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Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?

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20/03/2017 16:05 #8965 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Avendo riscontrato con l'esame del sangue un valore sotto i 30 ng/ml, e volendo aumentare questo valore, mi permetto di chiederti:
VUOI ANDARE SULLA LUNA?
Lo chiedo perchè se l'essere CARENTE vuol dire MALATTIA, l'eccesso, quindi la INTOSSICAZIONE può essere una malattia altrettanto grave.
Quindi ritengo che ingoiare i consigliati 10000 UI giornalieri per un breve periodo iniziale, poi passare ai 4000-5000 UI per evitare questa INTOSSICAZIONE.
L'articolo che riporto sotto è chiaro e dice:
"I sintomi di un sovraddosaggio di vitamina D non compaiono subito. Prima di manifestarsi, a volte possono passare addirittura dei mesi, ed é per questo che una intossicazione da vitamina D è difficile da identificare: ci sono stati casi in cui persone avevano assunto dosi elevate di questa vitamina per parecchi mesi senza manifestare sintomi dell’intossicazione, anche se gli esami del sangue avevano indicato l’esistenza di ipercalcemia ed insufficienza renale.
La presenza di una quantità eccessiva nel nostro corpo di vitamina D, la così detta ipervitaminosi D, aumenta l’assorbimento del calcio dalle ossa e contribuisce ad un accumulo dello stesso nei tessuti molli, con la conseguente formazione di calcoli.
Giova evidenziare anche che si sono verificati dei casi in cui l’overdose di vitamina era stata causata da errori dovuti al produttore degli integratori vitaminici (che forniva prodotti con dosi di vitamina D da 100 a 400 volte più alti di quelli dichiarati). In tali casi, negli individui che assumevano quegli integratori, sono stati rilevati dei valori di vitamina dell’ordine dei 257-620ng-ml.

L’ipercalcemia connessa con un eccesso di vitamina D, comporta anche l’indurimento dei vasi sanguigni nel cuore e nei polmoni e – nei casi estremi – può portare addirittura al coma ed alla morte. Frequente urinazione -perdita dell’appetito -nausea -vomito -diarrea -stitichezza -debolezza muscolare -vertigini -stanchezza -calcificazione dei tessuti soffici del cuore, dei vasi sanguigni e dei polmoni, e nei casi più gravi -confusione -ipertensione -insufficienza renale e coma, sono alcune delle possibili conseguenze di una eccessiva assunzione di vitamina D.

Prima di procedere nella conoscenza della vitamina D (ORMONE) consiglio di vedere questo video chiarificatore intitolato:
"Vitamina D, cosa fare quando è carente"
Di questo video mi permetto di modificare il valore nel sangue rilavato in ng/ml che ritengo ottimale non inferiore al 50 ng/ml e non 30 ng/ml come indica invece il dott. Giuseppe Varcasia.

DICE: "lo possiamo sapere soltanto con un dosaggio", E' FALSO, PER SAPERE I VALORI SI DEVE FARE UN ESAME DEL SANGUE, QUESTO:
Fatti fare l'esame del sangue per il controllo della
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
FERRO
FOSFOREMIA
vitamina B12
MAGNESIO ERITROCITARIO (O INTRAERITROCITARIO)
OMOCISTEINA
Se hai la OMOCISTEINA alta sei a rischio infarto o ictus, quindi alle malattie cardiovascolari legate.
Questa OMOCISTEINA è nei cibi, ma sopratutto è aumentata dalle DROGHE come il TABACCO ed il CAFFE'. Quindi evitarle è TANTA SALUTE.
Una vitamina e precisamente la vitamina B9 (ACIDO FOLICO) è quello che te la fà abbassare. Questo ACIDO FOLICO è nei vegetali, sopratutto nelle verdure a foglia verde che vanno ingoiate CRUDE.
digilander.libero.it/anna945/Immagini/omocisteina.htm
L'articolo in fine pagina riporta la data del 2014, ma niente e nessuno della medicina rileva questa importante informazione.
Vitamina D: l’80% degli italiani è carente
Roma, 17 novembre 2014 – In Italia l’80% della popolazione è carente di Vitamina D e ciò determina importanti ricadute sulla diffusione delle malattie dell’osso e sulla mortalità. La sua assunzione rimane quindi fondamentale per contrastare l’insufficienza diffusa e trasversale della “vitamina del sole”, che in Italia è allo stesso livello da 20 anni. È quanto emerso a conclusione del XIV Congresso della Società italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro (SIOMMMS).
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...nadcarenzatotale.htm
NEL VIDEO DEL LINK IN FONDO PAGINA, LA DOTTORESSA Debora Rasio....DICE ESATTAMENTE QUANTO HO RIPORTATO IN MINUSCOLO, ED IN MAIUSCOLO MI SONO PERMESSO DI RIPORTARE LE MIE PERSONALI CONSIDERAZIONI.
"Sono Debora Rasio, sono oncologa e nutrizionista, e nel 1992 appena laureata sono stata inviata negli Stati Uniti dove ho fatto ricerca.
"Sono rimasta per 8 anni e mi occupavo di ricerche nell'ambito oncologico, quindi studiavo quali erano i meccanismi alla base dello sviluppo del tumore.
Dopo 4 anni di questa ricerca, ero un pò insoddisfatta quindi ho proseguito...perchè avevo un'idea che questa teoria non avrebbe poi mai fatto questa differenza straordinaria per trasformare la vita di tutti quanti, sebbene in verità lo fà, perchè i farmaci stanno andando vanti nelle loro capacità di modulare l'espressione della malattia ed anche di curare."
acidoascorbico.altervista.org/prova03/Im...inadgiustoefalso.htm
E' importante che si dica che la dose giornaliera che è raccomandata oggi, internazionalmente, non esclude nessun paziente dalla carenza di vitamina D, è una dose irrisoria, molto sotto la dose fisiologica.
E allora, quando abbiamo iniziato a dare la dose fisiologica, che è la dose di 10.000 unità giornaliere, cioè la dose che si produce con pochi minuti di esposizione solare, ossia, se hai addosso canottiera e bermuda, con le gambe e le braccia esposte al sole, produrrai in 20 minuti, se hai la pelle chiara e sei giovane, 10.000 unità di vitamina D al giorno.
Allora, 10.000 UI è una dose fisiologica, non è una super dose.
Però la maggior parte dei dottori considerano questa dose potenzialmente tossica.
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...itaminadcoimbraa.htm

La vitamina D, contribuisce alla cosiddetta mineralizzazione delle ossa; aiuta a sintetizzare gli enzimi preposti al trasporto attivo del calcio; contribuisce a mantenere il sistema nervoso stabile; mantiene stabili i livelli di calcio e fosforo nel sangue. In un’altro nostro articolo , abbiamo visto quanto sia importante questa vitamina per il nostro corpo, ma anche che spesso molti soggetti – specialmente gli anziani e le popolazioni nordiche – non ne hanno a sufficienza.

In questo articolo vogliamo affrontare le problematiche legate alla situazione opposta, ovvero alla situazione in cui viene assunta della vitamina D in eccesso.

Il problema della sua tossicità è legato quasi esclusivamente alla sua (della vitamina D) assunzione per mezzo degli integratori, in quanto è non è possibile assumere dosi eccessive di questa vitamina semplicemente attraverso i cibi naturali ed il sole (quindi, sotto questo aspetto, i lettori possono stare tranquilli).
Perché la vitamina D fa male quando assunta in eccesso, e quali sono conseguenze che ciò comporta

La vitamina d fa malePer vitamina D si intende un gruppo di pro-ormoni liposolubili, gruppo costituito da cinque diverse vitamine, D1, D2, D3, D4 e D5. La vitamina D é normalmente ottenuta dall’esposizione solare o attraverso la dieta. A differenza di quello che avviene con le vitamine idrosolubili, il corpo umano non riesce a smaltire con facilità le vitamine liposolubili (come la vitamina D) con la conseguenza che, le dosi eccessive di questa vitamina, tendono ad accumularsi nell’organismo.

Ancorché non sia del tutto chiaro come questo accumulo possa diventare tossico, è risaputo invece che -nella sua forma attiva- la vitamina D si comporta come un ormone steroideo. Con dei recettori, presenti in quasi tutti gli organi del nostro corpo, questa vitamina é in grado di agire addirittura sul nostro nostro patrimonio genetico modificandolo con effetti talora trasmissibili alla generazione successiva.

La presenza di una quantità eccessiva nel nostro corpo di vitamina D, la così detta ipervitaminosi D, aumenta l’assorbimento del calcio dalle ossa e contribuisce ad un accumulo dello stesso nei tessuti molli, con la conseguente formazione di calcoli.

L’ipercalcemia connessa con un eccesso di vitamina D, comporta anche l’indurimento dei vasi sanguigni nel cuore e nei polmoni e – nei casi estremi – può portare addirittura al coma ed alla morte. Frequente urinazione -perdita dell’appetito -nausea -vomito -diarrea -stitichezza -debolezza muscolare -vertigini -stanchezza -calcificazione dei tessuti soffici del cuore, dei vasi sanguigni e dei polmoni, e nei casi più gravi -confusione -ipertensione -insufficienza renale e coma, sono alcune delle possibili conseguenze di una eccessiva assunzione di vitamina D.

Alcuni bambini che consumano latte vitaminizzato con vitamina D possono diventare iperattivi.
Quando la vitamina D è troppa

La vitamina D si misura quantificando i livelli del preormone 25-idrossicolecalciferolo [25(OH)D] presenti nel sangue ed esprimendo la sua concentrazione o in nanogrammi per millilitro (ng/ml) o nanomoli per litro (nmol/L). Gli intervalli di riferimento di vitamina D nel sangue sono i seguenti:

Carenza: <20 ng/ml (<50 nmol/L).
Insufficienza: 20-30 ng/ml (50-75 nmol/L).
Sufficienza: >30 ng/ml (>75 nmol/L).
Eccesso: >100 ng/ml (>250 nmol/L).
Intossicazione: >150 ng/ml (>375 nmol/L).

Secondo l’Institute of Medicine, la dose massima di vitamina D da assumere su base giornaliera, non dovrebbe superare i a 4000 UI. Si è notato che, tuttavia, in media su individui in buona salute, dosi giornaliere fino a 10,000 IU non portano a fenomeni d’intossicazione.

Si parla d’intossicazione, invece, quando il livello di vitamina D nel sangue supera i 150ng/ml (375 nmol/L): sono stati fatti dei test i quali hanno dimostrato che l’assunzione di dosi giornaliere di 40,000-100,000 IU (equivalenti a 1000-2500 microgrammi) di vitamina D per parecchi mesi, porta all’intossicazione.

Giova evidenziare anche che si sono verificati dei casi in cui l’overdose di vitamina era stata causata da errori dovuti al produttore degli integratori vitaminici (che forniva prodotti con dosi di vitamina D da 100 a 400 volte più alti di quelli dichiarati). In tali casi, negli individui che assumevano quegli integratori, sono stati rilevati dei valori di vitamina dell’ordine dei 257-620ng-ml.

Ancorché l’intossicazione da vitamina D sia reversibile, un’intossicazione potrebbe anche portare alla calcificazione delle arterie ed all’insufficienza renale.
Quando si manifestano i sintomi di un eccesso di vitamina D

La vitamina d fa male

I sintomi di un sovraddosaggio di vitamina D non compaiono subito. Prima di manifestarsi, a volte possono passare addirittura dei mesi, ed é per questo che una intossicazione da vitamina D è difficile da identificare: ci sono stati casi in cui persone avevano assunto dosi elevate di questa vitamina per parecchi mesi senza manifestare sintomi dell’intossicazione, anche se gli esami del sangue avevano indicato l’esistenza di ipercalcemia ed insufficienza renale.

A parte ciò, ci sono anche altre ragioni per cui, in presenza di un eccessivo consumo di vitamina D, non è sempre facile collegare gli effetti e cause: alte dosi di Vitamina D possono, infatti, causare ipercalcemia senza intossicazione, ma anche intossicazione senza ipercalcemia.
Cofattori del metabolismo della vitamina D
Il metabolismo della vitamina D è influenzato dalla presenza (o dall’assenza) di altri principi nutritivi, i c.d. cofattori. In questo caso, i cofattori più importanti sono:

Magnesio. Il magnesio è il cofattore più importante per il metabolismo della vitamina D.
Vitamina K. Questa è una vitamina liposolubile, anch’essa estremamente importante per il metabolimo della vitamina D. La vitamina K, non potendo venire accumulata dal corpo, dev’essere introdotta nell’organismo quotidianamente attraverso la dieta.
Zinco. Lo zinco, come cofattore della vitamina D, è attivo come modulatore delle sue interazioni con il DNA, ma anche nel metabolismo del calcio. Come la vitamina K, anche lo zinco non può essere accumulato dal corpo e, quindi, dev’essere assunto quotidianamente.
Boro. Il boro influenza l’attività di molti enzimi, inclusi quelli che metabolizzano la vitamina D -il magnesio ed il calcio- ed è perciò fondamentale per il corretto utilizzo della vitamina D.

Conclusioni

La vitamina D – se presa in eccessive quantità – può fare male. Può avere effetti anche devastanti sull’organismo. I conseguenti sintomi possono manifestarsi con mesi di ritardo. In genere, è raccomandabile non assumere più di 4000 IU (100 mg) di vitamina D al giorno: dosi maggiori non portano benefici, ma aumentano solo il rischio di intossicazioni.

Il problema della tossicità è legato quasi esclusivamente alla sua assunzione per mezzo degli integratori, in quanto è impossibile assumere dosi eccessive di questa vitamina semplicemente attraverso i cibi naturali ed il sole (e, sotto questo aspetto, i lettori possono stare tranquilli).

Sebbene, come appena detto, le normali dosi di vitamina D -assunte con degli integratori per brevi periodi- non creino problemi di intossicazione, prima di iniziare delle cure a lungo termine con la vitamina D, è sempre bene consultarsi con il proprio medico di base e possibilmente anche con un nutrizionista.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...taminadintossica.htm

ciaooo Genffranco
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Ringraziano per il messaggio: Sisifo358

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25/04/2017 01:02 #9228 da Sisifo358
Sisifo358 RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Ciao Franco, è un po' che manchi, come stai?

Il sonno della Ragione genera mostri.

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28/04/2017 16:06 #9273 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?

Sisifo358 ha scritto: Ciao Franco, è un po' che manchi, come stai?


Ciao Sisifo358, grazie, abbastanza bene, ma non in forma.
Purtroppo un grosso intervento chirurgico mi stà condizionando.
Appena in grado descriverò il tutto con tanto di documentazione.
Stò superando grazie alla unica terapia degli "ALIMENTI ESSENZIALI".
Chi vuole conoscerla prima la trova in questi gruppi su facebook
www.facebook.com/groups/1393838840860425/
www.facebook.com/groups/1415891408656788/
www.facebook.com/groups/892671707425090/
www.facebook.com/groups/520769368046413/
www.facebook.com/groups/acidoascorbico/?fref=ts

ciaooo Genfranco
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Ringraziano per il messaggio: Sisifo358, marocg

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28/04/2017 17:11 #9275 da Sisifo358
Sisifo358 RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Auguri di pronta guarigione!! E a presto, come sempre :-)

Il sonno della Ragione genera mostri.

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02/05/2017 21:12 #9297 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Per la documentazione completa
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/tumorealcolon.htm

Abbiamo assoluta certezza che nessun essere vivente si reca dal suo simile per la salute.
Abbiamo quindi assoluta certezza che per evitare la ESTINZIONE essi si AUTOGUARISCONO.
Quindi TUTTI gli esseri viventi hanno la possibilità di curarsi dalle eventuali malattie, anche l'Homo Sapiens.
Questo lo dimostra apertamente anche la chirurgia, parte della medicina.
Difatti dopo un intervento di appendicite, trascorso il tempo necessario di osservazione, la persona viene dimessa senza alcuna terapia del caso.
Questo perchè anche la medicina sfrutta questa AUTOGUARIGIONE lasciando che siano i CIBI a provvedere..
Personalmente ne sono una prova vivente, poichè dal 23 marzo 2016, primo intervento di laparoscopia,
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...irenimiasinistra.htm
il 5 luglio 2016, secondo intervento di laparoscopia.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...eairenimiadestra.htm

Ogni volta senza alcuna terapia da seguire.
Dal 3 agosto 2016 una infezione terribile che mi ha reso difficile la vita.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...llicodimenticato.htm

L'unica terapia gli antibiotici.
Quindi è l'AUTOGUARIGIONE sostenuta dai CIBI a prevalere su ogni altra invenzione umana.

Ed ora ecco gli eventi di questo quarto stress, il più debilitante poichè durante il quale, rilevando un tumore maligno al colon, questo è stato asportato.
I dolori di pancia sono iniziati il giovedì 23 marzo 2017, il peso è di 76 ,3 kg., ma non riuscivo a mangiare normale.
Il sabato mattina 25 non potendo più sopportare il dolore mi recai al pronto soccorso.
I raggi alla pancia segnalarono una ostruzione intestinale. Nel pomeriggio la TAC e la decisone dei medici di un intervento di urgenza che è iniziato verso le 17 dello stesso giorno.
Giorno dopo giorno lo stress che causa un intervento chirurgico. Tanta debolezza e perdita di peso. Alle dimissioni il mio peso è risultato 70,3 kg. Oggi è di 71 kg, segnale che il mio corpo stà recuperando, ma le forze rimangono latitanti.
Ho scoperto alcuni giorni dopo che durante l'intervento mi è stato tolto un carcinoma del colon stadio II.
Mi è stato comunicato che era ben localizzato come è stato ben localizzato la infezione da punto metallico, quindi sono certo che gli "ALIMENTI ESSENZIALI" hanno avuto il loro peso al riguardo.
Non ho ingoiato gli "ALIMENTI ESSENZIALI" per i primi due giorni dopo l'intervento, ma dandone informazione ai medici ed agli infermieri sono stato costante nell'ingoiare le mie solite dosi.
La mia terapia è stata SOLO questa, poichè non ho mai assunto alcun farmaco, se non saltuariamente una pastiglia della pressione che ultimamente non ingoiavo più. Durante la degenza, questa pressione mi è stata rilevata ogni mattina insieme alla temperatura corporea con valori sempre nella norma.
Come da documento sono stato dimesso in data 7 aprile 2017, con colostomia autonoma ed una unica terapia:
NESSUNA
solo gli "ALIMENTI ESSENZIALI".

Rilevando dalla TAC anche la presenza di un angioma epatico, onde evitare confusione in persone non informate in materia, è giusto che esse sappiano che l'angioma NON è un carcinoma maligno, quindi sappiano comportarsi in caso di un rilevamento occasionale nel loro fegato.
"""Che cosa è?
E' il più comune tumore benigno del fegato. La grande diffusione dell'ecografia addominale, avvenuta negli ultimi 20 anni, ne ha portato alla scoperta sempre più frequente. Infatti, l'angioma viene spesso rilevato come reperto occasionale durante indagini eseguite per altri motivi. L'angioma è del tutto benigno, non degenera mai in neoplasia maligna e non rappresenta, generalmente, un'indicazione da un intervento chirurgico.

Come viene? Le cause
Non vi sono fattori che causano la comparsa di un angioma al fegato. La malattia può essere presente dalla nascita e non avere mai avuto nessuna occasione di essere rilevata.

Come è fatto? L'aspetto
L'angioma può essere singolo o multiplo. Le dimensioni possono variare da pochi millimetri a diversi centimetri, fino anche ad occupare gran parte del fegato. Quando il fegato è completamente disseminato di angiomi si può parlare di angiomatosi.
L'angioma è costituito da malformazioni vascolari e formano lacune dove il sangue stagna. Tale conformazione giustifica l'aspetto di questa lesione agli esami radiologici.

Come si cura? La terapia
L'angioma epatico più comune (quello asintomatico, rilevato occasionalmente durante una ecografia addominale) non ha bisogno di alcuna terapia. Infatti gli angiomi tendono a essere lesioni:
1 stabili nel tempo
2 asintomatiche
3 con scarsa o nulla tendenza all'aumento di volume ed
4 ancora più remota possibilità di rottura.
Quindi, l'unico provvedimento da intraprendere, in particolare nel caso di angiomi di medio-piccole dimensioni, è la sorveglianza periodica, con esami radiologici (ecografia) ripetuti annualmente o ad altri intervalli comunque regolari.
A questo proposito bisogna ricordare che un'importante revisione dei lavori scientifici apparsi nell'ultimo decennio non ha rilevato alcun beneficio a lungo termine per i pazienti che erano stati operati per la rimozione di un angioma del fegato.
Solo in pochi casi di angiomi necessitano oggi di terapia.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...i/angiomaepatico.htm

I documenti:


Quale la possibile causa ESTERNA di questo tumore maligno?
Come detto all'inizio il corpo di TUTTI gli esseri viventi è un grado di AUTOGUARIRSI SEMPRE, quindi automaticamente abbiamo anche certezza che da solo il corpo NON POTRA' MAI AUTOLESIONARSI, ed essendo pronto ad AUTOGUARIRSI, è facile capire che
MAI IN NESSUN CASO potrà partire la scintilla che ne scatena la malattia.
Allora è comprensibile che questo inizio è causato da un qualcosa di esterno al corpo.
Primi fra tutti i PRODOTTI CHIMICI, di qualsiasi natura essi siano, in concomitanza della raffinazione dei CIBI NATURALI.
Mi permetto di ritenere che primi fra tutti gli "AROMI" o "AROMI NATURALI", insieme ai COLORANTI, ai CONSERVANTI, insieme alla RAFFINAZIONE, che permettono la commercializzazione dei prodotti delle industrie, insieme ai prodotti usati per la pulizia della casa e della persona.

"Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati contiene:
amil-acetato, amil-butirato, amil-valerato, anetolo, anisil-formato, benzil-acetato, benzile-isobutirato, acido butirrico, cinnamil-isobutirato, cinnamil-valerato, olio essenziale di cognac, díacetíle, dipropil-chetone, etil-acetato, etil-amilchetone, etil-butirato, etil-cinnamato, etil-eptanoato, etil-eptilato, etil-Iactato, etil-metilfenilglucidato, etil-nitrato, etil-propionato, etil-valerato, eliotropina, idrossifreniP2-butanone (soluzione al dieci percento in alcol), alfa-ionone, isobutil-antranilato, isobutil-butirato, olio essenziale di limone, maltolo, 4metilacetofenone, metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato, carbonato di metil-eptina, metil-naftil_chetone, metilsalicìlato, olio essenziale di menta, olio essenziale dì neroli, nerolina, neril-isobutirato, burro di giaggiolo, alcol fenetilico, etere di rum, gamma-undecalactone, vanillina e solvente.
Tutto questo elenco di ingredienti dietro la piccola scritta “Aromi”
Fra questi ingredienti troviamo un estere (anisil-formato) dell'acido formico, nonché esteri
(metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato) dell'alcole metilico: nel corpo gli esteri in genere vengono "smontati" (non al 100%), ossia nel caso specifico si liberano appunto, a seconda della sostanza, alcole metilico ed acido formico che sono entrambi assai velenosi!
Senza gli aromi il cibo industriale risulterebbe pessimo e quindi invendibile.
Gli aromi sono un inganno colossale che ogni giorno ci portiamo a casa sulle nostre tavole. Esistono migliaia di aromi e nessuno sa che tipo di interazioni possono verificarsi all'interno del corpo umano:non esistono studi in tal senso, questo per due motivi:
1. Sarebbero davvero molto lunghi e costosi.
2. Le multinazionali alimentari non ne vogliono sapere di uno studio di questo tipo, un'eventuale bocciatura senza appello degli aromi farebbe crollare l'intera industria.
Buona parte del cibo che ti porti a casa ogni giorno contiene un inganno e mina la tua salute in modo che nemmeno immagini."
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/aromia.htm
Nel mio particolare caso però ho certezza che non siano stati questi la causa, poichè è da tempo con Franca che evitiamo come la peste questi prodotti degli scaffali.
Invece ecco la probabile causa sono le complicanze della laparoscopia che nel mio caso particolare è stata una lesione nel colon, parte dell'intestino.
www.urologiadolo.it/consensi/cisti_renale.pdf
www.urologia-andrologiagiovanni23.it/pu_patologia_renale.html
Complicanze: L'incidenza ed il tipo di complicanze sono estremamente variabili a seconda dei centri e non sono generalizzabili: sono minori nei centri esperti, sia come numero che come gravità. Sono state descritte: lesioni all'intestino, al fegato, alla milza, alla pleura, all'uretere, alla via escretrice intrarenale, ematoma perirenale, fistola urinosa. Nell'1% dei casi può essere presente nella cisti una neoplasia: in questo caso le cellule neoplastiche contenute nel liquido cistico possono diffondere nel campo operatorio. Quest'ultima eventualità è comune a tutte le cisti e a tutte le procedure di rimozione, compreso l'intervento a cielo aperto.

Naturalmente prima dell'intervento si richiede la firma sulla liberatoria dai rischi cui si possono incorrere.
Infatti giorni dopo l'intervento del 23 marzo 2016 di laparoscopia ho avuto un inizio di male di pancia.
Parlandone col medico di base, concludemmo che era possibile l'assestamento degli intestini ritrovandosi uno spazio di 1200 ml lasciato dalla ciste asportata.


Fatta la ecografia di controllo non è stato rilevato nulla di anomalo.
Però da quei giorni il mal di pancia non mi ha più lasciato fino a dopo quest'ultimo intervento.
Riconfermo che la mia unica terapia, oltre che ingoiare CIBI NATURALI, ingoio giornalmente gli "ALIMENTI ESSENZIALI".

Possiamo concludere con certezza, che escluso una piccola percentuale causata da interventi chirurgici preventivati, la VERA SALUTE passa per il PASTO e la PELLE.
Per il PASTO, ingoiando CIBI NATURALI citati dall'articolo sopra:
"Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato."
i quali sono DEMONIZZATI in ogni modo possibile da personaggi che, in conflitto di interesse, fanno parte della categoria medica e soci.
Tanto per citarne alcuni, gli oncologi Berrino e Veronesi, il dottor Campbell con China Study, e molti altri ancora.
Al contrario, immettendo al PASTO, CIBI INDUSTRIALI contenenti PRODOTTI CHIMICI pubblicizzati dai media e dalla classe medica, che li spacciano per cibi indispensabili alla nostra salute, il risultato non potrà che essere deleterio.
Per la PELLE, spalmandovi sopra PRODOTTI CHIMICI che non si ingoierebbero mai, dimenticandosi che i PORI immettono questi prodotti direttamente nel sangue, i quali, fanno scoppiare quella scintilla che ne causa la malattia, senza che il corpo possa mettere in atto alcuna difesa.
Molte persone, sulla PELLE spalmano degli oli, come l'olio di neem, profumati e non, dei quali la pubblicità ingannevole ne descrive dei benefici miracolosi, dimenticandosi di dirci però che TUTTI gli oli, in quanto liposolubili intasano i PORI di cui mai nessuno ci ricorda di avere.
Sappiamo per certo che gli oli sono CIBI i quali dovremmo ingoiare, ma che spalmandoli sulla PELLE, proprio perchè liposolubili, la rendono brillante ingannando l'occhio e pare che questi oli le facciano bene, mentre invece, possono solo causare danni, e se qualcosa ci si deve spalmare sulla PELLE, non sono i CIBI, ma gli "ALIMENTI ESSENZIALI", primo fra tutti l'ACIDO ASCORBICO col CLORURO DI MAGNESIO diluiti nell'acqua che in quanto idrosolubili non potranno che fare del bene sia alla pelle che ai pori.
E' risaputo che molte malattie, di cui il TUMORE, raggiungono alte percentuali nel mondo cosidetto INDUSTRIALEhttp://www.youtube.com/watch?v=1RUrIO3Emws&feature=related


acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/tumorealcolon.htm

Dato il momemto particolarmente difficile per Franca e me, in seguito a questo periodo infausto, mi permetto di chiedere alle persone che possono un piccolo contributo che ci aiuti a mantenere le spese indispensabili per continuare questa nostra ricerca, quindi mi permetto di postare i dati necessari per chi volesse sostenerci.
Basta presentarsi ad uno sportello postale o da un tabaccaio abilitato con codice fiscale e carta di identità con su un foglio di carta questi dati:
Postapay Postale numero 4023 6006 4068 0957
Genre Franco
GNRFNC40H23D172J
Grazie di cuore a chi volesse partecipare all'aiuto per noi molto importante.

ciaooo Genfranco
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Ringraziano per il messaggio: Sisifo358

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03/05/2017 15:33 #9298 da Sisifo358
Sisifo358 RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Ti faccio tantissimi auguri! Rimettiti bene in sesto che sono in tanti ad aspettarti. Forza! :-)

Il sonno della Ragione genera mostri.

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10/05/2017 11:32 #9353 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Abbiamo certezza che nei negozi "ACQUA E SAPONE", grande catena in Italia, trovi SOLO PRODOTTI CHIMICI. Una polveriera per la guerra chimica in atto. Il perchè è semplice da capire, sulle confezioni dovrebbe essere stampata la testa da morto con la scritta VELENO in lettere cubitali. Sono certo che invece col nome RASSICURANTE "ACQUA E SAPONE" le persone sono indotte a pensare che siano prodotti SANI E NATURALI.
Certo, non ci ricordano che la nostra pelle è zeppa di PORI, importantissimi per la nostra salute in quanto attraverso questi, il corpo respira, elimina le tossine (sudore) ed immette direttamente nel sangue ciò che le viene spalmato sopra.
Mi viene spontanea una domanda:
"ciò che acquisti da questa catena lo ingoieresti?"
NO!?!?!?!?!?
Ma perchè no? Perchè sai che sono PRODOTTI CHIMICI che di NATURALE non hanno proprio NULLA. Mi dispiace dirti che se lo facessi ti arrecheresti meno danni, in quanto quando questi entrano nello stomaco subentrano le difese immunitarie che cercano di eliminare questi PRODOTTI CHIMICI dannosi per la salute.
Spalmandoli sulla pelle e quindi sui PORI, invece questi PORI non avendo alcuna difesa questi PRODOTTI CHIMICI spalmati li immettono direttamente nel sangue.
Lascio tirare a te le conclusioni di quale danno sono capaci di causare i PRODOTTI CHIMICI.
Sono MALATTIE CERTE, che poi il medico cerca di curare con altri PRODOTTI CHIMICI chiamati "principi attivi", ma coma sappiamo: SEMPRE INVANO.
Però, come tutti i PRODOTTI CHIMICI, le DROGHE iniziando dal CAFFE', per il venditore, l'importante è che tu non riesca a dimostrare che la causa del tuo eventuale problema sono i suoi PRODOTTI.
Questo devi capirlo da solo.
Ora per ovviare ti riporto un modo per prepararti un SAPONE LIQUIDO NATURALE in fondo pagina, mentre eccoti come ottenere una pulizia della persona e della casa con prodotti NATURALI.

La scoperta più significativa è che questo ACIDO CITRICO attenua il gusto orrendo del CLORURO DI MAGNESIO "ALIMENTO ESSENZIALE" rendendolo bevibile, tra i più importanti per il corpo animale, sopratutto per quello umano.
acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/magnesiobase.htm
Sarà un caso che esso è contenuto anche dal LATTE oltre che dal LIMONE? Leggilo nel qui sotto.
Acido citrico
CITRICO, ACIDO (tedesco Citronensäure). - In piccole quantità si ritrova libero o salificato in molte piante. In maggiore quantità si ritrova nei frutti delle piante del genere Citrus, specialmente nei limoni, dai quali fu ricavato per la prima volta dallo Scheele nel 1784. E contenuto anche nel latte (1-2‰). In pratica l'acido citrico si ottiene dai limoni, e anche per azione di certe muffe sul glucosio, sulla mannite e sulla glicerina (v. sotto).
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/acidocitrico.htm
Acido citrico
Dal punto di vista nutrizionale, l'acido citrico favorisce l'assorbimento del FERRO ed ostacola la formazione di CALCOLI RENALI di istina, xantine ed acido urico; espleta inoltre una blanda azione battericida ed antiartritica. Un eccessivo consumo di acido citrico può ledere lo smalto e facilitare l'erosione dentale; per questo motivo i dentisti raccomandano di attendere qualche minuto prima di lavarsi i denti dopo aver bevuto bevande acide.
L'acido citrico viene impiegato anche nella preparazione di prodotti farmaceutici, come le polveri e le compresse effervescenti, o in generale come agente conservante.
L'acido citrico è un ottimo alcalinizzante urinario, può quindi essere utilizzato per potenziare l'attività terapeutica dell'uva ursina in presenza di infezioni urinarie, e nella prevenzione della calcolosi urinaria da acido urico.
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/acidocitricob.htm
In natura il succo di limone ne contiene il 5-7%, quell d’arancia l'1% circa, ma si trova anche nel resto della frutta in percentuali diverse e nel regno vegetale anche nei funghi, nel legno, nel vino e nel latte. L’acido citrico ha una grande importanza a livello del metabolismo di tutti noi, infatti a livello biochimico rientra nel famoso ed essenziale ciclo di Krebs. Dal punto di vista nutrizionale, l'acido citrico è importante perché favorisce l'assorbimento del FERRO ed ostacola la formazione di CALCOLI RENALI, ecco perché si usa spremere il succo del limone sopra la carne o il pesce, si abbina bene per il palato, ma è anche utile.
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/acidocitricoa.htm
L'ACIDO CITRICO "ALIMENTO ESSENZIALE" che è nel liquido seminale detto SPERMA quindi nel corpo del maschio. E' nel LATTE di ogni femmina animale al mondo, di conseguenza anche nel suo corpo. Attraverso questo LATTE entra nel corpo del piccolo a svolgere uno dei suoi ruoli più importanti, quello di ANTIDOLORIFICO, quindi INNOCUO sia per l'interno che per l'esterno del corpo. E' capace di sostituire tutti quei PRODOTTI CHIMICI "NOCIVI" alla salute di ogni essere vivente "C A N C E R O G E N I"che ne sono la PRIMA VERA CAUSA DI TUMORI e le altre malattie.
Ecco alcuni dei suoi possibili impieghi domestici, per la pulizia della casa e per la cura della persona.
1) Ammorbidente per il bucato
2) Anticalcare fai-da-te
3) Disincrostante per la lavatrice
4) Brillantante per la lavastoviglie
5) Dopo-shampoo
Per questo segui questo link per le dosi.
lola.mondoweb.net/viewtopic.php?f=21&t=1016&start=200&mobile=on
6) Gallette da bagno frizzanti
7) Pulizia dei vetri
8) Pulizia degli scarichi
9) Pulizia delle pentole
10) Pulizia del WC
...e chissà quali altri impieghi può avere per IGIENIZZARE sia la PERSONA CHE LA CASA.
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...idocitricoincasa.htm
L’aceto, fra i suoi tanti usi, è anche un ottimo ammorbidente per il bucato in lavatrice
Pochi lo sanno, ma aggiungere l’aceto durante il bucato in lavatrice può aiutare ad ottenere un pulito maggiore e un risultato strabiliante. Gli ammorbidenti disponibili in commercio infatti presentano una serie di svantaggi che possono essere facilmente sopperiti dall’uso dell’aceto. Questi prodotti, oltre ad essere particolarmente inquinanti, non ammorbidiscono i tessuti, ma rilasciano una patina oleosa che si deposita sulle fibre, creando una sensazione di morbidezza. Quest’ultima può provocare allergie nelle persone più sensibili, ma soprattutto costringe a lavare i panni più spesso.
La soluzione migliore per ovviare a questi problemi è quella di utilizzare l’aceto quando si fa il bucato. Tutti gli aceti infatti contengono l’acido acetico, una sostanza che rende i capi più morbidi, ravviva i colori ed elimina gli odori. Usatelo nella lavatrice inserendolo al posto dell’ammorbidente e il risultato sarà strabiliante.
L’aceto infatti, oltre a igienizzare i capi, rimuove direttamente i residui di detersivo sugli indumenti e libera le fibre dai minerali che si trovano nell’acqua del lavaggio. I vantaggi nell’utilizzo di questo tipo di ammorbidente sono tantissimi, prima di tutto il fatto che non contiene sostanze tossiche ed è molto più economico degli altri prodotti. Quando la lavatrice avrà terminato il ciclo, sarà sufficiente stendere i panni all’aria. Inizialmente odoreranno di aceto, ma niente paura: l’odore se ne andrà non appena saranno asciutti. In alternativa, se si desidera che il bucato sia profumato, si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale all’aceto (bastano circa 50 gocce).
Il migliore da utilizzare è quello bianco distillato, che si trova facilmente al supermercato e ha un prezzo inferiore agli altri tipi di aceto. Ricco di proprietà e utile sia a tavola che in casa, l’aceto possiede tantissime proprietà che lo rendono un alleato perfetto per la salute. Ottimo per condire insalate e verdure, è perfetto anche come sgrassatore e nelle pulizie, in più è un ottimo lucidante per i capelli opachi, da usare nell’ultimo risciacquo subito dopo lo shampoo.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...aceedacetobianco.htm

Il borace è un cristallo naturale che igienizza a fondo i panni sbiancando il bucato ed eliminando i cattivi odori
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Il borace, nome scientifico tetraborato di sodio, è un cristallo di boro che trova largo impiego in diversi settori industriali e fra i più disparati prodotti commerciali.
Qui vogliamo concentrarci sulle sue proprietà igienizzanti che vi permetteranno di ottenere un lavaggio del bucato perfetto. L’aggiunta del borace deterge a fondo i tessuti e ridona brillantezza ai panni.
Sei benefici del borace
Prima di tutto va specificato che il borace riporta i bianchi al loro colore originario (senza far ricorso a prodotti aggressivi come la candeggina). Il cristallo converte alcune delle molecole di idrogeno dell’acqua che sono i veri agenti sbiancanti.
In secondo luogo, l’acqua diventerà più dolce e verranno eliminate le tracce di calcare che fanno diventare i tessuti ruvidi. Il borace porterà il PH dell’acqua a 8 (rispetto al suo valore naturale di 7).
Il composto rimuove le tracce di sapone che potrebbero rimanere fra le maglie del tessuto anche dopo il risciacquo.
Il quarto vantaggio è la neutralizzazione dell’odore del bucato bagnato. Eliminando i funghi che spesso si creano negli ambienti umidi, il prodotto aiuta a conservare l’odore fresco dei panni appena lavati.
Più in generale, il borace disinfetta i vestiti da diversi batteri.
Infine, il composto aumenta il potere smacchiante dei detergenti. Il Ph basico del borace elimina le macchie di acide più difficili.
Il borace: curiosità e precauzioni
Mezzo misurino di cristallo a ogni lavaggio è sufficiente per ottenere risultati sorprendenti. Il Borace è un minerale naturale che è stato usato per centinaia di anni prima di essere superato dai nuovi prodotti commerciali. Può essere trovato in drogheria, in lavanderia o nei grandi supermercati.
Il prodotto deve essere tenuto lontano dalla disponibilità di bambini e animali domestici perché, se ingerito, diventa tossico per l’organismo: meno di 5 grammi possono essere fatali per un essere vivente di piccole dimensioni; mentre, per un adulto o un animale con mole superiore è pericoloso dai 15 grammi in su. Quest’ultima precauzione va tenuta in considerazione specialmente se si usa il cristallo come antiparassitario spargendolo per casa. Il suo potere igienizzante funziona infatti anche per la pulizia degli ambienti e per tenere lontani gli insetti, ma è sempre bene farne un uso cauto.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/boraceboro.htm
Viviamo in un mondo ossessionato dai capelli: l’industria dei prodotti per capelli vale 38 miliardi di dollari all’anno e cresce del 7% all’anno. Sembra quindi che pur di tenere i nostri capelli lucenti e in ordine siamo disposti a comprare qualsiasi prodotto. Tuttavia, scrive il Telegraph, c’è un movimento “underground” secondo cui il segreto per avere capelli più belli consiste nel non utilizzare alcun tipo di shampo.
Sostituire shampo e balsamo con estratti naturali o semplicemente con l’acqua sta guadagnando credibilità presso molti ambienti. Secondo molti parrucchieri professionisti e giornalisti che scrivono in magazine femminili i capelli diventano pià luminosi e forti se non si lavano con lo shampo. Senza contare i vantaggi che questo porta all’ambiente e al portafoglio.
Lucy Aitken Read, leggiamo sempre sul Telegraph, ha scritto un libro che verrà pubblicato fra due settimane: “Happy Hair: The definitive guide to giving up shampoo”, una guida che spiega come liberarsi dello shampoo. Lucy si lava i capelli senza shampoo da due anni e i risultati sembrano essere ottimi, come si può vedere dalla
foto sotto.
Lucy, che lavora in un istituto di beneficenza, ha deciso di abbandonare i prodotti per i capelli dopo aver letto uno studio che spiega che ogni giorno le donne versano 515 sostanze chimiche sul proprio corpo. Oggi si lava i capelli con acqua ogni 3-4 giorni e ogni due settimane utilizza uova o del bicarbonato. Sul suo blog, Lucy dà tutti i consigli che possono tornare utili a chi vuole provare questo trattamento.
Non usare shampoo migliora i capelli?
Ed ecco quali sono le 3 cose che occorrono per diventare “no-poo“, cioè per utilizzare il metodo di lavaggio dei capelli senza alcun prodotto:
1) Bicarbonato: pulisce il cuoio capelluto senza doverlo impiastrare di oli
2) Aceto di mele: è un’ottima alternativa al balsamo. La sua azione, congiunta a quella del bicarbonato, aiuta a ristabilire il ph naturale dei capelli.
3) Spazzola: stimola il cuoio capelluto e distribuisce le ghiandole sebacee 
acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/shampoo.htm

Per il consiglio completo per lavare gli importantissimi tuoi CAPELLI
acidoascorbico.altervista.org/prova3/Imm...capellibicsodioa.htm

Vuoi lavarti i capelli e mantenerli in SALUTE?
EVITA COME LA PESTE I PRODOTTI CHIMICI che ti causano i TUMORI ed altre 1000 (mille) malattie, usa il BICARBONATO DI SODIO, che è un "ALIMENTO ESSENZIALE" contenuto nel liquido seminale di ogni maschio animale al mondo insieme all'ACIDO CITRICO, nel quale sono stato GENERATO, quindi come potranno causarmi danni se sono scritti nel mio DNA?
Inoltre ricordati che su ogni parte del tuo corpo egli si AUTOPRODUCE quelle DIFESE IMMUNITARIE necessarie alla conservazione della sua salute, quindi NON DEVI ABUSARE a levale poichè IN CASO i problemi glieli crei TU facendolo troppo sovente.
PULITI SI' MA IN SALUTE.
Lavare i capelli col bicarbonato dà risultati ‘favolosi’
Dopo la storia della blogger Lucy Read vi raccontiamo quella di Margaret Badore e Katherine Martinko, che hanno ottenuto ottimi risultati per i suoi capelli semplicemente abbandonando lo shampoo a favore del bicarbonato di sodio. Anche lei ha provato il metodo “no poo”, cioè abbandonare i prodotti per i capelli e utilizzare al massimo estratti naturali. Per i primi 31 giorni Margaret ha semplicemente lavato i suoi capelli con dell’acqua, ma i suoi capelli erano grassi, perciò stava per ritornare allo shampoo.
Prima di tornare indietro, però, Margaret ha provato a lavare i capelli col bicarbonato, e ha funzionato. Ha semplicemente mischiato del bicarbonato con dell’acqua e l’ha usato sotto la doccia. Foto sotto: a sinistra Margaret dopo 20 giorni senza usare shampoo. A destra: i suoi capelli dopo aver utilizzato il bicarbonato.
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Lavare i capelli col bicarbonato e l’aceto: la variante di Katherine
Katherine, oltre al bicarbonato, ha utilizzato l’aceto: “Il bicarbonato ha fatto un favoloso lavoro di pulizia dei miei capelli, erano splendenti, sgrassati“. Sotto potete vedere una foto dei suoi capelli dopo l’esperimento: “Quando usavo lo shampoo avevo una palla di capelli ricci molto più grande, ora sono molto più facilmente trattabili“, spiega Katherine.
Lavare i capelli col bicarbonato e le uova ogni 3-4 giorni: la ricetta di Lucy
Lucy Read, invece, ha deciso di abbandonare i prodotti per i capelli dopo aver letto uno studio che spiegava che ogni giorno le donne versano 515 sostanze chimiche sul proprio corpo. Oggi si lava i capelli con acqua ogni 3-4 giorni e ogni due settimane utilizza uova o del bicarbonato. Sul suo blog, Lucy dà tutti i consigli che possono tornare utili a chi vuole provare questo trattamento. I risultati li potete vedere nella foto sotto:
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm.../capellibicsodio.htm

Se vuoi fare la doccia utilizzando un sapone 100% naturale e privo di sostanze chimiche è possibile ed è davvero semplice da realizzare!
ECCO COSA TI SERVE:
1) una barra di sapone
2) una grattuggia da cucina
3) latte di cocco
4) una brocca d'acqua
5) una penntola
6) una bottiglia di plastica

Prima di tutto è necessario grattiggiare il sapone e metterlo nella pentola ed accendere il fornello ad una temperatura medio bassa.
A questo punto aggiungiamo l'acqua, un litro per ogni barra di sapone utilizzata.
Riscalda il tutto fino ad ottenere una miscela liquida e successivamente aggiungi circa 250 millilitri di latte di cocco.
In questo modo la tua soluzione diventerà un sapone liquido idratante.
Infine una volta lasciata raffreddare mettialo in una bottiglia di plastica, possibilmente con un tappo con dosatore.
Si tratta di una soluzione economica e sopratutto naturale priva di composti chimici ed è quindi ideale per la pulizia del corpo
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...eliquidonaturale.htm

ciaooo Genfranco
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Di più
13/05/2017 17:02 - 13/05/2017 18:13 #9402 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Ciao, socigestione[AT]airc.it questo è l'indirizzo mail centrale.
Prima di tutto mi presento a delle persone ANONIME, senza volto, quindi senza DIGNITA' e RESPONSABILITA' nascoste da una parola societaria, AIRC.
Mi chiamo Genre Franco, nato il 23 giugno 1940, quindi tra poco compio 77 anni, via Gianolio, 18, 12042, Bra (Cn), quindi persona ben definita e responsabile.
Vi informo che sono stato operato di tumore al colon il 25 marzo 2017, quindi sono ora convalescente.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...i/tumorealcolon.html

Ho visto alla tv la pubblicità dell'azalea della ricerca.
Se mi posso permettere, MI SONO VERGOGNATO, ed ora Vi sottopongo il perchè.
Sono andato sulla home ed ho trovato scritto:
"Rendiamo il cancro sempre più curabile"
e subito mi sono reso conto che state prendendo per i fondelli 7 miliardi di persone da molto tempo, da più di 100 anni, quindi dalla data della fondazione.
I risultati di questa ricerca è ormai sotto gli occhi di tutti ed è innegabile.
A parte che dalla vostra email mai ne ho trovato definizione Vostra più azzeccata.
Le parole SOCI GESTIONE, è quanto di più chiaro possa definire la Vostra posizione riguardo alla organizzazione dell'AIRC.
In proposito mi viene in mente il "branco" che violenta una donna, che. dopo, nel processo, nessuno del "branco" viene condannato, poichè a compiere il fatto è sempre un altro "socio", difatti a rimetterci è sempre SOLO la donna violentata.
IL VOSTRO E' UN INGANNO PERPETRATO NEL TEMPO alla faccia dei Vostri simili.
Già negli anni 80 ricevevo una Vostra missiva con all'interno un vaglia già precompilato con i miei dati anagrafici, con in bianco solo la cifra da versare in Vostro favore.
Nella lettera vi era scritto un ricatto bello e buono.
"PUO' SERVIRE ANCHE A TE"
VERGOGNOSO, ora mi spiego meglio.
Come sapete anche voi, nessun essere vivente ha bisogno del suo simile per la sua salute.
Basta pensare ad un pero, o ad un melo, oppure ad un leone per essere più vicino a noi.
Come sapete, solo l'uomo.
Ma allora, se in caso uno degli esseri viventi che si ammala: o si AUTOGUARISCE oppure muore. Ma se tutti muoiono senza guarire, sono certo che ogni specie andrebbe verso la ESTINZIONE.
Non solo, ma è certo che il corpo di qualsiasi essere vivente NON SI AUTOLESIONA MAI, in nessun caso.
E' comprensibile che al contrario se così non fosse un brutto mattino, avendo il corpo deciso di uccidersi senza il parere del cervello, ecco che allora le specie si ESTINGUEREBBERO senza scampo.
Ma questo è IMPOSSIBILE.
Innegabile, vero?
Ed è >Madre >Natura che non vuole, altrimenti cesserebbe la vita.
E' certo che anche per l'uomo è così, ed io personalmente ne sono un esempio lampante.
Come si potrà rilevare dal link inserito sopra, sono stato operato il 25 marzo 2017, con l'asportazione del polipo al colon.
Mi hanno tenuto in osservazione fino al 7 aprile 2017, poi in questa data sono stato dimesso.
Dato che al momento del ricovero non ho portato alcun farmaco poichè non seguivo alcuna posologia, nemmeno la pastiglia della pressione, durante questi 14 giorni, non ho ricevuto alcun farmaco CHIMICO da ingoiare.
Questo determina senza ombra di dubbio che il chirurgo conta allora sulla parola AUTOGUARIGIONE dell'individuo ottenuta dai cibi ingoiati.
Non solo, ma non sono nemmeno consigliati cibi particolari, ma si consiglia di tornare piano piano ad ingoiare di tutto come prima dell'intervento. Innegabile vero?
Lo stò vivendo giorno dopo giorno, quindi non mi si può contraddire in merito.
Ma allora non si può negare che il protagonista della mia guarigione è il CIBO che contenendo quanto può servire al mio corpo per coniugare la parola AUTOGUARIGIONE, mi porta giorno dopo giorno verso la guarigione.
Ma allora, cosa si può RICERCARE per curare il cancro?
PRODOTTI CHIMICI? QUESTA SAREBBE LA VOSTRA RICERCA?
Dichiarate di finanziare laboratori CHIMICI, quindi

Ma se sono proprio questi lPRODOTTI CHIMICI a VERA CAUSA del cancro.
La pagina recita:
"Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati contiene:
amil-acetato, amil-butirato, amil-valerato, anetolo, anisil-formato, benzil-acetato, benzile-isobutirato, acido butirrico, cinnamil-isobutirato, cinnamil-valerato, olio essenziale di cognac, díacetíle, dipropil-chetone, etil-acetato, etil-amilchetone, etil-butirato, etil-cinnamato, etil-eptanoato, etil-eptilato, etil-Iactato, etil-metilfenilglucidato, etil-nitrato, etil-propionato, etil-valerato, eliotropina, idrossifreniP2-butanone (soluzione al dieci percento in alcol), alfa-ionone, isobutil-antranilato, isobutil-butirato, olio essenziale di limone, maltolo, 4metilacetofenone, metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato, carbonato di metil-eptina, metil-naftil_chetone, metilsalicìlato, olio essenziale di menta, olio essenziale dì neroli, nerolina, neril-isobutirato, burro di giaggiolo, alcol fenetilico, etere di rum, gamma-undecalactone, vanillina e solvente.
Tutto questo elenco di ingredienti dietro la piccola scritta “Aromi”
Fra questi ingredienti troviamo un estere (anisil-formato) dell'acido formico, nonché esteri
(metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato) dell'alcole metilico: nel corpo gli esteri in genere vengono "smontati" (non al 100%), ossia nel caso specifico si liberano appunto, a seconda della sostanza, alcole metilico ed acido formico che sono entrambi assai velenosi!
Senza gli aromi il cibo industriale risulterebbe pessimo e quindi invendibile.
Gli aromi sono un inganno colossale che ogni giorno ci portiamo a casa sulle nostre tavole. Esistono migliaia di aromi e nessuno sa che tipo di interazioni possono verificarsi all'interno del corpo umano:non esistono studi in tal senso, questo per due motivi:
1. Sarebbero davvero molto lunghi e costosi.
2. Le multinazionali alimentari non ne vogliono sapere di uno studio di questo tipo, un'eventuale bocciatura senza appello degli aromi farebbe crollare l'intera industria.
Buona parte del cibo che ti porti a casa ogni giorno contiene un inganno e mina la tua salute in modo che nemmeno immagini."
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/aromia.htm

Ecco la VERA CAUSA dei problemi umani.
Ma a chi può interessare questo?
La globalizzazione è basata proprio su questi "AROMI" o "AROMI NATURALI", quindi come potrebbero le industrie alimentari rinunciare a questi PRODOTTI CHIMICI, che senza questi dovrebbero chiudere i battenti?
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...imeldanacolaromi.htm

L'importante per queste aziende è che l'individuo non riesca a dimostrare che a causare gli eventuali danni sono i PRODOTTI CHIMICI aggiunti nei cibi.
Come invece è successo anni addietro con le sigarette!
Quindi onde ovviare, ecco che le ditte interessate hanno inserito sui pacchetti di sigarette la scritta con gli avvertimenti.

Ma sopratutto, se non ci fosse più il cancro, con quale fine potreste ancora Voi chiedere denaro?
E mi chiedo, in verità, cosa ne viene fatto di questo denaro?
Ma piano piano queste Vostre falsità stanno invadendo il mondo, e sono certo che tra non molto le cose cambieranno con Vostro grande rammarico.
Ed ora, ho letto su una pagina del vostro sito che una della cause del cancro è la EREDITARIETA'
Mi chiedo però, conoscete la parola EVOLUZIONE?
Avete mai sentito parlare di questa?
Vi assicuro che persone consapevoli, spiegano che della parola EVOLUZIONE ne usufruiscono TUTTI gli esseri viventi, SEMPRE. OGNI GIORNO ed in ogni momento.
Quindi anche l'Homo Sapiens ne usufruisce, ma se ci fosse la EREDITARIETA' con significato totalmente opposto, non potrebbe esserci la EVOLUZIONE. Quindi un controsenso innegabile.
Quindi è chiaro che anche il COLESTEROLO ALTO è un vero FALSO.
Lo determina il fatto che per il minimo dell'80%, questo COLESTEROLO è AUTOPRODOTTO dal fegato, ed in caso (ma solo in caso) il restante 20% il corpo lo ricava dai cibi.
Ma se una persona non ingoia i cibi necessari a quest'ultimo scopo, ecco che la AUTOPRODUZIONE di COLESTEROLO ne diventa il 100%.
Come sappiamo però, il corpo NON SI AUTOLESIONA MAI, come detto sopra, quindi è chiaro che se ne AUTOPRODUCESSE più del fabbisogno, automaticamente si UCCIDEREBBE.
E' allora chiaro che il valore di COLESTEROLO riscontrato dal laboratorio analisi è SEMPRE IL VERO FABBISOGNO del corpo in quel particolare momento per quanto ne è il suo compito, uno dei quali è la AUTOPRODUZIONE di vitamina D.
Infatti perchè il corpo si AUTOPRODUCA la vitamina D sono indispensabili il COLESTEROLO ed i raggi UV del sole.
SOLO questi due componenti, quindi esporsi al sole, fonte di vita è INDISPENSABILE per la VERA SALUTE dell'individuo.
Intanto riporto gli esami di Franca e me eseguiti in data 17-07-2015:
QUESTO ESAME CONFERMA APPIENO IL LEGAME A DOPPIO NODO DEL COLESTEROLO GIA' AUTOPRODOTTO E LA CONSEGUENTE AUTOPRODUZIONE DELLA VITAMINA D CHE PER FARLO E' INDISPENSABILE IL SOLE CON I SUOI RAGGI UV.
NE ABBIAMO CONFERMA DA QUESTI ESAMI CUI IL VALORE DELLA VITAMINA D E' DA 86 del 13-04-2015
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/esamevitaminab12.htm

"E' importante che si dica che la dose giornaliera che è raccomandata oggi, internazionalmente, non esclude nessun paziente dalla carenza di vitamina D, è una dose irrisoria, molto sotto la dose fisiologica.
E allora, quando abbiamo iniziato a dare la dose fisiologica, che è la dose di 10.000 unità giornaliere, cioè la dose che si produce con pochi minuti di esposizione solare, ossia, se hai addosso canottiera e bermuda, con le gambe e le braccia esposte al sole, produrrai in 20 minuti, se hai la pelle chiara e sei giovane, 10.000 unità di vitamina D al giorno.
Allora, 10.000 UI è una dose fisiologica, non è una super dose.
Però la maggior parte dei dottori considerano questa dose potenzialmente tossica."
digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/vitaminadcoimbraa.htm

Negli ultimi decenni la nostra consapevolezza riguardo agli additivi chimici presenti negli alimenti è cresciuta sempre di più. Stiamo attenti a quello che compriamo e spesso aiutiamo nel dettaglio gli ingredienti di ogni prodotto.
L'industri alimentare si è adeguata alle nuove normative e sopratutto alla sensibilità del consumatore. eliminando molte sostanze nocive o presunte tali e sforzandosi di trovare delle alternative naturali. Oggi è normale vedere scritto sui vari prodotti "polifosfati", ecc. La situazione, probabilmente, migliorerà sempre di più.
Perchè non prestiamo la stessa attenzione quando compriamo un cosmetico o un prodotto per l'igiene personale? Forse perchè mangiare è diverso da spalmarci qualcosa sulla pelle? Certamente lo è! L'involucro cutaneo non ha una funzione di "accoglimento" e di "digestione" come il tratto gastro-intestinale, ma ha pur sempre una certa capacità d'assorbimento...anzi a livello cutaneo la situazione potrebbe essere peggiore perchè almeno l'intestino opera una certa selezione su quello che assorbe. L'effetto finale è che diverse sostanze applicate esternamente raggiungono i tessuti e il torrente sanguigno esattamente come fanno gli alimenti o le bevande. Ricordo che l'industria cosmetica utilizza circa 13.000 tra sostanze sintetiche e semisintetiche e molte di queste sono state poco valutate da un punto di vista della tossicità.
Per decenni ci hanno terrorizzati con la storia che il sole ci fà venire il cancro della pelle, su cui non tutti concordano. Le creme solari, forse prevengono il cancro della pelle, ma in compenso potrebbero farci venire il tumore da qualche altra parte, considerata la concentrazione di porcherie chimiche che contengono. In america l'industria del cosmetico vende creme solari con sostanze cancerogene e poi fà donazioni alla "America Cancer Society" (associazione non-profit per la lotta contro il tumore), che a sua volta raccomanda alla gente l'uso delle creme solari per prevenire il cancro. La solita storia di interessi economici che si cela dietro molto del contemporaneo terrorismo medico.
Gli industriali del cosmetico affermano che i prodotti chimici presenti nelle loro creme non vengono assorbiti all'interno del corpo, ma gli studi dimostrano il contrario; almeno quattro tra i più comuni filtri solari vengono assorbiti eccome, dato che sono stati ritrovati non solo negli strati più profondi della pelle, ma anche nelle urine. E poi, cìè da chiedersi come potrebbero funzionare certi farmaci veicolati con il cerotto (nicotina, ormoni, cadiologici)?
acidoascorbico.altervista.org/Immagini/cremesolari.htm

Per decenni abbiamo aderito alla credenza che l’influenza arrivava in inverno a causa del clima più rigido. Ma numerosi studi hanno completamente falsificato una tale teoria, indicando come l’influenza si presenti ai tropici nel loro “inverno, quando è ancora abbastanza caldo (solitamente durante la stagione delle piogge). No, la ragione per cui l’influenza colpisce d’inverno è un’altra. E suggerisce una facile maniera per prevenirla. E non si tratta di farsi vaccinare. Lo sappiamo già che i nostri corpi producono molta meno vitamina D durante l'inverno. Ma è mai possibile che i livelli ridotti di vitamina D in inverno contribuiscano all’influenza?
Le prove sono evidenti. Anni fa, un attento medico generico inglese, R. Edgar Hope-Simpson, ha collegato le epidemie influenzali dell'emisfero nord con il solstizio invernale. Pertanto, l’influenza arriva proprio quando i livelli di vitamina D cominciano a calare. Finora, la medicina convenzionale ha in gran parte ignorato il suo lavoro.
Proprio questo anno, due importanti pubblicazioni mediche hanno pubblicato un report firmato dal Dott. John Cannell, uno psichiatra dello Atascadero State Hospital, California. Si tratta di una struttura di massima sicurezza riservata a criminali infermi di mente. Nel suo resoconto, il Dott. Cannell ha notato che gli altri reparti intorno al suo erano stati soggetti a un violento attacco d’influenza nell'aprile 2005. Ma nessuno dei suoi 32 pazienti ha preso l’influenza, sebbene si fossero anche mischiati con i reclusi infetti degli altri reparti.
Il Dott. Cannell si è interrogato sul perché il suo reparto avesse evitato l’influenza che pur aveva colpito tutti gli altri reparti. Rapidamente ha capito che si trattava delle dosi elevate di vitamina D prescritte a tutti gli uomini sul suo reparto. Aveva riscontrato che i suoi pazienti, come la maggior parte di tutta l’altra gente dei paesi industrializzati, ne avevano un deficit. (Deve essere uno dei pochissimi psichiatri che prestano attenzione alla nutrizione!) I suoi sforzi per rimediare al deficit hanno potenziato il sistema immunitario dei suoi pazienti, proteggendoli completamente dall’influenza.
Perché funziona? La scienza recentemente ha scoperto che la vitamina D stimola i nostri globuli bianchi a produrre una sostanza denominata catelicidina. I ricercatori non hanno ancora studiato questo prodotto chimico sul virus dell’influenza, ma da tempo hanno segnalato che esso attacca un'ampia varietà di agenti patogeni, tra cui funghi, virus, batteri e perfino la tubercolosi.
Così, troviamo che il mio suggerimento di farvi controllare il livello di vitamina D a quest’epoca dell’anno era quanto mai centrato. Ma ora, alla luce di queste nuove informazioni, penso che non sia nemmeno necessario spendere i soldi per sottoporsi agli esami. La vitamina D è poco costosa. E stimola il vostro corpo a produrre quello che potrebbe essere l’antibiotico definitivo! Completamente atossico e che uccide soltanto gli organismi invasori (non le vostre cellule). Dotatevi dell’incredibile protezione della vitamina D. Esponetevi al sole quando potete. Fate semplicemente attenzione a non scottarvi. Se state per lo più all'interno, suggerisco fortemente che aggiungiate vitamina D al vostro regime quotidiano. Raccomando 5.000 IU al giorno. Non vedo controindicazioni a questa dose, particolarmente nei mesi invernali!
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...aminadinfluenza1.htm

Quindi dimostrando senza ombra di dubbio le FALSITA' da Voi proposte pur di raccogliere denaro, Vi propongo invece di informare le persone sulle VERITA' dei CIBI degli scaffali e di TUTTI gli altri PRODOTTI CHIMICI, vera causa di questo cancro, invitando alla PREVENZIONE, che è l'unica arma possibile già fornita da >Madre >Natura. nei millenni devolvendo i denari ottenuti da queste menzogne, distribuendolo alle persone bisognose e che non hanno avuto la fortuna di diventare Vostri SOCI e dividere i Vostri introiti immorali.
ciaooo Genfranco
Ultima modifica: 13/05/2017 18:13 da 1k8. Motivo: Aggiunto frase
Ringraziano per il messaggio: marocg

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15/05/2017 12:44 #9422 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Non solo i PRODOTTI CHIMICI "AROMI" o "AROMI NATURALI", CONSERVATI, COLORANTI, per la pulizia della casa o della persona, FARMACI compresi, causano danni agli esseri viventi, sopratutto all'Homo Sapiens, in quanto la maggior parte di questi PRODOTTI CHIMICI sono destinati a questa nostra specie, ma anche certi CIBI NATURALI possono essere molto pericolosi.
Ed è per questo motivo che essere informati può salvarci la vita, evitando nel frattempo, pericolosi errori di percorso.
Abbiamo certezza che i cibi che contengono questi 7 (sette) CIBI NATURALI: FUNGHI, PATATE, SPINACI, BARBABIETOLA, SEDANO, UOVA NON DEVONO MAI ESSERE RISCALDATI, ma dopo la conservazione devono essere consumati freddi.
La pericolosità è maggiore se riscaldati nel forno microonde, già di per sè apparecchio CANCEROGENO.

Scoperte tecnologiche: come si può dare il brevetto senza i dovuti controlli preventivi per la nostra salute? Ci sarà mai qualcuno al mondo che si preoccupa di tutto questo? oppure queste esperienze devono essere fatte sulla nostra pelle?
Prima di lasciarti procedere però voglio farti parte di un mio personale esperimento fatto in questi giorni e che puoi fare anche tu senza problemi. La mia padrona di casa gentilmente mi preparava la pasta per tre giorni per pranzo che mettevo in frigorifero e che poi riscaldavo ogni giorno. Per nove mesi l'ho fatto col microonde, poi saputo ciò che descrivo sotto ho smesso tale pratica ritornando a riscaldarla con il gas. Dato che in 9 (nove) mesi ho perso 10 kg, questo mi ha convinto a ritornare a mangiare prodotti freschi. Ho allora provato a cuocere la pasta al momento pesandola e quando l'ho messa nel piatto ho notando che il volume di quella che riscaldavo precedentemente ogni giorno era molto maggiore. Avevo pesato la pasta a crudo ed era esattamente 150 grammi. L'ho pesata appena cotta ed il peso è di 400 grammi come 400 grammi era il peso che ne mettevo nel piatto prima togliendola dal frigorifero già cotta, il volume della pasta conservata è molto diverso, quasi il doppio.
Questo mi determina che nella conservazione le molecole degli elementi nutritivi della pasta conservata cambiano di struttura. Quindi mi chiedo: "il mio corpo riconoscerà ancora questi elementi necessari alla mi alimentazione?"
Questo lo ribalto per ogni tipo di conservazione: frigorifero, congelatore, microonde ecc. ecc. e NON solo meccanici, ma anche con prodotti conservanti tipo olii, alcool, droghe e quelli denominati E....... un esempio di prodotto conservato: i salumi.
Quindi per vivere in salute è necessario un'alimentazione quanto possibile FRESCA e NON CONSERVATA o TRATTATA.
Sinceramente me ne sono fatto un'idea, ora la lascio fare te, se vuoi anche provando come ho fatto personalmente.
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...ni/microondeonde.htm
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...i/microondeforni.htm
Anche il pollo è uno di questi CIBI NATURALI, ma.....

LAVARE IL POLLO FA MALE E AUMENTA IL RISCHIO DI INFEZIONI?
Sì, secondo molte fonti autorevoli e la FSA “Food Standards Agency” inglese, ma vediamo se è vero, capiamo il perché e, soprattutto, se è il caso di allarmarci e prendere delle serie precauzioni. Se siete arrivati a questo articolo, vi consiglio di leggerlo sino in fondo.
Il fatto
La “Food Standards Agency”, l’ente governativo non ministeriale britannico deputato al controllo della salute pubblica per quanto riguarda gli alimenti (corrispondente all’Europea EFSA “European Food Safety Authority”), ha diffuso questo comunicato prontamente accettato e confermato da tutti gli esperti in materia in Italia ed all’estero: lavare il pollo crudo prima di cucinarlo, non solo è inutile ma può incrementare il pericolo di contagio da batteri patogeni con la cosiddetta “contaminazione incrociata”. Lavando il pollo (in realtà qualsiasi carne anche se in misura minore) sotto al rubinetto, i batteri vengono “spruzzati” su tutto il lavello, sui nostri abiti e, asciugandoci le mani, li passiamo allo strofinaccio o all’asciugamano, e quindi lo diffondiamo a tutta la nostra abitazione. Per gli stessi motivi, è sbagliato lavare le uova crude credendo di eliminare i rischi di Salmonella.
L'articolo in fondo pagina.
Cosa possono fare gli "ALIMENTI ESSENZIALI" contro questi CIBI, anche se NATURALI?
Purtroppo NON POSSONO FARE NULLA.
Quindi non basta avere la convinzione che ingoiando gli "ALIMENTI ESSENZIALI" questi in ogni caso ci preservino la SALUTE.
Avendo ora la GIUSTA informazione è bene tenere presente le esperienze altrui.
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...imentiessenziali.htm

Abbiamo certezza che nei negozi "ACQUA E SAPONE", grande catena in Italia, trovi SOLO PRODOTTI CHIMICI. Una polveriera per la guerra chimica in atto. Il perchè è semplice da capire, sulle confezioni dovrebbe essere stampata la testa da morto con la scritta VELENO in lettere cubitali. Sono certo che invece col nome RASSICURANTE "ACQUA E SAPONE" le persone sono indotte a pensare che siano prodotti SANI E NATURALI.
Certo, non ci ricordano che la nostra pelle è zeppa di PORI, importantissimi per la nostra salute in quanto attraverso questi, il corpo respira, elimina le tossine (sudore) ed immette direttamente nel sangue ciò che le viene spalmato sopra.
Mi viene spontanea una domanda:
"ciò che acquisti da questa catena lo ingoieresti?"
NO!?!?!?!?!?
Ma perchè no? Perchè sai che sono PRODOTTI CHIMICI che di NATURALE non hanno proprio NULLA. Mi dispiace dirti che se lo facessi ti arrecheresti meno danni, in quanto quando questi entrano nello stomaco subentrano le difese immunitarie che cercano di eliminare questi PRODOTTI CHIMICI dannosi per la salute.
Spalmandoli sulla pelle e quindi sui PORI, invece questi PORI non avendo alcuna difesa questi PRODOTTI CHIMICI spalmati li immettono direttamente nel sangue.
Lascio tirare a te le conclusioni di quale danno sono capaci di causare i PRODOTTI CHIMICI.
Sono MALATTIE CERTE, che poi il medico cerca di curare con altri PRODOTTI CHIMICI chiamati "principi attivi", ma coma sappiamo: SEMPRE INVANO.
Però, come tutti i PRODOTTI CHIMICI, le DROGHE iniziando dal CAFFE', per il venditore, l'importante è che tu non riesca a dimostrare che la causa del tuo eventuale problema sono i suoi PRODOTTI.
Questo devi capirlo da solo.
Ora per ovviare ti riporto un modo per prepararti un SAPONE LIQUIDO NATURALE i fondo pagina, mentre eccoti come ottenere una pulizia della persona e della casa con prodotti NATURALI.
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...eliquidonaturale.htm
La scoperta più significativa è che questo ACIDO CITRICO attenua il gusto orrendo del CLORURO DI MAGNESIO "ALIMENTO ESSENZIALE" rendendolo bevibile, tra i più importanti per il corpo animale, sopratutto per quello umano.
acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/magnesiobase.htm
Sarà un caso che esso è contenuto anche dal LATTE oltre che dal LIMONE? Leggilo nel qui sotto.
Acido citrico
CITRICO, ACIDO (tedesco Citronensäure). - In piccole quantità si ritrova libero o salificato in molte piante. In maggiore quantità si ritrova nei frutti delle piante del genere Citrus, specialmente nei limoni, dai quali fu ricavato per la prima volta dallo Scheele nel 1784. E contenuto anche nel latte (1-2‰). In pratica l'acido citrico si ottiene dai limoni, e anche per azione di certe muffe sul glucosio, sulla mannite e sulla glicerina (v. sotto).
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/acidocitrico.htm

Sì, secondo molte fonti autorevoli e la FSA “Food Standards Agency” inglese, ma vediamo se è vero, capiamo il perché e, soprattutto, se è il caso di allarmarci e prendere delle serie precauzioni. Se siete arrivati a questo articolo, vi consiglio di leggerlo sino in fondo.

Il fatto
La “Food Standards Agency”, l’ente governativo non ministeriale britannico deputato al controllo della salute pubblica per quanto riguarda gli alimenti (corrispondente all’Europea EFSA “European Food Safety Authority”), ha diffuso questo comunicato prontamente accettato e confermato da tutti gli esperti in materia in Italia ed all’estero: lavare il pollo crudo prima di cucinarlo, non solo è inutile ma può incrementare il pericolo di contagio da batteri patogeni con la cosiddetta “contaminazione incrociata”. Lavando il pollo (in realtà qualsiasi carne anche se in misura minore) sotto al rubinetto, i batteri vengono “spruzzati” su tutto il lavello, sui nostri abiti e, asciugandoci le mani, li passiamo allo strofinaccio o all’asciugamano, e quindi lo diffondiamo a tutta la nostra abitazione. Per gli stessi motivi, è sbagliato lavare le uova crude credendo di eliminare i rischi di Salmonella.

In Gran Bretagna 280’000 persone l’anno prendono un’infezione del genere e 4 casi su 5 sono causati dal consumo scorretto di pollo. Le cifre si abbattono drasticamente da noi in quanto, in tutta l’Europa, si registrano circa 214’000 casi l’anno e riguardano perlopiù bambini ed anziani. In Italia, nel 2012, solo 774 casi, meno di quelli di salmonellosi (1453) ed in continua diminuzione.

Un’analisi realistica
Il bacillo in questione è il Campylobacter che causa infezioni intestinali, diarrea, febbre e vomito, il più delle volte facilmente curabili negli individui sani ma pericolosi per bambini, anziani, persone debilitate o con altre patologie e donne in gravidanza. Il bacillo si può trovare sul cibo (in particolare pollo, anatre, oche, conigli, piccioni, fagiani e uova, ma anche, in misura nettamente inferiore, suini, bovini e latte crudo) o nell’acqua contaminati, ma può anche essere trasmesso dai nostri amati animali domestici e qui, onestamente, la situazione comincia a sfuggirmi di mano. Posso evitare di lavare il pollo sotto al rubinetto, cosa buona e giusta nonostante lo faccia la maggior parte delle persone che conosco a partire da mia madre e mia nonna – per giunta “figlie della guerra” – e, con nostra grande fortuna, non è mai successo nulla, ma come posso impedire al mio amato amico a quattro zampe di ficcare il muso dappertutto ed ingerire qualsiasi nefandezza prima che faccia in tempo a bloccarlo? Inutile dire che il suddetto amico a quattro zampe, durante la passeggiata e poi a casa, mi mostrerà tutto il suo affetto con abbondanti leccate, facendo lo stesso con mia figlia sin dalla più tenera età.

La parola chiave è “cibo o acqua contaminati“. Questo non vuol dire “la carne di pollo è piena di batteri” ma “se la carne di pollo è infetta, ci sono i batteri Campylobacter” e, in Italia, stiamo assistendo ad una costante diminuzione dei già pochi casi d’infezione da quando sono entrati in vigore i piani nazionali di controllo, l’uso capillare dei vaccini in grado di limitarne la diffusione ed un miglioramento igienico degli allevamenti.
Secondo l’EFSA, è presumibile pensare che questi controlli diventino obbligatori in ogni filiera di carne come viene fatto adesso per la Salmonella.

Quindi il batterio, che all’origine si trova negli apparati gastroenterici dei polli, arriva nelle nostre case e sulla parte esterna dei polli che compriamo al supermercato 1) perché il produttore aveva animali infetti 2) perché il macellaio del supermercato, quando li ha puliti per noi, dopo aver rimosso le viscere, con le stesse mani, seppur coi guanti, ha toccato il pollo (indispensabile farlo, no?), l’ha confezionato e sigillato insieme carne e batteri (sempre se presenti all’origine).

NonLavarePolloBatteri

La nostra bella confezione di pollo, in questo caso, è piena di batteri pronti a diffondersi nelle nostre case sin dal momento in cui apriamo la classica vaschetta con la pellicola trasparente che, di solito, poggiamo affianco al vassoio prima di buttarla nell’immondizia. Ma il danno ormai è fatto: i batteri sono sulle nostre mani, sul piano di lavoro e non possiamo toccare nulla in cucina, aprire il frigorifero o il rubinetto dell’acqua, lo sportello del forno, tagliare la carne sull’apposito tagliere (ne abbiamo uno separato per la carne, ma a che serve se ormai è contaminato? Quanto siamo sicuri che lavandolo gli eventuali batteri siano eliminati?), usare il coltello o qualsiasi altro utensile. Oppure, ammesso che si riesca a cucinare senza toccare nient’altro che lo stretto necessario, dopo aver messo il pollo nella padella o nella teglia del forno, lavare immediatamente tutto molto bene con acqua calda e sapone, compresi noi stessi e mettere la maglietta in lavatrice. Più facile smettere di mangiare il pollo, ma come fare con Fido che pretende di leccarmi e comunque cammina per casa con le zampe forse piene di batteri perché poggiate su qualche rifiuto contaminato?

Conclusioni
Coi batteri e le infezioni non si scherza ed è giusto conoscere ed osservare le corrette regole di vita, igiene ed alimentazione. Noi Italiani da molti anni non vendiamo più il cibo in strada con la polvere, gli insetti ed i gas di scarico del traffico, stiamo attenti alla pulizia dei ristoranti e dei supermercati (almeno per quel che ci è consentito vedere perché gli scandali sono frequenti), ma è bene separare l’informazione dalla “cattiva/parziale informazione” o dall’allarmismo. Non è sbagliato lavare il pollo in generale (casomai è inutile), ma è pericoloso se la carne è infetta. Non laviamo più il pollo e la carne sotto al rubinetto, sono d’accordo (una precauzione in più non fa mai male), ma rendiamoci conto che quel piccolo gesto, normale per milioni di cuochi e mamme da generazioni, è solo l’ultimo passo di una filiera che dovrebbe arrivare sana nelle nostre case e, a quanto pare, in Italia siamo molto avanti alla Gran Bretagna. Forse corriamo più rischi quando compriamo la carne, le uova, il formaggio ed altri prodotti dall’amico contadino che nel supermercato, ammesso che i vari produttori seguano tutte le buone regole del caso.

Rino Giardiello © 07/2016

Ho letto un sacco di articoli con informazioni false e/o approssimative sul “lavare o non lavare il pollo e perché” come, per esempio, quella di non lavarlo perché è nell’acqua fredda che si sviluppano i batteri, ma il punto di partenza resta lo stesso, cioè che i batteri già ci sono e ci sono solo se la carne è infetta, non sono una parte imprescindibile dei polli. Anche l’immagine diffusa dalla FSA, sebbene sia palese il suo scopo descrittivo, è eccessiva: chi concentra tutta quella roba intorno al lavello non fosse altro che per non schizzarla con l’acqua o con qualunque cosa sporca o unta?
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im.../pollononlavarea.htm

ciaooo Genfranco
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18/05/2017 09:46 - 18/05/2017 10:14 #9466 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Ciao Andrea Andulea, mi dispiace dover dire che anche questo articolo, nella sua giusta informazione riguardo al CALCIO ed al MAGNESIO, dimostra di essere lontano dalla realtà, quindi anch'egli FALSO.
Mi permetto di dirlo con certezza, poichè per fissare il CALCIO alle ossa, il corpo ha bisogno sì del MAGNESIO, ma sopratutto della vitamina D.
E' questo "ALIMENTO ESSENZIALE" che ha il preciso compito di fissare il CALCIO alle ossa, ai denti ed alle altre parti del corpo dove questo CALCIO è indispensabile.
Si deve tenere conto che, anche se il CALCIO è in eccesso, il corpo munito di sensori nel sangue, questo eccesso lo elimina senza problemi nelle urine in quanto è idrosolubile, quindi ne regola i valori automaticamente onde non causarsi danni in quanto il corpo si sà AUTOGUARIRE.
La dimostrazione è che è difficile che il medico di base ne richieda i valori nell'esame del sangue al laboratorio analisi. Questo valore lo richiede solo se si ha il sospetto di anomali. A conferma si può rilevare dai miei esami del sangue nel tempo, che solo in data 25 gennaio 2015 su mia personale richiesta.
acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/esame15.htm

Se il valore rilevato è superiore al valore massimo fissato dal laboratorio analisi, è perchè si è in INTOSSICAZIONE da vitamina D la quale ne altera il controllo dei sensori.
L'articolo che parla della INTOSSICAZIONE da vitamina D, riporta che uno dei primi sintomi è la IPERCALCEMIA con valori da 13 a 14 mg/cl molto superiori al 10.30 come valore massimo dei laboratori.
"""La presenza di una quantità eccessiva nel nostro corpo di vitamina D, la così detta ipervitaminosi D, aumenta l’assorbimento del calcio dalle ossa e contribuisce ad un accumulo dello stesso nei tessuti molli, con la conseguente formazione di calcoli.
L’ipercalcemia connessa con un eccesso di vitamina D, comporta anche l’indurimento dei vasi sanguigni nel cuore e nei polmoni e – nei casi estremi – può portare addirittura al coma ed alla morte. Frequente urinazione -perdita dell’appetito -nausea -vomito -diarrea -stitichezza -debolezza muscolare -vertigini -stanchezza -calcificazione dei tessuti soffici del cuore, dei vasi sanguigni e dei polmoni, e nei casi più gravi -confusione -ipertensione -insufficienza renale e coma, sono alcune delle possibili conseguenze di una eccessiva assunzione di vitamina D."""
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...taminadintossica.htm
La dimenticanza della vitamina D, questo a parer mio lo ritengo è il VERO INGANNO, poichè il CALCIO in eccesso, come sopra detto, viene eliminato dal corpo senza problemi in quanto idrosolubile grazie al MAGNESIO ed alla vitamina D che regolano i sensori nel sangue nei giusti valori.
Peccato che l'articolo di questa vitamina D non ne parli, e non denunci di conseguenza la CARENZA mondiale di questa importantissima vitamina D.
Certo di questo non se ne deve parlare, poichè se si facesse, si dovrebbe dire alle persone, specialmente le donne, che devono farsi fare l'esame del sangue richiedendo appunto il valore di questa vitamina D.
Ma non basta, la cosa peggiore è che si dovrebbe dire alle persone che, dato che la vitamina D il corpo è in grado di AUTOPRODURSELA partendo dal COLESTEROLO già anch'egli AUTOPRODOTTO dal fegato, si dovrebbe dire che spalmarsi sulla pelle le CREME SOLARI, queste ne impediscono questa salutare AUTOPRODUZIONE.
La pagina recita:
"""Negli ultimi decenni la nostra consapevolezza riguardo agli additivi chimici presenti negli alimenti è cresciuta sempre di più. Stiamo attenti a quello che compriamo e spesso aiutiamo nel dettaglio gli ingredienti di ogni prodotto.
L'industria alimentare si è adeguata alle nuove normative e sopratutto alla sensibilità del consumatore. eliminando molte sostanze nocive o presunte tali e sforzandosi di trovare delle alternative naturali. Oggi è normale vedere scritto sui vari prodotti "polifosfati", ecc. La situazione, probabilmente, migliorerà sempre di più.
Perchè non prestiamo la stessa attenzione quando compriamo un cosmetico o un prodotto per l'igiene personale? Forse perchè mangiare è diverso da spalmarci qualcosa sulla pelle? Certamente lo è! L'involucro cutaneo non ha una funzione di "accoglimento" e di "digestione" come il tratto gastro-intestinale, ma ha pur sempre una certa capacità d'assorbimento...anzi a livello cutaneo la situazione potrebbe essere peggiore perchè almeno l'intestino opera una certa selezione su quello che assorbe. L'effetto finale è che diverse sostanze applicate esternamente raggiungono i tessuti e il torrente sanguigno esattamente come fanno gli alimenti o le bevande. Ricordo che l'industria cosmetica utilizza circa 13.000 tra sostanze sintetiche e semisintetiche e molte di queste sono state poco valutate da un punto di vista della tossicità.
Per decenni ci hanno terrorizzati con la storia che il sole ci fà venire il cancro della pelle, su cui non tutti concordano. Le creme solari, forse prevengono il cancro della pelle, ma in compenso potrebbero farci venire il tumore da qualche altra parte, considerata la concentrazione di porcherie chimiche che contengono. In america l'industria del cosmetico vende creme solari con sostanze cancerogene e poi fà donazioni alla "America Cancer Society" (associazione non-profit per la lotta contro il tumore), che a sua volta raccomanda alla gente l'uso delle creme solari per prevenire il cancro. La solita storia di interessi economici che si cela dietro molto del contemporaneo terrorismo medico.
Gli industriali del cosmetico affermano che i prodotti chimici presenti nelle loro creme non vengono assorbiti all'interno del corpo, ma gli studi dimostrano il contrario; almeno quattro tra i più comuni filtri solari vengono assorbiti eccome, dato che sono stati ritrovati non solo negli strati più profondi della pelle, ma anche nelle urine. E poi, cìè da chiedersi come potrebbero funzionare certi farmaci veicolati con il cerotto (nicotina, ormoni, cadiologici)?"""
acidoascorbico.altervista.org/Immagini/cremesolari.htm
E' comprensibile che si causerebbe danni enormi alle industrie produttrici di queste creme, ma leggendo l'articolo sotto si capisce che:
"""Per decenni ci hanno terrorizzato con la storia che il sole ci fa venire il cancro della pelle, su cui non tutti concordano. Le creme solari, forse prevengono il cancro della pelle, ma in compenso potrebbero farci venire il tumore da qualche altra parte, considerata la concentrazione di porcherie chimiche che contengono. In America l’ industria del cosmetico vende creme solari con sostanze cancerogene e poi fa donazioni alla “American Cancer Society” (associazione non-profit per la lotta contro il tumore), che a sua volta raccomanda alla gente l’uso delle creme solari per prevenire il cancro. La solita storia di interessi economici che si cela dietro molto del contemporaneo terrorismo medico (1, 2).
Gli industriali del cosmetico affermano che i prodotti chimici presenti nelle loro creme non vengono assorbiti all’interno del corpo, ma gli studi dimostrano il contrario: almeno quattro tra i più comuni filtri solari vengono assorbiti eccome, dato che sono stati ritrovati non solo negli strati più profondi della pelle, ma anche nelle urine (4). E poi, c’è da chiedersi come potrebbero funzionare certi farmaci veicolati con il cerotto (nicotina, ormoni, cardiologici) ?"""
acidoascorbico.altervista.org/Immagini/cremesolari.htm

acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...emesolariinganno.htm

Ora si può quindi concludere che l'articolo a parlare di CALCIO, oltre che essere superfluo è anche DISINFORMATIVO, e che facendolo si capisce che lo fà per DEMONIZZARE il latte, CIBO NATURALE che non si può adulterare ed adattare alle lavorazioni della industria alimentare onde farne un BUSINESS quindi DISINFORMAZIONE tanto a cuore alle industrie ed alla medicina loro complici.
Quindi ritengo che per la GIUSTA informazione riguardo alla OSTEOPOROSI, che viene attribuita alla meno pausa, che sia il CALCIO a causarla è FALSO poichè si dovrebbe informare che la VERA CAUSA della OSTEOPOROSI non è l'ecceso di CALCIO poichè impossibile, ma è la CARENZA di vitamina D e di MAGNESIO.
La pagina recita:
"""In data 07 agosto 2015 ha fatto la Osteodensitometria con un risultato nettamente superione al precedente in data 23 maggio 2013
i valori precedenti
Regione BMD
L1 0.642
L2 0.769
L3 0.772
L4 0.713
L1-L4 0.725

i valori attuali
L1 0.687
L2 0.806
L3 0.789
L4 0.778
L1-L4 0.769

che si possono controllare dagli esami allegati sotto, dai quali si può rilevare che i valori sono nettamente più alti.
Si ha certezza che con i FARMACI o si ferma la progressione o si peggiora di volta in volta.
Quindi deduco che per noi sia
UNA BELLA VITTORIA sulla OSTEOPOROSI ingoiando SOLO gli "ALIMENTI ESSENZIALI" ed i CIBI NATURALI tra i quali il LATTE per il CALCIO, EVITANDO COME LA PESTE I FARMACI CHIMICI.
digilander.libero.it/genfranca/Immagini/francadensitaossea.htm
dalla pagina.
acidoascorbico.altervista.org/prova2/Imm...aparatormonevitD.htm

acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...adcalciomagnesio.htm


ciaooo Genfranco
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Ultima modifica: 18/05/2017 10:14 da genfranco. Motivo: Modificato indirizzo ultimo link

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20/05/2017 15:47 #9515 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...lattefrigorifero.htm
Altro pericolo per la salute viene dal frigorifero. Un altro elettrodomestico che pare, come il microonde, molto utile in cucina, ma purtroppo non è così. Entrambi, proprio perchè INVENZIONI UMANE possono essere addirittura letali a breve e lungo termine.
Parlando del frigorifero, ben poche persone sanno come disporre i cibi all'interno onde conservarli al meglio.
Non solo i PRODOTTI CHIMICI "AROMI" o "AROMI NATURALI", CONSERVATI, COLORANTI, per la pulizia della casa o della persona, FARMACI compresi, causano danni agli esseri viventi, sopratutto all'Homo Sapiens, in quanto la maggior parte di questi PRODOTTI CHIMICI sono destinati a questa nostra specie, ma anche certi CIBI NATURALI possono essere molto pericolosi.
Ed è per questo motivo che essere informati può salvarci la vita, evitando nel frattempo, pericolosi errori di percorso.
Abbiamo certezza che i cibi che contengono questi 7 (sette) CIBI NATURALI: FUNGHI, PATATE, SPINACI, BARBABIETOLA, SEDANO, UOVA NON DEVONO MAI ESSERE RISCALDATI, ma dopo la conservazione devono essere consumati freddi.
La pericolosità è maggiore se riscaldati nel forno microonde, già di per sè apparecchio CANCEROGENO.

Scoperte tecnologiche: come si può dare il brevetto senza i dovuti controlli preventivi per la nostra salute? Ci sarà mai qualcuno al mondo che si preoccupa di tutto questo? oppure queste esperienze devono essere fatte sulla nostra pelle?
Prima di lasciarti procedere però voglio farti parte di un mio personale esperimento fatto in questi giorni e che puoi fare anche tu senza problemi. La mia padrona di casa gentilmente mi preparava la pasta per tre giorni per pranzo che mettevo in frigorifero e che poi riscaldavo ogni giorno. Per nove mesi l'ho fatto col microonde, poi saputo ciò che descrivo sotto ho smesso tale pratica ritornando a riscaldarla con il gas. Dato che in 9 (nove) mesi ho perso 10 kg, questo mi ha convinto a ritornare a mangiare prodotti freschi. Ho allora provato a cuocere la pasta al momento pesandola e quando l'ho messa nel piatto ho notando che il volume di quella che riscaldavo precedentemente ogni giorno era molto maggiore. Avevo pesato la pasta a crudo ed era esattamente 150 grammi. L'ho pesata appena cotta ed il peso è di 400 grammi come 400 grammi era il peso che ne mettevo nel piatto prima togliendola dal frigorifero già cotta, il volume della pasta conservata è molto diverso, quasi il doppio.
Questo mi determina che nella conservazione le molecole degli elementi nutritivi della pasta conservata cambiano di struttura. Quindi mi chiedo: "il mio corpo riconoscerà ancora questi elementi necessari alla mi alimentazione?"
Questo lo ribalto per ogni tipo di conservazione: frigorifero, congelatore, microonde ecc. ecc. e NON solo meccanici, ma anche con prodotti conservanti tipo olii, alcool, droghe e quelli denominati E....... un esempio di prodotto conservato: i salumi.
Quindi per vivere in salute è necessario un'alimentazione quanto possibile FRESCA e NON CONSERVATA o TRATTATA.
Sinceramente me ne sono fatto un'idea, ora la lascio fare te, se vuoi anche provando come ho fatto personalmente.
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...ni/microondeonde.htm
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Im...i/microondeforni.htm
Esistono delle tecniche per riscaldare nel modo giusto gli alimenti? I cibi riscaldati possono essere ingeriti senza alcun tipo di problema se vengono intiepiditi ad una temperatura di 70° e per un tempo preciso corrispondente a non più di 2 minuti. Si dice che anche il caffè ed il thè non devono in alcun modo essere riscaldati per non diventare tossici per il nostro organismo. Sempre secondo il Food Standards Agency sono da evitare pure: bistecche o sughi di carne cotti, condimenti con panna, fagioli o noci.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...riscaldativeleno.htm
Anche il pollo è uno di questi CIBI NATURALI, ma.....

LAVARE IL POLLO FA MALE E AUMENTA IL RISCHIO DI INFEZIONI?
Sì, secondo molte fonti autorevoli e la FSA “Food Standards Agency” inglese, ma vediamo se è vero, capiamo il perché e, soprattutto, se è il caso di allarmarci e prendere delle serie precauzioni. Se siete arrivati a questo articolo, vi consiglio di leggerlo sino in fondo.
Il fatto
La “Food Standards Agency”, l’ente governativo non ministeriale britannico deputato al controllo della salute pubblica per quanto riguarda gli alimenti (corrispondente all’Europea EFSA “European Food Safety Authority”), ha diffuso questo comunicato prontamente accettato e confermato da tutti gli esperti in materia in Italia ed all’estero: lavare il pollo crudo prima di cucinarlo, non solo è inutile ma può incrementare il pericolo di contagio da batteri patogeni con la cosiddetta “contaminazione incrociata”. Lavando il pollo (in realtà qualsiasi carne anche se in misura minore) sotto al rubinetto, i batteri vengono “spruzzati” su tutto il lavello, sui nostri abiti e, asciugandoci le mani, li passiamo allo strofinaccio o all’asciugamano, e quindi lo diffondiamo a tutta la nostra abitazione. Per gli stessi motivi, è sbagliato lavare le uova crude credendo di eliminare i rischi di Salmonella.
L'articolo in fondo pagina.
Cosa possono fare gli "ALIMENTI ESSENZIALI" contro questi CIBI, anche se NATURALI?
Purtroppo NON POSSONO FARE NULLA.
Quindi non basta avere la convinzione che ingoiando gli "ALIMENTI ESSENZIALI" questi in ogni caso ci preservino la SALUTE.
Avendo ora la GIUSTA informazione è bene tenere presente le esperienze altrui.
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Imm...imentiessenziali.htm
da questa pagina:
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im.../pollononlavarea.htm
La scoperta più significativa è che questo ACIDO CITRICO attenua il gusto orrendo del CLORURO DI MAGNESIO "ALIMENTO ESSENZIALE" rendendolo bevibile, tra i più importanti per il corpo animale, sopratutto per quello umano.
acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/magnesiobase.htm
Sarà un caso che esso è contenuto anche dal LATTE oltre che dal LIMONE? Leggilo nel qui sotto.
Acido citrico
CITRICO, ACIDO (tedesco Citronensäure). - In piccole quantità si ritrova libero o salificato in molte piante. In maggiore quantità si ritrova nei frutti delle piante del genere Citrus, specialmente nei limoni, dai quali fu ricavato per la prima volta dallo Scheele nel 1784. E contenuto anche nel latte (1-2‰). In pratica l'acido citrico si ottiene dai limoni, e anche per azione di certe muffe sul glucosio, sulla mannite e sulla glicerina (v. sotto).
acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/acidocitrico.htm
Vuoi lavarti i capelli e mantenerli in SALUTE?
EVITA COME LA PESTE I PRODOTTI CHIMICI che ti causano i TUMORI ed altre 1000 (mille) malattie, usa il BICARBONATO DI SODIO, che è un "ALIMENTO ESSENZIALE" contenuto nel liquido seminale di ogni maschio animale al mondo insieme all'ACIDO CITRICO, nel quale sono stato GENERATO, quindi come potranno causarmi danni se sono scritti nel mio DNA?
Inoltre ricordati che su ogni parte del tuo corpo egli si AUTOPRODUCE quelle DIFESE IMMUNITARIE necessarie alla conservazione della sua salute, quindi NON DEVI ABUSARE a levale poichè IN CASO i problemi glieli crei TU facendolo troppo sovente.
PULITI SI' MA IN SALUTE.
Lavare i capelli col bicarbonato dà risultati ‘favolosi’
Dopo la storia della blogger Lucy Read vi raccontiamo quella di Margaret Badore e Katherine Martinko, che hanno ottenuto ottimi risultati per i suoi capelli semplicemente abbandonando lo shampoo a favore del bicarbonato di sodio. Anche lei ha provato il metodo “no poo”, cioè abbandonare i prodotti per i capelli e utilizzare al massimo estratti naturali. Per i primi 31 giorni Margaret ha semplicemente lavato i suoi capelli con dell’acqua, ma i suoi capelli erano grassi, perciò stava per ritornare allo shampoo.
Prima di tornare indietro, però, Margaret ha provato a lavare i capelli col bicarbonato, e ha funzionato. Ha semplicemente mischiato del bicarbonato con dell’acqua e l’ha usato sotto la doccia. Foto sotto: a sinistra Margaret dopo 20 giorni senza usare shampoo. A destra: i suoi capelli dopo aver utilizzato il bicarbonato.
margaret_badore_no_shampoo.jpg.662x0_q100_crop-scale
Lavare i capelli col bicarbonato e l’aceto: la variante di Katherine
Katherine, oltre al bicarbonato, ha utilizzato l’aceto: “Il bicarbonato ha fatto un favoloso lavoro di pulizia dei miei capelli, erano splendenti, sgrassati“. Sotto potete vedere una foto dei suoi capelli dopo l’esperimento: “Quando usavo lo shampoo avevo una palla di capelli ricci molto più grande, ora sono molto più facilmente trattabili“, spiega Katherine.
Lavare i capelli col bicarbonato e le uova ogni 3-4 giorni: la ricetta di Lucy
Lucy Read, invece, ha deciso di abbandonare i prodotti per i capelli dopo aver letto uno studio che spiegava che ogni giorno le donne versano 515 sostanze chimiche sul proprio corpo. Oggi si lava i capelli con acqua ogni 3-4 giorni e ogni due settimane utilizza uova o del bicarbonato. Sul suo blog, Lucy dà tutti i consigli che possono tornare utili a chi vuole provare questo trattamento. I risultati li potete vedere nella foto sotto:
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm.../capellibicsodio.htm
Se vuoi fare la doccia utilizzando un sapone 100% naturale e privo di sostanze chimiche è possibile ed è davvero semplice da realizzare!
ECCO COSA TI SERVE:
1) una barra di sapone
2) una grattuggia da cucina
3) latte di cocco
4) una brocca d'acqua
5) una penntola
6) una bottiglia di plastica

Prima di tutto è necessario grattiggiare il sapone e metterlo nella pentola ed accendere il fornello ad una temperatura medio bassa.
A questo punto aggiungiamo l'acqua, un litro per ogni barra di sapone utilizzata.
Riscalda il tutto fino ad ottenere una miscela liquida e successivamente aggiungi circa 250 millilitri di latte di cocco.
In questo modo la tua soluzione diventerà un sapone liquido idratante.
Infine una volta lasciata raffreddare mettialo in una bottiglia di plastica, possibilmente con un tappo con dosatore.
Si tratta di una soluzione economica e sopratutto naturale priva di composti chimici ed è quindi ideale per la pulizia del corpo.
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...eliquidonaturale.htm

Conservare il latte nello sportello del frigorifero è sbagliato. C’è infatti un modo logico per disporre gli alimenti all’interno del frigorifero, per far sì che vengano conservati al meglio e che arrivino nelle migliori condizioni sulle nostre tavole. Quando facciamo la spesa la cosa che generalmente ci viene naturale fare è mettere il latte proprio nello sportello del frigorifero, ignari che quel posto è sicuramente il meno adatto. Perché? Aprendo e chiudendo il frigorifero sottoponiamo il latte a continui sbalzi di temperatura e questo nuoce alla sua corretta conservazione. Vediamo quindi le modalità giuste di conservare alimenti e bevande all’interno del frigorifero.

Nello sportello del frigorifero non va quindi messo il latte, perché quella posizione non ne assicura una corretta conservazione. Cosa possiamo mettere dunque in quell’area del frigorifero? Come si può vedere è sicuramente adatta ad accogliere le bottiglie e quindi possiamo conservare succhi di frutta ma anche condimenti e marmellate. Infatti generalmente sono almeno tre i ripiani presenti nello sportello del frigorifero. E dove dobbiamo conservare il latte? Per far sì che si conservi nel modo migliore, bisogna metterlo nei ripiani interiori e centrali del frigorifero, dove la temperatura è costantemente bassa. In questa posizione dobbiamo conservare anche pesce, carne, formaggi e altri prodotti caseari. I cibi che invece non vanno cotti possono essere disposti nella parte superiore del frigorifero. Stiamo parlando ad esempio dei salumi ma anche degli avanzi già cotti. La verdura e la frutta possono invece essere conservate all’interno degli appositi cassettoni che si trovano nella parte bassa del frigorifero.
Come mettere in ordine il frigo tra igiene e ripiani giusti

Come si può vedere stiamo parlando di regole davvero semplici da applicare, che ci consentono di conservare alimenti e bevande nel modo migliore. Per mangiare bene è fondamentale prestare molta attenzione nel riporre tutto ciò che mangiamo, facendo spesso una pulizia del frigorifero e gettando via tutto ciò che è rimasto lì per troppo tempo. Dunque, una volta comprato il latte, ricordatevi sempre che metterlo nello sportello del frigorifero è sbagliato e che piuttosto va posizionato nei ripiani centrali e interni dell’elettrodomestico. E voi dove siete soliti conservare il latte e le altre bevande all’interno del frigorifero?
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...lattefrigorifero.htm

ciaooo Genfranco
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Di più
22/05/2017 15:57 - 22/05/2017 16:04 #9530 da genfranco
genfranco RE: Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitaamina C)?
Mi scuso se con orgoglio e grande soddisfazione mi permetto di riportare quanto scrive il dottor Sauro Claudio, specialista della vitamina D (ORMONE), di me sul suo forum in una discussione da lui aperta nella quale mi permetto di riportare le informazioni riguardo alla nostra salute.
www.cosenascoste.com/forum/topic/46619-a...rbico-o-vit-c/page-5

Per chi non lo avesse mai sentito nominare, onde evitare di sbagliare nella mia descrizione, riporto senza rischio di errori, la descrizione delle sue personali esperienze di medico specialista.

"Grazie genfranco per tutto quello che scrivi; del resto tutto questo si riallaccia almeno in parte al mio “Il meccanismo che stà alla base dei tumori”. Io ho trattato soprattutto la Vit D3, e moltissimi studi che sono stati fatti in merito. In oltre due anni ho dosato oltre 700 volte la Vit D ai miei pazienti ed ho constatato che il livello medio di questa vitamina nella popolazione è 13 ng/ml; mi sono reso conto che anche nei meridionali è bassissima (anche se di poco più alta). Questo significa che la nostre corticale ossea ha uno spessore di circa la metà di quella che dovrebbe avere."
Il resto in fondo pagina con il mio ringraziamento..

Leggete questo interessantissimo post del Dr. Sauro Claudio.
Che i parametri fossero al ribasso l'avevamo già abbondantemente intuito, ma ora un medico si prende la briga di informarci ulteriormente, secondo quelle che sono le sue conoscenze...
DA RIVEDERE L’INDICE TERAPEUTICO DELLA VITAMINA D
CLAUDIO SAURO·LUNEDÌ 22 AGOSTO 2016
L’INDICE TERAPEUTICO della Vit D è sicuramente da rivedere; attualmente si considera come indice terapeutico della Vit D un valore che varia fra 30 e 100 ng/ml. Questo valore è già cambiato più volte negli ultimi 50 anni dal momento che i vecchi protocolli indicavano un INDICE TERAPEUTICO di 10-60 ng/ml, poi si è visto che il valore di 10 è troppo basso per calcificare l’osso ed il limite minimo per una corretta calcificazione è 28,5 ng/ml per cui il limite minimo è stato arrotondato a 30. Però cerchiamo di definire meglio cosa si intende per INDICE TERAPEUTICO è vediamo perché per la Vit D non funziona. L'indice terapeutico (IT, anche noto come rapporto terapeutico) è un parametro farmacologico che è indice della sicurezza di un farmaco. È definito come il rapporto tra la dose letale mediana e la dose efficace mediana. Ma poiché la Vit D per essere attivata subisce diversi passaggi e quella che viene dosata è la forma intermedia (quella attivata dal fegato) o 25-OH.idrossi-colecalciferolo si può ragionevolmente dire che un INDICE TERAPEUTICO per la dose intermedia praticamente non esiste dal momento che se la dose minima efficace per calcificare l’osso è 30 ng/ml la dose massima o letale mediana praticamente non esiste. La dose letale mediana dovrebbe essere una dose che uccide il 50% dei soggetti, ma nessuno è mai morto neppure per dosi altissime della forma intermedia. L’INDICE TERAPEUTICO sarebbe molto più corretto applicarlo alla forma terminale o 1-25 OH-idrossi-colecalciferolo perché questa regola effettivamente la calcemia ed una calcemia troppo alta (14-18 ng/ml) potrebbe comportare l’arresto del cuore in sistole. Ma si è visto che non è solo la forma terminale che agisce, ma anche la forma intermedia e probabilmente anche la forma primaria quella che si forma con l’esposizione della pelle alla luce solare (COLECALCIFEROLO); la forma intermedia chiamata anche CALCIDIOLO ha pure le sue funzioni; se n’è accorto un medico argentino, un certo Coimbra, che ha visto che aumentandola molto riesce a guarire la SCLEROSI MULTIPLA se presa nella fase iniziale (ha già migliai di casi di casistica che lo comprovano) . Probabilmente la forma intermedia agisce su molte altre malattie autoimmuni dal momento che io stesso ho avuto due casi di guarigione di ARTRITE REUMATOIDE già consolidata da molti anni. Ma Coimbra porta la forma intermedia a dosi altissime, minimo 800, massimo 6000, e ci si può chiedere perché dosi così alte non creino problemi. In effetti si è visto che anche se la forma intermedia è altissima la forma terminale resta praticamente costante, e cioè di CALCIDIOLO viene trasformato in CALCITRIOLO solo 1,5 milionesimi di grammo in un giorno, ed è per questo che la calcemia non subisce variazioni pericolose e si attesta sempre su un valore che può variare fra 8,5 ed 11 mg/dl. Comunque Coimbra con dosi altissime della forma intermedia consiglia di bere molto, dal momento che se il paratormone non funziona correttamente c’è il rischio che la calcemia superi gli 11 ng/ml con conseguente ipercalcemia ed ipercalciuria. Nel protocollo Coimbra sono consigliati anche frequentissimi dosaggi della Vit D. La forma terminale agisce come regolatore della calcemia, ma soprattutto per la deposizione di calcio nell’osso. Si pensava una volta che solo le cellule dell’osso (osteoblasti ed osteoclasti) avessero recettori per la Vit D ma negli ultimi anni innumerevoli studi hanno dimostrato che tutte le cellule hanno recettori per la Vit D e questa più che una vitamina è un ormone che regola 4200 geni. Si è visto che la Vit. D è fondamentale per l’integrità dei recettori, o proteine di membrana che regola l’ingrosso di ioni nella cellula, in particolare è alla base dei canali del calcio, del potassio e del magnesio. E’ probabile che questa funzione l’abbia prevalentemente la forma terminale (1-25-OH- idrossi-colecalciferolo), ma non è escluso che anche la forma intermedia (calcidiolo) rivesta un ruolo significativo forse su altri recettori, e questo giustificherebbe il protocollo Coimbra che da valore soprattutto alla forma intermedia. E’ probabile che la forma intermedia sia deputata alla sintesi delle CATELCIDINE , queste sono delle sostanze che agiscono come veri e propri antibiotici ma anche stimolano la difesa immunitaria tramite i macrofagi ed i leucociti. La maggior parte dei CATELICIDINE sono peptidi lineari antimicrobici con 23-37 aminoacidi e sono molto variabili nella loro struttura, possono agire come antibiotici nei confronti di batteri, funghi e virus a seconda della loro struttura.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...audiosaurovalori.htm
UN NUOVO PROTOCOLLO PER I TUMORI

In seguito a due anni di esperienza con CHEMIOTERAPIA NATURALE posso trarre le prime considerazioni di un certo rilievo.
Il punto più importante che è emerso riesaminando i casi di tumori che si sono stabilizzati, sono regrediti ed in alcuni casi sono addirittura guariti è che tutti questi casi avevano ampiamente forato il tetto di 100 ng/ml per la vitamina D. I miglioramenti, le stabilizzazioni ed alcune guarigioni le abbiamo quando questa vitamina D arriva a 200 ng/ml e molto spesso la supera, spesso raggiungendo quota 200 ng/ml o anche più.
Tali valori li ho sempre ottenuti facendo assumere 300.000 UI di vitamina D3 alla settimana, ininterrottamente, generalmente si stabilizza su quota 200-250 ng/ml, in un caso 450 ng/ml. In tutti questi casi ho sempre controllato la Calcemia (non il paratormone che non mi interessa), e la calcemia è sempre rimasta normale. Addirittura a valori alti di vitamina D a volte si abbassa sotto il valore di 9 mg/dl (perfettamente normale, in un solo caso ho visto il valore di 11.2 mg/dl (peraltro non pericoloso). Questo significa che la forma intermedia della vitamina D è determinante più di qualsiasi altro rimedio chemioterapico o naturale, intendo dire che il 25-HO-clecalciferolo deve avere un ruolo determinante nella cura dei tumori. probabilmente agisce ancora più della forma terminale (calcitriolo o 1-25-OH-colecalciferolo) il quale deve restare praticamente costante se la calcemia resta normale. Intendo dire che anche con i valori altissimi della forma intermedia la forma terminale resta costante. Io credo che la forma terminale più che sui recettori agisca sopratutto sul trasporto del calcio nelle ossa, e mantenendo il calcio costante a livello ematico. Ciò che regola la trasformazione della forma intermedia in forma terminale è il Paratormone che si abbassa drasticamente se il valore della forma intermedia si alza. E'probabile che sia la forma intermedia che agisce sui ricettori G di 20-OH-colecalcoferolo molto superiori a quelli indicati nel Range terapeutico. Ci riportiamo pertanto, con queste considerazioni al Protocollo Coimbra per la Sclerosi Multipla. Le dosi altissime di 25-OH-colecalciferolo agiscono nel guarire le Sclerosi Multipla esattamente come agiscono nel guarire i tumori. E perchè Ciombra usa il semplice COLECALCIFEROLO per curare la Sclerosi Multipla e non la forma terminale o calcitriolo; semplicemente perchè il calcitriolo nella Sclerosi Multipla non fa assolutamente nulla. Il Colecalciferolo (ormone del sole) si trasforma invece nella forma intermedia o Calcidiolo che è quella che agisce. Oltretutto la forma terminale (Calcitriolo) che esiste in certi prodotti farmaceutici ha una emivita brevissima (5 ore), produce ipercalcemia e sarebbe pericolosissimo usarla a dosi alte, mentre la forma iniziale o COLECALCIFEROLO è un ormone assolutamente tranquillo. Pertanto io, visti i risultati e facendo una sintesi dei casi diciamo "di successo" ho cominciato ad usare 300.000 UI alla settimana (sono 42.857 UI al giorno) di Dibase (è una dose da Coimbra) + 1 fiala di Adisterolo 100.000, sono 100.000 UI di vitamina A + 20.000 UI di vitamina D (sempre alla settimana) ed in via continuativa, senza mai smettere. Tanto state tranquilli che la calcemia resterà nei limiti e la vitamina D per quanta ne prendiate non andrà sopra il valore di 200-300 ng/ml (in un caso eccezionale ho avuto il valore di 450 ng/ml ma con calcemia normale, E' comunque buona cosa, come dice Coimbra, quando si assumono dosi così alte di vitamina D bere molta acqua, almeno 1.5-2 litri al giorno, nel caso si manifesti ipercalcemia, anche se questa è esattamente rara, ma comunque è meglio premunirsi. Io di problemi renali non ne ho mai visto, la creatinina si è sempre mantenuta normale, non è mai salita neppure di 1/10 di punto. Poi a questo iperdosaggio della vitamina D ho associato alcune cose che io ho ritenuto importanti come il CLORURO DI MAGNESIO e la N-acetilcisteina anche se il nocciolo fondamentale della terapia resta la vitamina D.
Pertanto riassumendo:

-Dibase 300.000 UI settimana in via continuativa

-Adisterolo 100.000 UI alla settimana in via continuativa

-CLORURO DI MAGNESIo 2 cucchiaini (6 grammi) al giorno sciolti in molta acqua sempre in via continuativa

-N-Acetilcisteina 2 bustine da 300 mg al giorno

-Selenium- ACE EXTRA (Angelini): il selenio ha una potentissima azione antitumorale

-ACIDO ASCORBICO in polvere; 3-5 cucchiaini da caffè al giorno sciolti in succo di frutta

-Tintura madre di rosmarino: 30 gocce tre volte al giorno, meglio durante i pasti

Fra le piante medicinali consiglio anche la CURCUMA che ha dimostrato in molti studi di possedere un effettiva attività antitumorale. Consiglio la CURCUMA impastata con alcool puro che ne estrae la curcumina. Però con la curcuma bisogna andare cauti, perchè presa in dosi elevate (3 cucchiaini al giorno) abbassa drasticamente il Colesterolo, addirittura anche sotto i 100 mg/dl ed un valore basso di Colesterolo non va bene nei tumori.
Contrariamente a qualsiasi opinione il colesterolo è un antitumorale e sarebbe indispensabile che il suo valore restasse intorno ai 300 mg/dl. Non preoccupatevi, non comporta nessun rischio ateromasico. Una dieta povera di aminoacidi essenziali (Protocollo Nacci) è difficile da attuare, pertanto l'ho completamente abbandonata. Una alimentazione povera di carne e latticini è comunque consigliabile anche se secondo me non determinante, pertanto preferisco non essere rigido sulla dieta.
acidoascorbico.altervista.org/prova5/Imm...audiosaurotumori.htm
Mi scuso se con orgoglio e grande soddisfazione mi permetto di riportare quanto scrive il dottor Sauro Claudio, specialista della vitamina D (ORMONE), di me sul suo forum in una discussione da lui aperta nella quale mi permetto di riportare le informazioni riguardo alla nostra salute.
www.cosenascoste.com/forum/topic/46619-a...rbico-o-vit-c/page-5

Per chi non lo avesse mai sentito nominare, onde evitare di sbagliare nella mia descrizione, riporto senza rischio di errori, la descrizione delle sue personali esperienze di medico specialista.

"Grazie genfranco per tutto quello che scrivi; del resto tutto questo si riallaccia almeno in parte al mio “Il meccanismo che stà alla base dei tumori”. Io ho trattato soprattutto la Vit D3, e moltissimi studi che sono stati fatti in merito. In oltre due anni ho dosato oltre 700 volte la Vit D ai miei pazienti ed ho constatato che il livello medio di questa vitamina nella popolazione è 13 ng/ml; mi sono reso conto che anche nei meridionali è bassissima (anche se di poco più alta). Questo significa che la nostre corticale ossea ha uno spessore di circa la metà di quella che dovrebbe avere."
Il resto in fondo pagina con il mio ringraziamento..
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...audiosaurograzie.htm

Ciao Sauro Claudio, permetto di riportare a conferma di alte dosi di ACIDO ASCORBICO in vena per combattere il cancro, le dosi consigliate da due SCIENZIATI del secolo scorso, il dottor Frederik R. Klenner  ed il dottor Roobert F. Cathcart
La preparazione consigliata dal dottor Frederik R. Klenner
Preparare e fare una flebo o endovena come da queste tre descrizioni:
pagina 21/30
PREPARAZIONE ENDOVENA
L'ACIDO ASCORBICO deve essere dato via ago per causare una inversione veloce di vari "INSULTI" al corpo
umano. Abbiamo trovato che le dosi devono andare da 350 mg. a 1200 mg. per kg di peso corporeo. Sotto i
400 mg. per kg di peso corporeo l'iniezione può essere fatta con una siringa purchè l'ACIDO ASCORBICO sia
tamponato con BICARBONATO DI SODIO con l'aggiunta di BISOLFITO DI SODIO. Al di sopra di dosi di 400
mg. per kg di peso corporeo, e data una fiala particolare descritta in questo sommario, l'ACIDO ASCORBICO
deve essere diluito con almeno 18 cc al 5 percento di destrosio in acqua, soluzione salina in acqua o la
soluzione di Ringer. Per conseguire i risultati è necessario iniettare intramuscolo molte volte l'ADENOSINA
8monofostato, 25 mg. nei bambini e da 50 a 100 mg. negli adulti. La soluzione acquosa è più efficace per
risultati veloci, sebbene si possa impiegare l'ADENOSINA in GEL. Negli individui indeboliti o quando la
patologia è grave, l'ACETATO di DESOSSICORTICOSTERONE (DCA) in soluzione acquosa, deve essere anche aggiunto al programma. Di solito 2.5 mg. per i bambini e 5 mg. per gli adulti sono la dose quotidiana
intramuscolare richiesta. Un gonfiore improvviso dei piedi indica sensibilità anormale ed il farmaco deve
essere interrotto.
Si deve ricordare, quando si usa l'ACIDO ASCORBICO, che gli esperimenti sull'uomo sono i soli esperimenti
che possono dare la prova positiva di azione terapeutica sull'uomo. Similmente, l'uso di ACIDO ASCORBICO
nella patologia umana deve seguire la Legge di Azione di Massa: "nelle reazioni reversibili, l'estensione del
cambiamento chimico è proporzionale alle masse attive delle sostanze interagenti".
digilander.libero.it/genfranco/Immagini/klenner.pdf

mentre al riguardo di intravena il dottor Roobert F. Cathcart, scrive:
La bottiglia di scorta di ascorbato di sodio
Sterilizzare una bottiglia di 500cc. con un imbuto, il tappo di gomma ed un cucchiaino. Riempite
quindi la bottiglia fino alla linea dei 300cc con cristalli fini di ascorbato di sodio (una volta ho
pesato l’ascorbato di sodio e 250 g arrivano alla linea dei 300cc). Poi, aggiungete 1/3 della fiala da
20ml (6.6cc) di edetate disodium per iniezione, USP150 mg/l. Poi aggiungete acqua per iniezione
I.V. quanto basta per arrivare a 500cc. Agitare la bottiglia e se rimangono 1mm di cristalli sul
fondo, aggiungere 1mm di acqua per iniezione. Risulta che l’ ascorbato di sodio è solubile a quasi
esattamente la concentrazione del 50% a temperatura ambiente. Non mi preoccupo della sterilitá di
questa soluzione perché essa è molto battericida. Forse dovrebbe essere filtrata per rimuovere il
particolato, ma non ho mai riscontrato che questo sia un problema. Il pH di questa soluzione è
sempre stato di 7,4. La mia infermiera ha scoperto di recente che se non si agita la mistura per farla
entrare in soluzione, fino a dopo che la si pone in frigorifero e si è pronti all’uso, la soluzione è
meno gialla. Suppongo che questo sia buono perché l’ ascorbato di sodio è limpido ed il deidroascorbato
è giallo. Le soluzioni fatte in questo modo sono sempre un po’ gialle, ma la refrigerazione
prima della miscelazione risulta in un miscela molto meno gialla.
Preparazione del flacone per iniezioni endovena
Raccomando che la bottiglia di scorta, come sopra descritto, venga aggiunta al lactated Ringer’s in
modo che da 30g (60cc) a 60g (120cc) siano aggiunti ad una quantitá di lactated Ringer’s
sufficiente per fare 500cc della soluzione finale da iniettare I.V.. Ero solito usare acqua per
iniezione qualche tempo fa perché questa soluzione è già molte volte ipertonica e non volevo
aggiungere ulteriore tonicità. Comunque, di recente ho trovato che la lactated Ringer’s è tollerata
meglio dai pazienti, quindi uso quella per la diluizione finale (e non la soluzione di scorta descritta
sopra).
digilander.libero.it/genfranco/Immagini/AAinvenacathcart.pdf

Mentre l'originale su questo link
www.roccomanzi.it/IMP-VITAMINERALI/SCIEN...V%20Use.htm#VERSIONE

PREPARAZIONE FLEBO: descrizione completa
www.aerrepici.org/forum/topic.asp?TOPIC_ID=68

Questo scrive un articolo sulle quantità di ACIDO ASCORBICO da INIETTARE ogni 12 ore:
2) Procuratevi una lettera. Si, una “lettera del dottore” ha ancora effetto. Fatevi rilasciare dal vostro medico generico, oggi stesso se possibile, una lettera che affermi che lui appoggia la vostra richiesta di una flebo di vitamina C endovena, 10 grammi ogni 12 ore, qualora voi (o un vostro caro) siate ricoverati in ospedale. Fatene copia e tenetela a portata di mano. Aggiornate ogni anno la lettera. Adesso avete il vostro lasciapassare. L'inizio è buono, ma non sufficiente.
digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/vitaminaCIV.htm

I loro libri sulla pagina:
acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/scienziati.htm
SauroClaudio

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Inviato Ieri, 18 mag 2017 alle 19:20

LA VIT C NELLA CURA DEI TUMORI

Claudio Sauro·Mercoledì 10 febbraio 2016

I Centri Oncologici e le Case Farmaceutiche sono ossessionati dall’idea che si trovi un farmaco poco costoso per la cura dei tumori, questo è già accaduto con la Vit D che se ad alte dosi non serve solo per la prevenzione ma proprio per la cura dei tumori, questo è confermato da moltissimi studi ormai, però pochissimi Centri Oncologici hanno recepito il messaggio, tant’è vero che quando si chiede ad un oncologo di fare il dosaggio della Vit D, chiede: “ a cosa serve”. Ora vi vorrei proporre un alta vitamina che ha dato risultati considerevoli (sicuramente meglio dei derivati del platino), si tratta della Vit C. Come saprete l’abbiamo già trattata nella cura di molte malattie infettive dove agisce meglio degli antibiotici. Però, come per le malattie infettive , la Vit C agisce solo se somministrata endovena visto che pare che a livello intestinale venga assorbita poco. Endovena invece ha dato risultati veramente eclatanti, tanto che nel 2006 un articolo è comparso su Scienze. Si era visto che i malati trattati contemporaneamente con alte dosi di Vit C in associazione ai chemioterapici, non solo tale vitamina riduceva la tossicità del chemioterapico ma si aveva una regressione del tumore, cosa che con il solo chemioterapico non si aveva. L’articolo di Scienze , per salvare capra e cavoli, diceva che la Vit C avendo assorbito dal chemioterapico un elettrone si comportava esattamente come un perossido ed andava lui, molto più penetrabile nella cellula, a danneggiare e ad uccidere la cellula tumorale. Chiaramente non so se questo sia il meccanismo esatto, potrebbe essere, però con la grande differenza, rispetto al chemioterapico, che non ha alcuna tossicità per le cellule sane. Questo articolo comparso su Scienze, o non è stato neppure letto dai centri oncologici, o è stato volutamente dimenticato, per cui hanno continuato con i loro protocolli senza cambiare una virgola. Vi pongo un sito che ritengo interessante
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...oascorbicoinvena.htm

Ecco i punti cruciali: “”A differenza degli altri farmaci, la vitamina C endovena uccide selettivamente le cellule cancerose e non quelle sane, oltre a non avere tossicità. La capacità della vitamina C endovena di uccidere cellule di linfoma giunge ad una rimarchevole percentuale di quasi il 100% a concentrazioni facilmente ottenibili nel siero sanguigno.

Per ragioni inesplicabili, i ricercatori del NIH continuano a sostenere che alte dosi di vitamina C orale producono un limitato aumento delle concentrazioni di vitamina C nel siero sanguigno. Ciononostante, il loro studio precedente del 2004 mostrava che la vitamina C per bocca può portare a concentrazioni nel sangue tre volte superiori a quanto ritenuto possibile fino ad allora. Un fatto, questo, che contraddice le attuali dosi RDA per la vitamina C. [Annals Internal Medicine 140:5337, 2004]

I ricercatori del NIH evitano di ritrattare la vecchia posizione secondo cui gli umani non possono beneficiare di alte dosi supplementari di vitamina C presa oralmente.

Il NIH non offre inoltre spiegazione del perché ci siano voluti 35 anni per confermare il lavoro di Linus Pauling.””

Si parla di dosi di 10-20 gr di Vit C somministrati per via endovenosa, una dose che non è assolutamente tossica, basta avere l’accortezza di bere molto perché non si formino calcoli di ossalato.

La Vit C insieme alla Vit D forse diventa un arma veramente importante nei tumori. Chiaramente questi concetti bisognerebbe farli entrare nella testa degli oncologi, cosa non facile. Forse il rimedio per i tumori c’è gia, ma i grossi interessi impediscono di riconoscerlo.

Ecco un altro sito interessante:
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...ascorbicoinvenaa.htm

È quanto ipotizza uno studio pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine: alte dosi di vitamina C renderebbero più efficace la chemioterapia e allevierebbero i suoi effetti collaterali.

Nel nuovo studio, Qi Chen e colleghi della University of Kansas hanno prima esaminato l’effetto dell’acido ascorbico in laboratorio su linee cellulari di vari tumori (su cui ha dimostrato un effetto tossico), poi l’hanno somministrato per via endovenosa e a dosi altissime, da dieci a cento volte superiori a quelle normalmente presenti nell’organismo, a topi in cui erano stati indotti tumori dell’ovaio, e trattati con farmaci chemioterapici classici, il carboplatino e il paclitaxel. Negli animali alla cui chemioterapia era stata aggiunta la vitamina C i tumori si sono ridotti assai più che in quelli sottoposti alla sola chemioterapia.

Il trattamento è stato sperimentato anche su un piccolo gruppo di malati di cancro in fase avanzata, 25, sottoposti a chemioterapia, per vedere se la vitamina C ad alte dosi era tollerata. Apparentemente sì: i pazienti non avuto effetti collaterali dalla vitamina, ma hanno sopportato meglio la chemioterapia, dichiarando di avere avuto meno nausea e fatica.

Sulla base di questi risultati promettenti, gli autori dello studio sostengono che il caso della vitamina C come trattamento anticancro vada riesaminato. La mancanza di efficacia emersa nei vecchi studi – sostengono – potrebbe essere dovuta al fatto che la vitamina era somministrata per via orale. In questo modo, solo una piccola quantità viene assorbita dall’intestino, ma la maggior parte viene eliminata dai reni. La somministrazione per via endovenosa, invece, riesce a far salire la concentrazione di acido ascorbico nel sangue a livelli impossibili con l’assunzione orale.

E’ CURIOSO, GLI ONCOLOGI CONSIGLIANO DI NON PRENDERLA DURANTE LA CHEMIOTERAPIA

Sempre il sito dice: “”Il problema è chi potrebbe essere interessato a finanziarli, dato che la vitamina C costa poco e non è brevettabile. L’unica è che, come chiedono gli autori dello studio, entrino in gioco enti pubblici.””
acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...laudiosauroforum.htm


SauroClaudio

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Inviato 15 maggio 2017 - 12:58

Grazie genfranco per tutto quello che scrivi; del resto tutto questo si riallaccia almeno in parte al mio “Il meccanismo che stà alla base dei tumori”. Io ho trattato soprattutto la Vit D3, e moltissimi studi che sono stati fatti in merito. In oltre due anni ho dosato oltre 700 volte la Vit D ai miei pazienti ed ho constatato che il livello medio di questa vitamina nella popolazione è 13 ng/ml; mi sono reso conto che anche nei meridionali è bassissima (anche se di poco più alta). Questo significa che la nostre corticale ossea ha uno spessore di circa la metà di quella che dovrebbe avere. Un grosso studio del Proff. Michael Holick (il più grande ricercatore mondiale di Vit D con oltre 400 pubblicazioni), ha evidenziato che perché si formi correttamente l’osso occorrono almeno 28,5 ng/ml di Vit D. La carenza di Vit D comporta una serie di altre patologie. C’è una grande confusione anche in ambito medico sulle funzioni della Vit D e sulla sua carenza. Molti medici pensano che sia tossica facendo confusione fra la forma primaria, quella che si forma con il sole, o Vit D3 o colecalciferolo, e la forma terminale o 1-25-OH- idrossi- colecalciferolo. Per chiarire le tappe che percorre la Vit D per il profano cerco di spiegare le varie tappe, dalla forma primaria alla forma terminale. La forma primaria o coleciferolo si forma nella pelle a partire da una molecola di colesterolo se la pelle è colpita dal sole nel momento in cui il sole è più alto sulla nostra testa, e cioè dalle 10 del mattino alle 15 del pomeriggio e cioè quando gli UV sono più corti. Il colecalciferolo non è assolutamente tossico, bastano 10 minuti di esposizione (senza creme) perché se ne formino anche 20.000 UI (se si è in costume e senza creme protettve). Se si fa un mese di mare si può produrre anche 1 milione di unità di colecalciferolo che va a depositarsi nei grassi e crea una riserva per tutto l’anno. Il colecalciferolo viene poi trasformato in 25-OH-colecalciferolo, e questo dal fegato, la forma parzialmente attiva, quello che si dosa, il cui valore dovrebbe essere convenzionalmente fra 30 ng/ml e 100 ng/ml. Ma anche se si supera il valore massimo non succede assolutamente nulla dal momento che la calcemia (il calcio nel sangue) resta normale anche con 4000 ng/ml. Infatti c’è un ricercatore argentino, un certo Coimbra che porta la forma intermedia a questi livelli e cura in tal modo la Sclerosi Multipla, ha già 10.000 casi di guarigioni. Secondo Coimbra anche la forma intermedia ha una funzione fondamentale, essa agirebbe come immunomodulatore, ma soprattutto inibirebbe selettivamente la reazione chiamata “Th17” che è una causa fondamentale delle malattie autoimmuni. Per questo in precedenza avevo posto un Blog: Da rivedere l’indice terapeutico della Vit D” nel quale fissavo il valore ideale fra 60 e 160 ng ml, ma con la possibilità anche di andare ben oltre in certe patologie, ad esempio le patologie autoimmuni. Per quanto riguarda la Vit C ho sempre dato la massima importanza tanto che ne compro spesso 1 Kg in farmacia (costa solo 15 euro) e ne prendo 4-5 cucchiaini al giorno sciolti in succo di arancio, cioè presumibilmente 15-20 gr al giorno. Assumo anche 100 microgrammi di Selenio (si trova già in cp dosate in farmacia della Natural Plus) perché ne potenzia moltissimo l’azione.


genfranco

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Inviato 15 maggio 2017 - 08:17

Ciao Sauro Claudio, sono io che ringrazio te per permettermi di riportare le informazioni che ritengo siano giuste riguardo alla salute.

Sono onorato di leggere un tuo intervento al riguardo degli "ALIMENTI ESSENZIALI", poichè ti ritengo molto competente, data la tua esperienza sul campo.

Ti informo che già ho riportato delle tue esperienze sulla vitamina D, una di queste pagine è su questo link:

http://acidoascorbic...saurovalori.htm

quindi ancora grazie per quanto stai facendo, anche come medico, per la salute dei nostri simili.

ciaooo Genfranco

acidoascorbico.altervista.org/prova04/Im...audiosaurograzie.htm

ciaooo Genfranco
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Ultima modifica: 22/05/2017 16:04 da genfranco.

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