Italian English French German Portuguese Russian Spanish

Forum

Commenti Recenti

rss

Bergoglio continua a blaterare a vuoto, senza mai supportare le proprie parole con azioni che siano degne di queste parole.

Ieri si è scagliato nuovamente - a parole - contro il "terribile peccato" della pedofilia.   

"Lo scandalo dell'abuso sessuale - ha dichiarato Bergoglio - è una rovina terribile per tutta l'umanità, che colpisce tanti bambini, giovani e adulti vulnerabili in tutti i paesi e in tutte le società. Per la Chiesa è stata un'esperienza molto dolorosa. Sentiamo vergogna per gli abusi commessi da ministri consacrati, che dovrebbero essere i più degni di fiducia". E poi ha aggiunto: "La Chiesa ha affrontato questi crimini in ritardo e anche un solo abuso basta a condanna senza appello".

E no, caro Bergoglio, è qui che ti sbagli. La Chiesa non ha affrontato proprio nulla, durante il tuo pontificato. Ha solo "preso atto" - a parole, nuovamente - che il problema esiste, ma non ha fatto assolutamente nulla per cercare di risolverlo.

Durante la sua recente visita in Vaticano, il primo ministro canadese Trudeau ha invitato Bergoglio a chiedere pubblicamente scusa per gli orrori perpetrati dalla chiesa cattolica nei confronti dei nativi canadesi nel secolo scorso. Almeno 50.000 bambini furono uccisi, ed altre decine di migliaia furono sequestrati, portati via dalle loro famiglie e sottoposti ad abusi di ogni tipo, in quello che è stato giustamente definito il Canadian Genocide, un genocidio sistematico operato dalla chiesa cattolica per eradicare la cultura dei nativi americani dal territorio canadese. Ma il papa ha fatto orecchie da mercante. Forse non ha mai visto questo documentario, che si intitola proprio Unrepentant, e cioè "colui che non si pente":

di Anna M.

Il 13 Febbraio 2005, in un convento di clausura di Coimbra in Portogallo, è morta Suor Lucia. Con lei se n'è andato l’ultimo dei tre pastorelli di Fatima, la persona che per quasi un secolo è stata la depositaria dei tre segreti che la Madonna le affidò nelle apparizioni della Cova da Iria, e che lei in seguito mise per iscritto e consegnò alla Chiesa.

Tre misteri, o segreti, o meglio un unico mistero, diviso in tre parti. Ma andiamo con ordine, poichè è dalla stessa cronologia che nascono le nubi maggiori che si addensano sulla credibilità dell'intera vicenda.

Il 13 maggio 1917, in località Cova da Ira, diocesi di Fatima, Portogallo, tre pastorelli, Lucia dos Santos, Francesco Marto e Giacinta Marto, rispettivamente 10, 9 e 7 anni, stanno facendo pascolare le pecore, quando improvvisamente vedono la Madonna.

La notizia supera immediatamente i confini del Portogallo, e si sparge in un lampo in tutta Europa, al punto che quello di Fatima sarebbe poi diventato, secondo la Chiesa, il “miracolo” più importante del Ventesimo secolo.

di NeWorld

La Russia insegna al mondo come utilizzare una legge contro l'estremismo e il terrorismo contro ideologie differenti da quella dei poteri forti.


Sembra quasi assurdo ma è accaduto. Una delle nazioni più importanti e potenti del pianeta utilizza una legge che avrebbe dovuto colpire estremisti e terroristi contro un gruppo religioso minoritario che niente ha a che fare con tali piaghe del nostro secolo.

Stiamo parlando dei Testimoni di Geova,gruppo religioso presente in tutto il mondo composto da circa 8 milioni di fedeli. Ora...a molti potranno dare fastidio a causa della loro opera di evangelizzazione,ma da qui a definirli terroristi ce ne passa veramente tanto.

Eppure questo è successo...

Marie Collins, una donna irlandese violentata da un prete pedofilo a 13 anni, dal 2014 faceva parte della Commissione Pontificia per la Protezione dei Minori, voluta da Bergoglio per combattere il problema della pedofilia nel clero. Si è dimessa ieri, per i motivi che ha spiegato lei stessa in questa lettera, pubblicata dal National Catholic Reporter. A quanto pare l'ombra di Joseph Ratzinger, che pubblicò il Crimen Sollicitationis quando era a capo della Congregazione per la Fede, non si è ancora dissolta.

Di Marie Collins

La Commissione Pontificia per la Protezione dei Minori ha avuto diverse difficoltà da superare nei suoi tre anni di esistenza.

Ovviamente intendo rispettare la confidenzialità dei miei ex-colleghi della commissione sul lavoro che stanno facendo, ma alcuni dei problemi sono già stati resi pubblici dai membri stessi della commissione che hanno testimoniato il 23 febbraio, di fronte alla commissione australiana sugli abusi sessuali dei bambini.

Questi problemi includono: mancanza di finanziamenti, strutture inadeguate di supporto, lentezza di avanzamento, e resistenza culturale. Il problema più vistoso è stato la riluttanza da parte di alcuni membri della curia vaticana ad implementare le raccomandazioni della commissione, nonostante queste fossero state approvate dal Papa.

Conferenza di Mauro Biglino organizzata da Elia Dallabrida (Decalagon) a Pergine Valsugana lo scorso 10 settembre.


I principali temi trattati: Introduzione alla Bibbia - Le differenze fra le tante Bibbie che abbiamo a disposizione, le traduzioni false e i concetti divini che il testo non contiene - Cristianesimo come religione idolatra - Il metodo del "facciamo finta che". Perché è necessario in questo contesto - Elohim: tanti o uno solo? (plurale di maestà/plurale di astrazione) - Yahweh il guerriero: uno dei tanti - Le guerre di famiglia - Cosa dicono i teologi della Bibbia (lettura delle risposte trascritte dall'incontro tenuto a Milano il 6 marzo 2016) - Confronto fra Bibbia e testi omerici. Le differenze fra theoi greci ed elohim biblici - Ingegneria genetica o evoluzione naturale? Cosa dice la scienza.

Fanno male, le immagini dei migranti con il volto pressato contro le reti metalliche che separano il confine greco da quello macedone.

Non c'è niente da fare: al di là delle posizioni politiche, al di là delle analisi storiche, al di là delle opinioni personali, vedere degli esseri umani schiacciati contro le reti come se fossero bestie da macello fa male.

È finito il tempo delle parole, ed è venuto il momento di agire. Basta a quelli della destra, che si nascondono dietro il fatto che "fra loro ci possono essere anche dei terroristi" per avere un alibi con il quale chiudere indiscriminatamente le nostre frontiere a tutti. Basta con quelle della sinistra, che continuano a fare i gargarismi con un buonismo dozzinale, ma di fatto non fanno assolutamente nulla per risolvere la situazione.

In un momento in cui l'Europa sta apertamente ammettendo il suo fallimento, causato dagli egoismi nazionali, l'unica strada percorribile in tempi brevi ci è stata mostrata nei giorni scorsi dalla piccola comunità delle chiese Valdesi, in collaborazione con la comunità di Sant'Egidio.

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. INFO