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Come la storia degli ultimi decenni ci ha insegnato, i "grandi attentati" portano con sé quasi sempre dei livelli multipli di lettura, oltre a quello, primario, della destabilizzazione. Questo meccanismo poteva non essere del tutto chiaro nel lontano dicembre 1969, quando esplose a Milano la bomba di Piazza Fontana.

Riascoltando però le rievocazioni storiche di quel giorno, qualcosa di curioso salta all'occhio: quel giorno non fu una, ma furono ben tre le banche prese di mira dagli attentati. Non solo ci fu un'esplosione alla Banca dell'Agricoltura di Milano (quella che causò 13 morti e dozzine di feriti), ma ve ne fu anche una alla Banca Nazionale del Lavoro di Roma (che fortunatamente causò solo feriti, ma nessun morto).

La polizia inoltre trovò otto kilogrammi di esplosivo piazzati in una terza banca di Milano, la banca Commerciale, che furono disinnescati dagli artificieri prima che esplodessero. Una banca può essere una scelta a caso, due possono essere una coincidenza, ...

Prima ancora di capire cosa sia successo veramente al volo 9268, precipitato ieri nel Sinai, abbiamo una importante lezione da imparare. In casi come questi non ci si può più fidare di nessuna affermazione fatta dai media tradizionali, nemmeno quelle più decise e categoriche: ad esempio ieri, subito dopo l'incidente, i media ci hanno detto che "il pilota aveva lanciato un SOS" poco prima di schiantarsi nel deserto del Sinai. Questo automaticamente escludeva l'ipotesi di una esplosione violenta (sia che fosse stata causata da una bomba piazzata a bordo, oppure da un razzo lanciato da terra). A conferma di questo - ci dicevano sempre i media - "sia le autorità egiziane che quelle russe escludono categoricamente che si sia trattato di un attentato".

Oggi invece è cambiato tutto. Ora si parla con certezza di un aereo che "si è spezzato in volo", a 9.000 metri di quota, mentre si nega - ovviamente - che il pilota abbia mai lanciato un SOS. La distruzione in volo, a sua volta, comporta quasi certamente un attentato.

Ma allora, chi ha messo in giro le notizie di ieri, dandole come certe? E perchè chi le ha riportate non si è preoccupato prima di verificarle? [...]

Un breve riassunto su come funzionano - e come potrebbero funzionare - i conti dello stato.

La presentazione è scaricabile in formato PowerPoint. Il visualizzatore PowerPoint è scaricabile gratuitamente dal sito Microsoft.

Oggi è successo uno scambio di email molto curioso - e significativo - che qui vi racconto:

In mattinata ricevo una mail da un amico, Marco M., che mi mette in copia (insieme ad altre 7 persone) quello che lui ha appena scritto a Paolo Attivissimo, riguardo al mio crowdfunding: "Paolo, se tu fossi una persona seria - scriveva Marco - daresti il tuo contributo a Mazzucco! Pensa, con solo 50€ avresti il tuo nome nei titoli di coda. Ma tu non sei una persona seria e quindi...."

Io ho trovato la battuta molto spiritosa, e gli ho risposto (mettendo a mia volta tutti in copia): "Troppo bella, Marco! Grandioso sense of humor." In copia, naturalmente, c'era anche Paolo Attivissimo.

Per me la cosa era finita lì: una semplice battuta, ed una "frecciatina" rivolta all'amico-nemico. Invece, dopo un pò di tempo arrivava una piccata replica di Attivissimo,

Ciao a tutti. Nella preparazione del mio nuovo documentario sulla luna, ho terminato la fase di ricerca e sono arrivato al punto in cui devo iniziare a viaggiare, per andare ad intervistare i fotografi famosi in giro per il mondo. Ma non ho i soldi per affrontare queste spese, nè quelle che verranno in seguito (traduzioni, animazioni, doppiaggi, post-produzione, ecc). Per questo motivo ho aperto una pagina di crowdfunding (https://www.gofundme.com/americanmoon)sulla piattaforma GoFundMe. Spero che mi possiate dare una mano, per completare il film al più presto possibile e nel migliore dei modi. Questo è il video di presentazione del progetto:

Nella pagina di GoFundMe ho pubblicato anche il budget totale del film (65K Euro) con il suo breakdown delle voci principali. [...]

La notizia è sulle prime pagine di mezzo mondo: secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, mangiare troppa carne aumenta il rischio del cancro.

Secondo il Dott. Gerson, fondatore del metodo che porta il suo nome, mangiare carne favorisce l'acidosi nell'organismo, creando un ambiente favorevole per lo sviluppo del cancro.

Non sarà per caso che oggi gli scienziati stanno arrivando alle stesse conclusioni - anche se magari per strade diverse - che Gerson aveva già raggiunto 50 anni fa?

Utenti Colors Radio: Documento per la GARANZIA DI SICUREZZA DEL MEDICO RIGUARDO I VACCINI.


di Gabriella Lesmo

Preg.mo Signor Paolo Mieli

Ho letto il Suo editoriale comparso sul “Corriere” del 20 ottobre, dal titolo “Cinque stelle, la malattia pericolosa dei complottisti anti-vaccini” in cui Lei attribuisce a costoro la responsabilità della ondata anti-vaccini che starebbe travolgendo l’Italia e scatenerebbe un’epidemia prossima ventura di malattie come il tetano, la poliomielite, l’epatite B, la difterite e la pertosse.

Non commento le Sue opinioni politiche, ma non posso tacere sulle affermazioni che riguardano i vaccini, essendo Medico, Specialista in Pediatria e Anestesia e Rianimazione, nonché madre di un ragazzo con la vita rovinata da una reazione avversa alle vaccinazioni anti-infettive eseguite per obbligo di legge.

Con tutto il rispetto, l’articolo dimostra quanto profonda sia la disinformazione. Infatti, non possono verificarsi epidemie di tetano in quanto il tetano non è malattia infettiva e, propriamente, nemmeno epidemie di epatite B, che si trasmette per via parenterale e venerea. Circa la utilità delle vaccinazioni ricordo solo, per brevità, che la malattia invasiva da Haemophilus B, di per sé rara negli Stati Uniti con 1,73 casi ogni 100.000 bambini di età inferiore ai 5 anni, lo è ancor più nel nostro paese. Inoltre essa è più rappresentata negli over 65 che in età pediatrica. Da ultimo, il vaccino anti-Haemophilus B non protegge dalle infezioni invasive di ceppi non tipizzabili, che risultano essere più frequenti. [...]

Mentre i media occidentali hanno instaurato un evidente black-out sui raid aerei russi in Siria (non se ne sente più parlare ormai da molti giorni), gli americani non sanno più come fare per nascondere l'immenso imbarazzo causato loro dall'intervento russo contro l'ISIS. Dopo aver piagnucolato che "i russi bombardano anche i nostri amici ribelli", e dopo aver denunciato "pericolosi sconfinamenti" dell'aviazione russa in Turchia, l'ultima mossa della propaganda americana è stata quella di "rammentare" ai russi quanto costosa possa rivelarsi la campagna militare siriana. Come se loro di soldi per le guerre ne spendessero pochi. (E come se i russi non sapessero fare i propri conti da soli).

La scorsa settimana la CNN ha pubblicato un servizio intitolato "Il costo della campagna russa in Siria":

Ecco una sintesi del testo:

Inizialmente la commentatrice descrive il lancio del missile Cruise da parte dei russi, dicendo che "è costato almeno 30 milioni di dollari". Poi dice che la Stratfor ha fatto i conti, e che la Russia ha speso almeno 500 milioni di dollari per stabilire la propria base militare in Siria. "E poi - aggiunge - se si somma anche il costo delle sortite aeree, stiamo parlando di una spesa giornaliera di circa 2 milioni di dollari". Poi la commentatrice dice che "il budget militare russo è andato continuamente crescendo, da quando Putin è salito al potere. E mentre le spese militari aumentano - dice sempre la commentatrice - l'economia russa è in calo, e chi ne fa le spese è la popolazione". [...]

di Fulvio Grimaldi

Ma se a all’infinita serie di massacri operati nel quadro della reaganiana, bushiana, obamiana e Nato “Guerra al terrorismo” si devono aggiungere anche l’ecatombe splatter compiuta dai mercenari Isis e Al Nusra (questi ultimi ora rivalutati in “ribelli moderati”, da sostituire ad Assad, idea a cui si è allineata addirittura Assopace), non è che la Nato non si curi anche dei luoghi in cui opera, o utilizza basi, servitù militari e poligoni. Gli Usa sono il più grande proprietario immobiliare del nostro paese. E qui, in Italia, offriamo occasioni d’oro con quelli tra 70 e 90 basi, campi d’arme, stazioni di sorveglianza e comunicazioni, di cui gli Usa possono usufruire sulle 900 basi che gestiscono in tutto il mondo e, in particolare, tutt’intorno a Russia e Cina (la quale Russia ne ha solo una fuori dai propri territori, in Siria).

E di gran parte, soprattutto in Sardegna e Sicilia, ne sta facendo uso in queste settimane, per, appunto, la più grande esercitazione Nato dai tempi della temporanea fine della guerra fredda, la Trident Juncture 15. A cui si stanno opponendo capillarmente e con coraggio i movimenti anti-guerra sardi e siciliani, questi ultimi capitanati dai No Muos e di cui ci occuperemo nel convegno internazionale “per un Italia Neutrale e un’Europa Indipendente” a Roma, il 26 ottobre. [...]

Lo scorso martedì, durante la trasmissione su Colorsradio, un ascoltatore mi ha fatto la seguente domanda: "E' sicuro, sig. Mazzucco, che con il suo lavoro di libera informazione lei non stia in realtà facendo un grande regalo al sistema?"

Oggi chiacchieravo con un amico, e mi domandavo di cosa si possa ancora parlare, su luogocomune, senza "annoiare" i nostri utenti, ormai scafati e preparatissimi su tutto.

Più tardi sono andato sul sito, ed ho trovato il messaggio di una amica, che mi chiedeva: "Ma che cosa te lo fa fare, di andare avanti così a testa bassa, a combattere contro la cecità collettiva?"

Poi ho avuto un duro scambio nei commenti sui vaccini con un paio di utenti particolarmente "indottrinati", che alla fine invitavo a "darsi una svegliata". Poco più tardi un altro utente, amico da tempo, coglieva in pieno la mia frustrazione e mi scriveva:

"Sono più svegli di Te e di me, mi spiace dirtelo. Seguono la corrente. Risparmiano energie. Non si creano inimicizie. Non si attirano critiche che li farebbero entrare in crisi. La reputazione di cittadino modello non viene intaccata. Ottengono gratificazione senza sudarsele, basta solo un passo per salire sul carro del vincitore. Diluiscono la responsabilità nella massa. [...]

Ignazio Marino deve essere seriamente coinvinto che il resto dell'umanità sia costituito esclusivamente da fessi come lui. Non si spiegherebbe altrimenti il suo patetico tentativo di riabilitarsi in extremis sulla faccenda degli scontrini, proponendo una tesi "gombloddista" che non sta nè in cielo nè in terra.

Ricordate i famosi giustificativi nei quali si leggeva "Io sottoscritto Ignazio Marino... dichiaro di aver cenato con Gesù Cristo, la Madonna e San Giuseppe per motivi istituzionali"? Ebbene, sentito ieri in procura, Marino ha dichiarato: "Le firme sui giustificativi delle spese sono false e alcune sono state fatte mentre ero all’estero."

Ad aggiungere peso alle sue dichiarazioni si è messo anche il suo avvocato, Musco, che ha chiarito meglio il meccanismo con cui venivano generati quei giustificativi: “Nella quasi totalità dei casi”, ha detto Musco, “i giustificativi alle spese ricollegano la causale della cena alla tipologia dell’ultimo appuntamento della giornata programmato nell’agenda del sindaco“.

In altre parole, se per caso l'ultimo appuntamento della giornata era stato con San Giuseppe, ...

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