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Commenti Recenti

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Una interessante conferenza di Luca Chiesi, organizzata da Francesca Salvador (Salusbellatrix) a Vittorio Veneto lo scorso novembre.

Argomenti trattati: le reazioni nucleari ad energia debole avvengono a tutti i livelli della natura. Funghi muffe e lieviti possono falsare la datazione al radiocarbonio. Trasmutazioni imprevedibili degli elementi. Un nuovo modello dell'atomo, una nuova tavola periodica. Cosmologia orientale e sviluppo della malattia. Le teorie di Georges Ohsawa. Non esistono malattie "incurabili". Trasformazione del mercurio in oro e platino (non a fini di lucro). Le cause del cancro: aspetti fisici e aspetti spirituali. La genesi del sangue. L'importanza del miso. Wikipedia: enciclopedia libera? Domande del pubblico.

.

 

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cocis
#1 cocis 2016-03-26 18:46
ho assistito alla conferenza .. molto interessante ;-)
polaris
#2 polaris 2016-03-26 18:50
Già vista tempo fa. Ho divorato il libro.

Complimenti a Luca Chiesi.
clim77
#3 clim77 2016-03-26 19:34
Ok, dopo essere sbiancato a vedermi in home qui su LC... ringrazio di cuore Massimo per la pubblicazione e ancora Francesca Salvador per avere organizzato in maniera impeccabile la conferenza e averla ripresa e messa in rete.
Tenete presente che il tempo era poco e le cose che volevo dire una infinità, quindi portate pazienza se a volte sono stato un po' "giapponese" e dei sillogismi ho messo solo le ...conclusioni... oltre a dire con leggerezza cose che io dò ormai per scontate mentre potrebbero far sobbalzare dalla seggiola più di una persona che le sente per la prima volta.
Se a qualcuno interessa qualche approfondimento o qualche precisazione in merito a quello che ho detto, con tutti i miei limiti farò volentieri il possibile per rispondere qui nei commenti.
Grazie ancora, Massimo! E un grazie anche a tutti gli amici di Luogocomune che avranno la pazienza di vedere un po' il video e lasciare un commento. Ciao!

Luca Chiesi
Redazione
#4 Redazione 2016-03-26 22:03
Ciao LUCA: Io di chimica non capisco niente, potresti anche raccontarmi che plutonio e idrogeno sono la stessa cosa, e io non faccio una piega. Però ho apprezzato molto la tua umiltà nell'esporre le tue tesi. E' tipica di chi ha capito che gli argomenti sono molto più importanti delle persone che li divulgano, e questo è un atteggiamento che ti può portare molto lontano. Auguri sinceri.
Al2012
#5 Al2012 2016-03-26 22:31
Bravo!! :pint:

E grazie ….
manneron
#6 manneron 2016-03-26 23:13
Luca Chiesi è molto moderato e cerca di esporre quelli che sono dei dati. Sta poi a chiunque verificarli. Alcuni del pubblico sono i soliti "che la scienza distrugge il mondo" e va beh.., sono dell'opinione che più fessi ci sono al mondo e meglio è per me, perchè avrò sempre lavoro, quindi speriamo che ce ne siano sempre di più.
Fatta la premessa, puramente soggettiva, andiamo al punto della questione:
le reazioni chimiche catalizzate mi sembra siano sempre esistite e ultra note. faccio un esempio classico MARMITTA CATALITICA.
Ora, dove è che perdiamo completamente il punto della questione?
Nella trasformazione viene emessa energia, gli organismi fanno questo e ottengono energia, ma bassa energia, altimenti si autodistruggerebbero.
Non ha nessun senso trasformare un elemento in un altro ottenendo poca energia. ne devo ottenere tanta perchè il processo sia proficuo, perchè ci serve l'energia non gli elementi trasformati, per questo usano le centrali atomiche che producono gigawat non qualche milliwat.
Interessante invece la trasformazione delle scorie nucleari.
Grazie per il suggerimento del miso.
luogomic
#7 luogomic 2016-03-27 01:12
Molto interessante, una conferma a delle risposte datomi alle mie domande da molto tempo;
come fà un piccolo animale tipo passero, topo, pulcino, a generare calore con pochissima
materia che immagazzina nel suo minuscolo stomaco.
Mazzucco .... Eccezzionale.
Complimenti

Seguo questo sito da molto tempo, come altri pochi, sei un (buon telegiornale)
manneron
#8 manneron 2016-03-27 01:51
err
manneron
#9 manneron 2016-03-27 01:51
Citazione:
come fà un piccolo animale tipo passero, topo, pulcino, a generare calore con pochissima
materia che immagazzina nel suo minuscolo stomaco.
beh ma questo lo capisci subito. non immagazzina niente.
ha uno stomaco acidissimo, e lo vedi dal prodotto di scarto cosa produce su qualsiasi metallo
in più mangiano in continuazione e cagano in continuazione. non possono portare pesi, almeno quelli che volano, quindi in metodo è mangia prendi più energia possibile nel minor tempo e rimangia. un pulcino di merlo in 15gg passa da implume a volare.
Redazione
#10 Redazione 2016-03-27 10:04
MANNERON: Citazione:
Interessante invece la trasformazione delle scorie nucleari. Grazie per il suggerimento del miso.
Ora che mi ricordo (me lo ha rammentato mia moglie), quando ci fu il disastro di Fukushima, a Los Angeles ci siamo tutti riempiti di miso. Nell'arco di pochi giorni il prodotto andò a ruba, e scomparì dagli scaffali.
Pyter
#11 Pyter 2016-03-27 10:23
Proprio in questi giorni stavo leggendo un romanzo e ho trovato questa frase che sento di condividere all'83% su base annua. La riporto quasi integra:

"Misurare un reperto archeologico? Datare l'età di un materiale "antico"? Ah!ah!ah! E come potrebbe mai esistere un procedimento pratico, scientifico, un sistema, che misuri un qualcosa come il passare del tempo? La misurazione del tempo? Ah!ah!ah! La quantificazione di un concetto che esiste solo perché creato dalla mente a scopi convenzionali? Non sarà mai posto in "essere" un procedimento pratico per misurare qualcosa che se esiste lo è solo nel nostro cervello. Radicarbonio, carbonio 14, radio uranio, radio-attinio, dendrocronologia, processi sedimentari, datazione numismatica? L'unica cosa che mi fa venire in mente il radio-uranio è un periodo di decadenza. [...] Il tempo è come il cancro: lo capisci solo se afferri il gatto di Schrodinger. Ma per afferrarlo ci vuole un forte senso dell'umorismo."

Un personaggio un po' strafottente, ma dopo tutto se non si riesce a misurare i reperti "antichi" e a trovare la cura per il cancro, allora può essere che le "cure" non esistano, visto che siamo noi che creiamo la realtà, per quale motivo non dovremmo essere in grado di "curarci"?

Se si è capaci di costruire la propria realtà, le cose sono automatiche perché nessun organismo che non lo vuole potrà mai ammalarsi. Se invece accettiamo la "realtà" che ci propinano gli altri è chiaro che più siamo inconsapevoli degli ologrammi fasulli che ci danno, più sarà difficile districarsi.
Redazione
#12 Redazione 2016-03-27 10:29
PYTER: Ti quoto al 71%, su base annua (tanto il tempo non esiste ;-) ).
qilicado
#13 qilicado 2016-03-27 10:36
Complimenti Luca. :-D
Ho alcune domande.
1) L'aura che circonda il corpo è prodotta da queste reazioni nucleari?
2) Queste reazioni producono anche raggi UV?

Se tutti avessero queste informazioni scomparirebbero anche tutti questi alienati.
video.repubblica.it/.../233235?video=&ref=HRESS-2
Jimmy
#14 Jimmy 2016-03-27 15:06
Ciao Luca, durante la conferenza hai più volte accennato ad un altro incontro del giorno dopo inerente la salute. Esiste un video anche di quell'incontro?
Grazie
fefochip
#15 fefochip 2016-03-27 16:40
Citazione clim77:

Se a qualcuno interessa qualche approfondimento o qualche precisazione in merito a quello che ho detto, con tutti i miei limiti farò volentieri il possibile per rispondere qui nei commenti.
Luca Chiesi

conoscevo la storia della gallina e delle reazioni nucleari a bassa energia in esseri viventi
conoscevo gli esperimenti di renzo mondaini visto che sono disponibili su you tube e seguo la storia della fusione fredda
dal suo inizio dall'89
tante altre info molto utili
ma
che la tua amica con bassi valori di ferro cambi alimentazione e il ferro gli torna a livelli normali "inspiegabilmente"
è spiegabile invece in maniera elementare da una disbiosi del microbiota che provoca sia livelli bassi di ferro che calcio
invito a leggere le lettere di mainardi al ferro e al calcio sul suo sito
gutbrainaxis.org/.../...
gutbrainaxis.org/.../96-lettera-dal-calcio.html
sodio potassia calcio e magnesio.
se questi rapporti dici sono sballati la salute va male oppure guariamo (dai quindi per scontato che se assumiamo questi componenti
nella giusta misura ritorniamo in salute)
ma è nato prima l'uovo o la gallina?
questi rapporti sono sballati per quale motivo?
cercare di integrarli a me pare una visione perdente perche non sono loro che "magicamente" si trasmutano in quello che ci serve.
molto piu efficace è la visione di un microbiota sano (che tra l'altro sempre secondo la visione che proponi tu sono proprio i microorganismi
che producono questi elementi ) che trasmuta(produce quello che serve) questi elementi(anche secondo reazioni nucleari a bassa enerigia, chi può dirlo...) secondo il bisogno ovvero bisogna accompagnare l'organismo nella sua
produzione endogena di elementi
Redazione
#16 Redazione 2016-03-27 16:49
FEFOCHIP: Citazione:
che la tua amica con bassi valori di ferro cambi alimentazione e il ferro gli torna a livelli normali "inspiegabilmente" è spiegabile invece in maniera elementare da una disbiosi del microbiota che provoca sia livelli bassi di ferro che calcio
Eccallà! Mo' c'avemo pure la competizione fra due futuri premi Nobel. :-D
Pyter
#17 Pyter 2016-03-27 17:23
Volevo chiedere a Luca Chiesi se il professor Monti ha mai parlato o cercato di dare una spiegazione del paradosso di Olbers.
fefochip
#18 fefochip 2016-03-27 17:43
Citazione Redazione:
Eccallà! Mo' c'avemo pure la competizione fra due futuri premi Nobel. :-D

:hammer:
no no assolutamente. sarà che a me si è aperto un mondo con questa storia del microbiota.
come dice luca alla fine : una nuova visione del mondo

:pint:
fefochip
#19 fefochip 2016-03-27 17:54
@ massimo
tra l'altro come sai io sono un sostenitore dell'idea di simoncini, la quale si integrea PERFETTAMENTE con l'idea di un microbiota disbiotico.
la candida è sempre presente nell'intestino e ha anche delle funzioni . un intestino con un equilibrio scombinato può per esempio favorire questo fungo
(è uno scenario possibile non un ipotesi)
nel caso di avere un comparto anatomico indebolito è li che la candida può può attecchire.

la visione del micriobiota chiude il cerchio ovvero :
eradichi la candida/tumore localmente dopodiche(o contemporaneamente) curi l'intestino rinforzando il microbiota ripristinando un eubiosi (e quindi niente infiammazione e permeabilità intestinale dalla quale può transitare di tutto comprese le spore della candida o altro)

tra l'altro la visione del cancro del giapponese francamente mi pare applicabile a qualunque cosa.
qualsiasi malattia è uno "sberlone" alle nostre abitudini di vita ...mi pare ovvio. c'è una domanda a cui dobbiamo rispondere, ma questo ripeto è applicabile a qualunque cosa ergo non mi pare molto interessante come strada perche è OVVIO che se non sto in uno stato di salute sto sbagliando qualcosa.

luca a mio avviso nel discorso salute mi pare troppo focalizzato sulle reazioni a bassa energia le quali avvengono nel microbiota.
quindi piu che interessarsi a queste reazioni (parlo di salute ovviamente) si dovrebbe interessare a questo mondo microbiologico che è lui l'attore
principale , il protagonista di queste "magie" nucleari a bassa energia.

magari inventerà un bel bioreattore per produrre energia grazie ai microorganismi ...vedi mai ... :pint:
fefochip
#20 fefochip 2016-03-27 18:03
bellissima l'idea che il corpo che si cura da solo.

verissimo

domanda :

i processi riparativi del corpo da dove partono?
Lux-fiaba
#21 Lux-fiaba 2016-03-27 19:03
Devo dire bella conferenza anche se queste cose le conoscevo da tempo. Mi piace il suo approccio equilibrato e non settarista, ribadendo più volte che una terapia, una soluzione, non è universale ma particolare per il tipo di persona, per il suo stato in quel momento, e nei tempi giusti. Lui ha trovato riscontri nella macrobiotica di George Ohsawa, che ha la sua validità anche se io i macrobiotici, almeno quelli che ho conosciuto, non è che mi abbiano fatto una grande impressione (grandi settaristi, dei vegani ante litteram). Però è vero che il miso ha grandi proprietà. E qui veniamo ai microbiota, che non conosco molto. Tutti gli alimenti fermentati, chi più e chi meno, ed il miso lo è, portano benefici alla flora batterica dell'intestino, donando al corpo milioni di batteri "utili" che ci aiutano da sempre. Non è un caso che cibi fermentati si trovano in tutte le culture. Persino il vino, che nasce dalla fermentazione del succo d'uva, se sincero e in piccole dosi fa molto bene.
Alla domanda: i processi riparativi del corpo da dove partono? Non credo ci sia una risposta valida, ed è un grande mistero. Se pensi che le cellule del corpo cambiano completamente in pochissimo tempo (ad es. il sangue in 7 giorni, un intero organo in pochi mesi), perché se uno ha una malattia questa prosegue il suo corso, se tutto cambia così in fretta?
Però, devo dire che la risposta non credo stia nel solo processo materiale (intendo, alimentazione, medicamenti e stile di vita) ma, e qui mi trovo d'accordissimo con Ohsawa, in un campo che lui ha chiamato spirituale. Intendendo chiaramente con questo termine non una connotazione religiosa o altro del genere, ma una dimensione poco o niente conosciuta che appartiene all'essere umano e che nell'antichità era presa in grande considerazione ed anche studiata e tentata di conoscere. E' da lì che parte la guarigione secondo me, solo dopo viene il supporto materiale dell'alimentazione e delle medicine. Ma se uno è malato e non riesce a considerare che la malattia per quanto orribile sia un'opportunità grandiosa e quindi non mette in moto un cambiamento interiore, non c'è niente da fare.
Prendiamo ad esempio l'eccesso di alimentazione che ha citato nella conferenza. Non è l'unico a dirlo. E perché mangiamo così tanto? Eppure la maggioranza di noi non ne ha bisogno. E' un bisogno del corpo? No, è un bisogno della mente, e il corpo spesso segue le influenze della mente. E la media delle menti odierne, sempre ottenebrate dalla paura e da falsi bisogni (e qui i dominanti ci giocano spesso e volentieri, ma questo è un altro discorso), spinge l'uomo a mangiare come se domani non ci fosse più cibo. E non è vero, è solo un'illusione.
Concludo dicendo che quando dico che una malattia è un'opportunità grandiosa, so benissimo che molti storceranno il naso a queste parole. Ma è così, e ci sono anche passato di persona anche se non con malattie gravi ma sicuramente serie. So quanto è difficile accettare di considerare che la malattia ci dona qualcosa se la affrontiamo senza paura e riflettiamo prima di ingozzarci di pillole che spesso peggiorano le cose. Chiaramente servono anche quelle in situazioni di emergenza e a rischio vita. Ma, l'uomo ha il potere di ammalarsi (esclusi gli incidenti e cause esterne in generale) e anche di guarire. E ognuno può scoprire come. Direi deve.........
Aironeblu
#22 Aironeblu 2016-03-27 19:38
Luca, oggi hai trasmutato interamente i miei preconcetti:
un ingegnere che suona bene il pianoforte!!! :pint: ;-)

Bellissima e interessantissima conferenza! Dunque gli alchimisti medievali e rinascimentali facevano sul serio: avevo sempre inteso la cosa in senso metaforico, tipo tirare fuori il meglio dell'uomo, trasformare la materialita' in spiritualita', ma questa trasmutazione reale della materia mi sta facendo ripensare a parecchie cose.
Come ti ha gia' chiesto @Jimmy poco sopra, c'e' qualche video della seconda conferenza sulla salute a cui accennavi?

Grazie.
clim77
#23 clim77 2016-03-27 20:25
#1 @Cocis
#2 @Polaris
#5 Al2012
Grazie!

#4 @Redazione
Grazie di cuore, rifletterò a lungo su quello che hai scritto.

#6 Manneron
Prego per il suggerimento del miso... se permetti, suggerisco di leggere anche "The Book of Miso" per molti approfondimenti sul miso, oltre ai libri citati da Alex Jack in "Il Cibo Medicina" , ce n'è una anteprima su Google Books:
books.google.it/.../ alle pag. 94-->98

In particolare: "Nagasaki 1945" e "How we survived Nagasaki" del dottor Tatsuichiro Akizuki; "How I survived the atomic bomb" di "Sawako Hirago". Vedi che anche i sovietici davano il miso ai pazienti malati di cancro dovuto ad incidenti nucleari.

#11 @Pyter
Condivido anche io. Le "cure" non esistono, siamo noi stessi a guarire se ci diamo gli strumenti per farlo. Strumenti che per Ohsawa, o il dr. Akizuki appena citato, o molti altri dottori si possono contare sulle dita di una mano. O anche meno, volendo: masticazione, cereali, erbe selvatiche.

#13 @qilicado
1) Non ne ho idea, perchè non l'ho mai vista. Ma se dovessi per forza dare una risposta direi... non credo, perchè da quello che ho letto dicono - tanto per fare un esempio - che l'aura di un braccio rimane anche se il braccio è stato tagliato.
Se anche questo non fosse vero, in base alla cosmologia orientale a cui fa riferimento Ohsawa, cioè i 7 livelli della creazione, il livello della "energia" (5° livello) viene prima del livello "preatomico" (4° livello), quindi anche in questo caso mi sembra che l'aura venga prima. Ma come ho detto prima.. non ne ho idea!
2) Queste trasmutazioni a debole energia producono energia sotto varie forme, quindi immagino tu possa aspettarti trasmutazioni che producano anche ultravioletti. Ma negli scritti di Monti o del russo Bolotov ci sono senz'altro più dettagli che magari ti interessano.

Tieni però presente che quando Monti spiega il suo modello alpha esteso dell'atomo (atomo "rigido", tra l'altro, ben diverso da quello a cui in genere di fa riferimento), scrive chiaramente.

"[...] Suppongo inoltre che questo mezzo materiale [in cui sono in navigazioni le particelle] - l'etere - sia in grado di accumulare energia potenziale. Non sarà dunque necessario immaginare che le interazioni tra particelle subatomiche avvengano solo attraverso lo scambio di altre particelle. Energia in forma potenziale può, appunto, essere accumulata distribuendosi in modo continuo intorno alle strutture tridimensionali di nuclei, atomi e molecole[...]"

Il russo Bolotov ha prodotto una tavola periodica in cui sono illustrate anche le forme dei nucleai atomici. Mi sembra che questi atomi "rigidi" abbiano un certo successo, tra chi si occupa con ...successo di trasmutazioni degli elementi! E' per quello che per me è così importante conoscere il modello alpha esteso di Monti: si aprono nuove possibilità - senza dover conoscere il russo o l'ucraino per tradurre i testi di Bolotov! - perchè si parte da premesse differenti proprio sulla struttura della materia.


#14 @Jimmy
Ciao Jimmy, non c'è nessun video, ma avevo registrato l'audio; con un po' di calma e di aiuto penso di trascriverlo un po' alla volta. Ma le slides ce le ho e te le posso mandare volentieri, se ti interessa.

#15 fefochip
Mi permetto solo di farti notare che di fusione fredda si parla più o meno impropriamente dall'89... ma Ohsawa ha effettuato con successo trasmutazioni per via elettrolitica già negli anni '63-'64, tanto che il suo allievo Kushi aveva pubblicato un modello dell'atomo rigido già nell'83, ma nelle riviste di macrobiotica degli anni '70 se ne parlava ampiamente di trasmutazioni degli elementi. Poi esco subito dalla questione spinosa della fusione fredda e la lascio agli esperti..

Leggerò tutto quello che hai postato sul microbiota, anche i tuoi articoli qui su LC li ho messi tra quelli da studiare attentamente (ma il tempo è stato tiranno, finora!). In linea di massima sono assolutamente d'accordo con te, sono i microrganismi che producono quello che serve e sono loro a trasmutare in base alle esigenze. Ma ci andrei piano a dare tutta questa responsabilità solo a loro, perchè già a livello cellulare avviene letteralmente di tutto, senza contare che il corpo è un sistema talmente complesso che non è possibile studiarlo in maniera così analitica.

Preferisco un approccio più orientale, sistemistico, e quindi non andare troppo a cercare i dettagli, quando di fatto non sappiamo e non sapremo mai esattamente come fa il corpo a guarire. Non sappiamo nemmeno cos'è realmente la malattia e cos'è la salute, pensandoci bene... no?

#17 Pyter
Scusami Pyter, ma mi serve più tempo per risponderti, perchè non mi sono interessato in profondità ai suoi lavori di astrofisica, anche se li avevo letti al tempo della tesi. Posso comunque darti un paio di link:
Analisi critica alla teoria della relatività: www.google.it/.../
The Real Einstein:
lowenergytransmutations.org/documents/the-real-Einstein_IT.pdf

Visto che per lui Big Bang ed espansione dell'universo sono pura fantasia, direi che il paradosso non sussiste, cadendo questi principi!

#19 @fefochip
La "visione del giapponese" l'ho semplificata al massimo, è chiaramente molto molto molto più estesa e dettagliata di come ho forse lasciato ad intendere. Il suo allievo Kushi, molto più analitico di Ohsawa, ha scritto un libro intero solo sui vari tipi di cancro ("La Dieta per la Prevenzione del Cancro", scritto con Alex Jack), in cui per ogni organo o sistema spiega nello specifico le cause, come guarire e citando numerosi studi scientifici per ciascuna categoria.
L'unica cosa che vorrei si portasse a casa dal mio intervento è:

"Riscoprite Ohsawa! C'è già tutto - o quasi - in quello che ha scritto tanti anni fa!". Ha scritto in un francese malandato quasi di sua invenzione, è stato persino tradotto malamente... ma è un pozzo senza fondo di sorprese incredibili, in merito alla salute, alla malattia, a come funziona il mondo...

#20 @fefochip
I processi riparativi del corpo sono sempre in atto a tutti i livelli, non devono partire. La produzione di feci e di urina, il sudore, la febbre, la creazione/distruzione del sangue, la creazione/distruzione delle cellule, le scariche emotive, ecc. sono alcuni dei tanti modi in cui il corpo si cura da solo e si mantiene sano.
Penso che la visione di Kushi sullo sviluppo progressivo della malattia che trovi nel suo "Medicina Macrobiotica" sia allo stesso tempo semplice e potente, anche se forse un po' semplificata per le nostre incasinatissime malattie moderne, frutto di tanti anni di medicinali assunti, stress, stile di vita assurdo, alimentazione quasi priva di vitalità, ambiente malato e quasi invivibile, ecc.
Penso che il libro meriti davvero di essere letto tutto, ma se vuoi ti mando volentieri solo quell'estratto, sono una quindicina di pagine, direi.

Spero di aver risposto almeno in parte alle questioni sollevate... Con più calma proverò ad integrare quello che posso, appena possibile. Ciao!
Al2012
#24 Al2012 2016-03-27 21:32
@ Clim77

Scusa se approfitto della tua gentile collaborazione, vorrei suggerire di condividere con tutti i tuoi estratti, non saprei come si può fare questo, ma probabilmente Massimo sa come si può condividere questi documenti rendendoli disponibili a tutti su LC, ovviamente se tu lo ritieni utile, visto che questo andrebbe liberamente nel mare del web, mare con tanti pesciolini e squali.

In merito a quanto detto in una tua risposta alla fine della conferenza, se ho compreso bene, accenni al fatto che Monti non crede al dualismo onda particella, io non sono un fisico e neanche ingegnere, ma “l’ipotesi” del dualismo onda particella nasce da una osservazione sperimentale, per la precisione l’esperimento delle due fessure.

Mi rendo conto che questa mia osservazione può deviare la discussione, cosa che non desidero affatto, quindi se ritieni inutile rispondere o altro ignorala, è solo una mia perplessità secondaria.

Ho scaricato la tua sintesi che leggerò con molta attenzione.

Ciao!
clim77
#25 clim77 2016-03-27 23:49
#21 @Lux-fiaba

Ti ringrazio per il tuo giudizio, che apprezzo moltissimo!
Il pensiero di Ohsawa credo sia stato poco compreso da tantissimi cosiddetti "macrobiotici", che si sono spesso fermati solo in superficie e quasi solo per gli aspetti legati all'alimentazione. La ricchezza del lavoro di quest'uomo va ben oltre, l'alimentazione la risolve di fatto in poche righe, essendo questa una semplice applicazione di una filosofia enormemente più vasta, anzi - se mi si passa il termine - universale, essendo Yin Yang due tendenze che si riscontrano ad ogni livello della realtà.

Quindi credo sia meglio conoscerlo tramite i suoi libri, che tramite i "macrobiotici" (ammesso che esistano!).
Primi fra tutti:
- "L'era atomica e la filosofia d'estremo oriente" (ne ho una versione tradotta da me, se a qualcuno interessa, che ovviamente reputo migliore di quella in commercio),
- "La macrobiotica e la sua filosofia e altre opere" (che contiene parecchi libri più piccoli, di cui uno sul cancro, uno sulla scienza d'estremo oriente, uno sull'agopuntura, uno sulla vita e sull'educazione; è presente in molte biblioteche).

Anche se forse il modo migliore di conoscerlo è ....alimentarsi per almeno una decina di giorni come suggeriva lui. Strettamente. Tutti i discorsi successivi su quello che diceva e scriveva e faceva acquistano un altro senso e un altro spessore, dopo averlo provato di persona...

Condivido quello che dici sia sull'aspetto spirituale della malattia (causa prima, anche secondo Ohsawa), sia sul fatto che la malattia è sempre una opportunità, oltre che un pericolo.

Non si deve mai scherzare con la malattia: mai sottovalutare la gravità dei sintomi (anche i più lievi possono evolvere in qualcosa di serio in poco tempo) e mai sopravvalutare le proprie concezioni o credenze in merito (proprio in questi giorni una persona a me molto cara è morta e non posso fare a meno di pensare che una delle cause principali sia stata proprio la "superbia" o "mancanza di umiltà" di chi gli stava attorno e lo consigliava in merito alle cure, a come alimentarsi, ai rimedi da utilizzare, a come prepararli, ai trattamenti da fare, ecc.).

Ma d'altra parte, non bisogna nemmeno prenderla troppo sul serio, perchè - come dice Ohsawa - non esistono malattie incurabili, bensì solo malati che non possono guarire - ed elenca anche i tipi di persone che non possono guarire e ne spiega il perchè.

#22 Aironeblu
Forse è più giusto dire "un discreto pianista che ha studiato un po' di ingegneria"... comunque... grazie! :-)

In questo opuscolo:
www.edizioniandromeda.com/page/Comunicati/id/568
di Roberto Monti, pubblicato dall'editore Paolo Brunetti, delle Edizioni Andromeda (un altro oceano di cose interessanti lo trovi tra i Comunicati Andromeda, qualora tu non li conoscessi già!), oltre alla procedura esatta della trasmutazione del mercurio in oro trovi anche una interessante bibliografia di scritti alchemici medievali e rinascimentali. Se vuoi approfondire la questione degli alchimisti e di quello che era il loro vero scopo, penso sia un ottimo punto di partenza.
clim77
#26 clim77 2016-03-27 23:49
Auto-rimosso (post 25 pubblicato più volte)
clim77
#27 clim77 2016-03-27 23:49
Auto-rimosso (post 25 pubblicato più volte)
clim77
#28 clim77 2016-03-27 23:50
#24 @Al2012
Ciao Al2012! Non ho problemi a condividere nulla, anzi mi farebbe molto piacere, ma preferirei avere un minimo di contatto diretto con tutti quelli a cui mando dei file, per ovvie ragioni. Comunque molto materiale, quasi tutto, lo troverai un po' alla volta sul mio sito, con gli articoli taggati "trasmutazioni". Così ho tempo di rivedere bene il tutto e di spiegarlo e inquadrarlo un minimo...

Per la questione del dualismo onda-particella, che in parte può deviare la discussione, ma che nel modello dell'atomo di Roberto Monti è fondamentale e quindi anche per la questione delle trasmutazioni, direi di chiuderla in questo commento con queste righe, citando parola per parola quello che scrive lui in merito al suo modello dell'atomo:

Il "modello alpha-esteso"
Prima di cominciare a costruire un modello dell’atomo, è essenziale chiarire
dove metterlo.
Comincerò, quindi, con alcune definizioni elementari, che ho già dato:
"Spazio vuoto" è una categoria razionale.
"Spazio pieno" è la realtà fisica.

Lo spazio fisico “sperimentale” è riempito da un mezzo materiale, per il quale conserverò il nome di “etere”. Considero prove sperimentali dell’evidenza dell’etere:
-il redshift galattico risultante dalla conduttività elettrica σ0 dell’etere ;
-il risultato positivo degli esperimenti di Sagnac e Michelson-Gale
- il risultato dell’esperimento di P. Tewari sulla produzione di energia, risultante dall’interazione tra campi magnetici rotanti e il mezzo reale dello spazio, dove “il mezzo reale” significa il mezzo che può sostenere campi e può, di conseguenza, possedere energia , cioè: l’etere.

Immagino attualmente questo "mezzo materiale" come un fluido, piuttosto che una struttura rigida, rappresentabile, a seconda delle circostanze, sia nella forma di "mezzo continuo", che nella forma di "mezzo discontinuo".
Immaginiamo ora un corpo materiale “in navigazione” attraverso l’etere. In accordo con il “Principio di Azione e Reazione”, il suo movimento è pr eceduto e accompagnato da “onde d’etere”. Con ciò i problemi connessi alla “dualità onda-corpuscolo” e con “l’autointerazione di una particella con il
proprio campo” vengono risolti nel modo più banale: le onde sono onde – onde d’etere – i corpuscoli sono corpuscoli: oggetti materiali, i quali non “autointeragiscono”, ma reagiscono con l’etere nel quale sono immersi.

Come costituenti elementari di un atomo considererò due particelle... più una: elettrone, protone... e neutrone. Con elementari non intendo puntiformi.
Queste particelle, ed i loro composti, sono immerse in un mezzo materiale, con il quale interagiscono continuamente in conformità a quello che io ritengo il vero "Primo Principio della Meccanica": il Principio di Azione e Reazione. Espressione diretta della categoria razionale di Causalità , e il suo significato fisico può essere riassunto come segue: nell’Universo – per come lo conosciamo – non esistono sistemi isolati.
Suppongo inoltre che questo mezzo materiale - l'etere - sia in grado di accumulare energia potenziale. Non sarà dunque necessario immaginare che le interazioni tr
a particelle subatomiche avvengano solo attraverso lo
scambio di altre particelle. Energia in forma potenziale può, appunto, essere
accumulata distribuendosi in modo continuo intorno alle strutture tridimensionali di nuclei, atomi e molecole.

Sulla base delle informazioni fino ad ora acquisite immaginerò l'elettrone come un "anello pieno" superconduttore, dalla cui "periferia" si dipartono le "linee di forza" del campo elettrico. Mentre la "zona normale" è "sede" del campo magnetico generato dalla corrente di spostamento che fluisce nell'anello
superconduttore. Questo modello richiama immediatamente l'immagine di un "fotone cortocircuitato" di frequenza tanto alta da originare campi elettrici e magnetici praticamente "continui". Vedremo nel seguito se questa immagine potrà essere di qualche utilità.
Allo stesso modo si può facilmente immaginare il tutto come "costituito d'etere" in particolari condizioni "dinamiche" e conseguente "densità".
Un modello di questo genere è la "Teoria dei Vortici". Essa è molto suggestiva nella misura in cui due "vortici" rotanti in senso contrario rendono conto in modo
immediato del "ritorno" di una "particella" allo stato di "onda d'etere" quando si "scontra" con la propria "antiparticella" (con il proprio "antivortice").
Io mi limiterò, per il momento, a trattare l'etere come un mezzo continuo e le particelle come "masse inerziali" non puntiformi.
In accordo con il modello proposto, un campo elettrico e uno magnetico si sovrappongono nell’elettrone. Di conseguenza, il campo elettrico dell’elettrone non ha sicuramente simmetria sferica. Conseguentemente al fatto che un elettrone, normalmente, costituisce un "ponte" fra due atomi, io immagino che il suo campo elettrico, lungi dall'avere simmetria sferica, sia sostanzialmente "bidirezionale" o, per lo meno, “deformabile” in modo da comportarsi come tale.

Similmente, un campo elettrico e uno magnetico si sovrappongono nel protone. Di conseguenza, il campo elettrico del protone non ha certamente simmetria sferica.
Attribuirò la stessa struttura al campo elettrico del protone in considerazione dell'analogo comportamento in un "legame a idrogeno" e per un altro motivo: i nuclei non dovrebbero "contenere" elettroni negativi o positivi. Fatto sta che ne emettono.

Elettrone e protone fondamentalmente differiscono nella loro massa inerziale, tipo di carica elettrica e intensità del campo magnetico. Adotterò conseguentemente per il neutrone la definizione di Harkins: un protone legato a un elettrone, in
modo instabile.

Mentre il protone può essere immaginato come un elettrone positivo legato in modo stabile ad un "portatore di carica forte" X. E io immagino "istintivamente" protone e neutrone come il "risultato" di:
X + (e+) --> P
X + (e+) + (e-) --> H prima, ed n (neutrone) poi.

[...] Il neutrone è stabile solo dentro a un nucleo stabile. Le linee di forza del campo elettrico del protone e dell’elettrone si ripiegano le une sulle altre nell’atomo di
idrogeno (l’idrogeno è un atomo neutro). Ma la due cariche elettriche (negativa e pos
itiva) sono distinguibili.
Quando, d’altra parte, elettrone e protone passano da "atomo d’idrogeno" a neutrone, le linee di forza dei campi elettrici dell'elettrone e del protone - a quanto pare- si richiudono le une sulle altre: il neutrone risulta elettricamente neutro. La sua instabilità lascia supporre che nel neutrone si fronteggino polarità magnetiche d’ugual segno di elettrone e protone. Ma il "momento magnetico" risultante non è semplicemente uguale alla differenza tra quello dell'elettrone e quello del protone (e tantomeno alla loro somma). Rimane da decidere, a quanto mi risulta, il ruolo dei neutrini nel decadimento del neutrone.
Sottoporre neutroni "in bottiglia" o nuclidi radioattivi ad un fascio di neutrini più intenso del "fondo cosmico" per accertare eventuali variazioni dei periodi di decadimento non mi risulta attualmente fattibile (i reattori nucleari producono antineutrini).
Normalmente si definisce "interazione debole" la "causa del decadimento beta e fenomeni connessi". Ma a differenza delle altre interazioni (forti, elettriche, magnetiche, gravitazionali...) questa interazione non è associata a un potenziale.

Farò, conseguentemente, al momento, l'ipotesi che le forze repulsive tra elettrone negativo e protone e tra positrone e X siano riconducibili a una forma, eventualmente "modulata" (Thomson), del tipo [...], immagino cioè che la "forza di Thomson" abbia a che fare con l'interazione debole. Ad un analogo potenziale immagino poi si possa ricondurre la forza repulsiva tra nucleoni. Queste prime considerazioni bastano al momento per poter costruire un "Atomo rigido". Mi riservo di porre rimedio alle dimenticanze od alle imprecisioni nel momento in cui se ne presenterà l'occasione.


Da non-specialista e non-esperto, personalmente trovo molto più ragionevole la spiegazione di Monti. Anche perchè il suo modello spiega in modo abbastanza "matematico" quello che avviene quando si hanno trasmutazioni, gli elementi che si ottengono, la percentuale dei vari isotopi, ecc.

Quindi mi tengo stretto il cosidetto "etere", o qualunque cosa esso sia, e butto senza troppi drammi la "dualità onda-particella": se c'è una barca che si sposta, ci deve necessariamente essere anche un mare in cui essa naviga.
Ciao!
umax
#29 umax 2016-03-28 16:04
Grazie Mazzucco per avermi portato a conoscere il lavoro di Luca Chiesi che non conoscevo ancora.

Speriamo qualcuno riesca a eliminare la radioattivita ambientale (pare causata in gran parte dai proiettili all`uranio impoverito) una delle cause dell`aumento a livelli di epidemia dei casi di cancro.
Luxio
#30 Luxio 2016-03-28 16:48
Citazione:
Anche se forse il modo migliore di conoscerlo è ....alimentarsi per almeno una decina di giorni come suggeriva lui. Strettamente. Tutti i discorsi successivi su quello che diceva e scriveva e faceva acquistano un altro senso e un altro spessore, dopo averlo provato di persona...
Ciao Luca,
mi ha incuriosito questo tuo passaggio (in realtà mi ha incuriosito tutto :-) ).
Dove posso trovare le "istruzioni" per alimentarsi come suggeriva Ohsawa?
Senna
#31 Senna 2016-03-28 17:12
Citazione clim77:
Ok, dopo essere sbiancato a vedermi in home qui su LC... ringrazio di cuore Massimo per la pubblicazione e ancora Francesca Salvador per avere organizzato in maniera impeccabile la conferenza e averla ripresa e messa in rete.
Tenete presente che il tempo era poco e le cose che volevo dire una infinità, quindi portate pazienza se a volte sono stato un po' "giapponese" e dei sillogismi ho messo solo le ...conclusioni... oltre a dire con leggerezza cose che io dò ormai per scontate mentre potrebbero far sobbalzare dalla seggiola più di una persona che le sente per la prima volta.
Se a qualcuno interessa qualche approfondimento o qualche precisazione in merito a quello che ho detto, con tutti i miei limiti farò volentieri il possibile per rispondere qui nei commenti.
Grazie ancora, Massimo! E un grazie anche a tutti gli amici di Luogocomune che avranno la pazienza di vedere un po' il video e lasciare un commento. Ciao!

Luca Chiesi


Ciao Luca,

non so se hai mai letto qualcosa di Rudolf Steiner e di Antroposofia, comunque con riferimento al video relativo alla tua conferenza, al minuto 39.53, quando parli dell'esperimento sul piombo che trattato per alcuni mesi, in parte poi si trasforma in oro e platino e questo soltanto in primavera (e non si sa perchè solo in primavera), potrebbero interessarti questi estratti della conferenza di Rudolf Steiner del novembre del 1917 :

" Diese zwei kosmischen Richtungsströmungen werden sein: Fische-Jungfrau. Vor allen Dingen wird das Geheimnis zu entdecken sein, wie dasjenige, was aus dem Kosmos in der Richtung von den Fischen her als Sonnenkraft wirkt, sich verbindet mit dem, was in der Richtung von der Jungfrau her wirkt "

All'incirca tradotto, " delle correnti che partono dal cosmo agiscono quando il sole sorge nella costellazione dei pesci ; quindi si forma un collegamento pesci-vergine, cioè si collegano le due correnti cosmiche, una che passa dalla costellazione dei pesci con quella che arriva dalla costellazione della vergine. " Nelle sue conferenze le chiama le forze della mattina e della sera che nel mondo occulto sono considerate e conosciute come forze buone (magia bianca).

" Man wird nicht mehr bloß nach den chemischen Anziehungs- und Abstoßungskräften Substanzen herstellen, sondern man wird wissen, daß eine andere Substanz entsteht, je nachdem ob man sie mit Morgen- und Abendprozessen oder mit Mittags- oder Mitternachtsprozessen herstellt. "

Tradotto all'incirca, " Sostanze non saranno più prodotte esclusivamente seguento la chimica con forze di attrazione e repulsione, bensì si saprà che otterremo un'altra sostanza, a seconda se la si produce con le forze del mattino o sera, del mezzogiorno o mezzanotte "


Poi c'è molto, molto, molto di più !
Healthdatabase
#32 Healthdatabase 2016-03-28 21:30
Quattro settimane senza bere un bicchier d'acqua? Forse. Ma deve essersi ucciso di cocomero! Prima che a effetto, l'informazione dovrebbe essere onesta. Quando si parla di fisiologia umana - nella fattispecie elementarissima - bisognerebbe conoscerne quanto basta per non cadere nelle sciocchezze. Sennò tra qui e il CICAP la differenza è solo una scelta di campo, non la sostanza dei contenuti.
clim77
#33 clim77 2016-03-28 22:53
#30 @Luxio
Sono felice di averti incuriosito in merito al lavoro di Ohsawa!
Di modi per alimentarsi alla "Ohsawa" ce ne sono molti, nel suo libricino "Zen Macrobiotics" (pessimamente tradotto in italiano "La dieta macrobiotica", con un sacco di errori grossolani di traduzione dal francese) ne indicava una decina, ovviamente i più "stretti" sono i più efficaci per vedere effetti evidenti, se mantenuti per brevi periodi.

Se mi lasci un messaggio con la tua email tramite il form contatti sul mio sito, ti preparo un paio di paginette di spiegazioni e note varie e te le mando volentieri. Tutte cose molto semplici e ormai "comunemente accettate" quasi tutte..

Partendo dalle sue indicazioni originali, ti dico dove (in base alla semplice esperienza personale mia e di parecchi amici) eventualmente c'è da cambiare qualcosina per adattarsi un po' meglio a noi occidentali del XXI secolo (visto che lui scriveva circa 60 anni fa). Fammi sapere!

#31 @Senna
Conosco superficialmente il lavoro di Steiner, ho solo letto qualche libro e ho parecchi amici che me ne avevano accennato una volta che avevo tenuto una conferenza di presentazione del libro presso la loro associazione.
Io in realtà avevo in mente le cosiddette "energia della terra" ed "energia del cielo", di cui si parla ampiamente in medicina tradizionale cinese, in particolare la fase "albero" delle 5 fasi di trasformazione dell'energia (i cosiddetti 5 elementi - fuoco, terra, metallo, acqua, albero). Ma sempre di energia si tratta, condivido con te che è quello che fa la differenza e che fa diventare matti gli scienziati "tradizionali", che non hanno idea di cosa sia e del fatto stesso che esista.
Grazie dei riferimenti, cercherò la traduzione completa di quella conferenza di R. Steiner! Ti sarei grato se mi mandassi altri riferimenti, non solo sulle trasmutazioni trattate da Steiner, ma anche su tutto quello che tu ritieni particolarmente importante del suo lavoro. Sono anni che voglio approfondirlo e tu mi sembri uno che la sa lunga in merito.. Se posso approfittare della tua conoscenza e partire in modo mirato, te ne sarei grato!

Grazie dei commenti!
clim77
#34 clim77 2016-03-28 22:55
#32 @Healthdatabase

Personalmente sono stato 4 MESI, non 4 settimane, senza bere un goccio di acqua, nè di zuppe, nè altri liquidi presi da soli. All'interno di una dieta che me lo permetteva, ovviamente. Stagione fredda, moltissima masticazione, come cibi solo tutti i possibili cereali, parecchi legumi, tutti gli ortaggi di stagione. Nessun tipo di frutta.

Questa è informazione onesta, prima di tutto. Il fatto che per te sia "ad effetto" non dipende da me, ma solo da quello che tu ritieni possibile in base alle tue esperienze e in base alle tue credenze.

Quello che tu ritieni sia "fisiologia umana elementarissima" evidentemente è più ristretta della realtà, perchè nonostante tutto andavo regolarmente in bagno e anzi non sono mai stato meglio in vita mia. I battiti a riposo del cuore erano indicativi...

Se oggi dovessi/volessi rifarlo, potrei anche mangiare pizze alle acciughe e focaccia salata e pane secco e quasi qualunque altra cosa, avendo capito abbastanza a fondo il "principio" di cosa sia la sete e come funzioni davvero. E' solo una questione di masticazione e di proporzioni tra i cibi, chiunque può farlo, se è in normali condizioni di salute e ha un minimo di motivazione a fare la prova.

Il mio scopo era capire se fosse davvero necessario bere così tanto ogni giorno, come suggerito da medici e pubblicità varie; il risultato è stato quantomeno interessante e indicativo, a mio giudizio.

Non capisco cosa c'entri il cicap, non c'è niente di paranormale in quello che ho detto o fatto. Se comunque li vuoi mandare a controllare, sono sempre a disposizione per una prova "dal vivo", magari per un mesetto o due, se ti sembra abbastanza; ma poi che pubblichino i risultati veri e niente scherzi, eh...

Anche sulle trasmutazioni non hanno fatto una bella figura, è facile non riscontrare le trasmutazioni nei semi di avena se li fai essiccare o li fai ammuffire, se prendi semi da partite diverse, se tieni la lampada di illuminazione attaccata ai semi fino a raggiungere 41°, se l'interruzione dell'energia elettrica per due notti di seguito e per parecchie ore impedisce il funzionamento della ventilazione e della lampada UV. E soprattutto se usi acqua deionizzata e bidistillata, cioè il contrario delle raccomandazioni di Kervran.

Non si tratta di scegliere il campo, di scegliere qui o il cicap.
Si tratta di scegliere se cercare onestamente la verità, oppure no.
Tu hai fatto la tua scelta?

Grazie del tuo commento, che mi ha permesso di specificare meglio un discorso importante per Ohsawa, cioè il "bere il meno possibile". Nella conferenza non ne avevo avuto modo, ora mi sembra sia più chiaro che non è una raccomandazione che casca giù da chissà dove. Ciao!
Healthdatabase
#35 Healthdatabase 2016-03-28 23:49
Spero colga la differenza: i dettagli che hai fornito rispondendomi la rendono un'informazione molto più "onesta". Come l'hai data nella conferenza, a mio avviso non lo era, perché induceva a conclusioni errate. La fisiologia non è una mia opinione, è lo studio delle funzioni degli organismi viventi. La tua replica mi fa pensare non abbia le idee chiare in proposito, anche se l'"andare in bagno" è certamente una di quelle. L'esperienza che riporti è estremamente interessante, probabilmente più di quanto la valuti tu stesso. Mi piacerebbe avere informazioni sufficienti per darmene una ragione. Ma, anche volendo, non è così facile: i parametri da valutare sono tantissimi, e non tutti facili da acquisire. Se facessi il test con le acciughe e la pizza salata, comunicandone i paticolari, sarebbe una gran cosa (proprio per migliorare la conoscenza della fisiologia). Ogni persona a cui ti rivolgi ha le sue esperienze e le sue idee, che - più o meno in accordo - non possono essere le tue. Tenerne conto è indispensabile perché la comunicazione sia efficace. La cosa del CICAP non era rivolta a te. Era un esempio, personalmente dei mistificatori non potrebbe importarmene di meno. Ti ringrazio per la replica
clim77
#36 clim77 2016-03-29 01:00
#35 @Healthdatabase

Hai ragione, nella conferenza avevo dato troppi pochi dettagli (anche se - a mia parziale discolpa - lo avevo premesso sia quella sera dal vivo, sia in questa pagina, perchè me ne ero reso conto...).

Apprezzo molto la tua replica, che mi ha permesso di capire meglio quello a cui facevi riferimento.
Ritengo comunque che questo piccola esperienza non comporti particolari sconvolgimenti per la fisiologia, perchè di fatto cibandosi anche solo di cereali, ortaggi e legumi la quantità di acqua che entra nel corpo (e le proporzioni con tutti i vari nutrienti) è abbondantemente paragonabile a quella "normale" di una persona che beve bicchieri di acqua e mangia cocomere.

Nel cereale cotto direi che siamo intorno al 60%, nelle verdure a volte ben oltre il 90% di acqua. Quindi è solo una "impressione" di carenza di acqua, il non-bere; la masticazione comunque è ciò che fa realmente la differenza, a mio parere.

Se qualcun altro volesse provare a fare questa "esperienza" con curiosità e spirito da ricercatore, sarebbe bello scambiare dati ed interpretazioni di questi dati, anche senza dover necessariamente scriverci sopra un articolo scientifico!

Farò tutto il possibile per tenere maggiormente in considerazione le esperienze e le idee altrui, soprattutto quando si condividono fatti o conoscenze così "bizzarre", come in questo caso.
Ti ringrazio per avermelo fatto notare e per avermi dato la possibilità di rendere più efficace e completa una comunicazione su qualcosa che ritengo molto importante.

Concordo perfettamente con te sul discorso dei mistificatori e loro affini. Il loro operato e i loro fini si commentano da soli...
Grazie ancora della replica!
qilicado
#37 qilicado 2016-03-29 08:46
Citazione clim77:
#32 @Healthdatabase

Personalmente sono stato 4 MESI, non 4 settimane, senza bere un goccio di acqua, nè di zuppe, nè altri liquidi presi da soli. All'interno di una dieta che me lo permetteva, ovviamente. Stagione fredda, moltissima masticazione, come cibi solo tutti i possibili cereali, parecchi legumi, tutti gli ortaggi di stagione. Nessun tipo di frutta.

Se oggi dovessi/volessi rifarlo, potrei anche mangiare pizze alle acciughe e focaccia salata e pane secco e quasi qualunque altra cosa, avendo capito abbastanza a fondo il "principio" di cosa sia la sete e come funzioni davvero. E' solo una questione di masticazione e di proporzioni tra i cibi, chiunque può farlo, se è in normali condizioni di salute e ha un minimo di motivazione a fare la prova.

Il mio scopo era capire se fosse davvero necessario bere così tanto ogni giorno, come suggerito da medici e pubblicità varie; il risultato è stato quantomeno interessante e indicativo, a mio giudizio.


Potresti approfondire il punto sulla sete e la masticazione per favore?

Grazie.
Senna
#38 Senna 2016-03-29 15:23
#31 @Senna
Conosco superficialmente il lavoro di Steiner, ho solo letto qualche libro e ho parecchi amici che me ne avevano accennato una volta che avevo tenuto una conferenza di presentazione del libro presso la loro associazione.
Io in realtà avevo in mente le cosiddette "energia della terra" ed "energia del cielo", di cui si parla ampiamente in medicina tradizionale cinese, in particolare la fase "albero" delle 5 fasi di trasformazione dell'energia (i cosiddetti 5 elementi - fuoco, terra, metallo, acqua, albero). Ma sempre di energia si tratta, condivido con te che è quello che fa la differenza e che fa diventare matti gli scienziati "tradizionali", che non hanno idea di cosa sia e del fatto stesso che esista.
Grazie dei riferimenti, cercherò la traduzione completa di quella conferenza di R. Steiner! Ti sarei grato se mi mandassi altri riferimenti, non solo sulle trasmutazioni trattate da Steiner, ma anche su tutto quello che tu ritieni particolarmente importante del suo lavoro. Sono anni che voglio approfondirlo e tu mi sembri uno che la sa lunga in merito.. Se posso approfittare della tua conoscenza e partire in modo mirato, te ne sarei grato!


Ciao Luca,

premetto che Steiner ha tenuto ca. 6.000 conferenze, in oltre 50 città europee, trattando di medicina (conferenze per medici), di astronomia, di astrologia, del sociale, di filosofia, di agricoltura biodinamica (incontro di 2 settimane con oltre 400 agricoltori a Koberwitz in Germania nel 1924), del mondo occulto etc. Io ne ho lette ca. 230, tutte in tedesco che sono scaricabili dalla GA, opera completa ; personalmente non lo faccio mai, perchè è molto più bello leggere da un libro che da un monitor.
Ti consiglerei di leggere " La cronaca dell'Akasha " che sono riuscito a trovare in italiano ed in PDF che quindi ti potrei mandare e molto interessante/importante " Il mistero del doppio " che però non ho trovato scaricabile online ; dovresti comprartelo (ca. 11,00 €), sono 4/5 conferenze (le uniche, su 6.000) che trattano di fratellanze occulte, logge, magia bianca, ma soprattutto magia nera.
Leggendo le conferenze di Steiner in tedesco, hanno tutta un'altra efficacia rispetto alla traduzione italiana, spesso non fatta bene.
Comunque ti si aprirà un'altro mondo non vedibile, però collegato a quello della scienza materiale.
manneron
#39 manneron 2016-03-29 21:52
scusate se ritorno al discorso del MISO ma qualcosa non mi quadra.
Chiesi dice di prenderne una punta di un cucchiaino al giorno.
L'ho acquistato, quando una cosa mi costa relativamente poco e mi sembra utile, la faccio subito.
mi piace anche il sapore, ma una domanda mi gira per la testa da alcuni giorni: è sufficiente?
Prendiamo questo articolo, non conosco chi lo scrive, ma mi sembra sensato
seekinghealth.com/.../...

La domanda è: come fanno i batteri del miso ad arrivare nell'intestino? per restare in tema con l'articolo che ho linkato, usano qualche tecnologia particolare o hanno particolarmente fortuna rispetto ad altri batteri? Non è meglio se mi mangio 100g di miso per 2-3 volte?

voglio dire, siamo sicuri che non si tratta solo di un prodotto commerciale, che si contiene tutti sti batteri utili, ma tanto non servono perchè non ci arrivano nell'intestino vivi e quindi si sfrutta commercialmente il primo fattore dei tipi di batteri e si omette di dire che tanto arrivano tutti morti?
clim77
#40 clim77 2016-03-30 00:10
#37 @qilicado

In genere ti viene sete ogni volta che mangi troppo dolce, troppo salato, troppa quantità, troppo piccante, troppo secco, troppo cibo tutto uguale, troppo... ecc.
Quindi puoi considerare la sete un campanello di allarme unico per cause molto differenti, ma sempre legate o alla qualità di quello che mangi, o alla quantità, o alla varietà, o al modo in cui mangi.
Con la masticazione riesci in genere a compensare quasi perfettamente (ma si può parlare di 30 o 100 o 200 masticate, ben oltre le abitudini dell'italiano medio...); se non è sufficiente, ti basta lavorare su qualità, quantità o varietà del cibo.

Fai una prova: prendi un bel cucchiaio o due di riso integrale crudo e tienilo in bocca alcuni minuti, dopo un po' inizia delicatamente a masticarlo - occhio ai denti, all'inizio! - e non deglutirlo assolutamente fino a quando non è diventato completamente liquido.

Com'è il sapore? Ti ha fatto venire la sete che immaginavi, questo riso crudo? Quante volte hai dovuto masticarlo? Quanto tempo è durato questa prova? Cosa pensi che succeda con altri cibi?
Può darsi che ti si apra un mondo, dopo un esperimento così semplice... Mi piacerebbe sapere come è andato, ovviamente!

#38 @Senna
Grazie mille di tutto quello che hai scritto! Approfondirò...

#39 manneron
Solo in Giappone ha 13 secoli di storia, non è certo un prodotto "commerciale", è una delle tante preparazioni che TUTTI o quasi si facevano in casa, tipo le umeboshi (altro tesoro da conoscere e avere in casa per le emergenze).

La quantità, come tutto quello che riguarda la tua alimentazione se decidi di prenderti la responsabilità della tua salute, la devi decidere tu; l'indicazione di partenza che ho dato è generica perchè volevo fosse adatta a uomini, donne, bambini, anziani. Ovviamente un uomo adulto se ne può permettere di più.

I batteri arrivano tranquillamente nell'intestino perchè il miso non si mangia, ma si beve nel brodo caldo. E' il modo tradizionale di assumerlo e visto che per secoli hanno fatto così, non penso ci sia da cambiare nulla. Mangiarlo da solo (senza brodo) è pericoloso, perchè ti manda la pressione a mille. Mangiarlo cotto, invece, ti fa perdere tutti i fermenti vivi che ci sono dentro. L'unico modo sensato è metterlo nella tazza di brodo ben caldo, ma non bollente.

Mangiarne troppo non serve a molto, perchè lo Yang (come il miso) agisce meglio se è assunto regolarmente e in quantità modeste, piuttosto che tanto e tutta in una volta.
Se ne prendi troppo, ti fa venire sete, quindi fai presto a trovare la TUA giusta misura.
Se vuoi saperne di più sul miso puoi trovare parecchie cose qui: books.google.nl/.../

Ma tieni presente che è un alimento comodo, comodissimo, ma non indispensabile. Meglio focalizzarsi su altre cose più generali e anche completamente senza costi aggiuntivi, tipo togliere certi cibi particolarmente dannosi o inutili, stare attenti alle proporzioni, mangiare meno di quello che si mangerebbe, masticare e soprattutto stare in attività. Queste cose non costano nulla e hanno effetti visibili in poco tempo.

E soprattutto spostano l'attenzione dal cercare "l'alimento miracoloso" al diventare molto più consapevoli di tutto quello che riguarda la propria alimentazione.

Se ti dicessi quanto poco si può spendere e rimanere in ottima salute (o ritornarci) non mi crederesti, quindi non lo dico nemmeno...
Personalmente, i 20€/Kg dell'hatcho miso li trovo più che ragionevoli. Ciao!
manneron
#41 manneron 2016-03-30 02:04
Citazione:
I batteri arrivano tranquillamente nell'intestino perchè il miso non si mangia, ma si beve nel brodo caldo
grazie del chiarimento. non avevo capito come prenderlo.
intendo procedere a prenderlo al mattino, sciolto un bicchiere di acqua calda, non del rubinetto e priva di cloro.
spero sia corretto e che sti batteri quando si svegliano non abbiano bisogno di mangiare i grassi del brodo e fumarsi una sigaretta altrimenti siamo rovinati.
so che devo eliminare lo zucchero e i cibi che lo contengono, ma agisce come una droga e crea astinenza e anche se non sono per niente grasso so che non mi fa bene.
P.K.89
#42 P.K.89 2016-03-30 17:24
@clim77

visto che l'autore della conferenza partecipa alla discussione, ne approfitto per complimentarmi con lui. Trovo abbia un approccio onesto.

Luca trovo molto interessanti le tue esperienze, e ti ringrazio per la volontà di divulgare, sono tutte esperienze difficili da ascoltare in giro, e anche di difficile confronto, visto quale è l'interesse della massa in generale.

Sebbene ci sia un interessa generalmente diffuso sul salutismo, sul biologico, sul mangiar sano, trovo che l'esperienza che tu hai voluto condividere sia qualcosa di diametralmente opposto a quello che la massa cerca.

Da un lato si parla di ricerca, meditazione, ascolto, sintonizzazione, equilibrio, e come si evince anche dalla conferenza è facile poi ritrovarsi a parlare di aspetti diversificati rispetto ad un apparente punto di partenza, mentre l'alimentazione, ma anche la medicina, ma oserei dire che in molti più campi, la tendenza, almeno occidentale, è di parcellizzare e trovare scorciatoie o in alcuni casi ammutolire i segnali di squilibrio o pericolo.

Si tende a voler trovare nel Miso di turno la panacea di tutti i mali, per poter continuare con le proprie abitudini.

Mi piacerebbe leggere qualcosa in più su Ohsawa e tra una distrazione e l'altra mi riprometto di approfondire anche il tuo lavoro, e magari confrontarmi per quel che riuscirò a comprendere.

Complimenti ancora.
Giano
#43 Giano 2016-03-30 19:15
@Clim77

Finalmente sono riuscito a vedere la conferenza. Complimenti, interessante.
Forse un po' troppa carne al fuoco, ho rischiato di trasmutarla in confusione... (visto? ho imparato qualcosa...)
Scherzi a parte, sono interessato anch' io alla seconda giornata della conferenza, se riuscirai a fare la trascrizione, con tutta la calma del caso, sarà cosa graditissima.
Ciao e ancora complimenti.
Claudiol
#44 Claudiol 2016-03-30 19:40
Davvero interessante, ho appena acquistato il libro per approfondire, volevo chiedere se nel libro ci sono indicazioni sull'alimentazione, oppure dove posso trovare indicazioni ad esempio su quale tipo di Miso scegliere visto che si trova di qualità diverse.
Grazie
Mrexani
#45 Mrexani 2016-03-30 20:14
@Clim77
Eppure con quell'esordio al piano...sembri la nemesi azzeccatissima di Piero Angela... :-D
Fossi in te suonerei il flauto di Pan, non vorrei che Piero si risentisse troppo.

Comunque sia, suonagliele di brutto.
clim77
#46 clim77 2016-03-31 19:21
#42 @P.K.89
Ti ringrazio per i complimenti e per le tue belle e sagge parole.

Hai perfettamente ragione, tutti abbiamo la tendenza naturale a voler "semplificare" la realtà in generale e in particolare la nostra vita, sarebbe comodo se fosse come nei libri di scuola, cioè tutto separato e a compartimenti non stagni ma quasi... Il fatto è che l'universo non è d'accordo a semplificarci così tanto la vita :-)

E' inevitabile parlare di cose apparentemente distanti dal punto di partenza, perchè (come dicono Ohsawa e alcuni ...millenni di saggi orientali) "Tutto è uno".
L'approccio sintomatico alla malattia sembra quasi l'unico possibile, all'uomo moderno, ma credo che quelli suggeriti da Ohsawa (cioè quello educativo e soprattutto quello spirituale) siano di gran lunga da preferire nella maggior parte dei casi, ovvero quando non si è in pericolo immediato di morte.

Tra l'altro, la guarigione secondo Ohsawa è "istantanea", anche se poi possono volerci mesi affinchè tutto il corpo guarisca.
E' istantanea perchè è in un istante che si comprende la causa prima della propria malattia.
E quando la si comprende, con un bello e profondo esame di coscienza sulla propria capacità di giudizio e una accurata auto-analisi (magari facilitato dalla lettura o dall'ascolto di parole sagge e chiarificatrici in merito alla salute e alla malattia - ma non è indispensabile) la guarigione completa e definitiva è solo questione di ore, o di giorni, o di anni.

Il miso e ogni altro alimento "quasi miracolo" sono fantastici; ma niente regge il confronto con una vera e profonda presa di consapevolezza della propria situazione e del prendersi la responsabilità della propria malattia, perchè è solo quando si accetta di essere i principali responsabili della propria malattia che si diventa automaticamente i principali responsabili della propria guarigione!

Se vuoi leggere qualcosa in più di Ohsawa, oltre a cercare i libri che ho elencato prima, potresti anche dare una occhiata al mio blog: nelle prossime settimane metterò tantissimo materiale su di lui, così da semplificare un po' la ricerca, visto che ha scritto un mare di cose interessanti, ma spesso tradotte malamente o difficili da scovare. Ho tutto quello che ha pubblicato in italiano e credo anche in francese, oltre ad un libro fuori comme
rcio, trovato per caso, e che contiene la "summa" di tutto quello che ha detto, scritto, fatto - scritto da uno dei suoi allievi francesi più importanti. Un po' alla volta cercherò di rendergli giustizia, per quello che potrò fare!
Grazie ancora!

#43 @Giano
Si, "mettere troppa carne al fuoco" (facciamo seitan al fuoco, dai... costa meno... :-p) è il mio secondo nome! Spero che vedendola al 50% della velocità aiuti a non perdersi!
Faccio il possibile per il materiale del secondo giorno, ovviamente lo voglio rivedere bene prima di metterlo in rete. Grazie per il tuo interesse, Giano!

#44 @Claudiol
Il libro è piuttosto focalizzato sulle trasmutazioni, che sono il "game changer" della situazione; conoscere la loro esistenza permette di capire meglio anche l'importanza della medicina macrobiotica, l'unica che da ormai 50 anni le tiene in considerazione (spero nessuno si focalizzi sulla parola "macrobiotica", il cui significato è stato storpiato oltre ogni immaginazione; servirebbe una nuova parola "pulita" da tutti i pregiudizi che gli si sono incrostati nei decenni, ma non ce l'ho, quindi per semplicità uso quella...).
Tutti i discorsi sull'alimentazione e sulla medicina che non hanno trovato spazio sul libro (cioè praticamente tutti!) conto di metterli nel mio blog, così sono anche più "vivi" e posso scrivere quello che alle persone interessa nello specifico. Per qualunque domanda o richiesta, quello sarà il posto in cui proverò a rispondere.
Ritengo tuttavia il libro (o perlomeno la sintesi gratuita) il primo passo per capire che buona parte della fisica è da scrivere/riscrivere, e quindi anche la medicina e quindi anche la scienza dell'alimentazione, e quindi anche molto altro....

Come miso, se non hai paura dei sapori un po' "forti" e sei un adulto, ti consiglio senz'altro l'hatcho miso non pastorizzato. E' quello tradizionale, proviene da una famiglia di produttori di miso che lo lavorano da secoli (un miso e dei batteri "pluricentenari"! non è uno scherzo, essendo il miso un alimento "vivo"), ha il costo più abbordabile (circa 20€/kg, come scrivevo sopra) ed è quello a cui fa riferimento sempre Ohsawa.
Per avvicinarsi, o per chi ha meno voglia di un gusto così forte, vanno benissimo quello di orzo e quello di riso.
Per i bimbi, dopo i 2 anni, va bene lo shiro miso, che è pochissimo fermentato e pochissimo salato. Anzi, è fin troppo buono e dolce, occhio a non assaggiarlo o lo... seccate tutto e i vostri figli si arrabbiano! :-)

#45 @Mrexani
:perculante: :hammer:
Farò il possibile e tenterò l'impossibile. Grazie!.... :-)
Giano
#47 Giano 2016-04-01 15:03
Citazione clim77:


#43 @Giano
Si, "mettere troppa carne al fuoco" (facciamo seitan al fuoco, dai... costa meno... :-p) è il mio secondo nome! Spero che vedendola al 50% della velocità aiuti a non perdersi!
Faccio il possibile per il materiale del secondo giorno, ovviamente lo voglio rivedere bene prima di metterlo in rete. Grazie per il tuo interesse, Giano!

Ottima idea! :-D Così da oggi avrai anche un terzo nome, "Er moviola"! :-D
Grazie a te per la risposta, buon lavoro e speriamo (egoisticamente) a presto! Ciao!
Al2012
#48 Al2012 2016-04-01 21:37
@ Clim77

Ho comprato un vasetto di Hatcho Miso, rigorosamente non pastorizzato.
Ho dato una occhiata su varie ricette possibili, ma vorrei approfittare della tua esperienza per suggerimenti nel modo e quantità utili per un corretto uso di questo ingrediente.

Vorrei sapere se si può utilizzare il miso in modo semplice sciogliendolo in una tazza di acqua calda, non bollente, senza aggiunta di altre sostanze.

In merito alle quantità, per una persona, consigli un cucchiaino raso sciolto in una tazza di acqua o è meglio iniziare con quantità inferiori?

E’ consigliabile assumerlo a stomaco vuoto prima dei pasti? Se si quanto prima?

Scusa se ti faccio ripetere le cose, ma queste sono le domande che mi pongo guardano il vasetto che ho comprato ….

Grazie e ciao.
Shavo
#49 Shavo 2016-04-02 00:13
@Al2012

In Giappone la zuppa di miso è di contorno, perciò durante i pasti. Solitamente viene servita con le tipiche alghe (wakame). Non saprei che tipi di alghe si possano trovare qua, a me è capitato di trovarne di essiccate, ma se riesci a trovare quelle fresche a un buon prezzo te le consiglio, pare facciano un gran bene. Ci ho visto galleggiare anche il tofu spesso, anche se il tofu che si trova qua è tutta un'altra roba...mai capito perchè
COnsiglierei una semplice ricerca per immagini su internet per farsi un'idea di tutti i possibili condimenti.

Ne approfitto per ringraziare anch'io il relatore, che è andato a toccare tanti ma tanti argomenti veramente interessanti. Complimenti perchè la conferenza è risultata piacevole da seguire perfino da dietro uno schermo, e questo vuol dire tanto.
Approfitto della sua disponibilità e mi rivolgo direttamente a Luca Chiesi: se ricordo bene a un certo punto accenni al fatto che la datazione col carbonio-14 dovrebbe essere rimessa in discussione in quanto poco affidabile, ho capito bene?

Grazie ancora
Al2012
#50 Al2012 2016-04-02 23:00
@ Shavo

Grazie ....
clim77
#51 clim77 2016-04-02 23:25
#48 Al2012

Ciao! Il modo tradizionale che proponeva Ohsawa è stemperarlo bene in un po' di acqua e poi mescolarlo ad una tazzina di brodo di verdura molto leggero, come quantità ne metti fin quando non lo senti saporito (cambierà ovviamente a secondo di quanto sensibile diventa il tuo palato, e se cominci a togliere tutti quei prodotti industriali che contengono insaporitori e robe simili vedrai che un po' alla volta te ne servirà meno per raggiungere lo stesso livello di "saporito"); quando non ce l'hai a disposizione va bene anche l'acqua calda, senza nient'altro. L'importante è la regolarità, comunque, più della quantità!

Il brodo ufficialmente dovrebbe contenere 3 tipi di verdura, cioè una radice, un bulbo e una verdura a foglia verde (esempio: carota/tarassaco/bardana/daikon/ecc. + cipolla/sedano/rapanello/rapa/zucca/ecc. + prezzemolo/bietola/spinaci/porro/cavolo nero/ecc. hai mille combinazioni diverse tra cui cercare quelle migliori per te...); ovviamente, si fa quello che si può. Ma la quantità di verdura richiesta è così ridotta che te la cavi facilmente.

La zuppa di miso si beve :pint: sempre prima del pasto, magari qualche minutino prima del resto.
Oppure la puoi tranquillamente prendere a colazione (era una colazione tipica giapponese, che io sappia); in genere da sola (integrando poi con qualcosa di solido e masticabile, oppure una crema di cereali - cioè cereale stracotto e poi passato nel passaverdura per separare le crusca dalla crema) oppure mescolandola alla crema di grano saraceno per ottenere la mitica "crema samurai"; con miso + saraceno a colazione puoi tranquillamente partire e andare a conquistare il mondo in giornata...
Occhio che in genere è buona norma non mescolare il miso ai cereali (meglio mangiarli separati). Il saraceno non è propriamente un cereale.

Nel giro di una decina di giorni dovresti già vedere qualche primo, magari piccolo effetto sulla regolarità intestinale, anche se per fare un ciclo completo di ricostruzione della flora batterica e della capacità di trasmutare - magari persa a causa del consumo eccessivo di zucchero, medicinali o prodotti animali - metti in programma al massimo un paio di anni.
Che comunque volano, visto che il miso è uno dei condimenti più buoni che ci siano, secondo me. Spero che dopo un po' lo potrai apprezzare anche tu.
Così poi ti svelerò qualche ricetta segretissima e proibitissima e golosissima a base di miso... :-D

Nessun problema per le domande, anzi! Non è mai un ripetere le cose, ogni volta bisogna riflettere perchè ogni volta si è fatta un po' di esperienza in più. Ripetere "a pappagallo" è comodo, ma non è la cosa migliore, dopo un po' la testa di spegne e si finisce col dire cose fuori dal mondo.
Per altre domande o dubbi, sono sempre a disposizione! Grazie, Al 2012.

#49 Shavo

Grazie a te di avere avuto la pazienza di seguire la conferenza! Se è "risultata piacevole da seguire perfino da dietro uno schermo" è merito anche di chi ha fatto il montaggio, in ogni caso grazie perchè questo feedback per me è importantissimo (sul momento, temevo di essere andato - come mio solito - troppo velocemente).

In merito alla datazione con C14 (e in realtà tutte quelle basate sui radionuclidi): non posso affermare che sia poco affidabile, ma posso affermare con decisione che andrebbe rivalutata la sua attendibilità sulla base della conoscenza delle trasmutazioni degli elementi e soprattutto sulla base degli esperimenti fatti sullo smaltimento accelerato delle scorie radioattive. L'ENEA, tanto per fare un esempio, ha effettutato degli studi (gli esperimenti proposti da Monti su Uranio e Torio), sono usciti i report, i dati sono quelli che sono....e sono a disposizione di chi li vuole leggere.
Se poi dovessi dare la mia "impressione personale", io non mi fiderei così tanto, soprattutto perchè nelle trasmutazioni che avvengono continuamente nella terra e in qualunque altro pianeta per effetto della pressione, non avvengono solo fissioni nucleari (a "debole energia"), ma anche fusioni (sempre a "debole energia") - con la sintesi anche di elementi radioattivi partendo da elementi non radioattivi - , quindi finchè non si è chiarito bene come nascano gli elementi radioattivi, non vedo come si possa credere ciecamente alle "storie" su come muoiano e il tempo che ci impiegano a dimezzarsi. Ma non sono uno scienziato e queste sono solo considerazioni personali in base a quello che so sulle trasmutazioni. Tu come la vedi, questa questione?

Grazie ancora a te per il tuo commento, Shavo. Ciao!
peonia
#52 peonia 2016-04-03 11:07
GRAZIE IN RITARDO CLIM77,DAVVERO INTERESSANTE ED IMPORTANTE IL TUO INTERVENTO!
GIRATO OVUNQUE.... :-)
Shavo
#53 Shavo 2016-04-03 16:50
Citazione clim77:
In merito alla datazione con C14 (e in realtà tutte quelle basate sui radionuclidi): non posso affermare che sia poco affidabile, ma posso affermare con decisione che andrebbe rivalutata la sua attendibilità sulla base della conoscenza delle trasmutazioni degli elementi e soprattutto sulla base degli esperimenti fatti sullo smaltimento accelerato delle scorie radioattive. L'ENEA, tanto per fare un esempio, ha effettutato degli studi (gli esperimenti proposti da Monti su Uranio e Torio), sono usciti i report, i dati sono quelli che sono....e sono a disposizione di chi li vuole leggere.
Se poi dovessi dare la mia "impressione personale", io non mi fiderei così tanto, soprattutto perchè nelle trasmutazioni che avvengono continuamente nella terra e in qualunque altro pianeta per effetto della pressione, non avvengono solo fissioni nucleari (a "debole energia"), ma anche fusioni (sempre a "debole energia") - con la sintesi anche di elementi radioattivi partendo da elementi non radioattivi - , quindi finchè non si è chiarito bene come nascano gli elementi radioattivi, non vedo come si possa credere ciecamente alle "storie" su come muoiano e il tempo che ci impiegano a dimezzarsi. Ma non sono uno scienziato e queste sono solo considerazioni personali in base a quello che so sulle trasmutazioni. Tu come la vedi, questa questione?


Ah mi spiace, non avendo alcuna competenza non so aiutarti! Te l'ho chiesto perchè è la prima volta che sento mettere in discussione questo sistema, e confesso che mi fa piacere. Nella mia ignoranza, ho sempre guardato con perplessità a qualsiasi datazione che vada a ritroso di migliaia, decine, centinaia di migliaia d'anni...e quando leggo che è stata scoperta una foresta fossile di circa 380 milioni di anni fa (notare l'oltremodo modesto circa) ..beh mi scappa sempre un sorriso!

Penso farebbe un gran bene, anche nella scienza ufficiale, usare espressioni come A quanto pare, A quanto ci risulta.. insomma, un po' più di umiltà..

Grazie e buona serata a te ;)
Lux-fiaba
#54 Lux-fiaba 2016-04-03 17:13
#49 @ Shavo
Citazione:
anche se il tofu che si trova qua è tutta un'altra roba...mai capito perchè
Il tofu che si trova qua è spesso quello che viene preparato con il sistema cinese, cioè l'originale (il tofu (in cinese doufu) è di origine cinese e come altri prodotti è stato "copiato" e rielaborato dai giapponesi).
La differenza sta nel caglio. Per il tofu cinese il caglio è il solfato di calcio (praticamente il gesso), per quello giapponese è il "nigari" ovvero cloruro di magnesio. Quello cinese è un tofu più compatto, un formaggio solido che si taglia a cubetti. Quello giapponese è un formaggio morbido quasi una ricotta un po' più dura. Poi ci sono molte altre varianti, e chiaramente dipende anche dalla qualità del prodotto industriale. Comunque si trovano online dei piccoli produttori che fanno degli ottimi tofu.
A me piace più quello cinese.
Ciao
Shavo
#55 Shavo 2016-04-03 17:39
@Lux-fiaba

Ecco svelato il mistero!! Grazie ora capisco ^^

Sì, è buono anche quello alla cinese...son diversi e si prestano a cose diverse, com'è giusto

Ciao!
kamiokande
#56 kamiokande 2016-04-03 22:56
Ottimo intervento! Personalmente non conoscevo il lavoro del Prof. Roberto Monti e provvederò a farmi delle "pere" della sua ricerca per colmare questo gap conoscitivo. Grazie mille!

Vorrei ricordare anche il lavoro del compianto Prof. Emilio Del Giudice sulla teoria della coerenza elettrodinamica dell'acqua sviluppata dal Prof. Giuliano Preparata, anch'egli prematuramente scomparso, di cui Del Giudice era collaboratore.

Si veda per esempio:

www.youtube.com/watch?v=0MAPKRB8qno

Il filmato dura circa 50 minuti, dal minuto 42 viene descritto un esperimento effettuato da Luc Montagner nel quale il segnale elettromagnetico emesso da acqua con disciolte delle molecole di DNA, viene inviato ad un altro laboratorio nel quale c'è dell'acqua con disciolti solo i componenti base del DNA. Questo segnale elettromagnetico sarebbe in grado di ricombinare, nell'acqua contenente solo i componenti base del DNA, le stesse molecole di DNA che lo hanno generato nel primo laboratorio.

Vorrei inoltre puntualizzare, andando un po' off-topic, che la fusione fredda, o come si dice dallo "sfortunato episodio" di Fleischmann e Pons "reazione nucleare a bassa energia" onde evitare problemi, non è stata messa da parte in campo civile perché non ripetibile come viene affermato nell'intervento, ma per meri interessi economici. L'Italia, come per altre cose, era infatti all'avanguardia nella ricerca sulla fusione fredda, ma poi tale ricerca venne fatta sparire semplicemente tagliandone i fondi. Si veda ad esempio il documento sul "Rapporto 41" andato in onda in una puntata di Report di una decina di anni fa:

www.youtube.com/watch?v=2wSyY6yf3qA

Il motivo di ciò credo sia immediatamente evidente. Comunque è probabile che tale tecnologia sia usata in campo militare nelle cosiddette armi ad uranio impoverito, che sarebbero invece armi ad uranio naturale che sfruttano il fenomeno della fusione fredda:

www.youtube.com/watch?v=XvHSjJelcOE

Personalmente ho condotto degli esperimenti di fusione fredda elettrolitica come quelli mostrati da Renzo Mondaini, che sono estremamente semplici da riprodurre e producono un evidente eccesso di energia sotto forma di plasma. Sono riuscito a fondere in pochi secondi degli elettrodi di Tungsteno, che fonde a 3422°C, con circa 60W di potenza (!!) quando gli stessi elettrodi non fondono nelle saldatrici industriali TIG le cui potenze vanno da 3kW in su. Altra caratteristica importante del fenomeno è che è intrinsecamente stabile, ovvero una volta acceso è difficile spegnerlo poiché è a resistenza negativa: ovvero aumentando la tensione la corrente diminuisce (!!). Io sono riuscito solo ad arrivare a 300V circa, causa limitazioni della tensione di rete, ma credo che aumentando la tensione si possa ridurre ulteriormente la potenza elettrica consumata per mantenerlo acceso, con buona pace della fusione calda.
Al2012
#57 Al2012 2016-04-05 23:57
@ Clim77

Ti ringrazio per i tuoi consigli in merito al miso.

L’ho già provato come condimento per riso e in una minestrina di verdure.

Dopo i tuoi suggerimenti ho preso l’abitudine di scioglierlo in una ciotolina con acqua calda e berlo prima di fare colazione, the e qualche (troppi) biscotti (dolci) con cereali.

Devo ancora capire come fare la crema di saraceno, appena recupero un po’ di farina saraceno provo a farla, versandoci sopra acqua bollente, e poi aggiungere il miso stemperato in acqua calda, in ogni caso anche bevuto da solo è molto gradevole.

°°°


In merito alla fusione fredda e la sua storia, segnalo un articolo scritto da Luca Chiesi (Clim77) per il sito “22 passi” che come, dice l’autore, “(...)la cosiddetta “fusione fredda” sembrerebbe non essere altro che una trasmutazione di elementi in altri elementi senza emissione di radioattività (…)” .

Breve preistoria della Fusione Fredda
di Luca Chiesi
22passi.blogspot.it/2011/09/breve-preistoria-della-fusione-fredda.html

Il problema è capire se è possibile trarre energia utile da queste trasmutazioni/fusione fredda.
A tale proposito copio un passo dell’articolo:

1974: Omero Speri e Piero Zorzi, con brevetto n° 1024274 (intitolato “Termo fusione nucleare controllata dell'idrogeno e dei suoi isotopi") (…): producono la prima prova di costruzione di un motore che , per quanto elementare, utilizza l'energia prodotta da processi di fusione nucleare a bassa temperatura e il cui funzionamento, più volte testato già dal 1973, provoca un certo scalpore, soprattutto in ambito industriale.

Nel brevetto si legge:
“Dispositivo meccanico, elettrico ed elettromagnetico che con l’introduzione di energia elettrica e/o elettromagnetica continua o variabile con elettrodi a distanza variabile in un volume adeguato di idrogeno, suoi isotopi e composti a variabili temperatura e pressione, ne provoca la produzione di energia derivata dalla fusione nucleare controllata degli stessi. Nessuno fino a oggi ha mai pensato che a livello di piccole scintille elettriche vi fossero fusioni nucleari, in quanto tutti pensavano che dette reazioni dovessero avvenire solo in determinate condizioni molto difficili da ottenersi; noi, considerando la possibilità di ottenere seppure statisticamente in quantità infinitesime condizioni determinate e caratteristiche per le fusioni nucleari degli isotopi dell’idrogeno nelle scintille elettriche, abbiamo introdotto quantità variabili di energia elettrica e/o elettromagnetica nel dispositivo in brevetto in un volume di idrogeno, suoi isotopi e composti, ottenendo un incremento utile di energia che derivava con prove chimiche, fisiche e stechiometriche da fusioni nucleari degli atomi di idrogeno e suoi isotopi. […]”.
La prima cosiddetta “fusione fredda” in Italia è stata così effettuata.



Non conscendo questi due scienziati ho fatto una breve e rapida ricerca.
Ho scoperto il valore, non solo scientifico, ma umano di questi due ricercatori italiani.

Per chi vuole approfondire inserisco alcuni link:

OMERO SPERI & PIERO ZORZI: LA FUSIONE FREDDA ITALIANA È DEL 1974
nexusedizioni.it/.../...

Altro articolo

Omero Speri, il motore atomico 1974
www.scienzadiconfine.eu/.../omero%20speri.html

Un altro articolo tratto da una relazione fatta ad un convegno nazionale nel 1988.

Atomo, Energia, Uomo (Omero Speri, Piero Zorzi)
itis.volta.alessandria.it/episteme/ep6/ep6-speri.htm

Per finire un altro link da cui si può scaricare un documento in formato pdf:

www.google.it/.../

°°°

Ora un altro articolo sulla:

Storia dei modelli dell'atomo dal 1897 in poi (parte 1)
22passi.blogspot.it/2011/09/storia-dei-modelli-dellatomo-dal-1897.html

Si tratta di una breve nota storica sui modelli d’atomo che Luca ha tratto e condensato dalla Analisi storico-critica dei modelli dell’atomo, di Roberto A. Monti (Inediti n°12, Società Editrice Andromeda, 186 pagine, 31€) dove sono presenti le riproduzioni di tutti i testi originali che troverete brevemente citati. Una sintesi perfetta per chiunque voglia approfondire come si siano evoluti i modelli dell’atomo direttamente sugli scritti dei fisici che li hanno ideati, visti con un occhio critico, creativo, pungente.

Non ho trovato la seconda parte.
Al2012
#58 Al2012 2016-04-05 23:57
:-?
clim77
#59 clim77 2016-04-08 02:27
#52 @peonia

Grazie Peonia, sono felice che questo intervento abbia suscitato il tuo interesse! Grazie per avere condiviso, forse apprezzerai altrettanto la traduzione che ho appena postato sul mio blog di un articolo a cui facevo riferimento nella conferenza, quello che parla di alcune verità nascoste sul cancro (beh, almeno 40 anni fa erano molto nascoste, oggi un po' meno, per chi cerca un po'...), di come il sangue NON nasce nel midollo osseo, di 3 tipi di alimentazione con risultati che lasciano esterrefatti, e tante altre cose. Anche se alcune informazioni sono obsolete, molte altre decisamente no. Se non si sa DOVE e COME nasce il sangue, come si può sperare di curare le malattie del sangue e tutto quello che da esse deriva?

#53 @Shavo

L'umiltà, soprattutto in ambito scientifico (dove notoriamente ogni tanto avviene sempre un bello sconvolgimento che ribalta parecchie delle concezioni precedenti) mi sembra sia una delle doti più scarse e di cui avrebbe più bisogno la comunità scientifica. Perchè tanto poi arriva la Realtà e ci disintegra le nostre certezze in pochi istanti.. Al secondo posto, dopo l'umiltà, direi che manca una filosofia. E' per questo che apprezzo così tanto quella tradizionale orientale, è una fantastica bussola ma non ti obbliga ad andare a nord... Che meraviglia!

#56 kamiokande

Grazie per le tue parole e per gli interessanti link che hai postato.
Se vuoi leggere qualcosa su Monti e collaboratori, in passato avevo trovato anche alcune cosette interessanti in rete, senza bisogno di acquistarsi TUTTO quello che ha scritto, come avevo fatto io.
per esempio questo: scribd.com/.../...
Oppure questo: scribd.com/.../...
Da parte mia, ti suggerisco di leggere anche questo, con contributi di Kushi, quello studente di George Ohsawa di cui Roberto Monti ha preso e sviluppato un primo abbozzo di atomo rigido che poi è diventato il suo modello Alpha Esteso: scribd.com/.../...


#58 @Al2012

Mitico! Ci provi davvero... Ah,ah! :-)

La crema di saraceno puoi vederla e prepararla come se fosse polenta di mais, solo che usi farina al 100% di grano saraceno.

L'ideale sarebbe macinare il chicco appena prima, con un piccolo mulino domestico (in assoluto è il migliore acquisto per la cucina che abbia mai fatto in vita mia, e di gran lunga - non so come farei, senza... le creme sono anche ottimi alimenti per i bimbi, che le apprezzano sia in versione dolce sia salata... Ma anche naturale, e questo bisogna vederlo, per crederci... Che meraviglia, i bimbi...), ma anche con la farina di saraceno che trovi al supermercato puoi ottenere qualcosa di buono (qui da noi in Emilia ce l'hanno quasi tutti, quelli più grossi).

Un pò di tamari per insaporire è eccellente, senza andare su condimenti più "complicati" ed esotici che ormai in Italia penso di preparare solo io..
Se passi dalle mie parti, cioè Reggio Emilia, ti aspetto volentieri per condividere una bella crema di saraceno con la tekka fatta in casa... :pint: L'invito è valido per tutti i temerari che leggono, ovviamente!

Grazie mille dei link che hai messo su Speri e Zorzi, uno mi mancava completamente!

Hai ragione, la seconda parte non c'è sul sito di Daniele.
Se ti interessa ti mando il file volentieri, era nient'altro che una delle appendici del mio saggio, divisa in due parti. Fammi sapere! Ciao e grazie ancora!
clim77
#60 clim77 2016-04-08 02:28
In anteprima assoluta per gli amici di Luogocomune, grazie alla pazienza certosina dell'amico Vincenzo Paolo Fraddosio, ecco la Tavola Periodica degli elementi secondo il modello alpha esteso dell'atomo di Roberto Monti, in tutto il suo splendore (occhio, sono 7Mbyte!):
www.dropbox.com/.../alpha-extended-table.png?dl=0
clim77
#61 clim77 2016-04-09 15:02
Posto anche un link ad un approfondimento sul miso e sulle sue applicazioni mediche, visto che è stato così "gettonato":

www.scribd.com/.../Miso-applicazioni-mediche

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