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Ha vinto la paura. Il sistema si è coalizzato contro Marine Le Pen, ed è riuscito a convincere i francesi a votare per un personaggio decisamente ambiguo e improbabile, solo perchè percepito dagli elettori come "il meno peggio".

Se ci pensiamo un attimo, questa elezione ha qualcosa di davvero paradossale: ha vinto infatti un personaggio che fino a sei mesi fa politicamente non esisteva nemmeno. Creato in laboratorio in fretta e furia, per rimpiazzare l'ormai decaduto Fillon, Macron è solamente una parola vuota, che è servita a coalizzare i poteri forti per mandare avanti l'agenda eurocentrica.

Eppure i francesi ci sono cascati.

Da domani leggeremo titoloni a 9 colonne che canteranno "la sconfitta dei populismi", quando in realtà i veri sconfitti saranno i cittadini europei, che saranno costretti a sorbirsi altri 5 anni di tecnocrazia monetaria abilmente controllata dai banchieri di Bruxelles.

Massimo Mazzucco

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aledjango
#1 aledjango 2017-05-07 20:30
.. ma non dicevamo tutti che i francesi sono più tosti, più furbi di noi? Invece ecco una lezione di immobilismo e paura...! Hanno vinto di nuovo i mezzi di informazione.. ma quanto dovremo aspettare prima di svegliarci? Che peccato viene sempre meno voglia di combattere! (Ps. Non che la Lepen mi piaccia più di tanto.. ma qui la lotta io l'ho vista tra media e gente con le palle. Non tra macron e lepen.. )
Chiodo
#2 Chiodo 2017-05-07 20:32
Peccavo, ci speravo nella vittoria della Le Pen, non perche condivida cio che dice ma perche speravo ci fosse un altra "scossa" per avvicinarci alla destabilizzazione dell'europa.

Con Macron abbiamo l'effetto contrario, piu europa cioè piu banchieri, finanza e mercati.

Sopratutto quando anche la Brexit è a rischio rientro: www.ilfattoquotidiano.it/.../3207448

Ho paura che finirà cosi anche per il Movimento 5 Stelle:
sondaggi che una settimana fa lo davano 31 a 26 del pd, ben 5 punti percentuale, adesso dopo soli sette giorni si grida al "controsorpasso pd" 31 a 30.

C'è qualcuno che mi spiega come in una settimana possa ribaltarsi la situazione con un simile distacco?

Questi sondaggisti pagati son pagati da chi e come smuovono i voti con i loro sondaggi farlocchi?

Finiremo peggio della Grecia, è garantito.
kamiokande
#3 kamiokande 2017-05-07 20:56
Aspettiamo e vediamo con che percentuali finirà. Rimanendo così il Front National, rispetto al ballottaggio del 2002 tra Jacques Chirac e Jean-Marie Le Pen, finito 83% a 17% per Chirac, avrà raddoppiato i voti. Se Macron farà quello che promette alle prossime elezioni il FN finirà al 70% ... il sistema europeo basato sull'Euro crollerà comunque presto o tardi, bisognerà solo vedere in che contesto.

Meanwhile in the UK ...


La produzione industriale sale grazie alla svalutazione della sterlina ... alla faccia delle locuste e delle altre piaghe che si sarebbero verificate dopo la Brexit...
mis-under-star
#4 mis-under-star 2017-05-07 20:58
C.V.D.▬▬►Come Volevasi Dimostrare

C.A.G.D.I.P.▬▬►Come Avevo Già Detto In Precedenza

S.O.U.I.P.P.A.V.D.L.▬▬►Solo Un Illuso Poteva Pensare Alla Vittoria Della Le pen
Rufu Mortimer
#5 Rufu Mortimer 2017-05-07 20:59
Ha vinto Macron. La stampa italiana è letteralmente in festa.

Devo dire di essere contento che non abbia vinto la LePen, ma altrettanto deluso che i francesi si siano fatti infinocchiare in modo così banale con questa operazione marketing.
Anteater
#6 Anteater 2017-05-07 21:16
RedazioneCitazione:
Ha vinto la paura. Il sistema si è coalizzato contro Marine Le Pen, ed è riuscito a convincere i francesi a votare per un personaggio decisamente ambiguo e improbabile, solo perchè percepito dagli elettori come "il meno peggio".
No, non ha vinto la paura...Ha vinto il meno peggio...e non è che il populismo non sia ambiguo e improbabile...

Marine sia contenta del grande risultato...mi ricorda quel MSI diventato AN per far "cassetta"...bah son poi passati 15anni dal padre (18%ca)...e che dire, mica dovremmo diventare pseudofascisti per Macron...fisicamente molto portato alla carica di burattino...con dietro l'élite..come suona francese...

Marine era a far campagna su un peschereccio...poi c'è chi la campagna la porta in città...da tirar le somme...di Grasse, Marine ha le corp, pas le parfum...

Poi la politica fa schifo...Sarkozy mica era tanto diverso all'inizio...sarebbe il caso di capir chi è il burattinaio...non penso proprio che sia Soros o uno a portata di tablet...

Slobbando il voto...ultimo stadio concesso per dir io esisto!

RedazioneCitazione:
... "la sconfitta dei populismi", quando in realtà i veri sconfitti saranno i cittadini europei, che saranno costretti a sorbirsi altri 5 anni di tecnocrazia monetaria abilmente controllata dai banchieri di Bruxelles.
Chissà che il flusso economico cambi nel suo ciclo "naturale"...Credo che guardando il prezzo di certe materie prime il problema non è l'Europa ma il MONDO...è da provinciali individuare questo continente "compatto" come incontinente, un pisciarsi addosso dalla paura/risate e ritornare alla moneta nazionale senza neppure verificare se le riserve d'oro ci sono ancora...la Germania ha provveduto!

Ante◆Ater
gelu
#7 gelu 2017-05-07 21:19
Un video che purtroppo non ha aiutato......
youtu.be/fjyTHapyc1c

Questo è in francese.....
youtu.be/sWMuwfwjI_c
Parsifal79
#8 Parsifal79 2017-05-07 21:33
ChiodoCitazione:
Ho paura che finirà cosi anche per il Movimento 5 Stelle: sondaggi che una settimana fa lo davano 31 a 26 del pd, ben 5 punti percentuale, adesso dopo soli sette giorni si grida al "controsorpasso pd" 31 a 30.C'è qualcuno che mi spiega come in una settimana possa ribaltarsi la situazione con un simile distacco?
dovresti chiederlo a quel cretino che prima scrive centinaia di commenti dove lui dice che è provato che Grillo fa di tutto per perdere le elezioni, e fa una lista di "prove" che secondo lui lo dimostrerebbero.

ora il cretino ha cambiato idea: dice che Grillo fa di tutto per vincere le elezioni, persino sacrificare "la pelle dei bambini", e fa una lista di "prove" che secondo lui lo dimostrerebbero.

E vabbeh!
peonia
#9 peonia 2017-05-07 21:38
e se avessero truccato i voti? :-o che tristezza comunque..
ufo84
#10 ufo84 2017-05-07 21:45
2017 e si crede ancora a questi quattro scemi....è più affidabile la preghiera che il voto! Le pen, macron che differenza fa... ah già l'importante è che se ne parli! Altrimenti guai...usate la logica, se volevano pinocchio a quest'ora stavate discutendo se era meglio che vincesse pinocchio o mangia fuoco... esiste un solo voto giusto! Quello non dato!l'indifferenza è la nostra unica difesa... ignorateli tutti!
Sisifo358
#11 Sisifo358 2017-05-07 21:45
Ma è davvero già sicura la sua vittoria? Non è che succederà qualcosa come Clinton-Trump??
_IO
#12 _IO 2017-05-07 22:04
Buonassserrrrrraaaaa a tuttttiiiiiiiiiiiiiiiiihihihi :-)

Stiamo assistendo ad una accelerazione auspicabile, perchè:

Se si vuole restringere, bisogna (innanzitutto) estendere.
Se si vuole indebolire, bisogna (innanzitutto) rafforzare.
Se si vuole far perire, bisogna (innanzitutto) far fiorire.
Se si vuole prender possesso, bisogna (innanzitutto) offrire.
Questo è ciò che si chiama una visione sottile: il molle e il debole vincono il duro e il forte.
Non trar fuori il pesce dalle sue profondità; gli strumenti utili dello Stato non devono essere mostrati agli uomini.

Buona continuazione!!! :perculante:
Blade1960
#13 Blade1960 2017-05-07 22:22
Ora anche i francesi ,hanno il loro Renzi
polaris
#14 polaris 2017-05-07 22:24


TheNecrons
#15 TheNecrons 2017-05-07 22:29
Sinceramente, le vicende di Le Pen mi hanno mostrato ancora l'insostenibilità di questa speranza politica.

Brexit, Trump, referendum 4 dicembre...ormai il popolo sta cambiando...ti pareva che non uscisse fuori un eroe anche per la Francia? Sinceramente, mi aspetto una cosa simile in tutte le prossime elezioni :)

Anche alla luce di quello che sta fecendo Trump, e delle conseguenze pratiche del referendum del 4 dicembre, ci vedo poco di genuino e autentico.

Il popolo sta cambiando, è vero, ma è cambiato molte volte in passato, e si è sempre raggiunto una nuova situazione di schiavismo. Hanno dovuto fare i conti con la rivoluzione francese, e diciamocelo non era una cosa da poco, si usciva veramente per farsi ammazzare, tuttavia non mi sembra che lo schiavismo del 2017 sia "meno grave" di quello settecentesco.
Michele Pirola
#16 Michele Pirola 2017-05-07 22:43
Dicono che se in Francia ci fosse lo stesso sistema di votazioni che c'è in America avrebbe vinto Le Pen
horselover
#17 horselover 2017-05-07 22:46
a le pen non conveniva vincere perchè avrebbe dovuto tradire le sue promesse sputtanandosi o mantenerle sputtanando la francia. scagliarsi contro l'euro può portare voti, ma non darà mai la maggioranza perchè la gente non è scema come crede qualcuno
Fang
#18 Fang 2017-05-07 22:51
Si è finito di votare alle h. 20:00. Sono andato sul sito di Le Figaro alle 20:03 dove si annunciava la vittoria di Macron. Gli exit-poll sono diventati così attendibili ? E le percentuali erano quelle dei sondaggi fatti in Belgio qualche ora prima. Ora non sto a discutere la vittoria di questo figuro, ma ho l’impressione che qualcosa non quadri e mi piacerebbe sapere cosa.
kamiokande
#19 kamiokande 2017-05-07 23:00
@ Fang
È vero che sono exit poll ma siamo al 62% vs. 32%, e al primo turno ci hanno azzeccato ...

@ horselover

La Francia si è sputtanata entrando nell'Euro, così come Italia, Spagna, Finlandia, Grecia, Portogallo, Irlanda ...

I primi contenti di questa vittoria sono i Tedeschi, chissà come mai ...
Anteater
#20 Anteater 2017-05-07 23:08


Brigitte Trogneux la professoressa di Macron, se lo portò a letto e voilà la first Lady!

...poi il "first Lady" di Marine è qui da vedere...


Slobbysta
Calvero
#21 Calvero 2017-05-07 23:11
Mazzucco:

Citazione:
Creato in laboratorio in fretta e furia
Né più né meno.

Questa è la perfetta sintesi del teatrino.

Né più né meno di quando hanno creato a tavolino le Spice Girl e il fenomeno annesso. Si crede sia tanto diverso? :-D Non fanno tanta più fatica. Anzi.

«Ogni verità immersa in questo sistema, riceve una spinta dal basso verso l'alto delle necessarie menzogne»

Il mondialismo è figlio del villaggio globale. Ogni spinta verso la verità scatenerà forze che riporteranno equilibrio, sullo scacchiere. I soldi non hanno colore e corrente politica. Non hanno confine. Passano le frontiere senza bisogno di passaporti. Non hanno odore. Non esistono, di fatto. E si può dire anche di più:

- poteva vincere anche l'altra fazione (o può vincere ancora :-D con un "ribaltone scandalo", tutto può essere. Di questi tempi). Fatto sta che: - la musica, di fatti, non cambierà o non cambierebbe o non sarebbe cambiata; le forze in gioco riporteranno di nuovo il loro equilibrio sullo scacchiere internazionale. Il Banco non lo si vince al suo gioco: è impossibile. Matematicamente impossibile. L'europa dei banchieri, non vincesse il suo burattino ufficiale, allora lavorerà ai fianchi o alle spalle, invece che di petto. Tutto qui. Né più né meno. Il risultato sarà sempre il medesimo e arriverà alla stessa soluzione. In un modo o nell'altro. A perdere possono esser solo i prezzolati e le troie di regime di turno. Nulla di fondamentale. Anzi si aumenta l'inasprimento e la cattiveria dei moventi, che, oltretutto, i giochi sporchi ad essi connessi, si creeranno in modo automatico, senza nemmeno essere programmati. Come il principio dei vasi comunicanti. Non si può uscire dal loop, se non uscendo dal loop.
Tizio.8020
#22 Tizio.8020 2017-05-07 23:19
#17 horselover :
Citazione:
a le pen non conveniva vincere perchè avrebbe dovuto tradire le sue promesse sputtanandosi o mantenerle sputtanando la francia. scagliarsi contro l'euro può portare voti, ma non darà mai la maggioranza perchè la gente non è scema come crede qualcuno
Ho paura che sia peggio...
Fang
#23 Fang 2017-05-08 00:37
@kamiokande
Ma infatti quello che mi dà da pensare è da un lato la perfetta sovrapponibilità di un exit-poll (soprattutto dopo i tre fallimenti del 2016) con i risultati reali, dall’altro la rapidità della “incoronazione” a livello mediatico, così, senza aspettare almeno un’oretta. Non parliamo poi dei sondaggi belgi a metà votazione. Con questo, ribadisco, non voglio certo contestare il risultato nel suo complesso.
manneron
#24 manneron 2017-05-08 01:03
beh, è da 5 anni che gli italiani ci sono cascati col m5s e ancora credono che cambierà qualcosa. i francesi sono solo più indietro di noi: la tabella di marcia è grecia, italia, francia. noi stiamo per fare le cose della grecia di qualche anno fa, ho detto che tsipras mi ricorda di maio? no.
e la francia sta facendo quello che noi abbiamo fatto 5 anni fa, ho detto che il m5s corrisponde a em? no. quindi niente di strano.
Chiodo
#25 Chiodo 2017-05-08 03:15
@Manneron

Secondo me non hai capito un cazzo di nulla (oh mamma ho scritto cazzo? aaaargh!)

@Parsifal79

Guarda, ti chiedo scusa perchè a quest'ora io sono stupido (si è ovvio ma non tutti i giorni per fortuna) ma a chi o cosa fai riferimento? (ripeto non è una provocazione, sono serio: di chi cacchio stai parlando?)

[scusa in anticipo ma non ci ho preso... T_T....]
mis-under-star
#26 mis-under-star 2017-05-08 07:55
Ma intanto in Europa si festeggia per la vittoria di Macron, a cominciare dall'Italia, dove il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha twittato: "Evviva #Macron presidente. Una speranza si aggira per l'Europa". "Emmanuel Macron ha vinto. Brinda la Francia e chi crede nell'Europa, nel libero mercato, nella solidarietà. Lo aspettiamo a Taormina al G7", ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri Angelino Alfano.

Manca solo Renzi e poi il cerchio è chiuso.

P.s. da notare il GENTILONIAN pensiero : Citazione:
Una Speranza si aggira per l'europa.
...oserei dire INQUIETANTE....
alsecret
#27 alsecret 2017-05-08 08:41
caro massimo purtroppo stavolta anno vinto le tv! e i giornali! e i poteri forti! con una propaganda micidiale! e un pupazzetto messo li da loro! ora tocca al l'italia! renzi si e gia intestato il macron italiano. e i 5 stelle ormai si sono persi in tunnel dove faranno fatica ad uscire, tra cazzte sui vaccini! dove stanno rinnegando tutto quello che prima dicevano! e altro! stanno avendo paura e rinnegano tutto! parlano ormai come i partiti! :hammer: :-x
mangog
#28 mangog 2017-05-08 08:51
Peccato.. non perché mi piace la Le pen.. ma perché è stata persa l'occasione di ridimensionare l' Europa..
Torrido
#29 Torrido 2017-05-08 08:58
Salve, Chiodo ha detto che finiremo come la Grecia.io penso invece peggio del Venezuela! Solo che siamo troppo codardi andare in piazza.Viva la Serenissima Repubblica!
Sertes
#30 Sertes 2017-05-08 09:06
In queste elezioni c'è anche un tocco di italianità: la Le Pen perde ma non si dimette. Invece fa dimettere il suo partito, per formarne uno nuovo!
www.rt.com/.../387496-le-pen-national-front-renew
quieora
#31 quieora 2017-05-08 09:08
Forse è suggestione, ma questo Macron mi fa venire in mente l'inquietante film The Manchurian candidate.
clausneghe
#32 clausneghe 2017-05-08 09:08
Credo che un passo decisivo verso il governo unico europeo, in vista di quello mondiale, sia stato fatto ieri in Francia, ma anche qui in Italia dove Renzi ha di nuovo riconquistato il piddì.
Viene da dire che i pifferai del mondialismo militar-bancario suonano molto bene i loro strumenti, le masse li seguono ipnotizzati, c'è solo da sperare che non facciano la fine dei topi della favola... :roll:
robcoppola
#33 robcoppola 2017-05-08 09:11
Ho come il presentimento che anche noi faremo di tutto per far vincere il macron da bar italico aiutando il sistema coalizzato ad abbattere/ridimensionare il M5S (che secondo alcune menti illuminate è addirittura dietro il NWO), come se avessimo altre alternative concrete oltre alle sempre presenti chiacchiere e i blablabla da tastiera....
Puskin
#34 Puskin 2017-05-08 09:41
PLUTOCRAZIA gente, dalla notte dei tempi.
Gli Stati Uniti, la più grande "Democrazia" del mondo, neanche osa scrivere tale ipocrita parola nella costituzione e negli emendamenti, scrivono invece nero su bianco, privato tutelato senza limiti. Quando sbattono il muso, li mettono, poi li tolgono, poi li rimettono, ma il mero accumulo non ha mai avuto un limite, basta diversificare i vari trusts.
Il potere del soldo è invincibile, sconfiggere il soldo è come trovare il modo di diventare tutti ricchi, indi mettetevi l'anima in pace.
Il progresso tecnologico sta scavando dei baratri immensi fra il popolo cencioso e The Power of The Tower, fra le nazioncine e le nazioncione.
Strategicamente si osserva una preparazione all'assalto definitivo delle risorse russe, gli USA cercano il West sin dalla nascita (un pò tutti i punti cardinali a dir la verità), si comincerà con una spartizione fra anglo sassoni e sassoni sassoni di quelle immense ricchezze. Ricchezze messe in mano a quegli stupidi cristiani che si ispirano ai valori morali del Nuovo Testamento e non a quelli del Vecchio (che non esistono). Russi e cattolici latini hanno in corpo il germe dell'accontentarsi, dell'abbastanza, degli affetti, dell'amore, della solidarietà, orribile malattia debilitante. E' ora di diventare tutti CALVINISTI! "A la Babible!" Fiorite e prosperate, accumulate, ingannate, difendete, lottate, convincete, ognuno nel suo piccolo, sgomitate per il vostro angolo al sole, fate sistema, mafiette e camarille, alleatevi, accogliete the American Way of Life nel profondo dei vostri cuori o fatevi da parte.
GuidoA
#35 GuidoA 2017-05-08 10:15
Fossi francese avrei votato M E R D E esattamente così come ho scritto
peonia
#36 peonia 2017-05-08 10:21
se Macron è il "protetto" di Attali, la vedo malissimo :-o :cry:

E’ NATO IL PARTITO UNICO DELL’EUROPA POST-NAZIONALE

"Dovrà diventare “il campione del pop-futurismo, trasformare i francesi nei nomadi ideali alla Attali: una classe di precari che ha acquisito qualche competenza e un inglese passabile, ma, manca di impiego stabile, di una professione affidabile, di un vero salario e di un avvenire” (The Saker): insomma esattamente quel che aveva preconizzato la Boldrini nello stesso anno: “I migranti sono l’avanguardia della globalizzazione, ci offrono uno stile di vita che presto sarà molto diffuso per moltissimi di noi, perché nell’era globale tutto si muove. Si muovono i capitali. Si muovono le merci. Si muovono le notizie. Si muovono gli esseri umani”. O come auspica il filosofo post-hegeliano materialista Alain Badiou, i migranti ci devono insegnare a diventare migranti noi stessi, stranieri in casa nostra, per “non rimanere prigionieri di questa lunga storia occidentale e bianca che volge al termine”.

www.maurizioblondet.it/.../
LICIO
#37 LICIO 2017-05-08 10:27
Alla fine tutto si spiega...
La multirazzialita e multietnicità alla fine hanno avuto il sopravvento, e dell'orgoglio francese è rimasto ben poco...
DALLA GRANDEUR ALLA PETITESSE IL PASSO E' STATO PIU' CHE BREVE...
Per quanto riguarda il bel paese il problema non si pone...
AVEVA RAGIONI DA VENDERE METTERNICH
BladeXXib
#38 BladeXXib 2017-05-08 10:27
salve, vi seguo da tanto e ho scoperto tantissime informazioni interessanti, non ho mai scritto ma questo post sinceramente mi spiazza. In che modo l'alternativa a Macron poteva essere un vantaggio per la società? Davvero l'unica salvezza è il nazi/fascismo e l'intolleranza verso gli altri?
pierodeola
#39 pierodeola 2017-05-08 10:32
Agli ex comunisti o presunti tali interessa che abbia perso la ex fascista Le Pen e che abbia vinto il giudeo sionista delle banche e del grande capitale innamorato forzatamente dell'EURO e del giogo inposto ai cittadini europei. All'Itaia tale giogo costa 90 mld.l'anno di interessi,l'appartenenza alla NATO e 70 mln.giornalieri per le forze armate.
Democrazia alla staliniana.
P.K.89
#40 P.K.89 2017-05-08 10:53
Riesco a fatica a concepire come dopo anni, passati qui su LC a registrare eventi da ogni parte del mondo, si riesca ancora a pensare che una Le Pen di turno possa esser interpretata come una "meno peggio" ( non voglio neanche pensare che ci sia qualcuno che creda possano essere invece una soluzione). Il gioco del meno peggio non esiste, tra la merda di vacca e quella di maiale, sempre di merda parliamo, poi se qualche feticista ha delle sue particolari preferenze... ma sempre di merda si parla.
Al di là di quella che per qualcuno è retorica, la mente accecata reagisce in questo modo, quello che non si vuol capire è che questi pseudo populisti (e lo uso non in accezione negativa, ma come rappresentanti del popolo) sono in realtà lupi travestiti da agnelli, non sono certo gli uomini della strada saliti per caso al potere. Il loro interesse è invece quello di mantenere le loro posizioni previlegiate a livello economico.
Ma la cosa veramente grave, è che, anche nei casi come il Movimento 5 stelle, o altri movimenti pseudo popolari, anche ove vi fosse una sana convinzione, senza doppi fini, propongono delle soluzioni che non possono funzionare e che quando loro stessi e il popolo si renderanno conto a cosa portano, saranno questi stessi i primi a voler fare delle furiose marce indietro, e si piegheranno ancor più al padrone perchè questo gli grazi.
Il popolo vuole la botte piena e la moglie ubriaca, non vuole rinunciare al benessere, e non gli interessa che questo sia fatto alle spalle di chi che sia. Oggi "insorge", perchè lo stà subendo sulla propria pelle, e vuole ribaltare il problema ai migranti di turno o altrove. Oggi si lamenta perchè non possono comprarsi la macchina all'ultimo grido, o l'ultimo iPhone, e si badi bene che l'iPhone di turno è solo una mia figura iperbolica, ma quasi ognuno di noi ha il proprio iPhone, fosse anche indirettamente. E queste cose le possono ottenere solo dal mercato, che di certo non può essere controllato da una Le Pen o Grillo di turno.
I mercati sono troppo più forti di qualsiasi politico di turno, al loro gioco non si vince, le regole le scrivono loro. Li si battono solo uscendo completamente da quel che loro offrono, ma indietro non si torna, magari ci si evolve, ma serve un punto di rottura.
Giusto per dare delle proporzioni, la sola Apple ha come riserve liquide, ovvero denaro disponibile, che può decidere se dare agli azionisti o tenerlo li sul conto o comprare la qualunque, una cifra superiore ai 250 MILIARDI di dollari. Per far capire cosa significa questa cifra potrebbe comprare TUTTA l'industria dell'auto tedesca (tutto il gruppo volkswagen, BMW, Mercedes) e gli avanzerebbero ancora dei soldi, è pari al PIL prodotto in Finlandia o Israele, e parliamo di una sola compani, penso non sia molto complicato comprendere come senza scomodare piani segreti, poteri occulti, rapporti massonici, ecc ecc, questi grossi agglomerati investendo briciole delle loro risorse possono far pressioni economiche su ogni pese al mondo, facendo leva su credito e investimenti.
peppe88
#41 peppe88 2017-05-08 10:55
La piramide , Macron...perfetto !
Piero68
#42 Piero68 2017-05-08 11:24
Se dieci anni fa mi avessero detto che, per poter sperare in meglio, avrei dovuto sperare nella vittoria della destra mi sarei fatto una grassa risata.
Intanto mi pare di capire che dalle primarie escano sconfitti tutti i vecchi partiti francesi e che Macron sia stato una specie di esperimento. Ma non sono uno specialista di politica internazionale. Certo che 39 anni sono davvero pochi per essere Presidente della Repubblica. La seconda cosa che mi viene in mente è un semplice parallelismo con gli USA. Siamo sempre all'elezione del meno peggio e non del migliore. O almeno in questo momento ai francesi è sembrato Macron il meno peggio. Anche la Le Pen però ce ne ha messo del suo per cannare. Un discorso che non sia copiato, no!??
roberto f.
#43 roberto f. 2017-05-08 11:25
Ha vinto al paura e Macron ? L'essere umano e come lui tutti gli esseri animati riesce a vivere proprio per l'istinto fondamentale della paura se non perirebbero in breve tempo, la paura in questo caso ha permesso a chi ha votato Macron di continuare a mantenere il suo tenore di vita per un certo periodo e quindi chi ha votato Macron lo ha fatto si per paura ma in piena consapevolezza. Comunque preciserei anche che Macron è soltanto un nome e una faccia, chi ha fatto un poco di politica sa bene che non si arriva alla presidenza della repubblica così da soli, anche in Francia come negli USA servono quantità enormi di denaro e potere, Macron sarà ancora di più un burattino di quanto lo fosse Hollande in mano alle oligarchie dominanti.
Adonis
#44 Adonis 2017-05-08 11:28
Ora va tanto di moda votare il meno peggio, il che è una stronzata colossale. Comunque l’elezione di Macron puzza di brogli lontano un miglio. Un tizio che sino a un anno fa era completamente sconosciuto ora si ritrova timoniere nientepopodimenoche della Francia… mah! poi ti vengono a dire che pensi sempre male e che, in fondo, è stato scelto il male minore. E’ il passare da coglioni che dà fastidio… L’Europa ha bisogno di fantocci manipolabili ed era quello di cui la Francia aveva bisogno. Non che gli altri siano delle cime intendiamoci, però c’è un limite a tutto….
Maksi
#45 Maksi 2017-05-08 11:40
Facciamo una considerazione antropologica di queste elezioni, che fa capire su quali basi si fonda lo status quo dominante.

Sfatiamo il mito che Macron abbia vinto per l'appoggio dei media. L'appoggio certamente c'era, ma non era la figura di Macron che invocavano, ma la sua restaurazione del modello progressista, che stava andando a decomporsi. Il frutto di tale propaganda e' ben piu' profondo e lungo dei 6 mesi dalla sua scesa in campo. Questo fa capire che ormai i modelli sono sostanzialmnete due che dividono l'elettorato occidentale: il progressista ed il populista.

Nell'orbita progressista orbitano un'accozzaglia di schieramenti che si contraddicono quasi su ogni fronte (dai liberali destri o sinistri, fino allo zeccume comunistoide), ma sono un fronte quasi invalicabile quando si tratta di difendere la Democrazia dal fronte populista (sovranista, nazionalista, identitatrio... che considerano sostanzialmente fascisti sempre e comunque). Il fronte progressista ha una composizione antropoligica, che e' fatta sostanzialmente di persone che rinnegano l'identita' di base della loro nazione di provenienza (in questo caso Francesi). In sostanza piu' del 60% dei Francesi non si ritengono tali o per lo meno non gli importa di esserlo.
Vediamo quali sono i modelli dello schieramento progressista:

- i liberale borghese radical chic: cosmopolita per definizione, appartiene al ceto medio alto, viaggia per studio, affari e svago, si ritiene la punta di diamante dei valori democratici e civili, ha una istruzione universaitari, appoggia quasi tutte le mode "alternative" di estrazione culturalmente marxista. I Saviano sono i loro punti di riferimento. Numericamente non sono tantissimi, ma sono ben posizionati e dettano la cultura dominante (cosa molto efficace). Molti si adeguano ed appoggiano la loro visione per convizione o comformismo per aggregarsi e adeguarsi alla condizione sociale. Questi hanno votato Macron minimo al 90%.
- gli immigrati (di 1., 2., 3., 4. generazione): socialmente sono quasi agli antipodi dei radical chic, ma hanno un punto di contatto con loro, quello di non sentirsi Francesi. Non amano Macron, ma sono un ingranaggio molto importante della mecchina progressista e quindi votano in massa Macron per non far vincere la "fascista" Le Pen, che in realta' impersonifica l'identita' francese, che loro rinnegano categoricamente. Anche qui il buon 90% ha votato Macron.
- lo zeccume comunistoide: sono i radical chic falliti. O sono sostanzialmnete giovani (dai 18 ai 30 anni), oppure vecchi (dai 50 anni in su), dove rinnegano categorocamente ogni riferimento di nazione, tradizione e identita'. Odiano Macron, ma almeno un 50% lo hanno votato per non far vincere lei, perche' il pericolo fascista e' sempre al primo posto nei loro pensieri da tarati mentalmente. Il restante si e' astenuto.
- le donne: alle donne sostanzialmente di politica non gliene fotte un caxxo (basta vedere la lor presenza su questo sito per dire, ma e' dapertutto cosi'). Sono assiduamente politicamente corrette, difendono lo status quo e il concetto liberale di societa', perche' appaga i loro capricci. Hanno un pensiero politico non razionale ma di base istintiva, che si ferma al vantaggio materiale ed al adeguarsi al loro bisogno emotivo (che appaga il loro istinto materno, ma senza figliare che rovinano la loro "indipendenza" (soprautto sessuale): quindi immigrati a gogo...). Un buon 80% ha votato Macron, questo nonostante Le Pen fosse donna.
- il destrorso liberale: presumibilmente imprenditori intraprendenti, che ideologicamente sono conservatori, ma mettono al primo posto l'economia. Vedono la Le Pen una minaccia ai loro affari e temono ripercussioni. Sono cinici. Il 50% ha probabilmente votato Macron, il restante si e' astenuto (forse un 5-10% ha votato la Le Pen, ma contro voglia)

Lo schieramento populista ha una composizione piu' equilibrata:
- uomini bianchi eterosessuali di estrazione media o proletaria, tra 30 e 50 anni. Non c'e' bisogni di aggiungere altro. Sostanzialmente sono loro che si sentono ancora Francesi.
fabiomln
#46 fabiomln 2017-05-08 11:44
Gentiloni: una speranza si aggira per l'Europa.
No comment.
Calipro
#47 Calipro 2017-05-08 11:56
IMHO non ha vinto la paura. Ha vinto l'ingegneria sociale.
Hanno cioè sostituito Fillon al momento opportuno. E i francesi sono cascati nel trucco.
Ma non è che siano meno svegli di noi: è solo che non hanno fatto in tempo a conoscere il loro Renzi.

Se Renzi avesse fatto il referendum subito, forse il si avrebbe vinto. Ma noi abbiamo potuto conoscerlo bene e a Dicembre scorso sapevamo già quanta fiducia meritasse il personaggio.

Vedendo che i pupazzetti si rovinano velocemente, Macron lo hanno tenuto nascosto fino all'ultimo. Siamo solo stati immensamente fortunati ad essere i primi sottoposti al cazzaro-type.


Il problema, adesso, è che visto che il sistema funziona, verrà probabilmente riproposto dovunque la vittoria del politicante "giusto" non sia certa. Quindi preparazione del pupazzetto in anticipo, scandalo sul politicante che si ritira, sostituzione all'ultimo con propaganda trionfale. E quando il pupazzetto arriva "scarico" (ovvero conosciuto e pesato dai cittadini) tipo Hollande, altro contropupazzetto e via.

E' un giochino che non credevo avrebbe funzionato così bene.

Ora speriamo per i francesi che i conti offshore di Macrenzi lo portino all'impeachment quanto prima. Soprattutto prima delle elezioni parlamentari.
Starburst2
#48 Starburst2 2017-05-08 11:57
Dispiace anche a me,davvero! Anche se l'alternativa era la le pen, in finale la scelta tra la padella e la brace :roll:
Tempo fa un nostro politico intervistato da non so chi ma non dovrebbe essere difficile trovarlo da qualche parte,rispondendo alla domanda...ma perche' i governi salvano solo le banche? Risposta senza alcuna vergogna..perche' li ci sono i nostri soldi investiti,nostri e di una parte della popolazione del nostro paese,una parte aggiungo io che oltre ad avere il culo al caldo,specula in borsa provocando catastrofi qua e la.Inutile spendere parole ed insulti per i politici italici o francesi che siano,fanno il loro "mestiere",si presentano alle elezioni perche' c'e' gente che ha i soldi "investiti" e che non vede l'ora di votarli.Altro che condizionati!

"Meglio arrivare tardi che morti"...."Non si muore mai davvero" Lucy di L. Besson
Piero68
#49 Piero68 2017-05-08 11:59
Io mi chiederei come mai in meno di 15 anni siamo passati da una destra, assoluta espressione di questo schifo di politica globale ed europeista che si chiamava Aznar, Berlusconi, Blair, Bush e compagnia cantando, ad una destra che si presenta come salvifica mentre invece il fronte progressista è divenuta la nuova destra
Anteater
#50 Anteater 2017-05-08 12:13
Mi ricordo quando c'erano le contestazioni di piazza, si diceva: Hai visto i francesi a differenza degli italiani...loro Sì hanno la spina dorsale...
Credo che la politica sia tanto oscura che accettata...contestare Macron e non il sistema che permette questa farsa è non capir un cazzo...si diceva: però il 5* è un movimento non un partito...ma il movimento ce l'ha pure il "fattorino" del contante Macron ..se non quel fu sociale italiano...
Quello che è ridicolo è chi contesta questa politica...è il primo promotore...adescar giovini nel triste inneggiar il cambiamento...
Ma diciamolo anche se poi ha indebitato spaventosamente l'Italia..che la DC insieme ai "compagni"..ha mandato in pensione "gente" dopo 3decine di contributi soltanto..roba da nababbi...tener buono il popolo con una morbida moquette di sabbie mobili a tasso variabile...
Come dicevo nel mio dotto primo commento, il colpo di "genio", non è esser strabici sul mondo prendendo la scorciatoia dell'Europa...sarebbe da polli...
Si teme la duttilità di un Soros qualunque e ci si irrigidisce nel dualismo indotto...
Preferisci il bruno o il marrone? C'est maron, naturellement...che in francese significa "brutto"...
Altri colori vanno eventualmente scelti, giammai proposti...che sia rivoluzione colorata?
Soros impone gays lesbiKes e transgenders come normalità...Putin risponde...
La "nostra" destra insorge...qualche ricchione le prende...ma la tartaruga non c'entra, sarebbe illazione! Come vederla gemellata ai 5*...giammai..
Macron è nel "giro" di Soros Rothschild & Co...e visto che "lo sappiamo"..."NOI" diciamo fieri VIVA il populismo..così alla portata..che neppure si sa che in quella cittadina francese del sud..vi trovavi l'essenze......di Grasse, Marine ha le corp, pas le parfum..

OT l'altro giorno ho visto che stupefatto qualcuno sottolineava che un pesce congelato poi si rianimava...ecco l'evoluzione..ci si stupisce per roba trita e ritrita..ora il web è indispensabile..contestazioni stile Vietnam oggi senza rete sarebbe "impossibile"...mi pare di aver letto...
Buon D'io, capirei lo "smarrito" 25enne, ma chiederei a Redazione se Buñuel avesse cercato di spingere verso Marine la pseudofascista...oppure scheda bianca come la propria coscienza...

Ante=prima del Ater=buio
Pavillion
#51 Pavillion 2017-05-08 12:23
#37 LICIO
DALLA GRANDEUR ALLA PETITESSE IL PASSO E' STATO PIU' CHE BREVE...
AVEVA RAGIONI DA VENDERE METTERNICH
Alla fine tutto si spiega...



_____________________
Per sgrammaticare, per sdrammatizzare un pò: quale NICK mettere.
czar
#52 czar 2017-05-08 12:32
@ Masky

Io avevo sperato di svegliarmi con la notizia della Charlemagne che marciava su Parigi intonando lo "Chante du Diable" mentre Macron, legato ad una V2, veniva sparato verso la sede della Rothschild :-D :-D :-D

Ma quei numeri sulla tua analisi li hai presi da qualche parte o li hai stimati te ?
TdC Ghost
#53 TdC Ghost 2017-05-08 12:43
La cosa sconcertante è che si sia dovuto scegliere tra questi due che sono uno "il peggio" e l'altro "il peggio del peggio"...se sono tutti così i candidati non ci sarà più differenza tra votare e stare a casa...qualsiasi sia il risultato l'elettore non vince mai...!!! Ma forse è sempre stato così...e non ce ne accorgevamo...!!!
illupodeicieli
#54 illupodeicieli 2017-05-08 13:21
Magari Macron ci "restituisce le acque territoriali" che qualcuno ha regalato alla Francia...o no?
Mi è venuto in mente, siccome sono disinformato e non so dove e come informarmi, però ho visto che Macron aveva dalla sua praticamente tutti i media internazionali, politici anche stranieri sempre dalla sua parte: nei nostri talk show ,anche quelli che in teoria sembrerebbero contro il sistema , non ho visto né sentito qualcuno che difendesse la Le Pen o i suoi programmi.
Semmai ho sentito un tale, mi pare a "La Gabbia" che non trovava niente di male per chi lavorava o avesse lavorato per i Rotchshield (si scrive così?). In sostanza mi è sembrato che mancasse alla Le Pen, così come anche da noi, persone capaci di saper discutere, di sostenere un dibattito, un contraddittorio, che non si scaldino troppo né siano passivi, che argomentino e non recitino slogan, che parlino di problemi e di come risolverli e non vadano a definire qualcuno psiconano o tappo o cicciione o puttaniere. Forse parlando e facendosi capire non dico che la Le Pen avrebbe vinto, ma anche da noi si sarebbe potuto parlare di programmi e non discutere di slogan e frasi fatte.
Maksi
#55 Maksi 2017-05-08 13:29
@ czar

Questo potrebbe ancora succedere, certamente non in maniera democratica. Ora come ora la Democrazia e' un male da estirpare, dato che il sostegno lo riceve proprio da quelle categorie umane elencate di sopra. Sostanzialmente ci serve una dittatura. Solo con un golpe militare si potrebbe attuarla, ma non so quanto i militari (francesi) abbiano intenzione di farlo. O la guerra o la fine dei popoli occidentali. Penso comunque che qualcosa debba succedere, perche' non penso che una certa elite vorebbe questa fine.

I numeri li ho stimati io, ma penso che riflettano gran parte dello scenario socio-politico odierno (almeno in occidente). Basta girarsi in torno e osservare.
Puskin
#56 Puskin 2017-05-08 13:37
Povero Maksi più illuso dello zeccume comunistoide. Le tue splendide dittature naziste e fasciste erano al soldo e sotto l'ala protettiva dei beneficiati del Dio Pluto mille volte più dell'ebetino francese. La tua certa elite che non vorrebbe questa fine è ridotta a collezionare croci di ferro e busti del mascellone. Ficcatelo in testa una volta per tutte pure tu, che in questo mondo non si muove foglia che Pluto non voglia! ... In Trust we God!
Parsifal79
#57 Parsifal79 2017-05-08 13:43
TdC GhostCitazione:
La cosa sconcertante è che si sia dovuto scegliere tra questi due che sono uno "il peggio" e l'altro "il peggio del peggio"
ci hanno provato pure in Italia ad indirizzare la (NON) scelta in questo modo, ma il giochetto è riuscito solo a metà.

parliamo di un partito che era solo al 4% di voti dopo le elezioni 2013, e che sembrava destinato a scomparire:

" Matteo Salvini il recordman delle presenze televisive tra tutti i politici italiani. Se si escludono gli spazi riservati all'azione del governo, il leader leghista supera tutti i rivali, compreso Matteo Renzi.

Settantatré presenze televisive. Oltre 18 ore di parola per un totale di 24 ore e 5 minuti davanti alle telecamere: tutti i giorni, a tutte le ore. Sono i dati record di Matteo Salvini in Tv in meno di due mesi. Dal 1 gennaio al 25 febbraio di quest’anno, infatti, non c’è stato talk show, rete televisiva o Tg di qualsiasi testata che non abbia ospitato il leader della Lega.

l'aspetto fondamentale, secondo la Stampa, è lo spread tra il tempo di parola e il tempo di notizia riservato ai rispettivi leader:

Mentre, infatti, per gli altri esponenti politici i due dati sono pressoché coincidenti per l’esponente leghista il parlato è quasi quattro volte superiore rispetto ai tempi della notizia. Un dato «clamoroso», che posizionano l’europarlamentare addirittura al quinto posto assoluto nei Tg.

Per capirci, Salvini è ai piedi del podio, superato solo da Papa Francesco, Paolo Gentiloni (per via della crisi ucraina) e Sergio Mattarella."

huffingtonpost.it/.../...

ora Salvini dice tante cose giuste, fa i video dove si scaglia contro i bilderberg, la trilaterale etc.
Ma ogni tanto se ne esce con frasi del tipo che se va al governo lascerà gli immigrati sulla spiaggia con le noccioline, che poi sarebbe il secondo alimento da scimmie, dopo le banane, nell'immaginario collettivo.

Al di la dei giudizi su tali affermazioni, veramente non ci arriva a capire che non sono frasi che può dire chi ha bisogno del massimo consenso per arrivare al governo???

Io dubito che non lo capisca.
Maksi
#58 Maksi 2017-05-08 13:55
@ Puskin

Vedo molta irrazionalita' nel tuo commento ed un po' di complottismo fast food. Evidentemente non sai di cosa parlo e non capisci le dinamiche che riguardano la struttura geopolitica globale, che si rifanno a millenni or sono e sono sostanzialmente di matrice esoterica. Non mi va di spiegartelo perche' sono pigro.

C'e' da dire che la splendida dittatura nazzzzista e' stata l'unica ad incarcerare un Rothschild. Lo sapevi?


Uhr
#59 Uhr 2017-05-08 14:03
Macron ha stravinto perchè la Francia non è ridotta come l'Italia e soprattutto perchè l'Europa è costruita e impostata sull'asse Parigi-Berlino.La maggior parte dei francesi sostengono e sosterranno questa Europa per il semplice fatto che sperano di esserne i futuri dominatori a fianco della Germania o addirittura di prenderne il posto . Macron è "l'uomo giusto" perchè si crede e lo credono molto semplicemente un nuovo Napoleone.
Ma per l'Italia , la Spagna e la Grecia , il Portogallo cambia tutto , sopratutto il sentimento delle persone verso l'Europa delle banche e del massolobbismo.
Shavo
#60 Shavo 2017-05-08 14:06
@Maksi

un modo più pulito per finanziare il partito non lo potevano trovare. che volpi.
Uhr
#61 Uhr 2017-05-08 14:12
@Calipro


Citazione:
Il problema, adesso, è che visto che il sistema funziona, verrà probabilmente riproposto dovunque la vittoria del politicante "giusto" non sia certa. Quindi preparazione del pupazzetto in anticipo, scandalo sul politicante che si ritira, sostituzione all'ultimo con propaganda trionfale. E quando il pupazzetto arriva "scarico" (ovvero conosciuto e pesato dai cittadini) tipo Hollande, altro contropupazzetto e via. E' un giochino che non credevo avrebbe funzionato così bene.
Sono completamente d'accordo ma anche e a me pare molto strano che queste mosse da trecartari possano funzionare così a lungo.Quindi potremmo pensare che alle prossime politiche italiane il candidato del PD non sarà Renzi(magari nel frattempo azzoppato dalle inchieste sul padre e sulla sua cricca): lo useranno per tirare la volata a qualcun altro che magari oggi stanno già "allevando" nelle segrete stanze del potere...
Sertes
#62 Sertes 2017-05-08 14:13
Citazione Maksi:
C'e' da dire che la splendida dittatura nazzzzista e' stata l'unica ad incarcerare un Rothschild

Si vede che quel mese lo stipendio di Hitler non era arrivato.
Anche la servitù se gli tocchi il portafoglio alza la testa
Maksi
#63 Maksi 2017-05-08 14:24
@ Shavo

Certamente hanno approfittato di un incarcerato illustre. Peccato che ai Rothschild e' stata confiscata acnhe l'intera proprieta' in Austria, che era una base importantissima dell'Europa centrale. Non a caso anche un altro illustre (non ebreo) scappo' in Svizzera in quel periodo: Thayssen (quello che per molti era il vero artefice dell'ascesa di Hitler, che all'inizio ci credeva anche).

La storia dal 1913 fino al 1945 va completamente riscritta. Purtorppo anche molti complottisti fanno del loro meglio per appoggiare le piu' grandi mistificazioni, perche' molti fanno ancora parte dello schieramento progressista (la categoria anarchica, che elettoralmente ha un valore minimo... anzi non vanno nemmeno a votare, perche' sono - o meglio si sentono - anti-sistema).
Maksi
#64 Maksi 2017-05-08 14:27
Haha, non sapete una cippa di storia e sfottete anche... :hammer:

PS: riferito ad alcuni.
perspicace
#65 perspicace 2017-05-08 14:36
Scoparsi la professoressa la reso figo.

Sposarsi una vecchia milionaria con un piede nella fossa lo ha reso popolare.

leccare le chiappe Rothschild giuste lo ha reso politico.

Macron si è giocato le carte giuste al momento giusto, ha tirato fuori gli attributi seguendo l'idea di Uomo che è nella mente degli Europei maschi e femmine mentre dall'altra parte della staccionata c'era una donna, cessa, "patricida", che si comporta da uomo.

Il classico voto di pancia come quando si votò un nero perché uomo invece che una bianca perché donna.
Michele Pirola
#66 Michele Pirola 2017-05-08 14:36
Molti, quasi tutti si aspettavano la vittoria di Macron dal giorno del primo turno
Uhr
#67 Uhr 2017-05-08 14:45
@Chiodo

Concordo in pieno e su tutta la disamina anche sulla fine "alla greca" (in 4-8 anni).
Riguardo alla crescita del PD nei sondaggi nessun trucco, c'è ancora parecchia gente che crede che il bugiardo di rignano sia il nuovo messia ed era pronta ad abbandonare il Pd in caso ( impossibile) lui avesse perso le primarie.

Una volta tranquillizzati son tornati all'ovile....e di corsa.
manneron
#68 manneron 2017-05-08 14:57
@Chiodo 2017-05-08 03:15
Citazione:
Secondo me non hai capito un cazzo di nulla (oh mamma ho scritto cazzo? aaaargh!)
...ed è questo che mi preoccupa, che quelli come te hanno capito tutto.


La situazione francese è: la le pen è fascista, ma sono gli altri che la aggrediscono fisicamente in piazza. qualcosa non torna, non ho sentito di estremisti di destra che a aggrediscono macron, e la spiegazione è semplice: macron è destra e a giudicare dai toni, molto più destra della le pen, che avrebbe meritato un minimo di rispetto, almeno come signora che di fatto ha sempre avuto come interesse il bene della francia.
Shavo
#69 Shavo 2017-05-08 15:00
Citazione:
Emmanuel Macron Studi all'Ena, banchiere, figlio di un medico di provincia, laureato in filosofia e diplomato in pianoforte al conservatorio.
a pensarci bene l'istituto tecnico non mi ha rovinato così tanto.


Maksi:
Citazione:
Certamente hanno approfittato di un incarcerato illustre. Peccato che ai Rothschild e' stata confiscata acnhe l'intera proprieta' in Austria, che era una base importantissima dell'Europa centrale.
quindi oltre alla liquidità anche la base importantissima. E poi? Combattevano al posto dei poveri? No almeno quello no.. dai su, che siamo off-topic
giusavvo
#70 giusavvo 2017-05-08 15:04
Al link sotto indicato c'è una interessante analisi sulla personalità di Macron che, visto il trascorso, non sembra peregrina.
Chi vuole dedicargli qualche minuto, veda questo filmato.
llht.org/2017/05/08/patologia-al-potere/
Redazione
#71 Redazione 2017-05-08 15:04
MAKSI, PUSKIN: Ovviamente, siete andati OT. Evitate di proseguire please.
Redazione
#72 Redazione 2017-05-08 15:18
BLADEXXIB:Citazione:
In che modo l'alternativa a Macron poteva essere un vantaggio per la società? Davvero l'unica salvezza è il nazi/fascismo e l'intolleranza verso gli altri?
A parte che la Le Pen oggi non rappresenta più il nazi/fascismo di una volta, ma una sua vittoria avrebbe significato il progressivo disgregamento dell'Europa dei banchieri, e un ritorno alle sovranità nazionali. In questo senso ritengo che sarebbe stato comunque meglio che vincesse lei.

Poi naturalmente è tutto da vedere, quello che avrebbe fatto veramente, se avesse vinto. Ma, almeno a parole, stiamo da quelle parti.
hvsky
#73 hvsky 2017-05-08 15:55
urge cambio di paradigma......... come da me 1000 volte auspicato.....
in un modo o nell'altro vice chi è funzionale al sistema....... il banco vince sempre!!!!
finche continueremo a confrontarci su questo campo di gioco le soluzioni offerte saranno solo specchietti x le allodole.....
la politica mondiale,a questo punto, è un carrozzone che ci dà l'illusione della scelta...... sperare in un homo novus che dia la svolta è una favola da raccontare ai bimbi prima di dormire.....
il problema è che noi stiamo già dormendo :cry:
toussaint
#74 toussaint 2017-05-08 16:16
In queste elezioni francesi una novità c'è stata. Per la prima volta la sinistra "sinistra" ossia Melenchon non è caduta nel tranello del "voto utile", voto utile che quella indefinibile accozzaglia di rivoluzionari da salotto, dirittumanisti e arrampicatori sociali (vedasi il percorso politico di Migliore) dell'allora Rifondazione Comunista bertinottiana sposò all'epoca di Veltroni, cancellando probabilmente per decenni la sinistra in Italia.
Melenchon non ha dato indicazioni di voto e ciò ha fornito ai "sinistroidi sinistrati" la scusa per accusarlo di aventinismo o peggio.
Ha semplicemente detto ai suoi, la nostra battaglia è chiara e continuerà anche dopo queste elezioni ma sia chiaro che Macron non è il "meno peggio".
E infatti i suoi, nella stragrande maggioranza, o non hanno votato o hanno riempito le urne di schede bianche o nulle, a riprova del fatto che il sistema maggioritario è una porcata e nessuno ha il diritto di chiedere a chicchessia di esprimersi contro le proprie idee.
I dati al riguardo: i voti validi sono stati 31,3 milioni contro i 36,1 del primo turno, quasi 5 milioni in meno e i voti di Melenchon furono circa 7 milioni.
I due milioni di voti rimanenti di Melenchon, tra l'altro, dubito fortemente che siano andati a Macron...
P.K.89
#75 P.K.89 2017-05-08 16:17
REDAZIONE
Citazione:
ma una sua vittoria avrebbe significato il progressivo disgregamento dell'Europa dei banchieri, e un ritorno alle sovranità nazionali. In questo senso ritengo che sarebbe stato comunque meglio che vincesse lei. Poi naturalmente è tutto da vedere, quello che avrebbe fatto veramente, se avesse vinto. Ma, almeno a parole, stiamo da quelle parti.
Massimo, proprio per stima, voglio approfondire ogni punto di questa tua presa di posizione. Parto da: "Poi naturalmente è tutto da vedere, quello che avrebbe fatto veramente, se avesse vinto... almeno a parole..."
Ecco appunto a parole,
- primo sapevano di perdere e quindi potevano promettere la luna, tanto non sarebbero mai stati messi alla prova dei fatti, e a riprova che la loro vittoria era questa, in termini di voti, è che dopo la presunta sconfitta stavano li tutti felici a ballare e ridere, il che per uno che vede naufragare la propria visione della sua idea di paese... qual cosa non torna.
- in seconda battuta senza ombra di dubbio quelle erano promesse elettorali da marinai, perchè il processo è irreversibile. E se non fossero in malafede mentre chiedono a gran voce il ritorno alle idiote sovranità nazionali, sarebbero ancor peggio degli stolti.

Probabilmente per molti la parola globalizzazione evoca concetti astratti, invece è una cosa che segna profondamente un solco, dal quale non si torna più indietro.

ricito Citazione:
una sua vittoria avrebbe significato il progressivo disgregamento dell'Europa dei banchieri, e un ritorno alle sovranità nazionali.
Potrebbe cambiar di nome, ma il potere dei "banchieri" non è intaccabile con nessuna disgregazione o elezione democratica. Quello è un potere economico, è un potere molto più forte nel breve tempo, senza una forte ma forte presa di posizione ideologica, che possa far sopportare i conseguenti sacrifici necessari per liberarsi dalle catene, non si può intaccare.
Che poi a dirla tutta i banchieri sono solo una parte dell'ingranaggio.
Come detto nell'altro intervento, le nazioni anche se a Maksi ed altri nostalgici può non andar giù, sono un concetto vetusto, morto, non sono più capaci di rispondere da sole alle nuove esigenze "popolari". La globalizzazione ha mostrato ormai cosa ha da offrire e chi ha attinto non potrà più farne a meno.
La grande maggioranza di quelli che la criticano oggi, lo fanno perchè non riescono a starne al passo, non riesco a giocare secondo quelle regole e non ne traggono, di conseguenza, i frutti. E sperano che vi sia una "nazione" che gli dia quello di cui loro sono incapaci di prendersi da soli.
La sovranità oggi, come in passato è in mano a chi controlla i bene più richiesti dai sudditi, e questi beni oggi non sono controllati dalle nazioni. Prima di parlare di sovranità gli stati dovrebbero riuscire a riprendere in mano il controllo delle risorse, dei beni richiesti, ma è chiaro che questo non è compito da poco, sia perchè una nazione non è un unica testa, con un unica volontà, ma all'interno vi sono molteplici attori con altrettante indirizzi differenti, e poi perchè le altre mega forze in gioco, faranno di tutto per mettere i bastoni tra le ruote, e hanno mezzi molto potenti per farlo.

P.S. La descrizione di Maksi di questo elettorato :" Lo schieramento populista ha una composizione piu' equilibrata:
- uomini bianchi eterosessuali di estrazione media o proletaria, tra 30 e 50 anni. Non c'e' bisogni di aggiungere altro. "
è veritiera, solo che è parziale, perchè tralasciando sul termine equilibrata, tra gli altri aggettivi che spesso li accomuna c'è anche quella di ignorante (nel senso di ignorano), non sofistica (hanno esigenze che sono speso elementari, un po ti tette in tv, un po di carne da arrostire), e anche spesso poco intelligenti (perchè non riescono a comprendere che anche la maggior parte delle proprie esigenze elementari non potrebbe esser soddisfatta se il resto del mondo/mercato gli dichiara guerra).

Non è un caso che nelle maggiori città, New York, lo stato della California, Londra, Parigi, Milano, le varie tornate elettorali hanno sempre palesato uno scarsissimo attecchimento delle così dette fazioni popolari. Perchè a questi è molto più evidente cosa perderebbero.
Tutti questi partiti e correnti, tutti, inneggiano tutti ad una crescita, ad un aumento delle ricchezze per uno o per l'altro ceto. Ed è proprio questo il loop, è proprio quella ricchezza sbandierata il giogo. Quella ricchezza fatta di beni è in mano al mercato.
FranZeta
#76 FranZeta 2017-05-08 16:25
Bladexxib:Citazione:
In che modo l'alternativa a Macron poteva essere un vantaggio per la società? Davvero l'unica salvezza è il nazi/fascismo e l'intolleranza verso gli altri?
Aggiungo il mio pensiero personale alle risposte che sono già state date. In europa dei veri nazifascisti al potere ci sono già, in Ucraina. Non solo lo dicono loro stessi, ma se ne vantano pure. Sappiamo che sono stati messi lì dagli americani, ma l'UE ha avuto e continua ad avere pesanti responsabilità nella situazione Ucraina, tanto per dirne una continua a pagare i loro debiti. Ora un burattino delle élitès europee come Macron sarà un nuovo fedele sostenitore dei nazisti di Kiev, mentre la "fascista" Le Pen li avrebbe rapidamente scaricati, sempre ammesso che avrebbe mantenuto le promesse elettorali ovviamente.

Quindi in quest'ottica basata sul concetto di nazifascismo fattuale e non retorico, chi fra i due candidati è l'antifascista?
Davide71
#77 Davide71 2017-05-08 16:41
Ciao a tutti:
incredibile a dirsi, adesso il panorama politico internazionale si sta sempre più polarizzando in due grossi schieramenti: i fascisti (US Democrats, Macron e il nostro PD) e i leghisti (US Republicans, Le Pen e la nostra Lega).
Perchè definisco i primi "fascisti"?
Perché hanno un'ideologia socialista sì, ma decisamente incline a privatizzare i profitti e a scaricare sul contribuente le perdite; in generale fautore di uno Stato potente e di un apparato parastatale sviluppatissimo.
Perché definisco i secondi "leghisti"? Adesso non sono proprio sicuro che i Repubblicani in America siano leghisti, ma Trump mi ricorda troppo Bossi nel tipo di idiotologia (ideologia idiota)! Sostanzialmente nasce come opposizione alla componente fascista, accusandola di essere giustamente elitaria, di favorire l'immigrazione (leggi: schiavismo), di disinteressarsi dei problemi della gente e di essere transnazionalista.
toussaint
#78 toussaint 2017-05-08 16:45
Innanzitutto direi che l'attributo più rilevante della Le Pen non sia il fatto di essere fascista (anche se lo è) e tra l'altro il fatto di aver relegato l'eredità fascista in un cantuccio più nascosto è alla base dello scontro con il padre, un nazi fatto e finito.
La Le Pen direi che ha calcato maggiormente l'aspetto nazionalista, sovranista che fu anche (ricordiamocelo bene) del gollismo, ossia della radice storica dei Fillon e dei Sarkozy. De Gaulle fu l'unico leader europeo a tenere orgogliosamente il proprio paese fuori dalla NATO.
Dunque, cosa c'entra oggi la Le Pen con i maidanisti di Settore Destro, molto più simili ai nostrani Casapound, Forza Nuova e Militia Christi con il loro retroterra di fideismo ultracattolico contro gli eretici ortodossi russi?
Abbiamo visto nei giorni scorsi la Le Pen mandare praticamente a quel paese anche il Papa.
Allora, mi direte voi, perché la sinistra non si è alleata esplicitamente con la Le Pen in una rivisitazione paradossale e da "Ai Confini della Realtà" del fu Fronte Patriottico Francese?
Perché anche Mussolini era contro le plutocrazie mondiali, la perfida Albione.
Il problema è che sia lui sia la Le Pen non lo sono per proteggere i proletari, quanto il capitale nazionale.
Che certo, non ditelo a me, è preferibile al capitalismo finanziario del nulla, ma insomma il padrone non può mai essere mio fratello.
Altrimenti non si capisce più nulla.
Dunque, per me, la posizione di Melenchon è stata esemplare.
Tanto l'UE cadrà lo stesso, e soprattutto quando Macron comincerà ad attuare il suo programma di macelleria sociale, non ci sarà come in Italia una finta sinistra a spegnere la protesta popolare e già l'abbiamo visto nei mesi scorsi, in questo i francesi non sono come noi italiani, popolo di pecore belanti...

(edit) P.S.: dopo il jobs act alla francese il PS francese è sparito, lo stesso è successo in Olanda, qui in Italia il PD è ancora tra il 25-30%, avendo avuto pure una scissione (finta).
De che stamo a parlà?
cocis
#79 cocis 2017-05-08 16:54
contenti loro .. . la riforma del lavoro fatta da macron non gli è bastata . . :pint:
FranZeta
#80 FranZeta 2017-05-08 17:05
P.K.89:Citazione:
I mercati sono troppo più forti di qualsiasi politico di turno, al loro gioco non si vince, le regole le scrivono loro. Li si battono solo uscendo completamente da quel che loro offrono, ma indietro non si torna, magari ci si evolve, ma serve un punto di rottura. Giusto per dare delle proporzioni, la sola Apple ha come riserve liquide, ovvero denaro disponibile, che può decidere se dare agli azionisti o tenerlo li sul conto o comprare la qualunque, una cifra superiore ai 250 MILIARDI di dollari. Per far capire cosa significa questa cifra potrebbe comprare TUTTA l'industria dell'auto tedesca (tutto il gruppo volkswagen, BMW, Mercedes) e gli avanzerebbero ancora dei soldi, è pari al PIL prodotto in Finlandia o Israele, e parliamo di una sola compani, penso non sia molto complicato comprendere come senza scomodare piani segreti, poteri occulti, rapporti massonici, ecc ecc, questi grossi agglomerati investendo briciole delle loro risorse possono far pressioni economiche su ogni pese al mondo, facendo leva su credito e investimenti.
Direi che la questione è parecchio più complicata, tanto per cominciare la distinzione fra "mercati" e politica è fittizia, ad alto livello le due cose sono inscindibili e il denominatore comune è il capitale, alias il sistema bancario.

Prendiamo il tuo esempio di Apple, è vero che ha riserve di liquidità enormi, ma è anche vero che capitalizza quasi 800 miliardi di dollari, se non fosse per i 250 di liquidità la capitalizzazione sarebbe molto inferiore, e va da sè che se decidesse di comprarsi l'industria automobilistica tedesca al completo il titolo in borsa farebbe badaboom. Per contro un piccolo Stato come la Svizzera potrebbe diventare maggiore azionista Apple domani mattina, se solo volesse, tramite SNB che può stampare tutti i franchi svizzeri che vuole. Carta contro iPhone, ecco il vero potere che tutto controlla.
Michele Pirola
#81 Michele Pirola 2017-05-08 17:09
L'Unione Europea quanto sta godendo per Macron e non solo lei, anche i nostri politici del Pd (Renzi and company)
Michele Pirola
#82 Michele Pirola 2017-05-08 17:11
Citazione:
Gentiloni: una speranza si aggira per l'Europa. No comment.
No comment
Fang
#83 Fang 2017-05-08 17:38
Che inculata macronscopica povera Francia ! :roll:
toussaint
#84 toussaint 2017-05-08 17:48
Intanto notizia dell'ultim'ora:
prima uscita di Macron con Hollande e sono subito scontri a Place de la Republique, studenti e CGT in piazza a ricordare a Macron che non sarà una Presidenza tranquilla, la sua.
In testa al corteo, due striscioni "Lo Stato non è un'impresa" e "Iniziano 5 anni di lotta"...
edit, ce n'è anche un altro significativo "En marche vers la guerre sociale..."

video.repubblica.it/.../...
video.repubblica.it/.../275797?ref=tblv
Uhr
#85 Uhr 2017-05-08 18:25
toussaint


Citazione:
Intanto notizia dell'ultim'ora: prima uscita di Macron con Hollande e sono subito scontri a Place de la Republique, studenti e CGT in piazza a ricordare a Macron che non sarà una Presidenza tranquilla, la sua. In testa al corteo, due striscioni "Lo Stato non è un'impresa" e "Iniziano 5 anni di lotta"... edit, ce n'è anche un altro significativo "En marche vers la guerre sociale..."
Gli scontri anti Macron causati dell'estrema sinistra sono per lui il "bollino di qualità" e la garanzia che alla fine dopo le elezioni legislative potrà governare 5 anni senza reali e concrete rotture di coglioni.
Perfino quelli di destra che non l'hanno votato lo prenderanno in simpatia vedendolo come un "argine" ai comunistolti scatenati .

Andiamo bene...
toussaint
#86 toussaint 2017-05-08 18:51
x uhr:

ma non mi sembra proprio. Il marketing va bene per questi duelli all'americana che piacciono tanto a renzie e che vorrebbe riproporre qui in Italia.
Ma la maggioranza dove se la costruisce Macron?
E infatti oggi su Repubblica, Calabresi è preoccupato perché s'è fatto due conti, Le Pen - Aignan stanno sul 26-27%, Melenchon con i satelliti Poutou e LO sul 22-23%.
E siamo già al 50% a oggi.
Qualche settimana di Macron presidente potrebbe far lievitare ancora le forze anti-sistema.
E ricordiamoci che il sistema francese è con collegi a doppio turno e al ballottaggio vanno i candidati con almeno il 12,5% al primo turno nel collegio.
Vista la radicazione di Le Pen e Melenchon in collegi particolari e invece la diffusione capillare del voto pro Macron, questo potrebbe portare a un Parlamento fortemente anti Macron.
I giochi non sono ancora fatti...
Lux-fiaba
#87 Lux-fiaba 2017-05-08 18:57
Purtroppo, però, la parte maggioritaria di una qualsiasi popolazione (i cui componenti sono magari preparati nel mestiere che esercitano) è del tutto inetta in politica, si entusiasma (o almeno si consola) con una facilità estrema appena sente delle vuote parole, che solleticano solo l’epidermide. Basta un po’ di sentimentalismo da soap opera (nemmeno quello almeno turgido d’un buon feuilleton) e questa maggioranza o urla dissennatamente per l’entusiasmo o quanto meno si dice che è il minor male. Andrà sempre peggio, si arriverà a vere situazioni disastrose, ma questa parte di popolazione resterà a brancolare imbambolata. I grandi cambiamenti richiedono la formazione di quote di masse (minoritarie) decise ad andare sino in fondo e senza più altra speranza che il repulisti generale; e sono poi necessari gruppi dirigenti in grado di interpretare questi sentimenti e orientarli verso nuovi orizzonti con la giusta violenza e una buona dose di iniziale distruttivismo, cui poi seguirà l’opera di ricostruzione e re-incanalamento verso un diverso “ordine”.
Dall'articolo: "Capisco....." Di Gianfranco La Grassa (classe 1935). L'articolo intero lo trovate qui: pauperclass.myblog.it/2017/05/07/si-capisco-la-rabbia-di-gianfranco-la-grassa/
Questo è il punto focale.
Uhr
#88 Uhr 2017-05-08 19:53
@toussaint

Naturalmente spero tu abbia ragione, ma invece a me queste forti contestazioni anti Macron, immediate e senza che "lui abbia fatto nulla", mi hanno subito messo la pulce nell'orecchio: proprio perchè le proiezioni sulle legislative francesi , ad oggi, presentano per lui un certo quadro di "pericolo" penso siano già iniziate le grandi manovre per porlo come baluardo anti-estremista , questa volta in chiave anti sinistra radicale, anzichè anti destra Le Penista .
In pratica qualcuno che ieri ha votato Le Pen , domani turandosi il naso , potrebbe votare Macron pur di non avere un parlamento francese troppo spostato a sinistra.
P.K.89
#89 P.K.89 2017-05-08 20:48
FRANZETA

Non avevo certo la presunzione di esser esaustivo, ma volevo rendere l'idea.

Mentre le tue affermazioni tecniche sono delle colossali sciocchezze. Con tutto il rispetto. E motivo.
1. È vero che se avesse distribuiti l'utile in dividendi avrebbe una quotazione inferiore, ma non di molto perché il valore del titolo è ovviamente sensibile alla capacità di distribuire dividendi.
2. L'esempio della capacità d'acquisto di tutto il settore auto tedesco è chiaro che non voleva essere un suggerimento strategico ma serviva a dare una proporzione visto che 250 miliardi non rende bene l'idea. Sulle possibili conseguenze nei mercati non è detto che il titolo crolli per delle acquisizioni, anzi ma è un discorso che lascia il tempo che trova.
3. Quella della stampa di moneta per poter acquistare Apple è irrealizzabile. Perché se stampi 800 miliardi fai svalutare la moneta, e dovresti stampare franchi per comprare dollari. Il che significa manipolare la moneta e non è una mossa senza conseguenze, sicuramente i mercati inizierebbero a vendere subito franchi e distruggi l'economia svizzera. E poi nessun centro di potere avrebbe interesse a fare una cosa tanto stupida o a provare a farlo in quel modo irrealizzabile.
horselover
#90 horselover 2017-05-08 20:53
non è vero che macron non ha fatto niente, da ministro ha fatto il job act alla francese
mangog
#91 mangog 2017-05-09 09:34
Citazione:

Da domani leggeremo titoloni a 9 colonne che canteranno "la sconfitta dei populismi", quando in realtà i veri sconfitti saranno i cittadini europei, che saranno costretti a sorbirsi altri 5 anni di tecnocrazia monetaria abilmente controllata dai banchieri di Bruxelles
Come non darti torto anche se sarebbe più esatto specificare Banchieri tedeschi.

I tedeschi sono pieni di titoli tossici che ancora girano dai tempi dei crac americani ( inizio della peggior crisi degli ultimi 100 anni ) ricevuti da Cinesi ( obbligati a comprarli altrimenti Wal-mart non metteva neanche un chiodo made in Cina sugli scaffali ) che li hanno girati ai tedeschi per permettergli di penetrare con vigore l'immenso mercato Cinese.
Ora i tedeschi ancora pieni di titolo tossici MADE IN USA e vogliono una politica bancaria utile ai loro propositi. cioè un' Italia che paghi il 5-7% di interessi sui titoli... quando loro pagano ZERO.
Draghi cerca di limitare lo strapotere tedesco con il quantitative easing... che fa innervosire moltissimo Francoforte che per vendetta vuole mettere in ginocchio le banche Italiane obbligandole a cedere in tempi strettissimi tutti i crediti non performanti.
L'Italia ha tempi di recupero crediti troppo lunghi.. ma un credito non performante ha pur sempre un suo valore.. che non è il 15% che vogliono i tedeschi..
Purtroppo le nostre banche devono sottostare alla BCE.. e devono svendere i crediti a fondi avvoltoio che sanno già di avere guadagni mostruosi...

NPL Italiani 350 miliardi.. venduti al 15-20 % cioè pagati 70 miliardi che renderanno almeno altri 70-100 miliardi sicuri.
I crediti non performanti del Banco di Napoli hanno monetizzato perfino un utile per la società che li ha rilevati ( lo stato ) che in 10 anni ha incassato il 100% e passa del valore..

Ricordiamo che i crediti della Banco sono privilegiati.. e che la maggior parte del credito problematico è quello alle famiglie e piccole imprese.. sotto i 150.000 €.. Con i beni pignorati e il pignoramento del 1/5 dello stipendio o pensione.. si possono recuperare totalmente anche con le lungaggini della giustizia Italiana.

I tedeschi hanno capito come vendicarsi.. E QUESTA SAREBBE L'EUROPA ?
BladeXXib
#92 BladeXXib 2017-05-09 10:52
@Redazione
Citazione:
il progressivo disgregamento dell'Europa dei banchieri, e un ritorno alle sovranità nazionali.
con quale certezza possiamo affermare che una sovranità nazionale sia migliore dell'europa?
prima della nascita della comunità europea il nazionalismo non ha portato vantaggi alla società, anzi...
non ho assolutamente idea di quale sia la soluzione migliore (se esiste) ma puntare tutto su una nuova chiusura delle frontiere non mi sembra una soluzione che possa portare concreti vantaggi.
Parsifal79
#93 Parsifal79 2017-05-09 11:42
Pyter
#94 Pyter 2017-05-09 14:31
E intanto, distratti dalle quisquilie e dalle pinzellacchere francesi, ci siamo persi Igor il serbo.
Michele Pirola
#95 Michele Pirola 2017-05-09 14:50
Citazione:
prima uscita di Macron con Hollande e sono subito scontri a Place de la Republique, studenti e CGT in piazza a ricordare a Macron che non sarà una Presidenza tranquilla
Sì è vero, ieri ci sono stati degli scontri. Sono iniziati gli scontri già dal primo giorno, non oso immaginare fra 5 anni
Michele Pirola
#96 Michele Pirola 2017-05-09 14:51
Citazione:
E intanto, distratti dalle quisquilie e dalle pinzellacchere francesi, ci siamo persi Igor il serbo.
Purtroppo è vero, è più di un mese che lo cercano e ancora non lo trovano
Shavo
#97 Shavo 2017-05-09 14:58


buongiorno dal vicino
FranZeta
#98 FranZeta 2017-05-09 16:18
@P.K.89
Rispondo rapidamente:
1 Evidentemente non hai capito quello che ho scritto. Negli 800 miliardi di capitalizzazione Apple sono compresi i 250 di liquidità, senza quelli la capitalizzazione sarebbe inferiore di almeno 250 miliardi. In realtà lo sarebbe molto di più.
2 Il tuo modo di rendere l'idea di cosa sono 250 miliardi è decisamente fuorviante, dato che la capitalizzazione di Apple o altre aziende del settore new economy è legata a logiche praticamente opposte a quelle dell'industria automobilistica. Basti pensare che Uber capitalizza più della Ford, se non mi sbaglio. Proprio per questo se Apple per assurdo si comprasse in blocco l'industria automobilistica tedesca il titolo crollerebbe: chi investe in Apple evidentemente non vuole investire nel settore metalmeccanico.
3 Qui sei contraddetto dai fatti: SNB ha in portafoglio una marea di titoli USA e continua a farne incetta, questo perchè il franco svizzero per quanto ne stampino non si svaluta, anzi, devono andare con le rotative a pieno regime per non farlo salire. Poi se leggi bene io ho parlato di diventare maggiore azionista di Apple, basterebbe una frazione di quegli 800 miliardi.
Chiodo
#99 Chiodo 2017-05-09 16:52
@Uhr
Citazione:
Una volta tranquillizzati son tornati all'ovile....e di corsa.
Ho paura tu abbia ragione...
mangog
#100 mangog 2017-05-09 16:56
Citazione:

#98 FranZeta 2017-05-09 16:18
@P.K.89
Rispondo rapidamente:
1 Evidentemente non hai capito quello che ho scritto. Negli 800 miliardi di capitalizzazione Apple sono compresi i 250 di liquidità, senza quelli la capitalizzazione sarebbe inferiore di almeno 250 miliardi. In realtà lo sarebbe molto di più.
Quanto è il patrimonio tangibile della APPLE ?...
La Moncler fattura 1 milardo di € e capitalizza più di 5 miliardi...( ed ha un patrimonio tangibile che è una frazione del fatturato )
Se domani mattina qualche azionista vendesse il 10 % della Moncler o Apple l'azione perderebbe il 50% in un solo giorno.

Per le banche qualcuno ha stabilito che la capitalizzazione deve essere circa il 40-60 % del tangibile... Anni orsono la capitalizzazione doveva essere sicuramente sopra il patrimonio tangibile...
FranZeta
#101 FranZeta 2017-05-09 17:47
mangong:Citazione:
Quanto è il patrimonio tangibile della APPLE ?...
Qua si parla proprio di liquidità, soldi, schei, non di patrimonio in generale. La Apple è un unicum e infatti un'altra osservazione che non ho fatto ma era implicita è che non si può certo prendere come paradigma di big company. Ma nel discorso di PK89 c'è l'errore di fondo di confondere liquidità con possibili dividendi, mentre è proprio il contrario: la liquidità sono mancati dividendi delle precedenti gestioni.

Normalmente le cose funzionerebbero così: la SPA ha un utile, tolti eventuali accantonamenti (liquidità) distribuisce il restante agli azionisti (dividendi). Per esempio VW ha dovuto aumentare parecchio le riserve per far fronte ai risarcimenti del dieselgate. Può anche darsi che si distribuiscano dividendi pur con un esercizio in perdita, cosa che significa ovviamente indebitarsi. Apple invece è un caso del tutto diverso, l'enorme liquidità di cui dispone non è dovuta a particolari esigenze, è una scelta politica aziendale resa possibile dal ruolo che ha avuto l'azienda nel mercato negli ultimi dieci anni (per la verità ultimamente le cose sono un po' cambiate...).

In sostanza le azioni Apple sono come una casa con dentro una cassaforte piena, se vendo la casa il suo valore è quello dell'immobile più il contenuto della cassaforte, ragion per cui può anche non vendere più nemmeno un iPhone ma comunque la capitalizzazione Apple non può scendere sotto ai 250 miliardi, potremmo inserirla fra le leggi della Fisica.

Comunque direi che siamo alquanto OT, io la chiudo qui.
gelu
#102 gelu 2017-05-09 21:28
Meyssan su Macron.....un buon articolo.

comedonchisciotte.org/.../
gen
#103 gen 2017-05-10 13:41
La vittoria di Macron ci deve far capire quanto la gente come Le Pen, 5S, etc. siano sostanzialmente impresentabile nella forma presente
toussaint
#104 toussaint 2017-05-10 15:43
Una cosa non abbiamo considerato in tutta la sua gravità, ci è scivolata un po' forse per paura di fare gossip, ma qui il gossip non c'entra nulla.
Pare che Macron e la first lady abbiano iniziato il loro idillio 25 anni fa, quando lui era minorenne e lei la sua prof di italiano (edit, uh uh uh, ovviamente intendevo di lettere...).
Bene, ancora oggi in Italia il sesso tra un adulto e un cosiddetto "minore emancipato", ossia tra i 16 e i 18 anni, è considerato reato se l'adulto è in una posizione in cui può esercitare influenza sul minore.
Proprio il caso dell'insegnante.
E sicuramente questo rapporto era considerato comunque reato (senza le prescrizioni di cui sopra) 25 anni fa, sia in Italia sia in Francia.
Soprattutto visto che 25 anni fa, Macron ne aveva 15 di anni.
Dunque, si sta tecnicamente sdoganando una first lady con sospetti di pedofilia?
Dico sospetti, perché dovrebbe esserci la prova del "consumo", ma insomma è una cosa gravissima...
jpatrick
#105 jpatrick 2017-05-10 16:24
Redazione: "Creato in laboratorio in fretta e furia, per rimpiazzare l'ormai decaduto Fillon, Macron è solamente una parola vuota, che è servita a coalizzare i poteri forti per mandare avanti l'agenda eurocentrica." Agosto 2014 Jacques Attali, il "guru" di certi poteri forti, annuncia già che Macron poteva essere un buon Presidente. Macron non è stato creato in fretta e furia, tutto era già pronto!
toussaint
#106 toussaint 2017-05-10 16:44
Ho letto che Macron ha partecipato, proprio nel 2014, al Bildeberg.
Tutto già scritto.
Anche perché non si improvvisa in pochi mesi la "gioiosa macchina da guerra" che ha portato alla vittoria Macron.
Si è provveduto a comprare per tempo le migliaia di attivisti necessari all'opera in pieno stile Soros.
Sertes
#107 Sertes 2017-05-10 17:05
Citazione toussaint:
Ho letto che Macron ha partecipato, proprio nel 2014, al Bildeberg.

Bingo!
www.infowars.com/.../
toussaint
#108 toussaint 2017-05-10 17:26
@ sertes:
guarda caso, il 2014 è l'anno in cui da oscuro lacchè di Holande, diventa Ministro dell'Economia e delle Finanze.
Si sa che la partecipazione al Bildeberg è una sorta di imprimatur, di passaggio a un livello superiore, una presentazione ufficiale ai fratelli delle Ur-Lodges, come direbbe Magaldi.
Nello stesso anno, figura tra i partecipanti Monica Maggioni che fino ad allora era direttore di RaiNews, nulla di che. Proprio nel 2014, il salto.
Dirige la diretta televisiva europea (prodotta dall'Eurovisione) tra i 5 candidati alla Presidenza della Commissione Europea, dopo di che nel 2015 entra nella Commissione Trilaterale (altro braccio globalista) e diviene presidente della RAI e vicepresidente dell'EBU (European Broadcasting Union).
peonia
#109 peonia 2017-05-10 21:48
"Partiamo da lontano: dopo la Brexit e la vittoria di Trump, le oligarchie mondialiste hanno avuto paura ed hanno innescato una reazione durissima ed a largo raggio. La loro azione si può paragonare, giusto per rimanere ancorati alla storia francese intrecciata con quella dell’Europa tutta, ai famosi cento giorni che intercorsero, nel 1815, tra la fuga di napoleone dall’Elba e la vittoria angloprussiana di Waterloo. Già dal 1814, imprigionato Napoleone, si svolgeva il Congresso di Vienna volto alla restaurazione degli equilibri intraeuropei distrutti dalla Rivoluzione prima, poi dall’onda napoleonica che diffuse nell’intero continente le idee nuove.

L’entusiasmo dirompente, da scampato pericolo delle élite che hanno imbrogliato il popolo una volta di più, somiglia davvero al Congresso di Vienna. La restaurazione, o meglio una nuova stretta sulla presa feroce dei poteri finanziari e tecnocratici mondialisti è in atto. Macron ne sarà il perfetto esecutore. .."

www.maurizioblondet.it/.../
peonia
#110 peonia 2017-05-11 08:13
Shavo
#111 Shavo 2017-05-11 10:02
toussaint
#112 toussaint 2017-05-11 11:28
Grazie Peonia, direi che il tuo post chiude il cerchio.
E notare la scritta in calce che invita Sorelle e Fratelli, perché le logge ormai si sono evolute quindi c'è posto anche per le Sorelle, soprattutto se insegnanti, così provvederanno a formare dovutamente il gregge...

P.S.: e direi che Macron è stato un buon prodotto.
Ah, tra l'altro, Emmanuel:
deriva dal nome ebraico עִמָּנוּאֵל (ʼImmanuʻel), che significa "Dio è con noi", nome utilizzato dal profeta Isaia per indicare il Messia e per questo ripreso nel Vangelo di Matteo come appellativo di Gesù. La versione originale del nome, Emmanuele, è menzionata per la prima volta nella Bibbia dal profeta Isaia (7:14 e 8:8) durante il regno di Acaz (761-746 a.C.). In Matteo 1:23, l'unica altra volta che ricorre, Emmanuele è un nome o titolo attribuito a Cristo il Messia.
Dunque, abbiamo il Messia che ci rassicura che Dio è con noi! (ovviamente il Dio massonico). Tra l'altro, è il motto delle SS "Gott mit uns" che derivava dal motto dell'Ordine Teutonico, Ordine cavalleresco che si scontrò con gli ortodossi russi di Pskov e Novgorod rimettendoci le penne.
Ci vedo anche, perciò, un desiderio di rivalsa e un chiaro avvertimento alla Russia di cui Macron si è detto da subito nemico.

edit P.S.2: ciò di cui sopra significa anche dominio della Germania in Europa, il programma macroniano è chiarissimo...

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