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Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?

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20/03/2017 16:05 #8965 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Avendo riscontrato con l'esame del sangue un valore sotto i 30 ng/ml, e volendo aumentare questo valore, mi permetto di chiederti:
VUOI ANDARE SULLA LUNA?
Lo chiedo perchè se l'essere CARENTE vuol dire MALATTIA, l'eccesso, quindi la INTOSSICAZIONE può essere una malattia altrettanto grave.
Quindi ritengo che ingoiare i consigliati 10000 UI giornalieri per un breve periodo iniziale, poi passare ai 4000-5000 UI per evitare questa INTOSSICAZIONE.
L'articolo che riporto sotto è chiaro e dice:
"I sintomi di un sovraddosaggio di vitamina D non compaiono subito. Prima di manifestarsi, a volte possono passare addirittura dei mesi, ed é per questo che una intossicazione da vitamina D è difficile da identificare: ci sono stati casi in cui persone avevano assunto dosi elevate di questa vitamina per parecchi mesi senza manifestare sintomi dell’intossicazione, anche se gli esami del sangue avevano indicato l’esistenza di ipercalcemia ed insufficienza renale.
La presenza di una quantità eccessiva nel nostro corpo di vitamina D, la così detta ipervitaminosi D, aumenta l’assorbimento del calcio dalle ossa e contribuisce ad un accumulo dello stesso nei tessuti molli, con la conseguente formazione di calcoli.
Giova evidenziare anche che si sono verificati dei casi in cui l’overdose di vitamina era stata causata da errori dovuti al produttore degli integratori vitaminici (che forniva prodotti con dosi di vitamina D da 100 a 400 volte più alti di quelli dichiarati). In tali casi, negli individui che assumevano quegli integratori, sono stati rilevati dei valori di vitamina dell’ordine dei 257-620ng-ml.

L’ipercalcemia connessa con un eccesso di vitamina D, comporta anche l’indurimento dei vasi sanguigni nel cuore e nei polmoni e – nei casi estremi – può portare addirittura al coma ed alla morte. Frequente urinazione -perdita dell’appetito -nausea -vomito -diarrea -stitichezza -debolezza muscolare -vertigini -stanchezza -calcificazione dei tessuti soffici del cuore, dei vasi sanguigni e dei polmoni, e nei casi più gravi -confusione -ipertensione -insufficienza renale e coma, sono alcune delle possibili conseguenze di una eccessiva assunzione di vitamina D.

Prima di procedere nella conoscenza della vitamina D (ORMONE) consiglio di vedere questo video chiarificatore intitolato:
"Vitamina D, cosa fare quando è carente"
Di questo video mi permetto di modificare il valore nel sangue rilavato in ng/ml che ritengo ottimale non inferiore al 50 ng/ml e non 30 ng/ml come indica invece il dott. Giuseppe Varcasia.

DICE: "lo possiamo sapere soltanto con un dosaggio", E' FALSO, PER SAPERE I VALORI SI DEVE FARE UN ESAME DEL SANGUE, QUESTO:
Fatti fare l'esame del sangue per il controllo della
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
FERRO
FOSFOREMIA
vitamina B12
MAGNESIO ERITROCITARIO (O INTRAERITROCITARIO)
OMOCISTEINA
Se hai la OMOCISTEINA alta sei a rischio infarto o ictus, quindi alle malattie cardiovascolari legate.
Questa OMOCISTEINA è nei cibi, ma sopratutto è aumentata dalle DROGHE come il TABACCO ed il CAFFE'. Quindi evitarle è TANTA SALUTE.
Una vitamina e precisamente la vitamina B9 (ACIDO FOLICO) è quello che te la fà abbassare. Questo ACIDO FOLICO è nei vegetali, sopratutto nelle verdure a foglia verde che vanno ingoiate CRUDE.
digilander.libero.it/anna945/Immagini/omocisteina.htm
L'articolo in fine pagina riporta la data del 2014, ma niente e nessuno della medicina rileva questa importante informazione.
Vitamina D: l’80% degli italiani è carente
Roma, 17 novembre 2014 – In Italia l’80% della popolazione è carente di Vitamina D e ciò determina importanti ricadute sulla diffusione delle malattie dell’osso e sulla mortalità. La sua assunzione rimane quindi fondamentale per contrastare l’insufficienza diffusa e trasversale della “vitamina del sole”, che in Italia è allo stesso livello da 20 anni. È quanto emerso a conclusione del XIV Congresso della Società italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro (SIOMMMS).
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...nadcarenzatotale.htm
NEL VIDEO DEL LINK IN FONDO PAGINA, LA DOTTORESSA Debora Rasio....DICE ESATTAMENTE QUANTO HO RIPORTATO IN MINUSCOLO, ED IN MAIUSCOLO MI SONO PERMESSO DI RIPORTARE LE MIE PERSONALI CONSIDERAZIONI.
"Sono Debora Rasio, sono oncologa e nutrizionista, e nel 1992 appena laureata sono stata inviata negli Stati Uniti dove ho fatto ricerca.
"Sono rimasta per 8 anni e mi occupavo di ricerche nell'ambito oncologico, quindi studiavo quali erano i meccanismi alla base dello sviluppo del tumore.
Dopo 4 anni di questa ricerca, ero un pò insoddisfatta quindi ho proseguito...perchè avevo un'idea che questa teoria non avrebbe poi mai fatto questa differenza straordinaria per trasformare la vita di tutti quanti, sebbene in verità lo fà, perchè i farmaci stanno andando vanti nelle loro capacità di modulare l'espressione della malattia ed anche di curare."
acidoascorbico.altervista.org/prova03/Im...inadgiustoefalso.htm
E' importante che si dica che la dose giornaliera che è raccomandata oggi, internazionalmente, non esclude nessun paziente dalla carenza di vitamina D, è una dose irrisoria, molto sotto la dose fisiologica.
E allora, quando abbiamo iniziato a dare la dose fisiologica, che è la dose di 10.000 unità giornaliere, cioè la dose che si produce con pochi minuti di esposizione solare, ossia, se hai addosso canottiera e bermuda, con le gambe e le braccia esposte al sole, produrrai in 20 minuti, se hai la pelle chiara e sei giovane, 10.000 unità di vitamina D al giorno.
Allora, 10.000 UI è una dose fisiologica, non è una super dose.
Però la maggior parte dei dottori considerano questa dose potenzialmente tossica.
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...itaminadcoimbraa.htm

La vitamina D, contribuisce alla cosiddetta mineralizzazione delle ossa; aiuta a sintetizzare gli enzimi preposti al trasporto attivo del calcio; contribuisce a mantenere il sistema nervoso stabile; mantiene stabili i livelli di calcio e fosforo nel sangue. In un’altro nostro articolo , abbiamo visto quanto sia importante questa vitamina per il nostro corpo, ma anche che spesso molti soggetti – specialmente gli anziani e le popolazioni nordiche – non ne hanno a sufficienza.

In questo articolo vogliamo affrontare le problematiche legate alla situazione opposta, ovvero alla situazione in cui viene assunta della vitamina D in eccesso.

Il problema della sua tossicità è legato quasi esclusivamente alla sua (della vitamina D) assunzione per mezzo degli integratori, in quanto è non è possibile assumere dosi eccessive di questa vitamina semplicemente attraverso i cibi naturali ed il sole (quindi, sotto questo aspetto, i lettori possono stare tranquilli).
Perché la vitamina D fa male quando assunta in eccesso, e quali sono conseguenze che ciò comporta

La vitamina d fa malePer vitamina D si intende un gruppo di pro-ormoni liposolubili, gruppo costituito da cinque diverse vitamine, D1, D2, D3, D4 e D5. La vitamina D é normalmente ottenuta dall’esposizione solare o attraverso la dieta. A differenza di quello che avviene con le vitamine idrosolubili, il corpo umano non riesce a smaltire con facilità le vitamine liposolubili (come la vitamina D) con la conseguenza che, le dosi eccessive di questa vitamina, tendono ad accumularsi nell’organismo.

Ancorché non sia del tutto chiaro come questo accumulo possa diventare tossico, è risaputo invece che -nella sua forma attiva- la vitamina D si comporta come un ormone steroideo. Con dei recettori, presenti in quasi tutti gli organi del nostro corpo, questa vitamina é in grado di agire addirittura sul nostro nostro patrimonio genetico modificandolo con effetti talora trasmissibili alla generazione successiva.

La presenza di una quantità eccessiva nel nostro corpo di vitamina D, la così detta ipervitaminosi D, aumenta l’assorbimento del calcio dalle ossa e contribuisce ad un accumulo dello stesso nei tessuti molli, con la conseguente formazione di calcoli.

L’ipercalcemia connessa con un eccesso di vitamina D, comporta anche l’indurimento dei vasi sanguigni nel cuore e nei polmoni e – nei casi estremi – può portare addirittura al coma ed alla morte. Frequente urinazione -perdita dell’appetito -nausea -vomito -diarrea -stitichezza -debolezza muscolare -vertigini -stanchezza -calcificazione dei tessuti soffici del cuore, dei vasi sanguigni e dei polmoni, e nei casi più gravi -confusione -ipertensione -insufficienza renale e coma, sono alcune delle possibili conseguenze di una eccessiva assunzione di vitamina D.

Alcuni bambini che consumano latte vitaminizzato con vitamina D possono diventare iperattivi.
Quando la vitamina D è troppa

La vitamina D si misura quantificando i livelli del preormone 25-idrossicolecalciferolo [25(OH)D] presenti nel sangue ed esprimendo la sua concentrazione o in nanogrammi per millilitro (ng/ml) o nanomoli per litro (nmol/L). Gli intervalli di riferimento di vitamina D nel sangue sono i seguenti:

Carenza: <20 ng/ml (<50 nmol/L).
Insufficienza: 20-30 ng/ml (50-75 nmol/L).
Sufficienza: >30 ng/ml (>75 nmol/L).
Eccesso: >100 ng/ml (>250 nmol/L).
Intossicazione: >150 ng/ml (>375 nmol/L).

Secondo l’Institute of Medicine, la dose massima di vitamina D da assumere su base giornaliera, non dovrebbe superare i a 4000 UI. Si è notato che, tuttavia, in media su individui in buona salute, dosi giornaliere fino a 10,000 IU non portano a fenomeni d’intossicazione.

Si parla d’intossicazione, invece, quando il livello di vitamina D nel sangue supera i 150ng/ml (375 nmol/L): sono stati fatti dei test i quali hanno dimostrato che l’assunzione di dosi giornaliere di 40,000-100,000 IU (equivalenti a 1000-2500 microgrammi) di vitamina D per parecchi mesi, porta all’intossicazione.

Giova evidenziare anche che si sono verificati dei casi in cui l’overdose di vitamina era stata causata da errori dovuti al produttore degli integratori vitaminici (che forniva prodotti con dosi di vitamina D da 100 a 400 volte più alti di quelli dichiarati). In tali casi, negli individui che assumevano quegli integratori, sono stati rilevati dei valori di vitamina dell’ordine dei 257-620ng-ml.

Ancorché l’intossicazione da vitamina D sia reversibile, un’intossicazione potrebbe anche portare alla calcificazione delle arterie ed all’insufficienza renale.
Quando si manifestano i sintomi di un eccesso di vitamina D

La vitamina d fa male

I sintomi di un sovraddosaggio di vitamina D non compaiono subito. Prima di manifestarsi, a volte possono passare addirittura dei mesi, ed é per questo che una intossicazione da vitamina D è difficile da identificare: ci sono stati casi in cui persone avevano assunto dosi elevate di questa vitamina per parecchi mesi senza manifestare sintomi dell’intossicazione, anche se gli esami del sangue avevano indicato l’esistenza di ipercalcemia ed insufficienza renale.

A parte ciò, ci sono anche altre ragioni per cui, in presenza di un eccessivo consumo di vitamina D, non è sempre facile collegare gli effetti e cause: alte dosi di Vitamina D possono, infatti, causare ipercalcemia senza intossicazione, ma anche intossicazione senza ipercalcemia.
Cofattori del metabolismo della vitamina D
Il metabolismo della vitamina D è influenzato dalla presenza (o dall’assenza) di altri principi nutritivi, i c.d. cofattori. In questo caso, i cofattori più importanti sono:

Magnesio. Il magnesio è il cofattore più importante per il metabolismo della vitamina D.
Vitamina K. Questa è una vitamina liposolubile, anch’essa estremamente importante per il metabolimo della vitamina D. La vitamina K, non potendo venire accumulata dal corpo, dev’essere introdotta nell’organismo quotidianamente attraverso la dieta.
Zinco. Lo zinco, come cofattore della vitamina D, è attivo come modulatore delle sue interazioni con il DNA, ma anche nel metabolismo del calcio. Come la vitamina K, anche lo zinco non può essere accumulato dal corpo e, quindi, dev’essere assunto quotidianamente.
Boro. Il boro influenza l’attività di molti enzimi, inclusi quelli che metabolizzano la vitamina D -il magnesio ed il calcio- ed è perciò fondamentale per il corretto utilizzo della vitamina D.

Conclusioni

La vitamina D – se presa in eccessive quantità – può fare male. Può avere effetti anche devastanti sull’organismo. I conseguenti sintomi possono manifestarsi con mesi di ritardo. In genere, è raccomandabile non assumere più di 4000 IU (100 mg) di vitamina D al giorno: dosi maggiori non portano benefici, ma aumentano solo il rischio di intossicazioni.

Il problema della tossicità è legato quasi esclusivamente alla sua assunzione per mezzo degli integratori, in quanto è impossibile assumere dosi eccessive di questa vitamina semplicemente attraverso i cibi naturali ed il sole (e, sotto questo aspetto, i lettori possono stare tranquilli).

Sebbene, come appena detto, le normali dosi di vitamina D -assunte con degli integratori per brevi periodi- non creino problemi di intossicazione, prima di iniziare delle cure a lungo termine con la vitamina D, è sempre bene consultarsi con il proprio medico di base e possibilmente anche con un nutrizionista.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...taminadintossica.htm

ciaooo Genffranco
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Ringraziano per il messaggio: Sisifo358

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25/04/2017 01:02 #9228 da Sisifo358
Sisifo358 RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Ciao Franco, è un po' che manchi, come stai?

Il sonno della Ragione genera mostri.

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28/04/2017 16:06 #9273 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?

Sisifo358 ha scritto: Ciao Franco, è un po' che manchi, come stai?


Ciao Sisifo358, grazie, abbastanza bene, ma non in forma.
Purtroppo un grosso intervento chirurgico mi stà condizionando.
Appena in grado descriverò il tutto con tanto di documentazione.
Stò superando grazie alla unica terapia degli "ALIMENTI ESSENZIALI".
Chi vuole conoscerla prima la trova in questi gruppi su facebook
www.facebook.com/groups/1393838840860425/
www.facebook.com/groups/1415891408656788/
www.facebook.com/groups/892671707425090/
www.facebook.com/groups/520769368046413/
www.facebook.com/groups/acidoascorbico/?fref=ts

ciaooo Genfranco
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Ringraziano per il messaggio: Sisifo358, marocg

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28/04/2017 17:11 #9275 da Sisifo358
Sisifo358 RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Auguri di pronta guarigione!! E a presto, come sempre :-)

Il sonno della Ragione genera mostri.

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02/05/2017 21:12 #9297 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Per la documentazione completa
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/tumorealcolon.htm

Abbiamo assoluta certezza che nessun essere vivente si reca dal suo simile per la salute.
Abbiamo quindi assoluta certezza che per evitare la ESTINZIONE essi si AUTOGUARISCONO.
Quindi TUTTI gli esseri viventi hanno la possibilità di curarsi dalle eventuali malattie, anche l'Homo Sapiens.
Questo lo dimostra apertamente anche la chirurgia, parte della medicina.
Difatti dopo un intervento di appendicite, trascorso il tempo necessario di osservazione, la persona viene dimessa senza alcuna terapia del caso.
Questo perchè anche la medicina sfrutta questa AUTOGUARIGIONE lasciando che siano i CIBI a provvedere..
Personalmente ne sono una prova vivente, poichè dal 23 marzo 2016, primo intervento di laparoscopia,
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...irenimiasinistra.htm
il 5 luglio 2016, secondo intervento di laparoscopia.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...eairenimiadestra.htm

Ogni volta senza alcuna terapia da seguire.
Dal 3 agosto 2016 una infezione terribile che mi ha reso difficile la vita.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...llicodimenticato.htm

L'unica terapia gli antibiotici.
Quindi è l'AUTOGUARIGIONE sostenuta dai CIBI a prevalere su ogni altra invenzione umana.

Ed ora ecco gli eventi di questo quarto stress, il più debilitante poichè durante il quale, rilevando un tumore maligno al colon, questo è stato asportato.
I dolori di pancia sono iniziati il giovedì 23 marzo 2017, il peso è di 76 ,3 kg., ma non riuscivo a mangiare normale.
Il sabato mattina 25 non potendo più sopportare il dolore mi recai al pronto soccorso.
I raggi alla pancia segnalarono una ostruzione intestinale. Nel pomeriggio la TAC e la decisone dei medici di un intervento di urgenza che è iniziato verso le 17 dello stesso giorno.
Giorno dopo giorno lo stress che causa un intervento chirurgico. Tanta debolezza e perdita di peso. Alle dimissioni il mio peso è risultato 70,3 kg. Oggi è di 71 kg, segnale che il mio corpo stà recuperando, ma le forze rimangono latitanti.
Ho scoperto alcuni giorni dopo che durante l'intervento mi è stato tolto un carcinoma del colon stadio II.
Mi è stato comunicato che era ben localizzato come è stato ben localizzato la infezione da punto metallico, quindi sono certo che gli "ALIMENTI ESSENZIALI" hanno avuto il loro peso al riguardo.
Non ho ingoiato gli "ALIMENTI ESSENZIALI" per i primi due giorni dopo l'intervento, ma dandone informazione ai medici ed agli infermieri sono stato costante nell'ingoiare le mie solite dosi.
La mia terapia è stata SOLO questa, poichè non ho mai assunto alcun farmaco, se non saltuariamente una pastiglia della pressione che ultimamente non ingoiavo più. Durante la degenza, questa pressione mi è stata rilevata ogni mattina insieme alla temperatura corporea con valori sempre nella norma.
Come da documento sono stato dimesso in data 7 aprile 2017, con colostomia autonoma ed una unica terapia:
NESSUNA
solo gli "ALIMENTI ESSENZIALI".

Rilevando dalla TAC anche la presenza di un angioma epatico, onde evitare confusione in persone non informate in materia, è giusto che esse sappiano che l'angioma NON è un carcinoma maligno, quindi sappiano comportarsi in caso di un rilevamento occasionale nel loro fegato.
"""Che cosa è?
E' il più comune tumore benigno del fegato. La grande diffusione dell'ecografia addominale, avvenuta negli ultimi 20 anni, ne ha portato alla scoperta sempre più frequente. Infatti, l'angioma viene spesso rilevato come reperto occasionale durante indagini eseguite per altri motivi. L'angioma è del tutto benigno, non degenera mai in neoplasia maligna e non rappresenta, generalmente, un'indicazione da un intervento chirurgico.

Come viene? Le cause
Non vi sono fattori che causano la comparsa di un angioma al fegato. La malattia può essere presente dalla nascita e non avere mai avuto nessuna occasione di essere rilevata.

Come è fatto? L'aspetto
L'angioma può essere singolo o multiplo. Le dimensioni possono variare da pochi millimetri a diversi centimetri, fino anche ad occupare gran parte del fegato. Quando il fegato è completamente disseminato di angiomi si può parlare di angiomatosi.
L'angioma è costituito da malformazioni vascolari e formano lacune dove il sangue stagna. Tale conformazione giustifica l'aspetto di questa lesione agli esami radiologici.

Come si cura? La terapia
L'angioma epatico più comune (quello asintomatico, rilevato occasionalmente durante una ecografia addominale) non ha bisogno di alcuna terapia. Infatti gli angiomi tendono a essere lesioni:
1 stabili nel tempo
2 asintomatiche
3 con scarsa o nulla tendenza all'aumento di volume ed
4 ancora più remota possibilità di rottura.
Quindi, l'unico provvedimento da intraprendere, in particolare nel caso di angiomi di medio-piccole dimensioni, è la sorveglianza periodica, con esami radiologici (ecografia) ripetuti annualmente o ad altri intervalli comunque regolari.
A questo proposito bisogna ricordare che un'importante revisione dei lavori scientifici apparsi nell'ultimo decennio non ha rilevato alcun beneficio a lungo termine per i pazienti che erano stati operati per la rimozione di un angioma del fegato.
Solo in pochi casi di angiomi necessitano oggi di terapia.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...i/angiomaepatico.htm

I documenti:


Quale la possibile causa ESTERNA di questo tumore maligno?
Come detto all'inizio il corpo di TUTTI gli esseri viventi è un grado di AUTOGUARIRSI SEMPRE, quindi automaticamente abbiamo anche certezza che da solo il corpo NON POTRA' MAI AUTOLESIONARSI, ed essendo pronto ad AUTOGUARIRSI, è facile capire che
MAI IN NESSUN CASO potrà partire la scintilla che ne scatena la malattia.
Allora è comprensibile che questo inizio è causato da un qualcosa di esterno al corpo.
Primi fra tutti i PRODOTTI CHIMICI, di qualsiasi natura essi siano, in concomitanza della raffinazione dei CIBI NATURALI.
Mi permetto di ritenere che primi fra tutti gli "AROMI" o "AROMI NATURALI", insieme ai COLORANTI, ai CONSERVANTI, insieme alla RAFFINAZIONE, che permettono la commercializzazione dei prodotti delle industrie, insieme ai prodotti usati per la pulizia della casa e della persona.

"Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati contiene:
amil-acetato, amil-butirato, amil-valerato, anetolo, anisil-formato, benzil-acetato, benzile-isobutirato, acido butirrico, cinnamil-isobutirato, cinnamil-valerato, olio essenziale di cognac, díacetíle, dipropil-chetone, etil-acetato, etil-amilchetone, etil-butirato, etil-cinnamato, etil-eptanoato, etil-eptilato, etil-Iactato, etil-metilfenilglucidato, etil-nitrato, etil-propionato, etil-valerato, eliotropina, idrossifreniP2-butanone (soluzione al dieci percento in alcol), alfa-ionone, isobutil-antranilato, isobutil-butirato, olio essenziale di limone, maltolo, 4metilacetofenone, metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato, carbonato di metil-eptina, metil-naftil_chetone, metilsalicìlato, olio essenziale di menta, olio essenziale dì neroli, nerolina, neril-isobutirato, burro di giaggiolo, alcol fenetilico, etere di rum, gamma-undecalactone, vanillina e solvente.
Tutto questo elenco di ingredienti dietro la piccola scritta “Aromi”
Fra questi ingredienti troviamo un estere (anisil-formato) dell'acido formico, nonché esteri
(metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato) dell'alcole metilico: nel corpo gli esteri in genere vengono "smontati" (non al 100%), ossia nel caso specifico si liberano appunto, a seconda della sostanza, alcole metilico ed acido formico che sono entrambi assai velenosi!
Senza gli aromi il cibo industriale risulterebbe pessimo e quindi invendibile.
Gli aromi sono un inganno colossale che ogni giorno ci portiamo a casa sulle nostre tavole. Esistono migliaia di aromi e nessuno sa che tipo di interazioni possono verificarsi all'interno del corpo umano:non esistono studi in tal senso, questo per due motivi:
1. Sarebbero davvero molto lunghi e costosi.
2. Le multinazionali alimentari non ne vogliono sapere di uno studio di questo tipo, un'eventuale bocciatura senza appello degli aromi farebbe crollare l'intera industria.
Buona parte del cibo che ti porti a casa ogni giorno contiene un inganno e mina la tua salute in modo che nemmeno immagini."
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/aromia.htm
Nel mio particolare caso però ho certezza che non siano stati questi la causa, poichè è da tempo con Franca che evitiamo come la peste questi prodotti degli scaffali.
Invece ecco la probabile causa sono le complicanze della laparoscopia che nel mio caso particolare è stata una lesione nel colon, parte dell'intestino.
www.urologiadolo.it/consensi/cisti_renale.pdf
www.urologia-andrologiagiovanni23.it/pu_patologia_renale.html
Complicanze: L'incidenza ed il tipo di complicanze sono estremamente variabili a seconda dei centri e non sono generalizzabili: sono minori nei centri esperti, sia come numero che come gravità. Sono state descritte: lesioni all'intestino, al fegato, alla milza, alla pleura, all'uretere, alla via escretrice intrarenale, ematoma perirenale, fistola urinosa. Nell'1% dei casi può essere presente nella cisti una neoplasia: in questo caso le cellule neoplastiche contenute nel liquido cistico possono diffondere nel campo operatorio. Quest'ultima eventualità è comune a tutte le cisti e a tutte le procedure di rimozione, compreso l'intervento a cielo aperto.

Naturalmente prima dell'intervento si richiede la firma sulla liberatoria dai rischi cui si possono incorrere.
Infatti giorni dopo l'intervento del 23 marzo 2016 di laparoscopia ho avuto un inizio di male di pancia.
Parlandone col medico di base, concludemmo che era possibile l'assestamento degli intestini ritrovandosi uno spazio di 1200 ml lasciato dalla ciste asportata.


Fatta la ecografia di controllo non è stato rilevato nulla di anomalo.
Però da quei giorni il mal di pancia non mi ha più lasciato fino a dopo quest'ultimo intervento.
Riconfermo che la mia unica terapia, oltre che ingoiare CIBI NATURALI, ingoio giornalmente gli "ALIMENTI ESSENZIALI".

Possiamo concludere con certezza, che escluso una piccola percentuale causata da interventi chirurgici preventivati, la VERA SALUTE passa per il PASTO e la PELLE.
Per il PASTO, ingoiando CIBI NATURALI citati dall'articolo sopra:
"Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato."
i quali sono DEMONIZZATI in ogni modo possibile da personaggi che, in conflitto di interesse, fanno parte della categoria medica e soci.
Tanto per citarne alcuni, gli oncologi Berrino e Veronesi, il dottor Campbell con China Study, e molti altri ancora.
Al contrario, immettendo al PASTO, CIBI INDUSTRIALI contenenti PRODOTTI CHIMICI pubblicizzati dai media e dalla classe medica, che li spacciano per cibi indispensabili alla nostra salute, il risultato non potrà che essere deleterio.
Per la PELLE, spalmandovi sopra PRODOTTI CHIMICI che non si ingoierebbero mai, dimenticandosi che i PORI immettono questi prodotti direttamente nel sangue, i quali, fanno scoppiare quella scintilla che ne causa la malattia, senza che il corpo possa mettere in atto alcuna difesa.
Molte persone, sulla PELLE spalmano degli oli, come l'olio di neem, profumati e non, dei quali la pubblicità ingannevole ne descrive dei benefici miracolosi, dimenticandosi di dirci però che TUTTI gli oli, in quanto liposolubili intasano i PORI di cui mai nessuno ci ricorda di avere.
Sappiamo per certo che gli oli sono CIBI i quali dovremmo ingoiare, ma che spalmandoli sulla PELLE, proprio perchè liposolubili, la rendono brillante ingannando l'occhio e pare che questi oli le facciano bene, mentre invece, possono solo causare danni, e se qualcosa ci si deve spalmare sulla PELLE, non sono i CIBI, ma gli "ALIMENTI ESSENZIALI", primo fra tutti l'ACIDO ASCORBICO col CLORURO DI MAGNESIO diluiti nell'acqua che in quanto idrosolubili non potranno che fare del bene sia alla pelle che ai pori.
E' risaputo che molte malattie, di cui il TUMORE, raggiungono alte percentuali nel mondo cosidetto INDUSTRIALEhttp://www.youtube.com/watch?v=1RUrIO3Emws&feature=related


acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/tumorealcolon.htm

Dato il momemto particolarmente difficile per Franca e me, in seguito a questo periodo infausto, mi permetto di chiedere alle persone che possono un piccolo contributo che ci aiuti a mantenere le spese indispensabili per continuare questa nostra ricerca, quindi mi permetto di postare i dati necessari per chi volesse sostenerci.
Basta presentarsi ad uno sportello postale o da un tabaccaio abilitato con codice fiscale e carta di identità con su un foglio di carta questi dati:
Postapay Postale numero 4023 6006 4068 0957
Genre Franco
GNRFNC40H23D172J
Grazie di cuore a chi volesse partecipare all'aiuto per noi molto importante.

ciaooo Genfranco
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Ringraziano per il messaggio: Sisifo358

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03/05/2017 15:33 #9298 da Sisifo358
Sisifo358 RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Ti faccio tantissimi auguri! Rimettiti bene in sesto che sono in tanti ad aspettarti. Forza! :-)

Il sonno della Ragione genera mostri.

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10/05/2017 11:32 #9353 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Abbiamo certezza che nei negozi "ACQUA E SAPONE", grande catena in Italia, trovi SOLO PRODOTTI CHIMICI. Una polveriera per la guerra chimica in atto. Il perchè è semplice da capire, sulle confezioni dovrebbe essere stampata la testa da morto con la scritta VELENO in lettere cubitali. Sono certo che invece col nome RASSICURANTE "ACQUA E SAPONE" le persone sono indotte a pensare che siano prodotti SANI E NATURALI.
Certo, non ci ricordano che la nostra pelle è zeppa di PORI, importantissimi per la nostra salute in quanto attraverso questi, il corpo respira, elimina le tossine (sudore) ed immette direttamente nel sangue ciò che le viene spalmato sopra.
Mi viene spontanea una domanda:
"ciò che acquisti da questa catena lo ingoieresti?"
NO!?!?!?!?!?
Ma perchè no? Perchè sai che sono PRODOTTI CHIMICI che di NATURALE non hanno proprio NULLA. Mi dispiace dirti che se lo facessi ti arrecheresti meno danni, in quanto quando questi entrano nello stomaco subentrano le difese immunitarie che cercano di eliminare questi PRODOTTI CHIMICI dannosi per la salute.
Spalmandoli sulla pelle e quindi sui PORI, invece questi PORI non avendo alcuna difesa questi PRODOTTI CHIMICI spalmati li immettono direttamente nel sangue.
Lascio tirare a te le conclusioni di quale danno sono capaci di causare i PRODOTTI CHIMICI.
Sono MALATTIE CERTE, che poi il medico cerca di curare con altri PRODOTTI CHIMICI chiamati "principi attivi", ma coma sappiamo: SEMPRE INVANO.
Però, come tutti i PRODOTTI CHIMICI, le DROGHE iniziando dal CAFFE', per il venditore, l'importante è che tu non riesca a dimostrare che la causa del tuo eventuale problema sono i suoi PRODOTTI.
Questo devi capirlo da solo.
Ora per ovviare ti riporto un modo per prepararti un SAPONE LIQUIDO NATURALE in fondo pagina, mentre eccoti come ottenere una pulizia della persona e della casa con prodotti NATURALI.

La scoperta più significativa è che questo ACIDO CITRICO attenua il gusto orrendo del CLORURO DI MAGNESIO "ALIMENTO ESSENZIALE" rendendolo bevibile, tra i più importanti per il corpo animale, sopratutto per quello umano.
acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/magnesiobase.htm
Sarà un caso che esso è contenuto anche dal LATTE oltre che dal LIMONE? Leggilo nel qui sotto.
Acido citrico
CITRICO, ACIDO (tedesco Citronensäure). - In piccole quantità si ritrova libero o salificato in molte piante. In maggiore quantità si ritrova nei frutti delle piante del genere Citrus, specialmente nei limoni, dai quali fu ricavato per la prima volta dallo Scheele nel 1784. E contenuto anche nel latte (1-2‰). In pratica l'acido citrico si ottiene dai limoni, e anche per azione di certe muffe sul glucosio, sulla mannite e sulla glicerina (v. sotto).
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/acidocitrico.htm
Acido citrico
Dal punto di vista nutrizionale, l'acido citrico favorisce l'assorbimento del FERRO ed ostacola la formazione di CALCOLI RENALI di istina, xantine ed acido urico; espleta inoltre una blanda azione battericida ed antiartritica. Un eccessivo consumo di acido citrico può ledere lo smalto e facilitare l'erosione dentale; per questo motivo i dentisti raccomandano di attendere qualche minuto prima di lavarsi i denti dopo aver bevuto bevande acide.
L'acido citrico viene impiegato anche nella preparazione di prodotti farmaceutici, come le polveri e le compresse effervescenti, o in generale come agente conservante.
L'acido citrico è un ottimo alcalinizzante urinario, può quindi essere utilizzato per potenziare l'attività terapeutica dell'uva ursina in presenza di infezioni urinarie, e nella prevenzione della calcolosi urinaria da acido urico.
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/acidocitricob.htm
In natura il succo di limone ne contiene il 5-7%, quell d’arancia l'1% circa, ma si trova anche nel resto della frutta in percentuali diverse e nel regno vegetale anche nei funghi, nel legno, nel vino e nel latte. L’acido citrico ha una grande importanza a livello del metabolismo di tutti noi, infatti a livello biochimico rientra nel famoso ed essenziale ciclo di Krebs. Dal punto di vista nutrizionale, l'acido citrico è importante perché favorisce l'assorbimento del FERRO ed ostacola la formazione di CALCOLI RENALI, ecco perché si usa spremere il succo del limone sopra la carne o il pesce, si abbina bene per il palato, ma è anche utile.
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/acidocitricoa.htm
L'ACIDO CITRICO "ALIMENTO ESSENZIALE" che è nel liquido seminale detto SPERMA quindi nel corpo del maschio. E' nel LATTE di ogni femmina animale al mondo, di conseguenza anche nel suo corpo. Attraverso questo LATTE entra nel corpo del piccolo a svolgere uno dei suoi ruoli più importanti, quello di ANTIDOLORIFICO, quindi INNOCUO sia per l'interno che per l'esterno del corpo. E' capace di sostituire tutti quei PRODOTTI CHIMICI "NOCIVI" alla salute di ogni essere vivente "C A N C E R O G E N I"che ne sono la PRIMA VERA CAUSA DI TUMORI e le altre malattie.
Ecco alcuni dei suoi possibili impieghi domestici, per la pulizia della casa e per la cura della persona.
1) Ammorbidente per il bucato
2) Anticalcare fai-da-te
3) Disincrostante per la lavatrice
4) Brillantante per la lavastoviglie
5) Dopo-shampoo
Per questo segui questo link per le dosi.
lola.mondoweb.net/viewtopic.php?f=21&t=1016&start=200&mobile=on
6) Gallette da bagno frizzanti
7) Pulizia dei vetri
8) Pulizia degli scarichi
9) Pulizia delle pentole
10) Pulizia del WC
...e chissà quali altri impieghi può avere per IGIENIZZARE sia la PERSONA CHE LA CASA.
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...idocitricoincasa.htm
L’aceto, fra i suoi tanti usi, è anche un ottimo ammorbidente per il bucato in lavatrice
Pochi lo sanno, ma aggiungere l’aceto durante il bucato in lavatrice può aiutare ad ottenere un pulito maggiore e un risultato strabiliante. Gli ammorbidenti disponibili in commercio infatti presentano una serie di svantaggi che possono essere facilmente sopperiti dall’uso dell’aceto. Questi prodotti, oltre ad essere particolarmente inquinanti, non ammorbidiscono i tessuti, ma rilasciano una patina oleosa che si deposita sulle fibre, creando una sensazione di morbidezza. Quest’ultima può provocare allergie nelle persone più sensibili, ma soprattutto costringe a lavare i panni più spesso.
La soluzione migliore per ovviare a questi problemi è quella di utilizzare l’aceto quando si fa il bucato. Tutti gli aceti infatti contengono l’acido acetico, una sostanza che rende i capi più morbidi, ravviva i colori ed elimina gli odori. Usatelo nella lavatrice inserendolo al posto dell’ammorbidente e il risultato sarà strabiliante.
L’aceto infatti, oltre a igienizzare i capi, rimuove direttamente i residui di detersivo sugli indumenti e libera le fibre dai minerali che si trovano nell’acqua del lavaggio. I vantaggi nell’utilizzo di questo tipo di ammorbidente sono tantissimi, prima di tutto il fatto che non contiene sostanze tossiche ed è molto più economico degli altri prodotti. Quando la lavatrice avrà terminato il ciclo, sarà sufficiente stendere i panni all’aria. Inizialmente odoreranno di aceto, ma niente paura: l’odore se ne andrà non appena saranno asciutti. In alternativa, se si desidera che il bucato sia profumato, si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale all’aceto (bastano circa 50 gocce).
Il migliore da utilizzare è quello bianco distillato, che si trova facilmente al supermercato e ha un prezzo inferiore agli altri tipi di aceto. Ricco di proprietà e utile sia a tavola che in casa, l’aceto possiede tantissime proprietà che lo rendono un alleato perfetto per la salute. Ottimo per condire insalate e verdure, è perfetto anche come sgrassatore e nelle pulizie, in più è un ottimo lucidante per i capelli opachi, da usare nell’ultimo risciacquo subito dopo lo shampoo.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...aceedacetobianco.htm

Il borace è un cristallo naturale che igienizza a fondo i panni sbiancando il bucato ed eliminando i cattivi odori
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Il borace, nome scientifico tetraborato di sodio, è un cristallo di boro che trova largo impiego in diversi settori industriali e fra i più disparati prodotti commerciali.
Qui vogliamo concentrarci sulle sue proprietà igienizzanti che vi permetteranno di ottenere un lavaggio del bucato perfetto. L’aggiunta del borace deterge a fondo i tessuti e ridona brillantezza ai panni.
Sei benefici del borace
Prima di tutto va specificato che il borace riporta i bianchi al loro colore originario (senza far ricorso a prodotti aggressivi come la candeggina). Il cristallo converte alcune delle molecole di idrogeno dell’acqua che sono i veri agenti sbiancanti.
In secondo luogo, l’acqua diventerà più dolce e verranno eliminate le tracce di calcare che fanno diventare i tessuti ruvidi. Il borace porterà il PH dell’acqua a 8 (rispetto al suo valore naturale di 7).
Il composto rimuove le tracce di sapone che potrebbero rimanere fra le maglie del tessuto anche dopo il risciacquo.
Il quarto vantaggio è la neutralizzazione dell’odore del bucato bagnato. Eliminando i funghi che spesso si creano negli ambienti umidi, il prodotto aiuta a conservare l’odore fresco dei panni appena lavati.
Più in generale, il borace disinfetta i vestiti da diversi batteri.
Infine, il composto aumenta il potere smacchiante dei detergenti. Il Ph basico del borace elimina le macchie di acide più difficili.
Il borace: curiosità e precauzioni
Mezzo misurino di cristallo a ogni lavaggio è sufficiente per ottenere risultati sorprendenti. Il Borace è un minerale naturale che è stato usato per centinaia di anni prima di essere superato dai nuovi prodotti commerciali. Può essere trovato in drogheria, in lavanderia o nei grandi supermercati.
Il prodotto deve essere tenuto lontano dalla disponibilità di bambini e animali domestici perché, se ingerito, diventa tossico per l’organismo: meno di 5 grammi possono essere fatali per un essere vivente di piccole dimensioni; mentre, per un adulto o un animale con mole superiore è pericoloso dai 15 grammi in su. Quest’ultima precauzione va tenuta in considerazione specialmente se si usa il cristallo come antiparassitario spargendolo per casa. Il suo potere igienizzante funziona infatti anche per la pulizia degli ambienti e per tenere lontani gli insetti, ma è sempre bene farne un uso cauto.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/boraceboro.htm
Viviamo in un mondo ossessionato dai capelli: l’industria dei prodotti per capelli vale 38 miliardi di dollari all’anno e cresce del 7% all’anno. Sembra quindi che pur di tenere i nostri capelli lucenti e in ordine siamo disposti a comprare qualsiasi prodotto. Tuttavia, scrive il Telegraph, c’è un movimento “underground” secondo cui il segreto per avere capelli più belli consiste nel non utilizzare alcun tipo di shampo.
Sostituire shampo e balsamo con estratti naturali o semplicemente con l’acqua sta guadagnando credibilità presso molti ambienti. Secondo molti parrucchieri professionisti e giornalisti che scrivono in magazine femminili i capelli diventano pià luminosi e forti se non si lavano con lo shampo. Senza contare i vantaggi che questo porta all’ambiente e al portafoglio.
Lucy Aitken Read, leggiamo sempre sul Telegraph, ha scritto un libro che verrà pubblicato fra due settimane: “Happy Hair: The definitive guide to giving up shampoo”, una guida che spiega come liberarsi dello shampoo. Lucy si lava i capelli senza shampoo da due anni e i risultati sembrano essere ottimi, come si può vedere dalla
foto sotto.
Lucy, che lavora in un istituto di beneficenza, ha deciso di abbandonare i prodotti per i capelli dopo aver letto uno studio che spiega che ogni giorno le donne versano 515 sostanze chimiche sul proprio corpo. Oggi si lava i capelli con acqua ogni 3-4 giorni e ogni due settimane utilizza uova o del bicarbonato. Sul suo blog, Lucy dà tutti i consigli che possono tornare utili a chi vuole provare questo trattamento.
Non usare shampoo migliora i capelli?
Ed ecco quali sono le 3 cose che occorrono per diventare “no-poo“, cioè per utilizzare il metodo di lavaggio dei capelli senza alcun prodotto:
1) Bicarbonato: pulisce il cuoio capelluto senza doverlo impiastrare di oli
2) Aceto di mele: è un’ottima alternativa al balsamo. La sua azione, congiunta a quella del bicarbonato, aiuta a ristabilire il ph naturale dei capelli.
3) Spazzola: stimola il cuoio capelluto e distribuisce le ghiandole sebacee 
acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/shampoo.htm

Per il consiglio completo per lavare gli importantissimi tuoi CAPELLI
acidoascorbico.altervista.org/prova3/Imm...capellibicsodioa.htm

Vuoi lavarti i capelli e mantenerli in SALUTE?
EVITA COME LA PESTE I PRODOTTI CHIMICI che ti causano i TUMORI ed altre 1000 (mille) malattie, usa il BICARBONATO DI SODIO, che è un "ALIMENTO ESSENZIALE" contenuto nel liquido seminale di ogni maschio animale al mondo insieme all'ACIDO CITRICO, nel quale sono stato GENERATO, quindi come potranno causarmi danni se sono scritti nel mio DNA?
Inoltre ricordati che su ogni parte del tuo corpo egli si AUTOPRODUCE quelle DIFESE IMMUNITARIE necessarie alla conservazione della sua salute, quindi NON DEVI ABUSARE a levale poichè IN CASO i problemi glieli crei TU facendolo troppo sovente.
PULITI SI' MA IN SALUTE.
Lavare i capelli col bicarbonato dà risultati ‘favolosi’
Dopo la storia della blogger Lucy Read vi raccontiamo quella di Margaret Badore e Katherine Martinko, che hanno ottenuto ottimi risultati per i suoi capelli semplicemente abbandonando lo shampoo a favore del bicarbonato di sodio. Anche lei ha provato il metodo “no poo”, cioè abbandonare i prodotti per i capelli e utilizzare al massimo estratti naturali. Per i primi 31 giorni Margaret ha semplicemente lavato i suoi capelli con dell’acqua, ma i suoi capelli erano grassi, perciò stava per ritornare allo shampoo.
Prima di tornare indietro, però, Margaret ha provato a lavare i capelli col bicarbonato, e ha funzionato. Ha semplicemente mischiato del bicarbonato con dell’acqua e l’ha usato sotto la doccia. Foto sotto: a sinistra Margaret dopo 20 giorni senza usare shampoo. A destra: i suoi capelli dopo aver utilizzato il bicarbonato.
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Lavare i capelli col bicarbonato e l’aceto: la variante di Katherine
Katherine, oltre al bicarbonato, ha utilizzato l’aceto: “Il bicarbonato ha fatto un favoloso lavoro di pulizia dei miei capelli, erano splendenti, sgrassati“. Sotto potete vedere una foto dei suoi capelli dopo l’esperimento: “Quando usavo lo shampoo avevo una palla di capelli ricci molto più grande, ora sono molto più facilmente trattabili“, spiega Katherine.
Lavare i capelli col bicarbonato e le uova ogni 3-4 giorni: la ricetta di Lucy
Lucy Read, invece, ha deciso di abbandonare i prodotti per i capelli dopo aver letto uno studio che spiegava che ogni giorno le donne versano 515 sostanze chimiche sul proprio corpo. Oggi si lava i capelli con acqua ogni 3-4 giorni e ogni due settimane utilizza uova o del bicarbonato. Sul suo blog, Lucy dà tutti i consigli che possono tornare utili a chi vuole provare questo trattamento. I risultati li potete vedere nella foto sotto:
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm.../capellibicsodio.htm

Se vuoi fare la doccia utilizzando un sapone 100% naturale e privo di sostanze chimiche è possibile ed è davvero semplice da realizzare!
ECCO COSA TI SERVE:
1) una barra di sapone
2) una grattuggia da cucina
3) latte di cocco
4) una brocca d'acqua
5) una penntola
6) una bottiglia di plastica

Prima di tutto è necessario grattiggiare il sapone e metterlo nella pentola ed accendere il fornello ad una temperatura medio bassa.
A questo punto aggiungiamo l'acqua, un litro per ogni barra di sapone utilizzata.
Riscalda il tutto fino ad ottenere una miscela liquida e successivamente aggiungi circa 250 millilitri di latte di cocco.
In questo modo la tua soluzione diventerà un sapone liquido idratante.
Infine una volta lasciata raffreddare mettialo in una bottiglia di plastica, possibilmente con un tappo con dosatore.
Si tratta di una soluzione economica e sopratutto naturale priva di composti chimici ed è quindi ideale per la pulizia del corpo
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...eliquidonaturale.htm

ciaooo Genfranco
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Di più
13/05/2017 17:02 - 13/05/2017 18:13 #9402 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Ciao, socigestione[AT]airc.it questo è l'indirizzo mail centrale.
Prima di tutto mi presento a delle persone ANONIME, senza volto, quindi senza DIGNITA' e RESPONSABILITA' nascoste da una parola societaria, AIRC.
Mi chiamo Genre Franco, nato il 23 giugno 1940, quindi tra poco compio 77 anni, via Gianolio, 18, 12042, Bra (Cn), quindi persona ben definita e responsabile.
Vi informo che sono stato operato di tumore al colon il 25 marzo 2017, quindi sono ora convalescente.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...i/tumorealcolon.html

Ho visto alla tv la pubblicità dell'azalea della ricerca.
Se mi posso permettere, MI SONO VERGOGNATO, ed ora Vi sottopongo il perchè.
Sono andato sulla home ed ho trovato scritto:
"Rendiamo il cancro sempre più curabile"
e subito mi sono reso conto che state prendendo per i fondelli 7 miliardi di persone da molto tempo, da più di 100 anni, quindi dalla data della fondazione.
I risultati di questa ricerca è ormai sotto gli occhi di tutti ed è innegabile.
A parte che dalla vostra email mai ne ho trovato definizione Vostra più azzeccata.
Le parole SOCI GESTIONE, è quanto di più chiaro possa definire la Vostra posizione riguardo alla organizzazione dell'AIRC.
In proposito mi viene in mente il "branco" che violenta una donna, che. dopo, nel processo, nessuno del "branco" viene condannato, poichè a compiere il fatto è sempre un altro "socio", difatti a rimetterci è sempre SOLO la donna violentata.
IL VOSTRO E' UN INGANNO PERPETRATO NEL TEMPO alla faccia dei Vostri simili.
Già negli anni 80 ricevevo una Vostra missiva con all'interno un vaglia già precompilato con i miei dati anagrafici, con in bianco solo la cifra da versare in Vostro favore.
Nella lettera vi era scritto un ricatto bello e buono.
"PUO' SERVIRE ANCHE A TE"
VERGOGNOSO, ora mi spiego meglio.
Come sapete anche voi, nessun essere vivente ha bisogno del suo simile per la sua salute.
Basta pensare ad un pero, o ad un melo, oppure ad un leone per essere più vicino a noi.
Come sapete, solo l'uomo.
Ma allora, se in caso uno degli esseri viventi che si ammala: o si AUTOGUARISCE oppure muore. Ma se tutti muoiono senza guarire, sono certo che ogni specie andrebbe verso la ESTINZIONE.
Non solo, ma è certo che il corpo di qualsiasi essere vivente NON SI AUTOLESIONA MAI, in nessun caso.
E' comprensibile che al contrario se così non fosse un brutto mattino, avendo il corpo deciso di uccidersi senza il parere del cervello, ecco che allora le specie si ESTINGUEREBBERO senza scampo.
Ma questo è IMPOSSIBILE.
Innegabile, vero?
Ed è >Madre >Natura che non vuole, altrimenti cesserebbe la vita.
E' certo che anche per l'uomo è così, ed io personalmente ne sono un esempio lampante.
Come si potrà rilevare dal link inserito sopra, sono stato operato il 25 marzo 2017, con l'asportazione del polipo al colon.
Mi hanno tenuto in osservazione fino al 7 aprile 2017, poi in questa data sono stato dimesso.
Dato che al momento del ricovero non ho portato alcun farmaco poichè non seguivo alcuna posologia, nemmeno la pastiglia della pressione, durante questi 14 giorni, non ho ricevuto alcun farmaco CHIMICO da ingoiare.
Questo determina senza ombra di dubbio che il chirurgo conta allora sulla parola AUTOGUARIGIONE dell'individuo ottenuta dai cibi ingoiati.
Non solo, ma non sono nemmeno consigliati cibi particolari, ma si consiglia di tornare piano piano ad ingoiare di tutto come prima dell'intervento. Innegabile vero?
Lo stò vivendo giorno dopo giorno, quindi non mi si può contraddire in merito.
Ma allora non si può negare che il protagonista della mia guarigione è il CIBO che contenendo quanto può servire al mio corpo per coniugare la parola AUTOGUARIGIONE, mi porta giorno dopo giorno verso la guarigione.
Ma allora, cosa si può RICERCARE per curare il cancro?
PRODOTTI CHIMICI? QUESTA SAREBBE LA VOSTRA RICERCA?
Dichiarate di finanziare laboratori CHIMICI, quindi

Ma se sono proprio questi lPRODOTTI CHIMICI a VERA CAUSA del cancro.
La pagina recita:
"Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati contiene:
amil-acetato, amil-butirato, amil-valerato, anetolo, anisil-formato, benzil-acetato, benzile-isobutirato, acido butirrico, cinnamil-isobutirato, cinnamil-valerato, olio essenziale di cognac, díacetíle, dipropil-chetone, etil-acetato, etil-amilchetone, etil-butirato, etil-cinnamato, etil-eptanoato, etil-eptilato, etil-Iactato, etil-metilfenilglucidato, etil-nitrato, etil-propionato, etil-valerato, eliotropina, idrossifreniP2-butanone (soluzione al dieci percento in alcol), alfa-ionone, isobutil-antranilato, isobutil-butirato, olio essenziale di limone, maltolo, 4metilacetofenone, metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato, carbonato di metil-eptina, metil-naftil_chetone, metilsalicìlato, olio essenziale di menta, olio essenziale dì neroli, nerolina, neril-isobutirato, burro di giaggiolo, alcol fenetilico, etere di rum, gamma-undecalactone, vanillina e solvente.
Tutto questo elenco di ingredienti dietro la piccola scritta “Aromi”
Fra questi ingredienti troviamo un estere (anisil-formato) dell'acido formico, nonché esteri
(metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato) dell'alcole metilico: nel corpo gli esteri in genere vengono "smontati" (non al 100%), ossia nel caso specifico si liberano appunto, a seconda della sostanza, alcole metilico ed acido formico che sono entrambi assai velenosi!
Senza gli aromi il cibo industriale risulterebbe pessimo e quindi invendibile.
Gli aromi sono un inganno colossale che ogni giorno ci portiamo a casa sulle nostre tavole. Esistono migliaia di aromi e nessuno sa che tipo di interazioni possono verificarsi all'interno del corpo umano:non esistono studi in tal senso, questo per due motivi:
1. Sarebbero davvero molto lunghi e costosi.
2. Le multinazionali alimentari non ne vogliono sapere di uno studio di questo tipo, un'eventuale bocciatura senza appello degli aromi farebbe crollare l'intera industria.
Buona parte del cibo che ti porti a casa ogni giorno contiene un inganno e mina la tua salute in modo che nemmeno immagini."
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/aromia.htm

Ecco la VERA CAUSA dei problemi umani.
Ma a chi può interessare questo?
La globalizzazione è basata proprio su questi "AROMI" o "AROMI NATURALI", quindi come potrebbero le industrie alimentari rinunciare a questi PRODOTTI CHIMICI, che senza questi dovrebbero chiudere i battenti?
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...imeldanacolaromi.htm

L'importante per queste aziende è che l'individuo non riesca a dimostrare che a causare gli eventuali danni sono i PRODOTTI CHIMICI aggiunti nei cibi.
Come invece è successo anni addietro con le sigarette!
Quindi onde ovviare, ecco che le ditte interessate hanno inserito sui pacchetti di sigarette la scritta con gli avvertimenti.

Ma sopratutto, se non ci fosse più il cancro, con quale fine potreste ancora Voi chiedere denaro?
E mi chiedo, in verità, cosa ne viene fatto di questo denaro?
Ma piano piano queste Vostre falsità stanno invadendo il mondo, e sono certo che tra non molto le cose cambieranno con Vostro grande rammarico.
Ed ora, ho letto su una pagina del vostro sito che una della cause del cancro è la EREDITARIETA'
Mi chiedo però, conoscete la parola EVOLUZIONE?
Avete mai sentito parlare di questa?
Vi assicuro che persone consapevoli, spiegano che della parola EVOLUZIONE ne usufruiscono TUTTI gli esseri viventi, SEMPRE. OGNI GIORNO ed in ogni momento.
Quindi anche l'Homo Sapiens ne usufruisce, ma se ci fosse la EREDITARIETA' con significato totalmente opposto, non potrebbe esserci la EVOLUZIONE. Quindi un controsenso innegabile.
Quindi è chiaro che anche il COLESTEROLO ALTO è un vero FALSO.
Lo determina il fatto che per il minimo dell'80%, questo COLESTEROLO è AUTOPRODOTTO dal fegato, ed in caso (ma solo in caso) il restante 20% il corpo lo ricava dai cibi.
Ma se una persona non ingoia i cibi necessari a quest'ultimo scopo, ecco che la AUTOPRODUZIONE di COLESTEROLO ne diventa il 100%.
Come sappiamo però, il corpo NON SI AUTOLESIONA MAI, come detto sopra, quindi è chiaro che se ne AUTOPRODUCESSE più del fabbisogno, automaticamente si UCCIDEREBBE.
E' allora chiaro che il valore di COLESTEROLO riscontrato dal laboratorio analisi è SEMPRE IL VERO FABBISOGNO del corpo in quel particolare momento per quanto ne è il suo compito, uno dei quali è la AUTOPRODUZIONE di vitamina D.
Infatti perchè il corpo si AUTOPRODUCA la vitamina D sono indispensabili il COLESTEROLO ed i raggi UV del sole.
SOLO questi due componenti, quindi esporsi al sole, fonte di vita è INDISPENSABILE per la VERA SALUTE dell'individuo.
Intanto riporto gli esami di Franca e me eseguiti in data 17-07-2015:
QUESTO ESAME CONFERMA APPIENO IL LEGAME A DOPPIO NODO DEL COLESTEROLO GIA' AUTOPRODOTTO E LA CONSEGUENTE AUTOPRODUZIONE DELLA VITAMINA D CHE PER FARLO E' INDISPENSABILE IL SOLE CON I SUOI RAGGI UV.
NE ABBIAMO CONFERMA DA QUESTI ESAMI CUI IL VALORE DELLA VITAMINA D E' DA 86 del 13-04-2015
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/esamevitaminab12.htm

"E' importante che si dica che la dose giornaliera che è raccomandata oggi, internazionalmente, non esclude nessun paziente dalla carenza di vitamina D, è una dose irrisoria, molto sotto la dose fisiologica.
E allora, quando abbiamo iniziato a dare la dose fisiologica, che è la dose di 10.000 unità giornaliere, cioè la dose che si produce con pochi minuti di esposizione solare, ossia, se hai addosso canottiera e bermuda, con le gambe e le braccia esposte al sole, produrrai in 20 minuti, se hai la pelle chiara e sei giovane, 10.000 unità di vitamina D al giorno.
Allora, 10.000 UI è una dose fisiologica, non è una super dose.
Però la maggior parte dei dottori considerano questa dose potenzialmente tossica."
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/vitaminadcoimbraa.htm

Negli ultimi decenni la nostra consapevolezza riguardo agli additivi chimici presenti negli alimenti è cresciuta sempre di più. Stiamo attenti a quello che compriamo e spesso aiutiamo nel dettaglio gli ingredienti di ogni prodotto.
L'industri alimentare si è adeguata alle nuove normative e sopratutto alla sensibilità del consumatore. eliminando molte sostanze nocive o presunte tali e sforzandosi di trovare delle alternative naturali. Oggi è normale vedere scritto sui vari prodotti "polifosfati", ecc. La situazione, probabilmente, migliorerà sempre di più.
Perchè non prestiamo la stessa attenzione quando compriamo un cosmetico o un prodotto per l'igiene personale? Forse perchè mangiare è diverso da spalmarci qualcosa sulla pelle? Certamente lo è! L'involucro cutaneo non ha una funzione di "accoglimento" e di "digestione" come il tratto gastro-intestinale, ma ha pur sempre una certa capacità d'assorbimento...anzi a livello cutaneo la situazione potrebbe essere peggiore perchè almeno l'intestino opera una certa selezione su quello che assorbe. L'effetto finale è che diverse sostanze applicate esternamente raggiungono i tessuti e il torrente sanguigno esattamente come fanno gli alimenti o le bevande. Ricordo che l'industria cosmetica utilizza circa 13.000 tra sostanze sintetiche e semisintetiche e molte di queste sono state poco valutate da un punto di vista della tossicità.
Per decenni ci hanno terrorizzati con la storia che il sole ci fà venire il cancro della pelle, su cui non tutti concordano. Le creme solari, forse prevengono il cancro della pelle, ma in compenso potrebbero farci venire il tumore da qualche altra parte, considerata la concentrazione di porcherie chimiche che contengono. In america l'industria del cosmetico vende creme solari con sostanze cancerogene e poi fà donazioni alla "America Cancer Society" (associazione non-profit per la lotta contro il tumore), che a sua volta raccomanda alla gente l'uso delle creme solari per prevenire il cancro. La solita storia di interessi economici che si cela dietro molto del contemporaneo terrorismo medico.
Gli industriali del cosmetico affermano che i prodotti chimici presenti nelle loro creme non vengono assorbiti all'interno del corpo, ma gli studi dimostrano il contrario; almeno quattro tra i più comuni filtri solari vengono assorbiti eccome, dato che sono stati ritrovati non solo negli strati più profondi della pelle, ma anche nelle urine. E poi, cìè da chiedersi come potrebbero funzionare certi farmaci veicolati con il cerotto (nicotina, ormoni, cadiologici)?
acidoascorbico.altervista.org/Immagini/cremesolari.htm

Per decenni abbiamo aderito alla credenza che l’influenza arrivava in inverno a causa del clima più rigido. Ma numerosi studi hanno completamente falsificato una tale teoria, indicando come l’influenza si presenti ai tropici nel loro “inverno, quando è ancora abbastanza caldo (solitamente durante la stagione delle piogge). No, la ragione per cui l’influenza colpisce d’inverno è un’altra. E suggerisce una facile maniera per prevenirla. E non si tratta di farsi vaccinare. Lo sappiamo già che i nostri corpi producono molta meno vitamina D durante l'inverno. Ma è mai possibile che i livelli ridotti di vitamina D in inverno contribuiscano all’influenza?
Le prove sono evidenti. Anni fa, un attento medico generico inglese, R. Edgar Hope-Simpson, ha collegato le epidemie influenzali dell'emisfero nord con il solstizio invernale. Pertanto, l’influenza arriva proprio quando i livelli di vitamina D cominciano a calare. Finora, la medicina convenzionale ha in gran parte ignorato il suo lavoro.
Proprio questo anno, due importanti pubblicazioni mediche hanno pubblicato un report firmato dal Dott. John Cannell, uno psichiatra dello Atascadero State Hospital, California. Si tratta di una struttura di massima sicurezza riservata a criminali infermi di mente. Nel suo resoconto, il Dott. Cannell ha notato che gli altri reparti intorno al suo erano stati soggetti a un violento attacco d’influenza nell'aprile 2005. Ma nessuno dei suoi 32 pazienti ha preso l’influenza, sebbene si fossero anche mischiati con i reclusi infetti degli altri reparti.
Il Dott. Cannell si è interrogato sul perché il suo reparto avesse evitato l’influenza che pur aveva colpito tutti gli altri reparti. Rapidamente ha capito che si trattava delle dosi elevate di vitamina D prescritte a tutti gli uomini sul suo reparto. Aveva riscontrato che i suoi pazienti, come la maggior parte di tutta l’altra gente dei paesi industrializzati, ne avevano un deficit. (Deve essere uno dei pochissimi psichiatri che prestano attenzione alla nutrizione!) I suoi sforzi per rimediare al deficit hanno potenziato il sistema immunitario dei suoi pazienti, proteggendoli completamente dall’influenza.
Perché funziona? La scienza recentemente ha scoperto che la vitamina D stimola i nostri globuli bianchi a produrre una sostanza denominata catelicidina. I ricercatori non hanno ancora studiato questo prodotto chimico sul virus dell’influenza, ma da tempo hanno segnalato che esso attacca un'ampia varietà di agenti patogeni, tra cui funghi, virus, batteri e perfino la tubercolosi.
Così, troviamo che il mio suggerimento di farvi controllare il livello di vitamina D a quest’epoca dell’anno era quanto mai centrato. Ma ora, alla luce di queste nuove informazioni, penso che non sia nemmeno necessario spendere i soldi per sottoporsi agli esami. La vitamina D è poco costosa. E stimola il vostro corpo a produrre quello che potrebbe essere l’antibiotico definitivo! Completamente atossico e che uccide soltanto gli organismi invasori (non le vostre cellule). Dotatevi dell’incredibile protezione della vitamina D. Esponetevi al sole quando potete. Fate semplicemente attenzione a non scottarvi. Se state per lo più all'interno, suggerisco fortemente che aggiungiate vitamina D al vostro regime quotidiano. Raccomando 5.000 IU al giorno. Non vedo controindicazioni a questa dose, particolarmente nei mesi invernali!
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...aminadinfluenza1.htm

Quindi dimostrando senza ombra di dubbio le FALSITA' da Voi proposte pur di raccogliere denaro, Vi propongo invece di informare le persone sulle VERITA' dei CIBI degli scaffali e di TUTTI gli altri PRODOTTI CHIMICI, vera causa di questo cancro, invitando alla PREVENZIONE, che è l'unica arma possibile già fornita da >Madre >Natura. nei millenni devolvendo i denari ottenuti da queste menzogne, distribuendolo alle persone bisognose e che non hanno avuto la fortuna di diventare Vostri SOCI e dividere i Vostri introiti immorali.
ciaooo Genfranco
Ultima modifica: 13/05/2017 18:13 da 1k8. Motivo: Aggiunto frase
Ringraziano per il messaggio: marocg

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15/05/2017 12:44 #9422 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Non solo i PRODOTTI CHIMICI "AROMI" o "AROMI NATURALI", CONSERVATI, COLORANTI, per la pulizia della casa o della persona, FARMACI compresi, causano danni agli esseri viventi, sopratutto all'Homo Sapiens, in quanto la maggior parte di questi PRODOTTI CHIMICI sono destinati a questa nostra specie, ma anche certi CIBI NATURALI possono essere molto pericolosi.
Ed è per questo motivo che essere informati può salvarci la vita, evitando nel frattempo, pericolosi errori di percorso.
Abbiamo certezza che i cibi che contengono questi 7 (sette) CIBI NATURALI: FUNGHI, PATATE, SPINACI, BARBABIETOLA, SEDANO, UOVA NON DEVONO MAI ESSERE RISCALDATI, ma dopo la conservazione devono essere consumati freddi.
La pericolosità è maggiore se riscaldati nel forno microonde, già di per sè apparecchio CANCEROGENO.

Scoperte tecnologiche: come si può dare il brevetto senza i dovuti controlli preventivi per la nostra salute? Ci sarà mai qualcuno al mondo che si preoccupa di tutto questo? oppure queste esperienze devono essere fatte sulla nostra pelle?
Prima di lasciarti procedere però voglio farti parte di un mio personale esperimento fatto in questi giorni e che puoi fare anche tu senza problemi. La mia padrona di casa gentilmente mi preparava la pasta per tre giorni per pranzo che mettevo in frigorifero e che poi riscaldavo ogni giorno. Per nove mesi l'ho fatto col microonde, poi saputo ciò che descrivo sotto ho smesso tale pratica ritornando a riscaldarla con il gas. Dato che in 9 (nove) mesi ho perso 10 kg, questo mi ha convinto a ritornare a mangiare prodotti freschi. Ho allora provato a cuocere la pasta al momento pesandola e quando l'ho messa nel piatto ho notando che il volume di quella che riscaldavo precedentemente ogni giorno era molto maggiore. Avevo pesato la pasta a crudo ed era esattamente 150 grammi. L'ho pesata appena cotta ed il peso è di 400 grammi come 400 grammi era il peso che ne mettevo nel piatto prima togliendola dal frigorifero già cotta, il volume della pasta conservata è molto diverso, quasi il doppio.
Questo mi determina che nella conservazione le molecole degli elementi nutritivi della pasta conservata cambiano di struttura. Quindi mi chiedo: "il mio corpo riconoscerà ancora questi elementi necessari alla mi alimentazione?"
Questo lo ribalto per ogni tipo di conservazione: frigorifero, congelatore, microonde ecc. ecc. e NON solo meccanici, ma anche con prodotti conservanti tipo olii, alcool, droghe e quelli denominati E....... un esempio di prodotto conservato: i salumi.
Quindi per vivere in salute è necessario un'alimentazione quanto possibile FRESCA e NON CONSERVATA o TRATTATA.
Sinceramente me ne sono fatto un'idea, ora la lascio fare te, se vuoi anche provando come ho fatto personalmente.
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...ni/microondeonde.htm
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...i/microondeforni.htm
Anche il pollo è uno di questi CIBI NATURALI, ma.....

LAVARE IL POLLO FA MALE E AUMENTA IL RISCHIO DI INFEZIONI?
Sì, secondo molte fonti autorevoli e la FSA “Food Standards Agency” inglese, ma vediamo se è vero, capiamo il perché e, soprattutto, se è il caso di allarmarci e prendere delle serie precauzioni. Se siete arrivati a questo articolo, vi consiglio di leggerlo sino in fondo.
Il fatto
La “Food Standards Agency”, l’ente governativo non ministeriale britannico deputato al controllo della salute pubblica per quanto riguarda gli alimenti (corrispondente all’Europea EFSA “European Food Safety Authority”), ha diffuso questo comunicato prontamente accettato e confermato da tutti gli esperti in materia in Italia ed all’estero: lavare il pollo crudo prima di cucinarlo, non solo è inutile ma può incrementare il pericolo di contagio da batteri patogeni con la cosiddetta “contaminazione incrociata”. Lavando il pollo (in realtà qualsiasi carne anche se in misura minore) sotto al rubinetto, i batteri vengono “spruzzati” su tutto il lavello, sui nostri abiti e, asciugandoci le mani, li passiamo allo strofinaccio o all’asciugamano, e quindi lo diffondiamo a tutta la nostra abitazione. Per gli stessi motivi, è sbagliato lavare le uova crude credendo di eliminare i rischi di Salmonella.
L'articolo in fondo pagina.
Cosa possono fare gli "ALIMENTI ESSENZIALI" contro questi CIBI, anche se NATURALI?
Purtroppo NON POSSONO FARE NULLA.
Quindi non basta avere la convinzione che ingoiando gli "ALIMENTI ESSENZIALI" questi in ogni caso ci preservino la SALUTE.
Avendo ora la GIUSTA informazione è bene tenere presente le esperienze altrui.
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...imentiessenziali.htm

Abbiamo certezza che nei negozi "ACQUA E SAPONE", grande catena in Italia, trovi SOLO PRODOTTI CHIMICI. Una polveriera per la guerra chimica in atto. Il perchè è semplice da capire, sulle confezioni dovrebbe essere stampata la testa da morto con la scritta VELENO in lettere cubitali. Sono certo che invece col nome RASSICURANTE "ACQUA E SAPONE" le persone sono indotte a pensare che siano prodotti SANI E NATURALI.
Certo, non ci ricordano che la nostra pelle è zeppa di PORI, importantissimi per la nostra salute in quanto attraverso questi, il corpo respira, elimina le tossine (sudore) ed immette direttamente nel sangue ciò che le viene spalmato sopra.
Mi viene spontanea una domanda:
"ciò che acquisti da questa catena lo ingoieresti?"
NO!?!?!?!?!?
Ma perchè no? Perchè sai che sono PRODOTTI CHIMICI che di NATURALE non hanno proprio NULLA. Mi dispiace dirti che se lo facessi ti arrecheresti meno danni, in quanto quando questi entrano nello stomaco subentrano le difese immunitarie che cercano di eliminare questi PRODOTTI CHIMICI dannosi per la salute.
Spalmandoli sulla pelle e quindi sui PORI, invece questi PORI non avendo alcuna difesa questi PRODOTTI CHIMICI spalmati li immettono direttamente nel sangue.
Lascio tirare a te le conclusioni di quale danno sono capaci di causare i PRODOTTI CHIMICI.
Sono MALATTIE CERTE, che poi il medico cerca di curare con altri PRODOTTI CHIMICI chiamati "principi attivi", ma coma sappiamo: SEMPRE INVANO.
Però, come tutti i PRODOTTI CHIMICI, le DROGHE iniziando dal CAFFE', per il venditore, l'importante è che tu non riesca a dimostrare che la causa del tuo eventuale problema sono i suoi PRODOTTI.
Questo devi capirlo da solo.
Ora per ovviare ti riporto un modo per prepararti un SAPONE LIQUIDO NATURALE i fondo pagina, mentre eccoti come ottenere una pulizia della persona e della casa con prodotti NATURALI.
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...eliquidonaturale.htm
La scoperta più significativa è che questo ACIDO CITRICO attenua il gusto orrendo del CLORURO DI MAGNESIO "ALIMENTO ESSENZIALE" rendendolo bevibile, tra i più importanti per il corpo animale, sopratutto per quello umano.
acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/magnesiobase.htm
Sarà un caso che esso è contenuto anche dal LATTE oltre che dal LIMONE? Leggilo nel qui sotto.
Acido citrico
CITRICO, ACIDO (tedesco Citronensäure). - In piccole quantità si ritrova libero o salificato in molte piante. In maggiore quantità si ritrova nei frutti delle piante del genere Citrus, specialmente nei limoni, dai quali fu ricavato per la prima volta dallo Scheele nel 1784. E contenuto anche nel latte (1-2‰). In pratica l'acido citrico si ottiene dai limoni, e anche per azione di certe muffe sul glucosio, sulla mannite e sulla glicerina (v. sotto).
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/acidocitrico.htm

Sì, secondo molte fonti autorevoli e la FSA “Food Standards Agency” inglese, ma vediamo se è vero, capiamo il perché e, soprattutto, se è il caso di allarmarci e prendere delle serie precauzioni. Se siete arrivati a questo articolo, vi consiglio di leggerlo sino in fondo.

Il fatto
La “Food Standards Agency”, l’ente governativo non ministeriale britannico deputato al controllo della salute pubblica per quanto riguarda gli alimenti (corrispondente all’Europea EFSA “European Food Safety Authority”), ha diffuso questo comunicato prontamente accettato e confermato da tutti gli esperti in materia in Italia ed all’estero: lavare il pollo crudo prima di cucinarlo, non solo è inutile ma può incrementare il pericolo di contagio da batteri patogeni con la cosiddetta “contaminazione incrociata”. Lavando il pollo (in realtà qualsiasi carne anche se in misura minore) sotto al rubinetto, i batteri vengono “spruzzati” su tutto il lavello, sui nostri abiti e, asciugandoci le mani, li passiamo allo strofinaccio o all’asciugamano, e quindi lo diffondiamo a tutta la nostra abitazione. Per gli stessi motivi, è sbagliato lavare le uova crude credendo di eliminare i rischi di Salmonella.

In Gran Bretagna 280’000 persone l’anno prendono un’infezione del genere e 4 casi su 5 sono causati dal consumo scorretto di pollo. Le cifre si abbattono drasticamente da noi in quanto, in tutta l’Europa, si registrano circa 214’000 casi l’anno e riguardano perlopiù bambini ed anziani. In Italia, nel 2012, solo 774 casi, meno di quelli di salmonellosi (1453) ed in continua diminuzione.

Un’analisi realistica
Il bacillo in questione è il Campylobacter che causa infezioni intestinali, diarrea, febbre e vomito, il più delle volte facilmente curabili negli individui sani ma pericolosi per bambini, anziani, persone debilitate o con altre patologie e donne in gravidanza. Il bacillo si può trovare sul cibo (in particolare pollo, anatre, oche, conigli, piccioni, fagiani e uova, ma anche, in misura nettamente inferiore, suini, bovini e latte crudo) o nell’acqua contaminati, ma può anche essere trasmesso dai nostri amati animali domestici e qui, onestamente, la situazione comincia a sfuggirmi di mano. Posso evitare di lavare il pollo sotto al rubinetto, cosa buona e giusta nonostante lo faccia la maggior parte delle persone che conosco a partire da mia madre e mia nonna – per giunta “figlie della guerra” – e, con nostra grande fortuna, non è mai successo nulla, ma come posso impedire al mio amato amico a quattro zampe di ficcare il muso dappertutto ed ingerire qualsiasi nefandezza prima che faccia in tempo a bloccarlo? Inutile dire che il suddetto amico a quattro zampe, durante la passeggiata e poi a casa, mi mostrerà tutto il suo affetto con abbondanti leccate, facendo lo stesso con mia figlia sin dalla più tenera età.

La parola chiave è “cibo o acqua contaminati“. Questo non vuol dire “la carne di pollo è piena di batteri” ma “se la carne di pollo è infetta, ci sono i batteri Campylobacter” e, in Italia, stiamo assistendo ad una costante diminuzione dei già pochi casi d’infezione da quando sono entrati in vigore i piani nazionali di controllo, l’uso capillare dei vaccini in grado di limitarne la diffusione ed un miglioramento igienico degli allevamenti.
Secondo l’EFSA, è presumibile pensare che questi controlli diventino obbligatori in ogni filiera di carne come viene fatto adesso per la Salmonella.

Quindi il batterio, che all’origine si trova negli apparati gastroenterici dei polli, arriva nelle nostre case e sulla parte esterna dei polli che compriamo al supermercato 1) perché il produttore aveva animali infetti 2) perché il macellaio del supermercato, quando li ha puliti per noi, dopo aver rimosso le viscere, con le stesse mani, seppur coi guanti, ha toccato il pollo (indispensabile farlo, no?), l’ha confezionato e sigillato insieme carne e batteri (sempre se presenti all’origine).

NonLavarePolloBatteri

La nostra bella confezione di pollo, in questo caso, è piena di batteri pronti a diffondersi nelle nostre case sin dal momento in cui apriamo la classica vaschetta con la pellicola trasparente che, di solito, poggiamo affianco al vassoio prima di buttarla nell’immondizia. Ma il danno ormai è fatto: i batteri sono sulle nostre mani, sul piano di lavoro e non possiamo toccare nulla in cucina, aprire il frigorifero o il rubinetto dell’acqua, lo sportello del forno, tagliare la carne sull’apposito tagliere (ne abbiamo uno separato per la carne, ma a che serve se ormai è contaminato? Quanto siamo sicuri che lavandolo gli eventuali batteri siano eliminati?), usare il coltello o qualsiasi altro utensile. Oppure, ammesso che si riesca a cucinare senza toccare nient’altro che lo stretto necessario, dopo aver messo il pollo nella padella o nella teglia del forno, lavare immediatamente tutto molto bene con acqua calda e sapone, compresi noi stessi e mettere la maglietta in lavatrice. Più facile smettere di mangiare il pollo, ma come fare con Fido che pretende di leccarmi e comunque cammina per casa con le zampe forse piene di batteri perché poggiate su qualche rifiuto contaminato?

Conclusioni
Coi batteri e le infezioni non si scherza ed è giusto conoscere ed osservare le corrette regole di vita, igiene ed alimentazione. Noi Italiani da molti anni non vendiamo più il cibo in strada con la polvere, gli insetti ed i gas di scarico del traffico, stiamo attenti alla pulizia dei ristoranti e dei supermercati (almeno per quel che ci è consentito vedere perché gli scandali sono frequenti), ma è bene separare l’informazione dalla “cattiva/parziale informazione” o dall’allarmismo. Non è sbagliato lavare il pollo in generale (casomai è inutile), ma è pericoloso se la carne è infetta. Non laviamo più il pollo e la carne sotto al rubinetto, sono d’accordo (una precauzione in più non fa mai male), ma rendiamoci conto che quel piccolo gesto, normale per milioni di cuochi e mamme da generazioni, è solo l’ultimo passo di una filiera che dovrebbe arrivare sana nelle nostre case e, a quanto pare, in Italia siamo molto avanti alla Gran Bretagna. Forse corriamo più rischi quando compriamo la carne, le uova, il formaggio ed altri prodotti dall’amico contadino che nel supermercato, ammesso che i vari produttori seguano tutte le buone regole del caso.

Rino Giardiello © 07/2016

Ho letto un sacco di articoli con informazioni false e/o approssimative sul “lavare o non lavare il pollo e perché” come, per esempio, quella di non lavarlo perché è nell’acqua fredda che si sviluppano i batteri, ma il punto di partenza resta lo stesso, cioè che i batteri già ci sono e ci sono solo se la carne è infetta, non sono una parte imprescindibile dei polli. Anche l’immagine diffusa dalla FSA, sebbene sia palese il suo scopo descrittivo, è eccessiva: chi concentra tutta quella roba intorno al lavello non fosse altro che per non schizzarla con l’acqua o con qualunque cosa sporca o unta?
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im.../pollononlavarea.htm

ciaooo Genfranco
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18/05/2017 09:46 - 18/05/2017 10:14 #9466 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Ciao Andrea Andulea, mi dispiace dover dire che anche questo articolo, nella sua giusta informazione riguardo al CALCIO ed al MAGNESIO, dimostra di essere lontano dalla realtà, quindi anch'egli FALSO.
Mi permetto di dirlo con certezza, poichè per fissare il CALCIO alle ossa, il corpo ha bisogno sì del MAGNESIO, ma sopratutto della vitamina D.
E' questo "ALIMENTO ESSENZIALE" che ha il preciso compito di fissare il CALCIO alle ossa, ai denti ed alle altre parti del corpo dove questo CALCIO è indispensabile.
Si deve tenere conto che, anche se il CALCIO è in eccesso, il corpo munito di sensori nel sangue, questo eccesso lo elimina senza problemi nelle urine in quanto è idrosolubile, quindi ne regola i valori automaticamente onde non causarsi danni in quanto il corpo si sà AUTOGUARIRE.
La dimostrazione è che è difficile che il medico di base ne richieda i valori nell'esame del sangue al laboratorio analisi. Questo valore lo richiede solo se si ha il sospetto di anomali. A conferma si può rilevare dai miei esami del sangue nel tempo, che solo in data 25 gennaio 2015 su mia personale richiesta.
acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/esame15.htm

Se il valore rilevato è superiore al valore massimo fissato dal laboratorio analisi, è perchè si è in INTOSSICAZIONE da vitamina D la quale ne altera il controllo dei sensori.
L'articolo che parla della INTOSSICAZIONE da vitamina D, riporta che uno dei primi sintomi è la IPERCALCEMIA con valori da 13 a 14 mg/cl molto superiori al 10.30 come valore massimo dei laboratori.
"""La presenza di una quantità eccessiva nel nostro corpo di vitamina D, la così detta ipervitaminosi D, aumenta l’assorbimento del calcio dalle ossa e contribuisce ad un accumulo dello stesso nei tessuti molli, con la conseguente formazione di calcoli.
L’ipercalcemia connessa con un eccesso di vitamina D, comporta anche l’indurimento dei vasi sanguigni nel cuore e nei polmoni e – nei casi estremi – può portare addirittura al coma ed alla morte. Frequente urinazione -perdita dell’appetito -nausea -vomito -diarrea -stitichezza -debolezza muscolare -vertigini -stanchezza -calcificazione dei tessuti soffici del cuore, dei vasi sanguigni e dei polmoni, e nei casi più gravi -confusione -ipertensione -insufficienza renale e coma, sono alcune delle possibili conseguenze di una eccessiva assunzione di vitamina D."""
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...taminadintossica.htm
La dimenticanza della vitamina D, questo a parer mio lo ritengo è il VERO INGANNO, poichè il CALCIO in eccesso, come sopra detto, viene eliminato dal corpo senza problemi in quanto idrosolubile grazie al MAGNESIO ed alla vitamina D che regolano i sensori nel sangue nei giusti valori.
Peccato che l'articolo di questa vitamina D non ne parli, e non denunci di conseguenza la CARENZA mondiale di questa importantissima vitamina D.
Certo di questo non se ne deve parlare, poichè se si facesse, si dovrebbe dire alle persone, specialmente le donne, che devono farsi fare l'esame del sangue richiedendo appunto il valore di questa vitamina D.
Ma non basta, la cosa peggiore è che si dovrebbe dire alle persone che, dato che la vitamina D il corpo è in grado di AUTOPRODURSELA partendo dal COLESTEROLO già anch'egli AUTOPRODOTTO dal fegato, si dovrebbe dire che spalmarsi sulla pelle le CREME SOLARI, queste ne impediscono questa salutare AUTOPRODUZIONE.
La pagina recita:
"""Negli ultimi decenni la nostra consapevolezza riguardo agli additivi chimici presenti negli alimenti è cresciuta sempre di più. Stiamo attenti a quello che compriamo e spesso aiutiamo nel dettaglio gli ingredienti di ogni prodotto.
L'industria alimentare si è adeguata alle nuove normative e sopratutto alla sensibilità del consumatore. eliminando molte sostanze nocive o presunte tali e sforzandosi di trovare delle alternative naturali. Oggi è normale vedere scritto sui vari prodotti "polifosfati", ecc. La situazione, probabilmente, migliorerà sempre di più.
Perchè non prestiamo la stessa attenzione quando compriamo un cosmetico o un prodotto per l'igiene personale? Forse perchè mangiare è diverso da spalmarci qualcosa sulla pelle? Certamente lo è! L'involucro cutaneo non ha una funzione di "accoglimento" e di "digestione" come il tratto gastro-intestinale, ma ha pur sempre una certa capacità d'assorbimento...anzi a livello cutaneo la situazione potrebbe essere peggiore perchè almeno l'intestino opera una certa selezione su quello che assorbe. L'effetto finale è che diverse sostanze applicate esternamente raggiungono i tessuti e il torrente sanguigno esattamente come fanno gli alimenti o le bevande. Ricordo che l'industria cosmetica utilizza circa 13.000 tra sostanze sintetiche e semisintetiche e molte di queste sono state poco valutate da un punto di vista della tossicità.
Per decenni ci hanno terrorizzati con la storia che il sole ci fà venire il cancro della pelle, su cui non tutti concordano. Le creme solari, forse prevengono il cancro della pelle, ma in compenso potrebbero farci venire il tumore da qualche altra parte, considerata la concentrazione di porcherie chimiche che contengono. In america l'industria del cosmetico vende creme solari con sostanze cancerogene e poi fà donazioni alla "America Cancer Society" (associazione non-profit per la lotta contro il tumore), che a sua volta raccomanda alla gente l'uso delle creme solari per prevenire il cancro. La solita storia di interessi economici che si cela dietro molto del contemporaneo terrorismo medico.
Gli industriali del cosmetico affermano che i prodotti chimici presenti nelle loro creme non vengono assorbiti all'interno del corpo, ma gli studi dimostrano il contrario; almeno quattro tra i più comuni filtri solari vengono assorbiti eccome, dato che sono stati ritrovati non solo negli strati più profondi della pelle, ma anche nelle urine. E poi, cìè da chiedersi come potrebbero funzionare certi farmaci veicolati con il cerotto (nicotina, ormoni, cadiologici)?"""
acidoascorbico.altervista.org/Immagini/cremesolari.htm
E' comprensibile che si causerebbe danni enormi alle industrie produttrici di queste creme, ma leggendo l'articolo sotto si capisce che:
"""Per decenni ci hanno terrorizzato con la storia che il sole ci fa venire il cancro della pelle, su cui non tutti concordano. Le creme solari, forse prevengono il cancro della pelle, ma in compenso potrebbero farci venire il tumore da qualche altra parte, considerata la concentrazione di porcherie chimiche che contengono. In America l’ industria del cosmetico vende creme solari con sostanze cancerogene e poi fa donazioni alla “American Cancer Society” (associazione non-profit per la lotta contro il tumore), che a sua volta raccomanda alla gente l’uso delle creme solari per prevenire il cancro. La solita storia di interessi economici che si cela dietro molto del contemporaneo terrorismo medico (1, 2).
Gli industriali del cosmetico affermano che i prodotti chimici presenti nelle loro creme non vengono assorbiti all’interno del corpo, ma gli studi dimostrano il contrario: almeno quattro tra i più comuni filtri solari vengono assorbiti eccome, dato che sono stati ritrovati non solo negli strati più profondi della pelle, ma anche nelle urine (4). E poi, c’è da chiedersi come potrebbero funzionare certi farmaci veicolati con il cerotto (nicotina, ormoni, cardiologici) ?"""
acidoascorbico.altervista.org/Immagini/cremesolari.htm

acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...emesolariinganno.htm

Ora si può quindi concludere che l'articolo a parlare di CALCIO, oltre che essere superfluo è anche DISINFORMATIVO, e che facendolo si capisce che lo fà per DEMONIZZARE il latte, CIBO NATURALE che non si può adulterare ed adattare alle lavorazioni della industria alimentare onde farne un BUSINESS quindi DISINFORMAZIONE tanto a cuore alle industrie ed alla medicina loro complici.
Quindi ritengo che per la GIUSTA informazione riguardo alla OSTEOPOROSI, che viene attribuita alla meno pausa, che sia il CALCIO a causarla è FALSO poichè si dovrebbe informare che la VERA CAUSA della OSTEOPOROSI non è l'ecceso di CALCIO poichè impossibile, ma è la CARENZA di vitamina D e di MAGNESIO.
La pagina recita:
"""In data 07 agosto 2015 ha fatto la Osteodensitometria con un risultato nettamente superione al precedente in data 23 maggio 2013
i valori precedenti
Regione BMD
L1 0.642
L2 0.769
L3 0.772
L4 0.713
L1-L4 0.725

i valori attuali
L1 0.687
L2 0.806
L3 0.789
L4 0.778
L1-L4 0.769

che si possono controllare dagli esami allegati sotto, dai quali si può rilevare che i valori sono nettamente più alti.
Si ha certezza che con i FARMACI o si ferma la progressione o si peggiora di volta in volta.
Quindi deduco che per noi sia
UNA BELLA VITTORIA sulla OSTEOPOROSI ingoiando SOLO gli "ALIMENTI ESSENZIALI" ed i CIBI NATURALI tra i quali il LATTE per il CALCIO, EVITANDO COME LA PESTE I FARMACI CHIMICI.
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/francadensitaossea.htm
dalla pagina.
acidoascorbico.altervista.org/prova2/Imm...aparatormonevitD.htm

acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...adcalciomagnesio.htm


ciaooo Genfranco
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Ultima modifica: 18/05/2017 10:14 da genfranco. Motivo: Modificato indirizzo ultimo link

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20/05/2017 15:47 #9515 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...lattefrigorifero.htm
Altro pericolo per la salute viene dal frigorifero. Un altro elettrodomestico che pare, come il microonde, molto utile in cucina, ma purtroppo non è così. Entrambi, proprio perchè INVENZIONI UMANE possono essere addirittura letali a breve e lungo termine.
Parlando del frigorifero, ben poche persone sanno come disporre i cibi all'interno onde conservarli al meglio.
Non solo i PRODOTTI CHIMICI "AROMI" o "AROMI NATURALI", CONSERVATI, COLORANTI, per la pulizia della casa o della persona, FARMACI compresi, causano danni agli esseri viventi, sopratutto all'Homo Sapiens, in quanto la maggior parte di questi PRODOTTI CHIMICI sono destinati a questa nostra specie, ma anche certi CIBI NATURALI possono essere molto pericolosi.
Ed è per questo motivo che essere informati può salvarci la vita, evitando nel frattempo, pericolosi errori di percorso.
Abbiamo certezza che i cibi che contengono questi 7 (sette) CIBI NATURALI: FUNGHI, PATATE, SPINACI, BARBABIETOLA, SEDANO, UOVA NON DEVONO MAI ESSERE RISCALDATI, ma dopo la conservazione devono essere consumati freddi.
La pericolosità è maggiore se riscaldati nel forno microonde, già di per sè apparecchio CANCEROGENO.

Scoperte tecnologiche: come si può dare il brevetto senza i dovuti controlli preventivi per la nostra salute? Ci sarà mai qualcuno al mondo che si preoccupa di tutto questo? oppure queste esperienze devono essere fatte sulla nostra pelle?
Prima di lasciarti procedere però voglio farti parte di un mio personale esperimento fatto in questi giorni e che puoi fare anche tu senza problemi. La mia padrona di casa gentilmente mi preparava la pasta per tre giorni per pranzo che mettevo in frigorifero e che poi riscaldavo ogni giorno. Per nove mesi l'ho fatto col microonde, poi saputo ciò che descrivo sotto ho smesso tale pratica ritornando a riscaldarla con il gas. Dato che in 9 (nove) mesi ho perso 10 kg, questo mi ha convinto a ritornare a mangiare prodotti freschi. Ho allora provato a cuocere la pasta al momento pesandola e quando l'ho messa nel piatto ho notando che il volume di quella che riscaldavo precedentemente ogni giorno era molto maggiore. Avevo pesato la pasta a crudo ed era esattamente 150 grammi. L'ho pesata appena cotta ed il peso è di 400 grammi come 400 grammi era il peso che ne mettevo nel piatto prima togliendola dal frigorifero già cotta, il volume della pasta conservata è molto diverso, quasi il doppio.
Questo mi determina che nella conservazione le molecole degli elementi nutritivi della pasta conservata cambiano di struttura. Quindi mi chiedo: "il mio corpo riconoscerà ancora questi elementi necessari alla mi alimentazione?"
Questo lo ribalto per ogni tipo di conservazione: frigorifero, congelatore, microonde ecc. ecc. e NON solo meccanici, ma anche con prodotti conservanti tipo olii, alcool, droghe e quelli denominati E....... un esempio di prodotto conservato: i salumi.
Quindi per vivere in salute è necessario un'alimentazione quanto possibile FRESCA e NON CONSERVATA o TRATTATA.
Sinceramente me ne sono fatto un'idea, ora la lascio fare te, se vuoi anche provando come ho fatto personalmente.
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...ni/microondeonde.htm
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...i/microondeforni.htm
Esistono delle tecniche per riscaldare nel modo giusto gli alimenti? I cibi riscaldati possono essere ingeriti senza alcun tipo di problema se vengono intiepiditi ad una temperatura di 70° e per un tempo preciso corrispondente a non più di 2 minuti. Si dice che anche il caffè ed il thè non devono in alcun modo essere riscaldati per non diventare tossici per il nostro organismo. Sempre secondo il Food Standards Agency sono da evitare pure: bistecche o sughi di carne cotti, condimenti con panna, fagioli o noci.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...riscaldativeleno.htm
Anche il pollo è uno di questi CIBI NATURALI, ma.....

LAVARE IL POLLO FA MALE E AUMENTA IL RISCHIO DI INFEZIONI?
Sì, secondo molte fonti autorevoli e la FSA “Food Standards Agency” inglese, ma vediamo se è vero, capiamo il perché e, soprattutto, se è il caso di allarmarci e prendere delle serie precauzioni. Se siete arrivati a questo articolo, vi consiglio di leggerlo sino in fondo.
Il fatto
La “Food Standards Agency”, l’ente governativo non ministeriale britannico deputato al controllo della salute pubblica per quanto riguarda gli alimenti (corrispondente all’Europea EFSA “European Food Safety Authority”), ha diffuso questo comunicato prontamente accettato e confermato da tutti gli esperti in materia in Italia ed all’estero: lavare il pollo crudo prima di cucinarlo, non solo è inutile ma può incrementare il pericolo di contagio da batteri patogeni con la cosiddetta “contaminazione incrociata”. Lavando il pollo (in realtà qualsiasi carne anche se in misura minore) sotto al rubinetto, i batteri vengono “spruzzati” su tutto il lavello, sui nostri abiti e, asciugandoci le mani, li passiamo allo strofinaccio o all’asciugamano, e quindi lo diffondiamo a tutta la nostra abitazione. Per gli stessi motivi, è sbagliato lavare le uova crude credendo di eliminare i rischi di Salmonella.
L'articolo in fondo pagina.
Cosa possono fare gli "ALIMENTI ESSENZIALI" contro questi CIBI, anche se NATURALI?
Purtroppo NON POSSONO FARE NULLA.
Quindi non basta avere la convinzione che ingoiando gli "ALIMENTI ESSENZIALI" questi in ogni caso ci preservino la SALUTE.
Avendo ora la GIUSTA informazione è bene tenere presente le esperienze altrui.
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...imentiessenziali.htm
da questa pagina:
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im.../pollononlavarea.htm
La scoperta più significativa è che questo ACIDO CITRICO attenua il gusto orrendo del CLORURO DI MAGNESIO "ALIMENTO ESSENZIALE" rendendolo bevibile, tra i più importanti per il corpo animale, sopratutto per quello umano.
acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/magnesiobase.htm
Sarà un caso che esso è contenuto anche dal LATTE oltre che dal LIMONE? Leggilo nel qui sotto.
Acido citrico
CITRICO, ACIDO (tedesco Citronensäure). - In piccole quantità si ritrova libero o salificato in molte piante. In maggiore quantità si ritrova nei frutti delle piante del genere Citrus, specialmente nei limoni, dai quali fu ricavato per la prima volta dallo Scheele nel 1784. E contenuto anche nel latte (1-2‰). In pratica l'acido citrico si ottiene dai limoni, e anche per azione di certe muffe sul glucosio, sulla mannite e sulla glicerina (v. sotto).
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/acidocitrico.htm
Vuoi lavarti i capelli e mantenerli in SALUTE?
EVITA COME LA PESTE I PRODOTTI CHIMICI che ti causano i TUMORI ed altre 1000 (mille) malattie, usa il BICARBONATO DI SODIO, che è un "ALIMENTO ESSENZIALE" contenuto nel liquido seminale di ogni maschio animale al mondo insieme all'ACIDO CITRICO, nel quale sono stato GENERATO, quindi come potranno causarmi danni se sono scritti nel mio DNA?
Inoltre ricordati che su ogni parte del tuo corpo egli si AUTOPRODUCE quelle DIFESE IMMUNITARIE necessarie alla conservazione della sua salute, quindi NON DEVI ABUSARE a levale poichè IN CASO i problemi glieli crei TU facendolo troppo sovente.
PULITI SI' MA IN SALUTE.
Lavare i capelli col bicarbonato dà risultati ‘favolosi’
Dopo la storia della blogger Lucy Read vi raccontiamo quella di Margaret Badore e Katherine Martinko, che hanno ottenuto ottimi risultati per i suoi capelli semplicemente abbandonando lo shampoo a favore del bicarbonato di sodio. Anche lei ha provato il metodo “no poo”, cioè abbandonare i prodotti per i capelli e utilizzare al massimo estratti naturali. Per i primi 31 giorni Margaret ha semplicemente lavato i suoi capelli con dell’acqua, ma i suoi capelli erano grassi, perciò stava per ritornare allo shampoo.
Prima di tornare indietro, però, Margaret ha provato a lavare i capelli col bicarbonato, e ha funzionato. Ha semplicemente mischiato del bicarbonato con dell’acqua e l’ha usato sotto la doccia. Foto sotto: a sinistra Margaret dopo 20 giorni senza usare shampoo. A destra: i suoi capelli dopo aver utilizzato il bicarbonato.
margaret_badore_no_shampoo.jpg.662x0_q100_crop-scale
Lavare i capelli col bicarbonato e l’aceto: la variante di Katherine
Katherine, oltre al bicarbonato, ha utilizzato l’aceto: “Il bicarbonato ha fatto un favoloso lavoro di pulizia dei miei capelli, erano splendenti, sgrassati“. Sotto potete vedere una foto dei suoi capelli dopo l’esperimento: “Quando usavo lo shampoo avevo una palla di capelli ricci molto più grande, ora sono molto più facilmente trattabili“, spiega Katherine.
Lavare i capelli col bicarbonato e le uova ogni 3-4 giorni: la ricetta di Lucy
Lucy Read, invece, ha deciso di abbandonare i prodotti per i capelli dopo aver letto uno studio che spiegava che ogni giorno le donne versano 515 sostanze chimiche sul proprio corpo. Oggi si lava i capelli con acqua ogni 3-4 giorni e ogni due settimane utilizza uova o del bicarbonato. Sul suo blog, Lucy dà tutti i consigli che possono tornare utili a chi vuole provare questo trattamento. I risultati li potete vedere nella foto sotto:
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm.../capellibicsodio.htm
Se vuoi fare la doccia utilizzando un sapone 100% naturale e privo di sostanze chimiche è possibile ed è davvero semplice da realizzare!
ECCO COSA TI SERVE:
1) una barra di sapone
2) una grattuggia da cucina
3) latte di cocco
4) una brocca d'acqua
5) una penntola
6) una bottiglia di plastica

Prima di tutto è necessario grattiggiare il sapone e metterlo nella pentola ed accendere il fornello ad una temperatura medio bassa.
A questo punto aggiungiamo l'acqua, un litro per ogni barra di sapone utilizzata.
Riscalda il tutto fino ad ottenere una miscela liquida e successivamente aggiungi circa 250 millilitri di latte di cocco.
In questo modo la tua soluzione diventerà un sapone liquido idratante.
Infine una volta lasciata raffreddare mettialo in una bottiglia di plastica, possibilmente con un tappo con dosatore.
Si tratta di una soluzione economica e sopratutto naturale priva di composti chimici ed è quindi ideale per la pulizia del corpo.
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...eliquidonaturale.htm

Conservare il latte nello sportello del frigorifero è sbagliato. C’è infatti un modo logico per disporre gli alimenti all’interno del frigorifero, per far sì che vengano conservati al meglio e che arrivino nelle migliori condizioni sulle nostre tavole. Quando facciamo la spesa la cosa che generalmente ci viene naturale fare è mettere il latte proprio nello sportello del frigorifero, ignari che quel posto è sicuramente il meno adatto. Perché? Aprendo e chiudendo il frigorifero sottoponiamo il latte a continui sbalzi di temperatura e questo nuoce alla sua corretta conservazione. Vediamo quindi le modalità giuste di conservare alimenti e bevande all’interno del frigorifero.

Nello sportello del frigorifero non va quindi messo il latte, perché quella posizione non ne assicura una corretta conservazione. Cosa possiamo mettere dunque in quell’area del frigorifero? Come si può vedere è sicuramente adatta ad accogliere le bottiglie e quindi possiamo conservare succhi di frutta ma anche condimenti e marmellate. Infatti generalmente sono almeno tre i ripiani presenti nello sportello del frigorifero. E dove dobbiamo conservare il latte? Per far sì che si conservi nel modo migliore, bisogna metterlo nei ripiani interiori e centrali del frigorifero, dove la temperatura è costantemente bassa. In questa posizione dobbiamo conservare anche pesce, carne, formaggi e altri prodotti caseari. I cibi che invece non vanno cotti possono essere disposti nella parte superiore del frigorifero. Stiamo parlando ad esempio dei salumi ma anche degli avanzi già cotti. La verdura e la frutta possono invece essere conservate all’interno degli appositi cassettoni che si trovano nella parte bassa del frigorifero.
Come mettere in ordine il frigo tra igiene e ripiani giusti

Come si può vedere stiamo parlando di regole davvero semplici da applicare, che ci consentono di conservare alimenti e bevande nel modo migliore. Per mangiare bene è fondamentale prestare molta attenzione nel riporre tutto ciò che mangiamo, facendo spesso una pulizia del frigorifero e gettando via tutto ciò che è rimasto lì per troppo tempo. Dunque, una volta comprato il latte, ricordatevi sempre che metterlo nello sportello del frigorifero è sbagliato e che piuttosto va posizionato nei ripiani centrali e interni dell’elettrodomestico. E voi dove siete soliti conservare il latte e le altre bevande all’interno del frigorifero?
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...lattefrigorifero.htm

ciaooo Genfranco
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Di più
22/05/2017 15:57 - 22/05/2017 16:04 #9530 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Mi scuso se con orgoglio e grande soddisfazione mi permetto di riportare quanto scrive il dottor Sauro Claudio, specialista della vitamina D (ORMONE), di me sul suo forum in una discussione da lui aperta nella quale mi permetto di riportare le informazioni riguardo alla nostra salute.
www.cosenascoste.com/forum/topic/46619-a...rbico-o-vit-c/page-5

Per chi non lo avesse mai sentito nominare, onde evitare di sbagliare nella mia descrizione, riporto senza rischio di errori, la descrizione delle sue personali esperienze di medico specialista.

"Grazie genfranco per tutto quello che scrivi; del resto tutto questo si riallaccia almeno in parte al mio “Il meccanismo che stà alla base dei tumori”. Io ho trattato soprattutto la Vit D3, e moltissimi studi che sono stati fatti in merito. In oltre due anni ho dosato oltre 700 volte la Vit D ai miei pazienti ed ho constatato che il livello medio di questa vitamina nella popolazione è 13 ng/ml; mi sono reso conto che anche nei meridionali è bassissima (anche se di poco più alta). Questo significa che la nostre corticale ossea ha uno spessore di circa la metà di quella che dovrebbe avere."
Il resto in fondo pagina con il mio ringraziamento..

Leggete questo interessantissimo post del Dr. Sauro Claudio.
Che i parametri fossero al ribasso l'avevamo già abbondantemente intuito, ma ora un medico si prende la briga di informarci ulteriormente, secondo quelle che sono le sue conoscenze...
DA RIVEDERE L’INDICE TERAPEUTICO DELLA VITAMINA D
CLAUDIO SAURO·LUNEDÌ 22 AGOSTO 2016
L’INDICE TERAPEUTICO della Vit D è sicuramente da rivedere; attualmente si considera come indice terapeutico della Vit D un valore che varia fra 30 e 100 ng/ml. Questo valore è già cambiato più volte negli ultimi 50 anni dal momento che i vecchi protocolli indicavano un INDICE TERAPEUTICO di 10-60 ng/ml, poi si è visto che il valore di 10 è troppo basso per calcificare l’osso ed il limite minimo per una corretta calcificazione è 28,5 ng/ml per cui il limite minimo è stato arrotondato a 30. Però cerchiamo di definire meglio cosa si intende per INDICE TERAPEUTICO è vediamo perché per la Vit D non funziona. L'indice terapeutico (IT, anche noto come rapporto terapeutico) è un parametro farmacologico che è indice della sicurezza di un farmaco. È definito come il rapporto tra la dose letale mediana e la dose efficace mediana. Ma poiché la Vit D per essere attivata subisce diversi passaggi e quella che viene dosata è la forma intermedia (quella attivata dal fegato) o 25-OH.idrossi-colecalciferolo si può ragionevolmente dire che un INDICE TERAPEUTICO per la dose intermedia praticamente non esiste dal momento che se la dose minima efficace per calcificare l’osso è 30 ng/ml la dose massima o letale mediana praticamente non esiste. La dose letale mediana dovrebbe essere una dose che uccide il 50% dei soggetti, ma nessuno è mai morto neppure per dosi altissime della forma intermedia. L’INDICE TERAPEUTICO sarebbe molto più corretto applicarlo alla forma terminale o 1-25 OH-idrossi-colecalciferolo perché questa regola effettivamente la calcemia ed una calcemia troppo alta (14-18 ng/ml) potrebbe comportare l’arresto del cuore in sistole. Ma si è visto che non è solo la forma terminale che agisce, ma anche la forma intermedia e probabilmente anche la forma primaria quella che si forma con l’esposizione della pelle alla luce solare (COLECALCIFEROLO); la forma intermedia chiamata anche CALCIDIOLO ha pure le sue funzioni; se n’è accorto un medico argentino, un certo Coimbra, che ha visto che aumentandola molto riesce a guarire la SCLEROSI MULTIPLA se presa nella fase iniziale (ha già migliai di casi di casistica che lo comprovano) . Probabilmente la forma intermedia agisce su molte altre malattie autoimmuni dal momento che io stesso ho avuto due casi di guarigione di ARTRITE REUMATOIDE già consolidata da molti anni. Ma Coimbra porta la forma intermedia a dosi altissime, minimo 800, massimo 6000, e ci si può chiedere perché dosi così alte non creino problemi. In effetti si è visto che anche se la forma intermedia è altissima la forma terminale resta praticamente costante, e cioè di CALCIDIOLO viene trasformato in CALCITRIOLO solo 1,5 milionesimi di grammo in un giorno, ed è per questo che la calcemia non subisce variazioni pericolose e si attesta sempre su un valore che può variare fra 8,5 ed 11 mg/dl. Comunque Coimbra con dosi altissime della forma intermedia consiglia di bere molto, dal momento che se il paratormone non funziona correttamente c’è il rischio che la calcemia superi gli 11 ng/ml con conseguente ipercalcemia ed ipercalciuria. Nel protocollo Coimbra sono consigliati anche frequentissimi dosaggi della Vit D. La forma terminale agisce come regolatore della calcemia, ma soprattutto per la deposizione di calcio nell’osso. Si pensava una volta che solo le cellule dell’osso (osteoblasti ed osteoclasti) avessero recettori per la Vit D ma negli ultimi anni innumerevoli studi hanno dimostrato che tutte le cellule hanno recettori per la Vit D e questa più che una vitamina è un ormone che regola 4200 geni. Si è visto che la Vit. D è fondamentale per l’integrità dei recettori, o proteine di membrana che regola l’ingrosso di ioni nella cellula, in particolare è alla base dei canali del calcio, del potassio e del magnesio. E’ probabile che questa funzione l’abbia prevalentemente la forma terminale (1-25-OH- idrossi-colecalciferolo), ma non è escluso che anche la forma intermedia (calcidiolo) rivesta un ruolo significativo forse su altri recettori, e questo giustificherebbe il protocollo Coimbra che da valore soprattutto alla forma intermedia. E’ probabile che la forma intermedia sia deputata alla sintesi delle CATELCIDINE , queste sono delle sostanze che agiscono come veri e propri antibiotici ma anche stimolano la difesa immunitaria tramite i macrofagi ed i leucociti. La maggior parte dei CATELICIDINE sono peptidi lineari antimicrobici con 23-37 aminoacidi e sono molto variabili nella loro struttura, possono agire come antibiotici nei confronti di batteri, funghi e virus a seconda della loro struttura.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...audiosaurovalori.htm
UN NUOVO PROTOCOLLO PER I TUMORI

In seguito a due anni di esperienza con CHEMIOTERAPIA NATURALE posso trarre le prime considerazioni di un certo rilievo.
Il punto più importante che è emerso riesaminando i casi di tumori che si sono stabilizzati, sono regrediti ed in alcuni casi sono addirittura guariti è che tutti questi casi avevano ampiamente forato il tetto di 100 ng/ml per la vitamina D. I miglioramenti, le stabilizzazioni ed alcune guarigioni le abbiamo quando questa vitamina D arriva a 200 ng/ml e molto spesso la supera, spesso raggiungendo quota 200 ng/ml o anche più.
Tali valori li ho sempre ottenuti facendo assumere 300.000 UI di vitamina D3 alla settimana, ininterrottamente, generalmente si stabilizza su quota 200-250 ng/ml, in un caso 450 ng/ml. In tutti questi casi ho sempre controllato la Calcemia (non il paratormone che non mi interessa), e la calcemia è sempre rimasta normale. Addirittura a valori alti di vitamina D a volte si abbassa sotto il valore di 9 mg/dl (perfettamente normale, in un solo caso ho visto il valore di 11.2 mg/dl (peraltro non pericoloso). Questo significa che la forma intermedia della vitamina D è determinante più di qualsiasi altro rimedio chemioterapico o naturale, intendo dire che il 25-HO-clecalciferolo deve avere un ruolo determinante nella cura dei tumori. probabilmente agisce ancora più della forma terminale (calcitriolo o 1-25-OH-colecalciferolo) il quale deve restare praticamente costante se la calcemia resta normale. Intendo dire che anche con i valori altissimi della forma intermedia la forma terminale resta costante. Io credo che la forma terminale più che sui recettori agisca sopratutto sul trasporto del calcio nelle ossa, e mantenendo il calcio costante a livello ematico. Ciò che regola la trasformazione della forma intermedia in forma terminale è il Paratormone che si abbassa drasticamente se il valore della forma intermedia si alza. E'probabile che sia la forma intermedia che agisce sui ricettori G di 20-OH-colecalcoferolo molto superiori a quelli indicati nel Range terapeutico. Ci riportiamo pertanto, con queste considerazioni al Protocollo Coimbra per la Sclerosi Multipla. Le dosi altissime di 25-OH-colecalciferolo agiscono nel guarire le Sclerosi Multipla esattamente come agiscono nel guarire i tumori. E perchè Ciombra usa il semplice COLECALCIFEROLO per curare la Sclerosi Multipla e non la forma terminale o calcitriolo; semplicemente perchè il calcitriolo nella Sclerosi Multipla non fa assolutamente nulla. Il Colecalciferolo (ormone del sole) si trasforma invece nella forma intermedia o Calcidiolo che è quella che agisce. Oltretutto la forma terminale (Calcitriolo) che esiste in certi prodotti farmaceutici ha una emivita brevissima (5 ore), produce ipercalcemia e sarebbe pericolosissimo usarla a dosi alte, mentre la forma iniziale o COLECALCIFEROLO è un ormone assolutamente tranquillo. Pertanto io, visti i risultati e facendo una sintesi dei casi diciamo "di successo" ho cominciato ad usare 300.000 UI alla settimana (sono 42.857 UI al giorno) di Dibase (è una dose da Coimbra) + 1 fiala di Adisterolo 100.000, sono 100.000 UI di vitamina A + 20.000 UI di vitamina D (sempre alla settimana) ed in via continuativa, senza mai smettere. Tanto state tranquilli che la calcemia resterà nei limiti e la vitamina D per quanta ne prendiate non andrà sopra il valore di 200-300 ng/ml (in un caso eccezionale ho avuto il valore di 450 ng/ml ma con calcemia normale, E' comunque buona cosa, come dice Coimbra, quando si assumono dosi così alte di vitamina D bere molta acqua, almeno 1.5-2 litri al giorno, nel caso si manifesti ipercalcemia, anche se questa è esattamente rara, ma comunque è meglio premunirsi. Io di problemi renali non ne ho mai visto, la creatinina si è sempre mantenuta normale, non è mai salita neppure di 1/10 di punto. Poi a questo iperdosaggio della vitamina D ho associato alcune cose che io ho ritenuto importanti come il CLORURO DI MAGNESIO e la N-acetilcisteina anche se il nocciolo fondamentale della terapia resta la vitamina D.
Pertanto riassumendo:

-Dibase 300.000 UI settimana in via continuativa

-Adisterolo 100.000 UI alla settimana in via continuativa

-CLORURO DI MAGNESIo 2 cucchiaini (6 grammi) al giorno sciolti in molta acqua sempre in via continuativa

-N-Acetilcisteina 2 bustine da 300 mg al giorno

-Selenium- ACE EXTRA (Angelini): il selenio ha una potentissima azione antitumorale

-ACIDO ASCORBICO in polvere; 3-5 cucchiaini da caffè al giorno sciolti in succo di frutta

-Tintura madre di rosmarino: 30 gocce tre volte al giorno, meglio durante i pasti

Fra le piante medicinali consiglio anche la CURCUMA che ha dimostrato in molti studi di possedere un effettiva attività antitumorale. Consiglio la CURCUMA impastata con alcool puro che ne estrae la curcumina. Però con la curcuma bisogna andare cauti, perchè presa in dosi elevate (3 cucchiaini al giorno) abbassa drasticamente il Colesterolo, addirittura anche sotto i 100 mg/dl ed un valore basso di Colesterolo non va bene nei tumori.
Contrariamente a qualsiasi opinione il colesterolo è un antitumorale e sarebbe indispensabile che il suo valore restasse intorno ai 300 mg/dl. Non preoccupatevi, non comporta nessun rischio ateromasico. Una dieta povera di aminoacidi essenziali (Protocollo Nacci) è difficile da attuare, pertanto l'ho completamente abbandonata. Una alimentazione povera di carne e latticini è comunque consigliabile anche se secondo me non determinante, pertanto preferisco non essere rigido sulla dieta.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...audiosaurotumori.htm
Mi scuso se con orgoglio e grande soddisfazione mi permetto di riportare quanto scrive il dottor Sauro Claudio, specialista della vitamina D (ORMONE), di me sul suo forum in una discussione da lui aperta nella quale mi permetto di riportare le informazioni riguardo alla nostra salute.
www.cosenascoste.com/forum/topic/46619-a...rbico-o-vit-c/page-5

Per chi non lo avesse mai sentito nominare, onde evitare di sbagliare nella mia descrizione, riporto senza rischio di errori, la descrizione delle sue personali esperienze di medico specialista.

"Grazie genfranco per tutto quello che scrivi; del resto tutto questo si riallaccia almeno in parte al mio “Il meccanismo che stà alla base dei tumori”. Io ho trattato soprattutto la Vit D3, e moltissimi studi che sono stati fatti in merito. In oltre due anni ho dosato oltre 700 volte la Vit D ai miei pazienti ed ho constatato che il livello medio di questa vitamina nella popolazione è 13 ng/ml; mi sono reso conto che anche nei meridionali è bassissima (anche se di poco più alta). Questo significa che la nostre corticale ossea ha uno spessore di circa la metà di quella che dovrebbe avere."
Il resto in fondo pagina con il mio ringraziamento..
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...audiosaurograzie.htm

Ciao Sauro Claudio, permetto di riportare a conferma di alte dosi di ACIDO ASCORBICO in vena per combattere il cancro, le dosi consigliate da due SCIENZIATI del secolo scorso, il dottor Frederik R. Klenner  ed il dottor Roobert F. Cathcart
La preparazione consigliata dal dottor Frederik R. Klenner
Preparare e fare una flebo o endovena come da queste tre descrizioni:
pagina 21/30
PREPARAZIONE ENDOVENA
L'ACIDO ASCORBICO deve essere dato via ago per causare una inversione veloce di vari "INSULTI" al corpo
umano. Abbiamo trovato che le dosi devono andare da 350 mg. a 1200 mg. per kg di peso corporeo. Sotto i
400 mg. per kg di peso corporeo l'iniezione può essere fatta con una siringa purchè l'ACIDO ASCORBICO sia
tamponato con BICARBONATO DI SODIO con l'aggiunta di BISOLFITO DI SODIO. Al di sopra di dosi di 400
mg. per kg di peso corporeo, e data una fiala particolare descritta in questo sommario, l'ACIDO ASCORBICO
deve essere diluito con almeno 18 cc al 5 percento di destrosio in acqua, soluzione salina in acqua o la
soluzione di Ringer. Per conseguire i risultati è necessario iniettare intramuscolo molte volte l'ADENOSINA
8monofostato, 25 mg. nei bambini e da 50 a 100 mg. negli adulti. La soluzione acquosa è più efficace per
risultati veloci, sebbene si possa impiegare l'ADENOSINA in GEL. Negli individui indeboliti o quando la
patologia è grave, l'ACETATO di DESOSSICORTICOSTERONE (DCA) in soluzione acquosa, deve essere anche aggiunto al programma. Di solito 2.5 mg. per i bambini e 5 mg. per gli adulti sono la dose quotidiana
intramuscolare richiesta. Un gonfiore improvviso dei piedi indica sensibilità anormale ed il farmaco deve
essere interrotto.
Si deve ricordare, quando si usa l'ACIDO ASCORBICO, che gli esperimenti sull'uomo sono i soli esperimenti
che possono dare la prova positiva di azione terapeutica sull'uomo. Similmente, l'uso di ACIDO ASCORBICO
nella patologia umana deve seguire la Legge di Azione di Massa: "nelle reazioni reversibili, l'estensione del
cambiamento chimico è proporzionale alle masse attive delle sostanze interagenti".
digilander.libero.it/genfranco/Immagini/klenner.pdf

mentre al riguardo di intravena il dottor Roobert F. Cathcart, scrive:
La bottiglia di scorta di ascorbato di sodio
Sterilizzare una bottiglia di 500cc. con un imbuto, il tappo di gomma ed un cucchiaino. Riempite
quindi la bottiglia fino alla linea dei 300cc con cristalli fini di ascorbato di sodio (una volta ho
pesato l’ascorbato di sodio e 250 g arrivano alla linea dei 300cc). Poi, aggiungete 1/3 della fiala da
20ml (6.6cc) di edetate disodium per iniezione, USP150 mg/l. Poi aggiungete acqua per iniezione
I.V. quanto basta per arrivare a 500cc. Agitare la bottiglia e se rimangono 1mm di cristalli sul
fondo, aggiungere 1mm di acqua per iniezione. Risulta che l’ ascorbato di sodio è solubile a quasi
esattamente la concentrazione del 50% a temperatura ambiente. Non mi preoccupo della sterilitá di
questa soluzione perché essa è molto battericida. Forse dovrebbe essere filtrata per rimuovere il
particolato, ma non ho mai riscontrato che questo sia un problema. Il pH di questa soluzione è
sempre stato di 7,4. La mia infermiera ha scoperto di recente che se non si agita la mistura per farla
entrare in soluzione, fino a dopo che la si pone in frigorifero e si è pronti all’uso, la soluzione è
meno gialla. Suppongo che questo sia buono perché l’ ascorbato di sodio è limpido ed il deidroascorbato
è giallo. Le soluzioni fatte in questo modo sono sempre un po’ gialle, ma la refrigerazione
prima della miscelazione risulta in un miscela molto meno gialla.
Preparazione del flacone per iniezioni endovena
Raccomando che la bottiglia di scorta, come sopra descritto, venga aggiunta al lactated Ringer’s in
modo che da 30g (60cc) a 60g (120cc) siano aggiunti ad una quantitá di lactated Ringer’s
sufficiente per fare 500cc della soluzione finale da iniettare I.V.. Ero solito usare acqua per
iniezione qualche tempo fa perché questa soluzione è già molte volte ipertonica e non volevo
aggiungere ulteriore tonicità. Comunque, di recente ho trovato che la lactated Ringer’s è tollerata
meglio dai pazienti, quindi uso quella per la diluizione finale (e non la soluzione di scorta descritta
sopra).
digilander.libero.it/genfranco/Immagini/AAinvenacathcart.pdf

Mentre l'originale su questo link
www.roccomanzi.it/IMP-VITAMINERALI/SCIEN...V%20Use.htm#VERSIONE

PREPARAZIONE FLEBO: descrizione completa
www.aerrepici.org/forum/topic.asp?TOPIC_ID=68

Questo scrive un articolo sulle quantità di ACIDO ASCORBICO da INIETTARE ogni 12 ore:
2) Procuratevi una lettera. Si, una “lettera del dottore” ha ancora effetto. Fatevi rilasciare dal vostro medico generico, oggi stesso se possibile, una lettera che affermi che lui appoggia la vostra richiesta di una flebo di vitamina C endovena, 10 grammi ogni 12 ore, qualora voi (o un vostro caro) siate ricoverati in ospedale. Fatene copia e tenetela a portata di mano. Aggiornate ogni anno la lettera. Adesso avete il vostro lasciapassare. L'inizio è buono, ma non sufficiente.
digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/vitaminaCIV.htm

I loro libri sulla pagina:
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/scienziati.htm
SauroClaudio

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Inviato Ieri, 18 mag 2017 alle 19:20

LA VIT C NELLA CURA DEI TUMORI

Claudio Sauro·Mercoledì 10 febbraio 2016

I Centri Oncologici e le Case Farmaceutiche sono ossessionati dall’idea che si trovi un farmaco poco costoso per la cura dei tumori, questo è già accaduto con la Vit D che se ad alte dosi non serve solo per la prevenzione ma proprio per la cura dei tumori, questo è confermato da moltissimi studi ormai, però pochissimi Centri Oncologici hanno recepito il messaggio, tant’è vero che quando si chiede ad un oncologo di fare il dosaggio della Vit D, chiede: “ a cosa serve”. Ora vi vorrei proporre un alta vitamina che ha dato risultati considerevoli (sicuramente meglio dei derivati del platino), si tratta della Vit C. Come saprete l’abbiamo già trattata nella cura di molte malattie infettive dove agisce meglio degli antibiotici. Però, come per le malattie infettive , la Vit C agisce solo se somministrata endovena visto che pare che a livello intestinale venga assorbita poco. Endovena invece ha dato risultati veramente eclatanti, tanto che nel 2006 un articolo è comparso su Scienze. Si era visto che i malati trattati contemporaneamente con alte dosi di Vit C in associazione ai chemioterapici, non solo tale vitamina riduceva la tossicità del chemioterapico ma si aveva una regressione del tumore, cosa che con il solo chemioterapico non si aveva. L’articolo di Scienze , per salvare capra e cavoli, diceva che la Vit C avendo assorbito dal chemioterapico un elettrone si comportava esattamente come un perossido ed andava lui, molto più penetrabile nella cellula, a danneggiare e ad uccidere la cellula tumorale. Chiaramente non so se questo sia il meccanismo esatto, potrebbe essere, però con la grande differenza, rispetto al chemioterapico, che non ha alcuna tossicità per le cellule sane. Questo articolo comparso su Scienze, o non è stato neppure letto dai centri oncologici, o è stato volutamente dimenticato, per cui hanno continuato con i loro protocolli senza cambiare una virgola. Vi pongo un sito che ritengo interessante
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...oascorbicoinvena.htm

Ecco i punti cruciali: “”A differenza degli altri farmaci, la vitamina C endovena uccide selettivamente le cellule cancerose e non quelle sane, oltre a non avere tossicità. La capacità della vitamina C endovena di uccidere cellule di linfoma giunge ad una rimarchevole percentuale di quasi il 100% a concentrazioni facilmente ottenibili nel siero sanguigno.

Per ragioni inesplicabili, i ricercatori del NIH continuano a sostenere che alte dosi di vitamina C orale producono un limitato aumento delle concentrazioni di vitamina C nel siero sanguigno. Ciononostante, il loro studio precedente del 2004 mostrava che la vitamina C per bocca può portare a concentrazioni nel sangue tre volte superiori a quanto ritenuto possibile fino ad allora. Un fatto, questo, che contraddice le attuali dosi RDA per la vitamina C. [Annals Internal Medicine 140:5337, 2004]

I ricercatori del NIH evitano di ritrattare la vecchia posizione secondo cui gli umani non possono beneficiare di alte dosi supplementari di vitamina C presa oralmente.

Il NIH non offre inoltre spiegazione del perché ci siano voluti 35 anni per confermare il lavoro di Linus Pauling.””

Si parla di dosi di 10-20 gr di Vit C somministrati per via endovenosa, una dose che non è assolutamente tossica, basta avere l’accortezza di bere molto perché non si formino calcoli di ossalato.

La Vit C insieme alla Vit D forse diventa un arma veramente importante nei tumori. Chiaramente questi concetti bisognerebbe farli entrare nella testa degli oncologi, cosa non facile. Forse il rimedio per i tumori c’è gia, ma i grossi interessi impediscono di riconoscerlo.

Ecco un altro sito interessante:
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...ascorbicoinvenaa.htm

È quanto ipotizza uno studio pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine: alte dosi di vitamina C renderebbero più efficace la chemioterapia e allevierebbero i suoi effetti collaterali.

Nel nuovo studio, Qi Chen e colleghi della University of Kansas hanno prima esaminato l’effetto dell’acido ascorbico in laboratorio su linee cellulari di vari tumori (su cui ha dimostrato un effetto tossico), poi l’hanno somministrato per via endovenosa e a dosi altissime, da dieci a cento volte superiori a quelle normalmente presenti nell’organismo, a topi in cui erano stati indotti tumori dell’ovaio, e trattati con farmaci chemioterapici classici, il carboplatino e il paclitaxel. Negli animali alla cui chemioterapia era stata aggiunta la vitamina C i tumori si sono ridotti assai più che in quelli sottoposti alla sola chemioterapia.

Il trattamento è stato sperimentato anche su un piccolo gruppo di malati di cancro in fase avanzata, 25, sottoposti a chemioterapia, per vedere se la vitamina C ad alte dosi era tollerata. Apparentemente sì: i pazienti non avuto effetti collaterali dalla vitamina, ma hanno sopportato meglio la chemioterapia, dichiarando di avere avuto meno nausea e fatica.

Sulla base di questi risultati promettenti, gli autori dello studio sostengono che il caso della vitamina C come trattamento anticancro vada riesaminato. La mancanza di efficacia emersa nei vecchi studi – sostengono – potrebbe essere dovuta al fatto che la vitamina era somministrata per via orale. In questo modo, solo una piccola quantità viene assorbita dall’intestino, ma la maggior parte viene eliminata dai reni. La somministrazione per via endovenosa, invece, riesce a far salire la concentrazione di acido ascorbico nel sangue a livelli impossibili con l’assunzione orale.

E’ CURIOSO, GLI ONCOLOGI CONSIGLIANO DI NON PRENDERLA DURANTE LA CHEMIOTERAPIA

Sempre il sito dice: “”Il problema è chi potrebbe essere interessato a finanziarli, dato che la vitamina C costa poco e non è brevettabile. L’unica è che, come chiedono gli autori dello studio, entrino in gioco enti pubblici.””
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...laudiosauroforum.htm


SauroClaudio

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Inviato 15 maggio 2017 - 12:58

Grazie genfranco per tutto quello che scrivi; del resto tutto questo si riallaccia almeno in parte al mio “Il meccanismo che stà alla base dei tumori”. Io ho trattato soprattutto la Vit D3, e moltissimi studi che sono stati fatti in merito. In oltre due anni ho dosato oltre 700 volte la Vit D ai miei pazienti ed ho constatato che il livello medio di questa vitamina nella popolazione è 13 ng/ml; mi sono reso conto che anche nei meridionali è bassissima (anche se di poco più alta). Questo significa che la nostre corticale ossea ha uno spessore di circa la metà di quella che dovrebbe avere. Un grosso studio del Proff. Michael Holick (il più grande ricercatore mondiale di Vit D con oltre 400 pubblicazioni), ha evidenziato che perché si formi correttamente l’osso occorrono almeno 28,5 ng/ml di Vit D. La carenza di Vit D comporta una serie di altre patologie. C’è una grande confusione anche in ambito medico sulle funzioni della Vit D e sulla sua carenza. Molti medici pensano che sia tossica facendo confusione fra la forma primaria, quella che si forma con il sole, o Vit D3 o colecalciferolo, e la forma terminale o 1-25-OH- idrossi- colecalciferolo. Per chiarire le tappe che percorre la Vit D per il profano cerco di spiegare le varie tappe, dalla forma primaria alla forma terminale. La forma primaria o coleciferolo si forma nella pelle a partire da una molecola di colesterolo se la pelle è colpita dal sole nel momento in cui il sole è più alto sulla nostra testa, e cioè dalle 10 del mattino alle 15 del pomeriggio e cioè quando gli UV sono più corti. Il colecalciferolo non è assolutamente tossico, bastano 10 minuti di esposizione (senza creme) perché se ne formino anche 20.000 UI (se si è in costume e senza creme protettve). Se si fa un mese di mare si può produrre anche 1 milione di unità di colecalciferolo che va a depositarsi nei grassi e crea una riserva per tutto l’anno. Il colecalciferolo viene poi trasformato in 25-OH-colecalciferolo, e questo dal fegato, la forma parzialmente attiva, quello che si dosa, il cui valore dovrebbe essere convenzionalmente fra 30 ng/ml e 100 ng/ml. Ma anche se si supera il valore massimo non succede assolutamente nulla dal momento che la calcemia (il calcio nel sangue) resta normale anche con 4000 ng/ml. Infatti c’è un ricercatore argentino, un certo Coimbra che porta la forma intermedia a questi livelli e cura in tal modo la Sclerosi Multipla, ha già 10.000 casi di guarigioni. Secondo Coimbra anche la forma intermedia ha una funzione fondamentale, essa agirebbe come immunomodulatore, ma soprattutto inibirebbe selettivamente la reazione chiamata “Th17” che è una causa fondamentale delle malattie autoimmuni. Per questo in precedenza avevo posto un Blog: Da rivedere l’indice terapeutico della Vit D” nel quale fissavo il valore ideale fra 60 e 160 ng ml, ma con la possibilità anche di andare ben oltre in certe patologie, ad esempio le patologie autoimmuni. Per quanto riguarda la Vit C ho sempre dato la massima importanza tanto che ne compro spesso 1 Kg in farmacia (costa solo 15 euro) e ne prendo 4-5 cucchiaini al giorno sciolti in succo di arancio, cioè presumibilmente 15-20 gr al giorno. Assumo anche 100 microgrammi di Selenio (si trova già in cp dosate in farmacia della Natural Plus) perché ne potenzia moltissimo l’azione.


genfranco

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Inviato 15 maggio 2017 - 08:17

Ciao Sauro Claudio, sono io che ringrazio te per permettermi di riportare le informazioni che ritengo siano giuste riguardo alla salute.

Sono onorato di leggere un tuo intervento al riguardo degli "ALIMENTI ESSENZIALI", poichè ti ritengo molto competente, data la tua esperienza sul campo.

Ti informo che già ho riportato delle tue esperienze sulla vitamina D, una di queste pagine è su questo link:

http://acidoascorbic...saurovalori.htm

quindi ancora grazie per quanto stai facendo, anche come medico, per la salute dei nostri simili.

ciaooo Genfranco

acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...audiosaurograzie.htm

ciaooo Genfranco
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Ultima modifica: 22/05/2017 16:04 da genfranco.

Di più
24/05/2017 15:13 #9552 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Leggete questo interessantissimo post del Dr. Sauro Claudio.
Che i parametri fossero al ribasso l'avevamo già abbondantemente intuito, ma ora un medico si prende la briga di informarci ulteriormente, secondo quelle che sono le sue conoscenze...
DA RIVEDERE L’INDICE TERAPEUTICO DELLA VITAMINA D
CLAUDIO SAURO·LUNEDÌ 22 AGOSTO 2016
L’INDICE TERAPEUTICO della Vit D è sicuramente da rivedere; attualmente si considera come indice terapeutico della Vit D un valore che varia fra 30 e 100 ng/ml. Questo valore è già cambiato più volte negli ultimi 50 anni dal momento che i vecchi protocolli indicavano un INDICE TERAPEUTICO di 10-60 ng/ml, poi si è visto che il valore di 10 è troppo basso per calcificare l’osso ed il limite minimo per una corretta calcificazione è 28,5 ng/ml per cui il limite minimo è stato arrotondato a 30. Però cerchiamo di definire meglio cosa si intende per INDICE TERAPEUTICO è vediamo perché per la Vit D non funziona. L'indice terapeutico (IT, anche noto come rapporto terapeutico) è un parametro farmacologico che è indice della sicurezza di un farmaco. È definito come il rapporto tra la dose letale mediana e la dose efficace mediana. Ma poiché la Vit D per essere attivata subisce diversi passaggi e quella che viene dosata è la forma intermedia (quella attivata dal fegato) o 25-OH.idrossi-colecalciferolo si può ragionevolmente dire che un INDICE TERAPEUTICO per la dose intermedia praticamente non esiste dal momento che se la dose minima efficace per calcificare l’osso è 30 ng/ml la dose massima o letale mediana praticamente non esiste. La dose letale mediana dovrebbe essere una dose che uccide il 50% dei soggetti, ma nessuno è mai morto neppure per dosi altissime della forma intermedia. L’INDICE TERAPEUTICO sarebbe molto più corretto applicarlo alla forma terminale o 1-25 OH-idrossi-colecalciferolo perché questa regola effettivamente la calcemia ed una calcemia troppo alta (14-18 ng/ml) potrebbe comportare l’arresto del cuore in sistole. Ma si è visto che non è solo la forma terminale che agisce, ma anche la forma intermedia e probabilmente anche la forma primaria quella che si forma con l’esposizione della pelle alla luce solare (COLECALCIFEROLO); la forma intermedia chiamata anche CALCIDIOLO ha pure le sue funzioni; se n’è accorto un medico argentino, un certo Coimbra, che ha visto che aumentandola molto riesce a guarire la SCLEROSI MULTIPLA se presa nella fase iniziale (ha già migliai di casi di casistica che lo comprovano) . Probabilmente la forma intermedia agisce su molte altre malattie autoimmuni dal momento che io stesso ho avuto due casi di guarigione di ARTRITE REUMATOIDE già consolidata da molti anni. Ma Coimbra porta la forma intermedia a dosi altissime, minimo 800, massimo 6000, e ci si può chiedere perché dosi così alte non creino problemi. In effetti si è visto che anche se la forma intermedia è altissima la forma terminale resta praticamente costante, e cioè di CALCIDIOLO viene trasformato in CALCITRIOLO solo 1,5 milionesimi di grammo in un giorno, ed è per questo che la calcemia non subisce variazioni pericolose e si attesta sempre su un valore che può variare fra 8,5 ed 11 mg/dl. Comunque Coimbra con dosi altissime della forma intermedia consiglia di bere molto, dal momento che se il paratormone non funziona correttamente c’è il rischio che la calcemia superi gli 11 ng/ml con conseguente ipercalcemia ed ipercalciuria. Nel protocollo Coimbra sono consigliati anche frequentissimi dosaggi della Vit D. La forma terminale agisce come regolatore della calcemia, ma soprattutto per la deposizione di calcio nell’osso. Si pensava una volta che solo le cellule dell’osso (osteoblasti ed osteoclasti) avessero recettori per la Vit D ma negli ultimi anni innumerevoli studi hanno dimostrato che tutte le cellule hanno recettori per la Vit D e questa più che una vitamina è un ormone che regola 4200 geni. Si è visto che la Vit. D è fondamentale per l’integrità dei recettori, o proteine di membrana che regola l’ingrosso di ioni nella cellula, in particolare è alla base dei canali del calcio, del potassio e del magnesio. E’ probabile che questa funzione l’abbia prevalentemente la forma terminale (1-25-OH- idrossi-colecalciferolo), ma non è escluso che anche la forma intermedia (calcidiolo) rivesta un ruolo significativo forse su altri recettori, e questo giustificherebbe il protocollo Coimbra che da valore soprattutto alla forma intermedia. E’ probabile che la forma intermedia sia deputata alla sintesi delle CATELCIDINE , queste sono delle sostanze che agiscono come veri e propri antibiotici ma anche stimolano la difesa immunitaria tramite i macrofagi ed i leucociti. La maggior parte dei CATELICIDINE sono peptidi lineari antimicrobici con 23-37 aminoacidi e sono molto variabili nella loro struttura, possono agire come antibiotici nei confronti di batteri, funghi e virus a seconda della loro struttura.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...audiosaurovalori.htm
UN NUOVO PROTOCOLLO PER I TUMORI

In seguito a due anni di esperienza con CHEMIOTERAPIA NATURALE posso trarre le prime considerazioni di un certo rilievo.
Il punto più importante che è emerso riesaminando i casi di tumori che si sono stabilizzati, sono regrediti ed in alcuni casi sono addirittura guariti è che tutti questi casi avevano ampiamente forato il tetto di 100 ng/ml per la vitamina D. I miglioramenti, le stabilizzazioni ed alcune guarigioni le abbiamo quando questa vitamina D arriva a 200 ng/ml e molto spesso la supera, spesso raggiungendo quota 200 ng/ml o anche più.
Tali valori li ho sempre ottenuti facendo assumere 300.000 UI di vitamina D3 alla settimana, ininterrottamente, generalmente si stabilizza su quota 200-250 ng/ml, in un caso 450 ng/ml. In tutti questi casi ho sempre controllato la Calcemia (non il paratormone che non mi interessa), e la calcemia è sempre rimasta normale. Addirittura a valori alti di vitamina D a volte si abbassa sotto il valore di 9 mg/dl (perfettamente normale, in un solo caso ho visto il valore di 11.2 mg/dl (peraltro non pericoloso). Questo significa che la forma intermedia della vitamina D è determinante più di qualsiasi altro rimedio chemioterapico o naturale, intendo dire che il 25-HO-clecalciferolo deve avere un ruolo determinante nella cura dei tumori. probabilmente agisce ancora più della forma terminale (calcitriolo o 1-25-OH-colecalciferolo) il quale deve restare praticamente costante se la calcemia resta normale. Intendo dire che anche con i valori altissimi della forma intermedia la forma terminale resta costante. Io credo che la forma terminale più che sui recettori agisca sopratutto sul trasporto del calcio nelle ossa, e mantenendo il calcio costante a livello ematico. Ciò che regola la trasformazione della forma intermedia in forma terminale è il Paratormone che si abbassa drasticamente se il valore della forma intermedia si alza. E'probabile che sia la forma intermedia che agisce sui ricettori G di 20-OH-colecalcoferolo molto superiori a quelli indicati nel Range terapeutico. Ci riportiamo pertanto, con queste considerazioni al Protocollo Coimbra per la Sclerosi Multipla. Le dosi altissime di 25-OH-colecalciferolo agiscono nel guarire le Sclerosi Multipla esattamente come agiscono nel guarire i tumori. E perchè Ciombra usa il semplice COLECALCIFEROLO per curare la Sclerosi Multipla e non la forma terminale o calcitriolo; semplicemente perchè il calcitriolo nella Sclerosi Multipla non fa assolutamente nulla. Il Colecalciferolo (ormone del sole) si trasforma invece nella forma intermedia o Calcidiolo che è quella che agisce. Oltretutto la forma terminale (Calcitriolo) che esiste in certi prodotti farmaceutici ha una emivita brevissima (5 ore), produce ipercalcemia e sarebbe pericolosissimo usarla a dosi alte, mentre la forma iniziale o COLECALCIFEROLO è un ormone assolutamente tranquillo. Pertanto io, visti i risultati e facendo una sintesi dei casi diciamo "di successo" ho cominciato ad usare 300.000 UI alla settimana (sono 42.857 UI al giorno) di Dibase (è una dose da Coimbra) + 1 fiala di Adisterolo 100.000, sono 100.000 UI di vitamina A + 20.000 UI di vitamina D (sempre alla settimana) ed in via continuativa, senza mai smettere. Tanto state tranquilli che la calcemia resterà nei limiti e la vitamina D per quanta ne prendiate non andrà sopra il valore di 200-300 ng/ml (in un caso eccezionale ho avuto il valore di 450 ng/ml ma con calcemia normale, E' comunque buona cosa, come dice Coimbra, quando si assumono dosi così alte di vitamina D bere molta acqua, almeno 1.5-2 litri al giorno, nel caso si manifesti ipercalcemia, anche se questa è esattamente rara, ma comunque è meglio premunirsi. Io di problemi renali non ne ho mai visto, la creatinina si è sempre mantenuta normale, non è mai salita neppure di 1/10 di punto. Poi a questo iperdosaggio della vitamina D ho associato alcune cose che io ho ritenuto importanti come il CLORURO DI MAGNESIO e la N-acetilcisteina anche se il nocciolo fondamentale della terapia resta la vitamina D.
Pertanto riassumendo:

-Dibase 300.000 UI settimana in via continuativa

-Adisterolo 100.000 UI alla settimana in via continuativa

-CLORURO DI MAGNESIo 2 cucchiaini (6 grammi) al giorno sciolti in molta acqua sempre in via continuativa

-N-Acetilcisteina 2 bustine da 300 mg al giorno

-Selenium- ACE EXTRA (Angelini): il selenio ha una potentissima azione antitumorale

-ACIDO ASCORBICO in polvere; 3-5 cucchiaini da caffè al giorno sciolti in succo di frutta

-Tintura madre di rosmarino: 30 gocce tre volte al giorno, meglio durante i pasti

Fra le piante medicinali consiglio anche la CURCUMA che ha dimostrato in molti studi di possedere un effettiva attività antitumorale. Consiglio la CURCUMA impastata con alcool puro che ne estrae la curcumina. Però con la curcuma bisogna andare cauti, perchè presa in dosi elevate (3 cucchiaini al giorno) abbassa drasticamente il Colesterolo, addirittura anche sotto i 100 mg/dl ed un valore basso di Colesterolo non va bene nei tumori.
Contrariamente a qualsiasi opinione il colesterolo è un antitumorale e sarebbe indispensabile che il suo valore restasse intorno ai 300 mg/dl. Non preoccupatevi, non comporta nessun rischio ateromasico. Una dieta povera di aminoacidi essenziali (Protocollo Nacci) è difficile da attuare, pertanto l'ho completamente abbandonata. Una alimentazione povera di carne e latticini è comunque consigliabile anche se secondo me non determinante, pertanto preferisco non essere rigido sulla dieta.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...audiosaurotumori.htm
Mi scuso se con orgoglio e grande soddisfazione mi permetto di riportare quanto scrive il dottor Sauro Claudio, specialista della vitamina D (ORMONE), di me sul suo forum in una discussione da lui aperta nella quale mi permetto di riportare le informazioni riguardo alla nostra salute.
www.cosenascoste.com/forum/topic/46619-a...rbico-o-vit-c/page-5

Per chi non lo avesse mai sentito nominare, onde evitare di sbagliare nella mia descrizione, riporto senza rischio di errori, la descrizione delle sue personali esperienze di medico specialista.

"Grazie genfranco per tutto quello che scrivi; del resto tutto questo si riallaccia almeno in parte al mio “Il meccanismo che stà alla base dei tumori”. Io ho trattato soprattutto la Vit D3, e moltissimi studi che sono stati fatti in merito. In oltre due anni ho dosato oltre 700 volte la Vit D ai miei pazienti ed ho constatato che il livello medio di questa vitamina nella popolazione è 13 ng/ml; mi sono reso conto che anche nei meridionali è bassissima (anche se di poco più alta). Questo significa che la nostre corticale ossea ha uno spessore di circa la metà di quella che dovrebbe avere."
Il resto in fondo pagina con il mio ringraziamento..
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...audiosaurograzie.htm

Ciao Sauro Claudio, permetto di riportare a conferma di alte dosi di ACIDO ASCORBICO in vena per combattere il cancro, le dosi consigliate da due SCIENZIATI del secolo scorso, il dottor Frederik R. Klenner  ed il dottor Roobert F. Cathcart
La preparazione consigliata dal dottor Frederik R. Klenner
Preparare e fare una flebo o endovena come da queste tre descrizioni:
pagina 21/30
PREPARAZIONE ENDOVENA
L'ACIDO ASCORBICO deve essere dato via ago per causare una inversione veloce di vari "INSULTI" al corpo
umano. Abbiamo trovato che le dosi devono andare da 350 mg. a 1200 mg. per kg di peso corporeo. Sotto i
400 mg. per kg di peso corporeo l'iniezione può essere fatta con una siringa purchè l'ACIDO ASCORBICO sia
tamponato con BICARBONATO DI SODIO con l'aggiunta di BISOLFITO DI SODIO. Al di sopra di dosi di 400
mg. per kg di peso corporeo, e data una fiala particolare descritta in questo sommario, l'ACIDO ASCORBICO
deve essere diluito con almeno 18 cc al 5 percento di destrosio in acqua, soluzione salina in acqua o la
soluzione di Ringer. Per conseguire i risultati è necessario iniettare intramuscolo molte volte l'ADENOSINA
8monofostato, 25 mg. nei bambini e da 50 a 100 mg. negli adulti. La soluzione acquosa è più efficace per
risultati veloci, sebbene si possa impiegare l'ADENOSINA in GEL. Negli individui indeboliti o quando la
patologia è grave, l'ACETATO di DESOSSICORTICOSTERONE (DCA) in soluzione acquosa, deve essere anche aggiunto al programma. Di solito 2.5 mg. per i bambini e 5 mg. per gli adulti sono la dose quotidiana
intramuscolare richiesta. Un gonfiore improvviso dei piedi indica sensibilità anormale ed il farmaco deve
essere interrotto.
Si deve ricordare, quando si usa l'ACIDO ASCORBICO, che gli esperimenti sull'uomo sono i soli esperimenti
che possono dare la prova positiva di azione terapeutica sull'uomo. Similmente, l'uso di ACIDO ASCORBICO
nella patologia umana deve seguire la Legge di Azione di Massa: "nelle reazioni reversibili, l'estensione del
cambiamento chimico è proporzionale alle masse attive delle sostanze interagenti".
digilander.libero.it/genfranco/Immagini/klenner.pdf

mentre al riguardo di intravena il dottor Roobert F. Cathcart, scrive:
La bottiglia di scorta di ascorbato di sodio
Sterilizzare una bottiglia di 500cc. con un imbuto, il tappo di gomma ed un cucchiaino. Riempite
quindi la bottiglia fino alla linea dei 300cc con cristalli fini di ascorbato di sodio (una volta ho
pesato l’ascorbato di sodio e 250 g arrivano alla linea dei 300cc). Poi, aggiungete 1/3 della fiala da
20ml (6.6cc) di edetate disodium per iniezione, USP150 mg/l. Poi aggiungete acqua per iniezione
I.V. quanto basta per arrivare a 500cc. Agitare la bottiglia e se rimangono 1mm di cristalli sul
fondo, aggiungere 1mm di acqua per iniezione. Risulta che l’ ascorbato di sodio è solubile a quasi
esattamente la concentrazione del 50% a temperatura ambiente. Non mi preoccupo della sterilitá di
questa soluzione perché essa è molto battericida. Forse dovrebbe essere filtrata per rimuovere il
particolato, ma non ho mai riscontrato che questo sia un problema. Il pH di questa soluzione è
sempre stato di 7,4. La mia infermiera ha scoperto di recente che se non si agita la mistura per farla
entrare in soluzione, fino a dopo che la si pone in frigorifero e si è pronti all’uso, la soluzione è
meno gialla. Suppongo che questo sia buono perché l’ ascorbato di sodio è limpido ed il deidroascorbato
è giallo. Le soluzioni fatte in questo modo sono sempre un po’ gialle, ma la refrigerazione
prima della miscelazione risulta in un miscela molto meno gialla.
Preparazione del flacone per iniezioni endovena
Raccomando che la bottiglia di scorta, come sopra descritto, venga aggiunta al lactated Ringer’s in
modo che da 30g (60cc) a 60g (120cc) siano aggiunti ad una quantitá di lactated Ringer’s
sufficiente per fare 500cc della soluzione finale da iniettare I.V.. Ero solito usare acqua per
iniezione qualche tempo fa perché questa soluzione è già molte volte ipertonica e non volevo
aggiungere ulteriore tonicità. Comunque, di recente ho trovato che la lactated Ringer’s è tollerata
meglio dai pazienti, quindi uso quella per la diluizione finale (e non la soluzione di scorta descritta
sopra).
digilander.libero.it/genfranco/Immagini/AAinvenacathcart.pdf

Mentre l'originale su questo link
www.roccomanzi.it/IMP-VITAMINERALI/SCIEN...V%20Use.htm#VERSIONE

PREPARAZIONE FLEBO: descrizione completa
www.aerrepici.org/forum/topic.asp?TOPIC_ID=68

Questo scrive un articolo sulle quantità di ACIDO ASCORBICO da INIETTARE ogni 12 ore:
2) Procuratevi una lettera. Si, una “lettera del dottore” ha ancora effetto. Fatevi rilasciare dal vostro medico generico, oggi stesso se possibile, una lettera che affermi che lui appoggia la vostra richiesta di una flebo di vitamina C endovena, 10 grammi ogni 12 ore, qualora voi (o un vostro caro) siate ricoverati in ospedale. Fatene copia e tenetela a portata di mano. Aggiornate ogni anno la lettera. Adesso avete il vostro lasciapassare. L'inizio è buono, ma non sufficiente.
digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/vitaminaCIV.htm

I loro libri sulla pagina:
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/scienziati.htm
SauroClaudio

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Inviato Ieri, 18 mag 2017 alle 19:20

LA VIT C NELLA CURA DEI TUMORI

Claudio Sauro·Mercoledì 10 febbraio 2016

I Centri Oncologici e le Case Farmaceutiche sono ossessionati dall’idea che si trovi un farmaco poco costoso per la cura dei tumori, questo è già accaduto con la Vit D che se ad alte dosi non serve solo per la prevenzione ma proprio per la cura dei tumori, questo è confermato da moltissimi studi ormai, però pochissimi Centri Oncologici hanno recepito il messaggio, tant’è vero che quando si chiede ad un oncologo di fare il dosaggio della Vit D, chiede: “ a cosa serve”. Ora vi vorrei proporre un alta vitamina che ha dato risultati considerevoli (sicuramente meglio dei derivati del platino), si tratta della Vit C. Come saprete l’abbiamo già trattata nella cura di molte malattie infettive dove agisce meglio degli antibiotici. Però, come per le malattie infettive , la Vit C agisce solo se somministrata endovena visto che pare che a livello intestinale venga assorbita poco. Endovena invece ha dato risultati veramente eclatanti, tanto che nel 2006 un articolo è comparso su Scienze. Si era visto che i malati trattati contemporaneamente con alte dosi di Vit C in associazione ai chemioterapici, non solo tale vitamina riduceva la tossicità del chemioterapico ma si aveva una regressione del tumore, cosa che con il solo chemioterapico non si aveva. L’articolo di Scienze , per salvare capra e cavoli, diceva che la Vit C avendo assorbito dal chemioterapico un elettrone si comportava esattamente come un perossido ed andava lui, molto più penetrabile nella cellula, a danneggiare e ad uccidere la cellula tumorale. Chiaramente non so se questo sia il meccanismo esatto, potrebbe essere, però con la grande differenza, rispetto al chemioterapico, che non ha alcuna tossicità per le cellule sane. Questo articolo comparso su Scienze, o non è stato neppure letto dai centri oncologici, o è stato volutamente dimenticato, per cui hanno continuato con i loro protocolli senza cambiare una virgola. Vi pongo un sito che ritengo interessante
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...oascorbicoinvena.htm

Ecco i punti cruciali: “”A differenza degli altri farmaci, la vitamina C endovena uccide selettivamente le cellule cancerose e non quelle sane, oltre a non avere tossicità. La capacità della vitamina C endovena di uccidere cellule di linfoma giunge ad una rimarchevole percentuale di quasi il 100% a concentrazioni facilmente ottenibili nel siero sanguigno.

Per ragioni inesplicabili, i ricercatori del NIH continuano a sostenere che alte dosi di vitamina C orale producono un limitato aumento delle concentrazioni di vitamina C nel siero sanguigno. Ciononostante, il loro studio precedente del 2004 mostrava che la vitamina C per bocca può portare a concentrazioni nel sangue tre volte superiori a quanto ritenuto possibile fino ad allora. Un fatto, questo, che contraddice le attuali dosi RDA per la vitamina C. [Annals Internal Medicine 140:5337, 2004]

I ricercatori del NIH evitano di ritrattare la vecchia posizione secondo cui gli umani non possono beneficiare di alte dosi supplementari di vitamina C presa oralmente.

Il NIH non offre inoltre spiegazione del perché ci siano voluti 35 anni per confermare il lavoro di Linus Pauling.””

Si parla di dosi di 10-20 gr di Vit C somministrati per via endovenosa, una dose che non è assolutamente tossica, basta avere l’accortezza di bere molto perché non si formino calcoli di ossalato.

La Vit C insieme alla Vit D forse diventa un arma veramente importante nei tumori. Chiaramente questi concetti bisognerebbe farli entrare nella testa degli oncologi, cosa non facile. Forse il rimedio per i tumori c’è gia, ma i grossi interessi impediscono di riconoscerlo.

Ecco un altro sito interessante:
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...ascorbicoinvenaa.htm

È quanto ipotizza uno studio pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine: alte dosi di vitamina C renderebbero più efficace la chemioterapia e allevierebbero i suoi effetti collaterali.

Nel nuovo studio, Qi Chen e colleghi della University of Kansas hanno prima esaminato l’effetto dell’acido ascorbico in laboratorio su linee cellulari di vari tumori (su cui ha dimostrato un effetto tossico), poi l’hanno somministrato per via endovenosa e a dosi altissime, da dieci a cento volte superiori a quelle normalmente presenti nell’organismo, a topi in cui erano stati indotti tumori dell’ovaio, e trattati con farmaci chemioterapici classici, il carboplatino e il paclitaxel. Negli animali alla cui chemioterapia era stata aggiunta la vitamina C i tumori si sono ridotti assai più che in quelli sottoposti alla sola chemioterapia.

Il trattamento è stato sperimentato anche su un piccolo gruppo di malati di cancro in fase avanzata, 25, sottoposti a chemioterapia, per vedere se la vitamina C ad alte dosi era tollerata. Apparentemente sì: i pazienti non avuto effetti collaterali dalla vitamina, ma hanno sopportato meglio la chemioterapia, dichiarando di avere avuto meno nausea e fatica.

Sulla base di questi risultati promettenti, gli autori dello studio sostengono che il caso della vitamina C come trattamento anticancro vada riesaminato. La mancanza di efficacia emersa nei vecchi studi – sostengono – potrebbe essere dovuta al fatto che la vitamina era somministrata per via orale. In questo modo, solo una piccola quantità viene assorbita dall’intestino, ma la maggior parte viene eliminata dai reni. La somministrazione per via endovenosa, invece, riesce a far salire la concentrazione di acido ascorbico nel sangue a livelli impossibili con l’assunzione orale.

E’ CURIOSO, GLI ONCOLOGI CONSIGLIANO DI NON PRENDERLA DURANTE LA CHEMIOTERAPIA

Sempre il sito dice: “”Il problema è chi potrebbe essere interessato a finanziarli, dato che la vitamina C costa poco e non è brevettabile. L’unica è che, come chiedono gli autori dello studio, entrino in gioco enti pubblici.””
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...laudiosauroforum.htm

ciaooo Genfranco
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Di più
26/05/2017 15:34 #9570 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...i/microondeforni.htm
Prima di lasciarti procedere però voglio farti parte di un mio personale esperimento fatto in questi giorni e che puoi fare anche tu senza problemi. La mia padrona di casa gentilmente mi preparava la pasta per tre giorni per pranzo che mettevo in frigorifero e che poi riscaldavo ogni giorno. Per nove mesi l'ho fatto col microonde, poi saputo ciò che descrivo sotto ho smesso tale pratica ritornando a riscaldarla con il gas. Dato che in 9 (nove) mesi ho perso 10 kg, questo mi ha convinto a ritornare a mangiare prodotti freschi. Ho allora provato a cuocere la pasta al momento pesandola e quando l'ho messa nel piatto ho notando che il volume di quella che riscaldavo precedentemente ogni giorno era molto maggiore. Avevo pesato la pasta a crudo ed era esattamente 150 grammi. L'ho pesata appena cotta ed il peso è di 400 grammi come 400 grammi era il peso che ne mettevo nel piatto prima togliendola dal frigorifero già cotta, il volume della pasta conservata è molto diverso, quasi il doppio.
Questo mi determina che nella conservazione le molecole degli elementi nutritivi della pasta conservata cambiano di struttura. Quindi mi chiedo: "il mio corpo riconoscerà ancora questi elementi necessari alla mi alimentazione?"
Questo lo ribalto per ogni tipo di conservazione: frigorifero, congelatore, microonde ecc. ecc. e NON solo meccanici, ma anche con prodotti conservanti tipo olii, alcool, droghe e quelli denominati E....... un esempio di prodotto conservato: i salumi.
Quindi per vivere in salute è necessario un'alimentazione quanto possibile FRESCA e NON CONSERVATA o TRATTATA.
Sinceramente me ne sono fatto un'idea, ora la lascio fare te, se vuoi anche provando come ho fatto personalmente.
Non solo i PRODOTTI CHIMICI "AROMI" o "AROMI NATURALI", CONSERVATI, COLORANTI, per la pulizia della casa o della persona, FARMACI compresi, causano danni agli esseri viventi, sopratutto all'Homo Sapiens, in quanto la maggior parte di questi PRODOTTI CHIMICI sono destinati a questa nostra specie, ma anche certi CIBI NATURALI possono essere molto pericolosi.
Ed è per questo motivo che essere informati può salvarci la vita, evitando nel frattempo, pericolosi errori di percorso.
Abbiamo certezza che i cibi che contengono questi 7 (sette) CIBI NATURALI: FUNGHI, PATATE, SPINACI, BARBABIETOLA, SEDANO, UOVA NON DEVONO MAI ESSERE RISCALDATI, ma dopo la conservazione devono essere consumati freddi.
La pericolosità è maggiore se riscaldati nel forno microonde, già di per sè apparecchio CANCEROGENO.
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/aromia.htm

E di scegliere."
I rischi della cottura con il forno a
microonde
Nonostante i numerosi studi, si parla troppo poco dei rischi legati alla cottura con il forno a microonde. Il dottor
Hans U. Hertel è uno dei pochi scienziati che ha avuto il coraggio di indagare fino in fondo.
«Cucinare col forno a microonde è veloce, semplice e conveniente»: questo l’irresistibile slogan che ha fatto in
modo che un nuovo elettrodomestico entrasse nelle case di tutto il mondo. E’ possibile però che questo oggetto
miracoloso si riveli un moderno cavallo di Troia, dal momento che fino ad oggi poco si è detto sul possibili
rischi legati ad una tecnologia assai controversa.
Cercheremo quindi di capire meglio come funziona il forno a microonde, ripercorrendo la storia delle varie
ricerche condotte e dando voce ad uno dei pochi scienziati che ha avuto il coraggio di indagare fino in fondo.
Cotti per scuotimento
Il meccanismo di funzionamento del forno in questione è abbastanza semplice: un dispositivo, chiamato
magnetron, genera un campo di corrente elettrica alternata. Il ribaltamento del campo elettrico, che si ripete
per più di 2 miliardi di volte al secondo, produce un effetto di «scuotimento» delle molecole, specialmente
quelle dell’acqua, ma anche di lipidi e proteine. Questa frizione intermolecolare genera un calore che riscalda il
cibo in modo completamente diverso rispetto al metodo convenzionale: dall’interno verso l’esterno.
I possibili danni delle microonde sul sistemi biologici sono conosciuti sin dalla loro prima applicazione nel
radar, durante la seconda guerra mondiale: chi lavorava con questi apparecchi era infatti più soggetto allo
microonde sul sistema nervoso umano e degli animali. Questi studi
portarono alla definizione di limiti di sicurezza molto severi che però non
furono mai presi sul serio dagli scienziati statunitensi, tant’è vero che
quando negli anni ‘60 iniziò a diffondersi il forno a microonde, vennero
utilizzati limiti 1000 volte più alti. I forni a microonde furono invece
vietati in Germania a partire dal ‘41 e in Unione Sovietica a partire dal
1976; divieto successivamente abolito dopo la Perestroika.
Negli stessi anni ‘70 iniziarono a comparire anche in Europa e Stati Uniti
le prime ricerche che mettevano in dubbio la sicurezza dei cibi cotti a
microonde. Studi istologici su broccoli e carote cotti con microonde
rilevarono che la struttura molecolare dei nutrienti veniva deformata a tal punto da distruggere le pareti
cellulari. Da allora fino al nostri giorni gli studi condotti sono stati diversi e gli aspetti più controversi che sono
stati evidenziati riguardano:
-l’emissione di microonde dagli apparecchi;
sviluppo di leucemie. Scienziati tedeschi avevano già fatto della ricerca negli anni ‘30 sugli effetti delle
-i rischi igienici dovuti ad una cottura non omogenea;
-la migrazione di sostanze tossiche contenute negli involucri all’interno dei cibi;
-un’alterazione anormale delle sostanze nutritive degli alimenti;
-un’alterazione cancerosa del sangue in seguito al consumo di questi alimenti.
Nonostante il fatto che nei vari paesi siano stati stabiliti dei valori limite di esposizione alle microonde, nulla è
stato fatto invece per ammonire l’utilizzatore sui possibili rischi evidenziati da questi studi. Questi valori limite
infatti si riferiscono esclusivamente alle emissioni di microonde verso l’esterno del forno e non alla quantità di
radiazioni cui sono sottoposti i cibi all’interno dei forni.
Gli effetti sul sangue
Lo studio più significativo sui rischi legati all’assunzione di cibi cotti a microonde rimane quello del professor
Bernard Blanc dell’Università di Losanna e del dottor Hans U. Hertel, uno scienziato indipendente con una
lunga esperienza nell’industria alimentare e farmaceutica. Nel 1989 Blanc e Hertel proposero alla Swiss
Natural Fund, insieme all’Università di Losanna, una ricerca riguardante gli effetti sull’uomo del cibo cotto
con microonde, ma fu rifiutata. La ricerca fu per questo ridimensionata e condotta con fondi privati.
Furono testati otto volontari, che per alcuni mesi seguirono una dieta macrobiotica e ai quali ogni 15 giorni
vennero somministrati a stomaco vuoto, alimenti crudi, cotti con metodi convenzionali, scongelati o
cotti in un forno a microonde.
Immediatamente prima dei pasti e poi 15 e 120 minuti dopo, venivano effettuati prelevi di sangue.
E’ importante sottolineare che i volontari non erano a conoscenza del metodo di cottura del loro cibo e quindi è
da escludere un condizionamento psicosomatico.
Come si può osservare nel grafici, le analisi rilevarono differenze significative tra gli effetti sul sangue del cibo
cotto a microonde e quelli del cibo cotto con metodi convenzionale.
In particolare venne riscontrata una riduzione significativa dell’emoglobina e una e un aumento dell’ematocrito,
dei leucociti e del colesterolo. Inoltre, furono evidenziati alterazioni della membrana cellulare.
«I cibi cotti con microonde – si legge nello studio – paragonati a quelli non irradiati, causano cambiamenti nel
sangue delle persone testate, tali da indicare l’inizio di un processo patologico, proprio come nel caso di un
iniziale processo canceroso». Ricorrendo alla bioluminescenza è stato inoltre registrato il «passaggio per
induzione dall’energia delle microonde dai cibi trattati al corpo umano»
Raramente una ricerca ha scatenato una simile bufera: il professor Blanc si dissociò quasi subito dalle
conclusioni dello studio, temendo per la sicurezza della propria famiglia oltre che del suo posto di lavoro. Poco
dopo la FEA , associazione dei rivenditori di elettrodomestici a Zurigo, denunciò il dottor Hertel, e il 19 marzo
1993 la Corte Cantonale di Berna gli vietò di divulgare le sue conclusioni, pena una sanzione di 5000 franchi
svizzeri; verdetto successivamente ribadito dalla Corte federale a Losanna. Nel 1998, la Corte europea per i
diritti umani di Strasburgo riconobbe in questo verdetto una grave violazione della libertà di espressione e
condannò la Svizzera a un risarcimento di 40.000 franchi (un riconoscimento irrisorio rispetto alle spese
processuali e ai danni economici e professionali subiti da Hertel).
Da quel momento la Corte federale stabilì che Hertel poteva sì divulgare le proprie conclusioni, ma la
condizione di dichiararle non scientificamente provate.
Cosa dice la ricerca:
Le microonde generate tecnologicamente sono in contraddizione con la natura e quindi tossiche: stiamo
parlando di un’energia basata sul principio della corrente alternata, mentre le energie naturali si basano sulla
corrente continua a impulsi. Il sole irradia la sua luce in modo continuo, creando un flusso ininterrotto di
impulsi che è in grado di portare e sostenere la vita sulla terra; le microonde invece, in seguito alle continue
inversioni di polarità, creano un effetto di «Scuotimento» e di separazione che causano nei tessuti biologici ed
anche in quelli inorganici un processo di decadimento. L’effetto di questo è il cancro. Purtroppo le microonde
hanno lo stesso effetto sul cibo, e attraverso questo sul corpo umano. Le strutture molecolari degli alimenti
vengono deformate e quindi alterate nella loro forma e qualità. Il loro valore energetico, determinato dalla
forma della loro struttura, viene alterato e questo processo rende gli alimenti tossici; mentre dal punto di vista
della composizione chimica, le molecole sono le stesse e possono essere analiticamente rilevate. Per questo
motivo, gli effetti della cottura di un alimento a microonde non sono evidenti nell’immediato, ma solo nel lungo
periodo, per esempio con lo sviluppo di una forma cancerosa.
Anche la comunicazione senza fili, come le trasmissioni su onde corte e la telefonia cellulare, funzionano con le
stesse microonde, indipendentemente dalla loro frequenza, e quindi in principio hanno gli stessi effetti dei

forni. Queste microonde riscaldano, deformano e distruggono le cellule dei cervello e del corpo umano, ma
anche quelle di animali e vegetali. Oggi viviamo in un immenso forno a microonde che ci sta cuocendo
lentamente.
Siamo liberi di scegliere
Da allora, un’inspiegabile cortina di silenzio è calata sulla questione dei forni a microonde. Come sempre,
quando ci sono grandi interessi in ballo, la verità diventa difficilissima da trovare, sommersa com’è da
fortissime pressioni che esercitano la loro influenza non solo sui mass media, ma soprattutto sul mondo
scientifico e le istituzioni ad esso legate. Gli scienziati che hanno l’onestà intellettuale e il coraggio di scagliarsi
contro questa logica si contano sulla punta delle dita e nella maggior parte dei casi vengono minacciati,
denunciati, diffamati e perseguitati in ogni modo possibile, come dimostra la storia di Hertel. Ma finché queste
persone avranno modo di parlare, noi avremo modo di ascoltare …. e di scegliere.
… sono 20 anni che mangio quotidianamente roba cotta nel microonde: se qualcuno vuole testarmi sono disponibile! Le mie
analisi del sangue in 20 non sono cambiate… ^_^
… anche io mangio molto cibo cotto al microonde..mangio anche patatine di Mc…bevo ogni giorno Coca Cola…e dalle mie
analisi del sangue sono sana come un pesce… Sara ti prego anche se dovessi trovare qualcosa, non infrangere anche il mito
della Nutella.
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...ni/microondeonde.htm

FORNO A MICROONDE
LA RICETTA PER AMMALARSI DI CANCRO

Esiste da dieci anni una prova, che il tribunale svizzero ha soppresso, che dimostra come il cibo trattato con le microonde possa danneggiare il sangue in modo rilevante. Studi più recenti hanno aggiunto prove evidenti che il forno a microonde è un rischio per la salute.
Nel 1989, un nutrizionista svizzero, il Dottor Hans-Urich Hertel fece delle scoperte allarmanti sull'uso del forno a microonde. Ma nonostante ciò per più di dieci anni ha dovuto lottare per avere il diritto di far sapere al mondo che cosa aveva scoperto.
Il punto che ha cercato in tutti i modi di rendere noto al pubblico è di interesse vitale per i consumatori : tutti i cibi che vengono cucinati o scongelati nel microonde possono causare dei cambiamenti del sangue che indicano lo sviluppo di un processo patologico presente anche nel cancro.
Nonostante ciò, Hertel per tutto questo tempo, è stato preso in giro dai fabbricanti di forni a microonde che hanno usato le leggi svizzere sul commercio per tappargli la bocca al punto di minacciare di rovinarlo.
Nel Marzo 1993, il Tribunale per il Commercio di Berna, a segui-to di una denunzia della Associazione Svizzera dei Produttori di Apparecchi Elettrici Domestici ed Industriali, ha fatto divieto al Dottor Hertel di dichiarare pubblicamente o per scritto, che i forni a micro-onde sono dannosi alla salute. Non ubbidire a questo ordine avrebbe potuto significare una multa di 5000 Franchi Svizzeri o addirittura un anno di prigione.
La Corte Federale di Losanna ha confermato questo verdetto nel 1994 giustificandolo sulla base della Legge Svizzera contro la Concorrenza Sleale che proibisce "dichiarazioni discriminanti, false, ingannevoli e dannose contro un produttore e i suoi prodotti" (Giornale delle Scienze Naturali, 1998;1: 2-7) una legge che prende esclusiva-mente in considerazione la facoltà di impedire il commercio in sé e non l'intento di nuocere.
Tale legge imbavaglia anche la stampa svizzera poiché qualsia-si osservazione che possa essere considerata una critica del forno a microonde può con facilità portare ad un processo. Le opinioni svizzere sulle scoperte del dottor Hertel non sono condivise dal resto dei paesi europei. Nell'Agosto del 1998, La Corte Europea dei Diritti Umani stabilì che l'ordine del silenzio emesso dalla corte svizzera contro il Dottor Hertel era contrario al diritto di libertà di espressione : La Corte Europea ordinò anche alla Corte Svizzera di pagare un com-penso di 40.000 franchi svizzeri come risarcimento.
Pur avendo vinto la causa da due anni, il Dottor Hertel è ancora in attesa che il Tribunale svizzero cambi la sentenza precedente e gli tolga la multa di 8000 franchi. Nel frattempo le sue scoperte sensaz-ionali sono state convalidate da testimonianze che spuntano qua e là in tutto il mondo.
DA DOVE E' INIZIATO TUTTO QUESTO?
Si ritiene da parte di molti che i forni a microonde siano stati ideati durante la seconda guerra mondiale in Germania per facilitare la preparazione del cibo nei sottomarini; altri dicono che gli stessi scienziati svilupparono tale invenzione per facilitare le manovre durante l'invasione dell'Unione Sovietica. In ogni modo l'invenzione è databile dalla Seconda Guerra Mondiale.
Dopo la guerra, questa tecnologia fu importata negli USA dove fu sviluppa e come risultato il primo forno a microonde fu messo in commercio nel 1952 dalla Raytheon. Da quel momento in poi, questa tecnologia è stata adottata in tutto il mondo senza che venissero fatte ricerche sui possibili effetti dannosi da parte delle autorità di nessun paese.
Solo negli anni '70 cominciarono a comparire dei rapporti che mettevano in dubbio la sicurezza dei cibi cotti a microonde. Studi istologici sui broccoli e le carote cotti a microonde rilevarono che la struttura molecolare dei nutrimenti erano deformati a tal punto da distruggere le pareti cellulari quando, nella cucina tradizionale, la struttura cellulare rimane intatta (Journal of Food Science, 1975;
40 : 1025-9).

IL FUNZIONAMENTO DI UN FORNO A MICROONDE
Il forno a microonde usa un dispositivo chiamato magnetron, che fa oscillare un fascio elettronico ad una frequenza molto alta, producendo così una radiazione di microonde (MW). Gli apparecchi domestici o industriali usano una frequenza di 2.45 gigahertz (Ghz)
ad una potenza di 400-900 watts per un forno domestico standard, la cui alimentazione è progettata per fornire 4000 impulsi al magnetron.
La frequenza di 2.45 Ghz si usa perché l'acqua assorbe l'energia
elettromagnetica più velocemente e al massimo grado a questa fre-
quenza, dando così modo al cibo che contiene acqua di riscaldarsi rapidamente.
Le molecole contenute nel cibo sono costrette a allinearsi con
il campo elettrico molto rapidamente e ad oscillare intorno al proprio asse. Il calore viene prodotto dalla notevole frizione intermolecolare.
Le microonde vengono proiettate dal magnetron all'interno del forno, dove riscaldano il cibo dall'interno verso l'esterno, a differenza dei forno tradizionali che fanno il contrario. Il riscaldamento dall' interno cosa può lasciare delle zone fredde e da ciò la necessità di ruotare costantemente il piatto.
Il massimo livello di perdita permesso dalle norme attuali corris-ponde a una potenza di densità di 5 milliwatts per centimetro quadrato alla distanza di 5 centimetri dalla porta del forno. Questo valore si basa su misurazioni standard per radiazioni MW che sono oggetto
di discussione fra coloro che sostengono che gli effetti atermici delle radiazioni MW dovrebbero essere tenuti in considerazione solo quan- do i livelli di radiazione registrati sono bassi (come ad esempio con i cellulari). Lo sportello del forno stesso dovrebbe essere controllata periodicamente per assicurarsi che non ci siano eccessive perdite.

LA RICERCA DI HERTEL
Undici anni fa, il Dottor Hertel, un medico nutrizionista che ave-va già lavorato per diversi anni per una società alimentare svizzera,
si mise in contatto con il Professor Bernard Blanc dell' Istituto Federale di Tecnologia per sviluppare un programma di ricerca a largo raggio sull'effetto del cibo trattato con microonde negli esseri umani. I due scienziati decisero in seguito di ridurre la loro ricerca ad un livello più limitato, quando il Fondo Nazionale Svizzero non si dichiarò dispon-ibile a finanziare il loro progetto.
Selezionarono otto individui dell'Istituto di Macrobiotica di Kientel in Svizzera che seguivano una dieta strettamente macro-biotica, compreso anche il Dottor Hertel: questo per ridurre al minimo la presenza di elementi che avrebbero potuto essere considerati fuor-vianti per i loro effetti sull'analisi del sangue. Tutti i volontari avevano un'età compresa fra i 20 ed i 40 anni, tranne Hertel che aveva 64 anni.
Come ci racconta Hertel nel suo libro : "Ciò che i dottori non ci dicono" per otto settimane abbiamo vissuto tutti nello stesso albergo e non c'è stato ne fumo, né alcol, né sesso. Ad intervalli di 5 giorni, i volontari ricevevano uno degli otto tipi di cibo disponibili a stomaco vuoto : latte crudo biologico; lo stesso latte preparato in modo tradiz-ionale; lo stesso tipo di latte scaldato in forno a microonde; latte pastorizzato in forma tradizionale; verdura da cultura biologica cruda; la stessa verdura cucinata in forma tradizionale; la stessa verdura surgelata e scongelata in forno a microonde e la stessa verdura cucinata in forno a microonde.
Ai volontari fu prelevato il sangue immediatamente prima di mangiare e a intervalli fissi dopo avere mangiato i suddetti cibi.
Si poterono osservare dei cambiamenti significativi del sangue di coloro che avevano consumato cibo trattato con forno a microonde; mutamenti consistenti in una riduzione di tutti i valori dell'emoglobina e del colesterolo, sia delle lipoproteine ad alta densità (colesterolo "buono") sia di quelle a bassa densità (colesterolo "cattivo") (Nexus, 1995; Aprile / Maggio : 25-7).
I linfociti (globuli bianchi) mostravano una diminuzione a breve termine più evidente dopo che era stato consumato del cibo trattato a microonde che dopo avere consumato del cibo cucinato in maniera tradizionale. Inoltre, Hertel scoprì un'associazione altamente signifi-cativa fra la quantità di energia a microonde nel cibo preso in esame e la luminescenza di quei batteri che si illuminano, se esposti ad una luce speciale, nel sangue di coloro che ne avevano mangiato. Hertel concluse che tale energia poteva essere trasmessa a coloro che mangiavano cibo cucinato a microonde.
Oltre agli effetti suddetti, Hertel notò anche effetti non termici che, egli sostiene, alterano la permeabilità della membrana cellulare poiché cambiano i potenziali elettrici fra l'esterno e l'interno della cellula. Le cellule danneggiate diventano quindi facile preda dei virus, dei funghi e di altri microrganismi.
I meccanismi naturali di riparazione delle cellule vengono anch' essi alterati, e ciò induce le cellule a ricorrere forzatamente alla riserva di energia in "stato di emergenza passando dalla respirazione aerobia (basata sull'ossigeno) a quella anaerobia (priva di ossigeno). Invece di produrre acqua e biossido di carbonio, producono perossido di idrogeno e monossido di carbonio.
In una situazione di questo tipo Hertel asserisce, le cellule passano da un processo generatore di energia di "corretta ossidaz-ione" ad uno di "fermentazione" malata. Hertel prosegue e constata che quando il cibo è trattato con microonde, il forno emette una potenza di 1000 watt o ancora di più. La distruzione e la trasformazione delle molecole del cibo che ne risulta produce dei nuovi composti che si chiamano "radiolitici", sconosciuti in natura. E' opinione corrente nei circoli scientifici che i cibi trattati a microonde non contengano livelli significativamente alti di composti radiolitici più dei cibi cucinati in maniera tradizionale, ma i risultati portati da Hertel suggeriscono il contrario.
Le analisi del sangue dei volontari hanno confermato che in coloro che consumavano cibo trattato a microonde non tutto andava bene. Campioni presi ogni mattina alle 7,45, 15 minuti dopo che avevano mangiato e due ore dopo, mostrarono che i valori degli eritrociti, dell'emoglobina degli ematocriti e leucociti erano al limite minimo della normalità in coloro che avevano mangiato del cibo trattato a microonde.
Tali risultati sono simili a quelli delle persone tendenti all'anem-ia; i risultati erano più evidenti e significativi statisticamente nel secondo mese della ricerca. Inoltre, in correlazione con la diminuz-ione dei valori, si erano innalzati i livelli di colesterolo. Non è difficile capire perché la pubblicazione dei risultati della ricerca nel 1992 abbia causato allarme in Svizzera. Comunque, la reazione delle autorità svizzere e dell'industria che lo portarono davanti ad un tribunale e lo accusarono e condannarono per Concorrenza Sleale, segna un capitolo vergognoso nella stia della Svizzera. Tale fu la pressione sul Professor Blanc che si sentì obbligato a dissociarsi pubblicamente dalla interpretazione data nella relazione congiunta che aveva seguito la loro ricerca, subito dopo la sua pubblicazione. Privatamente, egli ammise che con il Dottor Hertel che lo aveva fatto perché temeva per la sicurezza della propria famiglia (Journal of Natural Sciences,1998; 2-7).
Nonostante tutti i tentativi per metterlo a tacere, la ricerca del Dottor Hertel è disponibile fuori dalla Svizzera per posta o sul sito web (copie disponibili da World Foundation for Natural Science, Box 632, CH-3000, Bern, Switzerland; tel: 0041 33 4381158; fax 437 4816. Sito web : www.wffns.org ).

I RUSSI VIETANO I FORNI A MICROONDE
Dopo la seconda guerra mondiale anche i Russi hanno sperimen-tato il forno a microonde. Dal 1957 fino ad oggi, le ricerche sonostate portate avanti dall'Istituto di Radiotecnologia di Klinsk, Bielorussia. Secondo il ricercatore americano William Kopp, che ha raccolto sia le ricerche tedesche che quelle russe, e che è stato inquisito per questo (Journal of Natural Sciences, 1998; 1: 42-3) - dal gruppo legale russo sono stati rilevati i seguenti effetti :
- La carne già cucinata e scaldata nel forno a microonde con calore sufficiente a distruggere un essere umano provoca :
- d-nitrosoditanolamine (un agente ben conosciuto fra le cause del cancro);
- destabilizzazione dei composti biomolecolari della proteina attiva;
- origine di un effetto binding della radioattività dell'atmosfera;
- origine di agenti che causano il cancro nelle proteine-idrolizzate del latte e dei cereali.
- L'emissione di microonde causava anche alterazioni nel comportamento catabolico (guasto) del glucoside - galattoside - elementi che si trovano nella frutta surgelata se viene scongelata in questo modo.
- Le microonde alteravano il comportamento catabolico degli alcaloidi delle piante se la verdura surgelata, cruda o cotta veniva esposta anche per tempi molto brevi.
- I radicali liberi che causano il cancro si erano formati in
alcune strutture molecolari con minerali in traccia nelle sostanze vegetali, specialmente nei tuberi crudi.
- Ingerire cibi trattati a microonde innalzava la percentuale
di cellule cancerogene nel sangue.
- A causa delle alterazioni chimiche nelle sostanze alimentari, c'erano delle disfunzioni nel sistema linfatico che causavano una degenerazione della capacità del sistema immunitario di autodifesa contro la crescita del cancro.
- Il catabolismo instabile dei cibi trattati a microonde alterava le loro sostanze elementali, e ciò provocava disturbi della digestione.
- Coloro che avevano mangiato cibi trattati a microonde mostrarono un incidenza statisticamente maggiore di tumori allo stomaco e all'intestino, oltre a una degenerazione generale dei tessuti cellulari periferici ed una graduale perdita delle funzioni digestive e escretorie;
- L'esposizione alle microonde causò una diminuzione significativa dei valori nutrizionali di tutti i cibi studiati particolarmente :
- Una diminuzione della biodisponibilità delle vitamine del complesso B, della Vitamina C, vitamina E dei minerali essenziali e lipotropi;
- Distruzione del valore nutrizionali delle nucleoproteine della carne;
- Diminuzione dell'attività metabolica degli alcaloidi, glucosidi, galattosidi e netrilosidi (tutte sostanze base delle piante presenti nella frutta e nella verdura);
- Notevole accelerazione della disintegrazione strutturale dei cibi (Perceptions, 1996; Maggio / Giugno : 30-3).
- Come risultato di tali ricerche i forni a microonde furono vietati in Russia nel 1976 e questo divieto fu annullato dopo la Perestrojka.

RICERCHE RECENTI
Ancora alcune di queste teorie devono essere verificate, ma altre ricerche in Gran Bretagna e negli USA hanno messo in evidenza altri rischi. Nel 1990 all'Università di Leeds, due ricercatori del Diparti-mento di Microbiologia Medica hanno studiato il calore irregolare che i forni a microonde possono causare. Hanno scoperto che il contenuto di sale in una data porzione di purea di patate influiva sulla temperat-ura interna della vivanda- maggiore era il contenuto di sale, minore era la temperatura.
Da ciò i ricercatori hanno concluso che "la scarsa penetrazione
di microonde nel cibo preso in esame ad alta concentrazione ionica può essere causato dalla induzione della corrente elettrica/ionica sulla superficie del cibo stesso. Questo spiegherebbe la ragione per cui il cibo confezionato scaldato a microonde di solito è bollente in super-ficie ma freddo all'interno (Nature,1990; 344 : 496).
E' riferito il caso di un paziente che nel 1991 in un ospedale di Tulsa, Oklahoma, è morto per crisi anafilattica dopo una trasfusione di sangue che era stato scaldato in forno a microonde. L'irradiazione
sembra avere alterato il sangue in qualche modo e avere causato la
morte del paziente (Journal of Natural Sciences, 1998; 1: 2-7).
Nell'Agosto 1989, una ricerca del governo britannico ha dimost-rato che la Listeria ed altri batteri potenzialmente mortali possonosopravvivere nel cibo cucinato a microonde, anche se si seguono le istruzioni (Food Business, 1989; 20 :12).
Un'altra ricerca americana ha dimostrato che l'uso di riscaldare avanzi di cibo nel forno a microonde è potenzialmente pericoloso. I ricercatori che studiavano le cause di una serie di casi di Salmonell-osi fra le persone che facevano picnic nel 1992, scoprirono che delle
trenta persone che riportarono a casa della carne avanzata, i dieci che avevano usato il forno a microonde si erano tutti ammalati. Nessuno dei dieci che avevano usato un forno normale o una padella per riscaldare il maiale si era ammalato.
I ricercatori conclusero che, paragonando i metodi convenzionali di riscaldamento, il forno a microonde non dava nessuna protezione all'insorgere di salmonella (American Journal of Epidemiology, 1994; 139 : 903-9).

NON SCALDATE IL LATTE NEL FORNO A MICROONDE
Riscaldare o scongelare latte materno nel forno a microonde causa un diminuzione del livello di fattori anti infettivi del latte, anche se si usano basse temperature (20- 53 °c) ( Paediatrics,1992; 89 :
667 -9 ). In uno studio dell'Università di Stanford in California, il riscaldamento a microonde a più di 72°C si dimostrò come la causa di una sensibile diminuzione di tutti i fattori anti infettivi testati.
Un altro studio, fatto a Vienna, trovarono che cuocere a micro-onde causa cambiamenti notevoli delle proteine del cibo cosa che non si verificava dopo una cottura tradizionale. La D prolina e la cis D idrossidoprolina furono rinvenute in quantità significative nella formu-la del latte per neonati scaldato a microonde, mentre di solito solo la L prolina si trova nel materiale biologico. L sta per levogiro, D per destrogiro, riferendosi alla direzione di rotazione degli elettroni sul piano di polarizzazione ottica).
Lubec ed i suoi colleghi misero in guardia per il fatto che "la conversione di forme da trans a cis può essere pericolosa perché quando i cis-aminoacidi sono incorporati in peptidi e proteine invece che nei loro transisomeri, ciò può portare a cambiamenti strutturali, funzionali ed immunologici" (Lancet, 1989; 9 : 1392-3).
Altre ricerche hanno trovato che il latte per neonati trattato con microonde può causare cambiamenti molecolari degli aminoacidi
delle proteine del latte, causando in tal modo tossicità o cambiando il valore nutritivo del latte stesso. Però la quantità di proteine cambiate era molto piccola (Journal of the American College of Nutrition, 1994; 13 : 209 -10 ).
Non tutte le testimonianze sono comunque negative. Gli scienz-iati di un laboratorio dell'Istituto di ricerca di Zeist, in Olanda, hanno svolto una ricerca di 13 settimane sugli effetti del cibo trattato a micro-onde, sulla composizione del sangue ed altri indicatori sanitari su topi e sembra che non abbiano riscontrato nessun effetto negativo (Food Chemical Toxic ,1995 ; 33: 245 -56 ). Comunque va tenuto presente che si tratta di studi su animali e non sempre si possono applicare ad essere umani.
ATTENZIONE ! PERDITA DI ADDITIVI
Un altro problema del cibo trattato a microonde è che esso ha un colore ed un sapore meno forte se paragonato al cibo cucinato in modo tradizionale soprattutto ciò si verifica nei cibi che contengono della pasta. Questo fatto ha sviluppato ed incoraggiato la produzione di additivi che possono essere usati nei cibi per forno a microonde e che riproducono artificialmente i colori ed i sapori che i consumatori
si aspettano di trovare. Gli studiosi dell'università australiana degli stati di Lara e Ashton nel loro libro che raccomandiamo caldamente
di leggere "I Pericoli del Progresso" (Zed Books, Londra, 1999) affer-mano :
"Un esempio di un nuovo tipo tecnologico di sapori special- mente destinati ai cibi da cucinare a microonde sono i recettori. Questi sono di solito incorporati nell'involucro dei cibi per microonde e sono usati per raggiungere delle aree ad alta temperatura; questo da un effetto di rosolatura al cibo durante la cottura a microonde. Un leggero effetto collaterale di alcuni di questi prodotti prima del 1992 significava anche che veniva emessa una piccola quantità di etere bisfenolo Aúdiclicide,
una sostanza chimica tossica conosciuta come BADGE, che andava nel cibo durante la cottura a microonde. BADGE era un componente dell'adesivo antigelo usato per fissare i recettori all'involucro."
Gli autori citano uno studio del 1992 su 52 campioni di pizza in cui nove recettori usati in una marca contenevano BADGE in una con-centrazione che andava da 0,2 -a 0,3%. La sostanza chimica passava nella pizza quando questa veniva cucinata nell'involucrocome da istruzioni (Food Additives and Contaminants, 1994; 11 : 231- 40).
Spesso pane e cereali vengono venduti in involucri cerati per poter facilmente essere scaldati a microonde. Ma uno studio recente ha dimostrato seguendo le istruzioni risultava che il 60% della cera passava nel cibo (Food Additives and Contaminants, 1994; 11 : 79 -89).
La pellicola in PVC che copre il cibo durante la cottura a micro-onde lascia particelle di plastica a tal punto che una ricerca del 1996 raccomandava di non usare plastica PVC a diretto contatto con il cibo durante la cottura (AB Badeka, MG Kontominas, 1996; citato da Ashton e Laura,1999, pag.68).

COME PROTEGGERSI DALLE RADIAZIONI SE SI DEVE
CONTINUARE AD USARE IL FORNO A MICROONDE
. Controllare periodicamente specialmente lo sportello di chiusura che è la parte più soggetta a perdite;
- Non aprire mai la porta quando il forno è in funzione;
- Stare ad una distanza di almeno circa 90 centimetri (specialmente i bambini); quando il forno è in funzione per evitare effetti cumulativi anche per esposizioni limitate. Il cristallino degli occhi è la parte a maggior rischio per una esposizione alle microonde perché non ha modo di disperdere l'energia termica o in altro modo;
- Evitare di cucinare a microonde cibi surgelati o preparati, specialmente se vanno cotti nel loro involucro;
- Non usare contenitori in PVC;
- Non incoraggiare gli adolescenti ad usare cibo scaldato a microonde o ad usare il forno in generale;
- Sappiate che la maggior parte dei ristoranti usa cibo da microonde in grandi forni industriali che risultano ancora avere maggiori rischi per i consumatori, e i clienti dovrebbero esserne informati;
Il messaggio è abbastanza chiaro. Non cuocete cibi in forni a microonde, specialmente per i bambini, a meno che non ci sia una
vera urgenza. Non date ascolto alla pubblicità ingannevole che vi offre "una preparazione veloce" per la vostra vita "piena di impegni".
Rendetevi conto che il vostro corpo ha bisogno di cibi genuini prep-
arati nel modo più genuino possibile in modo da farlo funzionare al massimo. Più vengono consumati cibi non genuini e sempre più gli organi del vostro corpo saranno colpiti negativamente verso la degen-erazione e la malattia. Trattate il vostro corpo come trattereste una Rolls-Royce non come un bidone della spazzatura.
_________________________________________________________

Scritto da Simon Best, direttore e produttore
di "Electromagnetic Hazard Therapy",
e-mail : Simon Best
website : Hazard Therapy
Tradotto dalla Signora Paola Macelloni.

PUNTI DI VISTA
CONFLITTO DI INTERESSI
Simon Best il nostro esperto in elettromagnetica, ci ha dato nel testo suddetto una testimonianza agghiacciante dei pericoli dei forni a microonde.
Una dei testi giornalistici più informati su questo argomento specifico sembra un racconto dell'orrore. Una solida testimonianza scientifica ci fa comprendere che scaldare il cibo a microonde lo priva delle parti nutrizionali più importanti. Mangiare del cibo cucinato in questo modo produce dei cambiamenti del sangue, delle cellule e del sistema immunitario rendendo più facile che si verifichino condizioni cancerogene.
Il cibo cucinato a microonde ha un sapore così disgustoso tanto che le industrie alimentari hanno dovuto usare additivi, coloranti, sapori artificiali ed altra spazzatura per fare in modo da far assomigli-are il più possibile al sapore naturale, o come alternativa hanno aggiunto tali sostanze agli involucri e così facendo gli additivi chimici passano direttamente nei cibo. Non ci dobbiamo quindi sorprendere se quelle particelle di eleganti risparmia - tempo come ad esempio i contenitori di plastica pronti per cucinare, finiscono nei cereali della colazione quando si scaldano.
Ma se questa tecnologia è così pericolosa perché nessuno ha mai detto nulla?
La risposta è che quei pochi che hanno tentato di dire ad alta voce quale è il problema hanno visto le loro informazioni venire soppresse dal le così dette illuminate società occidentali come ad esempio la Svizzera.
Questa non è una storia semplicemente su i pericoli della tecno-logia universalmente venduta al pubblico prima che ne venissero
studiati e compresi gli effetti. E' una classica dimostrazione di inter-essi commerciali in collusione con un governo e di un sistema giudiz-iario che mette al primo posto i profitti e non l'interesse pubblico.
Il caso dello scienziato svizzero Dottor Hans-Urich Hertel è un altro capitolo vergognoso della storia della Svizzera. Per 10 anni la Svizzera è riuscita a mettere a tacere la voce del Dottor Hertel usando una legge draconiana che proibisce qualsiasi tipo di critica che poss-ano recar danno al commercio. Anche se questa legge dovrebbe riguardare solo le affermazioni che siano " false o ingannevoli", questo dipende da chi è chiamato ha decidere.
Quello di cui si può accusare la legge svizzera è l'impedire la libertà di parola e la soppressione di qualsiasi prova che avrebbe potuto potenzialmente essere di ostacolo agli interessi di qualche compagnia o industria.
La cosa che da più fastidio è che gli svizzeri proclamano la loro libertà commerciale come sacra e migliore di tutti. Benché il tribunale europeo, quello che dovrebbe avere una voce autorevole più di quello delle singole nazioni, abbia deliberato a favore di Hertel, il tribunale svizzero indugia prima di decidere se intenda prenderne atta.
Lungi da me applaudire il comunismo, ma l'ironia di questa lunga storia sta nel fatto che un regime totalitario e repressivo come era quello russo degli anni '70 sia stato l'unico a reputare giusto proibire una tecnologia che gli scienziati avevano dichiarato pericolosa.
A meno che non crediamo che questo possa succedere in Inghilterra, sta per passare una legge che proibirà di esprimere un giudizio critico su un prodotto se ciò non sarà sostenuto da prove scientifiche. Questo sembra giusto se non consideriamo come potrà essere ricevuta una ricerca come quella di Hertel. Ci saranno dei professori con credenziali che fanno presa sulla gente che probabil-mente sosterranno in tribunale che le prove non sono sufficienti e la voce di Hertel potrebbe essere messa a tacere anche qui.
Qualche volta le leggi che sembrano fatte per proteggerci sono quelle a cui ci dobbiamo opporre più fortemente. Questa nuova legge che dovrebbe aiutare a farci individuare la verità sui prodotti nuovi e vietare alle multinazionali di fare affermazioni false, potrebbe anche proteggere il commercio da dovere sottomettersi a ricerca scientifica. Solo il tempo ci dirà quanti Hertel inglesi avranno la bocca chiusa da una museruola.
Scritto dalla Signora Lynne McTaggart, editrice della rivista
"What Doctors Don't Tell You" (Vol. no, No. 12),
Satellite House, 2 Salisbury Road, London SW19 4EZ, Inghilterra.
Tradotto dalla Signora Paola Macelloni.
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/microondea.htm

Dispositivi innocui o sinistri aggeggi in grado di fare danni sia al livello biologico che nutrizionale? Una percentuale crescente di persone ha iniziato a prestare attenzione ai consigli degli esperti in salute olistica e sta adoperandosi per smaltire il proprio forno a microonde per via dei rischi causati dagli alimenti cotti con tale modalità.
Noi umani siamo i soli esseri del pianeta che distruggono il valore nutritivo del loro cibo prima di ingerirlo, e tutto ciò avviene anche mediante l'uso delle microonde.
Le microonde sono una fonte di energia elettromagnetica (una forma di radiazione non ionizzante) generata elettronicamente. Le microonde scatenano una rotazione delle molecole d'acqua all'interno degli alimenti in cui penetrano. Tale rotazione causa un violento attrito tra le molecole ed il risultato è un rapido incremento della temperatura.

I forni a microonde adoperano particelle super-veloci per irradiare letteralmente l'acqua contenuta all'interno degli alimenti e portarla ad ebollizione. Il loro uso, oltre ad essere stato individuato come causa di infertilità maschile, denatura molte proteine ??essenziali contenute nei cibi, rendendole praticamente indigeribili.
La maggior parte degli animali consuma solo cibo naturale e non trasformato; invece gli esseri umani sono riusciti a trovare il modo di rendere il cibo inutile dal punto di vista nutritivo, prima di ingerirlo. Pensate a tutti gli alimenti preconfezionati e trasformati che acquistiamo e consumiamo ogni anno. Non c'è da meravigliarsi se lo stato della nostra salute sia piuttosto precario.

Le microonde agiscono a livello fisico, biochimico e fisiologico; i loro ioni producono radicali liberi che distruggono i virus ed i batteri ma non le tossine e le micro-tossine. Gli esperti hanno concluso che il cibo cotto al microonde perda tra il 60% e il 90% della sua energia vitale e sia molto più veloce nel disintegrarsi strutturalmente. I nutrienti risultano alterati e possono causare malattie digestive. Inoltre le microonde possono incrementare il numero di cellule cancerose nel sangue, nello stomaco e nell'intestino.
La dispersione di radiazioni provocata dalle microonde è un problema serio. Talmente serio che la FDA ha impostato delle severe restrizioni legali in merito alla quantità di dispersione nei dispositivi prodotti dalla industria. Tuttavia, l'unico modo per eliminare del tutto i pericoli connessi alle radiazioni da microonde, è non usarle. E' stato appurato che le radiazioni da microonde siano collegate a cataratta, malformazioni fetali, tumori ed altre gravi patologie.

Proprio per via di tali cause i forni a microonde sono stati banditi in Unione Sovietica nel 1976. Scienziati sovietici hanno scoperto che l'esposizione alle microonde riduca l'assimilazione di alcune vitamine, acceleri sensibilmente la disintegrazione strutturale degli alimenti e susciti lo stress metabolico di alcaloidi, glicosidi e galattosi.
Nel 1991 il medico svizzero Hans Ulrich Hertel realizzò uno studio con cui dimostrò che la cottura o il riscaldamento di alimenti al microonde presenti rischi molto maggiori per la salute rispetto agli alimenti cotti in maniera tradizionale. Riscontrò sensibili cali di emoglobina e linfociti.nei soggetti che mangiavano cibi cotti al microonde.
Nel 2003 uno studio elaborato dal governo spagnolo in Murcia dimostrò che le verdure e la frutta cotte con microonde perdono ben il 97% delle sostanze che contribuiscono a ridurre l'incidenza delle malattie coronariche.
Nel libro Effetti sulla Salute delle Radiazioni a Microonde - Forni a Microonde la dott. Lita Lee asserisce che le radiazioni elettromagnetiche prodotte dai forni a microonde danneggino i cibi e convertano i relativi elementi in pericolosi prodotti organo-tossici e cancerogeni.

In studio uno comparativo tra le pietanze preparate tradizionalmente e quelle cotte nel forno a microonde, edito dalle edizioni Raum & Zelt nel 1992, si afferma:
"Le microonde prodotte artificialmente, incluse quelle dei forni, causano in un solo secondo oltre un miliardo di forzate inversioni di polarità di ogni molecola contenuta degli alimenti colpiti. Tutto ciò rende inevitabile la produzione di molecole innaturali. Negli aminoacidi si riscontrano mutazioni degli isomeri ed una trasformazione in forme tossiche."

Non esistono atomi, molecole o cellule di ogni sistema organico in grado di sopportare una simile potenza distruttiva, anche nella gamma a bassa energia dei milliwatt. Le microonde distruggono rapidamente le delicate molecole di vitamine e fito-nutrienti naturalmente presenti negli alimenti. Uno studio ha dimostrato che il forno a microonde distrugga fino al 97% del contenuto nutritivo delle verdure (vitamine e altri nutrienti a base vegetale utili nella prevenzione delle malattie e nella stimolazione delle funzioni immunitarie).
Il dottor Hertel è stato il primo scienziato a concepire e realizzare uno studio clinico di qualità sugli effetti che i nutrienti scaldati con le microonde producono sul sangue e nella fisiologia del corpo umano. Il suo piccolo ma ben controllato studio ha dimostrato la forza degenerativa prodotta nei forni a microonde con la conseguente trasformazione degli alimenti. La conclusione scientifica ha dimostrato che la cottura con le microonde modifichi i nutrienti nel cibo, e che ciò comporti una serie di mutamenti nel sangue dei soggetti esaminati, situazione potenzialmente in grado di causare deterioramenti nell'organismo umano. Lo studio di Hertel è stato realizzato in collaborazione con il dott. Bernard H. Blanc dell'Istituto Federale Svizzero di Tecnologia e l'Istituto Universitario di Biochimica.

12 Effetti Causati dalle Microonde.

1 - Frattura del "campo di energia vitale" in coloro che sono esposti ai forni a microonde in funzione, con effetti collaterali di durata crescente sul campo energetico umano;

2 - Degenerazione dei paralleli di tensione cellulare durante l'utilizzo dell'apparecchio, specialmente nelle aree sanguigni e linfatici;

3 - Degenerazione e destabilizzazione delle potenzialità energetiche alimentari nei processi del metabolismo umano;

4 - Potenziale degenerazione e destabilizzazione delle membrane cellulari durante il trasferimento catabolico dal processo digestivo al siero sanguigno;

5 - Degenerazione degli impulsi nervosi elettrici nella parte anteriore del cervello in cui risiedono le maggiori funzioni del pensiero;

6 - Degenerazione dei circuiti elettrici nervosi e perdita di campo dell'energia simmetrica nei neuroplessi [centri nervosi] sia nella parte anteriore che in quella posteriore del sistema nervoso centrale;

7 - Perdita di equilibrio delle forze bioelettriche all'interno del sistema di attivazione reticolare ascendente [il sistema che controlla la funzione della coscienza];

8 - Crescente perdita a lungo termine delle energie vitali all'interno di esseri umani, animali e piante che si trovavano all'interno di un raggio di 500 metri delle attrezzature operative;

9 - Effetti residui di lunga durata di "depositi" magnetici sono stati localizzati nel sistema nervoso ed in quello linfatico;

10 - Destabilizzazione e interruzione nella produzione di ormoni e nel mantenimento dell'equilibrio ormonale in maschi e femmine;

11 - Livelli nettamente più elevati di disturbo delle onde cerebrali in alpha, theta, delta;

12 - Come conseguenza del suddetto disturbo sono stati notati effetti psichici negativi, tra cui riduzione della memoria e della capacità di concentrazione, soppressione della soglia emotiva, decelerazione di processi intellettivi, e interruzioni del sonno, in una percentuale maggiore rispetto ad individui non sottoposti continuativamente agli effetti di campo emissivo di apparecchi a microonde, che siano per fini di cottura o di trasmissione dati (v. correlati).

Quanto più si usa il forno a microonde, tanto peggiore diventa lo stato nutrizionale, e più elevate diventano le possibilità di contrarre patologie che indurranno ad assumere farmaci, i quali - naturalmente - creeranno altri squilibri, avviando così una pericolosa spirale discendente.
Di tutte le sostanze naturali - che sono polari - l'ossigeno delle molecole d'acqua è quella che reagisce più sensibilmente. E' in questo modo che viene generato il calore per la cottura a microonde. Le radiazioni colpiscono con violenza le molecole d'acqua producendo un attrito. La struttura ne risulta lacerata, e le molecole vengono deformate attraverso la forza, denominata isomeria strutturale, risultando così compromesse in termini di qualità. Il procedimento è opposto al riscaldamento dei cibi convenzionale in cui il trasferimento del calore avviene dall'esterno all'interno di una pietanza. La cottura con microonde inizia all'interno delle cellule e molecole in cui è presente acqua e dove l'energia viene trasformata in calore mediante attrito.

Quanto segue è la sintesi dei riscontri ottenuti da una serie di ricerche russe pubblicate dalla Atlantis Raising Educational Center di Portland, Oregon:

- Le carni cotte a microonde sviluppano d-Nitrosodienthanolamines, noto cancerogeno.

- Nel latte e cereali cotti a microonde avviene la conversione di alcuni aminoacidi in sostanze cancerogene.

- La frutta scongelata al microonde converte le su frazioni glucoside e galattoside in sostanze cancerogene.

- L'esposizione di versure crude, cotte o surgelate alle microonde provoca la conversione di alcaloidi vegetali in sostanze cancerogene, tra cui radicali liberi, in particolare in ortaggi a radici.

- I ricercatori russi hanno poi riscontrato una netta accelerazione del degrado strutturale dei cibi che porta ad un valore nutrizionale abbattuto dal 60 al 90% in tutti gli alimenti testati.

Tra i cambiamenti osservati si registrano lo scadimento della bio-disponibilità delle vitamine del complesso B, C, E, minerali essenziali e fattori lipotropi in tutti gli alimenti testati, e vari tipi elementi danneggiati in molte sostanze vegetali, ad esempio alcaloidi, glucosidi, galattosidi e nitrilosidi.
Secondo il Dr. Lee si riscontrano cambiamenti ematochimici tra i consumatori di alimenti scaldati al microonde. Tali sintomi possono essere facilmente causati dalle cause riportate di seguito.

- Disturbi linfatici, con conseguente diminuzione della capacità di prevenire alcuni tipi di tumori.

- Incremento del tasso di formazione di cellula cancerosa nel sangue.

- Maggiori probabilità di tumori allo stomaco ed intestino.

- Tassi più elevati di disturbi digestivi e degenerazione dell'apparato d'evacuazione.

- Decremento delle qualità nutritive dei cibi, tra cui: diminuzione della biodisponibilità [capacità del corpo di utilizzare il nutrimento] di vitamine del complesso B, C, E, minerali essenziali e lipotropi in tutti gli alimenti; perdita del 60-90% del contenuto del campo energetico vitale di tutti gli alimenti testati; riduzione del comportamento metabolico e della efficienza nel processo di integrazione degli alcaloidi [elementi a base di azoto organico], glucosidi, galattosidi e nitrilosidi; distruzione del valore nutritivo delle nucleoproteine ??nella carne; marcata accelerazione della disintegrazione strutturale di tutti gli alimenti.

Come riscaldare il cibo in modo sano.
In realtà di tratta di un'espressione impropria, dal momento che - escludendo forse la disidratazione - non esiste alcun modo di riscaldare il cibo e mantenere intatto il suo valore strutturale e nutrizionale. Tuttavia un blando riscaldamento in una padella di ferro su un fornello è una alternativa decisamente più sana rispetto al bombardamento delle sue molecole mediante microonde. Insomma il vecchio sistema che usavano i nostri nonni.
Sforzarsi di inserire nella dieta almeno un 50% di cibi crudi sarebbe un enorme passo nella giusta direzione. Mia madre diceva che se il cibo proviene da un pacchetto o deve essere riscaldato per essere mangiato, c'è un'ottima possibilità che sia a basso contenuto nutritivo. In linea di massima aveva ragione, ed è un consiglio da tenere a mente quando ci si avventura nei corridoi di un supermercato.

Fonti: eutimes.net
hungerforhealth.com/?p=206

Articolo in lingua inglese, pubblicato sul sito Prevent Disease
Link diretto: preventdisease.com/news/14/072314_12-Fac...nate-Their-Use.shtml
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...microondeeffetti.htm

ciaooo Genfranco
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Di più
28/05/2017 16:41 #9584 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...i/microondeforni.htm
Per chi non avsse letto la mia espetrienza personale del 2010-2011, che appena ho avuto informazione su questi microonde HO BUTTATO IL FORNO.
Prima di lasciarti procedere però voglio farti parte di un mio personale esperimento fatto in questi giorni e che puoi fare anche tu senza problemi. La mia padrona di casa gentilmente mi preparava la pasta per tre giorni per pranzo che mettevo in frigorifero e che poi riscaldavo ogni giorno. Per nove mesi l'ho fatto col microonde, poi saputo ciò che descrivo sotto ho smesso tale pratica ritornando a riscaldarla con il gas. Dato che in 9 (nove) mesi ho perso 10 kg, questo mi ha convinto a ritornare a mangiare prodotti freschi. Ho allora provato a cuocere la pasta al momento pesandola e quando l'ho messa nel piatto ho notando che il volume di quella che riscaldavo precedentemente ogni giorno era molto maggiore. Avevo pesato la pasta a crudo ed era esattamente 150 grammi. L'ho pesata appena cotta ed il peso è di 400 grammi come 400 grammi era il peso che ne mettevo nel piatto prima togliendola dal frigorifero già cotta, il volume della pasta conservata è molto diverso, quasi il doppio.
Questo mi determina che nella conservazione le molecole degli elementi nutritivi della pasta conservata cambiano di struttura. Quindi mi chiedo: "il mio corpo riconoscerà ancora questi elementi necessari alla mi alimentazione?"
Questo lo ribalto per ogni tipo di conservazione: frigorifero, congelatore, microonde ecc. ecc. e NON solo meccanici, ma anche con prodotti conservanti tipo olii, alcool, droghe e quelli denominati E....... un esempio di prodotto conservato: i salumi.
Quindi per vivere in salute è necessario un'alimentazione quanto possibile FRESCA e NON CONSERVATA o TRATTATA.
Sinceramente me ne sono fatto un'idea, ora la lascio fare te, se vuoi anche provando come ho fatto personalmente.
Non solo i PRODOTTI CHIMICI "AROMI" o "AROMI NATURALI", CONSERVATI, COLORANTI, per la pulizia della casa o della persona, FARMACI compresi, causano danni agli esseri viventi, sopratutto all'Homo Sapiens, in quanto la maggior parte di questi PRODOTTI CHIMICI sono destinati a questa nostra specie, ma anche certi CIBI NATURALI possono essere molto pericolosi.
Ed è per questo motivo che essere informati può salvarci la vita, evitando nel frattempo, pericolosi errori di percorso.
Abbiamo certezza che i cibi che contengono questi 7 (sette) CIBI NATURALI: FUNGHI, PATATE, SPINACI, BARBABIETOLA, SEDANO, UOVA NON DEVONO MAI ESSERE RISCALDATI, ma dopo la conservazione devono essere consumati freddi.
La pericolosità è maggiore se riscaldati nel forno microonde, già di per sè apparecchio CANCEROGENO.
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/aromia.htm

FORNO A MICROONDE
LA RICETTA PER AMMALARSI DI CANCRO


Esiste da dieci anni una prova, che il tribunale svizzero ha soppresso, che dimostra come il cibo trattato con le microonde possa danneggiare il sangue in modo rilevante. Studi più recenti hanno aggiunto prove evidenti che il forno a microonde è un rischio per la salute.

Nel 1989, un nutrizionista svizzero, il Dottor Hans-Urich Hertel fece delle scoperte allarmanti sull'uso del forno a microonde. Ma nonostante ciò per più di dieci anni ha dovuto lottare per avere il diritto di far sapere al mondo che cosa aveva scoperto.

Il punto che ha cercato in tutti i modi di rendere noto al pubblico è di interesse vitale per i consumatori : tutti i cibi che vengono cucinati o scongelati nel microonde possono causare dei cambiamenti del sangue che indicano lo sviluppo di un processo patologico presente anche nel cancro.

Nonostante ciò, Hertel per tutto questo tempo, è stato preso in giro dai fabbricanti di forni a microonde che hanno usato le leggi svizzere sul commercio per tappargli la bocca al punto di minacciare di rovinarlo.

Nel Marzo 1993, il Tribunale per il Commercio di Berna, a segui-to di una denunzia della Associazione Svizzera dei Produttori di Apparecchi Elettrici Domestici ed Industriali, ha fatto divieto al Dottor Hertel di dichiarare pubblicamente o per scritto, che i forni a micro-onde sono dannosi alla salute. Non ubbidire a questo ordine avrebbe potuto significare una multa di 5000 Franchi Svizzeri o addirittura un anno di prigione.

La Corte Federale di Losanna ha confermato questo verdetto nel 1994 giustificandolo sulla base della Legge Svizzera contro la Concorrenza Sleale che proibisce "dichiarazioni discriminanti, false, ingannevoli e dannose contro un produttore e i suoi prodotti" (Giornale delle Scienze Naturali, 1998;1: 2-7) una legge che prende esclusiva-mente in considerazione la facoltà di impedire il commercio in sé e non l'intento di nuocere.

Tale legge imbavaglia anche la stampa svizzera poiché qualsia-si osservazione che possa essere considerata una critica del forno a microonde può con facilità portare ad un processo. Le opinioni svizzere sulle scoperte del dottor Hertel non sono condivise dal resto dei paesi europei. Nell'Agosto del 1998, La Corte Europea dei Diritti Umani stabilì che l'ordine del silenzio emesso dalla corte svizzera contro il Dottor Hertel era contrario al diritto di libertà di espressione : La Corte Europea ordinò anche alla Corte Svizzera di pagare un com-penso di 40.000 franchi svizzeri come risarcimento.

Pur avendo vinto la causa da due anni, il Dottor Hertel è ancora in attesa che il Tribunale svizzero cambi la sentenza precedente e gli tolga la multa di 8000 franchi. Nel frattempo le sue scoperte sensaz-ionali sono state convalidate da testimonianze che spuntano qua e là in tutto il mondo.

DA DOVE E' INIZIATO TUTTO QUESTO?

Si ritiene da parte di molti che i forni a microonde siano stati ideati durante la seconda guerra mondiale in Germania per facilitare la preparazione del cibo nei sottomarini; altri dicono che gli stessi scienziati svilupparono tale invenzione per facilitare le manovre durante l'invasione dell'Unione Sovietica. In ogni modo l'invenzione è databile dalla Seconda Guerra Mondiale.

Dopo la guerra, questa tecnologia fu importata negli USA dove fu sviluppa e come risultato il primo forno a microonde fu messo in commercio nel 1952 dalla Raytheon. Da quel momento in poi, questa tecnologia è stata adottata in tutto il mondo senza che venissero fatte ricerche sui possibili effetti dannosi da parte delle autorità di nessun paese.

Solo negli anni '70 cominciarono a comparire dei rapporti che mettevano in dubbio la sicurezza dei cibi cotti a microonde. Studi istologici sui broccoli e le carote cotti a microonde rilevarono che la struttura molecolare dei nutrimenti erano deformati a tal punto da distruggere le pareti cellulari quando, nella cucina tradizionale, la struttura cellulare rimane intatta (Journal of Food Science, 1975;
40 : 1025-9).



IL FUNZIONAMENTO DI UN FORNO A MICROONDE

Il forno a microonde usa un dispositivo chiamato magnetron, che fa oscillare un fascio elettronico ad una frequenza molto alta, producendo così una radiazione di microonde (MW). Gli apparecchi domestici o industriali usano una frequenza di 2.45 gigahertz (Ghz)
ad una potenza di 400-900 watts per un forno domestico standard, la cui alimentazione è progettata per fornire 4000 impulsi al magnetron.
La frequenza di 2.45 Ghz si usa perché l'acqua assorbe l'energia
elettromagnetica più velocemente e al massimo grado a questa fre-
quenza, dando così modo al cibo che contiene acqua di riscaldarsi rapidamente.

Le molecole contenute nel cibo sono costrette a allinearsi con
il campo elettrico molto rapidamente e ad oscillare intorno al proprio asse. Il calore viene prodotto dalla notevole frizione intermolecolare.

Le microonde vengono proiettate dal magnetron all'interno del forno, dove riscaldano il cibo dall'interno verso l'esterno, a differenza dei forno tradizionali che fanno il contrario. Il riscaldamento dall' interno cosa può lasciare delle zone fredde e da ciò la necessità di ruotare costantemente il piatto.

Il massimo livello di perdita permesso dalle norme attuali corris-ponde a una potenza di densità di 5 milliwatts per centimetro quadrato alla distanza di 5 centimetri dalla porta del forno. Questo valore si basa su misurazioni standard per radiazioni MW che sono oggetto
di discussione fra coloro che sostengono che gli effetti atermici delle radiazioni MW dovrebbero essere tenuti in considerazione solo quan- do i livelli di radiazione registrati sono bassi (come ad esempio con i cellulari). Lo sportello del forno stesso dovrebbe essere controllata periodicamente per assicurarsi che non ci siano eccessive perdite.



LA RICERCA DI HERTEL

Undici anni fa, il Dottor Hertel, un medico nutrizionista che ave-va già lavorato per diversi anni per una società alimentare svizzera,
si mise in contatto con il Professor Bernard Blanc dell' Istituto Federale di Tecnologia per sviluppare un programma di ricerca a largo raggio sull'effetto del cibo trattato con microonde negli esseri umani. I due scienziati decisero in seguito di ridurre la loro ricerca ad un livello più limitato, quando il Fondo Nazionale Svizzero non si dichiarò dispon-ibile a finanziare il loro progetto.

Selezionarono otto individui dell'Istituto di Macrobiotica di Kientel in Svizzera che seguivano una dieta strettamente macro-biotica, compreso anche il Dottor Hertel: questo per ridurre al minimo la presenza di elementi che avrebbero potuto essere considerati fuor-vianti per i loro effetti sull'analisi del sangue. Tutti i volontari avevano un'età compresa fra i 20 ed i 40 anni, tranne Hertel che aveva 64 anni.

Come ci racconta Hertel nel suo libro : "Ciò che i dottori non ci dicono" per otto settimane abbiamo vissuto tutti nello stesso albergo e non c'è stato ne fumo, né alcol, né sesso. Ad intervalli di 5 giorni, i volontari ricevevano uno degli otto tipi di cibo disponibili a stomaco vuoto : latte crudo biologico; lo stesso latte preparato in modo tradiz-ionale; lo stesso tipo di latte scaldato in forno a microonde; latte pastorizzato in forma tradizionale; verdura da cultura biologica cruda; la stessa verdura cucinata in forma tradizionale; la stessa verdura surgelata e scongelata in forno a microonde e la stessa verdura cucinata in forno a microonde.

Ai volontari fu prelevato il sangue immediatamente prima di mangiare e a intervalli fissi dopo avere mangiato i suddetti cibi.

Si poterono osservare dei cambiamenti significativi del sangue di coloro che avevano consumato cibo trattato con forno a microonde; mutamenti consistenti in una riduzione di tutti i valori dell'emoglobina e del colesterolo, sia delle lipoproteine ad alta densità (colesterolo "buono") sia di quelle a bassa densità (colesterolo "cattivo") (Nexus, 1995; Aprile / Maggio : 25-7).

I linfociti (globuli bianchi) mostravano una diminuzione a breve termine più evidente dopo che era stato consumato del cibo trattato a microonde che dopo avere consumato del cibo cucinato in maniera tradizionale. Inoltre, Hertel scoprì un'associazione altamente signifi-cativa fra la quantità di energia a microonde nel cibo preso in esame e la luminescenza di quei batteri che si illuminano, se esposti ad una luce speciale, nel sangue di coloro che ne avevano mangiato. Hertel concluse che tale energia poteva essere trasmessa a coloro che mangiavano cibo cucinato a microonde.

Oltre agli effetti suddetti, Hertel notò anche effetti non termici che, egli sostiene, alterano la permeabilità della membrana cellulare poiché cambiano i potenziali elettrici fra l'esterno e l'interno della cellula. Le cellule danneggiate diventano quindi facile preda dei virus, dei funghi e di altri microrganismi.

I meccanismi naturali di riparazione delle cellule vengono anch' essi alterati, e ciò induce le cellule a ricorrere forzatamente alla riserva di energia in "stato di emergenza passando dalla respirazione aerobia (basata sull'ossigeno) a quella anaerobia (priva di ossigeno). Invece di produrre acqua e biossido di carbonio, producono perossido di idrogeno e monossido di carbonio.

In una situazione di questo tipo Hertel asserisce, le cellule passano da un processo generatore di energia di "corretta ossidaz-ione" ad uno di "fermentazione" malata. Hertel prosegue e constata che quando il cibo è trattato con microonde, il forno emette una potenza di 1000 watt o ancora di più. La distruzione e la trasformazione delle molecole del cibo che ne risulta produce dei nuovi composti che si chiamano "radiolitici", sconosciuti in natura. E' opinione corrente nei circoli scientifici che i cibi trattati a microonde non contengano livelli significativamente alti di composti radiolitici più dei cibi cucinati in maniera tradizionale, ma i risultati portati da Hertel suggeriscono il contrario.

Le analisi del sangue dei volontari hanno confermato che in coloro che consumavano cibo trattato a microonde non tutto andava bene. Campioni presi ogni mattina alle 7,45, 15 minuti dopo che avevano mangiato e due ore dopo, mostrarono che i valori degli eritrociti, dell'emoglobina degli ematocriti e leucociti erano al limite minimo della normalità in coloro che avevano mangiato del cibo trattato a microonde.

Tali risultati sono simili a quelli delle persone tendenti all'anem-ia; i risultati erano più evidenti e significativi statisticamente nel secondo mese della ricerca. Inoltre, in correlazione con la diminuz-ione dei valori, si erano innalzati i livelli di colesterolo. Non è difficile capire perché la pubblicazione dei risultati della ricerca nel 1992 abbia causato allarme in Svizzera. Comunque, la reazione delle autorità svizzere e dell'industria che lo portarono davanti ad un tribunale e lo accusarono e condannarono per Concorrenza Sleale, segna un capitolo vergognoso nella stia della Svizzera. Tale fu la pressione sul Professor Blanc che si sentì obbligato a dissociarsi pubblicamente dalla interpretazione data nella relazione congiunta che aveva seguito la loro ricerca, subito dopo la sua pubblicazione. Privatamente, egli ammise che con il Dottor Hertel che lo aveva fatto perché temeva per la sicurezza della propria famiglia (Journal of Natural Sciences,1998; 2-7).

Nonostante tutti i tentativi per metterlo a tacere, la ricerca del Dottor Hertel è disponibile fuori dalla Svizzera per posta o sul sito web (copie disponibili da World Foundation for Natural Science, Box 632, CH-3000, Bern, Switzerland; tel: 0041 33 4381158; fax 437 4816. Sito web : www.wffns.org ).


I RUSSI VIETANO I FORNI A MICROONDE

Dopo la seconda guerra mondiale anche i Russi hanno sperimen-tato il forno a microonde. Dal 1957 fino ad oggi, le ricerche sonostate portate avanti dall'Istituto di Radiotecnologia di Klinsk, Bielorussia. Secondo il ricercatore americano William Kopp, che ha raccolto sia le ricerche tedesche che quelle russe, e che è stato inquisito per questo (Journal of Natural Sciences, 1998; 1: 42-3) - dal gruppo legale russo sono stati rilevati i seguenti effetti :

- La carne già cucinata e scaldata nel forno a microonde con calore sufficiente a distruggere un essere umano provoca :

- d-nitrosoditanolamine (un agente ben conosciuto fra le cause del cancro);

- destabilizzazione dei composti biomolecolari della proteina attiva;

- origine di un effetto binding della radioattività dell'atmosfera;

- origine di agenti che causano il cancro nelle proteine-idrolizzate del latte e dei cereali.

- L'emissione di microonde causava anche alterazioni nel comportamento catabolico (guasto) del glucoside - galattoside - elementi che si trovano nella frutta surgelata se viene scongelata in questo modo.

- Le microonde alteravano il comportamento catabolico degli alcaloidi delle piante se la verdura surgelata, cruda o cotta veniva esposta anche per tempi molto brevi.

- I radicali liberi che causano il cancro si erano formati in
alcune strutture molecolari con minerali in traccia nelle sostanze vegetali, specialmente nei tuberi crudi.

- Ingerire cibi trattati a microonde innalzava la percentuale
di cellule cancerogene nel sangue.

- A causa delle alterazioni chimiche nelle sostanze alimentari, c'erano delle disfunzioni nel sistema linfatico che causavano una degenerazione della capacità del sistema immunitario di autodifesa contro la crescita del cancro.

- Il catabolismo instabile dei cibi trattati a microonde alterava le loro sostanze elementali, e ciò provocava disturbi della digestione.

- Coloro che avevano mangiato cibi trattati a microonde mostrarono un incidenza statisticamente maggiore di tumori allo stomaco e all'intestino, oltre a una degenerazione generale dei tessuti cellulari periferici ed una graduale perdita delle funzioni digestive e escretorie;

- L'esposizione alle microonde causò una diminuzione significativa dei valori nutrizionali di tutti i cibi studiati particolarmente :

- Una diminuzione della biodisponibilità delle vitamine del complesso B, della Vitamina C, vitamina E dei minerali essenziali e lipotropi;

- Distruzione del valore nutrizionali delle nucleoproteine della carne;

- Diminuzione dell'attività metabolica degli alcaloidi, glucosidi, galattosidi e netrilosidi (tutte sostanze base delle piante presenti nella frutta e nella verdura);

- Notevole accelerazione della disintegrazione strutturale dei cibi (Perceptions, 1996; Maggio / Giugno : 30-3).

- Come risultato di tali ricerche i forni a microonde furono vietati in Russia nel 1976 e questo divieto fu annullato dopo la Perestrojka.



RICERCHE RECENTI

Ancora alcune di queste teorie devono essere verificate, ma altre ricerche in Gran Bretagna e negli USA hanno messo in evidenza altri rischi. Nel 1990 all'Università di Leeds, due ricercatori del Diparti-mento di Microbiologia Medica hanno studiato il calore irregolare che i forni a microonde possono causare. Hanno scoperto che il contenuto di sale in una data porzione di purea di patate influiva sulla temperat-ura interna della vivanda- maggiore era il contenuto di sale, minore era la temperatura.

Da ciò i ricercatori hanno concluso che "la scarsa penetrazione
di microonde nel cibo preso in esame ad alta concentrazione ionica può essere causato dalla induzione della corrente elettrica/ionica sulla superficie del cibo stesso. Questo spiegherebbe la ragione per cui il cibo confezionato scaldato a microonde di solito è bollente in super-ficie ma freddo all'interno (Nature,1990; 344 : 496).

E' riferito il caso di un paziente che nel 1991 in un ospedale di Tulsa, Oklahoma, è morto per crisi anafilattica dopo una trasfusione di sangue che era stato scaldato in forno a microonde. L'irradiazione
sembra avere alterato il sangue in qualche modo e avere causato la
morte del paziente (Journal of Natural Sciences, 1998; 1: 2-7).

Nell'Agosto 1989, una ricerca del governo britannico ha dimost-rato che la Listeria ed altri batteri potenzialmente mortali possonosopravvivere nel cibo cucinato a microonde, anche se si seguono le istruzioni (Food Business, 1989; 20 :12).

Un'altra ricerca americana ha dimostrato che l'uso di riscaldare avanzi di cibo nel forno a microonde è potenzialmente pericoloso. I ricercatori che studiavano le cause di una serie di casi di Salmonell-osi fra le persone che facevano picnic nel 1992, scoprirono che delle

trenta persone che riportarono a casa della carne avanzata, i dieci che avevano usato il forno a microonde si erano tutti ammalati. Nessuno dei dieci che avevano usato un forno normale o una padella per riscaldare il maiale si era ammalato.

I ricercatori conclusero che, paragonando i metodi convenzionali di riscaldamento, il forno a microonde non dava nessuna protezione all'insorgere di salmonella (American Journal of Epidemiology, 1994; 139 : 903-9).



NON SCALDATE IL LATTE NEL FORNO A MICROONDE

Riscaldare o scongelare latte materno nel forno a microonde causa un diminuzione del livello di fattori anti infettivi del latte, anche se si usano basse temperature (20- 53 °c) ( Paediatrics,1992; 89 :
667 -9 ). In uno studio dell'Università di Stanford in California, il riscaldamento a microonde a più di 72°C si dimostrò come la causa di una sensibile diminuzione di tutti i fattori anti infettivi testati.

Un altro studio, fatto a Vienna, trovarono che cuocere a micro-onde causa cambiamenti notevoli delle proteine del cibo cosa che non si verificava dopo una cottura tradizionale. La D prolina e la cis D idrossidoprolina furono rinvenute in quantità significative nella formu-la del latte per neonati scaldato a microonde, mentre di solito solo la L prolina si trova nel materiale biologico. L sta per levogiro, D per destrogiro, riferendosi alla direzione di rotazione degli elettroni sul piano di polarizzazione ottica).

Lubec ed i suoi colleghi misero in guardia per il fatto che "la conversione di forme da trans a cis può essere pericolosa perché quando i cis-aminoacidi sono incorporati in peptidi e proteine invece che nei loro transisomeri, ciò può portare a cambiamenti strutturali, funzionali ed immunologici" (Lancet, 1989; 9 : 1392-3).

Altre ricerche hanno trovato che il latte per neonati trattato con microonde può causare cambiamenti molecolari degli aminoacidi
delle proteine del latte, causando in tal modo tossicità o cambiando il valore nutritivo del latte stesso. Però la quantità di proteine cambiate era molto piccola (Journal of the American College of Nutrition, 1994; 13 : 209 -10 ).

Non tutte le testimonianze sono comunque negative. Gli scienz-iati di un laboratorio dell'Istituto di ricerca di Zeist, in Olanda, hanno svolto una ricerca di 13 settimane sugli effetti del cibo trattato a micro-onde, sulla composizione del sangue ed altri indicatori sanitari su topi e sembra che non abbiano riscontrato nessun effetto negativo (Food Chemical Toxic ,1995 ; 33: 245 -56 ). Comunque va tenuto presente che si tratta di studi su animali e non sempre si possono applicare ad essere umani.

ATTENZIONE ! PERDITA DI ADDITIVI

Un altro problema del cibo trattato a microonde è che esso ha un colore ed un sapore meno forte se paragonato al cibo cucinato in modo tradizionale soprattutto ciò si verifica nei cibi che contengono della pasta. Questo fatto ha sviluppato ed incoraggiato la produzione di additivi che possono essere usati nei cibi per forno a microonde e che riproducono artificialmente i colori ed i sapori che i consumatori
si aspettano di trovare. Gli studiosi dell'università australiana degli stati di Lara e Ashton nel loro libro che raccomandiamo caldamente
di leggere "I Pericoli del Progresso" (Zed Books, Londra, 1999) affer-mano :

"Un esempio di un nuovo tipo tecnologico di sapori special- mente destinati ai cibi da cucinare a microonde sono i recettori. Questi sono di solito incorporati nell'involucro dei cibi per microonde e sono usati per raggiungere delle aree ad alta temperatura; questo da un effetto di rosolatura al cibo durante la cottura a microonde. Un leggero effetto collaterale di alcuni di questi prodotti prima del 1992 significava anche che veniva emessa una piccola quantità di etere bisfenolo Aúdiclicide,
una sostanza chimica tossica conosciuta come BADGE, che andava nel cibo durante la cottura a microonde. BADGE era un componente dell'adesivo antigelo usato per fissare i recettori all'involucro."

Gli autori citano uno studio del 1992 su 52 campioni di pizza in cui nove recettori usati in una marca contenevano BADGE in una con-centrazione che andava da 0,2 -a 0,3%. La sostanza chimica passava nella pizza quando questa veniva cucinata nell'involucrocome da istruzioni (Food Additives and Contaminants, 1994; 11 : 231- 40).

Spesso pane e cereali vengono venduti in involucri cerati per poter facilmente essere scaldati a microonde. Ma uno studio recente ha dimostrato seguendo le istruzioni risultava che il 60% della cera passava nel cibo (Food Additives and Contaminants, 1994; 11 : 79 -89).

La pellicola in PVC che copre il cibo durante la cottura a micro-onde lascia particelle di plastica a tal punto che una ricerca del 1996 raccomandava di non usare plastica PVC a diretto contatto con il cibo durante la cottura (AB Badeka, MG Kontominas, 1996; citato da Ashton e Laura,1999, pag.68).


COME PROTEGGERSI DALLE RADIAZIONI SE SI DEVE
CONTINUARE AD USARE IL FORNO A MICROONDE

. Controllare periodicamente specialmente lo sportello di chiusura che è la parte più soggetta a perdite;

- Non aprire mai la porta quando il forno è in funzione;

- Stare ad una distanza di almeno circa 90 centimetri (specialmente i bambini); quando il forno è in funzione per evitare effetti cumulativi anche per esposizioni limitate. Il cristallino degli occhi è la parte a maggior rischio per una esposizione alle microonde perché non ha modo di disperdere l'energia termica o in altro modo;

- Evitare di cucinare a microonde cibi surgelati o preparati, specialmente se vanno cotti nel loro involucro;

- Non usare contenitori in PVC;

- Non incoraggiare gli adolescenti ad usare cibo scaldato a microonde o ad usare il forno in generale;

- Sappiate che la maggior parte dei ristoranti usa cibo da microonde in grandi forni industriali che risultano ancora avere maggiori rischi per i consumatori, e i clienti dovrebbero esserne informati;

Il messaggio è abbastanza chiaro. Non cuocete cibi in forni a microonde, specialmente per i bambini, a meno che non ci sia una
vera urgenza. Non date ascolto alla pubblicità ingannevole che vi offre "una preparazione veloce" per la vostra vita "piena di impegni".
Rendetevi conto che il vostro corpo ha bisogno di cibi genuini prep-
arati nel modo più genuino possibile in modo da farlo funzionare al massimo. Più vengono consumati cibi non genuini e sempre più gli organi del vostro corpo saranno colpiti negativamente verso la degen-erazione e la malattia. Trattate il vostro corpo come trattereste una Rolls-Royce non come un bidone della spazzatura.
_________________________________________________________

Scritto da Simon Best, direttore e produttore
di "Electromagnetic Hazard Therapy",
e-mail : Simon Best
website : Hazard Therapy
Tradotto dalla Signora Paola Macelloni.


PUNTI DI VISTA
CONFLITTO DI INTERESSI

Simon Best il nostro esperto in elettromagnetica, ci ha dato nel testo suddetto una testimonianza agghiacciante dei pericoli dei forni a microonde.

Una dei testi giornalistici più informati su questo argomento specifico sembra un racconto dell'orrore. Una solida testimonianza scientifica ci fa comprendere che scaldare il cibo a microonde lo priva delle parti nutrizionali più importanti. Mangiare del cibo cucinato in questo modo produce dei cambiamenti del sangue, delle cellule e del sistema immunitario rendendo più facile che si verifichino condizioni cancerogene.

Il cibo cucinato a microonde ha un sapore così disgustoso tanto che le industrie alimentari hanno dovuto usare additivi, coloranti, sapori artificiali ed altra spazzatura per fare in modo da far assomigli-are il più possibile al sapore naturale, o come alternativa hanno aggiunto tali sostanze agli involucri e così facendo gli additivi chimici passano direttamente nei cibo. Non ci dobbiamo quindi sorprendere se quelle particelle di eleganti risparmia - tempo come ad esempio i contenitori di plastica pronti per cucinare, finiscono nei cereali della colazione quando si scaldano.

Ma se questa tecnologia è così pericolosa perché nessuno ha mai detto nulla?

La risposta è che quei pochi che hanno tentato di dire ad alta voce quale è il problema hanno visto le loro informazioni venire soppresse dal le così dette illuminate società occidentali come ad esempio la Svizzera.

Questa non è una storia semplicemente su i pericoli della tecno-logia universalmente venduta al pubblico prima che ne venissero
studiati e compresi gli effetti. E' una classica dimostrazione di inter-essi commerciali in collusione con un governo e di un sistema giudiz-iario che mette al primo posto i profitti e non l'interesse pubblico.

Il caso dello scienziato svizzero Dottor Hans-Urich Hertel è un altro capitolo vergognoso della storia della Svizzera. Per 10 anni la Svizzera è riuscita a mettere a tacere la voce del Dottor Hertel usando una legge draconiana che proibisce qualsiasi tipo di critica che poss-ano recar danno al commercio. Anche se questa legge dovrebbe riguardare solo le affermazioni che siano " false o ingannevoli", questo dipende da chi è chiamato ha decidere.

Quello di cui si può accusare la legge svizzera è l'impedire la libertà di parola e la soppressione di qualsiasi prova che avrebbe potuto potenzialmente essere di ostacolo agli interessi di qualche compagnia o industria.

La cosa che da più fastidio è che gli svizzeri proclamano la loro libertà commerciale come sacra e migliore di tutti. Benché il tribunale europeo, quello che dovrebbe avere una voce autorevole più di quello delle singole nazioni, abbia deliberato a favore di Hertel, il tribunale svizzero indugia prima di decidere se intenda prenderne atta.

Lungi da me applaudire il comunismo, ma l'ironia di questa lunga storia sta nel fatto che un regime totalitario e repressivo come era quello russo degli anni '70 sia stato l'unico a reputare giusto proibire una tecnologia che gli scienziati avevano dichiarato pericolosa.

A meno che non crediamo che questo possa succedere in Inghilterra, sta per passare una legge che proibirà di esprimere un giudizio critico su un prodotto se ciò non sarà sostenuto da prove scientifiche. Questo sembra giusto se non consideriamo come potrà essere ricevuta una ricerca come quella di Hertel. Ci saranno dei professori con credenziali che fanno presa sulla gente che probabil-mente sosterranno in tribunale che le prove non sono sufficienti e la voce di Hertel potrebbe essere messa a tacere anche qui.

Qualche volta le leggi che sembrano fatte per proteggerci sono quelle a cui ci dobbiamo opporre più fortemente. Questa nuova legge che dovrebbe aiutare a farci individuare la verità sui prodotti nuovi e vietare alle multinazionali di fare affermazioni false, potrebbe anche proteggere il commercio da dovere sottomettersi a ricerca scientifica. Solo il tempo ci dirà quanti Hertel inglesi avranno la bocca chiusa da una museruola.

Scritto dalla Signora Lynne McTaggart, editrice della rivista
"What Doctors Don't Tell You" (Vol. no, No. 12),
Satellite House, 2 Salisbury Road, London SW19 4EZ, Inghilterra.
Tradotto dalla Signora Paola Macelloni.
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/microondea.htm

ciaooo Genfranco
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Di più
28/05/2017 23:07 #9587 da Gianlore
Gianlore RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Se ho ben capito dalla lunga e veloce lettura fatta di questo tread (Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)) Genfranco , essendo un fortissimo consumatore di Acido Ascorbico e cloruro di Magnesio, (e penso seguisse anche le linee guida sulla Melatonina coniugata, si è ammalato per un tumore maligno al colon. Non gli è mai venuto in mente che questa malattia possa esseresi sviluppata prorpio perchè consumatore delle sostanze in questione?
E' solo una ipotesi che mi è saltata alla mente.
saluti
Ringraziano per il messaggio: genfranco

Di più
29/05/2017 11:24 #9598 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?

Gianlore ha scritto: Se ho ben capito dalla lunga e veloce lettura fatta di questo tread (Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)) Genfranco , essendo un fortissimo consumatore di Acido Ascorbico e cloruro di Magnesio, (e penso seguisse anche le linee guida sulla Melatonina coniugata, si è ammalato per un tumore maligno al colon. Non gli è mai venuto in mente che questa malattia possa esseresi sviluppata prorpio perchè consumatore delle sostanze in questione?
E' solo una ipotesi che mi è saltata alla mente.
saluti

Ciao Gianlore, scusami, purtroppo hai espresso una tua personale opinione senza aver capito cosa è per TUTTI gli esseri viventi l'ACIDO ASCORBICO, ma non solo lui, ma anche il CLORURO DI MAGNESIO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI".
Quindi ora mi permetto di consigliarti di leggere fino in fondo quanto è di COMPETENZA di questi "ALIMENTI ESSENZIALI".
Domanda: mi puoi dire cosa sono gli "ALIMENTI ESSENZIALI"?
Sono definiti "ALIMENTI ESSENZIALI" quegli alimenti che si trovano nel liquido seminale maschile di tutti maschi animali del mondo e dei quali questa è l'analisi chimica:
digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/sperma.htm
Devo aggiungere però che questi non sono solo nel liquido animale, ma anche nel GERME dei vegetali. digilander.libero.it/anna945/Immagini/germegranosperma.htm
E come può essere diverso? Non è possibile che in un solo mondo vi siano due modi diversi di continuare le specie viventi.
Primo fra tutti gli "ALIMENTI ESSENZIALI", il più importante l'ACIDO ASCORBICO.
Lo conferma lo scienziato Irwin Stone con un disegno:

digilander.libero.it/anna945/Immagini/acidoascorbicomanca.htm

"pagina 1/10
sostanza fondamentale
L'ACIDO ASCORBICO è una sostanza ubiquitaria fondamentale nel processo vitale. Tutti gli organismi viventi o la producono o la prendono dal nutrimento oppure periscono. I sistemi enzimatici per la produzione dell'ACIDO ASCORBICO sono di antica origine e si sono formati molto presto nello sviluppo del processo vitale su questo pianeta, probabilmente mentre le forme più altamente sviluppate erano ancora forme primitive unicellulari.
pagina 1/10
solo embrione ma produce molto ACIDO ASCORBICO
L'evidenza della embriologia sia delle piante che degli animali corrobora questo punto di vista dal momento che il seme dormiente della pianta e l'uovo dell'animale sono privi di ACIDO ASCORBICO. C'è una produzione immediata di ACIDO ASCORBICO nel seme che germina o nell'uovo in sviluppo, perfino quando l'embrione non è niente più che un grumo di alcune cellule.
pagina 1/10
alta produzione sia in piante che animali
Anche la sua diffusa presenza in tutti gli odierni organismi pluricellulari, sia piante che animali, lo testimonia. Possiamo anche dedurre che la produzione di ACIDO ASCORBICO era ben sviluppata prima che gli organismi viventi divergessero nelle forme di piante e di animali."
digilander.libero.it/genfranco/Immagini/irwinstorianaturale.pdf

Difatti nessun essere vivente si reca dal suo simile per la salute, ma se non si AUTOGUARISSERO, nel mondo non ci sarebbe più la vita, poichè ogni specie si sarebbe ESTINTA.
Ma questa AUTOGUARIGIONE è anche per l'Homo Sapiens, difatti è quella che sfruttano i medici rifilandoti PERICOLOSI "principi attivi" pur di fare quattrini.
Mi sono spiegato?

In sintesi, COSA SONO GLI "ALIMENTI ESSENZIALI"?
Sono detti "ALIMENTI ESSENZIALI" quei sali minerali e vitamine che formano il liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo, detto SPERMA, e che sono anche quelli che formano il GERME di TUTTI i semi vegetali al mondo.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il medico ne richiede la ricerca ai laboratori di analisi i quali segnalano le eventuali CARENZE o ECCESSI se i valori riscontrati sono fuori da dei valori di riferimento stabiliti.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il corpo dell'individuo usa, quindi consuma, per coniugare la parola AUTOGUARIGIONE onde mantenersi in SALUTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che l'individuo dovrebbe ingoiare giornalmente contenuti nei CIBI di cui si ciba per rimpiazzare quello che il corpo ha usato a tale scopo diventandone CARENTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che quando la femmina è incinta deve fornire al nascituro per poterlo far crescere dentro di lei.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che dopo la nascita la mammina fornisce al neonato mettendoli nel suo LATTE onde vederlo crescere forte e disposto.
A ma allora TUTTE le femmine animali questi "ALIMENTI ESSENZIALI" li mettono nel loro LATTE, quindi anche la leonessa, la balena e l'elefante.
Ci dicono che il LATTE delle mucche è CANCEROGENO poichè contiene antibiotici, a ma allora TUTTE le femmine umane che ingoiano antibiotici quando sono incinte o allattano UCCIDONO i loro figli!!!!
Questo vi risulta?
Mi risulta invece che sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che data la raffinazione dei CIBI NATURALI da parte delle industrie alimentari, i cibi che mettono sugli scaffali per il nostro sostentamento questi "ALIMENTI ESSENZIALI" non li contengono più causando in noi delle CARENZE GRAVI che causano anche il cancro.
Infatti e senza ombra di dubbio le malattie sono causate da queste CARENZE.
Ciò che maggiormente concorre a causare queste CARENZE sono le DROGHE ed i PRODOTTI CHIMICI, di qualsiasi natura essi siano in quanto il corpo li considera VELENO dato che NON sono scritti nel suo DNA.
La pagina recita:
"""L'assunzione prolungata di alcuni farmaci può determinare carenze vitaminiche e minerali anche importanti, diminuendo l'assorbimento e/o aumentando la perdita di micronutrienti essenziali.
Farmaci carenze vitaminiche
Conoscere le casistiche più importanti e frequenti, aiuta medici e pazienti a prevenire quadri di ipovitaminosi e carenze minerali, associando la terapia farmacologica a specifici integratori vitaminici e/o ad opportune correzioni dietetiche.

Di seguito riportiamo le più note relazioni causa/effetto tra l'assunzione di determinati farmaci e carenze vitaminico/minerali, ricordando che è compito esclusivo del medico stabilire l'opportunità o meno di supportare il farmaco con una specifica integrazione di vitamine o minerali (si ricorda, per esempio, che in alcuni casi tale pratica potrebbe compromettere l'assorbimento o l'efficacia del farmaco stesso).
ANTIBIOTICI (penicillina, cefalosporina, tetraciclina ecc.): alterano e distruggono la flora batterica intestinale, inclusi i ceppi indispensabili per la sintesi di alcune vitamine, come l'acido folico e la vitamina K. A lungo andare possono provocare sindromi emorragiche da carenza per mancata sintesi della vitamina K.
DIURETICI: usati soprattutto per il trattamento dell'ipertensione arteriosa, aumentano le perdite di vitamine (gruppo B, specie la B1, e vitamina C) e minerali (soprattutto potassio, magnesio e calcio)
LASSATIVI: inibiscono soprattutto l'assorbimento di vitamine liposolubili
RESINE SEQUESTRANTI GLI ACIDI BILIARI: utilizzate contro l'ipercolesterolemia, possono ridurre l'assorbimento delle vitamine liposolubili
FIBRATI: utilizzati contro il colesterolo alto, possono ridurre la disponibilità di vitamine del gruppo B (B12, B6, B3) e folati; questi ultimi sono importanti anche per compensare l'aumento dei livelli di omocisteina indotto dai fibrati
STATINE: utilizzate contro il colesterolo alto, possono favorire deficit di vitamina D e coenzima Q10
ANTIACIDI, H2 ANTAGONISTI ED INIBITORI DELLA POMPA PROTONICA: contribuiscono a risolvere problemi come gastrite, reflusso ed ulcere peptiche, riducendo l'acidità del contenuto gastrico; tuttavia, per lo stesso motivo possono ridurre l'assorbimento di vitamina B12, Beta-carotene, Vitamina D ed acido folico, oltre a quello di minerali come calcio, ferro e zinco.
PILLOLA ANTICONCEZIONALE E TOS (Terapia ormonale sostitutiva in menopausa): possono ridurre i livelli plasmatici di vitamine del gruppo B, Vitamina C ed Acido Folico, oltre a quello di minerali importanti come magnesio, selenio e zinco, e di alcuni amminoacidi (triptofano e tirosina).
ASPIRINA ED ANTIREUMATICI (corticosteroidi ed antinfiammatori non steroidei): a lungo andare determinano una sensibile riduzione della vitamina C (soprattutto l'aspirina) nei globuli bianchi e nelle piastrine del sangue (che partecipano al processo di coagulazione), con conseguenti rischi di emorragie. Possono ridurre anche la disponibilità di Vitamina B12 ed acido folico
CHEMIOTERAPICI (antimitotici, antitumorali): alcuni di questi agiscono inibendo la trasformazione dell'acido folico nella sua forma attiva, bloccando un processo fondamentale per la replicazione cellulare. Ne consegue una riduzione dei livelli di vitamina nell'organismo.
ANTITUBERCOLARI (es. isoniazide): provocano nel malato di tubercolosi, già denutrito, delle carenze di vitamina B6 con conseguenti affezioni neurologiche di tipo polinevritico, o delle carenze di vitamina PP che inducono disturbi neuropsichici di tipo depressivo.
ANTIDIABETICI (biguanidi, metformina, e sulfaniluree): possono determinare una carenza di vitamina B12, coenzima Q10 ed acido folico; alcune sulfaniluree (glipizide, acetoesamide, gliburide e tolazamide) inibiscono enzimi necessari per la sintesi di un importante antiossidante, il coenzima Q10. Clorpropramide e tolbutamide sono due solfaniluree che non interferiscono con il coenzima Q10. Anche la metformina (biguanide) riduce i livelli di coenzima Q10 nell'organismo, oltre a quelli di Vitamina B12 ed acido folico.
ANTICONVULSIVANTI prescritti nei casi di epilessia (es. difenilidantoina): alla lunga possono associarsi a danni ematici per carenza di acido folico e a danni ossei per carenza di vitamina D.
ANTIDEPRESSIVI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina): a lungo andare, possono favorire l'insorgenza di carenze di melatonina e vitamine del gruppo B.
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im.../farmacivelenosi.htm
Questo perchè questi PRODOTTI CHMICI NON devono essere nel corpo in quanto NON scritti nel suo DNA. mentre gli "ALIMENTI ESSENZIALI" sono scritti a LETTERE DI FUOCO NEL DNA.
Infatti abbiamo certezza che essi sono stati usati e lo sono tutt'ora per guarire molte malattie.

Un esempio accertato:
Ho fatto ricerche di malattie guarite da qualche FARMACO, ma non ne ho trovate neanche una.
Ed ora ecco le prove delle malattie guarite con gli "ALIMENTI ESSENZIALI":
Ho fatto altrettante ricerche se vi fossero malattie guarite con degli "ALIMENTI ESSENZIALI" ottenendo questi risultati:
La prima e più importante malattia guarita con uno di questi è
lo SCORBUTO guarito dall' ACIDO ASCORBICO
la PELLAGRA guarita dalla VITAMINA B3 (NIACINA)
il BERI-BERI guarito dalla VITAMINA B1 (TIAMINA)
il RACHITISMO guarito dalla vitamina D (ORMONE)
la POLIOMIELITE guarita dal CLORURO DI MAGNESIO
la SCLEROSI MULTIPLA e le malattie AUTOIMMUNI dalla VITAMINA D cura del dottor Coimbra
la OSTEOPOROSI dalla VITAMINA D
la TUBERCOLOSI (TBC) dalla VITAMINA D
la ANEMIA PERNICIOSA guarita dalla VITAMINA B12 (COBALAMINA)
Un ricercatore dell’Istituto Lister di Medicina Preventiva di Londra stava sperimentando su dei ratti una dieta a base di chiara d’uovo cruda come fonte unica di proteine. Dopo qualche settimana i ratti diedero segni di squilibrio: comparvero dermatiti ed emorragie cutanee: gli animali perdevano il pelo, gli arti si paralizzavano, diminuivano di peso, e infine morivano.
guarita dalla BIOTINA del gruppo B.
acidoascorbico.altervista.org/prova3/Imm.../malattieguarite.htm
Queste sono solo alcune delle realtà che col tempo, e neanche troppo, scopriremo che ne saranno guarite molte altre. "
Per noi esiste quindi una SOLA MEDICINA: 3 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO più mezzo di BICARBONATO DI POTASSIO in mezzo bicchiere di acqua di rubinetto, che dopo che ha fritto bevo. Questo per almeno 4-5-6 volte di fila per ogni ora. Prima di andare a dormire ed il mattino successivo. Se continua il problema passo ad ogni 2 ore. La diarrea? sia la BENVENUTA, quindi TRANQUILLO, poichè escono le TOSSINE. Non conta la età, ma il BISOGNO.
Intanto, che, dato che si dice che la "medicina ha fatto passi da gigante", abbiamo sotto gli occhi di TUTTI che oltre ad avere ogni giorno malattie sempre più nuove, quelle esistenti sono diventate ereditarie, croniche, autoimmuni, degenerative delle quali ne soffrono persone sempre più giovani.
Mi permetto ancora di farti capire cosa potranno mai fare nel tuo corpo quei PRODOTTI CHIMICI che trovi negli INGREDIENTI dei cibi che ti sottopongono ogni giorno, ed anche pubblicizzati.
Ti riporto solo la conclusione, che per il resto dovrai vederlo sulla pagina cliccando sul link appena sotto
"CONCLUSIONE TUTTI I PRODOTTI CHIMICI DI QUALSIASI NATURA ESSI SIANO, FARMACI, "AROMI" o "AROMI NATURALI", PRODOTTI PER LA PULIZIA DELLA CASA O DELLA PERSONA O DI QUALSIASI ALTRA NATURA, DEVONO STARE LONTANO DA ME.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...imeldanacolaromi.htm
La pagina recita:
"""Ed il dott. Alexis Carrel, premio Nobel nel 1912, dimostra che la cellula può essere eterna se tenuta in certe condizioni, tenendo in vita il cuore di un pollo per 29 anni.
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/celluleeterne.htm
Ciao, MOLTO VOLENTIERI. Per farlo ti chiedo se sei NATA NUDA. Scusami non voglio andare nel sesso, ma farti capire bene la verità inconfutabile. Ora anch'io sono nato nudo, come ogni persona al mondo. Ma chissà perchè ci siamo ritrovati le VERGOGNE!!!! Incredibile ma vero.
Ci dicono che lo fanno per non dare scandalo ai bambini ecc. FALSO, poichè sappiamo benissimo che i bambini sanno più di noi. Quindi capiamo che tutte le scuse sono buone, ma la verità purtroppo è un'altra e ben precisa. Da queste VERGOGNE chi le ha impostato ne trae PROFITTO E POTERE.
Non sono quì per cercare dei colpevoli, non è mia intenzione, ma farti capire cosa si nasconde dietro. Per farlo ti faccio un'altra domanda: SAI COSA CONTIENE IL LIQUIDO SEMINALE MASCHILE DI TUTTI I MASCHI ANIMALI AL MONDO detto SPERMA?
NO!?!?!?!?!? ma sei normale, lo sai? Lo era anche per me, finchè ho scoperto che la maggior parte di questo è ACIDO ASCORBICO, insieme la MAGNESIO; al POTASSIO, al FERRO, al CALCIO, alla vitamina A, al gruppo delle vitamine B, alla vitamina D.
So che sicuramente il tuo medico ti ha già fatto fare l'esame del sangue, e non ti pare che nella sua richiesta non scriva questi per vederne i valori che hanno dei valori di controllo più e meno. Ma non ti pare strano questo?
Allora se questi che personalmente ho chiamato "ALIMENTI ESSENZIALI" sono nello SPERMA maschile dove è stato generato quello spermatozoo che mi ha dato la vita ed è nel mio sangue, vuol proprio dire che questi sono scritti nel mio DNA a LETTERE DI FUOCO, come detto sopra vero?
Ora detto questo, sappiamo anche che la CARENZA di questi è causa delle nostre MALATTIE. Lo possiamo dedurre dall'esame del sangue prescritto dal medico, altrimenti che motivo avrebbe per farlo fare?
Ed ora l'ultima domanda: MI SAI DIRE SE ESISTE UN ESSERE VIVENTE CHE SI RECA DAL SUO SIMILE PER LA SALUTE? NO!?!?!?!?!?!, è vero, non può esserci altrimenti loro, senza i medici si sarebbero ESTINTI, ma questo non mi pare proprio, ti risulta?
E ma se non hanno bisogno del loro simile vuol proprio dire che il loro corpo coniuga un parola molto interessante e che non senti pronunciare MAI. SI AUTOGUARISCONO!?!?!?!?!? è innegabile, si autoguariscono TUTTI. E come potrebbe un pero andare da un altro pero, visto che sono nostri fratelli?
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...senzialicosasono.htm
Da questa pagina:
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...ntiessenzsintesi.htm

Quindi ora ti posso dire che se l'ACIDO ASCORBICO causasse il tumore, sulla terra non ci sarebbe più la vita.
Ti consiglio invece di leggerti TUTTO il 3ad, forse ti sarvirà aver saputo, DOPO.
Per il mio tumore, già operato, la causa certa sono i PRODOTTI CHIMICI o gli inerventi LESIVI come quello subito da me in precedenza.
Ti consiglio di leggere quersta pagina.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/tumorealcolon.htm
Scusa la mia lunghezza, ma la chiarezza mi pare di obbligo onde evitare inutili errate interpretazioni.
ciaooo Genfranco
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Di più
30/05/2017 20:22 #9617 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Il titolo dell'articolo in fondo pagina dice:
"Il mare è un farmaco che cura almeno 16 malattie: LO DICE LA SCIENZA"
e riporta:
"Una vacanza al mare può rappresentare una vera e propria cura per molte malattie.
Gettate tutti i medicinali e partite per una vacanza al mare. Grazie alla salsedine, allo iodio, all’aria salsoiodica, il mare può rappresentare una vera e propria cura per molte malattie.
A trarre beneficio da un soggiorno in riva al mare, oltre agli effetti piscologici, sono almeno 16 malattie, dalle allergie respiratorie alle anemie, dall’artrosi alla depressione, ma anche distorsioni, fratture, ipotiroidismo, malattie ginecologiche, reumatiche, psoriasi e rachitismo."
L'articolo dice il giusto!
Questa SCIENZA!!!! quanto è misteriosa questa SCIENZA!
E pensare che è gestita da nostri simili!

Vogliamo vedere il perchè di tutti questi misteri?
Il mare ci offre due "ALIMENTI ESSENZIALI" importantissimi:
Il CLORURO DI MAGNESIO
e la vitamina D.
Infatti in un litro di acqua del Mare Mediterraneo, vi sono 7 grammi di CLORURO DI MAGNESIO, poichè nel mare vi è la quantità più importante della terra.

Come abbiamo letto del dott. Angelo Bona, abbiamo capito che la vitamina D è importantissima per ogni essere vivente, ma ed il MAGNESIO?
Ma perchè fà bene alla vita il CLORURO DI MAGNESIO?
Su di questo CLORURO DI MAGNESIO Lorenzo Acerra ci sottolinea la importanza fondamentale non solo per noi ma anche per tutti gli esseri viventi, informandoci che:
"pagina 62
La vita, ogni forma di vita, è nata nel mare tanti milioni di anni fa. Il DNA di esseri viventi per conservarsi e moltiplicarsi ha deciso, nel salgemma marino cristallizzato, di costruire una macchina basata su un unico programma di fondo, "il mantenimento dei sani livelli di MAGNESIO nei vari androni della cellula".
Il nostro corpo è quella macchina
Abbiamo sempre bisogno, sopratutto nelle strutture di basi cellulari, di attingere al sale più prezioso di cui è prodigo l'oceano. Il nostro cordone ombellicare con l'oceano è solo apparentemente spezzato.
La salinità dell'interno della cellula dipende dal MAGNESIO, non solo perchè esso è guardiano dei canali ionici della cellula, ma anche perchè il passaggio diretto attraverso la pareti (che riguarda l'acqua ed in maniera notevolmente più ridotta altre sostanze) dipende dal contenuto di MAGNESIO della cellula, cioè da quell'esercito di "soldati semplici" che nella descrizione precedente poteva sembrare avere un ruolo marginale. E invece l'organismo umano è tutto un gioco di micro-processi osmotici ed è per questo che la supplementazione di CLORURO DI MAGNESIO in un organismo carente, spesso si traduce in un sostanziale ringiovanimento.
L'acquisizione di acqua e la ritenzione al livello giusto nella cellula è una questione di presenza di forze osmotiche, cioè di MAGNESIO. Il CLORURO DI MAGNESIO ha un rapporto particolare con l'acqua, tanto è vero che, potete vederlo con i vostri occhi, attirerà acqua dall'aria in breve tempo. Cambiando la situazione osmotica di una cellula, gli scienziati sono riusciti ad ottenere un afflusso corretto di acqua al suo interno e dunque un flusso rigenerativo in cellule precedentemente invecchiate. Alterazioni della situazione osmotica si verificano man mano che un organismo subisce un impoverimento di MAGNESIO.
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini...lorlorenzoacerra.htm
Infatti i vegetali sono nostri fratelli:
Dell'articolo sotto, devo fare presente che:
"Il germe di grano contiene agenti fitoattivi, calcio, potassio, fosforo, zolfo, zinco, rame, ferro, magnesio, manganese, molibdeno, selenio, silicio, lecitina, vitamina del complesso B, vitamine A e D, inoltre contiene anche una grande quantità di vitamina E. Quest’ultima rallenta in modo naturale lo sviluppo delle malattie degenerative causate dall’inquinamento dell’aria, inoltre rinforza il sistema immunitario. La vitamina E ha un ruolo importante anche nel trattamento del cancro: Impedisce la riproduzione delle cellule cancerose, previene il danneggiamento del DNA, si utilizza con molta efficacia contro il cancro della prostata. Aiuta a prevenire il morbo di Alzheimer, le malattie del cuore, dei polmoni e del sistema circolatorio. Un altro principio attivo importante del germe di grano è l’OCTACOSANOLO, che è un alcool saturo composto da 28 atomi di carbonio. Per il fatto che il germe di grano contribuisce al miglioramento della nostra lucidità mentale e resistenza fisica, è particolarmente raccomandato a sportivi e studenti. L’OCTACOSANOLO rinforza la capacità riproduttiva degli uomini, rilassa la muscolatura spesso contratta a causa dello stress, ravviva gli organi dei sensi ed accelera i riflessi. Il germe di grano con i suoi principi attivi diminuisce il livello del colesterolo nel sangue e mantiene in equilibrio il funzionamento dell’organismo."
quindi ritengo che questo sia il LIQUIDO SEMINALI del grano dove è contenuto il DNA della pianta.
MA NON CONTIENE ACIDO ASCORBICO, al contrario di quello animale che ne è la base.
La scoperta più stupefacente che ho fatto nel mese scorso, novembre 2015 è che nel GERME di TUTTI i semi vegetali vi sono gli stessi contenuti dallo SPERMA animale, e come potrebbe essere diverso? Di lì ha inizio la VITA.
Come si potrà rilevare dal pezzo dell'articolo che riporto sotto, il contenuto del GERME di grano è di TUTTI gli "ALIMENTI ESSENZIALI" contenuti nel liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali del mondo detto SPERMA. Così è per TUTTI i semi al mondo, poichè un GERME lo contengono TUTTI dove è depositato il DNA della specie dove ha inizio la vita futura sia VEGETALE che ANIMALE.
Questo è comprensibile in quanto, come sappiamo, anche loro sono nostri fratelli poichè proveniamo da quegli unicellulari usciti dal mare di cui ci parla Irwin Stone:
"pagina 1/10
sostanza fondamentale
L'ACIDO ASCORBICO è una sostanza ubiquitaria fondamentale nel processo vitale. Tutti gli organismi viventi o la producono o la prendono dal nutrimento oppure periscono. I sistemi enzimatici per la produzione dell'ACIDO ASCORBICO sono di antica origine e si sono formati molto presto nello sviluppo del processo vitale su questo pianeta, probabilmente mentre le forme più altamente sviluppate erano ancora forme primitive unicellulari.
pagina 1/10
solo embrione ma produce molto ACIDO ASCORBICO
L'evidenza della embriologia sia delle piante che degli animali corrobora questo punto di vista dal momento che il seme dormiente della pianta e l'uovo dell'animale sono privi di ACIDO ASCORBICO. C'è una produzione immediata di ACIDO ASCORBICO nel seme che germina o nell'uovo in sviluppo, perfino quando l'embrione non è niente più che un grumo di alcune cellule.
pagina 1/10
alta produzione sia in piante che animali
Anche la sua diffusa presenza in tutti gli odierni organismi pluricellulari, sia piante che animali, lo testimonia. Possiamo anche dedurre che la produzione di ACIDO ASCORBICO era ben sviluppata prima che gli organismi viventi divergessero nelle forme di piante e di animali.
pagina 2/10
RENI E FEGATO
Il luogo degli enzimi per la produzione dell’acido ascorbico nei vertebrati a sangue freddo, i pesci, gli anfibi ed i rettili, è nei reni. I più altamente attivi mammiferi a sangue caldo tutti sintetizzano il loro acido ascorbico nel fegato. Una delle principali
funzioni dell’acido ascorbico nella fisiologia animale è il mantenimento della omeostasi biochimica sotto stress. Più grande è lo stress a cui è sottoposto l’animale, più acido ascorbico produce.
Circa 165 milioni di anni fa, quando la natura aveva in vista l’evoluzione dei più attivi e stressanti mammiferi, doveva essere presa una importante decisione morfologica e fisiologica. I reni, pure adeguati come sito di sintesi dell’acido ascorbico per i lenti vertebrati a sangue freddo, erano inadeguati per le aumentate richieste di acido ascorbico per i più altamente stressati mammiferi. La soluzione vincente di questo problema fu il trasferimento degli enzimi per la produzione dell’acido ascorbico dai
relativamente piccoli e biochimicamente affollati reni al più spazioso fegato, che è il più grande organo del corpo. Tutti gli odierni mammiferi capaci di sintetizzare acido ascorbico lo producono nel fegato perché ogni antica forma che non effettuò tale
passaggio era così handicappata biochimicamnte che fu eliminata dalle forze della evoluzione.
...racconta l'EVOLUZIONE DEGLI ESSERI VIVENTI E L'ACIDO ASCORBICO
e spiega la perdita di produrcelo autonomamente
pagina 6/10
l'ACIDO ASCORBICO è un metabolita per tutti gli animali e non una VITAMINA
Stone 20. Negli ultimi 60anni, l'ACIDO ASCORBICO è stato visto come"vitamina C" quando in realtà è un metabolita del fegato e certamente non una "vitamina" per la miriade di mammiferi che hanno intatto il gene per lo L-gulonolactone ossidase. Tali mammiferi non prendono lo scorbuto, anche se hanno una dieta completamente priva di vitamina C.
digilander.libero.it/genfranco/Immagini/irwinstorianaturale.pdf
e quindi l'ACIDO ASCORBICO, diventa ora la base della vita di questa pianta.
Ma sarà solo per il grano questo?
digilander.libero.it/anna945/Immagini/germegranosperma.htm

Ed ora parliamo della vitamina D, la quale il corpo animale si AUTOPRODUCE partendo dal COLESTEROLO che circola nel sangue, trasmutandolo grazie ai raggi UV del SOLE.
La pagina recita:
"Insieme per evitare gli effetti collaterali
Scommetto che nessuno ti ha detto che il magnesio e vitamina D devono essere prese insieme in modo da evitare di vitamina D effetti collaterali e per massimizzare l'assorbimento di entrambe le sostanze. Nutrienti non funzionano da soli, e quando si tratta di assunzione di vitamina D, è importante che si prende il magnesio e vitamina D insieme e non solo di vitamina D da solo in grandi dosi come questo può portare a quello che la gente crede sono la vitamina D effetti collaterali, ma sono in realtà solo sintomi di carenza di magnesio che sono stati indotti a causa di come la vitamina D 'utilizza fino' di magnesio nella sua conversione alla sua 'forma attiva' nel flusso sanguigno da integratori e la luce del sole.
Questo è un grosso problema perché, come sempre più persone, e loro medici, cominciano a realizzare i sorprendenti benefici per la salute che la vitamina D ha da offrire e per capire la gravità delle lunghe termSymptoms di carenza di vitamina D, più persone stanno prendendo la vitamina D con l'effetto che vi sia un aumento di persone che hanno questi cosiddetti 'effetti della vitamina d collaterali.
Ma ciò che non è stato affrontato da operatori sanitari, tuttavia, è che molti di questi 'di vitamina D Effetti collaterali' non sono problemi con la vitamina D, ma sono problemi di non ottenere abbastanza magnesio! Ci sarebbe una riduzione significativa dei problemi con l'assunzione di vitamina D se solo la gente avrebbe preso magnesio e vitamina D insieme sono state prese allo stesso tempo.
Parte di questo problema è che quasi come molte persone hanno diagnosticato carenze di magnesio così come le persone con carenze di vitamina D. E purtroppo, i livelli di magnesio nel sangue sono praticamente senza valore e non si può dire se sei veramente il magnesio carente
In realtà, segni di carenza di magnesio sono così prevalenti che il Dr. Carolyn Dean chiama questo problema un 'epidemia'. E se avete ancora amild carenza di magnesio non riconosciuta, i tuoi segni di carenza di magnesio stanno per essere amplificato notevolmente quando la vitamina D è taken- in particolare nelle grandi dosi comunemente usate per la vitamina D il trattamento carenza. E questa è la creazione di alcuni effetti collaterali di vitamina D che non sono in realtà problemi con l'assunzione di vitamina D in sé, ma i sintomi di una carenza di magnesio indotta!
E 'vitale per prendere il magnesio e vitamina D per il corretto assorbimento
2K + Salva
Alcuni dei problemi sperimentati da coloro che l'assunzione di vitamina D da solo sono:
Insonnia
nervosismo
Crampi muscolari
Ansia
Palpitazioni
Stipsi
Mal di testa
dolore peggioramento
Il dolore del corpo / dolore osseo
Tutto ciò sono esattamente gli stessi come segni di carenza di magnesio !! Mentre ci sono certamente andando sempre essere quelli che semplicemente non può tollerare l'assunzione di vitamina D Supplementi per un motivo o un altro, la buona notizia è che la stragrande maggioranza di questi problemi possono essere risolti o facilmente prevenuta essere sicuri di prendere cofattori sufficienti , con vitamina a e la vitamina K di essere altrettanto importante quanto prendere il magnesio in una dose sufficiente per risolvere qualsiasi carenza latente, come ad esempio, che viene disegnato sulla pagina di magnesio dosaggio, insieme con la vitamina d.
Come magnesio e vitamina D
Lavorare insieme
Dal momento che è necessario il magnesio per la conversione della vitamina D nella sua forma attiva, è anche vero che l'assunzione di vitamina D non può sollevare i livelli ematici di vitamina D in coloro che sono carenti di magnesio !! Assicurarsi di leggere questo nuovo e di capire questo magnesio e vitamina D interrelazione:
Il magnesio è 'consumata' quando la vitamina D viene convertita nella sua forma attiva nel sangue
Il magnesio è 'richiesto' per convertire la vitamina D nella sua forma attiva nel sangue
Funziona in entrambi i modi. Il magnesio non è solo esaurita, ma non permette di convertire la vitamina D se non si ha abbastanza magnesio, al fine di consentire la vitamina D da convertire !! In molti casi in cui grandi dosi di vitamina D sono prese, ma il livello di vitamina D non venire, sia per la persona carente e il loro medico credono che stanno avendo problemi di assorbimento della vitamina D. Questo finisce per provocare:
Un sacco di paura che un serio problema medico di base esiste
Inutilmente alti dosaggi di vitamina D sono spesso prese causando un peggioramento della carenza di magnesio
Migliaia e talvolta decine di migliaia di dollari vengono spesi in inutili test medici per trovare il problema 'assorbimento'
La carenza di magnesio sottostante è spesso mai trovato e affrontato, perché il test per i livelli di magnesio non è un test utile per determinare necessità di tale nutriente
A differenza dei farmaci, nutrienti sono 'sinergico' e interconnessi tra loro. Soprattutto nel caso di magnesio e vitamina D è estremamente importante che si prende il magnesio e vitamina D insieme quando si sta assumendo la vitamina D al fine di evitare questi problemi.
Un'altra ragione di questo è che il magnesio aiuta l'assorbimento del calcio, così, e molte donne che prendono vitamina D e calcio 'le mie ossa' non finire per prendere il magnesio insieme con questi due Fertilizzanti- e questo può compromettere l'efficacia costruzione osso del vitamina d e calcio.
Quindi, non farsi prendere l'assunzione di vitamina D senza prendere sia magnesio e vitamina D insieme! E 'davvero così importante! Continua a leggere per scoprire quali altri fattori possono influenzare l'assorbimento della vitamina D.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...ghesioevitaminaD.htm
da questa pagina:
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/vitaminadbase.htm

L'articolo e la SCIENZA parlano di 16 malattie guarite recandoti al mare, ma sono certo che sono molte di più.


Una vacanza al mare può rappresentare una vera e propria cura per molte malattie.
Gettate tutti i medicinali e partite per una vacanza al mare. Grazie alla salsedine, allo iodio, all’aria salsoiodica, il mare può rappresentare una vera e propria cura per molte malattie.
A trarre beneficio da un soggiorno in riva al mare, oltre agli effetti piscologici, sono almeno 16 malattie, dalle allergie respiratorie alle anemie, dall’artrosi alla depressione, ma anche distorsioni, fratture, ipotiroidismo, malattie ginecologiche, reumatiche, psoriasi e rachitismo.

Ecco alcuni dei principali benefici apportati dal mare:

Migliora il respiro: l’aria vicina alla costa contiene una quantità più elevata di sali minerali. Cloruro di sodio e di magnesio, iodio, calcio, potassio, bromo e silicio provengono dalle onde che si rompono sulla riva e dagli spruzzi di acqua marina sollevati dal vento. I primi a beneficiarne sono i polmoni: la respirazione migliora sensibilmente fin dai primi giorni. Una sorta di aerosol marino.

Combatte la ritenzione idrica: nell’acqua marina c’è una notevole concentrazione di sali minerali e ciò, per osmosi, favorisce l’eliminazione, attraverso la pelle, dei liquidi accumulati nei tessuti.

Combatte i chili di troppo: il sale stimola le terminazioni nervose dell’epidermide e, come conseguenza, accelera il metabolismo così il corpo brucia più velocemente i grassi.

Rinforza il sistema circolatorio: per merito della pressione che l’acqua esercita mentre si è immersi, della temperatura e del moto ondoso, che pratica un massaggio su tutto il corpo, la circolazione viene riattivata naturalmente.

Migliora il tono muscolare: il nuoto rilassa i muscoli, scioglie le contratture e regala mobilità alle articolazioni bloccate da artrite e artrosi.

Aiuta i reni: l’acqua del mare aiuta intestino e reni, depurando così tutto l’organismo.
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...nesiocloruromare.htm

ciaooo Genfranco
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Di più
02/06/2017 14:35 #9630 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
La medicina ci dice che, a causa da definire, ad un certo punto una cellula impazzisce e dà inizio al cancro.
Questo concetto me lo sono sentito dire molte volte, troppe.
Ho dedicato molto del mio tempo a cercare le cause di questo anomalo comportamento del corpo umano o il corpo dei cani e dei gatti i quali muoiono anche loro di questa terribile malattia: il cancro.
Col tempo e la esperienza ho capito, senza ombra di dubbio, che questo concetto è volutamente FALSO.
Partendo dal principio certo che "nessun essere vivente si reca dal suo simile per la salute escluso l'uomo", ho altrettanta certezza che allora il loro corpo si AUTOGUARISCE.
Se così non fosse, in assenza della medicina, per loro non poteva che esserci la ESTINZIONE.
Ma anche il corpo della specie umana si sà AUTOGUARIRE.
L'esempio della AUTOGUARIGIONE viene dal mio corpo, che il 25 marzo 2017, subito l'intervento per estrarre il polipo allo stadio II dal colon, dopo un periodo di osservazione sono stato dimesso senza l'ausilio di alcun FARMACO, confidando il chirurgo, nei CIBI da me ingoiati e quindi nella AUTOGUARIGIONE.
"Difatti dopo un intervento di appendicite, trascorso il tempo necessario di osservazione, la persona viene dimessa senza alcuna terapia del caso.
Questo perchè anche la medicina sfrutta questa AUTOGUARIGIONE lasciando che siano i CIBI a provvedere..
Personalmente ne sono una prova vivente, poichè dal 23 marzo 2016, primo intervento di laparoscopia,
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...irenimiasinistra.htm
il 5 luglio 2016, secondo intervento di laparoscopia.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...eairenimiadestra.htm

Ogni volta senza alcuna terapia da seguire.
Dal 3 agosto 2016 una infezione terribile che mi ha reso difficile la vita.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...llicodimenticato.htm

L'unica terapia CHIMICA di FARMACI sono gli antibiotici.
Quindi è l'AUTOGUARIGIONE sostenuta dai CIBI a prevalere su ogni altra invenzione umana.
Naturalmente la terapia NATURALE, ingoio con costanza gli "ALIMENTI ESSENZIALI" cominciando dall'ACIDO ASCORBICO di cui CARENZA certa.
Quindi è l'AUTOGUARIGIONE sostenuta dai CIBI a prevalere su ogni altra invenzione umana.

Ed ora ecco gli eventi di questo quarto stress, il più debilitante poichè durante il quale, rilevando un tumore maligno al colon, questo è stato asportato.
I dolori di pancia sono iniziati il giovedì 23 marzo 2017, il peso è di 76 ,3 kg., ma non riuscivo a mangiare normale.
Il sabato mattina 25 non potendo più sopportare il dolore mi recai al pronto soccorso.
I raggi alla pancia segnalarono una ostruzione intestinale. Nel pomeriggio la TAC e la decisone dei medici di un intervento di urgenza che è iniziato verso le 17 dello stesso giorno.
Giorno dopo giorno lo stress che causa un intervento chirurgico. Tanta debolezza e perdita di peso. Alle dimissioni il mio peso è risultato 70,3 kg. Oggi è di 71 kg, segnale che il mio corpo stà recuperando, ma le forze rimangono latitanti.
Ho scoperto alcuni giorni dopo che durante l'intervento mi è stato tolto un carcinoma del colon stadio II.
Mi è stato comunicato che era ben localizzato come è stato ben localizzato la infezione da punto metallico, quindi sono certo che gli "ALIMENTI ESSENZIALI" hanno avuto il loro peso al riguardo.
Non ho ingoiato gli "ALIMENTI ESSENZIALI" per i primi due giorni dopo l'intervento, ma dandone informazione ai medici ed agli infermieri sono stato costante nell'ingoiare le mie solite dosi.
La mia terapia è stata SOLO questa, poichè non ho mai assunto alcun farmaco, se non saltuariamente una pastiglia della pressione che ultimamente non ingoiavo più. Durante la degenza, questa pressione mi è stata rilevata ogni mattina insieme alla temperatura corporea con valori sempre nella norma.
Come da documento sono stato dimesso in data 7 aprile 2017, con colostomia autonoma ed una unica terapia:
NESSUNA
solo gli "ALIMENTI ESSENZIALI"."
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/tumorealcolon.htm

AUTOGUARIGIONE a parte, allora grazie a questo fatto incontestabile, è IMPOSSIBILE che le cellule impazziscano come dichiarato, senza una causa, che quindi non può che essere ESTERNA al corpo, la quale immessa volontariamente o involontariamente, stressa una cellula portandola al cambiamento di funzione senza che la AUTOGUARIGIONE possa fare nulla.
La certezza che le cellule, senza una causa esterna non possono arrecarsi danni, ce lo dà lo scienziato francese il dott. Alexis Carrel, premio Nobel nel 1912, il quale dimostra che la cellula può essere eterna se tenuta in certe condizioni, tenendo in vita il cuore di un pollo per 29 anni.
"LE CELLULE SONO IMMORTALI!
ALLORA PERCHE' MORIAMO?
Alexis Carrel dimostrò che le cellule sono immortali facendo vivere il cuore di un pollo per 29 anni!
Ecco qual'è il segreto dell'immortalità e della morte.
In passato è stato dimostrato che una cellula potrebbe vivere per un tempo indeterminato in perfetta salute.
E' stato dimostrato realmente in laboratorio da un famoso premio Nobel.
Un famoso fisiologo francese, Alexis Carrel, Al Rockefeller Institutte for Medical Research, mantenne in vita il cuore di un pollo per circa 29 anni in una soluzione salina (che conteneva minerali nelle stesse proporzioni di quelle del sangue del pollo) che egli rinnovava tutti i giorni.
Carrel giunse alla conclusione che il tempo di vita di una cellula è indefinito fintanto che viene fornito il nutrimento e viene ripulita dalle sua escrescenze.
Difatti le cellule crescevano e prosperavano fintanto che le loro evacuazioni venivano rimosse. Condizioni non igieniche procuravano una minore vitalità, deterioramento e morte.
Carrel mantenne in vita cellule di un cuore di pollo fino a quando qualcuno si dimenticò (dimenticato) di eliminare le loro escrezioni.
Riuscì quasi a decuplicare la media durata di vita di quelle cellule.
La chiave per mantenere in perfetta salute una cellula è quella di liberarla dai residui dentro e intorno ad essa.
Anche Arnold Ehret arrivò ad una conclusione pressochè identica nel suo libro "Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco" afferma che con un'alimentazione sana, dopo anni di cibi errati, inizialmente l'organismo libera gli intestini dei residui accumulati e poi va sempre più a fondo ripulendo i tessuti del corpo e dopo che questo è avvenuto si acquisisce la salute perfetta.
Ma torniamo all'esperimento di Alexis Carrel ed alle sua conclusioni che possiamo trovare in ogni testo universitario di Biologia.
Il dott. Alexis Carrel, a questo proposito, diceva: "La cellula è immortale. E' semplicemente il fluido nella quale galleggia che si degrada. Sostituendo questo fluido ad intervalli regolari, daremo alla cellula ciò che le necessita per nutrirsi e, per quanto ne sappiamo, il pulsare della vita potrà continuare indefinitamente".
Immaginate una casa da cui non si eliminano i rifiuti e si nascondono sotto il tappeto. Nel giro di pochi mesi, accumulando dei rifiuti ogni giorno, la casa avrebbe un odore orribile. Nel nostro corpo succede la stessa cosa.
Solo che nel nostro corpo "nascondere sotto il tappeto i rifiuti" equivale a ritenzione idrica, gonfiori intestinali, tossiemia ematica, infezioni ed infiammazioni del tessuto. Il processo d'invecchiamento comincia dal primo momento della nostra vita, consiste nall'accumulazione dei prodotti di rifiuto non espulsi!! Inconsapevolmente, ci intossichiamo da soli e nessuno ce lo dice. Il nostro organismo è la macchina più perfetta e meravigliosa che possa esistere. Per questo ha la bellissima capacità di AUTOGUARIGIONE e DISINTOSSICAZIONE che la società "evoluta" di oggi tampona continuamente con i farmaci. Un raffreddore o una tosse che indicano l'eliminazione in corso di muco dal nostro corpo spaventa le mamme.... e si inizia fin da piccoli (inconsapevoli ed innocenti) con i farmaci, quando in realtà basterebbe lasciare lavorare e riposare il nostro corpo affinchè completi l'eliminazione di scorie e smettere di imbottirlo di cibo e farmaci proprio quando è in fase di eliminazione. I consigli dei nostri avi vengono messi da parte.... un aerosol di acqua di rose e sale, una siringa di fisiologica nelle cavità nasali, fumenti, non vengono più considerati. Molti, presi dalla paura e dalla mancanza di pazienza preferiscono agire immediatamente con antibiotici sciroppi e farmaci di ogni tipo seguendo i consigli più "sinceri" delle AZIENDE FARMACEUTICHE.
Dopotutto come contraddirle?...stanno facendo il loro lavoro: non a caso si chiamano Aziende! E' solo l'inconsapevolezza di certe famiiglie che permette a "certi" Fast Food di continuare a far soldi anche dopo aver pubblicato lo spot che vedete a fianco, In un mondo sano certe propagande sarebbero valse il fallimento di quell'industria, ma probabilmente quì le cose vanno diversamente. Forse l'uomo sano, libero (da farmaci e debiti) e consapevole mette paura ai poteri forti, che ultimamente iniziano a peder colpi grazie alla presa di coscienza in atto ed al rapido passaparola della rete
Fortunatamente qualcuno stà aprendo gli occhi. Sarà per i tempi che stiamo vivendo, ma la massa critica si sta svegliando e in molti iniziano a comprendere che (quando è possibile) la natura può essere assecondata ed aiutata nel suo lavoro con metodi naturali. Ecco perchè ottimi risultati nascono da un'alimentazione equilibrata, una sana attività fisica e dalla pulizia degli organi importanti (es. lavaggio epatico, idro-colon terapia, ecc.....)"
digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/celluleeterne.htm

CERTA, anche il cancro.Ma su questo BUSINESS globalizzato, è fondato un PIL!
Cosa può contare la vita umana in confronto?
Ecco perchè la esistenza dei FARMACI CHIMICI (VELENO PURO), in quanto anch'egli PRODOTTO CHIMICO, prodotti per convincere il malcapitato di turno, che questo "principio attivo" lo guarisce, in modo che egli possa continuare ad essere CLIENTE di quel BUSINESS importantissimo.
Certo, su questo BUSINESS si arricchiscono molti azionisti senza scrupolo.
Lo dichiaro senza ombra di dubbio, in quanto facebook mi blocca delle pagine che riportano gli "AROMI" o "AROMI NATURALI" negli ingredienti dei prodotti di certe aziende, tra cui la actimel danacol.
"Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati contiene:
amil-acetato, amil-butirato, amil-valerato, anetolo, anisil-formato, benzil-acetato, benzile-isobutirato, acido butirrico, cinnamil-isobutirato, cinnamil-valerato, olio essenziale di cognac, díacetíle, dipropil-chetone, etil-acetato, etil-amilchetone, etil-butirato, etil-cinnamato, etil-eptanoato, etil-eptilato, etil-Iactato, etil-metilfenilglucidato, etil-nitrato, etil-propionato, etil-valerato, eliotropina, idrossifreniP2-butanone (soluzione al dieci percento in alcol), alfa-ionone, isobutil-antranilato, isobutil-butirato, olio essenziale di limone, maltolo, 4metilacetofenone, metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato, carbonato di metil-eptina, metil-naftil_chetone, metilsalicìlato, olio essenziale di menta, olio essenziale dì neroli, nerolina, neril-isobutirato, burro di giaggiolo, alcol fenetilico, etere di rum, gamma-undecalactone, vanillina e solvente.
Tutto questo elenco di ingredienti dietro la piccola scritta “Aromi”
Fra questi ingredienti troviamo un estere (anisil-formato) dell'acido formico, nonché esteri
(metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato) dell'alcole metilico: nel corpo gli esteri in genere vengono "smontati" (non al 100%), ossia nel caso specifico si liberano appunto, a seconda della sostanza, alcole metilico ed acido formico che sono entrambi assai velenosi!
Senza gli aromi il cibo industriale risulterebbe pessimo e quindi invendibile.
Gli aromi sono un inganno colossale che ogni giorno ci portiamo a casa sulle nostre tavole. Esistono migliaia di aromi e nessuno sa che tipo di interazioni possono verificarsi all'interno del corpo umano:non esistono studi in tal senso, questo per due motivi:
1. Sarebbero davvero molto lunghi e costosi.
2. Le multinazionali alimentari non ne vogliono sapere di uno studio di questo tipo, un'eventuale bocciatura senza appello degli aromi farebbe crollare l'intera industria.
Buona parte del cibo che ti porti a casa ogni giorno contiene un inganno e mina la tua salute in modo che nemmeno immagini."
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/aromia.htm
Un esempio da non dimenticare è fra il BURRO, un grasso saturo importantissimo per la salute umana, e la MARGARINA, grasso insaturo, poichè se fosse saturo non potrebbe avere una lunga conservazione.
Sappiamo benissimo che il BURRO può essere conservato non più di qualche giorno, ma il BUSINESS ha bisogno di un grasso che duri addirittura mesi.
Ecco che la cosi detta "ricerca", quindi un laboratorio CHIMICO, ha messo insieme un grasso dichiarato leggero, insaturo, demonizzando poi il BURRO perchè grasso saturo non commerciabile causa la breve scadenza.
Con un pò di tempo e tanta pubblicità, il cliente è stato indirizzato verso questa MARGARINA, convincendolo di ottenere da questa la SALUTE.
Ecco cosa è in effetti la MARGARINA:
La margarina ed il nichel:
Margarina
La margarina è una emulsione di olio in acqua; più precisamente è formata da una frazione lipidica, da una acquosa e da alcuni costituenti minori (coloranti di origine naturale, antimicrobici, emulsionanti e conservanti). La frazione acquosa è costituita da acqua o latte (in Italia non è consentita l'aggiunta di questo alimento), mentre quella lipidica contiene oli e grassi vegetali, tra cui olio di arachide, di germe di mais, di vinaccioli, di soia, di girasole, di colza.
Le margarine presenti in commercio sono tutte di origine vegetale, mentre quelle contenenti grassi animali vanno sotto il nome di oleomargarine e sono utilizzate soltanto nell'industria, soprattutto in quella pasticciera.
Dal momento che l'olio e l'acqua sono liquidi a temperatura ambiente, per ottenere la consistenza semisolida tipica della margarina è necessario eseguire un'operazione di idrogenazione. In base al numero di doppi legami saturati si otterranno margarine più o meno compatte. L'idrogenazione avviene insufflando in appositi serbatoi, dotati di camicie riscaldanti, idrogeno gassoso ed utilizzando nichel come catalizzatore.
digilander.libero.it/genfranco1/Immagini/margarinanichel.htm

Dalla pagina:
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...taminaeictuscura.htm

Fin'ora abbiamo riportato le cause che fanno impazzire le cellule, quindi PRODOTTI CHIMICI, mentre ora parliamo di ciò di cui la cellula ha bisogno per mantenersi in vita.
L'articolo del famoso fisiologo francese, Alexis Carrel, Al Rockefeller Institutte for Medical Research, mantenne in vita il cuore di un pollo per circa 29 anni in una soluzione salina (che conteneva minerali nelle stesse proporzioni di quelle del sangue del pollo) che egli rinnovava tutti i giorni.
Dato che l'articolo non riporta quanto il famoso fisiologo Alexis Carrel ha riscontrato nel sangue del pollo, ecco che allora questo compito non può essere che nostro.
Ora noi sappiamo benissimo cosa contiene il sangue animale, dato che il medico di base, in caso di disturbi, fà una richiesta al laboratorio analisi elencando i nomi di sali minerali e di vitamine.
MAGNESIO
POTASSIO
CALCIO
FERRO
ed altri, e poi
vitamina A
vitamina E
vitamina B, il gruppo (elencandone per una)
vitamina D
ed altre,
ecco che allora sappiamo con certezza che questi "ALIMENTI ESSENZIALI", che formano il liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo:
acidoascorbico.altervista.org/Immagini/sperma.htm

sono importantissimi per la continuazione della vita delle cellule poichè contenuti nel sangue.
Sappiamo anche che, escluse le AUTOPRODUZIONI del corpo, gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" indispensabili, DEVONO essere contenuti dai CIBI che si ingoiano.
Sappiamo con certezza che TUTTI gli esseri viventi si cibano di CIBI NATURALI, e vivono la loro vita, per tutta la sua durata, senza intoppi, dato che in caso contrario si AUTOGUARISCONO.
Possiamo quindi concludere che per evitare il cancro e mantenersi la SALUTE VERA, si devono evitare come la peste i CIBI degli scaffali e devono essere ingoiati i CIBI NATURALI che sono a nostra disposizione a km 0.
Naturalmente si devono ingoiare a cucchiaini gli "ALIMENTI ESSENZIALI" di cui le CARENZE, iniziando dall'ACIDO ASCORBICO in quanto si è perso per strada la AUTOPRODUZIONE e quindi è certa la CARENZA.
Seguito dalla vitamina D di cui la AUTOPRODUZIONE è sicuramente scarsa.
Mentre che per l'ACIDO ASCORBICO non si può avere riscontro della CARENZA, per la vitamina D basta un semplice esame del sangue per averne il valore, che è sicuramente sotto i 30 ng/ml, valore mimino stabilito dal laboratorio analisi.
Attenzione però anche per i CIBI dichiarati BIO, non vuol dire che lo siano veramente, anzi il più delle volte sono così dichiarati per incassare di più.
Chiedo scusa se mi permetto, al di là degli errori possibili, è il significato che conta.
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...ntiessenzialivit.htm
Sono definiti "ALIMENTI ESSENZIALI" quegli alimenti che si trovano nel liquido seminale maschile di tutti maschi animali del mondo e dei quali questa è l'analisi chimica:
acidoascorbico.altervista.org/Immagini/sperma.htm
Devo aggiungere però che questi non sono solo nel liquido animale, ma anche nel GERME dei vegetali.
acidoascorbico.altervista.org/prova03/Im...germegranosperma.htm
E come può essere diverso? Non è possibile che in un solo mondo vi siano due modi diversi di continuare le specie viventi.
Lo conferma lo scienziato Irwin Stone:
"pagina 1/10
sostanza fondamentale
L'ACIDO ASCORBICO è una sostanza ubiquitaria fondamentale nel processo vitale. Tutti gli organismi viventi o la producono o la prendono dal nutrimento oppure periscono. I sistemi enzimatici per la produzione dell'ACIDO ASCORBICO sono di antica origine e si sono formati molto presto nello sviluppo del processo vitale su questo pianeta, probabilmente mentre le forme più altamente sviluppate erano ancora forme primitive unicellulari.
pagina 1/10
solo embrione ma produce molto ACIDO ASCORBICO
L'evidenza della embriologia sia delle piante che degli animali corrobora questo punto di vista dal momento che il seme dormiente della pianta e l'uovo dell'animale sono privi di ACIDO ASCORBICO. C'è una produzione immediata di ACIDO ASCORBICO nel seme che germina o nell'uovo in sviluppo, perfino quando l'embrione non è niente più che un grumo di alcune cellule.
pagina 1/10
alta produzione sia in piante che animali
Anche la sua diffusa presenza in tutti gli odierni organismi pluricellulari, sia piante che animali, lo testimonia. Possiamo anche dedurre che la produzione di ACIDO ASCORBICO era ben sviluppata prima che gli organismi viventi divergessero nelle forme di piante e di animali."
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...instorianaturale.pdf

acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...luleeternecancro.htm

ciaooo Genfranco
.
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Di più
04/06/2017 11:27 #9638 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
ATTENZIONE! ATTENZIONE!
e pensare che tutto questo è un attentato alla SALUTE UMANA, E SI PUO' EVITARE!
Che si provveda ad eliminare questi problemi o meno, sono certo che nessuno farà mai nulla poichè troppi interessi sono in ballo, alimentandoci come sotto descritto con i prodotti caseari e tanta verdura automaticamente il problema si risolverà da solo, senza l'intervento di nessuno.

Però vi sono ditte italiane elencate nell'articolo, che usano SOLO GRANO DURO ITALIANO per produrre la loro pasta. Però questo non garantisce che non contengano PRODOTTI CHIMICI cancerogeni di cui su questa pagina:
"Ormai lo dicono le analisi, quelle vere che non mettono le stellette, come fa Altroconsumo, ma attribuiscono dei numeri reali ai contaminanti più pericolosi presenti quotidianamente sulle nostre tavole. In tutte le marche sono presenti Don, Glifosate e Cadmio entro i limiti di legge per gli adulti. Almeno due marche di spaghetti superano i limiti di Don per la tutela della salute dei bambini. Confermata attività di miscelazione tra grani esteri e nazionali. Solo il piombo è risultato assente dalle analisi. Dubbi sul marchio di Puglia: garantisce per davvero il 100% dell’ origine del grano?
Se le marche più blasonate e diffuse nel Paese contengono tracce di questi contaminanti, sia pur entro i limiti di legge, vuol dire che ogni italiano ne assume piccole dosi giornaliere attraverso pasta e altri derivati del grano. E non c’è affatto da stare tranquilli specie se si considera l’effetto combinato che queste sostanze potrebbero provocare insieme, anche a bassi dosaggi. Cosa prevede il principio di precauzione? Ci sono prove che l'effetto sinergico di più contaminanti a basse dosi non faccia danni alla salute?
Dal Test GranoSalus, almeno due marche, Divella e La Molisana, superano i limiti che la legge impone per i bambini sul DON. Ma la coopresenza di Don, Glifosate e Cadmio negli spaghetti Barilla, Voiello, De Cecco, Divella, Garofalo, La Molisana, Coop e Granoro 100% Puglia, rivela un’attività di miscelazione tra grani esteri e grani nazionali vietata dai regolamenti comunitari.
I grani duri del Sud non dovrebbero presentare queste sostanze pericolose! Il condizionale è d’obbligo, perché se un marchio come Granoro 100% Puglia presenta tracce di questi contaminanti, beh, c’è qualcosa che non funziona nel disciplinare della Regione Puglia che ha concesso in licenza d’uso il marchio alla ditta Granoro e negli stessi controlli della Regione.
La prassi di miscelare grani contaminati con grani privi di contaminazione al fine di ottenere partite mediamente contaminate (sia pur entro i limiti di legge) è vietata dall’ Europa."
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...ifosatespaghetti.htm

Un fotografo argentino emergente ha deciso di realizzare un reportage di quelli davvero tosti. Come Davide contro Golia, i suoi nemici sono il glifosato e la Monsanto.
Il glifosato, uno degli erbicidi più usati al mondo in campo agricolo, ha effetti devastanti e drammatici sulla salute delle persone che sono costrette a vivere in suo contatto. Questa volta a sostenerlo non è un’organizzazione ambientalista o, meglio ancora, qualche agenzia che fa capo all’Organizzazione mondiale della sanità. Lo dimostra, con immagini e testimonianze, un reportage realizzato da Pablo Ernesto Piovano, un fotografo argentino che nel 2014 ha deciso di documentare la condizione della popolazione del suo paese che lavora o vive nei pressi dei campi coltivati a soia ogm dove si usano dosi massicce di diserbanti.
Il costo umano dei pesticidi
Il reportage si chiama El costo humano de los agrotóxicos, il costo umano dei pesticidi, ed è stato esposto all’edizione 2015 del Festival della fotografia etica di Lodi. Le foto di Piovano sono una denuncia senza appello alla Monsanto, la multinazionale che si è inventata l’accoppiata ogm-Roundup, ovvero la coltivazione di soia geneticamente modificata abbinata all’utilizzo del diserbante Roundup (al quale la soia è resistente) che contiene glifosate.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...atemalformazioni.htm
Però ciò che NON DEVE mancare all'individuo, per la AUTOGUARIGIONE, sono gli "ALIMENTI ESSENZIALI", iniziando dall'ACIDO ASCORBICO, (ne parla anche l'articolo sotto), i quali sono indispensabili per coniugare questa parola.
"ALIMENTI ESSENZIALI"? e cosa sono?
digilander.libero.it/anna945/Immagini/acidoascorbicomanca.htm
Te lo spiego MOLTO VOLENTIERI. Per farlo ti chiedo se sei NATA NUDA. Scusami non voglio andare nel sesso, ma farti capire bene la verità inconfutabile. Ora anch'io sono nato nudo, come ogni persona al mondo. Ma chissà perchè ci siamo ritrovati le VERGOGNE!!!! Incredibile ma vero.
Ci dicono che lo fanno per non dare scandalo ai bambini ecc. FALSO, poichè sappiamo benissimo che i bambini sanno più di noi. Quindi capiamo che tutte le scuse sono buone, ma la verità purtroppo è un'altra e ben precisa. Da queste VERGOGNE chi le ha impostato ne trae PROFITTO E POTERE.
Non sono quì per cercare dei colpevoli, non è mia intenzione, ma farti capire cosa si nasconde dietro. Per farlo ti faccio un'altra domanda: SAI COSA CONTIENE IL LIQUIDO SEMINALE MASCHILE DI TUTTI I MASCHI ANIMALI AL MONDO detto SPERMA?
NO!?!?!?!?!? ma sei normale, lo sai? Lo era anche per me, finchè ho scoperto che la maggior parte di questo è ACIDO ASCORBICO, insieme la MAGNESIO; al POTASSIO, al FERRO, al CALCIO, alla vitamina A, al gruppo delle vitamine B, alla vitamina D.
In sintesi, COSA SONO GLI "ALIMENTI ESSENZIALI"?
Sono detti "ALIMENTI ESSENZIALI" quei sali minerali e vitamine che formano il liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo, detto SPERMA, e che sono anche quelli che formano il GERME di TUTTI i semi vegetali al mondo.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il medico ne richiede la ricerca ai laboratori di analisi i quali segnalano le eventuali CARENZE o ECCESSI se i valori riscontrati sono fuori da dei valori di riferimento stabiliti.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il corpo dell'individuo usa, quindi consuma, per coniugare la parola AUTOGUARIGIONE onde mantenersi in SALUTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che l'individuo dovrebbe ingoiare giornalmente contenuti nei CIBI di cui si ciba per rimpiazzare quello che il corpo ha usato a tale scopo diventandone CARENTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che quando la femmina è incinta deve fornire al nascituro per poterlo far crescere dentro di lei.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che dopo la nascita la mammina fornisce al neonato mettendoli nel suo LATTE onde vederlo crescere forte e disposto.
A ma allora TUTTE le femmine animali questi "ALIMENTI ESSENZIALI" li mettono nel loro LATTE, quindi anche la leonessa, la balena e l'elefante.
Ci dicono che il LATTE delle mucche è CANCEROGENO poichè contiene antibiotici, a ma allora TUTTE le femmine umane che ingoiano antibiotici quando sono incinte o allattano UCCIDONO i loro figli!!!!
Questo vi risulta?
Mi risulta invece che sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che data la raffinazione dei CIBI NATURALI da parte delle industrie alimentari, i cibi che mettono sugli scaffali per il nostro sostentamento questi "ALIMENTI ESSENZIALI" non li contengono più causando in noi delle CARENZE GRAVI che causano anche il cancro.
Infatti e senza ombra di dubbio le malattie sono causate da queste CARENZE.
Ciò che maggiormente concorre a causare queste CARENZE sono le DROGHE ed i PRODOTTI CHIMICI, di qualsiasi natura essi siano in quanto il corpo li considera VELENO dato che NON sono scritti nel suo DNA.
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...imentiessenziali.htm

Lo racconta il noto micologo pugliese, Andrea Di Benedetto, che, da anni, si occupa dei problemi del grano duro e di micotossine. Questo ‘regalo’ lo dobbiamo all’Unione Europea che, dal 2006, in seguito alle pressioni delle lobby, consente l’arrivo, con le navi, di grani duri che in altre parti del Mondo vengono smaltiti come rifiuti tossici. Il problema vale per tutti i consumatori europei ma, in particolare, per gli italiani: soprattutto per gli abitanti del Sud Italia che, in media, tra pasta, pane, pizze, dolci ingeriscono ogni anno 130 chilogrammi di derivati del grano. Da qui l’aumento di malattie: Morbo di Crohn, Parkinson, Autismo e altre patologie autoimmuni. E anche la Gluten sensitivity, scambiata per Celiachia
Che pasta, pane, pizze, semola per cus cus, ‘merendine’ e dolci arrivano sulle nostre tavole? I Nuovi Vespri, già da qualche tempo, batte su questo argomento. Abbiamo parlato del glifosato contenuto nel grano duro che arriva dal Canada. E delle micotossine. E di come difenderci dai prodotti avvelenati – parliamo sempre di derivati del grano – che ci sono in giro: per esempio, dove acquistare la pasta e come fare a individuare un pane fatto con grano che contiene micotossine. Oggi offriamo ai nostri lettori un approfondimento: un’intervista con Andrea Di Benedetto, un micologo (la micologia è la branca delle scienza naturali che studia i funghi) che, da anni, si occupa dei problemi legati al grano duro che circola in Italia. Per fare il punto della situazione sui prodotti derivati dal grano duro inquinati e anche per fare ulteriore chiarezza su quella che Saverio De Bonis – uno dei protagonisti di GranoSalus – ha chiamato la prova delle fettina di pane”.
Il quadro che emerge dalla chiacchierata che abbiamo fatto con Di Benedetto è a dir poco inquietante.
“Partiamo da una semplice considerazione – ci dice il micologo Di Benedetto -: un grano che ha viaggiato molto deve costare di più. Invece, con riferimento al grano duro che arriva dal Canada, avviene l’esatto contrario: alcune partite di grano duro costano poco. Questo ci dovrebbe fare riflettere”.
Qualche riflessione l’abbiamo fatta anche noi sul glifosato contenuto nel grano duro che arriva dal Canada…
“E avete fatto benissimo. Ma ci sono altri problemi, non meno gravi, legati alla presenza di micotossine. E’ il caso del cosiddetto DON, acronimo di Deossinivalenolo. La presenza di questa micotossina nei mangimi prodotti e commercializzati in Canada, in una quantità oltre a mille ppb (sigla che sta per parti per miliardo ndr), crea seri problemi agli animali monogastrici, che non progrediscono nella crescita”.
Che cosa sta cercando di dirci?
“Dico che l’Unione Europea, nel 2006, in seguito alle pressioni delle lobby, ha fissato il limite di questa micotossina a 1750 ppb”.
Si riferisce al grano duro destinato all’alimentazione umana?
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...ranodurocanadese.htm
L'anno scorso sono state acquistate all'estero 2,3 milioni di tonnellate di frumento. E secondo i coltivatori nazionali questo va a scapito della sicurezza alimentare. Anche perché in Italia i limiti alle sostanze contaminanti sono più alti che nella maggior parte del mondo: "In Canada quella materia prima non si usa neanche per gli animali". Gli industriali rispondono che il grano straniero, che ha più glutine, migliora la qualità della pasta
di Luisiana Gaita | 28 febbraio 2016
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Più informazioni su: Coldiretti, Esportazioni, Pasta, Slow Food

La guerra del grano nel Paese della pasta. Contadini contro produttori per colpa del frumento duro importato dall’estero. Materia prima non italiana senza la quale la Penisola non potrebbe coprire il proprio fabbisogno, né esportare maccheroni e spaghetti in tutto il mondo. Ma l’importazione ha delle conseguenze in termini di controlli, qualità del grano, prezzi e paradossi. Quello più eclatante: “In Italia può essere consumato anche dai bambini ciò che in Canada non va bene neppure per gli animali”. È la denuncia di Coldiretti, che segnala la mancanza di trasparenza sull’etichetta. Ma gli industriali non ci stanno: “Producendo pasta fatta con solo grano italiano non potremmo esportarne il 58% ed è proprio il grano estero (con più glutine) a migliorare la pasta italiana”. L’ultimo atto di questa guerra è andato in scena al porto di Bari, dove gli agricoltori di Coldiretti Puglia e Basilicata hanno ostacolato il transito di tir stracolmi di grano duro. Chi ha ragione? Nella città del pane, Altamura, il responsabile di Slow Food Condotta delle Murge Michele Polignieri ha le idee chiare: “Una cosa è l’alta quantità di glutine – dice a ilfattoquotidiano.it – un’altra è l’assenza di sostanze tossiche”. I vuoti sono da ricercare anche nelle leggi comunitarie, non tarate sugli interessi del consumatore.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/granocanadese.htm
Sono molto lieto di incontrarmi con tutti voi. Sono cresciuto in una fattoria a ovest di St. Louis County. Negli anni '50 abbiamo iniziato con l'allevamento vacche da carne. Se si ha familiarità con l'allevamento del bestiame, probabilmente sapete che l'unico modo per fare soldi in agricoltura -è quello di coltivare il proprio cibo, proprio il mais, la soia, il fieno. Al mulino per noi schiacciati mais, soia e fieno, l'aggiunta ci sono molte vitamine e minerali. Così abbiamo preparato il cibo per
le vacche.
Dopo 6 mesi, queste mucche potuto mettere sul mercato; abbiamo fatto la selezione, lasciando il miglior bestiame per se stessi.
Che cosa è interessante, in questo modo per le mucche, noi stessi immaginiamo, non ha preso alcun vitamine e minerali, e perché eravamo giovani e volevamo vivere 100 anni senza alcun fastidio e dolore.
Che mi ha fatto molto emozionato, e ho chiesto a mio padre: "Papà, dimmi perché tu e? Per noi non fare lo stesso come per le vacche" E poi mio padre mi ha dato una saggia idea, ha detto:
«Taci, l'uomo, si dovrebbe apprezzare ciò che si mangia ogni giorno cibi freschi dalla fattoria, Spero che tu capisca questo? ".
Certo, non ero un grosso bastone, non voleva perdere il loro pranzo o la cena.
Poi sono andato a scuola agraria e la laurea, divenni un esperto di zootecnia, sulle colture erbacee e la scienza del suolo. Dopo questo è andato avanti per 2 anni in Africa. Ci sono stato in grado di realizzare il suo sogno di ragazzo, ho lavorato con Mauro Parkins. E 'un grande uomo.
Il mio lavoro non era solo di esporre gli animali morti per cause naturali, ma anche di trovare e di osservare gli individui ipersensibili alla contaminazione del ambiente, perché nei primi anni '60 nessuno sapeva dei problemi ambientali e catastrofi. Così, esaminando le cause della morte di persone e animali, che ho fatto 17.500 autopsie ed è quello che è venuto conclusione:
"Ogni animale e l'uomo è morto di morte naturale, muoiono di malnutrizione, vale a dire da carenza
nutrizionale "
I risultati delle analisi chimiche e biochimiche con precisione documentario ha mostrato che la morte naturale, si verifica a causa della malHo scritto 75 articoli scientifici e documenti, 8 libri insieme ad altri autori e un libro da solo. Ha venduto per $ 140 per gli studenti di medicina. Ho pubblicato nel 1700, giornali e riviste, è apparso in televisione e dove solo non parlava. Ma poi, negli anni '60, il mio lavoro sulla nutrizione poche persone preoccupato. nutrizione, e sono rimasto così colpito che sono tornato alla storia delle vacche.
Ora voglio dirvi la cosa principale
La durata potenziale genetico di 120 ... 140 anni.
Attualmente, è possibile contare cinque nazioni i cui rappresentanti vivere fino all'età di 120 ... 140 anni in Oriente, Tibet e Cina occidentale. Queste persone sono state descritte come già nel 1964 da James Hilton, che ha scritto il libro "Lost Horizon".
Vecchio uomo, secondo i rapporti, anche se ammetto che c'è qualche esagerazione, era il dottor Li dalla Cina, che è nato in Tibet. Quando aveva 150 anni di età, ha ricevuto dal certificato di governo imperiale cinese conferma che era davvero 150 anni, ed era nato nel 1677.
Quando è attivata 200 anni di età, ha ricevuto una seconda lettera. I documenti mostrano che morì all'età di 256 anni. Nel 1933, quando è morto, ha scritto su di esso nel "New York Times", "The London Times", dove tutto è piuttosto ben documentata. Forse era solo 200 anni, non 256.
In Pakistan orientale, ha vissuto un gruppo di persone che sono stati chiamati Bogas. Queste persone sono noti anche come longevi. Vivevano 120 ... 140 anni. Nell'ex Unione Sovietica, i georgiani che consumato prodotti caseari, vivere fino a 120 anni. Armeni, abkhazi, azeri vivere, perfettamente conservato, a 120 ... 140 anni. Nel 1973, nel numero di gennaio di "Neyshnl geografica" è stato messo articolo separato di persone che hanno vissuto 100 anni o più. I materiali sono forniti di eccellenti esempi di ciò che questo celebre rivista. Ricordo tre delle molte foto.
Il link dell'articolo è:
digilander.libero.it/anna945/Immagini/medicimortinonmentono.pdf
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...imortinonmentono.htm

L’articolo sulla pasta italiana ha creato un vivace dibattito tra i lettori e in molti ci hanno accusato di non valorizzare a sufficienza il prodotto italiano (leggi articolo). “Sembra che il grano di qualità – scrive Luca – si trovi soprattutto all’estero e che la scelta di importare grano da altri paesi sia una scelta giudiziosa, da parte delle grandi aziende produttrici italiane, fatta soprattutto per poter offrire ai consumatori la miglior qualità di pasta possibile. Non è affatto così la semola prodotta in Italia è di altissima qualità, in alcuni casi superiore a quella canadese, figuriamoci a quella ucraina”.
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I supermercati dovrebbero favorire la pasta italiana

Gianni, un altro lettore fa un discorso più strutturato che però deve fare riflettere “La pasta ottenuta da semole 100% italiane di alta qualità è già presente sugli scaffali, necessità solo di essere valorizzata a tutti i livelli. La parte più attiva spetta alle catene dei supermercati che dovrebbero creare valore in tutta la filiera anziché cercare di ridurre il più possibile i prezzi di acquisto dai pastifici. Le aziende produttrici dovrebbero sostenere di più e incrementare la quantità di pasta 100% made in Italy per sostenere il reddito agricolo e permettere alle aziende italiani di guardare con più fiducia e entusiasmo al futuro. Questo è il gioco da fare per innescare un circolo virtuoso che porti beneficio a tutto il comparto e non generare inutili e sterili conflitti come quelli che propongono regolarmente alcune associazioni di categoria.”
pasta italiana
Un piatto di pasta italiana 100% costa 0,10 euro in più

Il nostro articolo non vuole penalizzare la pasta 100% italiana, ma prova a fotografare la realtà. Due anni fa abbiamo scritto una nota con l’elenco delle aziende che utilizzano solo semola italiana. La lista comprendeva una decina di marchi e l’intero gruppo rappresentava una nicchia del mercato. Oggi la situazione è pressoché identica. Granoro Dedicato era la prima azienda che 4 anni fa ha proposto pasta 100% made in Italy che adesso è venduta nei supermercati del Sud Italia come Auchan, Eataly, Coop, Dok e Despar. Una distribuzione simile è firmata da Armando. L’unico marchio presente a livello nazionale con semola made in Italy è Voiello (proprietà di Barilla) che due anni fa ha fatto questa scelta. Le altre marche nella maggior parte dei casi non hanno una dimensione industriale. Un aspetto da evidenziare riguarda il maggior prezzo della pasta italiana al 100%. Da un punto di vista qualitativo la semola italiana utilizzata per questa pasta ha un contenuto proteico superiore al 13% e questo comporta una lievitazione del prezzo di acquisto all’ingrosso del 15% circa. Questa differenza di prezzo della materia prima viene trasferita sullo scaffale dove il listino del pacco lievita. Se 100 grammi di spaghetti (a crudo) costano 0,12-0,15 euro, per comprare quelli con semola 100% italiana si spendono da 0,22 a 0,25 euro. L’incremento c’è ma è una differenza alla portata di molte tasche.

La lista che vi proponiamo non è esaustiva. Se ci sono altre realtà segnalatele alla redazione magari inviando la foto del prodotto e i riferimenti.
granoro pasta
Granoro da 4 anni propone Granoro Dedicato ottenuta con 100% di grano pugliese

Negli ultimi anni diversi pastifici si sono impegnati nella produzione di pasta ottenuta con grano 100% italiano. Si tratta di una scelta realizzata per esaudire le richieste dei consumatori. Riconoscere la pasta è facile, perché sull’etichetta viene rimarcata con evidenza l’origine.
In cima alla lista troviamo il pastificio Granoro, che 4 anni fa ha varato un’apposita linea: Granoro Dedicato ottenuta con materia prima coltivata nell’alto Tavoliere della Puglia e da Filiera tracciata certificata con il marchio collettivo Prodotti di Qualità Puglia. Per garantire un contenuto proteico del 13%, l’azienda barese ha selezionato sei delle 130 varietà di grano esistenti sul territorio: il Simeto, l’Ignazio, il Saragolla, lo Sfinge, l’Iride e il Core, considerate quelle più adatte alla produzione di pasta di qualità. La linea di pasta Dedicato sostieneil reddito degli agricoltori pugliesi e allo stesso tempo offre ai consumatori un prodotto tracciato dal campo alla tavola perché ha permesso agli agricoltori di aumentare il redditto attraverso l’erogazione di premi legati al maggiore tenore proteico. I formati attualmente disponibili sono una decina.
voiello pasta penne
Voiello da due anni fa pasta italiana al 100%

Il marchio Voiello di proprietà Barilla, due anni fa ha lanciato la nuova linea realizzata con grano Aureo coltivato in Abruzzo, Molise, Puglia e Campania. La quantità di proteine è da competere con il grano nord americano che veniva utilizzato in precedenza . La pasta ha il 14,5% di proteine, si tratta di un valore decisamente superiore rispetto al 12,0-13,0 % di Barilla che, come gli altri marchi presenti a livello nazionale, utilizza dal 30 al 40% di grano duro importato. si tratta di grano Aureo utilizzato sino a poche settimane fa.

Pasta 100 italiana gragnano cittaUn’altra realtà interessante si trova a Gragnano in provincia di Napoli dove è stato fondato il consorzio “Gragnano città della pasta IGP”, di cui fanno parte 12 pastifici che seguono un disciplinare per la produzione delle eccellenze IGP. Tra queste aziende solo alcune producono pasta con grano coltivato esclusivamente in Italia, come ad esempio la Di Martino, la Gentile e la Dei Campi. Si tratta di una specifica non richiesta dal marchio di tutela (l’indicazione geografica protetta non pone obblighi sull’origine della materia prima). La semola arriva soltanto dalla Puglia o dalla provincia di Matera. Le varietà più utilizzate sono: Saragolla e Senatore Cappelli.

In provincia di Avellino nasce la pasta Grano Armando, prodotta in quindici formati dall’azienda agroalimentare De Matteis. Il grano utilizzato proviene dalle circa mille aziende che hanno aderito al nostro contratto di coltivazione. In provincia di Enna viene confezionata la Pasta Valle del Grano trafilata al bronzo ottenuta dalle varietà di grano: Core, Mimmo e Simeto. I formati disponibili sono 26.
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La linea Sgambaro di pasta trafilata al bronzo
Più a Nord operano altri due pastifici che usano grano nazionale: Ghigi e Sgambaro (provincia di Treviso). La prima costa meno ha un contenuto proteico leggermente inferiore rispetto alle altre marche. Provenienza della materia prima: Emilia Romagna, Marche, Toscana (Maremma). Il Molino e Pastificio Sgambaro commercializza due linee di prodotto, una trafilata al bronzo ed essiccata a basse temperature con il 15% di proteine, l’altra con il 14% di proteine. Per entrambe il grano arriva principalmente dall’Emilia Romagna.

Marchi che propongono pasta 100% italiana

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MARCHIO QUOTA DI PROTEINE

Alce Nero Pasta di semola e di semola integrale biologica alcenero pasta 12,0%

Afeltra (linea 100% grano italiano) afeltra pasta 13,0%

Auchan* Marchio Auchan pasta auchan 12,0%

Casa Prencipe casa prencipe pasta maccheroni Pasta Cocco

Solo le linee:
“La Sfoglia Pietra Bio”
“La Sfoglia di Farro Bio”
logo Cocco Pasta
Coop ViviVerde pasta di semola e di semola integrale, biologica
(eccetto la pasta di khorasan Kamut)
pasta viviverde coop penne 11,4%

Coop FiorFiore (eccetto la pasta all’uovo) poasta coop fiorfiore 14,1%

Di Martino Pastificio pasta di martino 14,0%

Felicetti Grano duro biologico
felicetti bio pasta
Felicetti Monograno
(eccetto la pasta di khorasan Kamut)
monograno felicetti farro matt 14,0%

Floriddia Azienda agricola biologica past bio floriddia 12,85%

Gentile Pastificio Gragnano Napoli logo-gentile gragnano napoli pasta 14,0%

Gerardo di Nola Gragnano Napoli
logo pasta gerardo di nola
Ghigi
ghigi pasta logo 12,5%

Girolomoni girolomoni 12,0%

Grano Armando logo_100A%GRANOsotto-01-2 13,5%

Granoro Dedicato Granoro Dedicato pasta 13,0%

Granoro Linea Biologica
pasta di semola e di semola integrale, biologica
granoro bio 12,0%

Iris Pasta biologica
(eccetto la pasta di khorasan Kamut)
iris agricoltura biologica logo 11,0%

La Terra e il Cielo 100% EquoBiologico italiano
(eccetto la pasta di khorasan Kamut)
la terra e il cielo pasta firmata logo
Libera terra
le tre linee: Pasta Bio, Pasta Integrale, Paccheri Artigianali
logo libera terra 12,1
Liguori
Pasta di Gragnano IGP
liguori-Penne-Rigate 14,0% minimo

Mancini pasta mancini
Martelli
Famiglia di pastai
pasta martelli
Palandri
Pastificio Pasta di semola convenzionale e biologica 100% toscana
pastificio palandri logo
Pasta Jolly
jolly penne pasta 14,0%
Pasta Toscana
logo_pasta_toscana 13,0%

Pastificio dei Campi Gragnano pastificio dei campi gragnano logo 14,0%

Pastificio F.lli Setaro setaro
PrimoGrano
linea dell’azienda Rustichella D’Abruzzo S.p.a.
primo grano rustichella 12,6%

Santacandida Pasta con grano khorasan 100% italiano santa candida khorasan grano pasta 13,80%

Sgambaro logo_sgambaro 15,0%

Simply*
Linea standard Simply market
Simply pasta
Simply* Bio
pasta simply bio
Simply* Passioni
simply passioni
Spigabruna bio
Grano di Pietrelcina (BN)
pasta spigabruna bio
Valle del Grano
Unknown 13,0%

Verrigni logo-pasta verrigni

Voiello voiello pasta-penne 14,5%

*La provenienza del grano non è specificata in etichetta, ma ci è stata confermata dall’azienda
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...anoitalianopasta.htm

ciaooo Genfranco
.
.

Di più
06/06/2017 13:57 #9646 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...chivistaesercizi.htm
Gli OCCHI?
è l'organo più importante per TUTTI gli animali del mondo.
Cosa sarebbe dell'aquila se dovesse mettersi gli occhiali?
Ne avete mai vista una dall'oculista?
E quante gocce al giorno, PRODOTTI CHIMICI, si metteranno mai per vederci bene a distanza di kilometri?
Quindi è comprensibile che per l'Homo Sapiens, sulla sua VISTA vi è il più grande BUSINESS al mondo, perpetrato molto ingannevolmente, sulle ignare persone che per la fretta di raggiungere un ILLUSORIO RISULTATO, non si rendono conto di essere delle facili vittime di questo BUSINESS.
Questo è il mio pensiero, non solo sulla VISTA, che però è coadiuvato da molte persone le quali hanno avuto modo di farsene una esperienza personale.
In proposito cito lo SCIENZIATO, due volte Premio Nobel, il dottor Linus Pauling Instituteof Science and Medicine e del dottor Fred R. Klenner, M.D., Reidsville, North Carolina e non solo, ma altri ancora.
Naturalmente questo mio pesniero non è coadiuvato dal SISTEMA ed in particolare dalla COMUNITA' SCIENTIFICA.
Lo dimostra il fatto che Linus Pauling venne descritto come "ciarlatano" ed il suo libro:
"COME VIVERE PIU' A LUNGO E SENTIRSI MEGLIO"
venne tolto dalle librerie ed ancora oggi, non lo si trova in nessuna parte se non sul web in formato pdf.
Come sottolineo ora e vedremo sotto del dottor William Horatio Bates, si scrive la stessa cosa:
"Ovviamente fu attaccato da tutta la comunità scientifica che lo vedeva come un ciarlatano e considerava le sue pratiche alla stregua della magia e della superstizione."
Ora riferendomi a Linus Paulig, ecco al suo riguardo le contestazioni da lui riportate sul suo libro sopradetto
acidoascorbico.altervista.org/Immagini/originalelp.pdf

Tuttavia nel 1981 Dr. Charles Moertel della Mayo Clinic trasportato su un trial fraudolento di amigdalina (laetrile) e ha poi dichiarato che non ha funzionato. Per questo motivo non è più legale negli Stati Uniti.
acidoascorbico.altervista.org/prova2/Imm...vitaminab17krebs.htm

Questa clinica pare tristemente collegata a varie dichiarazioni, chiamiamole "
www.giornalettismo.com/archives/1066557/...io-di-morte-precoce/
da luogocomune che parla della clinica Mayo

"pagina 184/340 Una ricerca analoga venne effettuata nel Fukuoka Torikai Hospital, in Giappone, durante i cinque anni a partire dal primo gennaio 1973 (Morishige e Murata, 1979), con risultati analoghi a quelli ottenuti nel Vale of Leven Hospital, come mostra il grafico sottostante.
Più di recente, sono stati effettuati due esperimenti controllati nella Clinica Mayo. Questo lavoro della Mayo è stato pubblicizzato come una confutazione delle ricerche del Vale of Leven Hospital e del Fukuoka Torikai. Tuttavia, i dati mostrano come i medici della Clinica Mayo non abbiano seguito gli stessi protocolli. Pertanto quella ricerca ha scarsa attendibilità riguardo all'efficacia della vitamina C nel trattamento dei malati di cancro.
La prima ricerca della Clinica Mayo (Creagen e colleghi, 1979) ha mostrato solo un lieve effetto protettivo della vitamina C. Cameron e io abbiamo attribuito questo risultato al fatto che la maggior parte dei pazienti della Clinica Mayo aveva ricevuto in precedenza forti dosi di farmaci citotossici, con danno al sistema immunitario e interferenza con l'azione della vitamina C, e al fatto che i soggetti di controllo prendevano anch'essi della vitamina C, in dosi notevolmente superiori rispetto ai soggetti di controllo della Scozia e del
Giappone. Solo il 4 per cento dei pazienti del Vale of Leven era stato sottoposto in precedenza a chemioterapia.
Nelle nostre ricerche i pazienti trattati con vitamina C ne assunsero forti dosi, senza interruzioni, per il resto della loro vita, o fino a oggi, se sono ancora in vita: alcuni l'hanno presa per quattordici anni. Nella seconda ricerca della Clinica Mayo (Moertel e colleghi, 1985), i pazienti trattati con vitamina C ne ricevettero solo per un breve periodo (2,5 mesi in media). Nessuno di loro morì finché prendeva questa vitamina (in dose leggermente inferiore ai 10 g. al giorno).
Essi furono tuttavia tenuti sotto controllo per altri due anni, durante i quali il loro tempo di sopravvivenza non risultò migliore di quello dei soggetti di controllo, anzi talvolta risultò addirittura peggiore. La relazione di Moertel e un portavoce del National Cancer Institute, che la commentò (Wittes, 1985) ignorarono entrambi il fatto che i pazienti trattati con vitamina C non ne ricevevano più al momento in cui morirono, e non ne stavano ricevendo più da un bel pezzo (media di 10,5 mesi). Gli autori testé citati affermarono categoricamente che questa ricerca mostrava finalmente in modo definitivo che la vitamina C non era efficace contro il cancro in stadio avanzato, e raccomandavano che non venissero più fatte ricerche sulla sua utilità in proposito.
I loro risultati non giustificavano una simile conclusione, perché di fatto i loro pazienti morirono solo dopo essere stati privati della vitamina C. Se la loro ricerca ha dimostrato alcunché, si tratta del fatto che i pazienti di cancro non devono interrompere l'assunzione di forti dosi di vitamina C.
Eppure, da quando è stata pubblicata, questa ricerca è stata considerata come una sorta di smentita del lavoro di Cameron-Pauling, e come tale pubblicizzata.
Quando comparve questo studio svolto nella Clinica Mayo, il 17 gennaio 1985, Cameron e io eravamo irritati perché Moertel e i suoi collaboratori, il portavoce del National Cancer Institute e anche il direttore del New England Journal of Medicine avevano fatto in modo che noi non avessimo alcuna informazione sui risultati, se non qualche ora prima della sua pubblicazione. Sei settimane prima, Moertel si era rifiutato di parlarmi della ricerca, limitandosi a dirmi che il loro articolo era di prossima pubblicazione. In una lettera diretta a me egli mi aveva assicurato che avrebbe fatto in modo che io avessi una copia dell'articolo vari giorni prima della sua pubblicazione; ma non mantenne tale promessa.
acidoascorbico.altervista.org/Immagini/originalelp.pdf

In particolare, riferendomi ancora all'articolo del fondo pagina mi permetto di riportare:
"C’è stato un uomo però, William Horatio Bates, che con il suo “metodo Bates” mise fortemente in discussione questa convinzione comune.
Infatti… Dopo numerosi studi Bates pubblicò nel 1921 “Vista perfetta senza occhiali” in cui spiegava quali erano i principi e i fondamenti del “Metodo Bates”.
Ovviamente fu attaccato da tutta la comunità scientifica che lo vedeva come un ciarlatano e considerava le sue pratiche alla stregua della magia e della superstizione.
In realtà Bates era un medico chirurgo nonché un grandissimo anatomista che conosceva alla perfezione tutto l’apparato visivo e di conseguenza anche le eventuali problematiche.
Inoltre, una cosa che penso non sia da sottovalutare, con il “metodo Bates” ha guarito centinaia di persone.
Basti pensare che negli anni venti Bates rendeva pubblici i suoi risultati tramite una rivista mensile la “Better Eyesight” (nel link ci sono tutti i numeri, sono però in inglese).
Allora perché tanto accanimento verso il “metodo Bates”?
Le cause principali per cui il suo sistema, nonostante fosse valido e funzionasse, non ha avuto così grande successo sono tre:
1. Bates aveva un carattere molto “difficile” quando ad esempio doveva esporre il suo metodo in qualche conferenza scientifica se c’era qualcuno che gli faceva qualche domanda “scomoda” era capace di mandarlo a quel paese e andarsene nel bel mezzo della conferenza (era proprio controcorrente metto un bel “mi piace”)
2. All’inizio della sua carriera si è circondato da persone poco attendibili dal punto di vista scientifico come fattucchiere, maghi, cartomanti ecc. quindi la sua credibilità è stata messa da subito in discussione (dalla serie “dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”)
3. Ultimo e più rilevante motivo…INTERESSI ECONOMICI!!!
Lo sapevi che la lobby “degli occhi” è una delle più potenti al mondo?"

A riprova degli INTERESSI ECONOMICI, mi permetto di chiederti:
"hai mai sentito parlare dello SCIENZIATO Linus Pauling? e del dottor Fred R. Klenner? e del dottor Robert F. Cathcart? invece se hai studiato chimica hai sentito parlare del dottor Irwin Stone perchè di lui hai studiato solo piccole parti, altrimenti non hai sentito parlare neppure di lui
E del professor Pierre Delbert?
La stessa cosa vale per il dottor William Horatio Bates.
MAI SENTITO PARLARE DI NESSUNO DI LORO, ma allora ci sarà pure un motivo valido per tenerti all'oscuro di tutti questi ed altre migliaia di personaggi dei quali riportano BIBLIOGRAFIA i libri dei personaggi sopra citati.
CERTO NON E' PER LA TUA SALUTE, MA SOLO PER INTERESSE ECONOMICI!!!
Se vuoi sapere di più su questi personaggi eccoti la pagina che ne riporta i loro scritti:
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/scienziati.htm
Detto questo, dedichiamoci agli occhi, il più grande BUSINESS al mondo, quindi se hai pazienza di leggere ed hai dei problemi alla vista, sono certo che seguendo i consigli di questi GRANDI PERSONAGGI potrai avere AUTONOMAMENTE la perfetta GUARIGIONE.
Pensa all'aquila, che se avesse i tuoi problemi, non potendo vedere il cibo da molti km. la razza si sarebbe estinta, ma non solo lei, anche TUTTI gli animali al mondo, poichè la loro sopravvivenza è proprio basata sugli occhi .
E dici poco?

"pagina 219/340
l'occhio, l'orecchi e la bocca
L'occhio è un organo importante e delicato, è sensibile all'ambiente, compreso l'ambiente interno costituito dalle molecole delle sostanze che gli vengono fornite dal sangue. Le sostanze tossiche possono provocare una cataratta. Una pressione parziale di ossigeno troppo alta, erogata ai neonati prematuri, può provocarne restringimento e obliterazione delle arterie della retina (fibroplasia retrocristallina), portando alla cecità. In alcune persone, l'uso locale continuato di corticosteroidi può provocare glaucomi, cataratte ed altri problemi.
E' ormai riconosciuta l'importanza di una dose opportuna di vitamine per mantenere gli occhi in buone condizioni.
In alcuni paesi dell'Asia meridionale e orientale ed in Brasile, spesso la cecità è causata dalla carenza di vitamina A. La xeroftalmina (secchezza anomala del bulbo oculare), determinata dalla mancanza di vitamina A, è la causa principale della cecità nei bambini piccoli. La cecità dovuta a retinite pigmentosa, provocata dalla sindrome di Bassen-Kornzweig, si puà prevenire somministrando dosi massime di vitamina A ed E.
L'importanza dell'ACIDO ASCORBICO per la buona salute degli occhi è suggerita dal fatto che la concentrazione di questa vitamina nell'umor acqueo è molto elevata, venticinque volte quella del plasma sanguigno.
E' stato dimostrato il rapporto che esiste fra uno scarso apporto di ACIDO ASCORBICO e la formazione di cataratta. Per cataratta si intende l'opacità del cristallino dell'occhio provocata dall'aggregazione delle molecole proteiche in particelle abbastanza grandi da riflettere la luce, Le cataratte precoci sono provocate dall'esposizione a sostanze tossiche nella donna in gravidanza o nel bambino, da una nutrizione scorretta e da alcune malattie quali la rosolia e la galattosemia. Le cataratte senili possono essere provocate dalla luce del sole, da radiazioni (raggi X, neutroni) da infezioni, dal diabete e da carenze alimentari.

pagina 220/340
la cataratta è causata dalla carenza di ACIDO ASCORBICO
Molti ricercatori, a partire dal 1935 con Monijukowa e Fradkin, hanno riferito che nell'umor acqueo degli occhi affetti da cataratta c'è pochissimo ACIDO ASCORBICO e che i pazienti affetti da tale malattia presentano spesso pochissimo ACIDO ASCORBICO nel plasma sanguigno. (Lee, Lam e Lai, 1977; Varma, Kumar e Richards, 1979; Varmam Srivistava e Richards, 1982; Varma e colleghi, 1984). Monijukowa e Fradkin riferirono che la bassa concentrazione di ACIDO ASCORBICO nel cristallino precedeva la formazione della cataratta e ne dedussero che la carenza di ACIDO ASCORBICO è la causa, e non la conseguenza, della formazione di cataratte.

pagina 220/340
per la cataratta importante vitamina E e C e B2
Essi ipotizzarono che nella vecchiaia la permeabilità dell'occhio all'ACIDO ASCORBICO diminuisce e che esso avrebbe potuto essere compensato assumendo dosi elevate di tale vitamina. Varma e colleghi (1984) hanno dedotto dalle loro ricerche che le vitamine E e C sono importanti per la prevenzione della cataratta senile. Secondo alcune relazioni, l'assunzione regolare di dosi elevate di vitamina B2, da 200 a 600 mg. al giorno, rallenta lo sviluppo delle cataratte. Il regime descritto nel capitolo 5, se fedelmente seguito, può portare ad un controllo significativo dello sviluppo delle cataratte senili.
Un certo numero di medici ha descritto esperienze positive di uso dell'ACIDO ASCORBICO per tenere sotto controllo il glaucoma.
Questa dolorosa malattia, che così spesso conduce alla cecità, ha come caratteristica fondamentale l'aumento della pressione endoculare, che provoca il rigonfiamento del bulbo oculare. La pressione normale è inferiore a quella di 20 mm. di mercurio (mm. Hg.). Le pressioni di un glaucoma semplice variano da 22 a 30 mm. Hg. quelle di u glaucoma più grave vanno da 30 a 45 mm. Hg. e quelle di un glaucoma gravissimo raggiungono i 70 mm. Hg. Talvolta il glaucoma ha origine ereditaria, altre volte l'effetto di un'infezione all'occhio o di altre lesioni, o di uno stress emotivo. Spesso lo si può tenere sotto controllo mediante l'uso di farmaci.
Cheraskin, Ringsdorf e Sisly (1983), nella loro analisi del glaucoma, citano il fatto che Lane (1980) aveva studiato soggetti di età compresa fra i ventisei ed i settantaquattro anni e aveva riscontrato una pressione edoculare media di 22.33 mm. Hg. quando la dose medi di ACIDO ASCORBICO era di 75 mg. al giorno, e una diminuzione fino a 15.15 mm. Hg. quando la dose di ACIDO ASCORBICO veniva aumentato a 1200 mg. al giorno. Anche altri ricercatori hanno riferito risultati analoghi. Le osservazioni di Bietti (1967) e Virno e colleghi (1967) sono ancora più sorprendenti; essi somministrarono ai loro pazienti dai 30 ai 40 g. al giorno di ACIDO ASCORBICO (0.5 g. per ogni chilogrammo di peso corporeo) per una durata di sette mesi. La pressione endoculare, inizialmente compresa fra 30 a 70 mm. Hg. solitamente diminuiva a circa metà del valore iniziale. Dosi elevate di ACIDO ASCORBICO riuscirono, per alcuni pazienti, a tenere sotto controllo il glaucoma, mentre ad altri consentirono di diminuire la quantità di farmaci normalmente assunti.
acidoascorbico.altervista.org/Immagini/originalelp.pdf

pag. 10/16
la pressione intraoculare el'ACIDO ASCORBICO
Non fu fatta alcuna menzione degli effetti deleteri che il fumo di marijuana ha sul corpo umano. Virno ed associati [45], lavorando nella clinica oculistica di G. B. Bietti, hanno osservato una pronunciata riduzione della pressione intraoculare, in occhi glaucomatosi, con la fornitura di alte dosi giornaliere di vitamina C. Bietti specifica che queste grandi dosi di vitamina C sono agenti ipotonici molto efficaci per la pressione intraoculare e che quando si somministra una dose endovena, calcolata in 1 g per kg di peso corporeo, l’azione è prevalentemente tramite disidratazione osmotica del bulbo oculare. Virno usò 35 g per bocca ogni giorno in dosi suddivise. Ciò dette luogo ad una marcata riduzione della pressione entro 4 ore e questo fu mantenuto anche in pazienti per i quali il Diamox ed il Philocarpone avevano fallito. Linner, in parecchi simposi, usando 0,5 g 2 volte al giorno non riportava cambiamenti significativi nella pressione oculare. Linner usava 1 g al giorno e Virno 35 g al giorno, di qui la differenza nei risultati. Nel 1940 i pazienti morivano ricevendo 5000-10000 unità di penicillina ogni 4-6-ore. Lo stesso tipo di patologia oggi si cura in 24-48 ore usando 1-3 milioni di unità. La dimensione della dose fa la differenza: una reale differenza.
Il Dott. Linus Pauling ha scritto che “argomenti genetici e biochimici supportano l’idea che la terapia ortomolecolare potrebbe essere il trattamento preferito per molti pazienti malati.” E’ difficile capire perché la terapia con megavitamine resta così controversa quando dosi massicce di vitamina B12 sono usate universalmente nella anemia perniciosa e la niacinamide (vitamina del complesso B) per correggere la patologia della pellagra. Ho usato 150.000-200.000 unità di vitamina A in un caso di ittiosi. Il paziente ha continuato a prendere questa dose per 10 anni.
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...altedosicolester.pdf

La pagina recita:
"Magnesio e Glaucoma
Carenze di magnesio devono senz’altro essere considerate come potenzialmente nocive in un paziente glaucomatoso. Ed a tale proposito, occorre ricordare che la carenza di magnesio non è infrequente nella popolazione, per una serie di motivi:
1. la quantità di magnesio assunto con gli alimenti in generale non è elevata
2. l’uso di diuretici ne favorisce la perdita con le urine
3. l’impiego di inibitori della pompa protonica è stato associato a ipomagnesiemia, soprattutto in corso di terapie prolungate.""" digilander.libero.it/genfranco1/Immagini/occhioglaucomainib.htm
Magnesio e Glaucoma
Carenze di magnesio devono senz’altro essere considerate come potenzialmente nocive in un paziente glaucomatoso. Ed a tale proposito, occorre ricordare che la carenza di magnesio non è infrequente nella popolazione, per una serie di motivi:
1. la quantità di magnesio assunto con gli alimenti in generale non è elevata
2. l’uso di diuretici ne favorisce la perdita con le urine
3. l’impiego di inibitori della pompa protonica è stato associato a ipomagnesiemia, soprattutto in corso di terapie prolungate."
acidoascorbico.altervista.org/prova2/Imm...chioglaucomainib.htm
Irwin Stone aggiunge anche la vitamina A e dice:
"Nei primi anni del XIX secolo, sono stati condotti esperimenti in cui gli animali sono stati nutriti con diete purificate dell'allora noto costituenti alimentari: grassi, carboidrati, e le proteine. Ma gli animali non ha fatto prosperare. Non solo ha fatto non crescono bene, ma hanno anche sviluppato un'opacità della cornea dell'occhio (che ora sappiamo è a causa di una vitamina A deficit). Più successivamente nel secolo, nel 1857 in Africa, Dr. Livingstone ha notato un occhio simile condizione di nativi mal nutriti. Più tardi, circa 1865, osservazioni simili sono state fatte di schiavi nelle piantagioni di zucchero americano del sud. La condizione è stata attribuita a qualche tossico costituente nella loro dieta monotona, piuttosto che la mancanza di qualche elemento. La maggior parte della gli investigatori nella crescente scienza della nutrizione concentrano sull'imparare i fatti di base Info su calorie e l'utilizzo di grassi, carboidrati e proteine nella dieta. Perché un dieta purificata, adeguata a questi elementi, non potrebbe sostenere la vita, rimasta a lungo un mistero.""" e """La carta 1962 da Heath (1), con quaranta riferimenti alla letteratura, esaminato il lavoro di acido ascorbico e l'occhio. Egli ha citato dodici processi biochimici separati in quali l'acido ascorbico è coinvolto e speculato sulle funzioni di acido ascorbico nell'occhio e il suo possibile coinvolgimento nella retinopatia diabetica, distacco della retina, e manutenzione della consistenza corretta dei fluidi interni dell'occhio. È stato conosciuto dal momento che i primi anni trenta che l'acido ascorbico è normalmente trovato nell'occhio a livelli molto più elevati che nel sangue e in molti altri tessuti. Heath ha confermato questo, mostrando che il livelli di acido ascorbico in tessuti differenti occhio bovino sono stati (in milligrammi per cento) della cornea, 30; epitelio corneale, 47 a 94; lente, 34; retina, 22; e sono stati superiori nella scheletrica muscolare, 2; cuore, 4; rene, 13; e cervello 17', ma non erano più in alto come la ghiandola surrenale, 97-160; o ghiandola pituitaria, 126. Egli afferma:
Animali che sono in grado di sintetizzare il proprio acido ascorbico di solito hanno livelli di tessuto si avvicina la saturazione. Pertanto, sembrerebbe auspicabile per assicurare che l'assunzione di acido ascorbico da uomo è sufficientemente alta per la saturazione dei tessuti. Abbassare le assunzioni, anche se non conduce a scorbuto, può influenzare qualche trasformazione metabolica in cui è coinvolta l'acido ascorbico.
Glaucoma
Glaucoma solitamente appare nella vita medio ed è la seconda principale causa di cecità negli Stati Uniti. Alta pressione all'interno del bulbo oculare afflitto alla fine distrugge le cellule nervose all'interno della retina e la perdita progressiva dei risultati di visione. Glaucoma come presente in circa il 2 per cento della popolazione oltre quarant'anni e 8-10 per cento sopra sessantacinque. Porta strisciante cecità a 3.500 americani l'anno.
Trapianti d'organo, innesti cutanei e il rifiuto
Quando un organo viene trapiantato in un corpo, o anche quando è innestato un pezzo di pelle su una superficie danneggiata, non c'è un periodo molto critico iniziale di attesa per determinare se il organo o innesto "prende". Spesso, c'è la possibilità che il corpo può prendere in considerazione il nuovo organo o innesto come una sostanza estranea e iniziare l'allergica, immunologia processo è noto come rifiuto. Il fenomeno di rigetto ha gravi conseguenze se è coinvolto un organo vitale e può significare la morte rapida per l'individuo o di un innesto cutaneo, morte del tessuto innestato.
Per inibire il fenomeno di rigetto, medicina utilizza ora grandi dosi di radiazioni da soli o in combinazione con il lungo uso di vari immunosoppressori altamente tossici, droga. Radiazione sia questi farmaci altamente tossici sono ceppi biochimiche supplementare sul paziente che aveva subito un intervento chirurgico complicato. I livelli di acido ascorbico in questi pazienti, se essi sono stati mai misurati, probabilmente sarebbe estremamente bassi. Questi pazienti, in oltre a loro altri problemi, rischiano di essere affetti da un grave caso di hypoacorbemia non corrette derivanti dallo stress della chirurgia, radioterapia e tossico drug administration. Fino al momento della stesura di questo articolo, sono stato in grado di trovare alcun riferimento per l'uso di grandi dosi di acido ascorbico nel trattamento di questi pazienti, sia un immuno soppressori non tossico o semplicemente per alleviare il loro hypoascorbemia.CONDIZIONI DI OCCHIO
Di tutti i disturbi che affliggono l'uomo, cecità provoca disabilità più diffuse.
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...oneguarigionetra.pdf acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...oneguarigioneing.pdf

Per la SALUTE degli OCCHI, è chiaro che un ruolo molto importante lo hanno gli "ALIMENTI ESSENZIALI" iniziando dall'ACIDO ASCORBICO come detto sopra.
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...imentiessenziali.htm

Ed ora, al riguardo della SALUTE DELL'OCCHIO, ecco invece i consigli del dottor William Horatio Bates:
Esistono esercizi per migliorare la vista? La risposta è si e oggi ti parlerò nello specifico di tre esercizi tratti dal “Metodo Bates”.

Oggi è una convinzione comune che dalle varie imperfezioni visive quali Miopia, Ipermetropia, Astigmatismo, Presbiopia e Strabismo non ci sia una cura se non passare sotto i “ferri” oppure utilizzare gli occhiali.

C’è stato un uomo però, William Horatio Bates, che con il suo “metodo Bates” mise fortemente in discussione questa convinzione comune.

Infatti… Dopo numerosi studi Bates pubblicò nel 1921 “Vista perfetta senza occhiali” in cui spiegava quali erano i principi e i fondamenti del “Metodo Bates”.

Ovviamente fu attaccato da tutta la comunità scientifica che lo vedeva come un ciarlatano e considerava le sue pratiche alla stregua della magia e della superstizione.

In realtà Bates era un medico chirurgo nonché un grandissimo anatomista che conosceva alla perfezione tutto l’apparato visivo e di conseguenza anche le eventuali problematiche.

Inoltre, una cosa che penso non sia da sottovalutare, con il “metodo Bates” ha guarito centinaia di persone.

Basti pensare che negli anni venti Bates rendeva pubblici i suoi risultati tramite una rivista mensile la “Better Eyesight” (nel link ci sono tutti i numeri, sono però in inglese).

Allora perché tanto accanimento verso il “metodo Bates”?

Le cause principali per cui il suo sistema, nonostante fosse valido e funzionasse, non ha avuto così grande successo sono tre:

1. Bates aveva un carattere molto “difficile” quando ad esempio doveva esporre il suo metodo in qualche conferenza scientifica se c’era qualcuno che gli faceva qualche domanda “scomoda” era capace di mandarlo a quel paese e andarsene nel bel mezzo della conferenza (era proprio controcorrente metto un bel “mi piace”)

2. All’inizio della sua carriera si è circondato da persone poco attendibili dal punto di vista scientifico come fattucchiere, maghi, cartomanti ecc. quindi la sua credibilità è stata messa da subito in discussione (dalla serie “dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”)

3. Ultimo e più rilevante motivo…INTERESSI ECONOMICI!!!

Lo sapevi che la lobby “degli occhi” è una delle più potenti al mondo?

Prova ad immaginare le incalcolabili perdite che potrebbe avere una multinazionale se per migliorare la vista basterebbero dei semplici esercizi e delle sane abitudini visive.

Capirai bene che ci sono tutti gli interessi per screditare il metodo Bates soprattutto al giorno d’oggi che, grazie all’utilizzo di diversi apparecchi elettronici (computer, televisori, smarthphone…), sforziamo continuamente gli occhi aumentando esponenzialmente la probabilità che insorgano difetti visivi.

Infatti se cerchi su internet troverai pareri molto discordanti sul metodo Bates perché, come per altre pratiche in cui non vi è la somministrazione di farmaci o l’utilizzo di costose apparecchiature, vi è una vera e propria politica di boicottaggio e disinformazione per creare confusione nella testa delle persone.

Il mio consiglio spassionato è quello di dubitare di tutto anche degli esercizi che ti sto per proporre, provali, verificane l’efficacia e poi trai le tue conclusioni.

Quali sono i principi del Metodo Bates?

Il metodo Bates è sostanzialmente rivolto a raggiungere un rilassamento dinamico del sistema visivo così da riportare la muscolatura estrinseca dell’occhio alle condizioni di normalità e salute.

Molti esercizi inoltre servono per indurre un profondo stato di rilassamento mentale perché la perdita di vista è strettamente collegata ad un forte stress psicofisico.

Di questo te ne sarai accorto sicuramente anche tu che dopo molte ore di studio oppure dopo un periodo particolarmente stressante la tua vista ha la tendenza a calare.

Ecco i 3 migliori esercizi del metodo Bates per rilassare la muscolatura degli occhi:

1. Blinking (sbattito di palpebre) Per 20 secondi si sbattono le palpebre (senza strizzare l’occhio) il più veloce possibile. Si fa una piccola pausa di 5 secondi mantenendo gli occhi chiusi e si ripete l’esercizio per almeno 7/8 volte.

Questo movimento permette di ossigenare il cristallino e rilassare tutta la muscolatura estrinseca aumentando inoltre l’idratazione dell’occhio.

2. Shifting (dondolio dell’elefante)

metodo bates magnifikamente.com 2Stando in posizione eretta con i piedi alla larghezza del bacino si fanno delle ampie oscillazioni a destra e a sinistra mantenendo le braccia morbide e alzando sempre il tallone opposto.

La cosa importante è che non si deve fissare nessun oggetto nell’oscillazione.

Bisogna fare almeno un centinaio di oscillazioni e la sua efficacia massima la si ottiene alla mattina appena svegli e alla sera prima di andare a dormire, infatti “provare per credere” (come diceva la pubblicità degli anni 80') se alla mattina ti svegli con gli occhi gonfi e magari mal di testa prova a fare questo esercizio prima di coricarti e vedrai da subito la differenza il mattino seguente.

3. Palming (riposo oculare)

metodo bates magnifikamente.com 3Copri gli occhi mettendo il palmo sopra le orbite oculari.

L’ importante è creare il più possibile il buio senza comprimere l’occhio (ci deve essere sempre un centimetro tra il palmo e l’occhio). Puoi farlo da sdraiato oppure appoggiando i gomiti su un tavolo.

Durante l’esercizio pensa a qualcosa di piacevole e controlla il respiro. L’esercizio comincia a produrre risultati se fatto per almeno 5 minuti naturalmente più mantieni la posizione e più si rilassano gli occhi quindi più benefici otterrai.

Prova questo esercizio quando senti la vista particolarmente affaticata magari dopo diverse ore davanti al computer. L’argomento è molto vasto e sicuramente ci ritornerò.

E tu conoscevi il metodo Bates e hai provato ad utilizzare questo o altri metodi per migliorare la vista?

Lasciami un commento e raccontami la tua esperienza.

E se ti è piaciuto metti un bel “mi piace” e aiutami a condividerlo nei social.
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...chivistaesercizi.htm

ciaooo Genfranco
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08/06/2017 16:45 #9666 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Romano Misirocchi mi ringrazia per la salute ritrovata della madre.

Notizie
Romano Misirocchi
24 maggio 2017 ore 17.40

Volevo ringraziare Genre Franco per l'informazione sul acido ascorbico bicarbonato di potassio acido citrico lisina ribrosio il motivo che mia madre sta bene e i valori sono normali quelli della saturazione poi il cuore va bene visto che aveva avuto diversi scompensi cardiaci con acqua nei polmoni con gambe gonfie ora è ritornata a con noi visto che stava molto male è una grande cosa Franco carissimo amico franco non so come ringraziarti di cuore

cuore
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1 Genre Franco
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Genre Franco
Genre Franco Ciao Romano Misirocchi, ti ringrazio di cuore. E' un mio primario piacere. ciaooo Francxo
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...romanomisirocchi.htm

ciaooo Genfranco
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12/06/2017 09:41 #9724 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Su facebook Daniela Sauro scrive:

Notizie

Daniela Sauro
08 giugno 2017 ore 18:38
buona serata di cuore! e grazie, Genre Franco, le tue vittorie sono anche le nostre! sorridiamo, la gioia è contagiosa!


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2 Tu e 1 altra persona
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Genre Franco Ciao Daniela Sauro, è con quella gioia che indichi tu, e di cuore che ti ringrazio per questo post così toccante ed esplicativo. Quindi con tanta soddisfazione me lo salvo e con orgoglio lo faccio leggere a più persone possibili, in modo che capiscano che sono loro le mie vttorie. Grazie ancora. ciaooo Franco
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acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/danielasauro.htm

ciaooo Genfranco
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15/06/2017 10:38 #9755 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...i/deborhaclaudiu.htm

Dopo un mio ringraziamento per la codivisione, Deborha Claudiu mi risponde:

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Genre Franco
Genre Franco Ciao Deborah Claudiu, GRAZIE per la collaborazione. ciaooo Franco
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12 giugno 2017 8.35
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Deborah Claudiu
Deborah Claudiu Ciao sig. Genre Franco, è il mio più grande piacere condividere i suoi post!

Anzi è un onore!
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Genre Franco
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Genre Franco
Genre Franco Ciao Deborah Claudiu, l'onore è tutto mio. Anche solo per il fatto che tu mi leggi. GRAZIE. ciaooo Franco
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acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...i/deborhaclaudiu.htm

ciaooo Genfranco
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17/06/2017 11:49 #9788 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...llattaioepatitec.htm
L'ACIDO ASCORBICO può contribuire alla guarigione della epatite C?

La epatite C de Illattaio con le relative risposte inserite sulla pagina.

Iscritto il: 18/08/2014 - 15:54
Messaggi: 1

Modifica messaggio Rispondi citando
Messaggio Epatite C / Vitamina C
Buongiorno , sono un uomo di 50 anno e da circa 10 sono al corrente di avere contratto l'epatite C e recentemente mi sono sottoposto ad esami per poi tra qualche mese effettuare un eventuale terapia spero con Sofosbuvir (se al governo troveranno un accordo con la casa farmaceutica che al momento lo fa pagare negli USA circa 59000 euro a trattamento ...) per evitare le comuni controindicazioni con interferone ... attualmente ho un ferritina a 1498 che anche in regime di dieta e' rimasta uguale ma con un basso indice di saturazione del ferro nel fegato , ho da ecografia un fegato nella norma e non in presenza di fibrosi. Fibroscan fatto a marzo 2014 e' 11,8stiffness(KPa) e transaminasi come quasi tutti i casi un po' piu' alte ormai da molti anni . La mia domanda e' : ho letto su diverse ricerche ed articoli che la vitamina C presa pura a dosi consistenti (circa 8/10 grammi al di' suddivisi in 4/5 volte ) puo ' avere degli effetti positivi per moltissime cose ma per evitare di dilungarmi e parlando specificatamente riguardo il fegato , protegge il ferro dall'ossidazione , neutralizza le sostanze tossiche favorendone l'eleiminazione , protegge le cellule dall'azione distruttiva dei radicali liberi , aiuta nel virus dell'epatite , ha una forte azione antitumorale ... ma ho letto che dall'altro canto sembra che promuovendo la formazione del collagene , automaticamente potrebbe promuovere anche la formazione di fibrosi epatica ed in futuro alla cirrosi.Da quanto letto anche da un articolo , uno dei fattori importanti che possono portare il fegato a fibrosi e' il cosiddetto " Stress ossidativo " che si puo' contrastare con la vit C (anche la E , selenio e zinco ) che aiuta ad eliminare i prodotti di scarto e principalmente i radicali liberi . In sintesi la mia domanda e' che non so se prendere vitamina C piu' essere per il mio fegato positivo o negativo tenendo anche conto del fatto che ho letto che la vit C promuove l'assorbimento del ferro per cui ci sono lati negativi e lati posititvi e le chiedo secondo la vostra esperienza e professionalita' cosa ne pensate e che consiglio mi potete dare . Ringrazio anticipatamente tutti quelli disposti a darmi una concreta risposta a questo problema .
Paolo

P.S. ho da poco scritto ad un dottore riconosciuto esperto in problemi ematici , ferritina , fegato e mi ha risposto le seguenti righe :
Non ci sono studi clinici che dicano che assumere la vitamina C migliori la
storia naturale dell'epatite C. Pertanto non ho un consiglio che abbia
un fondamento scientifico, da darle in tal senso. Peraltro, il suo
fibroscan suggerisce che lei abbia già una fibrosi epatica importante.
L'incremento della ferritina è probabilmente da imputarsi
all'epatite cronica, ma la normalità della saturazione della
transferrina suggerisce un accumulo modesto e prevalente nel distretto
macrofagico piuttosto che epatocitario. Verifichi con il suo epatologo le
sue necessità che vanno rivolte evidentemente al trattamento della sua
epatite, prima che evolva in una franca cirrosi.
Cordiali saluti

Centro per la Diagnosi e Terapia dell'Emocromatosi
Ambulatorio Metabolismo del Ferro
Università di Milano-Bicocca -
Responsabile prof. xxxx

 Re: Epatite C / Vitamina C
Buongiorno Illattaio,
prima di tutto vorrei farti leggere un ragionamento che ti farò capire molte cose:
Detto questo prima, ora inizio col ricordarti che abbiamo già stabilito che il tuo ed il mio corpo NON SONO AFFATTO STUPIDI, come invece lo considerano coloro che dovrebbero conoscere profondamente questo nostro corpo, anche solo per il fatto che si dichiarano specialisti in questo campo.
Quindi ora se mi permetti voglio proprio cominciare da questo fatto,
Sappiamo anche che il mio corpo conosce dalle ORIGINI, quindi impostate da Madre Natura, due parole:
EVOLUZIONE
AUTOGUARIGIONE
e le mette in atto secondo dopo secondo, checchè si dica, ed è proprio per la ERRATA INTERPRETAZIONE di queste parole (CONOSCENDOLE, ma dubito che la classe specialistica sopradetta le conosca) che di conseguenza essi si comportano nel modo sbagliato riguardo ai nostri corpi. Non volendo fare di tutta un'erba un fascio mi fermo e non vado oltre nella specificazione di questo comportamento inspiegabile.
Per farti capire il tutto devo prima farti notare che personalmente sono quì perchè il TESTICOLO di mio padre ha fatto nascere dentro uno SPERMATOZOO il 50% di DNA di sua competenza che con il 50% di competenza dell'OVULO di mia madre hanno dato origine alla mia nascita.
Quindi questo SPERMATOZOO è NATO, no!!! è stato GENERATO, poichè noi siamo stati GENERATI, nel liquido seminale chiamato SPERMA, prodotto dal TESTICOLO di mio padre formato in maggior percentuale da ACIDO ASCORBICO con gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" che a seguire, per elencarne alcuni sono: SELENIO, MAGNESIO, POTASSIO, CALCIO, SODIO, vitamina E, vitamina A, vitamina D, vitamine del gruppo B di cui la vitamina B17 e via di seguito, e da questo liquido è stato VEICOLATO nella vagina di mia madre, ed ALIMENTATO fino a raggiungere il completamento della sua funzione che è la mia nascita. Certo ALIMENTATO, poichè tutto quanto vive si nutre, e di che cosa se non del contenuto di questo SPERMA nel quale è nato poichè siamo certi che la vagina di mia madre è NEGATIVA in tutti i sensi, quindi per nulla ospitale lasciando che VINCA IL MIGLIORE, poichè Madre Natura ha fatto sì che in questo tragitto avvenisse la PRIMA VERA SELEZIONE della specie ed è per questo che dopo battaglie e lotte con le altre migliaia di spermatozoi, finalmente il mio è riuscito a raggiungere la meta dando inizio alla mia vita.
E' comprensibile ora che le fecondazioni ARTIFICIALI vengono meno alla PRIMA SELEZIONE DELLA SPECIE, poichè sono certo che nessuno è in grado di scegliere IL MIGLIORE quindi tutto avviene CONTRONATURA.
Sono certo che le persone che devono usufruire di questo stratagemma per avere figli, vi devono ricorrere poichè CARENTI di alcuni o anche MOLTI di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" poichè si nutrono di CIBI CARENTI di questi o addirittura di CIBI CHIMICI. E' comprensibile che se in natura questo fatto dovesse avvenire nelle altre specie animali, a quest'ora nel mondo non esisterebbe più la vita, ma questo non risulta, vero?
Ora, come ti ho fatto notare il mio corpo è stato GENERATO in questi "ALIMENTI ESSENZIALI" che personalmente considero LA BASE DELLA VITA ANIMALE in quanto questo non è SOLO per l'Homo Sapiens ma per TUTTI GLI ANIMALI del mondo, quindi nella loro TOTALITA'.
Per farti capire mi permetto di riportarti l'esempio della vernice, quindi volendo fare una vernice devo comprare del SOLVENTE CHIMICO (ACQUARAGIA ECC.), in quanto sò che per produrla ho bisogni di questa, poichè gli ingredienti necessari allo scopo si sciolgono solamente in questo. Mi fornisco anche dei vari ingredienti necessari e giro mischiando il tutto fino ad ottenere la vernice del colore che voglio.
Ora però se devo fare MANUTENZIONE a questa vernice, diluire o variare qualche componente, potrò usare solo del SOLVENTE CHIMICO, che è la BASE con cui ho fatto questa vernice, in quanto chè se mettessi dell'acqua o dell'olio o un altro liquido non succederebbe proprio nulla.
Ora, dato che personalmente SONO STATO GENERATO in questo "SPERMA" formato dai vari "ALIMENTI ESSENZIALI" con in maggior percentuale l'ACIDO ASCORBICO, non posso negare che la mia BASE è questo LIQUIDO, SOLVENTE NATURALE, come lo è il SOLVENTE CHIMICO per la vernice. Quindi alla mia nascita e per TUTTA LA VITA, se dovrò fare della MANUTENZIONE al mio corpo sarà INDISPENSABILE usare questo SOLVENTE NATURALE, e sarà perfettamente inutile, e SOLO NOCIVO, che usi il SOLVENTE CHIMICO della vernice o qualsiasi altro PRODOTTO CHIMICO.
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/spermalatte.htm

Il resto sula pagina e sul forum.
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...llattaioepatitec.htm

ciaooo Genfranco
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19/06/2017 14:28 #9805 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...otalebanisaicosa.htm
Oggi 30/04/2011 prima che tu legga delle CREME VARIE: antirughe, per il viso, per il corpo, solari e chi più ne ha più ne metta, voglio proporti un ragionamento che ti renderà possibile la valutazione di tutti questi "PRODOTTI CHIMICI", anche quelli comprati in erboristeria e dichiarati come naturali. Quando il tuo cervello determina che una parte del tuo corpo ha bisogno di un piccolo ritocco o ritieni di doverlo proteggere dai raggi solari, il tuo pensiero và subito ai vari prodotti che hai registrato in un angolo del cervello. Non pensi lontanamente che tutto ciò che ti ha colpito: la forma, il colore ed nome del prodotto scritto sul vasetto contenitore, la pubblicità fatta dalla casa produttrice, le parole così convincenti e poi il detto "se costa caro vale molto"; tutto questo è fatto in modo da poterti influenzare nelle scelta indirizzandoti verso un prodotto piuttosto che verso un altro. Sicuramente non ti passa neanche lontanamente nel cervello di farti la domanda che mi permetto di farti ora:
IL PRODOTTO CHE USI O DEVI COMPRARE, CHE SAI ESSERE UN "PRODOTTO CHIMICO", lo mangeresti? NOOOOOOOOOOO???????
Ti chiedo "ma perchè no????" Questo te lo dico io:
Hai paura che ingerendolo ti possa fare male. Ma NON hai mai pensato che sotto il piccolissimo strato di pelle hai la carne che fà parte del tuo corpo? Lo sai che la tua pelle tramite i pori respira e si nutre di ciò che le viene spalmato e quindi quei "PRODOTTI CHIMICI" che non ingerisci mettendoli in bocca, glieli fai avere attraverso la pelle? Cosa pensi che possano fare alla tua pelle ed alla tua salute "QUESTE CREME"?
A TE LA RISPOSTA.
Quindi ora che ne sei consapevole ti dico: "SULLA TUA PELLE METTICI SOLO QUELLO CHE MANGERESTI". Esistono numerose sostanze di origine naturale che sono schermanti, idratanti e restitutive: ACIDO ASCORBICO PURO,  macadamia, olio di semi di vite, tè verde, burro di Caritè, olio di sesamo, olio di cartamo, vitamina E, aloe vera, certi tipi di frutta, cera d’api, cera di Carnauba (Copernica prunifera), acido caprico e caprilico, alga corallina, alga litotamnio, Porphyria umbilicalis, ecc. Anche l’ossido di zinco micronizzato e alcuni minerali possono andare bene. Idealmente, il cosmetico migliore dovrebbe essere talmente naturale che potresti anche tranquillamente mangiartelo: if you can't eat it don't wear it!

Creme viso, solari ed altre
Riporto quì un insieme di articoli e di video dedicati alle CREME normalmente vendute per le varie occasioni.
Mi permetto di riportare quanto conferma cosa viene usato per la produzione dei COSMETICI che così disinvoltamente ti spalmi sulla pelle anche giornalmente.
L'articolo "prova" riporta:
"Morti per avvelenamento - L’episodio di avvelenamento di massa è avvenuto a Irkuts, in Siberia, a più di 5mila chilometri da Mosca. Decine di persone del quartiere Novo-Lenino tra i 35 e i 50 anni hanno bevuto una lozione per il bagno chiamata “Boiyariyshkin”, biancospino in russo. Il cosmetico conteneva metanolo e sulla confezione era specificato che non andava ingerito, ma gli abitanti del quartiere lo hanno bevuto come se si trattasse di alcol etilico, secondo quanto hanno appurato gli investigatori locali. Secondo le autorità sanitarie, sui 33 decessi, 17 persone sono morte in ospedale, altre tre durante il tragitto verso l'ospedale e dieci prima dell'arrivo dei medici.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...cosmeticichimici.htm
Quanti di noi sanno che esiste e continua ad aumentare l'inquinamento domestico?
Le nostre case sono piene di tossicità, provocate dai materiali con cui sono costruite, dalle pitture e particolarmente dai mille prodotti inquinanti che usiamo con consapevolezza spray, deodoranti per la casa e per la persona. prodotti di pulizia per la casa ed per il copro.
I nostri bambini gattonano ed i nostri AMICI VIVONO e giocano su pavimenti puliti con sostanza inquinanti. Toccano ogni cosa pulita e ripulita da disinfettanti tossici, poi si portano le mani alla bocca mentre i nostri animali, se cade del cibo ci passano addirittura la lingua sopra. L'inquinamento lo mangiano prima di sedersi a tavola, mentre i nostri animali lo mangiano prima di fare il parto nel suo contenitore ben pulito.. Ecco quindi che possiamo comprarci delle zucchine biologiche - sperando che siano davvero biologiche - torniamo a casa e laviamo le zucchine nel lavandino che abbiamo precedentemente lavato con un bel detersivo ad alta tossicità. Dopodichè cuciniamo le zucchine: serviamo a tavola su piatti resi splendenti da uno dei tanti detersivi altamente inquinanti e brillantati con sostanze altrettanto sospette di cui non vogliamo chiederci la composizione.
Ponendo il caso che all'inizio di questa operazione le zucchine fossero davvero biologiche, proviamo a chiederci quanto biologiche siano rimaste alla fine dell'operazione.
Questo è un esempio dei tanti.
acidoascorbico.altervista.org/Immagini/detersivi.htm
I cosmetici: i prodotti per la bellezza e la pulizia della persona cui la PUBBLICITA' SPAZZATURA ce ne presenta un gran bene, riportandoci ad esempio delle figure di ragazze sicuramente molto giovani e con le caratteristiche personali PERFETTE, che proprio per questo MOLTO CONVINCENTI di cui il pubblicista e la ditta che lo propone conoscono benissimo.
Tanto convincenti che riescono a farsene parecchie VITTIME.
Le chiamo VITTIME in quanto il più delle volte alla scoperta di una patologia non si riesce a venirne a capo della vera causa, dai loro "compagni di merende", anzi il più delle volte ci si sente parlare addirittura di "EREDITARIETA'" parola completamente INVENTATA per lo specifico e non solo, che se si pensa a quanto si è usato sul corpo nel tempo, allora se ne capisce quale ne sia la causa.
A conferma di questo ecco un video molto esplicativo che non ha bisogno di commenti, vero?
a target="_blank" target="_blank" href=http://www.youtube.com/watch?v=J3UwwyZll-Y
che trovi su questa pagina.
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...i/cosmeticivideo.htm
dalla pagina:
acidoascorbico.altervista.org/Immagini/cremevarie.htm
Le particelle inorganiche sono delle polveri, quelle maggiormente utilizzate sono biossido di titanio, ossido di zinco, biossido di silicio (silice amorfa non quella cristallina), ossidi di ferro, ossidi di alluminio; ce ne sono anche altre ma meno utilizzate, le informazioni che seguono valgono per tutte le particelle inorganiche.
Nei cosmetici le polveri possono essere inserite micronizzate o più piccole in forma di nanoparticelle, si tratta di ordini di grandezza molto differenti e legati a queste unità di misura:
- micronizzata: l'unità di misura è il micrometro o micron, simbolo µm, corrisponde ad un millesimo di millimetro;
- nanoparticella: l'unità di misura è il nanometro o nano, simbolo nm, corrisponde ad un milionesimo di millimetro.
Ecco evidente che la dimensione micronizzata non può e non deve essere confusa con quella della nanoparticella: un micron corrisponde a 1000 nanometri, per capire le proporzioni, grosso modo, pensiamo di visualizzare una villa a due piani (micron) ed un'automobile parcheggiata davanti (nanoparticella).
Il nuovo Regolamento Cosmetici stabilisce che sono considerate nanoparticelle le polveri inorganiche da 1 a 100 nm, sono considerate micronizzate tutte quelle da 100 nm in su (da 0,1 µm in su); sempre il Regolamento Cosmetici prevede che dal 2013 i produttori di cosmetici siano obbligati a segnalare sulla confezione del prodotto se questo contiene nanoparticelle, perchè il consumatore ne sia informato e possa fare un acquisto consapevole.
Negli ultimi anni, per i vantaggi che apportano, c'è stato un forte incremento nell'utilizzo di nanoparticelle nei cosmetici; una delle conseguenze è stato l'elevarsi della soglia di attenzione sulla sicurezza di tale utilizzo, per il dubbio che si pone che le nanoparticelle, quando spalmate sulla pelle con i cosmetici, possano essere assorbite ed entrare nell'organismo umano con conseguenze non esattamente prevedibili.
Le particelle di dimensioni micronizzate continuano, ad oggi, ad essere considerate sicure perchè non possono penetrare la pelle in modo significativo.
Istituzioni e produttori indagano con assiduità le nanoparticelle, producendo ricerche ed articoli che spesso possiamo leggere sul web e sulle riviste, specializzate e non.
Il consiglio è di porre, nella lettura, estrema attenzione alle dimensioni citate delle particelle inorganiche: l'attendibilità dell'informazione che stiamo leggendo dipende anche dalla terminologia usata, specie se all'interno del testo all'autore capitasse di confondere micronizzata con nanoparticella.

Una informazione in più per le molte che comprano particelle inorganiche (materie prime o trucchi minerali) da siti inglesi o americani: può essere utile consultare questa tabella con le diciture usate nei paesi anglosassoni.
acidoascorbico.altervista.org/Immagini/saicosa.htm

Categoria: Esperienze dirette - racconti personali
Pubblicato: Domenica, 13 Dicembre 2015 19:29
Scritto da barbara righini
Visite: 2343

La "nicchia" ecobio è sempre meno una nicchia; sarà per questo che la cosmesi tradizionale ultimamente si dà un gran da fare a ricordarci che il cosmetico immesso sul mercato europeo è sicuro, perché risponde a norme che hanno a cuore la salute umana.
Oggi non ho voglia di essere diplomatica, quindi vi chiedo: tutto ciò che viene immesso sul mercato alimentare è salutare? Raccomandereste una dieta a base di grassi idrogenati quotidiana ai vostri figli? no? però sono sul mercato, a norma di legge. E i coloranti? I conservanti? L'olio di palma? Gli alimenti ad alto quantitativo di zucchero?


Perché, io consumatore, dovrei credere che per gli ingredienti cosmetici sia diverso?
I parabeni sono stati dichiarati sicuri per anni, finché non ne hanno limitato l'uso (vedi link). E questo è solo un esempio.
Perciò tutta questa certezza sul "è innocuo", io non l'avrei.
Nota bene che non ce l'ho nemmeno sul prodotto ecobio, perché ci sono formule fatte bene e formule fatte male.
Ma almeno determinati ingredienti si vietano del tutto, e un motivo ci sarà.
Infine, ma per quanto mi riguarda è il motivo principale per il quale ho cominciato ad interessarmi alla cosmesi ecobio ormai quindici anni fa, c'è l'impatto ambientale. Il silicone inquina. I petrolati inquinano. Il cosmetico ecobio non è privo di impatto ambientale, tutto impatta, ma il paragone non regge. Se nel mio piccolo, con le mie scelte, posso aiutare l'ambiente, perché non dovrei farlo?
E' questione di scelte, e mi sono un po' stancata di sentire termini quali "ecotalebani".
Ciascuno di noi nel suo quotidiano può davvero fare tantissimo. Comprare meno e più oculato. Meno prodotti ma adatti alle proprie esigenze e di buona qualità. Meno petrolio. Più bicicletta. Eccetera eccetera, ciascuno può fare come può e come sa, scendendo a patti col proprio stile di vita, i propri mezzi, i propri valori.
Non giudico chi compra cosmetici siliconici, spero che contribuisca con altro, che ogni essere umano faccia del suo meglio.
Ma non dite a noi che compriamo ecobio che siamo invasati e talebani. Cerchiamo solo di fare del nostro meglio.
E spesso, abbiamo risultati molto incoraggianti su pelle, capelli e - importantissimo - umore.
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...otalebanisaicosa.htm

ciaooo Genfranco
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Di più
22/06/2017 10:17 #9848 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
L'articolo spiega bene come viene prodotto questo grano duro che con il GLIFOSATO e le MICROTOSSINE finirà sulle nostre tavole, i quali verranno ingoiati insieme agli "AROMI" o "AROMI NATURALI":
La pagina recita:
"Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati contiene:
amil-acetato, amil-butirato, amil-valerato, anetolo, anisil-formato, benzil-acetato, benzile-isobutirato, acido butirrico, cinnamil-isobutirato, cinnamil-valerato, olio essenziale di cognac, díacetíle, dipropil-chetone, etil-acetato, etil-amilchetone, etil-butirato, etil-cinnamato, etil-eptanoato, etil-eptilato, etil-Iactato, etil-metilfenilglucidato, etil-nitrato, etil-propionato, etil-valerato, eliotropina, idrossifreniP2-butanone (soluzione al dieci percento in alcol), alfa-ionone, isobutil-antranilato, isobutil-butirato, olio essenziale di limone, maltolo, 4metilacetofenone, metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato, carbonato di metil-eptina, metil-naftil_chetone, metilsalicìlato, olio essenziale di menta, olio essenziale dì neroli, nerolina, neril-isobutirato, burro di giaggiolo, alcol fenetilico, etere di rum, gamma-undecalactone, vanillina e solvente.
Tutto questo elenco di ingredienti dietro la piccola scritta “Aromi”
Fra questi ingredienti troviamo un estere (anisil-formato) dell'acido formico, nonché esteri
(metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato) dell'alcole metilico: nel corpo gli esteri in genere vengono "smontati" (non al 100%), ossia nel caso specifico si liberano appunto, a seconda della sostanza, alcole metilico ed acido formico che sono entrambi assai velenosi!
Senza gli aromi il cibo industriale risulterebbe pessimo e quindi invendibile.
Gli aromi sono un inganno colossale che ogni giorno ci portiamo a casa sulle nostre tavole. Esistono migliaia di aromi e nessuno sa che tipo di interazioni possono verificarsi all'interno del corpo umano:non esistono studi in tal senso, questo per due motivi:
1. Sarebbero davvero molto lunghi e costosi.
2. Le multinazionali alimentari non ne vogliono sapere di uno studio di questo tipo, un'eventuale bocciatura senza appello degli aromi farebbe crollare l'intera industria.
Buona parte del cibo che ti porti a casa ogni giorno contiene un inganno e mina la tua salute in modo che nemmeno immagini."
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/aromia.htm
causando insieme quei micidiali tumori contro i quali gli "ALIMENTI ESSENZIALI", non possono fare nulla.
Te lo spiego MOLTO VOLENTIERI. Per farlo ti chiedo se sei NATA NUDA. Scusami non voglio andare nel sesso, ma farti capire bene la verità inconfutabile. Ora anch'io sono nato nudo, come ogni persona al mondo. Ma chissà perchè ci siamo ritrovati le VERGOGNE!!!! Incredibile ma vero.
Ci dicono che lo fanno per non dare scandalo ai bambini ecc. FALSO, poichè sappiamo benissimo che i bambini sanno più di noi. Quindi capiamo che tutte le scuse sono buone, ma la verità purtroppo è un'altra e ben precisa. Da queste VERGOGNE chi le ha impostato ne trae PROFITTO E POTERE.
Non sono quì per cercare dei colpevoli, non è mia intenzione, ma farti capire cosa si nasconde dietro. Per farlo ti faccio un'altra domanda: SAI COSA CONTIENE IL LIQUIDO SEMINALE MASCHILE DI TUTTI I MASCHI ANIMALI AL MONDO detto SPERMA?
NO!?!?!?!?!? ma sei normale, lo sai? Lo era anche per me, finchè ho scoperto che la maggior parte di questo è ACIDO ASCORBICO, insieme la MAGNESIO; al POTASSIO, al FERRO, al CALCIO, alla vitamina A, al gruppo delle vitamine B, alla vitamina D.
In sintesi, COSA SONO GLI "ALIMENTI ESSENZIALI"?
Sono detti "ALIMENTI ESSENZIALI" quei sali minerali e vitamine che formano il liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo, detto SPERMA, e che sono anche quelli che formano il GERME di TUTTI i semi vegetali al mondo.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il medico ne richiede la ricerca ai laboratori di analisi i quali segnalano le eventuali CARENZE o ECCESSI se i valori riscontrati sono fuori da dei valori di riferimento stabiliti.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il corpo dell'individuo usa, quindi consuma, per coniugare la parola AUTOGUARIGIONE onde mantenersi in SALUTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che l'individuo dovrebbe ingoiare giornalmente contenuti nei CIBI di cui si ciba per rimpiazzare quello che il corpo ha usato a tale scopo diventandone CARENTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che quando la femmina è incinta deve fornire al nascituro per poterlo far crescere dentro di lei.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che dopo la nascita la mammina fornisce al neonato mettendoli nel suo LATTE onde vederlo crescere forte e disposto.
A ma allora TUTTE le femmine animali questi "ALIMENTI ESSENZIALI" li mettono nel loro LATTE, quindi anche la leonessa, la balena e l'elefante.
Ci dicono che il LATTE delle mucche è CANCEROGENO poichè contiene antibiotici, a ma allora TUTTE le femmine umane che ingoiano antibiotici quando sono incinte o allattano UCCIDONO i loro figli!!!!
Questo vi risulta?
Mi risulta invece che sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che data la raffinazione dei CIBI NATURALI da parte delle industrie alimentari, i cibi che mettono sugli scaffali per il nostro sostentamento questi "ALIMENTI ESSENZIALI" non li contengono più causando in noi delle CARENZE GRAVI che causano anche il cancro.
Infatti e senza ombra di dubbio le malattie sono causate da queste CARENZE.
Ciò che maggiormente concorre a causare queste CARENZE sono le DROGHE ed i PRODOTTI CHIMICI, di qualsiasi natura essi siano in quanto il corpo li considera VELENO dato che NON sono scritti nel suo DNA.
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...imentiessenziali.htm
L'articolo che riporto sotto contiene una informazione importantissima per la nostra SALUTE:
E' IN ARRIVO NEL PORTO DI BARI DEL VELENO CANCEROGENO.
Indipendentemente dai prezzi a noi interessa la SALUTE.
La pagina recita:
"Roma, 9 giu. (askanews) – Sono già un migliaio gli agricoltori con i trattori che hanno lasciato sin dalle prime luci dell’alba le campagne per partecipare al blitz al porto di Bari “divenuto purtroppo negli ultimi anni il vero ‘granaio d’Italia’, principale varco di accesso del grano straniero da “spacciare” come italiano, perché non è ancora obbligatorio indicarne l’origine nella pasta”. Lo afferma la Coldiretti.
A far scoppiare la #guerradelgrano è “l’arrivo provocatorio a Bari di una nave di 256 metri proveniente da Vancouver, carica di 50mila tonnellate di grano da scaricare in Italia proprio alla vigilia della raccolta della produzione nazionale. Un oltraggio insopportabile per i coltivatori italiani che – sottolinea la Coldiretti – non riescono a vendere al giusto prezzo il proprio grano sotto l’attacco proprio in questo momento delle speculazioni che hanno praticamente dimezzato le quotazioni su valori più bassi di 30 anni fa con la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro e il rischio desertificazione per quasi 2 milioni di ettari, il 15% della superficie agricola nazionale.
“Ci vogliono cinque chili di grano per un caffe”, “No grano no pane”, “Stop alle speculazioni”, “Il giusto pane quotidiano”, “Basta inganni subito l’etichetta di origine del grano sulla pasta” sono alcuni slogan dei manifestanti che denunciano le importazioni massicce e incontrollate di “grano giramondo”."
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...anadeseglifosate.htm

NOI POSSIAMO FARE QUALCOSA?
CERTO CHE POSSIAMO FARLO, dobbiamo evitare di consumare la pasta delle grandi aziende.
Personalmente acquisto SOLO pasta Voilello del mio supermercato, con la scritta sul fondo della confezione:
"L'UNICA CON GRANO AUREO 100% ITALIANO."
Certo, il prezzo è maggiore della pasta Barilla, o delle altre multinazionali, ma infine, la mia SALUTE vale bene quel che spendo in più, vero?
Ma non solo la Voiello lavora grano duro esclusivamente italiano, ma altre ditte, e ne riporto alcune dalla pagina del link sotto:
"Alce Nero Pasta di semola e di semola integrale biologica alcenero pasta 12,0%
Afeltra (linea 100% grano italiano) afeltra pasta 13,0%
Auchan* Marchio Auchan pasta auchan 12,0%
Casa Prencipe casa prencipe pasta maccheroni Pasta Cocco
Solo le linee:
“La Sfoglia Pietra Bio”
“La Sfoglia di Farro Bio”
logo Cocco Pasta
Coop ViviVerde pasta di semola e di semola integrale, biologica
(eccetto la pasta di khorasan Kamut)
pasta viviverde coop penne 11,4%
Coop FiorFiore (eccetto la pasta all’uovo) poasta coop fiorfiore 14,1%
Di Martino Pastificio pasta di martino 14,0%
Felicetti Grano duro biologico
felicetti bio pasta
Felicetti Monograno
(eccetto la pasta di khorasan Kamut)
monograno felicetti farro matt 14,0%
Floriddia Azienda agricola biologica past bio floriddia 12,85%
Gentile Pastificio Gragnano Napoli logo-gentile gragnano napoli pasta 14,0%
Gerardo di Nola Gragnano Napoli
logo pasta gerardo di nola
Ghigi
ghigi pasta logo 12,5%
Girolomoni girolomoni 12,0%
Grano Armando logo_100A%GRANOsotto-01-2 13,5%
Granoro Dedicato Granoro Dedicato pasta 13,0%
Granoro Linea Biologica
pasta di semola e di semola integrale, biologica
granoro bio 12,0%
Iris Pasta biologica
(eccetto la pasta di khorasan Kamut)
iris agricoltura biologica logo 11,0%
La Terra e il Cielo 100% EquoBiologico italiano
(eccetto la pasta di khorasan Kamut)
la terra e il cielo pasta firmata logo
Libera terra
le tre linee: Pasta Bio, Pasta Integrale, Paccheri Artigianali
logo libera terra 12,1
Liguori
Pasta di Gragnano IGP
liguori-Penne-Rigate 14,0% minimo
Mancini pasta mancini
Martelli
Famiglia di pastai
pasta martelli
Palandri
Pastificio Pasta di semola convenzionale e biologica 100% toscana
pastificio palandri logo
Pasta Jolly
jolly penne pasta 14,0%
Pasta Toscana
logo_pasta_toscana 13,0%
Pastificio dei Campi Gragnano pastificio dei campi gragnano logo 14,0%
Pastificio F.lli Setaro setaro
PrimoGrano
linea dell’azienda Rustichella D’Abruzzo S.p.a.
primo grano rustichella 12,6%
Santacandida Pasta con grano khorasan 100% italiano santa candida khorasan grano pasta 13,80%
Sgambaro logo_sgambaro 15,0%
Simply*
Linea standard Simply market
Simply pasta
Simply* Bio
pasta simply bio
Simply* Passioni
simply passioni
Spigabruna bio
Grano di Pietrelcina (BN)
pasta spigabruna bio
Valle del Grano
Unknown 13,0%"
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...anoitalianopasta.htm

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Ecco a noi il grano canadese coperto di neve pronto per essere esportato in Sicilia!

La foto che vedete sopra è emblematica della follia del nostro tempo. Ecco il grano duro canadese che dovrebbe ‘maturare’ mentre nevica! Maturerà artificialmente, con il glifosato. E siccome è umido, svilupperà funghi e, quindi,micotossine. Questo impedirà al Canada di esportarlo? Ci vorrebbero i controlli su tutte le navi cariche di grano che nei prossimi mesi arriveranno nel nostro Paese. Ci saranno questi controlli? Saverio De Bonis: “L’unica cosa da fare è quella che stiamo facendo noi con GranoSalus: avviare i controlli su tutti i derivati del grano. I consumatori ci aiutino nel loro interesse”

Immaginate una distesa di grano in fase di maturazione – quindi con il classico colore giallo – ma ricoperto in buona parte di neve! In Sicilia e, in generale, nel Sud Italia questo non sarebbe possibile, perché a Giugno inoltrato da noi è già estate e il sole porta a maturazione spighe di grano prive di micotossine. Non è così in Canada dove il grano inizia a maturare in questi giorni e dove – come potete vedere dalla foto che alcuni amici ci hanno inviato – il grano che dovrebbe maturare è ricoperto dalla neve!

Segnatevi nella mente questa fotografia, perché è emblematica della follia del mondo in cui viviamo. Un mondo nel quale la globalizzazione dell’economia ha portato in Canada una coltura – il grano duro – che nulla ha a che spartire con il clima di quel Paese. Ma di mezzo ci sono i soldi, tanti soldi. Un fiume di denaro che il Canada tra qualche mese potrebbe incassare esportando in Italia questo grano duro pieno di umidità, di micotossine e di glifosato.

Con il freddo che c’è per ora in Canada il grano non può maturare naturalmente: opteranno per una maturazione artificiale con l’erbicida glifosato (o glifosate). Un metodo ingegnoso, che consentirà di ottenere un grano duro ricco di glutine, ma anche di sostanze che non sono esattamente un toccasana per la nostra salute: il già citato glifosato e le già citate micotossine.

Oggi, grazie a notizie attinte da una serie di fonti internazionali, siamo in grado di anticiparvi che cosa succederà nei prossimi mesi in Italia sul fronte del grano duro. Perché il grano duro che vedete nella foto sopra – grano ricoperto di ghiaccio – è destinato in massima parte all’Italia.

Eh già, perché l’Italia è il primo Paese importatore di grano duro canadese.

Quest’anno, per il Canada, a quanto ci raccontano, le cose non stanno andando molto bene.

“Ad Agosto – ci dice il nostro informatore – tantissimi campi di grano duro sembravano risaie. Le piogge non sono mancate. Ora è arrivato il freddo. O meglio, la neve. Si stima che, su una produzione preventivata di quasi 8 milioni di tonnellate di grano duro, il trenta per cento circa della produzione è già andata perduta”.

Conti alla mano, 2 milioni circa di tonnellate di grano duro canadese sono già al macero.

Ne rimangono 6 milioni di tonnellate circa. Di questi, solo 2 milioni di tonnellate circa sono di prima e di seconda classe. Non è il grano duro che matura nel Sud Italia, tra Puglia, Basilicata e Sicilia: un prodotto accompagnato dal sole e totalmente privo di micotossine. Ma è comunque un grano duro commestibile.

Gli altri 4 milioni di tonnellate di grano duro canadese sono di terza, quarta e quinta classe (teniamo conto che il grano duro di quarta e quinta classe si dà agli animali, proprio perché considerato non commestibile per l’uomo).

Sono i 2 milioni di tonnellate di grano duro canadese di prima e seconda classe – in ogni caso di qualità nettamente inferiore al grano duro del Sud Italia – che arriveranno in Italia con le navi? Non si sa.

Il nostro dubbio – purtroppo – è che i canadesi possano piazzare sulle navi i restanti 4 milioni di tonnellate di grano duro che, in buona parte, dovrebbe essere trattato come un rifiuto tossico perché pieno di micotossine.

Perché quando l’umidità è elevata i funghi attaccano il grano e producono le micotossine.

Questo articolo che state leggendo è importante: perché questa produzione massiccia di grano duro canadese è quella che ammazza la produzione del grano duro del Sud Italia. Con questa montagna di prodotto il prezzo del grano duro si abbasserà (infatti quest’anno ha toccato il minimo storico di 14 centesimi di Euro al chilogrammo).

Sapendo in anticipo che questa enorme quantità di grano duro canadese (ribadiamo: di pessima qualità) potrebbe arrivare in Italia con le navi (in effetti, il condizionale potrebbe essere evitato…), gli agricoltori del Sud Italia potrebbero anche non seminare il grano: perché nessuno è disposto a coltivare il grano duro sapendo che, poi, vendendolo, ci perderà.

E infatti nel Mezzogiorno d’Italia, negli ultimi anni, circa 600 mila ettari di terreni a seminativo non vengono più coltivati a grano duro.

Al posto del grano duro del Sud d’Italia, di ottima qualità, le industrie acquisteranno a prezzi molto convenienti il grano duro canadese: tanto poi ci penserà la martellante pubblicità – soprattutto in Tv – a fare credere ai consumatori che la pasta industriale italiana “è la migliore del mondo” e ci penseranno attori famosi a convincerci che i biscotti e le merendine sono buonissime…

Con questo sistema ci guadagna il Canada, che esporta grano duro che avrebbe dovuto smaltire come rifiuto speciale. Ci guadagnano gli industriali della pasta e dei dolci del nostro Paese, che acquistano un prodotto a basso prezzo.

A perdere sono gli agricoltori del Sud Italia (che infatti, come ricordato, hanno già smesso di coltivare a grano duro circa 600 mila ettari di terreni a seminativo). E a perdere sono soprattutto i consumatori, che mangiano pasta, pane e dolci con farine sulle quali è meglio non commentare…

Il discorso vale per i consumatori italiani, che sono le prime vittime di questo sistema folle. Ma vale anche per i consumatori di altri Paesi del mondo che mangiano il prodotto italiano eventualmente ‘confezionato’ a base di grano duro canadese al glifosato e alle micotossine.

Che fare? La prima cosa da fare dovrebbe essere quella di controllare tutte le navi cariche di grano canadese che arrivano nei porti italiani. Tutte. Di questo si dovrebbero occupare le autorità del nostro Paese. Ma non lo faranno, perché di mezzo ci sono accordi commerciali internazionali (come ci ha raccontato Cosimo Gioia, imprenditore agricolo, già dirigente generale del dipartimento Agricoltura della Regione siciliana, l’unico che ha provato a controllare i carichi di grano duro provenienti dal Canada, se una nave arrivata in Italia ha già attraccato in un altro porto dell’Unione Europea, non è soggetta a controlli).

In questi giorni abbiamo ricevuto telefonate da cittadini siciliani di Catania e di Pozzallo che ci chiedono: che cosa possiamo fare per bloccare queste navi che arrivano dal Canada?

Abbiamo ‘girato’ la loro domanda a Saverio De Bonis, uno dei protagonisti diGranoSalus, l’associazione di produttori di grano duro del Sud Italia che promuoverà i controlli su tutti i derivati del grano presenti nel nostro Paese, per verificare l’eventuale presenza di micotossine, glifosato e altri veleni:

“Non possiamo fare nulla, se non quello che stiamo facendo – ci risponde De Bonis -: ovvero una campagna per avviare i controlli a tappeto su tutti i derivati del grano: pasta, pane, pizze, biscotti, dolci, farine. I consumatori debbono sapere che siamo soli rispetto al rullo compressore della globalizzazione. Dobbiamo difenderci da noi. Proprio per questo abbiamo lanciato una petizione. Che riguarda i consumatori di tutta l’Italia. Cari consumatori italiani: i controlli costano. Dateci una mano nel vostro interesse. E, soprattutto, nell’interesse dei vostri figli. La salute è un bene prezioso che dobbiamo difendere”.

Nessuno ci aiuta, dice De Bonis. Infatti non ci aspettiamo nulla dal Governo nazionale. E non ci aspettiamo nulla dalle Regioni.

In Sicilia, ad esempio – Regione dove il grano duro è un’eccellenza – l’assessorato all’Agricoltura, fino ad oggi, ha ignorato il problema: non gliene può fregare di meno.

Di questo tema parleremo sabato 15 Ottobre, a Palermo, nei saloni del Teatro Jolly, dalle 9 e mezza di mattina in poi, nel corso dell’assemblea promossa da I Nuovi Vespri. Parleremo del futuro della Sicilia. O meglio, di come cacciare gli ‘ascari’ che oggi governano la nostra Regione. Quegli ‘ascari’ che, tra i tanti danni che provocano, non hanno mai mosso un dito per tutelare il nostro grano duro e la nostra salute. Con noi, tra gli altri, ci sarà pure Saverio De Bonis.

E ricordatevi che noi, nel Sud e in Sicilia, la pasta e il pane li mangiamo ogni giorno. E non ci possiamo fare avvelenare.
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...ranocanadeseneve.htm

ciaooo Genfranco
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Di più
24/06/2017 15:41 #9865 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...anadeseglifosate.htm
L'articolo che riporto sotto contiene una informazione importantissima per la nostra SALUTE:
E' IN ARRIVO NEL PORTO DI BARI DEL VELENO CANCEROGENO.
Indipendentemente dai prezzi a noi interessa la SALUTE.
La pagina recita:
"Roma, 9 giu. (askanews) – Sono già un migliaio gli agricoltori con i trattori che hanno lasciato sin dalle prime luci dell’alba le campagne per partecipare al blitz al porto di Bari “divenuto purtroppo negli ultimi anni il vero ‘granaio d’Italia’, principale varco di accesso del grano straniero da “spacciare” come italiano, perché non è ancora obbligatorio indicarne l’origine nella pasta”. Lo afferma la Coldiretti.
A far scoppiare la #guerradelgrano è “l’arrivo provocatorio a Bari di una nave di 256 metri proveniente da Vancouver, carica di 50mila tonnellate di grano da scaricare in Italia proprio alla vigilia della raccolta della produzione nazionale. Un oltraggio insopportabile per i coltivatori italiani che – sottolinea la Coldiretti – non riescono a vendere al giusto prezzo il proprio grano sotto l’attacco proprio in questo momento delle speculazioni che hanno praticamente dimezzato le quotazioni su valori più bassi di 30 anni fa con la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro e il rischio desertificazione per quasi 2 milioni di ettari, il 15% della superficie agricola nazionale.
“Ci vogliono cinque chili di grano per un caffe”, “No grano no pane”, “Stop alle speculazioni”, “Il giusto pane quotidiano”, “Basta inganni subito l’etichetta di origine del grano sulla pasta” sono alcuni slogan dei manifestanti che denunciano le importazioni massicce e incontrollate di “grano giramondo”."
NOI POSSIAMO FARE QUALCOSA?
CERTO CHE POSSIAMO FARLO, dobbiamo evitare di consumare la pasta delle grandi aziende.
Personalmente acquisto SOLO pasta Voilello con la scritta sul fondo ella confezione:
"L'UNICA CON GRANO AUREO 100% ITALIANO."
Certo, il prezzo è maggiore della pasta Barilla, o delle altre multinazionali, ma infine, la mia SALUTE vale bene quel che spendo in più, vero?
Ma non solo la Voiello lavora grano duro esclusivamente italiano, ma altre ditte, e ne riporto alcune dalla pagina del link sotto:
"Alce Nero Pasta di semola e di semola integrale biologica alcenero pasta 12,0%
Afeltra (linea 100% grano italiano) afeltra pasta 13,0%
Auchan* Marchio Auchan pasta auchan 12,0%
Casa Prencipe casa prencipe pasta maccheroni Pasta Cocco
Solo le linee:
“La Sfoglia Pietra Bio”
“La Sfoglia di Farro Bio”
logo Cocco Pasta
Coop ViviVerde pasta di semola e di semola integrale, biologica
(eccetto la pasta di khorasan Kamut)
pasta viviverde coop penne 11,4%
Coop FiorFiore (eccetto la pasta all’uovo) poasta coop fiorfiore 14,1%
Di Martino Pastificio pasta di martino 14,0%
Felicetti Grano duro biologico
felicetti bio pasta
Felicetti Monograno
(eccetto la pasta di khorasan Kamut)
monograno felicetti farro matt 14,0%
Floriddia Azienda agricola biologica past bio floriddia 12,85%
Gentile Pastificio Gragnano Napoli logo-gentile gragnano napoli pasta 14,0%
Gerardo di Nola Gragnano Napoli
logo pasta gerardo di nola
Ghigi
ghigi pasta logo 12,5%
Girolomoni girolomoni 12,0%
Grano Armando logo_100A%GRANOsotto-01-2 13,5%
Granoro Dedicato Granoro Dedicato pasta 13,0%
Granoro Linea Biologica
pasta di semola e di semola integrale, biologica
granoro bio 12,0%
Iris Pasta biologica
(eccetto la pasta di khorasan Kamut)
iris agricoltura biologica logo 11,0%
La Terra e il Cielo 100% EquoBiologico italiano
(eccetto la pasta di khorasan Kamut)
la terra e il cielo pasta firmata logo
Libera terra
le tre linee: Pasta Bio, Pasta Integrale, Paccheri Artigianali
logo libera terra 12,1
Liguori
Pasta di Gragnano IGP
liguori-Penne-Rigate 14,0% minimo
Mancini pasta mancini
Martelli
Famiglia di pastai
pasta martelli
Palandri
Pastificio Pasta di semola convenzionale e biologica 100% toscana
pastificio palandri logo
Pasta Jolly
jolly penne pasta 14,0%
Pasta Toscana
logo_pasta_toscana 13,0%
Pastificio dei Campi Gragnano pastificio dei campi gragnano logo 14,0%
Pastificio F.lli Setaro setaro
PrimoGrano
linea dell’azienda Rustichella D’Abruzzo S.p.a.
primo grano rustichella 12,6%
Santacandida Pasta con grano khorasan 100% italiano santa candida khorasan grano pasta 13,80%
Sgambaro logo_sgambaro 15,0%
Simply*
Linea standard Simply market
Simply pasta
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Grano di Pietrelcina (BN)
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Valle del Grano
Unknown 13,0%"
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...anoitalianopasta.htm

L'articolo spiega bene come viene prodotto questo grano duro che con il GLIFOSATO e le MICROTOSSINE finirà sulle nostre tavole, che verranno ingoiati insieme agli "AROMI" o "AROMI NATURALI":
La pagina recita:
"Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati contiene:
amil-acetato, amil-butirato, amil-valerato, anetolo, anisil-formato, benzil-acetato, benzile-isobutirato, acido butirrico, cinnamil-isobutirato, cinnamil-valerato, olio essenziale di cognac, díacetíle, dipropil-chetone, etil-acetato, etil-amilchetone, etil-butirato, etil-cinnamato, etil-eptanoato, etil-eptilato, etil-Iactato, etil-metilfenilglucidato, etil-nitrato, etil-propionato, etil-valerato, eliotropina, idrossifreniP2-butanone (soluzione al dieci percento in alcol), alfa-ionone, isobutil-antranilato, isobutil-butirato, olio essenziale di limone, maltolo, 4metilacetofenone, metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato, carbonato di metil-eptina, metil-naftil_chetone, metilsalicìlato, olio essenziale di menta, olio essenziale dì neroli, nerolina, neril-isobutirato, burro di giaggiolo, alcol fenetilico, etere di rum, gamma-undecalactone, vanillina e solvente.
Tutto questo elenco di ingredienti dietro la piccola scritta “Aromi”
Fra questi ingredienti troviamo un estere (anisil-formato) dell'acido formico, nonché esteri
(metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato) dell'alcole metilico: nel corpo gli esteri in genere vengono "smontati" (non al 100%), ossia nel caso specifico si liberano appunto, a seconda della sostanza, alcole metilico ed acido formico che sono entrambi assai velenosi!
Senza gli aromi il cibo industriale risulterebbe pessimo e quindi invendibile.
Gli aromi sono un inganno colossale che ogni giorno ci portiamo a casa sulle nostre tavole. Esistono migliaia di aromi e nessuno sa che tipo di interazioni possono verificarsi all'interno del corpo umano:non esistono studi in tal senso, questo per due motivi:
1. Sarebbero davvero molto lunghi e costosi.
2. Le multinazionali alimentari non ne vogliono sapere di uno studio di questo tipo, un'eventuale bocciatura senza appello degli aromi farebbe crollare l'intera industria.
Buona parte del cibo che ti porti a casa ogni giorno contiene un inganno e mina la tua salute in modo che nemmeno immagini."
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/aromia.htm
causando insieme quei micidiali tumori contro i quali gli "ALIMENTI ESSENZIALI", come leggerai sotto, non possono fare nulla.
Te lo spiego MOLTO VOLENTIERI. Per farlo ti chiedo se sei NATA NUDA. Scusami non voglio andare nel sesso, ma farti capire bene la verità inconfutabile. Ora anch'io sono nato nudo, come ogni persona al mondo. Ma chissà perchè ci siamo ritrovati le VERGOGNE!!!! Incredibile ma vero.
Ci dicono che lo fanno per non dare scandalo ai bambini ecc. FALSO, poichè sappiamo benissimo che i bambini sanno più di noi. Quindi capiamo che tutte le scuse sono buone, ma la verità purtroppo è un'altra e ben precisa. Da queste VERGOGNE chi le ha impostato ne trae PROFITTO E POTERE.
Non sono quì per cercare dei colpevoli, non è mia intenzione, ma farti capire cosa si nasconde dietro. Per farlo ti faccio un'altra domanda: SAI COSA CONTIENE IL LIQUIDO SEMINALE MASCHILE DI TUTTI I MASCHI ANIMALI AL MONDO detto SPERMA?
NO!?!?!?!?!? ma sei normale, lo sai? Lo era anche per me, finchè ho scoperto che la maggior parte di questo è ACIDO ASCORBICO, insieme la MAGNESIO; al POTASSIO, al FERRO, al CALCIO, alla vitamina A, al gruppo delle vitamine B, alla vitamina D.
In sintesi, COSA SONO GLI "ALIMENTI ESSENZIALI"?
Sono detti "ALIMENTI ESSENZIALI" quei sali minerali e vitamine che formano il liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo, detto SPERMA, e che sono anche quelli che formano il GERME di TUTTI i semi vegetali al mondo.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il medico ne richiede la ricerca ai laboratori di analisi i quali segnalano le eventuali CARENZE o ECCESSI se i valori riscontrati sono fuori da dei valori di riferimento stabiliti.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il corpo dell'individuo usa, quindi consuma, per coniugare la parola AUTOGUARIGIONE onde mantenersi in SALUTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che l'individuo dovrebbe ingoiare giornalmente contenuti nei CIBI di cui si ciba per rimpiazzare quello che il corpo ha usato a tale scopo diventandone CARENTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che quando la femmina è incinta deve fornire al nascituro per poterlo far crescere dentro di lei.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che dopo la nascita la mammina fornisce al neonato mettendoli nel suo LATTE onde vederlo crescere forte e disposto.
A ma allora TUTTE le femmine animali questi "ALIMENTI ESSENZIALI" li mettono nel loro LATTE, quindi anche la leonessa, la balena e l'elefante.
Ci dicono che il LATTE delle mucche è CANCEROGENO poichè contiene antibiotici, a ma allora TUTTE le femmine umane che ingoiano antibiotici quando sono incinte o allattano UCCIDONO i loro figli!!!!
Questo vi risulta?
Mi risulta invece che sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che data la raffinazione dei CIBI NATURALI da parte delle industrie alimentari, i cibi che mettono sugli scaffali per il nostro sostentamento questi "ALIMENTI ESSENZIALI" non li contengono più causando in noi delle CARENZE GRAVI che causano anche il cancro.
Infatti e senza ombra di dubbio le malattie sono causate da queste CARENZE.
Ciò che maggiormente concorre a causare queste CARENZE sono le DROGHE ed i PRODOTTI CHIMICI, di qualsiasi natura essi siano in quanto il corpo li considera VELENO dato che NON sono scritti nel suo DNA.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...imentiessenziali.htm

"Ecco a noi il grano canadese coperto di neve pronto per essere esportato in Sicilia!
La foto che vedete sopra è emblematica della follia del nostro tempo. Ecco il grano duro canadese che dovrebbe ‘maturare’ mentre nevica! Maturerà artificialmente, con il glifosato. E siccome è umido, svilupperà funghi e, quindi,micotossine. Questo impedirà al Canada di esportarlo? Ci vorrebbero i controlli su tutte le navi cariche di grano che nei prossimi mesi arriveranno nel nostro Paese. Ci saranno questi controlli? Saverio De Bonis: “L’unica cosa da fare è quella che stiamo facendo noi con GranoSalus: avviare i controlli su tutti i derivati del grano. I consumatori ci aiutino nel loro interesse”
Immaginate una distesa di grano in fase di maturazione – quindi con il classico colore giallo – ma ricoperto in buona parte di neve! In Sicilia e, in generale, nel Sud Italia questo non sarebbe possibile, perché a Giugno inoltrato da noi è già estate e il sole porta a maturazione spighe di grano prive di micotossine. Non è così in Canada dove il grano inizia a maturare in questi giorni e dove – come potete vedere dalla foto che alcuni amici ci hanno inviato – il grano che dovrebbe maturare è ricoperto dalla neve!
Segnatevi nella mente questa fotografia, perché è emblematica della follia del mondo in cui viviamo. Un mondo nel quale la globalizzazione dell’economia ha portato in Canada una coltura – il grano duro – che nulla ha a che spartire con il clima di quel Paese. Ma di mezzo ci sono i soldi, tanti soldi. Un fiume di denaro che il Canada tra qualche mese potrebbe incassare esportando in Italia questo grano duro pieno di umidità, di micotossine e di glifosato.
Con il freddo che c’è per ora in Canada il grano non può maturare naturalmente: opteranno per una maturazione artificiale con l’erbicida glifosato (o glifosate). Un metodo ingegnoso, che consentirà di ottenere un grano duro ricco di glutine, ma anche di sostanze che non sono esattamente un toccasana per la nostra salute: il già citato glifosato e le già citate micotossine.
Oggi, grazie a notizie attinte da una serie di fonti internazionali, siamo in grado di anticiparvi che cosa succederà nei prossimi mesi in Italia sul fronte del grano duro. Perché il grano duro che vedete nella foto sopra – grano ricoperto di ghiaccio – è destinato in massima parte all’Italia.
Eh già, perché l’Italia è il primo Paese importatore di grano duro canadese."
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...ranocanadeseneve.htm
“Ci vogliono cinque chili di grano per un caffe”, “No grano no pane”, “Stop alle speculazioni”, “Il giusto pane quotidiano”, “Basta inganni subito l’etichetta di origine del grano sulla pasta” sono alcuni slogan dei manifestanti che denunciano le importazioni massicce e incontrollate di “grano giramondo”.

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Andate un po’ a rileggere questo nostro vecchio articolo:
Ecco il grano canadese coperto di neve, che può maturare solo grazie al glifosato! Ce lo ritroveremo sulle nostre tavole, mentre il nostro grano marcisce nei campi!!
zapping2017.myblog.it/2017/05/14/ecco-il...-marcisce-nei-campi/

Coldiretti: già un migliaio con trattori per blitz a porto Bari
Scoppia la #guerradelgrano per salvare la produzione italiana

Roma, 9 giu. (askanews) – Sono già un migliaio gli agricoltori con i trattori che hanno lasciato sin dalle prime luci dell’alba le campagne per partecipare al blitz al porto di Bari “divenuto purtroppo negli ultimi anni il vero ‘granaio d’Italia’, principale varco di accesso del grano straniero da “spacciare” come italiano, perché non è ancora obbligatorio indicarne l’origine nella pasta”. Lo afferma la Coldiretti.

A far scoppiare la #guerradelgrano è “l’arrivo provocatorio a Bari di una nave di 256 metri proveniente da Vancouver, carica di 50mila tonnellate di grano da scaricare in Italia proprio alla vigilia della raccolta della produzione nazionale. Un oltraggio insopportabile per i coltivatori italiani che – sottolinea la Coldiretti – non riescono a vendere al giusto prezzo il proprio grano sotto l’attacco proprio in questo momento delle speculazioni che hanno praticamente dimezzato le quotazioni su valori più bassi di 30 anni fa con la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro e il rischio desertificazione per quasi 2 milioni di ettari, il 15% della superficie agricola nazionale.

“Ci vogliono cinque chili di grano per un caffe”, “No grano no pane”, “Stop alle speculazioni”, “Il giusto pane quotidiano”, “Basta inganni subito l’etichetta di origine del grano sulla pasta” sono alcuni slogan dei manifestanti che denunciano le importazioni massicce e incontrollate di “grano giramondo”.
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...anadeseglifosate.htm

ciiaooo Genfranco
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Di più
25/06/2017 17:56 #9882 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
L'articolo sotto ci informa di una realtà oltre che deludente, anche sicuramente molto NOCIVA alla salute degli italiani.
E' poi da tenere presente che chi si permette di nuocere alla salute degli italiani è un governo non votato dal popolo, quindi senza responsabilità, ma fatto per la LORO convenienza.
Non è mia intenzione fare politica, poichè questo è ben lontano dalla mia competenza, ma ora devo sottoporre quale ruolo ha avuto questa politica nella nostra vita passata che influenza ancora negativamente anche quella futura col suo comportamento irresponsabile proprio perchè senza impegno verso alcun elettore.
L'Italia pare sia stata e continua a d esserlo, la CAVIA delle case farmaceutiche, quindi un terreno di forte guadagno di queste.
Di conseguenza, come è comprensibile, peccato che questo sia fatto sulla SOFFERENZA delle persone!!!
Sì, perchè essere CAVIE, vuol dire incorrere nelle controindicazioni del "principio attivo" CHIMICO, che sia inoculato o ingoiato..
Lo dimostra il fatto che gli extracomunitari che sbarcano ogni giorno sulle nostre spiagge, che si dice siano incivili dato che non sanno cosa sia la civiltà, senza i supermercati, senza medici, di conseguenza senza farmacie, ma sopratutto senza le malattie infantili, quindi senza VACCINI ecc., sbarcano con bambini sanissimi e donne incinte che poi sistemate, comprano altri figli senza problemi.
Questo dimostra che loro non prendono la pillola e non avendo fatto vaccini, i maschi non sono stati STERILIZZATI.
Chi sarà quel politico che ci ha VENDUTI alle case farmaceutiche ed ha permesso loro che ci usassero come CAVIE?
Non importa il loro nome, ma importa averlo capito.
Si dice che TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE.
E' di questi giorni che l'ISTAT ha comunicato per l'ennesima volta che le nascite della popolazione italiana è in forte calo!!!
L'autore IPOCRITAMENTE che scrive l'articolo (non sò se per INCOMPETENZA o per DISINFORMAZIONE).riporta:
"Il fenomeno della denatalità non sembra episodico, ma perdura da anni e presenta un trend negativo. Da più parti si intravede la causa principale nella crisi economica, a cui si aggiunge la difficoltà per i giovani di un lavoro stabile, la mancanza di strutture del welfare destinate al sostegno della maternità, l’insufficienza degli asili nido e soprattutto la difficoltà per le donne di conciliare il lavoro in casa con quello retribuito.
Secondo me invece la causa principale consiste in un fatto culturale. La sfiducia nel futuro e soprattutto nella comunità, intesa come famiglia, scuola, società ha favorito un ripiegamento su se stessi, che induce ad una visione individualistica dell’esistenza ed alla creazione di nuovi valori, quali l’affermazione professionale, anche da parte delle donne, la libertà e l’indipendenza, intesa non tanto come non volontà o incapacità di assumersi delle responsabilità, quanto come desiderio di non avere legami duraturi.
Il fenomeno nuovo dell’invecchiamento della popolazione comporta il grave rischio dell’invecchiamento della società, con un peggioramento economico e culturale, con la mancanza di ricambio generazionale, oltre alla perdita di identità e di valori di un popolo e di una civiltà, in quanto destinati a sparire. Esso inoltre può generare nel medio periodo tensioni fra le varie generazioni, causate innanzitutto da una sproporzione tra i pochi che pagano i contributi, rispetto ai più che ricevono la pensione."
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...lazioneinvecchia.htm

Ho letto l'articolo e sentito al telegiornale di una tv che "L’Italia sta invecchiando".
Leggendo le FALSITA' che l'articolo riporta a giustificazione di questo fatto voglio che invece si sappia la VERA RAGIONE per cui questo succede.
Che questo SISTEMA continui in modo VERGOGNOSO ED INCONCEPIBILE ad agire contro la nostra salute: è un fatto molto increscioso.
Riporto la parte dell'articolo in calce che ritengo più informativa:
"Approfittando del caos dei vaccini e con la complicità del silenzio dei Media, Gentiloni approva il CETA all’insaputa della Gente – Ecco i pericoli a cui questi disgraziati ci espongono!!
Il CETA è ancora peggio del TTIP. È una porcata che serve solo a sacrificare la salute della Gente al business delle Multinazionali! …E infatti il nostro Governo lo ha già approvato nel più totale silenzio dei media complici!
Le denunce di GranoSalus: il sistema CETA, le navi al veleno e la pasta con glifosato e micotossine “made in Italy”…Ecco quello che dovete sapere sulle porcherie che ci fanno mangiare…!!
Mentre ci sbraniamo per i vaccini, Gentiloni approva il CETA in silenzio stampa…
L’ultimo consiglio dei ministri ha approvato ddl di ratifica del trattato di libero scambio con il Canada, un provvedimento dalle nefaste ripercussioni di cui nessuno dei grandi e piccoli media nazionali ha dato notizia."
Sappiamo che a finanziare Mussolini ed Hitler sono state le case farmaceutiche.
Che gli italiani insieme ad altri popoli cosidetti CIVILI siano stati usati come CAVIE dalle case farmaceutiche e alimentari, mentre gli incivili che ora sbarcano sulle nostre coste NO, eccovene le prove inconfutabili.
Per le femmine la pagina recita:
"LO SCOPO NASCOSTO DELLA PILLOLA
Negli anni '50, lo spettro di un mondo predestinato ad un eccesso di popolazione allarmava scienziati e governi dell'Occidente industrializzato. Cominciò così una corsa frenetica per controllare le popolazioni. Ciò coincise con la scoperta di un processo relativamente poco costoso per fabbricare estrogeno sintetico e progesterone che potevano essere usati come contraccettivi, conosciuti come la Pillola in associazione.
Benché sin dall’inizio del 1932 si sapesse da esperimenti su animali che l'estrogeno ed il progesterone potevano causare il cancro al seno, all'utero, alle ovaie ed alla ghiandola pituitaria, si pensò che la Pillola fosse una soluzione efficace alla crisi di sovrapopolamento. I piani per produrre ormoni sessuali erano già a buon punto e vennero iniziati i test clinici richiesti.
Il premio Nobel Frederick Robbins espresse l'opinione prevalente di quel periodo quando si rivolse ad una riunione della American Association of Medical Colleges dicendo: “I pericoli del sovrapopolamento sono così grandi che potremmo essere costretti ad usare certe tecniche di controllo delle nascite che possono portare rischi considerevoli alle singole donne”.
Uno studio recente dell'Ufficio dell'Ispettore Generale del Department of Health and Human Services statunitense ha rivelato che più del 70 per cento delle informazioni ai medici sui contraccettivi orali sono “fuorvianti o poco esatte”, facendo dei contraccettivi la categoria di medicine prescritte più ingannevolmente pubblicizzata", con gli antibiotici al secondo posto.(3)
Il Dr. David Clark, un neurologo dell'Università della Kentucky School of Medicine, ha esposto una verità quando ha detto: “La pillola permette degli esperimenti sul totale della popolazione che non sarebbero mai permessi come esperimenti pianificati.”(4) Come sono generose le donne ad offrire i loro corpi alla scienza medica, anche se non è stato mai dato un consenso basato su informazioni".
acidoascorbico.altervista.org/Immagini/p...lacontraccettiva.htm
Ed ecco per i maschi:
Ora però ti devo fare una domanda chiara: SAI PERCHE' SEI VENUTO AL MONDO?
Lo sai che il tuo passaggio su questa terra è perchè tua abbia modo di continuare la TUA SPECIE e quindi la SPECIE UMANA?
SIII?!?!?!? BENE, NE SONO FELICE.
Però ciò che purtroppo NON SAI e che invece devi sapere chiaramente, è che da questi "ALIMENTI ESSENZIALI" dipende questa tua possibilità, che tu sia maschio o che tu sia femmina. Lo scoprirai sotto, se avrai la voglia di ed tempo di capirlo. Scoprirai che l'ACIDO ASCORBICO è la BASE di quel liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo chiamato SPERMA, Scoprirai che questo ACIDO ASCORBICO insieme a tutti gli altri"ALIMENTI ESSENZIALI" essi permettono di GENERARE quello spermatozoo dal quale tuo figlio nascerà e dandoti un nipote potrà continuare la tua specie e che da questi dipende la NOSTRA SALUTE, questo perchè SONO LA BASE DELLA NOSTRA VITA.
QUINDI AVVISO CHE SE CHI GUIDA LE REDINI DEL MONDO VOLESSE IMPEDIRTI DI INGOIARE NEI CIBI O A CUCCHIAINI COME FACCIO DAL 1992, SE I CIBI NE SONO CARENTI COME NEI MOMENTI ATTUALI, CAUSA LA RAFFINAZIONE INDUSTRIALE, QUESTI "ALIMENTI ESSENZIALI", EGLI TI IMPEDIRA' QUESTA TUA CONTINUAZIONE RENDENDO INUTILE LA TUA VENUTA AL MONDO, COME HA RESO INUTILE E VANA LA MIA, STERILIZZANDOMI CON I VACCINI NEGLI ANNI 60.
IN QUESTO CASO, LASCERAI FARE TERMINANDO LA TUA SPECIE O TI RIBELLERAI COME STO' FACENDO PERSONALMENTE OGNI GIORNO?
Eccoti chiaro il perchè della mia instancabile e continua INFORMAZIONE con ogni mezzo possibile a mia disposizione.
...sono stato sterilizzato CON I VACCINI DELLA INFLUENZA E DEL TETANO negli anni 60 come puoi rilevare dal video che dice:
"Non vi sono parole per descrivere quello che è scritto nel video, lascio l'interpretazione al lettore.
Da allora, il governo britannico è stato costretto a sospendere i vaccini relativi all'H1 N1 per i bambini al di sotto dei 5 anni, ammettendo che il vaccino avesse determinato una crescita di dieci volte di fenomeni quali violente convulsioni nei bambini.
...ed ancora....
Il governo della Finlandia si è esposto pubblicamente, ed ed ha affermato come quest'ultimo stia causando ogni genere di disordini neurologici, quali la stessa narcolessia.
...Altro pezzo importante.....
Signore e signori, noi abbiamo a disposizione i documenti delle Nazioni Unite, i documenti delle Fondazione Rochkefeller, risalenti agli anni '60, '70, '80 e '90, fino ai giorni nostri, ed è possibile leggere e rendersi conto di come ammettono di aver sviluppato vaccini per l'influenza o il tetano, all'interno dei quali hanno inserito elementi chimici ed ormoni per ridurre la vostra fertilità, o per sterilizzarvi.
...ed ancora....
Inviate tutti gli articoli mainstream che saranno sistemati in basso rispetto a questo video, in cui si parla di come governi tra i più importanti del pianeta siano stati costretti a sospendere le vaccinazioni perchè queste ultime stavano determinando un'incredibile devastazione, e avvertite tutti che i vaccini contro la influenza stagionale realizzati quest'anno conterranno anche il vaccino contro l'H1 N1, oltre naturalmente a tutti gli "extra" che loro inseriranno.
Avvertite tutti quelli che conoscete. Questa è una questione straordinariamente seria.
L'industria farmaceutica Bayer ha ammesso in tribunale di aver consapevolmente distribuito per oltre un decennio.
Lo hanno fatto a sangue freddo, si tratta di un elemento che è parte di un più ampio programma eugenetico.
I crimini delle grandi compagnie farmaceutiche sono "legioni", e (tali compagnie) dovrebbero essre messe sotto accusa, dovrebbero essere portate di fronte alla giustizia, anche perchè le loro condotte rappresentano l'elemento che pone in connessione le grandi compagnie farmaceutiche, gli organismi geneticamente modificati (OGM), e il governo.
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im.../vaccinispeciale.htm
..ma la cosa peggiore è che negli anni 70, circa 10 anni dopo, hanno istituito i Centri Sterilità per fingere di CURARE i malcapitati GUADAGNANDO. BELLA MOSSA, vero? così questi centri LAVORANO e nascondono le MALEFATTE. Ma non basta, poichè nel 1977 ad ottobre un medico del centro mi ha proposto di sezionare i testicoli per vedere se poteva fare qualcosa per farmi avere figli.
...difatti fui ricoverato all'ospedale Mauriziano di Torino per sottopormi alla operazione. Non ti dico i dolori sofferti al risveglio, che mi hanno tenuto in rianimazione per tre giorni. Non auguro a nessuno tale operazione. Ma la mia sorpresa è stata che quando sono stato dimesso, alcuni giorni dopo mi sono recato al Centro Sterilità di Torino e di questo medico neppure più l'ombra.
Mi fu consegnato un foglio quadrato con dei disegni colorati a cerchio. Ora però che ho visto i video che ti ho riportato sopra ho capito che quel dott. Jekyl mi ha USATO COME CAVIA per vedere i danni avuti. Ecco per cui la mia continua INFORMAZIONE. Qualcuno si è preso la responsabilità di STERILIZZARMI ed ora è ora che questi personaggi vengano scoperti poichè i VACCINI SERVONO SOLO A QUESTO.
Per tua principale informazione ti riporto che nel 2011 a novembre ho scoperto che l'ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" compongono quel liquido seminale di TUTTE le specie animale
acidoascorbico.altervista.org/Immagini/sperma.htm
ma non basta, poichè nel 2015 a novembre ho scoperto che fuorchè l'ACIDO ASCORBICO, perchè la EVOLUZIONE lo ha sostituito con la vitamina E, TUTTI gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" stanno nel GERME di TUTTI I SEMI VEGETALI al mondo. Sì perchè il GERME non è solo nel grano ma in TUTTI i semi al mondo.
"Dell'articolo sotto, devo fare presente che:
"Il germe di grano contiene agenti fitoattivi, calcio, potassio, fosforo, zolfo, zinco, rame, ferro, magnesio, manganese, molibdeno, selenio, silicio, lecitina, vitamina del complesso B, vitamine A e D, inoltre contiene anche una grande quantità di vitamina E. Quest’ultima rallenta in modo naturale lo sviluppo delle malattie degenerative causate dall’inquinamento dell’aria, inoltre rinforza il sistema immunitario. La vitamina E ha un ruolo importante anche nel trattamento del cancro: Impedisce la riproduzione delle cellule cancerose, previene il danneggiamento del DNA, si utilizza con molta efficacia contro il cancro della prostata. Aiuta a prevenire il morbo di Alzheimer, le malattie del cuore, dei polmoni e del sistema circolatorio."
acidoascorbico.altervista.org/prova03/Im...germegranosperma.htm
E come potrebbe essere diverso? difatti da questi SPERMA e GERME INIZIA LA NUOVA VITA.
Quindi è facile smentire chi dice che nei laboratori si è dato vita e dei virus. Per fortuna della umanità è IMPOSSIBILE in quanto il suo CERVELLO è troppo STUPIDO per poterlo fare, anche se con ARROGANZA si erge a dio per immagine e somiglianza.
Quindi sulla ricetta scriverà per la ricerca nel sangue che ti dovrà essere prelevato a digiuno:
GLICEMIA, COLESTEROLO, CALCEMIA, FERRO, MAGNESIO, POTASSIEMIA, AZOTEMIA, CREATININA, SODIO, TRANSAMINASI GP (ALT), TRANSAMINASI GP (AST), D-DIMERO
dei quali nei risultati fatti dal Centro Analisi, si otterranno dei valori che se non sono nei parametri stabiliti ti metteranno un segno di evidenziazione che probabilmente hai già visto negli eventuali esami precedenti.
Ma questi sono esattamente quelli che fanno parte di quel liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo chiamato SPERMA e che sono la base della mia e della tua vita ma che ci sono TUTTI anche nel GERME cosidetto del grano, che in effetti è il GERME di ogni seme vegetale dai quali GERMOGLIA la pianta.
Leggilo sul link dove in parte trovi:
"A TOTALE GARANZIA della PROVA SCIENTIFICA di quanto è la mia ORIGINE descritta sopra, quale dubbio posso avere se questo è fatto da Madre Natura dall'inizio della vita?
E dato che sono venuto al mondo per la CONTINUAZIONE DELLA MIA SPECIE come progettato da Madre Natura all'inizio del mondo, come potrò trasmettere ai miei posteri quei prodotti CHIMICI tanto RICERCATI dalla medicina ed usati per la mia MANUTENZIONE sognando di guarire le mie malattie?
La RICERCA?
Bella parola, vero? basta questa per dare SPERANZA, ma speranza di cosa? quella per gli STUPIDI onde ritirare montagne di denaro?"
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...originidellavita.htm
E quindi come posso permettere che questi "PRINCIPI ATTIVI" entrino nel mio corpo?
E quali BENEFICI potranno mai apportare se non quello di riempire il mio corpo di VELENOSE TOSSINE? Ed cosa faranno mai gli "AROMI" o "AROMI NATURALI" o i CONSERVANTI o COLORANTI, anche lo CHIMICI, messi nei CIBI che ingoiamo ogni giorno o quelli che ci spalmiamo addosso o usiamo per le pulizie, sia personali che della casa, senza ricordare che questi entrano direttamente nel nostro sangue attraverso i PORI?
IL dottor William Osler, considerato il capostipite della medicina scrisse ai suoi tempi:
"Sotto trovi il detto del dottor Wiliam Osler, considerato il capostipite moderno della medicina attuale:
La persona che prende una medicina deve guarire 2 (due) volte:
deve guarire dalla malattia e
deve guarire dalla medicina
William Osler
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...liamoslerdottore.htm
e se vuoi la sua scritta clicca sul link
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...iamoslerdottorea.htm
e ti salverai la vita con L'ACIDO ASCORBICO di cui ti parla Abram Hoffer, Linus Pauling, Irwin Stone e gli altri SCIENZIATI del secolo scorso che trovi su questa pagina:.
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/scienziati.htm
Intanto il dottor Abram Hoffer in una sua intervista dichiara:
"AWS: Le vitamine sono state accusate di essere in qualche modo realmente pericolose.
AH: Sono veramente impressionato della preoccupazione di alcuni scienziati rispetto a queste "pericolose" vitamine. Vorrei che fossero più preoccupati per quei pericolosi veleni chiamati farmaci. Ogni flacone di pillole dovrebbero avere una etichetta veleno con teschio e ossa, e "veleno" scritto a grandi lettere."
acidoascorbico.altervista.org/prova2/Imm...acinaabramhoffer.htm
il tutto da questo link
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...i/esamedelsangue.htm
Quindi, dopo aver ampiamente dimostrato la MALAFEDE dei nostri politici acquisiti, mi permetto di ricordare al lettore che il subire passivamente questi soprusi, avendone avuto prove inconfutabili come descritto sopra, il SUBIRLE E' SOLO PER PROPRIA VOLONTA' IN QUANTO TUTTO SI PUO' CAMBIARE, basta volerlo.
Ora, se vuoi evitare almeno il GLIFOSATE e le MICRITOSSINE della pasta, ti riporto il consiglio dell'autore dell'articolo del fondo pagina che seguo con dedizione perchè ci tengo alla mia salute:
"Regola uno: non fidarsi di bandierine tricolori, coccarde, nastri e simboli che evochino l'italianità.
Non c'è alcuna regola che impedisca l'uso, anche in presenza di materia prima straniera.
Regola due: made in Italy, si può tradurre liberamente come <<confezionato in Italia>> e non garantisce nulla sulla provenienza degli ingredienti.
Regola tre: se non c'è scritto nulla vuol dire che NON si tratta di pasta italiana al 100%.
Checchè si dica l'industria, l'origine nazionale è un valore aggiunto e chi può dichiararla lo fà senza esitazione. Consapevole che sono disposti a pagare di più ed è più facile fidelizzarli.
Stabilire le regole generali che aiutano a distinguere i veri maccheroni italiani da quelli <<fatti in Italia>>, ecco quel che si trova sul mercato. Vale a dire sugli scaffali della grande distribuzione.
Negli ultimi anni l'offerta dei prodotti nazionali si è ampliata. Se fino alla metà del decennio scorso si poteva contare sulle date di una mano i marchi che dichiaravano l'origine ora sono parecchie decine.
Se si eccentuano i produttori artigianali che hanno la produzione incapace di varcare i confini della provincia, i marchi di pasta 100% Italia, sono in tutto una cinquantina, con infinite carianti.
E quasi uno su due è un prodotto biologico, con tanto di certificazione. Fra i brand più diffusi quasi ovunque nello Stivale, segnalo la pasta di Gragnano Igp Fiorfiore coop. Poi sicuramente la Voiello, ottenuta a partire soltanto da grano Aureo e frutto di un accordo di filiera fra Barilla, proprietaria del pastificio di Torre Annunziata, e gli agricoltori."
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...alianopastacerto.htm


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Approfittando del caos dei vaccini e con la complicità del silenzio dei Media, Gentiloni approva il CETA all’insaputa della Gente – Ecco i pericoli a cui questi disgraziati ci espongono!!

Il CETA è ancora peggio del TTIP. È una porcata che serve solo a sacrificare la salute della Gente al business delle Multinazionali! …E infatti il nostro Governo lo ha già approvato nel più totale silenzio dei media complici!

Le denunce di GranoSalus: il sistema CETA, le navi al veleno e la pasta con glifosato e micotossine “made in Italy”…Ecco quello che dovete sapere sulle porcherie che ci fanno mangiare…!!


Mentre ci sbraniamo per i vaccini, Gentiloni approva il CETA in silenzio stampa…

L’ultimo consiglio dei ministri ha approvato ddl di ratifica del trattato di libero scambio con il Canada, un provvedimento dalle nefaste ripercussioni di cui nessuno dei grandi e piccoli media nazionali ha dato notizia.

E’ arrivato il CETA, ma non ditelo in giro. Il governo ha approvato il disegno di legge per la sua ratifica ed attuazione, ossia per l’accordo economico e commerciale tra l’Unione europea e il Canada. Ma piano – per favore! – non strillatelo.Eh già, perché il temuto trattato, firmato lo scorso 30 ottobre a Bruxelles e ratificato dal parlamento europeo questo febbraio sta per arrivare al parlamento italiano. Chi lo dice? Il consiglio dei ministri che si è riunito mercoledì sera in fretta e furia e senza neanche un minuto di preavviso; quel cdm di cui i rappresentanti solitamente si affrettano a propagandare i risultati e per il quale invece non è stata convocata neanche l’ombra di una conferenza stampa. E come mai, c’è da chiedersi, neanche il più ridicolo e scarso dei media (provare per credere? Fatevi un giro su google) ha dato questa notizia di epocale importanza? Perché è meglio farlo passare in sordina, o perché forse questo “gran valore” economico non lo ha? Per entrambi i motivi.

Scopo dell’Accordo – si legge nel comunicato del governo – “è stabilire relazioni economiche avanzate e privilegiate, fondate su valori e interessi comuni, con un partner strategico”. Si creano nuove opportunità per il commercio e gli investimenti tra le due sponde dell’Atlantico – si legge ancora – “grazie a un migliore accesso al mercato per le merci e i servizi e a norme rafforzate in materia di scambi commerciali per gli operatori economici”. Accidenti, che grande occasione, addirittura la sola Italia potrebbe beneficiare in termini di maggiori esportazioni verso il Canada “per circa 7,3 miliardi di dollari canadesi”. Ripetiamolo insieme: sette miliardi. Per avere un’idea, l’IMU che noi italiani abbiamo pagato sui nostri immobili, nel solo 2016, è costata 10 miliardi di euro; circa la stessa cifra è stata spesa dal governo Renzi per pagare i famigerati “80 euro”. Il governo Gentiloni ha recentemente “salvato” il sistema bancario creando con estrema facilità un fondo da 20 miliardi di euro. Di esempi se ne potrebbero fare a bizzeffe, ma il concetto è chiaro: questo accordo economicamente non vale la carta su cui è stampato, e il problema maggiore è che a fronte di un così ridicolo guadagno – nemmeno sicuro, considerato che si tratta di stime – stiamo per svendere completamente la nostra nazione, e non è un esagerazione. Perché ciò che più fa male è che i nostri governanti si affrettino a specificare come l’accordo “garantirà comunque espressamente il diritto dei governi di legiferare nel settore delle politiche pubbliche, salvaguardando i servizi pubblici (approvvigionamento idrico, sanità, servizi sociali, istruzione) e dando la facoltà agli Stati membri di decidere quali servizi desiderano mantenere universali e pubblici e se sovvenzionarli o privatizzarli in futuro”. Peccato che la cosa, oltre a suonare palesemente come una “escusatio non petita”, è oltremodo falsa.

Spieghiamoci. E’ vero che “espressamente” il testo del Ceta – nelle sue premesse – “riconosce” agli Stati membri il diritto di prendere autonome decisioni in materie di interesse pubblico come appunto la sanità e il resto, ma in maniera altrettanto precisa descrive il funzionamento del “dispute settlement”, ossia di un arbitrato internazionale cui una “parte” (che può essere uno Stato ma anche un’azienda che opera sul suo territorio) può fare ricorso in caso sia in disaccordo con decisioni prese da altre parti. Tradotto, un’altra nazione o peggio una semplice società, spesso multinazionale, può impugnare una decisione di uno Stato anche quando adottata “nel diritto di legiferare nel settore delle politiche pubbliche”, qualora questa vada a “discriminare” il business dell’azienda. Il funzionamento di questo “tribunale privato” fa diretto richiamo al DSS, identico strumento previsto dall’Organizzazione Mondiale del commercio (o “WTO”, accordo simile al Ceta ma su scala globale). Quest’ultimo prevede la selezione di un “panel” di giudici, composto da esperti provenienti solitamente dal mondo della consulenza privata (esatto, delle multinazionali) o da atenei altrettanto privati. Il panel redige un rapporto contenente la propria opinione circa l’esistenza o meno di un’infrazione alle regole del WTO.

Esso non ha la forza legale di una vera e propria sentenza eppure la procedura di appello ha una durata massima prevista in novanta giorni, e la sentenza, dopo l’approvazione, è definitiva. Sintetizzando: l’Organizzazione Mondiale del Commercio (cui l’Europa e l’Italia hanno aderito da più di vent’anni, nel 1995) ha fini prettamente economici e finanziari; gli Stati, si dice, sono sovrani, eppure i principi che regolano gli scambi internazionali sono al di sopra delle leggi nazionali, ed internazionali; in caso di controversie, le parti (non gli Stati in realtà, quanto le società multinazionali “discriminate”) possono rivolgersi al WTO e chiedere se sia giusto o meno non applicare il suo regolamento; il WTO, privato e- sicuramente -imparzialissimo, emette la sentenza, che, per carità, non ha forza legale vera e propria (non essendo un vero tribunale), però è ad ogni modo inappellabile e definitiva. Democraticamente. E quel che è previsto per il Wto vale per il CETA. Il tribunale del WTO è stato mai adito per questioni sugli scambi internazionali? Oh sì! Solo gli Stati Uniti sono stati coinvolti in più di 95 casi contro società private, e di questi processi gli USA, in qualità di nazione, ne ha persi 38 e vinti appena 9. Gli altri o sono stati risolti tramite negoziazioni preliminari oppure sono ancora in dibattimento. In circa 20 casi il Panel addirittura non è mai stato formato, e la maggior parte dei processi che hanno perso riguarda livelli di standard ambientale, misure di sicurezza, tasse e agricoltura.

Questo panegirico forse può risultare oscuro pertanto è utile fare una semplificazione: lo Stato italiano, al contrario di quanto dice il governo Gentiloni, non può decidere autonomamente alcunché, prima di tutto perché fa parte dell’Unione europea e ha siglato accordi comunitari come il Patto di stabilità e il fiscal compact, oltre a far parte di un’unione monetaria, quindi di partenza non ha alcun potere decisionale in termini di politiche monetarie, fiscali, economiche e sociali. Secondo poi, pur godesse di una simile sovranità, comunque rischierebbe di trovarsi contro cause miliardarie– private –e di perderle, con tanti saluti al “potere politico”. Quel che allora il misero comunicato stampa del consiglio dei ministri dice in parte è vero, ossia che il governo può “decidere quali servizi mantenere universali e pubblici e se sovvenzionarli o privatizzarli in futuro”. Scopo dell’accordo è infatti di liberalizzare completamente qualsivoglia tipo di merce o servizio, inclusi quelli che teoricamente uno Stato soltanto dovrebbe garantire, e che invece già stanno finendo in mano ai privati (cliniche sanitarie, scuole, ecc ecc), in un mondo che sempre più sarà alla portata di poche persone e tasche. Ed ecco che la nostra carta Costituzionale si trasforma in carta igienica.

Quanto alle “potenzialità” di esportazione la nostra bella Penisola, da sempre caratterizzata da una grande vocazione all’export, già da tempo ha incrementato la vendita dei propri beni all’estero. Siamo più competitivi? Facciamo cose migliori? Ne più ne meno come prima, semplicemente gli italiani non hanno più una lira (i consumi domestici sono drasticamente calati, grazie a politiche iniziate da Mario Monti che in una celebre intervista ammise di “distruggere la domanda interna”) e quindi le imprese (quelle che non hanno chiuso) si sono arrangiante puntando ancor più sui mercati forestieri; solo pochi giorni fa l’Istat ha registrato nei suoi dati la “morte” della classe media italiana. Nel frattempo, visto che le merci di qualità come quelle nostrane non ce le possiamo permettere, nei nostri negozi arrivano tonnellate di merce a basso costo ma di pessima qualità che viene assoggettata a controlli scarsi o addirittura nulli, poiché già siamo in un’unione di libero scambio, l’Unione europea, che stiamo per estendere al Canada. Inutile dire che simili politiche danneggiano direttamente le nostre imprese, dunque il lavoro e in generale il benessere del nostro popolo. Tutto questo per – forse – sette miseri miliardi. Neanche i 30 denari di Giuda.
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...anogentiloniceta.htm

ciaooo Genfranco
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Di più
28/06/2017 14:11 #9901 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...alianopastacerto.htm
NON FARTI FREGARE AL SUPERMERCATO: COME RICONOSCERE LA PASTA ITALIANA AL 100%.
Scusa se mi permetto, ma ho certezza che portarti a conoscenza di come sia facile mantenerti la salute, avendo la giusta informazione, ritengo quindi che dartene informazione sia per me la priorità
Abbiamo certezza che gli "AROMI" o "AROMI NATURALI" dei cibi degli scaffali, in quanto PRODOTTI CHIMICI ed in maggior parte ricavati dal petrolio, possono solo causare i temuti tumori.
Più sotto ne trovi l'articolo completo che in parte riporta:
"Tutto questo elenco di ingredienti dietro la piccola scritta “Aromi”
Fra questi ingredienti troviamo un estere (anisil-formato) dell'acido formico, nonché esteri
(metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato) dell'alcole metilico: nel corpo gli esteri in genere vengono "smontati" (non al 100%), ossia nel caso specifico si liberano appunto, a seconda della sostanza, alcole metilico ed acido formico che sono entrambi assai velenosi!
Senza gli aromi il cibo industriale risulterebbe pessimo e quindi invendibile.
Gli aromi sono un inganno colossale che ogni giorno ci portiamo a casa sulle nostre tavole. Esistono migliaia di aromi e nessuno sa che tipo di interazioni possono verificarsi all'interno del corpo umano:non esistono studi in tal senso, questo per due motivi:
1. Sarebbero davvero molto lunghi e costosi.
2. Le multinazionali alimentari non ne vogliono sapere di uno studio di questo tipo, un'eventuale bocciatura senza appello degli aromi farebbe crollare l'intera industria.
Buona parte del cibo che ti porti a casa ogni giorno contiene un inganno e mina la tua salute in modo che nemmeno immagini."

Ma non solo questi, poichè nella pasta che ingoi ogni giorno, altri pericoli sono in agguato:
un PRODOTTO CHIMICO di nome GLIFOSATO e le MICROTOSSINE causate dall'umidità della conservazione del grano, finirà sulla tua tavola, che ingoierai insieme agli "AROMI" o "AROMI NATURALI", cibi degli scaffali, causando danni enormi alla tua salute con malattie vecchie e nuove ed alla fine il tumore..

Ora, se vuoi evitare almeno il GLIFOSATE e le MICRITOSSINE della pasta, ti riporto il consiglio dell'autore dell'articolo del fondo pagina che seguo con dedizione perchè ci tengo alla mia salute:
"Regola uno: non fidarsi di bandierine tricolori, coccarde, nastri e simboli che evochino l'italianità.
Non c'è alcuna regola che impedisca l'uso, anche in presenza di materia prima straniera.
Regola due: made in Italy, si può tradurre liberamente come <<confezionato in Italia>> e non garantisce nulla sulla provenienza degli ingredienti.
Regola tre: se non c'è scritto nulla vuol dire che NON si tratta di pasta italiana al 100%.
Checchè si dica l'industria, l'origine nazionale è un valore aggiunto e chi può dichiararla lo fà senza esitazione. Consapevole che sono disposti a pagare di più ed è più facile fidelizzarli.
Stabilire le regole generali che aiutano a distinguere i veri maccheroni italiani da quelli <<fatti in Italia>>, ecco quel che si trova sul mercato. Vale a dire sugli scaffali della grande distribuzione.
Negli ultimi anni l'offerta dei prodotti nazionali si è ampliata. Se fino alla metà del decennio scorso si poteva contare sulle date di una mano i marchi che dichiaravano l'origine ora sono parecchie decine.
Se si eccentuano i produttori artigianali che hanno la produzione incapace di varcare i confini della provincia, i marchi di pasta 100% Italia, sono in tutto una cinquantina, con infinite carianti.
E quasi uno su due è un prodotto biologico, con tanto di certificazione. Fra i brand più diffusi quasi ovunque nello Stivale, segnalo la pasta di Gragnano Igp Fiorfiore coop. Poi sicuramente la Voiello, ottenuta a partire soltanto da grano Aureo e frutto di un accordo di filiera fra Barialla, proprietaria del pastificio di Torre Annunziata, e gli agricoltori."

ATTENZIONE! ATTENZIONE!
e pensare che tutto questo è un attentato alla SALUTE UMANA, E SI PUO' EVITARE!
Che si provveda ad eliminare questi problemi o meno, sono certo che nessuno farà mai nulla poichè troppi interessi sono in ballo, alimentandoci come sotto descritto con i prodotti caseari e tanta verdura automaticamente il problema si risolverà da solo, senza l'intervento di nessuno.

Però vi sono ditte italiane elencate nell'articolo, che usano SOLO GRANO DURO ITALIANO per produrre la loro pasta. Però questo non garantisce che non contengano PRODOTTI CHIMICI cancerogeni di cui su questa pagina:
"Ormai lo dicono le analisi, quelle vere che non mettono le stellette, come fa Altroconsumo, ma attribuiscono dei numeri reali ai contaminanti più pericolosi presenti quotidianamente sulle nostre tavole. In tutte le marche sono presenti Don, Glifosate e Cadmio entro i limiti di legge per gli adulti. Almeno due marche di spaghetti superano i limiti di Don per la tutela della salute dei bambini. Confermata attività di miscelazione tra grani esteri e nazionali. Solo il piombo è risultato assente dalle analisi. Dubbi sul marchio di Puglia: garantisce per davvero il 100% dell’ origine del grano?
Se le marche più blasonate e diffuse nel Paese contengono tracce di questi contaminanti, sia pur entro i limiti di legge, vuol dire che ogni italiano ne assume piccole dosi giornaliere attraverso pasta e altri derivati del grano. E non c’è affatto da stare tranquilli specie se si considera l’effetto combinato che queste sostanze potrebbero provocare insieme, anche a bassi dosaggi. Cosa prevede il principio di precauzione? Ci sono prove che l'effetto sinergico di più contaminanti a basse dosi non faccia danni alla salute?
Dal Test GranoSalus, almeno due marche, Divella e La Molisana, superano i limiti che la legge impone per i bambini sul DON. Ma la coopresenza di Don, Glifosate e Cadmio negli spaghetti Barilla, Voiello, De Cecco, Divella, Garofalo, La Molisana, Coop e Granoro 100% Puglia, rivela un’attività di miscelazione tra grani esteri e grani nazionali vietata dai regolamenti comunitari.
I grani duri del Sud non dovrebbero presentare queste sostanze pericolose! Il condizionale è d’obbligo, perché se un marchio come Granoro 100% Puglia presenta tracce di questi contaminanti, beh, c’è qualcosa che non funziona nel disciplinare della Regione Puglia che ha concesso in licenza d’uso il marchio alla ditta Granoro e negli stessi controlli della Regione.
La prassi di miscelare grani contaminati con grani privi di contaminazione al fine di ottenere partite mediamente contaminate (sia pur entro i limiti di legge) è vietata dall’ Europa."
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...ifosatespaghetti.htm

Un fotografo argentino emergente ha deciso di realizzare un reportage di quelli davvero tosti. Come Davide contro Golia, i suoi nemici sono il glifosato e la Monsanto.
Il glifosato, uno degli erbicidi più usati al mondo in campo agricolo, ha effetti devastanti e drammatici sulla salute delle persone che sono costrette a vivere in suo contatto. Questa volta a sostenerlo non è un’organizzazione ambientalista o, meglio ancora, qualche agenzia che fa capo all’Organizzazione mondiale della sanità. Lo dimostra, con immagini e testimonianze, un reportage realizzato da Pablo Ernesto Piovano, un fotografo argentino che nel 2014 ha deciso di documentare la condizione della popolazione del suo paese che lavora o vive nei pressi dei campi coltivati a soia ogm dove si usano dosi massicce di diserbanti.
Il costo umano dei pesticidi
Il reportage si chiama El costo humano de los agrotóxicos, il costo umano dei pesticidi, ed è stato esposto all’edizione 2015 del Festival della fotografia etica di Lodi. Le foto di Piovano sono una denuncia senza appello alla Monsanto, la multinazionale che si è inventata l’accoppiata ogm-Roundup, ovvero la coltivazione di soia geneticamente modificata abbinata all’utilizzo del diserbante Roundup (al quale la soia è resistente) che contiene glifosate.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...atemalformazioni.htm

L'articolo che riporto sotto contiene una informazione importantissima per la nostra SALUTE:
E' IN ARRIVO NEL PORTO DI BARI DEL VELENO CANCEROGENO.
Indipendentemente dai prezzi a noi interessa la SALUTE.
La pagina recita:
"Roma, 9 giu. (askanews) – Sono già un migliaio gli agricoltori con i trattori che hanno lasciato sin dalle prime luci dell’alba le campagne per partecipare al blitz al porto di Bari “divenuto purtroppo negli ultimi anni il vero ‘granaio d’Italia’, principale varco di accesso del grano straniero da “spacciare” come italiano, perché non è ancora obbligatorio indicarne l’origine nella pasta”. Lo afferma la Coldiretti.
A far scoppiare la #guerradelgrano è “l’arrivo provocatorio a Bari di una nave di 256 metri proveniente da Vancouver, carica di 50mila tonnellate di grano da scaricare in Italia proprio alla vigilia della raccolta della produzione nazionale. Un oltraggio insopportabile per i coltivatori italiani che – sottolinea la Coldiretti – non riescono a vendere al giusto prezzo il proprio grano sotto l’attacco proprio in questo momento delle speculazioni che hanno praticamente dimezzato le quotazioni su valori più bassi di 30 anni fa con la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro e il rischio desertificazione per quasi 2 milioni di ettari, il 15% della superficie agricola nazionale.
“Ci vogliono cinque chili di grano per un caffe”, “No grano no pane”, “Stop alle speculazioni”, “Il giusto pane quotidiano”, “Basta inganni subito l’etichetta di origine del grano sulla pasta” sono alcuni slogan dei manifestanti che denunciano le importazioni massicce e incontrollate di “grano giramondo”."
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...anadeseglifosate.htm

NOI POSSIAMO FARE QUALCOSA?
CERTO CHE POSSIAMO FARLO, dobbiamo evitare di consumare la pasta delle grandi aziende.
Personalmente acquisto SOLO pasta Voilello con la scritta sul fondo ella confezione:
"L'UNICA CON GRANO AUREO 100% ITALIANO."
Certo, il prezzo è maggiore della pasta Barilla, o delle altre multinazionali, ma infine, la mia SALUTE vale bene quel che spendo in più, vero?
Ma non solo la Voiello lavora grano duro esclusivamente italiano, ma altre ditte, e ne riporto alcune in fondopagina.

L'articolo spiega bene come viene prodotto questo grano duro che con il GLIFOSATO e le MICROTOSSINE finirà sulle nostre tavole, che verranno ingoiati insieme agli "AROMI" o "AROMI NATURALI":
La pagina recita:
"Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati contiene:
amil-acetato, amil-butirato, amil-valerato, anetolo, anisil-formato, benzil-acetato, benzile-isobutirato, acido butirrico, cinnamil-isobutirato, cinnamil-valerato, olio essenziale di cognac, díacetíle, dipropil-chetone, etil-acetato, etil-amilchetone, etil-butirato, etil-cinnamato, etil-eptanoato, etil-eptilato, etil-Iactato, etil-metilfenilglucidato, etil-nitrato, etil-propionato, etil-valerato, eliotropina, idrossifreniP2-butanone (soluzione al dieci percento in alcol), alfa-ionone, isobutil-antranilato, isobutil-butirato, olio essenziale di limone, maltolo, 4metilacetofenone, metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato, carbonato di metil-eptina, metil-naftil_chetone, metilsalicìlato, olio essenziale di menta, olio essenziale dì neroli, nerolina, neril-isobutirato, burro di giaggiolo, alcol fenetilico, etere di rum, gamma-undecalactone, vanillina e solvente.
Tutto questo elenco di ingredienti dietro la piccola scritta “Aromi”
Fra questi ingredienti troviamo un estere (anisil-formato) dell'acido formico, nonché esteri
(metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato) dell'alcole metilico: nel corpo gli esteri in genere vengono "smontati" (non al 100%), ossia nel caso specifico si liberano appunto, a seconda della sostanza, alcole metilico ed acido formico che sono entrambi assai velenosi!
Senza gli aromi il cibo industriale risulterebbe pessimo e quindi invendibile.
Gli aromi sono un inganno colossale che ogni giorno ci portiamo a casa sulle nostre tavole. Esistono migliaia di aromi e nessuno sa che tipo di interazioni possono verificarsi all'interno del corpo umano:non esistono studi in tal senso, questo per due motivi:
1. Sarebbero davvero molto lunghi e costosi.
2. Le multinazionali alimentari non ne vogliono sapere di uno studio di questo tipo, un'eventuale bocciatura senza appello degli aromi farebbe crollare l'intera industria.
Buona parte del cibo che ti porti a casa ogni giorno contiene un inganno e mina la tua salute in modo che nemmeno immagini."
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/aromia.htm
causando insieme quei micidiali tumori contro i quali gli "ALIMENTI ESSENZIALI", come leggerai sotto, non possono fare nulla.

"Ecco a noi il grano canadese coperto di neve pronto per essere esportato in Sicilia!
La foto che vedete sopra è emblematica della follia del nostro tempo. Ecco il grano duro canadese che dovrebbe ‘maturare’ mentre nevica! Maturerà artificialmente, con il glifosato. E siccome è umido, svilupperà funghi e, quindi,micotossine. Questo impedirà al Canada di esportarlo? Ci vorrebbero i controlli su tutte le navi cariche di grano che nei prossimi mesi arriveranno nel nostro Paese. Ci saranno questi controlli? Saverio De Bonis: “L’unica cosa da fare è quella che stiamo facendo noi con GranoSalus: avviare i controlli su tutti i derivati del grano. I consumatori ci aiutino nel loro interesse”
Immaginate una distesa di grano in fase di maturazione – quindi con il classico colore giallo – ma ricoperto in buona parte di neve! In Sicilia e, in generale, nel Sud Italia questo non sarebbe possibile, perché a Giugno inoltrato da noi è già estate e il sole porta a maturazione spighe di grano prive di micotossine. Non è così in Canada dove il grano inizia a maturare in questi giorni e dove – come potete vedere dalla foto che alcuni amici ci hanno inviato – il grano che dovrebbe maturare è ricoperto dalla neve!
Segnatevi nella mente questa fotografia, perché è emblematica della follia del mondo in cui viviamo. Un mondo nel quale la globalizzazione dell’economia ha portato in Canada una coltura – il grano duro – che nulla ha a che spartire con il clima di quel Paese. Ma di mezzo ci sono i soldi, tanti soldi. Un fiume di denaro che il Canada tra qualche mese potrebbe incassare esportando in Italia questo grano duro pieno di umidità, di micotossine e di glifosato.
Con il freddo che c’è per ora in Canada il grano non può maturare naturalmente: opteranno per una maturazione artificiale con l’erbicida glifosato (o glifosate). Un metodo ingegnoso, che consentirà di ottenere un grano duro ricco di glutine, ma anche di sostanze che non sono esattamente un toccasana per la nostra salute: il già citato glifosato e le già citate micotossine.
Oggi, grazie a notizie attinte da una serie di fonti internazionali, siamo in grado di anticiparvi che cosa succederà nei prossimi mesi in Italia sul fronte del grano duro. Perché il grano duro che vedete nella foto sopra – grano ricoperto di ghiaccio – è destinato in massima parte all’Italia.
Eh già, perché l’Italia è il primo Paese importatore di grano duro canadese."
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...ranocanadeseneve.htm
Te lo spiego MOLTO VOLENTIERI. Per farlo ti chiedo se sei NATA NUDA. Scusami non voglio andare nel sesso, ma farti capire bene la verità inconfutabile. Ora anch'io sono nato nudo, come ogni persona al mondo. Ma chissà perchè ci siamo ritrovati le VERGOGNE!!!! Incredibile ma vero.
Ci dicono che lo fanno per non dare scandalo ai bambini ecc. FALSO, poichè sappiamo benissimo che i bambini sanno più di noi. Quindi capiamo che tutte le scuse sono buone, ma la verità purtroppo è un'altra e ben precisa. Da queste VERGOGNE chi le ha impostato ne trae PROFITTO E POTERE.
Non sono quì per cercare dei colpevoli, non è mia intenzione, ma farti capire cosa si nasconde dietro. Per farlo ti faccio un'altra domanda: SAI COSA CONTIENE IL LIQUIDO SEMINALE MASCHILE DI TUTTI I MASCHI ANIMALI AL MONDO detto SPERMA?
NO!?!?!?!?!? ma sei normale, lo sai? Lo era anche per me, finchè ho scoperto che la maggior parte di questo è ACIDO ASCORBICO, insieme la MAGNESIO; al POTASSIO, al FERRO, al CALCIO, alla vitamina A, al gruppo delle vitamine B, alla vitamina D.
In sintesi, COSA SONO GLI "ALIMENTI ESSENZIALI"?
Sono detti "ALIMENTI ESSENZIALI" quei sali minerali e vitamine che formano il liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo, detto SPERMA, e che sono anche quelli che formano il GERME di TUTTI i semi vegetali al mondo.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il medico ne richiede la ricerca ai laboratori di analisi i quali segnalano le eventuali CARENZE o ECCESSI se i valori riscontrati sono fuori da dei valori di riferimento stabiliti.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il corpo dell'individuo usa, quindi consuma, per coniugare la parola AUTOGUARIGIONE onde mantenersi in SALUTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che l'individuo dovrebbe ingoiare giornalmente contenuti nei CIBI di cui si ciba per rimpiazzare quello che il corpo ha usato a tale scopo diventandone CARENTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che quando la femmina è incinta deve fornire al nascituro per poterlo far crescere dentro di lei.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che dopo la nascita la mammina fornisce al neonato mettendoli nel suo LATTE onde vederlo crescere forte e disposto.
A ma allora TUTTE le femmine animali questi "ALIMENTI ESSENZIALI" li mettono nel loro LATTE, quindi anche la leonessa, la balena e l'elefante.
Ci dicono che il LATTE delle mucche è CANCEROGENO poichè contiene antibiotici, a ma allora TUTTE le femmine umane che ingoiano antibiotici quando sono incinte o allattano UCCIDONO i loro figli!!!!
Questo vi risulta?
Mi risulta invece che sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che data la raffinazione dei CIBI NATURALI da parte delle industrie alimentari, i cibi che mettono sugli scaffali per il nostro sostentamento questi "ALIMENTI ESSENZIALI" non li contengono più causando in noi delle CARENZE GRAVI che causano anche il cancro.
Infatti e senza ombra di dubbio le malattie sono causate da queste CARENZE.
Ciò che maggiormente concorre a causare queste CARENZE sono le DROGHE ed i PRODOTTI CHIMICI, di qualsiasi natura essi siano in quanto il corpo li considera VELENO dato che NON sono scritti nel suo DNA.
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...imentiessenziali.htm

Lo racconta il noto micologo pugliese, Andrea Di Benedetto, che, da anni, si occupa dei problemi del grano duro e di micotossine. Questo ‘regalo’ lo dobbiamo all’Unione Europea che, dal 2006, in seguito alle pressioni delle lobby, consente l’arrivo, con le navi, di grani duri che in altre parti del Mondo vengono smaltiti come rifiuti tossici. Il problema vale per tutti i consumatori europei ma, in particolare, per gli italiani: soprattutto per gli abitanti del Sud Italia che, in media, tra pasta, pane, pizze, dolci ingeriscono ogni anno 130 chilogrammi di derivati del grano. Da qui l’aumento di malattie: Morbo di Crohn, Parkinson, Autismo e altre patologie autoimmuni. E anche la Gluten sensitivity, scambiata per Celiachia
Che pasta, pane, pizze, semola per cus cus, ‘merendine’ e dolci arrivano sulle nostre tavole? I Nuovi Vespri, già da qualche tempo, batte su questo argomento. Abbiamo parlato del glifosato contenuto nel grano duro che arriva dal Canada. E delle micotossine. E di come difenderci dai prodotti avvelenati – parliamo sempre di derivati del grano – che ci sono in giro: per esempio, dove acquistare la pasta e come fare a individuare un pane fatto con grano che contiene micotossine. Oggi offriamo ai nostri lettori un approfondimento: un’intervista con Andrea Di Benedetto, un micologo (la micologia è la branca delle scienza naturali che studia i funghi) che, da anni, si occupa dei problemi legati al grano duro che circola in Italia. Per fare il punto della situazione sui prodotti derivati dal grano duro inquinati e anche per fare ulteriore chiarezza su quella che Saverio De Bonis – uno dei protagonisti di GranoSalus – ha chiamato la prova delle fettina di pane”.
Il quadro che emerge dalla chiacchierata che abbiamo fatto con Di Benedetto è a dir poco inquietante.
“Partiamo da una semplice considerazione – ci dice il micologo Di Benedetto -: un grano che ha viaggiato molto deve costare di più. Invece, con riferimento al grano duro che arriva dal Canada, avviene l’esatto contrario: alcune partite di grano duro costano poco. Questo ci dovrebbe fare riflettere”.
Qualche riflessione l’abbiamo fatta anche noi sul glifosato contenuto nel grano duro che arriva dal Canada…
“E avete fatto benissimo. Ma ci sono altri problemi, non meno gravi, legati alla presenza di micotossine. E’ il caso del cosiddetto DON, acronimo di Deossinivalenolo. La presenza di questa micotossina nei mangimi prodotti e commercializzati in Canada, in una quantità oltre a mille ppb (sigla che sta per parti per miliardo ndr), crea seri problemi agli animali monogastrici, che non progrediscono nella crescita”.
Che cosa sta cercando di dirci?
“Dico che l’Unione Europea, nel 2006, in seguito alle pressioni delle lobby, ha fissato il limite di questa micotossina a 1750 ppb”.
Si riferisce al grano duro destinato all’alimentazione umana?
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L'anno scorso sono state acquistate all'estero 2,3 milioni di tonnellate di frumento. E secondo i coltivatori nazionali questo va a scapito della sicurezza alimentare. Anche perché in Italia i limiti alle sostanze contaminanti sono più alti che nella maggior parte del mondo: "In Canada quella materia prima non si usa neanche per gli animali". Gli industriali rispondono che il grano straniero, che ha più glutine, migliora la qualità della pasta
di Luisiana Gaita | 28 febbraio 2016
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Più informazioni su: Coldiretti, Esportazioni, Pasta, Slow Food

La guerra del grano nel Paese della pasta. Contadini contro produttori per colpa del frumento duro importato dall’estero. Materia prima non italiana senza la quale la Penisola non potrebbe coprire il proprio fabbisogno, né esportare maccheroni e spaghetti in tutto il mondo. Ma l’importazione ha delle conseguenze in termini di controlli, qualità del grano, prezzi e paradossi. Quello più eclatante: “In Italia può essere consumato anche dai bambini ciò che in Canada non va bene neppure per gli animali”. È la denuncia di Coldiretti, che segnala la mancanza di trasparenza sull’etichetta. Ma gli industriali non ci stanno: “Producendo pasta fatta con solo grano italiano non potremmo esportarne il 58% ed è proprio il grano estero (con più glutine) a migliorare la pasta italiana”. L’ultimo atto di questa guerra è andato in scena al porto di Bari, dove gli agricoltori di Coldiretti Puglia e Basilicata hanno ostacolato il transito di tir stracolmi di grano duro. Chi ha ragione? Nella città del pane, Altamura, il responsabile di Slow Food Condotta delle Murge Michele Polignieri ha le idee chiare: “Una cosa è l’alta quantità di glutine – dice a ilfattoquotidiano.it – un’altra è l’assenza di sostanze tossiche”. I vuoti sono da ricercare anche nelle leggi comunitarie, non tarate sugli interessi del consumatore.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/granocanadese.htm

Sono molto lieto di incontrarmi con tutti voi. Sono cresciuto in una fattoria a ovest di St. Louis County. Negli anni '50 abbiamo iniziato con l'allevamento vacche da carne. Se si ha familiarità con l'allevamento del bestiame, probabilmente sapete che l'unico modo per fare soldi in agricoltura -è quello di coltivare il proprio cibo, proprio il mais, la soia, il fieno. Al mulino per noi schiacciati mais, soia e fieno, l'aggiunta ci sono molte vitamine e minerali. Così abbiamo preparato il cibo per
le vacche.
Dopo 6 mesi, queste mucche potuto mettere sul mercato; abbiamo fatto la selezione, lasciando il miglior bestiame per se stessi.
Che cosa è interessante, in questo modo per le mucche, noi stessi immaginiamo, non ha preso alcun vitamine e minerali, e perché eravamo giovani e volevamo vivere 100 anni senza alcun fastidio e dolore.
Che mi ha fatto molto emozionato, e ho chiesto a mio padre: "Papà, dimmi perché tu e? Per noi non fare lo stesso come per le vacche" E poi mio padre mi ha dato una saggia idea, ha detto:
«Taci, l'uomo, si dovrebbe apprezzare ciò che si mangia ogni giorno cibi freschi dalla fattoria, Spero che tu capisca questo? ".
Certo, non ero un grosso bastone, non voleva perdere il loro pranzo o la cena.
Poi sono andato a scuola agraria e la laurea, divenni un esperto di zootecnia, sulle colture erbacee e la scienza del suolo. Dopo questo è andato avanti per 2 anni in Africa. Ci sono stato in grado di realizzare il suo sogno di ragazzo, ho lavorato con Mauro Parkins. E 'un grande uomo.
Il mio lavoro non era solo di esporre gli animali morti per cause naturali, ma anche di trovare e di osservare gli individui ipersensibili alla contaminazione del ambiente, perché nei primi anni '60 nessuno sapeva dei problemi ambientali e catastrofi. Così, esaminando le cause della morte di persone e animali, che ho fatto 17.500 autopsie ed è quello che è venuto conclusione:
"Ogni animale e l'uomo è morto di morte naturale, muoiono di malnutrizione, vale a dire da carenza
nutrizionale "
I risultati delle analisi chimiche e biochimiche con precisione documentario ha mostrato che la morte naturale, si verifica a causa della malHo scritto 75 articoli scientifici e documenti, 8 libri insieme ad altri autori e un libro da solo. Ha venduto per $ 140 per gli studenti di medicina. Ho pubblicato nel 1700, giornali e riviste, è apparso in televisione e dove solo non parlava. Ma poi, negli anni '60, il mio lavoro sulla nutrizione poche persone preoccupato. nutrizione, e sono rimasto così colpito che sono tornato alla storia delle vacche.
Ora voglio dirvi la cosa principale
La durata potenziale genetico di 120 ... 140 anni.
Attualmente, è possibile contare cinque nazioni i cui rappresentanti vivere fino all'età di 120 ... 140 anni in Oriente, Tibet e Cina occidentale. Queste persone sono state descritte come già nel 1964 da James Hilton, che ha scritto il libro "Lost Horizon".
Vecchio uomo, secondo i rapporti, anche se ammetto che c'è qualche esagerazione, era il dottor Li dalla Cina, che è nato in Tibet. Quando aveva 150 anni di età, ha ricevuto dal certificato di governo imperiale cinese conferma che era davvero 150 anni, ed era nato nel 1677.
Quando è attivata 200 anni di età, ha ricevuto una seconda lettera. I documenti mostrano che morì all'età di 256 anni. Nel 1933, quando è morto, ha scritto su di esso nel "New York Times", "The London Times", dove tutto è piuttosto ben documentata. Forse era solo 200 anni, non 256.
In Pakistan orientale, ha vissuto un gruppo di persone che sono stati chiamati Bogas. Queste persone sono noti anche come longevi. Vivevano 120 ... 140 anni. Nell'ex Unione Sovietica, i georgiani che consumato prodotti caseari, vivere fino a 120 anni. Armeni, abkhazi, azeri vivere, perfettamente conservato, a 120 ... 140 anni. Nel 1973, nel numero di gennaio di "Neyshnl geografica" è stato messo articolo separato di persone che hanno vissuto 100 anni o più. I materiali sono forniti di eccellenti esempi di ciò che questo celebre rivista. Ricordo tre delle molte foto.
Il link dell'articolo è:
digilander.libero.it/anna945/Immagini/medicimortinonmentono.pdf
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...imortinonmentono.htm

All'inizio di maggio, dopo averlo annunciato innumerevoli volte, il governo ha mandato a Bruxelles lo schema di decreto che introduce l'obbligo di indicare in etichetta l'origine del grano utilizzato per fare la pasta.

In attesa di capire se la Commissione abbia qualcosa da obbiettare - eventualità più che probabile vista l'opposizione dura ed irremovibile degli industriali - ecco una guida utile per capire come distinguere la pasta italiana al 100% da quella fatta con frumento importato. Sopratutto da Canada e Ucraina.

Dopo aver maneggiato centinaia di confezioni di pasta, mi sento di suggerire queste tre semplici regola per capire da dove arriva il prodotto che si stà per comprare.

Regola uno: non fidarsi di bandierine tricolori, coccarde, nastri e simboli che evochino l'italianità.

Non c'è alcuna regola che impedisca l'uso, anche in presenza di materia prima straniera.

Regola due: made in Italy, si può tradurre liberamente come <<confezionato in Italia>> e non garantisce nulla sulla provenienza degli ingredienti.

Regola tre: se non c'è scritto nulla vuol dire che NON si tratta di pasta italiana al 100%.

Checchè si dica l'industria, l'origine nazionale è un valore aggiunto e chi può dichiararla lo fà senza esitazione. Consapevole che sono disposti a pagare di più ed è più facile fidelizzarli.

Stabilire le regole generali che aiutano a distinguere i veri maccheroni italiani da quelli <<fatti in Italia>>, ecco quel che si trova sul mercato. Vale a dire sugli scaffali della grande distribuzione.

Negli ultimi anni l'offerta dei prodotti nazionali si è ampliata. Se fino alla metà del decennio scorso si poteva contare sulle date di una mano i marchi che dichiaravano l'origine ora sono parecchie decine.

Se si eccentuano i produttori artigianali che hanno la produzione incapace di varcare i confini della provincia, i marchi di pasta 100% Italia, sono in tutto una cinquantina, con infinite carianti.

E quasi uno su due è un prodotto biologico, con tanto di certificazione. Fra i brand più diffusi quasi ovunque nello Stivale, segnalo la pasta di Gragnano Igp Fiorfiore coop. Poi sicuramente la Voiello, ottenuta a partire soltanto da grano Aureo e frutto di un accordo di filiera fra Barialla, proprietaria del pastificio di Torre Annunziata, e gli agricoltori.

Altro marchio abbastanza diffuso è Alce Nero, presente sui banconi con infinite varianti: pasta di grano duro, di farro, pasta di Gragnano. di frumento Senatore Cappelli.

E sempre fatta con frumento del Duce (noto per essere stato il protagonista delle <<battaglia del grano>>) è la Della Costa, sede a Castelminio di Resana, in provincia di Treviso, fra i primi produttori a far uscire dal dimenticatoio questa varietà di cereale.

Dalla medesima zona per la precisione da Castello di Godego, arriva la pasta Sgambaro che ha ottenuto la certificazione Csqa per il grano duro italiano. Certificazione condivisa anche dai maccheroni Voi. Origine Italiana, frutto della collaborazione fra Iper la Grande I e Coldiretti.

Dalla Puglia arriva la linea Dedicato della Granoro, fatta esclusivamente con frumento coltivato nella regione. Mentre è avellinese la pasta Grano Armando della famiglia De Matteis, pure del frutto di un accordo di filiera con i coltivatori locali.
E poi ci sono i maccheroni di farro (quasi sempre bio), capaci di conquistare negli ultimi 12 mesi uno spazio considerevole in tutte le insegne della grande distribuzione. Fra i brand che ho acquistato, oltre ad Alce Nero, segnalo Poggio del farro, Sgambaro, Fior di Pietra.

Invece la lista dei prodotti che utilizzano con disinvoltura il tricolore o che si definiscono <<made in Italy>>, pur senza utilizzare soltanto materia prima nazionale, è molto lunga. Fra quelli più noti ci sono sicuramente De Cecco e Divella, ma mi sono accorto che al gruppo si è aggiunto di recente pure la pasta Esselunga Bio, che a sfoggio sul pacchetto di un tricolore accompagnato dalla scritta <<Prodotto in Italia>>.
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...alianopastacerto.htm

ciaooo Genfranco
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