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Prossimo Pretesto

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03/09/2017 07:15 #10595 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
"Cara" droga.
La droga e' necessaria per tenere una buona parte del popolo U.S.A. narcotizzato.
Non c'e' altra spiegazione per convincere questa gente a finanziare le guerre contro "fasulli" terroristi.
Non c'e' altra spiegazione per convincere questa gente a finanziare la guerra contro il narcotraffico.
La droga e' necessaria per narcotizzare i mercenari/terroristi a LIBRO PAGA della CIA.
Non c'e' altra spiegazione per convincere questa gente a uccidere a sangue freddo tanti civili innocenti (pur sapendo di essere impuniti).
E' questa la vera mafia.
Intendo evidenziare che attualmente, sia in Siria che in Afganistan, gli invasori si sentono talmente "legali" da non necessitare "pretesti" per giustificare i propri interventi (bombardamenti).
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“L’Afganistan è il massimo esportatore, sul mercato nero mondiale, dell’oppio da cui si ricava l’eroina. È un affare miliardario, responsabile di circa 100?000 decessi ogni anno; inoltre, esso rappresenta un’inesauribile fonte di finanziamento per i terroristi. Russia Today Documentary ha viaggiato tra le piantagioni di papavero in cui si semina la morte al fine di scoprire perché nessuno fermi questo traffico letale”.
Pubblicato il 2 set 2017 - PandoraTV
Traduzione e sottotitoli a cura di RICCARDO RADICI
Per attivare i sottotitoli premere il tasto in basso a destra.

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FALSI POSITIVI - Documentario sull'atroce storia dei contadini colombiani
Pubblicato il 11 apr 2013

L'abitudine dell'esercito colombiano di prendere inermi contadini (almeno 1.157 in cinque anni, 2.000 secondo le ONG), ammazzarli e da morti farli passare per guerriglieri delle FARC per rispettare gli obbiettivi di produttività (sic) voluti dagli Stati Uniti ed incassare così i soldi del Plan Colombia, arriva finalmente in prima pagina e chiama in causa Álvaro Uribe.Miller Andrés Blandón era un ex-tossicodipendente che si guadagnava da vivere in un parco pubblico facendo la statua umana. Un giorno a lui e altre persone che vivevano nel parco, fu offerto un lavoro come raccoglitore di caffè. Accettò, insieme ad altri due. Il giorno dopo i giornali locali annunciarono un nuovo trionfo per l'esercito di Álvaro Uribe nella lotta al terrorismo: la morte in combattimento di tre guerriglieri, Miller Andrés Blandón e i due clochard senza nome.
Edison de Jesús Alzate Pulgarín, e i fratelli Héctor e Hernán Darío Ospina Rodríguez erano contadini del dipartimento di Cordoba, in Colombia. Il 20 giugno 2007, li hanno presi, li hanno ammazzati, gli hanno messo addosso una divisa e li hanno fatti passare per guerriglieri delle FARC. Ieri il tenente dell'esercito colombiano Juan Carlos Sarmiento Rojas è stato arrestato, incriminato per la strage dei tre contadini. Nelle ultime due settimane le inchieste della magistratura e l'incessante lavoro delle ONG per la difesa dei diritti umani ha portato a che almeno 40 militari sono stati destituiti per l'uccisione di innocenti e almeno 3.000 sono incriminati.
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Il vero costo della cocaina [DOC ITA]
Pubblicato il 18 set 2015

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P.S.: Omaggio musicale al titolo:
Franco Simone Cara Droga 1979

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05/09/2017 05:39 #10600 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
"troie" mediatiche per il conto alla rovescia (-7).
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Lilian Tintori, le indagini e una domanda: chi finanzia i suoi viaggi?
Notizia del: 04/09/2017 - Fabrizio Verde
www.lantidiplomatico.it/dettnews-lilian_...i_viaggi/5694_21357/
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Il Premio Nobel per la Pace Pérez Esquivel contro Macri e Rajoy: non hanno autorità morale per giudicare gli affari interni del Venezuela
Notizia del: 04/09/2017 - da AVN
www.lantidiplomatico.it/dettnews-lilian_...uoi_viaggi/82_21364/
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Il Venezuela invia note di protesta a Spagna, Germania, Italia e Regno Unito
La convocazione con carattere di urgenza è dovuta «dalle intromissioni permanenti di questi ambasciatori e dei loro governi negli affari interni della Repubblica Bolivariana del Venezuela e del funzionamento della sua democrazia, oltre che dei poteri pubblici»
Notizia del: 04/09/2017
www.lantidiplomatico.it/dettnews-il_vene...no_unito/5694_21369/
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P.S.: "Twit" Jorge Arreaza, Ministro del Poder Popular para Relaciones Exteriores
"Gobierno Bolivariano rechaza pronunciamiento del Gobierno del Reino Unido de Gran Bretaña e Irlanda del Norte."
pbs.twimg.com/media/DI1PRPMXcAEUavL.jpg

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08/09/2017 23:28 - 08/09/2017 23:34 #10614 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Russia today falso bersaglio: obiettivo Cina tomorrow.
Prosegue il lavoro delle "prostitute politiche" per mascherare i 2 prossimi obiettivi:
Venezuela oggi (Irma/Jose' permettendo) e Cina domani.
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Corea del Norte: EE.UU. "pagará caro" por los comentarios de su embajadora ante la ONU
Corea del Nord: Stati Uniti "pagherà caro" per i commenti della sua ambasciatrice alle Nazioni Unite
Pubblicato: 8 sep 2017 17:13 GMT
En un comunicado publicado este viernes, la agencia norcoreana escribió que "Nikki Haley, una prostituta política, ha iniciado un ataque histérico, exasperada por el armamento nuclear de Corea del Norte, que ha llegado a su fase final".
In una dichiarazione rilasciata questo venerdì, l'agenzia nordcoreana ha scritto che "Nikki Haley, una prostituta politica ha iniziato un attacco isterico, esasperata dall'armamento nucleare della Corea del Nord, che ha raggiunto la sua fase finale".

Tras unas duras críticas hacia la representante estadounidense, tildada también de "una mujer depravada y una diplomática principiante", la agencia señaló que "las amenazas nucleares y el chantaje de EE.UU. empujaron a Corea del Norte a tener acceso a las armas nucleares", que "es una opción razonable para proteger sus derechos vitales y su soberanía".
Dopo le dure critiche alla rappresentante statunitense, denominata anche "una donna depravata e una diplomatica principiante", l'agenzia ha rilevato che "le minacce nucleari e il ricatto degli Stati Uniti hanno spinto la Corea del Nord ad avere accesso alle armi nucleari", che "è un'opzione ragionevole per proteggere i suoi diritti vitali e la sua sovranità".
"Nikki Haley debería tener cuidado con su lengua aunque podría ser una tonta ciega", concluyó el medio norcoreano.
"Nikki Haley dovrebbe tenere a freno la sua lingua anche se potrebbe essere una sciocca cieca", hanno detto i media norcoreani.
actualidad.rt.com/actualidad/249447-corea-norte-eeuu-pagar-caro
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VIDEO. "Lavorate tutti per RT?" La portavoce del Dipartimento di Stato USA perde la pazienza di fronte a legittime domande
La portavoce del Dipartimento di Stato USA mostra tutto il suo nervosismo di fronte alle domande dei giornalisti statunitensi in merito alle perquisizioni nelle sedi diplomatiche russe.
Notizia del: 08/09/2017 - Fonte: es.rt.com/5ce3
www.lantidiplomatico.it/dettnews-video_l...me_domande/82_21404/
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Venezuela. Maduro annuncia 8 misure per contrastare le sanzioni e liberare il paese dal dollaro
«Sconfiggere e superare tutte le forme di guerra economica», queste le parole del presidente venezuelano Nicolas Maduro, che ha presentato all’Assemblea Nazionale Costituente 8 leggi e ulteriori misure necessarie ad affrontare la guerra economica e le sanzioni imposte dagli Stati Uniti d’America
di Fabrizio Verde
www.lantidiplomatico.it/dettnews-venezue..._dollaro/5694_21403/
P.S.: Venezuela oggi.
Maduro e' realista e continua ad affrontare i problemi quotidiani, nonostante le minacce U.S.A. gia' attuate con le sanzioni per appropriarsi delle risorse petrolifere.
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Myanmar, Gli Usa pronti a combattere il terrorismo sponsorizzato da Arabia Saudita (e Usa)
Tony Cartallucci: non è un caso che l'improvviso slancio della violenza terrorista sia arrivato proprio nel momento in cui il cosiddetto "pivot to Asia" sia fallito, fornendo agli Stati Uniti un nuovo pretesto altrettanto conveniente per rientrare e stabilirsi in tutta la regione. E in un modo “molto più insidioso”
Notizia del: 08/09/2017 - journal-neo.org/2017/09/08/us-to-fight-u...d-terrorism-in-asia/
www.lantidiplomatico.it/dettnews-myanmar...ta_e_usa/5871_21410/
P.S.: Cina domani.
E' l'obiettivo per la supremazia mondiale:
Tutte le tappe intermedie tipo Iran/Ucraina, sono in funzione dell'affondo finale.
Ultima modifica: 08/09/2017 23:34 da marocg.

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09/09/2017 22:41 - 09/09/2017 22:59 #10616 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Rain And Tears (Pioggia E Lacrime).
traduzionecanzone.it/testo-tradotto/canz...20di=Demis%20Roussos
Vorrei fare qualche riflessione sui terroristi in generale, sulla manodopera in particolare.
Prendo a prestito, da "La teoria dei manichini":
fefochip:#50 2017-09-06 16:23 :

... a mio avviso non c'è bisogno di scomodare l'mkultra per fare attentati come quelli di nizza e seguenti.
si prende uno bello incazzato perche magari qualche missile "intelligente" gli ha spianato l'intera famiglia e cresciuto a forza di cazzate estremiste, lo si arma (o gli si procura il mezzo o altro che prevede il piano)e il gioco è fatto con buona pace dell'mkultra.
le recenti guerre ne hanno resi disponibili a pacchi di queste persone , arrabbiate ed estremiste...basta arruolarle con degli agenti della cia (o mossad o chi per loro) che sembrano dei fratelli mussulmani (o fratelli di quello che vi pare) e il gioco diviene veramente facile.

I reclutatori sanno molto bene dove pescare.
Gli emarginati, le persone in difficolta' sono facili prede di molte organizzazioni, spesso "umanitarie".
Le tentazioni delle favole (es. Collodi) prendono forma tra la realta' virtuale e la dura realta' della strada per seguire il "miraggio".
La fede ha un ruolo importante nel divenire fanatismo attraverso le strategie intelligenti orchestrate dalla C.I.A.
Non ho esperienze dirette da raccontare, posso solo apportare riflessioni su un argomento che merita di essere sviscerato, non foss'altro per come questo tipo di organizzazione viene emarginato e oscurato.
Siccome terroristi non si nasce, ritengo che queste PERSONE, prima di essere "convertite", hanno bisogno di un trattamento di accoglienza e di affiliazione per rispondere a esigenze non soddisfatte nell'ambiente di origine.
Cose che non si improvvisano visto le proporzioni che hanno assunto in tutte le guerre nel pianeta.
Un percorso altamente qualificato visto la copertura mediatica che nulla lascia trapelare al suo interno, nonostante "massicci" spostamenti internazionali.
Un esercito di PERSONE, che probabilmente ha il "miraggio" di compiere azioni umanitarie per ripagare in qualche modo i propri "salvatori".
Ripeto sono riflessioni mie, non dico che siano tutti cosi', pero' le manipolazioni sono necessarie per condizionare nel senso voluto, l'instabilita' di persone in cattivita'.
Ovviamente i fanatici convinti ci sono sempre, pero' sono convinto che si tratti per lo piu' di una categoria di animatori, nel senso di armiamoci e partite.
Per questo ritengo che queste PERSONE, sono le prime vittime di questo sistema perverso.
Un sistema costruito ad arte, estremamente intelligente, con le coperture adeguate, che inserisce nelle comunita' invase, questa linfa, pronta per combattere le nuove crociate.
Queste PERSONE sono talmente vittime che non sanno di essere stati "rinnegati" ancora prima del loro possibile sacrificio.
Sono stati demonizzati per loro stessa definizione, inducendo il disprezzo dei bempensanti dal fuoco mediatico sapientemente convogliato.
L'immagine di terroristi, tagliagole, sterminatori e' nell'immaginario collettivo, e' stato perfettamente inculcato.
Per questo quando uno di loro muore, dall'immaginario collettivo non scende nessuna lacrima.
Per lo stesso motivo, non succede nulla se a morire sono 10, 100, 1000, 10.000 "terroristi" (PERSONE).
Nessuno si scandalizza, anzi suscita un sospiro di sollievo, meno male che sono morti, qualche "terrorista" di meno.
E' nell'evoluzione delle strategie di guerra, ricordando i fastidiosi rimpatri delle salme in periodi non tanto distanti.
La maggior parte dei giornalisti che ci raccontavano anche queste cose sono stati convinti a desistere con argomenti che non si possono rifiutare.
Fin quando "l'intelligenza centrale" non sara' adeguatamente contrastata, la manodopera disponibile per "terrorismo" continuera' a inseguire il paese dei balocchi.
Alla fine non ci saranno piu' occhi per piangere TUTTE le vittime.
Certo si puo' dire che non tutte le vittime sono uguali.
Le vittime innocenti dei popoli invasi avevano motivi validi per combattere, per dare la propria vita per amore della liberta', della sovranita' della Patria, un motivo per vivere "degnamente".
Per questo le lacrime dei propri cari che li accompagnano nell'atto finale, vittime di terroristi.
Le vittime "che nessuno deve piangere" accalappiate sapientemente dalle organizzazioni ISIS, AL QAEDA ecc. non esistono ufficialmente, neppure per la Chiesa, per l'ONU, e per nessuno Stato che non li ha mai reclamati.
(E che non si venga a parlare di Stato ISIS ...)
... Eppure erano a libro paga della C.I.A. ... e' uno strano rapporto di lavoro.
Per questo bisognerebbe rompere questa situazione di omerta', i futuri picciotti andrebbere informati, quantomeno di non comperare in anticipo il proprio loculo.
Anche i parenti di queste vittime potrebbero contribuire, non posso pensare che siano tutti figli di madre ignota.
Comunque, buone lacrime a tutti.
Ultima modifica: 09/09/2017 22:59 da marocg.

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10/09/2017 22:47 #10618 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
E' il 16mo anniversario dell'inside job della CIA del 2001 in U.S.A.
E' anche il 44mo anniversario dell'outside job della CIA del 1973 in Cile.
Chissa' forse dobbiamo ringraziare Irma se non sono ancora pervenute notizie nefaste per l'umanita' del livello delle precedenti.
E' comunque un momento di riflessione per le vittime di quei momenti tragici, ma soprattutto di cio' che hanno causato nei tempi successivi.
E' amaro constatare che il Cile non si e' mai ripreso da quel giorno nefasto.
Il governo fortemente voluto dal popolo a sostegno del socialista Salvador Allende aveva suscitato in America Latina la speranza di un cambiamento che solo Cuba aveva osato intraprendere contro il dominio imperialista.
Per questo la CIA, come emerso successivamente, ha favorito il colpo di stato che ha portato al potere i militari con il fantoccio Pinochet, con le medesime tecniche attuate ora in Venezuela per destituire il Presidente legittimo Nicolas Maduro Moros.
Ancora piu' amaro constatare che il mondo non si e' ancora ripreso dai fatti tragici del 2001:
"War on terror" preso a pretesto per invadere e distruggere impunemente e appropriarsi delle proprieta', uno dopo l'altro i Paesi di interesse strategico e la destituzione dei presidenti legittimi, definiti falsamente "dittatori".
Tutto cio tramite "eletti" che dai tempi di Franklin Delano Roosevelt si alternano nel teatrino repubblicano convinti di quanto sia poi esportabile come modello di "democrazia", veri Pinochet (o pinocchietti se preferite).
Dicevo che il mondo non si e' ancora ripreso, incapace di rileggere (nella stragrande maggioranza) la versione ufficiale che in quella data era unanimemente riconosciuta.
Mi fermo qui, dove inizia la riflessione di Roberto Quaglia che commenta l'anniversario 11S 2001.
Dissonanza cognitiva, questo è l’effetto che in questi sedici anni l’11 settembre ha generato sulla mente di milioni di persone assuefatte alla stampa mainstream.
Pubblicato il 10 set 2017 - PandoraTV

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13/09/2017 10:05 - 13/09/2017 15:58 #10622 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
12 Settembre.
Il giorno dopo e' se possibile ancora piu' angosciante.
Il ricordo di quella mattina di sole del giorno 11 dove vedevo di sfuggita, senza capire, le immagini ripetute, come se fosse il trailer di un nuovo film, di un aereo che colpiva "le torri gemelle".
Da 2 giorni avevo lasciato l'Italia, definitivamente, per vivere in un Paese vicino "in tutti i sensi" agli Stati Uniti.
Cio' che pensavo di quel Paese era il prodotto di quello che avrei poi scoperto di essere "mainstream".
Un Paese dove avevo sempre sognato di vivere e che solo per semplice calcolo di economia domestica non potevo permettermi.
Per questo, mentre guardavo distrattamente quei "trailers" non accettavo quello che stava accadendo.
Poi, come il resto del mondo, abbiamo dovuto adattarci alla nuova realta'.
Pero' il senso di vendetta che Bush stava rappresentando non mi e' mai appartenuto e quindi non riuscivo a capire le invasioni in Afghanistan e poi in Iraq.
Ad ogni commemorazione di 11S, diminuiva lo stupore per i fatti in se, per lasciare il posto ad una sensazione di impotenza per risolvere le crisi nel senso di una pace da augurare.
Fortunatamente per me, il mondo internet mi ha permesso di aprire gli occhi e di capire che 11S 2001 e' stato il giorno della dichiarazione di guerra.
Non convenzionale, non dichiarata ufficialmente e per questo ancora piu' pericolosa e purtroppo siamo in pochi a riconoscerlo.
Ho dovuto convivere con qualche uragano e per la situazione del giorno dopo, mentre fai un giro di ricognizione, trovo similitudini a quel fatidico giorno dell'inside job.
La mia jeep ando' completamente distrutta, cosi' parte della casa della mia compagna.
L'uragano ti lascia lo stesso senso di impotenza, di distruzione senza giustificazione.
Mentre sei costretto a fare tesoro dalle esperienze e riflettere sulle contromisure da adottare, ti rendi conto che gia' sopravvivere e' molto.
Vorresti mettere a frutto cio' che hai imparato, ossia riconoscere immediatamente dietro ad ogni "annuncio" la manipolazione che impedisce di comprendere la realta'.
Per questo la situazione di impotenza. E' troppo forte la disparita' delle forze in campo.
E' una guerra globale e la parte mediatica ne e' la punta di diamante.
La gente che considera la parte mediatica come l'unico mezzo di svago per "calmarsi" non puo' mettere in dubbio le verita' del mainstream.
Qual'e' la lezione che abbiamo appreso da 11 S?
Almeno in questo sito e' chiaro che la VU fa acqua da tutte le parti.
Il disegno "pretesto" e' in buona parte realizzato e il Medioriente e l'Europa se ne sono accorti.
Il mondo non e' piu' lo stesso dal 2001 e le tecniche di sopraffazione globale sono sempre piu' sofisticate.
I recenti attacchi terroristici in Europa ne sono la prova.
La nuova strategia e' quella di confondere le idee, con l'utilizzo di "crisis actor", di annullare le volonta' nella comprensione dei fatti (logica), dopo i risultati ottenuti con i vaccini.
Per questo non bisogna abbassare la guardia, le regole riconosciute del "divide et impera", dovrebbero ricompattare i pochi sopravvissuti, per continuare a lottare.
Fosse anche solo per una persona consapevole in piu'.
Ultima modifica: 13/09/2017 15:58 da marocg.

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13/09/2017 11:27 #10624 da Pavillion
Pavillion RE: Prossimo Pretesto
PROSSIMO PRETESTO.
Qual'e' la lezione che abbiamo appreso da 11 S?

ABBIAMO APPRESO 'E NON VE NE ERA NECESSITA' CHE LA STORIA MECCANICAMENTE SI RIPETE.

La nuova strategia e' quella di confondere le idee, con l'utilizzo di "crisis actor", di annullare le volonta' nella comprensione dei fatti (logica), dopo i risultati ottenuti con i vaccini.

QUESTO E' IL PUNTO.

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13/09/2017 20:38 - 14/09/2017 00:39 #10627 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Ciao Pavillion, grazie per l'apporto.
E' importante la presa di coscienza individuale rispetto al dato statistico.
Pavillion:

ABBIAMO APPRESO 'E NON VE NE ERA NECESSITA' CHE LA STORIA MECCANICAMENTE SI RIPETE.

La ripetizione degli eventi di per se non implica il cambio necessario per valutare correttamente gli accadimenti.
Il Mainstream non ha difficolta' a fornire dati statistici perche' sono sempre accompagnati dalle chiavi di lettura sapientemente divulgate.
Ad esempio, per i fatti della ex Yugoslavia, l'intervento degli Stati Uniti era stato invocato a "gran voce" per ripristinare situazioni di convivenza civile seriamente compromesse.
La funzione di guardiani del mondo non solo era tollerata, ma spesso auspicata dai cosiddetti bempensanti che influenzavano la pubblica opinione.
Per questo la gente e' permeabile al bombardamento mediatico costruito e perfezionato ad hoc perennemente.
L'insegnamento che si dovrebbe trarre da 11S 2001, a mio modesto avviso, sta nell'accettare l'idea di essere in conflitto permanente.
Guarda caso ho appena letto questo articolo che segnalo:
El Senado de EE.UU. vota contra la enmienda que desaprueba las guerras sin límite
Publicado: 13 sep 2017 16:55 GMT - RT en Español
actualidad.rt.com/actualidad/249938-sena...da-guerra-plazo-fijo
---
Ossia, anziche' registrare periodicamente il dato statistico, dove si puo' giustificare l'intervento militare se preso singolarmente (manipolato ad arte), accettare l'idea di un disegno globale, passaggio inevitabile per riconoscere l'inganno.
Ecco che in questa ottica l'evento statistico registrato si rivela nel pretesto costruito perfettamente per preparare lo scenario da far condividere ancora prima della sua attuazione.
Condividere il consenso e' strategico nel senso di delegare e di far combattere ad altri le proprie guerre e mantenere la verginita' necessaria al ruolo che si sono ritagliati.
Capire questa logica e' un processo individuale, spesso doloroso, perche' rimettere poi in discussione i valori che hanno accompagnato le esperienze non e' un percorso agevole.
Soprattutto se queste scoperte incontrano difficolta' di condivisione per le resistenze indotte sulle popolazioni inermi.
E' questo il cuore del problema.
La presa di coscienza in un percorso minato nel mondo al contrario, dove i ruoli si invertono per affermare verita', deve resistere alle sopraffazioni sempre piu' sofisticate delle tecnologie disponibili.
Quindi occorre riconoscere il dito che ci viene indicato per narcotizzarci con i "false flag".
Certo che e' importante:
marocg:

La nuova strategia e' quella di confondere le idee, con l'utilizzo di "crisis actor", di annullare le volonta' nella comprensione dei fatti (logica), dopo i risultati ottenuti con i vaccini.

Pavillion:

QUESTO E' IL PUNTO

E' importante nel senso di riconoscere obiettivamente i fatti per quello che sono (per quel poco che ci e' dato a conoscere) e di non abboccare al tentativo di divisione (divide et impera) dei professionisti della disinformazione.
Non perdiamo di vista l'obiettivo che e' quello di risvegliare le coscienze in questa guerra non dichiarata.
Per questo il mio richiamo all'unita' di intenti per favorire consapevolezza che ci consenta di allargare la nostra base di dati.
Il "loro" desiderio di stravincere e la consapevolezza di impunita' li porta a commettere errori: almeno non facciamoci prendere per i fondelli.
P.S.: Speravo proprio, almeno per questa volta, di non dover ricorrere alla postilla finale.
Siamo nel 2017, molte cose sono successe da quel settembre nero del 2001.
Siamo d'accordo o no, almeno qui che si e' trattato di un pretesto (con il piano di invasione dell'Afghanistan gia' pronto per essere firmato)?
Cosi' come poi fu chiaramente un pretesto la sceneggiata di Collin Powell per invadere l'Iraq.
La domanda per chi continua a celebrare "pretesti" sul mainstream e' la seguente:
A chi giova impantanarsi su questioni di lana caprina, mentre la CIA continua imperterrita e indisturbata l'esecuzione del piano abbondantemente divulgato?
Continuare a dibattere e celebrare pretesti mi sembra volere continuare a parlare dell'elefante.
Forse e' meglio cercare di identificare il prossimo (pretesto) in base ai soprusi ai quali siamo sottoposti e ai quali non dovremmo abituarci.
Ultima modifica: 14/09/2017 00:39 da marocg.

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16/09/2017 01:41 - 16/09/2017 04:23 #10638 da marocg
marocg RE: Prossimo Pretesto
Fatevi un SIGAR.
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L’Afghanistan e la Ratline dell’eroina della CIA
Articolo di Pepe Escobar pubblicato su Sputnik News il 17 agosto 2017
Traduzione in italiano a cura di Hajduk per SakerItalia.it
sakeritalia.it/asia-centrale/afghanistan...elleroina-della-cia/
P.S.: Imperdibile l'alternativa consigliata (il libro del giornalista italiano Enrico Piovesana che descrive la nuova guerra dell’oppio in Afghanistan), il video della conferenza svoltasi a Bologna:
byebyeunclesam.wordpress.com/2016/04/26/...ghanistan-2001-2016/
---
P.S.: Fatevi un SIGAR, visto che siamo in periodo di celebrazioni.
Celebre la collettiva fumata "Enduring Freedom" del 7 ottobre 2001 dove si materializzo' Bin Laden sugli schermi di compiacenti "gomblottisti".
Ultima modifica: 16/09/2017 04:23 da marocg.

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