Forum

Commenti Recenti

rss

di Ida Mattino

Mi chiamo Ida, ho quarant’anni e soffro di distonia cervicale. (La distonia cervicale è caratterizzata da contrazioni (spasmi) involontarie di lunga durata (croniche sostenute) o periodiche e intermittenti dei muscoli del collo, che costringono quest’ultimo a girarsi in modi diversi).

La malattia viene a farmi visita, purtroppo, all’età di venti anni circa, e resta con me da, appunto, venti anni.

Primo problema…. Avere una diagnosi corretta. Sono trascorsi tre anni prima di ottenerla. Circostanza che mi porta a sostenere che spesso essa non è compresa affatto.

Secondo problema… quand’anche viene compresa spesso, anzi praticamente quasi sempre, si approccia ad essa da un angolo visuale che guarda alla sintomatologia che essa comporta, e si tende a eliminare, o ridurre solo quella.

Terzo problema… a mio avviso inoltre non esiste la benchè minima intenzione di volgere lo sguardo verso altre opportunità terapeutiche nel vero e totale interesse del paziente.

Con questa lettera aperta ci rivolgiamo oggi a tutti i parlamentari italiani che abbiano interesse a dare ascolto ai cittadini.

Il senso di queste parole è condiviso da molte associazioni e comitati di tutto il territorio italiano, in rappresentanza di centinaia di migliaia di cittadini, che sono stanchi di rimanere inascoltati e di vedere la politica avanzare cieca e sorda a qualsiasi richiesta arrivi dal basso, da quell’elettorato In rappresentanza del quale siete stati votati.

Siamo qui in attesa di un segnale di democrazia da parte vostra, di coerenza verso le promesse fatte in campagna elettorale, di rispetto verso i cittadini che hanno riposto in voi le proprie speranze “per il cambiamento”.

Siamo tutti genitori, coinvolti da un tema spinoso e controverso, e pretendiamo ascolto e risposte.

di Stefano Re

L’ho scritto chiaro tempo fa: l’intero impianto di scemenza vaccinale è un costrutto creato a tavolino con un bersaglio molto evidente: creare il fanatismo pro-vax. Indurre milioni di persone in Italia (e di seguito nel mondo) ad accettare e persino sostenere la violazione del corpo contro la volontà di chi ci vive dentro, senza nemmeno comprendere che si parla anche del loro stesso corpo, e che i vaccini sono solo una scusa.

Di evidenze in questo senso ce ne sono così tante che diventa noioso anche solo elencarle: l’assenza di una qualsiasi effettiva emergenza in base ai numeri; le incongruenze madornali sulla ipotetica immunità di gregge; l’assurdo totale dell’equazione: “emergenza morbillo” = “dieci vaccini per altre nove malattie”, così, già che ci siamo - e mille altre cretinerie che davvero non sto nemmeno a citare.

In molti mi avete chiesto però, al netto di tutta questa operazione di modificazione percettiva di massa, quale sia il fine ultimo, il “perché”, di tutto questo sforzo.

di Federico Giovannini - Pianeta Microbiota

Una delle malattie che le persone, indubbiamente a ragione, temono di più nella nostra società è il cancro. Sovente di questa malattia, spesso mortale, nessuno ne vuole sentire nemmeno parlare perché fa paura. Perché questo terrore?

Il motivo è molto semplice: da sempre l’uomo teme l’ignoto e al di là dell’attuale propaganda medica, il cancro è percepito dalla maggioranza delle persone come un mostro dal volto indefinito, che magari arriva un brutto giorno all’improvviso, spesso senza una ragione apparente e che ipoteca la vita in maniera irreversibile non fosse altro per il trauma della diagnosi.

I grandi passi fatti dalla medicina in questo secolo non hanno migliorato di granché la comprensione di questo fenomeno, che continua a essere sostanzialmente un mistero da migliaia di anni. Ne parlava il padre della medicina Ippocrate (460 – 370 a.C.) ed abbiamo addirittura dei riferimenti di questo male in un papiro datato circa 1850 a.C.

di Alessandro Bruno

Ormai da tempo possiamo assistere ad un travolgente progresso tecnico: le auto si rinnovano costantemente, i dispositivi elettronici diventano sempre più presenti (per non dire invadenti) nelle nostre vite, comunicare con l'altro capo del mondo in istantanea da uno schermo non è più dominio di uno Spock di Star Trek anni '70. Nonostante questo travolgente susseguirsi di innovazioni, continuiamo a portarci dietro un fossile vivente: non sto parlando di un'auto o di un vecchio pc degli anni '90, bensì di una cosa ben più importante, che dovrebbe per prima far le valigie lasciando spazio alle giovani innovazioni… Ed invece, come spesso possiamo notare, il progresso tecnologico in medicina non è quasi mai così sorprendente…

Mi riferisco alla dialisi. La dialisi, o meglio l'emodialisi, è una cura dalle radici ottocentesche₍₁₎. Per quanto fosse ancora solo una pura applicazione sperimentale teorica o poco di più, resta una signorina che si porta dietro i suoi 165 anni contando la teoria ed i suoi 73-74 contando le applicazioni terapeutiche sull'uomo.

Non vi annoierò con tecnicismi superflui. Voglio però parlarvi di cos'è veramente la vita di un nefropatico (malato di insufficienza renale) oggi, nel 2019. Quando la funzione renale diventa così insufficiente da poter provocare la morte del paziente (non sempre questo è accaduto: ci sono casi, soprattutto in meridione, dove i centri privati convenzionati abbondano di persone sottoposte alla dialisi che avrebbero potuto farne a meno₍₂₎) si deve ricorrere alla terapia sostitutiva: la dialisi.

Questo gruppo di medici:

Dr. Franco Trinca, Dr. Fabio Franchi, Dr. Armando Lippolis, Dr.ssa Anna Rita Iannetti, Dr. Dario Miedico, Dr. Roberto Petrella, Dr. Gerardo Rossi, Avv. Roberto Ionta, nella qualità di membri del Gruppo di lavoro Scientifico-Giuridico “VACCINO VERITAS”

ha sottoscritto una DIFFIDA ALLA DIFFUSIONE DI “FALSA SCIENZA” RELATIVA A NOTIZIE FUORVIANTI E/O INFONDATE E/O ERRATE SUI RISCHI E DANNI DA EVENTI E REAZIONI AVVERSE GRAVI DA VACCINI

Indirizzandola ai dottori Burioni (virologo), Lopalco (coordinatore strategie vaccinali), Ricciardi (ex-presidente ISS), Villani (presidente pediatri italiani) e per conoscenza al Ministro della Sanità, al pres. Del Consiglio e ad altre istituzioni ed autorità, che conclude dicendo:

Il Dott. Andrew Zimmerman è considerato uno dei migliori neurologi pediatrici al mondo. Ma ha un brutto difetto: quello di dire la verità. E questo difetto gli è costato una avventura che lo ha portato a denunciare il Ministero della Sanità americano per aver perpetrato una frode gigantesca ai danni dei suoi cittadini: aver mentito intenzionalmente sui reali danni causati dai vaccini, deprivando nel contempo oltre 5.000 famiglie da una giusta compensazione per i danni subiti.

Ma andiamo con ordine.

Negli anni 80 il governo americano ha creato un tribunale speciale - popolarmente chiamato "vaccine court", o "tribunale dei vaccini" - il cui compito era quello di esaminare le crescenti denunce dei cittadini americani per presunti danni da vaccino, e di compensare adeguatamente i casi in cui fosse stata riscontrata una correlazione diretta tra vaccinazione e danno subito.

Questo tribunale si ritrovò così, nei primi anni 2000, con un carico di oltre 5000 denunce per presunti danni da vaccino, addebitati alla presenza del Thimerosal (mercurio) nel vaccino trivalente morbillo-parotite- rosolia (MPR).

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. INFO