Analisi crollo Ponte Morandi

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01/11/2018 13:14 - 01/11/2018 13:15 #21974 da Lucignolo80
Per quanto riguarda le vittime in realtà provenivano da entrambi i sensi di marcia.Per esempio I quattro ragazzi di torre del greco volevano andare a Nizza. È chiaro quindi che fossero sul lato nord della carreggiata. direzione genova ventimiglia. Purtroppo qui vedo molta voglia di dimenticare e tornare alla normalità piuttosto che cercare i colpevoli. Moltissimi quando passano di la si girano dall altra parte altri su fanno il segno della croce.anche per me vi assicuro è psicologicamente provante avere a che fare con quell ingombrante relitto tutti i giorni
Ultima Modifica 01/11/2018 13:15 da Lucignolo80.

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01/11/2018 15:52 #21980 da Aigor
Risposta da Aigor al topic Analisi crollo Ponte Morandi
Confermo quanto detto da Lucignolo80.
Non è facile recuperare informazioni certe su tutte le vittime, mi mancano per esempio quelle dei tre cileni e di altri ho dei dubbi perché negli articoli si contraddicono o sono troppo generici.
Su 20 fra autoveicoli, TIR e furgoni Il risultato per ora è il seguente:

9 dubbi da risolvere
1 direzione ponente
10 direzione levante

"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)

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01/11/2018 16:13 #21981 da Lucignolo80
Aggiungo per chi non conoscesse il ponte e il traffico la probabilità di traffico dei veicoli sul lato sud e molto maggiore che lato nord. Il laro sud ha sempre piu traffico perche ha due snodi in fondo di cui uno a dx fa un inversone completa e ti obbligamo a rallentare pesantemente. Invece lato nord è vone se fosse una corsia di accelerazione dove ti immetti. E tiri verso aereoporto pegli pra ecc. Io non ricordo quasi mai traffico bloccato vs Ventimiglia mentre spessissimo verso ge ovest o direzione livorno(lato sud). Quando ho saputo del ponte io e alcuni amici avevamo la notizia di 600 morti e credetemi considerando 250metri per 4 corsie di cui spessissimo lato sud in coda pareva una cifra realistica.

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01/11/2018 18:21 - 01/11/2018 18:52 #21985 da Lucignolo80
Detto questo io ancora non mi sono fatto un idea precisa.quello che è certo è che a differenza di altri crolli qui c e una volonta precisa da entrambe le parti procura(stato) e autostrade di depistare le indagini omettere diffondere video e interviste manomesse incomplete e imprecise. Le cose certe sono che centinaia di persone hanno visto il ponte colpito da un fulmine bagliore lampo o vampa oppure hanno visto una forte luce prima che crollasse ho parlato con un conoscente di cui la moglie lo ha visto crollare mentre era sul poggiolo e mi ha detto che ha visto anche lei una forte luce prima che crollasse come un esplosione infatti loro avevano subito pensato ad un attentato tipo isis (bisogna poi vedere in che momento perché prima c e stato il crollo dell impalcato e poi ci sono stati altri 2 o 3 bagliori prima del crollo dell antenna come da video). Ricordo benissimo che a idris l autista marocchino che guidava il camion prima di quello della basko intervistato subito dopo il crollo era stato chiesto visto che era in una posizione con visuale privilegiata se era vero che il ponte era stato colpito da um fulmine come dicevano vari testimoni.lui aveva dichiarato non uno ma due fulmini e poi è crollato tutto. Questa testimonianza e molto importante. Questa intervista non si trova. O meglio si trova ma questa parte è stata cancellata oppure omessa. Ricordo che era una giornalista ad intervistarlo. Ricordo l intervista e diceva le stesse cose con la stessa espressione di quella che si trova.quindi mi viene da pensare sia la stessa solo privata di quella parte dell intervista
Ultima Modifica 01/11/2018 18:52 da Lucignolo80.

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01/11/2018 18:28 #21986 da Bandini
Risposta da Bandini al topic Analisi crollo Ponte Morandi
Posto qui un ultimo interessante video di analisi strutturale del ponte fatto dall'arch.Steccanella.

La sua conclusione, che condivido, è che il cedimento del ponte probabilmente è iniziata dall'impalcato e non dallo strallo. Un errore concettuale che si potrebbe fare nell'esame della struttura è di considerare il piano dell'impalcato come un monolite, non è così. E' in realta una pesante struttura in cemento armato tenuto insieme con cavi di precompressione.
Per capire, qualcuno aveva fatto questo esempio: se sposto dei libri dalla libreria li devo prendere uno a uno, ma per accelerare il lavoro posso prenderne un certo numero, esercitando una compressione tra il primo e l'ultimo libro, i libri nella parte centrale della pila rimarranno al loro posto vincendo la forza di gravità se mantengo una compressione adeguata.
File allegato:

Nell'impalcato del ponte di Genova la compressione era esercitata in parte dagli stralli (componente orizzontale della forza di trazione dello strallo inclinato), in parte da cavi di precompressione longitudinali (visibili ad esempio nelle foto dell'auto di Capello infilata nell'impalcato).
File allegato:


L'impalcato è lungo oltre 140m e aggetta circa 50 m dalla base di appoggio del cavalletto centrale, a cui va aggiunto il peso di metà gerber a ognuna delle due estremità. Sicuramente la funzione di appoggio degli stralli (componente verticale della forza di trazione dello strallo inclinato) è indispensabile per reggere l'impalcato, ma in misura di molto inferiore alla funzione svolta dal cavalletto, come emerge peraltro anche dall'analisi di Steccanella.

In conclusione, ritengo che un rilassamento o cedimento improvviso delle armature longitudinali di precompressione dell'impalcato possa aver provocato il "disfacimento" dello stesso, andando poi a gravare gli stralli di un peso maggiore di quello previsto in progetto, come suggerito da Steccanella. Allo stesso modo il peso di parti di impalcato non più tenute insieme da una forza orizzontale di precompressione può aver trasformato i puntoni del cavalletto centrale (improvvisamente gravati di pesi disposti diversamente da quanto previsto in progetto) in leve con il fulcro di rotazione in corrispondenza della parte centrale del cavalletto dove effettivamente si sono spezzate.
Questa la mia personale ipotesi da 2cent, che non vuole essere pro o contro cospirazionisti o debunker, anzi può essere allo stesso tempo sia l'uno che l'altro :cool:

Per il resto seguo sempre il thread, complimenti, andate pure avanti con pazienza e senza fretta di arrivare alle conclusioni, la fretta è sempre cattiva consigliera.
Ringraziano per il messaggio: Lucignolo80

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01/11/2018 19:33 - 01/11/2018 20:38 #21988 da Lucignolo80
Visto il video molto interessante.Fondamentalmente sostiene la stessa tesi dell archittetto Romano Amodeo ,che quel tratto di impalcato dove sono agganciati gli stralli è il punto cardine da periziare e non gli stralli stessi che si sono spezzati di conseguenza .sfortunatamente e casualmente è stato proprio uno dei primi pezzi ad essere distrutto durante la rimozione delle macerie
Ultima Modifica 01/11/2018 20:38 da Lucignolo80.

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01/11/2018 20:43 #21994 da Aigor
Risposta da Aigor al topic Analisi crollo Ponte Morandi
@Bandini

Grazie per il contributo.
Per quello che posso capire, (Italofranc, Franzeta, Kamiokande se ci sei, aiuto :-D) non essendo ingegnere o architetto ma solo essere pensante, la tesi di Staccanella si fonda sul fatto che l'impalcato nella parte verso lo strallo fosse stato fatto a gettata piena...
Cedendo l'armatura di precompressione interna, il peso ha gravato sull'impalcato e questo lo ha fatto flettere verso il basso con tutta una serie di conseguenze a cascata che hanno fatto rompere uno strallo e crollare il ponte.

Domanda: è possibile aiutandosi con le foto e il video lungo che ho postato (quello di 4 ore), capire se questa ipotesi, cioè che quella parte sia stata fatta a gettata piena, sia vera?

Perché finora l'unico modo per spezzare i sostegni obliqui nel modo in cui sono stati spezzati sembrava essere stato un intervento "umano".
Questa ipotesi può cambiare le cose, fermo restando che il cedimento dei tiranti interni può essere benissimo stata "aiutata" dai lavori del giorno prima, guarda caso proprio sul punto cruciale di passaggio dei tiranti.

"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)

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01/11/2018 22:05 - 01/11/2018 22:11 #21996 da Lucignolo80
Il punto dovrebbe essere questo se non sbaglio
Ultima Modifica 01/11/2018 22:11 da Lucignolo80.

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01/11/2018 22:09 #21997 da Lucignolo80
Da qualche parte ho letto che dovrebbe essere uno scatolato composto di 5 sezioni alte 4 metri ciascuna.quindi non pieno.dovrei provare a documentarmi

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02/11/2018 02:37 #22009 da FranZeta
Risposta da FranZeta al topic Analisi crollo Ponte Morandi

Aigor ha scritto: Domanda: è possibile aiutandosi con le foto e il video lungo che ho postato (quello di 4 ore), capire se questa ipotesi, cioè che quella parte sia stata fatta a gettata piena, sia vera?

Perché finora l'unico modo per spezzare i sostegni obliqui nel modo in cui sono stati spezzati sembrava essere stato un intervento "umano".
Questa ipotesi può cambiare le cose, fermo restando che il cedimento dei tiranti interni può essere benissimo stata "aiutata" dai lavori del giorno prima, guarda caso proprio sul punto cruciale di passaggio dei tiranti.


Morandi, nel già citato articolo , è molto chiaro in proposito, a pag. 2 del pdf scrive:

In corrispondenza del nodo di attacco dei tiranti di sospensione la travata presenta un robusto traverso anch'esso in calcestruzzo armato precompresso agli estremi del quale, da ambo i lati del ponte, risultano assicurati due fasci di cavi che costituiscono i tiranti e scavalcano l'antenna a quota 90 metri da terra.

Poi ancora, a pag. 14, quando descrive la realizzazione dell'impalcato, parla dei tiranti provvisori e aggiunge:

Questi cavi [cioè i tiranti provvisori], di andamento suo-orizzontale, hanno assunto la loro configurazione prestabilita a mezzo di due piccoli cavalletti provvisori costruiti in corrispondenza dei punti D ed E [sono i due punti di appoggio intermedi dell'impalcato]. Un ulteriore sistema di tiranti provvisionali, questi passanti sulla sommità dell'antenna, ha sorretto il notevole peso rappresentato dai traversi in C ed in F [questi sono i punti di ancoraggio degli stralli], la cui funzione è quella di determinare il legame statico tra l'impalcato ed i terminali dei tiranti C-O-F [questi ultimi sono gli stralli].

Cioè ci sta dicendo chiaramente che questi traversi in corrispondenza degli ancoraggi degli stralli erano l'unica componente che aggiungeva notevole massa alla struttura dell'impalcato, tanto che in fase di costruzione hanno dovuto sostenerne il peso con degli stralli provvisori (con buona pace di Marcianò e delle sue teorie). Per la verità anche il peso totale dell'impalcato calcolato nel video postato sopra da Bandini mi lascia un po' perplesso, però sicuramente l'idea dei "getti pieni" non trova nessun riscontro nell'articolo di Morandi.

Bandini ha scritto: Nell'impalcato del ponte di Genova la compressione era esercitata in parte dagli stralli (componente orizzontale della forza di trazione dello strallo inclinato), in parte da cavi di precompressione longitudinali (visibili ad esempio nelle foto dell'auto di Capello infilata nell'impalcato).

Non vorrei riprendere la discussione già fatta, però questo non è esatto: la precompressione dell'intero impalcato era unicamente prodotta dagli stralli, la precompressione parziale dei tratti intorno ai nodi era invece fornita dai tiranti interni, che però non avevano modo di operare fra i due estremi. Vale a dire che se questi tiranti avessero ceduto non ne sarebbero risultati appesantiti gli stralli, se mai sarebbe collassata parte dell'impalcato. Sempre dall'articolo di Morandi, pag. 9, sottolineatura mia:

...la travata si comporta come un sistema continuo su quattro appoggi rigidi entro cui si è prodotto lo sforzo di autoprecompressione determinato dalla componente orizzontale del tiro dei tiranti. Per tale fase il tirante singolo è costituito da 352 trefoli diam.1/2'' mentre la travata risulta praticamente priva di armatura longitudinale, ad eccezione delle estremità a sbalzo e delle zone prossime agli appoggi intermedi.

FranZη

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02/11/2018 09:18 #22012 da charliemike
Altri reperti mandati in Svizzera (o fatti sparire, ma questa è opinione mia).

www.primocanale.it/notizie/crollo-ponte-...i-chiave-202501.html

A me sembra che stanno cercando di giustificare il crollo SOLO con l'incuria senza nemmeno cercare altre possibili cause.
Un po' come il NIST che non ha trovato tracce di esplosivi perché "non li ha cercati".


Countdown to 1984
Ringraziano per il messaggio: Ary_anna

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02/11/2018 13:15 - 02/11/2018 13:19 #22015 da Lucignolo80
A me la cosa davvero che mi fa pensare è la stategia difensiva di Aspi che fondamentalmente è non rispondere agli interrogatori . A loro scagionerebbe e toglierebbe responsabilità inchiappettare l ultimo operaio che faceva l ultimo foro negli ultimi lavori.invece non lo fanno. Segno inequivocabile che c e complicità tra stato e autostrade e il processo è una farsa da dare in pasto all opinione pubblica. D altra parte se il ponte era minato (e nel nord est lo erano di certo) ci saranno stati degli accordi tra ministero della difesa ed ente gestore anche per quanto riguarda le manutenzioni. Un altra mia ipotesi e che per esempio i servizi segreti lo hanno fatto saltare per eliminare qualche pericolo grosso per la sicurezza sacrificando relativamente poche vite in cambio di molte. Un gruppo di jihadisti che portavano una bomba per esempio. O qualcosa di simile. Questo spiegherebbe perchè il governo si è molto ammorbidito nella revoca delle concessioni e non ci sono più frasi grosse contro benetton e autostrade. Avrebbero anche potuto incolpare del Rio che era il ministro dei trasporti precedente e invece non lo hanno fatto.
Ultima Modifica 02/11/2018 13:19 da Lucignolo80.

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02/11/2018 16:43 - 02/11/2018 16:52 #22017 da italofranc
LUCIGNOLO80
Per quanto riguarda le vittime in realtà provenivano da entrambi i sensi di marcia.Per esempio I quattro ragazzi di torre del greco volevano andare a Nizza. È chiaro quindi che fossero sul lato nord della carreggiata. direzione genova ventimiglia.

Grazie d'avermelo ricordato, ora ricordo questi poveracci. Bisognerebbe trovare nelle foto dopo il crollo dove puo' essere la loro vettura. Chiedero' anche a Aigor.

AIGOR
Su 20 fra autoveicoli, TIR e furgoni Il risultato per ora è il seguente:

9 dubbi da risolvere
1 direzione ponente
10 direzione levante


Puoi vedere tra le tue foto dall'alto se trovi nei detriti lato nord una carcassa d'auto che potrebbe essere quella dei poveri napolitani?
Ultima Modifica 02/11/2018 16:52 da italofranc.

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02/11/2018 17:00 - 02/11/2018 17:15 #22018 da italofranc
LUCIGNOLO80

Le cose certe sono che centinaia di persone hanno visto il ponte colpito da un fulmine bagliore lampo o vampa oppure hanno visto una forte luce prima che crollasse ho parlato con un conoscente di cui la moglie lo ha visto crollare mentre era sul poggiolo e mi ha detto che ha visto anche lei una forte luce prima che crollasse come un esplosione infatti loro avevano subito pensato ad un attentato tipo isis (bisogna poi vedere in che momento perché prima c e stato il crollo dell impalcato e poi ci sono stati altri 2 o 3 bagliori prima del crollo dell antenna come da video)

Oramai sono troppe le testimonianze che parlano di una forte luce prima e durante il crollo. La storia del fulmine non regge, è stata studiata bene e bisogna scartarla. Per i cavi elettrici della ferrovia possiamo dimostrare che non c'entrano e convincero' anche Massimo che sosteneva questa ipotesi. Quindi i riluttanti si rassegnino, le minicariche ci sono state e lo dimostreremo .
Faccio comunque presente che se noi dobbiamo portare delle prove della demolizione controllata, quelli che non ne sono convinti devono provare a loro volta che ci sbagliamo e dimostrare la loro buona fede. Negare l'evidenza puo' essere malafede.
Ultima Modifica 02/11/2018 17:15 da italofranc.

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02/11/2018 17:43 #22019 da Lucignolo80
Se non è stata fatta alcuna perizia chimica sui punti chiave segnalati gia dal ing. Siviero o non sono stati portati nell hangar dell isola ecologica non credo su verra mai a capo di nulla.sono passato ieri e ormai non è rimasto quasi piu nulla delle macerie tranne meta base del cavalletto.fprse meno addirittura e poca roba tra via argine polcevera e l argine appunto del torrente.a questo ritmo x me tra massimo 2 settimane non ce piu nulla

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02/11/2018 17:49 - 02/11/2018 17:50 #22020 da Lucignolo80
Vorrei aggiungere un altra cosa per rispetto delle vittime. Ho letto molti commenti sul tubo dove si diceva che i morti non c erano stati che era tutto finto le bare vuote nessun familiare veniva intervistato perché era tutta una montatura. Allora volevo dire una cosa. Ho un caro amico che ha a sua volta un amico che lavora in croce rossa ed era li quel giorno .posso garantirvi che i morti ci sono stati e alcuni sono anche morti male. Il silenzio dei parenti probabilmente è stato il"consigliato" dall alto mi viene da immaginare
Ultima Modifica 02/11/2018 17:50 da Lucignolo80.

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02/11/2018 18:32 - 02/11/2018 19:23 #22021 da italofranc
BANDINI

Posto qui un ultimo interessante video di analisi strutturale del ponte fatto dall'arch.Steccanella.

Ti ringrazio d'averci dato questo calcolo dell'Arch. Steccanella.

Salvo errori dalla mia parte, ci deve essere un grosso errore.
Steccanella all'inizio dice giustamente che uno strallo di quel genere con 447 cm2 di superficie resistente sopporta fino a 17000x447=7599 Tonn., dopo di che si rompe. Come ha fatto Steccanella a dire che, quando si è sfilata la Gerber, lo strallo si è rotto a 2164 Tonn. non lo so. Quando avro' il tempo provero' a seguire meglio il ragionamento dell'Arch., ma penso proprio che c'è qualcosa che non va.
Avrei capito se mi avesse detto che con il cedimento delle armature longitudinali il peso del Gerber avrebbe portato un carico allo strallo superiore a 7599 tonn, ma avrebbe comunque dovuto dimostrarlo meglio.
In conclusione, ritengo che un rilassamento o cedimento improvviso delle armature longitudinali di precompressione dell'impalcato possa aver provocato il "disfacimento" dello stesso, andando poi a gravare gli stralli di un peso maggiore di quello previsto in progetto, come suggerito da Steccanella
Dal suo calcolo è emmerso che basta interrompere le armature longitudinali e il gioco è fatto. Crolla tutto! A questo punto bisognerebbe dirlo a quelli che dovranno far crollare i piloni rimasti. Dovrebbe essere molto facile.
Ragazzi ricordiamoci chi era Morandi. Poi ricordiamoci nel 1992 quando hanno deciso di rinforzare gli stralli della pila11, L'inG Camomilla responsabile del progetto diceva:
Durante uno di questi controlli scoprimmo che sull’ultima porzione di uno strallo, in cima alla struttura del numero 11, sullo strallo lato Genova (lato nord), il cemento aveva lasciato scoperta una porzione d’acciaio e questo aveva portato alla corrosione per dissoluzione di circa il 30 % dei trefoli. Va sottolineato che le azioni a cui l’acciaio portante dello strallo lavorava (circa 7.000 kg) erano di gran lunga inferiori alle capacità di resistenza dell’acciaio che lo costituiva (15.000 kg).
www.ingenio-web.it/20939-ing-camomilla-c...nte-morandi-nel-1992 .
Io comunque mi studio per bene questa ipotesi del cedimento dell'impalcato prima dello strallo. Puo' essere vera e voglio esserne certo.
Ultima Modifica 02/11/2018 19:23 da italofranc.

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02/11/2018 18:46 - 02/11/2018 19:02 #22022 da Ary_anna
Risposta da Ary_anna al topic Analisi crollo Ponte Morandi

Lucignolo80 ha scritto: Detto questo io ancora non mi sono fatto un idea precisa.quello che è certo è che a differenza di altri crolli qui c e una volonta precisa da entrambe le parti procura(stato) e autostrade di depistare le indagini omettere diffondere video e interviste manomesse incomplete e imprecise. Le cose certe sono che centinaia di persone hanno visto il ponte colpito da un fulmine bagliore lampo o vampa oppure hanno visto una forte luce prima che crollasse ho parlato con un conoscente di cui la moglie lo ha visto crollare mentre era sul poggiolo e mi ha detto che ha visto anche lei una forte luce prima che crollasse come un esplosione infatti loro avevano subito pensato ad un attentato tipo isis (bisogna poi vedere in che momento perché prima c e stato il crollo dell impalcato e poi ci sono stati altri 2 o 3 bagliori prima del crollo dell antenna come da video). Ricordo benissimo che a idris l autista marocchino che guidava il camion prima di quello della basko intervistato subito dopo il crollo era stato chiesto visto che era in una posizione con visuale privilegiata se era vero che il ponte era stato colpito da um fulmine come dicevano vari testimoni.lui aveva dichiarato non uno ma due fulmini e poi è crollato tutto. Questa testimonianza e molto importante. Questa intervista non si trova. O meglio si trova ma questa parte è stata cancellata oppure omessa. Ricordo che era una giornalista ad intervistarlo. Ricordo l intervista e diceva le stesse cose con la stessa espressione di quella che si trova.quindi mi viene da pensare sia la stessa solo privata di quella parte dell intervista


Confermo, l'avevo vista anch'io.
Qui stanno facendo sparire tutto, e basterebbe già solo questo per far capire che hanno molto da nascondere.
Se è per questo, ci sono persone che hanno protestato fin da subito perché il video "oh mio Dio" che avevano visto loro cominciava molto prima e si vedeva la carreggiata ancora al suo posto.





Queste cose fanno incazzare di brutto, ma più di tutto fa incazzare quello che dici tu: la gente non vuole CAPIRE, ma DIMENTICARE.
Siamo delle prede troppo stupide e troppo facili per certi squali.
Ultima Modifica 02/11/2018 19:02 da Ary_anna. Motivo: Ho aggiunto la documentazione.

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02/11/2018 18:55 - 02/11/2018 19:03 #22023 da Ary_anna
Risposta da Ary_anna al topic Analisi crollo Ponte Morandi

Lucignolo80 ha scritto: Vorrei aggiungere un altra cosa per rispetto delle vittime. Ho letto molti commenti sul tubo dove si diceva che i morti non c erano stati che era tutto finto le bare vuote nessun familiare veniva intervistato perché era tutta una montatura. Allora volevo dire una cosa. Ho un caro amico che ha a sua volta un amico che lavora in croce rossa ed era li quel giorno .posso garantirvi che i morti ci sono stati e alcuni sono anche morti male. Il silenzio dei parenti probabilmente è stato il"consigliato" dall alto mi viene da immaginare


Grazie di questa importante testimonianza.
Anch'io sono rimasta indignata di fronte alle affermazioni di chi, come Marcianò, sostiene che le vittime non ci sono state.
Ci sono molti falsi testimoni, è vero, ma questo non basta per dire che non ci sono stati morti.
I testimoni che si vedono adesso sul tubo sono quasi tutti falsi, a cominciare dal falso autista Basko e dal "futuro papà miracolosamente salvatosi" che, oltre ad avere la solita faccia di plastica che hanno molti di quei testimoni (come il sedicente "Fiorillo"), esibisce di fronte alle telecamere una rosa rossa tatuata sulla spalla:



Siamo sul set di un macabro film.
Sono sfibrata, sfiduciata.
Il mio unico conforto è vedere che c'è qualcun altro che lotta per far emergere la verità.
Ultima Modifica 02/11/2018 19:03 da Ary_anna. Motivo: Ho aggiunto la foto del "futuro papà".

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02/11/2018 19:07 #22024 da Ary_anna
Risposta da Ary_anna al topic Analisi crollo Ponte Morandi

italofranc ha scritto: LUCIGNOLO80

Le cose certe sono che centinaia di persone hanno visto il ponte colpito da un fulmine bagliore lampo o vampa oppure hanno visto una forte luce prima che crollasse ho parlato con un conoscente di cui la moglie lo ha visto crollare mentre era sul poggiolo e mi ha detto che ha visto anche lei una forte luce prima che crollasse come un esplosione infatti loro avevano subito pensato ad un attentato tipo isis (bisogna poi vedere in che momento perché prima c e stato il crollo dell impalcato e poi ci sono stati altri 2 o 3 bagliori prima del crollo dell antenna come da video)

Oramai sono troppe le testimonianze che parlano di una forte luce prima e durante il crollo. La storia del fulmine non regge, è stata studiata bene e bisogna scartarla. Per i cavi elettrici della ferrovia possiamo dimostrare che non c'entrano e convincero' anche Massimo che sosteneva questa ipotesi. Quindi i riluttanti si rassegnino, le minicariche ci sono state e lo dimostreremo .
Faccio comunque presente che se noi dobbiamo portare delle prove della demolizione controllata, quelli che non ne sono convinti devono provare a loro volta che ci sbagliamo e dimostrare la loro buona fede. Negare l'evidenza puo' essere malafede.


Per queste tue parole ti meriti un bacio in fronte virtuale.
Siccome fra gli emoticons non c'è, lo sostituisco con una stretta di mano: :shake:

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02/11/2018 19:07 #22025 da Lucignolo80
Si Ary-Anna pensa come fa incazzare me che ci abito.chiunque di noi poteva esserci sopra e siamo stati colpiti tutti piu o meno direttamente .era da organizzare una mega protesta appena accaduto.fare pressione sulle autorità da subito appena venivano rilasciati quei video modificati grossolanamente. Il problema grosso e che i video modificati li ha rilasciati la gdf le indagini grossolane escludendo centinaia e centinaia di testimonianze di chi il ponte lo ha visto davvero cadere e perizie di ogni tipo diverso che non fosse sugli stralli.addirittura avevano dato la colpa a un poveraccio che portava un rotolo d acciaio . Quando il giorno prima del crollo alle 19-20 lato sud era tutto bloccato dal traffico con decine e decine di tir. Una sola cosa però posso dire il ponte scrollava davvero in modo anomalo.ci avevo fatto caso un paio di settimane prima che ero in moto nel traffico e nn avevo mai fatto caso a sto fenomeno cosa comune invece in altri ponti della città con giunti

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02/11/2018 19:22 #22026 da Ary_anna
Risposta da Ary_anna al topic Analisi crollo Ponte Morandi
Il ponte aveva probabilmente dei problemi, e risolverli costava troppo.
E' plausibile che gli abbiano dato una mano a crollare.

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02/11/2018 19:30 - 02/11/2018 19:34 #22027 da Carmelo Russo
Bisognerebbe sottoscrivere una petizione, magari con change.org, diretta al Presidente della Repubblica, al ministro di Grazia e Giustizia (forse) o a qualche organismo internazionale. Se c'è stata un'altra trattativa, si cercherà di insabbiare tutto.
timoleonte.wordpress.com/2018/09/24/pont...matica-di-un-crollo/
Ultima Modifica 02/11/2018 19:34 da Carmelo Russo.

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02/11/2018 19:35 #22028 da Lucignolo80
Non lo so .io mi sono fatto un idea di qualcosa di molto piu grosso.volevano buttarlo giu lo buttavano giu di notte senza video e senza testimoni facendoci passare un altra autocisterna di benzina radiocomandata e dando la colpa a un colpo di sonno dell autista. Meno sporca meno vittime da ripagare meno beghe legali per tutti. Secondo me c e qualche intrigo grosso sotto. Oppure sono saltate davvero accidentalmente delle cariche che nessuno sapeva piu che erano state messe negli anni 70 e tu come stato non puoi dire scusate ma abbiamo perso le consegne di quali sono i ponti italiani ancora minati e quali no.

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02/11/2018 19:58 #22030 da Lucignolo80
Per il discorso petizione onestamebte quanti si sentirebbero di mettere per iscritto proprio nome e cognome e andare contro la gdf polizia di stato e procura insomma contro tutte le autorità dicendo che stanno manomettendo le indagini? Soprattutto quanti genovesi? Io gia per esempio non so se lo farei.

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02/11/2018 20:02 #22031 da Ary_anna
Risposta da Ary_anna al topic Analisi crollo Ponte Morandi
Scusa Lucignolo, ma qui non ti seguo: che i video siano stati manipolati è un dato di fatto ed è facilmente dimostrabile.
Che il video completo del crollo esista e sia stato occultato è un altro dato di fatto.

Io la faccia ce la metto eccome, senza il minimo problema.

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02/11/2018 20:21 - 02/11/2018 20:21 #22032 da Lucignolo80
Aryanna sono argomenti complessi... bisogna vederne le eventuali implicazioni e conseguenze. All inizio anchio la pensavo come te... mi e bastato incontrare per strada il ragazzo che ha fatto il video (oh dio) e vedere come era "provato"per fare due ragionamenti in piu. Vorrei ricordare che l intera area del crollo era ed è tuttora presidiata dall esercito un po come nei film americani. Andatevi a vedere una sua intervista dove parla terrorizzato e spiega delle cose interessanti sul fatto che e stato interrogato e cercavano a tutti i costi il video integrale del crollo .perche anche la polizia sa che l originale comincia con l impalcato ancora in piedi.
Ultima Modifica 02/11/2018 20:21 da Lucignolo80.
Ringraziano per il messaggio: Ary_anna

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02/11/2018 20:53 #22033 da Lucignolo80
Quello che interessa a me è arrivare alla verità magari anche con il vostro aiuto e poi trarne le conseguenze.che potrebbero anche essere andarmene da sto paese piu mafioso della mafia che dice di combattere per esempio. Sono convinto che qualche video prima o poi scapperà di mano a qualcuno e videocamere in quella zona ce ne sono davvero tante da entrambi i lati. Alle famiglie delle vittime secondo me e gia stata detta la verità e pagato/ricattato il loro silenzio .gli inquirenti sanno gia tutto se hanno sotto mano tutti i video. Come sa tutto il governo e per questo non ha avito problemi ad essere insolitamente e particolarmente generoso nel decreto appena varato.La verità manca a noi poveri stronzi e se è un segreto di stato possiamo andare li anche in 2000000 ma non servirà a nulla.bisognava battere il ferro finche era caldo appena successo se si voleva ottenere di piu.c erano i riflettori puntati dei media e le autorità erano obbligate a tenere un profilo basso.

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02/11/2018 21:19 - 02/11/2018 21:22 #22034 da Lucignolo80
D altra parte se taciono i parenti delle vittime che sono quelli che avrebbero piu titolo di pretendere di vedere il video di come sono andate le cose...o chi lavorava sotto il ponte e da dicembre sarà licenziato.... il mio è uno sfogo ma dovete immedesimarvi nella situazione psicologica in cui viviamo
Ultima Modifica 02/11/2018 21:22 da Lucignolo80.

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02/11/2018 23:02 #22035 da Aigor
Risposta da Aigor al topic Analisi crollo Ponte Morandi
@lucignolo

Ti sembrerà strano, ma son proprio i parenti delle vittime che in questi casi vogliono lasciar tutto com'è... ci sono i casi come la sorella di Cucchi, per carità, ma sono l'eccezione che conferma la regola.
Si preferisce chiudere gli occhi perchè è preferibile una menzogna plausibile ad una verità difficile da digerire.

Ci sono casi eclatanti come Pantani o le cosdette "bestie di satana"... tanto per citare un paio di casi famosi, ma il trend è quello...

"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)

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