Analisi crollo Ponte Morandi

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17/01/2019 15:50 #24794 da 3aaa
Risposta da 3aaa al topic Analisi crollo Ponte Morandi
Mancasse solo la traversa! Erano lunghi una trentina di metri da attacco a soletta (più o meno, a spanne) e dove sono? sotto il cassone, almeno in parte?

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17/01/2019 16:19 - 17/01/2019 16:20 #24798 da Aigor
Risposta da Aigor al topic Analisi crollo Ponte Morandi
@ItalHik

E' che frequentate poco il sito di gnaffetto… :hammer:

traversa mancante

Per quanto riguarda ponente è tutto sotto IP3...

"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)
Ultima Modifica 17/01/2019 16:20 da Aigor.

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17/01/2019 16:34 #24799 da 3aaa
Risposta da 3aaa al topic Analisi crollo Ponte Morandi

Aigor ha scritto: @ItalHik

E' che frequentate poco il sito di gnaffetto… :hammer:

traversa mancante

Per quanto riguarda ponente è tutto sotto IP3...


Scusa Aigor forse è meglio che non lo frequenti perché non capisco più un'acca. Nel video di 4 secondi che si vede là, si mette in correlazione il movimento di Levante con quanto visto in CAM1. E' così? Ma da quando in qua? Mi devo essere perso un bel pezzo di film. Ma non si disquisiva una volta sulle luci che si vedevano in alto (Basko, auto gialla)?

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17/01/2019 16:47 - 17/01/2019 18:10 #24800 da Aigor
Risposta da Aigor al topic Analisi crollo Ponte Morandi
Gnaffetto ha delle idee tutte sue, ma ha anche un sito che piano piano sta diventando ormai è uno dei più forniti in rete quanto a materiali e ipotesi varie sul Ponte Morandi.

Poi, come detto, lui ha le sue idee, ma è capace anche di rivederle.

Riguardo la tettoia, per esempio, non condivido: ora come ora son convinto che mostri ponente, ma riguardo altre cose se non era per lui non le trovavo (o pensavo) manco morto

PS: non ho detto che dovete "condividere" le sue idee, ho solo esortato a "consultare".
PPS: ho usato un italiano da brividi, ma lascio com'è...

"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)
Ultima Modifica 17/01/2019 18:10 da Aigor.

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17/01/2019 16:53 #24801 da ItalHik
Risposta da ItalHik al topic Analisi crollo Ponte Morandi

Aigor ha scritto: @ItalHik

E' che frequentate poco il sito di gnaffetto… :hammer:

traversa mancante


Dalla post-sagomatura alla pre-incisione?... Senza voler escludere nulla a priori, cerco però di restare, per quanto possibile, coi piedi per terra... :cool:

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17/01/2019 17:07 #24802 da Aigor
Risposta da Aigor al topic Analisi crollo Ponte Morandi
@ItalHik

Ovviamente :pint:

"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)

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17/01/2019 17:33 #24803 da ocirne
Risposta da ocirne al topic Analisi crollo Ponte Morandi

italofranc ha scritto: Massimo

Penso di poterti convincere con questa dimostrazione che ci siano state delle esplosioni durante il crollo del ponte Morandi. La dimostrazione è semplice da farsi, cortissima e alla portata di tutti. Non occorre essere degli esperti sismologi. Bisogna tener conto solamente del significato dei dati rilevati dagli sismografi della stazione RNCA di Genova il giorno 14/8/2018 e quello dei dati dei sismografi americani durante il crollo delle torri gemelle 9/11 e confrontarli. Si accerta per deduzione che si sono usati degli esplosivi per questo crollo Morandi.


E' un lavoro straordinario. Le ho mandato un messaggio privato. Se può mi risponda. Grazie
Ringraziano per il messaggio: Ary_anna

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17/01/2019 19:13 - 17/01/2019 19:15 #24804 da ish bor
Risposta da ish bor al topic Analisi crollo Ponte Morandi
ipotesi rotture tamponatura di IL1. Sempre fedele alla mia idea
che i puntoni siano caduti mentre l'impalcato ruotava e abbiano colpito la parte sotto rompendosi in parte anche così?

La "maledetta" Tiguan magari era parcheggiata sopra :decide:
Ultima Modifica 17/01/2019 19:15 da ish bor.

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17/01/2019 19:28 - 17/01/2019 21:23 #24805 da ish bor
Risposta da ish bor al topic Analisi crollo Ponte Morandi
@3aaa
ipotesi crollo da ponente

indizi:
la cima d'antenna crolla a ponente, quindi potrebbe essere il lato "tirato" per primo
dai video arrivano i primi detriti da levante mentre ponente ha già tocccato terra

inizio:
cedimento (per rottura cavi di pretenzionamento?) del tratto tra ip3 e ip1 e/o ip3 e il1

cinematica:
IP3 si sposta verso ponente "tirando" i puntoni che restano sotto l'impalcato (rottura di taglio)
IL1, libero a ponente e sbilanciato oltre i puntoni verso levante, fa la capriola (rottura per flessione) (possibile pre-fratturazione per il tiro di ip3)
cedono gli stralli sud permettendo la rotazione di IP1-2 e Il2 verso nord
Ultima Modifica 17/01/2019 21:23 da ish bor.

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17/01/2019 20:04 #24806 da iglobau

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17/01/2019 21:07 - 18/01/2019 07:40 #24807 da 3aaa
Risposta da 3aaa al topic Analisi crollo Ponte Morandi
@Ish Bor

Grazie per gli indizi. Li ho accuratamente conservati. Aspettiamo anche i contributi di FZappa se vorrà aiutarci con i suoi.

@ Aigor @Ish Bor ecc, ecc

Vorrei tornare sull'ipotesi di rottura dei puntoni EST e sul modo molto particolare in cui si è danneggiato il cassone IL2. Vi posto una sequenza di 3 "frames" che dovrebbero aiutare a spiegare la traccia che ho sviluppato. La ambizione è spiegare il ribaltamento di IL2, il modo in cui si è danneggiato, le fratture sui puntoni allineate fra loro. Cominciamo:
1) Per una causa "X" (per me = spinta da Ovest, ma lasciamo in sospeso) c'è una sollecitazione dei puntoni Est.
2) Si rompono e disconnettono dal cassone
3) Anche la sezione di incastro col cavalletto è danneggiata e non è più in grado di sostenere i puntoni che si piegano verso Levante toccando terra dalle parti della ferrovia ma rimanendo però sospesi al cavalletto, con quel che ne resta della sezione di incastro (almeno 3 su 4 hanno questo comportamento. L'altro forse precipita subito a terra)
4) Il cassone ruota verso il basso, con i moncherini dei puntoni attaccati e (probabilmente, se ha ricevuto una botta da Ovest) si sposta un poco verso levante
5) Cade e, col solo bordo interno urta i puntoni "decapitandoli"
6) Il cassone prosegue e, aiutato dall'urto contro i puntoni inclinati e non orizzontali, si ribalta verso Genova
7) I puntoni precipitano del tutto e "spelano" il copriferro nelle 4 strisciate verticali evidentissime sul corpo del cavalletto

Volutamente ho oscurato la parte Levante perché non ho pensato proprio a nulla ancora. Ho solo messo in grigio (da nero che erano nel Frame 1) gli stralli Levante, per segnalare che almeno uno è in default

E' una cosa un pò così, ancora da approfondire. La lascio come elemento di suggestione.

File allegato:
upload photos



P.S. Se non si fosse capito per mia mancanza di chiarezza, TUTTI i pezzi sono VOLUTAMENTE lasciati nella posizione iniziale per non influenzare i Vostri ragionamenti. E' ovvio che ho una sequenza in testa, ma vorrei che qui voi vi focalizzaste SOLO su quello che potrebbe avere combinato IL2 per avere i danni che ha avuto sulla superficie visibile a pancia all'aria, per ribaltarsi e magari sezionare ulteriormente i puntoni. Il resto (ciò che avvenne prima e ciò che avverrà dopo) lasciamolo un poco da parte per favore.
Ultima Modifica 18/01/2019 07:40 da 3aaa.

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17/01/2019 23:10 #24808 da FZappa
Risposta da FZappa al topic Analisi crollo Ponte Morandi

Aigor ha scritto: @FZappa

Si, i puntoni si sono ulteriormente spezzati verso la cima… metto qui sotto una foto da angolazione diversa che lo evidenzia:




E i puntoni parrebbe che fossero armati, anche se solo sul perimetro, come si può vedere sotto:

File allegato:


Grazie, non avevo mai visto queste foto !!

Questa sera, forse, sono più rimbambito del solito ma a me sembra ci sia un pezzo in più.
Guardate la prima foto e guardate il primo puntone verso monte; sulle mie manca perché riprese dopo che lo avevano demolito
A me sembra uguale agli altri, tutto intero e rotto in punta come gli altri …. e allora il "moncherino" attaccato all'impalcato da dove viene ??

E' un po' dura da digerire che l'impalcato di "carta velina" (pareti da 16 cm, meno di qualunque tramezzo) abbia schiantato dei puntoni di un metro per due di cls pieno, armati poco ma armati
Capisco che si siano sfasciati 3 cassoni su 5, un po' meno che si siano tranciati i puntoni……….

Sulla seconda foto, i ferri sono quelli a disegno (vedi sezione puntoni, riportata nel mio post 24707)
A disegno, ce ne sono 4 diametro 30 sul lato corto e 8 sul lato lungo (sicuri siano da 30 ?).
Ma le staffe DOVE SONO ?? A disegno (se leggo bene) sono 4 da 12 ogni metro, quindi una staffa ogni 25 cm.
Qui NON vedo neppure l’ombra di una staffa e almeno un metro c’è; se sono saltate via, significa che NON erano legate ai ferri.
Altro buco di Condotte che è una piccola conferma che hanno lavorato coi piedi su pila 9

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17/01/2019 23:14 - 17/01/2019 23:31 #24809 da ItalHik
Risposta da ItalHik al topic Analisi crollo Ponte Morandi

3aaa ha scritto:
La ambizione è spiegare il ribaltamento di IL2, il modo in cui si è danneggiato, le fratture sui puntoni allineate fra loro. Cominciamo:
1) Per una causa "X" (per me = spinta da Ovest, ma lasciamo in sospeso) c'è una sollecitazione dei puntoni Est.
2) Si rompono e disconnettono dal cassone
3) Anche la sezione di incastro col cavalletto è danneggiata e non è più in grado di sostenere i puntoni che si piegano verso Levante toccando terra dalle parti della ferrovia ma rimanendo però sospesi al cavalletto, con quel che ne resta della sezione di incastro (almeno 3 su 4 hanno questo comportamento. L'altro forse precipita subito a terra)
4) Il cassone ruota verso il basso, con i moncherini dei puntoni attaccati e (probabilmente, se ha ricevuto una botta da Ovest) si sposta un poco verso levante...

upload photos

Non si capisce perché IL2, senza più l'invito fornito dai puntoni, dovrebbe ruotare di ben 90 gradi per precipitare in verticale come disegnato, invece di cadere più o meno come fatto dai due Gerber, e soprattutto come potrebbe farlo senza essersi prima liberato dai vincoli costituiti dai tratti di impalcato tra i quali è inserito...
Ultima Modifica 17/01/2019 23:31 da ItalHik.

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17/01/2019 23:25 #24810 da ItalHik
Risposta da ItalHik al topic Analisi crollo Ponte Morandi
Piuttosto che della (presunta) crepa sull'asfalto, mi occuperei invece della porzione di IL1a ponente del suo traverso, che appare particolarmente malconcia e deficitaria (per non parlare dei molti metri di impalcato "ILX" che sembrano essersi volatilizzati)...

File allegato:

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17/01/2019 23:32 #24811 da FZappa
Risposta da FZappa al topic Analisi crollo Ponte Morandi
Io ho poco tempo e vado più lento per cui abbiate pazienza se torno sulle ipotesi di ieri di 3aaa che vorrebbe trovare una spiegazione ai puntoni est in modo indipendente dalla capriola dell’impalcato.

Per me, i puntoni est si sono staccati INSIEME sia alla radice (cioè dalla piattaforma di base) sia in cima (cioè attacco puntoni-impalcato) – almeno i 3 lato mare ma anche 4…..
Dalle macerie dei 3 (o 4) puntoni, che si vedono simmetrici, ordinati e con l’estremità maggiore vicino alla piattaforma, mi sembra che siano caduti SUBITO, prima o in contemporanea con l’INIZIO della capriola.
Quando l’impalcato ribaltato è arrivato a terra erano già coricati; è impossibile che si siano staccati “in volo” perché la forza centrifuga della rotazione li avrebbe sbattuti chissà dove; altre forze non c’erano.

Cosa può averli staccati ?? Le 2 ipotesi di 3aaa: forza compressione da ovest o momento dovuto al peso proprio dell’impalcato.

La forza da ovest sarebbe la spiegazione più razionale ma ha almeno 2 grossi problemi, temo, insormontabili.
Per agire, con quella enorme forza orizzontale di circa 4.000 t , avrebbero dovuto essere rotti entrambi gli stralli est e “sani” entrambi quelli ovest. Non sembra.
Per di più, questa forza da ovest, prima di arrivare alla parte est di impalcato, avrebbe dovuto agire sull’impalcato ovest che, quindi, dovremmo trovare SPOSTATO verso est. D’accordo con lo smorzamento derivante dai puntoni ovest e della parte centrale dell’impalcato ma a me sembra che l’impalcato ovest sia sceso, praticamente “a piombo” sui puntoni, SENZA alcuno spostamento ad est.

Il momento derivante dal peso della parte d’impalcato residuo, dopo che si è staccata l’estremità est dovrebbe avere come centro di rotazione la radice dei puntoni (attacco puntoni-piattaforma).
Se così fosse, si giustifica il distacco della radice dei puntoni ma perché mai avrebbero dovuto distaccarsi, quasi nello stesso tempo, in cima, all’attacco con l’impalcato ??
Avrei dovuto trovare 4 puntoni attaccati all’impalcato ribaltato, invece trovo solo il “moncherino” di uno dei 4. Inoltre ad ovest, dove il crollo dell’impalcato è (quasi) certamente dovuto allo stesso momento derivante dal peso proprio, la rottura dei puntoni sembra totalmente diversa.

In realtà, io, inizialmente, mi ero dato una spiegazione diversa per i puntoni, molto più semplice: sono stati “realizzati” in modo diverso, non volutamente, ma per la fretta che aveva Condotte di finire e che l’ha portata a lavorare “da cani” sulla pila 9 (mancate riprese di getto, lamierino non iniettato sui tiranti principali….).
Mentre quelli ovest sono stati costruiti a disegno, quelli est, forse, sono stati attaccati “con lo sputo” sia alla piattaforma che all’impalcato.
Se guardate bene sull’impalcato rovesciato, vicino al “moncherino”, non si vede praticamente nulla; eppure, a disegno (post 24707), sembra esserci un traverso orizzontale che rende solidali i 4 puntoni tra loro e con l’impalcato (salvo la misteriosa definizione di Morandi “appoggi elastici”). Il traverso dovrebbe essere dentro l’impalcato che, quindi dovrebbe essere mezzo sfasciato e invece nulla. E allora come erano “attaccati” ??
File allegato:


Poi mi ero convinto che la spiegazione dei puntoni, sarebbe arrivata da sola, una volta trovata la spiegazione della capriola ma non la trovo ….. e ci rinuncio.
Vediamo cosa diranno 8 febbraio nel primo incidente probatorio anche se, per la cinematica e le cause, penso dovremo aspettare il secondo.
Speriamo solo che, essendo a porte chiuse, non tengano “riservata” la relazione di Zurigo e dei periti del Gip ma la diffondano integralmente a TUTTI (non solo ai periti di parte), senza tagli o taroccamenti vari, come per i video.

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17/01/2019 23:44 #24812 da FZappa
Risposta da FZappa al topic Analisi crollo Ponte Morandi

ish bor ha scritto: @3aaa
ipotesi crollo da ponente

indizi:
la cima d'antenna crolla a ponente, quindi potrebbe essere il lato "tirato" per primo
…………………………………………………………...


Io mi blocco già qui, se capisco bene cosa intendi
Per "tirare" verso ponente la cima d'antenna deve esserci una forza che "tira" a ponente e può essere solo la componente orizzontale in cima d'antenna dello strallo di ponente ( ancora sano) NON PIU' equilibrata dalla stesse componente dello strallo di levante che si è rotto prima.
Non vedo altre possibilità

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17/01/2019 23:53 #24813 da ItalHik
Risposta da ItalHik al topic Analisi crollo Ponte Morandi

FZappa ha scritto: E' un po' dura da digerire che l'impalcato di "carta velina" (pareti da 16 cm, meno di qualunque tramezzo) abbia schiantato dei puntoni di un metro per due di cls pieno, armati poco ma armati
Capisco che si siano sfasciati 3 cassoni su 5, un po' meno che si siano tranciati i puntoni……….


Il tratto IL2 pesa oltre 1000 tonnellate, inoltre i puntoni gli erano attaccati per mezzo del robusto traverso al suo interno...

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18/01/2019 00:03 #24814 da ItalHik
Risposta da ItalHik al topic Analisi crollo Ponte Morandi

FZappa ha scritto: Se guardate bene sull’impalcato rovesciato, vicino al “moncherino”, non si vede praticamente nulla; eppure, a disegno (post 24707), sembra esserci un traverso orizzontale che rende solidali i 4 puntoni tra loro e con l’impalcato (salvo la misteriosa definizione di Morandi “appoggi elastici”). Il traverso dovrebbe essere dentro l’impalcato che, quindi dovrebbe essere mezzo sfasciato e invece nulla. E allora come erano “attaccati” ?


Il traverso c'è e, a impalcato demolito per quasi metà, si vede pure...

File allegato:
image upload

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18/01/2019 00:48 #24815 da iglobau
Risposta da iglobau al topic Analisi crollo Ponte Morandi

ItalHik ha scritto: (per non parlare dei molti metri di impalcato "ILX" che sembrano essersi volatilizzati)...


ILX è sotto IL2

Un'altra coincidenza!?
Il camion da 45 tonnellate si trovava nell'area del crepa (quando è iniziato il disastro).

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18/01/2019 00:55 #24816 da Ary_anna
Risposta da Ary_anna al topic Analisi crollo Ponte Morandi

italofranc ha scritto: Massimo

Penso di poterti convincere con questa dimostrazione che ci siano state delle esplosioni durante il crollo del ponte Morandi. La dimostrazione è semplice da farsi, cortissima e alla portata di tutti. Non occorre essere degli esperti sismologi. Bisogna tener conto solamente del significato dei dati rilevati dagli sismografi della stazione RNCA di Genova il giorno 14/8/2018 e quello dei dati dei sismografi americani durante il crollo delle torri gemelle 9/11 e confrontarli. Si accerta per deduzione che si sono usati degli esplosivi per questo crollo Morandi.

Premesse

Da inesperto ho utilizzato gli stessi argomenti e gli stessi vocaboli che hanno usato due luminari in sismologia: Antony Lomax e André Rousseau. Il primo ha scritto le sue impressioni in un Twitter postato il giorno stesso del crollo Morandi e in due recenti e-mail che ho ricevuto personalmente. Il secondo, il professore Rousseau, ha scritto fra i tanti articoli pubblicati durante la sua lunga carriera, quello del Novembre 2012 intitolato ‘’ Were Explosives the Source of the Seismic Signals Emitted from New York on September 11, 2001?’’
C’è una differenza importante tra Antony Lomax e André Rousseau, ambedue grandi esperti in sismologia. Il primo più giovane, non è mai stato bersagliato dai ‘’debunkers” del 9/11 come lo è stato Rousseau, il quale è stato uno dei primi a contestare la versione ufficiale di quanto avvenuto alle torri gemelle di NY e ne ha pagato un caro prezzo.

Dimostrazione

In questo post ti espongo la mia dimostrazione in forma ridotta, riassumendola in pochi punti fondamentali e saltando per il momento i dettagli che posso fornire separatamente. Non ho tradotto appositamente certe dichiarazioni per evitare di cambiare il senso delle frasi degli esperti. La traduzione posso fornirla a gentile richiesta.
a) Antony Lomax dice: If source is the bridge collapse, then equivalent ML earthquake magnitude is about -2 (Università di Genova invece parla di 1 della scala Richter) but with a long source duration of around 10 – 15 sec.
b) André Rousseau dice :The local magnitudes (ML) that the LDEO seismologists calculated from the surface waves gave results that consolidate our analysis. They were higher than 2 on the Richter scale for the waves emitted at the moments of the collapses.

(a-b) : se ne desume che l’energia sismica sprigionata dai due crolli non pare proporzionale alla loro massa. Ci dovrebbe essere una bella differenza tra il crollo di un grattacielo di 400 metri d’altezza e il Ponte Morandi.


c) André Rousseau dice : It is impossible to get such a magnitude from the falling of the building debris alone, especially falling over a duration of ten seconds. Even if an entire Tower had been compacted into a tight ball, it would have necessitated a higher speed than could be caused by the Earth's gravity to even approach such a magnitude.

d) Antony Lomax dice : The collapse must have generated seismic waves, if the timing is correct. Spectrogram resolves 8+ main high-frequency energy pulses over ~15s. Each corresponds to a large collapse impact ~1.5s earlier at the bridge: 11h36m35s CET for first large pulse A. Strongest sources are D and later. This signal would be seismic waves caused by the collapse, if the collapse occurred at 11h36’35’’. Otherwise, the signal cold be coincidental, from some very small source near the station.

(c-d) : Rousseau dice che è impossibile ottenere un sisma di magnitudo di 2ML con il crollo di un grattacielo alto 400 mt.. Lomax è cauto, non è sicuro. Dice che il crollo dovrebbe ever generato delle onde sismiche distinte nello spettrogramma (allegato 1) in 8 grosse pulsazioni di energia (A,B,C,D,E,F,G e H) durante i 15 secondi di crollo, se il tempo iniziale è corretto. Ripete più avanti che la prime grossa pulsazione sismica riscontrata nello spettrogramma in ascissa A dovrebbe corrispondere a l’impatto di un grosso pezzo (d’impalcato) se il crollo Morandi è incominciato alle 11h36’35’.
Invece dal video al momento del blackout di Autostrade non si vede nessun crollo alle 11h36’35’’. Si vedono ancora le auto che transitano nella corsia nord. Se ne deduce che i rilevamenti sismici in A non possono corrispondere a delle onde generate dall’impatto di un grosso pezzo d’impalcato a terra. . In più Lomax , nel determinare il tempo esatto dell’inizio crollo, considera che l’onda sismica dal ponte alla stazione impiega 1,5 secondi, ma dimentica il tempo che impiega l’impalcato a toccare terra calcolato in questo forum ad almeno 3 secondi (vedi nel video AMIU della CAM 1 il tempo che impiega l’impalcato ponente dal momento in cui si muove e incomincia a ruotare fino a quando tocca terra sfracellandosi). Vorrebbe dire che l’impalcato avrebbe cominciato a muoversi alle 11h36’32 : è impossibile. Il ‘’first large pulse A’’ non puo’ essere altro che una prima esplosione.(vedi nota 2).

e) Rousseau conclude : To the degree that seismic waves are created only by brief impulses and low frequencies are associated with energy of a magnitude that is comparable to a seismic event, the waves recorded at Palisades and analyzed by LDEO undeniably have an explosive origin.
f) Lomax conferma : Low frequency (<5Hz) signal is surface waves from each impact.

(e-f) anche Danilo Coppe e Judy Wood asseriscono che generalmente le onde di piccola frequenza ma di alta ampiezza dovrebbero segnalare le vibrazioni del terreno dovute alla caduta delle macerie. Quelle a più alta frequenza ma con un’ampiezza limitata è il frutto di un’esplosione secondo Coppe e ''deve essere l’evento che scatena il crollo'' secondo Judy Wood.
Lo spettrogramma di Lomax mostrato qui sotto, tenendo conto quanto dicono gli esperti, mostra ben 8 esplosioni in corrispondenza delle ascisse A,B,C,D,E,F,H e G durante il periodo di 15 secondi di crollo (onde sismiche ad alta frequenza visibili dal loro rosso intenso nella banda tra 10 e 25 HZ)). Le prime 4 detonazioni, A,B,C e D sono avvenute prima dell’arrivo a terra dei primi detriti (in giallo), la caduta di questi detriti (in giallo) è continuata anche dopo l’ultima detonazione in H.

g) Rousseau dice anche : Only explosions could produce the waves observed but various possible explosive configurations must be considered. We must distinguish between 1)subterranean explosions, 2) aerial explosions and 3) subaerial explosions (close to the ground without touching it). If we distinctly hear an explosion, it is either aerial, which does not give a seismic signal (although there can be surface waves over a small distance), or it is subaerial, in which case surface waves could be generated.
Subaerial explosions give off energy that splits into sound waves, mainly in the air, and surface waves in the ground. The composition of the waves is revealing both in terms of the location of the source and the magnitude of the energy transmitted to the ground. The subterranean origin of the waves emitted when WTC1 collapsed is attested by the presence of the P and S body waves along with the Rayleigh surface waves. The placement of the source of the four other explosions is subaerial, attested by the unique presence of only Rayleigh waves


Da quest’ultimo esposto di Rousseau è possibile dedurre che le esplosioni registrate dai sismografi di Genova sono ‘’subaerial’’, cioè verificatesi non distanti dalla superficie del terreno (cavalletto per es.) e hanno generato delle onde superficiali di Rayleigh.
Se ci sono state delle esplosioni negli stralli e al disopra dell’impalcato, non devono aver dato dei segnali sismici importanti essendo degli ‘’aerial explosions’’ la cui energia si scinde in onde sonore aeree e onde sismiche troppo distanti dal terreno per essere rilevabili dal sismografo.

La dimostrazione che sono stati usati degli esplosivi è semplicemente ricavata per deduzione, ma è avallata e garantita:
1) dalle affermazioni di questi due luminari che sono confortate dalle dichiarazioni di Danilo Coppe e Judy Wood riguardo le frequenze delle onde sismiche.
2) dall’ analisi dei tempi del crollo e dai video.

Nota 1

Ci si convince di questa dimostrazione solo se si è persuasi che non sono stati gli aeri dei ‘’terroristi’’ a far crollare le torri gemelle di NY ma bensì le cariche d’esplosivo usate per una demolizione controllata.
Le persone che dopo ben 17 anni sostengono ancora la versione ufficiale del 9/11, si possono dividere in due gruppi: quelli in mala fede e quelli in buona fede.
Per i primi in mala fede, questa dimostrazione sarà un altro documento da depistare.
Per i secondi non c’è molta speranza dato che "we heard, saw, and felt explosions but given the official version of events I guess that it must have been something else".

Nota 2: aggiunto il 17/01/2019 alle 16:57


Allegato 1



Grazie, italofranc: ottimo lavoro.

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18/01/2019 01:41 #24817 da italofranc
Aryanna, che piacere ! Grazie.
Stai un po' con noi, abbiamo bisogno di te.

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18/01/2019 07:09 - 18/01/2019 07:17 #24822 da 3aaa
Risposta da 3aaa al topic Analisi crollo Ponte Morandi
@ItalHik

Oggetto: rotazione, ribaltamento e danneggiamento di IL2

Da dove deduci che non si è liberato dai vincoli di impalcato? Dal mio disegno? Ma ho chiarito (evidentemente non a sufficienza) che è uno schema SOLO del movimento di IL2 lasciando volutamente TUTTO il resto nella posizione iniziale, proprio per non porre paletti ai ragionamenti vostri e miei. Ho solo cercato di simulare quali movimenti potrebbero giustificare quello che si vede a terra e mi pare che lo giustifichino bene. Poi ciò che è avvenuto prima lo possiamo discutere ma accenno a cosa potrebbe forse essere avvenuto: dopo la perdita dello strallo Sud Levante, il vincolo IL2 - IL1 ha ceduto per primo, poi è arrivata la botta da Ovest per assenza di controreazione da Est, poi in assenza di precompressione si sono rotti tutti i vincoli fra parti armate e non armate..............Al momento della "botta" IL2 non stava certo nella posizione iniziale ma già aveva iniziato a ruotare abbassando la punta lato GE. Ripeto però che lo scopo NON era definire il cinematismo completo, ma solo ricreare UN possibile movimento di IL2 in sintonia con i danni visibili, col secondo taglio dei puntoni, col ribaltamento finale. Se questo fosse condiviso, poi bisognerebbe costruirci attorno il "prima" ed il "dopo"

P.S. Chiedo troppo se sollecito Aigor, Ish Bor e FZappa, che mi paiono attenti a questo tema, a farci una riflessione?
Ultima Modifica 18/01/2019 07:17 da 3aaa.

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18/01/2019 09:30 #24824 da Aigor
Risposta da Aigor al topic Analisi crollo Ponte Morandi
Messaggi di servizio:

@3aaa
1) certo che ci rifletto… magari non sembra ma rifletto su ogni post che leggo :wink:
2) hai un messaggio privato


@Italofranc
gnaffetto ti ha ripristinato l'accesso e la possibilità di commentare nel suo forum


@tutti
Cito questo pensiero di gnaffetto, così magari la finiamo di pensare che il suo sito è solo ciò che pensa:

ricordo nuovamente che questo forum è libero ed è incentrato sulla raccolta e discussione dei singoli elementi della vicenda.
le ricostruzioni (sia crollo naturale che atmosferico o voluto) sono PERSONALI e come tali hanno uno spazio apposito. invito gli utenti molto attivi (e critici) di LC a iscriversi e a presentare la loro ipotesi oltre che commentare i singoli aspetti. E' dal confronto (storicizzato) che inizia la convergenza verso punti condivisi.


Inoltre, da un video dei vigili del fuoco ho questa ulteriore immagine (peccato che poi nel filmato ci sia una dissolvenza)
File allegato:

"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)

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18/01/2019 10:08 #24827 da italofranc
Aigor

@Italofranc
gnaffetto ti ha ripristinato l'accesso e la possibilità di commentare nel suo forum


Grazie. E' un grande onore. Mi sentivo con la peste addosso. Sono molto contento . Grazie Gnaffetto! Continuate quel bel lavoro che fate, sono sicuro che arriveremo alla verità.

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18/01/2019 10:18 #24830 da ish bor
Risposta da ish bor al topic Analisi crollo Ponte Morandi
@fzappa
non se ha ceduto prima l'impalcato

lo strallo ponente sud si stacca alla base. lo vediamo dondolare nel video oddiooddio
ponente nord tira giù l'antenna e si tira dietro levante nord, tanto da far ruotare IL2
E mi pare che queste siano evidenze su cui siamo d'accordo

Se, come sembra da cam1, l'imaplcato si ammoscia verso ovest caricando gli stralli, quando Sps cede (senza saltare come una molla) tutto IP1/2 grava su Spn che tira giù l'antenna

lo strallo levante sud non lo riesco a visualizzare
però la mia idea è che abbia ceduto dopo o a causa del tiro di levante nord visto che IL2 cade piatto e non di taglio come IP1

@3aaa
come dice Aigor, provo a ragionare su tutti i post, ma ho la mia idea incastrata in mente e non riesco ad immaginare quella rotazione a puntoni caduti

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18/01/2019 10:33 - 18/01/2019 10:35 #24832 da Aigor
Risposta da Aigor al topic Analisi crollo Ponte Morandi
@italofranc

Ad onor del vero ho letto frettolosamente…
Gnaffetto ha creato un post con il tuo studio sulle onde sismiche e ti ha abilitato a postare solo lì e nei commenti liberi.
Cito qui sotto il suo

ho inserito queste osservazioni creando un argomento apposito
viewtopic.php?f=9&t=184
ho anche riabilitato italofranc a poter scrivere (limitatamente a quel post) e rispondere, se vuoi dirgielo e se vuole approfittarne .(riabilitato anche nella sezione commenti liberi viewtopic.php?f=60&t=179).


Link al post di gnaffetto: ipotesidilavoro.altervista.org/forum/vie...16&t=5&start=60#p737

"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)
Ultima Modifica 18/01/2019 10:35 da Aigor.

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18/01/2019 10:47 - 18/01/2019 11:09 #24835 da 3aaa
Risposta da 3aaa al topic Analisi crollo Ponte Morandi
@Ish Bor

Chiaro il tuo dubbio: IL2 non può ruotare a puntoni già caduti. Ci siamo. Non sono bravo a disegnare e schematizzo brutalmente. Però qui stiamo parlando di eventi in successione rapidissima o addirittura contestuali. Una cosa avviene mentre inizia l'altra (e magari i puntoni non cadono tutti nello stesso istante ma sfasati di qualche centesimo di secondo uno dall'altro). E i puntoni se facessero davvero il movimento rotatorio che ho ipotizzato (antiorario rispetto alla sezione di incastro col cavalletto, visto da Nord) arriverebbero a toccare terra "prima" di IL2 e potrebbero così danneggiarlo nella maniera che si vede e, in qualche modo, vista l'inclinazione residua che avrebbero, facilitarne il ribaltamento. Però capisco le tue resistenze perché questo scenario che ho provato ad abbozzare porta, volenti o nolenti all'ipotesi Est visto che richiede una spinta da Ovest per dare il colpo di grazia a puntoni già stressati da IL2 che ha iniziato a ruotare. E tu sei sempre granitico nella ipotesi Ovest. Ma piano piano da qualche parte la chiave la troviamo.
Ultima Modifica 18/01/2019 11:09 da 3aaa.

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18/01/2019 10:58 #24838 da FZappa
Risposta da FZappa al topic Analisi crollo Ponte Morandi

ItalHik ha scritto:

FZappa ha scritto: Se guardate bene sull’impalcato rovesciato, vicino al “moncherino”, non si vede praticamente nulla; eppure, a disegno (post 24707), sembra esserci un traverso orizzontale che rende solidali i 4 puntoni tra loro e con l’impalcato (salvo la misteriosa definizione di Morandi “appoggi elastici”). Il traverso dovrebbe essere dentro l’impalcato che, quindi dovrebbe essere mezzo sfasciato e invece nulla. E allora come erano “attaccati” ?


Il traverso c'è e, a impalcato demolito per quasi metà, si vede pure...

File allegato:
image upload


E’ un traverso MOLTO strano perché occupa solo i primi 2 cassoni; negli altri 3 si vede chiaramente il vuoto e il traverso non si vede……

Si è rotto il traverso dei puntoni ed è finito in fondo ?? Prima, durante o dopo il crollo ?? Oppure ne hanno costruito solo metà ??
Tra l’altro, nella foto, si vede abbastanza bene un “mini-moncherino” anche sull’ultimo puntone lato mare e, forse, anche un "accenno di moncherino" per il secondo da monte.

Io intendevo una cosa DIVERSA e forse non mi son spiegato.
I puntoni DEVONO essere collegati al traverso che è DENTRO all’impalcato.
Si vede benissimo dal disegno che avevo già postato e ri-posto, evidenziando la zona presunta di rottura puntoni-impalcato
File allegato:


Una rottura in quel punto DEVE, per forza, sfasciare una parte di impalcato, altrimenti come fanno a staccarsi i puntoni ???
Invece l’impalcato, nella zona dove dovrebbero essersi strappati i puntoni, non presenta alcun segno di rottura.
File allegato:

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18/01/2019 11:05 #24839 da ItalHik
Risposta da ItalHik al topic Analisi crollo Ponte Morandi

3aaa ha scritto: @ItalHik

Oggetto: rotazione, ribaltamento e danneggiamento di IL2

Da dove deduci che non si è liberato dai vincoli di impalcato? Dal mio disegno? Ma ho chiarito (evidentemente non a sufficienza) che è uno schema SOLO del movimento di IL2 lasciando volutamente TUTTO il resto nella posizione iniziale, proprio per non porre paletti ai ragionamenti vostri e miei. Ho solo cercato di simulare quali movimenti potrebbero giustificare quello che si vede a terra e mi pare che lo giustifichino bene...


Temo che, anche ipotizzando l'assenza di ogni vincolo col resto dell'impalcato, in mancanza dell'aiuto fornito dai suoi puntoni ("effetto cerniera", chiamiamolo così...), diventi difficile supporre una rotazione di IL2 tale da fargli toccar terra in verticale e perfino ribaltare, anche perché, pur privato dei quattro pilastri, il baricentro di quel tratto di campata rimarrebbe comunque spostato verso ponente, il che farebbe semmai supporre la tendenza a ruotare nel senso contrario a quello che gli attribuiamo...

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18/01/2019 11:15 - 18/01/2019 11:27 #24841 da 3aaa
Risposta da 3aaa al topic Analisi crollo Ponte Morandi
@ItalHik

Vale la risposta su identica obiezione che ho dato a Ish Bor. Ho schematizzato brutalmente ma le cose potrebbero essere simultanee e contestuali: cedimento vincolo IL1 - IL2 con abbassamento lato GE ed avvio rotazione a puntoni ancora viventi / inizio rottura in alto dei puntoni / arrivo botta da Ovest / danneggiamento definitivo puntoni liberi di iniziare una autonoma rotazione che si conclude "prima" dell'arrivo a terra di IL2. Stiamo parlando di centesimi di secondo fra un evento e il successivo. Mica penso a IL2 che senza centri di rotazione svolazzi!

Comunque chiarisco a scanso equivoci: sto cercando di ricostruire un film che giustifichi la rotazione di IL2 e la forma del danneggiamento. Se è possibile bene, se no si archivia, ma come detto fino alla nausea, meglio capirlo questo punto perché potrebbe essere chiave per decidere sulla cinematica
Ultima Modifica 18/01/2019 11:27 da 3aaa.

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