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 Giorgio Tremante, l'uomo al quale dobbiamo la legge 210 per il risarcimento dei danneggiati da vaccino, se ne è andato.

il giornale: la stampa (il minuscolo è d'obbligo), i cui redattori hanno la menzogna nel DNA ne parlano così: "...Tremante aveva quattro figli, due dei quali erano morti dopo essere stati colpiti da malattie respiratorie collegabili, secondo l’uomo e alcuni medici, al vaccino antipolio..." (1)

Anche quando esiste un riconoscimento ufficiale del governo italiano che ha inoltre intitolato un giardino alla memoria con una dicitura inequivocabile (vedi foto), si tenta di negare la realtà. E questa gente è quella che tuona contro le fake news di internet e chiede leggi punitive.

La EFPIA (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations) è una associazione delle industrie farmaceutiche che incoraggia i propri affiliati alla trasparenza. Per ottemperare alle sue richieste, la Glaxo-Smith-Kline ha reso pubblici, fra le altre cose, anche gli elenchi dei medici italiani che nel 2015 hanno ricevuto finanziamenti dalla GSK. Questi finanziamenti appaiono sotto la voce generica di "consulenze", senza alcuna informazione specifica. Il totale elargito dalla GSK ai nostri medici nel 2015 supera gli 11 milioni di euro. Chissà a cosa servono tutti questi soldi?

Ecco il rendiconto completo di tutti i nominativi, scaricabile direttamente dal sito della GSK.

Chissà se fra i medici elencati c'è anche il vostro pediatra di fiducia? (I nominativi sono in ordine alfabetico, prima il nome e poi il cognome).

Fonte Marcello Pamio Facebook

Recente conferenza di Massimo Montinari organizzata da Francesca Salvador. Effetti tossici devastanti dei metalli pesanti nei bambini e possibilità di rimozione tramite alimentazione e protocolli di studio appositi.

In particolare, segnaliamo il passaggio sul meccanismo biochimico dell'alluminio nel sangue, a 1:01.35

di Federico Giovannini (Fefochip)

Questo articolo vuole solo incuriosire, e non certo essere in qualche modo esaustivo riguardo a questo argomento letteralmente sconvolgente.

Cominciamo con il dire che la vitamina K2 è una vitamina veramente essenziale per la vita umana. Il dottor Pierce negli anni venti la chiamava “fattore x”, e già allora aveva scoperto che l’alimentazione moderna ne causava una carenza. (1)

La vitamina K2 ha l’immenso compito di fissare il calcio nello scheletro. Sì avete letto bene, ma come, non era la vitamina D? Anche.  La vitamina del sole (vit. D3) si occupa di far assorbire il calcio a livello di circolazione ematica, ma senza la vitamina K2 il calcio rimane nelle arterie e crea tutta una serie di problematiche, dall’osteoporosi all’ arteriosclerosi (2) (calcificazioni delle coronarie, valvole , vene varicose ,ecc), che sono due facce della stessa medaglia. Come se non bastasse, la vitamina K2 si occupa anche dell’insulino-sensibilità; detto più semplicemente, la sua carenza ha una relazione molto stretta con il diabete di tipo 2.

Si è visto che gli integratori di calcio, da soli, non portano sostanziali vantaggi alle ossa, proprio in virtù dell’errore che commette continuamente la medicina, pensando il corpo sia come a una bottiglia da riempire.

L'inizio delle scuole si avvicina, e i genitori cominciano a preoccuparsi per quello che succederà ai loro figli se non avranno eseguito tutte le vaccinazioni obbligatorie.

Anche perchè molti hanno già iniziato a ricevere la lettera della ASL con l'appuntamento per le vaccinazioni (avete notato come diventa efficiente lo stato italiano, quando si tratta di far guadagnare Big Pharma?)

Io non ho più figli piccoli, ma ho un nipotino di 7 anni, e vi posso dire quello che suggerirò di fare a mio figlio e a sua moglie:

Presentatevi regolarmente all'appuntamento, ma prima di far inoculare vostro figlio chiedete al medico di leggervi integralmente il bugiardino del vaccino che sta per iniettargli. Quando leggerà le varie reazioni avverse, chiedetegli di firmare un documento nel quale si assume personalmente ogni responsabilità nel caso una di queste reazioni avverse si verificasse su vostro figlio.

di Marcello Pamio

Ennesimo caso di cronaca nera che riguarda un neonato. Questa volta tocca a Monza dove una bimba di 4 mesi dentro la sua culla ha smesso di respirare. Inutile sottolineare che quando un neonato muore non esistono parole per descrivere il dolore per l’intero pianeta.

Le parole però non devono più rimanere nascoste quando si tratta di denunciare al mondo una pratica che solo delle poveri menti ignoranti o in totale malafede non vogliono o non possono vedere. Mi riferisco alle vaccinazioni pediatriche. Avete letto bene. Mentre la medicina allopatica, quella non democratica che si arroga il diritto di sapere tutto e imporre al mondo scientifico e ai medici i protocolli delle lobbies, si arrampica inutilmente sugli specchi, i neonati continuano a morire come le mosche.

Ecco come spiegano la Sids (acronimo di Sudden infant death syndrome), cioè Sindrome della morte improvvisa infantile, dette anche «morti bianche» o «morti in culla».

Questo articolo, scritto da un nostro utente, dimostra come sia possibile parlare seriamente di un argomento sfuggevole come il Morgellons senza dover passare per forza da complottisti paranoici da una parte, oppure da negazionisti intransigenti dall'altra.

Introduzione e premessa

La storia comincia nel 2001 con la signora Mary M Leitao, laurea di primo livello in Biologia e una passata esperienza come ricercatrice medica. Nessun dermatologo sa spiegare cosa sono le strane fibre che escono dal corpo del figlio di due anni. La Leitao perde la pazienza quando un dermatologo le diagnostica di essere affetta della sindrome di Munchausen per procura (DeVita-Raeburn, 2007), ovvero di vedere nel figlio una malattia inesistente per attirare l’attenzione su lei stessa. Studiando su internet e su vecchi resoconti medici la Leitao trova uno scritto di Sir Thomas Browne del 1686 che descrive una malattia riscontrata su bambini francesi nella Linguadoca. La Leitao trae ispirazione da questo scritto per definire la malattia del figlio ed istituire una organizzazione no-profit che ne porta il nome, la Morgellons Research Foundation (MRF di seguito). È il 2002.


In questi 15 anni, il caso è passato da problema individuale di una madre a clamoroso fenomeno internet, discusso (e non risolto) argomento medico, costoso problema amministrativo, ma anche (a personalissimo parere dello scrivente) ennesima piattaforma per ridiscutere della nostra idea di realtà condivisa nella societa’ che definiamo civilizzata ed interconnessa tramite internet. Quanto segue è stato elaborato usando esclusivamente materiale pubblicato su riviste scientifiche. Questa scelta non garantisce di ottenere alcuna verita’ assoluta, solo di raccogliere materiale omogeneo, i cui metodi e fonti siano chiaramente indicati.

Interessante intervista di Pandora TV a Brandy Vaughan, ex-rappresentante della casa farmaceutica Merck, e oggi impegnata sul fronte per la sicurezza nei vaccini. Fra le altre cose, ci offre finalmente una risposta alla fatidica domanda: "Perchè i vaccini contengono tossine?"

Il motivo - se la cosa dovesse mai stupirvi - è squisitamente commerciale.

Fonte PandoraTV

Ora che l'infame capitolo sul decreto Lorenzin si è concluso, possiamo trarre alcune riflessioni.

La prima è la seguente: la vera "notizia" di oggi non è tanto che il decreto sia stato finalmente convertito in legge, quanto piuttosto il fatto che alcuni parlamentari del PD siano "stati aggrediti dagli attivisti No-vax'".

Ovviamente, per chi abbia visto il video dell'episodio, non si è trattato affatto di un'aggressione vera e propria, come vorrebbero descriverla i nostri giornalisti. Ma naturalmente questa "succulenta notizia" riesce a prevalere su quella più importante - l'approvazione definitiva della legge - e questo la dice lunga su come siano schierati i pennivendoli del mainstream.

La seconda riflessione è a più ampio respiro, e riguarda l'intera battaglia sui vaccini, che molti di noi hanno combattuto fin dall'inizio. Furono infatti i David Gramiccioli, i Marcello Pamio, i Massimo Mazzucco, e moltissimi altri insieme a noi, a denunciare la pericolosità dei vaccini fin dall'inizio dell'era di Internet.

E quello che sta succedendo oggi, in realtà non è che la conseguenza di questa battaglia iniziata 15 anni fa.

 di Federico Giovannini

Quante volte abbiamo sentito dire questa frase in tv riguardo ai vaccini, oppure da qualcuno che lo ripeteva come un mantra? Ma cosa significa esattamente? Vorrebbe per caso dire che un fatto provato rimane tale anche se non è accettato dal popolo? Detta così potrebbe sembrare ragionevole.

Ovviamente tutto ruota intorno al concetto di scienza e cosa esattamente voglia dire.
 
Citando un celebre filosofo diciamo cosa non è la scienza: ”La scienza non è un insieme di asserzioni certe, o stabilite una volta per tutte, e non è neppure un sistema che avanzi costantemente verso uno stato definitivo. La nostra scienza non è conoscenza: non può mai pretendere di aver raggiunto la verità, e neppure un sostituto della verità come la probabilità”  (Karl Popper, Logica della scoperta scientifica).

Dovrebbe essere scontato ma bisogna qui ricordare che “la scienza” è un concetto astratto, non esiste se non nella mente degli uomini.

Apriamo questo spazio per aggiornare sulla situazione vaccini, in continua evoluzione. (Se qualcuno avesse il link della diretta dal senato postatelo nei commenti perfavore).

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