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Prossimo Pretesto

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24/05/2017 06:01 - 24/05/2017 06:08 #9548 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Il ritorno dell'ISIS.
Era un po' che non si faceva vivo, ci stavamo abituando.
Ma l'evento meritava una scenografia particolare e devo riconoscere che i dettagli sono stati "valorizzati" senza badare a spese (quelle degli altri, come sempre !).
Analizziamo cronologicamente:
'Gli Stati Uniti armano l'esercito del Bahrein, i cui ex soldati si uniscono all'ISIS'
Nabil Rajab attivista del Bahrein ha denunciato la vendita milionaria di armi da parte degli Stati Uniti a Manama e Riad, i suoi due alleati principali nella guerra contro lo Yemen.
Notizia del: 18/05/2017 - Fonte: The New York Times
www.lantidiplomatico.it/dettnews-gli_sta...no_allisis/82_20160/
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Trump e leader arabi potrebbero inviare 34.000 soldati in Iraq e Siria 'contro l'ISIS'
Nell'ambito del documento intitolato 'Dichiarazione di Riyadh', i leader di diversi paesi a maggioranza musulmana si impegnano a sostenere le operazioni militari, se necessario.
Come parte della visita del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a Riyadh, capitale dell'Arabia Saudita, si è tenuto, ieri, un vertice tra USA e alcuni paesi arabo islamici che si è concluso con la firma di un documento intitolato 'Dichiarazione di Riyadh'
Notizia del: 22/05/2017 - Fonte: www.bna.bh
www.lantidiplomatico.it/dettnews-trump_e...ntro_lisis/82_20213/
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Donald Trump affronta il suo primo viaggio all’estero. Nella prima tappa a Riyad ha firmato un accordo per la vendita di 110 miliardi di dollari in armamenti e accusato l’Iran di sponsorizzare il terrorismo. Poi è voltato in Israele, dove ha visitato il Muro del Pianto a Gerusalemme est.

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Pausa di riflessione (ricerca di consenso (*) , non sto' parlando di me).
Facciamo l'appello:
Mi pare che U.S.A. abbia fatto la sua parte.
Chi manca?
... ISIS? ... be patient! ...
Chi manca della coalizione?
Ah si, Regno Unito, pero' c'e' stato BREXIT, forse non e' il momento di chiedere altri sacrifici ...
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Esplosione a Manchester: 22 morti e 60 feriti. L'Isis rivendica l'attacco
Notizia del: 23/05/2017 - World Affairs
www.lantidiplomatico.it/dettnews-esplosi...a_lattacco/82_20223/
Lunedì sera c’è stata un’esplosione alla Manchester Arena, un palazzetto di Manchester, nel Regno Unito, nel quale si stava tenendo un concerto della popstar americana Ariana Grande. La polizia ha confermato la presenza di 19 morti, tra cui bambini, e circa 60 feriti e sta trattando l'episodio come un 'possibile attentato terroristico'
ad opera di una sola persona che si sarebbe fatta esplodere.
La campagna elettorale in vista delle prossime elezioni generali nel Regno Unito è stata sospesa e il primo ministro del Regno Unito, Theresa May, ha convocato una riunione del comitato governativo per le emergenze COBRA.
L'esplosione segue gli attacchi terroristici in Belgio, Francia, Germania e Svezia negli ultimi due anni ed è il secondo attacco di quest'anno nel Regno Unito, dopo quello compiuto da Khalid Masood fuori dal Parlamento di Westminster lo scorso marzo.
(*) Theresa May ha tenuto un breve discorso alla stampa al termine della riunione del COBRA: “È senza dubbio che il popolo britannico abbia subito un attentato terroristico. È stato uno dei peggiori mai vissuti nel Regno Unito. Un singolo terrorista si è fatto esplodere nei pressi di un’uscita dell’Arena, per uccidere quante più persone possibile. L’esplosione è coincisa con la fine del concerto. La polizia ritiene che l’attacco sia stato condotto da una sola persona, ma si sta indagando per capire se avesse dietro un gruppo di complici. L’identità dell’attentatore è nota agli investigatori, ma non sarà diffusa prima di altri controlli.
Con un comunicato diffuso sui suoi canali media online, lo Stato Islamico ha rivendicato l’attentato di lunedì sera a Manchester sostenendo che non si è trattato di un attacco suicida ma con una bomba azionata a distanza.
P.S.: To', guarda un po' chi si rivede in giro!
P.P.S.: (*) Aspettando che Theresa May tenga un discorso alla stampa per confermare il sostegno "evocato":
Manchester, la ricerca disperata dei dispersi sul filo dei retweet. Saffie, la vittima più giovane, aveva appena 8 anni
www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/20...ea-5ad441a5a4c2.html
Ultima modifica: 24/05/2017 06:08 da marocg.

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24/05/2017 15:49 #9553 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
ISIS.
E' in questo momento, dopo Manchester, che bisogna rileggere l'editoriale di Friedman sul NYT
Notizia del: 23/05/2017 - Federico Pieraccini
www.lantidiplomatico.it/dettnews-e_in_qu..._sul_nyt/5871_20240/

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ISIS e' propaganda per raccogliere fondi:
SOLDI, DENARI, VALUTA, $.
Nell'ultimo caso di Manchester, la valuta del Regno Unito:
Il simbolo di sterlina ("₤" o in seguito "£", più diffuso nel Regno Unito) è il simbolo per la sterlina britannica (( EN ) pound)
Lo sanno che c'e' stato BREXIT, anche se il motivo reale e':
La campagna elettorale in vista delle prossime elezioni generali nel Regno Unito.
Anche gli sciocchi capiscono che non si possono chiedere sacrifici prima.
... Se pero' ci sono sacrifici umani, 22 persone, forse qualcuno potrebbe capire ...
Perche' i contribuenti americani non si possono spremere piu' di tanto e c'e' il rischio che attiverebbero i neuroni.
Perche' i contribuenti del resto del pianeta non attivano i neuroni?:
Il bersaglio mediatico e' U.S.A., vanno fermati!
P.S.: Gli alleati che si sentono protetti sono degli illusi.
Sono parte della propaganda, sono i primi ad essere "derisi".
Meditiamo.

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28/05/2017 06:20 #9583 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
documentario david icke molto interessante quello che in televisione non fanno vedere
[ DOCUMENTARIO SHOCK FILM ] David Icke **non censurato**
Pubblicato il 20 ott 2016
Copyright Disclaimer Under Section 107 of the Copyright Act 1976, allowance is made for fair use for purposes such as criticism, comment, news reporting, teaching, scholarship, and research. Fair use is a use permitted by copyright statute that might otherwise be infringing. Non-profit, educational or personal use tips the balance in favor of fair use.

On the 6 May 2006, before a gripped audience of over 2000 people at London's famous Brixton Academy, David Icke pulled together over fifteen years of painstaking research and determined investigation into The Global Elite, The Shadow Government, The Global Conspiracy and the monumentous "sting" perpetrated on a cosmically and spiritually asleep human race.
He reveals who, how and more importantly why we are controlled, manipulated and trapped in the five sense illusion of "reality" that we manifest as our everyday experience.
Google Traduttore per il Business:Translator Toolkit Traduttore di siti web
Il 6 maggio 2006, davanti ad un audace pubblico di oltre 2000 persone, alla famosa Accademia di Brixton di Londra, David Icke ha riunito per oltre quindici anni di ricerca accurata e indagato l'indagine su The Global Elite, The Shadow Government, The Conspiracy Globale e la monumentale "sting "Perpetrati su una razza umana cosmicamente e spiritualmente addormentata.
Egli rivela chi, come e cosa ancora più importante perché siamo controllati, manipolati e intrappolati nella cinque illusione di senso della "realtà" che manifestiamo come nostra esperienza quotidiana.
P.S.: Lo sto vedendo per la prima volta e lo trovo di straordinaria attualita'.
Ringraziano per il messaggio: macco83

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30/05/2017 12:39 #9612 da macco83
macco83 RE: Prossimo Pretesto
Lo fanno da migliaia e migliaia di anni e non hanno MAI avuto problemi di gestione dell'umanita'. Nemmeno la consapevolezza potra' fermali. Purtroppo sono troppo piu' potenti. Il nostro destino e' essere manipolati come il destino dei cani e' essere schiavi dell'uomo. Sono nati per quello.

Ad un certo punto la Storia diventò Mitologia.

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30/05/2017 13:44 #9614 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
La situazione internazionale è una specie di commedia all’italiana. Il copione è sempre lo stesso, grandi abbaiate alla luna seguite da precipitose ritirate con tanto di scuse e di elogi al padrone.
Poi tutti a casa, senza fare nulla, fino alla prossima “canata”. Ma, allora, perché fare tutte queste manfrine. Mettetevi in riga e fatela finita. Credete è molto, ma molto più onorevole che abbaiare alla luna.
Quindi ?
Non ci resta che piangere ... e buttarla sul comico:
Siamo pari! - Barzelletta
"Me ne ha date tante, ma quante gliene ho dette!"

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01/06/2017 03:22 - 01/06/2017 05:58 #9623 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Embargo incivile.
L'embargo e' uno strumento di pressione molto sottostimato dalla opinione pubblica internazionale.
Spesso e' la prima misura adottata (ed imposta) dopo il "pretesto" ed accompagna la strategia (condivisa) fino al conseguimento degli obiettivi minimi pianificati dai soliti noti.

"Il congelamento dei fondi e delle risorse economiche è anche uno strumento fondamentale nel contrasto al finanziamento del terrorismo."

Chi finanzia e chi sono i terroristi ?
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Embarghi Finanziari
www.dt.tesoro.it/it/attivita_istituziona...rghi_finanziari.html
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Sanzioni alla Siria: tutto quello che devi sapere sulla ferocia (e ipocrisia) dell'UE
Notizia del: 31/05/2017 - di Francesco Santoianni
www.lantidiplomatico.it/dettnews-sanzion...a_dellue/6119_20352/
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¿Alianza petrolera entre Rusia y Venezuela es un problema de seguridad para EEUU?
El ciclo de persecución financiera contra Pdvsa comenzó en 2011. En ese año la estatal petrolera venezolana fue sancionada por el Departamento de Estado, dirigido en ese tiempo por Hillary Clinton, bajo el Acta de Sanciones contra Irán (ISA) emitido en 1996 y reformulado en el año 2010.
MAYO 31 DE 2017, 6:30 AM
misionverdad.com/trama-global/alianza-pe...-seguridad-para-eeuu
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N.B.: L'embargo e' un crimine contro l'umanita'.
Andrebbe inserito nella costituzione di ogni Stato che pretende di essere "civile".
Ultima modifica: 01/06/2017 05:58 da marocg.

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03/06/2017 06:54 #9632 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Coalizione anti ISIS chi ?
ISIS.
Da quando hanno iniziato a prendere legnate dai russi in Siria, sono entrati in crisi di identita'.
D'accordo che non e' semplice cambiare logo (o ragione sociale) ogni 3 x 2, sotto lo stesso padrone...
Pero', essendo PROPAGANDA per "missione", avevano sempre dimostrato padronanza dei mezzi di comunicazione, nonostante "operassero" in luoghi di guerra.
Dico: nonostante, perche' in tutti i conflitti, il primo bersaglio e' sempre il controllo della fonte di informazioni (non chiedete conferma ai giornalisti sopravvissuti ...).
E' proprio questo il punto: nonostante "operassero" in luoghi di guerra.
Operavano altrove, essendo propaganda, quindi pura menzogna.
Ora il numero delle menzogne da gestire e' veramente micidiale se anche la propaganda inizia a perdere colpi.
A mio avviso la storia delle fake news (e relative contro fake news), potrebbe aver causato un corto circuito nella macchina oleata delle "balle spaziali" .
Se poi aggiungiamo la mina vagante Trump, il coltail e' esplosivo.
Per questo si erano assentati dopo il ripetuto e fallito "golpe" delle armi chimiche in Siria.
Per un pausa di riflessione, oltre che per verifiche sulla coalizione.
La coalizione guidata da U.S.A. ha visto Trump riaffermare in Medio Oriente il sostegno finanziario e militare in quelle zone.
I fatti di Manchester hanno richiesto la rivendicazione dell'ISIS per richiamare, tramite il principale partner della coalizione occidentale, l'attenzione mediatica.
Quindi credibile per quanto riguarda la propaganda, e' il suo ruolo .
Non c'e' alcuna necessita' di esporsi in loco, come per altri conflitti, per conoscere fatti da rivendicare.
Per chi non ha la necessita' di sostenere menzogne, le interpretazioni rimangono invariate, in attesa di conoscere eventuali "nuove alleanze".
Ricordiamoci di mettere a posto le etichette, chiamando le cose con il proprio nome.
Ricordiamoci che anti SE STESSO non esiste (anti ISIS), esiste solo nella mente malata degli "strizzacervelli" dei soliti noti.
Se la guerra e' in Siria, o sono a favore (PRO) o sono contro (ANTI).
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Filippine, spari e fuoco in resort, 36 morti
Site: Lo “Stato islamico ha rivendicato”
Ma il presidente: “Escluso terrorismo”
Filippine, spari e fiamme in un resort: 36 morti. Il presidente: “Esclusa ipotesi terrorismo, una rapina finita male”
Un portavoce del presidente filippino Rodrigo Duterte ha precisato che l'irruzione sia stato un tentativo di rapina fallito e non un fatto ricollegabile allo Stato islamico, che tuttavia ha rivendicato l’azione
di F. Q. | 2 giugno 2017
www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/02/fili...finita-male/3629917/
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“Coalizione anti-Isis fa strage di civili in Siria e Iraq”.
Il Pentagono: “484 morti”
Ong contro Trump: “Inimmaginabile”
Isis, oltre 300 civili uccisi da coalizione in Siria e Iraq. Ong accusa Trump: “Numeri inimmaginabili fino a 6 mesi fa”
I morti, dall’inizio della campagna contro il terrorismo del Califfato nell’agosto 2014, sono stati 484 di cui 332 tra marzo ed aprile di quest’anno. Dati che emergono dal rapporto mensile della stessa coalizione. Segno di una recrudescenza dei raid da quando alla Casa Bianca si è insediato Donald Trump. Dal dato della coalizione, più basso rispetto alle stime delle organizzazioni non governative come AirWars, emerge comunque che rispetto all’ultimo rapporto diffuso il 30 aprile ci sono 132 vittime civili in più
di F. Q. | 2 giugno 2017
www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/02/isis...o-6-mesi-fa/3632063/
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P.S.: Coalizione anti PROPAGANDA.
Roba da psicoanalisi.

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03/06/2017 07:11 #9633 da Condor96

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03/06/2017 17:31 #9634 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Condor96:

Mie opinioni in merito agli ultimi eventi.
albainternazionale.blogspot.it/2017/05/l...-crisi-politica.html
albainternazionale.blogspot.it/2017/06/g...-si-prenderanno.html

Concordo con le tue opinioni.
Oltre alla Germania occorre tenere presente il ruolo fondamentale della Francia in Europa, dopo Brexit.
"Il termine veto indica la facoltà di impedire una deliberazione da parte della maggioranza, riservato in seno al Consiglio di Sicurezza dell'ONU a ciascuno dei cinque membri permanenti (Stati Uniti, Russia - che l'ha ereditata dall'URSS -, Regno Unito, Francia e Cina), in base allo Statuto delle Nazioni Unite"
La Francia tentera' di ripetere "pour l'argent" in Siria quanto fece in Libia con Sarkozy.
Per lo champagne sono piu' pessimista: la finta lotta al terrorismo, come la finta lotta alla droga, hanno creato manodopera "barata (a buon prezzo)" pronta da armare con i MEGA investimenti reclamizzati da Trump in M.O.

P.S.: Condor96, grazie per l'apporto!

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05/06/2017 00:13 #9642 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Machiavèllici.

Strategia di guerra strumentalizzante - 25.09.2015
I moderni guerrafondai padroneggiano la tattica della strumentalizzazione. Così il rivale dichiarato nemico viene sistematicamente forgiato come strumento nelle proprie mani.« Con questo documentario Kla.TV smaschera le mosse di gioco e le manovre diversive pianificate dagli strateghi globalisti, che già da molto tempo manipolano popoli interi, in modo che si autodistruggono senza accorgersene. Un documento del tempo sconvolgente, che, esamina dal punto di vista più ampio la politica mondiale attuale e la documenta con immagini sbalorditive.
www.kla.tv/index.php?a=showlanguage&lang=it&id=6791
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I "ribelli" appoggiati dagli USA stabiliscono una nuova base a sud-est della Siria
Ormai non si tratta solo di supposizioni, la lotta all'ISIS era solo un pretesto per gli USA per entrare in Siria. Le sorti della guerra nel paese arabo è chiaro si definiranno ai confini con Giordania e Iraq.
I membri di Maghaweir Al-Thawra (guardie rivoluzionarie), un gruppo islamista sostenuto dagli USA, hanno istituito un nuovo campo nella zona di Al-Zagiph, nel sud-est della Siria.
L'area si trova a 70 chilometri a nord est di Al-Tanf al confine con l'Iraq e a circa 130 chilometri a sud di Al-Bukamal nella provincia di Deir Ezzor controllata dall'ISIS.
Secondo la dichiarazione rilasciata dal gruppo, la nuova guarnigione intende intensificare la lotta contro il gruppo terroristico.
Tuttavia, sembra ovvio che imporre il controllo sul confine siriano-iracheno è la principale priorità per gli Stati Uniti e per i loro alleati islamici, piuttosto che combattere l'ISIS.
Da sottolineare che la creazione del nuovo campo dei "ribelli" nella Siria sudorientale sia coinciso con il recente annuncio di un rappresentante di un'altra entità appoggiata dagli USA, ovvero le 'Forze democratiche siriane', SDF, le quali hanno sostenuto che "non permetteranno ai gruppi paramilitari sciiti di entrare in Siria dall'Iraq."
Pertanto, il vero obiettivo a lungo termine delle operazioni militari statunitensi nel sud-est della Siria potrebbe essere collegato con le unità delle SDF nella parte nordorientale del paese e quindi effettivamente sigillare l'intero confine siriano-iracheno per isolare Damasco dall'Iraq.
Fonte: Al Masdar news - Hammurabi’s Justice - Notizia del: 04/06/2017
www.lantidiplomatico.it/dettnews-i_ribel...ella_siria/82_20387/
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P.S.: Primavera araba a pretesto.
Fra tutti i Paesi membri della O.N.U., ce n'è uno in particolare che ha un passato da non dimenticare ...:

Stati Uniti d’America: cronaca di un paese perennemente in guerra con qualcosa
Davide Bartoccini - 7 novembre, 2016
polinice.org/2016/11/07/stati-uniti-dame...nte-guerra-qualcosa/
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Sara' per questo "pedigree" che si arrogano il diritto di "riserva di caccia" ?
Con l'evidente curriculum da guerrafondaio, U.S.A. dovrebbe essere il Paese meno indicato per risolvere conflitti.
Domanda: Che fine hanno fatto i caschi blu ?
(... non quelli ritinti di bianco ...)

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06/06/2017 22:11 - 06/06/2017 22:26 #9647 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
La guerra en Venezuela.
Terrorista venezolano envía insumos para las guarimbas desde EEUU
En una nota de Bloomberg sobre el flujo de dinero e insumos que llegan hasta las manos de la vanguardia violenta en Venezuela, se expresa claramente el apoyo y financiamiento de grupos radicados en Estados Unidos a las guarimbas y los focalizados actos terroristas.
JUNIO 4 DE 2017, 10:19 AM
misionverdad.com/la-guerra-en-venezuela/...s-para-las-guarimbas
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La guerra en Venezuela.
Terrorista venezolano envía insumos para las guarimbas desde EEUU
En una nota de Bloomberg sobre el flujo de dinero e insumos que llegan hasta las manos de la vanguardia violenta en Venezuela, se expresa claramente el apoyo y financiamiento de grupos radicados en Estados Unidos a las guarimbas y los focalizados actos terroristas.
De hecho, el corresponsal que firma el artículo, Andrew Rosati, acepta que el dinero que se envía desde EEUU "es crucial para los protestantes de Venezuela".
El Gobierno Bolivariano ha incautado en aduana los materiales que sirven a las guarimbas. La lista es larga: antiácidos, empaques de balines, bombas, globos para llenado de agua, camillas de lona, cascos, chalecos, colirios, equipo antimotín (casco, escudo, chaleco protector, rolo, guarniciones de brazos y piernas), filtros para máscaras antigases, gomeras resorteras, kits de primeros auxilios, lentes de seguridad, máscaras y mascarillas antigás, material para hidratar, megáfonos, empaques de metras, guantes, pasamontañas, pelotas de golf, pelotas de paintball, plomo para cordel de pesca, radio trasmisores y resorteras.
Sin embargo, todos aquellos insumos siguen arribando a suelo venezolano por vía de contrabando, agencias de envío, escondidos en grandes maletas o cargados en vuelos charter. Así lo manifiesta el corresponsal de Bloomberg, quien cita a José Colina, conocido terrorista venezolano exiliado en Miami y presidente de la Organización de Venezolanos Perseguidos Políticos en el Exilio (Veppex).
Esta organización fue la misma que condecoró con la Orden Rómulo Betancourt a Luis Almagro en abril pasado. Como dijimos en aquella oportunidad, "Veppex y otras organizaciones han servido como plataforma para que el lobby antivenezolano (capitaneado por Ileana Ros-Lehtinen y Marco Rubio, principalmente) exijan un endurecimiento de la postura de la Casa Blanca con respecto a Venezuela, mediante sanciones y persecuciones judiciales".
Por otro lado, es el mismo Colina quien admite que el suministro de recursos a la vanguardia violenta antichavista "es completamente una operación clandestina". De esto sabe mucho, ya que Colina participó en el golpe de Estado de 2002 contra el presidente Hugo Chávez, formó parte de los atentados terroristas ocurridos en Caracas el 25 de febrero del año 2003, específicamente contra la embajada de España y el consulado de Colombia y se regodea actualmente con los grupos en EEUU que promueven una intervención y tutelaje sobre Venezuela.
Colina también se encuentra vinculado en la colocación de artefactos explosivos en la torre Caracas Teleport (actual sede del Consejo Nacional Electoral), el 12 de abril del año 2003, lugar donde tenía lugar una Mesa de Diálogo entre la oposición venezolana y el Gobierno nacional bajo el auspicio de la OEA. En la actualidad Colina cuenta con protección del Departamento de Estado de EEUU, que en el año 2006 negó su extradición a solicitud de autoridades venezolanas.
Otras fuentes son usadas para el envío de estos insumos. A través de campañas como la liderada por Julio Coco, #RegalaUnaMáscara -también citado en el artículo de Rosati-, asimismo con la ayuda del crowdfunding como ya lo ha reseñado este portal. Mecanismo utilizado como coartada para dar apoyo logístico la violencia en Venezuela, filtrando recursos por vías no regulares que en apariencia no están vinculadas a instancias políticas del Departamento de Estado (la USAID y la NED), financistas históricas del golpe de Estado contra el presidente Chávez en 2002 y el plan "La Salida" en 2014 en Venezuela.
De esta manera, los focos de violencia, cada vez más agudos, tienen de dónde nutrirse. Las vías alternativas, e incluso ilegales, para contribuir desde Estados Unidos al "golpe de color" en curso no pararán, según Colina y Samuel Olarte, dirigente de Voluntad Popular citado por Rosati, quien dice que "este tipo de apoyo seguirá llegando mientras las protestas continúen". En tal sentido, los grupos vandálicos de la oposición venezolana no nacieron de forma espontánea, sino a partir de recursos logísticos y apoyos financieros desde el extranjero para ampliar sus operaciones y capacidad destructiva, a mode de ir armando un ejército irregular.
Mientras arriben estos insumos, las manifestaciones violentas del antichavismo seguirán activas, teniendo una fuente de dónde beber. Por ello el ahínco del Gobierno por cortar de raíz estos factores del financiamiento guarimbero, prohibiendo el ingreso al país de estos insumos e implementos para la violencia.
Que José Colina esté detrás de estos envíos ya dice bastante sobre la orientación de las protestas de la oposición venezolana, sus fines y objetivos.
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La guerra in Venezuela.
Terrorista venezuelano invia rifornimenti per la guarimbas da EEUU
In una nota di Bloomberg sul flusso di denaro e rifornimenti che raggiungono le mani dell'avanguardia violenta in Venezuela, si è chiaramente espresso sostegno e il finanziamento da parte di basati negli Stati Uniti i per guarimbas e mirati atti terroristici.
In realtà, il corrispondente che ha scritto l'articolo, Andrew Rosati, concorda sul fatto che il denaro inviato dagli Stati Uniti "è di fondamentale importanza per i protestanti del Venezuela".
Il governo bolivariano ha sequestrato materiali doganali che servono alla guarimbas. L'elenco è lungo: antiacidi, pacchetti di palline, bombe, globi da riempire con acqua, barelle di tela, caschi, giubbotti, collirio, attrezzature anti-sommossa (casco, giacca, gilet protettivo, Rolo, raccordi braccia e gambe), filtri maschere antigas, fionde, kit di pronto soccorso, occhiali protettivi, maschere e maschere antigas, materiali per idratare, megafoni, Metras imballaggio, guanti, passamontagna, palline da golf, palline, paintball, piombo linea di pesca, trasmettitori radio e fionde.
Tuttavia, i rifornimenti continuano ad arrivare in territorio venezuelano tramite il contrabbando, agenzie di spedizioni, nascosti in grandi valigie o caricati in voli charter. Cosi si esprime il corrispondente di Bloomberg, che cita José Colina, conosciuto terrorista venezuelano in esilio a Miami e presidente dell'Organizzazione dei politici venezuelani perseguitati in esilio (Veppex).
Questa organizzazione era la stessa che conferi' l'Ordine Rómulo Betancourt a Luis Almagro nel mese di aprile. Come riferimmo all'epoca, "Veppex e altre organizzazioni hanno servito come piattaforma (base) in modo che la lobby anti-venezuelana (guidati da Ileana Ros-Lehtinen e Marco Rubio, soprattutto) richiedessero un inasprimento della posizione della Casa Bianca per quanto riguarda il Venezuela, attraverso sanzioni e persecuzioni giudiziarie".
D'altra parte, è lo stesso Colina che ammette che la fornitura di risorse alla violenta avanguardia anti-Chavez "è completamente un'operazione clandestina." Di questa cosa sa moltissimo, dal momento che Colina partecipo' al colpo di stato del 2002 contro il presidente Hugo Chávez, e fece parte degli attacchi terroristici a Caracas il 25 febbraio 2003, in particolare contro l'Ambasciata di Spagna e il Consolato della Colombia ed è attualmente "sguazza" con i gruppi che promuovono l'intervento degli Stati Uniti a tutela del Venezuela.
Colina inoltre è vincolato con la collocazione di ordigni esplosivi nella torre Teleport di Caracas (ora Consiglio Nazionale Elettorale), del 12 aprile 2003, luogo in cui avveniva un dialogo tra l'opposizione venezuelana e il governo nazionale sotto l'egida della OEA. Colina attualmente conta con la protezione del Dipartimento di Stato, che nel 2006 ha rifiutato la sua estradizione, su richiesta delle autorità venezuelane.
Altre fonti sono utilizzate per l'invio di questi rifornimenti. Attraverso campagne come quella guidata da Julio Coco, # RegalaUnaMáscara, citato anche nell'articolo Rosati, anche con l'aiuto di "crowdfunding" come già evidenziato questo portale. Meccanismo utilizzato come alibi per fornire supporto logistico della violenza in Venezuela, filtrando le risorse per vie illegali , che solo apparentemente non sono collegati a autorità politiche del Dipartimento di Stato (USAID e NED), finanzieri storici del colpo di stato contro il presidente Chavez nel 2002 e il piano di "Uscita" nel 2014 in Venezuela.
Così, i focolai di violenza, sempre più acuta, hanno di che nutrirsi. Le vie alternative, incluso illegali per contribuire dagli Stati Uniti a "golpe colorato" in corso non si fermeranno, secondo Colina e Samuel Olarte, dirigente della volontà popolare citato da Rosati, che ha detto che "questo sostegno continuerà ad arrivare, mentre le proteste continueranno". A questo proposito, i gruppi vandalici di opposizione venezuelana non sono nati spontaneamente, ma dalle risorse logistiche e di sostegno finanziario dall'estero per espandere le sue operazioni e la capacità distruttiva, in modo da armare continuamente un esercito irregolare.
Mentre questi rifornimenti pervengono, le manifestazioni violente "dell'anti-chavismo" rimarranno attive, avendo una sorgente da cui bere. Per questo la fermezza del governo per tagliare alla radice questi fattori del finanziamento della guarimba, vietando l'ingresso nel paese di questi riforniment e strumenti per la violenza.
Che José Colina stia dietro a queste spedizioni già la dice lunga circa l'orientamento delle proteste dell'opposizione venezuelana, dei suoi scopi e obiettivi.
---
P.S.: Non ho trovato la versione in italiano.
Mi sono permesso di tradurre (per Vostra comodita') e, in buona fede, mi scuso per le eventuali imprecisioni.
Il riferimento corretto e' ovviamente l'originale di misionverdad.
Ultima modifica: 06/06/2017 22:26 da marocg.

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07/06/2017 06:19 #9649 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Distrazioni di massa.
Qatar isolato, Trump: "Forse è l'inizio della fine del terrorismo". Ma il Pentagono e il presidente Macron lo frenano
Il presidente Usa esulta per la decisione di sei Paesi arabi di rompere i rapporti con Doha: "Bello vedere che la visita in Arabia Saudita sta ripagando". Il Dipartimento della Difesa Usa: "Siamo grati al Qatar per il sostegno alla presenza militare statunitense". La Francia e il Kuwait tentano una mediazione. Putin all'emiro Hamad al-Thani: "Dialogo per risolvere crisi". Anche Mauritania rompe relazioni diplomatiche con emirato
06 giugno 2017
www.repubblica.it/esteri/2017/06/06/news...-BH-I0-C6-P1-S1.6-T1
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Caro Trump, quindi i 10 mila soldati Usa in Qatar addestrano e proteggono i terroristi?
Trump: La Decisione Saudita nei confronti del Qatar va nella direzione corretta di combattere il terrorismo.
Qualcuno lo avvisi che:
1. In Qatar ci sono circa 10.000 truppe USA. Che ci fanno li? Proteggono i terroristi? Li addestrano? Entrambe le cose?
2. Il paese che accusa il Qatar di terrorismo (accusa fondata), l'Arabia Saudita, è la patria di 15 dei 19 dirottatori dell'11 Settembre 2001.
3. Non c'è alcuna differenza in termini di terrorismo tra takfiri della Fratellanza Musulmana o Wahabiti intolleranti. L'ideologia settaria e violenta è comune ad entrambe le dottrine. Cambiano solo i metodi.
4. Se Wahabiti, qatarioti e stati canaglia vari continueranno su questo sentiero, l'implosione sociale ed economica sarà inevitabile.
Come finirà ?
...
Notizia del: 06/06/2017 - Federico Pieraccini
www.lantidiplomatico.it/dettnews-caro_tr...roristi/16990_20410/
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Solo 17 giorni prima ...
Trump in Arabia Saudita, accordo su vendita di armi per 110 miliardi
Prima tappa del viaggio internazionale che porterà il presidente Usa anche in Israele, Italia e Belgio. A Riad lo aspettava una città in festa. Dopo le firme sulle intese commerciali (350 milioni di dollari in 10 anni), il presidente Usa ha ricevuto la più alta onorificenza assegnata ai capi di stato non musulmani
20 maggio 2017 - FRANCESCA CAFERRI
www.repubblica.it/esteri/2017/05/20/news...a_saudita-165912322/
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Solo 16 giorni prima ...
Viaggio in Arabia, da Trump mano tesa all'Islam: "Guerra al terrore non è guerra di religione"
A Riad, davanti ai leader musulmani, il presidente statunitense conferma le distanze da Obama ma non insiste sui toni razzisti della campagna elettorale: "Non sono qui per darvi lezioni"
21 maggio 2017 - FEDERICO RAMPINI
www.repubblica.it/esteri/2017/05/21/news...ll_islam_-165998218/
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Non perdiamo di vista l'obiettivo Siria:
Cosa succederà dopo l'attacco degli USA alla Siria?
Dopo l'attacco alla Siria ad opera degli Stati Uniti, quali potrebbero essere i futuri scenari nel Mediteranneo orientale, analizzati in otto punti.
Notizia del: 08/04/2017 - Di Federico Pieraccini
www.lantidiplomatico.it/dettnews-cosa_su...a_siria/16990_19660/
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Distrazioni ?
Le conseguenze dell'aggressione saudita: UNICEF e OMS lanciano l'allarme sulla situazione sanitaria nella Yemen
Sempre più devastanti gli effetti dell'aggressione saudita sostenuta dagli USA contro il paese più povero del mediterraneo orientale. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l'UNICEF hanno lanciato l'allarme sulla grave situazione sanitaria nello Yemen, affetto da una terribile epidemia di colera.
Dalla fine di aprile, lo Yemen è immerso in una grave crisi umanitaria e sanitaria a causa della seconda epidemia di colera che colpisce il paese da meno di un anno.
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS, circa 570 persone sono morte di colera, mentre il numero di potenziali pazienti è aumentato a 70.000.
Notizia del: 03/06/2017 - Fonte: Hispantv
www.lantidiplomatico.it/dettnews-le_cons...ella_yemen/82_20375/
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Non perdiamo di vista l'obiettivo Iran:
L'AIEA ribadisce: l'Iran rispetta i suoi impegni sul nucleare
Notizia del: 03/06/2017 - Fonte: Reuters
www.lantidiplomatico.it/dettnews-le_cons...ella_yemen/82_20376/
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P.S.: Cercare logiche in gente (?) senza scrupoli e' come parlare dell' elefante dei bei tempi di Grillo.
Ricordiamoci le strategie per Iraq, Libia, Siria:
l'obiettivo per 10 mila soldati Usa armati con 110 miliardi $ si chiama Iran.

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08/06/2017 22:25 #9672 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
ONG, alcuni articoli per tentare di capire il ruolo di queste organizzazioni.
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La Russia indica le ‘Rivoluzioni Colorate’ e le ONG straniere come minacce per la sicurezza
Articolo di Werner Schrimpf pubblicato da Russia Insider l’11 Gennaio 2016
Traduzione in Italiano a cura di Mario B. per SakerItalia.it
sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/la...ce-per-la-sicurezza/
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L’Armenia è assalita dalle ONG occidentali
Articolo di Vladimir Platov pubblicato da New Eastern Outlook il 25 Giugno 2016
Traduzione a cura di Chiara per SakerItalia.it
sakeritalia.it/armenia/larmenia-e-assali...lle-ong-occidentali/
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ONGs en Venezuela y financistas que operan detrás de ellas
Es importante identificar que las ONGs, aquí y en la Conchinchina, son administradores del sistema global, agentes no-estatales que funcionan como centros incubados de formación, propagación e incluso involucramiento en materia legal.
MAYO 2 DE 2016, 12:26 PM
misionverdad.com/la-guerra-en-venezuela/...de-ellas-infografias
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“Contro le ONG, armi transnazionali dei dominanti”
Diego Fusaro – PTV 08.06.17

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P.S.: ONG in Venezuela:
In Venezuela si proclamano come rappresentanti della "società civile" in "difesa dei diritti dei cittadini", ma le ONG non sono altro che strumenti della politica estera americana. Dal 1999, sono stati "facciate" per l'hosting di finanziamenti esteri e sono emersi come elementi "cittadinisti" che sfidano la sovranità nazionale, dal momento che molti di loro sono semplicemente canali per distribuire le risorse logistiche e finanziarie per altri scopi lontano dall'umanitario, ambientale, politico o predicazione del lavoro catechismo. La chiamano questa "iniziativa filantropica", un eufemismo per l'intervento imperiale.

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10/06/2017 22:02 #9703 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Ognuno ha la ministra che si merita.
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Caracas: "i crimini della violenza dell’opposizione contro i diritti umani non devono restare impuniti"
Caracas, 4 giugno 2017 (MPPRE).- Il ministro degli Esteri della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Delcy Rodríguez, in qualità di rappresentante della Commissione per la Verità, la Giustizia, il Risarcimento alle Vittime e la Pace, ha espresso le sue condoglianze ai familiari del giovane Orlando Figuera, vittima delle azioni violente dei settori dell'opposizione.
"I crimini della violenza dell'opposizione contro i diritti umnai non devono restare impunti! La Costituente correggerà gli errori del sistema giudiziario!", ha dichiarato il Ministro del Potere Popolare per gli Affari Esteri tramite il suo account Twitter.
Inoltre, ha denunciato che Figuera è stato vittima dell'odio razziale e politico promosso dall'élite oppositrice e oligarca. "Il Venezuela non merita questa classe criminale".
Il giovane di 21 anni è deceduto nella notte di sabato in un ospedale della capitale, dove era ricoverato dallo scorso 20 maggio, dopo essere stato attaccato da una folla di oppositori che, oltre a picchiarlo e ferirlo con armi bianche, hanno dato fuoco al suo corpo ancora in vita. L'atto violento è accaduto nel municipio di Chacao nello stato Miranda.
Notizia del: 05/06/2017
Caracas: "i crimini della violenza dell’opposizione contro i diritti umani non devono restare impuniti"
www.lantidiplomatico.it/dettnews-caracas...e_impuniti/82_20397/
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Venezuela, Delcy Rodriguez rispedisce al mittente le pretestuose accuse di Angela Merkel
La Cancelleria tedesca in Argentina aveva rilasciato dichiarazioni lesive della sovranità venezuelana
La Cancelliera tedesca Angela Merkel in occasione di un viaggio in Argentina ha accusato il governo venezuelano di «ostacolare l’azione delle opposizioni», esortando le nazioni sudamericane a formare una coalizione che si adoperi per una «soluzione pacifica» al conflitto politico in corso a Caracas.
A stretto giro di posta è giunta la forte risposta del governo venezuelano che tramite il Ministro degli Esteri Delcy Rodriguez, ha respinto le dichiarazioni «interventiste» del capo di governo della Germania.
La diplomatica venezuelana ha invitato Angela Merkel a studiare il contesto prima di rilasciare dichiarazioni inopportune. «Dovrebbe sapere che l’opposizione - ha scritto su Twitter Delcy Rodriguez - che l’opposizione ha optato per la violenza, il vandalismo e il crimine invece di rispondere agli appelli democratici».
A questo punto sarebbe interessante conoscere la reazione del governo tedesco se Berlino fosse assediata da orde di manifestanti armati e pronti ad ogni tipo di azione violenta per rovesciare il governo guidato da Angela Merkel. Così come sarebbe interessante osservare come i media teutonici racconterebbero le ‘gesta’ dei manifestanti.
Inoltre, Delcy Rodriguez, ha evidenziato che Merkel dovrebbe anche informarsi riguardo «il modello inclusivo della Rivoluzione Bolivariana». Agli antipodi rispetto al gretto neoliberismo imposto dalla Germania. Una sciagura per tante nazioni europee, basti osservare lo stato in cui versano le economia di Italia e Grecia.
Singolare è infine il riferimento della Cancelliera alla Colombia, indicata come «esempio» per quanto concerne il dialogo. Nel paese governato da Juan Manuel Santos, sono stati ammazzati ben 150 leader sociali dopo la firma degli accordi di pace.
di Fabrizio Verde - Notizia del: 10/06/2017
www.lantidiplomatico.it/dettnews-venezue...ela_merkel/82_20462/
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"Fuori i fascisti". "Fuori i terroristi". Espulsi così in Spagna sostenitori della destra venezuelana
"Fascisti fuori". "Fuori i terroristi". Ecco cosa accade ad un gruppo di sostenitori della destra venezuelana quando hanno cercato di boicottare un evento in sostegno del Venezuela bolivariano a Bilbao alla presenza dell'eurodeputato di Izquierda Unida Javier Couso.
Notizia del: 10/06/2017
www.lantidiplomatico.it/dettnews-fuori_i...enezuelana/82_20464/
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P.S.: In Spagna, nonostante la monarchia/Felipe González/José Maria Aznar/Mariano Rajoy, qualcosa si muove.
“Nel Paese di Embè”, con i "sinistri" al governo, Embè c'è Lorenzin che ci difende (con i ...).

P.P.S.: ...Delcy Rodriguez è la sorella del sindaco del comune Libertador di Caracas, Jorge Rodríguez. Il loro padre, Jorge Rodríguez (padre), è il fondatore della sinistra Lega socialista ed è stato ucciso il 25 luglio 1976 presso la direzione di Intelligence e Prevenzione (DISIP).
Delcy Rodríguez è un avvocato, ...
www.poderopedia.org/ve/personas/Delcy_Rodriguez

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13/06/2017 00:16 - 14/06/2017 16:41 #9733 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Tanto per tenersi in esercizio.
Periodistas occidentales confunden un festival histórico en Moscú con barricadas contra opositores
Publicado: 12 jun 2017 15:39 GMT
Una instalación teatral de obstáculos antitanque erigida en la calle Tverskaya en el marco del Día de Rusia, fue tomada por una línea de protección contra los participantes de una manifestación no autorizada.
actualidad.rt.com/actualidad/241135-peri...arricadas-opositores
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Al Jazeera si adegua al cambio di linea del Qatar
Dopo la rottura con i sauditi, la "Cnn araba" comincia a descrivere in maniera differente la guerra in Siria
di Omar Minniti - Notizia del: 06/06/2017
www.lantidiplomatico.it/dettnews-5_anni_...lle_guerre/82_20407/
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"Fake news, colti in flagrante". Il video che mostra la CNN mentre organizza un sit in
Come fabbricano le notizie i fakemedia mondiali? Gli indizi sono tanti e il fatto che in anni non siano mai riusciti ad indovinarne una qualche dubbio l'ha fatto venire anche ai più assidui fan.
Avviene a volte poi che un passante con il suo cellulare riprenda la macchina della propaganda in azione. Ed ecco qui che la fabbricazione di una notizia della CNN viene svelata.
In questo video la giornalista, Becky Anderson, gli autori e tutta la troupe della CNN sono colti "con le mani nella marmellata" impegnati a mettere su una manifestazione con tanto di cartelli di una decina di persone. Impartiscono loro gli ordini su quello che fare durante la diretta della CNN che avrà come oggetto l'attentato di Londra.
Il video ha generato l'indignazione anche di diversi giornalisti che hanno commentato sotto il post dell'autore del video.

Questo il servizio poi andato in onda sulla CNN:

Notizia del: 05/06/2017
www.lantidiplomatico.it/dettnews-fake_ne..._un_sit_in/82_20395/
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CNN's Fake Newscast From The First Gulf War
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Siria, la Cnn pubblica le immagini che provano l’uso di armi chimiche
www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/08/siri...rmi-chimiche/243899/
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Story of Syrian boy moves CNN anchor to tears

The Father Of Omran Daqneesh Says Terrorists Used His Son's Photo For Propaganda

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FALSE FLAG: Syria Chemical War ACTORS BUSTED!!!
Pubblicato il 03 set 2013
CNN Caught Staging News Segments on Syria With Actors:
Anderson Cooper and CNN have been caught staging fake news about Syria to justify military intervention.

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P.S.: Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe.
(Mark Twain)
P.P.S.: Più grandi sono le fesserie, maggiore è l'attenzione.
September 11 2001 As It Happened - CNN Live 8.40am - 10am
... animazione digitale (computerizzata) ...

Ultima modifica: 14/06/2017 16:41 da marocg.

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17/06/2017 03:32 #9786 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Yemen, una guerra dimenticata.
Yemen: 12574 morti e 20820 feriti, ecco il bilancio di 800 giorni di aggressione dell'Arabia Saudita
800 giorni di bombardamenti dell'Arabia Saudita contro lo Yemen hanno provocato 12574 morti e 20820 feriti, secondo un rapporto di un centro per i diritti umani.
Il Centro Legale per i Diritti e lo Sviluppo yemenita ha spiegato nel suo rapporto pubblicato lunedì scorso che il numero totale di morti è di 2.689 bambini, 1942 donne e 7943 uomini. "Erano tutti civili", secondo lo studio.
I 20.820 feriti includo 2541 bambini, 2115 donne e 16.164 uomini, mentre il numero di yemeniti sfollati dagli attacchi del regime di Al Saud e dei suoi alleati ha raggiunto più di 2.500.000 di si legge ancora nel rapporto, ha detto. .
Inoltre, il Centro yemenita ha comunicato che dall'inizio dell'aggressione saudita, marzo 2015, si contano 775 scuole e 114 tra college e università distrutte.
La pubblicazione aggiunge che 26 centri di stampa sono stati colpiti dai bombardamenti a Riyadh e 404,485 case e 746 moschee sono stati polverizzate dai bombardamenti.
Durante gli attacchi dell'Arabia Saudita contro lo Yemen, ancora in corso, 162 centrali elettriche e 368stazioni d'acqua potabile, 353 centri di telecomunicazione, 294 ospedali e centri medici, 1633associazioni sportive e 103 edifici governativi sono stati anche danneggiati.
Per quanto riguarda l'industria del turismo del piccolo paese arabo, settore chiave dell'economia yemenita, il centro ha riferito che l'aggressione saudita ha distrutto 230 centri turistici e 207 monumenti storici e archeologici.
L'Arabia Saudita ha diretto i suoi attacchi contro 2762mezzi di trasporto pubblico, 528 negozi di alimentari, 242 depositi, 15 aeroporti, 14 porti, 1733 tra strade e ponti, 318 stazioni e 552 mercati.
Nel mese di marzo 2015, il regime saudita ha lanciato un'offensiva militare contro il paese più povero del mondo arabo, nel tentativo di riportare al potere il fuggitivo ex presidente Abdu Rabu Mansur Hadi dello Yemen, il suo stretto alleato; una guerra illegale e immorale condotta con l'appoggio degli USA, senza distinzione fra le varie amministrazioni, oltre che il beneplacito di altri paesi occidentali. I media mainstrean ignorano completamente l'aggressione saudita contro lo Yemen
Notizia del: 16/06/2017 - Fonte: Hispantv
www.lantidiplomatico.it/dettnews-yemen_1...ia_saudita/82_20534/
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Una primavera vera
Intanto, in un mondo cui i fumi dei turiferari di Bergoglio hanno annebbiato vista e cervello, un altro paese arabo va sparendo dalla carta geografica e dal concerto umano. 20 milioni di yemeniti senza cibo e senz’acqua per il blocco umanitario della coalizione a guida saudita e a padrinaggio occidentale, da marzo sono sottoposti a un uragano di bombe sganciate da aerei Usa e indirizzate da tecnologie israeliane. Se a volte si abusa del termine “genocidio”, questo non è il caso. Su un paese che, prima, con una rivoluzione di massa contro il tiranno filo-Usa Saleh e, poi, con la rivolta armata della sua popolazione scita (Houthi), a cui si sono uniti l’esercito e vasti settori progressisti sunniti, contro il clone del primo, Hadi, la coalizione necrofaga Atlantico-Golfo esercita la sua bulimia di morte.
Ho vissuto per due anni in quel paese, povero, ma ancora Arabia Felix, come l’avevano conosciuto i romani. Sebbene dilaniato da colpi di Stato e separatismi, inevitabilmente manovrati dall’Arabia Saudita e concordati con USraele per scongiurare che il paese a cavallo di Mar Rosso, Corno d’Africa e Stretto di Hormuz potesse compromettere il controllo sul più massiccio traffico di petrolio e merci del mondo, la vita scorreva, la nazione resisteva. Tanto da aver poi prodotto un’insurrezione - primavera vera, laica, popolare, quella yemenita – che, spazzati via i proconsoli dell’imperialismo e della vandea wahabita, era riuscita a liberare l’intero paese, da Sanaa ad Aden. A opporsi erano rimasti solo i gruppi terroristici di Al Qaida, preventivamente installati da coloro che li avevano già generati in .Libia, Iraq, Siria, Nigeria e che dovevano fornire ai droni assassini Usa il pretesto per colpire i gangli infrastrutturali del popolo insorto sotto la guida di partito rivoluzionario e antimperialista, Hansarullah.
In poche settimane, tra il 2014 e il 2015, la rivoluzione aveva eliminato dalla scena i mercenari di AQAP (Al Qaida in the Arabic Peninsula) e aveva conquistato il paese dal Nord di Marib fino alla propaggine sud-est di Hadramuth, dal Mar Rosso al Golfo di Aden. Allo Yemen si apriva un nuovo capitolo di storia all’insegna di emancipazione, autodeterminazione, sovranità popolare. Un incubo per chi in questo territorio tra due continenti e due mari, tra due stretti, Bab el Mandeb e Hormuz, aveva individuato la chiave per il dominio geopolitico non solo regionale. Ed è stato il via libera ai vassalli feudatari del Golfo, padroni di paesi governati dalle proprie famiglie e popolati da schiavi, per i quali uno Yemen democratico, di cittadini liberi dalle radici millenarie, costituiva un’aberrazione dal terrorizzante potenziale contagioso
All’aviazione, agli armamenti, all’intelligence, forniti dall’Occidente e da Israele, non sono bastati sette mesi di bombardamenti stragisti (per l’ONU, a fine settembre, le vittime, quasi tutte civili, donne, bambini, senza la benefica sorte, questi, della misericordia riservata dai bravi europei ai figli dei rifugiati, rasentavano le 6.000) e neppure un blocco navale criminale che ha perfino impedito la forniture umanitarie vitali, farmaci, vettovaglie, acqua. Le navi iraniane o irachene che le portavano, venivano rimandate indietro e, semmai, fornivano lo spunto per rinverdire la propaganda che trasformava la rivoluzione popolare in complotto iraniano per estendere “l’arco scita”. Svaporata Al Qaida, è arrivata la fanteria dell’imperialismo, Isis, dotata stavolta di ben altri mezzi, uomini, regole d’ingaggio. E sono iniziati i massacri e le atrocità, le deflagrazioni nelle moschee con centinaia di morti, insomma la missione che i mandanti affidano ai sicari dello Stato Islamico, nella speranza che il terrore finisca con il fiaccare la popolazione nel suo sostegno alla Resistenza, più di quanto non abbiano saputo domarla bombe, fame e sete.
Quando penso ai miei tempi nello Yemen, insieme al calore dei suoi gentili e sorridenti abitanti, all’ospitalità e amicizia sempre prontissime, alla preferenza, tutta araba, per la vita collettiva, alla cura amorosissima per i bambini, al fervore intellettuale dei giovani, dominano l’immaginario le fantastiche, fiabesche abitazioni verticali, antiche di millenni. Mattoni di fango solidissimi, decorati fino ad altezze vertiginose con fantasmagorie di calce bianca. Arabeschi, filigrane, archi e merli, interrotti da lampi di vetri multicolori alle finestre. Musei e siti archeologici senza uguali nella regione, risalenti al 1° millennio avanti Cristo, alla civiltà dei Sabei. Questa sconfinata e ineguagliabile ricchezza di un popolo incontaminato, che, con l’aiuto di generose spedizioni archeologiche, li ha curati e custoditi con perizia e amore, non esiste più. Polverizzata dai sauditi, tanto parvenu volgari quanto cavernicoli ignoranti, raccattati dai britannici nei caravanserragli, dotati di corona e messi lì, a far da palo al colonialismo.. Caricature della depravazione dinastica inglese, garanti delle comuni predazioni e della comune obliterazione dei diritti dell’uomo.
Qualche pigolìò dal breve fiato si è udito in Occidente sulla cancellazione delle memorie dei popoli e dell’umanità a Palmira, Nimrud, Niniveh, sulla devastazione e sui furti, gestiti dagli Usa, nel Museo Nazionale e nella Biblioteca Nazionale a Baghdad. Sull’assassinio dello Yemen, anche attraverso la cancellazione di cultura, storia, identità, non s’è alzato che qualche sopracciglio. Eppure sempre gli stessi sono i committenti, dello stesso mercenariato gli esecutori. E’ identico è lo scopo. Quello dei conquistadores quando, oltre a compiere genocidi, sgretolavano a cannonate le opere nel tempo dei popoli nativi. Questo, forse, è il connotato più forte e letale dell’imperialismo, il suo fine escatologico. Privare le terre delle loro presenze storiche, umane (ed ecco gli svuotamenti chiamati migrazioni, con il bonus imperialista aggiunto della destabilizzazione dei luoghi d’arrivo) e testimoniali. Quelle che danno il nome a mondi e popoli, la consapevolezza di sé e la sopravvivenza nel tempo. Il proprio contributo alla vicenda umana. Perché, senza nome, non sei nessuno, anche per te. Estirpare le radici che sorreggono e alimentano la pianta e ne favoriscono la continuità e l’espansione. Da un albero mozzato spesso rinascono virgulti. Da uno sradicato, viene solo secchezza e putredine. Le classi dirigenti dell’Uccidente lo sanno, lo praticano. Il culto monoteista di Mamona celebra così i suoi riti.
LUNEDÌ 28 SETTEMBRE 2015 - Pubblicato da Fulvio Grimaldi
fulviogrimaldi.blogspot.com/2015/09/punt...putin-papa.html#more
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P.S.:Armi. Yemen, bombe «italiane». Ecco le nuove prove
Nello Scavo venerdì 16 giugno 2017
Armi di produzione italiane usate in Yemen. Da anni la Rete italiana per il disarmo denuncia l’esportazione verso la coalizione saudita
www.avvenire.it/c/2017/PublishingImages/...d4a9496769/bombe.jpg
Un frammento di un ordigno prodotto in Italia dalla società RWM Italia che, secondo la denuncia dell'organizzazione non governativa Mwatana, e' tra quelli usati nell'ottobre in Yemen in un raid che ha ucciso almeno 6 persone, di cui 4 minori, condotto dalla Coalizione internazionale a guida saudita contro l'insurrezione locale degli Huthi. (Ansa)
L’ultima è la Bahri Jedda. Il cargo saudita, salpato da Cagliari la settimana scorsa, secondo i radar sta consegnando in queste ore il nuovo carico: 2.000 bombe per i caccia della coalizione che martella lo Yemen. Il governo italiano non ha mai ufficializzato i nomi dei Paesi destinatari, ma un frammento recuperato sul campo conferma il contenuto di due anni di inchieste giornalistiche partite da "Avvenire". La sigla 'A4447', incisa su una scheggia indica che l’ordigno proviene dalla Rwm Italia, che ha sede legale a Ghedi (Brescia) e stabilimenti a Domusnovas, in Sardegna, ma che fa capo al gruppo tedesco Rheinmetall.
Secondo l’ong yemenita Mwatana, il numero di matricola (nella foto), trasmesso all’ufficio Ansa di Beirut, è stato rinvenuto a Der al Hajari, nella regione nord-occidentale di Hodeida. I caccia piombarono alle 3 di notte dell’8 ottobre 2016: almeno sei civili uccisi, tra cui 4 bambini. Nel gennaio scorso un gruppo di esperti incaricati dall’Onu di indagare sulle violazioni in Yemen aveva certificato l’uso delle bombe della Rwm Italia sulle aree civili, affermando che questi raid «possono costituire crimini di guerra». L’identificazione degli ordigni «è stata resa possibile - ha spiegato Mwatana - grazie all’analisi delle sigle».
Anche Giorgio Beretta, dell’Osservatorio sulle armi di Brescia (Opal) ha confermato ad Avvenire la corrispondenza della matricola Da anni la Rete italiana per il disarmo denuncia l’esportazione verso la coalizione saudita, impegnata dal 2015 in raid aerei per reprimere l’insurrezione Huthi e dei loro alleati. In due anni di escalation armata, l’Onu ha documentato l’uccisione di circa 7.600 persone e il ferimento di 42mila. Stando alla relazione governativa annuale sul’export militare, nel 2016 sono state consegnate 21.822 bombe, ma sul numero di pezzi realmente esportati erano state avviate due inchieste giudiziarie a Cagliari e Brescia. Le procure, però, hanno trasmesso per competenza i fascicoli ai pubblici ministeri di Roma. L’elenco dei destinatari e il tipo di armi ad essi destinate, è coperto dal segreto. L’incrocio dei dati forniti nelle varie tabelle ministeriali, permette però di affermare che «una licenza da 411 milioni di euro alla Rwm Italia è destinata proprio all’Arabia Saudita », osserva Giorgio Beretta.
Si tratta dell’autorizzazione all'esportazione di 19.675 bombe Mk 82, Mk 83 e Mk 84. Informazione che coincide esattamente con il contenuto di un documento finanziario della tedesca Rheinmetall che per l’anno 2016 segnala un ordine «molto significativo» del valore di 411 milioni di euro proveniente da un cliente della regione 'Mena', che sta per Medio-Oriente e Nord Africa. Nella lista dei Paesi verso i quali la Germania ha esportato più armamenti nel 2016, l’Arabia saudita è terza dietro Algeria e Stati Uniti, un balzo in avanti rispetto al settimo posto del 2015. Secondo l’ultimo rapporto annuale sull’export dei «sistemi di difesa», approvato mercoledì dal consiglio dei ministri tedesco, l’anno scorso Berlino ha fornito ai sauditi armamenti per un volume complessivo di 529 milioni di euro. Ai sauditi sono stati forniti elicotteri (da combattimento e non), aerei da trasporto e per il rifornimento in volo. Nella lista non si parla invece di bombe poiché formalmente si tratta di una esportazione italiana.
Nel documento non compaiono però tutti gli affari compiuti dalla Germania con Riad: un anno fa, ad esempio, una controllata sudafricana del gruppo Rheinmetall (Rheinmetall Denel Munition, Rdm) ha partecipato alla costruzione in Arabia Saudita di una fabbrica di munizioni, un investimento che non è elencato nel rapporto del governo di Berlino. Da gennaio ad aprile del 2017 l’esecutivo tedesco ha inoltre autorizzato l’export di armi in Arabia Saudita per 48 milioni di euro. A fine aprile, in concomitanza con una visita di Angela Merkel in Arabia Saudita, il viceministro saudita dell’Economia, Mohammad al-Tuwaijri, aveva detto allo Spiegel che in futuro Riad rinuncerà alle armi tedesche. L’Italia non è affatto da meno. Durante poco più di 2,1 miliardi - osserva l’Opal di Brescia – ad oltre 14,6 miliardi di euro, con un incremento è del 581%».
Il 'Made in Italy' ha raggiunto quota 14,6 miliardi nel 2016 (+85% rispetto al 2015), ma il confronto con le relazioni ministeriali dell’ultimo quinquennio permette di scoprire che i dati del 2016 costituiscono un +452% rispetto al 2014. Il 9 maggio 2017 la Fondazione Finanza etica è intervenuta in Germania all’assemblea degli azionisti della società Rheinmetall. Ai vertici della multinazionale è stato chiesto il perché delle continue esportazioni italiane. «Il governo il governo Renzi le autorizzazioni per esportazioni di armamenti sono quasi sestuplicate: «Da italiano ha dato il suo assenso», è stata la risposta e questo «per l’azienda è sufficiente, nel rispetto delle leggi». Gli effetti collaterali dello scontro hanno molti volti.
L’epidemia di colera scoppiata in Yemen da fine aprile ha causato la morte di 989 persone, secondo il nuovo bilancio reso noto dall’ufficio locale dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), che parla di oltre 140mila casi sospetti. Ma nel Paese dove scarseggiano aiuti umanitari e sanitari, i 14 container della Bahri Jedda non faranno mancare rifornimenti all’aviazione delle petromonarchie.
www.avvenire.it/attualita/pagine/yemen-b...-ecco-le-nuove-prove
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P.P.S.: Ho gia' commentato il viaggio di Trump in M.O. & Europa e gli "sforzi" della coalizione.

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18/06/2017 12:33 - 18/06/2017 12:46 #9799 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Donald Trump, Mike Pence.
I memo di Comey, i segreti dell’ISIS e i Russi – una ricetta perfetta per l’impeachment di Trump
maggio 24, 2017 - Clip di Anissa Nouai per In The Now – RT
Sottotitoli e montaggio a cura di Alessandro

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Impeachment, la profezia si sta avverando?
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è ufficialmente indagato per il reato di “ostruzione della giustizia”. Lo stesso reato che aveva portato all’apertura della procedura di impeachment nei confronti dell’ex presidente americano Richard Nixon, e che per questo aveva dato le dimissioni. Tuttavia per Donald Trump si è parlato di impeachment già prima che venisse eletto presidente, durante la campagna elettorale. Un'accusa e un destino in qualche modo annunciati, che nei primi mesi della sua presidenza sono puntualmente tornati di attualità. Trump e l'impeachment, un tormentone cominciato tanto tempo fa, un anno fa per la precisione.
Pubblicato il 15 giugno 2017
www.agi.it/estero/2017/06/15/news/trump_..._russiagate-1883001/
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P.S.: Comunque, anche se si superassero tutti i passaggi per la destituzione di Donald Trump, ci vorrebbero almeno un paio di mesi. Poi il potere passerebbe al vice-presidente: Mike Pence. Forse e' più presentabile di Trump, magari ha un altro parrucchiere.

P.P.S.: Pronto per l'11 Settembre 2017 ?
Ultima modifica: 18/06/2017 12:46 da marocg.

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22/06/2017 03:51 #9847 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Al U.S.A.
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PTV News Speciale 21.06.17
– Dipartimento di Stato USA: insolita e dura presa di posizione contro Riyadh

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P.S.: Mentre negli U.S.A. non hanno ancora deciso il nuovo nome che sostituira' l'inflazionato ISIS, cercando (per proprio conto), di fare combattere agli altri le guerre fin qui condotte ...

... Il resto del mondo si prepara ad affrontare la dura realta' dei "pasticci" causati dagli isterici guerrafondai.

PTV news 21.06.17
– Cambio al vertice in Arabia Saudita: linea dura contro l’Iran
- Siria: Tensione USA – Russia alle stelle
- Provocazione della NATO nei cieli del Baltico
- Continua l’ossessione russofoba
- La Cina prorompe nel mercato finanziario globale
- La Cina guida i BRICS verso un mondo multipolare
- L’austerità schiaccia Tsipras
- Danimarca: la mattanza dei delfini balena

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22/06/2017 23:51 #9854 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Divulgatori.
Massimo Mazzucco: “Piero Angela non dice la verità”
Il cosiddetto debunking, pratica nata negli Stati Uniti e diffusasi presto anche in Italia, si basa su tecniche ormai consolidate e per lo più volte a confondere gli elementi in gioco. Massimo Mazzucco le disseziona attraverso un’analisi chirurgica, smentendo in modo clamoroso uno dei più noti divulgatori italiani nonché presidente del Cicap.
www.pandoratv.it/?p=16910

Questo tema e' condannato ad essere attuale, sempre.
Chi ha il potere non lo molla e purtroppo trovera' sempre qualcuno disposto a propagare le sue verita' per autoalimentarsi.
Che dire della maggior parte della popolazione mondiale disposta a bere qualsiasi cosa pur di non entrare in rotta di collisione con il pensiero dominante e con i propri principi "confusi ed offuscati" ad arte.
Quando poi si innesca il processo di revisione (e non e' automatico), i buoi sono gia' scappati, il danno e' gia' stato fatto e assimilato dalla maggioranza che fa l'abitudine a tutto, non c'e' limite al peggio.
Quanto poi a far emergere le verita' e' un compito arduo che, quasi sempre, si tende a delegare e fortunatamente esistono persone con valori che sono disposte a lottare per afferrarsi a tutte le evidenze che "l'altra parte", ovviamente, tenta di occultare.
Quindi, in questo caso, un grazie particolare a Massimo, per il tuo valore e per i tuoi valori, che con il tuo lavoro ci hai aiutato ad ampliare le nostre conoscenze, con prove documentate.
Sono lieto di far parte di questo gruppo, LC, di questa comunita'.

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23/06/2017 21:42 #9862 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Venezuela "polo" della concordia.
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Ambasciatore siriano all'ONU, La Siria chiede rispetto per la sovranità del Venezuela
L'Ambasciatore della Repubblica araba Siriana alla sede Onu di Ginevra, Hussam Eddin Ala, ha invitato tutti gli stati a rispettare pienamente la sovranità del Venezuela, non interferire nei suoi affari interni e riconoscere il diritto del popolo venezuelano a determinare il suo futuro senza intervento esterno. Lo riporta l'agenzia di stato siriana Sana.
Notizia del: 23/06/2017
www.lantidiplomatico.it/dettnews-ambasci..._venezuela/82_20617/
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Venezuela, Maduro esalta il lavoro di Delcy Rodriguez: «Missione compiuta»
La ministra degli Estrei abbandona l'incarico per candidarsi all'Assemblea Costituente. Nominato nuovo ministro degli Esteri Samuel Moncada
«Credo che la ministra degli Esteri, che deve lasciare l’incarico in quanto candidata all’Assemblea Nazionale Costituente, meriti davvero il riconoscimento di tutto il paese perché ha difeso come una tigre la sovranità, la pace e l’indipendenza del Venezuela. Complimenti alla compagna Delcy Rodriguez: missione compiuta», con queste parole il presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Nicolas Maduro, ha congedato la ministra degli Esteri Delcy Rodriguez che ha abbandonato il proprio incarico per candidarsi all’Assemblea Nazionale Costituente.
Al nuovo ministro Samuel Moncada, già viceministro per l’America del Nord, Maduro ha raccomandato di «continuare la lotta per affermare la verità della nostra Patria nel mondo». Un ruolo che Delcy Rodriguez ha svolto egregiamente come dimostra l’ultima vittoria diplomatica ottenuta dal Venezuela in seno all’Organizzazione degli Stati Americani.
Anche l’Unione delle Nazioni Sudamericane (UNASUR) ha voluto omaggiare la ministra uscente, definendola una «combattente leale per un Venezuela sovrano».
Notizia del: 22/06/2017
www.lantidiplomatico.it/dettnews-venezue...compiuta/5694_20601/
...
P.S.: Delcy, auguri per la nuova missione.
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La solidarietà del governo venezuelano ai familiari dei 43 studenti desaparecidos di Ayotzinapa
A nome del governo venezuelano e del presidente Nicolas Maduro, Delcy Rodriguez ha riconfermato vicinanza ai familiari delle vittime, abbandonati al proprio destino dalla giustizia e dal governo messicano
Notizia del: 21/06/2017 - Fonte: www.avn.info.ve/
www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_soli...otzinapa/5694_20583/
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P.S.: Il cervello è fatto per dimenticare
Cancella le informazioni irrilevanti per fare scelte intelligenti
Redazione ANSA - 23 giugno 2017
www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notiz...75-20c090ad5e3f.html
Domanda: Perche' ci dimentichiamo di fatti come quelli di Ayotzinapa (Messico) ?
P.P.S.: Giustizia per i 43 studenti di Ayotzinapa
Pubblicato il 28 set 2015
L'appello:
Il 26 settembre 2014, 80 studenti di Ayotzinapa viaggiavano verso Città del Messico per prendere parte a una manifestazione. Nei pressi di Iguala, la polizia municipale apre il fuoco contro gli autobus.
La polizia uccide tre studenti e tre passanti, ferisce molti altri - uno è in coma – e ne arresta arbitrariamente 43.
Da allora nulla si sa più di loro.
Sono vittime di sparizione forzata.
Solo della sorte di Alexander Mora Venancio abbiamo notizie, molto tragiche: i suoi resti sono stati rinvenuti in sacco della spazzatura, trovato in un fiume.

Solidaridad de los padres de los 43 estudiantes de Ayotzinapa en Tlapa Gro.

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25/06/2017 00:12 - 25/06/2017 05:53 #9872 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Donne.
Qualcuno potrebbe pensare a Zucchero Fornaciari, oppure a Lennon o a Marley.
A volte (poche) penso alla loro influenza nella carriera di campioni nello sport.
Certamente ci sono donne che hanno ispirato e/o accompagnato "rivoluzioni" nella vita politica dell'America Latina, quali:
- Sorelle Mirabal (Repubblica Dominicana)
- Vilma Espín Guillois (Repubblica di Cuba)
- Cilia Adela Flores (Repubblica Bolivariana del Venezuela)
Forse non sono molto conosciute al di fuori dei propri confini pero' le loro storie hanno permesso alle popolazioni di riconoscersi nei valori di umanita', di resistenza, contro i soprusi delle "VERE" dittature.
Per questo e' necessario conoscere il contesto nel quale si sono distinte, senza i filtri del pensiero dominante o dei falsi miti.
America Latina e' sempre stata considerata da U.S.A. il "patio trasero" ossia il proprio cortile, come se fosse una sua proprieta'.
Le dittature imposte (riconosciute per ammissione della stessa C.I.A., peraltro verificabili da documenti desecretati), hanno constantemente represso e soffocato nel sangue, qualsiasi tentativo di opposizione "VERA".
Le rare volte in cui il popolo e' riuscito a liberarsi di queste catene ha dovuto subire il peso delle bocche di fuoco e delle contromisure conosciute con il nome di "embargo".
Se ancora non e' chiaro come poteva essere quel "clima" degli anni 60, aggiungo il livello di poverta' definito dagli occidentali come terzo mondo (...o in via di sviluppo).
Infine i popoli, queste genti oppresse, perennemente in lotta per reclamare i propri diritti, per la dignita', per la sovranita', all'autodeterminazione nello sviluppo sostenibile senza sfruttamenti e saccheggio selvaggio di risorse naturali da parte delle multinazionali, dei "padroni".
In definitiva, la rivolta dell'America Latina. (*)
La caduta degli "dei" in quei Paesi dell'America Latina:
- Repubblica Dominicana (Rafael Leónidas Trujillo, nel 1961)
- Repubblica di Cuba (Fulgencio Batista, nel 1959)
- Repubblica Bolivariana del Venezuela (Carlos Andrés Pérez nel 1993)
ha visto queste "eroine" distinguersi nella lotta di classe.

Sorelle Mirabal:
Patria Mercedes (Ojo de Agua, 27 febbraio 1924 – 25 novembre 1960), María Argentina Minerva (Ojo de Agua, 12 marzo 1926 – 25 novembre 1960), Antonia María Teresa Mirabal (Ojo de Agua, 14 ottobre 1935 – 25 novembre 1960) e Bélgica Adela Mirabal-Reyes (Ojo de Agua, 1º marzo 1925 - 1º febbraio 2014) furono quattro sorelle dominicane che si opposero alla dittatura di Rafael Leónidas Trujillo. Tre di esse furono assassinate nel novembre 1960 a causa della loro dissidenza.
Vissero la loro gioventù negli anni della dittatura trujillista, una delle più severe dell'America Latina. Quando Trujillo salì al potere, la loro famiglia (come molte altre nel paese) perse quasi totalmente i propri beni, prima nazionalizzati, poi incamerati direttamente dal dittatore nei suoi beni privati. Le sorelle Mirabal decisero negli anni '50 di impegnarsi con decisione nei confronti della lotta contro la dittatura.
La ribellione e l'impegno di queste tre giovani donne di fronte alle atrocità del regime presero il via con la costituzione nel 1960 del "Movimento 14 di giugno", sotto la direzione di Manolo Travares Justo, dove prima Minerva e poi anche María Teresa usarono come nome in codice Mariposas ("Farfalle").
Questo gruppo politico clandestino si espanse in tutto il paese, strutturato in nuclei i quali combatterono la dittatura. Nel gennaio del 1960 il movimento venne scoperto dalla polizia segreta di Trujillo, il SIM (Servico de Inteligencia Militar), e i suoi membri vennero perseguitati e incarcerati; tra questi le sorelle Mirabal e i rispettivi mariti.
La Provincia di Hermanas Mirabal è una delle 32 province della La Repubblica Dominicana.
C'è un museo nella città di Salsedo, Ojo de Agua che commemora le tre sorelle che sono state uccise nella lotta contro la dittatura.

Vilma Espín Guillois:
Lucila Vilma Espin (7 aprile 1930 - 18 giugno 2007) è stato una rivoluzionaria, femminista, e ingegnere chimico cubana. Era sposata con Raúl Castro, attuale presidente cubano, che è il fratello dell'ex presidente cubano Fidel Castro.
E' stata coinvolta nell'opposizione al dittatore Fulgencio Batista.
Un incontro con il leader rivoluzionario Frank País l'ha portata a diventare uno dei leader del movimento rivoluzionario nelle Province Orientali.
Espín ha incontrato i fratelli Castro di ritorno dal Messico dopo il fallito attacco armato alla Caserma di Moncada.
Espin attuo' come messaggera tra il Movimento 26 Luglio in Messico e Paese di nuovo a Cuba.
Ha poi continuato ad assistere i rivoluzionari nelle montagne della Sierra Maestra, dopo il ritorno del Movimento 26 di Luglio a Cuba sullo yacht Granma.
Lei e Raul si sposarono il 26 gennaio 1959.

Cilia Adela Flores:
Adela Cilia Flores Maduro (Tinaquillo, Venezuela, 15 ottobre 1956) è un avvocato e politica venezuelana. E' deputata dell'Assemblea Nazionale del Venezuela per lo Stato Cojedes ed è sposa del presidente Nicolás Maduro.
A partire dal 14 aprile 2013, con la vittoria alle elezioni presidenziali nel 2013 di Nicolas Maduro, è stata nominata "prima combattente" del Venezuela.
E' stata Procuratore Generale della Repubblica dal 31 gennaio 2012 e presidente dell'Assemblea nazionale dal 15 agosto 2006 fino al 5 gennaio 2011.
Fa parte del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV) e occupo' la carica di Capo Politico di questo partito nell'Assemblea Nazionale e ha presieduto la Comissione Permanente della politica Interna dell'Assemblea Nazionale del Venezuela per il periodo 2011-2012 fino alla sua nomina come Procuratore.
Flores si è laureata presso l'Università di Santa Maria a Caracas come avvocato, specialista in diritto penale e del lavoro.
Dopo i tentativi del 1992, Flores ha difeso i ribelli militari di quell'anno.
Nel 1993 ha fondato il Circolo Bolivariano dei diritti dell'uomo e si è unito al movimento rivoluzionario bolivariano - 200 (MBR-200) che raggruppava la corrente di sinistra che si era sollevata nel 1992.
Ha fatto parte del gruppo legale che ha gestito l'interruzione presidenziale dell'allora presidente Rafael Caldera per cercare di liberare Hugo Chávez nel 1994, raggiungendo il suo obiettivo.
Il 15 luglio 2013, contrasse matrimonio con il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro che informo' che si sposo' con Cilia Flores, essendo Jorge Rodríguez, Sindaco del Comune Libertador, in qualita' di Capo civile, che ha formalizzato l'atto di matrimonio.
(*) P.S.: "La rivolta dell'America Latina" di Silvestro Montanaro
Pubblicato il 14 ago 2013
da "C'era una volta" di Silvestro Montanaro
Andato in onda su Rai 3 il 13 ed il 27 dicembre 2006

Ultima modifica: 25/06/2017 05:53 da marocg.

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27/06/2017 06:28 #9896 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Io, io, io... e gli altri.
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"La Superpotenza bussa alla tua porta, ogni giorno"
In sei righe, il giornalista de il Sole 24 Ore vi spiega le prepotenze degli Stati Uniti nel solo ultimo mese
Notizia del: 20/06/2017 - Alberto Negri, Post Facebook
www.lantidiplomatico.it/dettnews-alberto...gni_giorno/82_20559/
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Il Punto di Giulietto Chiesa:
“The Putin Interviews”, nuovo film del regista premio Oscar Oliver Stone, hanno permesso al pubblico americano di conoscere più da vicino il presidente Vladimir Putin, ma anche in questo caso le corazzate della disinformazione mainstream hanno avuto da obiettare. Ormai la propaganda anti-russa somiglia ad un film comico, anzi ad una specifica scena con protagonista Alberto Sordi, magistralmente introdotta dal Giulietto Chiesa nel suo nuovo editoriale.
Pubblicato il: 26/06/2017 - SOS PandoraTV

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Signor Trump, a Cuba c'è molta più democrazia che negli Stati Uniti
Il politologo britannico Colin Crouch, utilizza il termine postdemocrazia, per descrivere quei sistemi politici liberali formalmente regolati da norme democratiche svuotate dalla prassi politica
Notizia del: 26/06/2017 - di Fabrizio Verde
www.lantidiplomatico.it/dettnews-signor_...ti_uniti/5694_20633/
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Brasile: Lula in testa nei sondaggi in vista delle presidenziali
L'ex presidente brasiliano risulta essere il più popolare secondo un sondaggio dell'istituto Datafolha
Notizia del: 26/06/2017
www.lantidiplomatico.it/dettnews-brasile...sidenziali/82_20640/
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Maduro celebra doppia vittoria del Venezuela nell’OSA e all’ONU
Nel corso della trasmissione "Domingos con Maduro", il Presidente ha denunciato che gli Stati Uniti hanno inviato il loro ambasciatore per fare lobby contro il Venezuela
Notizia del: 26/06/2017 - Fonte: italia.embajada.gob.ve/
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IL PRESIDENTE XI JINPING: "PERCHE' HO PROPOSTO IL PROGETTO 'BELT AND ROAD’
Notizia del: 13/05/2017
www.lantidiplomatico.it/dettnews-il_pres...t_and_road/82_20107/
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P.S.: Alessandro Blasetti - Io, io, io... e gli altri (Italy, 1966)

P.P.S.: ... Allora io dico: Tutto il cucuzzaro !

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29/06/2017 01:58 #9912 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Prove generali 11 Settembre.
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Venezuela, prove generali di colpo di stato. Elicottero rubato lancia granate contro Ministero degli Interni e Tribunale supremo
In Venezuela, un elicottero della polizia investigativa, penale e criminale è stato rubato martedì notte ed è stato utilizzato per attaccare con lancio di granate l'edificio della Corte suprema e del Ministero degli Interni. Lo riportano fonti ufficiali venezuelane.
Notizia del: 28/06/2017
www.lantidiplomatico.it/dettnews-venezue...le_supremo/82_20659/
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«I media internazionali proteggono i terroristi», Samuel Moncada sull'attacco golpista al Venezuela
«I mezzi di comunicazione li stanno proteggendo. Che vergogna! Come possiamo avere di nuovo fiducia in questi media», denuncia il ministro
Notizia del: 28/06/2017
www.lantidiplomatico.it/dettnews-i_media...enezuela/5694_20669/
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P.S: Media internazionali ... da premio oscar pérez.
El ataque al Tribunal Supremo lleva al límite la crisis política en Venezuela
ALFREDO MEZA Caracas 28 JUN 2017 - 23:02 CEST
La Sala Constitucional arrebata el poder a la fiscalía y otorga sus funciones a la Defensoría del Pueblo, ocupada por un chavista
Oscar Pérez, un piloto de película en busca y captura (Caracas, attore e superpoliziotto
Chi è «il patriota» Oscar:traditore o spia cubana?)
internacional.elpais.com/internacional/2...98672923_625286.html
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Grimilde di Manhattan, statua della libertà, adesso non ha più rivali la tua vanità e il gioco dello specchio non si ripeterà "Sono più bella io o la statua della Pietà " dopo il ballo mascherato della celebrità.

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05/07/2017 04:23 - 05/07/2017 05:23 #10005 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
A colpi di tweet, a forza di Blog.
Gli europeisti con le frontiere degli altri
il video messaggio di Luigi Di Maio al presidente francese Emmanuel Macron
di Luigi Di Maio - 2 Lug 2017
www.beppegrillo.it/2017/07/gli_europeist...ere_degli_altri.html
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Papa Francesco all'ANSA: 'L'Europa aiuti i migranti'
Messaggio per il sito Infomigrants. 'Integrarli, nel rispetto delle leggi. Incontro e dialogo tra le culture e più fraternità tra i popoli'
Redazione ANSA - 04 luglio 2017 15:18 NEWS
www.ansa.it/sito/notizie/politica/2017/0...45-20fe3154f3b2.html
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Pyongyang testa un missile intercontinentale. Trump chiede una riunione di emergenza Onu
Il premier Abe: la minaccia di Pyongyang è sempre più pericolosa
www.lastampa.it/2017/07/04/esteri/la-nor...XCv5kiWP/pagina.html
...
Trump chiede la linea dura
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha commentato l’ennesimo lancio di un missile da parte della Corea del Nord con alcuni tweet, augurandosi, fra l’altro, che la Cina, tra i principali alleati di Pyongyang, «prema con decisione sulla Corea del Nord e faccia finire questo nonsenso una volta per tutte». Poco prima un altro tweet: «Questo tizio (riferito a Kim Jong Un, ndr) non ha niente di meglio da fare con la sua vita? Difficile credere che Corea del Sud e Giappone possano sopportare a lungo» questa situazione. E ora è arrivata la richiesta di una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu.
Ferma condanna del segretario generale dell’Onu
Il lancio del missile balistico intercontinentale da parte della Nord Corea «è un’altra pesante violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza e costituisce una pericolosa escalation della situazione»: è la «ferma condanna» del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. «La leadership di Pyongyang deve evitare altre azioni provocatorie e rispettare i propri obblighi internazionali», ha avvertito, sottolineando l’importanza che «la comunità internazionale sia unita per affrontare questa sfida».
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E ora è arrivata la richiesta di una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu. ...
Mamma mia che paura, Zucconi: ''È il topo che spaventa l'elefante''
Di Maio, se proprio vuoi perdere tempo, invece di "youtubare" con Macron che ... .. ....,
neppure di striscio, prova a mandare una richiesta di una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu.
Un bel "Message in a Bottle" da imbucare nel porto di Genova, il testo gia' lo conosci.
Anche i sopravvissuti dalla scuola dell'obbligo sanno che i casini delle primavere arabe avevano come obiettivo mascherato la dissoluzione dell'Unione Europea con i profughi in fuga dai massacri, dalle loro terre sottratte e occupate abusivamente.
... Maledetto vizio di far litigare gli altri per staccare l'assegno mensile esentasse, mostrando spudoratamente le mani lavate ...
Poi, amico pentastellato, se proprio insisti nel voler controllare se Macron ha le palle, potresti suggerirgli di scortare le caravelle ONG, cariche di "demoni", di una nuova "religione", alla "riscoperta" del sogno americano.
Nel caso (disperato), ti renderesti conto che continuerebbero la crociera solo gli aventi diritto , che vorrebbere interagire a suon di "twit" ai soprusi del portavoce in carica (il platinet ultrastellato). ...
... Gli altri rinuncerebbero, ...ciuff splash, avanti c'e' posto! ..., si parte!, ... non sarebbe male farli scortare da una portaerei adeguatamente equipaggiata (il transalpino ha i superpoteri). ...
... Se poi le ONG si rivelano, ehm si defilano, ci sono SuperOfferte Crociere - Crociere 8 giorni, Scontate fino al 65%, ‎Last Minute.
L'importante e' arrivare in dogana, poi i guardiani del mondo, salvatori dell'umanita', dovranno gettare la maschera.
P.S.: Di Maio, se proprio dobbiamo sognare, ... meglio una crociera!
Ultima modifica: 05/07/2017 05:23 da marocg.

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06/07/2017 00:28 #10013 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Venezuela: mi fido del mio fiuto.
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Caracas, l'esplosione e poi il panico: l'assalto dei militanti chavisti al parlamento
Alcuni militanti chavisti hanno fatto irruzione all'interno del parlamento, lanciando bombe carta e fumogeni di fronte all'ingresso del palazzo, a Caracas, in Venezuela. Alcuni deputati sono rimasti feriti dopo essere stati colpiti con calci pugni e bastoni
5 LUGLIO 2017
video.repubblica.it/mondo/caracas-deputa...47?ref=vd-auto&cnt=1
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Venezuela, irruzione di chavisti in Parlamento: feriti alcuni deputati
Un gruppo di chavisti ha fatto irruzione nell'Assemblea Nacional, del quale l'opposizione ha la maggioranza, ferendo alcuni deputati dell'opposizione a Maduro
Era in corso la cerimonia in occasione dei 206 anni dell’indipendenza del Venezuela quando un gruppo di circa 30 militanti chavisti ha fatto irruzione nel l’Assemblea Nazionale venezuelana, dove gli oppositori del presidente Nicolás Maduro hanno la maggioranza. I militanti filogovernativi già in mattinata si erano radunati davanti al Parlamento poi la decisione di fare irruzione nel palazzo, lanciando razzi e aggredendo parlamentari e giornalisti presenti. Diversi deputati sono rimasti feriti con calci, pugni e bastoni.
di Redazione Online - 5 luglio 2017
www.corriere.it/esteri/17_luglio_05/vene...b-e027df3feb8d.shtml
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Maduro tras sucesos en la AN: "No voy a ser cómplice de ningún hecho de violencia"
Publicado: 5 jul 2017 18:11 GMT
actualidad.rt.com/actualidad/243548-madu...s-an-complice-ningun
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P.S.: Berlusconi colpito in piazza Duomo - Berlusconi hit in the face by a statue in Piazza Duomo

P.P.S.: Mi fido del mio fiuto, voglio anticipare le conclusioni delle investigazioni.
Ma soprattutto conoscendo la forza morale del popolo venezuelano.
Per me si tratta di "autogolpe" della destra terrorista, quindi: Fake News.

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06/07/2017 15:43 #10015 da Lux-fiaba
Lux-fiaba RE: Prossimo Pretesto
@marocg Ebbene sì siamo arrivati all'assurdo ormai i chavisti si fanno addirittura un auto tentativo di golpe e si attaccano fra loro.
Qui come dovrebbero essere andate le cose
www.lantidiplomatico.it/dettnews-venezue...ressione/5694_20750/

La verità era uno specchio che cadendo dal cielo si ruppe...
Ciascuno ne prese un pezzo e vedendo riflessa in esso la propria immagine , credette di possedere l'intera verità...
Rumi

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06/07/2017 17:33 - 06/07/2017 17:34 #10016 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Assalto mediatico, assist pro G20 ?
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CRISIS EN VENEZUELA :
Grupos de choque chavistas asaltan el Parlamento y hieren a varios diputados
Partidarios de Maduro agreden a diputados, periodistas y funcionarios en la sede de la Asamblea Nacional. El asedio se extendió durante más de seis horas
EWALD SCHARFENBERG (&) ALFREDO MEZA
Caracas 6 JUL 2017 - 13:08 CEST
internacional.elpais.com/internacional/2...99270784_299272.html
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P.S.: Sono oltre 100 mila i manifestanti attesi in questi giorni ad Amburgo, per le proteste contro il G20, che esordirà in serata e prevede sessioni di lavoro dei leader mondiali per due giorni, a partire da domani.
P.P.S.: Due modi differenti di manifestare "pacificamente":
In Venezuela hanno gia' causato oltre 90 morti.
"CRISIS EN VENEZUELA": Qualcuno del G20 (a caso) puo' amplificare per i non credenti le suppliche del mainstream ?
Ultima modifica: 06/07/2017 17:34 da marocg.

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10/07/2017 01:46 - 10/07/2017 02:07 #10026 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
"Eddie": Lo sentite questo odore?
"Vincent": Fumo?
"Carmen": Soldi...
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(twit Jorge Arreaza, P.S.U.V., Vice Presidente Venezuela 2013–2016)
Jorge Arreaza M @jaarreaza
Quienes conocimos el dolor de @VictimaGuarimba en sus peores momentos en 2014, reconocemos aún más la nobleza y lección de paz que hoy dan
pbs.twimg.com/media/DETkKPKWsAEUK-1.jpg:large
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Casa por cárcel a Leopoldo López: un primer análisis
JULIO 8 DE 2017, 6:05 PM
misionverdad.com/LA-GUERRA-EN-VENEZUELA/...cel-a-leopoldo-lopez
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Maduro exige un "mensaje de paz" a Leopoldo López y este promete luchar
Publicado: 9 jul 2017 00:07 GMT
actualidad.rt.com/actualidad/243891-madu...opez-prometer-lucgar

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Il lato oscuro della vicenda Lopez e le spudorate menzogne dei media mainstream sul Venezuela
Il 'prigioniero politico' Lopez si è macchiato di reati molto gravi e sulle sue spalle grava la responsabilità della morte di 43 venezuelani innocenti nel 2014
Notizia del: 09/07/2017 - di Fabrizio Verde
www.lantidiplomatico.it/dettnews-il_lato...enezuela/5694_20796/
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P.S.: Aver liberato Leopoldo López è un grave errore
Notizia del: 09/07/2017 - di Ilka Oliva Corado
www.lantidiplomatico.it/dettnews-aver_li..._errore/20715_20793/
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P.P.S.: Secondo me, Maduro ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco, dopo il voltafaccia politico della Procuratrice generale Luisa Ortega Diaz del Tsj.
La detenzione alternativa è stata disposta dal Tribunale Supremo di Giustizia della Repubblica Boliviariana del Venezuela (TSJ) per problemi di salute del detenuto.
... Se poi aggreghiamo le pressioni $mediatiche$ da Miami ...
Certo per i familiari delle 43 vittime della guarimba e' un colpo duro da "digerire".
Stesso discorso in prospettiva per i disordini in corso dove le vittime sono piu' che raddoppiate.
Aggiungerei come memoria storica, 2 vittime illustri (per il popolo venezuelano) di crimini politici impuniti, ignorati dal mainstream, che gridano giustizia:
- maggiore Eliècer Otaiza, presidente del Consiglio comunale di Caracas.
- Robert Serra (link per approfondimenti) appartenente al PSUV e membro dell'Assemblea Nazionale del Venezuela.
popoffquotidiano.it/2014/10/05/venezuela...nio-di-robert-serra/
globovision.com/article/lo-que-sabe-del-...os-anos-de-su-muerte
Ultima modifica: 10/07/2017 02:07 da marocg.

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11/07/2017 16:32 #10036 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
2 mesi all'11/9.
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'Presto l'Isis annuncerà il nome del nuovo Califfo'
Medio Oriente.
La tv irachena, 'fonte conferma la morte di Baghdadi'. Lo stato islamico 'fa appello per proseguire la Jihad'
Isis: tv irachena, al Baghadi è morto
Al Sumariya aveva già dato notizie simili in 2016. 'Presto l'annuncio del suo successore'
© EPA © ANSA/EPA
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Redazione ANSA BAGHDAD
11 luglio 2017 12:35 NEWS
www.ansa.it/sito/notizie/mondo/medioorie...af-fb616a726832.html
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ANSA: Presto l'Isis
L'importante per U.S.A. e' annunciarlo prima del 11/9.
ANSA: annuncerà
Mi sa che hanno chiesto una "mediazione" divina dopo la "decapitazione" ad opera dei russi in Siria:
Bergoglio attiva il conclave: "Siete pregati di allacciare le cinture di castita' e di non fumarle, grazie".
ANSA: il nome del nuovo Califfo
Dalla società dei magnaccioni: Ma che ce frega, ma che ce 'mporta
ANSA: Medio Oriente.
Ancora.
ANSA: La tv irachena
Se l'oste ar vino c'ha messo l'acqua:
ANSA: al Baghadi è morto
Ma dai nun e' morto. E' morto ? Morse ... "er califfo" ?
ANSA: fonte conferma
E noi je dimo, e noi je famo, "C'hai messo l'acqua, e nun te pagamo!"
ANSA: la morte di Baghdadi
Ancora. Nun e' morto. ...
ANSA: Lo stato islamico 'fa appello
Ma falla finita McCain & McAbel.
ANSA: per proseguire la Jihad
Ancora. ... E basta con "ste" invasioni primaverili.
ANSA: Isis: tv irachena, al Baghadi è morto
tv irachena: ANSA: Isis: Pronto ? tv irachena: ANSA: Isis: Chi e' : C'e Baghadi in linea ?
ANSA: Al Sumariya aveva già dato notizie simili in 2016
Che sono somari l'avevo capito da prima del 2016. ... Poi di notizia simile c'era Obama Bin ...
ANSA: 'Presto l'annuncio del suo successore'
Ancora. ... Te lo ripeto: C'e' tempo, mancano 2 mesi per annunciarlo.
ANSA: © EPA © ANSA/EPA
marocg: © marocg
ANSA: +CLICCA PER INGRANDIRE
uffa.
ANSA: Redazione ANSA BAGHDAD 11 luglio 2017 12:35 NEWS
Ancora. ... Te l'avevamo cantato: "C'hai messo l'acqua, e nun te pagamo!"
Nun Te Reggae Piu'.

Di più
12/07/2017 03:27 - 12/07/2017 03:58 #10037 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
La guerra dei ricchi: Fidarsi e' bene, non fidarsi e' meglio.
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Confessione shock dal Venezuela: deputato oppositore ci pagava 2 mila dollari per uccidere poliziotti
A parlare è un giovane ex terrorista che accusa il deputato Miguel Pizarro di Primero Justicia
Un giovane ex terrorista che ha preso parte alle proteste violente in Venezuela rivela che il deputato Miguel Pizzaro - membro del partito Primera Justicia di Capriles - paga fino a 2 mila dollari per l’uccisione di un agente di Polizia o della Guardia Nazionale Bolivariana.
«Prendete, andate a guarimbear e uccidere quei poliziotti», queste le parole che pronunciava il deputato oppositore, secondo la testimonianza del giovane interrogato.
Notizia del: 11/07/2017
www.lantidiplomatico.it/dettnews-confess...liziotti/5694_20822/
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Quanto hanno fruttato le guerre di invasione dal 11-9-2001 ?
Con il business degli armamenti "si" navighera' nell'oro per gli anni a venire.
"Il vero motivo della visita di Trump in Arabia era proprio vendere armamenti per 350 miliardi di dollari nel corso dei prossimi dieci anni, secondo stime".
A partire dall'Afghanistan si sono assicurati il controllo mondiale della produzione dell'oppio.
Il controllo della coca e' avvenuto in Colombia con lo sterminio di "falsi positivi"
di Uribe nel silenzio complice della comunita' internazionale, e "pacificati" ora dal suo
"ex ministro della guerra" (l'attuale presidente Santos).
Al di la' del valore commerciale del controllo mondiale della droga (!), c'e' il fattore "terapeutico" dovuto al consumo interno U.S.A. con il loro maledetto vizio di "primeggiare".
Quindi, oltre ad averla a "buon mercato", hanno una solida base di svago, distratta in massa.
(vi ricorda qualcosa ?... mainstream, distrazioni di massa, ecc. ... ?)
Se ancora non vi e' chiaro, posso aggiungere: popolo narcotizzato, perche' non si spiega diversamente la tolleranza ... alla elite, ... e' piu' chiaro ora ?
Se poi avete ancora qualche dubbio su come si possano uccidere a sangue freddo tanti esseri umani, beh la ricetta e' semplice:
Basta reclutare "disperati", offrirgli vitto/alloggio/protezione, immunita'/impunita', Kit d'assalto (a corredo, droga in quantita').
Il governo venezuelano ha pubblicato le prove documentate dell'organizzazione della guerriglia urbana, accampamenti base per le cosiddette guarimbas.
Normale amministrazione (militare) a cui si aggiunge ad hoc la ripartizione del bottino (refurtiva), proveniente da campagne precedenti (?), sicuramente finanziamenti provenienti dai rivoltosi ricchi.
Per avere una idea del potenziale a disposizione, e non parlo di saccheggi, sfruttamento di risorse come petrolio e gas, contratti "ex piano Marshall" per le ricostruzioni, che per di se' sono apocalittiche, basta un solo esempio:
Il tesoro di Gheddafi.
www.liberoquotidiano.it/news/esteri/1188...esoro-Gheddafi-.html
www.stopeuro.org/le-monde-fine-tesoro-gh...so-al-popolo-libico/
www.ilsole24ore.com/art/mondo/2016-08-13...0.shtml?uuid=ADsDTe5
E perché in Libia è andata così? "Le riserve internazionali di un piccolo paese come la Libia, custodite nelle banche europee e nordamericane ammontavano a 200 mila milioni di dollari".
(Video intervista Hugo Chavez - Pubblicato il 05 mar 2013)

A questo punto, una notizia come quella odierna in Venezuela, per impossessarsi della riserva di petrolio piu' grande del pianeta:
"2 mila dollari per uccidere poliziotti", fa ancora meraviglia ?
P.S.: Nonostante le ripetute proteste ufficiali del governo venezuelano e membri UNASUR, non si hanno risposte sensate sul "senso" di tante basi U.S.A. in Colombia.
Ossia hanno firmato l’accordo militare che “legalizza” l’installazione delle basi USA in Colombia.
Come si evince dall'accordo del 2 novembre, 2009 tra Colombia e Stati Uniti:
"L’ambasciatore William Brownfield ha sottolineato come “nessuna delle azioni previste dall’accordo possono violare la sovranità di un altro paese”.
"Ciononostante, paesi come Venezuela, Ecuador, Bolivia, Brasile in diverse occasioni hanno definito la presenza militare degli Stati Uniti un ostacolo alla pace e un vero pericolo per tutti i paesi del continente. Rafael Correa, durante un intervento nell’ultima sessione straordinaria dell’Assemblea Straordinaria di Unasur, avvenuta a Bariloche (Argentina), ha dichiarato che “è un’azione che viola la sovranità del popolo colombiano e colpisce la stabilità della regione".
Essendo confinanti, e' bene ricordarlo prima della prossima scadenza: 11/9.
... O come diceva Lenin, “la fiducia è bene, il controllo è meglio”.
Vuoi vedere che ho indovinato il "motivo" della telefonata Maduro-Putin ?
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Dialogo tra Putin e Maduro sulla situazione politica in Venezuela
Notizia del: 10/07/2017 - Fonte: RT
www.lantidiplomatico.it/dettnews-dialogo..._venezuela/82_20812/
Ultima modifica: 12/07/2017 03:58 da marocg.

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