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Vi sono tre fatti recenti, che riguardano Israele, che risulta difficile non considerare in qualche modo collegati fra di loro.

Il primo è la nota risoluzione dell'Onu sui territori occupati, che ha posto un grosso freno al desiderio di Israele di continuare spudoratamente la colonizzazione della Palestina.

Il secondo è stato l'attentato dell'altro ieri di Gerusalemme, dove un camion guidato da un arabo ha travolto ucciso quattro militari israeliani. È stato lo stesso primo ministro Netanyahu a suggerire che l'assassino fosse un "simpatizzante dell'ISIS". Notiamo che questa è la prima volta in cui l'ISIS avrebbe colpito - il condizionale è d'obbligo - un bersaglio israeliano. Fino a ieri infatti, sembrava che l'unico vero nemico dell'ISIS fosse il "mondo cristiano occidentale". Da oggi invece - come riporta la Cnn - "Israele prenderà in considerazione la detenzione amministrativa contro chi sia sospettato di essere un simpatizzante al supporto dell'ISIS".

Il terzo fatto è una notizia che non ha avuto risalto sui media occidentali, ma che potrebbe diventare molto significativa se collegata alle prime due: Israele sta valutando se introdurre una nuova legge che garantisca una specie di "immunità preventiva" ai membri del loro esercito che uccidano dei palestinesi durante una qualunque operazione militare.

Mi colpiscono molto le notizie di gente che muore di freddo in mezzo alla strada, di notte, da sola, senza un tetto per ripararsi. Mi sembra impossibile che nel terzo millennio, nella parte più avanzata del mondo, possano accadere cose del genere.

Lo so che è facile scadere nella retorica, e domandarsi "a cosa serve il progresso, se poi non possiamo nemmeno offrire un tetto al nostro fratello?", ma in questo momento non mi viene da dire altro.

Mi attanaglia il dubbio che abbiamo sbagliato tutto, costruendo una società al contrario, dove ciò che doveva essere primo - cioè l'uomo - in realtà è l'ultimo.

Voi cosa ne pensate?

M.M.

C'è un nuovo termine con il quale dovremo presto imparare a convivere. Si chiama "Mandela effect", ed è una nuova teoria che sta spopolando in rete. Secondo questa teoria, capita spesso che "un vasto gruppo di persone ricordi chiaramente qualcosa che secondo i dati disponibili non risulta invece essere avvenuto".

Tutto iniziò un paio di anni fa, quando una certa Fiona Broome si rese conto di ricordare chiaramente che Nelson Mandela fosse morto in prigione negli anni 80, mentre risulta dalle cronache che sia morto in piena libertà, nel 2013. Fiona però era assolutamente certa di ricordare addirittura le immagini televisive del funerale di Mandela negli anni 80, e cominciò a condividere questi suoi dubbi in rete. Scoprì così che c'erano moltissime altre persone che ricordavano - esattamente come lei - di aver visto in tv il funerale di Mandela negli anni 80.

Fiona aprì così un blog chiamato Mandela Effect, che fu presto subissato di visite, al punto da aver mandato ripetutamente in crash il server che lo ospitava.

Presto la gente cominciò a farvi confluire tutti i casi personali, nei quali ricordavano con certezza qualcosa che invece, dai dati ufficiali, non risultava essere avvenuto.

Segnalazioni e commenti degli utenti sulle notizie più recenti.

 

Video-collage realizzato da Claudio Messora.


Fonte Byoblu

Si definisce a "bassa incidenza" un Paese che ha "meno di 2 casi di meningite meningococcica ogni 100 mila abitanti" in un anno.

Nel 2015 in Italia sono stati segnalati 196 casi di malattia invasiva da meningococco con un’incidenza pari a 0,32 casi per 100.000 (dati Epicentro). L’Italia si conferma quindi tra i Paesi a PIU’ BASSA INCIDENZA DI MENINGITE meningococcica in Europa. Negli altri Paesi europei, con incidenze ben maggiori delle nostre, non c’è nessuna emergenza meningite (http://www.assis.it/la_meningite_in_toscana/).

Dal sito Epicentro: “In Italia, l'incidenza della meningite da meningococco è minore rispetto al resto d'Europa: ogni anno vengono segnalati circa 200 casi, pari a 3 casi ogni 1.000.000 abitanti rispetto ad una media europea di 14/1.000.000”.

E’ da sempre stato così con lievi oscillazioni che sembrano non seguire le vaccinazioni anti meningite: da notare infatti che i casi di meningite meningococcica risultano numericamente simili tra il 1998 (epoca pre-vaccinale) e il 2013. Solo dal 2009-2010 il vaccino è offerto gratuitamente a tutti i nuovi nati e solo dal 2012 è stato inserito nel Piano Nazionale Vaccinazioni. Addirittura proprio dal 2012 si nota un nuovo aumento di casi da sierogruppo C che risultano superiori ai casi della fine degli anni 90.

Ma che bello iniziare il 2017 con la notizia di un nuovo attentato. Nemmeno il tempo di digerire il cenone di ieri sera, e siamo qui di nuovo a fare i conti con decine di morti e mandanti misteriosi. O meglio, i "soliti" mandanti misteriosi. Perchè di quello si tratta. E' come se qualcuno ci volesse ricordare che l'anno scorso è finito, ma che le nostre paure dovranno continuare anche in quello nuovo.

Ovviamente l'instabilità in medio oriente continua ad esistere, e quindi è anche logico che la Turchia, che è al centro di questa instabilità, debba subirne le conseguenze.


Se avete altre "bufale 2016" da proporre aggiungetele nei commenti.

Ho guardato i 50 minuti di questo video a bocca aperta. Non vi dico altro.


Qui (fonte Byoblu) la lista dei bonifici effettuati da MPS di cui parla Borghi nell'intervista.

E' sembrato come un semplice dispetto da parte di Obama verso Israele, poco prima di abbandonare la Casa Bianca, ma in realtà la risoluzione approvata venerdì scorso dalle Nazioni Unite potrà avere un peso notevole sui futuri sviluppi politici in Palestina.

La prima conseguenza negativa per Israele è che da oggi non rimane più alcuno spazio per negoziare eventualmente, in futuro, uno status di legittimità delle colonie. Dal momento in cui la risoluzione stabilisce che le colonie "non hanno alcuna validità legale e costituiscono una violazione flagrante delle leggi internazionali", in un futuro accordo fra palestinesi e israeliani questa dichiarazione peserà come un macigno ben difficile da rimuovere.

Nè serviranno molto le promesse di Trump di "cambiare corso alla politica degli Stati Uniti verso Israele" dopo che sarà insediato alla Casa Bianca. Per rimuovere infatti una risoluzione come questa, occorrerebbe che il consiglio di sicurezza ne presentasse un'altra, uguale e contraria, e che questa venisse approvata da almeno nove dei 15 membri, senza che nessuno degli altri quattro membri permanenti (Cina, Russia, Francia e Gran Bretagna) ponesse un veto sulla medesima. Le possibilità che questo avvenga sono infinitesimali.

È evidente quindi che questa risoluzione è destinata a rimanere, e questo spiega chiaramente perché Netanyahu sia andato su tutte le furie quando è stata approvata.

Caro Crozza, in un recente puntata del tuo show hai preso in giro i cosiddetti "complottisti", mescolando con sapiente malizia stupidaggini da quattro soldi (come gli alieni di gomma) con argomenti molto più seri (come l'11 settembre), nel palese tentativo di equiparare gli uni agli altri. E' la vecchia tecnica, vile e disonesta, usata dai debunkers del CICAP come Piero Angela o Paolo Attivissimo.


In particolare, parlando dell'11 settembre, hai mescolato le Torri Gemelle con la ridicola faccenda della sosia della Clinton, concludendo "Ma ragazzi, vi rendete conto di quante puttanate si inventano ogni giorno?" Come se la stupidaggine del secondo caso dovesse automaticamente invalidare anche la serietà del primo.

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