La figura di Gesù alla luce della resurrezione

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20/04/2019 20:57 #28124 da Volano49
Buona Pasqua a tutti. E' questo un augurio sui generis che, al pari del Natale vale un'abbuffata, questa in realtà è l'atmosfera della ricorrenza. Comunque sia, i misteri che avvolgono i giorni della Passione restano notevoli. Storicamente la Pasqua non è dei cattolici, bensì dei fedeli di religione ebraica. Una festa non pastorale ma di ... pastorizia, una festività antichissima che loro, i pastori nomadi commemoravano in simbiosi con la loro "liberazione" dalla "schiavitù" in Egitto e la vittoria di quel guerrafondaio di Jahvè (YHWH) sui suoi nemici.

Non mi interessa parafrasare Biglino, ma le "increspature" religiose e paranormali dell'A.T. sono innumerevoli, inutile negarlo. L'epopea dell'esodo "pullula" di fatti che a dichiararli strani è poco. Ma a parte ciò, anche in Genesi 32-23 c'è un raccontino che col Creatore non ha nulla a che vedere, infatti qui è riportato: "Non ti chiamerai più giacobbe, ma Israele, perchè sei stato forte contro Dio ed hai vinto".
Nà roba... Insomma, Giacobbe, figlio di Isacco e nipote di Abramo, dopo aver lottato un'intera notte con... Dio... riuscì a vincerlo!

Torniamo alla Passione di Nostro Signore. Ci sono, dicevo, aspetti che lasciano una scia di interrogativi. Perchè, per indicare Gesù, Giuda ricorre ad un bacio? Non era più ovvio indicarlo con la mano? Era necessario un riconoscimento tanto plateale? Il Cristo era sicuramente una delle, se non la persona più popolare e conosciuta in Gerusalemme, nella quale, in largo e in lungo aveva predicato con una serie di miracoli. Era seguito da una folla sempre più numerosa che gli chiedeva miracoli. Non solo, si scontrò più volte con le autorità del Tempio. Era noto praticamente a tutti, inclusi coloro che andarono ad arrestarlo.

Storicamente ogni arresto avviene per un ordine dato alle guardie o soldati. Perchè si ricorse all'arresto con un bacio? Cosa significa un tradimento simile per il quale Emerge immediatamente la figura di Giuda? Che dire poi del mistero della sua resurrezione, sulla quale si fonda l'attuale civiltà occidentale, L'assenza del corpo di Gesù dal sepolcro ancora "sigillato" avrebbe senza ombra di dubbio significato resurrezione o "miracolo supremo", senza dubbio di più del sepolcro rinvenuto aperto. Perchè ci troviamo a distanza di 2000 anni con tanti dubbi sull'evento?

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21/04/2019 11:36 #28129 da Nomit

Torniamo alla Passione di Nostro Signore. Ci sono, dicevo, aspetti che lasciano una scia di interrogativi. Perchè, per indicare Gesù, Giuda ricorre ad un bacio? Non era più ovvio indicarlo con la mano? Era necessario un riconoscimento tanto plateale? Il Cristo era sicuramente una delle, se non la persona più popolare e conosciuta in Gerusalemme, nella quale, in largo e in lungo aveva predicato con una serie di miracoli.

Una volta potevi conoscere l'aspetto di qualcuno solo dopo averlo visto di persona. Inoltre, è possibile che avesse un gemello (Tommaso).

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22/04/2019 21:45 #28136 da Volano49
Lo so, dare risposte agli interrogativi posti è molto difficile. Io spazierei allora oltre queste vette oltremodo scomode da valicare, incuneandomi nel più semplice labirinto prospettico degli elementi per provare a distinguere gli elementi effettivamente tradizionali - occidentali che hanno condotto la religione cattolica ad una sorta di "degenerescenza", fino ad un attuale stato di neo-paganesimo, che conduce ai nostri tempi ad una propensione, a considerare la Chiesa cattolica come una aggregazione, come una comunità d'iniziati, di credenti, cioè, che si sono messi a parte di certi "misteri rivelati" e destinati a pochi eletti. Una specie di comunità esoterica che vive internamente al proprio sacro ambito certe azioni rituali, in contrapposizione a una generica ed esteriore comunità essoterica che non sarebbe beneficiata direttamente dei tesori della rivelazione e della grazia sacramentaria.

C'è sempre più desiderio di separare fede e ragione, tra mondo e chiesa, tra stato e chiesa. Andrebbe apprezzata una nuova indicazione verso una differente "moralizzazione" della chiesa cattolica. Va cioè considerato che perdendo di vista i fondamenti scritturistici (DOMMATICI) della fede cattolica si può cadere (lo vediamo sempre più spesso) nel relativismo morale: di una morale che è avulsa dal suo "naturale" fondamento, che è la parola e l'esempio di Cristo. Fondarsi sulla sola morale (di chi spesso è a-morale) può esporre alla relatività dei motivi e delle circostanze fino ad invischiarsi nel soggettivismo e nel facile accomodamento.

Il vero rinnovamento della chiesa non può in ogni caso scaturire da una facile moralizzazione dei costumi cristiani, ma suppone un inserimento vivo nella Parola rivelata. Un inserimento nella Tradizione che non deve escludere le vie carismatiche dello Spirito. Meglio sarebbe lasciar morire nella chiesa ciò che giustamente deve morire affinchè nasca il nuovo e la vita. Bisognerebbe altresì ponderare meglio i vari carismi nella chiesa che si rivelano secondo i vari momenti storici. Ci sono insegnamenti noiosi che NON creano nulla, al più "CUSTODISCONO". Nella nostra epoca occorrerebbe ancora il "fuoco" della Pentecoste... I "tradizionalisti di memoria" pongono il criterio di ogni verità e di ogni valore in una specie di IPERURANIO, fuori del tempo e dello spazio, mentre la verità umana ed anche quella divina è soggetta, per quanto ci riguarda e in quanto la recepiamo, a evoluzione...

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23/04/2019 16:47 - 23/04/2019 16:54 #28140 da charliemike

Volano49 ha scritto: Perchè, per indicare Gesù, Giuda ricorre ad un bacio? Non era più ovvio indicarlo con la mano? Era necessario un riconoscimento tanto plateale?

Probabilmente perché era necessario che Giuda facesse capire ai Romani chi era Gesù senza però esporsi personalmente, e quindi hanno usato un sistema convenuto.


Countdown to 1984
Ultima Modifica 23/04/2019 16:54 da charliemike.

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26/04/2019 11:50 #28168 da Volano49
Allargando il discorso, penso che il Vecchio Testamento, ai fini di un'angolazione cristiana abbisognerebbe di una rivisitazione dei suoi testi canonici, le scritture evangeliche necessiterebbero di essere reinterpretate in senso logico, corretto e moderno. Non solo per un'esatta interpretazione in se stesse, ma soprattutto al fine di porre termine, o almeno di delineare, all'alone di superstizione, magia e psicopatizzazione che ruota attorno a quella che dovrebbe essere la più razionale religione del mondo. Il primo compito dei "custodi" di essa è quello di renderla credibile. Il messaggio di Cristo verrebbe forse sfrondato, ma la sostanza, eccelsa, non sarebbe più di tanto diluita.

Nella società cosiddetta civilizzata esistono migliaia di sette e credenze religiose talvolta aberranti, ne scaturisce la considerazione che l'uomo, quando si appiglia ad una religione, resta spesso insoddisfatto dalla vaghezza ed equivocità di quelle tradizionali, e allora, per un appagamento, o se ne crea una nuova, o imbastisce un "cocktail" delle più note pur se contaddittorie, oppure quel che è peggio, esalta gli aspetti magici, oscuri ed ambigui della religione in cui è stato educato (o attratto). Vedi Scientology & C.

E' triste dirlo, ma le religioni sono necessarie per le masse e per le formalità sociali. Solo poche persone possono farne a meno , pur non disconoscendo che probabilmente (molto probabilmente...) un Essere Superiore possa nascondersi dietro il mistero dell'Universo. Ma non può essere quel Dio infantile e crudele dei maomettani, quel Dio vendicativo degli Ebrei e dei Cristiani o quel Dio inutile dell'auto-annientamento dei Buddisti o quel Dio antropomorfoide che tanti, di tanto in tanto, scoprono qui e là.

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