFICI potranno mai apportare se non quello di riempire il mio corpo di VELENOSE TOSSINE? Ed cosa faranno mai gli "AROMI" o "AROMI NATURALI" o i CONSERVANTI o COLORANTI, anche lo CHIMICI, messi nei CIBI che ingoiamo ogni giorno o quelli che ci spalmiamo addosso o usiamo per le pulizie, sia personali che della casa, senza ricordare che questi entrano direttamente nel nostro sangue attraverso i PORI?
IL dottor William Osler, considerato il capostipite della medicina scrisse ai suoi tempi:
"Sotto trovi il detto del dottor Wiliam Osler, considerato il capostipite moderno della medicina attuale:
La persona che prende una medicina deve guarire 2 (due) volte:
deve guarire dalla malattia e
deve guarire dalla medicina
William Osler
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini...liamoslerdottore.htm
e se vuoi la sua scritta clicca sul link
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini...iamoslerdottorea.htm
che trovi su questa pagina:
digilander.libero.it/genfranco/Immagini/esamedelsangue.htm

Ora di conseguenza abbiamo ogni giorno sotto gli occhi persone che si ammalano delle malattie vecchie e le nuove e rare sempre più strane, mentre adducendo che la vita si è allungata grazie ai passi da giganti fatti dalla medicina, la popolazione invecchia nella sofferenza. Difatti sempre più persone subiscono operazioni chirurgiche, dipendono da attrezzature meccaniche varie, senza riuscire però a vivere una vita autonoma, grazie a questi passi da giganti fatti nelle MECCANICA ma non nei FARMACI, poichè intanto le malattie sono diventate AUTOIMMUNI, VEGETATIVE, CRONICHE o EREDITARIE.

Nel frattempo però vi è la SCIENZA e le PROVE SCIENTIFICHE a GARANZIA di tutto quanto sopra.
Cosa si vuole di più? Sono agenzie INDIPENDENTI!.

Dell'articolo in fondo pagina devo evidenziare questo scritto:
"Come possiamo riporre cieca fiducia in un sistema di valutazione spacciato per “verbo” e invece tale da evidenziare falle di queste proporzioni ?
Da anni si discute dell’ipotesi di rendere obbligatoria la registrazione in anticipo dei protocolli di ricerca, rendendoli controllabili on-line, al fine di non far cadere i ricercatori nella tentazione – molto più diffusa di quanto si pensi – di modificare la struttura dell’esperimento a metà strada per far apparire i risultati più significativi di quanto non siano in realtà. Ma neppure in medicina, dove in molti Stati questa prassi è formalmente obbligatoria, essa è applicata con rigore: prova ne sia che ben 1/3 degli studi finanziati dai National Institute of Health in USA non erano ancora stati pubblicati dopo ben 50 mesi dal loro avvio, e questo è statisticamente ancor più vero per tutte le altre discipline scientifiche."
ed ancora
"Gli ostacoli all’effettiva “ripetizione” degli esperimenti sono poi molteplici:
Da uno studio pubblicato pochi mesi fa su PeerJ emerge ad esempio che più del 50% degli articoli di biomedicina pubblicati su ben 84 riviste scientifiche non riportavano l’indicazione dei reagenti chimici necessari per ripetere l’esperimento e verificarne i risultati (!).
E in ogni caso, gli esperti e soprattutto gli enti finanziatori, ammettono che “la ripetizione di esperimenti già conclusi a scopo di verifica non rientra tra le prirorità”, come conferma Elga Nowotny, Presidente del European Research Council.
Anche le agenzie nazionali di controllo sanitario, percepite da molti come un importante baluardo dell’indipendenza scientifica, sono fonte di preoccupazione. Tralasciando il tema sempre attuale – e assai dibattuto – dei conflitti di interessi, limitiamoci ad esaminare quanto è accaduto circa il glifosfato, l’erbicida in assoluto più usato al mondo, sospettato di essere cancerogeno. La IARC – Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, ha recentemente conferrmato questi dubbi, in esito a un’analisi della letteratura scientifica durata un’anno, dalla quale sono emerse “prove convincenti” che il glifosfato causasse cancro alle cavie da laboratorio e“prove significative” che esso possa danneggiare il DNA e i cromosomi delle cellule umane.
La IARC – che ha tra i suoi compiti quello di fornire all’Organizzazione Mondiale della Sanità elementi solidi per formulare i propri pareri – è nota per il suo altissimo rigore scientifico e per la sua indipendenza, lavora con i migliori scienziati ed esperti di regolamentazione del mondo, e ha una politica sul conflitto di interessi severissima:
Il suo parere sta facendo molto discutere, soprattutto perché – sullo stesso tema – le più importanti agenzie di controllo sanitario del mondo – quella tedesca, anch’essa serissima, non più tardi di pochi mesi fa – avevano evidenziato risultati esattamente opposti, ovvero contrari a ogni ipotesi di pericolosità e mutagenicità della sostanza.
Il punto è che la maggior parte degli enti di regolamentazione è restia ad ammettere che le valutazioni scientifiche implichino comunque delle “scelte” – con riguardo ad esempio alla valutazione di prove contradditorie, o al grado di obiettiva affidabilità riconosciuto a uno studio, e questo per vari motivi:
Perché la scienza è un autorevole fonte di auto-legittimazione;
Perché il desiderio implicito della scienza stessa è che ogni valutazione basata su evidenze appaia sempre obiettiva, affidabile e consensuale;
Perché – infine – riconoscere questi bias equivarebbe a stendere un allarmante velo di dubbio su centinaia di migliaia di precedenti pareri, scenario rischiosissimo anche in termini di potenziale impatto sulla pubblica opinione.
Il dibattito sui “correttivi” da apportare al sistema è acceso, e i suggerimenti si sprecano:
Dalla pubblicazione obbligatoria dei risultati negativi, a linee di finanziamento finalizzate appositamente alla verifica dei risultati di precedenti studi
A codici etici impegnativi per i ricercatori, a criteri più rigidi per le riviste scientifiche. Ma l’orizzonte di una scienza sempre davvero “credibile” pare ancora lontano."

Però al riguardo la pagina recita:
UNA REGOLA AUREA
"Il Dr. Blair postula che un alto consumo di vitamina C (un complemento molto benefico nei trattamenti non tossici per il recupero dal cancro) possa in realtà causare una degenerazione del tessuto umano, che a sua volta può portare ad un maggior rischio di contrarre il cancro. Ed è qui che si arriva aduna prima regola aurea: quando si vuole accertare la veridicità di qualsiasi asserzione scientifica, si deve sempre leggere tra le righe, si deve cercare ciò che il rapporto non dice. Si deve specialmente stare all’erta per quel vecchio e risaputo ritornello altrimenti noto come"quali sono gli interessi in gioco"? Un manuale dell’Università di Manchester sulla metodologia della ricerca contiene questo valido consiglio: La scienza e la ricerca devono essere studiate nel contesto di tutte le parti interessate che vi sono coinvolte. Bisogna porsi domande che mirino a determinare il peso relativo dei vari alleati nel processo di creazione dei fatti, quali i finanziatori, le aziende, il Ministero dell’Interno, le professioni e gli altri scienziati. Nell’analisi dei dibattiti scientifici,ci si dovrebbe sempre chiedere quali interessi sociali, istituzionali,politici e filosofici si trovano dietro ad asserzioni che spesso appaiono neutre e tecniche. (Manuale di metodologia della ricerca, Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Università di Manchester) (le sottolineature sono mie)."
digilander.libero.it/anna945/Immagini/finanziamentiricerche.htm

Ed un articolo molto recente scrive:
"“Le principali riviste scientifiche distorcono il processo scientifico e rappresentano una tirannia che va spezzata”. Questo è il giudizio del premio Nobel per la medicina 2013: Randy Schekman.
Randy Schekman biologoRandy Schekman, è il biologo americano che ha vinto il premio Nobel per aver scoperto il meccanismo che regola il trasporto delle molecole nelle cellule, ed è anche la nuova icona anti-casta che lancia accuse violente, su un problema di cui in realtà si discute da tempo. “La scienza è a rischio: non è più affidabile perché in mano a una casta chiusa e tutt’altro che indipendente”. La denuncia è grave, a maggior ragione perché è la cosa che ha pensato di dire Randy Schekman al “Guardian”, il giorno stesso in cui ha ricevuto il premio Nobel, e quindi non solo nel momento più importante per la sua carriera di ricercatore, ma anche nel momento di massima visibilità per lui. Ma non basta, la dichiarazione di Schekman era stata preceduta di un paio di giorni, da quella di un altro autorevolissimo scienziato, Peter Higgs, notissimo teorizzatore del bosone di Higgs, che sempre al “Guardian” aveva denunciato il sistema delle pubblicazioni scientifiche.
Ma se la dichiarazione di Schekman è clamorosa, altrettanto clamoroso è il silenzio con il quale è stata inghiottita dalla stampa. Alcuni quotidiani italiani le hanno almeno dedicato il minimo sindacale, come Il Corriere della Sera, che titola “Schekman: Le principali riviste scientifiche danneggiano la scienza” (poco più che un trafiletto) e l’Unità, “Il Nobel Schekman: Boicottiamo Science e Nature”, mentre altri hanno invece vistosamente dimenticato di parlarne. Ma ancor più vistosa è la “dimenticanza” da parte di soggetti che fanno della divulgazione scientifica il loro argomento centrale. Non una parola è stata spesa infatti, da parte di testate come Le Scienze, Oggiscienza, Query, Pikaia e perfino Focuse Ocasapiens, generalmente attente a difendere la cosiddetta buona scienza (quella sciorinata dal CICAP!) dalle idee magari un po’ stravaganti di qualche personaggio poco noto.
Le principali riviste scientifiche internazionali – Nature, Cell e Science – sono paragonate da Schekman a tiranni: “Pubblicano in base all’appeal mediatico di uno studio, piuttosto che alla sua reale rilevanza scientifica. Da parte loro, visto il prestigio, i ricercatori sono disposti a tutto, anche a modificare i risultati dei loro lavori, pur di ottenere una pubblicazione”.
“La tentazione di vedere i propri lavori pubblicati su quelle riviste spinge i ricercatori ad aggiustare i risultati, per renderli più accattivanti e “alla moda. Tutto questo ovviamente a discapito di scoperte magari meno trendy ma più importanti e determinanti per il progresso“. Non pago, Schekman attacca anche gli editori, che preferiscono pensare allo scoop piuttosto che al valore intrinseco di un lavoro. Come dire, prima i soldi poi la scienza.
Una tale accusa lanciata da un neo premio Nobel dovrebbe meritare la massima attenzione, ma la tecnica è sempre la stessa: ignorare per non dare visibilità a certe idee, considerate scomode. Ma Schekman aggiunge dell’altro: “Queste riviste, sono capaci di cambiare il destino di un ricercatore e di una ricerca, influenzando le scelte di governi e istituzioni. Sfruttano il loro prestigio, distorcono i processi scientifici e rappresentano una tirannia che deve essere spezzata, per il bene della scienza”.
“La scienza con le sue dichiarazioni è un’autorità in grado di influenzare le scelte di governi e istituzioni, e se è manipolabile da parte di chi detiene il comando delle principali testate scientifiche, è automaticamente vero che le affermazioni su temi sensibili possono essere orientate in base alle convenienze dei governi stessi o delle istituzioni”. Le dichiarazioni di Schekman supportano dunque indirettamente che su temi come il Global warming, la pandemia H1N1, l’eugenetica e tutte le implicazioni della visione malthusiana dell’evoluzione, la possibilità di orientare gli studi in un senso “conveniente” è reale.
L’episodio della dichiarazione di Schekman mostra che nemmeno per un Nobel è facile denunciare i problemi della scienza, figurarsi per soggetti enormemente meno visibili. La denuncia di Schekman rappresenta tuttavia un incentivo ad andare avanti per tutti coloro che ritengono la scienza una realtà preziosa, che deve essere difesa dalle strumentalizzazioni e da qualsiasi tentativo di piegarne i risultati a vantaggio di interessi particolari.
Rivisto da Fisicaquantistica.it"
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/...ificopremionobel.htm

Ed ora questo articolo a conferma di quanto sopra riporta:
"Uno straordinario articolo sul settimanale inglese “The Economist ” ha garbatamente spogliato, fino a renderlo quasi del tutto nudo, il paradigma della “scienza basata sulle prove di efficacia”, per difendere il quale non pochi ricercatori sarebbero probabilmente pronti a gettarsi nel fuoco.
E – sorpresa – l’ha fatto con metodo scientifico.
Negli ultimi secoli, la scienza ha prodotto innumerevoli scoperte che hanno di gran lunga migliorato la qualità della vita dell’uomo, ma ha anche generato un certo autocompiacimento tra gli addetti ai lavori.
Quante volte abbiamo letto in appassionati – a volte rabbiosi – thread di commento a qualche articolo sul web “…la scienza dice che”, o “ è ridicolo, non è provato scientificamente”, o ancora “se è scritto su PubMed è così ! ” …?
Sacrosanto. Se fosse tutto vero, e se il sistema fosse perfetto.

Ecco allora alcune riflessioni alla ricerca di nuove verità: nulla in realtà è veramente come sembra, in scienza.

Pillola blu: La tua vita resta tranquilla, le tue certezze incrollabili, la tua fiducia nella scienza assoluta, e ti assicuriamo anche l’immunità totale da ogni tipo di preoccupazione.

Pillola rossa: La tua vita cambia, non sai se in meglio o in peggio, ma ti diamo l’opportunità di metterti in gioco, abbandonando molte certezze e riacquistando la capacità di porti domande…


Iniziamo dal ricordare – come chiunque investa in biotecnologie sa bene – che almeno il 50% degli studi pubblicati in quel settore non è ripetibile, e questa potrebbe essere una stima ottimistica. Gli esempi non mancano: ad esempio, nel 2012 – ricorda un articolo di “Nature” – i ricercatori dell’azienda biotecnologica “Amgen” hanno scoperto non senza sorpresa che erano in grado di replicare solo 6 dei loro 53 studi oncologici definiti “ fondamentali ”.

Ma neppure nella medicina il paradigma della “ripetibilità” degli studi gode di buona salute:

L’inquietante dato è stato confermato dalla multinazionale farmaceutica Bayer, che – sulla base delle risultanze di una verifica pubblicata su “Nature Reviews Drugs Discovery” – è riuscita a ripetere solo il 25% di 67 esperimenti altrettanto importanti, sui quali aveva in parte basato le richieste di approvazione alla messa in commercio di una serie di farmaci.
Un’ulteriore ricerca ha dimostrato che – nel decennio 2000/2010 – circa 80.000 pazienti hanno partecipato a test clinici basati su studi che poi sono stati “ritrattati” a causa di errori o procedure inappropriate.



Pare che uno dei problemi – paradossalmente – sia la crescita esponenziale del numero dei ricercatori, passati dalle poche migliaia degli anni ’50 ai 7 milioni di oggi: l’obbligo di “pubblicare a qualsiasi costo” ormai governa l’intera vita accademica. La concorrenza è folle, perché – com’é noto – gli avanzamenti di carriera sono legati anche al numero di pubblicazioni scientifiche firmate.

E c’è un dato ancor più evidente:

La verifica a posteriori dei risultati ottenuti da altri, di per se – al contrario – non aiuta per nulla la carriera: non rileva, e soprattutto non interessa a nessuno, con il risultato che esiti di esperimenti spacciati per buoni, e invece per nulla rilevanti o addirittura negativi, ma non verificati in profondità, portano fuori strada l’intera comunità accademica, “dopando” i risultati sulle banche dati, e dando un’illusione di “solidità di risultanze” in realtà inesistente.

Anche il mondo delle riviste specializzate, che “nutrono” le più importanti banche dati scientifiche online, stimola preoccupanti riflessioni. Per mantenere il proprio – presunto – alto profilo qualitativo, le riviste più importanti sono ansiose di pubblicare notizie eclatanti, e rifiutano più del 90% dei lavori che ricevono: quelli con più probabilità di finire sulle loro pagine sono però quelli più “singolari”, e di conseguenza c’è poco da meravigliarsi per la pratica diffusa da parte degli autori di rendere “più interessante” un articolo escludendo dai risultati i “dati scomodi”, indebolendo però così la pubblicazione stessa, che alla lunga può non reggere alla disamina della stessa comunità scientifica. Prova ne sia che negli ultimi 10 anni il numero di “ritrattazioni” di articoli da parte dei loro stessi autori è decuplicato.


Ma quanti sono gli articoli “adulterati” che non vengono scoperti ?

Neanche il tanto decantato metodo peer review è utile per scoprirlo. Il biologo e giornalista scientifico John Bohannon ha fatto un test al riguardo, inviando a ben 304 riviste scientifiche indicizzate uno studio sugli effetti di alcuni licheni sulle cellule cancerogene, firmandosi con uno pseudonimo. Ebbene, l’intero studio era totalmente inventato, conteneva errori di progettazione evidenti, e addirittura risultava redatto da un ricercatore di un’Università inesistente.

Clamoroso: 157 riviste scientifiche accettarono di pubblicarlo.
Tempo prima, l’allora direttrice del British Medical Journal, Dr. sa Fiona Goodle azzardò un provocatorio ma significativo test di questo genere, inviando a 200 revisori della rivista, l’uno all’insaputa dell’altro, un articolo contenente – volutamente – 8 errori di analisi e interpretazione:

Non solo nessuno dei 200 esperti individuò tutti gli errori, ma la desolante media degli errori individuati si fermò a due.


A tutto ciò aggiungiamo che i “risultati negativi” rappresentano solo il 14% degli articoli pubblicati, rispetto al 30% degli anni ’90, come conferma uno studio dell’Università di Edimburgo svolto comparando ben 4.600 lavori scientifici, con il risultato che – a causa della mancata pubblicazione dei “fallimenti” – altri ricercatori continuano a sprecare fatica e denaro nel percorrere vicoli ciechi che altri hanno già precedentemente esplorato.
Sempre l’Università di Edimburgo, ha esaminato nel dettaglio inchieste e sondaggi svolti all’interno della comunità accademica nel ventennio 1988-2008:


Un poco rassicurante 2% dei ricercatori ha ammesso “di aver falsificato i dati”,

Mentre il 28% di essi ha confessato di “conoscere personalmente colleghi che hanno utilizzato metodi discutibili durante la progettazione o l’esecuzione dei loro esperimenti”.



Come possiamo riporre cieca fiducia in un sistema di valutazione spacciato per “verbo” e invece tale da evidenziare falle di queste proporzioni ?

Da anni si discute dell’ipotesi di rendere obbligatoria la registrazione in anticipo dei protocolli di ricerca, rendendoli controllabili on-line, al fine di non far cadere i ricercatori nella tentazione – molto più diffusa di quanto si pensi – di modificare la struttura dell’esperimento a metà strada per far apparire i risultati più significativi di quanto non siano in realtà. Ma neppure in medicina, dove in molti Stati questa prassi è formalmente obbligatoria, essa è applicata con rigore: prova ne sia che ben 1/3 degli studi finanziati dai National Institute of Health in USA non erano ancora stati pubblicati dopo ben 50 mesi dal loro avvio, e questo è statisticamente ancor più vero per tutte le altre discipline scientifiche.




Gli ostacoli all’effettiva “ripetizione” degli esperimenti sono poi molteplici:

Da uno studio pubblicato pochi mesi fa su PeerJ emerge ad esempio che più del 50% degli articoli di biomedicina pubblicati su ben 84 riviste scientifiche non riportavano l’indicazione dei reagenti chimici necessari per ripetere l’esperimento e verificarne i risultati (!).

E in ogni caso, gli esperti e soprattutto gli enti finanziatori, ammettono che “la ripetizione di esperimenti già conclusi a scopo di verifica non rientra tra le prirorità”, come conferma Elga Nowotny, Presidente del European Research Council.
Anche le agenzie nazionali di controllo sanitario, percepite da molti come un importante baluardo dell’indipendenza scientifica, sono fonte di preoccupazione. Tralasciando il tema sempre attuale – e assai dibattuto – dei conflitti di interessi, limitiamoci ad esaminare quanto è accaduto circa il glifosfato, l’erbicida in assoluto più usato al mondo, sospettato di essere cancerogeno. La IARC – Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, ha recentemente conferrmato questi dubbi, in esito a un’analisi della letteratura scientifica durata un’anno, dalla quale sono emerse “prove convincenti” che il glifosfato causasse cancro alle cavie da laboratorio e“prove significative” che esso possa danneggiare il DNA e i cromosomi delle cellule umane.
La IARC – che ha tra i suoi compiti quello di fornire all’Organizzazione Mondiale della Sanità elementi solidi per formulare i propri pareri – è nota per il suo altissimo rigore scientifico e per la sua indipendenza, lavora con i migliori scienziati ed esperti di regolamentazione del mondo, e ha una politica sul conflitto di interessi severissima:

Il suo parere sta facendo molto discutere, soprattutto perché – sullo stesso tema – le più importanti agenzie di controllo sanitario del mondo – quella tedesca, anch’essa serissima, non più tardi di pochi mesi fa – avevano evidenziato risultati esattamente opposti, ovvero contrari a ogni ipotesi di pericolosità e mutagenicità della sostanza.


Il punto è che la maggior parte degli enti di regolamentazione è restia ad ammettere che le valutazioni scientifiche implichino comunque delle “scelte” – con riguardo ad esempio alla valutazione di prove contradditorie, o al grado di obiettiva affidabilità riconosciuto a uno studio, e questo per vari motivi:

Perché la scienza è un autorevole fonte di auto-legittimazione;

Perché il desiderio implicito della scienza stessa è che ogni valutazione basata su evidenze appaia sempre obiettiva, affidabile e consensuale;

Perché – infine – riconoscere questi bias equivarebbe a stendere un allarmante velo di dubbio su centinaia di migliaia di precedenti pareri, scenario rischiosissimo anche in termini di potenziale impatto sulla pubblica opinione.


Il dibattito sui “correttivi” da apportare al sistema è acceso, e i suggerimenti si sprecano:

Dalla pubblicazione obbligatoria dei risultati negativi, a linee di finanziamento finalizzate appositamente alla verifica dei risultati di precedenti studi

A codici etici impegnativi per i ricercatori, a criteri più rigidi per le riviste scientifiche. Ma l’orizzonte di una scienza sempre davvero “credibile” pare ancora lontano.


Il rispetto – sacrosanto – dovuto al metodo scientifico si basa anche sulla presunzione che la scienza sia capace di “correggersi da sola” quando sbaglia.
Lo scenario che abbiamo dinnanzi pare invece essere quello di una comunità scientifica autoreferenziale, affannata dalla corsa ai finanziamenti e concentrata quindi sull’ottenere risultati positivi “costi quel che costi”; di ricercatori al governo di una scienza esatta in virtù non già di risultati obiettivi, bensì della percezione stessa che la scienza ha di se; di un “mercato” della ricerca non genuino, che restituisce a tutti noi risultati inautentici, sui quali poi noi stessi dovremmo basare le nostre quotidiane certezze.

La speranza è che questo sistema di cose prima o poi possa cambiare. Grazie alla scienza stessa, ovviamente. Infallibile per molti, ma invece intrinsecamente fallace, come il metodo scientifico e le statistiche dimostrano “al di la di ogni ragionevole dubbio”.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/scienzafalsa.htm

ciaooo Franco Genre
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Di più
08/06/2016 20:22 #4782 da genfranco
Ciao, dalla teoria alla pratica, il passo è breve . . . . .

Oltre a berla ci si può fare altro . . . Coca-Cola . . . . . ed i "paraurti" ne sono un esempio. Il video:


"Non importa dove tu viva, è impossibile scappare alla globalizzazione. L’unica via d’uscita è informarsi per scegliere con coscienza prima di comprare.
Iniziare a coltivare e a produrre i propri alimenti, ridurre il consumo di petrolio e dei suoi derivati, riforestare, comprare solo il necessario, ascoltare la propria voce interiore invece di quella della pubblicità.
Sono piccoli passi per sfuggire ai grandi mostri, e ricordarsi sempre che il potere di scelta è nostro, non diamo loro la soddisfazione di cadere nelle loro grinfie.
Lo sai che la cocacola è una tra le dieci multinazionali più pericolose al mondo?"
Quello che non lo dice l'articolo te lo aggiungo io:
La bottiglia di plastica contiene il "bisfenolo A" BPA CANCEROGENO in quantità minime ma INESORABILI.
E le lattine?
Contengono lo stesso prodotto all'interno? no è da sapere come non è da sapere la formula degli ingredienti .Vi stupireste di questo loro comportamento?
NON SAI COSA E' IL BISFENOLO A BPA?
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/bisfenoloAbpa.htm
L'articolo scrive:
"4. Coca-Cola

La bevanda preferita del mondo o “il latte del capitalismo”, accumula querele e sanzioni in diversi paesi a causa delle gravi contaminazioni, delle cattive pratiche lavorative e per l’uso di acque non autorizzate.

Nella fase di produzione, la compagnia utilizza quasi tre litri di acqua per ogni litro di prodotto finito.

Le acque di scarto sono costituite da sostanze inquinanti che la multinazionale deposita in luoghi protetti, come accadde in Colombia, situazione per la quale fu multata nell’agosto scorso dalla Segreteria Regionale per l’Ambiente del municipio di Bogotá. È stato dimostrato che la compagnia aveva scaricato acque residuali nell’Humedal de Capellanía, nella zona di Fontibón.

Il fatto è considerato un attentato contro un’area di speciale importanza e protezione ecologica. Il processo di inquinamento dell’Humedal de Capellanía iniziò con la scadenza del permesso di riversamento concesso alla multinazionale per cinque anni e con la non autorizzazione della Segreteria per l’Ambiente a rinnovare tale permesso.

Successivamente, grazie a dei sopralluoghi tecnici, è stato verificato lo stato della rete fognaria di Coca-Cola e la realizzazione di discariche industriali, chiaramente non autorizzate.

Una situazione molto simile si è verificata in India nel 2005, dove un migliaio di manifestanti hanno marciato per chiedere la chiusura dello stabilimento vicino Varanasi. Denunciavano che tutte le comunità vicine agli stabilimenti di imbottigliamento Coca-Cola stessero subendo l’espropriazione delle loro terre e l’inquinamento delle falde acquifere.

Analisi tossicologiche hanno dimostrato la presenza di alte percentuali di pesticidi vietati come il DDT e, da “buoni vicini”, hanno distribuito i loro scarichi industriali ai contadini di Mehdigani dicendo che sarebbero serviti da “concime”. Il risultato è che oggi quei suoli sono sterili.

Come se non bastasse, la bevanda in questione, oltre a consumare acqua in eccesso, non apporta nessun elemento nutritivo, anzi, contiene alte concentrazioni di zucchero, uno dei fattori che maggiormente contribuisce all’obesità che colpisce sempre di più le popolazioni dei paesi in via di sviluppo, generando inoltre, problemi dentali. L’effetto dissetante è dato dall’acido fosforico.

Sapevate che …

La Spagna è il paese europeo che consuma più Coca-Cola?
Prodotti come Fanta, Sprite, Aquarius, Nestea, Minute Maid, Tab, Sonfil, Finley, Nordic Mist o Fruitopia (ce ne sono 324 diversi) appartengono a Coca-Cola?
Una lattina da 33 cl. contiene 35 gr. di zucchero?
Nel 1931 Coca-Cola ha cambiato l’abito verde di Babbo Natale con quello rosso in una campagna pubblicitaria, per abbinarlo al colore della sua società?
Alcune università ad Atlanta, Toronto, California, Irlanda o Berlino hanno già espulso Coca-Cola dai propri campus?
Le bottiglie di plastica di Coca-Cola non sono di materiale riciclato, ma di plastica vergine?
Sarà stata una casualità che l’ex presidente messicano Fox fosse anche ex rappresentante di Coca-Cola? e che Adolfo Calero, ex amministratore di Coca-Cola, fosse agente della CIA e volto pubblico della ContraNicaragüense? e l’ambasciatore degli Stati Uniti in India? e il magnate golpista Cisneros, in Venezuela? e il ministro Jorge Presno, in Urugay?
Dispone di delegazioni in più di 200 paesi, tra i quali anche paradisi fiscali come il Bahrein o le isole Cayman, per evadere le tasse a proprio beneficio?
Nel 2003 ottennero benefici per 21.044 milioni di dollari (la metà delle spese previste dall’ONU per garantire l’educazione primaria a tutti i bambini del mondo)?
Guida potenti gruppi di potere: si oppose al trattato di Kyoto attraverso le sue lobby US Council for International Business e la Business Round Table, cambiò regolamenti nell’UE attraverso l’American Chamber of Commerce, è la fondatrice dell’International Life Science Institute che influenza molto la FAO e la OMS, ecc.?
Contiene prodotti transgenici?

La prossima volta che compri una bevanda, ricorda l’inquinamento degli Humedales, l’uso non autorizzato di acque sotterranee, la violenza, che un litro equivale a tre … non è meglio una limonata?
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/cocacolaledieci.htm

La COCACOLA

Acqua
Un bicchiere d'acqua toglie il senso della fame per tutta la notte a quasi il 100% delle persone. Lo dimostra uno studio dell'Università di Washington.
La mancanza d'acqua è il primo fattore di causa della stanchezza durante il giorno successivo.

Una ricerca indica che 8-10 bicchieri di acqua al giorno possono significativamente ridurre il dolore alla schiena ed alle articolazioni nell'80% delle persone che soffrono di questi mali.

Un semplice calo del 2% di acqua nel corpo possono crearci problemi alla memoria a breve termine, problemi con la matematica di base e difficoltà di messa a fuoco sullo schermo di un computer o una pagina stampata.

Bere 5 bicchieri di acqua sl giorno diminuisce il rischio di: - tumore al colon nel 45% dei casi - può diminuire il rischio di tumore al seno nel 79% dei casi - ed il 50% in meno di probabilità di sviluppare un tumore alla vescica.


Stai bevendo la quantità di acqua che si dovrebbe bere ogni giorno?

Cocacola
In molti Stati degli "USA", la polizia stradale trasporta due galloni di "coca" nel bagagliaio, da utilizzare per rimuovere il sangue dalla strada dopo un incidente.
Lo sapevi?

Se si mette un osso in una ciotola con cocacola, sarà corroso in due giorni.
Se metti della cocacola sopra una fettina di carne in un'ora te la buca.
Lo sapevi?

Per pulire un bagno: versare una lattina di cocacola nel wather e lasciare che la "cosa" decanti per un'ora e poi non devi fare altro che sciacquare.
Lo sapevi?

L'acido citrico della cocacola rimuove le macchie dalla ceramica. Per rimuovere macchie d ruggine dal paraurti cromato dell'auto basta strofinare il paraurti con una palla di carta di alluminio (usato per avvolgere gli alimenti), immerso nella cocacola.
Lo sapevi?

Per pulire la corrosione dai terminali della batteria dell'auto: Versate una lattina di cocacola sui terminali e vedrete che vi porta via la corrosione.
Lo sapevi?

Per allentare un bullone arrugginito, applicare un panno imbevuto di cocacola al bullone arrugginito per alcuni minuti.
Lo sapevi?

Per rimuovere le macchie di grasso dai vestiti: mettere una lattina della cocacola vuota all'interno della lavatrice con i vestiti, aggiungere detersivo. La cocacola aiuterà a rimuovere le macchie di grasso.
Lo sapevi?

Per vostra informazione:
L'ingrediente attivo della cocacola è l'acido fosforico con pH a 2.8. Vi dissolverà un chiodo in circa 4 giorni.
Lo sapevi?

L'acido fosforico inoltre prosciuga il calcio dalle ossa ed è il maggior contribuente all'aumento della osteoporosi.
Lo sapevi?

Un pò di anni fà, in Francia si è fatto una ricerca per rilevare la causa dopo la prima apparizione di osteoporosi nei bambini sopra i 10 anni (adolescenti).
Risultato: L'eccesso di cocacola, per la mancanza di informazioni ai genitori.
Lo sapevi?

Per portare lo sciroppo di cocacola, i camion commerciali sono identificati con la scheda "materiale pericoloso", che è riservata per il trasporto di materiali altamente corrosivi.
Lo sapevi?

Da circa 20 anni la cocacola fornisce ai suoi distributori la cocacola da utilizzare per pulire i motori dei loro camion.
Lo sapevi?

Un ulteriore dettaglio: la cocacola è considerata sia dai medici che dai ricercatori, una bomba ad orologeria, a causa della combinazione con l'aspartame sospetto di causare la maggior parte delle malattie degenerative del sistema nervoso.
Lo sapevi?


Ora che sai tutte queste cose, la domanda è:
Vuoi un bicchiere di acqua o un bicchiere di cocacola?

Non dimenticate di comunicare questo messaggio ai vostri amici, vi ringrazieranno..... e anche i loro fogli, anche se solo più tari.

Ora ti chiedo, conosci la parola ACIDO ASCORBICO? Se noooo, visita il sito:
acidoascorbico.altervista.org/

digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/acquaecocacola.htm

Di Gino Favola su dicembre 29, 2013
Cosa ci succede bevendo Coca Cola e affini: minuto per minuto
Dopo 10 minuti
I dieci cucchiai di zucchero contenuti in un bicchiere di cola rappresentano un colpo devastante per il corpo . Tuttavia questo bilancia l’effetto devastante che l’acido fosforico produrrebbe sull’organismo se assunto da solo.
Dopo 20 minuti
Si verfica un aumento dei livelli di insulina nel sangue. Il fegato converte tutto lo zucchero in grassi .
Dopo 40 minuti
L’ingestione di caffeina è stata completata; le pupille si dilatano . Aumenta la pressione sanguigna non appena il fegato rilascia altro zucchero nel sangue . I recettori dell’adenosina vengono bloccati e viene così inibita la sonnolenza.
Dopo 45 minuti
Il corpo aumenta la produzione di dopamina , un ormone che stimola il centro del piacere del cervello che ha lo stesso principio di funzionamento delle droghe pesanti .
Dopo 1 ora
L’ acido fosforico lega il calcio , il magnesio e lo zinco nel tratto gastrointestinale , sovralimentando così il metabolismo . Viene aumentata l’escrezione di calcio attraverso le urine.
Dopo più di 1 ora
Senti l’effetto diuretico della bevanda . Il corpo elimina calcio, magnesio e zinco , componenti ossee , così come il sodio . A questo punto la persona si sente irritabile o debole .
In questo contesto ci dobbiamo chiedere se i consumatori sono consapevoli del ‘ cocktail ‘ che stanno ingerendo quando bevono una bottiglia di Coca-Cola e godere il suo effetto indubbiamente “rinfrescante”
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/cocacoladanni.htm

La famosa COCA COLA, nonostante le censure volute dalla potentissima multinazionale che con i suoi spot allegri ed invitanti tiene alta la vendita di questo prodotto a livello mondiale, viene smascherata in tutto il suo veleno.
Ingredienti segreti, conquista del mondo, addormentamento della massa che crede la Coca Cola un prodotto alla moda, buono ed immancabile ai pasti.

Quello che potete fare con la COCA COLA ha dell’incredibile!!!

NO, lasciate stare l’idea di berla, in realtà ha ben poco di commestibile, se ne avete una bottiglia in casa potete valutare l’idea di scegliere di sfruttarla per dei “lavoretti” domestici, noi ve ne citiamo alcuni che, dopo averli provati personalmente, ci hanno lasciati senza parole:

STURA LAVANDINI/GABINETTI – Se il vostro wc presenta un ingorgo versate della Coca Cola, riuscirà a sciogliere ciò che sta otturando il vostro gabinetto o lavandino.
ANTI RUGGINE – Qualunque oggetto presenti della ruggine, anche vecchia, può essere trattata con delle frizioni con un panno imbevuto di Coca Cola, meglio se dopo averne versato sulla superficie lasciandola agire per alcuni minuti.
PENTOLE BRUCIATE – Versate all’interno di esse la Coca Cola, portate ad ebollizione, poi fate raffreddare e smacchiate con una spugna.
PARABREZZA DELLE AUTO SPORCHI – In questi casi la Coca Cola risulta essere una mano santa.
RAME OPACO O SPORCO – Negli oggetti o accessori di rame, potete utilizzare la Coca Cola imbevendo uno strofinaccio.
TALLONI SECCHI, CALLI, DURONI – Ebbene sì, la vostra Coca Cola è capace di sciogliere calli, duroni, callosità attorno ai talloni, semplicemente mettendo i piedi in ammollo con la bevanda (se così possiamo definirla) per 30 minuti. Dopo, sciacquate con acqua tiepida e applicate una crema idratante. Sui talloni particolarmente induriti potete proseguire nei giorni a seguire tamponando con dei batuffoli di cotone imbevuti di Coca Cola.coca cola multinazionale ruggine talloni tumore

Questi sono solo alcuni dei possibili utilizzi della Coca Cola, che con il suo ph acido è capace di corrodere praticamente tutto. Provate a mettere un centesimo dentro un bicchiere di questa bevanda e lasciatelo a marinare per un mese. Rimarrete sconvolti. Oppure se uno dei vostri figli o nipoti perde un dente da latte, conservate il dente e mettetelo in ammollo alla Coca Cola e lasciate agire per un mese o più, vedrete come il dente si deteriorerà in maniera impressionante.

A questo punto dovreste chiedervi cosa accade al vostro stomaco, ai vostri denti, alle vostre ossa, ai vostri reni e al vostro sangue se bevete abitualmente la Coca Cola. Il nostro consiglio è di non ingerirla se non volete andare incontro a carie, osteoporosi, cistite, gastrite, reflusso, anemia, tachicardia, meteorismo, deficit della memoria, emicranie, diabete, tumori etc. E soprattutto se volete davvero bene ai vostri bambini, non acquistate mai più questa brodaglia chimica.

ATTENZIONE: Darla ai bambini è sbagliatissimo! Abituate i vostri figli o nipoti a bere spremute di arance e frullati di frutta, senza trascurare, ovviamente, l’acqua, che diamo per scontata, dimenticando i luoghi dove purtroppo soffrono terribilmente la mancanza di una cosa preziosa e fondamentale come l’acqua. Proprio quell’acqua che la stessa Coca Cola Company inquina e consuma in luoghi dove già combattono con la povertà, difatti le fabbriche di Coca Cola sparse in tutto il mondo inquinano il suolo, esauriscono le risorse idriche e usurpano la terra in modo illegale, in zone come l’India ad esempio. Un motivo in più per smettere d’acquistarla.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/cocacolapiedi.htm

"Ultimamente ho comprato diversi pezzi cromati per la mia vespa, alla quale sto dedicando molto tempo fra un esame e l’altro, e l’ultimo acquisto è stato un portapacchi in laminato cromato, rigorosamente usato e che come ogni tipo di ferro mostra gli inesorabili segni del tempo, come punti di ruggine sparsa qua e la e diversi punti di annerimento, ebbene dopo aver provato diversi prodotti ,commerciali e non ,trovo un tizio su youtube che ha adottato un metodo “particolare”. Con scarsa fiducia decido di testarlo e rimango stupefatto, ha funzionato perfettamente, facendo risplendere meravigliosamente il mio portapacchi, un consiglio per tutti quelli che si trovano alle prese con ruggine e annerimento su materiale cromato. Il segreto , lei , compagna di mille pizze e panini, la Coca-Cola , micidiale contro ogni tipo di ruggine,e come dice il mio prof di matematica, e chi se lo aspettava!( nel suo caso quando il risultato era corretto eheh).
Ovviamente testate in un punto piccolino prima di spandere Coca-Cola da per tutto, tenendo presente che la coca corrode e “azzecca”, buona lucidatura, alla prossima.
"
Ecco il video , vedere per credere :)

digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/cocacolaparaurti.htm

ciasooo Franco Genre
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11/06/2016 12:37 #4802 da genfranco
Ciao, Patrizia Sabatini ci fà parte delle difficoltà che ha riscontrato nell'iniziare ad ingoiare gli "ALIMENTI ESSENZIALI" e ci riporta la sua costanza ottenendo così i primi risultati positivi evidenti.

Acido Ascorbico, "ALIMENTO ESSENZIALE"

Da notifiche
Patrizia Sabatini è felice.
15 maggio 2016 ore 10:57

Buongiorno a tutti !!..Volevo pubblicamente ringraziare questo gruppo per avermi fatto accedere al mondo della salute e per l'impegno con cui porta avanti l'opera di divulgazione delli alimenti essenziali, in particolare Franco Genre, per la pazienza di tutti nello spiegare e nel sostenere chi si avvicina con mille perplessità e quesiti.
Sono una di quelle persone che ad un certo punto ho ritenuto impossibile continuare nell'assunzione degli alimenti per gli effetti collaterali per me troppo pesanti (diarrea e dolori addominali da gonfiore) che mi impedivano di condurre una vita normale, anche se normale già non l'avevo perchè soffro di fibromialgia. Non giudicatemi con severità ma era diventato un su s
Era diventato un supplizio la loro assunzione. Son passati mesi ed una mattina mi sono svegliata con il desiderio di riprendere in mano seriamente il discorso "salute". Ho letto tutti gli articoli disponibili, le ricerche sull' A.A e gli altri alimenti, dosaggi ed effetti collaterali (i miei) ed ho ricominciato daccapo. Avevo letto che ognuno ha il suo limite di tolleranza e di spingersi fino a quello per aumentarlo nel tempo e così ho fatto. Ho rivisto i dosaggi e provato , incominciando con mezzo cucchiaino di acido ascorbico x 4, una punta di magesio, potassio acido citrico x2 e 1 lisina la sera e dopo soli 4 giorni, rassicurata dagli esiti (pochissimo gonfiore ,marcata diuresi scomparsa il quarto giorno e praticamente niente diarrea) sono passata ad un cucchiaino colmo di A.A per dose, uno di lisina per dose e mezzo degli altri senza effetti collaterali.
Nell'arco di una settimana da bradipo dolorante e corpo di 80enne già sono passata ad avere movimenti e ritmi di vita normali.
Non mi ritrovo più ad avere esaurito le energie dal primo pomeriggio , freddo e dolori come all'arrivo di una influenza; e son tornata a potermi rigirare nel letto senza rigidità e dolore la notte (era tremendo)
Mi alzo al mattinino e non vedo l'ora di assumere gli alimenti, mentre prima ogni scusa era buona per saltare l'assunzione. Piano piano aumenterò i dosaggi ma senza l'ansia di voler fare come gli altri per avere gli effetti sperati
Vorrei solo consigliare se posso a chi si è trovato in difficoltà com me di provare e riprovare, leggere tutto ed arrivare al dosaggio che il proprio corpo tollera, SPINGENDOSI AL PUNTO DI MASSIMA TOLLERANZA, per me è stata la chiave. Sperimentate i singoli alimenti e vedete come reagisce il vostro corpo poi agite di conseguenza, fino ad arrivare ai dosaggi consigliati da chi è più esperto.
Scusate la lunghezza ma ci tenevo ad aggiornarvi!!
GRAZIE GRAZIE GRAZIE, da una persona che aveva perso la speranza ma che non voleva mollare e darla vinta ai farmaci!!!!!
Grazie a tutti di esserci sempre e per tutti con pazienza e dedizione!!!
Buonissima giornata, e buonissima assunzione di alimenti per tutti!!

6Tu, Linda Tronci, Franco Casarin e altri 3
Commenti

Linda Tronci
Linda Tronci Complimenti e brava Patrizia che non hai desistito..che nonostante i problemi e le sofferenze fisiche hai ripreso e non hai rinunciato continuando ad assumere questi fantastici e fondamentali alimenti. Tanta salute e buona domenica

Nicols Busico
Nicols Busico Patrizia sabatini
Siamo con te!
Grazie! Buona Domenica

Nicols Busico
Nicols Busico Sono anche con Te Franco caro!
Abbiamo il dono dell'ubiquità Noi!
Buona Domenica!

Patrizia Sabatini
Patrizia Sabatini Grazieee, non mollo piuuuu Emoticon grin

Patrizia Sabatini
Patrizia Sabatini Forse è semplicemente questione di tempi, consapevolezza, non so, ma arriva il momento che si accende la lampadina e arriva l'intuizione Emoticon grin Emoticon wink

Paola Mazzonello
Paola Mazzonello Che bello!!! complimenti Patrizia, una buona dose di BUON SENSO , ti ha dato il coraggio di ricominciare!!!!
Io li prendo da anni ormai, e da ANNI NON MI AMMALO PIU DI NIENTE!!
Grazie A GENRE FRANCO E IL GRUPPO, tutto, sempre pronto ed entusiasta nel guidarci nella giusta direzione!!!
GRAZIE! GRAZIE GRAZIE DI CUORE!

Patrizia Sabatini
Patrizia Sabatini Ehhhh Paola Mazzonello, leggere di te mi ha aiutato tantissimo, ho avuto spesso il tuo esempio fra i miei pensieri enon sapevo come facevi ad essere così entusiasta delle tue "polverine"....ora lo so..buona domenica e grazie di esserci!! Emoticon grin



Pino Salinetti
Pino Salinetti Brava Pat

Patrizia Sabatini
Patrizia Sabatini Grazie a te Pino che ogni tanto mi sopporti Emoticon wink Emoticon grin


Genre Franco
Genre Franco Ciao Patrizia Sabatini, una bella esperienza la tua, da leggere tutta d'un fiato. Ti ringrazio del merito che mi dai, ma ti posso dire che il merito è SOLO degli "ALIMENTI ESSENZIALI". L'unico mio merito è stato di avere l'onore di dare la informazione, anche perchè rigrardo a questa, sei tu che hai avuto pazienza di leggere post così lunghi. ciaooo Franco

Patrizia Sabatini
Patrizia Sabatini Grazie Franco,alla tua dedizione , sperimentazione e spirito di divulgazione dobbiamo molto tutti...e se non son caduta nella trappola dei farmaci e psicofarmaci per malattie come la mia , non posso che essertene grata....ognuno ha i suoi tempi, ma il tuo impegno paga sicuramente, un abbraccio e buona domenica!! Emoticon grin


Sal Sirius A Castaldo
Sal Sirius A Castaldo brava brava brava, non può fare che piacere leggere queste testimonianze. Hai detto bene ognuno trovi la sua giusta dose e via...

Patrizia Sabatini
Patrizia Sabatini Sii, mancava quel pezzettino Emoticon wink, grazie..!!


Stefano Bordignon
Stefano Bordignon Ognuno ha corpo a sé...ognuno assume e riscontra nel suo fisico i.risultati degli alimenti essenziali...e in base a questo si autoregola....delegare a qlcun altro ke.ti prescrive VELENI,non farmaci,Ma VELENI,è pazzesco...b giorno a tuutti

Patrizia Sabatini
Patrizia Sabatini E' vero!!! Per fortuna nel mio stare male ho sempre messo in chiaro con il mio medico che non avrei mai preso cortisone e psicofarmaci e lui mi ha rispettato Emoticon wink


Marino Rossi
Marino Rossi Grande Patrizia. La testa e la convinzione fa molto. Bisogna crederci e non mollare. X te k avevi smesso un plauso ancora maggiore perché rimettere tutto in discussione non è mai semplice. Per i prossimi k hanno qualche piccolo effetto collaterale consiglio, oltre alla costanza, un santino di Franco nel portafoglio

Patrizia Sabatini Hahahahahhhh...provvederò allora, caro Marino !! Ma ora sento un entusiasmo che non avevo, e forse questa è una chiave....ci si prende gusto a stare bene!!! Emoticon grin

Sal Sirius A Castaldo
Sal Sirius A Castaldo esatto una delle cose che più si notano assumendo alimenti essenziali è che il corpo risponde con buon'umore, quel benedetto buon'umore perso da troppo tempo. I miei colleghi mi guardano stupiti, il più povero di tutti, il più contento...guardate i bimbi poveri africani: vi sorridono sempreeee... Emoticon heart

Sal Sirius A Castaldo
Sal Sirius A Castaldo il buon'umore è dato soprattutto dal cloruro di magnesio, com'anche specificato in alcuni articoli, possiamo dedurre che dove i bimbi sorridono vi è una buona percentuale di magnesio nel terreno...


Gigi Mar
Gigi Mar Adesso Patrizia ci devi mettere costanza se non vuoi più perdere il treno della salute, anche se difficilmente potrai scendere quando hai davvero capito di cosa si tratta integrare. Per quelli che incominciano, se l'effetto collaterale più spiacevole è farsi una bella mezz'ora in bagno, direi che è accettabilissimo.. Marino lo vuol tascabile io ce l'ho in foto nel giorno delle sue nozze in soggiorno, a me Genre Franco mi ha ridato 10 anni di vita. Ciao a tutti

Patrizia Sabatini
Patrizia Sabatini Grazie Gigi Mar, dovevo arrivarci da sola credo, ma questa volta non scendo dal treno....magari vi rompero' un po' più le scatole , questo gruppo mi è sempre piaciuto Emoticon wink Emoticon grin

Gigi Mar
Gigi Mar Patrizia Sabatini a disposizione patrizia al primo che si libera per risponderti, perché come hai notato parliamo tutti la stessa lingua

Patrizia Sabatini
Patrizia Sabatini E per fortuna aggiungerei!!! Gruppo coeso non si cambia!!! Emoticon grin Emoticon grin Emoticon grin

Marino Rossi
Marino Rossi Gigi macché tascabile.. Lo voglio in 3D

Gigi Mar
Gigi Mar Marino Rossi mi fai morire


Sal Sirius A Castaldo
Sal Sirius A Castaldo si Genre Franco oramai è un personaggio a cui tutti vogliamo bene anche se è più lui che vuole bene noi, mettendosi in gioco e rivelandoci questo meraviglioso mondo degli elementi essenziali... Emoticon heart

Sal Sirius A Castaldo
Sal Sirius A Castaldo ultimamente ho trascurato un poco la niacina o vitamina b3 (acido nicotinico) e il borace (acido borico), ma quasi il corpo me lo chiede dopo averlo provato, anch'essi elementi essenziali come l'acido ascorbico, bicarbonato di potassio, cloruro di magnesio, vitamina D, lisina, ribosio, bicarbonato di sodio, sale himalayano, gel di aloe vera o arborescens ecc. Lo stesso moriremo come tutti ma vuoi mettere morire con il sorriso e un poco più in là...Emoticon heart

Patrizia Sabatini
Patrizia Sabatini Hahahahahahhhh mi hai convinto!!! Emoticon grin. ..nel frattempo in questi mesi mi son persa per strada il borace e il bicarbonato di sodio , a che serve???


Sal Sirius A Castaldo
Sal Sirius A Castaldo stamani mamma, 86enne (io vivo con lei da quando separato 1997) era depressa, ha detto sto male, chiama il medico. Ho detto il medico non può fare altro che misurare la pressione o ricoverarti, lei dice: ok sopporto. Era rossa in viso, attacco di panico credo. Gli ho sbattuto una banana (potassio), poi dato un cucchiaino di acido ascorbico e mezzo di bicarbonato potassio. Dopo pranzo si è addormentata, nel pomeriggio mezzo cucchiaino di cloruro di magnesio... Alle 18 quando è venuta la mia compagna mamma rideva e rideva...abbiamo fatto pizza e la compagna mi ha detto: vorrei stare come tua madre...

Patrizia Sabatini
Patrizia Sabatini Fantastico!

Ombretta del Monte
Ombretta del Monte Dovresti provare anche a dargli la lisina...Sal Sirius A Castaldo

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ciaooo Franco Genre
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13/06/2016 23:06 #4815 da genfranco
Ciao Rosalia Dipace Frappietri lascia gli "ALIMENTI ESSENZIALI" volontariamente per seguire un medico Omeopata.

Notizie
Rosalia Dipace Frappietri
14 maggio 2016 ore 15:12
Cari amici,chiedo scusa in anticipo ma non è un tornare sui miei passi ciò che vi dirò, è solo una scelta. Per motivi che non sto a spiegarvi ho dovuto affidarmi ad un medico omeopata per una serie di problemi di salute. L'ho informato sugli alimenti essenziali che stavo assumendo e lui mi ha chiesto,almeno per un periodo di lasciarli. Ho dovuto fare una scelta,per cui ho in casa una buona misura degli alimenti presi da materia madre che rischio di lasciare lì e doverli buttare. La mia proposta è che se qualcuno fosse interessato ad acquistarli(a.ascorbico,bicarbonato di potassio, a.citrico,lisina,ccloruro di magnesio, pochino di ribosio ) può scrivere in pvt a : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ho fatto una foto che invierò a chi è interessato. Vi seguo comunque aspettando in futuro di riprendere gli alimenti. Un abbraccio a tutti.

3Esther Leonetti e altri 2

Ida Irrissuto sono integre le confezioni ??



Bianca Tar Come mai fare smettere questi alimenti?puo interessare anche a altre persone questa visione del problema.




Genre Franco Ciao Rosalia Dipace Frappietri, personalmente non mi permetto di chiderti perchè smetti, ma con questo non è che sia d'accordo che tu lo faccia. Però è mio dovere farti capire se la tua decisione è consona con la TUA SALUTE o meno. Anche se dire che fai bene è questo sedicente medico OMEOPATA.
continua
>




Genre Franco Infatti non riesco a capire quale sia la guarigione che costui ti promette, perchè sono certo che è per questo fine che ti comporti come hai deciso di fare cessando questi tuoi "ALIMENTI ESSENZIALI". Quindi prima di tutto devo ricordarti, se già la sai una realtaà moltissimo importante in proposito.
continua
>



Genre Franco Non solo, ma da queste conclusioni devono trarre le eventuali modifiche da apportare per un miglioramento economico nel prossimo esercizio.
Quindi e dato che ognuno di noi ad una certa età, deve tirare un bilancio onde rendersi conto di quanto sia stato proficuo il suo comportamento riguardo all'investimento fatto per la SALUTE FUTURA, quindi quale migliore periodo se non quello della fine dell'anno come per le aziende?
Ora per poter tirare quelle giuste conclusione però si devono avere a portata di mano anche le eventuali modifiche da apportare onde ottenere un comportamento migliore nel prossimo futuro.
Fin'ora siamo stati portati a credere che affidandoci al proprio medico di base, in caso di necessità, ci saremmo mantenuti UNA SALUTE OTTIMA, come è per ogni altro essere vivente al mondo che non si reca dal suo simile per la SALUTE, ma sarà proprio giusto fare così?
Affidandoci al nostro medico o al sistema sanitario, dobbiamo obbligatoriamente anche avere fiducia nei FARMACI.
Sapendo però che ormai sono passati molti anni di gestione del sistema sanitario e del nostro medico e quindi è ora che si tirino quelle indispensabili conclusioni, come detto sopra.
Questo lo propongo perchè sentendo diversi miei giovani amici, sui 40 anni, sono venuto a sapere che molti di loro hanno la tiroide di Hashimoto ed ingoiano giornalmente EUTIROX (ha un certo "principio attivo", Eutirox - Foglio Illustrativo Principi attivi: Levotiroxina (Levotiroxina sodica)) da ingoiare PER TUTTA LA VITA.
Ma non pare strana questa cosa?
E che ne dite del COUMADIN (ha un altro certo "principio attivo") , proposto a qualsiasi età e PER TUTTA LA VITA?
E la pastiglia della IPERTENSIONE, RAMIPRIL (o altro nome, che hanno un altro certo "principio attivo"), da ingoiare mezza o intera, ogni giorno PER TUTTA LA VITA.
Ma non basta e per il COLESTEROLO, ARMOLIPID plus 20 (o altro nome, che hanno un altro certo "principio attivo") per ogni giorno PER TUTTA LA VITA.
oppure di tutto il sistema per misurare la GLICEMIA GIORNO DOPO GIORNO.
Non vi pare un bollettino di guerra?
Insomma un SISTEMA CATASTROFICO per non dire altra parola più pesante.
Ora sappiamo che per agire sulle varie patologie sono necessari quei famosi e straconosciuti "principi attivi".
Alla fine sarà poi così giusto affidarci al sistema sanitario con questa prospettiva futura?
Vogliamo provare ad analizzare e vedere se è possibile vi sia un'altra via più appropriata alla nostra SALUTE?
Quindi di tutto quanto sopra, la cosa più importante da sapere è che se tu dici al tuo medico che hai dei dolori diffusi mentre già stai ingoiando una medicina per altra malattia da lui o da un suo collega consigliata, lui ti proporrà un esame del sangue onde conoscere i valori dei vari ed ormai tanto conosciuti COLESTEROLO, DIABETE, CELIACHIA ed allergie varie.
Quindi sulla ricetta scriverà per la ricerca nel sangue che ti dovrà essere prelevato a digiuno:
GLICEMIA, COLESTEROLO, CALCEMIA, FERRO, MAGNESIO, POTASSIEMIA, AZOTEMIA, CREATININA, SODIO, TRANSAMINASI GP (ALT), TRANSAMINASI GP (AST), D-DIMERO
dei quali nei risultati fatti dal Centro Analisi, si otterranno dei valori che se non sono nei parametri stabiliti ti metteranno un segno di evidenziazione che probabilmente hai già visto negli eventuali esami precedenti.
Ma questi sono esattamente quelli che fanno parte di quel liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo chiamato SPERMA e che sono la base della mia e della tua vita ma che ci sono TUTTI anche nel GERME cosidetto del grano, che in effetti è il GERME di ogni seme vegetale dai quali GERMOGLIA la pianta.
Leggilo sul link dove in parte trovi:
"A TOTALE GARANZIA della PROVA SCIENTIFICA di quanto è la mia ORIGINE descritta sopra, quale dubbio posso avere se questo è fatto da Madre Natura dall'inizio della vita?
E dato che sono venuto al mondo per la CONTINUAZIONE DELLA MIA SPECIE come progettato da Madre Natura all'inizio del mondo, come potrò trasmettere ai miei posteri quei prodotti CHIMICI tanto RICERCATI dalla medicina ed usati per la mia MANUTENZIONE sognando di guarire le mie malattie?
La RICERCA?
Bella parola, vero? basta questa per dare SPERANZA, ma speranza di cosa? quella per gli STUPIDI onde ritirare montagne di denaro?"
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/originidellavita.htm
Ed ancora altri se lo riterrà opportuno, ma a questo punto, tu innocentemente dovresti chiedergli di fare pure la ricerca del "principio attivo" (così viene chiamato l'agente del FARMACO che stai ingoiando, vero?).
A questo punto lui ti dirà sorridendo che non si può.
continua
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Le origini della vita e gli "ALIMENTI ESSENZIALI"
digilander.libero.it



Genre Franco Allora tu dovresti chiedergli:
"scusi dottore, ma se non si può vuol dire che questo "principio attivo" NON DEVE ESSERE NEL MIO SANGUE, vero?
Ma se non deve essere nel mio sangue, cosa farà mai nel mio corpo? lei me lo sà dire e spiegare chiaramente?
Senza tenere conto delle descrizioni del foglio illustrativo allegato, che a volte sono diverse pagine di raccomandazioni e di avvertenze sulle controindicazioni che possono causare danni al mio corpo.
Come potrà mai farmi BENE?
E quindi come posso permettere che questi "PRINCIPI ATTIVI" entrino nel mio corpo?
E quali BENEFICI potranno mai apportare se non quello di riempire il mio corpo di VELENOSE TOSSINE? Ed cosa faranno mai gli "AROMI" o "AROMI NATURALI" o i CONSERVANTO o COLORANTI, anche lo CHIMICI, messi nei CIBI che ingoiamo ogni giorno o quelli che ci spalmiamo addosso o usiamo per le pulizie, sia personali che della casa, senza ricordare che questi entrano direttamente nel nostro sangue attraverso i PORI?
IL dottor William Osler, considerato il capostipite della medicina scrisse ai suoi tempi:
"Sotto trovi il detto del dottor Wiliam Osler, considerato il capostipite moderno della medicina attuale:
La persona che prende una medicina deve guarire 2 (due) volte:
deve guarire dalla malattia e
deve guarire dalla medicina
William Osler
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini...liamoslerdottore.htm
e se vuoi la sua scritta clicca sul link
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini...iamoslerdottorea.htm
e ti salverai la vita con L'ACIDO ASCORBICO di cui ti parla Abram Hoffer, Linus Pauling, Irwin Stone e gli altri SCIENZIATI del secolo scorso che trovi su questa pagina:.
digilander.libero.it/genfranco/Immagini/scienziati.htm
Intanto il dottor Abram Hoffer in una sua intervista dichiara:
"AWS: Le vitamine sono state accusate di essere in qualche modo realmente pericolose.
AH: Sono veramente impressionato della preoccupazione di alcuni scienziati rispetto a queste "pericolose" vitamine. Vorrei che fossero più preoccupati per quei pericolosi veleni chiamati farmaci. Ogni flacone di pillole dovrebbero avere una etichetta veleno con teschio e ossa, e "veleno" scritto a grandi lettere."
digilander.libero.it/genfranco1/Immagini/niacinaabramhoffer.htm
da questo link
digilander.libero.it/genfranco/Immagini/esamedelsangue.htm
Ho fatto ricerche di malattie guarite da qualche FARMACO, ma non ne ho trovate neanche una.
Ed ora ecco le prove delle malattie guarite con gli "ALIMENTI ESSENZIALI":
Ho fatto altrettante ricerche se vi fossero malattie guarite con degli "ALIMENTI ESSENZIALI" ottenendo questi risultati:
La prima e più importante malattia guarita con uno di questi è
lo SCORBUTO guarito dall' ACIDO ASCORBICO
la PELLAGRA guarita dalla VITAMINA B3 (NIACINA)
il BERI-BERI guarito dalla VITAMINA B1 (TIAMINA)
il RACHITISMO guarito dalla vitamina D (ORMONE)
la POLIOMIELITE guarita dal CLORURO DI MAGNESIO
la SCLEROSI MULTIPLA e le malattie AUTOIMMUNI dalla VITAMINA D cura del dottor Coimbra
la OSTEOPOROSI dalla VITAMINA D
la TUBERCOLOSI (TBC) dalla VITAMINA D
la ANEMIA PERNICIOSA guarita dalla VITAMINA B12 (COBALAMINA)
Un ricercatore dell’Istituto Lister di Medicina Preventiva di Londra stava sperimentando su dei ratti una dieta a base di chiara d’uovo cruda come fonte unica di proteine. Dopo qualche settimana i ratti diedero segni di squilibrio: comparvero dermatiti ed emorragie cutanee: gli animali perdevano il pelo, gli arti si paralizzavano, diminuivano di peso, e infine morivano.
guarita dalla BIOTINA del gruppo B.
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/malattieguarite.htm
Queste sono solo alcune delle realtà che col tempo, e neanche troppo, scopriremo che ne saranno guarite molte altre. "
continua
>


William Osler
acido ascorbico,acido ascorbico puro,acido ascorbico farmacia,acido ascorbico per la pelle,acido ascorbico…
digilander.libero.it




Genre Franco ...quindi non riesco a capire quale prodotto possa dare quei BENEFICI che ti possono dare ciò che già stà nel tuo sangue e che sono SCRITTI CON LETTERE DI FUOCO nel TUO DNA. Poichè ti rocordo anche che tu in questi sei stata GENERATA.
continua
>.




Bianca Tar Genre Franco,,grazie ancora.grazie.




Genre Franco Ma dato che le dcisioni sono tue, posso solo riportanti quanto scrive Linus Pauling al cessare IM PORVVISO dell'ACIDO ASCORBICO. La pagina recita: """Oggi 18/04/2010 ho aggiunto la postilla effetto "reboud" e quì vi dico quello che penso su questo effetto. Ha ragione di essere, poichè il vostro corpo dopo un certo periodo di assunzione si è abituato al normale rifornimento di questo alimento tanto importante per lui. Se smettete di colpo di darglielo sicuramente ha tutte le ragioni di comunicarvelo in qualche modo. E quale modo migliore che ammalarsi per farvelo capire? A parte che è l'unico modo che ha a disposizione. Sta a voi (al vostro cervello) capire quello che vuole comunicarvi e quindi comportatevi come meglio credete per il vostro bene. Io certamente per il mio lo so ed è per questo che continuo con costanza questa assunzione, magari criticata da tanti ma da cui ottengo delle soddisfazioni che chi non le prova NON può sapere e non saprà mai.""" digilander.libero.it/genfraglo/Volontari...om_files/lettura.htm
continua
>


Pregi e difetti dell'acido ascorbico
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digilander.libero.it




Genre Franco ..e ne riporto le esatte parole dal suo libro: """pagina 17/340
esiste la parola REBOUND
I minerali essenziali differiscono dalle vitamine in quanto, se presi in eccesso possono essere nocivi. Non aumentate perciò le dosi di vitamine prendendo troppe pastiglie contenenti vitamine e minerali.
E' importante non interrompere l'assunzione delle vitamine anche per un solo giorno. Sappiamo che esiste un "rebound effect" (effetto rimbalzo) qualora si interrompa l'assunzione di ACIDO ASCORBICO; tale effetto può aumentare temporaneamente il rischio malattie.
digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/originalelp.pdf
continua
>




Genre Franco Quindi, come vedi mia cara Rosalia Dipace Frappietri, non ti faccio promesse, come non te le ho mai fatte, ma era mio dovere dartene informazione in modo che tu possa decidere in tutta sicurezza cosa può essere meglio per la TUA SALUTE. Non mi resta ora che farti i nostri migliori auguri, e per ricordati che noi saremo sempre quì ad aspettarti poiche per noi resti e sarai sempre IMPORTANTISSIMA. ciaooo Franco




Pino Salinetti Cara Rosalia,permettimi solo di dissentire dalla tua decisione pur rispettandola,primo perché non hai capito quanto l'ortomolecolare sia nettamente superiore all'omeopatia essendo le vitamine essenziali purissime con gli stessi atomi di quelle naturali anzi meglio perche' prive di inquinanti derivati dalle piogge,dal sottosuolo che puri non lo sono, secondo perché parlare con un omeopata di vitamine quasi sempre e' come parlare con me di ingegneria...non ci capisce niente,ma avendo tu una visione più filosofica e new age della salute hai bisogno di una " guida " che ti consigli...ma come mi ha detto il mio caro amico Genre Franco 2 anni fa...nessun animale si reca da un suo simile per guarire,tranne noi,quindi...?? buona vita



Rosalia Dipace Frappietri Vi ringrazio dei commenti ma le cose non sono così drastiche come immaginate,infatti continuerò l'assunzione di vitamina d,acido alfa lipoico che potenzia l'assunzione 400 volte della vita. C ma è necessario al momento che io scelga perché ho bisogno di mettere a posto alcune cose con l'omeopatia. Nulla vieta che riprenda gli alimenti essenziali in seguito. Per chi mi ha chiesto se le confezioni sono integre la risposta è sì anche se non sono interessato, ci si mette d'accordo. Grazie a tutti .




Rosalia Dipace Frappietri Scusate non interessato ma volevo dire non sono intere.

digilander.libero.it/genfranco5/Immagini...dipacefrappietri.htm

ciaooo Franco Genre
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Di più
16/06/2016 03:32 #4857 da genfranco
Dobbiamo tenere presente che la vitamina D (ORMONE) è inversamente proporszionale al PARATORMONE.
Cosa è il PARATORMONE? e quali sono le sue funzioni?
Il paratormone (o ormone paratiroideo o PTH) è un polipeptide a catena singola formato da 84 amminoacidi sintetizzato dalle ghiandole paratiroidi: esercita il controllo del metabolismo del calcio regolandone l’assorbimento nell’intestino tenue e il riassorbimento a livello renale (assieme allo ione magnesio). In presenza di una riduzione della concentrazione di calcio nel sangue l’ormone aumenta la mobilizzazione del calcio dall’osso intervenendo sugli osteoblasti (direttamente) e sugli osteoclasti (indirettamente). Le cellule delle ghiandole paratiroidi hanno recettori di membrana per il calcio. Il legame di questi recettori con il calcio attiva una proteina G che causa la formazione di inositolo trifosfato e mobilizzazione di ioni calcio inibendo il rilascio di paratormone (il paratormone viene infatti inibito da alti livelli di calcemia e aumenta quando la calcemia si abbassa).
acidoascorbico.altervista.org/prova2/Imm...oparatormonevitD.htm

...ed ora la:
Intervista alla Professoressa Maria Rosaria Ambrosio dell’Università degli studi di Ferrara, realizzata in occasione di un meeting di aggiornamento in reumatologia svoltosi a Bologna l’8 settembre 2012
il video


Vitamina D e paratormone sono due ormoni importanti per la regolazione del metabolismo calcico. I livelli di paratormone sono inversamente correlati ai livelli di vitamina D. Quando ci sono livelli ridotti di vitamina D, i livelli di paratormone sono elevati. Nell’iperparatiroidismo primario il deficit di vitamina D è più elevato e il quadro clinico di questi pazienti è più grave. In questo caso le linee guida consigliano il dosaggio della vitamina D, mantenendone i livelli superiori a 50 mmol/l. E’ consigliato il trattamento con la forma non idrossilata della vitamina D per evitare l’ipercalcemia, monitorando la calcemia e la calciuria
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...dparatormonealto.htm

Ora se mi posso permettere, onde avere un quadro esatto della tua SALUTE ti propongo di farti fare un semplice esame del sangue per il controllo della
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
FERRO
FOSFOREMIA
vitamina B12
MAGNESIO ERITROCITARIO (O INTRAERITROCITARIO)
OMOCISTEINA
e sono certo che oltre che avere il COLESTEROLO ALTO hai anche CARENZA di vitamina D, poichè questi due sono legati l'uno all'altro e sono inversamente proporzionali.
Se invece hai la OMOCISTEINA alta sei a rischio infarto o ictus, quindi alle malattie cardiovascolari legate.
Questa OMOCISTEINA è nei cibi, ma sopratutto è aumentata dalle DROGHE come il TABACCO ed il CAFFE'. Quindi evitarle è TANTA SALUTE.
Una vitamina e precisamente la vitamina B9 (ACIDO FOLICO) è quello che te la fà abbassare. Questo ACIDO FOLICO è nei vegetali, sopratutto nelle verdure a foglia verde che vanno ingoiate CRUDE.
digilander.libero.it/anna945/Immagini/omocisteina.htm
Insieme agli esami del sangue, per avere una fotografia completa della tua SALUTE, è IMPORTANTISSIMO il valore del pH delle urine. L'interpretazione è semplicissima, con il pH sotto il 5.5 (ACIDO) il corpo è a disposizione delle malattie, mentre il valore uguale e sopra il 6 (BASICO) le malattie stanno lontano da quel corpo.
Ma insieme non deve mancare una ECOGRAFIA ai RENI per avere la certezza che non vi siano delle CISTI, le quali, come abbiamo visto, possono creare dei disturbi senza dare alcun segnale poichè ASINTOMATICHE. Primo fra questi la IPERTENSIONE, di cui ormai troppe persone ne soffrono.
"I reni, inoltre, producono sostanze che aiutano a tenere sotto controllo la pressione e a fabbricare i globuli rossi."
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...irenalipressione.htm
mentre l'altra dice:
"QUALI I SINTOMI DI MALATTIA RENALE?
I sintomi sono precisi. Si parla di sete insistente, di mancanza di appetito, di gonfiori alle mani e ai piedi, di dolori all’inguine e allo stomaco, segnalatori di disordine renale. Si parla di dolori lombari alla bassa schiena o ai fianchi. Si parla di ematuria, ovvero di sangue nelle urine per rottura di qualche ciste. Si parla di ipertensione arteriosa. Si parla di nausea e vomito. Si parla di urine scarse, torbide e colore rosso cupo (anziché acquose trasparenti o giallo paglierino). Le irritazioni hanno come causa comune la presenza nel sangue di sostanze estranee introdotte con nutrizione sballata per via nasale, orale e cutanea.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/reniilcentro.htm

ciaooo Franco Genre
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17/06/2016 23:10 #4904 da genfranco
Sulle dosi di vitamina D da ingoiare giornalmente il dottor Cicero G, Coimbra dice:
"E' importante che si dica che la dose giornaliera che è raccomandata oggi, internazionalmente, non esclude nessun paziente dalla carenza di vitamina D, è una dose irrisoria, molto sotto la dose fisiologica.
E allora, quando abbiamo iniziato a dare la dose fisiologica, che è la dose di 10.000 unità giornaliere, cioè la dose che si produce con pochi minuti di esposizione solare, ossia, se hai addosso canottiera e bermuda, con le gambe e le braccia esposte al sole, produrrai in 20 minuti, se hai la pelle chiara e sei giovane, 10.000 unità di vitamina D al giorno.
Allora, 10.000 UI è una dose fisiologica, non è una super dose.
Però la maggior parte dei dottori considerano questa dose potenzialmente tossica."
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...itaminadcoimbraa.htm
...il dottor Angelo Bona scrive:
"Lo affermano i ricercatori delle piu' importanti università del mondo come Harvard, Stanford University School of Medicine e tante altre.PubMed link 1.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/link1a.htm
Clicca su author information per vedere da dove provengono gli articoli che ti indico. ??
PubMed è l'enciclopedia di tutti gli studi approvati dalla comunità scientifica mondiale ed ogni mia affermazione ha sempre una pezza d'appoggio sicura.??
E' molto importante che tu lo sappia perchè non mi pare che te lo dica nessuno. Sai perchè? Perchè la vitamina D costa pochissimo e nessuna lobbies privata ci puo' speculare sopra.??
Ti chiederai come si puo' curarsi preventivamente con la vitamina D.??
A questo punto si creerà attorno a te un vuoto incomprensibile. Nessuno ti vuole far fare l'esame fondamentale per capire la tua quasi certa carenza che si accerta con un piccolo prelievo di sangue per dosare la 25OHD3??.
Te lo dico perchè piu' della metà della popolazione è fortemente carente di vitamina D.??
Poi magari anche se qualcuno pensa di compensarla, ti daranno qualche gocciolina inutile che non serve assolutamente per aggiungere il dosaggio idoneo per prevenire il cancro che è tra i 60 gli 80 ng/ml. PubMed link 2.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/link2a.htm .
L’Italia è tra i paesi con maggiori livelli di carenza di vitamina D ed è stato osservato che tra le persone anziane la percentuale di soggetti carenti raggiunge il 70-80%, ma è già nei giovani e soprattutto nei bambini obesi che possiamo parlare di pandemia, cioè di epidemia dilagante. PubMed link 3.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/link3a.htm
Come molti studiosi sanno il cancro è poi profondamente legato alla depressione e guarda caso la vitamina D cura anche la depressione ed i disturbi d'ansia e di panico agendo sul gene TPH2 producendo la serotonina. PubMed link 4.??
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/link4a.htm
Anche questa seconda dritta non la devi sapere.
Insieme alla vitamina D, l'ipnosi regressiva evocativa rappresenta una cura efficacissima per la depressione elevando i livelli di serotonina.
Quindi non mi spiego come mai un rimedio miracoloso come la vitamina D sia emarginato e sottovalutato.??
Come mai non assistiamo a trasmissioni televisive divulgative dove si dica la verità alla gente su questa vitamina fondamentale di prevenzione del cancro e della depressione???
Mi assalgono dubbi che non riesco a fugare e ai quali chiedo a voi di dare una risposta.
Possibile che viviamo in un mondo tanto spietato e privatizzato al quale non conviene la salute collettiva???
Ora non gettarti ad acquistare la vitamina D. Non puoi da sola/o pensare di autocurarti per raggiungere il dosaggio giusto. Pochissimi specialisti sanno come fare e tu non devi provarci da sola/o. La vitamina D puo' essere tossica oltre il dosaggio appropriato.
Non pensare neppure che l'esposizione al sole (Pub Med 5)
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/link5a.htm
...mentre il dottor Andrea Rizzo ci riporta questa tabella:
Per tutti questi valori oltre ad una sensibile esposizione al sole [30].
TABELLA 1
Recommended vitamin D intake levels of the Institute of Medicine vs. Endocrine Society [29,30].
Age.............Recommended Intake (IU/day)....Upper Limit (IU/day)
National Institute of Medicine
Children (0–18 years)....400–600...................2500 (1–3 years)
...................................................3000 (4–8 years)
...................................................4000 (13–18 years)
Adults (19–70 years).......600.....................4000
Older Adults (>70 years)...800.....................4000
Pregnancy/Lactation.......600......................4000
The Endocrine Society
Children (0–18 years)....400–1000..................2000–4000
Adults (19–70 years)....1500–2000...................10,000
Older Adults (>70 years).1500–2000..................10,000
Pregnancy/Lactation......600–1000 (14–18 years)
........................1500–2000 (19–50 years).....10,000

Un’altra area di dibattito tra i ricercatori di vitamina D sono i valori di riferimento utilizzati per definire gli ottimali livelli di ottimale di vitamina D, la carenza e l’insufficienza.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini...naddrandrearizzo.htm
..ed alla fine ecco il dottor Claudio che Sauro ci spiega dettagliatamente quali sono effettivamente i valori massimi da raggiungere in ng/ml degli esami del sangue per mantenersi in OTTIMA SALUTE.
"Dottor Claudio Sauro

UN NUOVO PROTOCOLLO PER I TUMORI

In seguito a due anni di esperienza con CHEMIOTERAPIA NATURALE posso trarre le prime considerazioni di un certo rilievo.
Il punto più importante che è emerso riesaminando i casi di tumori che si sono stabilizzati, sono regrediti ed in alcuni casi sono addirittura guariti è che tutti questi casi avevano ampiamente forato il tetto di 100 ng/ml per la vitamina D. I miglioramenti, le stabilizzazioni ed alcune guarigioni le abbiamo quando questa vitamina D arriva a 200 ng/ml e molto spesso la supera, spesso raggiungendo quota 200 ng/ml o anche più.
Tali valori li ho sempre ottenuti facendo assumere 300.000 UI di vitamina D3 alla settimana, ininterrottamente, generalmente si stabilizza su quota 200-250 ng/ml, in un caso 450 ng/ml. In tutti questi casi ho sempre controllato la Calcemia (non il paratormone che non mi interessa), e la calcemia è sempre rimasta normale. Addirittura a valori alti di vitamina D a volte si abbassa sotto il valore di 9 mg/dl (perfettamente normale, in un solo caso ho visto il valore di 11.2 mg/dl (peraltro non pericoloso). Questo significa che la forma intermedia della vitamina D è determinante più di qualsiasi altro rimedio chemioterapico o naturale, intendo dire che il 25-HO-clecalciferolo deve avere un ruolo determinante nella cura dei tumori. probabilmente agisce ancora più della forma terminale (calcitriolo o 1-25-OH-colecalciferolo) il quale deve restare praticamente costante se la calcemia resta normale. Intendo dire che anche con i valori altissimi della forma intermedia la forma terminale resta costante. Io credo che la forma terminale più che sui recettori agisca sopratutto sul trasporto del calcio nelle ossa, e mantenendo il calcio costante a livello ematico. Ciò che regola la trasformazione della forma intermedia in forma terminale è il Paratormone che si abbassa drasticamente se il valore della forma intermedia si alza. E'probabile che sia la forma intermedia che agisce sui ricettori G di 20-OH-colecalcoferolo molto superiori a quelli indicati nel Range terapeutico. Ci riportiamo pertanto, con queste considerazioni al Protocollo Coimbra per la Sclerosi Multipla. Le dosi altissime di 25-OH-colecalciferolo agiscono nel guarire le Sclerosi Multipla esattamente come agiscono nel guarire i tumori. E perchè Ciombra usa il semplice COLECALCIFEROLO per curare la Sclerosi Multipla e non la forma terminale o calcitriolo; semplicemente perchè il calcitriolo nella Sclerosi Multipla non fa assolutamente nulla. Il Colecalciferolo (ormone del sole) si trasforma invece nella forma intermedia o Calcidiolo che è quella che agisce. Oltretutto la forma terminale (Calcitriolo) che esiste in certi prodotti farmaceutici ha una emivita brevissima (5 ore), produce ipercalcemia e sarebbe pericolosissimo usarla a dosi alte, mentre la forma iniziale o COLECALCIFEROLO è un ormone assolutamente tranquillo. Pertanto io, visti i risultati e facendo una sintesi dei casi diciamo "di successo" ho cominciato ad usare 300.000 UI alla settimana (sono 42.857 UI al giorno) di Dibase (è una dose da Coimbra) + 1 fiala di Adisterolo 100.000, sono 100.000 UI di vitamina A + 20.000 UI di vitamina D (sempre alla settimana) ed in via continuativa, senza mai smettere. Tanto state tranquilli che la calcemia resterà nei limiti e la vitamina D per quanta ne prendiate non andrà sopra il valore di 200-300 ng/ml (in un caso eccezionale ho avuto il valore di 450 ng/ml ma con calcemia normale, E' comunque buona cosa, come dice Coimbra, quando si assumono dosi così alte di vitamina D bere molta acqua, almeno 1.5-2 litri al giorno, nel caso si manifesti ipercalcemia, anche se questa è esattamente rara, ma comunque è meglio premunirsi. Io di problemi renali non ne ho mai visto, la creatinina si è sempre mantenuta normale, non è mai salita neppure di 1/10 di punto. Poi a questo iperdosaggio della vitamina D ho associato alcune cose che io ho ritenuto importanti come il CLORURO DI MAGNESIO e la N-acetilcisteina anche se il nocciolo fondamentale della terapia resta la vitamina D.
Pertanto riassumendo:

-Dibase 300.000 UI settimana in via continuativa

-Adisterolo 100.000 UI alla settimana in via continuativa

-CLORURO DI MAGNESIo 2 cucchiaini (6 grammi) al giorno sciolti in molta acqua sempre in via continuativa

-N-Acetilcisteina 2 bustine da 300 mg al giorno

-Selenium- ACE EXTRA (Angelini): il selenio ha una potentissima azione antitumorale

-ACIDO ASCORBICO in polvere; 3-5 cucchiaini da caffè al giorno sciolti in succo di frutta

-Tintura madre di rosmarino: 30 gocce tre volte al giorno, meglio durante i pasti

Fra le piante medicinali consiglio anche la CURCUMA che ha dimostrato in molti studi di possedere un effettiva attività antitumorale. Consiglio la CURCUMA impastata con alcool puro che ne estrae la curcumina. Però con la curcuma bisogna andare cauti, perchè presa in dosi elevate (3 cucchiaini al giorno) abbassa drasticamente il Colesterolo, addirittura anche sotto i 100 mg/dl ed un valore basso di Colesterolo non va bene nei tumori.
Contrariamente a qualsiasi opinione il colesterolo è un antitumorale e sarebbe indispensabile che il suo valore restasse intorno ai 300 mg/dl. Non preoccupatevi, non comporta nessun rischio ateromasico. Una dieta povera di aminoacidi essenziali (Protocollo Nacci) è difficile da attuare, pertanto l'ho completamente abbandonata. Una alimentazione povera di carne e latticini è comunque consigliabile anche se secondo me non determinante, pertanto preferisco non essere rigido sulla dieta.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...audiosaurotumori.htm
ciaooo Franco Genre
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19/06/2016 16:14 #4909 da genfranco
Testimonianza Margherita Bersano


Genre Franco? a Acido Ascorbico Pregi e Difetti
4 gennaio ·

Commenti
Margherita Bersano
Margherita Bersano Grazie per l'amicizia...io è da poco che seguo i suoi insegnamenti...sto cominciando ad avere i benefici...con l'assunzione dell'acido ascorbico....Vit. C....lisina e da pochissimo tempo anche del boro....per cominciare da oggi il medico mi ha fatto sospendere la pastiglia per la pressione ....perché è tornata normale!!!! Spero di poter togliere anche la statina. ...e quei dolori articolari....la ringrazio per il suo operato.....e la sua professionalità nel divulgare tutte quelle nozioni che nessuno ci ha mai fatto sapere!!!! Grazie di cuore signor genre franco
Mi piace · Rispondi · 17 giugno 2016 ore 21.32

Genre Franco
Genre Franco Ciao Margherita Bersano, prima di tutto ti devo ringraziare per la tua specialissima testimonianza, che sono certo avrà un buon peso sulla salute delle persone, poi ti devo anche ringraziare per le tue belle parole, che per me sono VITA. Ringraziandoti er la fiducia di devo aggiungere in fatto che ti aiuterè a decidere sul da farsi riguardo alle statine:
continua
>

Genre Franco
Genre Franco ..prima di tutto devo chiederti se ritieni il tuo corpo STUPIDO o FURBO senza contare il cervello, poichè di questo non ho parole per descriverlo. Come? ritieni il tuo corpo FURBO? Certo lo dimostra anche solo il fatto di Remo, Romolo la lupa e Roma.
continua
>

Genre Franco
Genre Franco ...dove è bastato che ai due bambini fosse dato il CIBO GIUSTO, il latte, il loro corpo, senza l'ausilio del suo cervello sono cresciuti finchè il crvello ha preso possesso del corpo. Ma dovrai convenire che di li in poi i loro corpi hanno SUBITO le angherie del loro cervello.
continua
>

Genre Franco
Genre Franco Bene, così abbiamo definito chiaramente il tuo ed il mio pensiero riguardo al nostro corpo. Ora però avendo CERTEZZA che il COLESTROLO, (che serve per la SUA MANUTENZIONE) è AUTOPRODOTTO per l'80%, poichè >Madre >Natrura ha previsto, per il risparmio di energie, che il rimanete 20% venisse preso dai CIBI.
continua
>

Genre Franco
Genre Franco Però, e dato che il tuo medico ti ha consigliato di NON ingoiare più latticini grassi e grassi in generale considerandoli la causa del surpluss. Nonostante che tu avessi smesso di ingoiare questi cibi, ecco che nellesame successivo i valori non sono scesi.
continua
>

Genre Franco
Genre Franco Logicamente il tuo medico non aspettava altro per rifilarti le STATINE, UNA RESA PER TUTTA LA LORO TUA VITA.
continua
>

Genre Franco
Genre Franco E' chiaro che il tuo corpo, non dandogli più grassi nel cibo, per mentenere il valore, dal tuo fegato ha dovuto chiedere di aumentare la AUTOPRODUZIONE che di conseguenza anzichè essere l'80+20, è diventata il 100%. Comprensibile vero?
continua
>

Genre Franco
Genre Franco Si sà che le STATINE inibiscono il fegato di produrre il COLESTEROLO NECESSARIO, a rischi di causare danni al tuo fegato. Se leggi il bugiardino questo è chiaramente spiegato.
continua
>

Genre Franco
Genre Franco Ora sapendo con CERTEZZA che il COLESTEROLO è AUTOPRODOTTO DAL FEGATO TUTTA LA VITA, E SAPENDO ANCHE CHE IL TUO CORPO E0 FURBO, COME PUOI PENSARE CHE INVECE IL TUO COPRO SIA TANTO STUPIDO, MA TANTO STUPIDO ED ANCORA TANTO STUPIDO DA AUTOPRODURSI PIU' COLESTEROLO DEL NECESSARIO PER AUTO LESIONARSI?
continua
>

Genre Franco
Genre Franco COME PUO' DIRMI QUESTO IL MIO MEDICO? Tu intanto chiedilo al tuo di medico, e chiedigli che ti spieghi bene questo passaggio e vedrai che probabilmente ti leverà anche la pastiglia del COLESTEROLO ALTO.
continua
>

Genre Franco
Genre Franco E se riguardo alla pastiglia del COLESTEROLO ed al suo PRINCIPIO attiivo, se vuoi levartela da sola, leggi sotto e capira a cosa in effetti serve questo PRINCIPIO ATTIVO.
continua
>

Genre Franco
Genre Franco Ora per poter tirare quelle giuste conclusione però si devono avere a portata di mano anche le eventuali modifiche da apportare onde ottenere un comportamento migliore nel prossimo futuro.
Fin'ora siamo stati portati a credere che affidandoci al proprio medico di base, in caso di necessità, ci saremmo mantenuti UNA SALUTE OTTIMA, come è per ogni altro essere vivente al mondo che non si reca dal suo simile per la SALUTE, ma sarà proprio giusto fare così?
Affidandoci al nostro medico o al sistema sanitario, dobbiamo obbligatoriamente anche avere fiducia nei FARMACI.
Sapendo però che ormai sono passati molti anni di gestione del sistema sanitario e del nostro medico e quindi è ora che si tirino quelle indispensabili conclusioni, come detto sopra.
Questo lo propongo perchè sentendo diversi miei giovani amici, sui 40 anni, sono venuto a sapere che molti di loro hanno la tiroide di Hashimoto ed ingoiano giornalmente EUTIROX (ha un certo "principio attivo", Eutirox - Foglio Illustrativo Principi attivi: Levotiroxina (Levotiroxina sodica)) da ingoiare PER TUTTA LA VITA.
Ma non pare strana questa cosa?
E che ne dite del COUMADIN (ha un altro certo "principio attivo") , proposto a qualsiasi età e PER TUTTA LA VITA?
E la pastiglia della IPERTENSIONE, RAMIPRIL (o altro nome, che hanno un altro certo "principio attivo"), da ingoiare mezza o intera, ogni giorno PER TUTTA LA VITA.
Ma non basta e per il COLESTEROLO, ARMOLIPID plus 20 (o altro nome, che hanno un altro certo "principio attivo") per ogni giorno PER TUTTA LA VITA.
oppure di tutto il sistema per misurare la GLICEMIA GIORNO DOPO GIORNO.
Non vi pare un bollettino di guerra?
Insomma un SISTEMA CATASTROFICO per non dire altra parola più pesante.
Ora sappiamo che per agire sulle varie patologie sono necessari quei famosi e straconosciuti "principi attivi".
Alla fine sarà poi così giusto affidarci al sistema sanitario con questa prospettiva futura?
Vogliamo provare ad analizzare e vedere se è possibile vi sia un'altra via più appropriata alla nostra SALUTE?
Quindi di tutto quanto sopra, la cosa più importante da sapere è che se tu dici al tuo medico che hai dei dolori diffusi mentre già stai ingoiando una medicina per altra malattia da lui o da un suo collega consigliata, lui ti proporrà un esame del sangue onde conoscere i valori dei vari ed ormai tanto conosciuti COLESTEROLO, DIABETE, CELIACHIA ed allergie varie.
Quindi sulla ricetta scriverà per la ricerca nel sangue che ti dovrà essere prelevato a digiuno:
GLICEMIA, COLESTEROLO, CALCEMIA, FERRO, MAGNESIO, POTASSIEMIA, AZOTEMIA, CREATININA, SODIO, TRANSAMINASI GP (ALT), TRANSAMINASI GP (AST), D-DIMERO
dei quali nei risultati fatti dal Centro Analisi, si otterranno dei valori che se non sono nei parametri stabiliti ti metteranno un segno di evidenziazione che probabilmente hai già visto negli eventuali esami precedenti.
Ma questi sono esattamente quelli che fanno parte di quel liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo chiamato SPERMA e che sono la base della mia e della tua vita ma che ci sono TUTTI anche nel GERME cosidetto del grano, che in effetti è il GERME di ogni seme vegetale dai quali GERMOGLIA la pianta.
Leggilo sul link dove in parte trovi:
"A TOTALE GARANZIA della PROVA SCIENTIFICA di quanto è la mia ORIGINE descritta sopra, quale dubbio posso avere se questo è fatto da Madre Natura dall'inizio della vita?
E dato che sono venuto al mondo per la CONTINUAZIONE DELLA MIA SPECIE come progettato da Madre Natura all'inizio del mondo, come potrò trasmettere ai miei posteri quei prodotti CHIMICI tanto RICERCATI dalla medicina ed usati per la mia MANUTENZIONE sognando di guarire le mie malattie?
La RICERCA?
Bella parola, vero? basta questa per dare SPERANZA, ma speranza di cosa? quella per gli STUPIDI onde ritirare montagne di denaro?"
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/originidellavita.htm
continua
>
Le origini della vita e gli "ALIMENTI ESSENZIALI"
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digilander.libero.it

Genre Franco
Genre Franco Ed ancora altri se lo riterrà opportuno, ma a questo punto, tu innocentemente dovresti chiedergli di fare pure la ricerca del "principio attivo" (così viene chiamato l'agente del FARMACO che stai ingoiando, vero?).
A questo punto lui ti dirà sorridendo che non si può.
Allora tu dovresti chiedergli:
"scusi dottore, ma se non si può vuol dire che questo "principio attivo" NON DEVE ESSERE NEL MIO SANGUE, vero?
Ma se non deve essere nel mio sangue, cosa farà mai nel mio corpo? lei me lo sà dire e spiegare chiaramente?
Senza tenere conto delle descrizioni del foglio illustrativo allegato, che a volte sono diverse pagine di raccomandazioni e di avvertenze sulle controindicazioni che possono causare danni al mio corpo.
Come potrà mai farmi BENE?
E quindi come posso permettere che questi "PRINCIPI ATTIVI" entrino nel mio corpo?
E quali BENEFICI potranno mai apportare se non quello di riempire il mio corpo di VELENOSE TOSSINE? Ed cosa faranno mai gli "AROMI" o "AROMI NATURALI" o i CONSERVANTI o COLORANTI, anche lo CHIMICI, messi nei CIBI che ingoiamo ogni giorno o quelli che ci spalmiamo addosso o usiamo per le pulizie, sia personali che della casa, senza ricordare che questi entrano direttamente nel nostro sangue attraverso i PORI?
IL dottor William Osler, considerato il capostipite della medicina scrisse ai suoi tempi:
"Sotto trovi il detto del dottor Wiliam Osler, considerato il capostipite moderno della medicina attuale:
La persona che prende una medicina deve guarire 2 (due) volte:
deve guarire dalla malattia e
deve guarire dalla medicina
William Osler
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini...liamoslerdottore.htm
e se vuoi la sua scritta clicca sul link
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini...iamoslerdottorea.htm
e ti salverai la vita con L'ACIDO ASCORBICO di cui ti parla Abram Hoffer, Linus Pauling, Irwin Stone e gli altri SCIENZIATI del secolo scorso che trovi su questa pagina:.
digilander.libero.it/genfranco/Immagini/scienziati.htm
Intanto il dottor Abram Hoffer in una sua intervista dichiara:
"AWS: Le vitamine sono state accusate di essere in qualche modo realmente pericolose.
AH: Sono veramente impressionato della preoccupazione di alcuni scienziati rispetto a queste "pericolose" vitamine. Vorrei che fossero più preoccupati per quei pericolosi veleni chiamati farmaci. Ogni flacone di pillole dovrebbero avere una etichetta veleno con teschio e ossa, e "veleno" scritto a grandi lettere."
digilander.libero.it/genfranco1/Immagini/niacinaabramhoffer.htm
da questo link
digilander.libero.it/genfranco/Immagini/esamedelsangue.htm
QUINDI COSA FARANNO MAI I VACCINI NEL MIO CORPO DATO CHE CONTENGONO PRODOTTI CHIMICI E MINERALI PESANTI? NESSUN ANIMALE LIBERO NE FA' USO.
ORA CHE SAI TIRA LE TUE PERSONALI CONCLUSIONI DA QUESTA VERA VERITA' INCONTESTABILE
Ho fatto ricerche di malattie guarite da qualche FARMACO, ma non ne ho trovate neanche una.
Ed ora ecco le prove delle malattie guarite con gli "ALIMENTI ESSENZIALI":
Ho fatto altrettante ricerche se vi fossero malattie guarite con degli "ALIMENTI ESSENZIALI" ottenendo questi risultati:
La prima e più importante malattia guarita con uno di questi è
lo SCORBUTO guarito dall' ACIDO ASCORBICO
la PELLAGRA guarita dalla VITAMINA B3 (NIACINA)
il BERI-BERI guarito dalla VITAMINA B1 (TIAMINA)
il RACHITISMO guarito dalla vitamina D (ORMONE)
la POLIOMIELITE guarita dal CLORURO DI MAGNESIO
la SCLEROSI MULTIPLA e le malattie AUTOIMMUNI dalla VITAMINA D cura del dottor Coimbra
la OSTEOPOROSI dalla VITAMINA D
la TUBERCOLOSI (TBC) dalla VITAMINA D
la ANEMIA PERNICIOSA guarita dalla VITAMINA B12 (COBALAMINA)
Un ricercatore dell’Istituto Lister di Medicina Preventiva di Londra stava sperimentando su dei ratti una dieta a base di chiara d’uovo cruda come fonte unica di proteine. Dopo qualche settimana i ratti diedero segni di squilibrio: comparvero dermatiti ed emorragie cutanee: gli animali perdevano il pelo, gli arti si paralizzavano, diminuivano di peso, e infine morivano.
guarita dalla BIOTINA del gruppo B.
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/malattieguarite.htm
Queste sono solo alcune delle realtà che col tempo, e neanche troppo, scopriremo che ne saranno guarite molte altre. "
continua
>
William Osler
acido ascorbico,acido ascorbico puro,acido ascorbico farmacia,acido ascorbico per la pelle,acido ascorbico…
digilander.libero.it

Genre Franco
Genre Franco ...spero di essermi spiegato. ciaooo Franco

Margherita Bersano
Margherita Bersano E davvero tutto molto interessante.....sono davvero tante le cose che non sapevo!!! E che ancora non so!!! Grazie ancora per il tempo e le nozioni che ci dedichi.....!!!buona serata
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acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...argheritabersano.htm

ciaooo Franco Genre
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Di più
21/06/2016 08:02 #4918 da genfranco
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/vegetaliparlano.htm
Il video:

Ecco, il 10 giugno 2016 ho una nuova CERTEZZA.
Le piante sono esseri viventi, annusano, comunicano, sono altruiste e cantano pure!
L'articolo sotto lo descrive molto bene citando delle ricerche.

Ed ora, a conferma che il liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo chiamato SPERMA e questo GERME che è di TUTTI i semi vegetali al mondo, sono UGUALI e con il medesimo contenuto.
La descrizione la trovi sotto.
Questo articolo che riporta delle ricerche fatte in merito ai vegetali, conferma senza ombra di dubbio che gli ANIMALI ed i VEGETALI sono fratelli ed hanno gli stessi comportamenti, eccezione fatta per i movimenti in quanto loro non hanno gli arti gambe ma le radici, quindi sono fissi.
Ed ecco che ho anche certezza che quando nell'orto taglio una testa di insalata, UCCIDO un INDIVIDUO VEGETALE.
Una sola differenza rispetto agli animali:
NON GRIDA
almeno io non la sento gridare, ma griderà? Sono certo che si.
Questo lo devo considerare e me lo devo chiedere, poichè la ETICA, a cui si riferiscono molte persone, è ETICA PER TUTTI GLI ESSERI VIVENTI, o ci si nasconde dietro questa parola per COMODO o FALSITA'?

Il GERME è di TUTTI i semi vegetali al mondo, il quale contiene ciò che contiene lo SPERMA di TUTTI i maschi animali al mondo, nei quali: NASCE LA VITA.
Come potrebbe essere diversamente?
Il prezioso cuore del chicco di grano, ricco di sostanze nutritive per arricchire i vostri piatti: è un'ottima fonte di proteine, sali minerali e vitamine del gruppo B ed E e ha proprietà energetiche e antiossidanti.
Questo germe di grano essiccato si può aggiungere al latte, allo yogurt, ma anche a minestre, zuppe, e insalate, o usare nella preparazione di prodotti da forno.

Ora, da che cosa si ricava la farina? si ricava da un essere vivente chiamato grano, di qualsiasi specie esso sia, che fà parte del GENERE VEGETALI.
E non solo, ma con questa pratica si fà l'UCCISIONE IN MASSA di tutti quegli individui che ne fanno parte.
Però questa è la vita, ed il mondo, poichè anche loro fanno parte di quella "catena alimentare" indispensabile al sostentamento degli altri esseri viventi stabilito da >Madre >Natura e dalla EVOLUZIONE..
Questo perchè per la SALUTE di ogni individuo, di qualsiasi razza, è INDISPENSABILE LA BASE della sua vita come lo è la base il SOLVENTE CHIMICO per la vernice.

Quindi è INDISPENSABILE che dai CIBI essi siano contenuti, che purtroppo i CIBI RAFFINATI non li contengono più quindi VANNO EVITATI COME LA PESTE se si vuole mantenere la propria SALUTE.

Della farina però dobbiamo tenere presente molte cose importanti.

“La farina 00 è il più grande veleno della storia, anche se biologica“, così il professor Franco Berrino definiva questo alimento in una puntata di Report del 2009. E il motivo è che la farina bianca, così come tutti i prodotti raffinati, causa un aumento della glicemia e, di conseguenza, un incremento dell’insulina, portando col tempo ad un maggior accumulo di grassi depositati, e al conseguente indebolimento del nostro organismo, che diventa maggiormente esposto ad ogni tipo di malattie, anche tumori. Berrino ha spiegato che la farina 00, malgrado non abbia alcun gusto, ha avuto successo commerciale perché si conserva per un tempo indeterminato. Quando la farina viene raffinata perde le proprietà nutrienti tipiche del frumento integrale, che è un’ottima fonte di fibre ed è ricco di numerose sostanze, che si trovano nella crusca e nel germe
Farina 00: "Il più grande veleno della storia". Perché fa male?
Quando mangiamo prodotti raffinati, tra cui il pane bianco, gli zuccheri presenti nel sangue aumentano improvvisamente e in maniera notevole e di conseguenza il nostro organismo produce più insulina, che porta all’incremento di grassi depositati e favorisce un rapido aumento di peso e di trigliceridi elevati. Tutto ciò può causare malattie cardiache. Inoltre, col passare del tempo, la produzione di insulina si blocca perché il pancreas è troppo carico di lavoro, provocando stati patologici come l’ipoglicemia e malattie come il diabete.
L’unico modo per ovviare al problema è consumare prodotti integrali, ma bisogna stare attenti! Perché spesso il pane integrale venduto nei supermercati è “finto” e lo si può riconoscere perché è più chiaro di quello “vero”. Negli scaffali dei supermercati troviamo anche altri finti prodotti integrali come pasta, fette biscottate, crackers e dolci. La maggior parte di questi viene prodotta aggiungendo alla farina 00 della crusca finemente rimacinata, che è un residuo della raffinazione.
E il danno provocato dai “finti prodotti integrali” è doppio, spiega Franco Berrino, perché “provoca l’indice glicemico alto della farina raffinata e l’effetto dannoso della troppa crusca, che è quello di ridurre l’assorbimento del ferro e del calcio“.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/farina00berrino.htm

Che gli animali ed i vegetali arrivino dalla medesima fonte, Lorenzo Acerra lo spiega bene e scrive:
"pagina 62
La vita, ogni forma di vita, è nata nel mare tanti milioni di anni fa. Il DNA di esseri viventi per conservarsi e moltiplicarsi ha deciso, nel salgemma marino cristallizzato, di costruire una macchina basata su un unico programma di fondo, "il mantenimento dei sani livelli di MAGNESIO nei vari androni della cellula".
Il nostro corpo è quella macchina
Abbiamo sempre bisogno, sopratutto nelle strutture di basi cellulari, di attingere al sale più prezioso di cui è prodigo l'oceano. Il nostro cordone ombellicare con l'oceano è solo apparentemente spezzato.
La salinità dell'interno della cellula dipende dal MAGNESIO, non solo perchè esso è guardiano dei canali ionici della cellula, ma anche perchè il passaggio diretto attraverso la pareti (che riguarda l'acqua ed in maniera notevolmente più ridotta altre sostanze) dipende dal contenuto di MAGNESIO della cellula, cioè da quell'esercito di "soldati semplici" che nella descrizione precedente poteva sembrare avere un ruolo marginale. E invece l'organismo umano è tutto un gioco di micro-processi osmotici ed è per questo che la supplementazione di CLORURO DI MAGNESIO in un organismo carente, spesso si traduce in un sostanziale ringiovanimento.
L'acquisizione di acqua e la ritenzione al livello giusto nella cellula è una questione di presenza di forze osmotiche, cioè di MAGNESIO. Il CLORURO DI MAGNESIO ha un rapporto particolare con l'acqua, tanto è vero che, potete vederlo con i vostri occhi, attirerà acqua dall'aria in breve tempo. Cambiando la situazione osmotica di una cellula, gli scienziati sono riusciti ad ottenere un afflusso corretto di acqua al suo interno e dunque un flusso rigenerativo in cellule precedentemente invecchiate. Alterazioni della situazione osmotica si verificano man mano che un organismo subisce un impoverimento di MAGNESIO.
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini...lorlorenzoacerra.htm
Ma il fatto che dimostra la nostra parentela lo dice la pagina:
"Dell'articolo sotto, devo fare presente che:
"Il germe di grano contiene agenti fitoattivi, calcio, potassio, fosforo, zolfo, zinco, rame, ferro, magnesio, manganese, molibdeno, selenio, silicio, lecitina, vitamina del complesso B, vitamine A e D, inoltre contiene anche una grande quantità di vitamina E. Quest’ultima rallenta in modo naturale lo sviluppo delle malattie degenerative causate dall’inquinamento dell’aria, inoltre rinforza il sistema immunitario. La vitamina E ha un ruolo importante anche nel trattamento del cancro: Impedisce la riproduzione delle cellule cancerose, previene il danneggiamento del DNA, si utilizza con molta efficacia contro il cancro della prostata. Aiuta a prevenire il morbo di Alzheimer, le malattie del cuore, dei polmoni e del sistema circolatorio. Un altro principio attivo importante del germe di grano è l’OCTACOSANOLO, che è un alcool saturo composto da 28 atomi di carbonio. Per il fatto che il germe di grano contribuisce al miglioramento della nostra lucidità mentale e resistenza fisica, è particolarmente raccomandato a sportivi e studenti. L’OCTACOSANOLO rinforza la capacità riproduttiva degli uomini, rilassa la muscolatura spesso contratta a causa dello stress, ravviva gli organi dei sensi ed accelera i riflessi. Il germe di grano con i suoi principi attivi diminuisce il livello del colesterolo nel sangue e mantiene in equilibrio il funzionamento dell’organismo."
quindi ritengo che questo sia il LIQUIDO SEMINALI del grano dove è contenuto il DNA della pianta.
MA NON CONTIENE ACIDO ASCORBICO, al contrario di quello animale che ne è la base.
La scoperta più stupefacente che ho fatto nel mese scorso, novembre 2015 è che nel GERME di TUTTI i semi vegetali vi sono gli stessi contenuti dallo SPERMA animale, e come potrebbe essere diverso? Di lì ha inizio la VITA.
Come si potrà rilevare dal pezzo dell'articolo che riporto sotto, il contenuto del GERME di grano è di TUTTI gli "ALIMENTI ESSENZIALI" contenuti nel liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali del mondo detto SPERMA. Così è per TUTTI i semi al mondo, poichè un GERME lo contengono TUTTI dove è depositato il DNA della specie dove ha inizio la vita futura sia VEGETALE che ANIMALE.
Questo è comprensibile in quanto, come sappiamo, anche loro sono nostri fratelli poichè proveniamo da quegli unicellulari usciti dal mare di cui ci parla Irwin Stone:
"pagina 1/10
sostanza fondamentale
L'ACIDO ASCORBICO è una sostanza ubiquitaria fondamentale nel processo vitale. Tutti gli organismi viventi o la producono o la prendono dal nutrimento oppure periscono. I sistemi enzimatici per la produzione dell'ACIDO ASCORBICO sono di antica origine e si sono formati molto presto nello sviluppo del processo vitale su questo pianeta, probabilmente mentre le forme più altamente sviluppate erano ancora forme primitive unicellulari.
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solo embrione ma produce molto ACIDO ASCORBICO
L'evidenza della embriologia sia delle piante che degli animali corrobora questo punto di vista dal momento che il seme dormiente della pianta e l'uovo dell'animale sono privi di ACIDO ASCORBICO. C'è una produzione immediata di ACIDO ASCORBICO nel seme che germina o nell'uovo in sviluppo, perfino quando l'embrione non è niente più che un grumo di alcune cellule.
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alta produzione sia in piante che animali
Anche la sua diffusa presenza in tutti gli odierni organismi pluricellulari, sia piante che animali, lo testimonia. Possiamo anche dedurre che la produzione di ACIDO ASCORBICO era ben sviluppata prima che gli organismi viventi divergessero nelle forme di piante e di animali.
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RENI E FEGATO
Il luogo degli enzimi per la produzione dell’acido ascorbico nei vertebrati a sangue freddo, i pesci, gli anfibi ed i rettili, è nei reni. I più altamente attivi mammiferi a sangue caldo tutti sintetizzano il loro acido ascorbico nel fegato. Una delle principali
funzioni dell’acido ascorbico nella fisiologia animale è il mantenimento della omeostasi biochimica sotto stress. Più grande è lo stress a cui è sottoposto l’animale, più acido ascorbico produce.
Circa 165 milioni di anni fa, quando la natura aveva in vista l’evoluzione dei più attivi e stressanti mammiferi, doveva essere presa una importante decisione morfologica e fisiologica. I reni, pure adeguati come sito di sintesi dell’acido ascorbico per i lenti vertebrati a sangue freddo, erano inadeguati per le aumentate richieste di acido ascorbico per i più altamente stressati mammiferi. La soluzione vincente di questo problema fu il trasferimento degli enzimi per la produzione dell’acido ascorbico dai
relativamente piccoli e biochimicamente affollati reni al più spazioso fegato, che è il più grande organo del corpo. Tutti gli odierni mammiferi capaci di sintetizzare acido ascorbico lo producono nel fegato perché ogni antica forma che non effettuò tale
passaggio era così handicappata biochimicamnte che fu eliminata dalle forze della evoluzione.
...racconta l'EVOLUZIONE DEGLI ESSERI VIVENTI E L'ACIDO ASCORBICO
e spiega la perdita di produrcelo autonomamente
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l'ACIDO ASCORBICO è un metabolita per tutti gli animali e non una VITAMINA
Stone 20. Negli ultimi 60anni, l'ACIDO ASCORBICO è stato visto come"vitamina C" quando in realtà è un metabolita del fegato e certamente non una "vitamina" per la miriade di mammiferi che hanno intatto il gene per lo L-gulonolactone ossidase. Tali mammiferi non prendono lo scorbuto, anche se hanno una dieta completamente priva di vitamina C.
digilander.libero.it/genfranco/Immagini/irwinstorianaturale.pdf
e quindi l'ACIDO ASCORBICO, diventa ora la base della vita di questa pianta.
Ma sarà solo per il grano questo?
digilander.libero.it/anna945/Immagini/germegranosperma.htm
Il GERME è di TUTTI i semi vegetali al mondo, il quale contiene ciò che contiene lo SPERMA di TUTTI i maschi animali al mondo, nei quali: NASCE LA VITA.
Come potrebbe essere diversamente?
Il prezioso cuore del chicco di grano, ricco di sostanze nutritive per arricchire i vostri piatti: è un'ottima fonte di proteine, sali minerali e vitamine del gruppo B ed E e ha proprietà energetiche e antiossidanti.
Questo germe di grano essiccato si può aggiungere al latte, allo yogurt, ma anche a minestre, zuppe, e insalate, o usare nella preparazione di prodotti da forno.
Quali sono i punti di forza di questo prodotto?
Vero concentrato di sostanze nutritive, il germe di grano è la parte più vitale e nascosta del chicco, vale a dire l'embrione da cui si sviluppa la pianta. Ricco di vitamine, fibre e oligoelementi, questo prezioso alleato della salute viene purtroppo perso durante il processo di lavorazione della farina di frumento, privando così l'alimento delle sue sostanze più importanti. Ecco allora che un'integrazione periodica di germe di grano essiccato sopperisce alle numerose carenze della dieta occidentale.
Quali sono i benefici principali che ne hanno derivato gli utilizzatori?
Il germe di grano è ricchissimo di vitamina E, utile per rafforzare il sistema immunitario, per contrastare l'anemia e soprattutto per combattere i radicali liberi, contribuendo a rallentare il processo di invecchiamento delle cellule. Contiene inoltre ben quattro vitamine del gruppo B, importanti per la produzione di energia, minerali e oligoelementi, principalmente fosforo, potassio, magnesio, zinco, ferro e selenio, e l'octacosanolo, una sostanza che potenzia l'efficienza mentale e la resistenza fisica. Grazie alla presenza di acidi grassi polinsaturi, infine, è un valido alleato del sistema circolatorio, perché mantiene la giusta fluidità del sangue e abbassa il colesterolo.
Quindi AMANO, fanno SESSO, RESPIRANO come noi, quindi non possono che SOFFRIRE, GIOIRE ed amare la vita come noi.
La Vita segreta delle piante

Potrà sembrare assurdo, ma piante ed esseri umani si somigliano più di quanto potessimo immaginare. Diversi studi eseguiti nel corso degli ultimi anni hanno dimostrato che le piante possiedono una serie di caratteristiche sorprendenti e che, per certi aspetti, alcuni loro comportamenti sono simili ai nostri

Le piante sono capaci di percepire il pericolo e di sapere esattamente cosa “fare” per evitare i predatori.

Non molto tempo fa, un gruppo di scienziati ha scoperto che esse sono in grado di ascoltare, di vedere, annusare e di possedere la capacità di apprendere, ricordare, e comunicare.

Inoltre, non solo a loro non piace il frastuono prodotto dalle attività umane, ma fatto ancor più sorprendente, le piante sono anche in grado di fare musica e di cantare!

Insomma, i ricercatori hanno scoperto che la biologia umana e quella vegetale sono molto più vicine di quanto non si sia mai compreso e l’analisi di queste somiglianze potrebbe avere ricadute benefiche nello studio delle basi biologiche di malattie come il cancro.

L’altruismo delle piante

In un esperimento condotto da alcuni ricercatori dell’Università del Colorado, si è dimostrato che le piante, tra le numerose caratteristiche, sono anche anche altruiste.

Gli studiosi hanno esaminato dei semi di mais fecondato, ognuno dei quali conteneva due “fratelli” (un embrione e un pò di tessuto cellulare noto come “endosperma”, che alimenta l’embrione durante la sua crescita).

Nello studio sono state messe a confronto la crescita e il comportamento di embrioni e di endosperma di semi che condividono gli stessi genitori, e il comportamento di embrioni e di endosperma che avevano la stessa madre, ma padri geneticamente differenti.

“I risultati hanno indicato che il gruppo di embrioni con gli stessi genitori presentavano una maggiore quantità di endosperma, rispetto agli embrioni con la stessa madre, ma con un padre diverso”, spiega la professoressa Pamela Diggle del dipartimento di biologia evolutiva.

“Abbiamo scoperto che l’endosperma del gruppo di embrioni che non condivide lo stesso sembra essere meno cooperativo, presentandosi in quantità minore rispetto all’altro gruppo”. A quanto pare, l’endosperma è più propenso a sacrificarsi per gli individui di una stessa famiglia.

“Una delle leggi fondamentali della natura è che se per essere altruisti, bisogna rinunciare ai vostri parenti più stretti. L’altruismo si evolve solo se il benefattore è un parente stretto del beneficiario. Quando l’endosperma dà tutto il suo cibo per l’embrione e poi muore, esprime la più alta forma di altruismo”, conclude la Diggle.

Un esperimento simile fu pubblicato già due anni fa sull’American Journal of Botany, riportato in un resoconto del blog Biosproject: Earth. Guillermo Murphy e Susan Dudley hanno scoperto che la pianta Impatiens pallida, conosciuta con il nome comune di gamba di vetro, vegetale erbaceo delle foreste orientali del Nord America, riconosce i suoi simili e modifica il suo comportamento in relazione al grado di parentela delle piante che gli crescono accanto.

Dudley e Murphy hanno selezionato semi di Impatiens pallida e li hanno piantati in vasi diversi, ognuno dei quali poteva accogliere semi delle piante della stessa famiglia o di piante geneticamente lontane, in seguito hanno manipolato la radiazione luminosa e la sua intensità per vedere se la strategia per catturare più luce dipendesse dal grado di parentela degli individui vicini.

I ricercatori hanno constatato differenti risposte da parte dell’Impatiens a seconda che la pianta era cresciuta con i parenti o con piante estranee. Per la precisione i due biologi hanno scoperto che le piante “consanguinee” che si venivano a trovare insieme nei vasi, modificavano la loro morfologia modellando la crescita dei rami in modo da non fare ombra alle piante vicine.

Il rumore ha un effetto negativo sulle piante

Un numero crescente di ricerche dimostrano che gli uccelli e gli altri animali modificare il proprio comportamento in risposta al frastuono prodotto dalle attività umane, come il rumore del traffico o quello prodotto dalle fabbriche. Ma, a quanto pare, il fenomeno non riguarda soltanto gli animali.

Uno studio pubblicato su Proceedings of the Royal Society B. nello scorso marzo del 2012 ha dimostrato che il rumore prodotto dall’uomo può avere effetti a catena anche sulle piante.

A soffrirne di più, secondo quanto spiegato da Clinton Francis del National Science Foundation (NSF) National Evolutionary Synthesis Center, sarebbero gli alberi, con conseguenze che potrebbero durare per decenni, anche dopo che la fonte del rumore sia scomparsa.

In ricerche precedenti, Francis e colleghi hanno scoperto che alcuni animali impollinatori aumentano il numero di visite alle piante posizionate vicino a siti particolarmente numerosi, mentre disertano le altre. Perchè. Potrebbe essere un effetto del frastuono?

Per scoprirlo, i ricercatori hanno condotto una serie di osservazioni tra il 2007 e il 2010 nel Bureau of Wildlife Management Area Land Rattlesnake Canyon nel nord-ovest del New Mexico.

La regione è sede di migliaia di pozzi di gas naturale, su molti dei quali sono montati dei compressori rumorosi per l’estrazione del gas e il trasporto attraverso i gasdotti. Il ruggito dei compressori è prodotto senza sosta, notte e giorno per tutto l’anno.

Uno dei vantaggi del sito è che permette ai ricercatori di studiare l’effetto del rumore sulla fauna e sulla flora selvatica senza i fattori di condizionamento di altre zone rumorose, quali le città o le strade, dove l’inquinamento atmosferico, fotoelettrico e chimico può alterare i risultati delle osservazioni.

Il team ha scoperto che alcune specie di uccelli, in particolare il colibrì, visitavano i siti rumorosi fino a cinque volte più frequentemente rispetto ai luoghi silenziosi.

Pare che il colibrì scelga luoghi rumorosi per proteggere i suoi piccoli dai predatori, spaventati dal frastuono martellante. Frequentando più spesso queste piante, tende ad aumentare anche l’impollinazione, traducendosi in una maggiore produzione di sementi.

Per alcune piante potrebbe sembrare una buona notizia, ma per altre si tratta di un effetto negativo. In una seconda serie di osservazioni presso lo stesso sito, i ricercatori hanno cercato di capire quale effetto possa avere il rumore sui semi prodotti dagli alberi, prendendo a campione il Piñon, un pino molto diffuso nella zona.

Si è scoperto che i tra i numerosi animali che si nutrono dei pinoli del pino, tra cui scoiattoli, uccelli, conigli e altri roditori, solo due specie hanno preferito mangiare i semi degli alberi posizionati vicino alle fonti di rumore: i topi e l’Aphelocoma californica, conosciuta anche come Ghiandaia americana.

I pinoli divorati dai topi non sopravvivono al passaggio attraverso l’intestino dell’animale, spiega Francis Clinton, sfavorendo la riproduzione della pianta. La Ghiandaia, invece, raccolgono centinaia di migliaia di semi, per poi nasconderli nel terreno e mangiarli nel corso dell’anno.

In questo modo, i semi non riescono a germogliare e quindi lo svantaggio per queste piante è particolarmente evidente. I ricercatori, infatti, hanno valutato che la presenza di pini era quattro volte superiore nelle aree silenziose, rispetto a quelle vicine alle fonti di rumore.

“La crescita del Piñon è molto lenta, per questo il cambiamento è passato inosservato per anni. Meno alberi di questa specie significa meno habitat disponibile per le centinaia di specie che dipendono dalla loro sopravvivenza”, conclude amaro Francis.

Un fenomeno straordinario: il Canto Delle Piante

Uno dei fenomeni più affascinanti delle piante, e forse il più sorprendente, è la loro capacità di cantare e comporre musica! E l’ascolto delle loro composizioni e davvero rilassante.

Alcuni ricercatori della Federazione di Damanhur, una comunità etico-spirituale situata a Vidracco in Piemonte, sin dal 1975 stanno compiendo una serie di osservazioni sulle piante, al fine di comprendere le loro capacità uniche.

Grazie all’ausilio di alcuni dispositivi che hanno creato per registrare la reattività delle piante nel loro ambiente naturale, i ricercatori hanno scoperto che le piante sono in grado di apprendere e di comunicare tra loro.

Applicando un semplice principio della fisica, i ricercatori hanno utilizzato una variante del ponte di Wheatstone, un circuito elettrico utilizzato per misurare la resistenza elettrica tra i due poli di un circuito a ponte.

Il dispositivo è stato utilizzato per misurare le differenze elettriche tra le foglie e le radici della pianta. Tali misure, poi, vengono tradotte in una serie di effetti, tra cui musica, accensione di luci, movimento e molti altri. Come tengono a precisare i ricercatori, le piante non corrono alcun pericolo, in quanto si utilizzano correnti di intensità molto bassa.

Secondo i ricercatori di Damanhur, ogni creatura vivente, animale o vegetale, produce una variazione di potenziale elettrico, a seconda delle emozioni che sperimenta.

Pare che le piante registrino le variazioni più significative quando avvertono l’avvicinarsi della persona che si prende cura di loro, quando vengono bagnate, quando gli si parla e durante la diffusione di musica. La reazione fisiologica della pianta viene poi espressa attraverso le apparecchiature elettroniche ideati dai ricercatori.

L’applicazione più suggestiva è stata quella di tradurre tali variazioni in note musicali. Gli esperimenti hanno dimostrato che le piante sembrano apprezzare molto di imparare ad utilizzare scale musicali e anche di produrre musica per conto proprio, grazie all’utilizzo di un sintetizzatore.

Anche se non esistono altre ricerche scientifiche condotte su questo argomento, non si può negare che l’ascolto di questa musica “vegetale” sia una gioia per l’anima.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/vegetaliparlano.htm

ciaooo Franco Genre
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Di più
23/06/2016 05:03 #4934 da genfranco
Il corpo umano
Ma quanta acqua c’è nel nostro corpo?
L’acqua presente nell’essere umano mostra differenze notevoli secondo l’età, la costituzione, il tipo di alimentazione. Inoltre gli organi e i tessuti sono idratati in modo diverso uno dall’altro. Da giovani siamo decisamente più ricchi d’acqua, soprattutto nei tessuti molli, nella pelle e nei tessuti connettivi e sottocutanei. Crescendo il tenore d’acqua si riduce progressivamente da una media del 75% del bambino piccolo a circa il 50% nella terza età.
Del resto lo si vede bene: negli adulti e negli anziani la pelle si presenta più secca e meno elastica, i tessuti sono meno lisci e tesi, il segno di una pressione esercitata dal pollice sulla pelle rimane più visibile a lungo. L’età biologica della pelle di tutto l’organismo si determina facilmente dal suo stato di idratazione. Anche le ossa contengono acqua anche se in misura molto minore rispetto ai tessuti molli. Dal 40% al 50% della nostra acqua corporea è contenuta all’interno delle cellule e costituisce il cosidetto liquido intracellulare. Il 20% restante si trova negli interstizi tra le cellule: è il liquido extracellulare.
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Acqua, la principale componente del corpo umano
Già in precedenza dicevamo che il corpo umano è come “immerso” nell’acqua, dalla più piccola cellula all’organismo nella sua interezza.
Il corpo di una persona adulta la cui presenza in acqua si attesti attorno al 65% vorrà dire che ne conterrà 40-50 litri. La pecentuale più alta di acqua si ha nella blastocisti presente subito dopo la fecondazione (90% in acqua) poi nell’embrione (85%) e a seguire nel neonato (dal 75 all’85%). In un quarantenne la percentuale d’acqua si attesta tra il 60 e il 70%.
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/colesteroloeacqua.htm

Devo far notare e sottolineo questa parte che dice:
"L'analisi degli oligoelementi (di uno soltanto o di tutti) non richiede alcuna specifica preparazione. L'assunzione di farmaci non influenza l'esito dell'analisi, ma alcuni medicinali potrebbero limitare l'assorbimento degli oligoelementi stessi (come i diuretici per esempio), quindi è importante segnalare al proprio medico quale tipo di farmaco si sta prendendo, sopratutto in presenza di alterazioni degli esami."
Ah, ma allora questo articolo scrive il giusto:
"""L'assunzione prolungata di alcuni farmaci può determinare carenze vitaminiche e minerali anche importanti, diminuendo l'assorbimento e/o aumentando la perdita di micronutrienti essenziali. Farmaci carenze vitaminiche. Conoscere le casistiche più importanti e frequenti, aiuta medici e pazienti a prevenire quadri di ipovitaminosi e carenze minerali, associando la terapia farmacologica a specifici integratori vitaminici e/o ad opportune correzioni dietetiche.
Di seguito riportiamo le più note relazioni causa/effetto tra l'assunzione di determinati farmaci e carenze vitaminico/minerali, ricordando che è compito esclusivo del medico stabilire l'opportunità o meno di supportare il farmaco con una specifica integrazione di vitamine o minerali (si ricorda, per esempio, che in alcuni casi tale pratica potrebbe compromettere l'assorbimento o l'efficacia del farmaco stesso).
ANTIBIOTICI (penicillina, cefalosporina, tetraciclina ecc.): alterano e distruggono la flora batterica intestinale, inclusi i ceppi indispensabili per la sintesi di alcune vitamine, come l'acido folico e la vitamina K. A lungo andare possono provocare sindromi emorragiche da carenza per mancata sintesi della vitamina K.
DIURETICI: usati soprattutto per il trattamento dell'ipertensione arteriosa, aumentano le perdite di vitamine (gruppo B, specie la B1, e vitamina C) e minerali (soprattutto potassio, magnesio e calcio)
LASSATIVI: inibiscono soprattutto l'assorbimento di vitamine liposolubili
RESINE SEQUESTRANTI GLI ACIDI BILIARI: utilizzate contro l'ipercolesterolemia, possono ridurre l'assorbimento delle vitamine liposolubili
FIBRATI: utilizzati contro il colesterolo alto, possono ridurre la disponibilità di vitamine del gruppo B (B12, B6, B3) e folati; questi ultimi sono importanti anche per compensare l'aumento dei livelli di omocisteina indotto dai fibrati
STATINE: utilizzate contro il colesterolo alto, possono favorire deficit di vitamina D e coenzima Q10"""
digilander.libero.it/genfranco/Immagini/farmacivelenosi.htm

Tra questi non dobbiamo dimenticarci del SELENIO, altro importante "ALIMENTO ESSENZIALE".
Il titolo del video recita:
La supplementazione di Selenio in endocrinologia è utile?
Giudicalo tu stesso/a:

Parlando della relazione dieta - tiroide il primo pensiero è rivolto allo iodio, un minerale fondamentale per la funzionalità di questa ghiandola in quanto componente strutturale degli ormoni tiroidei. Senza lo iodio la tiroide non potrebbe quindi produrre i propri ormoni.
Un altro minerale particolarmente importante per il metabolismo degli ormoni tiroidei è il selenio, principalmente noto per la funzione antiossidante. Esso è infatti parte integrante della glutatione perossidasi, una delle più importanti armi endogene contro i radicali liberi, in altre parole un prezioso baluardo a difesa delle componenti vitali della cellula dallo stress ossidativo. Per questa sua azione, il selenio viene più o meno correttamente consigliato per le possibili proprietà anti-aging, anti-tumorali e protettive nei confronti delle malattie cardiovascolari di origine aterosclerotica. Pochi, tuttavia, conoscono l'importanza del selenio per la corretta funzionalità tiroidea. Questa evidenza scientifica, relativamente recente, si basa sulla scoperta del ruolo del selenio nella conversione del T4 (tiroxina) in T3 (triiodotironina). T4 e T3 sono le sigle con cui si indicano i due ormoni prodotti dalla tiroide, in riferimento al numero di atomi di iodio presenti nella loro struttura. Tra questi, la triiodotironina - nonostante sia più povera di iodio - è assai più attiva dal punto di vista biologico rispetto alla tiroxina. Perciò, poiché il selenio - sottoforma di seleniocisteina - è parte integrante delle desiodasi che catalizzano a vari livelli la conversione di T4 in T3, un'adeguata disponibilità di questo minerale è essenziale per la corretta funzionalità tiroidea.
Esistono studi che mettono in guardia dal pericolo di eventuali carenze congiunte di iodio e selenio, non solo nello sviluppo e nel mantenimento di quadri di ipotiroidismo, ma anche di patologie autoimmuni a carico della tiroide (tiroiditi autoimmuni). Le basi biologiche di questi effetti sono riconducibili sia alla partecipazione del selenio nel metabolismo degli ormoni tiroidei, sia alla sua azione antiossidante e antiradicalica, preziosa per contrastare i fenomeni infiammatori correlati a moltissime malattie del benessere. Non a caso, l'attività della glutatione perossidasi è fondamentale anche a livello tiroideo, dove neutralizza gli effetti citotossici del perossido di idrogeno (H2O2) prodotto come cofattore della sintesi degli ormoni tiroidei.
Glutatione perossidasi
Tra gli alimenti più ricchi di selenio ricordiamo i pesci e i frutti di mare, le frattaglie, i cereali, la frutta secca, il lievito di birra e verdure (in particolare broccoli, cavoli, cetrioli, aglio, cipolle). Il contenuto di selenio negli alimenti vegetali è comunque proporzionale alla concentrazione del minerale nel terreno, quindi estremamente variabile da una regione all'altra del mondo.
digilander.libero.it/anna945/Immagini/seleniotiroide.htm

Il selenio è il più potente agente anti-cancerogeno ad ampio spettro che sia stato finora scoperto” (dr. E. J. Crary) ( 7).
In effetti ci sono ampi studi che dimostrano che le popolazioni che vivono in aree dove il terreno è ricco di selenio, che quindi passa nel frutto delle coltivazioni, hanno tassi di presenza del cancro largamente inferiori alla media. Le ricerche hanno dimostrato che il selenio usato come integratore protegge dal cancro e che inoltre può agire anche da agente chemioterapico.
Alla fine degli anni 70 il dr. Gerhard Schrauzer all’Università della California di San Diego dimostrò una riduzione superiore al 70 % dei casi di cancro indotto alla mammella in topi allevati con una dieta ricca di selenio (23). Lo stesso dr. Schrauzer affermò che se a tutte le donne venisse somministrata un’integrazione di 200-300 mcg di selenio al giorno, il problema del cancro al seno sarebbe in larga parte risolto. Per dimostrare tale ipotesi egli svolse un lavoro impressionante, studiando i dati della banca del sangue di 17 Paesi diversi in tutto il mondo e riscontrando che nei Paesi dove i tassi di selenio nel sangue erano il triplo di quelli americani ed europei (Giappone, Taiwan, Tailandia, Filippine, Porto Rico e Costa Rica), i tassi di mortalità per leucemia, cancro alla mammella, al colon, al retto, alla prostata, alle ovaie e ai polmoni era da 2 a 5 volte inferiore.
Analoghi studi condotti in Finlandia confermarono che livelli di selenio nel siero sanguigno inferiori a 45 mcg/litro comportano il rischio di sviluppare un cancro 3 volte superiore rispetto a soggetti con livelli superiori a 45 mcg/litro (23).
Analoghi studi effettuati in 24 regioni diverse della Cina confermano una correlazione inversa fra presenza di selenio nei suoli di coltivazione e i tassi di mortalità per cancro: più alto è il tasso di selenio, e più bassa è la mortalità. Ponendo come base “1” il numero di decessi per cancro nelle zone ad alto tenore di selenio nel suolo, nelle zone a tenore medio tale mortalità è 2, per arrivare a 3 nelle zone a basso tenore di selenio.
Tale studio a mio avviso riveste una particolare importanza, perché considera un campione di popolazione molto omogeneo per condizioni di vita e stile di alimentazione, evitando a priori il pur legittimo dubbio che tassi di mortalità disomogenei fra Oriente e Occidente possano essere dovuti anche a fattori diversi dal selenio (per esempio al consumo di tè verde, o di soia, o ancora ad un’alimentazione più sana e ricca di fibre e omega 3 o a fattori genetici etc.).
Dato che il confronto è fra appartenenti ad uno stesso gruppo nazionale, l’unico fattore discriminante resta appunto la presenza di selenio nel suolo, tanto più rilevante se si considera che le popolazioni studiate, data la realtà socio-politica della Cina di qualche decennio fa, si nutrivano quasi esclusivamente con prodotti raccolti all’interno della regione di appartenenza e quindi coltivati su quel suolo specifico.

MECCANISMI DI AZIONE DEL SELENIO

Il glutatione perossidasi è uno dei più importanti enzimi antiossidanti del nostro sistema, in grado di neutralizzare i più pericolosi radicali liberi, che come ormai è ampiamente riconosciuto sono responsabili dell’invecchiamento dell’organismo e di numerose malattie cronico-degenerative, fra cui il cancro.
Questo enzima è selenio-dipendente, dato che ogni molecola contiene 4 atomi di selenio e il corpo non è in grado di sintetizzarlo in mancanza di selenio. Il glutatione perossidasi lavora in collaborazione con componenti del gruppo del tiolo (zolfo), in particolar modo con la cisteina e la seleno-cisteina (D) (vedi anche la parte di questo lavoro dedicata all’ascorbato di potassio, con riferimento al gruppo tiolo) e con la vitamina E (13).
Il selenio è in grado di supplire ad una mancanza di vitamina E, sostituendosi ad essa in quasi tutte le sue funzioni, con un’efficienza anti-ossidante superiore di 50 o 100 volte. In condizioni normali però agisce in sinergia con la vitamina E, risultandone esaltati gli effetti di entrambi.
Esperimenti su animali hanno dimostrato che somministrazioni congiunte di alte dosi di selenio, vitamina E e preferibilmente anche vitamina C sono in grado di inibire la crescita del cancro (13).

Il selenio e i composti contenenti selenio sono in grado di legarsi a metalli pesanti altamente tossici quali piombo, mercurio, cadmio etc, in modo tale da rendere possibile la loro eliminazione da parte del corpo. D’altra parte ed in modo del tutto speculare un’elevata presenza di metalli pesanti può esaurire le riserve di selenio del corpo, facendo venir meno la sua protezione anti-cancerosa.

DOSI E TOSSICITA’

Qualche anno fa le case farmaceutiche sconsigliavano l’assunzione di più di 50 mcg al giorno di selenio, a torto ritenendolo tossico. Viceversa studi effettuati in Cina hanno appurato che dosi di 500 mcg al giorno somministrate per un periodo di molti anni sono del tutto sicure per la salute (23).
Il dr.Schrauzer riporta che dosaggi da 2.000 a 5.000 mcg al giorno (somministrati in caso di cancro conclamato e sotto stretto controllo medico) protratte per molti mesi non hanno dato adito ad inconvenienti.
L’uso di integratori di selenio anche ad alto dosaggio può considerarsi sicuro in quanto esso non si accumula nel corpo, ma viene costantemente utilizzato od espulso. Il rovescio di tale medaglia è che per poter fornire un’adeguata protezione esso deve venire costantemente assunto.
In effetti il corpo fatica ad assorbire il selenio necessario: il compito è facilitato quando esso si presenta in forma organica, inglobato in un lievito.
Un dosaggio efficace come preventivo oggi prevede l’assunzione di 200 mcg di selenio al giorno. Per pazienti “guariti” dal cancro la dose va aumentata a 300/400 mcg al giorno, con o senza il consenso del proprio medico (il selenio è un integratore e si può sinora acquistare senza ricetta).
Se il vostro medico non è d’accordo col fatto che iniziate ad assumere selenio, cambiate medico, a meno che egli non sia in grado di darvi una spiegazione veramente soddisfacente (che io però non saprei proprio quale potrebbe essere, perché il selenio NON è più considerato tossico a queste dosi).

Diverso è il caso dei pazienti oncologici, dato che essi “assorbono” il selenio con estrema difficoltà: per portare il loro livello ematico ad un tasso raccomandato di 45 mcg/litro, corrispondente ad un’efficace protezione, occorrono dosaggi da 2.000 a 5.000 mcg al giorno, che normalmente produrrebbero sintomi di intossicazione in una persona sana, somministrati in modo altalenante (Donaldson, 22) (secondo noi però più che di cattivo assorbimento potrebbe anche trattarsi di una “vorace utilizzazione” da parte del corpo, che immediatamente esaurisce i grandi quantitativi somministrati, “bruciandoli” nella lotta contro la malattia).
In questo caso uno stretto controllo medico è assolutamente necessario, perché i dosaggi vanno modulati in base agli effettivi tassi ematici che si raggiungono. Ma qui siamo ormai al di fuori del campo della naturopatia. Basti però dire che il dr. Donaldson riferisce che, nei casi in cui egli riuscì a riportare i tassi ematici di selenio ad un livello normale, documentò nei suoi pazienti grandi miglioramenti ed in alcuni casi perfino la totale remissione anche in casi di cancro avanzato e “incurabile”.
I sintomi da intossicazione da selenio, assai raramente riscontrati, sono nausea, debolezza, decolorazione delle unghie e, stranamente, alito agliaceo anche senza aver consumato aglio. Ad oggi non si conoscono casi di decesso dovuti ad iper-dosaggi di selenio.

DOVE TROVARE IL SELENIO

Nei cibi il selenio è contenuto specialmente negli organi degli animali, nel pesce e nelle conchiglie, nella carne, nei cereali integrali e in minor misura nei latticini e in frutta e verdura. Tutto dipende però dai tenori di selenio presenti nel suolo di coltivazione o nei terreni di pascolo o allevamento degli animali. Attualmente esistono in commercio “patate al selenio”, vale a dire coltivate in un terreno arricchito di selenio. E’ difficile però risalire ai reali contenuti.
Una scelta obbligata quindi è l’uso di integratori dietetici che si acquistano in farmacia senza ricetta.

Ne esistono di vari tipi, alcuni associati alle vitamine A, C ed E, beta carotene e acido lipoico.
La scelta di queste presentazioni complesse è sicuramente felice, anche se le vitamine sono solitamente presenti in dosaggi piuttosto bassi, perché ancora condizionati dalle basse “quantità giornaliere raccomandate” (RDA) che sempre più si stanno dimostrando largamente insufficienti al mantenimento di un buono stato di salute (E- pag. 16- tab. 3). Le vitamine E e C infatti agiscono in sinergia col selenio. Il beta-carotene inoltre dimostra di per sé verificate proprietà anti-ossidanti e anticancro, e non raggiunge mai livelli di tossicità per l’organismo (vedi oltre). L’acido lipoico poi è una vitamina che fa parte del gruppo del tiolo (zolfo), è antiossidante e partecipa al metabolismo del piruvato ( sul piruvato vedi anche “Meccanismi d’azione dell’ascorbato di potassio” in questo stesso lavoro, e anche “Ascorbato di potassio, il Signore degli Anelli”).
In genere tali integratori sono ottenuti facendo crescere un lievito in un terreno ricco di selenio, allo scopo di renderlo organico e più facilmente assimilabile.
A titolo di esempio due buoni prodotti, facilmente reperibili in farmacia, sono il “Selenium A.C.E extra” della ditta Angelini, che contiene 75 mcg per confetto e in più le vitamine, e il “Selenium 100” della Long Life, ovviamente con 100 mcg per confetto, che però non contiene vitamine.
Su internet sono numerosi gli operatori che possono inviare confezioni di selenio e altri integratori direttamente al nostro domicilio: un buon fornitore (che ha a listino anche decine di altri prodotti interessanti, fra cui il CoQ10, Licopene, Resveratrolo etc – vedi oltre) potrebbe essere ad esempio la Health Supplement ( www.health-supplements.eu/store.asp?catId=10 ) che propone confezioni della “Nature’s Way” da 100 capsule da 200 mcg a 10,40 Euro, con sconti di quantità e senza spese di spedizione. Questa presentazione è particolarmente interessante perché il selenio è incluso sotto forma di selenometionina, variante particolarmente biodisponibile e che non richiede l’utilizzo di lieviti per la sua produzione. Possono quindi utilizzarlo tranquillamente anche i vegani e le persone intolleranti nei confronti dei lieviti.

Per una buona prevenzione, efficace anche nei confronti di un precoce invecchiamento, è altamente raccomandabile un’adeguata integrazione, anche in caso di perfetta salute, prevedendo circa 200 mcg al giorno per una persona sana di corporatura media. Le persone malate o che hanno avuto il cancro in passato dovrebbero raddoppiare le dosi, mentre i malati di cancro dovrebbero, sotto controllo medico, assumere dosi da 10 a 25 volte maggiori (fino a 2.000 / 5.000 mcg al giorno (22)).
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/selenioa.htm

ciaooo Franco Genre
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TESI - cap. 6.03 Selenio


Il selenio è il più potente agente anti-cancerogeno ad ampio spettro che sia stato finora scoperto” (dr. E. J. Crary) ( 7).
In effetti ci sono ampi studi che dimostrano che le popolazioni che vivono in aree dove il terreno è ricco di selenio, che quindi passa nel frutto delle coltivazioni, hanno tassi di presenza del cancro largamente inferiori alla media. Le ricerche hanno dimostrato che il selenio usato come integratore protegge dal cancro e che inoltre può agire anche da agente chemioterapico.
Alla fine degli anni 70 il dr. Gerhard Schrauzer all’Università della California di San Diego dimostrò una riduzione superiore al 70 % dei casi di cancro indotto alla mammella in topi allevati con una dieta ricca di selenio (23). Lo stesso dr. Schrauzer affermò che se a tutte le donne venisse somministrata un’integrazione di 200-300 mcg di selenio al giorno, il problema del cancro al seno sarebbe in larga parte risolto. Per dimostrare tale ipotesi egli svolse un lavoro impressionante, studiando i dati della banca del sangue di 17 Paesi diversi in tutto il mondo e riscontrando che nei Paesi dove i tassi di selenio nel sangue erano il triplo di quelli americani ed europei (Giappone, Taiwan, Tailandia, Filippine, Porto Rico e Costa Rica), i tassi di mortalità per leucemia, cancro alla mammella, al colon, al retto, alla prostata, alle ovaie e ai polmoni era da 2 a 5 volte inferiore.
Analoghi studi condotti in Finlandia confermarono che livelli di selenio nel siero sanguigno inferiori a 45 mcg/litro comportano il rischio di sviluppare un cancro 3 volte superiore rispetto a soggetti con livelli superiori a 45 mcg/litro (23).
Analoghi studi effettuati in 24 regioni diverse della Cina confermano una correlazione inversa fra presenza di selenio nei suoli di coltivazione e i tassi di mortalità per cancro: più alto è il tasso di selenio, e più bassa è la mortalità. Ponendo come base “1” il numero di decessi per cancro nelle zone ad alto tenore di selenio nel suolo, nelle zone a tenore medio tale mortalità è 2, per arrivare a 3 nelle zone a basso tenore di selenio.
Tale studio a mio avviso riveste una particolare importanza, perché considera un campione di popolazione molto omogeneo per condizioni di vita e stile di alimentazione, evitando a priori il pur legittimo dubbio che tassi di mortalità disomogenei fra Oriente e Occidente possano essere dovuti anche a fattori diversi dal selenio (per esempio al consumo di tè verde, o di soia, o ancora ad un’alimentazione più sana e ricca di fibre e omega 3 o a fattori genetici etc.).
Dato che il confronto è fra appartenenti ad uno stesso gruppo nazionale, l’unico fattore discriminante resta appunto la presenza di selenio nel suolo, tanto più rilevante se si considera che le popolazioni studiate, data la realtà socio-politica della Cina di qualche decennio fa, si nutrivano quasi esclusivamente con prodotti raccolti all’interno della regione di appartenenza e quindi coltivati su quel suolo specifico.

MECCANISMI DI AZIONE DEL SELENIO

Il glutatione perossidasi è uno dei più importanti enzimi antiossidanti del nostro sistema, in grado di neutralizzare i più pericolosi radicali liberi, che come ormai è ampiamente riconosciuto sono responsabili dell’invecchiamento dell’organismo e di numerose malattie cronico-degenerative, fra cui il cancro.
Questo enzima è selenio-dipendente, dato che ogni molecola contiene 4 atomi di selenio e il corpo non è in grado di sintetizzarlo in mancanza di selenio. Il glutatione perossidasi lavora in collaborazione con componenti del gruppo del tiolo (zolfo), in particolar modo con la cisteina e la seleno-cisteina (D) (vedi anche la parte di questo lavoro dedicata all’ascorbato di potassio, con riferimento al gruppo tiolo) e con la vitamina E (13).
Il selenio è in grado di supplire ad una mancanza di vitamina E, sostituendosi ad essa in quasi tutte le sue funzioni, con un’efficienza anti-ossidante superiore di 50 o 100 volte. In condizioni normali però agisce in sinergia con la vitamina E, risultandone esaltati gli effetti di entrambi.
Esperimenti su animali hanno dimostrato che somministrazioni congiunte di alte dosi di selenio, vitamina E e preferibilmente anche vitamina C sono in grado di inibire la crescita del cancro (13).

Il selenio e i composti contenenti selenio sono in grado di legarsi a metalli pesanti altamente tossici quali piombo, mercurio, cadmio etc, in modo tale da rendere possibile la loro eliminazione da parte del corpo. D’altra parte ed in modo del tutto speculare un’elevata presenza di metalli pesanti può esaurire le riserve di selenio del corpo, facendo venir meno la sua protezione anti-cancerosa.

DOSI E TOSSICITA’

Qualche anno fa le case farmaceutiche sconsigliavano l’assunzione di più di 50 mcg al giorno di selenio, a torto ritenendolo tossico. Viceversa studi effettuati in Cina hanno appurato che dosi di 500 mcg al giorno somministrate per un periodo di molti anni sono del tutto sicure per la salute (23).
Il dr.Schrauzer riporta che dosaggi da 2.000 a 5.000 mcg al giorno (somministrati in caso di cancro conclamato e sotto stretto controllo medico) protratte per molti mesi non hanno dato adito ad inconvenienti.
L’uso di integratori di selenio anche ad alto dosaggio può considerarsi sicuro in quanto esso non si accumula nel corpo, ma viene costantemente utilizzato od espulso. Il rovescio di tale medaglia è che per poter fornire un’adeguata protezione esso deve venire costantemente assunto.
In effetti il corpo fatica ad assorbire il selenio necessario: il compito è facilitato quando esso si presenta in forma organica, inglobato in un lievito.
Un dosaggio efficace come preventivo oggi prevede l’assunzione di 200 mcg di selenio al giorno. Per pazienti “guariti” dal cancro la dose va aumentata a 300/400 mcg al giorno, con o senza il consenso del proprio medico (il selenio è un integratore e si può sinora acquistare senza ricetta).
Se il vostro medico non è d’accordo col fatto che iniziate ad assumere selenio, cambiate medico, a meno che egli non sia in grado di darvi una spiegazione veramente soddisfacente (che io però non saprei proprio quale potrebbe essere, perché il selenio NON è più considerato tossico a queste dosi).

Diverso è il caso dei pazienti oncologici, dato che essi “assorbono” il selenio con estrema difficoltà: per portare il loro livello ematico ad un tasso raccomandato di 45 mcg/litro, corrispondente ad un’efficace protezione, occorrono dosaggi da 2.000 a 5.000 mcg al giorno, che normalmente produrrebbero sintomi di intossicazione in una persona sana, somministrati in modo altalenante (Donaldson, 22) (secondo noi però più che di cattivo assorbimento potrebbe anche trattarsi di una “vorace utilizzazione” da parte del corpo, che immediatamente esaurisce i grandi quantitativi somministrati, “bruciandoli” nella lotta contro la malattia).
In questo caso uno stretto controllo medico è assolutamente necessario, perché i dosaggi vanno modulati in base agli effettivi tassi ematici che si raggiungono. Ma qui siamo ormai al di fuori del campo della naturopatia. Basti però dire che il dr. Donaldson riferisce che, nei casi in cui egli riuscì a riportare i tassi ematici di selenio ad un livello normale, documentò nei suoi pazienti grandi miglioramenti ed in alcuni casi perfino la totale remissione anche in casi di cancro avanzato e “incurabile”.
I sintomi da intossicazione da selenio, assai raramente riscontrati, sono nausea, debolezza, decolorazione delle unghie e, stranamente, alito agliaceo anche senza aver consumato aglio. Ad oggi non si conoscono casi di decesso dovuti ad iper-dosaggi di selenio.

DOVE TROVARE IL SELENIO

Nei cibi il selenio è contenuto specialmente negli organi degli animali, nel pesce e nelle conchiglie, nella carne, nei cereali integrali e in minor misura nei latticini e in frutta e verdura. Tutto dipende però dai tenori di selenio presenti nel suolo di coltivazione o nei terreni di pascolo o allevamento degli animali. Attualmente esistono in commercio “patate al selenio”, vale a dire coltivate in un terreno arricchito di selenio. E’ difficile però risalire ai reali contenuti.
Una scelta obbligata quindi è l’uso di integratori dietetici che si acquistano in farmacia senza ricetta.

Ne esistono di vari tipi, alcuni associati alle vitamine A, C ed E, beta carotene e acido lipoico.
La scelta di queste presentazioni complesse è sicuramente felice, anche se le vitamine sono solitamente presenti in dosaggi piuttosto bassi, perché ancora condizionati dalle basse “quantità giornaliere raccomandate” (RDA) che sempre più si stanno dimostrando largamente insufficienti al mantenimento di un buono stato di salute (E- pag. 16- tab. 3). Le vitamine E e C infatti agiscono in sinergia col selenio. Il beta-carotene inoltre dimostra di per sé verificate proprietà anti-ossidanti e anticancro, e non raggiunge mai livelli di tossicità per l’organismo (vedi oltre). L’acido lipoico poi è una vitamina che fa parte del gruppo del tiolo (zolfo), è antiossidante e partecipa al metabolismo del piruvato ( sul piruvato vedi anche “Meccanismi d’azione dell’ascorbato di potassio” in questo stesso lavoro, e anche “Ascorbato di potassio, il Signore degli Anelli”).
In genere tali integratori sono ottenuti facendo crescere un lievito in un terreno ricco di selenio, allo scopo di renderlo organico e più facilmente assimilabile.
A titolo di esempio due buoni prodotti, facilmente reperibili in farmacia, sono il “Selenium A.C.E extra” della ditta Angelini, che contiene 75 mcg per confetto e in più le vitamine, e il “Selenium 100” della Long Life, ovviamente con 100 mcg per confetto, che però non contiene vitamine.
Su internet sono numerosi gli operatori che possono inviare confezioni di selenio e altri integratori direttamente al nostro domicilio: un buon fornitore (che ha a listino anche decine di altri prodotti interessanti, fra cui il CoQ10, Licopene, Resveratrolo etc – vedi oltre) potrebbe essere ad esempio la Health Supplement ( www.health-supplements.eu/store.asp?catId=10 ) che propone confezioni della “Nature’s Way” da 100 capsule da 200 mcg a 10,40 Euro, con sconti di quantità e senza spese di spedizione. Questa presentazione è particolarmente interessante perché il selenio è incluso sotto forma di selenometionina, variante particolarmente biodisponibile e che non richiede l’utilizzo di lieviti per la sua produzione. Possono quindi utilizzarlo tranquillamente anche i vegani e le persone intolleranti nei confronti dei lieviti.

Per una buona prevenzione, efficace anche nei confronti di un precoce invecchiamento, è altamente raccomandabile un’adeguata integrazione, anche in caso di perfetta salute, prevedendo circa 200 mcg al giorno per una persona sana di corporatura media. Le persone malate o che hanno avuto il cancro in passato dovrebbero raddoppiare le dosi, mentre i malati di cancro dovrebbero, sotto controllo medico, assumere dosi da 10 a 25 volte maggiori (fino a 2.000 / 5.000 mcg al giorno (22)).
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ciaooo Franco Genre
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25/06/2016 08:44 - 25/06/2016 11:12 #4938 da genfranco
Ecco la testimonianza di Campanellino Elisabetta sulla fibromialgia.

Campanellino Elisabetta
13 aprile alle ore 12:49 ·

è da almeno 3 anni che sto affrontando seriamente questa situazione da sola (in senso sanitario e burocratico)....il mio "dottore" di famiglia non sa manco come si affrontino questi segnali che dà il mio corpo e che comunemente chiamiamo "malattia" e non sa fare altro che darmi 2-3 gg di riposo al massimo ( come se cambiasse qualcosa per un fibromialgico! Emoticon grumpy ) e prescrivermi farmaci su farmaci...
A momenti viene anche in mente di mollare il lavoro...non ce la si fa dai dolori, porca miseria....!!!
Per questo motivo anche firmo la petizione....cmq, se aspettiamo che i "dottori" ci salvino...siamo fritti... Emoticon squint Emoticon wink
Dal mio canto sto tentando con gli integratori... Cloruro di magnesio...acido ascorbico, ascorbato di potassio( acido ascorb+bicarbon di potassio), vit D3(5000 IU) ,e vit gruppo B( completa) ..........inoltre mi son preparata l'olio di magnesio da portare sempre dietro per i dolori improvvisi....è da 1 settimana che sto curandomi così ...e dopo anni...pare....( ma non lo dico troppo forte per scaramanzia ehheeh Emoticon wink ) PAAAAAAARE che si senta qualcosa....che sta cambiando...certo ...i dolori ci sono...ma sento dentro qualcosa che sta smuovendosi....davvero....! devo imparare ancora molto da me stessa...devo studiare ancora molto...per adesso cmq almeno 3 -4 settimane di cura...e poi ...vi sapro' dire.... Emoticon wink Emoticon heart la speranza è l'ultima a morire Emoticon kiki

3Campanellino Elisabetta, Fabio Vizzari e Giovanni Armento

Campanellino Elisabetta
Campanellino Elisabetta <3 grazie infinite Franco per aver riportato la mia testimonianza... ! devo dire che continuando a prendere 9 gr al giorno di cloruro di mg, e acido ascorbico, mi sento meglio....sì sì ...a volte fa quasi paura scriverlo, per paura di ripiombare nel dolore profondo....per una sorta di timore scaramantico allora dico "pare vada meglio" , ed infatti così è ! sopporto meglio i dolori, e molti di essi sono scomparsi...e attenuati. Inoltre sto assumendo melatonina con zinco e selenio( mzz'ora prima di andare a nanna), e vit B12 ( 1000mcg al gg) ....ragazzi...daiiiiiiiii che ce la facciamooooooooooooo !!!! <3 torniamo a vivere !!!! a ridere!!!! a "DANZARE" !!!!!!!!!
foto di Campanellino Elisabetta.

Campanellino Elisabetta
Campanellino Elisabetta a me il MAGNESIO CLORURO preso per via orale (9 gr al gg diviso in 3 dosi da 3 gr a stomaco vuoto con un succo di 2 arance o di un limone con acqua)e per via transdermica (OLIO DI MAGNESIO) sta notevolmente creando dei cambiamenti positivi ...i miei dolori diminuiscono...non so se miglioreranno ancora..fin qui sembrano stabili...ma son certa che con la giusta "dose" di pazienza(tempo) volontà, e amor proprio...pian pianino tutto si aggiusterà ... <3 per tutti noi. <3 ...

acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...ellinoelisabetta.htm

ciaooo Franco Genre
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Ultima Modifica 25/06/2016 11:12 da genfranco. Motivo: Aggiunto parte

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26/06/2016 11:20 #4939 da genfranco
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...iffamazionelatte.htm

Questa è una dimostrazione pratica di come si può giocando sulle parole, offrire al lettore una informazione piuttosto che un'altra, che in questo caso specifico lo convince che dei CIBI NATURALI sono diventati addirittura CIBI CANCEROGENI. Questo è sicuramente fatto con uno scopo ben preciso, altrimenti perchè farlo?.
Di questi tempi sul web, si trova di tutto ed il contrario di tutto, ma il motivo è semplicissimo:
CREARE IL CAOS,
che solo da questo si possono trarre dei vantaggi ECONOMICI. Si ECONOMICI perchè in questa era conta solo l'"ECONOMICO", il denaro e niente più.
In un modo o nell'altro questi vantaggi sono alla portata di molti, specialmente da persone senza scrupoli. Ma d'altronde questo è il mondo.
Onde poterlo fare si nascondono dietro a delle parole come la "ETICA", "MALATTIE", "CANCEROGENI", "TUMORI", "INTOSSICAZIONI", "CALCOLI RENALI", "DIARREA" ecc. pur di convincere il malcapitato a comportarsi in un modo a loro conveniente ed a loro vantaggio. piuttosto che in un altro.
Si dice addirittura che gli animali consumano tutta l'acqua e che presto non ne avremo più, dimenticandosi che al mondo:
"NULLA SI CREA E NULLA SI DISTRUGGE"
dimostrando TANTA IGNORANZA, ma chi lo rileva questo?
Il lettore DROGATO o distratto da quel mondo di informazioni fuorvianti?
Ma quando mai!
Logicamente il tutto è a discapito della SUA SALUTE in quanto il CIBO NATURALE è sicuramente OTTIMO per la SUA SALUTE e sotto lo dimostro senza ombra di dubbio
Quanto riporto sotto è qualcosa che dimostra chiaramente che per INTERESSE si fà di TUTTO, anche causare danni ai propri simili con la MALAINFORMAZIONE, altro che portarli sulla via della SALUTE!
Lo ritengo VERGOGNOSO, e voi? questo è ampiamente dimostrato sotto, e quindi indica che è fatto solo da un sito di parte e si può capire di che parte sia.
Ecco come questi siti TENDENZIOSI e DEMONIZZANTI, con interessi celati, CAMBIANO IL SENSO della notizia per i loro sporchi fini.
Infatti questo è fatto nel titolo dell'articolo sapendo che purtroppo moltissime persone che NON CONNETTONO dopo la terza riga (CAUSA LA DROGA LEGALIZZATA), interpreteranno come dallo scrivente preventivato.

Ed ecco un'altra riprova della FALSITA' di certe informazioni date agli ALLOCCHI. Guarda caso è dello stesso tipo di quello appena descritto.
Il titolo:
"Carni bianche: nuovo allarme per antibiotico-resistenza nei polli"
L'articolo inizia con:
"Si riaffaccia il grave rischio per la salute pubblica a causa degli alti livelli di antibiotici nel pollo."
Ma com'è la storia?
Se gli ANTIOBITICI prescritti ai nostri BAMBINI ED A NOI CI DANNO LA SALUTE, come faranno mai sui polli invece a causare MALATTIE, ma non a loro, A NOI?
Ma allora gli ANTIBIOTICI che ti prescrive il tuo medico, fanno BENE o MALE?
Oppure vi sono "principi attivi" diversi a seconda della carne dell'animale, nostra o loro?
Ma dove siamo!
Non si rendono conto di essere RIDICOLI?
NO, VE LO DICO IO, PERCHE' SANNO DI AVER A CHE FARE CON GLI IMBECILLI, RIMBAMBITI DALLE DROGHE, PIU' GRANDI AL MONDO. QUINDI I RIDICOLI SONO LE PERSONE CHE QUESTI ARTICOLI LI LEGGONO E NON SI RENDONO NEPPURE CONTO DI ESSERE PRESI PLATEALMENTE PER I FONDELLI!!!
INCREDIBILE MA VERO.
E non solo, ma di questi articoli ne fanno un loro baluardo da riportare

Entrambi il link degli articolo in fondo pagina.

Chissà perchè invece lo scrivente, per la GIUSTA INFORMAZIONE non riporta che i CIBI degli scaffali contengono gli "AROMI" o "AROMI NATURALI" sicuramente CANCEROGENI, visto che l'articolo cita dei CIBI CANCEROGENI dichiarando tra questi il LATTE e non specificando che si tratta di una forma di latte ELABORATO?
Certo che no, questo non è il suo fine in quanto il suo fine non è riportare le cause cancerogene, ma DEMONIZZARE IL LATTE.

Non solo, ma l'articolo che riporto a conferma della mia affermazione, dice che nei CIBI NATURALI questi PRODOTTI CANCEROGENI le industrie alimentari NON POSSONO INSERIRLI. Nell'elenco il LATTE:
"Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati contiene:
amil-acetato, amil-butirato, amil-valerato, anetolo, anisil-formato, benzil-acetato, benzile-isobutirato, acido butirrico, cinnamil-isobutirato, cinnamil-valerato, olio essenziale di cognac, díacetíle, dipropil-chetone, etil-acetato, etil-amilchetone, etil-butirato, etil-cinnamato, etil-eptanoato, etil-eptilato, etil-Iactato, etil-metilfenilglucidato, etil-nitrato, etil-propionato, etil-valerato, eliotropina, idrossifreniP2-butanone (soluzione al dieci percento in alcol), alfa-ionone, isobutil-antranilato, isobutil-butirato, olio essenziale di limone, maltolo, 4metilacetofenone, metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato, carbonato di metil-eptina, metil-naftil_chetone, metilsalicìlato, olio essenziale di menta, olio essenziale dì neroli, nerolina, neril-isobutirato, burro di giaggiolo, alcol fenetilico, etere di rum, gamma-undecalactone, vanillina e solvente.
Tutto questo elenco di ingredienti dietro la piccola scritta “Aromi”
Fra questi ingredienti troviamo un estere (anisil-formato) dell'acido formico, nonché esteri
(metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato) dell'alcole metilico: nel corpo gli esteri in genere vengono "smontati" (non al 100%), ossia nel caso specifico si liberano appunto, a seconda della sostanza, alcole metilico ed acido formico che sono entrambi assai velenosi!
Senza gli aromi il cibo industriale risulterebbe pessimo e quindi invendibile.
Gli aromi sono un inganno colossale che ogni giorno ci portiamo a casa sulle nostre tavole. Esistono migliaia di aromi e nessuno sa che tipo di interazioni possono verificarsi all'interno del corpo umano:non esistono studi in tal senso, questo per due motivi:
1. Sarebbero davvero molto lunghi e costosi.
2. Le multinazionali alimentari non ne vogliono sapere di uno studio di questo tipo, un'eventuale bocciatura senza appello degli aromi farebbe crollare l'intera industria.
Buona parte del cibo che ti porti a casa ogni giorno contiene un inganno e mina la tua salute in modo che nemmeno immagini."
acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/aromia.htm

Il titolo dell'articolo che stò citando
"ALLARME CANCRO IN BISCOTTI E LATTE"
CHE E' COMPLETAMENTE FALSO.
Dovrebbe essere
"ALLARME CANCRO IN BISCOTTI E NEL <LATTE IN POLVERE>"
poichè il LATTE, che possiamo dire RAFFINATO come il GRANO, lo ZUCCHERO ed il SALE, di NATURALE NON HANNO PIU' NULLA.......

Mi hanno sottoposto un articolo DEMONIZZANTE IL LATTE, il cui titolo è:
"ALLARME CANCRO IN BISCOTTI E LATTE.....TEST AGGHIACCIANTI , L'ELENCO DEI PRODOTTI A RISCHIO."
e l'articolo riporta:
"Dopo i risultati dei test su alcuni prodotti tra cui i più consumati da bambini e adolescenti, ricchi do olio di palma.
Altroconsumo ha chiesto al ministero della salute di verificare e ritirare alcuni alimenti dagli scaffali nei quali si sospetta presenza di sostanze cancerogene.

L'associazione dei consumatori ha lanciato la petizione altroconsumo.it/oliodipalma dopo le analisi su alcuni prodotti come biscotti e
"LATTE IN POLVERE".
Questi quelli considerati a rischio.
Nestlè, Nidina, Humana 1, Mellin 1, Macine e tegolini del Mulino Bianco, gocciole Pavesi, Orosaiwa, Kinder, Panecioc, Buondi Motta, Fozies, patatine Pai e classica San Carlo.

L'articolo primo:
www.piovegovernoladro.info/2016/06/16/al...ei-prodotti-rischio/

L'articolo secondo:
www.piusanipiubelli.it/carni-bianche-nuo...on_types=og.comments

ciaooo Franco Genre
.
.

Di più
28/06/2016 07:36 #4946 da genfranco
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...teinavitaminaB12.htm

acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...einavitaminaB12b.htm
L'articolo che riporto in fondo pagina dice:
"OMOCISTEINA: L’ESAME CHE I MEDICI NON PRESCRIVONO MAI. INDOVINATE PERCHE?
Tutti conoscono il colesterolo ma quanti di voi hanno mai fatto negli esami di routine il conteggio dell'omocisteina?"

E' importante questa domanda, vero? ma avrà mai una ragione di essere?
Riguardo a questa OMOCISTEINA, già abbiamo letto il dottor Angelo Bona che dice:


acidoascorbico.altervista.org/prova03/Im...mocisteinakiller.htm

e scrive:
"Non devi sapere che esiste l’omocisteina: perché? Un amminoacido che smaschera il business.
Chi dice questo è un dottore, il dottor Angelo Bona il quale spiega molto dettagliatamente quali danni può causare la OMOCISTEINA e ne cita molti studi fatti al riguardo:
"Ciao, ieri ho visto un paziente che ha subito un infarto un anno fa e al quale hanno inserito uno “stent”. Dicesi stent un tubicino espandibile che viene posizionato in una arteria coronarica per ripristinare il flusso sanguigno.
acidoascorbico.altervista.org/prova03/Im...omocisteinavideo.htm

Quindi abbiamo avuto una informazione precisa, in quanto riporta addirittura 26 studi pubblicati su PubMed, la enciclopedia scientifica più aggiornata.
acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/omocisteina.htm

e ci informa con un suo video quali conseguenza può causare un valore alto di questa OMOCISTEINA., quindi fuori dai parametri.

Ma NON eravamo informati che questa OMOCISTEINA è inversamente proporzionale alla vitamina B12 e quali conseguenze posso verificarsi con un valore CARENTE di questa vitamina.
Quindi mi permetto di riportare le parti che voglio evidenziare in proposito e che ritengo sia molto più importante di tutta la informazione dell'articolo.
Lo faccio sopratutto poichè vi sono molte persone che anche solo "per ETICA" evitano di ingoiare i CIBI NATURALI che questa vitamina B12 la contengono.
Sono certo di essere loro utile e auguro loro di rivedere le loro decisioni scegliendo la parte giusta tra "ETICA" e "SALUTE".
Per farlo però devono leggere tutto l'articolo riportato sotto, fino alla fine.
Tanto devono convincersi che non riusciranno mai a cambiare il mondo in quanto la "CATENA ALIMENTARE" è stata impostata da >Madre >Natura e sono certo che sarà fino alla fine del mondo.

Le parti:
"Da Lo Spillo Staff 5 giorni fa 22.8k VISUALIZZAZIONI
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Esame raccomandato solo in stato di gravidanza, per chi soffre già di problemi vascolari e cardiaci, osteoporosi e sindrome metabolica.?
Farlo prima come segnale d’allarme costerebbe troppo? Forse preverrebbe troppe patologie?
Come mai non dobbiamo sapere nei comuni check up il valore di omocisteina? Cosa c’è sotto? Semplice “dimenticanza” o forse si coprono alcuni sporchi interessi di parte?.. un esame che costa solo circa 12 euro??
E allora come mai non devi saperlo?
Il valore dell’omocisteina è un vero campanello d’allarme che potrebbe metterci in guardia per tantissime patologie, e tanti sono inoltre i fattori che concorrono ad aumentarla.
MI CHIEDO CI VOGLIONO MALATI? O VOGLIONO MANTENERSI RICCHI?
Mi chiedo con un esempio semplice.. se fare una profilassi di Omeprazolo o Lansoprazolo per via del reflusso per anni può diminuire la vitamina B12 che quindi va ad aumentare l’omocisteina che a sua volta può essere concausa di patologie invalidanti.
PERCHÈ NON VIENE PRESCRITTA COME ROUTINE DI CONTROLLO?..

blog.jpg
Forse una prevenzione così facile porterebbe ad un tracollo economico sul campo medicine e visite?
Impariamo a conoscere questo esame, e capire che è un vero SALVA VITA e parametro importante.
L’omocisteina non fa solo male al cuore, e se leggiamo gli ultimissimi articoli di PubMed, la enciclopedia scientifica più aggiornata, rimarremo a bocca aperta, perplessi perché un semplice esame non venga prescritto..
Una delle cause maggiori di invalidità e di morte in Italia è dovuto a TROMBOSI ARTERIOSA E VENOSA PIÙ DI 400.000 CASI, diagnosticabili per tempo con L’OMOCISTEINA, per non parlare della “semplice” depressione…
COSA È L’OMOCISTEINA
L’omocisteina è un aminoacido non proteico prodotto dal metabolismo della metionina un aminoacido solforato essenziale che viene introdotto nel nostro organismo con la dieta, più dannosa dello stesso colesterolo ed è dal 1995 che lo sanno tutti gli scienziati.
Per la sua trasformazione entrano in gioco tantissimi componenti, risultando sostanze essenziali per la riduzione dei livelli plasmatici di questo amminoacido:
Diverse vitamine del gruppo B, quali l’acido folico (vitamina B9), la cianocobalamina (vitamina B12), la piridossina (vitamina B6), la riboflavina (Vitamina B2), la betaina e lo zinco.
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) considera fino a 13 micromoli per litro (µmol/L) un valore ematico normale, pertanto si parla di omocisteina alta quando si misurano nel sangue concentrazioni superiori a 13 µmol/L negli uomini adulti, superiori a 10,1 µmol/L per le donne e superiori a 11,3 µmol/L nei ragazzi di età inferiore ai 14 anni.

Mi chiedo con un esempio semplice.. se fare una profilassi di Omeprazolo o Lansoprazolo per via del reflusso per anni può diminuire la vitamina B12 che quindi va ad aumentare l’omocisteina che a sua volta può essere concausa di patologie invalidanti.

Per la sua trasformazione entrano in gioco tantissimi componenti, risultando sostanze essenziali per la riduzione dei livelli plasmatici di questo amminoacido:
Diverse vitamine del gruppo B, quali l’acido folico (vitamina B9), la cianocobalamina (vitamina B12), la piridossina (vitamina B6), la riboflavina (Vitamina B2), la betaina e lo zinco.

OMOCISTEINA E CELIACHIA
La celiachia è una grave e frequente malattia causata dall’intolleranza al Glutine. La malattia è “dovuta” alla reazione immunitaria nell’intestino contro queste proteine con conseguente distruzione delle cellule intestinali e malassorbimento. A causa del malassorbimento, nei celiaci vi è frequentemente una carenza di: ferro, zinco, vitamine del gruppo B, vitamina K e altre sostanze. Un recente studio (Hadithi, 2009) ha confermato il frequente e reale deficit di acido folico e di vitamina B12 e l’aumento dell’omocisteina nella celiachia anche misconosciuta. Esso mostra anche che l’integrazionecon acido folico e vitamina B12 porta effettivamente alla “normalizzazione” delle concentrazioni nel sangue di questi micronutrienti nei celiaci. La celiachia costituisce un chiaro caso in cui la normale alimentazione non è in grado di assicurare normali apporti di micronutrienti, vitamine, ferro, oligoelementi etc. e in cui l’integrazione acquisisce una grande importanza clinica e terapeutica.

OMOCISTEINA E DEPRESSIONE
L’iperomocisteinemia può determinare un’alterazione dei neurotrasmettitori con consequenziale depressione. L’aumento dell’omocisteina plasmatica, riconosciuto marker funzionale sia per il folato sia per la vitamina B12, è stato riscontrato nei depressi e, in uno studio norvegese di grandi dimensioni, è stato associato al maggiore rischio di depressione, ma non di ansia. Nella depressione si può affermare la sostanziale evidenza di una diminuzione dei folati, della vitamina B12 e di un corrispettivo aumento dell’omocisteina plasmatica. Inoltre, in rinforzo a quanto riportato, bisogna annotare che il polimorfismo MTHFR C677T, che altera il metabolismo dell’omocisteina, è dimostrato tra i pazienti depressi.
Da notare infine che i bassi livelli di folati possono determinare una scarsa risposta agli antidepressivi e che il trattamento con acido folico è indicato per migliorare la loro azione. (Di Lascio, 2012)

OMOCISTEINA E FARMACI
Di seguito elenchiamo i farmaci che possono far aumentare i valori plasmatici di omocisteina.
FIBRATI – È stato scoperto (Dierkes, 2004) che l’assunzione di alcuni fibrati (classe di farmaci ipolipemizzanti) può causare iperomocisteinemia. In particolare il fenofibrato e il bezafibrato aumentano dal 20 al 40% il livello di omocisteina plasmatico. Il problema sembra essere dovuto a un’alterazione del metabolismo della creatina-creatinina e in cambiamenti nel trasferimento del gruppo metile. Questo effetto non è stato invece riscontrato con l’utilizzo di gemfibrozil (un farmaco ipolipidemizzante) e le statine. L’aumento di omocisteina a seguito di assunzione di fenofibrato può essere ridotto con l’assunzione di acido folico, vitamine B6 e B12.
METFORMINA- Il trattamento a lungo termine con metformina (farmaco per il trattamento del diabete) aumenta il rischio di carenza di vitamina B12, che porta a un incremento delle concentrazioni di omocisteina. Pertanto, poiché il deficit di vitamina B12 è prevenibile, occorre prendere in considerazione, durante un trattamento a lungo termine con metformina, la regolare misurazione delle concentrazioni di vitamina B12 che va in caso supplementata.
Altri farmaci che possono portare a carenza di vitamina B12 e quindi a un rischio di aumento dei valori plasmatici di omocisteina sono:

Ed ora parliamo di vitamina B12. La pagina recita:
"DA SOTTOLINEARE PER LA PARKINSON, l'ALZAIMER, LA ARTERIOSCLEROSI e la FIBROMIALGIA
PERCHE' TOCCA I NERVI E QUINDI LA CARENZA ne causa queste malattie ormai diventate PER TUTTA LA VITA. Ma chi ti dirà mai che sei CARENTE DI VITAMINA B12?
ANZI QUESTA CARENZA E' ACCENTUATA POI IN CHI E' VEGETARIANO O VEGANO e si può capire il perchè, visto che questa vitamina è SOLO nei CIBI DI ORIGINE ANIMALE.
MA LE SCELTE SONO SCELTE, ED E' GIUSTO CHE OGNUNO NE PAGHI LE CONSEGUENZE DI QUESTE.
QUINDI E' FACILE CAPIRE CHE IL "SISTEMA", DATO CHE VIVE SULLE DISGRAZIE ALTRUI, E NOI ORMAI DI QUESTO NE ABBIAMO CERTEZZA, NON PUO' CHE ALIMENTARE QUESTE SBAGLIATE SCELTE IL PIU' POSSIBILE.
TRISTE CHI TOCCA PERO', POICHE' QUESTE COME PER IL CAFFE', PER OTTENERNE I "RISULTATI DELETERI" CI VUOLE TEMPO, E CHI RIUSCIREBBE PIU' A COLLEGARE QUESTE CAUSE?

Sintomi da carenza di vitamina B12
Anche se i seguenti sintomi non sono dovuti sempre e solo alla carenza di vitamina B12, quest’ultima dovrebbe essere considerata come un possibile fattore alla base delle seguenti manifestazioni sintomatiche:
Nervosismo
Intorpidimento dei piedi e formicolio
Pallore
Diminuzione dei riflessi
Lingua rossa
Depressione
Forfora
Lingua rossa
Lingua dolente
Difficoltà a deglutire
Palpitazioni del cuore
Debolezza
Problemi di memoria
Problemi mestruali
La vitamina B12 può risultare tossica?
Nessun livello di tossicità è mai stato riscontrato nel caso della vitamina B12. Anche studi a lungo termine, in cui i soggetti hanno assunto 1000 microgrammi di vitamina ogni giorno per cinque anni, non hanno rivelato alcun effetto di tossicità.
Anche se non è una considerazione che riguarda l’alimentazione o l’integrazione quotidiana, va sottolineato che nel caso di alcune terapie mediche che comportano l’iniezione di vitamina B12 sono state riscontrate delle reazioni allergiche.
acidoascorbico.altervista.org/prova3/Imm...taminab12sintomi.htm

Da Lo Spillo Staff 5 giorni fa 22.8k VISUALIZZAZIONI
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Esame raccomandato solo in stato di gravidanza, per chi soffre già di problemi vascolari e cardiaci, osteoporosi e sindrome metabolica.?
Farlo prima come segnale d’allarme costerebbe troppo? Forse preverrebbe troppe patologie?
Come mai non dobbiamo sapere nei comuni check up il valore di omocisteina? Cosa c’è sotto? Semplice “dimenticanza” o forse si coprono alcuni sporchi interessi di parte?.. un esame che costa solo circa 12 euro??
E allora come mai non devi saperlo?
Il valore dell’omocisteina è un vero campanello d’allarme che potrebbe metterci in guardia per tantissime patologie, e tanti sono inoltre i fattori che concorrono ad aumentarla.
MI CHIEDO CI VOGLIONO MALATI? O VOGLIONO MANTENERSI RICCHI?
Mi chiedo con un esempio semplice.. se fare una profilassi di Omeprazolo o Lansoprazolo per via del reflusso per anni può diminuire la vitamina B12 che quindi va ad aumentare l’omocisteina che a sua volta può essere concausa di patologie invalidanti.
PERCHÈ NON VIENE PRESCRITTA COME ROUTINE DI CONTROLLO?..

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Forse una prevenzione così facile porterebbe
ad un tracollo economico
sul campo medicine e visite?
Impariamo a conoscere questo esame, e capire che è un vero SALVA VITA e parametro importante.
L’omocisteina non fa solo male al cuore, e se leggiamo gli ultimissimi articoli di PubMed, la enciclopedia scientifica più aggiornata, rimarremo a bocca aperta, perplessi perché un semplice esame non venga prescritto..
Una delle cause maggiori di invalidità e di morte in Italia è dovuto a TROMBOSI ARTERIOSA E VENOSA PIÙ DI 400.000 CASI, diagnosticabili per tempo con L’OMOCISTEINA, per non parlare della “semplice” depressione…
COSA È L’OMOCISTEINA
L’omocisteina è un aminoacido non proteico prodotto dal metabolismo della metionina un aminoacido solforato essenziale che viene introdotto nel nostro organismo con la dieta, più dannosa dello stesso colesterolo ed è dal 1995 che lo sanno tutti gli scienziati.
Per la sua trasformazione entrano in gioco tantissimi componenti, risultando sostanze essenziali per la riduzione dei livelli plasmatici di questo amminoacido:
Diverse vitamine del gruppo B, quali l’acido folico (vitamina B9), la cianocobalamina (vitamina B12), la piridossina (vitamina B6), la riboflavina (Vitamina B2), la betaina e lo zinco.
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) considera fino a 13 micromoli per litro (µmol/L) un valore ematico normale, pertanto si parla di omocisteina alta quando si misurano nel sangue concentrazioni superiori a 13 µmol/L negli uomini adulti, superiori a 10,1 µmol/L per le donne e superiori a 11,3 µmol/L nei ragazzi di età inferiore ai 14 anni.

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Alcuni danni causati da un aumento di omocisteina, iperomocisteinemia
1 – fertilità (ma guarda te..)
2 – cancro (ma guarda te..)
3 – alzheimer (ma guarda te..) / neurovegetative / link3
4 – spina bifida
5 – ictus / trombosi
6 – malattie vascolari
7 – malattie cardiache
8 – depressione / link2 depressione
Alcune cause che concorrono all’aumento di omocisteina
(ndr. dove il MA GUARDA TE.. VI VERRÀ SPONTANEO)
1 – sedentarietà e lo stile di vita
2 – caffeina / link2 caffeina
3 – polveri sottili e l’inquinamento (MA GUARDA TE…) link2 polveri sottili
4 – farmaci (ma guarda te…) link2 link 3 link4
5 – carenza vitamine B2,B6,B12, ed acido folico (ma guarda te…)
6 – vitamina D (ma guarda te…) link2 vitamina D
7 – difetto genetico
8 – Ipotiroidismo
9 – psoriasi,
10 – lupus eritematoso sistemico,
11 – artrite reumatoide,
12 – sindrome metabolica
13 – sclerosi multipla
14 – SLA (ma guarda te…)
15 – alcolismo
16 – tabagismo
IPEROMOCISTEINEMIA:
FATTORE DI RISCHIO E PATOLOGIE CORRELATE
L’omocisteina in eccesso provoca un danno vascolare coinvolgendo sia la struttura della parte vascolare che il sistema di coagulazione del sangue.
Danno alla parete vascolare
Il deposito di omocisteina sulla parete vasale è istolesivo attraverso diverse modalità.
I vasi arteriosi sono fondamentalmente costituiti da due parti funzionali: le cellule muscolari lisce e l’endotelio. Le cellule muscolari lisce possono contrarsi a seguito di un impulso nervoso, o tramite influenze dirette di varie sostanze o indirettamente attraverso un meccanismo di reattività vasale endotelio-dipendente. In quest’ultimo caso l’endotelio rilascia alcune sostanze vasoattive. Tra i vasodilatatori, l’ossido nitrico (NO) è il più importante e viene prodotto dall’endotelio attraverso il metabolismo dell’arginina grazie ad una NO-sintetasi (NOS). Nonostante i dati siano ancora limitati, è stato dimostrato che l’omocisteina influenza la funzione vascolare mediante un’azione indiretta sul tono vascolare, che induce una maggiore costrizione mediata dal legame dell’omocisteina ridotta con l’ossido nitrico e relativa formazione di ossido nitroso. Livelli di omocisteina cronicamente elevati provocano una deplezione dell’ossido nitrico e una produzione di ossido nitroso che resta in circolo solo per 14 minuti. La conseguenza è che il soggetto è in continuo vasospasmo.
Mediante un’influenza diretta si ha invece la formazione della placca aterosclerotica e la proliferazione delle cellule muscolari lisce con conseguente danno endoteliale e ridotta elasticità del vaso. Questo perché l’omocisteina in eccesso forma il complesso omocisteina-tiolattone che reagendo con le LDL (lipoproteine a bassa densità) forma un complesso insolubile LDL-Tiolattone che viene fagocitato dai macrofagi che, incapaci di scinderlo, si trasformano in cellule schiumose costituendo il “core” dell’ateroma. L’omocisteina in eccesso può anche comportarsi da radicale libero dell’ossigeno provocando: disfunzione endoteliale e poi necrosi delle cellule endoteliali con loro distacco dalla parete vasale; proliferazione delle cellule muscolari lisce con successiva fibrosi e fibrocalcificazione della parte vasale, ossidazione dei lipidi di membrana con perdita della funzionalità di queste strutture; ossidazione delle LDL che diventano fortemente aterogene.
Azione sulle piastrine: l’omocisteina in eccesso aumenta l’adesività e l’aggregazione piastrinica.
Azione sui fattori della coagulazione: l’omocisteina in eccesso influenza i fattori che regolano la coagulazione del sangue.
È per questi motivi che da alcuni anni l’iperomocisteinemia, è considerata un importante fattore di rischio per lo sviluppo di alcune patologie molto gravi.
OMOCISTEINA E MALATTIE VASCOLARI
Studi clinici ed epidemiologici hanno dimostrato una relazione tra elevati livelli plasmatici di omocisteina e malattie vascolari.
Patologie cardiovascolari: l’iperomocisteinemia è da molti ritenuta un fattore di rischio per l’aterosclerosi coronarica e l’infarto miocardico (Wald, 2006). Una popolazione di pazienti in cui il rischio cardiovascolare è elevato, e ulteriormente aggravato da elevati valori di Omocisteina è quella dei soggetti che sono stati sottoposti a trapianto cardiaco; sembra infatti che l’iperomocisteinemia che si sviluppa in seguito al trapianto possa favorire l’aterosclerosi del graft, una tra le principali limitazioni della sopravvivenza a lungo termine di questi pazienti (Ambrosi, 1994).
Patologie cerebrovascolari: l’iperomocisteinemia è responsabile di un danno a carico delle piccole arterie cerebrali. Uno studio recente (Martilelli, 2003) ha evidenziato che i pazienti con iperomocisteinemia presentano un rischio 4 volte superiore alla norma di andare incontro a episodi di trombosi dei seni venosi cerebrali.
Ictus cerebrale: numerosi studi hanno dimostrato una relazione significativa tra la concentrazione nel sangue di questo aminoacido ed eventi ischemici cerebrali (Wald, 2006). L’omocisteina, infatti, provoca l’ateromatosi cerebrale, responsabile poi degli eventi ischemici con meccanismi che non sono ben noti, sicuramente incrementando la produzione di radicali liberi, le lesioni della parete interna dei vasi e l’ispessimento della parete muscolare.In uno studio più recente (Lu Hao, 2013) un gruppo di ricercatori ha voluto indagare se elevati livelli di omocisteina e iperlipidemia nel sangue, in associazione, potessero avere un effetto sinergico e aumentare il rischio di ictus. Il risultato delle loro analisi retrospettive durate 5 anni (2007-2012), hanno confermato l’ipotesi: chi aveva elevati livelli di omocisteina e di lipidi (colesterolo e trigliceridi) nel sangue, a parità di altri fattori di rischio, aveva un quaranta per cento in più di probabilità di andare incontro a ictus rispetto al gruppo di controllo con valori normali. La compresenza di iperomocisteinemia e iperlipidemia ha dunque un effetto sinergico negativo.
Patologie vascolari periferiche quali le trombosi arteriose e venose in particolare la trombosi venosa profonda, una malattia che colpisce generalmente gli arti inferiori con il conseguente rischio che il coagulo migri fino ai polmoni causando l’embolia polmonare (Den Heijer, 1996).
Malattia cerebrale dei piccoli vasi (CSVD): in uno studio recente (Kloppenborg, 2014) è stato dimostrato che l’omocisteina (che promuove la disfunzione endoteliale attraverso vari processi) svolge un ruolo nello sviluppo della malattia generalizzata dei piccoli vasi, coinvolgendo sia il cervello sia il rene. Gli stessi autori commentano che la funzione della molecola potrebbe essere regolata con un trattamento vitaminico e potrebbe pertanto costituire un potenziale target per la terapia. Inoltre La significativa associazione di un elevato livello di tHcy (omocisteina totale) con la progressione di CSVD sembra essere più forte in pazienti con una storia di malattia cerebrovascolare, indicando che questi pazienti sono più vulnerabili agli effetti dell’omocisteina alla progressione della CSVD”. Viene pertanto rinnovato l’interesse verso l’omocisteina come fattore di rischio potenzialmente modificabile.
Aneurisma dell’aorta addominale (AAA): un recente studio (Takagi, 2014) di metanalisi (totale casi studiati: 1643 casi di AAA e 5460 casi senza AAA) ha dimostrato l’associazione tra i livelli di omocisteina e l’aneurisma dell’aorta addominale. Una serie di analisi ha dimostrato un significativo aumento dei livelli di omocisteina totale nel gruppo con AAA rispetto al gruppo di controllo e un altro gruppo di analisi ha dimostrato un aumento statisticamente significativo dell’incidenza in AAA per i soggetti con iperomocisteinemia.
OMOCISTEINA E IPERTENSIONE
L’omocisteina elevata, fattore di rischio cardiovascolare può agire, come detto sopra, come fattore di rischio sia diretto (favorendo l’arteriosclerosi) che indiretto cioè favorendo le complicanze dell’arteriosclerosi, una delle quali è proprio l’ipertensione arteriosa.
Alcuni studi suggeriscono che i valori dell’ omocisteina possono giocare un ruolo nello sviluppo dell’ipertensione, e come tale può fornire un potenziale meccanismo di collegamento con omocisteina e malattie vascolari. L’evidenza sperimentale ha dimostrato che elevati livelli di omocisteina hanno effetti negativi sul vasodilatatore NO, sulla proliferazione delle cellule muscolari lisce, alterano la funzione endoteliale, l’elasticità della parete vascolare e la funzione renale. Dato che fattori fisiologici quali la resistenza periferica, la rigidità arteriosa e la funzione renale sono fattori determinanti la pressione sanguigna, sarebbe ragionevole prevedere un’associazione tra omocisteina e pressione sanguigna (Wilson, 2010).
OMOCISTEINA E MALATTIE NEURODEGENERATIVE
Demenza e malattia di Alzheimer
Già nel 1998 è stato ipotizzato che ci fosse una relazione tra omocisteina e demenza: in pazienti con diagnosi istologica di morbo di Alzheimer, vennero riscontrati livelli di omocisteina totale effettivamente più alti della norma. Anche le evidenze radiologiche di lesioni della materia bianca, di infarto cerebrale silente e di atrofia della corteccia cerebrale e dell’ippocampo erano positivamente associate a elevate concentrazioni di omocisteina nonché a danni cognitivi. Da uno studio (Seshadri, 2002) è emerso inoltre che l’iperomocisteinemia è un fattore di rischio indiscusso per lo sviluppo della demenza e della malattia di Alzheimer. Riconfermato daletteratura scientifica recente, 28 maggio 2015 che riconferma nuovamente che un aumento di livelli di omocisteina concorronoInoltre è stato riscontrato che l’iperomocisteinemia è particolarmente frequente nei soggetti anziani, spesso sottoposti a terapie in grado di interferire col metabolismo degli aminoacidi solforati, o affetti da condizioni patologiche o in situazioni socio ambientali, responsabili di una cattiva alimentazione, spesso alla base di quei deficit vitaminici che rappresentano una causa molto frequente d’incremento dei livelli plasmatici dell’omocisteina. Dati clinici ed epidemiologici attestano come nel paziente anziano con deficit cognitivo iniziale MCI (Mild Cognitive Impairment) sia frequentemente presente iperomocisteinemia associata a microangiopatia cerebrale. Il paziente anziano cerebropatico con deficit cognitivo (turbe della memoria, della vigilanza, dislessia) può presentare stati carenziali delle vitamine del gruppo B responsabili della degenerazione delle cellule nervose. Gli studi dimostrano, infatti, che lasupplementazione di vitamine del gruppo B (soprattutto B6, B12 e B9) riduce la neurodegenerazione.
Morbo di Parkinson
Livelli plasmatici di omocisteina moderati (due volte superiori alla norma) sono stati riscontrati in pazienti affetti da morbo di Parkinson in trattamento con levodopa. L’iperomocisteinemia è dovuta probabilmente a una maggiore produzione di S adenosilomocisteina durante il metabolismo della levodopa. Quanto essa rappresenti in questi pazienti un fattore di rischio vascolare o determini un declino cognitivo non è del tutto chiaro, anche se in uno studio clinico (Rogers, 2003) è stata riscontrata una significativa relazione tra iperomocisteinemia e malattie vascolari in pazienti in trattamento con levodopa.
OMOCISTEINA E EPILESSIA
In pazienti epilettici in trattamento farmacologico con farmaci anticonvulsivanti, sono stati dimostrati bassi livelli plasmatici di acido folico ed elevati livelli di omocisteina. Non è ancora del tutto chiaro, però, quanto l’iperomocisteinemia in questi pazienti rappresenti un fattore di rischio per patologie vascolari oppure determini un abbassamento della soglia della scarica convulsiva (Paknahad, 2012).
In un’altra recente review (Belcastro, 2012) si conclude che, per i pazienti che assumono farmaci antiepilettici, la supplementazione di 400 mcg di acido folico, vitamine B2, B6 e B12 a bassi dosaggi per il trattamento della deficienza di folati e per la riduzione dei livelli sierici di omocisteina è assolutamente consigliata.
OMOCISTEINA E GRAVIDANZA
L’omocisteina sembrerebbe giocare un ruolo molto importante anche in alcune patologie della gravidanza; elevati livelli di questo aminoacido sono stati osservati infatti nelle donne affette da preeclampsia, distacco prematuro di placenta e aborti spontanei; inoltre, nelle madri dei nati in sottopeso e nel 20% di quelle dei nati con difetti del tubo neurale, tra cui la più comune anomalia è la spina bifida, si è osservato un elevato livello di Omocisteina.
Per questa tematica si consiglia di leggere la pagina patologie della gravidanza
OMOCISTEINA E MENOPAUSA
Gli ormoni sessuali influenzano le concentrazioni di omocisteina. Gli uomini hanno livelli di omocisteina più elevati rispetto alle donne della stessa età. Tali livelli però si alzano nelle donne in menopausa. Ciò sottopone le donne in postmenopausa a un maggior rischio di incorrere in un evento cardiovascolare. La terapia ormonole e l’assunzione di acido folico possono ridurre l’omocisteina plasmatica del 10-15% (De Leo, 2004).
OMOCISTEINA E FRATTURE OSSEE
L’iperomocisteinemia è stata anche chiamata in causa nei casi di fratture ossee da osteoporosi: in uno studio (Van Meurs, 2004) infatti, è stata valutata l’associazione fra i livelli plasmatici di omocisteina e il rischio di frattura osteoporotica. Lo studio ha concluso che: 1) elevati livelli di omocisteina plasmatica costituiscono un forte e indipendente fattore di rischio per fratture osteoporotiche sia negli uomini sia nelle donne di età avanzata e che 2) l’associazione fra l’iperomocisteinemia e il rischio di frattura è apparsa essere indipendente dalla densità minerale ossea e da altri potenziali fattori di rischio di frattura.
OMOCISTEINA E DIABETE
I dati epidemiologici sino a oggi disponibili sembrano indicare che la malattia diabetica, sia di tipo 1 sia di tipo 2, di per se, non influenza i livelli plasmatici di omocisteina. La presenza di nefropatiainvece, a causa della ridotta escrezione dell’aminoacido e/o del suo catabolismo, si accompagna quasi sempre a iperomocisteinemia e questo potrebbe spiegare, almeno in parte, l’elevato rischio cardiovascolare dei diabetici nefropatici. Non chiari sono ancora i rapporti tra retinopatia e neuropatia diabetica e omocisteina, mentre sembra che la macroangiopatia sia associata ad aumentati livelli di omocisteina totale e che l’iperomocisteinemia possa conferire un rischio di malattia trombotica vascolare e di mortalità maggiore nella popolazione diabetica rispetto a quella non diabetica. (Russo, 2003) In uno studio recente (Sudchada, 2012) è stato dimostrato che la suppementazione di acido folico nei pazienti con diabete mellito di tipo 2, rispetto al placebo, può ridurre i livelli totali di omocisteinemia e si associa a un trend che depone per un miglioramento del controllo glicemico.
OMOCISTEINA E INSUFFICIENZA RENALE
L’insufficienza renale cronica (IRC) si associa molto frequentemente a un aumento dei livelli plasmatici di omocisteina (Hcy), che può essere considerata una nuova tossina uremica. I pazienti uremici hanno un tasso di mortalità per malattie cardiovascolari che è di circa 30 volte più elevato rispetto alla popolazione generale (il rischio varia secondo la fascia di età considerata). Questa condizione non può essere interamente spiegata dai comuni fattori di rischio tradizionali (ipercolesterolemia, ipertensione, fumo, diabete, etc.) o da quelli tipici dell’uremia (iperparatiroidismo, anemia, ipoalbuminemia etc.). Da qui l’interesse della comunità scientifica per altri fattori di rischio, come l’iperomocisteinemia. L’iperomocisteinemia è anche il fattore di rischio cardiovascolare a più elevata prevalenza: si riscontra nel 90-95% dei casi di IRC. I valori di Hcy aumentano quando la funzione renale declina e progredisce verso l’uremia. Nell’IRC l’iperomocisteinemia comincia ad apparire quando il filtrato glomerulare scende sotto i 70 mL/min.
Ma quali sono le cause di iperomocisteinemia nell’insufficienza renale? Teoricamente, le cause di un aumento di omocisteina potrebbero essere ricondotte a: 1) aumentata produzione; 2) ridotto metabolismo; 3) ridotta escrezione. L’ipotesi più plausibile, a questo punto degli studi, è una riduzione della rimozione di omocisteina da parte del rene o di altri organi. (Satta, 2006)
OMOCISTEINA E DISFUNZIONE ERETTILE
Il legame è importante ed evidente poiché l’iperomocisteinemia è correlato a un danno vascolare che a sua volta può essere alla base di un disturbo dell’erezione. Il deficit erettile non deve essere considerata coma una “malattia” a se stante perché può essere la spia di un problema vascolare. Ovvero può essere la prima manifestazione clinica che più tardi si manifesterà con eventi ischemici cardiaci o cerebrovascolari. La disfunzione endoteliale da iperomocisteinemia ha come effetto una ridotta secrezione endoteliale di nitrossido (NO), il principale mediatore della vasodilatazione.L’erezione richiede una vasodilatazione NO-mediata; l’iperomocisteinemia, inibendo la sintesi endoteliale del NO, può essere il fattore causale di una disfunzione erettile da ipoafflusso, la quale potrà regredire a seguito della normalizzazione dell’omocisteina plasmatica. Uno studio suggerisce inoltre che l’iperomocisteinemia potrebbe concorrere alla genesi di eventi trombotici, come il priapismo a basso flusso o la flebo trombosi superficiale del pene. Da alcuni anni e stata sottolineato che l’urologo può essere la prima figura medica a osservare segni e sintomi che portino a sospettare e diagnosticare un’arteriopatia polidistrettuale, la quale, adeguatamente indagata, potrebbe svelare una coronaropatia latente. Similmente, può accadere che l’urologo sia il primo medico a diagnosticare un’iperomocisteinemia, indagando la patogenesi di una disfunzione erettile o di eventi trombotici penieni. (Chierigo, 2011) Fonte
OMOCISTEINA E OCCLUSIONE VENOSA RETINICA
L’occlusione della circolazione venosa della retina (RVO) è un disturbo frequentemente riscontrato dai retinologi e tale patologia è seconda soltanto alla retinopatia diabetica come causa di perdita visiva secondaria a malattie vascolari della retina. L’occlusione delle vene retiniche è un evento relativamente frequente che può produrre danni anatomici e funzionali disparati: si va da forme lievi, che coinvolgono vasi di piccolo calibro, che possono produrre alterazioni funzionali minime, fino alle forme drammatiche di occlusione venosa centrale ischemica, che possono compromettere definitivamente la funzione visiva e dare origine a complicanze devastanti quale il glaucoma neovascolare. I fattori di rischio che predispongono a RVO sono molteplici e in genere sono gli stessi che si riscontrano in alterazioni vascolari che coinvolgono altri distretti corporei come nel caso di ictus o coronaropatie. Tra questi ci sono quelli che riguardano lo stato trombofilico e quindi anche l’iperomocisteinemia. Numerosi studi hanno ormai dimostrato che vi è un’associazione statisticamente significativa tra la presenza di iperomocisteinemia e l’occlusione della vena centrale della retina, l’occlusione dell’arteria centrale della retina e la neuropatia ottica ischemica anteriore non artritica. Non sono state fino a oggi descritte lesioni oculari precoci nei pazienti con iperomocisteinemia. Un’alterazione del microcircolo del nervo ottico si verifica in maniera più evidente nella neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica, patologia nella quale, recentemente, è stato trovato un aumento significativo dei livelli di omocisteina nel plasma. Allo stesso modo le alterazioni del fondo oculare consistenti in variazioni del calibro e del decorso dei vasi sarebbero dovute a un danno parietale dei vasi conseguente all’azione dell’omocisteina. Nel paziente con iperomocisteinemia è indispensabile un attento follow-up oculare non solo allo scopo di individuare tempestivamente occlusioni dei vasi retinici arteriosi e venosi ma anche di diagnosticare e trattare precocemente alterazioni del campo visivo e del fondo oculare al fine di impedire o comunque di ritardare la progressione delle lesioni. Fonte
OMOCISTEINA E EMICRANIA
L’associazione tra emicrania e iperomocisteinemia riguarda, in particolare, l’emicrania con aura;studi su popolazioni caucasiche hanno ipotizzato che la mutazione a carico del gene C677T del MTHFR possa influenzare la suscettibilità di un soggetto all’emicrania con aura. La disfunzione della parete dei vasi (endotelio), correlata a valori elevati di omocisteina, potrebbe essere la base del meccanismo di attivazione e d’insorgenza dell’emicrania per il danno diretto causato dall’omocisteina sull’endotelio e sullo stato ossidativo vascolare. Sembra, infatti, che l’omocisteina aggravi lo stress ossidativo. Fonte
Alcuni dati sperimentali suggeriscono che la disfunzione endoteliale correlata all’iperomocisteina possa essere coinvolta nell’inizio e nel mantenimento del dolore emicranico durante l’attacco. Infatti, è stato osservato che la frazione di neuroni trigeminali che rispondono al dolore aumenta in relazione all’applicazione di acido L-omocisteico, una sostanza che mima l’azione dell’omocisteina. Si sospetta anche una comorbidità emicrania/ischemia cerebrale, poiché si suppone che l’omocisteina possa giocare un ruolo importante nella disfunzione della circolazione cerebrale che, durante la spreading oligoemia corticale, possa essere responsabile dell’infarto cerebrale.
OMOCISTEINA E DISTURBI ALL’APPARATO UDITIVO
L’ipoacusia improvvisa, le vertigini e gli acufeni sono spesso riconducibili a lesioni intervenute in uno dei compartimenti di competenza anatomica del microcircolo cocleo vestibolare, con danno selettivo o totale delle aree recettoriali. La sordità improvvisa può essere causata da disordini vascolari che favoriscono l’alterazione della perfusione cocleare. Numerosi fattori di rischio pro trombotici sono stati considerati nella patogenesi del danno vascolare, ed è stato recentemente suggerito il possibile ruolo delle alterazioni genetiche. Tra questi, i polimorfismi del gene MTHFR che portano a un aumento dell’omocisteina, possono essere coinvolti nella patogenesi della sordità improvvisa. (Capaccio, 2005).
OMOCISTEINA E PSORIASI
È noto che vari farmaci impiegati nel trattamento sistemico della psoriasi possono influenzarne la prognosi a causa di vari effetti collaterali, alcuni dei quali di natura cardiovascolare. Tra questi è dimostrato che l’uso di metotrexate aumenta i valori di omocisteina plasmatica.
L’iperomocistinemia, fattore indipendente di rischio cardiovascolare, sembra avere un ruolo nella relazione tra psoriasi e malattie cardiovascolari. È noto che valori abnormi di omocisteina plasmatica promuovono lo stress ossidativo e la conseguente disfunzione endoteliale, oltre a contribuire a uno stato pro trombotico attraverso l’aumento del fibrinogeno plasmatico. Uno studio condotto su pazienti psoriasici ha dimostrato non solo livelli maggiori di omocisteina in circolo rispetto ai controlli, ma ha anche osservato che l’iperomocistinemia correla direttamente con la severità della psoriasi. Lo stesso studio ha anche evidenziato una correlazione inversa tra valori di omocisteina plasmatica e livelli di acido folico. Gli autori hanno di conseguenza teorizzato che l’iperomocistinemia in pazienti psoriasici sia determinata da una carenza di acido folico, probabilmente determinata da un eccessivo consumo nell’aumentato turnover cutaneo. Infine, la malattia psoriasica sembra essere caratterizzata da un’iperattività piastrinica, la quale favorirebbe, insieme all’iperomocistinemia, uno stato pro-trombotico. Quest’ultimo sembrerebbe attenuarsi con la remissione clinica della psoriasi. (Vestita, 2010)
OMOCISTEINA E MALATTIE REUMATICHE AUTOIMMUNI
Elevati livelli sierici di omocisteina possono essere considerati fattore di rischio per le malattie cardiovascolari nei pazienti con artrite reumatoide (AR), così come nei pazienti con lupus eritematoso sistemico (LES). L’omocisteina può indurre un danno endoteliale ed è dimostrata un’associazione tra aumentati livelli di omocisteina e aumentato rischio di cardiopatia ischemica, ictus cerebrale e aterosclerosi carotidea. L’omocisteina ha un’azione tossica diretta sulle cellule endoteliali, aumenta l’ossidazione delle LDL e ha un effetto protrombotico. Aumentati livelli di omocisteina, sono stati dimostrati nei pazienti con AR. Il metotrexate – uno dei farmaci più utilizzati e più efficaci nel trattamento dei pazienti con AR – riduce i livelli plasmatici ed eritrocitari di folati, con conseguente aumento dei livelli di omocisteina per la riduzione dell’attività della metilen-tetraidrofolato reduttasi. A questo riguardo, durante il trattamento con metotrexate si consiglia sempre l’integrazione con acido folico, dal momento che tale pratica previene la tossicità da metotrexate e l’iperomocisteinemia. Nel LES l’iperomocisteinemia si associa con aumentata incidenza di trombosi arteriose. (Limonta M.)
OMOCISTEINA E IPOTIROIDISMO
Se non curati, i disordini della tiroide possono avere conseguenze importanti per il cuore: anche variazioni lievi dei livelli fisiologici degli ormoni tiroidei possono determinare un problema cardiaco.
Alcune patologie tiroidee, come la tiroidite di Hashimoto (una malattia autoimmune che provoca l’infiammazione della tiroide e un conseguente ipotiroidismo), sono state associate a un aumento del rischio di ipercolesterolemia, ipertensione arteriosa, aterosclerosi, malattia cardiaca e ictus. Anche la fibrillazione atriale sembra avere un’associazione stretta con la malattia tiroidea.Altre complicazioni possono essere effusione pericardica (raccolta di liquido nel sacco pericardico) ed elevati valori di omocisteina, fenomeno associato a un aumento del rischio cardiovascolare. Fonte
OMOCISTEINA E CELIACHIA
La celiachia è una grave e frequente malattia causata dall’intolleranza al Glutine. La malattia è “dovuta” alla reazione immunitaria nell’intestino contro queste proteine con conseguente distruzione delle cellule intestinali e malassorbimento. A causa del malassorbimento, nei celiaci vi è frequentemente una carenza di: ferro, zinco, vitamine del gruppo B, vitamina K e altre sostanze. Un recente studio (Hadithi, 2009) ha confermato il frequente e reale deficit di acido folico e di vitamina B12 e l’aumento dell’omocisteina nella celiachia anche misconosciuta. Esso mostra anche che l’integrazionecon acido folico e vitamina B12 porta effettivamente alla “normalizzazione” delle concentrazioni nel sangue di questi micronutrienti nei celiaci. La celiachia costituisce un chiaro caso in cui la normale alimentazione non è in grado di assicurare normali apporti di micronutrienti, vitamine, ferro, oligoelementi etc. e in cui l’integrazione acquisisce una grande importanza clinica e terapeutica.
OMOCISTEINA E MORBO DI CROHN
La malattia di Crohn è un’infiammazione cronica che può colpire teoricamente tutto il canale alimentare, dalla bocca all’ano, ma che si localizza prevalentemente nell’ultima parte dell’intestino tenue chiamato ileo (ileite) o nel colon (colite) oppure in entrambi (ileo-colite). Nei tratti intestinali colpiti si hanno infiammazione, gonfiore e ulcerazioni che interessano a tutto spessore la parete intestinale. A causa del malassorbimento non è raro che i pazienti possano andare in contro a deficit vitaminico; in particolare un deficit di vitamine del gruppo B può portare a un aumento dei livelli di omocisteina plasmatica (Spina, 2008).
OMOCISTEINA E DEPRESSIONE
L’iperomocisteinemia può determinare un’alterazione dei neurotrasmettitori con consequenziale depressione. L’aumento dell’omocisteina plasmatica, riconosciuto marker funzionale sia per il folato sia per la vitamina B12, è stato riscontrato nei depressi e, in uno studio norvegese di grandi dimensioni, è stato associato al maggiore rischio di depressione, ma non di ansia. Nella depressione si può affermare la sostanziale evidenza di una diminuzione dei folati, della vitamina B12 e di un corrispettivo aumento dell’omocisteina plasmatica. Inoltre, in rinforzo a quanto riportato, bisogna annotare che il polimorfismo MTHFR C677T, che altera il metabolismo dell’omocisteina, è dimostrato tra i pazienti depressi.
Da notare infine che i bassi livelli di folati possono determinare una scarsa risposta agli antidepressivi e che il trattamento con acido folico è indicato per migliorare la loro azione. (Di Lascio, 2012)
OMOCISTEINA E CANCRO
Da uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine è emerso che il cancro è causato con maggiore probabilità dalla dieta e dallo stile di vita che non dal corredo genetico individuale. Quale ruolo svolge l’omocisteina in questo ambito? Il cancro è provocato da danni al DNA e la presenza di elevati livelli di omocisteina rende il DNA più vulnerabile ai danni e non facilmente riparabile una volta danneggiato. All’estremo opposto si è riscontrato che la concentrazione di omocisteina è un ottimo indicatore dell’efficacia o meno delle terapie antitumorali. L’omocisteina aumenta quando il tumore cresce e diminuisce quando regredisce. Tra le forme di cancro più associate all’alta concentrazione di omocisteina vi sono il cancro al seno, al colon e la leucemia.Riducendo il livello di omocisteina si può ridurre di un terzo il rischio di queste malattie. (Holford, 2008)
OMOCISTEINA E FARMACI
Di seguito elenchiamo i farmaci che possono far aumentare i valori plasmatici di omocisteina.
FIBRATI – È stato scoperto (Dierkes, 2004) che l’assunzione di alcuni fibrati (classe di farmaci ipolipemizzanti) può causare iperomocisteinemia. In particolare il fenofibrato e il bezafibrato aumentano dal 20 al 40% il livello di omocisteina plasmatico. Il problema sembra essere dovuto a un’alterazione del metabolismo della creatina-creatinina e in cambiamenti nel trasferimento del gruppo metile. Questo effetto non è stato invece riscontrato con l’utilizzo di gemfibrozil (un farmaco ipolipidemizzante) e le statine. L’aumento di omocisteina a seguito di assunzione di fenofibrato può essere ridotto con l’assunzione di acido folico, vitamine B6 e B12.
METFORMINA- Il trattamento a lungo termine con metformina (farmaco per il trattamento del diabete) aumenta il rischio di carenza di vitamina B12, che porta a un incremento delle concentrazioni di omocisteina. Pertanto, poiché il deficit di vitamina B12 è prevenibile, occorre prendere in considerazione, durante un trattamento a lungo termine con metformina, la regolare misurazione delle concentrazioni di vitamina B12 che va in caso supplementata.
Altri farmaci che possono portare a carenza di vitamina B12 e quindi a un rischio di aumento dei valori plasmatici di omocisteina sono:
ESOMEPRAZOLO + LANSOPRAZOLO, PANTOPRAZOLO + RABEPRAZOLO per il trattamento dell’ulcera duodenale e gastrica, esofagite da reflusso, sindrome di Zollinger-Ellison, malattia sintomatica da reflusso gastro-esofageo e ulcere associate a terapia prolungata con farmaci antinfiammatori non steroidei.
ESOMEPRAZOLO + NAPROXENE per il trattamento dei segni e dei sintomi di artrosi, artrite reumatoide e spondilite anchilosante in pazienti a rischio di sviluppare ulcere da FANS.
EVEROLIMUS per il trattamento del tumore al seno in stadio avanzato.
GLIBENCLAMIDE + METFORMINA, LINAGLIPTIN + METFORMINA, METFORMINA + PIOGLITAZONE, METFORMINA + SITAGLIPTIN e METFORMINA per il trattamento del diabete di tipo 2.
OCTREOTIDE per il sollievo dei sintomi associati a tumori endocrini gastroenteropancreatici funzionali.
OMEPRAZOLO per la terapia di patologie gastriche, quali l’ulcera e la malattia da reflusso gastroesofageo (GERD), oltre che per la prevenzione di possibili lesioni gastriche derivanti dall’assunzione di farmaci FANS.
ROPINIROLO per il trattamento del morbo di Parkinson.
Cosa devi fare se la tua omocisteina fosse troppo elevata?
Ad esempio sopra i 12 µmol/L?
Intanto che esiste l’omocisteina lo devi sapere, poi devi cercare di ridurla se ce l’hai alta con una corretta alimentazione ricca di acido folico (foglie verdi). Se non basta devi assumere acido folico, Vitamina B12, B2, B9, B6, zinco, vitamina D. Se non si abbassa ancora il valore di omocisteina, potrebbe dipendere da un difetto genetico o da un difetto di un enzina cistationina-ß-sintetasi con omocistinuria.
A prescindere da questo un riequilibrio del corpo a livello ayurvedico..
LA MALATTIA COME MESSAGGIO DEL CORPO E NON UNA PUNIZIONE
CURARSI,MANTENERSI IN SALUTE SECONDO L’AYURVEDA Parte 1
LA MALATTIA SECONDO AYURVEDA: errore dell’intelletto ed uso improprio dei sensi
Fonte: www.lifeme.it
crepanelmuro.blogspot.it
Le informazioni fornite in questo articolo hanno scopo puramente informativo; esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...teinavitaminaB12.htm

ciaooo Franco Genre
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29/06/2016 10:42 #4949 da genfranco
Notizie
Bardolin Roby
25 giugno alle ore 15:20

Questa è la mia testimonianza , mi chiamo Roberto bordin ho 55 anni , ho conosciuto l acido ascorbico grazie a Genre Franco il 18 aprile 2015 . A giugno mi ritrovavo con un dolore a un dente , il dentista mi consigliava di devitalizzarlo , io sono al corrente che un dente devitalizzarlo potrebbe essere una fonte per futuro malattie , e quindi decisi di non farlo , iniziai quindi a prendere acido ascorbico a forti dosi , dopo un anno devo ancora fare niente . Io penso che l acido ascorbico mi abbia fortemente aiutato. Quindi consiglio a che è ancora titubante di provare , questa meravigliosa sostanza , prima di rivolgersi al dentista per le cure .inoltre da quando ingoio l acido ascorbico , ho visto completamente sparire un neo , mentre un altro si è fortemente schiarito.
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Commenti
Roberto Corato
Roberto Corato Questa testimonianza riguardante i denti secondo me è molto interessante. Argomento molto sentito...

Genre Franco
Genre Franco Certo Roberto Corato, interessa grandi e piccini, quindi come potrebbe essere diverso? ciaooo Franco

Genre Franco
Genre Franco Mi permetto quindi di riportare una esperienza vissuta anni fà da Mir con una carie ad un dente.
Scrive: """ciao gen,
l'altro giorno sono andata dal dentista, che mi trova sempre qualcosa!!!!
un anno fa avevo una piccola carie che mi ha detto di tenere monitorata, mi ha fatto le radiografie e non solo non ho carie ma nn c'è traccia di quella di un anno fa"""
digilander.libero.it/genfraglo/Volontari...m_files/mircicci.htm
continua
>
Mir e la carie
acido ascorbico,acido ascorbico puro,acido ascorbico farmacia,acido ascorbico per la pelle,acido ascorbico pelle,acido ascorbico viso,vitamina c, legumi, frutta, verdure, cloruro di magnesio, magnesio, creme, creme viso, pelle, vertigini, vertisec, esperienze, acido ascorbico esperienze, chimica, me...
digilander.libero.it

Genre Franco
Genre Franco Quale migliore conferma a Roberto? ciaooo Franco

Bianca Maria Pigati
Bianca Maria Pigati Ciao a tutti .Non riesco ad aprire i files. Una domanda:ho 2 denti devitalizzati. Se me li faccio togliere rimango poi con i buchi? Come mastico? Senza l'anagonusta il dente dell"arcata opposta non tischia di cadere?Grazie

Genre Franco
Genre Franco Ciao Bianca Maria Pigati, mi dispiace per il link, ma anoi funziona. Invece per i denti mi permetto di citare il nostro dentista Gigi Mar. Lui è in grado di consigliarti al meglio. ciaooo Franco

Gigi Mar
Gigi Mar Ciao Bianca avrai letto qualcosa sul dott Price e la tossicità dei denti devitalizzati.. Mi spiace ma ancora non ho risposta certa in merito e haimè anche nel mio studio continiamo con questa terapia. Se fosse così scellerata avrei dovuto registrare pa...Altro...

Bianca Maria Pigati
Bianca Maria Pigati Grazie della solerte risposta. Sulla rimozione dell'amalgana invece?ho letto che talvolta la rimozione rischia di peggiorare , se non ben fatta

Gigi Mar
Gigi Mar Ne Sa qualcosa il ns Marino , che per fortuna ha poi risolto rimuovendo mercurio in più organi. Purtroppo l'AMDI ancora non ci sente bn sull'argomento, per cui anche se si rischiano intossicazioni, non è possibile nemmeno chiedere i danni. Anime che rimuovono l'amalgama X coscienza ce n'è per fortuna, cercatele..

Liliana Caddeo
Liliana Caddeo si ho tolto l'amalgama il dentista mi ha messo una ceramica bianca che secondo lui non mi cambiava niente comunque ho sempre fastidio, GIgi che dici aumento con gli alimenti AA -C M ne prendo 3 misurini al giorno a volte prima o dpo i pasti

Gigi Mar
Gigi Mar Cosa intendi con ho sempre fastidio? Cioè hai dolenzia?

Liliana Caddeo
Liliana Caddeo a volte anche dolenzia non forte

Liliana Caddeo
Liliana Caddeo ormai sono passati buoni 3 anni ma ho sempre la sensazione che c'è qualcosa di estraneo

Gigi Mar
Gigi Mar Allora con molta probabilità è un dente destinato a perdersi, l'organismo ti sta avvisando come può ed è successo anche a me con l'unico dente che avevo devitalizzato..

Liliana Caddeo
Liliana Caddeo ok è molare enorme vorrei fare una panoramica x vedere la salute dei miei denti ma poi le radiazioni mi scoraggiano...., grazie Gigi Mar

Gigi Mar
Gigi Mar Liliana Caddeo se ne facessi tante parliamone, ma una e con i nuovi sistemi a bassa emissione non rischi nulla.. Se vuoi puoi contattarmi in privato quando hai la panoramica senza impegno.

Liliana Caddeo
Liliana Caddeo grazie Gigi ti faccio sapere , ciaoooo

Genre Franco
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Genre Franco
Genre Franco Ciao Liliana Caddeo, scusami, per i denti è compito di Gigi Mar, ma per le dosi di PREVENZIONE mi permetto di dirti di ingoiare i soliti 3 cucchiaoni di ACIDO ASCORBICO + mezzo di BICARBONATO DI POTASSIO in mezzo bicchiere di acqua di rubinetto, che dopo che ha fritto la bevi. Fallo ogni ora per aleno 4-5-6 volte di seguito.
continua
>

Genre Franco
Genre Franco E' importante questa dose anche prima di dormmire poichè di notte lavora meglio, (oltre il resto a suo tempo) naturalmente. ciaooo Franco Se non hai ancora la mail che invio a tutti, mettimi la tua email su messaggio rpivato e ti invio il tutto con molto piacere. ciaooo Franco

Liliana Caddeo
Liliana Caddeo utilizzo i misurini quelli in dotazione della Materia Madre va bene lo stesso

Genre Franco
Genre Franco Ciao Liliana Caddeo, quelli usiamo anche noi. ciaooo Franco

acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/bardolinroby.htm

ciaooo Franco Genre
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Di più
30/06/2016 20:56 #4955 da genfranco
VEGETARIANI SI o VEGETARIANI NO.
Quali potranno mai essere nel tempo i danni effettivi causati da una NUTRIZIONE SBAGLIATA?
COME BUON ULTIMO DEVO SEGNALARE A TUTTI CHE NESSUN ANIMALE E' VEGETARIANO O VEGANO, O DI ALTRA ALIMENTAZIONE DI MODA NELL'ATTUALE PERIODO,
E CHE NON SONO NEPPURE UNA NUTRIZIONE CHE SONO STATE IMPOSTATE ALL'INIZIO DEL MONDO DA >MADRE >NATURA, E SONO:
CARNIVORI
ERBIVORI
ONNIVORI
www.scuolavicospinea.it/docenti/RISM/pub...0di%20Azione%202.pdf

In un articolo precedente abbiamo appena parlato di vitamina B12 e di OMOCISTEINA, ed è stato un discorso molto interessante per molte persone, con mia somma soddisfazione. Comprensibile, vero?
Orbene con l'attuale articolo, collegandomi a quello appena sottoposto alla vostra attenzione, intendo allargare le REALI VEDUTE a chi con la scusa della "ETICA" o della convinzione di vivere una vita in salute, ha lasciato la strada impostata da >Madre >Natura della NUTRIZIONE ONNIVORA, per NUTRIRSI di cibi naturali sì, ma che non possono soddisfare il giusto fabbisogno in quanto invenzione prettamente umana,. che invece a mio modesto parere e non solo mio, lascia piuttosto a desiderare nell'apporto di "ALIMENTI ESSENZIALI" indispensabili al corpo per coniugare la parola AUTOGUARIGIONE per mantenersi quella SALUTE tanto desiderata.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...einavitaminaB12b.htm
L'articolo che riporto sulla pagina del link sotto dice:
"OMOCISTEINA: L’ESAME CHE I MEDICI NON PRESCRIVONO MAI. INDOVINATE PERCHE?
Tutti conoscono il colesterolo ma quanti di voi hanno mai fatto negli esami di routine il conteggio dell'omocisteina?"

E' importante questa domanda, vero? ma avrà mai una ragione di essere?
Riguardo a questa OMOCISTEINA, già abbiamo letto il dottor Angelo Bona che dice:
acidoascorbico.altervista.org/prova03/Im...mocisteinakiller.htm

e scrive:
"Non devi sapere che esiste l’omocisteina: perché? Un amminoacido che smaschera il business.
Chi dice questo è un dottore, il dottor Angelo Bona il quale spiega molto dettagliatamente quali danni può causare la OMOCISTEINA e ne cita molti studi fatti al riguardo:
"Ciao, ieri ho visto un paziente che ha subito un infarto un anno fa e al quale hanno inserito uno “stent”. Dicesi stent un tubicino espandibile che viene posizionato in una arteria coronarica per ripristinare il flusso sanguigno.
acidoascorbico.altervista.org/prova03/Im...omocisteinavideo.htm

Quindi abbiamo avuto una informazione precisa, in quanto riporta addirittura 26 studi pubblicati su PubMed, la enciclopedia scientifica più aggiornata.
acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/omocisteina.htm

e ci informa con un suo video quali conseguenza può causare un valore alto di questa OMOCISTEINA., quindi fuori dai parametri.

Ma NON eravamo informati che questa OMOCISTEINA è inversamente proporzionale alla vitamina B12 e quali conseguenze posso verificarsi con un valore CARENTE di questa vitamina.
Quindi mi permetto di riportare le parti che voglio evidenziare in proposito e che ritengo sia molto più importante di tutta la informazione dell'articolo.
Lo faccio sopratutto poichè vi sono molte persone che anche solo "per ETICA" evitano di ingoiare i CIBI NATURALI che questa vitamina B12 la contengono.
Sono certo di essere loro utile e auguro loro di rivedere le loro decisioni scegliendo la parte giusta tra "ETICA" e "SALUTE".
Per farlo però devono leggere tutto l'articolo riportato sotto, fino alla fine.
Tanto devono convincersi che non riusciranno mai a cambiare il mondo in quanto la "CATENA ALIMENTARE" è stata impostata da >Madre >Natura e sono certo che sarà fino alla fine del mondo.

Le parti:
"Da Lo Spillo Staff 5 giorni fa 22.8k VISUALIZZAZIONI
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Esame raccomandato solo in stato di gravidanza, per chi soffre già di problemi vascolari e cardiaci, osteoporosi e sindrome metabolica.?
Farlo prima come segnale d’allarme costerebbe troppo? Forse preverrebbe troppe patologie?
Come mai non dobbiamo sapere nei comuni check up il valore di omocisteina? Cosa c’è sotto? Semplice “dimenticanza” o forse si coprono alcuni sporchi interessi di parte?.. un esame che costa solo circa 12 euro??
E allora come mai non devi saperlo?
Il valore dell’omocisteina è un vero campanello d’allarme che potrebbe metterci in guardia per tantissime patologie, e tanti sono inoltre i fattori che concorrono ad aumentarla.
MI CHIEDO CI VOGLIONO MALATI? O VOGLIONO MANTENERSI RICCHI?
Mi chiedo con un esempio semplice.. se fare una profilassi di Omeprazolo o Lansoprazolo per via del reflusso per anni può diminuire la vitamina B12 che quindi va ad aumentare l’omocisteina che a sua volta può essere concausa di patologie invalidanti.
PERCHÈ NON VIENE PRESCRITTA COME ROUTINE DI CONTROLLO?..
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...teinavitaminaB12.htm

"Vegetariani più a rischio per allergie, depressione e tumori"
(04 aprile 2014)
A sostenerlo è un team di ricerca dell'Università austriaca di Graz, che ha esaminato i dati di 1320 cittadini. "Qualità della vita ridotta a causa di una dieta poco equilibrata"
Lo leggo dopo
"Vegetariani più a rischio per allergie, depressione e tumori"
VIENNA - I vegetariani più sani, longevi e contenti? Forse non è così. Secondo uno studio austriaco, i cui dati sono stati pubblicati sul portale "Plos One" (e destinato a riaprire vecchie polemiche anche tra studiosi), chi rinuncia alla carne sarebbe più a rischio di allergie, problemi mentali e persino tumori rispetto a chi mangia proteine animali all'interno di una dieta equilibrata con frutta e verdura in abbondanza.
A sostenerlo sono alcuni studiosi dell'Università di Graz, che hanno esaminato i dati dell'Austrian Health Interview Survey, un sondaggio periodico sullo stato generale di salute della popolazione austriaca condotto su circa 1320 cittadini.
I rischi. In pratica, gli esperti hanno notato che chi ha scelto di abbracciare la dieta vegetariana risulterebbe sì più attivo e meno propenso a vizi dannosi per la salute come fumo e alcol, ma al tempo stesso soffrirebbe maggiormente di ansia, depressione e allergie. Non solo. Secondo questo studio, per i vegetariani presi in considerazione il rischio di andare incontro a infarti o tumori sarebbe fino a 50 volte superiore. Inoltre, i vegetariani avrebbero anche una scarsa propensione a vaccinarsi e a poca prevenzione.
Necessari altri studi. "Il nostro studio - hanno scritto gli autori - ha mostrato che gli adulti austriaci che seguono una dieta vegetariana sono meno sani in termini di allergie, tumore e problemi mentali. Inoltre, hanno una ridotta qualità della vita e più bisogno di trattamenti medici. Dunque occorre un forte programma di salute pubblica nel Paese per ridurre i rischi dovuti a fattori nutrizionali". I ricercatori, comunque, sottolineano anche il fatto che la ricerca necessita comunque di ulteriori approfondimenti. clicca QUI
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...getarianietumori.htm

Bimba sottratta ai genitori vegetariani Era malnutrita: affidata al Comune di Milano, ora sta meglio. Il padre e la madre: sbagliavamo LA STORIA Chiara, un anno, venne portata al pronto soccorso Era anemica e respirava irregolarmente La giovane coppia voleva riportarla subito a casa ma i medici si sono imposti segnalando il caso al tribunale dei minori Revocata la patria potesta' Dalla nascita la piccina veniva privata delle proteine di origine animale MILANO - I genitori non possono imporre diete speciali ai figli, specialmente se in tenera eta' , ignorando il parere dei medici anche se sono convinti, in buona fede, di agire per il bene dei loro bambini. Soprattutto se l' astinenza da alcuni alimenti rischia di compromettere seriamente la salute dei piccoli, mettendo addirittura in pericolo la loro stessa vita. Se questo succede puo' intervenire il tribunale dei minorenni per togliere la patria potesta' a madre e padre e affidare a un ente pubblico il compito di provvedere affinche' venga rispettata una dieta equilibrata e corretta. + quanto e' accaduto in seguito al ricovero al pronto soccorso pediatrico della Clinica De Marchi di Milano di Chiara, una bimba di un anno, figlia di una giovane coppia di impiegati, vegetariani. Al momento dell' arrivo in ospedale la piccola e' risultata gravemente ipotonica: tono muscolare ridotto, forte anemia, respirazione irregolare. Dai genitori i medici hanno appreso che fin dalla nascita Chiara era stata sottoposta a un regime di nutrizione strettamente vegetariano, a base di latte artificiale, verdure e soia. Niente integratori a base di carne, proteine di origine animale e altre sostanze considerate essenziali per un normale sviluppo. I sanitari hanno deciso di trattenere la piccola, di ricoverarla in reparto per rimediare, fin che era possibile, al danno fatto. Per tutta risposta papa' e mamma hanno ripetuto che avevano il diritto di occuparsi in prima persona del sostentamento e dell' educazione della figlia, e hanno fatto il possibile per sottrarla alle cure dei medici, tentando di riportarla immediatamente a casa. A questo punto la direzione della clinica ha agito con decisione. Non solo ha impedito che la piccola Chiara lasciasse l' ospedale, ma ha anche segnalato il caso al tribunale dei minorenni di Milano. I giudici, con un provvedimento che ha pochi precedenti, hanno stabilito di affidare al Comune la tutela della bambina, con il compito di sorvegliare che Chiara presso la "De Marchi" ricevesse tutte le cure del caso, allo scopo di recuperare la salute anche con un' alimentazione appropriata. Un comportamento, quello del tribunale dei minorenni, "eccezionale, se si vuole, ma corretto - rileva Alfonso Marra, magistrato, presidente di corte d' Appello - tenendo conto della situazione gravemente pregiudizievole per il minore e che giustifica, a norma del codice civile, la momentanea decadenza della patria potesta". A un mese del ricovero in clinica Chiara si sta riprendendo bene. I suoi genitori sembrano avere cambiato idea, e riconoscono di avere messo in pericolo la salute della piccina. "Purtroppo il caso della bambina affidata alle nostre cure non e' isolato - sottolinea il professor Vittorio Carnelli, direttore del dipartimento pediatrico degli "Istituti clinici di perfezionamento" di via della Commenda - E questa e' una conferma del fatto che occorre informare correttamente, ed educare i genitori sul come comportarsi affinche' , almeno nei primi tempi di vita, una nutrizione sbagliata, incompleta, non pregiudichi in modo irreparabile il futuro dei bambini. Per i neonati e' importante l' apporto di aminoacidi essenziali, cioe' di proteine ad elevato potere biologico, e di vitamine del gruppo B. Il che non e' avvenuto nel caso di Chiara, sottoposta a una stretta, quanto dannosa, dieta vegetariana". Adriano Solazzo
acidoascorbico.altervista.org/prova3/vegetarianibimba.htm

La donna si era inventata di esser malata di cancro, creando un vero e proprio business e inventando app
Andrea Riva - Dom, 19/07/2015 - 11:58

Aveva detto di esser guarita dal cancro a base di una dieta vegetariana a base di sole verdure, ma poi si è scoperto la verità. Belle Gibson era riuscita a creare un vero e proprio business su questa storia, pubblicando anche un libro in cui raccontava le sue vicende e creando pure un'app.

Come riporta Today, "finora si era sempre rifiutata di mostrare analisi che confermassero la malattia. Così le pressioni della stampa hanno iniziato a diventare più forti e alla fine Belle ha ceduto: non è malata. Non ha nessun cancro al cervello e si è inventata tutto". Il libro e l'app sono stati bloccati e le persone che si sono fidate di lei sono rimaste parecchio deluse.
acidoascorbico.altervista.org/prova03/Im...ianotumorebufala.htm

Purtroppo non è solo quanto sopra un segnale di allarme della perdita di salute nel tempo per le persone che seguono queste cosi dette alimentazioni, ma ben altre conseguenze che vengono segnalate da pediatri che hanno a che fare ogni giorno con bambini figli delle persone che seguono queste alimentazioni.
Inoltre ritengo che la CARENZA di vitamina B12 e quelle direttamente collegate causino quella malattia ormai tanto conosciuta: la fibromialgia.
Difatti l'articolo in oggetto riporta:
" In particolare la mancanza di B12 (presente in carne, pesce, latte e uova) compromette la formazione dei neuroni, disturbi psicomotori e aumenta il rischio di contrarre l'anemia. Nel mirino anche il sistema nervoso."

L'articolo dice:
1 giugno 2016, 09:54
Secondo gli esperti alcuni problemi nei neonati sono legati alla mancanza di tutti i nutrienti necessari durante la gravidanza. Attenzione anche alle "allergie inesistenti"
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I pediatri in allarme: la dieta vegana o vegetariana porta a carenza di vitamina B12

I pediatri italiani lanciano un allarme: sono in aumento i casi di bambini di pochi mesi portati in ospedale per carenza di vitamina B12. Il motivo. secondo numerosi esperti interpellati dal quotidiano La Repubblica è da ricondurre alle madri che seguono una dieta vegana: le donne non riuscirebbero a introdurre nel latte materno tutti i nutrienti necessari per una sana crescita dei loro figli. In particolare la mancanza di B12 (presente in carne, pesce, latte e uova) compromette la formazione dei neuroni, disturbi psicomotori e aumenta il rischio di contrarre l'anemia. Nel mirino anche il sistema nervoso.

Alessandro Ventura, direttore di pediatria all'Università e all'ospedale Burlo Garofolo di Trieste racconta un caso: "Il bambino aveva solo cinque mesi, era sonnolento e non reagiva agli stimoli. Abbiamo fatto tutti gli esami e solo dopo quattro o cinque giorni abbiamo individuato il problema: la dieta vegana della madre che lo allattava. Non ce lo aspettavamo".

Un altro, avvenne nel 2005 e viene raccontato da Daniela Codazzi e Martin Langer (oggi all'Istituto Tumori di Milano): "Nessuno all'inizio si era accorto di quanto fosse grave il bambino. Il piccolo aveva dieci mesi, respirava male, aveva movimenti involontari e muscoli senza tono. Il cervello mostrava segni di atrofia diffusa. Tre anni più tardi, nonostante il ritorno a una dieta adeguata e la riabilitazione, c'erano ancora segni di ritardo psicomotorio".

E spesso il problema può arrivare fino in tribunale. Ad esempio quando i genitori si rifiutano di cambiare le abitudini alimentari dei figli. Al Meyer di Firenze a luglio del 2015 fu ricoverato un bimbo di 11 mesi incapace di stare seduto. Padre e madre, vegetariani, sono finiti sotto indagine per maltrattamenti. Il direttore di pediatria dell'ospedale fiorentino, Massimo Resti, spiega che "spesso i genitori sono in buona fede e correggono la dieta, ma può capitare di dover segnalare dei casi al giudice, il quale può arrivare a chiedere a un assistente sociale di essere presente ai pasti".

Infine un'altra causa di diete carenti possono essere le allergie inesistenti. Alessandro Fiocchi, responsabile dell'Allergologia al Bambino Gesù di Roma, spiega che "partendo da un test sbagliato, ci si convince che un bimbo possa avere una non meglio determinata intolleranza e si finisce con il togliere alimenti fondamentali come latte o uova". Maria Angela Tosca, responsabile dell'Allergologia al Gaslini, descrive l'esperienza con un bambino di dieci anni quasi cieco: "I genitori erano convinti che fosse allergico a tutte le verdure, latte , uova e pesce. Aveva una carenza di vitamine così grave da danneggiare il nervo ottico".
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...getarianibambini.htm

ciaooo Franco Genre
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01/07/2016 20:37 #4963 da Nomit

Vegetariani più a rischio per allergie, depressione e tumori"
(04 aprile 2014)

Ti consiglio di non dare troppo peso a un sito che riporta queste bufale.
Lo studio di cui parlano è di tipo trasversale, cioè i soggetti esaminati (perlopiù pescetariani) erano già malati al momento del sondaggio. Gli autori stessi hanno infatti preso le distanze dagli articoli come quello che hanno seguito il loro studio.

Al contrario, studi di tipo prospettico (cioè che hanno reclutato soggetti sani e li hanno seguiti per anni) hanno mostrato il contrario, cioè meno tumori e meno cardiopatie, e degli studi intervento hanno mostrato come l'alimentazione vegetariana migliori l'umore e riduca il rischio di depressione. I vegetariani comunque hanno più spesso storie di disturbi psicologici e mentali precedenti alla scelta vegetariana.

Bimba sottratta ai genitori vegetariani Era malnutrita

E' appena uscita una bufala uguale. Eppure sono stati condotti diversi studi sui bambini vegetariani, che hanno dimostrato che essi si sviluppano regolarmente. Due di questi studi riguardavano anche bambini vegani.

I pediatri italiani lanciano un allarme: sono in aumento i casi di bambini di pochi mesi portati in ospedale per carenza di vitamina B12

Se leggi questo stesso articolo puoi notare che sono riusciti a riportare solo due presunti casi, di cui uno risale al 2005: un bel risultato per noi vegani. L'articolo ha anche incluso una bufala conclamata (il caso del Mayer), lasciando intendere che anche quei genitori fossero vegani, mentre in realtà madre e bambino mangiavano latticini, che contengono vitamina B12 e i bambini vegetariani che mangiano latticini non hanno livelli bassi di questa vitamina.

Di più
02/07/2016 20:24 - 02/07/2016 20:51 #4969 da genfranco

Nomit ha scritto:

Vegetariani più a rischio per allergie, depressione e tumori"
(04 aprile 2014)

Ti consiglio di non dare troppo peso a un sito che riporta queste bufale.
Lo studio di cui parlano è di tipo trasversale, cioè i soggetti esaminati (perlopiù pescetariani) erano già malati al momento del sondaggio. Gli autori stessi hanno infatti preso le distanze dagli articoli come quello che hanno seguito il loro studio.

Al contrario, studi di tipo prospettico (cioè che hanno reclutato soggetti sani e li hanno seguiti per anni) hanno mostrato il contrario, cioè meno tumori e meno cardiopatie, e degli studi intervento hanno mostrato come l'alimentazione vegetariana migliori l'umore e riduca il rischio di depressione. I vegetariani comunque hanno più spesso storie di disturbi psicologici e mentali precedenti alla scelta vegetariana.

Bimba sottratta ai genitori vegetariani Era malnutrita

E' appena uscita una bufala uguale. Eppure sono stati condotti diversi studi sui bambini vegetariani, che hanno dimostrato che essi si sviluppano regolarmente. Due di questi studi riguardavano anche bambini vegani.

I pediatri italiani lanciano un allarme: sono in aumento i casi di bambini di pochi mesi portati in ospedale per carenza di vitamina B12

Se leggi questo stesso articolo puoi notare che sono riusciti a riportare solo due presunti casi, di cui uno risale al 2005: un bel risultato per noi vegani. L'articolo ha anche incluso una bufala conclamata (il caso del Mayer), lasciando intendere che anche quei genitori fossero vegani, mentre in realtà madre e bambino mangiavano latticini, che contengono vitamina B12 e i bambini vegetariani che mangiano latticini non hanno livelli bassi di questa vitamina.


Ciao Nomit, tranquillo, nessun problema. Come avrai capito, quì non si tratta di BUFALE, che come dichiari tu potrebbe essere vere per gli articoli, quindi fuori dalla mia portata e dalla mia competenza, mentre invece quello di sottolineare che andare contronatura può solo essere deleterio, questo sì.
Per esempio parlando della vitamina B12, che se >Madre >Natura prima e la EVOLUZIONE poi, avessero ritenuto che questi CIBI NATURALI fossero diventati nocivi, avrebbero spostando lo scilupparsi di questa vitamina nella frutta e nella verdura in maggior quantità per il loro beneficio. Ma questo purtroppo non risulta.
Come avrai capito personalmente non giudico l'operato e le scelte personali di qualsiasi individuo, ma ritengo che riportare quella che penso sia la GIUSTA INFORMAZIONE, sia un mio dovere.
Posso anche sbagliare, ma questo lo lascio giudicare al lettore.
Quindi tu scusami per questo, GRAZIE.
ciaooo Franco Genre
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Ultima Modifica 02/07/2016 20:51 da genfranco.

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02/07/2016 22:54 - 03/07/2016 07:08 #4970 da genfranco
Dell'articolo sotto è giusto che sottolineo il passaggio più importante:
"Indubbiamente il cambiamenti delle abitudini alimentari nonchè la lavorazione industriale a cui gli alimenti vengono sempre più maggiormente sottoposti rivestendo un notevole ruolo in merito."
Quindi per chi vuole mantenersi la SALUTE è comprensibile che i CIBI e le BEVANDE delle industrie alimentari contenenti PRODOTTI CHIMICI, li deve lasciare sugli scaffali.
Quali sono i più usati?
Quelli che praticamente sono contenuti da TUTTI i prodotti industriali, sia CIBI che BEVANDE si chiamano "AROMI" o "AROMI NATURALI". La pagina recita:
"Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati contiene:
amil-acetato, amil-butirato, amil-valerato, anetolo, anisil-formato, benzil-acetato, benzile-isobutirato, acido butirrico, cinnamil-isobutirato, cinnamil-valerato, olio essenziale di cognac, díacetíle, dipropil-chetone, etil-acetato, etil-amilchetone, etil-butirato, etil-cinnamato, etil-eptanoato, etil-eptilato, etil-Iactato, etil-metilfenilglucidato, etil-nitrato, etil-propionato, etil-valerato, eliotropina, idrossifreniP2-butanone (soluzione al dieci percento in alcol), alfa-ionone, isobutil-antranilato, isobutil-butirato, olio essenziale di limone, maltolo, 4metilacetofenone, metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato, carbonato di metil-eptina, metil-naftil_chetone, metilsalicìlato, olio essenziale di menta, olio essenziale dì neroli, nerolina, neril-isobutirato, burro di giaggiolo, alcol fenetilico, etere di rum, gamma-undecalactone, vanillina e solvente.
Tutto questo elenco di ingredienti dietro la piccola scritta “Aromi”
Fra questi ingredienti troviamo un estere (anisil-formato) dell'acido formico, nonché esteri
(metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato) dell'alcole metilico: nel corpo gli esteri in genere vengono "smontati" (non al 100%), ossia nel caso specifico si liberano appunto, a seconda della sostanza, alcole metilico ed acido formico che sono entrambi assai velenosi!
Senza gli aromi il cibo industriale risulterebbe pessimo e quindi invendibile.
Gli aromi sono un inganno colossale che ogni giorno ci portiamo a casa sulle nostre tavole. Esistono migliaia di aromi e nessuno sa che tipo di interazioni possono verificarsi all'interno del corpo umano:non esistono studi in tal senso, questo per due motivi:
1. Sarebbero davvero molto lunghi e costosi.
2. Le multinazionali alimentari non ne vogliono sapere di uno studio di questo tipo, un'eventuale bocciatura senza appello degli aromi farebbe crollare l'intera industria.
Buona parte del cibo che ti porti a casa ogni giorno contiene un inganno e mina la tua salute in modo che nemmeno immagini."
acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/aromia.htm
Senza contare i CONSERVANTI, i COLORANTI ecc:
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...tichimicitabella.htm
Sono sempre di più le persone che reagiscono a determinati generi alimentari con un ridotto benessere fisico per cause non ancora ben chiare. Indubbiamente il cambiamenti delle abitudini alimentari nonchè la lavorazione industriale a cui gli alimenti vengono sempre più maggiormente sottoposti rivestendo un notevole ruolo in merito.

Accanto alle note intolleranze al fruttosio, al glutine e all'istamina, l'intolleranza al lattosio è la più diffusa incompatibilità alimentare e si manifesta, con una prevalenza che raggiunge il 30% della popolazione occidentale, con dolori addominali, flautolenza, senso di gonfiore o diarrea in seguito al consumo di latticini. Il lattosio, infatti, è lo zucchero naturalmente contenuto nel latte che in caso di lalassorbimento non viene assorbito dall'intestino tenue e quindi non è utilizzabile dall'organismo.

Per attenuare i sintomi dell'intolleranza al lattosio in modo rapido, è disponibile un alimento dietetico sotto forma di capsule di recente commercializzazione: LACTASOLV, la soluzione innovativa con lattasi neutra.

Per gustare il latte, LACTASOLV assunto prima dei pasti scinde il lattosio localmente nell'intestino e permette di consumare senza prooblemi cibi e bevande contenenti lattosio.
acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/lattosio.htm

Ma ora a proposito del PRODOTTO CHIMICO consigliato il LACTASOLV, leggiti i contenuti e poi comportati:
"I componenti di LACTOSOLV sono:
www.versandapo.de/it/10076/7571697/LACTOSOLV-Kapseln.htm

E pensare che bastano una decina di grammi al giorno, con un costo di pochi cets, di ACIDO ASCORBICO (vitamina C) per vedersi sparire TUTTE le allergie, ma chi te lo dice questo?

1 Stück / 1 Kaps. contiene:
Tilactase +
(H) Cellulose, mikrokristalline +
(H) Hypromellose +
(H) Maltose +
(H) Schellack +
(H) Hyprolose +
(H) Glycerol +
(H) Povidon +
(H) Talkum +
(H) Stärke, acetyliert +
(H) Carmellose +
(H) Titandioxid +
(H) Natriumcarbonat +
(H) Magnesiumchlorid +
(HE) Gesamt-Protein 19.7 mg
(HE) Gesamt-Kohlenhydrate 29.02 mg
(HE) Gesamt-Fett höchstens 0.1 mg

Questa è la nostra RICERCA
Cellulose, mikrokristalline
de.wikipedia.org/wiki/Mikrokristalline_Cellulose
MCC è disponibile come polvere bianca scorrevole con diversa granulometria. È ottenuto dalle parti delle piante (non in carta) Woody. Qui, la cellulosa vegetale con acido cloridrico diluito a temperature superiori a 100 ° C di cellulosa non cristallini azioni è gratuita. Quindi, può essere sia un carbossilazione per aumentare l'idrofilia.

Hypromellose
en.wikipedia.org/wiki/Hypromellose
Ci sono molti campi di applicazione per ipromellosa. Questi non sono limitati ai seguenti: [5]

* Adesivi per piastrelle
* Cemento rende
* Prodotti gesso
* Farmaceutico
* Pitture e vernici
* Cibo
* Cosmetici
* Detersivi e detergenti
* Collirio

CHISSA' SE ANCHE NELLA MIA CARNE SI PUO' USARE COME ADESIVO PER PIASTRELLE.

Maltose
en.wikipedia.org/wiki/Maltose
[modifica] Intolleranza al maltosio
Homopolysaccharides di glucosio sono ripartiti dalle maltasi e isomaltasi a produrre maltosio. La mancanza dell'enzima sucrasi-isomaltasi, uno dei quattro glicoproteine integrali, provoca l'intolleranza del saccarosio e maltosio chiamato deficit congenito di sucrasi-isomaltasi. Questo è più prominente in età infantile, ma può anche essere trovato negli adulti in maniera meno grave. I ricercatori hanno dimostrato che questa intolleranza è una malattia congenita, significa che è stato causato da una mutazione autosomica recessiva (per lo più SI e SII). Tuttavia, a seconda del tipo di mutazione ci sono alcuni gradi di intolleranza. Secondo questo grado, i medici possono decidere la quantità di amido, che il paziente può avere per rimanere in buona salute. Questa intolleranza inizia quando i neonati iniziano a mangiare le sostanze nutrienti che contengono amido, contenente principalmente maltosio. Si può notare che un paziente soffre di questa patologia quando hanno "crampi allo stomaco, gonfiore, eccessiva produzione di gas, nausea, vomito e diarrea. Delle alte vie respiratorie e le infezioni virali sono comuni. Questi problemi digestivi possono portare a inferiore a guadagno di peso normale e crescita.


Schellack
de.wikipedia.org/wiki/Schellack
Lackschildläuse vive sugli alberi di fichi di pioppo si nutre di succhi vegetali di questi alberi. Si stare l'albero, prendete il suo succo e nuovamente eliminato le stesse sostanze simil-resina, poi avvolgere il pidocchio. I giovani pidocchi evolvono protetti in questa bolla di resina e tana per qualche tempo di resina. Questa separazione di resina è la materia prima per la produzione della gommalacca.

Hyprolose
www.igenericdrugs.com/?s=Hyprolose
Hyprolose - ci sono molte marche e forme di Oculare lubrificante disponibile e non tutti sono elencati in questo foglio. Lubrificante oculare è una soluzione appositamente formulata per inumidire gli occhi. Oculare lubrificante è usato per alleviare il bruciore, irritazione e disagio causati da secchezza degli occhi. Oculare lubrificante può essere usato anche per scopi non elencati in questo farmaco guida. Hyprolose (cellulosa, 2-idrossipropil etere) è un derivato della cellulosa con solubilità in acqua e la solubilità in organico. Hyprolose agisce per stabilizzare e addensare il film lacrimale precorneal e prolungare il tempo di rottura film lacrimale che solitamente è accelerato nei pazienti con occhio secco Stati. Hyprolose agisce anche per lubrificare e proteggere l'occhio. Hyprolose di solito riduce i segni e sintomi derivanti da moderato a sindromi di grave occhio secco, come ad esempio iperemia congiuntiva, cornea e congiuntiva colorazione con rosa Bengala, essudazione, prurito, bruciore, sensazione di corpo estraneo, bruciore, fotofobia, secchezza e visione offuscata o nuvoloso. Progressivo deterioramento visivo che si verifica in alcuni pazienti può essere ritardato, interrotto o a volte invertito. Indicazione: Usato per alleviare la secchezza e l'irritazione causata dal flusso lacrimale ridotto che si verifica in alcune malattie degli occhi (cheratocongiuntivite secca), le erosioni corneale ricorrenti, cheratite corneale diminuzione di sensibilità, esposizione e neuroparalytic e come lubrificante per gli occhi artificiali. Hyprolose è indicati ricoverati con moderata a sindromi grave occhio secco, tra cui keratoconjunctivitissicca.

continua
>
Ultima Modifica 03/07/2016 07:08 da genfranco. Motivo: aggiunto: E pensare che bastano una decina di grammi al giorno, con un costo di pochi cets, di ACIDO ASCORBICO (vitamina C) per vedersi sparire TUTTE le allergie, ma chi te lo dice questo?

Di più
02/07/2016 22:56 #4971 da genfranco
Glycerol
en.wikipedia.org/wiki/Glycerol
Circa 950.000 tonnellate all'anno sono prodotte negli USA e in Europa; 350.000 tonnellate di glicerolo sono state prodotte all'anno negli Stati Uniti da solo dal 2000-2004.[3] Produzione aumenterà come la direttiva UE 2003/30/CE è implementata, che richiede la sostituzione del 5,75% dei combustibili derivati dal petrolio con biocarburanti attraverso tutti gli Stati membri entro il 2010, come la glicerina è un sottoprodotto della produzione di biodiesel. Si prevede che entro il 2020, produzione saranno sei volte di più rispetto alla domanda.[4]
[modifica] Da grassi e oli
Trigliceridi trovati in oli e grassi sono da esteri di definizione di glicerina con acidi carbossilici a catena lunga; l'idrolisi (saponificazione) o transesterificazione di questi trigliceridi produce quantità stechiometriche di glicerolo. In questo schema, il glicerolo è prodotto come un sottoprodotto della produzione di catena lunga carbossilato sali utilizzati come saponi (vedi sapone-making):

Povidon
de.wikipedia.org/wiki/Povidon-Iod
Complesso di iodio (PVP-iodio o Poly(1-(2-oxo-1-pyrrolidinyl) polietilene) Povidon-Iod) è un complesso solubile in acqua di iodio con polivinilpirrolidone (PVP, povidone), usato come disinfettante o antisettico.
Nonostante le sue caratteristiche positive che PvP-iodio rispetto alla ferita moderni antisettici con vari svantaggi è contaminato, che limitano le possibilità di applicazione. Le reazioni allergiche (molto raro) di frequenza e gli effetti collaterali sistemici (ad esempio ipertiroidismo) è aumentato in confronto, perché PVP-iodio, ad esempio, non deve essere utilizzato a malattie della tiroide (hyperthyreoten i). In gravidanza, allattamento e nei neonati fino a 6 mesi è attentamente considerare l'applicazione e, se necessario, per controllare la funzione tiroidea.[8] Inoltre, valutazione della ferita è ostacolata da una colorazione marrone della preparazione. Infine lo iodio è inattivato tramite contatto con sangue, pus e ferita essudato (errore della cosiddetta proteina), che interessa parzialmente l'effetto disinfettante. Per questo motivo, PVP-iodio nella cura delle ferite è sempre più sostituito altri antisettici ferita.[

talkum
de.wikipedia.org/wiki/Talk_%28Mineral%29
Il minerale è idrorepellente e tatto saponosa o grassa, pertanto è spesso scambievolmente chiamato pietra ollare.
Parlare non è irritante per gli occhi e la pelle in generale, anche le allergie non sono ancora noti. Tuttavia, può portare a infiammazione delle periferica respiratorie inalazione di polvere fine del colloquio, che può portare a granulomi cosiddetto corpo estraneo (vedi anche: pneumoconiosi). Formazione di granuloma si svolge anche sulla pelle se troppo grossa viene applicato in polvere (> 100 µm granulometria). Questo è un problema soprattutto nelle ferite aperte. Problemi di salute sono anche da aspettarselo, che ha un effetto simile a quello di amianto in fibra-contenenti talco. TALCO contenente fibre non possono essere utilizzati per scopi farmaceutici. Inoltre potrebbe essere indicato anche che parlano le particelle possono provocare tumori nelle ovaie e nei polmoni.[5]Come un attento controllo sui prodotti cosmetici è effettuato, è poco chiaro [6].

Stärke, acetyliert
de.wikipedia.org/wiki/Acetylierte_oxidierte_St%C3%A4rke
In primo luogo, la forza è disperso e a spillo con una soluzione 0,8 - 2% di ipoclorito di sodio. Questa operazione viene eseguita a una temperatura di circa 21-38 ° C. Quindi, il prodotto intermedio con bisolfito di sodio viene neutralizzato. I sali risultanti sono risciacquati con acqua. Il prodotto generato durante questo processo viene ossidato amido. Di solito contiene residui di cloruro di sodio, biossido di zolfo e solfato di sodio.

per produrlo:
TRATTATO CON: ipoclorito di sodio
www.lenntech.it/disinfezione-acqua/disin...to.htm#ixzz2LnDA8am2
Come agente candeggianteo per consumo domestico esso contiene solitamente il 5% di sodio ipoclorito (con un pH di circa 11, è irritante). Se è piu' concentrato, contiene ipoclorito del sodio in concentrazione pari a 10-15% (con un pH di intorno 13, brucia ed è corrosivo).

PRODUCE: Biossido di sodio
www.appa.provincia.tn.it/aria/documentaz...cipali/pagina21.html
stagione invernale, laddove sono in funzione gli impianti di riscaldamento domestici.
Una percentuale minore di biossido di zolfo nell’aria (6-7%) proviene dal traffico veicolare, in particolare dai veicoli con motore diesel.

PRODUCE: solfato di sodio
it.wikipedia.org/wiki/Solfato_di_sodio
Impiegato largamente nell'industria dei detergenti come antiaddensante e come inerte a basso costo. Circa il 50 % della produzione di solfato di sodio anidro è destinata all'industria della detergenza.

Carmellose
www.patient.co.uk/medicine/Carmellose-sodium-eye-drops.htm
Prima di utilizzare il sodio di carmellose
Alcuni farmaci non sono adatti a persone con determinate condizioni, e a volte un farmaco può essere utilizzato solo se si è preso cura supplementare. Per questi motivi, prima di iniziare a usare il collirio carmellose sodio è importante che il medico o il farmacista sa:
* Se avete mai avuto una reazione allergica al sodio di carmellose o di qualsiasi altro collirio.
Come usare l'occhio di sodio carmellose gocce

Titandioxid
www.dragonspice.de/titandioxid.html
Biossido di titanio
Qualità farmaceutica!
Il biossido di titanio corrisponde ai requisiti della CE - direttiva 2006/33/CE E 171. Esso soddisfa i requisiti del regolamento medicinali colorante.
Approvato per applicazioni cosmetiche!
Ci sono anche le qualità tecniche per colore e per l'edilizia. Queste qualità tecniche non sono adatte per l'applicazione e la gente!
Il problema di Nanoparikel:
Regolamento (CE) 1223/2009, nanomateriale è definito come "un materiale insolubile o biologicamente resistente e intenzionalmente fabbricato con una o più dimensioni esterne, o una struttura interna su una scala da 1 a 100 nanometri".
Il biossido di titanio non rientra in questa definizione.
Come i filtri UV sono fino al 25% Titandixoid secondo Kosmetikverordndung consentito.

Natriumcarbonat
de.wikipedia.org/wiki/Natriumcarbonat
Carbonato di sodio è polimorfo, così cristallizzato in funzione della pressione e della temperatura la stessa composizione chimica in sistemi cristallini diversi, che possono essere privo di acqua, ma contengono acqua di cristallizzazione di (idrato).
Anidro, Na2CO3
Noto come minerale Natrit o sotto il nome di SODA CALCINATA, bianca sostanza con un punto di fusione di 853 ° C e una densità di 2,51 g / cm3. Formata a temperature superiori a 107 ° C.

soda calcinata
ro.wikipedia.org/wiki/Carbonat_de_sodiu
Essendo igroscopico Soda cristallina deve essere chiuso ermeticamente, è conosciuto e utilizzato nell'antico Egitto ed è stato utilizzato nella preparazione della mummia, come târiziu nella fabbricazione del vetro. Oggi sono molto molto usato nell'industria, per esempio nel 1997 erano prodotte 39 milioni di tonnellate di cenere di soda, di cui si è verificato solo in Germania nel 1999, 1,5 milioni di tonnellate. Soda Ash è utilizzato:
* Glazier soda è una delle materie prime utilizzate nella fabbricazione del vetro
* Chimica industria, in tribuna, coloranti, come industria e nella concia del cuoio
* Industria di detergenti e disinfettanti
* Industria metallurgica, per la rimozione dello zolfo in ferro
* Carta industria, importato da pulitura e neutralizzare l'acidità e l'imbianchimento della carta

Ed infine FINALMENTE il CLORURO DI MAGNESIO

Magnesiumchlorid (CLORURO DI MAGNESIO)
en.wikipedia.org/wiki/Magnesium_chloride
Cloruro di magnesio è il nome per i composti chimici con le formule MgCl2 e suoi vari Idrati MgCl2 (H2O) x. Questi sali sono tipici ionici alogenuri, essendo altamente solubile in acqua. Il cloruro di magnesio idrato può essere estratti dall'acqua di mare o salamoia. Cloruro di magnesio come la bischofite minerale naturale è anche estratti (data mining soluzione) fuori di antichi fondali; per esempio, i fondali Zechstein nell'Europa nord-occidentale. Cloruro di magnesio anidro è il principale precursore del metallo di magnesio, che è prodotto su larga scala. Cloruro di magnesio idrato è la forma solitamente usata nella prescrizione di integratori di magnesio orale.

Finalmente il finale:
Quindi per far ingoiare del MAGNESIO che è un "ALIMENTO ESSENZIALE" si devono mettere così TANTE PORCHERIE? fanno ingoiare
CELLULOSA,
Adesivi per piastrelle, Cemento rende, Prodotti gesso, Farmaceutico, Pitture e vernici, Cibo, Cosmetici, Detersivi e detergenti, Collirio,
I giovani pidocchi evolvono protetti in questa bolla di resina e tana per qualche tempo di resina. Questa separazione di resina è la materia prima per la produzione della gommalacca.
Lubrificante oculare è una soluzione appositamente formulata per inumidire gli occhi.
Trigliceridi trovati in oli e grassi sono da esteri di definizione di glicerina con acidi carbossilici a catena lunga
Complesso di iodio (PVP-iodio o Poly(1-(2-oxo-1-pyrrolidinyl) polietilene) Povidon-Iod) è un complesso solubile in acqua di iodio con polivinilpirrolidone (PVP, povidone), usato come disinfettante o antisettico.
Di solito contiene residui di cloruro di sodio, biossido di zolfo e solfato di sodio.
Per questi motivi, prima di iniziare a usare il collirio carmellose sodio è importante che il medico o il farmacista sa:
Se avete mai avuto una reazione allergica al sodio di carmellose o di qualsiasi altro collirio.
Come usare l'occhio di sodio carmellose gocce
Esso soddisfa i requisiti del regolamento medicinali colorante.
Approvato per applicazioni cosmetiche!
Ci sono anche le qualità tecniche per colore e per l'edilizia. Queste qualità tecniche non sono adatte per l'applicazione e la gente!
Soda Ash è utilizzato:
Glazier soda è una delle materie prime utilizzate nella fabbricazione del vetro
Chimica industria, in tribuna, coloranti, come industria e nella concia del cuoio
Industria di detergenti e disinfettanti
Industria metallurgica, per la rimozione dello zolfo in ferro
Carta industria, importato da pulitura e neutralizzare l'acidità e l'imbianchimento della carta
Finalmente il finale NOSTRO:
Ora per far ingoiare del MAGNESIO che è un "ALIMENTO ESSENZIALE" si devono mettere così TANTE PORCHERIE?
Posso allora ora dedurre che chi è INTOLLERANTE al LATTOSIO, ingoiando del MAGNESIO sottoforma di CLORURO DI MAGNESIO vede annullarsi la sua INTOLLERANZA al LATTOSIO, quindi può bere il LATTE e mangiare i LATTICINI conservandosi la SALUTE che si sono conservati i nostri AVI per arrivare fino a noi. Cosa dire di più?
acidoascorbico.altervista.org/prova2/Imm...attosiolactasolv.htm

ciaooo Franco Genre
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Di più
04/07/2016 19:46 #4977 da genfranco
Per la mia storia con le cisti voluminose che dura ormai da mesi, ecco la conclusione.
Domani mattina 5 luglio 2016, finalmente l'intervento per la asportazione delle due cisti al rene destro, di cui la capienza è di circa 1 litro l'una, che sarà effettuato dall'urologo il dottor Dino Geddo.
Per me il meglio del meglio poichè nella zona è molto conosciuto sia dagli uomini che dalle donne, naturalmente come chirurgo.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...irenimiacompleta.htm

Ora a differenza di quanto scrive Tony Scalera capogruppo del gruppo Acido Ascorbico (vitamina C), in occasione del suo intervento chirurgico che doveva subire in data 14 luglio 2016, come si può leggere dal suo post. Personalmente ho gestito questo gruppo dalla sua creazione nel 2010 e fino al 5 marzo 2013, giorno in cui riscontrata la ARROGANZA del personaggio ho lasciato questo gruppo per creare il primo dei nostri: Acido Ascorbico "ALIMENTI ESSENZIALI".
www.facebook.com/groups/acidoascorbico/
www.facebook.com/groups/1415891408656788/
www.facebook.com/groups/892671707425090/
www.facebook.com/groups/520769368046413/

E non solo lui, ma anche gli amministratori di cui è inutile fare i nomi in quanto sono e li considero NESSUNO
Mi permetto di riportare questo onde segnalare e far notare la differenza SOSTANZIALE di base tra questi gruppi dedicati all'ACIDO ASCORBICO.
"""Tony Scalera
8 giugno alle ore 15:04
Buone cose a tutti.
Ebbene, anche il fondatore ha suoi momenti -no-.
Zoppicavo da 23 giorni per il dolore al plantare e pensavano tutti ad una cisti tendinea asportabile con semplice intervento chirurgico. Anche l'Ecografia confermava. Invece la visita di un chirurgo del piede mi ha diagnosticato la malattia di Ledderhose che si risolve con un intervento molto più approfondito che esporta parte della fascia plantare. Mi operano il 14 giugno.
Oltre alle vostre preghiere e la buona energia, vi chiedo come comportarmi con la mia integrazione in vista degli esami preliminari da fare e dell'ecocolordoppler venoso agli altri inferiori.
Anche in vista degli antibiotici che eventualmente mi daranno e delle siringhe di Eparina che dovrò fare.
La mia integrazione è fatta di:
ASCORBATO DI POTASSIO
CLORURO DI MAGNESIO
ACIDO ASCORBICO
VIT E
MULTIVITAMINICO CON SALI MINERALI
GLUCOSAMINA+CONDOITRINA+MSM
Grazie per l'attenzione."""
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...caleraintervento.htm

Mentre personalmente riporto che fino a questa sera ingoierò TUTTO il normale di ogni giorno.
Domani mattina ingoio il normale più la nostra MEDICINA insieme a 10000 UI di vitamina D. Questo perchè la vitamina D, dato che è liposolubile viene usata dal mio corpo per la sua MANUTENZIONE. Quindi onde permettere la AUTOGUARIGIONE, che questo mio corpo conosce molto bene, dovrò dare senza alcun timore.
La MEDICINA è formata dai famosi 3 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO più mezzo di BICARBONATO DI POTASSIO che metto direttamente in bocca senza acqua da sempre.
Prima della preparazione all'intervento ripeto i 3 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO più mezzo di BICARBONATO DI POTASSIO, oltre i 10000 UI della sopradetta vitamina D, che ripeterò alla sera per un totale di 30000 UI.
Quando mi riportano in camera, mi farò dare da Franca i soliti 3 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO che come già detto non avrò bisogno di ingoiare con acqua.
Continuerò con al nostra MEDICINA per alcuni giorni ancora, tenendo presente che la dose prima di dormire DEVE essere questa,dato lo STRESS.
Naturalmente colgo l'occasione per ringraziare chi sull'altro post mi è stato vicino dimostrandomi tanta vicinanza ed affetto.

ciaoooo Franco Genre
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Di più
09/07/2016 00:11 - 09/07/2016 06:37 #5012 da genfranco
Ora il dottor Angelo Bona ci dà una informazione molto importare riguardo alle DROGHE usate come psicofarmaci per curare la DEPRESSIONE, cosa successa a me personalmente dal 1972 al 1985 che quando ho smesso di bere il CAFFE' ho finito di ingoiare sia il transene che il valium (psicofarmaci). Ora ne ho pagato il dovuto con l'asportazione delle cisti renali conseguenti a questi farmaci ingoiati. Ma lui ci informa che la prima causa di questa depressione è la CARENZA di vitamina D che se poi aggiunta ad altre cause rovina la vita di chi vi incappa.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...inadangelobonaab.htm
Ho certezza che questi psicofarmani e cioè DROGHE in miscuglio con PRODOTTI CHIMICI hanno un compito ben preciso, CREARE MALATTIE, anche perchè cosa si semina oggi si raccoglie domani, anche in questo orto umano. Chi potrebbe mai pensare una bassezza così evidente nei nostri tempi, avendo scoperto LE VERITA' NATURALI, CHIARE ed incontrovertibili su TUTTO IL SISTEMA?
Ora tornando alle parole del dottore:
"Nessuno ti informa di scoop scientifici di questo livello, nessuno ha interesse di valorizzare la vitamina D perchè? Perchè non costa una cippa e fa benissimo!
Se poi si scivola sul discorso che la vitamina D è anticancro e utilissima nella prevenzione casca l'asino! Ma per caso ci vogliono malati? Leggi questo articolo scientificissimo e pubblicato su Nature Cancer da grandissimi scienziati delle Università congiunte di Stanford, Harvard e Boston! .........
Nonostante questi contributi lapalissiani qualcuno storcerà comunque il nasino o il nasone!
Ma ritorniamo alla psicoterapia. Nessuno ti informa che prima di affrontare una psicoterapia è essenziale che il tasso di vitamina D e quindi di serotonina sia ottimale.
Prima di seguire una psicoterapia per anni, magari non risolvendo i tuoi conflitti, il tuo panico, la tua depressione e assoggettandoti agli immancabili psicofarmaci chiediti qual'è il tuo valore di 25OHD.
La 25OHD è il calcidiolo ed è questo valore che devi sapere della tua vitamina D.
Il calcidiolo è in realtà il precursore della vitamina D attiva o calcitriolo che si forma a livello renale.
L'80% di pazienti che vedo in studio patiscono livelli di 25OHD bassissimi intorno a 20 ng/ml o molto meno.
Il valore ideale di 25OHD è invece di 100 ng/ml. Dicono che non si debba superare i 150 ng/ml.
Inoltre la drammatica carenza di vitamina D insieme ad un ipotiroidismo frequentissimo specie nelle donne vogliono dire depressione garantita e inficiano il corretto percorso della psicoterapia.
Ti consiglio pertanto di valutare anche il TSH insieme agli anticorpi anti TPO e anti TG prima di inerpicarti lungo gli erti e spesso interminabili sentieri della filosofia e della psicoterapia.
Incontro pazienti naufraghi irrisolti di psicoterapie decennali che superano in due mesi la loro depressione e panico una volta riequilibrate D e tiroide. E sono i miei risultati che contano e che parlano chiaro e non la Summa teologiae! (che comunque consulto credendo nella complementarietà dei saperi)."
...ecco che mi collego a quanto da lui dichiarato riguardo a questi "psicofarmaci" prescrittimi dagli allora medici del ramo, i quali mi hanno prescritto per 13 anni gli "psicofarmaci" transene e valium al bisogno giornaliero.
Senza contare il denaro che ho reso alle case farmaceutiche, contando anche le sigarette che ho consumato giorno dopo giorno negli anni, ed insieme ancora ai CAFFE' che ho consumato giornalmente fornendo così ai coltivatori dell'orto VERI CAPITALI. Una TASSA giornaliera molto redditizia! di cui sono stato una VITTIMA INCONSAPEVOLE ma valida.
Nel frattempo con queste DROGHE e PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) nascondendosi dietro alle parole SCIENZA e PROVE SCIENTIFICA, mi mi hanno regalato quello di cui oggi i raccoglitori odierni ne traggono i profitto mentre personalmente rischio la SALUTE.
TUTTO BEN STUDIATO, NON E' VERO?
E pensare che sarebbe stato giusto che qualche medico del periodo, evitando la semina, dandomi la informazione come quella del dottor Angelo Bona:
"Prima di seguire una psicoterapia per anni, magari non risolvendo i tuoi conflitti, il tuo panico, la tua depressione e assoggettandoti agli immancabili psicofarmaci chiediti qual'è il tuo valore di 25OHD."
Anzi al contrario oggi più che mai i medici di base EVITANO IN OGNI MODO DI FAR FARE QUESTO ESAME della vitamina D. Ma non basta, il sistema ha impostato un esame di questa vitamina a tempi ben determinati e non meno di 6 mesi l'uno dall'altro, inventando un costo troppo alto, data la grande richiesta del periodo.
QUESTO NON PUO' ESSERE ALTRO CHE UN CHIARO SEGNALE DI MALAFEDE.
Certo sanno che i futuri colleghi perderanno i clienti.
Questi medici di base, il loro primo fronte nel popolo, non si è ancora reso conto che stanno perdendo la fiducia dei clienti, sia loro che i loro informatori scientifici. Questo perchè ormai abbiamo capito tutti che i loro "principi attivi" NON DEVONO STARE nel nostro sangue che è per ben dal 70 al 90% del nostro corpo, a differenza degli "ALIMENTI ESSENZIALI" i quali ci devono essere in quanto lui li richiede sul foglio di analisi. Al richiesta di spiegazione, dato che non riescono a spiegare cosa facciano questi "principi attivi" nel nostro sangue, i medici con i quali ho avuto a che fare a questa mia semplice domanda di una chiara delucidazione in merito, si sono dileguati a gambe levate.
CHISSA' PERCHE'.
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...i/esamedelsangue.htm
Ho fatto ricerche di malattie guarite da qualche FARMACO, ma non ne ho trovate neanche una.
Ed ora ecco le prove delle malattie guarite con gli "ALIMENTI ESSENZIALI":
Ho fatto altrettante ricerche se vi fossero malattie guarite con degli "ALIMENTI ESSENZIALI" ottenendo questi risultati:
La prima e più importante malattia guarita con uno di questi è
lo SCORBUTO guarito dall' ACIDO ASCORBICO
la PELLAGRA guarita dalla VITAMINA B3 (NIACINA)
il BERI-BERI guarito dalla VITAMINA B1 (TIAMINA)
il RACHITISMO guarito dalla vitamina D (ORMONE)
la POLIOMIELITE guarita dal CLORURO DI MAGNESIO
la SCLEROSI MULTIPLA e le malattie AUTOIMMUNI dalla VITAMINA D cura del dottor Coimbra
la OSTEOPOROSI dalla VITAMINA D
la TUBERCOLOSI (TBC) dalla VITAMINA D
la ANEMIA PERNICIOSA guarita dalla VITAMINA B12 (COBALAMINA)
Un ricercatore dell’Istituto Lister di Medicina Preventiva di Londra stava sperimentando su dei ratti una dieta a base di chiara d’uovo cruda come fonte unica di proteine. Dopo qualche settimana i ratti diedero segni di squilibrio: comparvero dermatiti ed emorragie cutanee: gli animali perdevano il pelo, gli arti si paralizzavano, diminuivano di peso, e infine morivano.
guarita dalla BIOTINA del gruppo B.
acidoascorbico.altervista.org/prova3/Imm.../malattieguarite.htm
Queste sono solo alcune delle realtà che col tempo, e neanche troppo, scopriremo che ne saranno guarite molte altre.
Sono pieno di fantasia? Decidilo tu.
Ecco cosa dice l'articolo riguardo alla causa delle mie CISTI RENALI:
"Accade spesso che nel corso di un’ecografia o una Tac effettuata per le ragioni più diverse, si scopra per caso la presenza di una o più cisti del rene.
La scoperta in genere causa preoccupazione, che il più delle volte, però, è ingiustificata.
Le cisti renali sono infatti molto frequenti nella popolazione, tanto che si stima che dopo i cinquant’anni, ne sia affetta circa una persona su tre.........................
Non è chiaro come si formino le cisti: si sa che esistono dei fattori predisponenti, inoltre, potrebbero incidere alcuni fattori ambientali come il fumo, l’inquinamento atmosferico, l’esposizione prolungata a certe sostanze tossiche o l’abuso di alcune particolari tipologie di farmaci antidolorifici. Un ruolo importante sembra giocare la genetica, soprattutto per alcune tipologie di cisti più complesse, che tuttavia insorgono precocemente tanto che possono essere già presenti alla nascita. Queste particolari cisti rappresentano però delle patologie a sé stanti che hanno caratteristiche peculiari e possono mettere a repentaglio la funzionalità del rene.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/cistirenali.htm

E questo non è che uno dei campi di semina cui è disseminato il percorso di ogni essere umano.
Quindi non mi resta altro che invitarvi a guardarvi intorno onde riuscire a vedere le trappole tese dal vostro simile, tra "AROMI" o "AROMI NATURALI", FARMACI CHIMICI tanto pubblicizzati, che anche solo per questo motivo dovrebbero insegnarvi molto.
Non dimentichiamo le DROGE, CAFFE' TE' e TABACCO, "psicofarmaci" e CONSERVANT E COLORANTI dichiarati "BUONI" dalla INVENTATA "SCIENZA", cui si può ovviare lasciando sugli scaffali i prodotti TRAPPOLA CONTAMINATI..
Non mi stanco di riportare quanto riporta la pagina:
"Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati contiene:
amil-acetato, amil-butirato, amil-valerato, anetolo, anisil-formato, benzil-acetato, benzile-isobutirato, acido butirrico, cinnamil-isobutirato, cinnamil-valerato, olio essenziale di cognac, díacetíle, dipropil-chetone, etil-acetato, etil-amilchetone, etil-butirato, etil-cinnamato, etil-eptanoato, etil-eptilato, etil-Iactato, etil-metilfenilglucidato, etil-nitrato, etil-propionato, etil-valerato, eliotropina, idrossifreniP2-butanone (soluzione al dieci percento in alcol), alfa-ionone, isobutil-antranilato, isobutil-butirato, olio essenziale di limone, maltolo, 4metilacetofenone, metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato, carbonato di metil-eptina, metil-naftil_chetone, metilsalicìlato, olio essenziale di menta, olio essenziale dì neroli, nerolina, neril-isobutirato, burro di giaggiolo, alcol fenetilico, etere di rum, gamma-undecalactone, vanillina e solvente.
Tutto questo elenco di ingredienti dietro la piccola scritta “Aromi”
Fra questi ingredienti troviamo un estere (anisil-formato) dell'acido formico, nonché esteri
(metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato) dell'alcole metilico: nel corpo gli esteri in genere vengono "smontati" (non al 100%), ossia nel caso specifico si liberano appunto, a seconda della sostanza, alcole metilico ed acido formico che sono entrambi assai velenosi!
Senza gli aromi il cibo industriale risulterebbe pessimo e quindi invendibile.
Gli aromi sono un inganno colossale che ogni giorno ci portiamo a casa sulle nostre tavole. Esistono migliaia di aromi e nessuno sa che tipo di interazioni possono verificarsi all'interno del corpo umano:non esistono studi in tal senso, questo per due motivi:
1. Sarebbero davvero molto lunghi e costosi.
2. Le multinazionali alimentari non ne vogliono sapere di uno studio di questo tipo, un'eventuale bocciatura senza appello degli aromi farebbe crollare l'intera industria.
Buona parte del cibo che ti porti a casa ogni giorno contiene un inganno e mina la tua salute in modo che nemmeno immagini."
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/aromia.htm
Nessuno ti dice che prima o durante una psicoterapia devi controllare la tua vitamina D!
(18/06/2016)

Forse non sai che la vitamina D è fondamentale per la sintesi di serotonina. Tramite il gene/ enzima TPH2, il triptofano, un amminoacido essenziale, si trasforma in serotonina. Chi lo dice? Lo dicono due scienziati Bruce Ames Professore Emerito del Dipartimento di Biochimica e Biologia Molecolare dell'Università della Califormia (Berkeley USA) e la dott.ssa Rhonda Patrick ricercatrice del Children's Hospital Oakland Research Institute. Penso che come credenziali bastino!

PMID: 24558199 [PubMed - indexed for MEDLINE]
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...adangelobonalink.htm

Nessuno ti informa di scoop scientifici di questo livello, nessuno ha interesse di valorizzare la vitamina D perchè? Perchè non costa una cippa e fa benissimo!

Se poi si scivola sul discorso che la vitamina D è anticancro e utilissima nella prevenzione casca l'asino! Ma per caso ci vogliono malati? Leggi questo articolo scientificissimo e pubblicato su Nature Cancer da grandissimi scienziati delle Università congiunte di Stanford, Harvard e Boston!

Se apri l'articolo clicca anche su Author Information e guarda che gente è!

The role of vitamin D in reducing cancer risk and progression.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...dangelobonalink1.htm

Nonostante questi contributi lapalissiani qualcuno storcerà comunque il nasino o il nasone!

Ma ritorniamo alla psicoterapia. Nessuno ti informa che prima di affrontare una psicoterapia è essenziale che il tasso di vitamina D e quindi di serotonina sia ottimale.

Prima di seguire una psicoterapia per anni, magari non risolvendo i tuoi conflitti, il tuo panico, la tua depressione e assoggettandoti agli immancabili psicofarmaci chiediti qual'è il tuo valore di 25OHD.

La 25OHD è il calcidiolo ed è questo valore che devi sapere della tua vitamina D.

Il calcidiolo è in realtà il precursore della vitamina D attiva o calcitriolo che si forma a livello renale.

L'80% di pazienti che vedo in studio patiscono livelli di 25OHD bassissimi intorno a 20 ng/ml o molto meno.
Il valore ideale di 25OHD è invece di 100 ng/ml. Dicono che non si debba superare i 150 ng/ml.

Inoltre la drammatica carenza di vitamina D insieme ad un ipotiroidismo frequentissimo specie nelle donne vogliono dire depressione garantita e inficiano il corretto percorso della psicoterapia.
Ti consiglio pertanto di valutare anche il TSH insieme agli anticorpi anti TPO e anti TG prima di inerpicarti lungo gli erti e spesso interminabili sentieri della filosofia e della psicoterapia.

Incontro pazienti naufraghi irrisolti di psicoterapie decennali che superano in due mesi la loro depressione e panico una volta riequilibrate D e tiroide. E sono i miei risultati che contano e che parlano chiaro e non la Summa teologiae! (che comunque consulto credendo nella complementarietà dei saperi).

Studio anche la genetica del recettore della vitamina D VDR, il trasporto e la captazione della serotonina da parte dei recettori neuronali, che mi indicano importanti vie di diagnosi e di terapia. Pensa che se la serotonina non è trasportata bene, se esiste una cosidetta delezione o grave mutazione cromosomica del gene 5-HTT, la depressione è genetica ed è possibile saperlo con i test che ti indico qui sotto.
(DNA D Test A e B)

Ancora peggio è il frequente caso del disconoscimento di carenze di vitamina D e di disfunzionalità tiroidea occultate dalla somministrazione di antidepressivi.

Bado a precisare. Questo mio articolo non è di critica della psicoterapia, ma di precisazione del suo utilizzo nel modus e nel contesto idonei.

Non tutto è fenomenologia dello spirito e psicodinamica! Anche la biochimica vuole la sua parte!

Risolta la biochimica è stupendo librarsi come faccio ogni giorno con i miei pazienti negli sconfinati regni dell'anima e del karma tramite la ipnosi evocativa, la meditazione lo yoga ed il corretto stile di vita.

Dai alla vitamina D ed alla tiroide quello che loro spetta e dai alla psicoterapia ciò che gli è dovuto. Camperai cent'anni sano/a senza tra l'altro dilapidare il tuo patrimonio economico e spirituale!

Buona vita Angelo Bona
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...minadangelobonaa.htm

ciaooo Franco Genre
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Ultima Modifica 09/07/2016 06:37 da genfranco. Motivo: Aggiunto parte ancora chiarificatrice

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10/07/2016 19:03 #5027 da genfranco
Se mi posso permettere è ancora peggio se riscaldati nei forni microonde.
Perchè peggio? perchè questi inoltre sono CANCEROGENI.
La pagina recita:
"""Scoperte tecnologiche: come si può dare il brevetto senza i dovuti controlli preventivi per la nostra salute? Ci sarà mai qualcuno al mondo che si preoccupa di tutto questo? oppure queste esperienze devono essere fatte sulla nostra pelle?
Prima di lasciarti procedere però voglio farti parte di un mio personale esperimento fatto in questi giorni e che puoi fare anche tu senza problemi. La mia padrona di casa gentilmente mi preparava la pasta per tre giorni per pranzo che mettevo in frigorifero e che poi riscaldavo ogni giorno. Per nove mesi l'ho fatto col microonde, poi saputo ciò che descrivo sotto ho smesso tale pratica ritornando a riscaldarla con il gas. Dato che in 9 (nove) mesi ho perso 10 kg, questo mi ha convinto a ritornare a mangiare prodotti freschi. Ho allora provato a cuocere la pasta al momento pesandola e quando l'ho messa nel piatto ho notando che il volume di quella che riscaldavo precedentemente ogni giorno era molto maggiore. Avevo pesato la pasta a crudo ed era esattamente 150 grammi. L'ho pesata appena cotta ed il peso è di 400 grammi come 400 grammi era il peso che ne mettevo nel piatto prima togliendola dal frigorifero già cotta, il volume della pasta conservata è molto diverso, quasi il doppio.
Questo mi determina che nella conservazione le molecole degli elementi nutritivi della pasta conservata cambiano di struttura. Quindi mi chiedo: "il mio corpo riconoscerà ancora questi elementi necessari alla mi alimentazione?"
Questo lo ribalto per ogni tipo di conservazione: frigorifero, congelatore, microonde ecc. ecc. e NON solo meccanici, ma anche con prodotti conservanti tipo olii, alcool, droghe e quelli denominati E....... un esempio di prodotto conservato: i salumi.
Quindi per vivere in salute è necessario un'alimentazione quanto possibile FRESCA e NON CONSERVATA o TRATTATA.
Sinceramente me ne sono fatto un'idea, ora la lascio fare te, se vuoi anche provando come ho fatto personalmente.
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...i/microondeforni.htm

Cibi riscaldati? Un vero veleno. È stato scoperto che alcuni alimenti, se messi di nuovo sul fuoco, potrebbero fare male

Esistono cibi riscaldati che potrebbero minare seriamente la nostra salute. Ebbene sì: alcuni alimenti non andrebbero mai messi sul fuoco oppure nel forno una seconda volta. Proprio di recente questa notizia è rimbalzata all’attenzione dell’opinione pubblica destando non poco clamore. A diffonderla è stato l’Independent, che ha pubblicato alcuni dati precisi snocciolati dal dipartimento del Regno Unito: il Food Standards Agency. A quanto sembra l’agenzia che si occupa di salute pubblica dichiarerebbe che ogni anno circa 1 milione di persone sarebbero vittima d’intossicazione.

La causa? Andrebbe ascritta proprio ai cibi riscaldati. Diciamo subito che riscaldare un alimento è in realtà un’abitudine di tante persone che, onde evitare di buttare gli avanzi, preferisce conservarli nel frigo ed in seguito intiepidirli al momento dell’uso. Niente di più sbagliato: mai farlo soprattutto con il pollo, il riso e tutto il cibo d’asporto. Per l’Indipendent ben 244mila casi d’intossicazione sarebbero da ricondurre al pollo riscaldato. Il motivo andrebbe rintracciato nello sviluppo del batterio conosciuto con il nome di Campylobacter.

Tra i cibi che non devono essere mai riscaldati per non diventare dannosi figurano anche: gli spinaci, la barbabietola, il sedano, le uova e le patate. Queste ultime affinché non si trasformino in tossiche possono essere servite come gustoso purè o come insalata fredda. Gli spinaci sono pericolosissimi: contengono un’alta percentuale di nitrato. Quest’ultimo se riscaldato ad alta temperatura si trasforma in nitrito. Il riso d’asporto ricco di condimento dovrebbe essere subito mangiato. Le uova? Potrebbero, invece, far scaturire il pericoloso batterio Bacillus cereus.

Esistono delle tecniche per riscaldare nel modo giusto gli alimenti? I cibi riscaldati possono essere ingeriti senza alcun tipo di problema se vengono intiepiditi ad una temperatura di 70° e per un tempo preciso corrispondente a non più di 2 minuti. Si dice che anche il caffè ed il thè non devono in alcun modo essere riscaldati per non diventare tossici per il nostro organismo. Sempre secondo il Food Standards Agency sono da evitare pure: bistecche o sughi di carne cotti, condimenti con panna, fagioli o noci.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...riscaldativeleno.htm

ciaooo Franco Genre
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11/07/2016 18:46 - 12/07/2016 07:54 #5042 da genfranco
Tranquilli, ormai il bisfenolo A (BPA) già lo conosciamo, vero?
Fin'ora abbiamo rilevato che i CIBI industriali contengono PRODOTTI CHIMICI NOCIVI alla nostra SALUTE, anche se, come detto dalla SCIENZA, e provate con le cosidette PROVE SCIENTIFICHE, in piccole o piccolissime parti, abbiamo certezza che ci causano le più disparate malattie. E sempre di più di nuove, iniziando dalla tenera età.
Mi permetto di ricordare gli "AROMI" o "AROMI NATURALI".
Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Ora però dobbiamo dedicarci a un qualcosa di più subdolo e sottilmente dannoso alla nostra salute:
LE BOTTIGLIE DI PLASTICA CHE TI RITIRANO PER POCHI CENTESIMI, MA CHE IN QUESTO MODO TI RENDONO SCHIAVO DEL SISTEMA .
MA NON SOLO DELLA BOTTIGLIA, MA ANCHE DELL'ACQUA CONTENUTA CHE CON ANALISI CHIMICHE TI ABBAGLIANO IN MODO DA DARTI LA CERTEZZA DELLA SALUTE.
Per arrivare questo però, hanno DEMONIZZATO per anni l'acqua PIU' CONTROLLATA E SICURA IN ASSOLUTO l'ACQUA DEL RUBINETTO.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/acquavelenosa.htm
E questa la pagina degli "AROMI":
acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/aromia.htm
Prima di procedere nella informazione è consigliabile vedere questo video molto interessante ed istruttivo al riguardo dell'acqua in bottiglia e l'acqua del rubinetto:


ATTENZIONE, ATTENZIONE, ATTENZIONE IL PERICOLO E' REALE E GIA' LO TENIAMO IN CASA.
SI CHIAMA BISFENOLO A, UN PRODOTTO CHIMICO CANCEROGENO.
Gli " AROMI" o "AROMI NATURALI" li possiamo evitare lasciandoli sugli scaffali, ed è ANCORA PEGGIO della COCACOLA, in quanto anche questa se vuoi la eviti, ma il BISFENOLO A, NO, come fai?
Sei organizzato ad usare gli oggetti che lo contengono in ogni occasione della giornata sopratutto in casa!
CERTO E' NEGLI OGGETTI SI PLASTICA E PEGGIO ANCORA NELLE BOTTIGLIE DELL'ACQUA, LATTINE E BARATTOLI DI LATTA PER BEVANDE ED ALIMENTI.
NON HO PIU' PAROLE per descrivere il mio disappunto!
Lascio a voi capire il perchè di questa mia forte delusione nell'interpretare il comportamento così abominevole del mio simile nascondendosi dietro alla parola SCIENZA, quindi alle PROVE SCIENTIFICHE, VERE O FALSE.
Ecco perchè la STRAGE di TIROIDI nella popolazione IGNARA, ma poi dopo aver INCASSATO per l'asportazione, ecco l'"EUTORIX" A VITA con lauti guadagni garantiti.
"La scheda
Il Bisfenolo A (BpA) costituisce oltre il 70% del materiale plastico conosciuto con il nome di policarbonato, e per rendersi conto si tratta di una produzione annua pari a di 3 milioni di tonnellate nel mondo.
Si tratta del principale componente del policarbonato utilizzato per imballaggi e contenitori, ed è anche un componente delle resine epossifenoliche, impiegate nel rivestimento interno delle scatolette di metallo di alimenti e bibite, dei coperchi dei vasetti di omogeneizzati e di bottiglie di vetro. E’ anche presente nelle stoviglie di plastica e in diversi contenitori per alimenti nei serbatoi domestici dell’acqua potabile e nei tini per il vino ed è classificato come interferente endocrino ( ovvero sostanze che possono entrare in conflitto con le sostanze ormonali dell’uomo) e può interferire anche con la tiroide."
La parte la trivi sull'articolo sotto.
E non venitemi a dire che questo BISFENOLO A BPA non è messo nei prodotti di plastica per AMMALARE ED ELIMINARE LE PERSONE, COME PROGETTATO A TAVOLINO da scienziati SCELLERATI ED IMMONDI.
Basta cliccare sul link, leggere la tabella e giudicate voi stessi.
Non ci vuole molta cosidetta: SCIENZA per capirlo, vero?
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/bisfenoloAbpa.htm
01-03-11
SALUTE: DA OGGI STOP AL BISFENOLO A NEI BIBERON.
(ASCA) - Roma, 1 mar - Entra in vigore oggi 1° marzo il divieto alla fabbricazione nell'Unione europea di biberon contenenti Bisfenolo A (BPA), sostanza potenzialmente molto pericolosa. Il BPA e' ampiamente utilizzato nella produzione di biberon in plastica. Se il Divieto di fabbricazione parte dal 1° marzo il divieto di commercializzazione e importazione di biberon contenenti BPA scatta dal 1° giugno: lo stabilisce una direttiva Ue (2011/8/EU), adottata alla fine di gennaio.
''Oggi è una data molto significativa - afferma Eva Alessi, responsabile sostenibilità del WWF Italia - perché segna un traguardo importante anche per il WWF nella salvaguardia della salute pubblica e dell'ambiente.
L'obiettivo raggiunto è fondamentale perché riduce - ma non elimina - l'esposizione della parte più vulnerabile della nostra popolazione, i bambini, ad una sostanza di cui sono sempre più evidenti gli effetti avversi. Infatti nel valutare i rischi per i bambini, bisogna considerare, oltre alla contaminazione dovuta al contatto diretto del biberon con il latte, anche altri apporti derivanti dalla contaminazione ambientale dovuta all'uso del bisfenolo A come additivo delle plastiche in moltissimi altri oggetti''.
''Da anni il WWF, in accordo con la comunità scientifica, sollecita una regolamentazione più severa per gli interferenti endocrini (Ie) che impattano sulla vita dei bambini e degli adulti - aggiunge - e sono ormai considerati contaminanti ubiquitari. La lista degli Ie è lunga e comprende oltre al bisfenolo A anche, tra gli altri, le diossine, i ritardanti di fiamma utilizzati in apparecchiature elettroniche e nelle tappezzerie, nonché diversi pesticidi. Una crescente quantità di dati scientifici ritiene che il feto ed il bambino siano particolarmente a rischio anche in presenza di dosi di interferenti endocrini molto più basse di quelle che causano effetti nell'adulto e per questo urge che la UE metta in atto una regolamentazione più severa''.
Piccole quantità di BPA possono essere rilasciate dai biberon nel latte nel momento in cui questi contenitori vengono riscaldati a temperature elevate.
acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/bisfenoloa.htm
Generalmente è sconsigliabile l’acquisto di acqua in bottiglie di plastica. Questo sconsiglio non deriva soltanto dall’aspetto ecologico, ma anche per il bene della nostra salute. Ormai anche i sassi sanno che l’uso indiscriminato della plastica ha causato (e causa) non pochi danni all’ambiente. La plastica è una sostanza che il nostro pianeta fà fatica a metabolizzare, più o meno come un alimento che facciamo fatica a digerire.
Nel caso comunque si decida di bere l’acqua nelle bottiglie di plastica sarebbe opportuno controllare prima le etichette.
Perché
Le lettere presenti nel simbolo del riciclo, come PP e HDP, ci dicono tanto sulla plastica stessa. Questo è quello che bisogna sapere:
Se nell’etichetta c’è scritto PET o PETE (Polietilene tereftalato), la plastica delle bottiglie può aver contaminato l’acqua con metalli e sostanze chimiche in grado di influenzare l’equilibrio ormonale nel vostro corpo.
Se nell’etichetta c’è scritto HDP o HDPE (Polietilene ad alta densità), l’acqua presente nella bottiglia molto probabilmente non è stata contaminata da nessuna sostanza nociva.
Se nell’etichetta c’è scritto 3V o PVC (Cloruro di polivinile), non bisogna assolutamente bere quell’acqua. Questo tipo di plastica rilascia sostanze chimiche tossiche che influenzano il nostro equilibrio ormonale.
Se nell’etichetta c’è scritto LDPE (Polietilene a bassa densità) è molto strano. Perché l’LDPE è usato soltanto per fare i sacchetti di plastica.
Scritto da: Alessandro Pecora
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...acquainplasticac.htm
L'acqua in bottiglia LEGGETE!!
L’acqua in bottiglia lasciata nella vostra automobile è molto dannosa!
È stata identificata come la causa più comune dell’elevato tasso di diossina nella formazione del cancro al seno. Un oncologo ha detto: “ le donne non dovrebbero bere l’acqua dalle bottiglie lasciate nelle automobili. Il calore reagisce con i prodotti chimici della plastica che libera la diossina nell’acqua.” La diossina è una tossina che trova un buon alloggio nel tessuto e genera il cancro al seno. Quindi dovreste essere molto prudenti e non bere mai l’acqua lasciata in automobile se c’è la bottiglia di plastica.
Fate passare il messaggio a tutte le donne che conoscete.
Abbiamo bisogno di diffondere queste informazioni che possono salvare delle donne! Utilizzate una borraccia in acciaio inossidabile o una bottiglia di vetro al posto di quella di plastica!
Fatelo sapere anche a chi una figlia o un figlio se vi pare!
Questa informazione circola dal centro medico dell’esercito. Non mettere i recipienti e gli imballaggi di plastica nel microonde. Né la bottiglia d’acqua nel congelatore. La diossina causa il cancro specialmente quello al seno. La diossina inquina tantissimo le cellule del vostro corpo. Non congelare le vostre bottiglie di plastica con l’acqua così che non liberi diossina dalla plastica.
Il primario della clinica del benessere nell’ospedale di Castle, Edward Fujimoto ha parlato della diossina ed è quindi malvisto. Egli ha detto non dovremmo mai riscaldare il nostro cibo nel microonde, soprattutto nei recipienti di plastica perché la combinazione delle alte temperature libera la diossina nel cibo e di conseguenza nel nostro corpo. Raccomanda invece di utilizzare recipienti di vetro come il pyrex o Corning o recipienti in ceramica, si ottiene lo stesso risultato ma senza diossina. La carne o le zuppe istantanee dovranno essere tolte dal recipiente e riscaldate con qualcos’altro. La carta non è malvagia ma non sapete cosa contiene. È più sicuro utilizzare il vetro soprattutto per riscaldare. Vi ricordiamo che i fast-food hanno modificato i loro imballaggi per diversi problemi di cui la diossina è una delle ragioni. È anche molto dannoso il film plastico (PVC) per rinvolgere e riscaldare il cibo nel microonde. È come una bomba atomica nel cibo, il calore eccessivo miscela la tossina velenosa del film ai cibi. È meglio coprire il cibo con un tovagliolo di carta.
Questo articolo dovrebbe essere inviato a tutte le persone importanti della vostra vita.
Postato 15th May 2011 da Patrizia Poliseno
acidoascorbico.altervista.org/prova03/Im.../acquainplastica.htm
L’acqua in bottiglia lasciata nella vostra automobile è molto dannosa!
È stata identificata come la causa più comune dell’elevato tasso di diossina nella formazione del cancro al seno.
Un oncologo ha detto: “ le donne non dovrebbero bere l’acqua dalle bottiglie lasciate nelle automobili.
Il calore reagisce con i prodotti chimici della plastica che libera la diossina nell’acqua.” La diossina è una tossina che trova un buon alloggio nel tessuto e genera il cancro al seno. Quindi dovreste essere molto prudenti e non bere mai l’acqua lasciata in automobile se c’è la bottiglia di plastica. Fate passare il messaggio a tutte le donne che conoscete.
Abbiamo bisogno di diffondere queste informazioni che possono salvare delle donne! Utilizzate una borraccia in acciaio inossidabile o una bottiglia di vetro al posto di quella di plastica!
Questa informazione circola dal centro medico dell’esercito. Non mettere i recipienti e gli imballaggi di plastica nel microonde. Né la bottiglia d’acqua nel congelatore. La diossina causa il cancro specialmente quello al seno. La diossina inquina tantissimo le cellule del vostro corpo. Non congelare le vostre bottiglie di plastica con l’acqua così che non liberi diossina dalla plastica. Il primario della clinica del benessere nell’ospedale di Castle, Edward Fujimoto ha parlato della diossina ed è quindi malvisto. Egli ha detto non dovremmo mai riscaldare il nostro cibo nel microonde, soprattutto nei recipienti di plastica perché la combinazione delle alte temperature libera la diossina nel cibo e di conseguenza nel nostro corpo. Raccomanda invece di utilizzare recipienti di vetro come il pyrex o Corning o recipienti in ceramica, si ottiene lo stesso risultato ma senza diossina.
La carne o le zuppe istantanee dovranno essere tolte dal recipiente e riscaldate con qualcos’altro. La carta non è malvagia ma non sapete cosa contiene. È più sicuro utilizzare il vetro soprattutto per riscaldare.
Vi ricordiamo che i fast-food hanno modificato i loro imballaggi per diversi problemi di cui la diossina è una delle ragioni. È anche molto dannoso il film plastico (PVC) per rinvolgere e riscaldare il cibo nel microonde. È come una bomba atomica nel cibo, il calore eccessivo miscela la tossina velenosa del film ai cibi. È meglio coprire il cibo con un tovagliolo di carta.
acidoascorbico.altervista.org/prova03/Im...acquainplasticab.htm
Acqua di Nepi (Nepi, Viterbo): per questa nota acqua minerale (gruppo San Benedetto) il valore anomalo riscontrato è stato quello del Berillio (una sostanza molto tossica, classificata tra le sostanze cancerogene di classe A dall’Environmental Protection Agency – USA – che non dovrebbe superare i 4 mcg/l), nella quantità di 4.69 mcg/litro (non esistono attualmente dei limiti per questa sostanza in Italia nè in Europa). A questo si aggiunge anche una eccessiva presenza di Alluminio (237 mcg/l contro i 200 mcg/l consentiti per le acque potabili) e di Fluoro (1.64 mg/l contro 1.5 mg/l consentiti per le acque potabili e per la prima infanzia). In questo caso non mancheremo di pubblicare, appena disponibili, le nuove analisi che il gruppo sta effettuando sull’acqua di Nepi e che verranno rese note in autunno.
Acqua Claudia (Anguillara Sabazia, Roma) Egeria, Lavaredo e Sandalia: come per l’acqua di Nepi (le due fonti si trovano a circa 30 km di distanza l’una dall’altra) anche nell’acqua Claudia è stata riscontrata una presenza eccessiva di Fluoro (1.52 mg/l contro 1.5 mg/l consentiti). Stesso discorso per la fonte romana dell’acqua Egeria (1.71 mg/l). 1.75 mg/l di Fluoro sono stati invece riscontrati nell’acqua Lavaredo (S. Candido, Bolzano). Ma il dato più ‘importante’ è stato riscontrato dall’acqua Sandalia (Villasor, Cagliari), con una presenza di Fluoro di ben 7.93 mg per litro.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...cquabtginquinata.htm
Ormai siamo abituati a bere acqua da bottiglie in plastica,sia per comodità,sia perchè ci viene maggiormente proposta. Ecco La verità che si nasconde dietro.

Quante volte siete fuori e pensate: “Vorrei proprio bere dell’acqua adesso”. Per cui entrate in un negozio e ne comprate una bottiglia, in genere una di quelle leggere in PET, anche perché spesso non se ne trovano altre. È semplice portarsele dietro mentre si corre o si viaggia. E proprio su queste bottiglie l’organizzazione Storyofstuff ha realizzato un video informativo. Viene fuori abbastanza chiaramente quale sia l’impatto delle bottiglie di plastica sulle nostre vite. Di seguito i punti salienti:

Una situazione che conosciamo molto bene e che possiamo definire l’altro lato della medaglia: un paesaggio meraviglioso come quello di una spiaggia, pieno di rifiuti e bottiglie di plastica. Un ambiente pericoloso anche per gli animali, che possono soffocare a causa di questi scarti abbandonati in giro.

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Perché mai beviamo l’acqua nelle bottiglie di plastica? Al giorno d’oggi sono in molti a sapere che i residui di olio che si usano per produrre la plastica sono dannosi per la salute. Durante un test a Detroit, negli Stati Uniti, è stato scoperto che le costose bottigliette da 2$ contengono in realtà una qualità d’acqua inferiore a quella erogata dal rubinetto e persino il sapore è più scadente. Ma allora come mai la gente continua a preferirle?

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I produttori vendono le bottiglie d’acqua a un prezzo di mercato che è 2.000 volte superiore al costo dell’acqua del rubinetto. Chi pagherebbe 10.000€ per un panino solo perché è confezionato nella plastica? Negli anni Settanta le società che ottenevano i ricavi maggiori in questo mercato erano quelle che vendevano bibite analcoliche, come la Coca Cola.
Ma quando si scoprì che queste bevande non facevano bene, si riprese a bere l’acqua del rubinetto. Per far fronte a questo cambiamento nel comportamento di consumo, queste stesse società iniziarono a vendere acqua in bottiglia. Ma la reazione non fu delle migliori, alla gente sembrava che provassero a mettere in vendita l’aria. Per cui la domanda venne creata artificialmente. Si iniziò a insinuare il dubbio che bere acqua del rubinetto non fosse salutare e che l’uso migliore restasse quello per l’igiene della casa e della persona. Poi vennero associate al prodotto immagini piene di colori, con montagne incontaminate.

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Foto che suggeriscono la purezza dell’acqua. Da notare il paradosso, essendo quella in bottiglia, semplicemente acqua del rubinetto filtrata. Per non parlare del contenitore in cui viene venduta: la plastica è uno dei fattori di maggior rischio per l’ambiente. Non può essere distrutta. Il problema principale sta nella produzione delle bottiglie. Le grandi quantità di petrolio richieste corrispondono a quelle necessarie per le automobili negli Stati Uniti. La diffusione a livello internazionale è poi un altro fattore, viene fuori un numero pazzesco se si considera che si usa una bottiglia ogni 2 minuti.

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Il problema successivo è lo smaltimento: anche se c’è un simbolo per il riciclo sulle bottiglie, questi prodotti non vengono rigenerati poi così spesso.

L’80% delle bottiglie finisce nella spazzatura e ci vogliono circa 1.000 anni prima che si decompongano. Nel caso vengano bruciate si creano ulteriori disastri ambientali. Quando i resti vengono gettati nei cassonetti per il riciclo, succede che interi carichi di bottiglie vuote vengano trasportate fino all’India e restino in cumuli insieme ad altre. Anziché essere riciclate, vengono declassate a prodotti di qualità più bassa che, ovviamente, in un secondo momento, finiranno a loro volta nei cassonetti.
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Chi usa le bottiglie di plastica lo deve fare seguendo questi 3 passaggi: paura, tentazione e disinformazione. In molti posti, l’acqua del rubinetto (la peggior nemica dell’industria delle bibite) non si può bere, ma questo è causato, in parte, anche dalle fabbriche dove si processa l’imbottigliamento dell’acqua stessa. Eliminano i liquidi di scarto nei fiumi. Come si può fronteggiare quest’industria?
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/acquavelenosa.htm

ciaooo Franco Genre
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Ultima Modifica 12/07/2016 07:54 da genfranco. Motivo: Aggiunto parte della parte iniziale

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13/07/2016 14:56 #5072 da genfranco
Ciao Andrea Banchelli, dimostrando preparazione sugli "ALIMENTI ESSENZIALI", affronta un medico in ospedale per il beneficio della mamma.

Acido Ascorbico, "ALIMENTO ESSENZIALE"

Da notifiche
Andrea Banchelli
9 maggio 2016 ore 15.15 · Livorno

Come da vostro consiglio ho continuato a somministrare gli alimenti a mia mamma che ha messo la protesi al ginocchio. Dato che aveva perso molto sangue ha avuto bisogno anche di due trasfusioni di sangue. La mattina seguente mi presento da mia madre per dargli le compresse, il dottore da lontano, mi dice" Ma cosa sta facendo? lei è un pazzo, che cosa sono quelle pasticche?"
Gli ho spiegato che mia madre ha l'emoglobina bassa, e cosi l'aiutavo, mi ha sfidato davanti a tutti gli infermieri volendo sapere che cosa erano e per cosa facevano bene... La risposta è stata questa " Il ferro stimola la produzione di ematina, l'acido folico aumenta la produzione dei globuli rossi che trasportano emoglobina, la vitamina b6 aumenta la produzione dei globuli rossi, la b12 migliora i globuli rossi... vuole sapere anche cosa fa la vitamina C oppure me lo dice lei?, non sono cosi sicuro che lei lo sappia, ma gli do un chance". Ha girato i tacchi e se ne andato.... gli infermieri mi hanno detto bravo... Ecco in che mani siamo

Carla Beccari
Carla Beccari Complimenti...e tu cosa prendi per avere così tanto fegato....dimmelo che lo predo anch'io Emoticon wink

Carla Beccari
Carla Beccari

Genre Franco
Genre Franco Ciao Andrea Banchelli, è un piacere rilevare la tua preparazione, che sono certo, anche quel medico ha compreso. Vai avanti così che avrai una BELLA E LUNGA VITA DI SALUTE insieme a tua madre. ciaooo Franco

Andrea Banchelli
Andrea Banchelli La preparazione Franco é merito tuo, di Andrea , Gigi e altri che continuamente mi fanno capire l'importanza degli alimenti che giornalmente dobbiamo ingoiare. Postando giornalmente, articoli e esperienze comuni, mi avete permesso di interessarmi maggiormente e in modo corretto alla nostra salute come non ho fatto mai in questi anni.Spendere il proprio tempo prezioso per divulgare e informare é magnifico. Vi sarò grato per sempre.

Pino Salinetti
Pino Salinetti Complimenti Andrea,sei un grande

digilander.libero.it/genfranco5/Immagini...eabanchellimamma.htm

ciaooo Franco Genre
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16/07/2016 05:35 #5080 da genfranco
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...cheprovegaranzia.htm
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...heprovegaranziaa.htm

Naturalmente quanto riporta questo MANUALE METODOLOGICO è rivolto ai controlli di PROVE SCIENTIFICHE fatte per valutare le quantità e quali PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) possono essere immessi nei CIBI NATURALI con i vari scopi che poi diventano CIBI INDUSTRIALI.
Al riguardo un medico americano ha fatto un esperimento: ha acquistato del cibo in un fast food e lo ha “dimenticato” per qualche anno sulla scrivania del suo studio. Alla domanda sul perchè avesse fatto questo, ha dichiarato “per mostrare alla gente quello che sta mettendo nei loro corpi”. Questi che vedete nella foto sono “alimenti trasformati“, non è cibo vero. Nel corso del tempo il cibo vero decade, ammuffisce, produce odore di decomposizione. Questi “alimenti trasformati” non hanno fatto nulla di tutto ciò, Hanno infatti mantenuto la loro dimensione originale, forma e consistenza. Il nostro corpo deve quindi lavorare di più per la decomposizione e la digestione di questa roba rispetto al cibo vero.
Gli “alimenti trasformati” si trovano ovunque, non solo nei fast food, ma sono facilmente riconoscibili leggendo gli ingredienti. Meglio quindi, come sempre, acquistare informati!
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/cibimoderni.htm
Quindi questo MANUALE è stato stilato per dare una GARANZIA al consumatore, senza tenere conto che NESSUN PRODOTTO CHIMICO DEVE ESSERE AGGIUNTO AI CIBI NATURALI di cui già >Madre >Natura nel tempo, ha fatto le SUE PROVE SCIENTIFICHE onde non causare danni agli esseri viventi.
Invece per permettere alle industrie, sia alimentari che farmaceutiche di spadroneggiare nel mondo, ad ancora di più con la globalizazzione, il loro commercio indiscriminato pur causando MALATTIE E SOFFERENZA che mai come ora abbiamo sotto gli occhi.
MA CI SARANNO SEMPRE DI PIU' MALATI, OGNI GIORNO DI PIU' SE NESSUNO LI FERMA.
Noi abbiamo una bella carta in mano però, LA NOSTRA SALUTE, evitando come la peste questi CIBI e lasciandoli sugli scaffali.
Ora dello scritto del MANUALE, mi permetto di sottolineare la parte che ritengo più importante ed INDICATIVA in merito alla NOSTRA SALUTE:
"La varietà dei prodotti e la complessità dei metodi impiegati per produrli impone l’uso di metodologie aggiornate, rigorose e soprattutto improntate a una totale trasparenza, onde permettere agli utenti interessati di ripercorrere il cammino metodologico che ha condotto alla stesura dei documenti.
E’ in questa ottica che l’Istituto superiore di sanità e l’Agenzia per i servizi sanitari regionali propongono questo manuale metodologico, guida sintetica ai metodi usati da prestigiose agenzie internazionali ed esplicitazione di quelli usati dal nostro Programma, frutto di un approccio collaborativo e interdisciplinare. "
che mi pare la dica LUNGA a cosa si riferisce, vero?
Non mi risulta che per ingoiare una CILIEGIA ci vogliano prima delle PROVE SCIENTIFICHE, poichè sono CERTO che >Madre >Natura queste prove le ha fatte dall'inizio del mondo, oppure per farti ingoiare una FRAGOLA MONTANA o il LATTE, ma sono fatte, GUARDACASO, per farti ingoiare dei CIBI trattati con PRODOTTI CHIMICI o con l'aggiunta di questi. Oppure per farti ingoiare DROGHE come il CAFFE' o il TE' in primis, ma seguiti da transene, valium ecc. e le altre DROGHE che consigliano gli psicologi, come è stato per me per 13 anni, ed altri che hanno messo nei MEDICINALI spacciandoli per PRODOTTI CURATIVI chiamandoli "PRINCIPI ATTIVI "che sono CERTO nessun altro animale LIBERO ingoia, MAI ED IN NESSUNA OCCASIONE.
Oppure per farti ingoiare PRODOTTI CHIMICI come l'ASPARTAME il DIETOR ecc. dichiarati DIETETICI, i CONSERVANTI, i COLORANTI, i DISERBANTI, i FARMACI ecc. TUTTI PRODOTTI CHIMICAMENTE, quindi come tali ben lontani dalla costituzione ANIMALE, che nell'esame del sangue NON CI DEVONO STARE, ma di cui con queste PROVE SCIENTIFICHE garantiscono che NON CAUSANO DANNI, dei quali però per i FARMACI aggiungono un FOGLIO ILLUSTRATIVO (BUGIARDINO).
Vorrei vedere se alle CILIEGIE o alle FRAGOLE e LATTE aggiungono questo FOGLIO ILLUSTRATIVO (BUGIARDINO, di cui la parola dice TUTTO).
Quindi posso dedurre senza ombra di dubbio che queste PROVE SCIENTIFICHE e chi di queste ne usufruisce, sono fatte ESCLUSIVAMENTE per l'interesse di qualcuno ma a DISCAPITO DELLA SALUTE DI TUTTI gli altri.

...e continuando nella lista dei PRODOTTI NOCIVI ecco i PRODOTTI CHIMICI, VELENO PURO messi nei CIBI degli scaffali, onde poter mantenere quel business che altrimenti crollerebbe come un castello di sabbia:
"Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo."
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/aromia.htm
"A TOTALE GARANZIA della PROVA SCIENTIFICA di quanto è la mia ORIGINE descritta sopra, quale dubbio posso avere se questo è fatto da Madre Natura dall'inizio della vita?
E dato che sono venuto al mondo per la CONTINUAZIONE DELLA MIA SPECIE come progettato da Madre Natura all'inizio del mondo, come potrò trasmettere ai miei posteri quei prodotti CHIMICI tanto RICERCATI dalla medicina ed usati per la mia MANUTENZIONE sognando di guarire le mie malattie?
La RICERCA?
Bella parola, vero? basta questa per dare SPERANZA, ma speranza di cosa? quella per gli STUPIDI onde ritirare montagne di denaro?"
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...originidellavita.htm
Ed ancora altri se lo riterrà opportuno, ma a questo punto, tu innocentemente dovresti chiedergli di fare pure la ricerca del "principio attivo" (così viene chiamato l'agente del FARMACO che stai ingoiando, vero?).
A questo punto lui ti dirà sorridendo che non si può.
Allora tu dovresti chiedergli:
"scusi dottore, ma se non si può vuol dire che questo "principio attivo" NON DEVE ESSERE NEL MIO SANGUE, vero?
Ma se non deve essere nel mio sangue, cosa farà mai nel mio corpo? lei me lo sà dire e spiegare chiaramente?
Senza tenere conto delle descrizioni del foglio illustrativo allegato, che a volte sono diverse pagine di raccomandazioni e di avvertenze sulle controindicazioni che possono causare danni al mio corpo.
Come potrà mai farmi BENE?
E quindi come posso permettere che questi "PRINCIPI ATTIVI" entrino nel mio corpo?
E quali BENEFICI potranno mai apportare se non quello di riempire il mio corpo di VELENOSE TOSSINE? Ed cosa faranno mai gli "AROMI" o "AROMI NATURALI" o i CONSERVANTI o COLORANTI, anche lo CHIMICI, messi nei CIBI che ingoiamo ogni giorno o quelli che ci spalmiamo addosso o usiamo per le pulizie, sia personali che della casa, senza ricordare che questi entrano direttamente nel nostro sangue attraverso i PORI?
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...i/esamedelsangue.htm

Il MANUALE METODOLOGICO

PNLG – Manuale metodologico
Presentazione
Nell’ultimo decennio le linee guida, intese come strumento di razionalizzazione del comportamento clinico-organizzativo, sono balzate prepotentemente alla ribalta sullo sfondo della notevole variabilità di erogazione di prestazioni sanitarie e dell’avvento della medicina basata sulle prove.
Una forte necessità di cambiamento è stata percepita anche nel nostro paese, specialmente nelle aree in cui permangono diseguaglianze e inefficienze del Servizio sanitario.
Per dare una risposta a questa esigenza di rinnovamento è stato avviato il Programma nazionale per le linee guida (PNLG) che ha come scopo la preparazione, la divulgazione, l’aggiornamento e l’implementazione delle linee guida intese come ausili razionali, etici ed efficienti, rivolti a decisori e utenti, per l’erogazione dei servizi sanitari.
I molteplici prodotti del PNLG comprendono linee guida vere e proprie, documenti di indirizzo, rapporti di technology assessment e revisioni sistematiche su argomenti specifici, che vanno dagli interventi preventivi o terapeutici a quelli di diagnosi e riabilitazione.
La varietà dei prodotti e la complessità dei metodi impiegati per produrli impone l’uso di metodologie aggiornate, rigorose e soprattutto improntate a una totale trasparenza, onde permettere agli utenti interessati di ripercorrere il cammino metodologico che ha condotto alla stesura dei documenti.
E’ in questa ottica che l’Istituto superiore di sanità e l’Agenzia per i servizi sanitari regionali propongono questo manuale metodologico, guida sintetica ai metodi usati da prestigiose agenzie internazionali ed esplicitazione di quelli usati dal nostro Programma, frutto di un approccio collaborativo e interdisciplinare.
Il Presidente dell’Istituto superiore di sanità
Enrico Garaci
Il Direttore dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali
Laura Pellegrini
Questa sopra è solo una parte......
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...cheprovegaranzia.pdf

da questa pagina:
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...cheprovegaranzia.htm

ciaooo Franco Genre
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