La storia nascosta

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15/05/2019 11:47 #28331 da Probo
Risposta da Probo al topic La storia nascosta
ho solo fatto una domanda; per curiosità visto che molti qua sembrano degli accademici da come parlano. E' solo una domanda

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15/05/2019 11:56 #28333 da Probo
Risposta da Probo al topic La storia nascosta
noto che spesso, parlando, si fanno riferimenti a personaggi come Fomenko e Ciapanna che non sono proprio degli archeologi. Il primo è un matematico, non un archeologo e la sua teoria non ha passato la revisione paritaria

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15/05/2019 11:58 #28334 da Giano
Risposta da Giano al topic La storia nascosta
Capisco. Ti posso dire solo di me, sono un dilettante allo sbaraglio col desiderio di capire un po' di più sugli argomenti che mi interessano e questa comunità virtuale, titoli di studio o meno, offre spunti per me validi. Nella vita mi occupo di tutt'altro.
Mi sono permesso di farti la domanda in quanto responsabile di questo forum avendolo aperto, e rinnovo il suggerimento: con qualche argomento in più relativo alla tua domanda hai più possibilità che qualcuno ti risponda.
Ciao.

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15/05/2019 12:06 #28335 da Probo
Risposta da Probo al topic La storia nascosta
Comprendo. Ti spiego: io non vengo mai in forum e non partecipo mai ad argomenti nella rete. Io nella vita appartengo al mondo accademico, settore archeologico scientifico, quindi mi sono permesso di scrivere, come di domandare poiché non ho letto interventi accademici.
Il mio consiglio, senza che voglia assurgere a qualsivoglia offesa, è che se si ha la curiosità (innata) in determinate discipline e scienze, sarebbe meglio coltivare il tutto con lauree, specializzazioni e poi, approfondendo ancora di più, entrando nelle accademie a livelli mondiali. Specifico ciò poiché solo a livelli elevati si hanno spiegazioni a vari argomenti, complottisti e non, che ho letto.
Ci voglio anni di abnegazione e studi, che non si possono scansare leggendo in rete o qualche libro dal sapore pseudoscientifico.
Ovviamente il mio è un discorso generico, non mirante ad alcuna persona

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15/05/2019 12:22 #28336 da Giano
Risposta da Giano al topic La storia nascosta
@Probo
È un piacere avere un ospite competente su questo forum. Il tuo discorso non fa una piega, ci vogliono anni di studio per cominciare ad avere competenze in un determinato campo; purtroppo, pur avendo interesse per determinati argomenti, non tutti indirizzano la propria vita e il proprio tempo per seguire determinate passioni, e più si è curiosi e più diventano i campi in cui bisognerebbe spendere molto tempo per approfondire; come comprensibile il tempo a nostra disposizione è limitato ma non è limitato il desiderio di imparare un po' di più sugli argomenti che appassionano (passione che può nascere "da grandi" quando la scelta degli studi è magari già fatta); per questo ho aperto questo forum, per avere la possibilità, tempo permettendo, di capire un po' di più senza per questo mirare a diventare un esperto o persona competente; ognuno offre i propri spunti e chi legge ha la possibilità di verificare, se interessato, ribattere, correggere o proseguire nella ricerca. Tutto tenendo come punto fermo che si tratta di un forum che non vuole elevarsi a detentore di verità o certezze.
Se vorrai dare il tuo contributo sappi che sei il benvenuto.

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15/05/2019 12:42 #28337 da Probo
Risposta da Probo al topic La storia nascosta
Molto gentile Giano, e grazie.
Sono intervenuto per alcune cose che ho letto. Il fatto di non potermi trattenere in un forum va ricercato nel mio lavoro. Io partecipo a convegni scientifici inerenti alla ricerca archeologica ed alle datazioni scientifiche, sia per il metodo stesso che analisi di laboratorio. Ho passato gli ultimi 25 anni della mia vita sul campo: scavi ed altro.
Ciò che posso dirvi è solo quello di studiare e studiare. Se l'età è più avanzata, consiglio di leggere libri scientifici. Mi riferisco a libri che hanno passato una revisione paritaria, e non riviste dal sapore, come suddetto, pseudoscientifico. La scoperta "sensazionale" appaga la mente, la curiosità, ma solitamente non né sensazionale né veritiera. Calcola che quando si scopre un manufatto vi sono diverse indagini per capirne l'autenticità: c'è lo studio del luogo dove lo stesso è stato rinvenuto, poi lo studio del manufatto, come il suo stile, composizione ed altro come la cottura dello stesso. Poi si invia ai laboratori scientifici dopo un lavoro in loco che precede l'analisi scientifica. Il lavoro in loco è quello della messa in sicurezza del reperto, quindi far si che lo stesso non subisca contaminazioni chimico-fisiche. Questo procedimento è molto delicato e vi sono studi anche per questa parte dell'archeologia, naturalmente. Quando in una tomba si scoprono degli scheletri, questi vengono esaminati, oltre che datati, da analisi scientifiche e sotto la supervisione dei paleopatologi. Come quando si aprono tombe rinascimentali e medievali, sono i paleopatologi a collaborare con gli archeologi.
Il lavoro scientifico nella ricerca archeologica deve essere multidisciplinare. Non è sempre così, questo è vero e lo si deve ammettere, ma quando lo è i risultati sono sempre più efficaci e veritieri. Quando non lo è, può presentarsi il dubbio che il lavoro non sia stato bene eseguito, e in tal caso si va ad indagare sul lavoro svolto in precedenza e si fanno altri esami.
Come suddetto, non posso partecipare attivamente alle discussioni dei forum per il mio tempo assai limitato. Avendo ora qualche ora libera, mi sono permesso di scrivere qualcosa.
PS lo dico in chiaro sapore generico: se la ricerca scientifica viene effettuata dai non "addetti ai lavori" , quindi prendendo per buono tutto ciò che compare sulla rete o su libri pseudoscientifici e non scritti dagli accademici, o su riviste non specializzate, si rischia di cadere in una "ipotesi, o teoria del complotto", come letto in precedenza.
Non vi è alcun complotto mondiale o cose simili.
Se si legge, ad esempio "Baudolino" di Eco, sta alla razionalità ed alla cultura di chi legge comprendere che è un romanzo, e non la realtà dei fatti.
Quando però si ha un modello culturale con falle importanti (mancanza di studi accademici specializzati nell'argomento che si va a trattare) è facile che si cada nel "è tutto falso, è tutto un complotto".
Spero di essere stato utile.
Un saluto

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15/05/2019 12:45 #28338 da Probo
Risposta da Probo al topic La storia nascosta
PS prendete ciò che ho scritto come un consiglio naturalmente.

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15/05/2019 13:08 #28339 da Giano
Risposta da Giano al topic La storia nascosta
Nessun problema, credo che nessuno possa risentirsi per i tuoi consigli; è ovvio che le conoscenze di chi dedica la vita a un campo specifico siano le più adeguate per imparare, ma è altrettanto vero che lo studio sia in continua evoluzione e che nel tempo tante cose date per assodate, anche dagli accademici, si siano rivelate poco corrette e perfezionabili. Per questo come punto fermo cerco di tenere gli studi degli esperti ma, al tempo stesso, non mi sento di poter escludere a priori le idee balzane di chicchessia, anche solo per avere la possibilità di scartarle dopo averle esaminate con le mie limitate competenze.
Ricambio il saluto. :wave:

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15/05/2019 13:21 - 15/05/2019 13:31 #28340 da Roberto70
Risposta da Roberto70 al topic La storia nascosta
Probo,
visto che sei un accademico, ci potresti spiegare Baalbek?




qui si possono vedere in 3D
www.instantstreetview.com/@33.998703,36....10.31h,-10.17p,0.01z

Ti invito a leggere cosa dicono gli anti-bufala
misterorisolto.wordpress.com/2012/08/18/...di-baalbek-e-assuan/

Secondo loro, i quattro monoliti di Baalbek sono sempre stati li perche' vicino c'e' una cava


Da qui leggo che la cava piu' vicina è distante 1 km
Domande alle quali gli storici e gli archeologi accademici rispondono senza alcun dubbio: gli antichi Romani. Sarebbero stati loro a squadrare i megaliti nella cava distante un chilometro e a portarli nel luogo in cui edificarono il grandioso complesso templare di cui ancora oggi rimangono importanti resti. In particolare, il tempio di Giove Eliopolitano, costruito proprio su quel basamento ai tempi di Nerone.

www.extremamente.it/2014/12/01/a-baalbek...civilta-dimenticata/

www.accordo.it/article/viewPub/69578

Domanda:

Oggi, siamo in grado di trasportare 4 (non 1) monoliti da 1000 tonnellate per 1 km?
Ultima Modifica 15/05/2019 13:31 da Roberto70.

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15/05/2019 14:13 #28341 da Probo
Risposta da Probo al topic La storia nascosta
Come detto: non ho tempo per dare spiegazioni ecc. Non prendetela a male ma per dare spiegazioni che tolgano dalla mente alieni e cose del genere , solo fantasiose, ci vorrebbero spiegazioni molto approfondite. Ho fatto ironicamente riferimento agli aliene poiché ho letto diversi interventi rivolti a popoli proveniente da altri pianeti. Ora, l'arroganza dell'uomo moderno nel credere che solo noi si possa costruire opere grandiose, dovrebbe passare di moda, ma cresce sempre e comunque. Baalbek, sito che ho visitato poiché vi lavorava una mia collega, ma non io e voglio precisarlo, è un sito molto interessante, specialmente dal punto di vista ellenistico-romano. Almeno per quel che mi riguarda e che riguarda la mia specializzazione universitaria prima. I monoliti di Baalbek possono sembrare strani per il loro peso appunto, e vi sono correnti di pensiero anche in ambito accademico. Ricordo che l'archeologia ha in seno diverse branche ed in queste branche si collabora. La leggenda di Bal vuole che egli venga da altri pianeti, ma questo ovviamente è frutto di fantasie e religioni antiche. Ricordo che i popoli antichi divinizzavano ogni elemento naturale, ergo anche il sole e la terra, per questo motivo le grandezze o la fertilità di un posto venivano divinizzate facendo appello ai cieli ed al sole, che in effetti dona la vita. Ora; diversi archeologi puntano all'idea di una civiltà antica, ora estinta, che abbia costruito il sito (su per giù 10000 anni fa). Io la trovo una teoria fantasiosa, almeno fino a che non verranno scoperti altri indizi archeologici. Le Piramidi di Giza vennero costruite non in un giorno, ma dai 30 ai 40 anni a piramide. E non da schiavi e non da alieni sicuramente. I monoliti presenti in tutto il mondo non appartengono a civiltà aliene che si sono incontrate sulla Terra e hanno sparso il loro sapere, ma ricordo che la gente si è sempre mossa, così che se un popolo che partiva dall'odierna Asia arrivava in Sud Americo o sull'Isola di Pasqua, portava con sé le proprie conoscenze e così via.
L'archeologia, rammento, è sempre alla ricerca della verità, così come ogni disciplina scientifica e così come ogni scienza, naturale e non. Ma ciò che abbiamo è datato e studiato, e questo voglio precisarlo, in modo scientifico.
Baalbek è molto interessante, ripeto, per quel che mi riguarda per la parte ellenistica e romana. La mia collega stava studiando anni fa in quella zona, come dicevo, e tutto ciò che stavano datando e scavando, riportavano ai Fenici. Quando non si sa ancora o non si riesce a comprendere , allora si cerca, si scava e si data. Però non si ricorre all'alto dei cieli e quindi a popoli che, almeno fino ad oggi, la scienza dice non esservi traccia.
Il monolite di Baalbek potrebbe essere di epoca romana, come anche precedente e usato dai Romani. Però il tutto fa pensare che sia stato costruito ma mai adoperato. Non sarebbe un caso isolato al mondo. La datazione che si dovrebbe effettuare è quella fra i rapporti dei cationi ( Ione di carica positiva), ma, ripeto, non essendo quello in campo di mia competenza, so di datazioni riguardanti il materiale ritrovato in loco ma non del monolite stesso. Se i colleghi giungono alla conclusione che il monolite sia di 4000 o di 3000 anni fa, allora avranno sicuramente dei motivi e delle prove. Inoltre preciso che in epoche passate i trasporti di pietre con una certa importanza di peso erano all'ordine del giorno. Poi andrebbe fatta una ricerca sui legni ed altro materiale usato per gli spostamenti dei blocchi, anche se si pensa non si siano mossi dal posto.
Ogni tanto in merito a Baalbek si ergono voci riguardanti l' archeologia misteriosa, che è anch'essa una pseudoscienza.
Per Giano: il dubbio è lecito in ogni cosa, ma quando il dubbio lecito va a confrontarsi con la scienza, in base alle prove della stessa questo dovrebbe poi decadere.
Perdonate se non rispondo subito, pur rimanendo connesso, ma non sono spesso al computer.
A breve mi toglierò dal forum poiché sono in procinto di partire. La mia incursione è fugace ed era ed è solo per un consiglio allo studio scientifico che, come è normale che sia, dura tutta una vita.
Non sono, e penso si sia capito, uno studioso che giudica chi, senza averne colpa ma per varie strade della vita (senza entrare nei particolari) non ha potuto studiare. Purtroppo ci sono studiosi che giudicano senza ricordare che si nasce senza sapere neppure perché si è nati. Però se si ha una passione si potrebbe provare a coltivarla, ma ex professo.
Via ogni pseudoscienza come la numerologia, onomanzia, anagrammatomanzia, astrologia ecc.
Dico un'ultima cosa, fuori dal discorso; si fa sempre un chiaro riferimento ai simboli del passato. Nulla vi è nascosto dietro dei simboli, ma essi sono un chiaro riferimento allegorico ad un messaggio che è già limpido a chi li vede.
Esempio: la Chiesa dal 1550 conia medaglie annuali in oro, argento e bronzo. La medaglia annuale, che dura ancora oggi, è un modo come un altro per leggere la storia. La medaglia richiama ad un evento accaduto nell'anno corrente nel quale la stessa è stata e venne emessa. Se guardiamo le medaglia annuali dei Papi del '700 e dell'800, ma anche prima, hanno una chiaro sentore allegorico che richiama l'epoca classica. Per la "Controversia per le Isole Caroline" nell'anno 1887 la Chiesa emise una medaglia con allegorie in abiti classici. Ovviamente quegli abiti erano in disuso nel tempo, ma le tre allegorie volevano rappresentare la Spagna, Germania e la Chiesa stessa da paciere. Eppure la gente sapeva, ma la Chiesa con i suoi simboli ha voluto rappresentare il tutto in un senso più alto artisticamente parlando.
Così come l'inaugurazione della Prima ferrovia pontificia Roma-Frascati, del 1857 sotto Pio IX. Vi è la locomotiva, modernità quindi, ma anche l'allegoria dell'angelo con vestiti classici richiamanti al passato.
Non vi è nulla di nascosto, ma solo vi è un altro linguaggio che, sottolineo, si sa. Ma si sa se si studia per bene e negli istituti dove vi è la conoscenza più elevata e fine.
Un saluto

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15/05/2019 14:17 #28342 da Probo
Risposta da Probo al topic La storia nascosta
PS non vorrei risultare antipatico con le mie parole. Sono solo consigli

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15/05/2019 14:41 - 15/05/2019 14:43 #28344 da Roberto70
Risposta da Roberto70 al topic La storia nascosta
Probo,

in questo sito si valutano i fatti non le antipatie.

I fatti dicono che:

1) I 4 monoliti pesano mediamente 1000 tonnellate l'uno
2) La cava piu' vicina sta ad 1 km di distanza

La mia domanda (che riepeto) è semplicissima:

Oggi siamo in grado di trasportare + di 1020 FIAT CINQUECENTO? (980 kg FIAT 500C, Peso a vuoto) schiacciate per creare un monolite (ho preso come esempio l'auto per far capire meglio il peso di cui stiamo parlando)
Ti faccio presente che secondo l'archeologia ufficiale hanno utilizzato corde e tronchi!!

Quando non si hanno spiegazioni sarebbe meglio TACERE invece di inventarsi ASSURDITA'

Bene, visto che la spiegazione ufficiale E' RIDICOLA tu che spiegazione hai?
Ultima Modifica 15/05/2019 14:43 da Roberto70.

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15/05/2019 15:30 - 15/05/2019 15:55 #28345 da Falchetto
Risposta da Falchetto al topic La storia nascosta

Roberto70 ha scritto: Probo,

in questo sito si valutano i fatti non le antipatie.

I fatti dicono che:

1) I 4 monoliti pesano mediamente 1000 tonnellate l'uno
2) La cava piu' vicina sta ad 1 km di distanza

La mia domanda (che riepeto) è semplicissima:

Oggi siamo in grado di trasportare + di 1020 FIAT CINQUECENTO? (980 kg FIAT 500C, Peso a vuoto) schiacciate per creare un monolite (ho preso come esempio l'auto per far capire meglio il peso di cui stiamo parlando)
Ti faccio presente che secondo l'archeologia ufficiale hanno utilizzato corde e tronchi!!

Quando non si hanno spiegazioni sarebbe meglio TACERE invece di inventarsi ASSURDITA'

Bene, visto che la spiegazione ufficiale E' RIDICOLA tu che spiegazione hai?


Escluderei che quei monoliti siano di epoca romana e ho qualche dubbio anche sui Fenici che non hanno mai usato pietre di quelle dimensioni altrove.
Ora, fatta questa premessa, ti dico che la lista di manufatti umani che con i metodi e le tecnologie odierne non saremmo in grado di replicare è lunga... la Cappella Sistina oggi saremmo in grado di costruirla e affrescarla come l'originale?
I Fenici poi non erano proprio dei fessi: hanno circumnavigato l'Africa prima di tutti gli altri e costruivano porti che non necessitavano manutenzione perché... praticamente si auto-dragavano sfruttando maree e correnti. Roba che oggi non sappiamo fare.

Con materiali come legno e corde di canapa tutto si può fare, chiaramente avendo a disposizione tempo, soldi, ingegneri in gamba, manodopera e un dominio sul popolo vicino all'assoluto. Oltretutto l'idea di fare rotolare il monolite su una pista di tronchi invece di trascinarlo non è così bislacca come può sembrare.

Non sono un fanatico dell'archeologia ufficiale e in generale gli ambienti accademici tendono a essere autoreferenziali e un po' miopi ma l'invito di Probo a documentarsi prima di affrontare un argomento è sacrosanto.
Ultima Modifica 15/05/2019 15:55 da Falchetto.

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15/05/2019 16:00 #28346 da Probo
Risposta da Probo al topic La storia nascosta
Quando non si hanno spiegazioni? Iniziamo con il dire che l'archeologo quando non sa di preciso “suggerisce” una chiave interpretativa. Questo suggerire è il risultato di studi e non di osservazioni pseudoscientifiche richiamanti gli alieni solo perché non si riesce a comprendere un qualcosa, oppure perché le spiegazioni scientifiche possono sembrare “banali” ai più, a coloro che non hanno un approccio accademico quindi. L'archeologo non inventa nulla, puntualizzo. Chi inventa sono coloro che abbracciano teorie complottiste, coloro che non hanno una preparazione universitaria e quindi culturale adeguata.
Ad oggi diversi archeologi hanno le loro teorie. Le mie riguardanti i monoliti di Baalbek sono che vennero creati sì da abitanti autoctoni, Cananei o Fenici, però sicuramente con tecniche che al momento non siamo riusciti a scoprire. Motivo? La ricerca archeologica seria, ovvero con metodo scientifico, risale al XIX secolo. Magari fra 500 anni lo sapranno perché si troverà altro, ma con le prove che abbiamo ora possiamo solo ipotizzare che abbiano avuto un'altra tecnica. Non alieni, preciso, ma tecnica umana. Lasciamo perdere libri che nulla hanno a che vedere con seria ricerca fatta sul campo, ma solo con richiami extraterrestri.
I reperti sotto il sito romano richiamano a Cananei e Fenici, quindi esseri umani. I diversi reperti poi del Periodo Calcolitico (o del Rame) sono inutili per rispondere alle domande su Baalbek. Chi ha costruito i monoliti erano persone con una tecnica ad oggi, forse ancora sconosciuta visto che non abbiamo trovato prove scritte.
Però per la sua domanda dovrebbe rivolgersi ad archeologi che lavorano sul sito di Baalbek. L'archeologia ha diverse branche, quindi potrebbe anche rivolgersi ad archeologi specializzati in siti mediorientali e quindi ad architetture mediorientali di età del Rame ed ellenistica.
Questa è la differenza fra studiosi seri e scrittori pseudoarcheologi. I primi si specializzano in alcuni settori dell'archeologia, i secondo sono dei tuttologi e quindi sparano idiozie.
In merito alla sua affermazione di “TACERE”, le posso rispondere che noi archeologi possiamo e dobbiamo parlare giacché disponiamo del sapere per farlo; e questo è un dato di fatto. A tacere dovrebbero essere quegli scrittori che richiamano l'esoterismo nell'archeologia ed in altre scienze , umane e naturali.
In passato per innalzare dei templi o siti interi si disponeva di un numero impressionante di persone che, anche con i soli usi rudimentali che possedevano, nel corso di anni potevano sicuramente edificare grandi opere. A Baalbek purtroppo non ci sono arrivati documenti inerenti alla costruzione che a lei particolarmente interessa, ergo si possono solo fare ipotesi ma, ripeto, fatte ex professo con degli studi approfonditi.
Vorrei chiedere: cosa vi spinge a fidarvi più delle pseudoscienze e di scrittori che nulla hanno di attinente con il campo archeologico-scientifico, anziché di studiosi seri che dedicano la vita a tale scienza? Parlo dell'archeologia ma potrei fare la medesima domanda a chi crede che la Terra sia piatta o a chi è contro i vaccini ecc.
Visto che gli accademici dovrebbero “tacere”, chi dovrebbe “parlare” ? Si fida più di un astrofisico o di un terrapiattista? Di un filologo o di chi gioca con gli anagrammi pensando siano una scienza, quando non lo sono naturalmente. Anni fa mandai diverse domande mirate ad A. Fomenko, inerenti la sua teoria , la Nuova Cronologia. Li feci tradurre nella sua lingua madre e mi venne da lui promessa una risponda in due mesi. Sono passati anni e non ho ottenuta la minima risposta.
L'astio nei confronti del sapere, quello vero, che è sempre alla continua ricerca della verità, è sinonimo di una mancata stima nella società alla quale apparteniamo. La società umana è così da sempre, piaccia o non piaccia.
Per stasera non potrò più entrare.
PS, se non mi leggete più è perché a giorni partirò. Coltivate l'amore per la cultura ed il sapere, però fatelo nei modi giusti.
Un buon proseguimento a tutti e buone cose per tutto.
Un saluto

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15/05/2019 16:20 #28347 da Roberto70
Risposta da Roberto70 al topic La storia nascosta
Con materiali come legno e corde di canapa tutto si può fare, chiaramente avendo a disposizione tempo, soldi, ingegneri in gamba, manodopera e un dominio sul popolo vicino all'assoluto.

Anche trasportare 1020 fiat 500 ad 1 km di distanza?

Per le piramidi una spiegazione con un minimo di logica e' stata trovata (anche se fa ridere pure questa ma vabbe')




Analizziamo bene:

Abbiamo trovato questo bel monolite nella cava (ne basta 1 per dire che è impossibile, poi moltiplichiamo 1 x 4)

- il terreno dalla cava al sito è tutto in pianura?
- come hanno fatto a mettere i tronchi sotto il monolite (i primi tronchi li inserisci,forse, ma gli ultimi come cazzo fai visto che i primi che hai messo devono reggere 1000 tonnellate ?)
- che tronchi hanno utilizzato? tronchi pieni di FERRO perche' i tronchi normali vengono polverizzati dal peso!






quindi i tronchi sono una CAZZATA SESQUIPEDALE

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15/05/2019 16:31 #28348 da Roberto70
Risposta da Roberto70 al topic La storia nascosta
sono dei tuttologi e quindi sparano idiozie.

Tuttologi un par de cojoni!

I misteri nascono PROPRIO quando NON ESISTE una spiegazione RAZIONALE.
Se esistesse non ci sarebbe nessun MISTERO.

Quindi è inutile che vieni qui a fare l'esperto e poi gira e rigira NON RISPONDI ALLE SEMPLICI DOMANDE.

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15/05/2019 16:32 - 15/05/2019 17:01 #28349 da Falchetto
Risposta da Falchetto al topic La storia nascosta

Roberto70 ha scritto:
- il terreno dalla cava al sito è tutto in pianura?
- come hanno fatto a mettere i tronchi sotto il monolite (i primi tronchi li inserisci,forse, ma gli ultimi come cazzo fai visto che i primi che hai messo devono reggere 1000 tonnellate ?)
- che tronchi hanno utilizzato? tronchi pieni di FERRO perche' i tronchi normali vengono polverizzati dal peso!

quindi i tronchi sono una CAZZATA SESQUIPEDALE


- Come per qualsiasi altro blocco di pietra che viene trasportato da una cava a un sito di costruzione si sceglie un sito in pianura oppure... si spiana. Non è che il monolite in questione sia diverso dagli altri sassi trasportati nel corso della storia umana a parte per dimensioni e peso. Edificando Stonhenge (ma anche il Duomo di Milano) hanno avuto più o meno gli stessi problemi.
- Abbi pazienza perché mai dovrei mettere i tronchi sotto il monolite se posso mettere il monolite sopra i tronchi? Ti piace complicarti la vita?
- Che una serie di X tronchi (magari dozzine di tronchi affiancati) non possa reggere il peso di un monolite senza esserne polverizzati è tutto da dimostrare. Come mai i bancali - che sono fatti di assi di legno - non si polverizzano quando li carichi con qualche quintale?



Con questo metodo l'attrito è ridotto al minimo e non serve neanche che il terreno sia perfettamente piano. Non serve neanche una intera pista che colleghi i due siti, basta una pista lunga - che ne so - diciamo il doppio dell'oggetto da trasportare, e i tronchi rimasti indietro si riutilizzano spostandoli davanti.
Ultima Modifica 15/05/2019 17:01 da Falchetto.

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15/05/2019 17:01 #28352 da Roberto70
Risposta da Roberto70 al topic La storia nascosta
Abbi pazienza perché mai dovrei mettere i tronchi sotto il monolite se posso mettere il monolite sopra i tronchi? Ti piace complicarti la vita?
E come fai a mettere il monolite sopra i tronchi?


Che una serie di X tronchi (magari dozzine di tronchi affiancati) non possa reggere il peso di un monolite
Perche' se non si polverizzano con il peso (1000 tonnellate = quintale * 10000) si polverizzano con il movimento + peso + attrito
Prova a mettere qualche quintale sopra delle canne e poi verifica il loro stato finale

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15/05/2019 17:06 - 15/05/2019 18:35 #28353 da Falchetto
Risposta da Falchetto al topic La storia nascosta

E come fai a mettere il monolite sopra i tronchi?


Dovresti chiedere a qualche archeologo sperimentale.
Comunque io che non sono né archeologo né ricercatore posso ipotizzare che abbiano usato un terrapieno. Un po' come hanno fatto i Romani a Masada o come hanno fatto sull'isola di Pasqua per mettere il "cappello" sulle statue degli antenati.
O magari una serie di argani di dimensioni ciclopiche.
Ma secondo me era un terrapieno... soluzione facile facile per raggiungere qualsiasi altezza riducendo la pendenza al minimo. Poi - tolta la terra - non si capisce come cazzo hanno fatto!!! Sono stati gli Dei!!! Una civiltà superiore!!! Gli alieni!!! Tecnologie dimenticate!!!
E invece no, era un terrapieno. :hammer:

Perche' se non si polverizzano con il peso (1000 tonnellate = quintale * 10000) si polverizzano con il movimento + peso + attrito
Prova a mettere qualche quintale sopra delle canne e poi verifica il loro stato finale


Questo lo dici tu. Tronchi e canne sono cose ben diverse.
Però se mi paragoni dei tronchi pieni - magari di legno di Cedro - a delle canne che ne parliamo a fare?
Anche perché - lo sanno tutti - le canne si fumano... non si usano per spostare i monoliti. :goof:

Cerchiamo di renderci conto delle proporzioni: questo è un tronco di Cedro - materiale oggi rarissimo ma di cui i Fenici avevano grandi disponibilità - secondo te una pista di tronchi del genere non tiene un monolite? Ne tiene due uno sopra l'altro!

Ultima Modifica 15/05/2019 18:35 da Falchetto.

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15/05/2019 18:19 - 15/05/2019 18:46 #28358 da Falchetto
Risposta da Falchetto al topic La storia nascosta
Vorrei chiedere: cosa vi spinge a fidarvi più delle pseudoscienze e di scrittori che nulla hanno di attinente con il campo archeologico-scientifico, anziché di studiosi seri che dedicano la vita a tale scienza? Parlo dell'archeologia ma potrei fare la medesima domanda a chi crede che la Terra sia piatta o a chi è contro i vaccini ecc.

E qui secondo me casca l'asino.
Perché io sarei anche disposto a fidarmi di chi "ne sa di più" se non ci fossero interessi economici in gioco... come per esempio nel caso dei vaccini.
Davvero dovrei fidarmi ciecamente di chi lavora per una multinazionale farmaceutica perché "lui ha studiato"?

Apprezzo comunque il suo intervento: una voce fuori dal coro male non può fare.

Ma sono un filino off-topic, no?
Ultima Modifica 15/05/2019 18:46 da Falchetto.

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15/05/2019 18:33 #28359 da Giano
Risposta da Giano al topic La storia nascosta
Falchetto
Il moderatore mi dice che non c'è niente di male in qualche botta e risposta di carattere generale. :ok:

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15/05/2019 19:35 #28360 da Shavo
Risposta da Shavo al topic La storia nascosta
La visita dell'utente Probo è graditissima ma c'è un ostacolo iniziale che sarà meglio chiarire da subito. In rete è usanza dare del tu, non del lei come in università. Lo stesso imbarazzo che prova un ventenne sentendosi dare del lei dal professore si sentirà viceversa frequentando per la prima volta un forum. Sembrerà una sciocchezza ma è bene farlo presente a chi avvisa di essere totalmente estraneo a questo ambiente.

Probo, mi permetto di darti anch'io dei consigli: un forum è come una piazza virtuale, non come un circolo o un'associazione, perciò bisogna stare attenti a generalizzare, perchè si rischia di passare per chi vuole etichettare gli interlocutori, che a differenza di chi frequenta un'associazione specifica spesso e volentieri hanno ben poche cose in comune, se non il fatto di ritrovarsi insieme nella stessa piazza. Dico questo perchè, abbi pazienza, ma i tuoi continui riferimenti a teorie bislacche che rimandano a "alieni" e teorie pseudoscientifiche, sono critiche talmente vaghe che non si capisce quale contributo vogliano portare ad una discussione. Voglio dire, la figura che rischi di fare è della cara nonnina che raccomanda al nipote adolescente di non fare cose pericolose, vedendolo uscire dal garage con la moto da cross... Mi spiego?

Vorrei aggiungere a quanto ha fatto notare Falchetto, che cito:

Perché io sarei anche disposto a fidarmi di chi "ne sa di più" se non ci fossero interessi economici in gioco... come per esempio nel caso dei vaccini.

gli interessi, oltre che economici, sono di natura politica, religiosa, culturale, ecc.

L'ambiente accademico ha tanta più forza quanto più dialoga, ovvero quanto più è eterogeneo e permeabile a critiche. Il che ci porta alla grande questione: quanto può diventare granitica una verità? Quali meccanismi di difesa intervengono per difendere una verità piuttosto che un'altra? Quali interessi interverranno? La nascita dell'archeologia alternativa è dovuta ad ignoranza o alla censura dovuta agli interessi in gioco? e in che misura?

Capisci Probo che questo non è il luogo adatto per generalizzare; semplicemente perchè non porta alcun contributo, come la nonnina del mio esempio, che è cara, saggia, e tutto quel che vogliamo, ma il nipote potrà tuttalpiù dirle due parole per rassicurarla e farle un dolce sorriso :wink:
Ringraziano per il messaggio: Giano

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15/05/2019 20:41 - 15/05/2019 21:04 #28362 da Falchetto
Risposta da Falchetto al topic La storia nascosta

Shavo ha scritto:
L'ambiente accademico ha tanta più forza quanto più dialoga, ovvero quanto più è eterogeneo e permeabile a critiche. Il che ci porta alla grande questione: quanto può diventare granitica una verità? Quali meccanismi di difesa intervengono per difendere una verità piuttosto che un'altra? Quali interessi interverranno? La nascita dell'archeologia alternativa è dovuta ad ignoranza o alla censura dovuta agli interessi in gioco? e in che misura?


Certo, infatti più sopra parlo di ambienti accademici autoreferenziali e miopi.
Però se le "critiche" vengono mosse da chi dell'argomento non capisce assolutamente un cazzo fanno bene gli accademici ad incazzarsi e ad invitare l'interlocutore a STUDIARE.

Obiezioni tipo questa:
come hanno fatto a mettere i tronchi sotto il monolite ? oppure Prova a mettere qualche quintale sopra delle canne e poi verifica il loro stato finale
sono francamente ridicole e dimostrano solo la pigrizia di chi non vuole neanche fare la fatica di capire di cosa si sta parlando.
Ultima Modifica 15/05/2019 21:04 da Falchetto.

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15/05/2019 21:06 - 15/05/2019 21:06 #28365 da Shavo
Risposta da Shavo al topic La storia nascosta

Falchetto ha scritto: Però se le "critiche" vengono mosse da chi dell'argomento non capisce assolutamente un cazzo fanno bene gli accademici ad incazzarsi e ad invitare l'interlocutore a STUDIARE.

Tu non ti sei comportato così con Roberto70. Hai mosso critiche puntuali e argomentate. Dopo averlo fatto semmai puoi anche dirgli di andare a STUDIARE ma, se proprio, fallo senza usare le maiuscole o risulti cafone.
Ultima Modifica 15/05/2019 21:06 da Shavo.

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15/05/2019 21:12 - 15/05/2019 21:45 #28366 da Falchetto
Risposta da Falchetto al topic La storia nascosta
Può darsi. Comunque non più cafone di chi parla di "CAZZATE SESQUIPEDALI" (con le maiuscole) riferendosi alle ipotesi altrui.
Stranamente in quel caso non hai avuto nulla da obiettare.
Ultima Modifica 15/05/2019 21:45 da Falchetto.

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15/05/2019 21:21 #28367 da Nomit
Risposta da Nomit al topic La storia nascosta
Attenzione: post ad alto contenuto erotico.

La mitologia greca narra dell'esistenza di un grande numero di NINFE. Queste creature erano classificate sotto diversi nomi a seconda del loro habitat e popolavano ogni sorta di luogo naturale, foreste, alberi, paludi, fiumi, mari, montagne, valli, ad ogni ambiente naturale corrispondeva un tipo di ninfa.
La domanda è: dov'erano I MASCHI delle ninfe? Non sto parlando dei satiri, sto parlando di entità maschili che affiancassero le ninfe in ognuno dei rispettivi habitat. Dei satiri si dice solo che abitavano boschi e montagne, ma non si dice che esistessero satiri dei mari, satiri degli stagni, satiri delle querce, satiri dei frassini, eccetera. Infatti le ninfe di solito sono rappresentate come gruppi isolati di sole donne che nuotano, riposano o danzano.
In questo modo sembra che il mondo mitologico greco fosse popolato da un numero di femmine molto più alto rispetto al numero dei maschi.

Il "collo di bottiglia del cromosoma Y" è un misterioso evento genetico avvenuto tra i cinque e i settemila anni fa: la varietà genetica del cromosoma Y crollò, nonostante aumentasse la popolazione, come se ad un certo punto della storia per ogni uomo ci fossero state 17 donne .
Tra le ipotesi avanzate per spiegare il fenomeno, quella ritenuta più credibile è che ci sia stata un'epoca di scontri violenti tra clan familiari e che pochi clan vincitori abbiano ucciso i membri maschi degli altri gruppi prima che potessero riprodursi, per poi prendersi tutte le donne.
Personalmente trovo difficile che una dinamica del genere possa essersi verificata in tutto il mondo nello stesso periodo e che da sola abbia potuto portare ad una sproporzione così alta.

In ogni caso, le spiegazioni possono essere due: o si riproduceva solo un uomo su 17, oppure nascevano pochi maschi e tante femmine (o una combinazione delle due). Ma come sarebbe possibile che nella popolazione di tutto il mondo si verifichi una tale sproporzione nelle nascite?

Questo articolo esamina i diversi fattori che possono influenzare il genere del nascituro: tra questi, l'apporto calorico, l'età dei genitori, il periodo del concepimento all'interno del ciclo mestruale, la stagione, l'esposizione al fumo, lo stress psichico e fisico. Ne manca uno: l'apporto alimentare di minerali. Più calcio e magnesio oppure più sodio e potassio favorirebbero rispettivamente la nascita di una femmina o di un maschio.
Un esperimento è riuscito, agendo sull'apporto di minerali e sul periodo di concempimento, ad abbassare la percentuale di neonati maschi al 19%.
Ciò significa che se ottomila anni fa la popolazione europea non solo fosse stata sottoposta alle condizioni di quell'esperimento (alto introito di calcio e magnesio, basso introito di sodio e potassio, rapporti sessuali perlopiù durante il picco ovulatorio), ma in più avesse anche avuto un apporto calorico modesto, avesse concepito perlopiù in alcuni periodi dell'anno, fosse stata esposta a stress psicofisici e avesse concepito in età avanzata (magari per via di una bassa fecondità dovuta alla dieta e alla fatica), i maschi all'interno della popolazione avrebbero potuto essere ancora meno!

MA ...questo significa....

File allegato:


WOWWWWW!!

File allegato:


:excited: :excited:

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15/05/2019 22:23 #28368 da Shavo
Risposta da Shavo al topic La storia nascosta

Falchetto ha scritto: Stranamente in quel caso non hai avuto nulla da obiettare.

i suoi post di regola non li leggo; i tuoi sì perchè hai dimostrato un certo gusto in fatto di musica, e io a quello do molto peso. ciò non toglie che sei un rompicoglioni :wave:

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15/05/2019 22:43 - 15/05/2019 22:44 #28369 da Roberto70
Risposta da Roberto70 al topic La storia nascosta
Può darsi. Comunque non più cafone di chi parla di "CAZZATE SESQUIPEDALI" riferendosi alle ipotesi altrui.

E lo ribadisco.
Dire che si puo' trasportare un blocco di 20mx4mx4m che pesa 1000 tonnellate sopra dei tronchi di albero per 1 km è una cazzata sesquipedale a meno che non me lo spieghi dettagliando ogni singolo movimento.
Che poi baalbek è solo uno delle decine se non centinaia di "stranezze" a livello mondiale.
In ogni caso ALIENO non significa necessariamente EXTRATERRESTRE ma semplicemente ALIENO a noi, quindi una civilta' precedente ai sumeri che secondo i miti , appunto, sumeri , prima che arrivassero gli dei, brucavano (i sumeri) l'erba come animali.
Poi ci sarebbe da giustificare questa immagine "porno" nel tempio di LUXOR



Ma come?? Gli egizi avevano il microscopio per vedere gli spermatozoi?
Ah no no, erano solo dei girini e gia' perche' diventa VERAMENTE difficile giustificarli

presa da questo video

Ultima Modifica 15/05/2019 22:44 da Roberto70.

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15/05/2019 22:47 - 15/05/2019 22:52 #28370 da qilicado
Risposta da qilicado al topic La storia nascosta
@ Nomit
Non so se il tuo post è serio, però si può dire questo.

La domanda è: dov'erano I MASCHI delle ninfe?

Se usiamo il metodo del "facciamo finta che", è possibile rispondere alla domanda dicendo: le Ninfe erano delle creature reali, ma che si riproducevano per partenogenesi telitoca. www.treccani.it/enciclopedia/partenogenesi/

χιλικάδο
Ultima Modifica 15/05/2019 22:52 da qilicado.

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15/05/2019 23:04 #28371 da Nomit
Risposta da Nomit al topic La storia nascosta
@ qilicado - le ninfe erano donne e si riproducevano normalmente, quello che sto ipotizzando è che 7000 anni fa nascessero molte più donne che uomini e che quindi esistessero molte bande formate solo o quasi solo da donne, questo ha dato origine alla figura delle ninfe

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