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Ieri ho visto "Il Decreto", la piece teatrale di David Gramiccioli sulla questione dei vaccini.

Nonostante io non ami il teatro, lo spettacolo mi è piaciuto molto. Si tratta infatti di una struttura narrativa semplicissima, che ricostruisce in senso lineare - episodio dopo episodio - tutto quello che è avvenuto in Italia attorno ai vaccini negli ultimi anni.

E quello che è avvenuto è allucinante. Man mano che i vari segmenti del racconto vanno ad incastrarsi l'uno con l'altro, ti rendi conto di come l'Italia sia stata scelta consapevolmente per diventare il primo laboratorio a cielo aperto dove sperimentare una vaccinazione di massa a livello nazionale.

E' un disegno che parte da lontano, ed è stato concepito proprio per portare una intera nazione ad accettare supinamente una legge palesemente inconstituzionale. Lo stesso nostro primo ministro dichiarò infatti che in Italia non esistesse "nessuna emergenza sanitaria", per cui venivano a cadere automaticamente i presupposti legali per imporre le vaccinazioni obbligatorie alla popolazione. Nonostante questo, l'ex giurista - e oggi presidente della repubblica - Mattarella, firmò senza fiatare questa palese violazione della nostra costituzione.

Di Federico Giovannini

La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa demielinizzante, cioè con lesioni a carico del sistema nervoso centrale. La ricerca delle cause e dei meccanismi che scatenano la SM è ancora in corso (9).Basta documentarsi un minimo insomma e salta fuori che la SM è una malattia non arrestabile, trattata con farmaci dai pesanti effetti collaterali e che in definitiva lascia poche speranze di una aspettativa di vita normale in durata e qualità.

Tuttavia il dottor Cicero G. Coimbra - brasiliano - sostiene di curare la sclerosi multipla; ormai i casi sono migliaia.

Mi chiamo Luisa, sono infermiera da 27 anni, madre di tre figli di 14, 12 e 9 anni, dopo aver lavorato in ospedale, da quasi 20 anni lavoro in un servizio per le tossicodipendenze. Una notte per caso nel 2011, ho visto una replica dello spettacolo “Ausmerzen”, di Marco Paolini, e ne sono rimasta molto turbata. Lo spettacolo descrive quanto avvenuto in Germania contro gli stessi tedeschi:

«Tra il ’39 e il ’41 nella Germania Nazista, prima di altri, vennero uccisi decine di migliaia di tedeschi: erano bambini e persone adulte disabili o malati di mente, vite “indegne di essere vissute”. Aktion T4 (dall’indirizzo della sede operativa della struttura a Berlino, Tiergartenstrasse 4), il nome più noto per una vicenda poco conosciuta e letteralmente insabbiata per decenni dopo la guerra, è la realizzazione, drammaticamente efficiente, di un progetto di eliminazione del “diverso” e dell’”inutile”. Progetto segreto e ideato da pochi, ma nei fatti realizzato sotto gli occhi di tutti, con una regia attenta a cogliere il consenso della classe medica e della popolazione, indotta a credere che fosse la cosa giusta.» Dal sito ufficiale di Marco Paolini www.jolefilm.com

In quel periodo la mia vita era faticosa e un po’ complicata, e ho attribuito il forte impatto emotivo alla mia fragilità di quelle notti insonni, ma negli anni mi sono trovata a ripensare alle parole e alle suggestioni di quella notte. In realtà mi sono sempre chiesta, da quando lavoro, come fosse stato possibile durante il periodo nazista, ma anche nelle dittature argentina e cilena, o comunista, corrompere tante coscienze insieme per arrivare a tali crimini. Lo spettacolo “Ausmerzen” coglie, secondo me, il cuore del problema descrivendo la lenta opera di addormentamento e addomesticamento delle coscienze, che ha portato tanti medici e infermieri ad accettare e sostenere progetti così contrari all’etica professionale e alla natura umana e che ha condotto tanti genitori a consegnare i propri figli perché “imperfetti”.

Pensavo di essere in ogni caso al sicuro come persona e come infermiera da tale pericolo, e invece mi sbagliavo.

Dopo esseri distinta per la clamorosa bufala dei 300 morti di morbillo in Inghilterra, la ministra Lorenzin è tornata alla carica sull'argomento vaccini, totalmente incurante della verità. In un suo recente video di propaganda elettorale infatti, la Lorenzin ha citato un articolo del New York Times dicendo: "Il New York Times fa il confronto fra il caso della California, in cui è strata introdotta l'obbligatorietà vaccinale, e il caso dell'Oregon, dove invece ai genitori è lasciata la totale libera scelta, in cui la copertura dell'immunità di gregge è scesa dal 95 al 30%".

Detto così, sembra che la copertura vaccinale in Oregon sia improvvisamente crollata al 30% per colpa della libertà di scelta.

Ed infatti, nel testo allegato al suo video, la Lorenzin scrive: "Nell'articolo si fa riferimento a due diversi esempi: quello della California, che ha introdotto l'obbligo vaccinale, portando un considerevole innalzamento della copertura vaccinale in soli due anni e quello dell'Oregon che lascia ai genitori la totale libertà di scelta. Bene, in Oregon, in pochissimo tempo, questa scelta ha comportato un crollo della copertura vaccinale."

Erano diverse settimane che sentivo parlare, qui dove vivo, di persone che si sono ammalate di influenza pur avendo fatto regolarmente il vaccino. Inizialmente ho pensato ad una casistica locale, magari ad una serie di coincidenze. Ma poi mi sono imbattuto in articoli giornale come questo: "L’ influenza si accanisce sui vaccinati - La stranezza segnalata da un medico di base: tra i suoi assistiti si è già ammalato l’80% di chi non doveva ammalarsi".

"A segnalarlo come “stranezza” - dice l'articolo - è un medico di base, che avendo notato per la prima volta il fenomeno tra i suoi assistiti avrebbe anche chiesto conforto a due colleghi, ricevendo la risposta che anche loro avevano notato lo stesso fenomeno. Sia pure dandogli soltanto una “impressione” e non dei precisi dati numerici. Dati che invece lui ha raccolto in queste prime settimane di picco influenzale: nel suo caso circa l’ 80% dei pazienti ai quali aveva somministrato il vaccino o che comunque sa essersi vaccinati si, è già ammalato di influenza."

Il dottor Samuel Hahnemann (1755-1843) è il fondatore dell'omeopatia. Nel 1799 Hahnemann scrisse una lettera ad un suo paziente, di professione sarto, dandogli dei consigli sul modo di vita che vanno ben oltre le cure mediche, e che suonano particolarmente profetici anche rispetto alla vita di oggi.

Mio Caro Sig. X,

è vero che sto per andare ad Amburgo, ma ciò non deve preoccuparla. Se non le pesa spendere i pochi soldi che le costerà inviarmi una lettera, potrà ancora usufruire dei miei consigli quando sarò laggiù. Per l'indirizzo le basterà semplicemente scrivere sulla busta il mio nome e, al di sotto, “Amburgo”: la lettera mi troverà.

Per ora, devo affermare che lei è veramente sulla via della guarigione e che le principali fonti della sua malattia sono state eliminate. Tutte tranne una, che ancora persiste ed è la causa delle sue ricadute.

La delicata macchina umana non è stata costruita per essere sottoposta ad un superlavoro: l'uomo non può strapazzare la sua energia e le sue capacità senza pagar pegno. Sia che lo faccia per ambizione, sia per amore di guadagno o per qualsiasi altro motivo degno di lode o di biasimo, l'uomo finisce per mettersi in opposizione all'ordine naturale ed il suo fisico finirà per subirne danni o addirittura la distruzione. Peggio ancora se il fisico si trova già in condizioni di debolezza. Si ricordi: ciò che non riesce a fare in una settimana, può tranquillamente farlo in due.

Dopo aver studiato a lungo la "nuova frontiera" del microbiota, Federico Giovannini (Fefochip) ha aperto un sito chiamato "Pianeta Microbiota", nel quale intende far convergere tutte le più attuali conoscenze su questo aspetto della medicina ancora poco esplorato. Quello che segue è l'articolo di presentazione di "Pianeta Microbiota".

E’ in corso una rivoluzione nel campo della salute che se opportunamente interpretata potrà essere di ispirazione a dei cambiamenti, anche sostanziali, di natura sociale.

Il microbiota

Per chi non lo sapesse il microbiota è la definizione dell’ insieme di una comunità di batteri, virus e funghi che vive insieme e dentro i tessuti stessi dell’uomo. Queste comunità vivono non solo nell’apparato digerente, ma sulla pelle, nelle vie urogenitali, nelle vie respiratorie e addirittura nel sangue, in pratica in ogni comparto anatomico. Non c’è un luogo completamente sterile e men che mai l’ambiente in cui vive l’uomo è un’ambiente senza microorganismi nonostante, generazioni di mamme, cerchino disperatamente di sterilizzare ogni cosa. Queste comunità nell’uomo, tanto per dare dei numeri, sono pari a circa 1,8 kg in peso, sono come numero almeno 10 volte le cellule umane ed esprimono un corredo genetico 100 volte quello del genoma umano. Se ci focalizziamo invece sui microbi ambientali la loro massa è di gran lunga maggiore di tutti gli esseri viventi superiori e piante messe insieme. Viviamo letteralmente immersi e permeati da un “brodo” di microorganismi.

Il Dott. Robb è un veterinario nello stato americano del Connecticut. Da diversi anni combatte una battaglia per far modificare la legge che impone la stessa dose di vaccino antirabbia per tutti i cani, qualunque sia la loro taglia. Il Dr. Robb infatti sostiene che spesso queste dosi, valide per cani più grandi, siano state letali per quelli più piccoli, o comunque ne abbiano danneggiato gravemente la salute.

A causa della sua battaglia il Dr. Robb è stato ripetutamente denunciato ed arrestato, e di recente la sua licenza di vaccinare è stata sospesa, per aver somministrato agli animali più piccoli soltanto la metà della dose prescritta. [...]

Non che ci fosse da illudersi sul risultato, ma la sentenza odierna della Corte Costituzionale sul ricorso della Regione Veneto contro i vaccini obbligatori lascia l'amaro in bocca.

Tale sentenza infatti dimostra come la legge sia estremamente duttile e manipolabile, pur di farla coincidere con fini predeterminati.

Se ricordate bene infatti, l'obbligo vaccinale era stato imposto "in quanto si era in presenza di una situazione di emergenza" (la famosa epidemia di morbillo, peraltro inesistente). Ma oggi la Corte ha stabilito che "il passaggio da una strategia basata sulla persuasione a un sistema di obbligatorietà si giustifica alla luce del contesto attuale caratterizzato da un progressivo calo delle coperture vaccinali".

 Giorgio Tremante, l'uomo al quale dobbiamo la legge 210 per il risarcimento dei danneggiati da vaccino, se ne è andato.

il giornale: la stampa (il minuscolo è d'obbligo), i cui redattori hanno la menzogna nel DNA ne parlano così: "...Tremante aveva quattro figli, due dei quali erano morti dopo essere stati colpiti da malattie respiratorie collegabili, secondo l’uomo e alcuni medici, al vaccino antipolio..." (1)

Anche quando esiste un riconoscimento ufficiale del governo italiano che ha inoltre intitolato un giardino alla memoria con una dicitura inequivocabile (vedi foto), si tenta di negare la realtà. E questa gente è quella che tuona contro le fake news di internet e chiede leggi punitive.

La EFPIA (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations) è una associazione delle industrie farmaceutiche che incoraggia i propri affiliati alla trasparenza. Per ottemperare alle sue richieste, la Glaxo-Smith-Kline ha reso pubblici, fra le altre cose, anche gli elenchi dei medici italiani che nel 2015 hanno ricevuto finanziamenti dalla GSK. Questi finanziamenti appaiono sotto la voce generica di "consulenze", senza alcuna informazione specifica. Il totale elargito dalla GSK ai nostri medici nel 2015 supera gli 11 milioni di euro. Chissà a cosa servono tutti questi soldi?

Ecco il rendiconto completo di tutti i nominativi, scaricabile direttamente dal sito della GSK.

Chissà se fra i medici elencati c'è anche il vostro pediatra di fiducia? (I nominativi sono in ordine alfabetico, prima il nome e poi il cognome).

Fonte Marcello Pamio Facebook

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