La storia nascosta

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16/05/2019 11:15 - 16/05/2019 11:24 #28376 da Roberto70
Risposta da Roberto70 al topic La storia nascosta
Gli archeologi tedeschi nel loro sito ufficiale

Der monolithische Block im Steinbruch von Baalbek ist 19,60 m lang, 6 m breit und mindestens 5,5 m hoch. Sein Gewicht wird auf ca. 1650 Tonnen geschätzt. Nun soll erforscht werden, warum der Steinblock nicht fertiggestellt wurde und im Steinbruch verblieb – und mit welchen Mitteln er überhaupt hätte transportiert werden können.

(l blocco monolitico nella cava di Baalbek è lungo 19,60 m, largo 6 m e alto almeno 5,5 m. Il suo peso è stimato in circa 1650 tonnellate. Ora è da indagare sul motivo per cui il blocco di pietra non è stato completato e rimasto nella cava - e con quale mezzo avrebbe potuto essere trasportato)

www.dainst.org/it/ergebnis/-/asset_publi...teinblock-in-baalbek


Da questa immagine presa da google earth a me sembra che il sito sia in collina (ma non ci metto la mano sul fuoco - probo c'e' stato e magari ha una piantina)



Il quarto monolite (stone of the pregnant woman) e' questo:



Boh, da ignorante pensavo che le cave di pietra fossero solo ai piedi delle montagne (ripeto da ignorante) ma l'idea di "trovare" 4 monoliti da (da 5000 tonnellate) in quel buco mi sembra molto strano.
In ogni caso in quel buco c'e' il quarto monolite da 1650 tonnellate. I tedeschi non capiscono "con quale mezzo avrebbe potuto essere trasportato" mi sorprende: ma come?? 1000 tonnellate si e 1650 no?
E dai e metti qualche tronco in piu' no?!

i suoi post di regola non li leggo;
Bravo, continua cosi' e visto che lo hai fatto sapere a tutti io faccio sapere a tutti che non me ne po frega' de meno
Ultima Modifica 16/05/2019 11:24 da Roberto70.

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16/05/2019 12:55 #28379 da qilicado
Risposta da qilicado al topic La storia nascosta

le ninfe erano donne e si riproducevano normalmente, quello che sto ipotizzando è che 7000 anni fa nascessero molte più donne che uomini e che quindi esistessero molte bande formate solo o quasi solo da donne, questo ha dato origine alla figura delle ninfe

ah, ho capito. Il mito delle ninfe era solo un pretesto per un altro problema: il collo di bottiglia del cromosoma y avvenuto all'incirca nel quinto millennio a.C.
In questo caso non so che dirti. Possiamo raggionarci sopra.
Prima di tutto dovresti indagare quanto è antico il mito nelle ninfe. Se è più antico dell'evento demografico.
Poi ti dovresti chiedere se ci sono stati altre diminuzioni relative e consistenti del cromosoma y in tutto il mondo prima del V millennio; ed infine se ci sono altri miti analoghi a quello delle ninfe in altre parti del mondo e quanto sono antichi, anche se qui è più dura rispondere, perché se non c'è scrittura i miti erano giocoforza orali.
Se l'ipotesi di lavoro è un altra, allora ti dovresti porre altre domande.

χιλικάδο

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16/05/2019 14:19 - 16/05/2019 14:42 #28380 da polaris
Risposta da polaris al topic La storia nascosta
Gerard Cheshire, accademico di Bristol, ritiene di aver scoperto il significato del misterioso manoscritto Voynich, il tomo incomprensibile scritto in una lingua sconosciuta e costellato di raffigurazioni fantastiche che ha acceso l'immaginazione di molte persone. Per Cheshire il manoscritto non sarebbe altro che un compendio di medicina compilato da monache del XV secolo scritto in una lingua parlata all'epoca ma mai messa per iscritto. Non sarebbe quindi un testo ermetico o alchemico e nemmeno il diario cifrato di Voynich, come ho suggerito io in un post di questo forum ma un tomo di medicina. Abbiamo finalmente risolto il mistero o ci troviamo di fronte all'ennesima ipotesi spacciata come soluzione definitiva?

'Craccato' il codice del più misterioso dei manoscritti

Un altro studioso del manoscritto è piuttosto scettico sull'ipotesi di Cheshire.

Anche su Il Post sono scettici .
Ultima Modifica 16/05/2019 14:42 da polaris.
Ringraziano per il messaggio: Nomit

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16/05/2019 17:54 - 16/05/2019 21:08 #28381 da Nomit
Risposta da Nomit al topic La storia nascosta
autorimosso
Ultima Modifica 16/05/2019 21:08 da Nomit. Motivo: ho linkato un sito di cui avevo frainteso il contenuto

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16/05/2019 18:15 #28382 da Nomit
Risposta da Nomit al topic La storia nascosta
Qilicado, il senso del mio post è: tra i sette ed i cinquemila anni fa la specie umana era costituita prevalentemente da donne.
Le ninfe, il collo di bottiglia e le ricerche sul sesso dei nascituri sono i tre argomenti che ho usato per sostenerlo.

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16/05/2019 22:07 - 16/05/2019 22:49 #28383 da ItalHik
Risposta da ItalHik al topic La storia nascosta

Roberto70 ha scritto:



Ma come?? Gli egizi avevano il microscopio per vedere gli spermatozoi?
Ah no no, erano solo dei girini e gia' perche' diventa VERAMENTE difficile giustificarli

presa da questo video


Girini... spermatozoi... Ma cosa vi andate a... bere?! Lo si dice anche nel video che si tratta della cd "parete della purificazione" e ovviamente uno dei mezzi di purificazione dell'antichità era rappresentato dall'acqua, infatti il simbolo "misterioso" che ricorre nella rappresentazione del dio (della fertilità/riproduzione/raccolto e altro ancora) Min (itifallico) rappresenta un vaso che versa (presumibilmente) acqua, come del resto anche l'altro simbolo che nel secondo frame si trova al di sotto del presunto girino/spermatozoo, che è un altro ben noto geroglifico (in questo caso si tratta di un recipiente allungato e in posizione verticale, dal quale fuoriesce ugualmente del liquido)...
Nell'antico egitto il segno sinuoso che viene ipotizzato come "codina" di girino o spermatozoo si può trovare anche isolato e indica acqua in movimento!
Si ha a che fare con una purificazione e di conseguenza è del tutto normale trovare dei recipienti che versino dei liquidi, però... vi sembra plausibile che, se non l'Odifreddi, almeno il Biglino (o altri per lui) non si fosse preso il disturbo di informarsi un po' e perciò non fosse già al corrente del classico e acclarato significato di quel geroglifico?!... :hammer:
.
Ultima Modifica 16/05/2019 22:49 da ItalHik.
Ringraziano per il messaggio: Primus eccetera

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16/05/2019 23:29 #28384 da Roberto70
Risposta da Roberto70 al topic La storia nascosta
Bravo ItalHik, quando si fanno osservazioni intelligenti e' giusto riconoscerlo. In effetti potrebbe essere un vaso.

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17/05/2019 16:11 - 17/05/2019 16:14 #28389 da qilicado
Risposta da qilicado al topic La storia nascosta

il simbolo "misterioso" che ricorre nella rappresentazione del dio (della fertilità/riproduzione/raccolto e altro ancora) Min (itifallico) rappresenta un vaso che versa (presumibilmente) acqua

Bravo ItalHik, quando si fanno osservazioni intelligenti e' giusto riconoscerlo. In effetti potrebbe essere un vaso.

Un vaso senza una base di appoggio, dotato inoltre di un foro secondario (che non si vede) per consentire alla pressione dell'aria di entrare e spingere l'acqua fuori e a getto?

A cosa poteva servire un vaso del genere?

χιλικάδο
Ultima Modifica 17/05/2019 16:14 da qilicado.

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17/05/2019 16:29 - 17/05/2019 17:09 #28390 da Falchetto
Risposta da Falchetto al topic La storia nascosta
Beh considera che recipienti senza base d'appoggio erano la norma fino a tempi anche più recenti.
In ogni caso se inclini una bottiglia piena l'acqua esce più o meno copiosamente anche senza foro secondario: è sufficiente che il collo del recipiente sia abbastanza largo da fare passare sia acqua che aria.

Comunque i geroglifici sono la rappresentazione grafica di un concetto, e non un disegno che imita la realtà. Quella che a te ennemila anni dopo sembra acqua che esce a getto (che poi io 'sto getto onestamente non lo vedo) per chi ha scolpito ennemila anni prima magari era semplicemente la rappresentazione grafica del concetto "versare un liquido"... o magari di un concetto molto più specifico. Boh. Purtroppo non leggo il geroglifico.

Ultima Modifica 17/05/2019 17:09 da Falchetto.

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17/05/2019 19:42 #28393 da Roberto70
Risposta da Roberto70 al topic La storia nascosta
Vi invito a guardare questo video del Prof. Marco Ragusa

(curriculum)
www.bgbunict.it/Html/Ragusa/Ragusa%20home%20page.htm

Il Misterioso Homo sapiens


Un convinto darwiniano (adesso un po meno) :popcorn:

Ci sono da spiegare misteri, tipo:

1) Deriviamo dalla scimmie, che pero' hanno 48 cromosomi e noi 46 (traslocazione robertsoniana)
2) Le scimmie non hanno la possibilita' di parlare, noi si
3) L'evoluzione è stata troppo rapida (le scimmie non si sono evolute e sono rimaste piu' o meno come erano milioni di anni fa)
4) L'uomo è un animale addomesticato, che pero', a differenza di tutti gli altri, si è addomesticato da solo :wink:
5) solo l'uomo ha la possibilita' di pensare al futuro per, eventualmente, modificare il presente.

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17/05/2019 21:06 #28394 da ItalHik
Risposta da ItalHik al topic La storia nascosta

qilicado ha scritto:

il simbolo "misterioso" che ricorre nella rappresentazione del dio (della fertilità/riproduzione/raccolto e altro ancora) Min (itifallico) rappresenta un vaso che versa (presumibilmente) acqua

Bravo ItalHik, quando si fanno osservazioni intelligenti e' giusto riconoscerlo. In effetti potrebbe essere un vaso.

Un vaso senza una base di appoggio, dotato inoltre di un foro secondario (che non si vede) per consentire alla pressione dell'aria di entrare e spingere l'acqua fuori e a getto?

A cosa poteva servire un vaso del genere?


Maddài, non rendiamoci sempre e comunque ridicoli! In tutti i casi l'oggetto "misterioso" è inserito in un insieme di elementi ideografici evidentemente scelti per raccontare qualcosa, segni sufficientemente riconoscibili per rappresentare cose ben note, ma sicuramente non per esserne disegni tecnici con tanto di dettagli in scala!...
Che dire allora del secondo "coso" che si trova sotto un altro dei nostri presunti semi? Hanno entrambi la medesima sinuosa "codina", pertanto come dovremmo considerare quest'altro oggetto misterioso?!

File allegato:


Uno spermatozoo scafandrato con il flagello eccentrico, oppure un'avveniristica anfora ipertecnologica dove... "il liquido esce da un ugello laterale sospinto a comando da un gas compresso come in un sifone da seltz"?!... :hammer: :hammer:

File allegato:


File allegato:

.

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17/05/2019 22:08 #28395 da qilicado
Risposta da qilicado al topic La storia nascosta

Falchetto ha scritto: Beh considera che recipienti senza base d'appoggio erano la norma fino a tempi anche più recenti.

Fammi degli esempi, e se hai tempo trovamene un esemplare rinvenuto in alcuni scavi in Egitto.

In ogni caso se inclini una bottiglia piena l'acqua esce più o meno copiosamente anche senza foro secondario: è sufficiente che il collo del recipiente sia abbastanza largo da fare passare sia acqua che aria.

Grazie a Graziella.
Quel che dici è vero se l'acqua ancora nella bottiglia è solo metà del volume totale della bottiglia stessa, altrimenti l'acqua zampillerebbe.

Comunque i geroglifici sono la rappresentazione grafica di un concetto, e non un disegno che imita la realtà. Quella che a te ennemila anni dopo sembra acqua che esce a getto (che poi io 'sto getto onestamente non lo vedo) per chi ha scolpito ennemila anni prima magari era semplicemente la rappresentazione grafica del concetto "versare un liquido"... o magari di un concetto molto più specifico. Boh. Purtroppo non leggo il geroglifico.

Io non so nulla di egittologia, ma occhio e croce ti posso dire che stai scambiando i geroglifici con la scrittura dei cinesi.

Come fate a dire che è un vaso, boh?

χιλικάδο

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17/05/2019 22:37 - 17/05/2019 22:39 #28396 da qilicado
Risposta da qilicado al topic La storia nascosta

ItalHik ha scritto: Maddài, non rendiamoci sempre e comunque ridicoli! In tutti i casi l'oggetto "misterioso"

Ah! Ti è venuto il dubbio che non sia un vaso. :peace:

è inserito in un insieme di elementi ideografici evidentemente scelti per raccontare qualcosa, segni sufficientemente riconoscibili per rappresentare cose ben note, ma sicuramente non per esserne disegni tecnici con tanto di dettagli in scala!...

Ma che centra la scala, ho fatto notare che l'acqua uscirebbe a getto.

Che dire allora del secondo "coso" che si trova sotto un altro dei nostri presunti semi? Hanno entrambi la medesima sinuosa "codina", pertanto come dovremmo considerare quest'altro oggetto misterioso?!

Come sarebbe a dire che è "la medesima".

Uno spermatozoo scafandrato con il flagello eccentrico, oppure un'avveniristica anfora ipertecnologica dove... "il liquido esce da un ugello laterale sospinto a comando da un gas compresso come in un sifone da seltz"?!...
.

Guarda l'immagine inferiore. Per il tratto iniziale quella che tu chiami codina scorre su un piano inclinato, e poi precipita. Nell'altra non scorre affatto come fosse un liquido, senza poi considerare l'inverosimiglianza che ho evidenziato dell'acqua che esce a getto.

Comunque ho vinto io. Siete voi che avete l'onere di dimistrare che sia un vaso.

χιλικάδο
Ultima Modifica 17/05/2019 22:39 da qilicado.

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17/05/2019 23:03 - 18/05/2019 00:23 #28397 da ItalHik
Risposta da ItalHik al topic La storia nascosta

qilicado ha scritto:
Comunque ho vinto io. Siete voi che avete l'onere di dimistrare che sia un vaso.


No, tocca a te provare ch'è un semino, e se non lo fai lo dico a Mamma, ecco!... :smash:

File allegato:


.
Ultima Modifica 18/05/2019 00:23 da ItalHik. Motivo: Aggiunta immagine...

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17/05/2019 23:38 #28398 da Roberto70
Risposta da Roberto70 al topic La storia nascosta
Maddài, non rendiamoci sempre e comunque ridicoli!

Beh io non sono convinto al 100% che sia un vaso, anche perche' se ascolti il video che ho linlkato sopra, c'e' un piccolissimo problema con "l'arrivo" dell 'homo sapiens sul pianeta terra e questo è difficilmente contestabile .



Quindi se l'uomo arriva da un'altra parte gli spermatozoi sono una goccia nell' oceano :popcorn:

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17/05/2019 23:39 - 18/05/2019 00:33 #28399 da Falchetto
Risposta da Falchetto al topic La storia nascosta

qilicado ha scritto: Fammi degli esempi, e se hai tempo trovamene un esemplare rinvenuto in alcuni scavi in Egitto.


Scusa ma davvero non hai mai visto un'anfora? :question:
Questa puoi vederla con i tuoi occhi al Museo Egizio di Torino, ritrovata nella tomba di tale Kha.
Hai notato che è IDENTICA a quelle raffigurate nel dipinto? Dipinto affrescato nella tomba di tale Nakht nella necropoli di Sheikh Abd el-Qurna, rappresenta una vendemmia.
E a questo punto direi che il mistero del "vaso senza una base di appoggio" è risolto.




Grazie a Graziella.
Quel che dici è vero se l'acqua ancora nella bottiglia è solo metà del volume totale della bottiglia stessa, altrimenti l'acqua zampillerebbe.

Qui non ti seguo. Non capisco proprio cosa cerchi di dire.
Quello che mi è evidente è che per versare un liquido da un recipiente - anche in maniera copiosa - non ho bisogno di un "buco aggiuntivo".

Io non so nulla di egittologia, ma occhio e croce ti posso dire che stai scambiando i geroglifici con la scrittura dei cinesi.


I geroglifici consistono di tre tipi di caratteri:
- caratteri fonetici, inclusi quelli di un unico fonema, come un alfabeto, ma anche molti caratteri rappresentanti una o più sillabe

- ideogrammi, rappresentanti una parola (come la "scrittura dei Cinesi", per l'appunto)
- determinativi, i quali indicano la categoria semantica della pronuncia di una parola senza specificarne il significato preciso

Come fate a dire che è un vaso, boh?

Contiene un liquido che viene versato... cosa potrà mai essere?
Comunque si chiama ANFORA!!!
Ultima Modifica 18/05/2019 00:33 da Falchetto.

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18/05/2019 00:38 - 18/05/2019 01:30 #28400 da ItalHik
Risposta da ItalHik al topic La storia nascosta

Falchetto ha scritto:
Contiene un liquido che viene versato... cosa potrà mai essere?
Comunque si chiama ANFORA!!!


Ma appunto, è chiaramente un glifo che indica un determinato recipiente (vaso, anfora o qualcosa di simile - tra i geroglifici ce n'era pure uno simboleggiante il "boccale da birra"!) che sta versando un qualche genere di liquido, presumibilmente acqua...

File allegato:


File allegato:


.
Ultima Modifica 18/05/2019 01:30 da ItalHik. Motivo: Aggiunte immagini

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18/05/2019 00:42 - 18/05/2019 01:00 #28401 da Falchetto
Risposta da Falchetto al topic La storia nascosta
Ma immagino il significato possa anche essere contestuale, almeno per quanto riguarda i glifi-ideogrammi. Perché mi pare di capire usassero un sistema ibrido tra il fonetico e l'ideografico.
Se il resto del testo parlasse di vendemmia il liquido versato - ragionevolmente - potrebbe essere vino, se parlasse di purificazione potrebbe essere acqua etc...
Ma anche birra... :pint:

Comunque volendo scervellarsi su geroglifici misteriosi c'è di meglio:
Ultima Modifica 18/05/2019 01:00 da Falchetto.

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18/05/2019 08:00 - 18/05/2019 08:09 #28402 da Roberto70
Risposta da Roberto70 al topic La storia nascosta
Il prof. Ragusa (mai sentito prima) e' un mito!

In questo video spiega la controversa (in pratica DISTRUGGE tutte le spiegazioni degli scettici) storia dello starchild
Per chi non lo sapesse, lo starchild e' un teschio trovato, in messico, negli anni 30 che di umano ha ben poco.

- cervello di 1600 cm3 ( invece di 1400)
- non ha le arcate sopraccigliari (tutti i primati le hanno)
- le ossa sono decisamente differenti

e molte altre differenze


Ultima Modifica 18/05/2019 08:09 da Roberto70.

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18/05/2019 10:43 - 18/05/2019 10:46 #28403 da qilicado
Risposta da qilicado al topic La storia nascosta

ItalHik ha scritto: No, tocca a te provare ch'è un semino, e se non lo fai lo dico a Mamma, ecco!... :smash:
.

Trovami per piacere la riga dove ho scritto che sia una seme, o qualsiasi altra cosa. Sei tu che hai scritto che è un vaso. Assumiti la responsabilità di quello che sostieni. Non nasconderti dietro ad un dito.
Evidentemente non sapevi quello che scrivevi quando inizialmente hai postato .

e ovviamente uno dei mezzi di purificazione dell'antichità era rappresentato dall'acqua, infatti il simbolo "misterioso" che ricorre nella rappresentazione del dio (della fertilità/riproduzione/raccolto e altro ancora) Min (itifallico) rappresenta un vaso che versa

Mentre al contrario non è affatto evidente che quel simbolo rappresenti un vaso e neppure un anfora. Usi il metodo deduttivo alla maniera del dio Min. Sareste in grado di dire che la "a" in stampatello minuscolo e la "a" in corsivo minuscolo sono la stessa cosa

χιλικάδο
Ultima Modifica 18/05/2019 10:46 da qilicado.

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18/05/2019 11:04 #28404 da qilicado
Risposta da qilicado al topic La storia nascosta

Falchetto ha scritto:
Scusa ma davvero non hai mai visto un'anfora?

Priva di base di appoggio e di manici, no.
Ed infatti ce ne fosse una, dico una, fra tutte le immagini che hai postato con questi due requisiti.

Hai notato che è IDENTICA a quelle raffigurate nel dipinto?

Come sarebbe a dire che è identica. Ma non lo vedi che ha un manico, ha una base di appoggio ed è priva della stessa forma ovoidale?

Dipinto affrescato nella tomba di tale Nakht nella necropoli di Sheikh Abd el-Qurna, rappresenta una vendemmia.

Di nuovo: quelle anfore (non vasi) hanno manici e basi di appoggio

E a questo punto direi che il mistero del "vaso senza una base di appoggio" è risolto.

Sìì, come no.

Qui non ti seguo. Non capisco proprio cosa cerchi di dire.
Quello che mi è evidente è che per versare un liquido da un recipiente - anche in maniera copiosa - non ho bisogno di un "buco aggiuntivo".

Ho parlato di getto d'acqua e non della quantità d'acqua che asce da un contenitore in un'unità di tempo. Quando fai pipi produci un getto di liquido che non è copioso se paragonato alla pioggia.

χιλικάδο

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18/05/2019 11:16 - 18/05/2019 11:17 #28405 da qilicado
Risposta da qilicado al topic La storia nascosta

ItalHik ha scritto:
Ma appunto, è chiaramente un glifo che indica un determinato recipiente.

E' chiaro ed evidente che il "vaso" ha perduto la gamba.
Scusa ma secondo te la "e" di "elicottero" e la "e" di "e=mc^2" sono le medesime?

χιλικάδο
Ultima Modifica 18/05/2019 11:17 da qilicado.

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18/05/2019 11:28 - 18/05/2019 14:00 #28406 da Falchetto
Risposta da Falchetto al topic La storia nascosta

qilicado ha scritto: Priva di base di appoggio e di manici, no.

Ma non sei mai entrato in un museo neanche per sbaglio? Le grandi anfore quasi mai hanno una base.
I manici invece ci sono sempre.


qilicado ha scritto: Ed infatti ce ne fosse una, dico una, fra tutte le immagini che hai postato con questi due requisiti...

E ancora una volta guardi ad un GLIFO (rappresentazione grafica) come se fosse un disegno realistico. Per rappresentare graficamente un recipiente non devi per forza disegnare anche i particolari.
In parole povere: quando scolpisci il geroglifico i manici non ce li metti. Aggiungere i manici non sarebbe semplice, allungherebbe il lavoro e aumenterebbero le probabilità di commettere piccoli errori. Errori a cui era difficile rimediare visto che scolpivano su pietra. Anche la semplicità e l'eleganza del tratto hanno molta importanza. Un glifo arzigogolato, barocco, troppo ricco di particolari non solo è difficile da scolpire ma è anche BRUTTO.
Ma soprattutto aggiungere i manici non serve ai fini della comprensione e quindi è di troppo.
Idem per la base eh. Magari il vaso in questione una base ce l'aveva (solo le grandi anfore da trasporto ne erano prive) e non è stata scolpita.
Magari era un otre. O un gavettone in budello.
Alla fin della fiera chissenefrega... il messaggio che il glifo comunica è un liquido che sgorga da un recipiente, e tanto basta alla comprensione del testo.

Falchetto ha scritto: Hai notato che è IDENTICA a quelle raffigurate nel dipinto? Dipinto affrescato nella tomba di tale Nakht nella necropoli di Sheikh Abd el-Qurna, rappresenta una vendemmia.

qilicado ha scritto: Come sarebbe a dire che è identica. Ma non lo vedi che ha un manico, ha una base di appoggio ed è priva della stessa forma ovoidale?


Scusa ma stiamo guardando le stesse immagini? :question:
Io parlo di dipinti, posto immagini di dipinti... e tu guardi i glifi? :question:
Se vuoi una rappresentazione più o meno realistica (al netto dello stile) di un oggetto devi guardare un dipinto. Non un geroglifico.
L'anfora ritrovata nella tomba e quelle raffigurate nel dipinto sono IDENTICHE... non è che ci sia molto da discutere. E dimostra che anche gli Egizi, come d'altronde Greci, Romani etc... per quanto strano a te possa sembrare, usavano recipienti senza una base d'appoggio.
Sei stato tu a chiedermi di postarle... siccome ci ho messo un po' a trovarle, upparle su tinypic e postarle almeno fammi la cortesia di guardarle.

Falchetto ha scritto: Beh considera che recipienti senza base d'appoggio erano la norma fino a tempi anche più recenti.

qilicado ha scritto: Fammi degli esempi, e se hai tempo trovamene un esemplare rinvenuto in alcuni scavi in Egitto.


Siccome di tempo ne ho avuto :peace: ho fatto esempi e trovato esemplare.




Ho parlato di getto d'acqua e non della quantità d'acqua che asce da un contenitore in un'unità di tempo. Quando fai pipi produci un getto di liquido che non è copioso se paragonato alla pioggia.


Il "getto" lo vedi solo tu. Come ti è stato spiegato il ricciolino simboleggia l'acqua in movimento. In questo caso sgorga da un recipiente: si tratta di acqua versata.
Il problema è che continui imperterrito a guardare ai geroglifici come fossero dei disegni che rappresentano con precisione la realtà.

Ma a questo punto davvero ti giuro comincio ad avere l'impressione che tu lo faccia apposta... stai buttando tutto in caciara.

Prima ti stupisci che un "vaso" possa non avere una base d'appoggio. La cosa è sospetta!
Ti viene fatto notare che - tralasciando il fatto che i glifi non sono rappresentazioni precise della realtà - recipienti senza base d'appoggio erano normali all'epoca... ma tu non sei contento: vuoi le prove. Giustamente eh.
Allora ti vengono mostrati dipinti che raffigurano anfore e addirittura un'anfora intera ritrovata in una tomba. Tomba dell'antico Egitto eh... non è roba dell'epoca di Tolomeo e compari, altrimenti sarebbe roba greca. No no, è proprio roba EGIZIA.
Ma tu ancora non sei contento... perché il vaso non ha un foro secondario e allora il getto come fa a uscire?
Ma quale foro secondario? Ma quale getto? :question:
Ultima Modifica 18/05/2019 14:00 da Falchetto.

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18/05/2019 12:09 - 18/05/2019 19:58 #28407 da ItalHik
Risposta da ItalHik al topic La storia nascosta

qilicado ha scritto:

ItalHik ha scritto: No, tocca a te provare ch'è un semino, e se non lo fai lo dico a Mamma, ecco!... :smash:
.

Trovami per piacere la riga dove ho scritto che sia una seme, o qualsiasi altra cosa. Sei tu che hai scritto che è un vaso. Assumiti la responsabilità di quello che sostieni. Non nasconderti dietro ad un dito.
Evidentemente non sapevi quello che scrivevi quando inizialmente hai postato .


Ah, chiedo venia, credevo che propendessi per l'ipotesi dello spermatozoo, mentre adesso sembreresti non saperlo neanche tu cosa potrebbe rappresentare quel simbolo (o sì?)... In attesa che mi/ci faccia conoscere per cos'altro potrebbe essere preso, quel segno (oltre al vaso o al semino)... torno a nasconderni dietro a mammà... :stuckup:

Bottiglie e vasi ornamentali e d'uso quotidiano dell'antico Egitto... (La terza immagine raffigura un'anforetta di alabastro di cui neanche a dirlo ho in casa una riproduzione, che si può tranquillamente tenere in mano...)







File allegato:


.
Ultima Modifica 18/05/2019 19:58 da ItalHik. Motivo: Aggiunte immagini

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18/05/2019 13:20 #28408 da Nomit
Risposta da Nomit al topic La storia nascosta
Segue da #28367. Riassunto della puntata precedente: migliaia di anni fa le condizioni di vita erano tali che nascevano molte più femmine che maschi, tra i sette ed i cinquemila anni fa si arrivò ad avere un solo maschio ogni 17 femmine (ovviamente si tratta di una mia opinione). Proviamo ad interpretare i racconti mitologici calandoli in questo contesto.

1) Nei testi sumero-accadici gli dei svolgono un lavoro troppo gravoso e chiedono un lavoratore che possa aiutarli
2) Enki risponde che tale creatura ESISTE GIA'*, bisogna solo infonderle l'immagine degli dei
3) Nammu dice che non può creare l'uomo da solo, ma che ha bisogno dell'aiuto di Enki
4) A questo punto vengono descritte una serie di invalidità che affliggerebbero i vari proto-uomini creati:
- problemi alle mani
- problemi agli occhi (rifuggiva la luce)
- problemi ai piedi
- incontinenza urinaria
- donna che non poteva partorire
- creatura senza né pene né vagina
5) Infine viene creato un essere inetto chiamato UMUL
6) Gli uomini diventano troppo fastidiosi e per questo gli dei provocarono un diluvio
7) La bibbia narra che quando Dio espulse Adamo ed Eva dal Giardino dell'Eden pronunciò la frase "partorirai con dolore"

1) Le donne costituiscono la maggior parte dell'umanità e si trovano a dover svolgere i lavori più pesanti, così decidono che dovranno nascere più maschi affinché svolgano le mansioni più dure
2) L'uomo esiste già, bisogna solo che inserisca il suo seme nella donna per produrne altri
3) Ovviamente Nammu ha bisogno di Enki per essere fecondata
4) In seguito alla gravidanza sono comuni alcuni disturbi, oltre alla nausea:
- tunnel carpale
- problemi di vista, occhi secchi, lampi di luce
- piedi gonfi e dolori alle gambe
- incontinenza urinaria
- problemi durante il parto
- perdita del desiderio sessuale nel primo trimestre
5) Infine nasce una creatura completamente inetta, il neonato
6) Alla fine della gravidanza avvengono delle contrazioni dolorose e la rottura delle acque
7) Quando la donna espelle il bambino dall'utero, partorisce con dolore

Una serie di antichi pittogrammi o raffigurazioni o descrizioni in un linguaggio troppo arcaico di questa storia avrebbe potuto essere fraintesa e dare origine al mito sumero-accadico.

* traduzione di Sitchin, quella convenzionale è "avrà luogo"

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18/05/2019 20:32 - 18/05/2019 21:04 #28409 da qilicado
Risposta da qilicado al topic La storia nascosta

Falchetto ha scritto: Ma non sei mai entrato in un museo neanche per sbaglio? Le grandi anfore quasi mai hanno una base.
I manici invece ci sono sempre.

Ma tu sei mai entrato a casa tua? Perché ho una domanda retorirca da porti, che è la seguente.
Le sedie di casa tua hanno una base di appoggio? Rispondo io: sì, ne hanno quattro e tre se sono sgabelli (per forza, altrimenti passeresti tutto in il tempo in casa a rotolare). Così l'anfora ne ha una.
La palla non ne ha affatto, così il cerchio in astratto. Neppure l'uovo ha una base di appoggio.
Di cosenguenza il famigerato vasetto, che assomiglia ad un uovo, e che ha perduto una gamba non ha basi di appoggio.

E ancora una volta guardi ad un GLIFO (rappresentazione grafica) come se fosse un disegno realistico. Per rappresentare graficamente un recipiente non devi per forza disegnare anche i particolari.

Ma ti pare che vada a contestare l'operato di uno sculture, per di più di un paese e di una cultura diversa dalla mia, e che è morto stecchito da un pezzo. Io contesto voi altri che dicevate che era evidente vedere in quel glifo un vaso. Al contrario, non assomiglia né ad un vaso e né ad un'anofora. Assomiglia semmai ad un manufatto di vetro soffiato.

Scusa ma stiamo guardando le stesse immagini? :question:

Sorry, c'è stato un misunderstanding.

Sei stato tu a chiedermi di postarle... siccome ci ho messo un po' a trovarle, upparle su tinypic e postarle almeno fammi la cortesia di guardarle.

Mica è colpa mia se ti sei interstadito con le anfore. Se pensavi al vetro, potevi usare parole di ricerca come: "provetta", "ampolla", "vetro soffiato nell'antico egitto". (tra parentesi la provetta è priva di basi di appoggio)
Ma tutto sommato, se fossi riuscito a trovare un ampolla di vetro egizia, ritornavi al punto di partenza perché non potevi spiegare il presunto getto di liquido del glifo.

Il "getto" lo vedi solo tu. Come ti è stato spiegato il ricciolino simboleggia l'acqua in movimento. In questo caso sgorga da un recipiente: si tratta di acqua versata.
Il problema è che continui imperterrito a guardare ai geroglifici come fossero dei disegni che rappresentano con precisione la realtà.


Ti ricordo che in questa discussione non sono stato io ad aver dato un interpretazione per quel glifo.
C'è stato ItalHik che prima ha proposto un interpretazione utilizzando il metodo induttivo (ricordi la storia dello spermatozoo scafandrato) traendo la conclusione da un immagine sottostante a quella del glifo. Ma gli è andata male perché come giustamente hai ricordato, l'intepretazione dei geroglifici ha tutta questa serie di problematiche (la vicenda della Stelle di Rosetta docet). Poi si è buttatto con la una spiegazione deduttiva consultando il vocabolario, e lì gli è andata bene solo per parare la scivolata iniziale.

Per concludere ,senza un indagine archeologica e filologica seria è impossibile trarre induttivamente la conclusione che il glifo rappresenti un contenitore di un liquido. E' un procedimento anti intuitivo, lontano dall'osservazione diretta dei fatti reali.

χιλικάδο
Ultima Modifica 18/05/2019 21:04 da qilicado.

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18/05/2019 23:39 - 18/05/2019 23:46 #28410 da ItalHik
Risposta da ItalHik al topic La storia nascosta

qilicado ha scritto: Ti ricordo che in questa discussione non sono stato io ad aver dato un interpretazione per quel glifo.
C'è stato ItalHik che prima ha proposto un interpretazione utilizzando il metodo induttivo (ricordi la storia dello spermatozoo scafandrato) traendo la conclusione da un immagine sottostante a quella del glifo. Ma gli è andata male perché come giustamente hai ricordato, l'intepretazione dei geroglifici ha tutta questa serie di problematiche (la vicenda della Stelle di Rosetta docet). Poi si è buttatto con la una spiegazione deduttiva consultando il vocabolario, e lì gli è andata bene solo per parare la scivolata iniziale.

Per concludere ,senza un indagine archeologica e filologica seria è impossibile trarre induttivamente la conclusione che il glifo rappresenti un contenitore di un liquido. E' un procedimento anti intuitivo, lontano dall'osservazione diretta dei fatti reali.


Eh?! Andata male, andata bene, metodo induttivo, spiegazione deduttiva, indagine archeologica e filologica seria?!...
Ma... ROTFL!... qui le vere scivolate continua a farle soltanto chi insiste nel contestare l'interpretazione di un geroglifico che, come anfora (vaso, boccale o come altro lo si voglia chiamare) dal quale fuoriesce del liquido (acqua, vino, birra, unguento o quello che ti pare), è talmente acclarato da ritrovarsi in qualsiasi manualetto che tratti la materia!!...
E tutto per non ammettere d'essere considerati da certi Esimi Studiosi Tuttologi alla stregua del classico turista credulone cui si racconta volentieri una storiella per rendere più eccitante e meno faticosa la costosa gitarella a sfondo culturale!...
Tie', leggiti 'sto pezzetto (del 2010) e poi dicci come ti sembrano i... fatti reali!... :goof:

File allegato:


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Ultima Modifica 18/05/2019 23:46 da ItalHik.

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19/05/2019 20:32 #28418 da Mrexani
Risposta da Mrexani al topic La storia nascosta
Comunque pare che gli antichi sumeri, egiziani e greci conoscessero ed utilizzassero lenti di vario impiego, sia telescopico che microscopico.
Sul libro "le basi esoteriche della microbiologia", l'autore accosta l'immagine di una tavoletta sumera raffigurante alcuni demoni, con delle moderne immagini al microscopio di una diatomea e di un protozoo. Effettivamente sono identici.
Poi cerco l'immagine su google.

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19/05/2019 21:07 - 19/05/2019 21:30 #28419 da qilicado
Risposta da qilicado al topic La storia nascosta

ItalHik ha scritto: Ma... ROTFL!... qui le vere scivolate continua a farle soltanto chi insiste nel contestare l'interpretazione di un geroglifico

Stai sfondando delle porte aperto, mio caro.
Comunque sia ti dico che contesto l'interpretazione di questo glifo come contenitore che versa un liquido

Invece non contesto affatto, anzi non entro minimamente nel merito, sul significato di questo glifo

poiché non sapendo nulla di egittologia, non ho la minima idea di come l'archeologia sia giunta a quella conclusione.

che, come anfora (vaso, boccale o come altro lo si voglia chiamare) dal quale fuoriesce del liquido (acqua, vino, birra, unguento o quello che ti pare), è talmente acclarato da ritrovarsi in qualsiasi manualetto che tratti la materia!!...

Vicevera è acclarato che induttivamente non è possibile giungere a tale conclusione. Il glifo assomiglia più a un girino o a uno speramtozoo, perché è a forma di uovo, piuttosto che di un anfora che vomita il suo contenuto.

E tutto per non ammettere d'essere considerati da certi Esimi Studiosi Tuttologi alla stregua del classico turista credulone cui si racconta volentieri una storiella per rendere più eccitante e meno faticosa la costosa gitarella a sfondo culturale!...
Tie', leggiti 'sto pezzetto (del 2010) e poi dicci come ti sembrano i... fatti reali!... :goof:


METODO DEDUTTIVO: metodo che muove da assiomi e postulati per ricavare dimostrazioni e spiegare i fenomeni. Dal latino deducere, cioè trarre da, per ragionamento. digilander.libero.it/eruffaldi/5B/induttivo.htm

In questo caso: visto che per osservare uno spermatozoo occorre un microscopio e gli antichi egizi ne erano sprovvisti, allora il geroglifico non può essere uno spermatozzo. Questa che ti ho sottolineato è una deduzione.
Un altro esempio di deduzione può essere il seguente: nel vocabolario il geroglifoc /s3t/ significa "erogare acqua, schiumare", e visto e considerato che il geroglifico in questione è costituito da un ovale perfetto, posto di traverso e unito al basso da una curvilinea ondulata, allora non rappresenta un spermatozoo o un girino, bensì un contenitore che versa dell'acqua.

METODO INDUTTIVO: metodo che muove dallo studio delle esperienze sensibili per arrivare ad una definizione generale ed universale. Dal latino inducere, cioè condurre, trarre per mezzo del particolare.

Empiricamente sappiamo che non è possibile la fuoriuscita a getto di un liquido contenuto in un recipiente ovale dotato di un unico foro di uscita. Occorre come minimo un foro secondario affinché la pressione dell'aria entrando possa spingere fuori con forza costante il liquido. Un'altra soluzione è quella di mettere a contatto la massa del liquido contenuto del recipiente con la massa d'aria contenuta in una camera d'aria dotata di un minimo di pressione supplementare. Da queste comuni osservazioni si è indotti a pensare che il glifo non possa rappresentare un contenitore che versa del liquido. Questa è una induzione.
Un'altra può essere questa. Visto che non ci sono evidenze dell'esistenza nell'antico Egitto di contenitori ovoidali per liquidi, privi di manici, privi di basi di appoggio e dotati di un foro secondario, oppure di una camera d'aria sulla quale applicare una pressione supplementare da trasmettere al liquido, si è indotti a pensare che il glifo non rappresenti un contenitore che versa del liquido.
Tu ci ridi sopra su questa storia: "ah, ah, poriscemi!"
In realtà hai di fronte due modi operativi della mente legittimi che fanno drammaticamente a cazzoti fra loro.

Per concludere vorrei spezzare una lancia a favore di Biglino.
Ti dico che è fuor di luogo, e in più diffamante, annoverarlo fra gli "Esimi Studiosi Tuttologi", perché nel particolare della conferenza ha lasciato che parlasse quella dottoressa (che ha gli stessi titoli del pizzicarolo che ho sotto casa in quanto ad egittologia), la quale ha mostrato le sue di slide. Le conclusioni sono sue non di Biglino.
Mentre nel generale ti dico che le pubblicazioni bigliniane che hanno argomenti che esulano in parte dalle sue traduzioni della bibbia, vengono da lui scritte a quattro mani con altri ricercatori che operano in altri campi di studio.

χιλικάδο
Ultima Modifica 19/05/2019 21:30 da qilicado.

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19/05/2019 21:39 - 19/05/2019 21:42 #28420 da qilicado
Risposta da qilicado al topic La storia nascosta
@Mrexani
Non vorrei esternare delle stupidaggini, perché non ho le documentazioni sotto mano (se ho tempo le cerco), ma è certamente possibile la visione senza l'uso degli occhi e la visione da remoto; ed è forse possibile che la vista dell'essere umano possa osservare i partiolari di un oggetto a km di distanza, come farebbe comunemete chiunque con l'uso di un binocolo o di un cannocchiale.
Allora mi chiedo se non sia possibile, per chi lo sa fare, l'osservazione diretta di oggetti piccolissimi come le cellule.

χιλικάδο
Ultima Modifica 19/05/2019 21:42 da qilicado.

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