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Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
funky1 21/10/2014 16:59
Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
Pyter 21/10/2014 16:49
Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
Pispax 21/10/2014 16:27
Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
Pispax 21/10/2014 16:15
Re: La malafede del CICAP
stacchio 21/10/2014 16:14
Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
Sertes 21/10/2014 16:13
Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
wendellgee 21/10/2014 16:07
Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
Pyter 21/10/2014 16:06
Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
anakyn 21/10/2014 16:05
Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
wendellgee 21/10/2014 15:57
Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
anakyn 21/10/2014 15:52
Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
infosauro 21/10/2014 15:52
Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
Dusty 21/10/2014 15:48
Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
Dusty 21/10/2014 15:45
Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
anakyn 21/10/2014 15:44
Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
FranZeta 21/10/2014 15:42
Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
wendellgee 21/10/2014 15:42
Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
Dusty 21/10/2014 15:27
Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
anakyn 21/10/2014 14:47
Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
infosauro 21/10/2014 14:31
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Economia : Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
Inviato da Redazione il 19/10/2014 19:00:00 (2323 letture)

di Johnny Contanti

Qualche settimana addietro è stato pubblicato questo decalogo di domande sul sito Luogocomune, in cui si invitavano coloro che masticassero di economia a presentare delucidazioni su questioni di carattere prettamente concernente la natura del debito estero e interno. In questo breve pezzo elencherò una serie di risposte mirate a quello che si voleva conoscere avanzando quelle domande.

1) Quando si parla di "debito estero", che cosa si intende esattamente?

Quando si parla di debito estero si intendono tutte quelle passività dovute ad entità (siano essi singoli investitori, o società, o istituti bancari) al di fuori del territorio nazionale. Nel caso dello stato italiano, abbiamo a che fare con l'emissione di titoli di stato. Il suddetto è uno dei modi attraverso i quali lo stato raccoglie finanziamenti. Lo stato può finanziarsi in tre modi: tasse, debito pubblico, stampando i soldi. Con quest'ultimo metodo gli incentivi a stampare e spendere sempre di più sono fortissimi, ma la moneta in circolazione finisce per andare fuori controllo ed aumenta esponenzialmente (facendone diminuire, di conseguenza, il potere d'acquisto). Le tasse sono "antipatiche" e soprattutto rendono chiaro all'individuo quale sia il ruolo parassitario dello stato. Il debito pubblico consiste nell'emettere titoli di debito (o cambiali, per semplificare l'immagine mentale) che vengono collocati sul mercato e sono acquistabili da tutti. In Italia la Banca d'Italia gestisce le aste, ovvero, fa il banditore ma non li compra essa stessa. Chi compra sono altri soggetti (es. banche commerciali, investitori comuni, fondi pensione, hedge fund, ecc.), mentre alla BCE è vietato l'acquisto di titoli di stato dei paesi dell'Eurozona dall'accordo di Maastricht. [...]

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media : La malafede del CICAP
Inviato da Redazione il 18/10/2014 18:31:12 (3273 letture)

Questo video è stato realizzato da un nostro utente, Rob84. Incoraggiamo tutti a realizzare video simili, e a familiarizzarsi con i software di montaggio oggi disponibili. Quello che dieci anni fa era impensabile, oggi è a disposizione di tutti. E anche se producete un video imperfetto, non importa. L'importante è avere qualcosa da dire, e sfruttare ogni mezzo a disposizione per farlo.



Particolarmente interessanti i pezzi su Pasolini e su Ustica, solidamente appoggiati da materiali originali.

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media : Matrix: caso Ebola
Inviato da Redazione il 16/10/2014 8:10:00 (5856 letture)

Per chi ci visita per la prima volta:

Questo è l'articolo del Daily Observer di cui ho parlato in trasmissione.



Qui una traduzione in italiano.

Potete trovare molti altri link alla tesi dell'Ebola "bioingegnerizzato" all'interno dei commenti.

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Medicina : Cancro, la guerra alternativa
Inviato da Redazione il 16/10/2014 8:00:00 (2907 letture)

Intervista a Paolo Franceschetti - a cura di Lavinia Pallotta (tratto dalla rivista X-Times di settembre)

1) Quando e perché hai cominciato a interessarti alle cure applicate al cancro?

L’argomento mi ha sempre interessato, perché il cancro è una delle prima cause di morte nel mondo e per l’interesse che ho sempre avuto per il rapporto tra malattie del corpo e dell’anima. Avevo letto i libri di Dalke, Claudia Rainville, Hamer e molti altri. Una vera e propria svolta però c’è stata quando si è ammalata di tumore la mia ex compagna, Mariapaola, morta poi ad aprile del 2014.

Si è trattato di un percorso particolare, perché da una parte lei è stata sempre informatissima non solo sulle cure alternative, ma anche sui progressi della sua malattia, che ha tenuto costantamente sotto controllo (a differenza di quello che fa la maggior parte dei pazienti che non si interessano attivamente alla cura e spesso neanche sanno qual è la loro reale condizione).

Ma la vera particolarità di questa esperienza è stata che Mariapaola ha scelto le cure tradizionali non per curarsi, ma per morire; non avendo mai avuto la forza di suicidarsi, ha scelto di uccidersi affidandosi alle terapie convenzionali, sapendo che, per il suo tipo di tumore, le terapie convenzionali non prevedevano possibilità di guarigione. Ha scelto le terapie convenzionali dicendo “so che in questo modo mi ammazzeranno”. Il suo tumore era infatti un cosiddetto “triplo negativo”, che statisticamente per la medicina ufficiale nell’80 per cento dei casi porta alla morte entro 2 anni.

Con altre cure aveva molte più probabilità anche in termini statistici, di sopravvivere, ...

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politica italiana : Intervista ad Alessio Villarosa - M5S
Inviato da Redazione il 14/10/2014 23:40:00 (3127 letture)

Il deputato 5 Stelle Alessio Villarosa intervistato durante la 3 giorni del Circo Massimo a Roma.


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Commenti Liberi : Commenti liberi
Inviato da Redazione il 13/10/2014 18:45:46 (3693 letture)

Commenti e segnalazioni degli utenti sulle notizie più recenti.

(Sono stato a Roma, al Circo Massimo. Sto montando le interviste realizzate. A presto. M.M.)

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Energia e Ambiente : Genova: la Protezione Incivile
Inviato da Redazione il 11/10/2014 19:20:00 (5599 letture)




Commenti e testimonianze sul disastro di Genova.

Voto: 10.00 (1 voto) - Vota questa news - Leggi tutto... | 114 commenti OK Notizie
news internazionali : Stato di polizia europea
Inviato da Redazione il 10/10/2014 18:20:00 (4737 letture)

"Troppi cinque corpi di polizia". Renzi prepara la rinuncia di sovranità più importante.

di Cesare Sacchetti

I Paesi Bassi sono il luogo dove l'Italia ha cambiato la propria storia negli ultimi 25 anni, non solo legandosi al Trattato di Maastricht, con la cessione della sovranità monetaria e legislativa, ma per poter definitivamente abbandonare la veste di Stato sovrano era necessario rinunciare all'esclusività delle funzioni delle Forze Armate sul proprio territorio, con l'istituzione di una milizia sovranazionale.

Questo passaggio è avvenuto nel 2007 a Velsen, piccola municipalità dei Paesi Bassi, dove è stato firmato un trattato congiuntamente a Francia, Spagna, Paesi Bassi e Portogallo che istituisce la gendarmeria europea, l'Eurogendfor, che andrà ad esautorare le Forze dell'Ordine nella gestione dell'ordine pubblico.

Uno scenario irrealistico, ma che è stato messo nero su bianco con la Legge di Ratifica N.84 del 14 maggio 2010, ...

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storia & cultura : Rashomon - di Akira Kurosawa
Inviato da Redazione il 9/10/2014 17:46:15 (3591 letture)

Un capolavoro assoluto della storia del Cinema. Da tenere sempre presente, per tutti coloro che si dedicano alla ricerca della verità.


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news internazionali : NWO: voglia di Ebola?
Inviato da Redazione il 8/10/2014 16:10:00 (6219 letture)

In vista di un aggravarsi dell'epidemia di Ebola, che minaccia ora di estendersi anche in Europa, ripubblichiamo questo articolo del 2010, nel quale la "voglia di epidemia" traspare chiaramente dal documento della Rockefeller Foundation.

Il Nuovo Ordine Mondiale scopre le carte

La Rockefeller Foundation ha pubblicato un interessante documento, intitolato “Scenari per il futuro della tecnologia e dello sviluppo internazionale”, nel quale ipotizza quattro possibili situazioni in cui potrebbe venire a trovarsi il mondo intorno al 2025.

Naturalmente, in questo gioco “ad indovinare il futuro”, la linea fra quello che potrebbe accadere e quello che si vorrebbe veder accadere è sempre molto sottile, ed è questo che rende il documento particolarmente interessante.

L’elemento su cui si focalizza la ricerca è il progresso tecnologico, e la domanda centrale che si pone è la seguente: “Che effetto potrà avere la tecnologia nel superare gli ostacoli verso la stabilità e la giusta crescita nel mondo dei prossimi 15-20 anni?”

Per rispondere alla domanda gli autori hanno identificato due elementi variabili, che ritengono di fondamentale importanza nel determinare il futuro assetto del mondo. Queste variabili sono l’”allineamento politico-economico” delle varie nazioni, che potrà risultare “debole” o “forte”, e la “capacità adattiva” dei popoli che ne fanno parte, che potrà risultare “alta” o “bassa”.



Per capire bene cosa intendano gli autori con questi due termini, …

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storia & cultura : Gary North: revisionismo bellico
Inviato da Redazione il 6/10/2014 18:41:40 (3875 letture)

di Giorgio Venzo

Vi sarà forse capitato, durante un dibattito su avvenimenti storici contemporanei, di leggere sul viso altrui quell’espressione di disagio per il fatto di doversi confrontare con chi sta contestando punti chiave dell’interpretazione storica più diffusa.

Chissà quale sarebbe invece la loro espressione nell’apprendere quanto sfrontate e sistematiche siano le fallacie logiche e le falsità contenute nella storia, soprattutto quella economica, da cui attingono per formare le proprie opinioni ed azioni. Appare addirittura disarmante la modalità esplicita e quasi infantile con cui quelle verità sono nascoste o piegate alle esigenze dell’attuale monopolista dell’istruzione pubblica.

Nel video in calce, sottotitolato in italiano, Gary North lancia un appello a favore di un sano processo di revisionismo storico portando, come esempio di quel processo di distorsione, un episodio che ancora oggi costituisce per il grande pubblico il maggior ostacolo alla comprensione di un fatto storico di importanza rilevante.


Fonte

Voto: 7.00 (4 voti) - Vota questa news - Leggi tutto... | 38 commenti OK Notizie
terrorismo : Lettera di Andrea Avveduto
Inviato da Redazione il 6/10/2014 11:20:00 (5589 letture)

Ho ricevuto questa lettera da Andrea Avveduto, il giornalista che ha partecipato con me al servizio del Tgcom sul caso Foley. La pubblico con il suo consenso, seguita dalla mia risposta.

Gentile Massimo Mazzucco,

sono Andrea Avveduto, ho partecipato con lei al dibattito su Tgcom24 circa il caso Foley, un mese fa. Ho seguito con interesse il dibattito sul forum che si è sviluppato dopo il nostro intervento. Non desidero entrare nel merito delle obiezioni che alcuni utenti hanno fatto circa il mio intervento. Ho espresso solo alcune opinioni, condivisibili o meno, e rimango aperto al dibattito. Anzi, alcune posizioni manifestate mi hanno interrogato molto rispetto alle mie convizioni. E di questo sono grato. Vorrei solo precisare una cosa, rispettto a un commento fatto dall'account della redazione: "Certo. Una volta capito il personaggio, era chiaro che bisognava stare alla larga dalle trappole". Non ho mai avuto intenzione di tendere una trappola: non è mai stato il mio stile, nè mia intenzione. Se il mio intervento ha suscitato questa impressione, mi dispiace. E non si preoccupi: nei miei tre anni di vita in Medio Oriente ho maturato una grande criticità rispetto al modus operandi americano. Nei miei articoli se ne trova ampia traccia. Colgo l'occasione per ringraziarla del suo lavoro e - nell'auspicio che questo dibattito possa continuare per arricchire le posizioni di entrambi - la saluto cordialmente.

Andrea Avveduto

***

Gentile Sig. Avveduto,

innanzittto vorrei scusarmi con lei per il modo poco elegante con cui mi sono riferito alla sua persona. Sappia però che il mio commento non conteneva nulla di polemico nei suoi confronti. Quando ho detto "una volta capito il personaggio" mi riferivo alla sua posizione rispetto al terrorismo islamico - che lei apparentemente considera genuino - e quindi, dicendo che "bisognava stare alla larga dalle trappole", intendevo dire che non sarebbe stato saggio per me, in quella situazione, aprire un confronto con lei sul merito (i tempi televisivi non lo permettono). Non ho mai voluto intendere che fosse lei, intenzionalmente, a tendere trappole a chicchessia.

Ciò detto, vorrei entrare nel merito della questione: quello che non ci è possibile discutere in TV, a causa dei tempi ristretti, è possibile farlo qui, con calma e con raziocinio. [...]

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Commenti Liberi : Commenti liberi
Inviato da Redazione il 4/10/2014 21:13:03 (4085 letture)

Segnalazioni e commenti degli utenti sulle notizie più recenti.

Voto: 0.00 (0 voti) - Vota questa news - Leggi tutto... | 72 commenti OK Notizie
11 settembre : Cameron attacca il 9/11 Truth Movement
Inviato da Redazione il 3/10/2014 20:25:11 (4884 letture)

26 settembre 2014: Alle Nazioni Unite il premier inglese David Cameron attacca coloro che mettono in dubbio la versione ufficiale del 9/11 e del 7/7, definendoli "estremisti non-violenti", paragonandoli a nazisti, razzisti e fondamentalisti di estrema destra, e dicendo che i governi devono agire contro di loro così come contro l'ISIS.



Traduzione dell'intervento:

La causa alla radice di questa minaccia terroristica è una ideologia velenosa di estremismo Islamico. Questo non ha nulla a che vedere con l'Islam, che è una religione pacifica che ispira innumerevoli atti di generosità ogni giorno. L'estremismo Islamico d'altra parte pensa di usare le forme più brutali di terrorismo per costringere la gente ad accettare una visione distorta del mondo e farla vivere in uno stato quasi medioevale. Per sconfiggere l'ISIS e le organizzazioni come quella noi dobbiamo sconfiggere questa ideologia in tutte le sue forme.

Come mostrano le prove che emergono dal passato di quelli accusati di crimini di terrorismo è chiaro che molti di loro sono stati inizialmente influenzati da predicatori ...

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opinione : I profeti del "cambiamento"
Inviato da Redazione il 2/10/2014 18:38:35 (4260 letture)

Quante volte, negli ultimi tempi, abbiamo sentito parlare di "necessità di un cambiamento"?

Di fatto, questa formula si ripropone ciclicamente, ogni volta che le condizioni sociali di una determinata nazione si avvicinino al livello dell'intollerabilità. Più quel limite si fa prossimo, più sentirete il politico di turno che si propone con urgenza alla guida del paese per portare un "cambiamento", un "rinnovamento", una "valida alternativa" al sistema vigente.

In realtà, la formula del "cambiamento" è una formula vuota già in partenza, indipendentemente dalla situazione o dal personaggio politico che cerchi di proporla. Non è infatti possibile imporre un qualunque "cambiamento" per decreto legge, o per semplice volontà politica: il cambiamento può essere soltanto la conseguenza di un processo evolutivo, non può esserne la causa stessa.

Non basta (vedi Stati uniti) fare una legge che "stabilisca la fine della discriminazione razziale", per porre effettivamente fine alla discriminazione razziale. Non basta (vedi Italia) creare un "ministero della pari opportunità" ...

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