Italian English French German Portuguese Russian Spanish

Forum

    • Avatar di FranZeta
    • Terra Piatta
    • Grazie per il prezioso contributo. D'altronde da un frammento dell'opera perduta di Eratostene Sulla misura...
    • Autore FranZeta
    • 30/05/2017 00:22
    • Avatar di Triac
    • Terra Piatta
    • Non posso credere che anche qui si discuta di questo argomento, non ci posso credere, avete mai preso un...
    • Autore Triac
    • 29/05/2017 21:43
    • Avatar di Gianlore
    • Cannabis Terapeutica
    • Probabilmente l'unica soluzione (al momento) è farsi un giro in Olanda alla faccia del ministero della...
    • Autore Gianlore
    • 29/05/2017 20:58
    • Avatar di Marauder
    • Terra Piatta
    • Grazie FranZ, a me è chiaro, volevo solo far vedere con una matematica intuitiva l assurdità della...
    • Autore Marauder
    • 29/05/2017 18:55
    • Avatar di FranZeta
    • Terra Piatta
    • In realtà la storia del "tot pollici per miglio" (non mi ricordo quanti) è una semplificazione che vale...
    • Autore FranZeta
    • 29/05/2017 18:43
    • Avatar di Marauder
    • Terra Piatta
    • Grazie FranZ, mi ricordavo vagamente di questa coglionata e mi chiedevo, anzi chiedo a chi pensa che sia una...
    • Autore Marauder
    • 29/05/2017 17:51
    • Avatar di FranZeta
    • Terra Piatta
    • Mi sa che siamo ancora agli argomenti dei famosi 200 punti di aruki, già confutati 64+50 pagine fa...
    • Autore FranZeta
    • 29/05/2017 17:34
    • Avatar di Marauder
    • Terra Piatta
    • Cosa dovrebero considerare e quali sarebbero gli effetti? Mi ricordo che se ne era parlato ma ora non mi...
    • Autore Marauder
    • 29/05/2017 16:04
    • Avatar di FranZeta
    • Terra Piatta
    • @grease In effetti credo di essere uno dei pochi che ha visto la tua foto, eccola: Nota tecnica: per...
    • Autore FranZeta
    • 29/05/2017 15:45
    • Avatar di Decalagon
    • Terra Piatta
    • @grease: Pensa invece che io quando mi affaccio dal mio balcone ogni tanto (non sempre), se non c'è...
    • Autore Decalagon
    • 29/05/2017 10:43
    • Avatar di Marauder
    • Terra Piatta
    • Grease non so gli altri, ma io non vedo nessuna tua foto. Hai mai visto la costa?
    • Autore Marauder
    • 29/05/2017 10:08
    • Avatar di macco83
    • Terra Piatta
    • Ti rispondo ad alcune 1. ci sono post precedenti che chiariscono il calcolo della distanza massima...
    • Autore macco83
    • 29/05/2017 10:01
    • Avatar di grease
    • Terra Piatta
    • Buongiorno. No, non è una provocazione, ma il dubbio mi è venuto dopo aver letto per caso questa storia...
    • Autore grease
    • 29/05/2017 08:43

Commenti Recenti

rss

di "Il Proiezionista"

In due parole: Il motivo per cui si dovrebbe smettere di guardare film ma anche il motivo per cui continueranno a farli.

Recensione

Premessa: Come rendere accettabile l'inaccettabile. La finestra di Overton (o Overton Window) è una tecnica di ingegneria sociale che prende il nome dal suo ideatore, Joseph P. Overton (1960-2003).

Overton mise a punto uno schema a “finestre” nel quale possiamo posizionare delle idee.[1] Un'idea “inaccettabile” dal pubblico come potrebbe essere il cannibalismo (soltanto per fare un esempio), viene inserita nella prima finestra (stadio di idea impensabile).

Secondo Overton, qualsiasi idea, anche la più incredibile ha delle finestre di opportunità. Con opportune tecniche di propaganda o, se preferite, di ingegneria sociale, questa idea può di volta in volta essere spostata in altre “finestre fino a essere resa accettabile ma non solo; fino a diventare addirittura legge.

Per dirla in due parole, si manda un nutrizionista in tv a dire che il cannibalismo in alcune circostanze potrebbe essere una soluzione a determinate problematiche. Altri nutrizionisti o magari lo stesso mondo politico insorge definendo pazzo il personaggio. A questo punto si crea un dibattito e la gente che ha guardato la tv inizia a parlarne al bar anche soltanto per sottolineare la follia o la stupidaggine della tv. Ecco che l'idea inaccettabile di cui nessuno nemmeno discuteva si è già spostata in un'altra finestra; quella dell'idea inaccettabile di cui si discute. 

Procedendo per gradi si arriva a far accettare e legalizzare l'idea che nel frattempo è stata innestata nella società:

Lo schema di Overton è il seguente:
 
1. inconcepibile (inaccettabile, vietato)

2. radicale (vietato, ma con delle riserve)

3. accettabile (l’opinione pubblica sta cambiando)

4. utile (ragionevole, razionale)

5. popolare (socialmente accettabile)

6. legalizzazione (nella politica dello Stato)
 
“Di cosa parla veramente il film”

1989. Centro di neuroscienze ricavato da un grazioso alberghetto in legno, stile rustico, sito in mezzo a boschi e montagne, praticamente l'overlook hotel di shining; due genitori con i loro figli, uno autistico e l'altro normale, vengono ricevuti nell'ufficio del direttore; la madre parla con il medico della dolce euchessina[2] mentre nella stessa stanza, giusto per mettere a loro agio la coppia appena arrivata, una bambina ospite della clinica, sbava, grugnisce e ha la stessa compostezza di una appena morsa da una vedova nera. Il fratello sano osserva lo spettacolo con una lieve inquietudine mentre quello autistico compone un puzzle di 15.000 pezzi alla rovescia. Il puzzle non rappresenta un paesaggio paradisiaco ma Cassius Clay nell'atto di massacrare il suo avversario; si nota un leggero contrasto tra l'ambiente tranquillo e le tematiche dei puzzle.

“Suo figlio è un bambino straordinario” dice il dottor Kildare togliendosi il miele dalla bocca.

“A parte che in casa si arrampica sui muri se accendo l'aspirapolvere, da di matto se vede una maglietta verde neon, non parla, non mi abbraccia, che diavolo di problema ha esattamente? Mi hanno detto che lei è un esperto” Gli fa eco la madre

“Non mi piacciono le etichette” dice il dottore con il miele che gli cola dalle orecchie evitando di nominare l'autismo (all'inizio del film è un'etichetta), “rumori forti e luci abbaglianti rappresentano un problema per lui, se lo lasciate qui sarà in un ambiente protetto” Continua il medico mentre la bambina tarantolata ha una crisi epilettica e fa il giro completo della testa come nell'esorcista.

Finalmente il padre prende in mano la situazione: “Se gli danno fastidio le luci abbaglianti e i rumori forti ha bisogno proprio di questo, lo riporteremo a casa e ci penserò io”

“Lei per caso è stato allievo di Josef Mengele?”[3]

“No, sono il sergente Hartman di full metal jacket”[4]

“Ancora meglio”

Dissolvenza, oggi: il bambino autistico è diventato un contabile noto perché la sua capacità di analisi e conteggio ha del sopranaturale (è più efficiente di una calcolatrice elettronica? Non si capisce). Ha la faccia di Ben Affleck che avendo la stessa espressività di un platano è adatto alla parte e non è soltanto un genio, aiuta le famiglie povere in difficoltà e grazie alle sue doti lavora anche per le peggiori e più potenti associazioni criminali del pianeta sistemando la loro contabilità. Questa seconda parte della sua attività include una lieve possibilità di rischio; un cliente insoddisfatto potrebbe gettarlo in acqua con un piedistallo di cemento. Per tutelarsi quindi, è diventato pure un Ninja, un automa da combattimento, un pilota, l'uomo invisibile e l'incredibile Hulk; ammazza la gente a sangue freddo come i moscerini e al confronto Rambo è uno sfigato che fa l'uomo delle pulizie in palestra. E' imprendibile come Arsenio Lupin e può scomparire nel mondo cambiando identità come quello di Mission Impossible; tutto merito del padre che lo ha addestrato, assieme al fratello, a cazzotti in bocca. E' evidente che nessuno ha capito nulla degli autistici: se li arruoli nei marines, guariscono.

L'unico problema è che se non gli lasci completare un conteggio, rischia di perdere il controllo e dare di matto; allora si rinchiude in casa lesionandosi l'udito con gli Iron Maiden a palla, procurandosi una labirintite a furia di luci stroboscopiche e devastandosi gli stinchi con una mazza di acciaio; poi torna sereno. In tutto questo processo ciò che ha trasmesso esteriormente è sempre la gamma emotiva del platano.

Nella sua carriera è aiutato da una misteriosa voce femminile che tramite telefono gli fornisce ogni informazione o dato utile. Un'amica che sembra avere accesso ai segreti più reconditi di chiunque e che lo guida nelle sue imprese.

Facciamo poi la conoscenza del direttore del tesoro che sta per andare in pensione e non è mai riuscito a identificare e prendere il misterioso contabile presente in praticamente tutti i casi di criminalità della storia. Allora convoca la migliore analista in forze al suo ufficio che è negra così il pubblico non potrà accusarlo di violenza sulle donne, e si presenta così:

“Hai fatto 5 anni alla cia, 3 alla difesa, 2 con gli avengers e 3 con gli x-men; hai risolto i casi più intricati, smascherato i mascherati e adesso sei qui al tesoro; perché non hai mai accettato la promozione e sei diventata un agente operativo?”

“Mi piace di più fare l'analista”

“Sei una troia bugiarda e infame, da giovane sei stata arrestata, hai picchiato un bianco, hai fatto il riformatorio e hai mentito sul tuo passato”

Lacrime.

“Scegli: o fai l'analista per me e mi risolvi questo caso, o faccio uscire il tuo passato e ti mando dritta in galera”. (Non si comprendono bene le minacce dato che la donna è alle sue dipendenze ma evidentemente questo è l'american style, e di questi tempi è meglio sottolineare come vanno trattati gli extracomunitari).

Il resto del film è:

Lui viene coinvolto nell'ennesima operazione criminale, salva la sfigata di turno che si ritrova in mezzo per caso e che si innamora di lui, ammazza tutti come terminator, ritrova il fratello che lavora come esperto di difesa e lo saluta dandogli appuntamento per una bevuta subito dopo aver sterminato tutti i suoi uomini, l'analista smaschera il contabile ma a quel punto il direttore del tesoro fa una confessione: una donna misteriosa al telefono (la stessa che aiuta il contabile) gli ha fornito tutte le dritte che gli hanno permesso di fare carriera e adesso che andrà in pensione toccherà a lei prendere il suo posto (vivere quindi da ipocrita). Il platano ovviamente sparisce nel nulla dopo aver regalato un “pollock” (tra le altre cose era un esperto di arte) alla sfigata che non può trombare perché deve darsi alla macchia.

Arriva il gran finale:

Siamo tornati alla clinica del dottor kildare ormai vecchio come tutankamen, una nuova coppia di genitori porta al suo cospetto il figlio ed è qui che si palesa la finestra di Overton:

“Nostro figlio non parla, è come fosse sparito, gli serve aiuto, speravamo recuperasse ma non è successo”

“In questo paese viene diagnosticato un caso di autismo a un bambino su 68”

Il medico finalmente nomina apertamente l'autismo e snocciola un dato esatto, peccato si dimentichi di aggiungere che questa statistica è stata resa nota dai cdc degli stati uniti nel 2014 che, se confrontata con quella del 1980 si evidenzia che veniva diagnosticato un caso di autismo ogni 10.000 bambini.5 Non parla ovviamente del fatto che i bambini americani ricevono 26 dosi di vaccino entro il primo anno di vita e lascia cadere dall'alto la notizia come fosse sinonimo dei tempi che cambiano.

Ma ecco il capolavoro:

“Se lasciate perdere per un attimo quello che vi hanno detto i pediatri e i -non autistici-, pensate se avessimo fatto i test sbagliati per quantificare l'intelligenza dei bambini affetti da autismo? Vostro figlio non è inferiore agli altri, è diverso, le vostre aspettative su di lui col tempo potranno cambiare, potrà sposarsi, avere figli, o forse no, ma se lasciamo che sia il mondo a decidere le sue aspettative, saranno certamente scarse; forse vostro figlio può fare più di ciò che sappiamo e forse non sa come dircelo, o forse siamo noi che non abbiamo imparato ad ascoltare”

Poi il padre del ragazzo vede la bambina dell'esorcista (ormai donna) al computer

“Quella è mia figlia, dice il medico, è per lei che ho aperto il centro, ha smesso di parlare 30 anni fa e comunica con un computer che parla al posto suo. Il tutto donato da privati molto generosi” (il contabile ndr).

“Ma quello è un computer a 32 processori positronici con lame rotanti, fiamma di megalopoli e goldrake incorporato”

“E' un buon computer?”

“Scherza? Con quello entra al Pentagono”

Chi pensava bastasse un hacker con un portatile evidentemente non ha capito niente, e così abbiamo scoperto che l'amica misteriosa del contabile è l'indemoniata vista all'inizio.

Benvenuti nel “Mondo Nuovo”.

Fonte Il Portico Dipinto

Aggiungi Commento   

bushfamilyguy
#1 bushfamilyguy 2017-05-03 19:58
Non so perche' mi sta balenando per la testa quella grandissima conquista civile che e' il matrimonio tra invertiti.
Ma io sono omofobo, non fateci caso.
Pyter
#2 Pyter 2017-05-03 21:12
Il famoso Overton, morto giovane, poverino, cadendo da una finestra.
Sertes
#3 Sertes 2017-05-03 22:13
hahaha che analisi pietosa, l'unica recensione peggiore di questa è quella precedente sempre del proiezionista.
Questo film parla delle persone con la sindrome di asperger, che possono essere delle cime in determinati ambiti, anche se non sono riconosciuti "normali" in tutti gli altri.
Dai ben, che pattume, porca miseria.
Red_Max
#4 Red_Max 2017-05-04 00:41
Io inserirei questo film nella lista dei dieci film che devi assolutamente vedere (stranamente tutti americani...)
E' la propaganda, baby?
Ma il supercomputer ha tutti gli antivirus installati e funziona ancora?
O hanno messo il microchip direttamente al bambino e vaccinato il pc per sbaglio?
Non si capisce più nullaaaa...
afabbri73
#5 afabbri73 2017-05-04 00:49
Bell'assist, come quello di Alves a Gonzalo. Me lo riguardo ancora sto film, anche se l'ho bella che consumato.
Redazione
#6 Redazione 2017-05-04 07:19
SERTES: Citazione:
hahaha che analisi pietosa, l'unica recensione peggiore di questa è quella precedente sempre del proiezionista. Questo film parla delle persone con la sindrome di asperger, che possono essere delle cime in determinati ambiti, anche se non sono riconosciuti "normali" in tutti gli altri. Dai ben, che pattume, porca miseria
Visto che hai usato parole molto pesanti, sarebbe bello se tu potessi argomentare un pò meglio la tua critica. A me sembra chiaro che abbiano usato una forma "nobile" di autismo, come la sindrome di Asperger, proprio per sdoganare l'autismo nel suo insieme, e renderlo accettabile agli occhi del mondo.

Dove starebbero di preciso l'"analisi pietosa" e il "pattume", in questa recensione?

Grazie.
gnaffetto
#7 gnaffetto 2017-05-04 08:09
Anche a me è piaciuta la recensione e la spiegazione, tra l'altro non conoscevo la finestra di overton (e si che a sociologia dovrebbero accennarlo nei libri...).

ecco spiegato perche' certi film si trovano "piratati" in alta qualita', immediatamente dopo l'uscita e facilmente trovabili.....

ma la finestra meriterebbe un altro ragionamento: a dopo.
peonia
#8 peonia 2017-05-04 08:39
Sinceramente, da questa recensione non ho capito molto, so solo che non mi attrae proprio vedere il film! :-o
cosa dovrebbe denunciare o promuovere? :roll:
giusavvo
#9 giusavvo 2017-05-04 09:29
#8 peonia
Citazione:
cosa dovrebbe denunciare o promuovere?
Se ho capito bene dovrebbe promuovere l’idea che avere un figlio autistico è “bello”, in poche parole, far accettare l’autismo non come qualcosa di anomalo bensì di diverso e non ostruttivo ad una vita felice. Un po’ (a mio avviso) come la nuova mentalità gender e con essa l’idea che “frocio o lesbica è bello”.
Ergo rendere accettabile (se non auspicabile) il vaccino, e tutto quant’altro sia o possa essere eziologicamente collegato alla patologia, trasmettendo una sorta di messaggio subliminale secondo il quale essi non sono dannosi.
Il processo della finestra di Overton è sempre quello, rendere ciò che dapprima è inaccettabile come inesorabilmente utile.
Ma a parer mio, s'intende.
matrizoo
#10 matrizoo 2017-05-04 09:42
googlando un pochino non si trova molto su questa finestra di overton, più che altro esempi su omosessualità o aborto, qualche accenno per la pedofilia (ma da quando è stata sdoganata??)
francamente mi sembra tutta spazzatura, visto che non capisco come omosessualità e aborto possano nuocere alla comunità.
roba da cattoestremisti.
Puskin
#11 Puskin 2017-05-04 10:01
Citazione:
#10 matrizoo 2017-05-04 09:42 ... non capisco come omosessualità e aborto possano nuocere alla comunità. roba da cattoestremisti.
Ehm ! ... Il sottoscritto è un ateoagnosticorazionalista sin dai tempi del battesimo, ti spiego io come l'aborto nuoce alla comunità: tu mi devi trovare un criterio RAZIONALE per determinare esattamente quando il bimbo diventa un essere umano! Finchè non lo determini devi rispettare la SACRALITA' e INVIOLABILITA' della vita umana, perchè ? ... Perchè, dato che i valori morali non si possono fondare su niente, è indispensabile creare convenzionalmente delle verità assiomatiche da cui tutti possano discendere. La storia travagliata delle civiltà ci ha portato a considerare che è cosa buona e giusta che la vita umana sia SACRA ED INVIOLABILE!

Poi se vuoi ti posso anche evidenziare delle cosucce sui pericoli della propaganda omosessuale. Ma tieni presente che sono dei discorsoni che porterebbero allo svenimento del Ministro Poletti.
peonia
#12 peonia 2017-05-04 10:11
matrizoo...ne devi fare di strada per capirlo... ti do uno spunto..
appelloalpopolo.it/?p=14523

peonia
#13 peonia 2017-05-04 10:13
Grazie Giusavvo, io ne conosco di bambini Asperger è in effetti sono geniali, anche se non vivono bene nè loro nè le loro famiglie.... :-(
Calvero
#14 Calvero 2017-05-04 10:22
Citazione:
Se ho capito bene dovrebbe promuovere l’idea che avere un figlio autistico è “bello”, in poche parole, far accettare l’autismo non come qualcosa di anomalo bensì di diverso e non ostruttivo ad una vita felice. Un po’ (a mio avviso) come la nuova mentalità gender e con essa l’idea che “frocio o lesbica è bello”.
Ergo rendere accettabile (se non auspicabile) il vaccino, e tutto quant’altro sia o possa essere eziologicamente collegato alla patologia, trasmettendo una sorta di messaggio subliminale secondo il quale essi non sono dannosi.
Il processo della finestra di Overton è sempre quello, rendere ciò che dapprima è inaccettabile come inesorabilmente utile.
EDIT h 10,27 ho corretto un concetto che era poco chiaro.

Esattamente, Giusavvo.

C'è un altro fattore, parimenti importante [e necessario] in questi programmi di ingegneria sociale.

E cioè, detto in parole dozzinali: il fascino del cattivo, o: del lato oscuro - che dir si voglia.

La farò semplice e in poche parole.

Mi spiego. Facciamo un parallelo al volo, prendiamo Guerre Stellari; c'entra il concetto, no ovviamente il contesto e, inteso sulla psiche:

- Il fascino di Darth Vader: INCONTROVERTIBILE (che, in questo senso e in senso inconscio, a confronto: Luke Skywalker è un frocetto in cerca di farfalle) ed è lui il vero SPIN, il vero motore della storia.

In questo film non cambia il concetto (che non ho visto, quindi prendo in buonafede il Plot e l'articolo). Quindi, diciamola così: senza il meccanismo della potenza, che viene a manifestarsi attraverso le abilità violente, sarà in nome di questo fattore recepito con maggiore forza e fascino, ove tutti (soprattutto il popolame medio mongolo) tutti non sentirebbero l'urgenza di imporsi attraverso la: - potenza (primordiale). Essendo il popolame, di fatto, ormai omologato a percezioni infantili (vale anche per quella che oggi viene venduta come musica/arte) - incamera e introietta la potenza del protagonista in modo inconscio ...

... lì dove, sempre in modo inconscio - il bene e il male non sono definiti, non esistono in realtà come tali, come in senso raziocinante li si considera; cioè non possono [per Leggi mentali] trascendere come valori morali, bensì, sono allettanti e basta: punto. Gratificanti: Punto. E ...

... il processo di identificazione è compiuto. Il piacere che si scatena nel percorso filmico si trasformerà nel bisogno inconscio di riviverlo, leggasi: approvarlo.

It's propaganda baby
Anteater
#15 Anteater 2017-05-04 10:29
Il bello che Redazione non mi ha mai pubblicato nulla perché a suo vedere scrivo di "merda"...
Che coraggio invece pretendere una lettura scorrevole, (parliamo di cinema) e inciampare in questo mucchietto di lettere..spacciata come recensione cinematografica!

Di bambini autistici "geni", Hollywood ne ha partoriti e mica per sdoganare vaccinazioni...Sinceramente ho più visto film che dubitavano della bontà di un'iniezione piuttosto che il contrario...
Poi basta con questa disinformazione, il problema vero sono gli additivi...sul principio attivo almeno sapere di cosa si parla...

Slobbysta
krytron
#16 krytron 2017-05-04 11:16
Definire questo film spazzatura è fargli un complimento.

Nella quasi totalità dei casi una persona autistica non è "geniale ma un pò eccentrico/a"; è ritardato/a.

Disabile, non nel senso diversamente abile, ma nel senso vero del termine, meno-abile.
Un autistico, quasi sempre, è una persona incapace di vita indipendente, incapace id relazionarsi, instabile fino a livelli di autolesionismo, e, soprattutto, molto stupido/a. Incapace di compiere i più semplici processi logici, totalmente negato/a per la matematica o simili.

Questi non sono insulti, questa è la semplice descrizione della tragedia che è essere autistici.

Cercare di farlo passare per "Fiiiiiico", "koooool", per persone geniali ma semplicemente un pò eccentriche ed originali , quindi doppiamente fico in un mondo in cui essere originali e "alternativi" è più importante che essere persone decenti, è un'enorme mancanza di rispetto nei confronti di tutti coloro che si ritrovano in quelle condizioni, e di tutte quelle persone, eroiche, nel senso vero non hollywoodiano del termine, che li accudiscono e sopportano tutti i loro difetti.

No, essere autistico non significa essere "rain man", non significa saper contare al volo il numero di stuzzicadenti caduti per terra, non significa saper fare calcoli impossibili, non significa saper sparare come unità speciali.

Significa non sapere nemmeno il proprio nome, significa sbavarsi addosso, significa impazzire senza motivo preciso più volte al giorno, significa urlare 16 ore al giorno e ricominciare il giorno successivo e quello dopo, significa grattarsi fino a farsi sanguinare (e non per qualche moda emo).

Le vite delle persone autistiche sono rovinate, oggettivamente. Per questo è importante non sminuire il fenomeno, non trasformarlo in un'attrazione da circo come hanno fatto questo film e "rain man" con Hoffman e Cruise.

L'epidemia di autismo è una cosa seria e terribile.

La comunità scientifica mainstream, quella patinata, si rifiuta non solo di indagare sulle cause e gli apparenti legami con i vaccini, ma anche solo di riconoscere e parlare del fenomeno. Il che è la vera pistola fumante che fa capire come la relazione tra vaccinazioni e autismo è con ogni probabilità vera. E indirettamente ammessa.
peonia
#17 peonia 2017-05-04 11:23
krytron io ho detto geniali, con cognizione di causa, riguardo a 2 ragazzi Asperger...se per caso ti riferivi al mio dire.

edit: non avevo letto precedenti al tuo....quindi posso sembrare presuntuosa.... sorry
Calvero
#18 Calvero 2017-05-04 11:35
Citazione:

Disabile, non nel senso diversamente abile, ma nel senso vero del termine, meno-abile.
Non c'era niente di disumano o irrispettoso nel chiamare le persone andicappate, e poi sono disabili, poi diversamente abili. Questa è la neo-lingua: smettere di chiamare le cose col loro nome. La vita è anche questo, è dura e spietata. Non riconoscerne la spietatezza, significa allontanarsi dal baricentro della verità. Anche il linguaggio cosiddetto "colorito" ha la sua funzione, e penalizzarlo, stigmatizzarlo, denunciarlo come incivile, è parimenti ingegneria sociale. E avanti popolo con gay, femminicidi, unioni civili, e se chiami un bambino - «ciccione» è una cosa incivile e offensiva :perculante:

... queste, insieme a un altro migliaio di cosucce con cui ci bombardano, che sdoganano l'uomo invertebrato del prossimo secolo, sempre più incapace di farsi le ossa nella "gavetta" della vita. Neanche la metafora della pecora sarà più valida. Almeno la pecora sarà pecora, ma fa la lana. Noi facciamo pietà.
giusavvo
#19 giusavvo 2017-05-04 12:19
#18 Calvero
Citazione:
Questa è la neo-lingua: smettere di chiamare le cose col loro nome
...non vedenti, non udenti, diversamente abili, uomo di colore, ed ancora in altri ambiti della vita con: operatori ecologici, personale parasanitario, personale non docente, addetto alle pulizie...

Citazione:
... queste, insieme a un altro migliaio di cosucce con cui ci bombardano, che sdoganano l'uomo invertebrato del prossimo secolo, sempre più incapace di farsi le ossa nella "gavetta" della vita.
da incidere nel marmo
zeppelin
#20 zeppelin 2017-05-04 12:55
Citazione:
Questa è la neo-lingua: smettere di chiamare le cose col loro nome
O significando l'esatto contrario, visto che l'oasi ecologica è "un'area recintata e sorvegliata, attrezzata per la raccolta differenziata dei rifiuti, disponibile in molti comuni italiani. I cittadini, durante l'orario di apertura, possono portare anche rifiuti non smaltibili tramite il normale sistema di raccolta, tipo i rifiuti ingombranti o pericolosi. L'utilità principale è quindi quella di evitare lo smaltimento in discarica, per recuperare risorse e tutelare meglio l'ambiente."

it.wikipedia.org/wiki/Isola_ecologica

:roll:
Puskin
#21 Puskin 2017-05-04 13:02
Citazione:
#19 giusavvo 2017-05-04 12:19 #18 Calvero Citazione: Questa è la neo-lingua: smettere di chiamare le cose col loro nome ...non vedenti, non udenti, diversamente abili, uomo di colore, ed ancora in altri ambiti della vita con: operatori ecologici, personale parasanitario, personale non docente, addetto alle pulizie...
Per non parlare di questo:
Cambiare il gergo delle carceri. Trasformare, almeno nel lessico, le celle in "camere di pernottamento", lo "spesino" in "detenuto addetto alla spesa", il "piantone" in "assistente alla persona", il "detenuto lavorante" in "lavoratore". E' lo scopo di una circolare del Dap, il Dipartimento amministrazione penitenziaria, che sta provocando reazioni nella polizia penitenziaria: per i sindacati è "paradossale" preoccuparsi del lessico di fronte a problemi ben più seri del sistema carcerario.
ELFLACO
#22 ELFLACO 2017-05-04 13:12
Ma potrebbe anche essere che se il film non fosse fatto in questo modo,cio'è, il personaggio non fosse presentato in questo modo il meccanismo dell'identificazione non funzionerebbe e quindi il film sarebbe ancora più di merda .

Dopo tutto se il protagonista fosse presentato per quello che è ,cio'è uno stramaledettissimo figlio di una gran putt....ana , la gente farebbe fatica ad identificarcisi . :hammer:
Calvero
#23 Calvero 2017-05-04 13:47
ELFLACO:

Citazione:
Dopo tutto se il protagonista fosse presentato per quello che è ,cio'è uno stramaledettissimo figlio di una gran putt....ana , la gente farebbe fatica ad identificarcisi .
A beh, guarda che siamo a una tragicità mostruosa, e lo dico in senso fantozziano. Ma non "fantozziano" in senso filmico, che ognuno ha i suoi gusti, ma proprio nella tragedia intesa come squallore esistenziale, distorto, grottesco; grottesco quanto gli occhi ebeti e vacui di chi non si accorge di queste storture e anzi le applaude, a lavar coscienze come si lavano i water.

Il discorso espresso in questo film, minimamente è distante alla propaganda delle paraolimpiadi. Per dirne un'altra. Qualcosa di più penoso delle paraolimpiadi? Uno scempio che passano per emancipazione. Dove "mutilato è bello" e fa figo, anzi figa, con bombardamenti a 360 gradi:




... eh, che libidine? ... slurp slurp, belle chiappette sode, belle divaricate, whiskey in una mano, mitra nell'altra, riflessi gioiellosi spaccamascella al posto delle caviglie ... eh? ;-)

Spingere a primeggiare sempre e ovunque, bisogna sempre arrivare primi! in nome dell'uguaglianza ovviamente :perculante: ... cosa di meglio che usare gli andicappati per solleticare retorica e morali preconfezionate? ;-) per vendere polpette avvelenate? ... intanto l'industria dei meccanismi dello sport [utile a un beato cazzo per una civiltà equilibrata] ringrazia a suon di dollaroni; e pompa steroidi maschili anche nel culo delle donne e della loro santissima cellulite, che è diventata un inestetismo della pelle :perculante:

... l'ipocrisia del portare tutti allo stesso livello, certo: di menzogna, ipocrisia e bassezza spirituale.
Sertes
#24 Sertes 2017-05-04 14:06
Citazione Redazione:
Visto che hai usato parole molto pesanti, sarebbe bello se tu potessi argomentare un pò meglio la tua critica. A me sembra chiaro che abbiano usato una forma "nobile" di autismo, come la sindrome di Asperger, proprio per sdoganare l'autismo nel suo insieme, e renderlo accettabile agli occhi del mondo.

Dove starebbero di preciso l'"analisi pietosa" e il "pattume", in questa recensione?

Dunque,
Ben Affleck sta facendo film di supereroi, e il proiezionista semplicemente non conosce / non capisce questo tipo di epica moderna. Per questo ha schifato e schernito sia il precedente film Batman v Superman sia questo The Accountant. Fin lì non ci sarebbe niente di male se non fosse che il proiezionista ha cercato di vederci del torbido, cioè un'agenda segreta e sinistra in un paio di film che sono di puro intrattenimento, e che se hanno qualche piccolo pregio hanno quello di ispirare i giovani a far meglio e/o ad agire responsabilmente contro le ingiustizie del mondo.
Queste due recensioni sembrano quindi i racconti, non le recensioni, di qualcuno che non ha capito nemmeno il messaggio principale del film e che si sforzano di essere simpatici mentre ne cercano un significato recondito.
L'altra volta mi sono limitato a dire che invece a me il film è piaciuto, ma qui si scherza anche su persone malate, non riconoscendogli gli enormi pregi di cui possono essere capaci, e quindi la recensione è pure irritante.
Magari ad approcciare con un po' più di umiltà il film si sarebbe potuto scorgere il messaggio secondario che un film d'azione/supereroistico come questo ti offre: per quante limitazioni psicofisiche uno abbia, è l'impegno la misura di quanto è un Uomo.
Calvero
#25 Calvero 2017-05-04 14:23
Sertes:

Citazione:
un paio di film che sono di puro intrattenimento
Sertes, il puro intrattenimento a Hollywood non esiste. Forse quando giochiamo con i nostri figli, sul prato, in una bella giornata durante una scampagnata, avviciniamo il puro intrattenimento. Ma se c'è la radiolina di un testa di cazzo che ascolta le partite, già si mettono in moto processi torbidi; figurati in film dove un Ben Affleck, prodotto tipicamente Hollywoodiano e in mano alle Major che metà basta, si possa parlare di qualcosa che abbia a che fare anche solo lontanamente con la purezza. Sarebbe come credere che un Fedez sia o predichi l'anticonformismo :perculante:

Ma bada che non ti dò tutti i torti, la recensione su Batman VS Superman non l'ho condivisa nemmeno io, dico davvero, e potrei analizzare dettagliatamente i perché. Fermo rimane, ad esempio, che tutta la pomposità patriottica supereroistica di Superman sacrificato, riversata in una Ground Zero due punto zero (e non solo quella), ti è sfuggita evidentemente :-D ...

... son d'accordo a non incancrenirsi in maniera acida ad "alzo zero", verso certe "epiche moderne", come le chiami tu, ma da lì a non vederne il loro assoggettamento ai giochi mistificanti a cui appartengono, ce ne passa.

Ora, questo film, come ho scritto prima, non l'ho visto, e quindi dò il beneficio della buonafede, ma se la disamina, per quanto ironica e sarcastica, corrisponde alla sceneggiatura, il discorso che fai sulle limitazioni psicofisiche "che non fanno l'uomo che uno è o potrebbe essere", è un po' debole come spiegazione.
Redazione
#26 Redazione 2017-05-04 14:35
@SERTES: Ah, ho capito. Quando un film non piace, allora Hollywood è la fabbrica del male, che manda messaggi maligni e fuorvianti. Quando invece un film piace, allora diventa "puro intrattenimento", e non ha più ha nessuno scopo recondito. Bastava chiarirsi.

Io pensavo che Hollywood mandasse SEMPRE messaggi subliminali, ma evidentemente non è così. Asperger è bello, autistico è bello, Ben Affleck è bello, e pure pagare 15 dollari per farsi riempire il cervello di queste cazzate immonde deve essere una cosa apprezzabile.
Redazione
#27 Redazione 2017-05-04 14:36
Vedo adesso che Calvero mi ha preceduto.
Sertes
#28 Sertes 2017-05-04 14:38
Secondo me lo scopo recondito di un blockbuster con Ben Affleck è fare tanti soldi.

Secondo il proiezionista il NWO paga hollywood che paga lo sceneggiatore per creare un film con protagonista un mezzo-autistico per far si che passasse il messaggio: l'autismo si cura a furia di sberle.

Tutto può essere però a me piace tracciare la linea un po' prima di queste teorie così estreme
Sertes
#29 Sertes 2017-05-04 14:39
Citazione:
Ora, questo film, come ho scritto prima, non l'ho visto
A chi interessa è su www.infinitytv.it , ci si registra con l'account gratuito per il primo mese e lo si trova nell'area anteprime.
Giova1488
#30 Giova1488 2017-05-04 15:10
Le vite delle persone autistiche sono rovinate, oggettivamente. Per questo è importante non sminuire il fenomeno, non trasformarlo in un'attrazione da circo come hanno fatto questo film e "rain man" con Hoffman e Cruise. L'epidemia di autismo è una cosa seria e terribile.

ergo l'aborto e' utile socialmente
toussaint
#31 toussaint 2017-05-04 15:16
Slobbysta, e mi dici cazzi!
Gli additivi sarebbero alluminio e mercurio, certo in quantità apparentemente minime rispetto a quanto ingeriamo naturalmente.
Ma...appunto, ingeriamo. I metalli pesanti assunti per via gastrica vengono eliminati al 96-97%.
Se invece vengono inoculati sottopelle si fissano direttamente sui tessuti.
Tra l'altro chi ci dice che il contenuto in alluminio e/o mercurio sia effettivamente quello dichiarato?
I vaccini non sono come i farmaci di cui ciascuno di noi può far fare l'analisi in laboratorio.
Il vaccino resta sempre ben custodito da angeli custodi della "scienza"...
gnaffetto
#32 gnaffetto 2017-05-04 15:17
non dimentichiamo che lo hanno fatto con anche Temple Grandin

it.wikipedia.org/.../...
toussaint
#33 toussaint 2017-05-04 15:27
Poi direi anche che l'autismo non è una malattia nel senso proprio, ossia con caratteri costanti e uniformi. E' piuttosto una sindrome e come tale si manifesta in molti modi e gradi.
Io, per esempio, fino a una certa età soffrivo di comportamenti ripetitivi al limite dello psicotico, le cosiddette fisime, ma senza alterazioni di tipo cognitivo.
Ero cosciente di assumere atteggiamenti anomali ma qualcosa dentro di me mi spingeva a ripetere certe azioni fino allo sfinimento e la cosa alla fine mi tranquillizzava. E' uno degli aspetti anche dell'autismo.
Il fatto è che io ho fatto pochi vaccini in quanto allergico ma al posto loro facevo con cadenza periodica una terapia desensibilizzante con cui mi si inoculavano gli agenti allergeni in minima quantità, secondo gli stessi principi dei vaccini.
E infatti, tutti (i medici e i miei familiari) lo chiamavano "vaccino".
Non ho la certezza, ma probabilmente anche gli allergeni venivano conservati usando metalli pesanti.
Poi ho avuto fin da giovanissimo carie ai denti, curate con otturazioni a base di amalgama, ossia di mercurio.
Bene, più o meno contemporaneamente, verso i 20 anni ho smesso la terapia desensibilizzante (che era stata effettivamente efficace) e mi sono fatto togliere le amalgama da una dentista omeopata, con una lunga e preparatoria terapia chelante (e la dentista maneggiava queste palline più o meno come si fa con una barra di uranio in una centrale nucleare).
E lentamente, queste fisime mi si sono tolte dalla testa.
A voi il giudizio...
Tianos
#34 Tianos 2017-05-04 15:36
@sertes perchè no...del resto la storia lo insegna sopratutto con l'industria del tabacco. quanti film sono stati pagati perchè avessero al suo interno uomini e donne che fumavano, anche quando ormai era palese (sopratutto alle industrie) quali fossero i danni del fumo. per quanto tempo fu ripetuto fino allo sfinimento "non ci sono prove o correlazioni tra tumore al polmone e il fumo"?.
Il punto essenziale e che molte capre che si ritrovano con un figlio autistico , si chiederanno un po meno il perchè è cosi vedendo un film come quello. ne saranno rassicurati, avranno quel piccolo tarlo di speranza nel cervello che gli suggerirà che il proprio figlio avrà comunque una vita dignitosa in futuro.
toussaint
#35 toussaint 2017-05-04 15:46
A questo link uno dei più importanti studi sugli effetti dannosi dell'inoculazione di alluminio: danni neurologici e miofascite macrofagica.
www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4318414/
robius
#36 robius 2017-05-04 15:47
Non ho capito niente, però mi ha fatto ridere, che di questi tempi non è poco
Davide71
#37 Davide71 2017-05-04 15:55
Ciao a tutti:
io non capisco la relazione tra la finestra di Overton e il film.

Se si tratta di sdoganare l'idea che l'autismo sia una forma estrema di "being nerd", non mi pare che l'accostamento sia sostenibile. Quale sarebbe la verità sull'autismo e quale sarebbe la "verità" che l'elite ci vuole imporre tramite Hollywood?
toussaint
#38 toussaint 2017-05-04 16:10
Comunque, c'è anche qualche star controcorrente, se non altro perché colpito in prima persona.
A questo link, Robert De Niro si dice convinto che la causa dell'autismo di suo figlio sia da ricercarsi nei vaccini.
Il programma in cui interviene è della NBC e l'intervistatore lo tratta cordialmente, non gli da del pazzo estremista come abbiamo visto fare in molti programmi RAI.
Tra l'altro, il suo accompagnatore (un Kennedy?) dice di aver parlato della cosa con Trump e che anche Trump gli ha rivelato di nutrire sospetti su questo, avendo avuto amici colpiti direttamente da questo problema.
vaxxed.it/.../
Puskin
#39 Puskin 2017-05-04 16:16
@ Davide

Il gioco è ad ampio respiro, non so se l'hai percepito ma c'è una sorta di accelerazione schizoide nei mutamenti di paradigma del mondo occidentale, dietro l'accettazione del "diverso" qualsiasi diverso, il continuo rimescolamento dei riferimenti, lo sradicamento delle convinzioni personali, la neolingua, il bombardamento di informazioni sempre nuove ma sostanzialmente uguali, la percezione di crisi, di emergenze, di preguerre. E' un qualcosa di molto simile alla deprivazione del sonno e bombardamento con stimoli luminosi e sonori. Il prodotto finale sarà: l'imbecille ancora più imbecille, il borderline sarà imbecille, il non imbecille sarà borderline, l'aristotelico si sarà suicidato per il disgusto. Su questa umanità frammentata socialmente e nell'intimo personale regneranno i fari ! gli oracoli, gli esperti (lo fanno già benissimo eh!), la gente rinuncerà a pensare, perchè gli è stato insegnato che il mondo è troppo complesso, i dati reali sono sempre nascosti e sbagliare è la cosa più facile del mondo.
Bender
#40 Bender 2017-05-04 18:09
Citazione:
Sinceramente, da questa recensione non ho capito molto,
Mi rincuora non essere l'unico...
RiccardoM
#41 RiccardoM 2017-05-04 18:38
L'occidente è spinto in caduta libera.

I padroni del mondo vedono rinascere forze a loro ostili capaci di esercitare una vera opposizione (vedi ad esempio la Russia di Putin) e sono spaventati.. sanno che resta loro poco tempo... per questo devono vaccinare contro il vero e il bello quanti più cervelli possibile nel minor tempo possibile, di modo che nessuno possa essere più in grado di aprire gli occhi e vedere l'inganno. Perchè la loro forza si fonda sull'ignoranza delle folle, loro sono troppo pochi e inoltre non possono esistere senza oppressi da sfruttare.

Sono verdi di rabbia, immagino.. solo 15 anni fa non ci sarebbe stata una singola voce di dissenso che non fosse silenziabile nel giro di una giornata. Adesso sulla scia dei "no" della Russia cominciano a levarsi anche altri stati e staterelli, potrebbe diventare un movimento travolgente...

La situazione economica planetaria poi è insostenibile se non attraverso dosi sempre più alte di bugie, finzioni e soprusi..
E' necessario un reset, un giubileo, la remissione globale dei debiti.

Credete che accetteranno la cosa con ragionevolezza?
Moriranno piuttosto, cercando di portarsi dietro quante più anime possibili.
ELFLACO
#42 ELFLACO 2017-05-04 19:21
Potevano ,che ne sono ,far si che il protagonista fosse uno con l'asperger e che usando le sue capacità aiutasse economicamente i suoi genitori anziani ,che sono pure messicani , e che lotta contro i pregiudizi e ecc,ecc ,ecc .

No?

Dite che forse non ci andava nessuno al cinema dopo aver visto il trailer ?? :-D

Invece no. I protagonista è uno che aiuta ai peggiori criminali del mondo a riciclare il loro soldi .
Altro che identificarmi con uno così . Se so chi è mi verrebbe da metterlo sotto col camion!! :-? :hammer:
Pyter
#43 Pyter 2017-05-04 21:13
I film di hollywood intrattengono così tanto che tra un po' sostituiranno le camice di forza.
matrizoo
#44 matrizoo 2017-05-05 08:12
piuttosto questo è finestra di overton: www.wallstreetitalia.com/.../
Puskin
#45 Puskin 2017-05-05 09:07
@ matrizoo

:perculante: Leggendo articoli siffatti, quasi, quasi, viene nostalgia delle B.R.
medicialbe
#46 medicialbe 2017-05-05 17:19
SERTES: il commento canzonatorio non è da te;

Il Portico ha fatto una bella analisi, soprattutto considerando che, il più delle volte, queste operazioni sono molto sottili ed ambigue e non è da tutti rilevare la maliziosità di un film del genere, che invece il Portico ha colto centrando nel pieno il bersaglio.
Giova1488
#47 Giova1488 2017-05-06 01:41
Citazione:
#46 medicialbe 2017-05-05 17:19 SERTES: il commento canzonatorio non è da te; Il Portico ha fatto una bella analisi, soprattutto considerando che, il più delle volte, queste operazioni sono molto sottili ed ambigue e non è da tutti rilevare la maliziosità di un film del genere, che invece il Portico ha colto centrando nel pieno il bersaglio.
A me piu' che altro ( la recensione ) pare figlia di quell atteggiamento/esasperazione che tende a vedere trame occulte un po' troppo dappertutto ( batman )
sara' che non rilevo la maliziosita' di un film genere che anche io categorizzo come blockbuster e bon
al limite si potrebbe parlare dell attore Ben Affleck, noto sinistro-pacifista-volemosebbene
MrStewie
#48 MrStewie 2017-05-06 08:43
@ Sertes

Come dire che John Kleeves si é davvero suicidato con un colpo di balestra al collo dentro alla sua macchina... Associare Hollywood ad un'agenzia di intrattenimento mi ricorda la battuta di Benigni sull'idraulico fascista che ti stupra la nonna, la mamma, la moglie e la figlia, ma ti ha fatto un lavorino con quelle perdite in bagno...

it.wikipedia.org/wiki/John_Kleeves
www.altarimini.it/.../
comedonchisciotte.org/assassinato-john-kleeves/
andreacarancini.it/.../...
kelebeklerblog.com/.../...
Calipro
#49 Calipro 2017-05-07 00:29
Ma il nostro onestissimo ministero della salute non aveva detto che i vaccini sono sicuri?

ilfattoquotidiano.it/.../...
"Mio figlio malato dopo il vaccino”. Il ministero paga
La commissione ospedaliera, nel 2014, riconosce il nesso tra farmaco ed epilessia. Nel 2015 concessi più di 600 indennizzi"
TheNecrons
#50 TheNecrons 2017-05-07 22:08
toussaint:

Citazione:
Io, per esempio, fino a una certa età soffrivo di comportamenti ripetitivi al limite dello psicotico, le cosiddette fisime, ma senza alterazioni di tipo cognitivo.
Anch'io ne soffrivo, insieme ad altre problematiche tipo la balbuzia, e ne soffro ancora oggi. Ma piano piano si migliora molto :)

Citazione:
otturazioni a base di amalgama, ossia di mercurio.
Anch'io ho un numero alto di otturazioni e devitalizzazioni.

Citazione:
mi sono fatto togliere le amalgama da una dentista omeopata, con una lunga e preparatoria terapia chelante (e la dentista maneggiava queste palline più o meno come si fa con una barra di uranio in una centrale nucleare). E lentamente, queste fisime mi si sono tolte dalla testa.
Grazie mille per la condivisione.
brio
#51 brio 2017-05-08 23:55
FranZeta
#52 FranZeta 2017-05-15 02:19
Ieri ho visto la prima metà del film e devo dire che il riassunto del post è un'esposizione fedele di quanto si vede. Nemmeno troppo sarcastico, dato che il film è una boiata tale che parlarne in termini seri sarebbe impresa non da poco. Infatti a un certo punto (poi specifico dove) non sono riuscito a proseguire e ho messo su "Sturmtruppen" con Pozzetto-Ponzoni-Tofolo, assurdità per assurdità preferisco la comicità surrealista e idiota alla comicità involontaria e idiota.

Non avendo visto la seconda metà non posso esprimere giudizi sul discorso della finestra di Overton, per il resto posso aggiungere che la traduzione "il contabile" non rende bene, sarebbe più corretto "il commercialista", dà già qualche spazio all'immaginazione, perchè con tutto il rispetto se penso a un contabile l'unica preoccupazione che riesco ad associargli è del tipo "avrò scorporato l'IVA?". Poi un film con protagonista un commercialista "eroico" l'avevo già visto, "Le conseguenze dell'amore" di Sorrentino. Il commercialista è Toni Servillo e ho già detto tutto: impietoso il confronto con Ben Affleck (nel senso che Servillo è parecchie spanne sopra l'americano, ovviamente). Guardare per credere.

Ma naturalmente il pubblico americano ha bisogno di altri ritmi e della faccia da pesce lesso di Ben Affleck, ecco allora che mentre la super-analista del tesoro cerca su google a cosa si riferiscano gli pseudonimi dell'uomo del mistero che sta cercando, nomi tipo Carl Gauss e Lewis Carroll -e chi saranno mai costoro?-, dimostrando en passant che la scuola pubblica americana è proprio come ci aspettiamo che dovrebbe essere, nel frattempo dicevo il contabile più figo (e meno espressivo) dell'universo ci mostra il suo metodo di lavoro. Ecco la scena:



Ora per trovare l'ammanco nella compagnia X per prima cosa si fa stampare tutti i bilanci degli ultimi 15 anni, per anno e in ordine alfabetico, su volumi singoli rilegati benissimo (questo fattore dev'essere essenziale credo). Poi manda via la tizia che ha fatto tutto il lavoro, di rilegatura più che altro, trovata che dormiva sul tavolo della sala riunioni, con il massimo dell'empatia di cui dispone: "Ci avrai perso tutta la notte." dice. Lei invece di mandarlo a cagare e chiedergli a che cazzo serve tutto questo quando poteva lasciargli lì direttamente il suo computer portatile con dentro tutti i dati che voleva, ma almeno la storia della rilegatura me la spieghi...invece lei no, gli offre delle ciambelle.

Rifiutate le ciambelle ecco il nostro eroe al lavoro: su una lavagna di 5 metri fa una tabella, proprio uguale a quella di excel (ma vuoi mettere la lavagna), e inizia a scrivere i numeri nelle colonne "fatturato","utile netto", "margine operativo"...insomma un vero rivoluzionario della contabilità. Poi finito lo spazio sulla lavagna inizia a scrivere sui vetri, che per fortuna sono abbondanti, così abbiamo salvato i muri. Ma il suo vero segreto è un'altro: i pennarelli rossi. Infatti, dopo aver scritto in nero un sacco di numeri a cazzo che sarebbero stati tutti benissimo nella tabella excel di cui sopra (ma ri-vuoi mettere la lavagna e i vetri quanto fanno più figo...), ecco la magia dei pennarelli rossi: inizia a cerchiare un numero qua, metti una freccetta là, fai una spunta lì et voilà, trovato l'ammanco. Roba grossa, ma prima che il supergenio possa riuscire a risalire al colpevole i pezzi grossi della compagnia pensano di fermarlo. Come? Cancellano la lavagna, i vetri e tutto quanto e il contabile è ridotto all'impotenza.

Poco dopo ho messo su Sturmtruppen.
Sertes
#53 Sertes 2017-05-15 09:16
Citazione franzeta:
Ora per trovare l'ammanco nella compagnia X per prima cosa si fa stampare tutti i bilanci degli ultimi 15 anni, per anno e in ordine alfabetico, su volumi singoli rilegati benissimo (questo fattore dev'essere essenziale credo). Poi manda via la tizia che ha fatto tutto il lavoro, di rilegatura più che altro, trovata che dormiva sul tavolo della sala riunioni, con il massimo dell'empatia di cui dispone: "Ci avrai perso tutta la notte." dice. Lei invece di mandarlo a cagare e chiedergli a che cazzo serve tutto questo quando poteva lasciargli lì direttamente il suo computer portatile con dentro tutti i dati che voleva, ma almeno la storia della rilegatura me la spieghi...invece lei no, gli offre delle ciambelle.

Rifiutate le ciambelle ecco il nostro eroe al lavoro: su una lavagna di 5 metri fa una tabella, proprio uguale a quella di excel (ma vuoi mettere la lavagna), e inizia a scrivere i numeri nelle colonne "fatturato","utile netto", "margine operativo"...insomma un vero rivoluzionario della contabilità. Poi finito lo spazio sulla lavagna inizia a scrivere sui vetri, che per fortuna sono abbondanti, così abbiamo salvato i muri. Ma il suo vero segreto è un'altro: i pennarelli rossi. Infatti, dopo aver scritto in nero un sacco di numeri a cazzo che sarebbero stati tutti benissimo nella tabella excel di cui sopra (ma ri-vuoi mettere la lavagna e i vetri quanto fanno più figo...), ecco la magia dei pennarelli rossi: inizia a cerchiare un numero qua, metti una freccetta là, fai una spunta lì et voilà, trovato l'ammanco. Roba grossa, ma prima che il supergenio possa riuscire a risalire al colpevole i pezzi grossi della compagnia pensano di fermarlo. Come? Cancellano la lavagna, i vetri e tutto quanto e il contabile è ridotto all'impotenza.

Ti sei perso una cosina da poco: la parte in cui spiega che secondo lui ci sono delle fatture gonfiate, con numeri inventati, e le persone che inventano i numeri a caso psicologicamente tendono a ripetere sempre le stesse sequenze di cifre: lui cerca queste ripetizioni, ed infatti ne trova, e controllando scopre dove sono gli ammanchi.
Citazione:
Poco dopo ho messo su Sturmtruppen.
Hai fatto bene
FranZeta
#54 FranZeta 2017-05-15 09:31
Serre:Citazione:
Ti sei perso una cosina da poco: la parte in cui spiega che secondo lui ci sono delle fatture gonfiate, con numeri inventati, e le persone che inventano i numeri a caso psicologicamente tendono a ripetere sempre le stesse sequenze di cifre: lui cerca queste ripetizioni, ed infatti ne trova, e controllando scopre dove sono gli ammanchi.
E chi ti dice che me la sono persa? Secondo te questa stronzata da sola dovrebbe giustificare tutte le altre? Senza nemmeno fare grandi sforzi di fantasia, semplicemente documentandosi un poco, gli autori potevano scoprire che nella realtà esiste un metodo molto più elegante e profondo per scoprire numeri contabili falsificati: la legge di Benford.
Sertes
#55 Sertes 2017-05-15 09:55
Ma tu stavi dicendo che nel film la spiegazione non c'è, non che la spiegazione c'è ma non è realistica.

Per postare dei commenti è necessario essere iscritti al sito.

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. INFO