Civili discussioni con chi (in buona fede) non crede ancora alle Scie Chimiche.

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01/07/2019 20:47 - 01/07/2019 20:51 #29637 da ghisa

NiHiLaNtH ha scritto: gli unici che hanno fatto analis più approfondite sui filamenti sono italian e francesi

Non è abbastanza? A cosa servirebbero ste teorie estreme come le scie chimiche se non a farci guardare dall'altra parte


quindi stai sostenendo che gli sciachimisti se ne fregano dei problema dell''inquinamento ambientale ?

DIMOSTRALO!!!

Fossi un mafioso glieli manderei i soldi a gente come Marcianò, fanno un lavoro veramente impagabile.


e come al solito viene tirato in ballo Marcianò come se fosse una sorta di autorità mondiale nel campo delle scie chimiche
siete tutti uguali


Come distorci e tagli i commenti degli altri tu non lo fa nessuno
Vediamo se rispondere serve a qualcosa, ma lo dubito

gli unici che hanno fatto analis più approfondite sui filamenti sono italian e francesi


I link, se li hai, postali, fai più bella figura

quindi stai sostenendo che gli sciachimisti se ne fregano dei problema dell''inquinamento ambientale ?
DIMOSTRALO!!!


E' quello che hai capito tu..caso strano

Ho scritto (a Charliemike)
Te la sentiresti PER ASSURDO di andare a testimoniare in tribunale che le nocività non esistono ( Riva era un benefattore no? ) perchè
è tutta colpa delle scie chimiche vostro onore ?
Se si, con quali prove?


e come al solito viene tirato in ballo Marcianò come se fosse una sorta di autorità mondiale nel campo delle scie chimiche
siete tutti uguali


Che ti roda o meno Marcianò è il punto di riferimento italiano sulle scie chimiche, e nel corso di oltre dieci anni di "carriera" ha scritto tante di quelle balle e assurdità che SE io fossi uno che inquina per mestiere i soldi ad uno cosi' li manderei volentieri.
Potrei rigirarti il tuo siete tutti uguali ogni volta che tirate fuori Attivissimo, CICAP o accusate questo o quell'utente di essere clone, debunker, agente segreto nell'intento di infangare qualsiasi persona che non si accodi al credo delle scie chimiche.
A cosa servirà questa risposta? Te lo dico io:
ad
un
cazzo
di
niente
Ultima Modifica 01/07/2019 20:51 da ghisa.

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01/07/2019 21:04 - 01/07/2019 21:09 #29638 da ghisa
sembra il forum di Donna Moderna
Ultima Modifica 01/07/2019 21:09 da ghisa.
Ringraziano per il messaggio: Tavernello Acido

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02/07/2019 00:43 - 02/07/2019 00:44 #29642 da ahmbar
ghisa

quando vi si risponde a tono sparite tutti

Detto da chi ignora i post che lo sputtanano....

Lo stesso Cicap, nell'intento di sostenere la versione "balloning" (ragni migratori), commissiono' un esame ad uno dei suoi scienziati aderenti/collaboratori, ottenendo come risultato la conferma che non si sa' cosa fossero quei compositi, ma NON ERANO TELE DI RAGNO ed ERANO DI ORIGINE ARTIFICIALE

ghisa: falso

www.cicap.org/piemonte/cicap.php?nome=7_...ticoli&tipo=articolo


Stammi bene, onesto intellettualmente
Ultima Modifica 02/07/2019 00:44 da ahmbar.

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02/07/2019 08:46 - 02/07/2019 09:58 #29646 da ItalHik

charliemike ha scritto: Ma in questo modo mi stai confermando che è possibile generare lunghe scie artificiali. :shake:
E dato che è possibile, a maggior ragione con aerei di grosse dimensioni, si può immettere in atmosfera quasi qualunque cosa.
Ad esempio mischiando all'olio delle particelle micrometriche metalliche, o liquidi che possano fare aumentare o diminuire l'umidità in atmosfera.
Le possibilità sono infinite.


Per quale motivo andare ipotizzando e cercando aerei fantasma che deliberatamente immetterebbero nell'atmosfera particolati e/o sostanze idrofile in quantità industriali (per ragioni che a quanto pare per qualcuno non sarebbero nemmeno degne di verifica...), quando sono già noti e incontestabili sia la massiccia presenza nell'alta troposfera di micropolveri (giornalmente scaricate a tonnellate da ogni sorta di traffico aereo, civile e militare) che l'aumento del vapore acqueo presente nell'aria (dovuto al riscaldamento globale)?...
Per puro spirito complottistico?!...

.
Ultima Modifica 02/07/2019 09:58 da ItalHik.
Ringraziano per il messaggio: ghisa

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02/07/2019 09:15 - 02/07/2019 09:17 #29648 da Satirus
ATTENZIONE AVVISO DEL: "RESPONSABILE DEL THREAD"
Come già altre volte ho avuto modo di ricordare, questo thread si chiama: "Civili discussioni con chi (in buona fede) non crede ancora alle Scie Chimiche.
Non è il solito thread sulle scie chimiche aperto a tutti i rissaioli debunkers, non sono ammessi i bimbiminkia, nè i seniorminkia, nè i provocatori, nè i cafoni, nè i perditempo.
Avete mille altri threads dove poter sfogare le vostre patologie e, se non bastassero quelli che già ci sono, potrete sempre crearne di vostri.
Detto questo:

NiHiLaNtH i tuoi migliori interventi:
stai delirando
no tu non parli di scie chimiche ma di cazzate
dopo le figure di meda fatte sull'11 settembre adesso ci provano con le scie chimiche

"meda" non è un tuo eufemismo ma uno dei tuoi innumerevoli errori di ortografia, giacchè scrivi senza alcuna attenzione, senza rileggere, senza nessun rispetto per gli altri.
Alla luce di ciò, sei invitato a non scrivere più su questo thread, abbiamo capito che non hai: nè la civiltà necessaria per parlare di questo impegnativo argomento nè l'indispensabile buona fede.

Flop del corteo di anarchici, ognuno è partito quando e per dove ha voluto.
Ultima Modifica 02/07/2019 09:17 da Satirus.

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02/07/2019 09:52 #29650 da charliemike

ItalHik ha scritto: Per quale motivo andare ipotizzando e cercando aerei fantasma che deliberatamente immetterebbero nell'atmosfera particolati e/o sostanze idrofile in quantità industriali, quando sono già noti e incontestabili sia la massiccia presenza nell'alta troposfera di micropolveri (giornalmente scaricate a tonnellate da ogni sorta di traffico aereo) che l'aumento del vapore acqueo presente nell'aria (dovuto al riscaldamento globale)?...
Per puro spirito complottistico?!...

.


Vedi, la tua domanda è già inquinata dalla tua opinione.
Parti già con il presupposto "le scie chimiche non esistono" di conseguenza non esistono nemmeno aerei che deliberatamente immettono sostanze in atmosfera.
Eppure di esempi di aerei che immettono sostanze artificiali in atmosfera ne abbiamo molti.
A partire dalle Frecce Tricolori, che usano le scie per evidenziare le manovre acrobatiche e generare disegni in cielo, agli aerei che disperdono insetticidi sui campi coltivati, agli aerei che fanno cloud seeding, al fuel dumping, ecc.

Non sono proprio aerei fantasma.

Cosa può impedire a "persone" senza scrupoli di usare questo sistema per usi illeciti?
Già sappiamo che esiste il cloud seeding, che permette di fare piovere oppure no sopra determinate aree. E' stato usato tempo addietro per non fare piovere sulla testa di Putin durante una manifestazione. (Non mi chiedere il link: era su tutti i giornali e pure al TG)
Supponiamo (è un ipotesi, sia chiaro) di volere rovinare le coltivazioni in Val Padana. Non sarebbe poi così impossibile disseminare quotidianamente sostanze in atmosfera allo scopo di non fare piovere. Gli arerei di linea la attraversano quotidianamente.
Il Sole e le alte temperature farebbero il resto.
Visto che il traffico aereo è pure aumentato, come sostieni, la cosa sarebbe oltremodo più facile.
Rovinando le coltivazioni si favorirebbe l'aumento dei prezzi e le importazioni di frutta e verdura, con guadagni incalcolabili per chi ha architettato tutto l'"ambarabam".
Non è fantascienza.

Se ci sono persone senza scrupoli in grado di progettare la morte di più di 3000 persone e l'abbattimento di tre grattacieli per ottenere guadagni miliardari, perché non dovrebbero esistere persone che possono architettare un piano del genere, dove gli eventuali morti non sono nemmeno immediatamente riscontrabili e quindi attribuibili al piano?

Non cominciamo nuovamente a tirare fuori dal cilindro del repertorio debunker il mantra delle "migliaia di persone coinvolte".
Sappiamo tutti perfettamente che in qualunque ambito si lavora a compartimenti stagni, a maggior ragione se le attività sono segrete o peggio, illecite.
Un eventuale carico "particolare" potrebbe essere imbarcato dagli addetti all'imbarco senza che questi ne sappiano la natura o l'utilizzo.
L'aereo potrebbe essere modificato facendo aggiungere ai meccanici installatori degli ugelli per la dispersione, raccontando loro una spiegazione di circostanza.
E se qualcuno sollevasse qualche obiezione potrebbe benissimo essere fatto passare ad altri incarichi meno "pericolosi".
Insomma, le "migliaia" di persone coinvolte si ridurrebbero drasticamente a poche decine.


Countdown to 1984

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02/07/2019 10:07 - 02/07/2019 11:35 #29651 da Satirus
Traendo spunto da ciò che dice Charliemike ...

Nel 2004 Das Bayerischen Landesamt für Umwelt (l'Ufficio Statale Bavarese per l'Ambiente) ha iniziato sistematicamente a rilevare gli inquinanti presenti nell'atmosfera:
Qui le tabelle con i rapporti annuali - ALLUMINIO:

Voi direte, vabbè: "l'incremento dell'alluminio è dovuto all'usura dei motori, il traffico aumentato" ... ma il BARIO ?

Flop del corteo di anarchici, ognuno è partito quando e per dove ha voluto.
Ultima Modifica 02/07/2019 11:35 da Satirus.

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02/07/2019 10:59 #29652 da ItalHik

Satirus ha scritto: Traggo spunto da ciò che dice Charliemike ... "le scie chimiche non esistono" di conseguenza non esistono nemmeno aerei che deliberatamente immettono sostanze in atmosfera."

Nel 2004 Das Bayerischen Landesamt für Umwelt (l'Ufficio Statale Bavarese per l'Ambiente) ha iniziato sistematicamente a rilevare gli inquinanti presenti nell'atmosfera:


Lo capisci, spero, che scrivere "presenti nell'atmosfera" non è come scrivere "presenti nell'atmosfera in quanto irrorati dagli aerei", o no?...

Di composti di bario, così come di tantissimo altro ancora, si fa largo uso per gli scopi più disparati, pertanto non si può assumere la presenza di bario (o altro) nell' "atmosfera" come prova dell'esistenza delle famigerate Scie Chimiche, se nemmeno si conosce la composizione di dette presunte "irrorazioni", che modo di ragionare sarebbe dedurre conclusioni partendo dagli oggetti delle ipotesi ("c'è bario nell'aria quindi ci sono anche le scie chimiche perché... presumiamo che dette scie contengano bario")?!...
Tutt'altra cosa ovviamente sarebbe se quelle analisi si riferissero a prelievi effettuati direttamente dalle scie prodotte dagli aerei, nel qual caso sarebbe logico almeno ipotizzare che il bario possa figurare tra gli additivi dei combustibili, fino a sospettare eventuali altre ragioni più preoccupanti...

.
Ringraziano per il messaggio: ghisa

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02/07/2019 11:05 #29653 da charliemike

Satirus ha scritto: Traggo spunto da ciò che dice Charliemike ... "le scie chimiche non esistono" di conseguenza non esistono nemmeno aerei che deliberatamente immettono sostanze in atmosfera."


Sembra che io affermi che le scie chimiche non esistono, quando in realtà appoggio la tesi opposta.

La mia frase completa è questa:
Riferendomi a ItalHik: parti già con il presupposto "le scie chimiche non esistono" di conseguenza non esistono nemmeno aerei che deliberatamente immettono sostanze in atmosfera.


Countdown to 1984

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02/07/2019 11:30 - 02/07/2019 12:50 #29655 da Satirus
ItalHik ... devi vedere l'insieme dei dati che ti vengono proposti, essendo un'operazione mascherata, devi unire tu i puntini. Il bario è casualmente un "disidratatore" abbondante ed economico e la cosa si riallaccia al famoso brevetto "patrocinato" dall'US NAVY per l'emissione di scie di polveri ... per vari usi, dove la chiave di volta del brevetto era l'uso di sostanze disidratanti per evitare l'aggregazione delle polveri micronizzate.
Inoltre lo trovi, sempre casualmente, nella 3° diapositiva del manualetto "scherzoso" degli allievi piloti USAF, denominato scherzosamente: Chemtrails, ove casualmente si legge: Release of chemicals that photoionize (barium).
Charliemike :-D mi è venuto il pensiero, Massimo ha sempre raccomandato di contenere le citazioni per una migliore leggibilità, credo non ci siano dubbi sulla tua posizione, anyway I corrected, I'm sorry!

Flop del corteo di anarchici, ognuno è partito quando e per dove ha voluto.
Ultima Modifica 02/07/2019 12:50 da Satirus.

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02/07/2019 12:04 #29656 da NiHiLaNtH

Se è possibile per un Aermacchi generare scie per tutta una manifestazione, non vedo dove possa essere la difficoltà a stivare qualcosa da nebulizzare in un aereo ben più grande.


si scusa intendevo rispetto ad un aereo militare che all'interno non ha sedili o bagagli

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02/07/2019 12:24 - 02/07/2019 12:41 #29657 da Satirus
Per capire quanto la questione Chemtrails sia un problema per noi tutti, mettendo da parte le paure "marcianiane" di nanobot e veleni vari, poichè per molti leggere semplicemente dei dati non è abbastanza "evocativo", osserviamo la foto, un eritrocita ha un diametro medio di otto micrometri, i puntini bianchi piccoli sono grandi 0,3 micrometri (è il diametro medio delle polveri indicate dal brevetto - 85% ), il puntino grande è 4,5 micrometri (5% delle polveri) più un 10% di polveri del diametro di 0,007 micrometri!!!!!!! impossibili da rappresentare, pensate un pò, quasiasi cosa usino, quale possa essere l'effetto sugli organismi viventi.

Parliamo di QUESTO BREVETTO

Flop del corteo di anarchici, ognuno è partito quando e per dove ha voluto.
Ultima Modifica 02/07/2019 12:41 da Satirus.

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02/07/2019 12:30 #29658 da charliemike
OT

No problem, Satirus. ma come dice Nanni Moretti: "le parole sono importanti".
Senza quelle tre all'inizio, si ribaltava il senso della frase.

Quanto a contenere le citazioni sono d'accordo con te.
Avevo suggerito un tempo, di usare la funzione SPOILER che permette di nascondere un testo voluminoso e vederlo solo cliccandoci sopra:

Attenzione: Spoiler! [Clicca per espandere]



Fine OT


Countdown to 1984

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02/07/2019 15:49 #29662 da ItalHik

Satirus ha scritto: .......................
.......................

Parliamo di QUESTO BREVETTO


Si tratta di un'apparecchiatura escogitata per generare scie di condensazione estemporanee - impiegabili per varie applicazioni, specialmente in campo militare (segnalazione di bersagli, contromisure elettroniche, ecc.) - installabile su dispositivi volanti privi di adeguate fonti di calore (per es. bersagli aerei trainati), non un Mezzo di Intossicazione Continuata di Massa!...

.

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02/07/2019 16:32 #29664 da charliemike

ItalHik ha scritto:

Satirus ha scritto: .......................
.......................

Parliamo di QUESTO BREVETTO


Si tratta di un'apparecchiatura escogitata per generare scie di condensazione estemporanee - impiegabili per varie applicazioni, specialmente in campo militare (segnalazione di bersagli, contromisure elettroniche, ecc.) - installabile su dispositivi volanti privi di adeguate fonti di calore (per es. bersagli aerei trainati), non un Mezzo di Intossicazione Continuata di Massa!...

.


Light scattering pigment powder particles, surface treated to minimize inparticle cohesive forces, are dispensed from a jet mill deagglomerator as separate single particles to produce a powder contrail having maximum visibility or radiation scattering ability for a given weight material.

Da Google translate:
Particelle di polvere di pigmento con dispersione di luce, trattate superficialmente per minimizzare le forze coesive delle parti, vengono erogate da un deagglomeratore a getto come particelle singole separate per produrre una scia di polvere con massima visibilità o capacità di dispersione di radiazione per un dato materiale di peso.

impiegabili per varie applicazioni,


Questo a casa mia significa che il sistema può essere usato per disperdere in atmosfera qualsiasi particolato.

Che poi lo possano usare come Mezzo di Intossicazione di Massa lo stai dicendolo tu mettendolo impropriamente in bocca a noi, ma non è sicuramente questo lo scopo ultimo (saremmo ormai tutti morti), ma solo un danno collaterale, come lo chiamano i militari.


Countdown to 1984

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02/07/2019 16:48 - 02/07/2019 16:49 #29665 da ahmbar
ItalHik

Si tratta di un'apparecchiatura escogitata per generare scie di condensazione estemporanee

Secondo la tua precedente opinione TUTTE l e scie che vedevamo e vediamo erano e sono condensa e/o inquinamento, mentre ora scrivi che almeno alcune sono artificiali ( ma estemporanee, beninteso)


- impiegabili per varie applicazioni, specialmente in campo militare (segnalazione di bersagli, contromisure elettroniche, ecc.) - installabile su dispositivi volanti privi di adeguate fonti di calore (per es. bersagli aerei trainati), non un Mezzo di Intossicazione Continuata di Massa!.

Guarda che nessuno con un minimo di intelletto ha mai sostenuto la tesi de "l'avvelenamento di massa" come fine delle scie, ma abbiamo scritto piu' e piu' volte che sono quasi certamente volte a migliorare settori militari (comunicazioni, armi o chissa' cos'altro), e/o (probabilmente) per tentativi di controllare ed influenzare il normale andamento climatico

Non scadere anche tu nei.......luoghi comuni ( :nono:) come l'onesto intellettualmente
Ultima Modifica 02/07/2019 16:49 da ahmbar.

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02/07/2019 17:05 - 02/07/2019 17:25 #29666 da ItalHik

Satirus ha scritto: ItalHik ... devi vedere l'insieme dei dati che ti vengono proposti, essendo un'operazione mascherata, devi unire tu i puntini. Il bario è casualmente un "disidratatore" abbondante ed economico e la cosa si riallaccia al famoso brevetto "patrocinato" dall'US NAVY per l'emissione di scie di polveri ... per vari usi, dove la chiave di volta del brevetto era l'uso di sostanze disidratanti per evitare l'aggregazione delle polveri micronizzate.

Se il bario fosse alla base delle presunte chemtrails, nel numero che possiamo osservare, se ne accorgerebbero subito tutti (come successe per i radioisotopi al tempo del disastro di Chernobyl) e analisi come quelle che hai proposto riporterebbero valori di ben altra grandezza...

Satirus ha scritto: Inoltre lo trovi, sempre casualmente, nella 3° diapositiva del manualetto "scherzoso" degli allievi piloti USAF, denominato scherzosamente: Chemtrails, ove casualmente si legge: Release of chemicals that photoionize (barium).

Nel caso, nonostante tutto, non te ne fossi ancora accorto, la "diapositiva" che citi non è un elenco di desiderata per il futuro, ma per così dire una fotografia di quanto può già essere rilevato al presente ("How is the space environment perturbed?"): inquinanti vari (tra i quali il bario è solo uno dei tanti), particelle ionizzanti di vicina e lontana origine, trasmissioni radio di alta potenza, e via dicendo...

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Ultima Modifica 02/07/2019 17:25 da ItalHik.
Ringraziano per il messaggio: ghisa

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02/07/2019 17:15 #29667 da ItalHik

ahmbar ha scritto: ItalHik

Si tratta di un'apparecchiatura escogitata per generare scie di condensazione estemporanee

Secondo la tua precedente opinione TUTTE l e scie che vedevamo e vediamo erano e sono condensa e/o inquinamento, mentre ora scrivi che almeno alcune sono artificiali ( ma estemporanee, beninteso)


Non raccontare balle, ho già smentito - con tanto di mio quoting - chi (per caso eri proprio tu?!...) in precedenza ha sostenuto questa interpretazione, perciò se non sei in totale malafede puoi tranquillamente andarti a rileggere i miei interventi di 2 o 3 giorni fa... :smash:

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Ringraziano per il messaggio: ghisa

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02/07/2019 18:09 #29669 da ghisa

Particelle di polvere di pigmento con dispersione di luce, trattate superficialmente per minimizzare le forze coesive delle parti, vengono erogate da un deagglomeratore a getto come particelle singole separate per produrre una scia di polvere con massima visibilità o capacità di dispersione di radiazione per un dato materiale di peso.


Il problema come sempre e' provare che questi "apparati" o "brevetti", siano effettivamente utilizzati e/o montati da anche uno solo dei milioni di aerei di linea ( spero si possa conordare che le scie vengano prodotte dagli aerei di linea e che la stragrande maggioranza dei video e documentari e foto riprendono aerei di linea, si, giusto? ) che ci passano sopra la testa millemila volte al giorno.
Raccolte queste prove tocca dimostrare che quello che vediamo in cielo, ovvero: l'aereo passa, scia, la scia si espande si trasforma in cirro, non sia compatibile con il comportamento delle normali scie di condensazione ( le quali si allargano, persistono per ore e si trasformano in cirri ) pure loro prodotte dagli aerei di linea.

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02/07/2019 18:16 #29670 da ghisa
ahmbar

Guarda che nessuno con un minimo di intelletto ha mai sostenuto la tesi de "l'avvelenamento di massa" come fine delle scie


riusciresti a spiegare in tre righe quale e' il fine delle scie chimiche?

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02/07/2019 18:17 - 02/07/2019 18:19 #29671 da ahmbar
Avrei una richiesta per chi si intende di storia dell'aviazione e ha una infarinatura dei costi reali che richiedono gli aerei (manutenzione, noleggio, carburante etc)

La domanda, che mi gira in testa da quando accompagnai mia nipote a Bergamo per prendere un volo per Siviglia, e scoprii che il costo del biglietto era di.....25€, e' questa:
la tariffa comunale per chi prende un taxi per Malpensa o Bergamo da Milano e' di 95€, di cui il 30%ca sono il guadagno dell'autista, il 30% ca sono tasse ed il 40% sono spese vive per la gestione della vettura

Ma le compagnie low cost come possono praticare simili tariffe?
Non ti danno l'alta cucina (:blank: ) disponibile nei voli normali,, niente assistenti di volo (o meno assistenti), e poi? Quali costi sarebbero riusciti a limare?
Il noleggio non credo proprio, la manutenzione men che meno, che e' ugualmente costosa per tutti, il carburante costa anche lui uguale, i piloti (magari meno e piu' sfruttati) ma li devi pagare....
55 persone ( il volo di mia nipote 2/3 del numero) trasportate per 2200km per un incasso medio di 1500/2000€ (non tutti hanno il biglietto meno costoso, ma l'aereo non sempre e' pieno, anzi....a sentire mia nipote diverse volte erano meno della meta' i passeggeri)

Sbaglio se li ritengo numeri inverosimili? Come puo' non dico guadagnare, ma anche solo coprire i costi una compagnia con simili incassi?
La nascita delle compagnie low cost (e la loro permanenza sul mercato) sono state "aiutate" per aumentare il numero dei voli?


Prima di esprimere i pensieri che derivano da simili congetture, vorrei sapere se i miei dubbi hanno o meno un fondamento, per questo ho chiesto pareri di conoscitori della materia
Ultima Modifica 02/07/2019 18:19 da ahmbar.

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02/07/2019 18:33 #29672 da ghisa
www.opshots.net/2015/04/aircraft-operati...-operating-expenses/

Il costo di gestione di un aereo commerciale può essere suddiviso in due categorie principali: costo aereo e costo terra. I costi aerei sono i costi effettivi del volo dell'aeromobile; i costi di terra sono il costo della cellula, la manutenzione del motore, così come le spese aeroportuali e di bordo. Entrambi sono in genere misurati ogni ora e sono suddivisi per miglio. Il costo per miglio posto è il costo di volare un passeggero un miglio e viene utilizzato per misurare i costi operativi. Il costo medio per postazione miglio è di circa 7 - 8 centesimi per i vettori a basso costo e da 11 a 12 centesimi per i vettori di rete.

Lavoro e carburante sono le spese maggiori, pari a circa il 12% del costo totale. In media, il salario di un pilota inizia a $ 36.000 e copre circa $ 196.000. Il consumo medio di carburante per 100 chilometri è di 3.035 litri (78,5 mpg) per i props turbo, 3.126 litri (76.3 mpg) per i jet regionali, 2.405 litri (100.5 mpg) per il breve raggio, 2.74 litri (86.8 mpg) per il medio raggio e 2.959 (80,84 mpg) litri a lungo raggio.

Il 50 posti Bombardier Dash 8-300 costa circa $ 1,564 all'ora, meno per posto rispetto al 42 posti ATR 42, che costa circa $ 1,552 all'ora. Il 72 posti ATR 72 costa circa $ 2247 all'ora. Tutti e tre gli aeromobili costano meno per funzionare all'ora di Embraer ERJ 145 da 50 posti, che costa circa $ 3,503 all'ora. L'ERJ-145 può offrire vantaggi economici per una compagnia aerea con una velocità di crociera più veloce fino a 180 miglia all'ora in più e una distanza di 500 miglia più lunga rispetto agli altri velivoli di questa categoria.

Il CS300 costa circa $ 3,100 l'ora, il 737-700 costa circa $ 2,900 l'ora, l'A320 costa circa $ 3,200 l'ora, mentre il Boeing 757 costa circa $ 8,383,15 all'ora.
Con dati limitati sui widebody a doppio motore, sembra che il Boeing 767 costa circa $ 9.130 all'ora per funzionare, il 777 costa circa $ 7.380 all'ora e l'Airbus A330 costa circa $ 7.900 all'ora.

Più motori portano a prezzi più alti. Il costo operativo medio nell'aria di un Boeing 747-400 è compreso tra $ 24.000 e $ 27.000 l'ora, intorno a $ 39.08 a $ 43.97 per miglio, utilizzando circa $ 15.374 di carburante all'ora. In prospettiva, secondo un nuovo rapporto del Servizio di ricerca del Congresso, Air Force One, un 747-200B (VC-25A) costa 179.750 $ all'ora per operare. L'Airbus A340-200 costa $ 14.000 l'ora, mentre il più grande A340-400 costa $ 21.000 l'ora. L'Airbus A380, il più grande aereo passeggeri, costa tra $ 26.000 e $ 29.000 all'ora, usando circa $ 17.467 di carburante, circa $ 40.19 a $ 44,82 per miglio. I motori di questi aeromobili rappresentano il 5% delle spese operative. Secondo Airbus, un A340 da 475 posti ha un vantaggio di costo mensile complessivo rispetto al 747-400 di $ 557.000. Tuttavia, anche con il costo più alto per miglio di posto, il costo per viaggio di 747-8 è solo del 12% inferiore a quello dell'A380, mentre il costo per posto è del 9% più alto.

Uno sguardo più dettagliato sul volo Qantas Airways offre una migliore comprensione dei costi tipici. Su un volo A380-800 di 14 ore da Sydney a Los Angeles, le spese della compagnia aerea ammontano a $ 305.735; $ 11,414 in cibo e bevande, $ 12,625 in stipendi del personale e $ 37,157 in tasse aeroportuali e servizi di navigazione, e circa $ 244,539 in carburante per volare l'aereo da 484 posti. Su un volo Boeing 777-300ER da Sydney a Los Angeles, la compagnia aerea spende un totale di $ 190,422. $ 9.652 in cibo e bevande, $ 9.653 in stipendi del personale, $ 31.117 in tasse aeroportuali e servizi di navigazione e oltre $ 140.000 in carburante per pilotare l'aereo da 361 posti nel viaggio di 14 ore.

Un volo medio su una Delta Air Lines 737-800 costa $ 2,744 all'ora. L'aereo brucia 850 galloni all'ora. Il carburante costa $ 1,275 in base al carburante Jet-A che costa $ 1,50 al gallone. Due piloti e cinque assistenti di volo costa circa $ 500 all'ora. La manutenzione diretta sulla struttura del velivolo è di circa $ 220, i motori sono circa $ 130 e il carico di manutenzione è di circa $ 150, per un totale di $ 500. Oltre a questo costo è l'ammortamento di $ 373 e il noleggio di aerei di $ 96. Un volo medio su un American Airlines 737-800 costa $ 2,180 all'ora. L'aereo brucia 850 galloni all'ora. Il carburante costa $ 1,028 in base al carburante Jet-A che costa 1,21 dollari americani al gallone. Un equipaggio di due persone in cabina di guida insieme a cinque assistenti di volo costa circa $ 465 all'ora. La manutenzione diretta sulla struttura del velivolo è di circa $ 200, i motori sono circa $ 110 e il carico di manutenzione è di circa $ 135, per un totale di $ 315. Anche a questo costo è aggiunto un deprezzamento di $ 259 e il noleggio di aerei di $ 113.

Un volo medio su una Delta Air Lines MD-88 costa $ 2.978 all'ora. L'aereo brucia 1.050 galloni all'ora. Il carburante costa $ 1,575 in base al carburante Jet-A che costa $ 1,50 al gallone. Due piloti e tre assistenti di volo costano circa $ 460 l'ora. La manutenzione diretta sulla cellula è di circa $ 200, i motori sono circa $ 140 e il carico di manutenzione è di circa $ 140, per un totale di $ 480. Anche a questo costo è aggiunto un deprezzamento di $ 247 e il noleggio di aeromobili di $ 216. Un volo medio su un American Airlines MD-88 costa $ 2,541,5 all'ora. L'aereo brucia 1.050 galloni all'ora. Il carburante costa $ 1270,5 in base al carburante Jet-A che costa 1,21 dollari americani al gallone. Due piloti e tre assistenti di volo costano circa $ 403 all'ora. La manutenzione diretta sulla cellula è di circa $ 185, i motori costano circa $ 165 e il carico di manutenzione è di circa $ 240, per un totale di $ 590. Anche a questo costo è aggiunto un deprezzamento di $ 86 e il noleggio di aerei di $ 192.

www.internationalairportreview.com/artic...7/low-cost-carriers/
www.economist.com/gulliver/2019/01/22/wh...ickets-for-so-little
www.aviationcv.com/aviation-blog/2018/5-...-carriers-make-money
www.euronews.com/2017/03/01/flying-cheap...of-low-cost-airlines
www.telegraph.co.uk/travel/advice/low-co...routes-from-britain/
www.ttgitalia.com/stories/trasporti/1166...a_il_listino_prezzi/

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02/07/2019 18:56 - 02/07/2019 19:26 #29673 da ahmbar
ItalHilk

No, questo che scrivi tu non è quello che ho scritto io: "la mia ipotesi" non è quella che mi attribuisci, ovvero che sarebbero "tutte normali scie di condensa prodotte dai motori", ma semmai che i "preoccupanti" spettacoli di cd "scie chimiche" sempre più spesso registrati negli ultimi anni potrebbero benissimo e semplicemente essere dovuti al notevole aumento dell'inquinamento del cielo prodotto da decenni di traffico aereo, in particolare all'accumularsi nell'alta troposfera dei residui solidi (particolato) prodotti dalla decomposizione e trasformazione dei vari combustibili avio operata dai motori degli aerei

La mia tesi è che non c'è nessuna complottarda irrorazione globale (quindi niente scie articiali) effettuata dagli aerei commerciali (trasporto di passeggeri e merci) e che gli spettacoli che tanto preoccupano certuni sono semplicemente dovuti ai vari cambiamenti occorsi negli ultimi decenni: nei motori degli aerei, negli additivi dei combustibili, (maggiore inquinamento, quindi) nel numero dei voli (che a livello globale sono sicuramente aumentati e non diminuiti), ma soprattutto nella quantità di sostanze indesiderate che anno dopo anno sono state immesse e continuano ad essere immesse (a ad accumularsi) nell'atmosfera dagli stessi voli... In altre parole, quello che verrebbe costantemente (ma con andamento ovviamente esponenziale rispetto all'aumentare dei mezzi...) "irrorato" è soltanto un tipo *particolare* tipo di inquinanti..." (e quindo di nuovo derivati dall'inquinamento].


O mancava questa

quelle "pseudo o para-contrail" (quelle cioè di cui si parla nella "invenzione" tirata in ballo, se non ricordo male, da "Satirus") hanno alla loro base la dispersione nell'aria di micropolveri (nel caso specifico ossido di titanio e altre sostanze coadiuvanti), quindi, di fatto, particolato, a dimostrazione che questo tipo di inquinante (polveri fini = particolato) ben si presta alla generazione di scie di condensazione, come da me sospettato e messo a base della spiegazione del fenomeno "chemtrails"...

Mi potresti illustrare dove sarebbero le "balle" se dico Secondo la tua precedente opinione TUTTE l e scie che vedevamo e vediamo erano e sono condensa e/o inquinamento,
Dovevo aggiungere "derivate dall'inquinamento"? Cambia la sostanza? Le scie per te non sono rilasciate volontariamente, ma conseguenza di molti fattori (secondo la tua opinione senza supporto alcuno, non hai fornito nulla per verificare questa tua congettura)) e normali scie di condensa
Ultima Modifica 02/07/2019 19:26 da ahmbar.

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02/07/2019 19:22 #29674 da ahmbar
ahmbar
Guarda che nessuno con un minimo di intelletto ha mai sostenuto la tesi de "l'avvelenamento di massa" come fine delle scie

ghisa

riusciresti a spiegare in tre righe quale e' il fine delle scie chimiche?

Non solo il post , selettivo, il click selettivo, anche la vista e' selettiva

Sei riuscito ad andare oltre le prime parole? .....continuava con abbiamo scritto piu' e piu' volte che sono quasi certamente volte a migliorare settori militari (comunicazioni, armi o chissa' cos'altro), e/o (probabilmente) per tentativi di controllare ed influenzare il normale andamento climatico
Ah, e' vero, mancavano i disegni!



Sempre in attesa, onesto intellettualmente

Lo stesso Cicap, nell'intento di sostenere la versione "balloning" (ragni migratori), commissiono' un esame ad uno dei suoi scienziati aderenti/collaboratori, ottenendo come risultato la conferma che non si sa' cosa fossero quei compositi, ma NON ERANO TELE DI RAGNO ed ERANO DI ORIGINE ARTIFICIALE

ghisa: falso

www.cicap.org/piemonte/cicap.php?nome=7_...ticoli&tipo=articolo

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02/07/2019 19:22 - 02/07/2019 19:53 #29675 da ghisa

ahmbar ha scritto: ghisa

quando vi si risponde a tono sparite tutti

Detto da chi ignora i post che lo sputtanano....

Lo stesso Cicap, nell'intento di sostenere la versione "balloning" (ragni migratori), commissiono' un esame ad uno dei suoi scienziati aderenti/collaboratori, ottenendo come risultato la conferma che non si sa' cosa fossero quei compositi, ma NON ERANO TELE DI RAGNO ed ERANO DI ORIGINE ARTIFICIALE

ghisa: falso

www.cicap.org/piemonte/cicap.php?nome=7_...ticoli&tipo=articolo


Stammi bene, onesto intellettualmente


Ma lo vedi o no che e' una analisi del 1999?
Lo sai come funziona la scienza si o no?
Tu porti una analisi, una!!!
Ma secondo te una analisi basta per classificare un fenomeno? NO!
Infatti, come scrivevo prima l'unico ad aver fatto queste analisi e ad averle ripetute nel tempo e' stato Simone Angioni

Leggi qui ( ma leggi pero' ):

Filamenti autunnali: le analisi 1999–2013
www.queryonline.it/2014/02/18/filamenti-...e-analisi-1999-2013/

E’ l’8 novembre del 1999 e un socio del CISU (Centro Italiano Studi Ufologici) si imbatte in una “pioggia” di misteriosi filamenti bianchi in zona Carisio (VC). L’incontro non è casuale: aveva ricevuto una segnalazione da parte di un testimone e si era recato sul posto per verificare l’entità del fenomeno e raccogliere qualche campione. Furono raccolti 5 sacchetti si sostanza filamentosa e parte di questo materiale venne consegnato al Dott. Davide Vione, dottorando in chimica presso l’Università di Torino (ref. Resoconto Matteo Leone 17/11/1999)

Il compito del Dott. Vione era quello di determinare quale fosse l’origine nel materiale selezionando tra tre principali ipotesi:

– Tela di ragno
– Lana di pioppo
– Fibre tessili artificiali (rayon e simili)

Per venire a capo della questione ha predisposto un test chimico basato sulla dissoluzione dei campioni. Test di questo tipo sono molto pratici in merceologia, si tratta di analisi poco precise dal punto di vista quantitativo, ma che possono fornire un’idea chiara e precisa dell’origine della sostanza. I filamenti vercellesi vengono quindi trattati con acido solforico concentrato, dimetilsolfossido (DMSO), acido cloridrico concentrato e un reattivo specifico per la seta: il reattivo di Loewe. Tutti questi test sono stati eseguiti usando delle fibre di origine nota come confronto. Il riassunto è riportato nella seguente tabella

( quella nel link del CICAP Piemonte che almeno tu sei stato in grado di postare )
[....]
Il resoconto di analisi del Dott.Vione rimase l’unico con un certo grado di dettaglio e rigore per diversi anni, fino alla fine del 2003. In quel periodo la mia attenzione si era concentrata sull’ufologia. Ero affascinato da questi misteriosi oggetti, ma ancora di più dai segni che lasciavano a terra a seguito del loro passaggio. Fra questi non potevano mancare i cerchi nel grano, ma ammetto che i capelli d’angelo rapirono subito la mia attenzione. Sin da bambino, vivendo in campagna, avevo notato quei filamenti bianchi stagionali e li avevo sempre attribuiti alla migrazione di alcune specie di ragno (ballooning). Lo stupore e la preoccupazione del mondo ufologico mi lasciava spiazzato, ma quello che mi colpì maggiormente fu proprio il report di Vione. Un documento che si concludeva con un grosso punto di domanda sull’origine della sostanza e che escludeva categoricamente che potesse trattarsi di tela di ragno. Mi ero, dunque, sempre sbagliato? Avevo davvero clamorosamente sottovalutato un fenomeno misterioso?
[....]
così incominciai una serie di verifiche ed analisi che durano ancora oggi, a 10 anni di distanza.
[....]
Le prima analisi 2003 – 2004: un nuovo protocollo
Grazie all’aiuto degli amici Luigi Garlaschelli, Francesco Grassi, Paolo Bianchi e con la collaborazione del CISU, nel dicembre 2003, entro in possesso di una serie di campioni di capelli d’angelo, tra i quali quelli analizzati da Vione anni prima.

Per poter procedere con nuove verifiche era necessario prima capire se ci fossero dei punti deboli nel report precedente in modo da migliorare il protocollo di indagine. Non è stato difficile cercare nella letteratura scientifica delle informazioni sul comportamento delle tele di ragno e, più in generale della seta. Tra le informazioni più interessanti il fatto che non tutte le ragnatele sono uguali ed hanno la stessa funzione. In particolare la tela usata per la migrazione dei ragni durante il periodo autunnale è chiamata tecnicamente dragline ed è caratterizzata da una grandissima resistenza meccanica e da una forte inerzia chimica. Le sue proprietà sono riportate nella letteratura scientifica, in particolare la resistenza delle fibre allo scioglimento da parte di acido cloridrico (concentrazione 6M) e bollente per oltre 16 ore (J. D. van Beek, PNAS, 2002, 99, 10266).

Questo significa che un confronto con una ragnatela casalinga può portare a conclusioni errate, inoltre se il campione del 1999 fosse stata dragline allora non sarebbe stupefacente la sua resistenza agli acidi concentrati. Rimane il mistero del reattivo di Loewe: si tratta di un test specifico per le sete quindi avrebbe dovuto aggredire la dragline e discioglierla. La metodica usata da Vione era tratta da una rivista ufologica (Senelier, J., La Neige d’Octobre, Phénomènes Spatiaux, 15, giugno 1968). Per vederci chiaro era necessario approfondire il funzionamento del test di Loewe su qualche testo più rigoroso.

Il Trattato di Chimica Analitica Applicata del Prof. Villavecchia descrive il test di Loewe in maniera molto dettagliata, precisando che non tutte le sete vengono aggredite allo stesso modo. La seta filata (quella di baco con cui vengono fatti i vestiti) si scioglie in pochi minuti, mentre alcune fibre selvatiche, come ad esempio la tela di ragno, possono resistere diverse ore.

Il reattivo di Loewe non è solo un test per dissoluzione, bensì anche un test colorimetrico. La soluzione è infatti di un intenso blu scuro, ma quando entra in contatto con una seta sviluppa un deciso colore viola. A causa del colore intenso del reattivo di partenza, però, non è possibile distinguere questa variazione ad occhio nudo.

Tra i 2003 ed il 2004 abbiamo messo a punto un nuovo metodo di analisi dei capelli d’angelo che prevedeva l’uso del reattivo di Loewe, ma questa volta valutando la dissoluzione e la variazione di colore per mezzo di un microscopio (Microscopio Zeiss a 80 e 200 ingrandimenti). Grazie a questo metodo è stato possibile valutare la comparsa del colore viola e anche la più piccola traccia di dissoluzione. Usando questa procedura abbiamo analizzato i campioni del 1999 e di altre piogge di capelli d’angelo negli anni successivi verificando per tutti una leggera dissoluzione accompagnata da un netto colore viola. Tutti i filamenti analizzati sono una seta, quindi di origine proteica.


E continua

Le analisi dell’ottobre 2005: nuove rivelazioni
[....]
Dicembre 2008: un nuovo protocollo
[....]
Analisi marzo 2012
[....]
Novembre 2013: l’interferenza del nylon
[....]
sono descritte le procedure che hanno usato per ogni analisi
continua nel link che ho postato perche' e' lungo

E' cosi' che si fanno delle analisi
E' cosi' che ci si levano i dubbi

Hai capito ora?
Ha fatto altre analisi sulle analisi di quello del CICAP Piemonte, sai la scienza funziona cosi'

La prossima volta informati se dal 2006 le cose magari si sono evolute, prima di insultare gli altri..

simoneangioni.blogspot.com/2008/11/i-mis...menti-autunnali.html
simoneangioni.blogspot.com/2011/11/di-nu...capelli-dangelo.html
Ultima Modifica 02/07/2019 19:53 da ghisa.

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02/07/2019 19:33 - 02/07/2019 19:43 #29676 da ghisa
ahmbar

abbiamo scritto piu' e piu' volte che sono quasi certamente volte a migliorare settori militari (comunicazioni, armi o chissa' cos'altro), e/o (probabilmente) per tentativi di controllare ed influenzare il normale andamento climatico


ma ti rendi conto che non vol dire un cavolo di niente? puo' essere questo puo' essere quello puo' essere i militari puo' essere per il clima puo' essere che puo' essere che i brevetti puo' essere che mettono gli additivi puo' essere che i motori puo' essere che le onde elettromagnetiche puo' essere che il bario puo' essere che i nanobot puo' essere che il morgellons puo' essere i tanker assassini puo' essere che...

puo' essere tutto e il suo contrario tanto un brevetto qualcuno lo tira sempre fuori e si ri-inizia daccapo.
oppure qualcun altro dice che anche se non sappiamo come funziona non importa, potrebbe esistere lo stesso.
satirus dice bisogna unire i puntini
quella di nogeoingegneria dice un'altra cosa

intanto gli unici che fanno delle analisi serie sono i debunkers ( fino a che nihilanth non porta le presunte analisi degli attivisti francesi ed italiani )
Ultima Modifica 02/07/2019 19:43 da ghisa.

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02/07/2019 19:44 - 02/07/2019 19:44 #29677 da ahmbar

lo sai come funziona la scienza si o no?

io si, il probòema e' se lo sa anche il Cicap
Hai fatto i compiti, prima di rispondere, bravo
Magari la prossima volta vieni preparato, cosi' non attenderemo 4 giorni per leggere quello che conoscevamo gia' al tempo della pubblicazione

E non ti permettere di fare l'offeso, cara anima candida, altri utenti al mio posto, di fronte ad un atteggiamento come il tuo,, avrebbero usato parole ben diverse


Come gia' augurato, stammi bene
Ultima Modifica 02/07/2019 19:44 da ahmbar.

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02/07/2019 19:51 - 02/07/2019 19:59 #29678 da ghisa

ahmbar ha scritto:

lo sai come funziona la scienza si o no?

io si, il probòema e' se lo sa anche il Cicap
Hai fatto i compiti, prima di rispondere, bravo
Magari la prossima volta vieni preparato, cosi' non attenderemo 4 giorni per leggere quello che conoscevamo gia' al tempo della pubblicazione

E non ti permettere di fare l'offeso, cara anima candida, altri utenti al mio posto, di fronte ad un atteggiamento come il tuo,, avrebbero usato parole ben diverse


Come gia' augurato, stammi bene


Cioe' hai fatto una figura di merda e ora fai pure il figo?
:laugh:
( In realta' il figo lo hai fatto pure prima, ora direi che ti rode di piu' il culo che altro )
:wave:
Ultima Modifica 02/07/2019 19:59 da ghisa. Motivo: non voglio infierire ulteriormente

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02/07/2019 20:19 #29681 da ahmbar
Il vecchio sito non e' raggiungibile, e non spreco un secondo a cercare altrove le analisi e le discussioni del suo rapporto

Pensa pure quello che vuoi, onesto intellettualmente, il Cicap e' verita'

Di più
02/07/2019 20:27 #29682 da Gianni-M71
Salve a tutti

ItalHik ha scritto: Tutt'altra cosa ovviamente sarebbe se quelle analisi si riferissero a prelievi effettuati direttamente dalle scie prodotte dagli aerei, nel qual caso sarebbe logico almeno ipotizzare che il bario possa figurare tra gli additivi dei combustibili, fino a sospettare eventuali altre ragioni più preoccupanti...

.

Di recente ho rivisto il documentario "OVERCAST - esperimenti climatici in cielo", dove proprio alla fine (min. 1,18,40) viene citato uno studio del Politecnico Federale di Zurigo, secondo il quale sia il bario che l'alluminio sarebbero stati trovati proprio dentro al combustibile degli aerei.

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