Italian English French German Portuguese Russian Spanish

Commenti Recenti

rss

AVVISO: il 23 giugno a Salerno replica de "Il Decreto", lo spettacolo teatrale di David Gramiccioli.
Qui la locandina.

Sin dal giorno in cui è nato, due mesi fa, questo sito ha mostrato senza ambiguità come il suo scopo non sia tanto quello di dare notizie (quelle più o meno sono a disposizione di tutti, ormai), ma di commentarle da una precisa angolazione. E negli ultimi giorni abbiamo avuto una piacevole crescita sia di letture che di iscritti. Ma fra i molti messaggi di incoraggiamento, c'è stato anche chi ha voluto  far notare un eccessivo, diffuso antiamericanismo, che sbilancia il sito e lo fa apparire più “sessantottardo” di quello che vorrebbe essere. Abbiamo cercato di dare una risposta, anche e soprattutto per noi stessi, perchè di certo qui nessuno viaggia a scienza infusa.

A DIFESA DELL’AMERICA


Fra scandalo torture, omicidio Berg, e tutto quello che ormai esce giornalmente dai tombini più imprevisti, la nostra capacità di comprendere, accettare e digerire nuove realtà negli ultimi tempi è stata messa a dura prova.

Ed è vero, la homepage ultimamente gronda di veleno antiamericano da ogni poro. E dispiace che debba essere così, perchè in fondo non è l’America il nostro vero bersaglio, ma chi la guida in questo momento. Che non è affatto quel pover’uomo di George Bush, sia chiaro: a lui va già bene se prima di morire si renderà conto di essere davvero lui quello fotografato dietro la scrivania presidenziale. No, alla guida dell’America, e quindi del mondo, sta oggi ...

PAROLA DI PADRE 

“La vera arma di distruzione di massa è la leadership inefficiente di George Bush"

di Fabio de Nardis

24.05.04 - Sull’omicidio di Nicholas Berg si sono dette tante cose e fatte molte ipotesi, ma di certo merita un posto di primo piano nel più ampio quadro di sistematica mistificazione della realtà che sembra essere una delle caratteristiche più rilevanti dell’amministrazione Bush. E nella perdurante discussione sulla reale matrice di questo assassinio, si inserisce oggi, pubblicata nell’inserto domenicale del Los Angeles Times, una significativa lettera del padre di Nick. (La traduzione è nostra).

“La gente si domanda per quale ragione in questo momento tragico per la mia esistenza io mi accanisca verso l’amministrazione Bush. Mi hanno chiesto: non biasimi i cinque uomini incappucciati che l’anno trucidato? Io ho risposto: Biasimo loro non meno di quanto non biasimi Bush e il suo entourage. Ma in realtà mi sbagliavo. Sono sicuro, perché conosco mio figlio, che quegli uomini, stando in contatto con lui, si siano resi conto della persona straordinaria che era. E mi conforta l’idea che mentre facevano la cosa terribile che hanno fatto non fossero sereni” …

… “Ma George Bush non ha mai guardato mio figlio negli occhi. George Bush non conosce...

NESSUN MATRIMONIO E TANTI FUNERALI 
Un nuovo video dimostra la chiara determinazione dei nostri alleati a sterminare civili a sangue freddo.


23.05.04 - Il generale Kimmitt, come sempre, aveva smentito con un’alzata di spalle. Noi, ammazzare civili? Quelli che abbiamo fatto fuori erano un gruppo d terroristi convenuti dall’estero per organizzarsi contro di noi. Ma le voci di protesta del popolo iracheno, che normalmente non riescono a risalire la corrente dei media occidentali, oggi hanno avuto la forza di arrivare fino in superficie, grazie ad un video amatoriale che invece smentisce in pieno Kimmitt ed il suo esercito di ”bravi ragazzi”.

Il video, di cui mostriamo le immagini più significative (niente di sconvolgente, di questi tempi), era stato realizzato dai partecipanti ad un matrimonio, che erano convenuti da varie località della zona per celebrarlo. I primi fotogrammi mostrano proprio l’allegra carovana di macchine, che procede a ventaglio ...

LO SCHIAFFO DEFINITIVO

22.05.04 - Se la Francia già era vista con odio, ultimamente, da buona parte degli americani “conservative”, da oggi la dose resterà come minimo triplicata, almeno fino ad elezioni avvenute. La grande colpa dei “French Fries”, secondo i nazionalisti a stelle e strisce, era stata quella di fare da ostacolo “insensato” (però letale) alla missione comune in Iraq, bloccando sul nascere qualunque risoluzione ONU che non prevedesse un controllo militare dell’ONU stessa (davvero, che stupidi ‘sti francesi).  E ieri al danno si è aggiunta anche la beffa, con la giuria del Festival di Cannes che ha osato premiare addirittura con la Palma d’Oro l’ultimo documentario dell’uomo che agli ultimi Oscar aveva gridato in diretta mondiale “Presidente Bush, vergognati!”

Il premio è giunto veramente inaspettato, anche per i più “in” del circuito cinematografico: era accaduto infatti solo una volta, nel lontano 1956, che fosse un documentario (di Jacques Custeau, l’esploratore sottomarino) a vincere il premio più prestigioso. Sarà soltanto un caso, ovviamente, ma quest’anno a presiedere la giuria...




TUTTI GLI ARTICOLI SUL CASO BERG


21.05.04 - E’ STATO IL NIPOTE DI SADDAM A UCCIDERE NICK BERG!

O così' almeno sostengono le autorità irachene e americane.
19.05.04 - NICHOLAS BERG: DELITTO DI STATO?

L'analisi del video inquadratura per inquadratura, con link al video completo. (Sconsigliato ai più sensibili)
13.05.04 - MA CHI HA UCCISO NICHOLAS BERG?

Discrepanze inspiegabili fra famiglia e Pentagono sugli ultimi giorni di Nick Berg.
14.05.04 - COME TI INVENTO IL CATTIVO DI TURNO.

L'improbabile Abu Al-Zarqawi, il tagliagole che declama il proprio nome ma preferisce restare incappucciato.


(Non c'è articolo qui)                 

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. INFO

E’ STATO IL NIPOTE DI SADDAM A UCCIDERE NICHOLAS BERG!

Era suo nipote a guidare la squadra di macellai. Quattro arrestati nel corso delle indagini.

di Massimo Mazzucco

21.05.04 - Al Pentagono devono essersi accorti che i sospetti che girano sul video-messinscena cominciano ad essere un pò troppi, e hanno deciso di correre ai ripari nell’unico modo che conoscono da quelle parti: invece di stare zitti e fermi, e aspettare che le acque si calmino, loro gli danno una bella rimestata violenta, svegliando così anche i pesci che finora non si erano accorti di nulla.

E’ di poco fa la notizia, diffusa dall’Associated Press (05-21-04 11:04 EDT), dell’arresto di quattro individui “sospettati di aver partecipato all’assassinio di Nicholas Berg”, come si è premurato di dirci di persona....


LA SCOMMESSA IMPOSSIBILE

di Massimo Mazzucco

21-05.04 - Ve lo immaginate voi un Berlusconi, che annuncia che come vice-premier, se vincerà le elezioni, vorrà al suo fianco D’Alema?

Ecco, ultimamente a Washington gira una scommessa: quando a John Kerry toccherà annunciare il suo prescelto per la vice-presidenza, indicherà il senatore John McCain. Il quale è un politico tutto d’un pezzo (qui già il parallelo con d'Alema traballa), che ha però il piccolo difetto di essere un esponente di punta del partito repubblicano.

In teoria, la costituzione americana non impone restrizioni di alcun tipo al candidato per la vice-presidenza, se non le stesse che impone al presidente: nazionalità, fedina penale pulita, età superiore ai 25, e l’essere nato su suolo americano (cosa che rode da morire a Schwartznegger, perchè la alpi austriache non sono ancora state conquistate dai Gi-Joe del Pentagono).

Ma perchè mai una scelta così illogica? Perchè in realtà illogica non lo è affatto. Anzi ...


RIC D   RE    ZA


Se la m
                          lo pun 

                                                          timato epp
                               
        vione

           ghio at     duto nel

[lib]abuse460.jpg[/img] OPERAZIONE “COSCIENZA PULITA” – ATTO I

Il vero veleno esce soltanto ora. Fra un soldato e l’altro.

di Massimo Mazzucco

20.05.04 - Con una corte marziale messa su in fretta e furia (e che curiosamente proprio oggi, per la prima volta nella storia, ha aperto le porte ai media di mezzo mondo), il primo dei capri espiatori – il pacioso Jeremy Sivits - ha recitato la sua parte alla perfezione, scusandosi fra lacrime e singhiozzi “con gli iracheni, con i detenuti torturati, con il mio battaglione che ho tradito, con l’esercito tutto, con la mia famiglia, e con l’intera nazione americana.” Ci mancavano soli i marziani e i Testimoni di Geova, e poi l’universo intero lo avrebbe perdonato in un sol colpo. Ma il giudice, arrivato apposta dagli States, non ci è cascato, e gli ha affibbiato la pena massima prevista per una "special court-martial" (*): addirittura – pensate un pò - un intero anno di prigione! (Quelli di Guantanamo sono lì a bollire da due anni e mezzo, e loro non hanno manco fatto niente). E ad aggravare la sentenza ai limiti dell’insopportabile, c’è stata pure l’ignominia...


NICHOLAS BERG: DELITTO DI STATO? L'analisi del video inquadratura per inquadratura.

19.05.04 - Un' attenta analisi del video del prigioniero americano decapitato suggerisce che si tratti in realtà di una macabra messinscena.

C’ERA UNA VOLTA LA SCHIAVITU’...

di Massimo Mazzucco

Oggi non è più come una volta, quando i bianchi sbarcavano con le loro navi in un qualche punto della costa centafricana, accalappiavano un centinaio di abitanti del luogo, e li sbattevano sottocoperta per trasportarli in America e venderli come schiavi. No, oggi a diventare schiavo ti convincono. Con educazione.

Un rapporto appena uscito dell’UNICEF sull’ “human trading” – letteralmente, “traffico di umani” - presenta dei dati da far rizzare i capelli: su 51 nazioni africane ben 45 praticano ancora regolarmente lo “schiavismo legalizzato”. E fra i vari paesi committenti – udite udite - l’Italia spicca fra i primi in assoluto.

Il meccanismo è collaudato, riguarda soprattutto bambini e ragazze giovani, e pare che nessuno abbia troppo interesse a metter in guardia i cittadini delle varie nazioni “fornitrici”. Questa è la storia di una normalissima ragazza nigeriana, che un giorno torna a casa e trova, seduto in salotto con mamma e papà....

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. INFO