E' l'apparato mediatico il vero cancro di questo sistema. E' una macchina da guerra che tace quando deve informare, informa quando deve tacere, e mente quando lo fa.
“Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche, trascinarsi per strade negre all’alba in cerca di droga rabbiosa." Lo ha scritto Allen Ginsberg nel 1956, ma le stesse parole si potrebbero usare oggi, parlando di quello che sta succedendo a molte persone, da un lato come dall'altro, dopo l'inatteso exploit elettorale del Movimento 5 Stelle.
Stiamo infatti osservando una frattura sempre più profonda, delineata da toni decisamente isterici, fra i sostenitori più accaniti di questo movimento e i suoi detrattori più feroci.
Attenzione, non stiamo parlando del dibattito a livello popolare: quello purtroppo è fortemente influenzato dalla propaganda mediatica, per cui è destinato ad essere falsato in ogni caso. No, qui stiamo parlando di persone decisamente intelligenti, colte e preparate, che da anni hanno imparato a frequentare la rete proprio perchè rifiutano di farsi influenzare dalla propaganda, e vogliono continuare a ragionare con il proprio cervello.
Gente che è perfettamente in grado di analizzare fatti storici complessi come l'11 di settembre, che sa operare preziosi distinguo quando si parla di medicina alternativa, che sa affrontare le questioni di economia non a livello di portafoglio ma a livello di finanza globale. Ma che, una volte messa a confronto sul tema 5 Stelle, si polarizza immediatamente in due fazioni opposte, e perde rapidamente la capacità di ragionare.
Da una parte hai coloro che pensano che il 5 Stelle possa essere la panacea per tutti i mali, ...
Inviato da Redazioneil 22/5/2013 0:00:00 (3463 letture)
di Massimiliano Paoli
"L'esistenza di eventuali, quanto non improbabili mandanti occulti, che restano sullo sfondo di questa vicenda, costituisce il principale enigma a cui questo processo non ha dato una convincente ed esaustiva risposta. [...] Appare necessario indagare nelle opportune direzioni per individuare gli eventuali convergenti interessi di chi a quell'epoca era in rapporto reciproco di scambio con i vertici di Cosa nostra e approfondire, se e in che misura, sussista un collegamento tra le indagini di Tangentopoli e la campagna stragista, e, infine, per meglio sviscerare i collegamenti e le reciproche influenze con gli eventi politico-istituzionali che si verificarono in quegli anni". Estratto dalla motivazione dei giudici della Corte d'assise d'appello di Caltanisetta per il processo inerente alla strage di Capaci.
"Mandanti occulti". Quante volte abbiamo letto o sentito queste due parole apparentemente vaghe, inafferrabili, quasi dietrologiche?
Molte, forse troppe volte.
Troppe perché per lunghi anni, per molte stragi italiane, quelle due parole sono spesso andate a braccetto col termine impunità; due parole che trasudano verità indicibili. Verità indicibili che si sanciscono sul grande scacchiere della politica internazionale: un'inevitabile partita a scacchi giocata tra stati e lobby sulla pelle di tanti, di troppi. Una partita che ha tolto al nostro paese eccellenze sul fronte morale e professionale, ma soprattutto ha privato esseri umani del calore dei propri cari e viceversa. La più tragica delle banalità.
La nostra storia però, di banale ha ben poco.
La nostra storia comincia con le dichiarazioni del vecchio boss di Altofonte (da tempo collaboratore di giustizia) Francesco Di Carlo. [...]
Inviato da Redazioneil 19/5/2013 20:42:59 (6238 letture)
di Leonardo Facco
Penso di essere stato l’unico (o tra i pochissimi), nel bel mezzo della ridondante cagnara della stampa nazionale, a sostenere da sempre – e controcorrente – che il Movimento 5 Stelle non c’entra – e mai è c’entrato nulla in vero – con l’antipolitica. Ciononostante, l’ascesa del partito che di Grillo è l’emanazione è stata puntualmente bollata come l’avanzare senza freni di “quel sentimento antipolitico che mette a repentaglio le nostre istituzioni”. Quest’ultimo ritornello ha trovato in Giorgio Napolitano il più acceso dei giaculatori, con tanto di prefiche parlamentari pronte a battergli le mani, a rieleggerlo, e a cantare con lui in coro una litania tanto falsa quanto straziante.
L’antipolitica è una cosa seria, viene da lontano, essa è il tentativo di arginare lo Stato, il potere e il governo rispetto alla propria sfera privata. Non certo quello di piagnucolare se non si viene nominati al Copasir. Antipolitica non significa sottrarsi alla società, alle proprie responsabilità. Significa, semmai, più “laissez faire”, maggiori possibilità di scegliere liberamente, un’altra idea di comunità insomma. Antipolitica è il ritorno del “buon senso”. [...]
Inviato da Redazioneil 17/5/2013 7:00:00 (6292 letture)
Guardate perfavore questi tre estratti dal film "Cancro le cure proibite":
Ora sommate questi estratti, ed avrete come risultato una situazione paradossale, che è stata di recente sulle prime pagine di tutti i giornali: l'attrice Angelina Jolie si è fatta asportare ambedue i seni, e si appresta a rimuovere anche le ovaie, per ridurre il rischio di venire colpita dal cancro.
Questo episodio contiene talmente tante "follie" che è necessario andare con ordine per non perdere la bussola.
Prima di tutto, vediamo la "versione ufficiale" dei fatti. Secondo l'oncologia moderna la presenza di un gene mutato, chiamato BRCA1, aumenterebbe enormemente le probabilità di cancro al seno e alle ovaie, nelle donne prima della menopausa. Mentre il 12% delle donne in generale viene colpito dal cancro al seno nel corso della sua vita - dicono le statistiche - la percentuale salirebbe al 60% per le donne che hanno il gene BRCA1 mutato, o "difettoso".
Angelina Jolie ha spiegato la sua scelta in prima persona, ...
Inviato da Dustyil 16/5/2013 7:40:00 (16293 letture)
Pubblicate anche la seconda e terza parte
Le leggende metropolitane generalmente non rientrano nei miei interessi se non come elementi di semplice curiosità. Il fascino del mistero che di solito intriga più o meno tutti, mi coinvolge qualora esistano i presupposti concreti per poter affermare di trovarsi davanti a un vero enigma. Conoscevo quindi da molti anni la leggenda metropolitana che ruota attorno ai Beatles e in particolare su uno dei suoi componenti, ma considerandola del tutto assurda l'avevo relegata sempre nel recinto delle storielle tipo: Elvis è ancora vivo. [ continua all'interno ]
Inviato da Redazioneil 13/5/2013 2:40:00 (7252 letture)
AVVISO: Incontro Mazzucco-Franceschetti questa sera alle 0.05 su "Border Nights" (complottismo, 9/11, delitti italiani, Grillo e massoneria).
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Questo documentario di 5 ore (3 DVD) riassume tutti gli argomenti principali che hanno dato vita al dibattito sull'11 settembre negli ultimi 10 anni, a livello internazionale.
Da una parte vengono presentate, in modo ampiamente documentato, tutte le prove che smentiscono la versione ufficiale, raccolte dal Movimento per la Verità sull'11 settembre nel corso degli anni. [...]