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11 settembre : “No planes”, una teoria insostenibile
Inviato da Redazione il 29/7/2008 8:40:00 (44572 letture)

Se c’è una cosa che ancora “ribolle”, all’interno della relativa chiarezza che ormai si è fatta sugli attentati del 9/11, è la cosiddetta teoria no-planes.

Mentre la grande maggioranza dei ricercatori è rimasta in dubbio sul fatto che i due aerei che hanno colpito le Torri Gemelle fossero davvero dei voli di linea, e non piuttosto dei “drones” (aerei telecomandati), una frangia di costoro insiste nel sostenere che nessun velivolo abbia mai solcato l’aria antistante le Torri Gemelle. Le immagini televisive che tutti abbiamo visto, secondo i no planers, sarebbero state “preconfezionate” al computer, e poi in qualche modo distribuite ai networks, che le avrebbero messe in onda come se fossero vere.

Per quanto assurda possa sembrare questa teoria, il numero dei suoi sostenitori è sufficientemente nutrito da meritare un minimo di analisi, prima di essere scartata del tutto.

Il primo problema che si pone è il seguente: i no-planers non sembrano avere una teoria unificata, ma costituiscono un magma indistinto, nel quale si può trovare di tutto e di più. Si va da chi sostiene semplicemente che gli aerei visti in TV fossero dei CGI (Computer Graphics Images – ovvero immagini create/sovrapposte al computer), a chi sostiene che nel cielo di Manhattan siano stati proiettati degli ologrammi giganteschi, che a noi sarebbero apparsi come dei normali aerei di linea.

Fortunatamente, non è necessario inoltrarsi nell’analisi tecnica dei filmati disponibili, in quanto la teoria no-planes appare confutabile nel suo insieme, ...

... con un semplice processo “ad esclusione”.

LA TORRE SUD

Analizziamo prima il caso della Torre Sud (la seconda colpita), poichè il 99% dei video incriminati si riferisce all’impatto con quella Torre. Se si suppone che nessun aereo l’abbia colpita, bisogna dedurre che l’esplosione (la famosa palla di fuoco) sia avvenuta in maniera indipendente, ovvero che qualcuno ad un certo punto abbia innescato l’esplosione, che poi è stata fatta “coincidere” con l’aereo “disegnato” al computer.

Questo significa che le migliaia di persone che osservavano la Torre Nord in fiamme, alle 9.02 del mattino, avrebbero visto la Torre Sud esplodere di colpo, senza che nulla l’avesse colpita. La cosa sarebbe ancora plausibile per tutti coloro che guardavano le Torri da una angolazione sfavorevole (da Nord, Est o Ovest), ed avevano quindi la vista coperta rispetto all’aereo in avvicinamento. Altrettanto si può dire per tutti coloro che si trovavano a Sud della Torre, ma che in quel momento guardavano altrove.

Il problema si pone con tutti coloro che invece si trovavano a Sud della Torre, e in quel momento guardavano la Torre Nord in fiamme. Erano, presumibilmente, migliaia di persone, che guardavano l’incendio da Battery Park, dalla City, o da qualunque altro punto nelle vicinanze. Costoro avevano di fronte proprio la facciata della Torre Sud che stava per essere colpita, e l’avrebbero vista esplodere improvvisamente, senza motivo apparente.

In quel caso, è presumibile che la “voce” della stranezza avrebbe iniziato a circolare immediatamente, e sarebbe stata pure molto rumorosa. Invece non si conosce un solo caso in cui qualcuno abbia detto: “Mah, veramente io ho visto la facciata esplodere, ma non ho visto nessun aereo che la colpiva”.

In passato si sarebbe anche potuto pensare – almeno in teoria - a “zittirli” tutti, ma nell’era di Internet questo è semplicemente impossibile. Se esistesse una sola persona che ha visto l’esplosione, ma non l’aereo che l’ha provocata, oggi lo sapremmo di sicuro.

A loro volta, quante persone stavano filmando la Torre Nord in fiamme, nel momento in cui la Torre Sud è stata colpita?

Oltre alle riprese TV, esiste almeno una ventina di video amatoriali che ritraggono il secondo impatto, tutti da angolazioni e distanze diverse. L’idea di falsificare tutti questi video, in modo da farli corrispondere fra di loro, e soprattutto di farli corrispondere alle riprese TV, è qualcosa di assolutamente folle da realizzare. Ma anche volendo ipotizzare questo tipo di “falsificazione di massa”, mancano sempre i filmati nei quali la Torre esplode, ma l’aereo che la colpisce non si vede.

Come dovrebbero esistere centinaia di testimonianze visive della “strana esplosione senza aereo”, dovrebbero esistere anche molti video – del tutto genuini, questi – nei quali la Torre esplode improvvisamente, per per conto suo, senza che nulla l’abbia colpita.

Invece non se ne conosce nemmeno uno.

L’implausibilità della teoria no-planes quindi non è dimostrabile grazie alle testimonianze positive (teoricamente, tutti coloro che dicono di aver visto l’aereo possono avere mentito, e i filmati che lo ritraggono possono essere tutti falsi), ma alla totale mancanza di quelle negative.

Alla mancanza di prove negative, e alla difficoltà di una “falsificazione di massa”, si può aggiungere il seguente ragionamento: il fatto che esistano o meno testimonianze “negative” non cambia il fatto che una scelta del genere sarebbe stata comunque impensabile a priori, da parte degli autori degli attentati, proprio per quel motivo. In altre parole, un’ipotesi no-planes sarebbe stata scartata sul nascere, proprio per il rischio evidente che centinaia di persone si accorgessero che la Torre esplodeva senza che nessun aereo l’avesse colpita, oppure che addirittutra la filmassero in quelle condizioni.

Le percentuali di successo sarebbero le stesse di chi progetta di rapinare una banca a volto scoperto, in pieno giorno, sperando di non essere visto da nessuno, e di non essere ripreso da nessuna telecamera di sicurezza.

LA TORRE NORD

Per quel che riguarda la Torre Nord (primo impatto) si sarebbe invece potuto contare sul “fattore sorpresa”, in quanto nessuno – fino al giorno degli attentati - passava il proprio tempo a fissare le Torri Gemelle. Per questo motivo una eventuale esplosione si sarebbe potuta far passare per la conseguenza di un impatto, anche se l’aereo non ci fosse stato. (La gente si sarebbe voltata soltanto “dopo”, a botto avvenuto).

Esiste però una ripresa video, che non solo sconfessa questa ipotesi, ma di fatto rende la teoria no-planes insostenibile. Nel filmato che segue cerco di illustrarne il motivo:



Se il filmato non fosse stato chiaro, il ragionamento è questo: se si suppone che l’aereo non ci fosse (ma che sia stato aggiunto dopo), bisogna dedurre che tutte le persone inquadrate fingano di vederlo mentre passa sulle loro teste. A sua volta l’operatore, per fingere una ripresa “improvvisata” di quel tipo, doveva voltarsi verso la Torre proprio un attimo prima che questa esplodesse per conto suo.

Questo significa dover coordinare i movimenti e le reazioni di tutte le persone inquadrate con il movimento della cinepresa, mentre il tutto doveva coincidere alla perfezione con il momento dell’esplosione reale. E siccome l’esplosione poteva avvenire una volta sola, anche la ripresa si poteva effettuare una volta sola, in tempo reale. O la va o la spacca.

Certo, teoricamente è possibile aver preparato la scena in precedenza, allenando attori e comparse (non dimentichiamo il personaggio sullo sfondo, in bassa a sinistra) a muoversi tutti all’unisono, in perfetta sincronia fra di loro, e soprattutto in perfetta sincronia con l’addetto alla detonazione.

Un piano sequenza del genere rimane quindi possibile, almeno teoricamente, ma solo con l’utilizzo di una serie di professionisti, lunghe ore di preparazione, e una spropositata dose di fortuna. Ma qui, nuovamente, si pone la domanda: chi mai avrebbe scelto di correre un rischio del genere? E soprattutto, a quale scopo?

Una cosa che infatti i no planers si dimenticano regolarmente di indicare, è per quale motivo si sarebbe mai dovuti ricorrere ad una strategia così complessa e improbabile in primo luogo.

Massimo Mazzu...

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
edo
Inviato: 29/7/2008 8:53  Aggiornato: 29/7/2008 8:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Articolo utile e condivisibile.

mm33
Inviato: 29/7/2008 8:57  Aggiornato: 29/7/2008 8:58
So tutto
Iscritto: 18/11/2007
Da: Friuli
Inviati: 4
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
la mia impressione è che questa teoria nasca per screditare le altre versioni 'alternative' ...
tipo :
- la versione ufficiale è piena di lacune
- ma per favore, adesso mi dirai che non c'erano neppure gli aeroplani, sta zitto sta ....


a pensar male .....

LoneWolf58
Inviato: 29/7/2008 9:09  Aggiornato: 29/7/2008 9:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Aggiungerei il fatto che se gli attentatori avessero utilizzato il CGI per le torri... chi avrebbe impedito loro di usarlo anche per il Pentagono?.. invece di propinarci 3-4 frame assurdi?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Redazione
Inviato: 29/7/2008 9:11  Aggiornato: 29/7/2008 9:11
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
MM33: "la mia impressione è che questa teoria nasca per screditare le altre versioni 'alternative'"

E' anche possibile che sia nata così, ma ti garantisco che c'è gente che ci crede fino in fondo. Ho parlato con l'autore di September Clues, e ci crede talmente tanto che alla fine è stato impossibile ragionare con lui.

Il problema nasce dal fatto che loro "vedono" delle anomalie nei video che noi non vediamo, e quindi si imbufaliscono perchè secondo loro la cosa dovrebbe essere assolutamente ovvia. Quando uno ti dice "ma cazzo, non lo vedi?" per venti volte di seguito, ma non sa spiegarti bene "cosa" dovrei vedere, è chiaro che insieme si fa poca strada.

Redazione
Inviato: 29/7/2008 9:15  Aggiornato: 29/7/2008 9:16
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
LONEWOLF: "Aggiungerei il fatto che se gli attentatori avessero utilizzato il CGI per le torri... chi avrebbe impedito loro di usarlo anche per il Pentagono?.. invece di propinarci 3-4 frame assurdi?"

Giusto ragionamento, non ci avevo pensato. Anzi, se c'era una situazione in cui tornava utile usare il CGI era proprio al Pentagono, così almeno si scrollavano di dosso i sospetti più pesanti. Invece alle Torri abbondano con inquadrature farlocche - da sotto, da sinistra, da destra, da Brooklyn, dal New Jersey, prima del Tunnel, dopo il Tunnel ... - mentre al Pentagono non riescono a cavarne nemmeno mezza.

rigel
Inviato: 29/7/2008 9:22  Aggiornato: 29/7/2008 9:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 2469
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
secondo me la spiegazione per la Torre Sud va bene anche per la Torre Nord... è vero che quando la Torre Sud è stata colpita c'erano molte più persone a guardarla ma sperare su un'effetto sorpresa nella Torre Nord è davvero assurdo, non stiamo parlando di un'edificio anonimo ma di una delle principali attrazioni turistiche di New York, anche a quell'ora del mattino ci saranno state centinaia di persone che la guardavano solo perchè era li

CatOrcio
Inviato: 29/7/2008 9:49  Aggiornato: 29/7/2008 9:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/7/2008
Da:
Inviati: 109
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
La teoria no planes è estremamente ardita.
Però nel filmato dell'impatto della torre sud si vede un aereo, fatto di alluminio, tagliare come burro la struttura esterna della torre, una struttura portante in acciaio, tanto da infilarsi completamente dentro.
Mi sarei aspettato un (almeno parziale, sopratutto nella parte delle ali) accartocciamento.
Nessuno a provato a calcolare o simulare se l'impatto dell'aereo fosse sufficiente ad innescare qualche visibile oscillazione alla struttura?

LoneWolf58
Inviato: 29/7/2008 10:06  Aggiornato: 29/7/2008 10:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Però nel filmato dell'impatto della torre sud si vede un aereo, fatto di alluminio, tagliare come burro la struttura esterna della torre, una struttura portante in acciaio
Domanda... vi è mai capitato di tagliarvi con il bordo di un foglio di carta?!... quei taglietti fastidiosi di cui vi accorgete solo dopo... provate a pungervi con un ago premendo lentamente e potrete notare come la pelle reagisca diversamente rendendo difficoltosa la penetrazione dell'ago... carta e acciaio... contro pelle... chissà da cosa dipende tale comportamento anomalo?!...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
neoprog
Inviato: 29/7/2008 10:11  Aggiornato: 29/7/2008 10:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
"Il primo problema che si pone è il seguente: i no-planers non sembrano avere una teoria unificata,"

Senti chi parla...

"Fortunatamente, non è necessario inoltrarsi nell’analisi tecnica dei filmati disponibili, in quanto la teoria no-planes appare confutabile nel suo insieme, ..."

Hai detto bene, "fortunatamente", perchè se ti ci sbatti ti fai male davvero.

"Questo significa che le migliaia di persone che osservavano la Torre Nord in fiamme, alle 9.02 del mattino, avrebbero visto la Torre Sud esplodere di colpo, senza che nulla l’avesse colpita."

1) Le testimonianze sono svariate, e lo sapete benissimo.
2) Di queste migliaia di persone non siete in grado di mostrarne una attendibile.
3) Dalla parte di Battery Park abbiamo il video di Hezarkhani, che non è un turista, ma un esperto di computer grafica, (guarda caso), tra l'altro scagnozzo di R.Giuliani.

"Oltre alle riprese TV, esiste almeno una ventina di video amatoriali che ritraggono il secondo impatto"

Mostrane uno, uno che ritieni autentico.

"L’implausibilità della teoria no-planes quindi non è dimostrabile grazie alle testimonianze positive (teoricamente, tutti coloro che dicono di aver visto l’aereo..."

A ridaje..., facceli vedere.

"Per quel che riguarda la Torre Nord (primo impatto) si sarebbe invece potuto contare sul “fattore sorpresa”, in quanto nessuno – fino al giorno degli attentati..."

Si sostiene invece che sia passato un missile, questo lo sai ma lo nascondi, quindi, la scenetta dei naudet è perfettamente compatibile con un rumore dall'alto.
In alternativa c'è anche il doomsday plane che è passato a bassa quota contemporaneamente agli schianti (da qui, molti testimoni).

Dovresti spiegarci, già che ci sei, perchè la sagoma dell'aereo si forma sei secondi dopo l'impatto, e perchè la palla di fuoco non viene spazzata via dal vortice d'aria che ogni aereo si porta appresso?

Potresti anche spiegare la compatibilità dei calcoli di una demolizione controllata di un edificio danneggiato, quando esso è ancora integro?
Sai valutare da prima i danni che l'aereo causerà?

"Una cosa che infatti i no planers si dimenticano regolarmente di indicare, è per quale motivo si sarebbe mai dovuti ricorrere ad una strategia così complessa e improbabile in primo luogo."

Ti sembra più semplice radiocomandarci un aereo?
E poi, hai almeno una prova, se non un indizio, che siano stati usati dei droni?

Mi fermo qui
ma non finisce qui...

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
nene
Inviato: 29/7/2008 10:12  Aggiornato: 29/7/2008 10:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2008
Da: tra i sogni e questo schifo di realtà
Inviati: 86
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
mah... mi sfuggono un po di cose...
sopratutto per quello che riguarda il 4^ aereo... anche li, a che pro scavare una buca, dire che l'aereo è sotto la buca e in realtà (almeno, per l'ipotesi più plausibile) abbatterlo in volo? se veramente i passeggeri si sono ribellati lasciare che si schiantassero per conto loro non sarebbe stato più credibile? forse temevano che qualcuno potesse sopravvivere, ma a quello è più facile rimediare che giustificare la scomparsa di un boeing in una buca grande neanche 1/4 dell'aereo stesso... o anche per il pentagono, se è evidente che il buco è troppo piccolo per un boeing...qualcuno se ne accorge prima o poi no??? e sopratutto, la cosa che a mio avviso a fatto scattare i maggiori sospetti (a me compresa) è questa: la nazione con il miglior sistema di sicurezza riesce con due ore di tempo a non fermare non1, bensì 4 attacchi terroristici????? non sarebbe stato più intelligente da parte degli USA lasciare passare il primo aereo (uno sbaglio ci può essere) e attaccare gli altri tre??? facevano meno fatica a organizzare il tutto , passavano per i bravi agenti che poverini non sono riusciti a fermarne uno su quattro ma ci hanno provato, e avevano meno problemi di creare versioni ufficiali a dir poco roccambolesche.....
ps con questo non vogliodire che non ci sia stata almeno la partecipazione del governo americano (cosa di sui sono convinta) però queste cose non me le spiego, se non pensando che abbiano voluto strafare... ma ci arriva anche un bambino,come hanno fatto a non arrivarci governo, CIA FBI o chi altro per loro???

per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
...di verità...di umanità...
(F. De Andrè)
Fabyan
Inviato: 29/7/2008 10:12  Aggiornato: 29/7/2008 10:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/7/2008
Da: nowhere
Inviati: 671
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Sinceramente, non avrei neanche perso tempo per la realizzazione di un articolo esplicativo sulla infondatezza di questa teoria, altrimenti si potrebbe anche correre il rischio che piu' se ne parla e peggio e', questa teoria a parer mio offende chi da ormai anni sta facendo un grandissimo lavoro basato su prove reali e non solo circostanziali per far emergere la verita'.
Per rispodnere a CatOrcio, la struttura a "zanzariera" con la quale erano composte le torri gemelle, serviva proprio ad assorbire, e ridistribuire sulla maggiore superficie possibile, il carico della struttura stessa, ed anche eventuali impatti di aerei di linea a pieno carico, come ben spiegato dalla societa' progettista e realizzatrice delle torri; e le torri hanno vibrato, e come se lo hanno fatto come altresi' dichiarato da molte persone all'interno delle stesse durante l'impatto.

Il giornalista è colui che distingue il vero dal falso... E pubblica il falso. (Mark Twain)
AndreaP
Inviato: 29/7/2008 10:16  Aggiornato: 29/7/2008 10:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/4/2008
Da: Monza
Inviati: 33
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Ora... al posto di stare qui a smontare video e teorie ci potremmo porre una domanda più semplice, la prima che ogni ricercatore dovrebbe porsi quando inizia a "indagare".
Perchè?
Ammesso e non concesso che questa teoria sia vera perchè non usare degli aerei (anche teleguidati)?
Pongo questa domanda assolutamente non in toni di sfida, è una semplice "curiosità"

Andrea

To sin by silence when we should protest makes cowards out of man - Ella Wilcox

(Peccare di silenzio quando dovremmo protestare ci rende codardi, da uomini quali siamo)
Daimon
Inviato: 29/7/2008 10:21  Aggiornato: 31/7/2008 10:17
So tutto
Iscritto: 24/3/2006
Da:
Inviati: 5
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
.

Fabyan
Inviato: 29/7/2008 10:24  Aggiornato: 29/7/2008 10:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/7/2008
Da: nowhere
Inviati: 671
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Ciao Andrea, potresti trovare l'articolo qui sotto decisamente interessante:
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2554

Buona lettura

Il giornalista è colui che distingue il vero dal falso... E pubblica il falso. (Mark Twain)
AndreaP
Inviato: 29/7/2008 10:24  Aggiornato: 29/7/2008 10:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/4/2008
Da: Monza
Inviati: 33
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Beh... è simile al lavoro di cover up che c'è stato dietro Roswell. Premettendo che non sono ancora del tutto convinto della teoria UFO... è ben possibile che nel Nuovo Messico si siano detti: diciamo che c'è stato un UFO, poi neghiamo la notizia. Così la gente guarda da un'altra parte...
Praticamente il principio POTREBBE essere lo stesso...

To sin by silence when we should protest makes cowards out of man - Ella Wilcox

(Peccare di silenzio quando dovremmo protestare ci rende codardi, da uomini quali siamo)
peppe75
Inviato: 29/7/2008 10:30  Aggiornato: 29/7/2008 10:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/10/2006
Da: London
Inviati: 399
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
non c'ho mai creduto a questa ipotesi, ma ero curioso di saperne di più. Ho visto dei video su youtube ma sono praticamente incomprensibili.

ma da quanto ho capito molti sostengono che ci fossero degli ologrammi di aerei, ecco perchè non ci sono testimonianze di gente che ha visto solo le esplosioni della torre sud senza aerei. e un ologramma sarebbe quello che vediamo nel video "fortunato" dell'aereo che si schianta nella torre nord.

la teoria è completamente da scartare per il resto. quelli erano proprio degli aerei, e anche pesanti. e le testimonianze delle persone che erano li sono molto utli, perchè molti non riconobbero gli aerei come aerei di linea, e alcuni si spinsero a dire che non c'erano neanche dei finistrini.

quando discuto dell'argomento con gente scettica io mostro sempre i live coverage delle tv mainstream quel giorno. Praticamente ci dicevano cosa succedeva (esplosioni e bombe piazzate alle torri, nessun aereo caduto in pensyvania, nessun aereo al pentagono, demolizione controllato del wtc7), e dal giorno dopo la versione ufficiale ha spazzato via tutto.

music-band
Inviato: 29/7/2008 10:36  Aggiornato: 29/7/2008 10:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/10/2005
Da: Shangri-la
Inviati: 1680
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Sinceramente, non avrei neanche perso tempo per la realizzazione di un articolo esplicativo sulla infondatezza di questa teoria, altrimenti si potrebbe anche correre il rischio che piu' se ne parla e peggio e', questa teoria a parer mio offende chi da ormai anni sta facendo un grandissimo lavoro basato su prove reali e non solo circostanziali per far emergere la verita'.


Citazione:
Al massimo, per sicurezza, volete controllare che questi piccoli movimenti d'opinione non generino riflessi di consapevolezza nelle masse, potrebbe risultarvi scomodo alla lunga. Il modo migliore di farlo? Rendere innocue quelle voci allungando il minestrone di teorie sul complotto, non combatterle apertamente - legittimerebbe le loro ragioni e metterebbe a nudo la vostra responsabilità - ma riempire le loro fila di utili idioti che facciano funzione di vaccino, indebolendo l'intera struttura accusatoria con video di ufo, ipotesi su proiettori di ologrammi... Questa libertà di parlare e sparlare non è l'arma più sottile dei burattinai e dei loro servi: si comincia affiancando a teorie valide e comprovate teorie fantasiose e assurde, così disperdendo la credibilità e l'attenzione di chi seriamente conduce queste battaglie. Poi arriva ill colpo da maestro: fingere di legittimare il dibattito, portarlo nei grandi media fingendo di dargli credito per ridicolizzarlo agli occhi di milioni di persone. Qui in Italia abbiamo direttori di redazioni prestigiose che sono maestri in quest'arte del "libero dibattito"


Grazie al cielo... C'è ancora qualcuno che usa la testa...

Redazione
Inviato: 29/7/2008 10:41  Aggiornato: 29/7/2008 10:42
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
NEOPROG: Non comprendo il tuo tono aggressivo e irritato, anche se casualmente conferma proprio quello che ho scritto nel mio primo post, a proposito dei no planers "imbufaliti".

Io però non devo dimostrare nulla (una volta tanto). Ho fatto un semplice ragionamento, sulla mancanza di testimonianze/video con assenza dell'aereo, ed è casomai quello che dovresti confutare.

Altrimenti, per discutere i vari video ci sono già i forum.

Il problema è che secondo me la discussione sui video è del tutto inutile, finchè non si trova una risposta alla mia obiezione di fondo: dove sono i video, e le testimonianze, in cui la torre esplode ma l'aereo non c'è? Come è possibile che non ne esista nemmeno uno?

LoneWolf58
Inviato: 29/7/2008 11:01  Aggiornato: 29/7/2008 11:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Grazie al cielo... C'è ancora qualcuno che usa la testa...


La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Pyter
Inviato: 29/7/2008 11:06  Aggiornato: 29/7/2008 11:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Sarebbe possibile, con computer grafica, fare esattamente il contrario?
Cioè filmare aerei che impattano le torri e poi "toglierli"?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
neoprog
Inviato: 29/7/2008 11:24  Aggiornato: 29/7/2008 11:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
"Non comprendo il tuo tono aggressivo e irritato, anche se casualmente conferma proprio quello che ho scritto nel mio primo post, a proposito dei no planers "imbufaliti""

Questa è una tua convinzione...il tono può dipendere dal modo come hai esposto l'articolo.

"Io però non devo dimostrare nulla"

Questo è il leit motiv delle discussioni su questo argomento.
Dovresti dimostrare che l'aereo c'era comunque sia, dato che è questo che affermi.
Esiste il video del chopper 4, dove l'aereo non si vede arrivare.

"Altrimenti, per discutere i vari video ci sono già i forum"

Dove ci sono tante domande scaturite dalle vostre affermazioni, che sono tutt'ora senza risposta.

"Il problema è che secondo me la discussione sui video è del tutto inutile, finchè non si trova una risposta alla mia obiezione di fondo: dove sono i video, e le testimonianze, in cui la torre esplode ma l'aereo non c'è? Come è possibile che non ne esista nemmeno uno?"

Forse non ti stai rendendo conto che così ti dai la zappa sui piedi, perchè sulle testimonianze lo scenario è lo stesso del pentagono, dove ci sono testimoni che affermano di aver visto un aereo di linea schiantarsi, ma ce ne sono altre che danno testimonianze diverse.
A New York, il falso testimone Tony Arrigo è stato smascherato, si trattava di Gary Weltz, un attore televisivo.
Poi ripeto, mostrate questi testimoni che hanno visto l'aereo schiantarsi, perchè molti l'aereo l'hanno visto davvero, il domsday plane, che non si è schiantato da nessuna parte.

Quella dell'alluminio che perfora l'acciaio è semplicemente una frottola.

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
yarebon
Inviato: 29/7/2008 11:26  Aggiornato: 29/7/2008 11:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
anch'io ho avuto dei dubbi sugli aerei e questo prima di qualsiasi teoria no-plane, mi è sembrato semplicemente un pò irreale il modo in cui il primo aereo è penetrato nel grattacielo.
Comunque non ho conoscenze tecniche od altro per dire quale sia la versione reale o meno, a me basta già il fatto che si sia trattato di un inside job, il resto sono dettagli poco importanti, la cosa principale è dimostrare la falsità della versione ufficiale.
Comunque non capisco come molti utenti di luogocomune si ancora meravigliano su alcuni dettagli, ad esempio riguardo ciò che dice Massimo:

Citazione:
dove sono i video, e le testimonianze, in cui la torre esplode ma l'aereo non c'è? Come è possibile che non ne esista nemmeno uno?


questa non è certo una prova della non veridicità della teoria no-plane, andiamo, per anni ci hanno nascosto tutti i filmati del pentagono, ci hanno mentito sul volo 93, l'attentato dell'11 settembre è stata tutta una simulazione, un lavoro che se ve lo avessero mostrato prima che fosse successo avreste detto irrealizzabile e di fantascienza, con tanto di esplosioni finte, aerei falsi messi in volo, edifici fatti demolire ecc. ecc. è successo di tutto.
Le testimonianze in questo caso aiutano poco come nel caso del pentagono (c'è chi dice che ha visto un aereo e chi no).
Comunque sia è una teoria magari da approfondire (per chi è più smaliziato), ma non certamente da portare come biglietto da visita, anche perchè ha poche certezze, ma trovo la vostra sicurezza nell'escluderla in toto un pò troppo supponente.

Paxtibi
Inviato: 29/7/2008 11:26  Aggiornato: 29/7/2008 11:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Personalmente ritengo la teoria no-plane la più plausibile. Non sto a spiegare perché né a quale teoria di preciso mi riferisca perché non mi interessa discuterne né convincere nessuno. Con la maggior parte della gente che ancora crede agli arabi volanti mi sembra una perdita di tempo.

Dico solo che credere a qualcosa perché "l'abbiamo visto in tv" è molto pericoloso.

sigmatau
Inviato: 29/7/2008 11:34  Aggiornato: 29/7/2008 11:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Naturalmente sottoscrivo in pieno sia il contenuto sia le conclusioni dell'articolo, che da parte mia giudico eccellente...

Vi è un interrogativo di base sul quale però, a mio modo di vedere, non ci si è soffermati abbastanza: i due velivoli che hanno impattato sulle Towers erano veramente due aerei di linea Boeing 767?...

Di fatto il velivolo che ha impattato contro la 'Torre sud' ha l'aspetto esteriore di un Boeing 767 però... però lungo la fusoliera e sotto le ali mostra chiaramente delle 'protuberanze' non presenti sulla versione 'civile' di detto aeromobile...

E per quanto riguarda il velivolo che ha impattato contro la 'Torre nord', è stato mai appurato con certezza da qualcuno che fosse proprio un Boeing 767?...

saluti!...

--------------

chè perder tempo a chi più sa più spiace...

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
Alby-LatoB
Inviato: 29/7/2008 11:36  Aggiornato: 29/7/2008 11:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/5/2006
Da: Marostica
Inviati: 124
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Dopo anni passati a guardare alla lente d'ingrandimento ogni piccolo dettaglio di quel giorno, mi sembra che la teoria "No Planes" sia il modo perfetto per creare confusione a tutti coloro che si affacciano per la prima volta ai fatti dell'11/9.

Restiamo in pochi ad aver vissuto per 2/3 anni il crescendo di tutta la vicenda, quando ancora non c'erano i film e i libri sull'argomento.

Purtroppo, non credo che i nuovi arrivati riescano ad avere il tempo e la pazienza di leggersi tutta la sezione 11/9 e ad avere un quadro generale completo.

Concordo con Massimo che questa teoria sembra fatta apposta per screditare le valide e logiche argomentazioni costruite negli anni, e aggiungo per creare CAOS su chi in futuro voglia capire cosa è davvero successo quel giorno.

Le cose vanno dimostrate con i dati o con la logica, meglio se con tutti e 2!!!!

Sono incazzato, ma con garbo
yarebon
Inviato: 29/7/2008 11:37  Aggiornato: 29/7/2008 11:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
una domanda che potrebbe smontare le teorie no-plane:
sono stati trovati i resti degli aerei che si sono abbattuti contro le torri gemelle o a causa dei crolli è impossibile trovarli?

un'altra domanda curiosa perchè voglio semplicemente capire:
è normale che gli aerei entrino completamente dentro i grattacieli e nemmeno una parte di essi rimanga al di fuori dell'edificio? ad esempio la coda? ricordo le foto dell'aereo che andò a sbattere contro l'empire state building e non entrò completamente dentro eppure le torri gemelle hanno travi d'acciaio. Come è possibile il fatto che gli aerei sono entrati perfettamente dentro il grattacielo e il fatto che siano entrati perfettamente all'interno del grattacielo non doveva farli fuoriuscire (almeno in parte) dall'altro laro?

Voglio semplicemente capire, non appoggio la teoria no-plane, semplicemente non la ritengo campata in aria e quindi vorrei che si spiegassero bene questi dettagli che ho sempre trovato strani.

audisio
Inviato: 29/7/2008 11:38  Aggiornato: 29/7/2008 11:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Massimo, non mi piace come hai affrontato l'argomento.
Pur avendola prospettata nel preambolo, non hai poi
discusso concretamente l'unica versione della teoria
no-planes che abbia ragion d'essere che è poi quella
originale, ossia l'ipotesi dell'ologramma.
Innanzitutto, devo dire che se fossi un organizzatore
di complotti per conto del governo cercherei di metter
su il progetto più incredibile possibile proprio per la sua
incredibilità che mi metterebbe al riparo da indagini di
ricercatori indipendenti cui nessuno crederebbe mai.
Ora, la creazione di ologrammi è già una realtà utilizzata
per parchi divertimenti e cose simili, ovviamente la
difficoltà sta nel realizzare un ologramma dinamico, in
questo caso un aereo che si muove fino al suo obiettivo,
la torre.
Ma non siamo sempre noi a dire che le tecnologie militari
sono avanti di diversi anni rispetto a quelle civili?
Inoltre, se siamo convinti (perlomeno io e te) che le torri
siano state fatte implodere perchè mai gli organizzatori del
complotto dovrebbero rischiare di gestire un progetto così
aleatorio come il dirottamento o il comando a distanza di
aerei contro le torri.
Per esempio, anche nel comando a distanza basterebbe un
blackout del sistema (sempre possibile) per mandare a puttane
la cospirazione del secolo.
Infine, io sono ormai convinto che il terzo e quarto aereo
non siano mai esistiti o meglio siano stati fatti atterrare e i
passeggeri fatti sparire e allora perchè non avrebbero dovuto
fare lo stesso con i due delle torri.
Sempre ammettendo che i militari possegganno la tecnologia
olografica necessaria e io, sinceramente, ci credo.
Da quanto ho detto penso si deduca la teoria no-planes mi
convince abbastanza, sempre in termini di probabilità, si intende.
Nè io nè altri abbiamo la verità in tasca.
La menzogna, però, appartiene sicuramente al governo USA.

Pyter
Inviato: 29/7/2008 12:13  Aggiornato: 29/7/2008 12:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
E' stato desecretato un documento che porta nuova luce sul tema del complotto.
Chi lo ha messo in circolazione lo ha ricevuto da persone altolocate che
da anni cercano in maniera anonima ma convinta di far trionfare la verità e la giustizia.

"Spett. Nasa,Cia,Fbi, Nist,Norad et similia,
Vi scrivo questa per esternare le mie più vive preoccupazioni per l'evolversi incresciosa di questa situazione odierna.Non ne vorrei fare una questione personale, la carriera non mi interessa e voi sapete bene perchè, quindi non c'è pericolo che quello che sto per dirvi possa essere interpretato male.
La nostra collaborazione, che tanti buoni frutti ha dato in passato, sembra essere giunta ad un momento di stallo.E io normalmente sono pure un ottimista.Ricordo ancora i periodi felici in cui collaboravamo entrambi per il
benessere dei nostri popoli e ricordo come foste così convincenti
nel persuadermi ad offrirvi il mio aiuto. Lo feci con convinzione.
Negli ultimi tempi i rapporti sono lentamente ma inesorabilmente cambiati.
Poi definitivamente e inspiegabilmente cessati. Eppure il mio aiuto sarebbe stato molto opportuno.Sopratutto nel 2001, quanda una razza orientale a voi ostile ha operato azioni terroristiche contro una civiltà pacifica e inerme,
indirizzata verso il benessere e il progresso scientifico.
Io , non lo faccio per vantarmi, avrei potuto impedire che quei volgari
nemici della pace, mi pare fossero solo 19, potessero combinare un tale casino.Io che vi ho aiutato a superare problemi molto più difficili, calcolando la traiettoria che nel 1969 vi ha permesso di superare indenni le face di Van Allen e raggiungere la Luna prima dei Sovietici, altri vostri mortali nemici.
Vi ho aiutati a tornare e soprattutto vi ho fornito le immagini e i video quando le vostre telecamere si sono sciolte e hanno smesso di funzionare. Ho forse mai chiesto in cambio cose fuori dal normale? Sono forse io l'ingrato? Certo che la nostra collaborazione possa tornare ai livelli di quarant'anni fa, porgo a voi i miei migliori saluti.


PS-Una nota a parte vorrei rivolgere alla Nasa, e in particolare a Edgar Mitchell,ex astronauta che conosco molto bene e con il quale ho avuto occasione di parlare anche se non in una situazione delle migliori, (per lui).
Forse lui non ricorda bene, per via della comprensibile emozione del omento o forse perchè indossava un casco molto scomodo, ma ci terrei a precisare che io sarò pure un tipo pacifico ma non assomiglio per niente ad ET."
Per sempre vostro e sempre disponibile

\:0&&--(°?)^^^£"2XYX=" per gli amici ">><<"

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
LoneWolf58
Inviato: 29/7/2008 12:17  Aggiornato: 29/7/2008 12:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Per esempio, anche nel comando a distanza basterebbe un blackout del sistema (sempre possibile) per mandare a puttane la cospirazione del secolo.
E un black out dei proiettori olografici?... Fin quando uno si fa una propria idea sullo svolgimento dei fatti non vi sono problemi. Nello stesso istante in cui costui rende partecipi altri alla propria teoria deve, quantomeno, cercare di presentare delle prove in appoggio alle proprie idee, possibilmente rimanendo con i piedi a terra. Ologrammi? Tecnologia militare?? non ci credo ma non lo posso escludere... però in mancanza di indizi mi baso sulle probabilità e sull'esperienza personale.
Per me è molto più facile e sicuro il drone.
I danni strutturali causati dall'impatto possono tranquillamente essere calcolati a priori con una buona approssimazione...

Torno a ripetere perchè T.T. ologramma si... Pentagono ologramma no?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Redazione
Inviato: 29/7/2008 12:18  Aggiornato: 29/7/2008 12:18
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
YAREBON: “Questa non è certo una prova della non veridicità della teoria no-plane, andiamo, per anni ci hanno nascosto tutti i filmati del pentagono, ci hanno mentito sul volo 93, l'attentato dell'11 settembre è stata tutta una simulazione”,

Forse non hai seguito bene il mio ragionamento: in questo caso non si tratterebbe di nascondere nulla, visto che le prove le avrebbe già in mano la “gente normale”. Si trattava solo di far girare la voce.

Ti ripeto il ragionamento, diviso in due: se l’aereo non c’era, concordi sul fatto che molte persone, fra quelle che stavano a Sud delle Torri, dovrebbero avere visto/filmato la facciata che esplodeva senza motivo apparente?

Se questo fosse accaduto, concordi che si sarebbe sentita in qualche modo girare la voce (del fatto che “c’è stata l’esplosione, ma l’aereo non c’era”)?

Se concordi su questo, come mai non si è sentito mai nulla in proposito?

Redazione
Inviato: 29/7/2008 12:20  Aggiornato: 29/7/2008 12:22
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
AUDISIO: "Massimo, non mi piace come hai affrontato l'argomento.
Pur avendola prospettata nel preambolo, non hai poi discusso concretamente l'unica versione della teoria no-planes che abbia ragion d'essere che è poi quella
originale, ossia l'ipotesi dell'ologramma"

Se qualcuno mi facessa la grazia di espormela nel dettaglio, questa teoria, potrei anche provare a parlarne. Ma per ora siamo solo a livello dei fumetti.

***

Mentre nessuno ha ancora dato una risposta alla domanda che pone il mio articolo (e che ho riproposto a YAREBON qui sopra).

Quando uno fa un ragionamento, o lo si confuta, o lo si accetta. Non si può semplicemente fare finta che non esista.

ilBarone
Inviato: 29/7/2008 12:24  Aggiornato: 29/7/2008 12:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/12/2007
Da:
Inviati: 82
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
da tankerenemy:

"è ormai assodato che, il giorno 11 settembre 2001, gli aeroplani che si schiantarono contro le Torri gemelle erano degli ologrammi"

mah, qualche dubbio sui fratellini l'ho sempre avuto........
in un intervista al curatore del sito si dice anche ( e con una certa sicumera) che le scie chimiche servirebbero, tra l'altro ad una fantomatica "modificazione del D.N.A. umano in modo da impedire un’evoluzione genetica "

come dice Daimon: " Rendere innocue quelle voci allungando il minestrone di teorie sul complotto, non combatterle apertamente - legittimerebbe le loro ragioni e metterebbe a nudo la vostra responsabilità - ma riempire le loro fila di utili idioti che facciano funzione di vaccino, indebolendo l'intera struttura accusatoria con video di ufo, ipotesi su proiettori di ologrammi...

Questa libertà di parlare e sparlare non è l'arma più sottile dei burattinai e dei loro servi: si comincia affiancando a teorie valide e comprovate teorie fantasiose e assurde, così disperdendo la credibilità e l'attenzione di chi seriamente conduce queste battaglie."

l'impressione che tra di noi, e magari fra i più 'influenti' si aggirino degli 'anticorpi' in 'libertà condizionata' si fà sempre più forte......

oteboba
Inviato: 29/7/2008 12:33  Aggiornato: 29/7/2008 12:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/2/2006
Da: milano
Inviati: 45
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
sinceramente mi sembra quantomeno azzardata la teoria "no planes", però vedo che, come Massimo ha scritto nell'articolo, chi la sostiene è "imbufalito" non appena si cerca di screditare tale versione dei fatti. In realtà posso capirli in quanto chiunque provi a spiegare a qualcuno il perchè l'11 settembre non è andato come ci hanno detto e di tutta risposta si sente dare del matto o peggio, prova quella sensazione di "imbufalimento".. a maggior ragione tanto più è azzardata la versione sostenuta tanto più il sostenitore dovrà affrontare l'ironia di chi gli è di fronte.( e con tutto il rispetto questa del "no planes" è abbastanza azzardata)
Ma, mi rivoglo a chi sostiene la versione degli ologrammi, sono abitutato a offrire l'opportunità di convincermi, quindi vi pregherei di darmi risposte plausibili alle prime domande che mi vengono in mente sulla questione per poi magari approfondirla ulteriormente..
1) diciamo che erano degli ologrammi, e che quindi chiunque guardasse il cielo in quel momento (soprattutto per il secondo aereo/ologramma ma non solo) ha visto/pensato di vedere un aereo. Bene ..e per quanto riguarda il suono??
2) se ho capito bene essendo stato tutto organizzato, i filmati dati alla cnn e simili potrebbero esser stati truccati, ma tutti quelli girati amatorialmente che presumilmente sarebbero stati fatti sul secondo impatto non erano di difficile gestione?
3) visto che fai ologrammi perchè non farli per il pentagono?? dove era molto più semplice perchè le persone che potevano guardare in quel momento in quel punto erano sicuramente meno che al WTC e quindi il tutto si sarebbe ridotto in 3 o 4 filmati da dare in pasto alle tv
4) come mi spiegate i radar che seguivano i due aerei? seguivano dei missili? può un missile esser scambiato con un aereo da chi segue aerei tutti i giorni?
Ne avrei altre ma ringrazio chiunque abbia voglia di rispondermi.
Ciao
Cri

Teba
Inviato: 29/7/2008 12:33  Aggiornato: 29/7/2008 12:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/9/2007
Da:
Inviati: 1846
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Condivido l'articolo.
Molto spesso, i video in cui si cerca di proporra Tv Fakery sono quelli mostrati in YouT ube, con conseguente scarsa qualità e con il risultato che qualche anomalia sembrano mostrare, come è sembrato anche a me.
Bisognerebbe analizzare i video originali prima di tutto.

In secondo luogo, come spiegato bene dall'articolo, c'è una scarsissima probabilità di realizzazione di un piano del genere: perchè non usare aerei veri, a questo punto?

In ultima analisi;
la VU dell'11/9 è oramai come l'emmenthal lasciato fuori dal frigo: è sempre stata piena di buchi ed è da un pò che fa la muffa oltre che puzzare forte...( )

quindi, ora che la muffa è evidente e il puzzo arriva anche lontano, non mi pare il caso di impuntarsi tanto su queste teorie che sono difficilissime da dimostrare e molto poco probabili, ci sono già abbastanza problemi a dimostrare al mondo quello che è PALESEMENTE falso.

Ciao a tutti.

LoneWolf58
Inviato: 29/7/2008 12:36  Aggiornato: 29/7/2008 12:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
ci sono già abbastanza problemi a dimostrare al mondo quello è PALESEMENTE falso.


La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Sertes
Inviato: 29/7/2008 12:38  Aggiornato: 29/7/2008 12:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Ribadisco quanto avevo già scritto nei 4 thread sulla teoria no-plane: il bilancio rischi/benefici è insostenibile.

I rischi: chiunque si trovasse a sud del WTC con una telecamera in mano mentre filmava la torre nord in mano (e sottolineo chiunque nel senso di "tutti quelli che") sarebbe potuto diventare un novello Zapruder.

I benefici: si limiterebbero al fatto che, a detta di non esperti, "l'impatto di aerei avrebbe innescato gli esplosivi"

Bah.

Quindi pare il classico Cavallo di Troia fatto per screditare il 9/11 Truth Movement: tu chi sei, uno di quei cospirazionisti che credono agli ufo, agli ologrammi, e che sul wtc non s'è schiantato nessun aereo?

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Sertes
Inviato: 29/7/2008 12:47  Aggiornato: 29/7/2008 12:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:

da tankerenemy:

"è ormai assodato che, il giorno 11 settembre 2001, gli aeroplani che si schiantarono contro le Torri gemelle erano degli ologrammi"

mah, qualche dubbio sui fratellini l'ho sempre avuto........
in un intervista al curatore del sito si dice anche ( e con una certa sicumera) che le scie chimiche servirebbero, tra l'altro ad una fantomatica "modificazione del D.N.A. umano in modo da impedire un’evoluzione genetica "


I fratelli avevano già fatto uno scivolone quando hanno accusato luogocomune di aver messo le scie chimiche come messaggio subliminale nel suo video di chiusura, o quando uno è andato in TV a spargere disinformazione sul presunto collegamento tra morgellons e scie chimiche - poi i debunker hanno avuto un ottimo appiglio per parlar solo di quello e non di tutto il resto.

Letta anche questa vaccata sugli ologrammi direi che forse hanno ceduto alle continue minacce cui sono sottoposti e stanno lavorando per disfare tutto quanto hanno faticosamente costruito in questi anni.

EDIT: scusate se ho offeso la sensibilità di qualcuno che vede queste persone come vecchi eroi o miti cui si può concedere un po di tutto.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
yarebon
Inviato: 29/7/2008 12:48  Aggiornato: 29/7/2008 12:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Ti ripeto il ragionamento, diviso in due: se l’aereo non c’era, concordi sul fatto che molte persone, fra quelle che stavano a Sud delle Torri, dovrebbero avere visto/filmato la facciata che esplodeva senza motivo apparente?


premettendo come ho già detto prima che non riesco ad essere certo né della teoria no-plane e né quella degli aerei che si schiantano contro le torri (boeing o teleguidati che fossero), se non sbaglio è davvero difficile trovare testimoni del primo aereo schiantatosi ed oltretutto se devo appoggiare la teoria no-plane è quella riguardo l'ologramma e quindi in questo caso gli aere (pur se ologrammi)i ci sarebbero ( e non come dicono alcuni no-planers che i filmati sono stati manipolati) e comunque anche in caso contrario, come è avvenuto nel pentagono, esistono testimoni inattendibili e testimoni che hanno visto davvero un aereo (il famoso aereo bianco) o che semplicemente si sono fatti influenzare dalla tv e visto che tutti parlano di aerei, loro adeguano le loro testimonianze a queste versioni (senza intento di falsità, ma è un fenomeno comune che molti psicologi hanno studiato da sempre ovvero metti una persona di fronte ad una marea di gente che dice che ad esempio il bastone più corto è invece più lungo e quella persona ti dirà che quel bastone è più lungo nonostante sia visibilmente più corto).

Sertes
Inviato: 29/7/2008 12:56  Aggiornato: 29/7/2008 12:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
o che semplicemente si sono fatti influenzare dalla tv e visto che tutti parlano di aerei, loro adeguano le loro testimonianze a queste versioni (senza intento di falsità, ma è un fenomeno comune che molti psicologi hanno studiato da sempre ovvero metti una persona di fronte ad una marea di gente che dice che ad esempio il bastone più corto è invece più lungo e quella persona ti dirà che quel bastone è più lungo nonostante sia visibilmente più corto).


E i video?

Le persone possono essere influenzate, ma è mai possibile che avessero previsto che a 10 minuti dall'impatto sulla torre nord, quando facevano la messinscena della torre sud, NESSUNO a sud del WTC avesse una cazzo di telecamera che riprendeva la torre nord fumante e quindi l'esplosione senza aereo??

La teoria "tv-fakery" finisce qui.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
neoprog
Inviato: 29/7/2008 13:05  Aggiornato: 29/7/2008 13:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Jennifer Oberstein, lo dice in tv, non ha visto nessun aereo
http://it.youtube.com/watch?v=g3cpHxbIIV4

Altri quattro che non parlano di aereo
http://it.youtube.com/watch?v=kjtobXlLwlc&feature=related

Un altro che lo dice esplicitamente
http://it.youtube.com/watch?v=QiNt7YFKyvU&feature=related

Aereo di qualsiasi tipo, olografico e non.

Io ritengo che un missile con testata all'uranio impoverito e carica inerte, sia sufficiente a bucare l'acciaio e dare una sensazione dell'impatto, senza compromettere la demolizione.
Esplosivi interni hanno creato la scenografia della palla di fuoco.

"Se qualcuno mi facessa la grazia di espormela nel dettaglio, questa teoria, potrei anche provare a parlarne. Ma per ora siamo solo a livello dei fumetti."

Mi sà che il problema è tuo, a questo punto perchè spiegazioni te ne sono state date, ma puntualmente le eviti.
Ad esempio prima ho scritto del vortice d'aria che qualsiasi aereo in volo, sviluppa dietro di sè.
Se davvero ci fossero stati gli aerei, le famose palle di fuoco non sarebbero salite su tranquillamente come si vede nei video, ma sarebbero state spazzate via da un vento che rovescia persino le automobili.
Mi sembra un plausibile indizio dell'assenza dell'aereo ed è un elemento di supporto alla teoria, così come tanti altri esposti.
Ma sono tutte cose che ignori sistematicamente, e che fai finta di non aver letto.
Tu come qualcun altro.
E quandono vi si chiedono chiarimenti alle vostre affermazioni, rispondete che non siete tenuti a dimostrare alcunchè.

A chi sostiene che sono imbufalito rispondo che, come ha detto yarebon, la supponenza degli interlocutori, un pò le palle te le fà girare.
Se ci aggiungi che poi, o se la svignano o ti propongono tesi ridicole (la demolizione di un palazzo danneggiato, compatibile con dei calcoli quando ancora è integro, o che tra l'impatto e il crollo sono saliti nei piani colpiti a riposizionare le cariche)...vedi tu.

Sono un ex sostenitore della tesi "aerei radiocomandati", ho cambiato idea e sicuramente non ritorno indietro.

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
starchild
Inviato: 29/7/2008 13:12  Aggiornato: 29/7/2008 13:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/1/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Domanda... vi è mai capitato di tagliarvi con il bordo di un foglio di carta?!... quei taglietti fastidiosi di cui vi accorgete solo dopo... provate a pungervi con un ago premendo lentamente e potrete notare come la pelle reagisca diversamente rendendo difficoltosa la penetrazione dell'ago... carta e acciaio... contro pelle... chissà da cosa dipende tale comportamento anomalo?!...


Vi pongo un altro quesito collegato a questo.
Avete mai visto le foto di zone colpite dai tornado?
Ce ne sono a bizzeffe nei siti americani ma anche da noi ne esiste qualcuna.
Ebbene, vedrete cose inaudite, impossiibli da credere secondo la fisica conosciuta, però esistono. Parlo di spuntoni di legno conficcati nel tronco di grossi alberi, pagliuzze di grano conficcate nel legno di staccionate come frecce. Frammenti di plastica e altre sostanze non certo durissime conficcate in pali della luce. Provate a farlo voi tirandole... non ci riuscirete mai. Com'è possiible che il tornado lo faccia?
È forse implicata l'altissima velocità raggiunta dai frammenti? La quantità di moto che implica un temporaneo aumento di massa?
Una pagliuzza conficcata in una trave di quercia sembra un'assurdità fisica ma... provate a vedere queste foto.
Vi rammento che in un tornado di vioienza massima ci sono venti che possono toccare i 500Km/h e non si è neppure sicuri che non li superino, in particolari casi.
Portiamo questo esempio all'aereo e forse non sembrerà più tanto strano, o no?

neoprog
Inviato: 29/7/2008 13:19  Aggiornato: 29/7/2008 13:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
starchild

"Una pagliuzza conficcata in una trave di quercia sembra un'assurdità fisica ma... provate a vedere queste foto."

Ecco un classico esempio di come "smontano " la teoria "no plane".
A parole...

Starchild, postale queste foto.

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
LoneWolf58
Inviato: 29/7/2008 13:23  Aggiornato: 29/7/2008 13:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Io ritengo che un missile con testata all'uranio impoverito e carica inerte, sia sufficiente a bucare l'acciaio e dare una sensazione dell'impatto, senza compromettere la demolizione.
Eggià... in effetti anche le T.T. avevano le finestre blindate...
Immagine compatibile con foro di missile...

p.s. neo... ti sei mai tagliato con un foglio di carta?
Citazione:
Ad esempio prima ho scritto del vortice d'aria che qualsiasi aereo in volo, sviluppa dietro di sè. Se davvero ci fossero stati gli aerei, le famose palle di fuoco non sarebbero salite su tranquillamente come si vede nei video, ma sarebbero state spazzate via da un vento che rovescia persino le automobili.
Mi posti una foto... o un video?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Sertes
Inviato: 29/7/2008 13:32  Aggiornato: 29/7/2008 13:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
"Se qualcuno mi facessa la grazia di espormela nel dettaglio, questa teoria, potrei anche provare a parlarne. Ma per ora siamo solo a livello dei fumetti."

Mi sà che il problema è tuo, a questo punto perchè spiegazioni te ne sono state date, ma puntualmente le eviti.
Ad esempio prima ho scritto del vortice d'aria che qualsiasi aereo in volo, sviluppa dietro di sè.


Spiegazione: descrivere cosa, come e perchè.

Ci spieghi la teoria tv-fakery?

Senza prove, solo la SPIEGAZIONE. Poi guardiamo le prove

Grazie

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Holden
Inviato: 29/7/2008 13:35  Aggiornato: 29/7/2008 14:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/9/2005
Da:
Inviati: 48
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Ho spostato il post sul trailer di "W" di Oliver Stone nel Forum Cinema, più adeguato. Scusate, non l'avevo visto prima.

rekit
Inviato: 29/7/2008 13:42  Aggiornato: 29/7/2008 13:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
cit:
A chi sostiene che sono imbufalito rispondo che, come ha detto yarebon, la supponenza degli interlocutori, un pò le palle te le fà girare.
Se ci aggiungi che poi, o se la svignano o ti propongono tesi ridicole (la demolizione di un palazzo danneggiato, compatibile con dei calcoli quando ancora è integro, o che tra l'impatto e il crollo sono saliti nei piani colpiti a riposizionare le cariche)...vedi tu.
..................
azz.... neoprog, poi frigni se si va sul personale.....
la supponenza dell'interlocutore (tu nei 4 thread + homepage oggi) in effetti fa un po'girare le palle.
ripeto:sarebbe bastato un giapponese qualunque con la sua bella macchinetta fotografica da turista a far fallire il piano piu'diabolico della storia.....perche' non riesci a capirlo?

starchild
Inviato: 29/7/2008 13:47  Aggiornato: 29/7/2008 18:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/1/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Ecco un classico esempio di come "smontano " la teoria "no plane". A parole... Starchild, postale queste foto.

Eccoti accontentato, anche se potevi sforzarti di cercarle pure tu invece di dare velatamente del bugiardo a chi scrive:
Qui c'è il copyright perciò vedile da te, almeno fai 'sto sforzo.

http://www.ultimatechase.com/chase_accounts/Greensburg_Tornado_Damage_Survey.htm


Questo è preso da un sito USA.

Dr. Ken Mellendorf
Illinois Central College
=========================================================
Straws are able to go through telephone poles,
obviously, because of their extreme speeds

Devo tradurlo?

Dice, le pagliuzze possno attraversare un palo telefonico, ovviamnete, grazie a velocità molto alte.

Qui un altro esempio.

°°°

Ho tolto il link. Imparate a mettere le URL.

M.M.

neoprog
Inviato: 29/7/2008 14:02  Aggiornato: 29/7/2008 14:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
"Eccoti accontentato, anche se potevi sforzarti di cercarle pure tu invece di dare velatamente del bugiardo a chi scrive:
Qui c'è il copyright perciò vedile da te, almeno fai 'sto sforzo."
In genere è chi afferma che deve dimostrare,
Dove sarebbero le pagliuzze, i pezzi di plastica conficcati nei pali della luce?
Nelle foto ci sono soltanto esempi compatibili con le leggi fisiche.
Una forchetta in un albero, non c'è bisogno di un tornado.
L'unica stranezza può essere il bastone infilato nel paraurti, bisogna però vedere di che materiale è fatto questo paraurti.

Rekit
Il tuo amico giapponese non c'era comunque.

L'invito ad indicarmi un video, secondo voi autentico, dell' 11 settembre, come nel forum, è valido pure quì.
Stò ancora aspettando.

D'you know that one day
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D'you know that one day
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rekit
Inviato: 29/7/2008 14:07  Aggiornato: 29/7/2008 14:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
l'amico giapponese cé' stato e ha fotografato un'aereo...........

dicci tu cosa si dovrebbe vedere in un video autentico....

neoprog
Inviato: 29/7/2008 14:11  Aggiornato: 29/7/2008 14:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
"dicci tu cosa si dovrebbe vedere in un video autentico...."

Quello che ha ripreso il tuo amico giapponese.
Prima c'erano testimoni a bizzeffe, armati di telecamere.
Adesso che vi si chiede un video di questi testimoni, ci sono, come al solito... problemi...

D'you know that one day
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Sandman
Inviato: 29/7/2008 14:12  Aggiornato: 29/7/2008 14:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 666
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Mio Dio....

deve essere stato pubblicato il manuale per il perfetto debunker arrogante e me lo sono perso.Neoprog dove lo hai preso?

Fabyan
Inviato: 29/7/2008 14:31  Aggiornato: 29/7/2008 14:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/7/2008
Da: nowhere
Inviati: 671
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
beh, bastava anche semplicemente prendere una zanzariera che si ha in casa, bucarla con una penna ed ecco l'effetto torri gemelle.... Tutto qua...
La cosa che invece non mi spiego, e che non vedo da nessuna parte, e' come mai gli aerei siano rimasti completamente dentro le torri, e nessun pezzo consistente si sbucato non lateralmente, ma dall'altra parte...
Eppure i motori sono fatti in lega di titanio e pesano diverse tonnellat ( ovviamente se fosse davvero un 757 ), facendo conto che l'aereo sia rimasto "intrappolato" dentro la torre, come mai non sono stati spinti in avanti dall'inerzia e quindi riusciti dalla parte opposta della struttura?
Una volta entrati dentro una esplosione in qualche modo modo ha cambiat ole traiettorie e trattenuto/distrutto tutto dentro?

Accetto qualsiasi suggerimento per una eventuale chiarificazione di questo fatto.

Il giornalista è colui che distingue il vero dal falso... E pubblica il falso. (Mark Twain)
Silver
Inviato: 29/7/2008 15:05  Aggiornato: 29/7/2008 15:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2005
Da: Torino
Inviati: 615
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Molte cose le ho dette nel forum apposta di Neoprog.

Massimo, io credo che i tizi del video siano realmente interessati da qualcosa che gli passa sulla testa.
A questo punto: aereo o missile?
In entrambi i casi, i movimenti della camera e i gesti delle persone sarebbero identici.

Di fatto questo è l'unico filmato di un aereo della Torre Nord. Essendo l'unico, prima di mandarlo in onda si sarebbe potuto benissimo editarlo e convincere (costringere?) l'operatore al silenzio.

Se un aereo si trova sopra una città come NY vola molto basso, e arriva da lontano, ci dovrebbero essere migliaia e migliaia di persona che dovrebbero averlo visto e sentito mentre compiva gli ultimi Km sulle loro teste.


Io ritengo che non sia così scema come soluzione se volessi creare un attentato terroristico:
senza aerei non ci sono i rottami coi quali identificarli. Però dovevano sembrare tali e per farlo basta la TV che dispensa questa verità.
Gestire degli aerei in volo è forse più complicato rispetto il lancio di un missile che, credo, sia partito da un altro aereo che ovviamente era un puntino dell'esercitazione in corso (sempre che non abbiano usato qualche veivolo e/o tecnologia antiradar)

Come detto nell'atro forum, è vero che ci sono una trentina di filmati che inquadrano l'impatto della Torre Sud, ma forse sono troppo pochi proprio per un evento del genere. mi aspetterei di trovarne diverse centinaia su Youtube...

Non approfondisco ulteriormente perché devo scappare.

Neoprog, comprendo che ti hanno fatto girare le scatole. Sii paziente e rispondi solo alle frasi che hanno un contenuto.

Cari saluti

Silver

Silver
Inviato: 29/7/2008 15:11  Aggiornato: 29/7/2008 15:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2005
Da: Torino
Inviati: 615
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
bastava anche semplicemente prendere una zanzariera che si ha in casa, bucarla con una penna ed ecco l'effetto torri gemelle....


Non proprio...

una zanzariera è fatta di fili sottili, e la matita è molto appuntita. E' un esempio semplice che può rendere l'idea ma che, nella pratica trova un po' di complicazioni.

Le travi sono spesse, hanno un senso di "taglio" che le conferiscono ulteriore resistenza, sono fatte di acciaio.
L'aereo è di alluminio, quindi di un materiale più morbido, composto anche la parti in sola lamiera come i rivestimenti, ha un muso che è abbastanza tondeggiante e molto grosso rispetto il singolo trave d'acciaio.

M aspetterei come minimo un certo cedimento da entrambe le parti (aereo e travi), e non come la matita che "buca" senza lasciar pezzi fuori...

stg44
Inviato: 29/7/2008 15:11  Aggiornato: 29/7/2008 15:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/3/2008
Da:
Inviati: 79
 COME LANCIARE UN AEREO CONTRO UN GRATTACIELO
METODO 1:

Recarsi nel deserto.

Individuare alcuni giovani beduini che nella loro vita conoscono solo la sabbia,l'AK47 e la figa delle pecore.

Avvicinarli tramite un santone che parla la loro lingua e porta i colori della loro religione.

Comunicare loro che sono i prescelti.

Imbottirli di LSD e introdurli in un magnifico giardino arredato con puttane d'alto bordo.

Infiltrarli in america e far loro frequentare scuole di pilotaggio.

Armarli di cutters e imbarcarli verso la gloriosa fine.

METODO 2:

Usare un telecomando.

luca2012
Inviato: 29/7/2008 15:18  Aggiornato: 29/7/2008 15:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 69
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Ma perchè nell'articolo l'ipotesi di ologrammi non è affrontata? Premetto che non credo in tale teoria, però già che c'eravamo perchè non parlarne? Dopotutto quella della cgi è una teoria che non avrebbe nemmeno bisogno di essere confutata, per quanto è ridicola (basta chiedersi: e tutta la gente che stava là e guardava? e tutti quelli che riprendevano con telecamere o telefonini dopo il primo impatto?). Invece la teoria degli ologrammi, per quanto assurda, è già più "sensata". Il progetto Bluebeam si basava proprio su questo.

desbouvet
Inviato: 29/7/2008 15:25  Aggiornato: 29/7/2008 15:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Non mi piace la dicitura "teoria insostenibile". E' un'asserzione bizzarra, almeno quanto la teora no-plane stessa.

1:
Chi è che crede fino in fondo alla libertà della Rete ? Per libertà intendo la sensazione di potervi scambiare qualunque tipo di informazione, al di qua delle (venture) limitazioni allo scambio tecnico di esse.

Se io filmavo l'esplosione senza l'impatto dell'aereo, e però da subito tutti i network mostravano l'aereo e parlavano dei dirottatori, etc, chi l'ha detto che avessi il coraggio di mettere il video su youtube ? Voglio dire: mi sembra un po' banale tutto questo stato d'animo estremamente "pacifico" sulla condivisione delle informazioni... Non dimentichiamo che si tratta di roba che fa tremare i polsi, questa... L'idea che qualunque persona, in possesso di un qualunque scoop, o briciolo di verità totalmente opposta al Narrato, corra su youtube a caricare un video, o su flickr a caricare delle foto, è un'idea ingenua...

Detto questo, è strano che nessuno sia in possesso (e sia RIMASTO in possesso..) di tali immagini, e che neanche UNO abbia avuto il coraggio di diffonderle.


2:
Perchè architettare una finzione così azzardata ? Semplicemente perchè sono pazzi ? O forse perchè si voleva condurre un esperimento di illusionismo totale, in grado di dare ogni certezza - ai suoi autori - sul limite al quale possono spingersi in futuro per operazioni di questo tipo ?

Eppure: si sarebbe scelto questo Evento, per fabbricare l'Illusione Totale ? O non magari un evento meno complesso, meno globale ?

L'ordine di grandezza non dipende però soltanto da uno scrupolo "tecnico". Il significato simbolico dell'evento è tale da giustificare anzi richiedere il massimo livello di Illusione e di Inganno. Capisco che il valore extra-politico dell'11 settembre sia incompreso dai più, ma è la prima "source" degli eventi.


3:
Dividere il campo dei ricercatori della "truth" ? Assai probabile, ma quale divisione si manda contro l'altra ? Le teorie no-plane potrebbero essere state alimentate dal di dietro e dal di sotto proprio perchè raccontano la verità. La ricerca alternativa più consolidata, forte dei suoi numeri, potrebbe uccidere la verità. Massimo ha fatto capire di aver bene studiato la teoria alternativa a quella alternativa, ma altri personaggi hanno fatto capire di non averla considerata nei dettagli, eppure l'hanno liquidata, gelosi forse delle proprie ricerche sudate anni.

Fabyan
Inviato: 29/7/2008 15:45  Aggiornato: 29/7/2008 15:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/7/2008
Da: nowhere
Inviati: 671
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Autore: Silver Inviato: 29/7/2008 15:11:08

Citazione:
bastava anche semplicemente prendere una zanzariera che si ha in casa, bucarla con una penna ed ecco l'effetto torri gemelle....


Non proprio...

una zanzariera è fatta di fili sottili, e la matita è molto appuntita. E' un esempio semplice che può rendere l'idea ma che, nella pratica trova un po' di complicazioni.

Le travi sono spesse, hanno un senso di "taglio" che le conferiscono ulteriore resistenza, sono fatte di acciaio.
L'aereo è di alluminio, quindi di un materiale più morbido, composto anche la parti in sola lamiera come i rivestimenti, ha un muso che è abbastanza tondeggiante e molto grosso rispetto il singolo trave d'acciaio.

M aspetterei come minimo un certo cedimento da entrambe le parti (aereo e travi), e non come la matita che "buca" senza lasciar pezzi fuori...


Ovviamente ho usato un esempio molto alla larga giusto per comprendere il tipo di struttura delle torri e dell'aereo ( la penna la intendevo col cappuccio tondo e non con la punta fuori ).
Ribadisco la teoria, data la particolarita' della struttura delle travi in acciaio, la trama era fitta, ma non eccessivamente per la struttura dell'aeroplano, dato il peso, data l'elevata velocita' di approach del velivolo, l'inerzia che ne consegue,il fatto che sia entrato dentro la torre senza grossi problemi c'e' tutto, nonostante lo spessore delle travi, che se a memoria non ricordo male era di circa 30-40 cm, ma non di acciaio pieno, ma fatto cosi' |=|.
Infine non e' da sottovalutare la robstezza di questi velivoli, progettati per resistere ad alte pressioni e molto compatti nella fusoliera.
Senza dimenticare che quasi certamente quello non era un aereo dell'american airlines, quindi poteva anche essere stato rinforzato, o anche fatto tutto di diamante per intenderci

Il giornalista è colui che distingue il vero dal falso... E pubblica il falso. (Mark Twain)
Paxtibi
Inviato: 29/7/2008 15:52  Aggiornato: 29/7/2008 15:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
L'idea che qualunque persona, in possesso di un qualunque scoop, o briciolo di verità totalmente opposta al Narrato, corra su youtube a caricare un video

Giusto per precisare: Youtube, all'epoca, non esisteva ancora. Non c'era praticamente modo di diffondere un'eventuale filmato se non passando dai media.

redna
Inviato: 29/7/2008 16:03  Aggiornato: 29/7/2008 16:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
2:
Perchè architettare una finzione così azzardata ? Semplicemente perchè sono pazzi ? O forse perchè si voleva condurre un esperimento di illusionismo totale, in grado di dare ogni certezza - ai suoi autori - sul limite al quale possono spingersi in futuro per operazioni di questo tipo ?
----

Il copione era scritto. Ora bisognava architettare una finzione perfetta.
E tutti dovevan vederla.Pensate che lo stesso fatto non trasmesso in diretta in tv avrebbe avuto lo stesso impatto sul grande pubblico?
Se la notizia fosse giunta senza immagini avremo pensato: dopotutto quanti edifici sono stati demoliti, o poteva essere un errore di manovra di un pilota di aereo.
Niente di più.
La differenza l'ha fatta la tv dando le immagini in tempo reale e confezionando il tutto subito.
Si è saputo subito chi è stato.
Si sapeva che qualcuno 'doveva' essere colpito.

Ma c'è da considerare anche che si voleva iniziare il secolo proprio parlando degli USA e dando al resto degli anni dei connotati che si riferissero proprio a questo.Quante volte si è detto che nulla è più come prima dopo l'11.9?
Sarebbe stato lo stesso se fosse stata colpita la tour eiffel? la porta di brandeburgo? o che fosse andata a fuoco la città proibita a pechino?
Più che pazzi direi egocentrici, narcisisti, e anche molto assassini.


citazione

Le percentuali di successo sarebbero le stesse di chi progetta di rapinare una banca a volto scoperto, in pieno giorno, sperando di non essere visto da nessuno, e di non essere ripreso da nessuna telecamera
di sicurezza.
----

Ma basterebbe essere amico del direttore di banca e anche a volto scoperto e in pieno giorno , visto da tutti e ripreso da tutte le telecamere si direbbe solo che era li per caso .Ma il ladro nessuno si sognerebbe di dire che era lui.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Paxtibi
Inviato: 29/7/2008 16:08  Aggiornato: 29/7/2008 16:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Il secondo link nel messaggio di Starchild delle 13:47 allarga tutta la pagina.

desbouvet
Inviato: 29/7/2008 16:20  Aggiornato: 29/7/2008 16:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Youtube, all'epoca, non esisteva ancora


Infatti. Ma è chiaro, uno potrebbe uploadarlo oggi, il suo filmatino sconcertante. Ma chi di noi lo farebbe a cuor leggero ? Qualcuno di noi lo farebbe pure, ma deve essere già un ricercatore della verità. Lo deve fare per uno scopo. Insomma, non siamo tutti uguali, accidenti. Perchè mai "la voce" dovrebbe "girare", poi ? Lo scopo dell'11 settembre era terrorizzare le persone, non terrorizzarci su al-qaeda. Le persone che assistevano dal vivo agli eventi, non urlavano bestemmie contro dio o contro il nemico; piangevano dalla paura, dal trauma. A quel punto, uno che ha visto la sola esplosione e accende la tv e in tv ci sono gli aerei, secondo me può anche decidere di andare in vacanza col cervello.

Inoltre, e più importante.

Massimo dici che a osservare la torre nord in fiamme, dal lato giusto della torre sud, fossero presumibilmente in tanti, al momento dell'esplosione / collisione sulla faccia della torre sud.

Possibile che siano pervenuti così pochi filmati da quella zona di Manhattan ?

Sono solo domande. Bisogna continuare a porsele le domande.

LoneWolf58
Inviato: 29/7/2008 16:20  Aggiornato: 29/7/2008 16:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Naturalmente non posso certificarne la veridicità... ma!
Straws & Tornado?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Pyter
Inviato: 29/7/2008 16:33  Aggiornato: 29/7/2008 16:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Il fatto che manchino immagini senza l'aereo potrebbe non significare niente.
Se anche sotto le torri non ci fossero stati turisti giapponesi ma una intera troupe televisiva giapponese diretta dallo stesso Imperatore del Giappone, difficilmente la storia avrebbe potuto avere un altro corso.
Con la pianificazione dell'attentato si è calcolato tutto in modo assolutamente scientifico e oso dire che la parte "tecnica" dell'operazione sia stata anche quella meno curata.
Quando si ha a disposizione il controllo totale dell'informazione e un enorme macchina propagandistica di tale livello, a bruciare le torri potrebbero essere stati anche due draghi.

Non vorrei che, alla fine, gli stessi fautori delle teorie alternative finiscano per fossilizzarsi su una "alternativa" Versione Ufficiale.

Certo, sarebbe bello.
Niente aerei...niente dirottatori...niente coinvolgimento islamico...niente di
niente...

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
fefochip
Inviato: 29/7/2008 16:42  Aggiornato: 29/7/2008 16:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
ai sostenitori del "no planes":

partendo dall'ipotesi che non ha impattato nulla sulle torri ...
mi spiegate dove sono i particolari che dovrebbero mostrare che TUTTI i video dell'impatto siano falsi?(o almeno un po diquesti tanto per farmi un idea?)

se è stato un missile o roba simile ....
sempre tutti i video sono stati manipolati ...ma torno a chiedere dove sono le prove di tale manipolazione?
se erano dei missili però cade l'obiezione che era difficile calcolare in una demolizione controllata l'impatto di un aereo come di un missile

se erano ologrammi e basta ....
è una tecnologia immagino solo in mano a i militari e super segreta.
ma i rombi degli aerei come sono stati simulati?

non è un po piu semplice pensare a un aereo pilotato da terra con radiofaro o a dei droni partiti da una base e poi sostituiti in volo con gli aerei di linea ecc

non è piu semplice proggettare una cosa del genere piu che ologrammi o falsificazione a tappeto di qualunque testimonianza?

giusto se sono stati degli alieni a proggettare il tutto si può pensare anche altro ma francamente mi sembra osare un po troppo.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 29/7/2008 16:47  Aggiornato: 29/7/2008 16:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Certo, sarebbe bello. Niente aerei...niente dirottatori...niente coinvolgimento islamico...niente di niente...

beh che ci siano o no stati degli aerei finti senza passeggeri o degli aerei virtuali cambia poco in termini di vite umane.
i dirottatori infatti non c'erano con tutta probabilità
il coinvolgimento islamico non c'è infatti ..solo la famiglia bin laden storicamente amica dei bush....

Citazione:
Non vorrei che, alla fine, gli stessi fautori delle teorie alternative finiscano per fossilizzarsi su una "alternativa" Versione Ufficiale.

non si tratta di fossilizzarsi ma di tirare qualche conclusione ...di arrivare a qualche risultato dopo gli innumerevoli ragionamenti

Citazione:
Quando si ha a disposizione il controllo totale dell'informazione e un enorme macchina propagandistica di tale livello, a bruciare le torri potrebbero essere stati anche due draghi.

in teoria potrebbe essere vero come pensare che la vita alla fine è un sogno di qualcuno.
però non è il caso di usare un pochino di buon senso?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 29/7/2008 16:49  Aggiornato: 29/7/2008 16:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Sono solo domande. Bisogna continuare a porsele le domande

si ma è pur vero spesso che è dall'intelligenza di tali domande che vieni giudicato dal prossimo

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
artax46
Inviato: 29/7/2008 16:54  Aggiornato: 29/7/2008 16:54
So tutto
Iscritto: 16/3/2007
Da:
Inviati: 3
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Per REDAZIONE:

ma io davvero non ti capisco......

da tempo ormai immemorabile si tenta di far luce su questo evento che ha mutato il mondo intero, e appena si fanno vive nuove voci che esprimono nuovi pensieri si ridicolizzano in men che non si dica..

redazione, mi duole dirlo, ma hai perso quella professionalità che ti rappresentava; mi sembra quasi una sorta repressione causata da anni di offese e derisioni da parte di chi non ha mai creduto alle tue teorie..

Questa nuova onda di pensiero dei no-planes non mi sembra così meno attaccabile della tua iniziale...se provi a rileggere le tue obiezioni non sono molto diverse da quelle che venivano mosse contro di te e contro tutte le persone che non credevano alla versione ufficiale..

Mi rattrista infinatemente questo vostro comportamento..

nel momento in cui siamo arrivati a non credere alla versione ufficiale perchè non proviamo a studiare davvero la teoria dei no-planes, che, ripeto, non è così sconvolgente rispetto alla tua che sostiene di aerei radiocomandati....

Dove sarebbero finiti i VERI aerei e i VERI PASSEGGERI?????

definisci la teoria dei no planes un complotto troppo macchinoso, forse perchè avrebbe coinvolto troppo persone......ma anche seguendo l'altro filone di pensiero si arriva a comprendere che nel piano sono state coinvolte migliaia di persone......

i dati per poter approfondire la nuove teoria ci sono Fabyan e Neoprog te li hanno forniti...come September Clues.....ora basta accantonare le polemiche inutili e rimettersi in gioco per arrivare finalmente a ciò che davvero è accaduto.

Domanda: Cosa ti sembra così pazzesco?

N.B.
Nei filmati relativi al pentangono ci sono testimoni che affermano la visione dell'aereo e altri che sostengono il contrario......questo non rende la tua versione "confutabile" e non ricca di prove inconfutabili?
La tua versione è credibile tanto quanto quella dei no-planes poichè entrambe si basano sulle stesse testimonianze...

Saluti

rekit
Inviato: 29/7/2008 17:15  Aggiornato: 29/7/2008 17:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
e comunque allora avrebbero potuto eliminare gli squibbs e far cadere in modo meno dritto il wtc7......

Fabyan
Inviato: 29/7/2008 17:15  Aggiornato: 29/7/2008 17:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/7/2008
Da: nowhere
Inviati: 671
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
hm, credo di essermi espresso male, ma personalmente non credo ASSOLUTAMENTE alla teoria dei no-planes, la domanda che facevo era una mia curiosita personale, cercavo possibili teorie sul come mai parte della fusoliera o i motori non siano fuorisci dalla parte opposta all'impatto degli aerei.
Molto probabilmente, nonostante il peso dei motori che sono quasi un monoblocco in titanio e metalli duri vari, gli stessi si siano fermati al centro del piano o poco piu' dopo aver incontrato la rete di piloni d'acciaio che costituivano la struttura centrale portante delle torri.

Il giornalista è colui che distingue il vero dal falso... E pubblica il falso. (Mark Twain)
Fabyan
Inviato: 29/7/2008 17:20  Aggiornato: 29/7/2008 17:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/7/2008
Da: nowhere
Inviati: 671
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Autore: rekit Inviato: 29/7/2008 17:15:21

e comunque allora avrebbero potuto eliminare gli squibbs e far cadere in modo meno dritto il wtc7......


Personalmente, dato il modo in cui sono cadute le tre torri e le leggi della fisica ormai compromesse per sempre, gli squibbs sono il male minore per loro anceh se credo e spero che gli siano capitati involontariamente
Il WTC7 doveva cadere senza procurare danni ai palazzi intorno, non erano importanti, non ci avrebbero guadagnato niente nel danneggiarli e magari avrebbero potuto anche creare qualche problema collaterale per la ricostruzione, o per qualunque altro piano avessero in mente...
Lavoro pulito, e minori danni collaterali possibili.

Il giornalista è colui che distingue il vero dal falso... E pubblica il falso. (Mark Twain)
artax46
Inviato: 29/7/2008 17:21  Aggiornato: 29/7/2008 17:21
So tutto
Iscritto: 16/3/2007
Da:
Inviati: 3
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Infatti hai ragione..ho solo sbagliato il nome....colpa mia!

k99
Inviato: 29/7/2008 17:24  Aggiornato: 29/7/2008 17:24
So tutto
Iscritto: 28/7/2008
Da:
Inviati: 3
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
^__^ primo post! Ciao a tutti!

Non credo minimamente ai "no aerei" ma questo video per me crea confusione...

...il pompiere che guarda l'aereo lo guarda sempre verso destra, o al massimo centralmente... si nota una divergenza sopratutto tra il pompiere e il capo dei pompieri...

poi perchè il pompiere verso la fine non si ruota su se stesso, sarebbe stata una "azione" prevedibile come quella del cameraman.

rekit
Inviato: 29/7/2008 17:25  Aggiornato: 29/7/2008 17:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
intendevo dire che avrebbero dovuto falsificare i video con gli squibs e il wtc7 venir giu....come avrebbero fatto per l'impatto con gli aerei

stilx
Inviato: 29/7/2008 17:27  Aggiornato: 29/7/2008 17:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/9/2007
Da:
Inviati: 119
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
si sta dando perfino troppo spazio a questa strampalata e divertente teoria. Sono stati filmati, sono stati visti, sono stati trovati pezzi di aereo ma qualcuno salta su e dice"non ci sono non ci sono".
Mi ricorda quella barzelletta del tizio che per comprare la carta igienica da un commerciante troppo precisino si è dovuto presentare con il water in mano e il culo pieno di merda fuori per dimostrare che gli serviva veramente per pulirsi"

nene
Inviato: 29/7/2008 17:50  Aggiornato: 29/7/2008 17:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2008
Da: tra i sogni e questo schifo di realtà
Inviati: 86
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
citazione:
"Con la pianificazione dell'attentato si è calcolato tutto in modo assolutamente scientifico e oso dire che la parte "tecnica" dell'operazione sia stata anche quella meno curata"

secondo me si sono andati a complicare la vita parecchio, quello che proprio mi è difficile da capire e mi piacerebbe sapere la vostra opinione è perchè, secondo voi, hanno organizzato una cosa così complicata, sia stata oleografica o meno (a dire la verità la teoria no-planes non mi convince ma non è spiegata io modo chiaro tra un commento e l'altro dovrei informarmi meglio) potevano benissimo fare una cosa molto più semplice, che avrebbe sollevato molti meno dubbi (ho lasciato un commento simile stamattina, mi piacerebbe qualcuno dicesse la sua su quei tre-quattro interogativi che ho posto, io non ci vado fuori sinceramente
ps
il famoso esempio della penna e la zanzariera su cui abbiamo discusso tanto oggi è un esempio portato da luogocomune, tratto da una spiegazione del progettista delle torri (correggimi se sbaglio massimo, sto andando a memoria, era il progettista che lo spiegava vero?) su come in caso di un impatto aereo il peso della struttura dopo pochi attimi dalla distruzione dei pilastri di alcuni pilastri di sostenimento avrebbe dovuto ridistribuirsi in modo uniforme sul resto della struttura perchè questa ritrovarre l'equilibrio e non crollasse, logico che l'effetto di una penna su un pezzo di stoffa non è uguale a quello di un aereo/missile/bomba su una torre....

per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
...di verità...di umanità...
(F. De Andrè)
Redazione
Inviato: 29/7/2008 18:05  Aggiornato: 29/7/2008 18:05
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Finora ho letto solo tante belle parole, ma NESSUNO ha ancora trovato una risposta alla mia domanda.

Se qualcuno si degnasse di leggere con attenzione quello che ho scritto, invece di buttarsi con foga a scrivere quello che pensa lui, forse capirebbe che ho fatto uin ragionamento, che finora RIMANE PERFETTAMENTE IN PIEDI.

DOVE SONO LE TESTIMONIANZE DI CHI HA VISTO L'ESPLOSIONE MA NON L'AEREO?

(Lo so, è brutto gridare, ma a volte è l'unico modo per farsi sentire).

Artax: invece di dire che ho "perso la professionalità", perchè non provi a rispondere alla domanda posta dall'articolo?

Redazione
Inviato: 29/7/2008 18:08  Aggiornato: 29/7/2008 19:05
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
STILX: "si sta dando perfino troppo spazio a questa strampalata e divertente teoria."

L'articolo è stato scritto proprio per levarsela di mezzo uina volta per tutte.

Invito quindi gli utenti che vogliono continuare a discutere a rileggere l'articolo, e a commentare su quello. Altrimenti ci sono i forum.

music-band
Inviato: 29/7/2008 18:11  Aggiornato: 29/7/2008 18:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/10/2005
Da: Shangri-la
Inviati: 1680
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
La cosa che invece non mi spiego, e che non vedo da nessuna parte, e' come mai gli aerei siano rimasti completamente dentro le torri


MOTORI E CARRELLI Caduti in strada

NiHiLaNtH
Inviato: 29/7/2008 18:17  Aggiornato: 29/7/2008 18:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
No, non ti scuso. Per quel tipo di annunci ci sono i forum.

M.M.

hi-speed
Inviato: 29/7/2008 18:35  Aggiornato: 29/7/2008 18:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Forse mi sono perso qualche articolo.

Questo video è falso?

qui

Se non lo è, quante persone , Tv etc etc l'hanno fotografato o ripreso?

Hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
desbouvet
Inviato: 29/7/2008 18:38  Aggiornato: 29/7/2008 18:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
DOVE SONO LE TESTIMONIANZE DI CHI HA VISTO L'ESPLOSIONE MA NON L'AEREO?


Io ho provato a ragionare un pochino su questo fatto, se si legge ciò che ho scritto. Ma sì, lo so, questa vicenda appare tutta così assurda... Rimango aperto comunque alla possibilità che l'Inganno sia più grande di quanto appaia a prima vista.

A me del resto ha sempre interessato COSA hanno fatto quel giorno, non COME. Il "come" serve a illustrare il "cosa" ? Non in questo caso, macroscopico, di "scrittura" del reale. Si può individuare direttamente il COSA, ma sono anni che ci offrono deliberatamente spunti per attardarci sul COME.

In questa chiave, anch'io supero a piè pari la teoria no-plane. Come supero tutte le altre teorie, del resto. E poi perchè si chiamano "teorie", se sono ricche di testimoni e testimonianze ?

Redazione
Inviato: 29/7/2008 18:40  Aggiornato: 29/7/2008 18:44
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
DESBOUVET: Bene. Prendo atto che hai letto il ragionamento, finalmente.

Grazie.

°°°

HI-SPEED: Ho chiesto di rimanere strettamente in tema.

Non ho scritto l'articolo per veder raddoppiare le idiozie sull'argomento (non parlo della tua), ma per togliere di mezzo quelle che già ci sono

hi-speed
Inviato: 29/7/2008 18:54  Aggiornato: 29/7/2008 18:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Se non è falso direi che è strettissimamente in tema.

L'hanno ripreso alle 8.58

Dove sono le testimonianze di chi ha visto l'aereo?
Poteva essere l'aereo che hanno visto tutti?

Hi-speed
PS: o forse era una delle immagini che non dovevano apparire in diretta?

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
Redazione
Inviato: 29/7/2008 19:02  Aggiornato: 29/7/2008 19:03
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Quell'inquadratura è nota fin dal 2002. Non esistono altre inquadrature di quell'aereo. Non è possibile determinare con precisione la sua distanza dalle torri, ma a giudicare dalla focale - ammesso e non concesso che l'immagine non sia un "fake" - doveva essere abbastanza lontano.

Ora ti spiego perchè il tuo argomento non è in tema: l'articolo è intitolato "una teoria insostenibile", ed è supportato da un preciso ragionamento.

Chi vuole discuterne è pregato di fare riferimento a quello. Altrimenti, lo ripeto, ci sono i forum. Nessuno è obbligato a parlare PER FORZA dell'argomento che propongo io, ma qui si parla di quello.

Altrimenti si blatera e basta, e non si conclude mai nulla.

nene
Inviato: 29/7/2008 19:30  Aggiornato: 29/7/2008 19:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2008
Da: tra i sogni e questo schifo di realtà
Inviati: 86
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
1)c'è prova che i radar e i satelliti usa abbiano seguito i movimenti dei due aerei?
MASSIMO è COLLEGATA ALL'ARTICOLO NON TI ARRABIARE è parte di un ragionameno che stavo facendo qualcuno risponda per favore, e scusate il mio buco nero su questo punto
2)la teoria no planes dice che gli aerei reali sono stati fatti atterrare e poi "sostituiti" con immagini oleografiche o che proprio non ci sono mai stati? nell'articolo non si capisce

per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
...di verità...di umanità...
(F. De Andrè)
soter
Inviato: 29/7/2008 19:38  Aggiornato: 29/7/2008 19:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/9/2007
Da:
Inviati: 88
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Un mio amico è stato a New York e mi ha assicurato che le torri sono ancora li. Li non sanno nulla dell'11 Settembre e quando si è mostrato stravolto da questo è stato allontanato di malo modo al grido "Vai via pazzo spaghetti!"

AlexV
Inviato: 29/7/2008 19:40  Aggiornato: 29/7/2008 19:40
So tutto
Iscritto: 19/6/2008
Da:
Inviati: 2
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Io penso che il fatto consista nell' escludere altre "piste", come se la verità possa appartenere a qualcuno... E' vero che molte persone hanno utilizzato le loro energie e parte della loro vita a cercar di scoprire "la verità" e descrivere i fatti diversamente da come sono stati spiegati dai principali mezzi di comunicazione, ma tuttavia i fatti realmente accaduti non "appartengono" a nessuno e cercare di essere aperti verso altre ipotesi, non corrode nulla e nessuno.
Io personalmente ho sentito parlare poco della versione "no plane", e sono rimasto li' per li' un pò sbigottito.... come sono rimasto quando all'epoca ho cancellato Bin per accorpare un' immagine più vasta e meno semplicistica del fatto....e se questa teoria può sembrare assurda, dovrebbe sembrare ancora più assurda quella delle scie chimiche....

Ora:
ho letto che ci sono filmati che fanno intravedere che la punta dell' aereo compare dall' altra parte.. farebbe piacere vederla e penso di non essere l'unico.
ho visto un video dove un aereo compare solo alla fine, mentre prima sembra "non esista"...

... usare il pensiero laterale, perchè quando si inizia a scavare verso un' unica ipotesi, necessariamente si tralasciano altre verità...e si diventa come i "parrucconi", che poi vengono a spacciarti la chemioterapia come la soluzione migliore....meditate, gente, meditate..

Cmq, grazie a tutti per avere a disposizione cosi' tanti spunti per allargare la "mappa" della realtà.




neoprog
Inviato: 29/7/2008 19:54  Aggiornato: 29/7/2008 19:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
"DOVE SONO LE TESTIMONIANZE DI CHI HA VISTO L'ESPLOSIONE MA NON L'AEREO?"

Io ne ho postato 6, come sempre ignorate, e se vuoi ci puoi aggiungere quella dell'inviato a Manhattan della cnn che esclama "the building is exploding" e di altri inviati che parlano di esplosioni, non di aereo.
Forse, prima di fare l'articolo avresti dovuto prima rivederti le immagini della diretta su internet archive.
Me ne ritorno nel forum, dato che qui si parla più di no planers che di no plane.

"Non ho scritto l'articolo per veder raddoppiare le idiozie sull'argomento (non parlo della tua), ma per togliere di mezzo quelle che già ci sono"

Commentati da solo e ricorda che ne hai bannato per molto meno.
E dovresti dare l'esempio di moderazione.

"L'articolo è stato scritto proprio per levarsela di mezzo uina volta per tutte."
Mi sà che allora hai ottenuto un risultato un pò diverso.

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
LoneWolf58
Inviato: 29/7/2008 20:16  Aggiornato: 29/7/2008 20:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Autore: soter Inviato: 29/7/2008 19:38:43 Un mio amico è stato a New York e mi ha assicurato che le torri sono ancora li. Li non sanno nulla dell'11 Settembre e quando si è mostrato stravolto da questo è stato allontanato di malo modo al grido "Vai via pazzo spaghetti!"
Strano... un mio amico al MI6 dice che le torri non sono mai esistite e che erano proiezioni olografiche...Citazione:
"L'articolo è stato scritto proprio per levarsela di mezzo uina volta per tutte." Mi sà che allora hai ottenuto un risultato un pò diverso.
Io invece credo che finalmente si potrà chiarire qualcosa almeno qui su L.C.
Non so mi par di vedere avatar con la memoria corta... eppur ce ne sono di discussioni proprio qui su LC specie sul 9/11
La teoria NOPLANE fa letteralmente cag... oops...
Se fosse stato tutto pianificato se la potevano evitare la manovra correttiva finale che ha fatto gridare al miracolo tutti gli esperti... cosa che, invece, è molto più congrua con un aereo reale... e far tacere le voci sul pentagono mettendo un CGI decente in quei 4 frames distribuiti..

Pagliuzza conficcata nel tronco...


Sto ancora aspettando di vedere...
Citazione:
Ad esempio prima ho scritto del vortice d'aria che qualsiasi aereo in volo, sviluppa dietro di sè. Se davvero ci fossero stati gli aerei, le famose palle di fuoco non sarebbero salite su tranquillamente come si vede nei video, ma sarebbero state spazzate via da un vento che rovescia persino le automobili.
Video?? Foto??

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Redazione
Inviato: 29/7/2008 20:21  Aggiornato: 29/7/2008 20:25
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
NEPROG: io non chiedo "testimonianze di chi parla di esplosioni, non di aereo". Chiedo testimonianze di chi dice "ho visto esplodere la Torre, ma nulla l'ha colpita".

Davvero è così difficile da capire? Davvero non vedi la differenza?

Io parlo di persone che stavano guardando la facciata Sud, e l'hanno vista esplodere SENZA che l'aereo la colpisse.

Se esistono QUESTE testimonianze indicamele perfavore, altrimenti spiegami come mai non ne esiste nemmeno mezza.

nene
Inviato: 29/7/2008 20:49  Aggiornato: 29/7/2008 20:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2008
Da: tra i sogni e questo schifo di realtà
Inviati: 86
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
http://it.youtube.com/watch?v=iQ-WY12RB84&feature=related
http://it.youtube.com/watch?v=mk-9E1KZh-c&feature=related

in risposta a neoprog: "perchè la palla di fuoco non viene spazzata via dal vortice d'aria che ogni aereo si porta appresso?"
neanche in questi incidenti capita...
solo in alcuni del secondo video in quanto gli aerei che esplodono sono in movimento e non si schiantano contro un corpo solido che fermi il loro moto....

per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
...di verità...di umanità...
(F. De Andrè)
neoprog
Inviato: 29/7/2008 20:50  Aggiornato: 29/7/2008 20:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Intervengo qui per l'ultima volta, soprattutto per non continuare a dare adito a personaggi, come l'illustre Lonewolf, che squalificano il sito.

"io non chiedo "testimonianze di chi parla di esplosioni, non di aereo". Chiedo testimonianze di chi dice "ho visto esplodere la Torre, ma nulla l'ha colpita"."

il pelo nell'uovo insomma, e comunque tra quelle da me segnalate c'è uno che lo dice esplicitamente.
Come del resto l'inviato della cnn. "Il palazzo stà esplodendo" cosa vuol dire.
avrebbe almeno detto, "qualcosa ha colpito il palazzo", se avesse perlomeno intuito quello.
Quindi, a mio parere, più di mezza te l'ho trovata.
Ti è andata bene.
Io sono due mesi che aspetto che mi mostriate testimoni che hanno visto l'aereo impattare.


ps: come i lettori possono constatare, nessuno degli sbeffeggiatori della teoria "no plane" ha il coraggio di postare un video che ritiene autentico.
Evidentemente, la mano sul fuoco dell'autenticità non ce la mettono nemmeno loro.
Visto che qui l'argomento si è ristretto di molto, va bene postarlo anche sul forum.

Ps2: Ormai si arriva pure a mettere in dubbio persino che gli aerei si portino dietro un turbine d'aria.

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
LoneWolf58
Inviato: 29/7/2008 21:06  Aggiornato: 29/7/2008 21:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Ps2: Ormai si arriva pure a mettere in dubbio persino che gli aerei si portino dietro un turbine d'aria.
PS3 ho chiesto se hai foto o video di quel che tu affermi?...
Ad esempio prima ho scritto del vortice d'aria che qualsiasi aereo in volo, sviluppa dietro di sè. Se davvero ci fossero stati gli aerei, le famose palle di fuoco non sarebbero salite su tranquillamente come si vede nei video, ma sarebbero state spazzate via da un vento che rovescia persino le automobili.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
clausneghe
Inviato: 29/7/2008 21:19  Aggiornato: 29/7/2008 21:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Non credo alla teoria "ologramma"..troppo macchinosa,complicata e vulnerabile.
Ricordo a tutti che si sono fatti esperimenti di laboratorio dove con uno speciale cannone si lanciava un palo di legno alla velocità di 250 km h contro una parete di cemento armato.
Ebbene,il palo si conficca in profondità nel duro cemento.
Inoltre, ho io stesso visto con i miei occhi l'anno scorso in Luglio quando ci fù un devastante tornado a Guidizzolo(mn) nella casa di mia sorella, pezzi di legno e tegole conficcati nei muri della casa.
Gli aerei nel caso delle torri c'erano,eccome...che poi siano andati a bersaglio guidati da chip e computer questa è un'altra storia.
Credo anche che la demolizione spettacolare seguita un'ora circa dopo
sia stata provocata da energie disgregatrici a noi sconosciute ma non ai militari d'elite.
Non si spiega altrimenti la polverizzazione delle torri e del loro contenuto,tanto che uno dei soccorritori che ho sentito e visto in un video,dice: Non ho visto resti più grossi di un piatto da cucina...
Tutto vaporizzato,sparito,a parte le travi di acciaio che come tutti sanno sono state fatte sparire prontamente,aggiungo io.

luca2012
Inviato: 29/7/2008 21:20  Aggiornato: 29/7/2008 21:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 69
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
@redazione: e inutile che chiedi se c'è la testimonianza di chi ha visto esplodere la torre ma non l'aereo. La teoria No planes parla di ologrammi, non di video manipolati con cgi. Questa versione della teoria no planes non sta nè in cielo nè in terra, perchè ci sarebbero migliaia di persone che avrebbero visto e anche filmato la seconda torre esplodere senza essere stata colpita. Perchè non hai provato a confutare la VERA teoria no planes, quella degli ologrammmi (informati sul progetto bluebeam)? Hai solo fatto finta di dimenticarla, forse non sai farlo? Comunque, per inciso, io non sono sostenitore di tale teoria no planes. Tanto per evitare che mi diate del debunker.

Redazione
Inviato: 29/7/2008 21:23  Aggiornato: 29/7/2008 21:25
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
NEOPROG "il pelo nell'uovo insomma, ..."

Non è affatto il pelo nell'uovo, e contiinuo a pensare che tu non abbia capito il mio ragionamento.

Ci saranno state almeno 1000 persone che guardavano (da sud) la torre sud quando è stata colpita? (Secondo me sono dieci volte tanto, ma 1000 va benissimo lo stesso. Anche 100 andrebbero bene).

Tutte queste persone, secondo la teoria no planes, dovrebbero aver visto la facciata che esplodeva SENZA che nulla l'avesse colpita.

In quel caso è più che logico pensare che la voce di questa stranezza avrebbe iniziato a girare da subito.

Invece, nulla.

"... e comunque tra quelle da me segnalate c'è uno che lo dice esplicitamente."

E allora postala di nuovo, perfavore. Visto che tu sai dov'è, non obbligarmi a rileggere ventimila post per trovarla.

nene
Inviato: 29/7/2008 21:27  Aggiornato: 29/7/2008 21:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2008
Da: tra i sogni e questo schifo di realtà
Inviati: 86
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
hem non ho messo in dubbio che gli aeri creino un turbine d'aria dietro di loro e non ho mai offeso la tua teoria, chiedo solo questo: questo turbine d'aria che tanto citi a tuo supportoche spazio d'influenza crea? in che rapporto con la velocità dell'aereo? quanto tempo intercorre tra il fermarsi dell'aereo (che si schianti o meno) e il disperdersi del sudetto turbine??? io ho solo inserito dei video in cui si vede lo stesso effetto. non suppotro la teoria noplane perchè mi sembra davvero improbabile e perchè il primo che la accoglie e con cu ho dei contatti travisa le domande, insulta chi non la pensa come lui e non fa un discorso chiaro e scorrevole. comunque mi informerò per conto mio, grazie della tua disponibilità

per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
...di verità...di umanità...
(F. De Andrè)
Redazione
Inviato: 29/7/2008 21:30  Aggiornato: 29/7/2008 21:34
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
LUCA2012. "Questa versione della teoria no planes non sta nè in cielo nè in terra, perchè ci sarebbero migliaia di persone che avrebbero visto e anche filmato la seconda torre esplodere senza essere stata colpita."

Concordo.

"Perchè non hai provato a confutare la VERA teoria no planes, quella degli ologrammmi (informati sul progetto bluebeam)? Hai solo fatto finta di dimenticarla, forse non sai farlo?"

Invece di fare insinuazioni gratuite, rileggi con calma il thread, e vedrai che ho già chiesto ad altri di esporre la teoria degli ologrammi in maniera precisa e argomentata (Non è facile "confutare" qualcosa che non è stato nemmeno esposto chiaramente).

Se quindi vuoi una discussione seria, non fai che presentare in maniera seria questa teoria (spiegandola tu, però, e non "rimandando" a siti altrui) e sarai accontentato.

LoneWolf58
Inviato: 29/7/2008 21:38  Aggiornato: 29/7/2008 21:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
non credo di aver capito... stiamo parlando di un ologramma in diretta Citazione:
La teoria No planes parla di ologrammi, non di video manipolati con cgi.
o di manipolazioni CGI?
perchè uno esclude l'altro...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
wireless
Inviato: 29/7/2008 21:45  Aggiornato: 29/7/2008 21:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/8/2007
Da:
Inviati: 228
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Incredibile e insostenibile questa teoria......va bene non credere alla versione ufficiale,ma anche restare con i piedi ancorati a terra,ben saldi alla realtà.
Con una teoria del genere si rischia di screditare qualsiasi analisi scientifica,si esce completamente dalla vita reale e si entra diretti in un film.
Comunque complimenti a Massimo Mazzucco per il distaccamento da una cosa strampalata come questa, continuando su un percorso razionale alla ricerca di nuovi elementi

desbouvet
Inviato: 29/7/2008 22:00  Aggiornato: 29/7/2008 22:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Ci saranno state almeno 1000 persone che guardavano (da sud) la torre sud quando è stata colpita? (Secondo me sono dieci volte tanto, ma 1000 va benissimo lo stesso. Anche 100 andrebbero bene).


Mettiamo 1000, allora, una media.

Le prove sono carenti da ogni punto di vista e per qualunque direzionie intendiamo percorrere...

Come ho già scritto più sopra, possibile che su mille persone solo 3 o 4 o 4 o 5 o al massimo 6 avessero un telefonino-videocamera o una videocamera alzata a riprendere la torre nord che bruciava, vista dal lato sud della torre sud ? E che dunque così pochi filmati ci restino dell'impatto dell'aereo sulla torre sud ?

Il problema non sono i filmati mancanti sull'esplosione "solitaria", il problema è la rarefazione dei filmati tout court, in relazione alla gente che si stima avesse "il naso all'insù".

Questo potrebbe, ripeto "potrebbe" significare qualcosa.

neoprog
Inviato: 29/7/2008 22:06  Aggiornato: 29/7/2008 22:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
piccola interferenza

"al massimo 6 avessero un telefonino-videocamera o una videocamera alzata"
è già la seconda volta che vengono tirati in ballo.
I videofonini nel 2001 non esistevano.

Questo thread è un insieme di opinioni personali non supportate da fatto alcuno.
Non è così che si smontano le teorie.

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LoneWolf58
Inviato: 29/7/2008 22:26  Aggiornato: 29/7/2008 22:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Non è così che si smontano le teorie.
Teorie?... quali? ancora non ho capito se si parla di ologrammi o cgi?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Pyter
Inviato: 29/7/2008 22:36  Aggiornato: 29/7/2008 22:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Mi chiedo come mai non ci sia qualcuno, sostenitore convinto della teoria no-planes,che scriva uno straccio di articolo, anche in turco, per cercare di dare un volto razionale a questa presunta teoria.
Va bene avere dei dubbi, e io ne ho,ma anche nel dubbio ci vuole qualche punto fermo da cui partire.
Qui siamo ancora a livello di una teoria che prevede la teoria.
Io ancora non ho capito bene se hanno camuffato gli aerei con il computer o se hanno usato questi benedetti ologrammi. E sono da parecchio che seguo i forum.
L'unico OLOGRAMMA che sono sicuro di aver visto è la teoria NO-PLANES.
Nessuno che applichi un processo alchemico per rendere la teoria solida al tatto?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
neoprog
Inviato: 29/7/2008 22:41  Aggiornato: 29/7/2008 22:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Questa degli ologrammi mi pare una provocazione.
Non la posso escludere, ma non esistono elementi per avvalorarla.
E' stata tirata in ballo per fare confusione e basta.
E c'è pure riuscito a crearla, la confusione.

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Redazione
Inviato: 29/7/2008 22:45  Aggiornato: 29/7/2008 22:53
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
DESBOUVET: Al fine del mio ragionamento, i video sono meno importanti, perchè su numeri così bassi non puoi stabilire certezze di alcun tipo. (Ti ho risposto più dettagliatamente in PM).

Le testimonianze visive invece sono abbastanza numerose da poter stabilire che la mancanza di una certa voce indichi con chiarezza che quel fatto non è avvenuto.

***

NEOPROG: "Questo thread è un insieme di opinioni personali non supportate da fatto alcuno.Non è così che si smontano le teorie."

Questo lo dici tu. Io prendo atto del fatto che non esista UNA SOLA testimonianza di chi ha visto la torre esplodere senza che l'aereo la colpisse.

Questo, se permetti, è un FATTO e non un'opinione. Da questo fatto poi ciascuno trae le sue conclusioni. La mia è che la teoria no planes è insostenibile.

***

PYTER: "Mi chiedo come mai non ci sia qualcuno, sostenitore convinto della teoria no-planes,che scriva uno straccio di articolo, anche in turco,"

Adesso aspettiamo quello di LUCA2012.

***

WIRELESS: "Comunque complimenti a Massimo Mazzucco per il distaccamento da una cosa strampalata come questa,"

Se intendevi "dissociazione" ti confermo in pieno le mie intenzioni.

alfa69
Inviato: 29/7/2008 22:46  Aggiornato: 29/7/2008 22:46
So tutto
Iscritto: 14/7/2008
Da:
Inviati: 2
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
comunque, e utile dare una occhiatta ai filmati di september clues su you tube, andate a http://www.youtube.com/watch?v=e4VXNmqT1PQ , oppure da google scrivete septembre clues italiano e avrete dei filmati da analizare. ci sono una decina di flimati in serie

neoprog
Inviato: 29/7/2008 23:03  Aggiornato: 29/7/2008 23:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
"Io prendo atto del fatto che non esista UNA SOLA testimonianza di chi ha visto la torre esplodere senza che l'aereo la colpisse."

non è un fatto, è una frottola, dato che ti è stata indicata una testimonianza che afferma esplicitamente di non aver visto nessun aereo, ma bombs (cioè esplosioni).
Poi, se come tutte le altre cose, vuoi continuare ad ignorarla, fai pure.
Sicuramente oggi non è stata una bella giornata per LC, e questo mi dispiace perchè, nonostante tutto, è stato ed è per me un punto di riferimento.
Ma uno spettacolo come quello di oggi, almeno tu, lo potevi risparmiare, lasciando che se ne discutesse soltanto nel forum. Ti avevo consigliato nel PM di non esporti su questo argomento, soprattutto per l'immagine del sito.
Non mi hai dato retta e questo è il risultato.
Sarà l'ennesimo pretesto, per qualcuno, di attaccarti e cercare di screditarti.
Come sarebbe stato meglio un approccio più costruttivo, e l'ho detto già dal forum, anzichè quello aggressivo e denigratorio fin qui usato.
Da parte anche di persone disposte a dire le cazzate più immani, pur di non ammettere un piccolo particolare ininfluente.
Una cosa è sicura, da oggi in italia c'è qualche "no planes" in più, è questo che volevi?
Se sì, allora grazie.

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Redazione
Inviato: 29/7/2008 23:14  Aggiornato: 29/7/2008 23:18
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
NEOPROG: "non è un fatto, è una frottola, dato che ti è stata indicata una testimonianza che afferma esplicitamente di non aver visto nessun aereo, ma bombs (cioè esplosioni)."

Ti avevo chiesto di postarmi il link. Chiedo troppo?

(Ti ringrazio molto per i consigli sul sito, ma credo da essere abbastanza grande da sapere quello che faccio).

Santaruina
Inviato: 29/7/2008 23:19  Aggiornato: 29/7/2008 23:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
A parte il fatto che "no planers" mi fa venire in mente un'associazione di persone che per paura o consapevolezza sociale si rifiutano di viaggiare in aereo, quello che mi non mi convince nella discussione è la tendenza che qua e là affiora di trattare l'argomento come "battaglia tra fronti contrapposti".

Penso che si possa parlare di qualsiasi argomento serenamente, se qualcuno ritiene improbabile la teoria no plane lo esprime, chi la ritiene plausibile fa altrettanto.

Penso che non sia il caso di comportarci come se facessimo parte di un"movimento" che deve avere delle regole e seguire delle direttive.
Ci accomuna il fatto di cercare di capire cosa sia successo quel giorno, e da lì in poi ognuno ragiona con la propria testa.

Non c'è nessun "movimento" che si scredita; queste sono semplificazioni di chi vede tutto o bianco o nero.
O di qua o di là.

Si dovrebbe poter parlare di tutto pacatamente.

Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
neoprog
Inviato: 29/7/2008 23:30  Aggiornato: 29/7/2008 23:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
riposto il link
http://it.youtube.com/watch?v=QiNt7YFKyvU&feature=related
e ciò mi conferma che tu ignori le opinioni altrui.
Ti rinnovo l'invito ad andare a vedere l'internet archive con le dirette di quel giorno.
Troverai sicuramente, ora non ricordo su quale canale ma lo cercherò anch'io, la corrispondenza di un inviato da manhattan che, talmente incasinato dalle testimonianze, arriva a fare una dichiarazione del genere "dobbiamo prendere in considerazione l'ipotesi di un attacco missilistico"
Questa delle testimonianze è una forzatura, perchè, come al pentagono, non cambia sostanzialmente la situazione.
Ci sono elementi di fisica e di logica che la tengono in piedi.... e anche una ventina di video fasulli.

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neoprog
Inviato: 29/7/2008 23:34  Aggiornato: 29/7/2008 23:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
santa
il termine "no planers" lo uso per esprimere un concetto in due parole.
Non esiste nessun movimento, come non ci sono grossi big del giornalismo o dello spettacolo a supportarla ( a parte un certo cuccurullo, ex chitarrista di f zappa e dei duran duran).
Per comprendere perchè si è arrivati a questo punto dovresti iniziare dal forum..

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Redazione
Inviato: 29/7/2008 23:47  Aggiornato: 29/7/2008 23:52
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Grazie Santaruina.

Non si capisce infatti perchè prendere la questione in modo così personale.

Se qualcuno mi convince, sarò il primo a sposare la teoria.

°°°

Neoprog. Al link che mi hai indicato c'è un signore che dice "No second plane, it was a bomb", e basta. Esprime una convinzione come un'altra, dovuta probabilmente alla confusione iniziale, dove girano mille voci diverse. (*)

Ma l'uomo non dice "ho visto esplodere la facciata, ma non c'era nessun aereo che l'ha colpita". Se invece la teoria no planes fosse vera, dovremmo trovarne a dozzine, di quelle testimonianze.

* Anch'io, quando mi recai in Piazza Fontana, subito dopo l'esplosione alla banca dell'Agricoltura, sentii dire "L'era minga una bumba, l'è sciupada la bombola del gas". Poi invece si seppe che era stata una bomba.

neoprog
Inviato: 30/7/2008 0:07  Aggiornato: 30/7/2008 0:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
""No second plane, it was a bomb", e basta. Esprime una convinzione come un'altra,"

????????????????????????????????
ma cosa vai cercando si può sapere?
Uno, sotto le torri a manhattan l'11 settembre,.... esprime un opinione?
Ma come dovrebbero essere e cosa dovrebbero dire, i testimoni, per essere considerati tali?

Sul cronista che, in base alle testimonianze, parla di attacco missilistico... non mi dici niente

"* Anch'io, quando mi recai in Piazza Fontana, subito dopo l'esplosione alla banca dell'Agricoltura, sentii dire "L'era minga una bumba, l'è sciupada la bombola del gas". Poi invece si seppe che era stata una bomba."

Ci credo, magari chi parlava di una bombola erano depistatori per conto del governo.
A quei tempi non c'era la diffusione di telecamere e tv come oggi.
L'11 settembre, gli stessi depistatori hanno usato le tv per dire che si erano schiantati 2 aerei, ma la gente nelle strade diceva altre cose.

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Paxtibi
Inviato: 30/7/2008 0:16  Aggiornato: 30/7/2008 0:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Piccolo OT ma non troppo:

Fake Zapruder?

luca2012
Inviato: 30/7/2008 0:17  Aggiornato: 30/7/2008 0:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 69
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:

Citazione:
PYTER: "Mi chiedo come mai non ci sia qualcuno, sostenitore convinto della teoria no-planes,che scriva uno straccio di articolo, anche in turco," Adesso aspettiamo quello di LUCA2012.


Mica io sono un sostenitore convinto di tale teoria. Anzi ho esplicitamente detto che non ci credo.
Scusa, ma la teoria dei video manipolati l'hai trovata in rete e ne hai fatto un articolo, giusto? E non puoi trovare allo stesso modo anche la teoria degli ologrammi (molto più facile da trovare)?

menphisx
Inviato: 30/7/2008 0:18  Aggiornato: 30/7/2008 0:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2008
Da: Everywhere
Inviati: 463
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Ho visto giusto questo video in cui non c'è nessun aereo:
http://it.youtube.com/watch?v=63BNIz8IIng&feature=related

« Tramuta tutto in ciò che è veramente: l’Astratto, lo Spirito, il Nagual. Non c’è stregoneria, né il male, né il diavolo. C’è solo la percezione. »
Don Juan Matus
LoneWolf58
Inviato: 30/7/2008 0:45  Aggiornato: 30/7/2008 0:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Certo che chi fin'ora criticava la teoria del complotto con la scusa che troppe persone avrebbero dovuto sapere... e che quindi qualcuno avrebbe potuto parlare... con la teoria noplane... quante persone "hanno" visto...??? e...??? nessuno parla?...
quali sono le obiezioni principali che la teoria noplane porta alla v.u. o all'ipotesi più accreditata del dorne?
la difficoltà e la criticità del sistema?!... perchè invece il sistema cgi/ologramma è meno critico?
l'impossibilità (a parer loro) per un aereo di penetrare nella struttura delle T.T. come fossero burro?!... velocità e massa influiscono molto sulla dinamica dell'impatto ed io non ci vedo nulla di anormale...
il fatto che tale impatto avrebbe potuto pregiudicare la demolizione controllata? i danni provocati dall'impatto potevano esser preventivamente calcolati ed i risultati tenuti in considerazione della dinamica della demolizione...
Che prove portano in appoggio... video compressi ed a bassa risoluzione...
tutto qui?...
Beh! ne hanno di strada da fare prima di convincermi...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
deadbeef
Inviato: 30/7/2008 1:19  Aggiornato: 30/7/2008 1:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/12/2007
Da:
Inviati: 59
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Ho visto giusto questo video in cui non c'è nessun aereo:
http://it.youtube.com/watch?v=63BNIz8IIng&feature=related


forse perchè il secondo aereo arriva da dietro le due torri?


liberta
Inviato: 30/7/2008 2:56  Aggiornato: 30/7/2008 2:56
So tutto
Iscritto: 23/8/2007
Da:
Inviati: 28
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Finalmente si accenna all'argomento piu' serio sul 911. Sfortunatamente Mazzucco ha completamente toppato nell'analisi. Prima di tutto scredita proprio come i debunkers una realta' e non teoria che e' l'unica che puo' essere confermata e non smentita.
Sono ben 4 anni che studio 911 (e per studiare intendo veramente perdere notte dopo notte dpo notte) e tutti i filmati disponibili.
Perche non usare aerei?
1) troppo richiosi ed impossibili da manovrare a quelle velocita' a quella altezza (Secondo Boeing e' praticamente impossibile viaggiare a quelle velocita' ed a quelle altezze).
2) Assenza praticamente assoluta di detriti di aerei ( a parte quelli ridicoli ritrovati praticamente intatti su di un gratacielo)
3) impossibilita' ASSOLUTA del famoso nose out. Se quello e' l'aereo che ha attraversato tutto il WTC allora chiamatemi pure babbo natale
qui un filmato: http://youtube.com/watch?v=NCLL6h6-vvc, se TV fakery non e' stato usato allora dovrebbe essere di facile spiegazione se ci riuscite iete dei geni.
4) assenza ASSOLUTA di testimoni credibili all'impatto degli aerei e su questo Mazzucco ovviamente non hai (scusa il tu) ricercato a sufficienza.
Ritroviamo unicamente come testimoni 3 o 4 attori la quale tetimonianza e' ASSOLUTAMENTE ridicola, il vicepresidente di Fox o CNN ed alcuni reporter. E alcuni giornalisti, il resto dei veri testimoni dira' no second plane it was a bomb...I did not see a bomb...It was a missle etc...
5) le diverse angolazioni di approccio del cosi' detto aeroplano diretto verso l'edificio.
6) Le incredibili ali dell'aereo che scompaiono in diversi filmati.
Etc...etc...etc... M veramente etcetera ci sono cosi' tanti altri punti che e' imbarazzante.

comuqnue altre due filmatini che non vorranno dire assolutamente nulla ma che sono sicuro sappiate spiegare in quattro e quattrotto (plane huggers).
Il primo chiamiamolo pure prospettiva non so che tipo di prospettiva sia...
http://youtube.com/watch?v=1t_ETy-wBrk
il secondo non so' sara ancora prospettiva.
http://youtube.com/watch?v=2DaSB2P5_0Y
Massimo guarda con obbiettivita' tutti i filmati del secondo impatto in slow motion e te ne renderai conto anche te...La unica soluzione plausibile e' TV fakery. Stessa cosa fatta con il pentagono. Se avessero utilizzato aerei li allora li avrebbero utlizzati anche negli altri 3 incidenti.
Il segreto di 911 e' quasi tutto nei piccioni... e nei military jet.
Il movimento 911 e' morto sepolto. La gente e' troppo stupida se ne frega altamente basta che continuino a fare la lor vita "tranquilla" specialmente negli states. L'unica cosa e' veramente scoprire come abbiano perpetrato un crimine tanto imperfetto.

liberta
Inviato: 30/7/2008 3:09  Aggiornato: 30/7/2008 3:09
So tutto
Iscritto: 23/8/2007
Da:
Inviati: 28
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Mi scuso anticipatamente per l'italiano terribile...purtroppo si perde facilmente...

notowers
Inviato: 30/7/2008 3:23  Aggiornato: 30/7/2008 3:23
So tutto
Iscritto: 30/7/2008
Da:
Inviati: 1
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Complimenti per il sito.

C'è una nuova teoria in proposito, che deve essere ancora accuratamente sviluppata.

Le torri sono state demolite la notte tra il 10 e l'11 settembre.

Gli aerei erano reali e sono stati fatti esplodere in volo, mentre "impattavano" contro gli ologrammi delle Torri Gemelle.

Con questa ricostruzione quadra tutto, compresi i dubbi dei no planes.

Redazione
Inviato: 30/7/2008 6:17  Aggiornato: 30/7/2008 7:54
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Cari NO PLANERS:

Io non devo dimostrare nulla. Ho esposto un ragionamento, che finora NESSUNO ha confutato. Ho anche presentato un ragionamento sulla Torre Nord, e nemmeno quello è stato confutato. Questo è più che sufficiente per riaffermare che la teoria no planes non sta in piedi, e che luogocomune la considera ufficialmente alla stregua di una barzelletta.

E’ una pura perdita di tempo mettersi a discutere di un video piuttosto che dell’altro, quando non esiste una teoria nella quale inquadrare la discussione.

Quando ne avrete una - che sia comprensibile anche dagli altri esseri umani, intendo dire - fatevi vivi. Io di qui non mi muovo.

(Come già scritto altrove, luogocomune non ha “posizioni ufficiali” su nulla, eccetto che sull’11 settembre. Ora la posizione ufficiale sulla teoria no planes la conoscete. Per scrupolo ho voluto darle una chance, ma i risultati sono qui da vedere: un fiume di parole inutili – e anche inutilmente aggressive - pur di aggirare i problemi che ho posto).

Buon proseguimento a tutti.

LoneWolf58
Inviato: 30/7/2008 6:41  Aggiornato: 30/7/2008 6:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
http://youtube.com/watch?v=2DaSB2P5_0Y non vorrei sbagliare ma su questo filmato si nota (circa al 30° secondo) che quello che viene spacciato per il muso dell'aereo in uscita... altro non è che fumo... inquadrato in controluce.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
SirPaint
Inviato: 30/7/2008 8:31  Aggiornato: 30/7/2008 8:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2005
Da: Laputa
Inviati: 355
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Barzelletta?!


Chiedo che la mia utenza di Luogocomune sia per sempre disabilitata.

No Problem

No Plane!
Redazione
Inviato: 30/7/2008 9:20  Aggiornato: 30/7/2008 9:22
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Sirpaint: "Chiedo che la mia utenza di Luogocomune sia per sempre disabilitata".

D'accordo. Trattandosi di una posizione ufficiale, la tua scelta è comprensibile, e per quanto mi dispiaccia, la rispetto. (Per chi non lo sapesse, Sirpaint è uno degli utenti più "antichi" del sito, e uno dei primi sostenitori della teoria no planes).

Se poi un giorno qualcuno fosse in grado di formulare in maniera coerente questa benedetta teoria, le porte sono aperte per tutti. Ma l'approssimazione, l'incoerenza e la mancanza di chiarezza, all'interno del dibattito 11 settembre, non fanno a bene a nessuno, specialmente se accompagnate da arroganza e aggressività del tutto inutili.

sigmatau
Inviato: 30/7/2008 9:38  Aggiornato: 30/7/2008 10:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Rimosso.

(Ho già scritto più volte che per le discussioni sui singoli video ci sono i forum. Qui si parla della improponibilità della teoria in genere).


M.M.

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
Daimon
Inviato: 30/7/2008 9:47  Aggiornato: 30/7/2008 10:14
So tutto
Iscritto: 24/3/2006
Da:
Inviati: 5
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Rimosso.

(Ho già scritto più volte che per le discussioni sui singoli video ci sono i forum. Qui si parla della improponibilità della teoria in genere).


M.M.

stilx
Inviato: 30/7/2008 10:06  Aggiornato: 30/7/2008 10:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/9/2007
Da:
Inviati: 119
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Rimosso.

(Commentava i post rimossi).

M.M.

FedeV
Inviato: 30/7/2008 10:18  Aggiornato: 30/7/2008 10:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/10/2006
Da:
Inviati: 445
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Buongiorno a tutti

Prima di chiudere il thread volevo segnalare a Massimo questi link in inglese dove è esposto il grosso della teoria no plane con tanto di motivazioni.





Link1

LInk2

LoneWolf58
Inviato: 30/7/2008 10:26  Aggiornato: 30/7/2008 10:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
E' possibile avere un post (senza video che il webmaster zotta)... che riassuma i punti della teoria/delle teorie "noplane"...
Tanto per rasserenare gli animi e portare avanti una discussione costruttiva?


edit: tanto per esser chiari... chi appoggia la teoria "ologramma" e chi quella "CGI"...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Infettato
Inviato: 30/7/2008 10:41  Aggiornato: 30/7/2008 10:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Max il mio commento è in pm. se ritieni opportuno puoi postarlo tu.

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
Pyter
Inviato: 30/7/2008 10:51  Aggiornato: 30/7/2008 11:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Rimosso: PYTER, perdona ma questo non è il momento del sarcasmo.

Ho rimosso i post che non stanno strettamente al tema, e continuerò a farlo con tutti, fino alla fine del thread.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Redazione
Inviato: 30/7/2008 10:56  Aggiornato: 30/7/2008 10:56
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
FEDEV: Ti ringrazio, ma una “teoria” che inizia dicendo “No planes crashed anywhere on September 11th. It’s a fact” mi interessa poco.

Inoltre, qui sul sito abbiamo l’abitudine di argomentare personalmente tutto ciò che sosteniamo. Io per criticare la teoria no planes ho scritto un articolo di mio pugno, non ho linkato siti esterni.

A mia volta mi sentivo in diritto di chiedere una confutazione di quanto ho scritto io.

La stessa cosa succederebbe se qualcuno volesse formulare la teoria di sua mano.

Ma commentare siti altrui significa magari perdere un’ora per leggerli, un’altra per rispondere, solo per vedere il primo frescone che arriva e ti dice: “Ma no, quelli lì non capiscono niente: la teoria non è quella, è un’altra”.

...

LONEWOLF: “E' possibile avere un post (senza video che il webmaster zotta)... che riassuma i punti della teoria/delle teorie "noplane"

E’ quello che vado chiedendo dall’inizio. Prima di perdersi ad analizzare i singoli video, bisogna almeno DEFINIRE il problema.

Redazione
Inviato: 30/7/2008 11:02  Aggiornato: 30/7/2008 11:02
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
INFETTATO: Ti ho risposto. Grazie.

luca2012
Inviato: 30/7/2008 11:58  Aggiornato: 30/7/2008 12:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 69
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
RIMOSSO. La cosa non ci riguarda, e non facciamo pubblicità ai blog dei debunkers.

M.M.

FedeV
Inviato: 30/7/2008 12:04  Aggiornato: 30/7/2008 12:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/10/2006
Da:
Inviati: 445
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Massimo: Scusami ma non credo di essere capace di scrivere direttamente sull'argomento e soprattutto velocemente. I link che ti ho postato sono abbastanza sintetici sull'argomento specialmente il video e sono un inizio concreto. Se però pensi di affrontare la questione perdendoci solo 10 minuti perchè a priori non ti interessa molto allora non arriverai mai da nessuna parte perchè la questione è piena di sfumature. Tra l'altro la questione non è una novità è lì da anni con tutte le sue argomentazioni quindi se ad oggi non hai avuto modo di approfondirla da solo non vedo come un post di sintesi possa fare la differenza.

Hai scritto:"Ti ringrazio, ma una “teoria” che inizia dicendo “No planes crashed anywhere on September 11th. It’s a fact” mi interessa poco."

si può dire lo stesso del titolo del tuo articolo “No planes”, una teoria insostenibile" (l'autore espone la sua tesi) come tutti ho continuato a leggerlo fino alla fine. Tu l'hai fatto? li c'è scritto ciò che chiedi.



Avete scritto:
LONEWOLF: “E' possibile avere un post (senza video che il webmaster zotta)... che riassuma i punti della teoria/delle teorie "noplane"

Massimo:E’ quello che vado chiedendo dall’inizio. Prima di perdersi ad analizzare i singoli video, bisogna almeno DEFINIRE il problema


Il link1 che ho postato prima è un inizio ma ho notato ora che hai appena scritto un articolo che smonta un problema che ti risulta "da DEFINIRE". Ma non hai letto i vari siti no plane prima di scrivere l'articolo? Scrivi un articolo per dimostrare la tua tesi e poi chiedi ai lettori di definirti il problema sul quale hai appena tratto delle conclusioni. Io penso che l'approfondimento sulla questione dovevi farlo da solo prima di scrivere l'articolo indipendentemente dal tempo (non poco) che ci avresti perso.

luca2012
Inviato: 30/7/2008 12:08  Aggiornato: 30/7/2008 12:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 69
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Quoto FedeV su tutto.

wagner
Inviato: 30/7/2008 12:08  Aggiornato: 30/7/2008 12:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/11/2005
Da: New Orleans
Inviati: 67
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
A sostegno degli ologrammi http://www.xmx.it/ologrammi.htm

"La musica è diventata così intellettuale.La musica deve essere divertimento,un piacere.Soprattutto la musica rock." Duane Allman
Redazione
Inviato: 30/7/2008 12:12  Aggiornato: 30/7/2008 12:21
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
FEDEV: Non ho capito esattamente cosa vorresti da me. Che vada per forza a leggermi quel sito? Se mi garantisci che rappresenta ufficialmente la teoria no planes lo faccio, altrimenti ho altre priorità.

"li c'è scritto ciò che chiedi"

c'è spiegato come mai non esistono testimonianze di chi ha visto la torre esplodere senza aereo che la colpisse?

Se ci sono, riportale perfvore. Altrimenti non è quello che chiedo. Non so più come dirlo, ma io NON MI METTO a discutere (e quindi a leggere/analizzare) i singoli video, se prima non ho una risposta alle mie obiezioni.

Redazione
Inviato: 30/7/2008 12:15  Aggiornato: 30/7/2008 12:18
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Per qualche ora non ci sarò (tocca a me dormire un pò). Ripeto l'invito a non aprire discussioni sui singoli video, ma a rimanere sul tema proposto dall'articolo:

Io ho fatto due ragionamenti, uno per la torre Nord, uno per la torre sud. Confutate quelli, oppure andate nei forum a parlare d'altro.

Spero questa volta di essere stato chiaro: per qualunque argomento che non riguardi direttamente il contenuto dell'articolo NON scrivete qui.

Grazie.

Paxtibi
Inviato: 30/7/2008 12:19  Aggiornato: 30/7/2008 12:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Se mi garantisci che rappresenta ufficialmente la teoria no planes lo faccio, altrimenti ho altre priorità.

Perché, c'è forse una teoria alternativa "yes-planes" ufficiale?

Abbiamo scoperto cos'è successo esattamente quel giorno, e non ce ne siamo accorti?

Redazione
Inviato: 30/7/2008 12:25  Aggiornato: 30/7/2008 12:26
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
PAXTIBI: "Perché, c'è forse una teoria alternativa "yes-planes" ufficiale?"

No, ma io non ho mai chiesto a nessuno di "andarsi a leggere" dei siti in proposito. Non comprendo quindi il paragone.

Non capisco perchè io debba sbattermi dal mattino alla sera per spiegare di mio pugno quello che voglio dire, e gli altri si limitano a "segnalare siti". Se uno non sa argomentare una teoria se la tenga per se e basta.

(Stacco, a più tardi).

FedeV
Inviato: 30/7/2008 12:27  Aggiornato: 30/7/2008 12:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/10/2006
Da:
Inviati: 445
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Massimo: Veramente io non voglio niente da te Massimo. Tu chiedi delle cose che non riesco a scriverti di persona ed io cerco di indirizzarti come posso. Quel sito, assieme a molti altri, tratta l'argomento oggetto del tuo articolo. Il fatto che tu non lo conosca e che mi chieda cosa fare mi conferma che non hai approfondito prima di scrivere. Fai come vuoi non credo esista un sito ufficiale della teoria un po come Luogocomune in cui si parla di tante teorie diverse


prova questo Sito che contine molti link sull'argomento. ma preparati a perderci molto tempo.

LoneWolf58
Inviato: 30/7/2008 12:52  Aggiornato: 30/7/2008 12:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Mi pare di capire che la critica più forte all'ipotesi dell'uso di aerei sia quella relativa all'impossibilità di aerei di "alluminio" di penetrare la struttura in acciaio delle Torri... e mi pare che se ne sia già abbondantemente discusso qui su LC in particolare nei riguardi del Pentagono.
Per i video credo nel forum si sia arrivati alla 3^ puntata di TVFakery e le mie obiezioni le posterò (alcune le ho già postate) in quella sede.
Per quanto riguarda gli ologrammi in mancanza di dati seri per ora (io) la qualifico "fantascienza"... non credo esista la tecnologia che consenta di giorno ed in spazi aperti la proiezione di un ologramma in movimento di quelle dimensioni...
Per il CGI quindi noplane chi ha visto coi propri occhi il nulla o un missile e poi si vede proporre in tv due aerei o è coinvolto (quanti sono?!) oppure prima o poi parla... sono passati 7 anni.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Sertes
Inviato: 30/7/2008 13:12  Aggiornato: 30/7/2008 13:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
FedeV ha scritto:

Citazione:
Buongiorno a tutti

Prima di chiudere il thread volevo segnalare a Massimo questi link in inglese dove è esposto il grosso della teoria no plane con tanto di motivazioni.

http://911logic.blogspot.com/2007/04/earth-is-not-flat.html


Ciao, io il sito che hai linkato l'ho letto, a me pare la solita lista di foto e prove senza capo ne coda, ovvero senza spiegazione sul Cosa, Come e Perchè della teoria vera e propria.
Ti chiedo quindi: puoi indicarmi all'interno di questo link dove viene spiegata la teoria no-plane, come scrivi tu "dove è esposto il grosso della teoria no plane con tanto di motivazioni"?
E' questo che si chiede da 5 thread a questa parte senza avere alcuna risposta: una SPIEGAZIONE della teoria no-plane
Se c'è nel sito linkato da te basta che mi indichi dove, mi prendo pubblicamente l'impegno di tradurli io dall'inglese.
Se non c'è almeno ammettilo. In questo secondo caso però sono allora io a farti notare il seguente brano del sito che hai linkato:

Citazione:

In my opinion, there is no benefit in pursuing any other aspects of 9/11 until this fact becomes common knowledge. I would urge any of the upcoming talented video creators to use any of the concepts and/or imagery from my articles to help in making this common knowledge.


Traduzione:
Secondo me non c'è alcun guadagno nel seguire qualsiasi altro aspetto dell'undici settembre fino a che questo fatto non diviene di pubblico dominio. Vorrei incitare tutti i talentuosi creatori di video ad usare qualsiasi concetto e/o immagine dai miei articoli per aiutare a rendere tutto questo di pubblico domino.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Giusan
Inviato: 30/7/2008 13:30  Aggiornato: 30/7/2008 13:30
So tutto
Iscritto: 22/7/2008
Da:
Inviati: 6
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Mi trovavo a Manhattan nella data fatidica, personalmente non ho visto gli aerei ma il direttore della scuola universitaria che frequentavo, a fianco delle Torri, ha visto il secondo e subito ha scattato delle foto, con macchina tradizionale a negativi, in cui si vede la bolla di fuoco.

Sono d'accordo con chi dice che bisognerebbe limitare il discorso 11 settembre a pochi punti di dubbio incontrovertibile e di incompatibilità dei fatti con la versione ufficiale. Poche parole per la massima efficacia. Giusto quindi sforzarsi, come fa Mazzucco, di mantenere il sito agganciato ai fatti e non alle elucubrazioni autopilotate. Non siamo mica a Voyager di Rai 2, a rincitrullirci con Templari, "Elvis è vivo", i segreti della Sfinge, gli immancabili Ufo ecc. ecc. (col cavolo che Voyager parla di 11 settembre: ma se lo facesse sono sicuro che darebbe un gran rilievo al discorso degli ologrammi e naturalmente Nostradamus aveva previsto tutto ).

fefochip
Inviato: 30/7/2008 14:01  Aggiornato: 30/7/2008 14:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
scusate vorrei dire la mia

innanzi tutto vorrei tirare le orecchie a tutti quelli che si scaldano cosi tanto impedendo di fatto un dibattito sereno sull'argomento che non vedo perche non ci possa essere .

capisco che l'idea (non la teoria con tutte le sue sfumature) del no plane che siano ologrammi e/o cgi è un tantinello incredibile ma se siamo onesti tale sentimento è scaturito anche dall'idea che gli aerei non erano aerei di linea ma droni teleguidati dalla longa mano del governo americano.
a essere onesti non esiste una vera e propria "posizione ufficiale" di luogocomune di come si sono svolti i fatti .qui siamo tutti piu o meno d'accordo che i fatti non si sono svolti certamente come lo hanno raccontato i telegiornali DOPO l'11 settembre.

è stato detto tante volte ...non sta a noi trovare la verità.... sta a noi chiedere delle prove al di sopra di ogni ragionevole dubbio al governo degli stati uniti.
in qualche modo noi siamo la giuria e dobbiamo giudicare un evento ma se non abbiamo degli elementi non potremmo mai trarre delle conclusioni.

il governo degli stati uniti ha tratto delle conclusioni dall'11 settembre ...conclusioni che gli hanno fatto molto comodo per le sue politiche estere espansionistiche e aggressive.
erano tali conclusioni adeguate ai fatti che abbiamo visto e sentito ?
il parere di luogocomune (credo nella maggior parte degli iscritti )è NO.
il cosidetto "movimento per la verità sull'11 settembre" ritiene che il governo ha mentito ed è stato un "inside job" ma qui finiscono i punti in comune perche ognuno poi ipotizza quello che vuole (giustamente).

si analizzano dei video si segue un idea facendo delle ipotesi e si cerca di capire se quell'idea spiega dei fatti.

massimo ha chiesto giustamente un video ...almeno uno in cui si parlasse di niente aerei ma bombe .
quindi non è coerente la sua richiesta successiva di non commentare i video.
non troveremmo mai un video a caldo come da lui richiesto .
lui chiede un video in cui si dica :"non ho visto nessun aereo ma solo una grande esplosione" ....ma perche mai uno dovrebbe dichiarare qualcosa che non vede?
è come dire : "non ho visto il drago volante e non ho sentito il suo terribile ruggito ma solo una grande esplosione"
in quei momenti di grande concitazione le persone normali non capivano cosa stava succedendo .

il testimone del video postato potrebbe tranquillamente essere qualcuno che non ha visto l'aereo perche era dall'altra parte della torre colpita rispetto alla traiettoria dell'aereo .

poi analizziamo il discorso che mi pare focale della questione alluminio vs acciaio .
a tal proposito vorrei fare una considerazione .
il c4 è un esplosivo plastico per quello che so dai film d'azione americani hammer:
come mai un materiale cosi duttile (praticamente pongo) può spezzare l'acciaio?
perche il materiale anche se cosi "tenero" viene proiettato con una velocità cosi enorme che l'energia ottenuta (energia =1/2 mv2 ;m=massa in kg;v =velocità corpo al quadrato) vince i legami di coesione del metallo ....tutto qui.

ho visto un altro video in cui il secondo aereo colpisce la torre e il muso sembra attraversarlo fuoriuscendo dall'altra parte.
bisognerebbe fare due calcoli ma non vedo tanto il problema .
una pallottola di piombo (materiale molto duttile) buca agevolmente l'acciaio ....dipede solo dallo spessore dell'acciaio(e ovviamente dall'arma usata).
per come ho valutato il video a mio parere l'aereo colpisce la torre da un lato e il muso non finisce contro le colonne centrali che avrebbero fermato l'impatto definitivamente ma buca prima quelle esterne entrando nel grattacielo attraversa uno spazio praticamente vuoto per poi bucare quelle esterne dall'interno per uscire.

insomma i dati in nostro possesso non mi pare possano sostenere l'idea del no-plane senza contare che l'idea stessa solleverebbe tanti altri interrogativi di cui difficilmente troveremmo un arisposta.

il problema alla fine è sempre il rasoio di occam applicato in malo modo .
i debunker pensano che l'idea di droni teleguidati per avere un casus belli e "coperti" da un enorme esercitazione aerea sia piu difficile di trovare un numero imprecisato di scemi suicidi di cui però 4 sanno pilotare perfettamente un boeing e schivando miracolosamente la difesa aerea piu avanzata del mondo trotterellano indisturbati per ore nei celi americani per portare a termine un attentato il cui fine (per i dirottatori e il loro oscuro "principe" bin)è ancora un mistero se non quello si "seminare terrore" con cui non si capirebbe bene cosa avrebbe portato in tasca agli autori.

la teoria no-plane dunque ha in comune con gli scettici della versione ufficiale non tanto il "chi" ma il "come".
non capisco quindi bene cosa i loro sostenitori vogliano ottenere di piu da "noi" se non derisioni e scherno dai soliti noti (oltre ad alcuni di "noi") e quindi prestare il fianco inutilmente ai veri nemici.

detto tutto ciò vi auguro buon proseguimento

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
neoprog
Inviato: 30/7/2008 14:17  Aggiornato: 30/7/2008 14:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
1) il piombo non buca l'acciaio, ci vuole UI
2) Se fai entrare l'aereo dalla finestra allora va bene, non ci sono misteri...
Per favore.... poi parlate di elucubrazioni.

"il testimone del video postato potrebbe tranquillamente essere qualcuno che non ha visto l'aereo perche era dall'altra parte della torre colpita rispetto alla traiettoria dell'aereo ."

Il testimone dice " non era un secondo aereo, era una bomba".
Se fosse stato da un altra parte penso che avrebbe detto qualcos'altro, sembra perlomeno sicuro di quello che dice, dato che lo ripete più volte.
comunque...non vi basta.

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
nene
Inviato: 30/7/2008 14:22  Aggiornato: 30/7/2008 14:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2008
Da: tra i sogni e questo schifo di realtà
Inviati: 86
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
d'accordo su quello che dicono fefochip e massimo, anche se devo dire che i toni scazzati del nostro redattore mi stupiscono molto.
è sempre così. alla fine condividiamo la stessa idea di base riguardo a chi e perchè, il come può essere discusso con calma senza scaldarsi tanto e offendere la gente.
il fatto che ci siano persone che sul momento non hanno visto l'aereo è più che comprensibile, dipende dalla prospettiva, l'eccitazione del momento ecc. inoltre il fatto che ci fossero delle cariche di esplosivo per la demolizione controllata e che molte persone abbiano sentito i botti faceva presumere subito a una bomba.
ora non ho tempo ma stasera mi leggo i link pro-no plane che avete postato.
massimo, tu hai scelto di fare e gestire il sito, è ammirevole e sono contenta di averlo trovato ma non tutti hanno tempo materiale di riscrivere di loro pugno teorie e dimostrazioni...
devo disconnettere buon proseguimento a tutti e per favore non v'invcazzate che non fa bene a nessuno

per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
...di verità...di umanità...
(F. De Andrè)
FedeV
Inviato: 30/7/2008 14:55  Aggiornato: 30/7/2008 14:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/10/2006
Da:
Inviati: 445
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Sertes: Perdonami se mi permetto ma la piega che sta prendendo questa discussione ha del comico. Mi ricorda una discussione sul sito di Attivissimo che quando facevo notare certe banali-palesi contraddizioni nello studio di Bazant appena presentato e sposato in pompa magna chiedevano ironicamente a me di pubblicare uno studio per confutarlo.

Non capisco da me che volete. Alle ripetute richieste da parte di Massimo di avere un'idea della teoria noplane ho pensato, male vedo, di mettere due link che mi sembrano abbastanza sintetici visto che per me scrivere in cosa consiste è abbastanza difficile essendo l'argomento vasto. Ora da bravo lettore dovrei scusarmi perchè non so sintetizzarvi quello che già c'è scritto da anni sui soliti siti no plane? Leggeteveli dovrei rispondere ma in realtà il mio più grave errore è stato non accorgermi subito che se uno scrive una tesi (noplane= insostenibile) dovrebbe quanto meno aver navigato tali siti qualche giorno almeno solo per capire che cosa sta smontando. Sbaglio? O prima spari sentenze e poi chiedi ai lettori di spiegarti su cosa hai sparato?

Sertes non sei d'accordo sull'articolo earth is not flat o non l'hai capito o ti da fastidio la frase che hai citato? Scrivi all'autore stilldiggin discuti con lui la tesi è sua non mia. Ma non chiedermi di leggermi il suo sito al posto tuo o spiegarti quello che c'è scritto. Ci sono diverse pagine da leggere passatelo con calma e vedrai che cosi avrai un'idea iniziale di questi no planers (scopo del mio primo intervento coi link). Ti sei fermato come Massimo alla prima frase? Affari tuoi fai come vuoi io ho solo cercato di rendermi utile rispondendo alle richieste.
Vuoi un'idea più precisa dei no planers? Spiacente ci dovrai perdere un sacco di tempo nell'ultimo post ho linkato http://www.pumpitout.com/ che contiene un sacco di link ai siti che trattano l'argomento leggili con calma sono li da diversi anni.

Tuttle
Inviato: 30/7/2008 15:07  Aggiornato: 30/7/2008 15:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Leggeteveli dovrei rispondere ma in realtà il mio più grave errore è stato non accorgermi subito che se uno scrive una tesi (noplane= insostenibile) dovrebbe quanto meno aver navigato tali siti qualche giorno almeno solo per capire che cosa sta smontando. Sbaglio?


Si sbagli. Perché se una persona possiede gli strumenti di autonomia tecnica, e quindi di giudizio, per poter dire la sua lo può fare SENZA doversi ciuppare chilometri di articoli basati sul niente più totale.

E se il fulcro centrale della teoria NO PLANE sono i video falsi - io posso tranquillamente dire, nel pieno della mia autonomia di giudizio tecnico, che sono tutte delle immani sciocchezze.

Per questo Massimo salta a piè pari la questione video. E fa bene.

La realtà dei fatti è che non esiste una sola particella sul quale ragionare. Nemmeno una. Nemmeno mezza. Che non sia frutto della pura e semplice fantasia.

Ciao.

audisio
Inviato: 30/7/2008 15:09  Aggiornato: 30/7/2008 15:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Devo dire che questa diatriba pro/anti noplanes è
interessante se non altro come esperimento psicosociologico.
Infatti, non so se ce ne rendiamo tutti conto, stiamo riproducendo
tra di noi (e ribadisco "noi") le stesse dinamiche che intercorrono tra
noi e i debunkers.
Ossia, una teoria (la noplanes) viene ritenuta eretica dal mainstream
complottista e trattata nello stesso modo in cui i debunkers trattano
le contestazioni alla V.U.: derisione, accuse di interessi personali e/o
economici nell'alimentare tale teoria, sconfessione in nome dei fatti
e della plausibilità.
Esatto, la trappola è sempre quella: la plausibilità e i fatti.
Ma ragionando in questo modo non ci rendiamo conto che non siamo
più nell'era dei lumi, del positivismo, dell'osservazione scientifica.
Oggi osservare non serve più a nulla perchè i fatti non esistono più o
meglio sono perfettamente riproducibili in laboratorio e si può rendere
plausibile la cosa più impossibile e implausibile quella più facilmente
realizzabile.
In altri termini, siamo nella società dell'infotainment, la società dello
spettacolo o, con locuzione più efficace, DELLA RAPPRESENTAZIONE.
L'altro giorno ho visto su YouTube un illusionista che riproduceva il
famoso truccodella donna spezzata ma con una variante ben più
impressionante: la donna spezzata per un attimo si guardava le proprie
gambe troncate che si muovevano e poi urlando scappava camminando
sulle mani!
Un trucco, è ovvio, ma da far accaponare la pelle e questo l'ha messo
su un singolo individuo senza mezzi ma con una grande fantasia.
Bene, immaginate la fantasia di quest'uomo con mezzi inimmaginabili
come quelli che vengono sviluppati nelle basi sotteranee americane.
E ancora pensate che far vedere un aereo ologrammatico che si schianta
sulle torri con annessi suoni del caso sia un'assurdità?
L'11 settembre è stato un colossale esperimento di controllo mentale.
Sono convinto che la vera motivazione sia stata questa, verificare quanto
una società potesse credere a delle fandonie imbarazzanti solo perchè
dette da un'autorità, la TV e in genere il mondo dei media, che ormai
si è installata nel nostro subconscio. Il controllo del petrolio e
l'occupazione di un'area strategica come il M.O. sono solo obiettivi
secondari, secondo me.
E dunque, pensate che una colossale operazione televisiva non sia
stata pensata per essere getita come tale, ossia da una regia
televisiva?
Tra l'altro, una operazione "virtuale" consente di prevedere tutta una
serie di simulazioni "a telecamere spente" che in una operazione "reale"
sono impossibili, riducendo quasi allo 0 le possibilità di errore.
Questo è proprio il punto che mi lascia perplessi della teoria complottista
"tradizionale": dopo aver armato tutto quell'ambaradam, si poteva
restare in balia di un comando a distanza per forza di cose non provato
sul campo?
Quanto al Pentagono quello viaggia separatamente: le Torri erano il
"core" dell'operazione, senza la loro demolizione non ci sarebbe stato
nulla di ciò che è venuto dopo.

audisio
Inviato: 30/7/2008 15:17  Aggiornato: 30/7/2008 15:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
A latere del mio intervento precedente invito tutti a
mettere da parte la cgi che serve solo a screditare a
prescindere la noplanes e a concentrarci sull'ipotesi
ologramma.
Grazie.

sigmatau
Inviato: 30/7/2008 15:17  Aggiornato: 30/7/2008 15:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Augurandomi che anche questo intervento non sia giudicato 'off-topic', vorrei solo segnalare che arrivare da parte del sito, dopo un rigoroso esame che resista ad ogni obiezione ragionevole, a classificare una teoria insostenibile come tale è assolutamente da approvare, soprattutto per una questione di immagine all'esterno, anche se magari può significare la perdita di validi 'collaboratori'. Se un giorno dovesse capitare a me di vedere una delle 'tesi' da me sostenute [ad esempio la 'tesi alternativa' alla demolizione con esplosivi chimici degli Edifici 1, 2 e 7...] dichiarata qui 'insostenibile' accetterei la cosa come assolutamente normale...

saluti!...

-------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
audisio
Inviato: 30/7/2008 15:21  Aggiornato: 30/7/2008 15:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Ma scusa, sigmatau, pensavo che il nome del sito
"Luogocomune" intendesse riferirsi ai luoghi comuni
che vogliamo sfatare non a quelli che intendiamo affermare.
Perchè cos'è il definire una teoria insostenibile se non
istituzionalizzare l'ipotesi ad essa alternativa come "luogocomune"
indiscutibile?
Tanto più quando lo si fa senza averla neanche discussa seriamente
(tutti i post precedenti sulla cgi li ritengo del tutto inutili).

fefochip
Inviato: 30/7/2008 15:22  Aggiornato: 30/7/2008 15:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Devo dire che questa diatriba pro/anti noplanes è interessante se non altro come esperimento psicosociologico. Infatti, non so se ce ne rendiamo tutti conto, stiamo riproducendo tra di noi (e ribadisco "noi") le stesse dinamiche che intercorrono tra noi e i debunkers. Ossia, una teoria (la noplanes) viene ritenuta eretica dal mainstream complottista e trattata nello stesso modo in cui i debunkers trattano le contestazioni alla V.U.: derisione, accuse di interessi personali e/o economici nell'alimentare tale teoria, sconfessione in nome dei fatti e della plausibilità.


interessa pure me per lo stesso motivo ...curioso un mio recente post in un altra news nella quale suggerivo di trovarci un nome al posto dell'odiatissimo "complottista" e suggerivo proprio di chiamarci "debunker"

Citazione:
L'11 settembre è stato un colossale esperimento di controllo mentale.

piu che "esperimento" direi che si è trattato di un "esperimento riuscito" comunque sono d'accordo ed è amio pare al dilà del "come" il fulcro del discorso.
poi che hanno usato ologrammi ,droni o ufo camuffati ...ci hanno preso allegramente per il culo faqcendosi tutti i cazzi che volevano

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
LoneWolf58
Inviato: 30/7/2008 15:24  Aggiornato: 30/7/2008 15:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Autore: neoprog Inviato: 30/7/2008 14:17:35 1) il piombo non buca l'acciaio, ci vuole UI 2) Se fai entrare l'aereo dalla finestra allora va bene, non ci sono misteri... Per favore.... poi parlate di elucubrazioni.
Questo è il metodo con cui accerti i fatti?!
1) il piombo può bucare l'acciaio dipende, naturalmente, dallo spessore dell'acciaio... e dalla velocità del proiettile... torno a ripetere... sai cos'è una cerbottana?! fatti un piccolo cartoccetto di carta di giornale, credo sia la più sottile, poi usi la cerbottana e lo tiri su una zanzariera (controlla che sia metallica che ce ne sono di plastica) dimmi se non la fora... puoi anche provare su una mela... tanto per chiudere in bellezza, ti ho chiesto più volte se ti è mai capitato di tagliarti con un foglio di carta? (in questo thread ho anche postato una foto di un tronco... l'hai vista?)
2) muso di aereo?!... ma lo hai visto bene il video e, soprattutto, hai controllato l'impatto da angolature diverse? è palese che si tratti di fumo... non muso di aereo...
a dire il vero c'è anche chi ha visto il viso di BinLaden o del demonio nel fumo provocato dall'esplosione... che gli dico... che era un ologramma?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
LoneWolf58
Inviato: 30/7/2008 15:28  Aggiornato: 30/7/2008 15:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Chiarezza?! è possibile???
due esempi di sostenitori di "noplanes"
Citazione:
Autore: neoprog Inviato: 29/7/2008 22:41:07 Questa degli ologrammi mi pare una provocazione. Non la posso escludere, ma non esistono elementi per avvalorarla. E' stata tirata in ballo per fare confusione e basta. E c'è pure riuscito a crearla, la confusione.

Citazione:
Autore: audisio Inviato: 30/7/2008 15:17:16 A latere del mio intervento precedente invito tutti a mettere da parte la cgi che serve solo a screditare a prescindere la noplanes e a concentrarci sull'ipotesi ologramma. Grazie.

Prego... che si fa?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Tuttle
Inviato: 30/7/2008 15:31  Aggiornato: 30/7/2008 15:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Se la CGI è insostenibile questa dell'ologramma lo è ancora di più.

Sempre che si abbia la minima idea di cosa sia una proiezione olografica 3D.

E sono sicuro che chiedere uno straccio di argomentazione in appoggio a questa teoria sia troppo no? Cioè, oltre a dire che era un ologramma, esistono 2 righe (DUE) che forniscano prova a tale assunto?

Ciao

fefochip
Inviato: 30/7/2008 15:34  Aggiornato: 30/7/2008 15:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
neoprog:

Citazione:
1) il piombo non buca l'acciaio, ci vuole UI


UI = uranio impoverito? comunque per essere chiari:
tu sostieni che una lastra di acciaio di mettiamo 1/4 di millimetro non viene bucata da un AK47 ad esempio con munizioni di piombo?
detto in altre parole sostieni che sempre e comunque un materiale piu morbido di un altro non può bucarlo?
ti rispondo subito perche non è vero.
il vetro ha un coefficente di durezza maggiore dell'acciaio ....detto in altre parole il vetro graffia l'acciaio e non viceversa ...in teoria ....
poi prendi un taglierino ti metti su un bel piano di vetro per tagliare un pezzo di carta ...spingi troppo .... alzi il foglio di carta e.... ti trovi una bella riga sul vetro ad opera del taglierino d'acciaio ...taglierini diabolici

riguardo il punto due :
non è facile essere presi sul serio se poi a chi ti parla tranquillamente gli rispondi cosi
comunque

Citazione:
Il testimone dice " non era un secondo aereo, era una bomba". Se fosse stato da un altra parte penso che avrebbe detto qualcos'altro, sembra perlomeno sicuro di quello che dice, dato che lo ripete più volte. comunque...non vi basta.


le parole virgolettate sono fatti il resto è una tua idea io ti ho suggerito un altra "idea" e a meno di altri fatti restano valide entrambe.
il fatto che "sembra sicuro" ripeto che potrebbe essere spiegato dalla concitazione dei momenti unito alla mia ipotesi che non abbia visto l'aereo perche proveniente da dietro.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
luca2012
Inviato: 30/7/2008 15:39  Aggiornato: 30/7/2008 15:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 69
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
A latere del mio intervento precedente invito tutti a mettere da parte la cgi che serve solo a screditare a prescindere la noplanes e a concentrarci sull'ipotesi ologramma. Grazie.

Appunto.
E per fare ciò bisogna informarsi sul progetto blue beam:
http://members.aol.com/phmikas/infos/blue_.htm
Non sono fautore dell'ipotesi no-planes, ma che senso ha parlarne tralasciando i punti salienti?

fefochip
Inviato: 30/7/2008 15:39  Aggiornato: 30/7/2008 15:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
LoneWolf58:
Citazione:
....poi usi la cerbottana e lo tiri su una zanzariera ...

non ti incartare con questi esempi la zanzariera di metallo non si buca ..si spostano i fili e si dilatano fino a formare un buco ...
sparagli con del genrico piombo e vedrai sicuramente dei fili di ferro spezzati

Citazione:
2) muso di aereo?!... ma lo hai visto bene il video e, soprattutto, hai controllato l'impatto da angolature diverse? è palese che si tratti di fumo... non muso di aereo...

io non sarei cosi certo ...comuque secondo l'idea del "no-plane" non si capisce come sia possibile che gli autori in possessodi una tecnologia cosi fantascientifica facciano un errore cosi grossolano di far continuare la corsa di parte dell'aereo fuori dall'edificio (mi pare di vedere che è solo un troncone senza ali appresso ...ma mi potrei sbagliare)

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 30/7/2008 15:41  Aggiornato: 30/7/2008 15:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
E sono sicuro che chiedere uno straccio di argomentazione in appoggio a questa teoria sia troppo no? Cioè, oltre a dire che era un ologramma, esistono 2 righe (DUE) che forniscano prova a tale assunto?

immagino che eventualemte sia una tecnologia supersegreta in possesso solo di superspie quindi la tua richiesta non potrà mai essere soddisfatta ..o no?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
audisio
Inviato: 30/7/2008 15:51  Aggiornato: 30/7/2008 15:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Sgomberato il campo dalla cgi, proviamo a parlare
dell'ipotesi ologramma.
Innanzitutto tengo a precisare che non amo i dogmi quindi
non credo ciecamente a nulla, tanto meno alla noplanes.
Cerco di ragionare un minimo e di esaminare tutte le questioni
per quanto possano sembrare strane cercando, al contempo, di smontare quelle che sembrano solidissime. Solo così possiamo
sperare di avvicinarci alla verità.
Ho già detto che la noplanes è una teoria che mette a dura
prova le nostre facoltà mentali perchè per definizione elimina
i fatti come banco di prova.
Se affermiamo che ogni cosa è riproducibile per immagini, allora
la noplanes è allo stesso tempo non verificabile e non falsificabile
con buona pace del buon Popper che ha fatto anch'egli il suo tempo.
Allora ragioniamo all'inverso provando a falsificare le teorie ad essa
alternative.
Per conto mio, la VU è talmente seppellita che neanche mi ci soffermo.
Andiamo dunque alla teoria mainstream complottista, ossia aerei
radiocomandati sulle torri e contemporanea demolizione controllata.
Cosa non mi convince di questa teoria?
Non molto ma qualcosa c'è.
Innanzitutto, se non sbaglio e chiedo conferma, c'è qualcuno che si è
salvato dai piani sopra il punto d'impatto.
Ora, è vero che l'incendio provocato dal kerosene non è molto "caldo"
ma un impatto di un aereo provoca altri effetti devastanti per gli esseri
umani quali la disintegrazione dell'aereo con conseguente lancio di
proiettili in tutte le direzioni costituiti dai pezzi stessi dell'aereo e dalle
cose entrate in contatto con lo stesso e produzione di fumo intenso
che, come sappiamo avvenire in tutti gli incendi, è ben più mortale
del fuoco. Inoltre, la disintegrazione dell'aereo avrebbe dovuto creare
una cortina impenetrabile di barriere architettoniche praticamente
impossibile da superare.
In sostanza, non ce li vedo questi che passano tranquilli accanto ad un
aereo e a suppellettili che bruciano, travi accatastate l'una sul'altra
ecc. ecc. per poi uscire belli belli all'aria aperta.
Secondo, per me è assodato che sul Pentagono non si è schiantato
nessun aereo il quale è stato fatto sparire insieme al quarto e ai
relativi carichi umani.
Perchè non è stato utilizzato l'aereo? Lo sappiamo bene, perchè far
planare a volo radente un colosso del genere è impossibile, anche con
un comando a distanza.
Ma allora siamo certi che centrare le torri, sempre con comando a
distanza, sia molto più semplice o che comunque non conservi una
percentuale di errore inaccettabile per un progetto del genere?
Sento arrivare la naturale obiezione: perchè sul Pentagono avrebbero
utilizzato un drone e sulle torri un ologramma?.
Semplice: perchè sul Pentagono c'erano poche decine di persone che
guardavano, facilmente condizionabili, ridicolizzabili o eliminabili nel
tempo (secondo me faranno tutti la fine dei testimoni dell'operazione
JFK, basta solo aspettare) mentre sulle torri tutti avrebbero potuto
dire di non aver visto un aereo di linea ma una cosa più piccola.
Era necessario che i testimoni di Ground Zero vederessero un aereo
e un aereo hanno visto.
Questi sono i miei dubbi.
A voi la parola.

LoneWolf58
Inviato: 30/7/2008 15:53  Aggiornato: 30/7/2008 15:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Autore: fefochip Inviato: 30/7/2008 15:39:43 LoneWolf58: Citazione: ....poi usi la cerbottana e lo tiri su una zanzariera ... non ti incartare con questi esempi la zanzariera di metallo non si buca ..si spostano i fili e si dilatano fino a formare un buco ... sparagli con del genrico piombo e vedrai sicuramente dei fili di ferro spezzati
mi sa che c'hai ragione... però la mela la buca... e se lo fai bene (il cartoccetto) e lo lasci asciugare... ti buca anche l'alluminio di una lattina vuota... con quelle piene non c'ho mai provato (non mi piace sprecare la birra )
Per l'ipotesi muso... si vede benissimo da altre angolature che si tratta di fumo...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
fefochip
Inviato: 30/7/2008 15:57  Aggiornato: 30/7/2008 15:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Secondo, per me è assodato che sul Pentagono non si è schiantato nessun aereo il quale è stato fatto sparire insieme al quarto e ai relativi carichi umani.


veramente qui i "complottisti" si dividono e c'è chi sostiene che sia stato un missile c'è chi sostiene (e io lo trovo piu realistica come soluzione) che sia un veivolo che può essere confuso con un boeing sempre pilotato automaticamente tipo drone.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
audisio
Inviato: 30/7/2008 16:03  Aggiornato: 30/7/2008 16:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Caro Lonewolf, non sono un tecnico.
Però in rete ho trovato questo:

Se ...

avete un prodotto in cui credete molto e non volete rischiare di farlo passare inosservato
desiderate che il logo della vostra azienda rimanga scolpito nella mente dei vostri clienti
volete esporre in modo originale e sicuro un oggetto prezioso
allora ...

ecco uno strumento espositivo di sicuro effetto: potrete far fluttuare a mezz'aria l'immagine di un oggetto davanti agli occhi dei visitatori.

La proiezione tridimensionale, realizzata tramite un display autostereoscopico, crea uno stupefacente effetto visivo in grado di promuovere e pubblicizzare il vostro prodotto con un notevole impatto.

Questa tecnologia, utilizzata anche in ambito medico e militare, è in grado di riprodurre l'immagine di un oggetto (reale o virtuale) nella sua tridimensionalità, conservandone i colori ed i dettagli compositivi.

Tutto ciò senza bisogno di dispositivi aggiuntivi come occhiali stereoscopici.
------------------------------------------------------------

Interessante, no?
E questo è solo un sito commerciale, non sono certo guru
del DARPA.

fefochip
Inviato: 30/7/2008 16:03  Aggiornato: 30/7/2008 16:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
...e se lo fai bene (il cartoccetto) e lo lasci asciugare... ti buca anche l'alluminio di una lattina vuota... con quelle piene non c'ho mai provato...

ciò sei riuscito a bucare una lattina con un cartoccio di carta?

Citazione:
Per l'ipotesi muso... si vede benissimo da altre angolature che si tratta di fumo...

scusa mi posti qualche link cosi vediamo la stessa cosa almeno

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 30/7/2008 16:05  Aggiornato: 30/7/2008 16:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
audisio....
stiamo parlando di un ologramma enorme che viaggia alla velocità di un boeing e in piena luce del sole .....

ma ti rendi conto che proiettori dovrebbero servire?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
audisio
Inviato: 30/7/2008 16:09  Aggiornato: 30/7/2008 16:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Fefochip, volevo dire che sul Pentagono non
si è schiantato nessun aereo di linea.
Poi può essere stato un missile o un drone ma
l'aereo di linea è sparito con i suoi passeggeri
in un'apposita base attrezzata per l'evento.
E perchè mai tale base non avrebbe dovuto
accogliere anche gli altri due aerei?
Tra l'altro, portare quel carico umano sulle
torri era comunque un azzardo, non sai mai
cosa possono fare degli esseri umani che sanno
che stanno per morire.
La follia conseguente poteva far sì anche che un
passeggero infrangesse i finestrini o rompesse i
portelloni delle uscite di emergenza con le conseguenze
del caso.
Perchè rischiare quando si può mandare in onda un bel film
più e più volte provato?

luca2012
Inviato: 30/7/2008 16:11  Aggiornato: 30/7/2008 16:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 69
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
RIMOSSO. La cosa non ci riguarda, e non facciamo pubblicità ai blog dei debunkers.

sei ridicolo. Comunque a quelli come te basta dire "si hai ragione" e siete contenti. Molti utenti di luogocomune sono intelligenti e simpatici, purtroppo tu rovini il tutto, addio a tutti.

fefochip
Inviato: 30/7/2008 16:14  Aggiornato: 30/7/2008 16:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
audisio :
Citazione:
E perchè mai tale base non avrebbe dovuto accogliere anche gli altri due aerei?

e chi ha mai detto che non possa essere andata cosi?
sono stati fatti atterrare dopo la sostituzione in volo
e poi i droni hanno fatto il resto
oppure i voli non ci sono mai stati e le liste dei passeggeri erano inventate (qui bisognerebbe seguire la pista delle vittime dei voli che io paersonalemtne non ho visto e sentito)

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
audisio
Inviato: 30/7/2008 16:15  Aggiornato: 30/7/2008 16:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Fefochip, siamo alle solite.
Tu ragioni in base alla tecnologia sulla quale
noi abbiamo informazioni.
Ma, e lo sai meglio di me, nei laboratori militari
si sperimenta ben altro.
Del resto, in un mondo in cui i fisici teorici sembrano
aver dimostrato l'esistenza di un universo a sei dimensioni
di grandezza inferiore alla misura di Planck, non mi stupisco
più di nulla.
Ogni cosa che la mia mente possa immaginare è destinata
ben presto ad essere superata dalla realtà.
Che a noi non è dato conoscere ma questo non significa
che non esista.

fefochip
Inviato: 30/7/2008 16:16  Aggiornato: 30/7/2008 16:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
sei ridicolo. Comunque a quelli come te basta dire "si hai ragione" e siete contenti. Molti utenti di luogocomune sono intelligenti e simpatici, purtroppo tu rovini il tutto, addio a tutti

ma dai non prendertela cosi solo per un post rimosso e poi sono un covo di sepenti a sonagli è veramente sprecato citarli in questo spazio

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Tuttle
Inviato: 30/7/2008 16:20  Aggiornato: 30/7/2008 16:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Ogni cosa che la mia mente possa immaginare è destinata ben presto ad essere superata dalla realtà. Che a noi non è dato conoscere ma questo non significa che non esista.


Fantastico. Davvero.

audisio
Inviato: 30/7/2008 16:20  Aggiornato: 30/7/2008 16:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
E no, Fefochip, non mischiamo le cose.
Quando gli aerei sono partiti erano aerei normali
nel senso che non erano attrezzati come un drone
altrimenti i piloti se ne sarebbero accorti.
L'unica possibilità era quella di installare un semplice
ricevitore d'impulsi ma non una cosa molto sofisticata
e non sarebbe stato possibile fare prove di ricezione in
volo sempre per il motivo che i piloti avrebbero notato
una simile intrusione elettronica.

oteboba
Inviato: 30/7/2008 16:24  Aggiornato: 30/7/2008 16:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/2/2006
Da: milano
Inviati: 45
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Audisio:
Circa la componente umana/passeggeri quale variabile che avrebbe potuto mandare a monte la cosa non mi sembra un problema insormontabile visto che il condotto d' aria dell'aereo può esser utilizzato per mandare qualsiasi gas che faccia addormantare o peggio i passeggeri.
Mi spieghi però il rumore, e la velocità della proiezione come sarebbero riusciti a farli??

redna
Inviato: 30/7/2008 16:26  Aggiornato: 30/7/2008 16:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
audisio

sul Pentagono non
si è schiantato nessun aereo di linea.
Poi può essere stato un missile o un drone ma
l'aereo di linea è sparito con i suoi passeggeri
in un'apposita base attrezzata per l'evento.

----
Il volo potrebbe essere stato sospeso all'ultimo momento.
E i passeggeri se li avessero portati in una apposita base dovrebbero averli anche eliminati.


citazione


Tra l'altro, portare quel carico umano sulle
torri era comunque un azzardo, non sai mai
cosa possono fare degli esseri umani che sanno
che stanno per morire.
La follia conseguente poteva far sì anche che un
passeggero infrangesse i finestrini o rompesse i
portelloni delle uscite di emergenza con le conseguenze
del caso.
---

Qualcuno,fra i tanti, si poteva anche salvare o poteva scrivere qualcosa in modo da mettere l'evento nella giusta direzione ma non in quella prevista dagli 'autori'.


fefochip
stiamo parlando di un ologramma enorme che viaggia alla velocità di un boeing e in piena luce del sole .....

ma ti rendi conto che proiettori dovrebbero servire?
----

Nessuno l'ha visto quindi non si sa se poteva essere stato enorme.

Ma nel luogo delle torri ora ho letto che hanno messo dei potenti fari che illuminano il cielo....



C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
fefochip
Inviato: 30/7/2008 16:34  Aggiornato: 30/7/2008 16:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Fefochip, siamo alle solite. Tu ragioni in base alla tecnologia sulla quale noi abbiamo informazioni. Ma, e lo sai meglio di me, nei laboratori militari si sperimenta ben altro.

scusa ma non so a che ti riferisci forse commenti un altro post non indirizzato a te .... allora dovevi leggere appunto che io stesso parlavo di tecnologie assolutamente sconosciute al pubblico e in mano a militari super (a proposito dell'ologramma ) poi qualcun altro ha tiratofuori il discorso della pubblicità con lgi ologrammi e allora ho ragionato dicendo che con "quella" tecnologia era improbabile realizzare ciò di cui parliamo

Citazione:
Ogni cosa che la mia mente possa immaginare è destinata ben presto ad essere superata dalla realtà.


non so sul "ben presto" ma nel concreto concordo pienamente

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
audisio
Inviato: 30/7/2008 16:36  Aggiornato: 30/7/2008 16:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
GLI "UFO" POTREBBERO ESSERE NANOASTRONAVI ALIENE !!!


Sai, Tuttle, ad affermare ciò non è un pazzo scatenato o uno
stravagante assertore di teorie esoteriche come il sottoscritto
bensì Michio Kaku, uno dei padri della teoria delle stringhe ossia
uno dei massimi fisici teorici esistenti.
Un'altra sua teoria, contenuta nel suo libro Iperspazio che ho appena
letto e che mi ha fatto più volte pensare "costui è un pazzo" per
i risvolti inimmaginabili della suddetta teoria delle stringhe, è che
gli UFO siano solo ciò che noi riusciamo a vedere, nel nostro spazio
a tre dimensioni, di macchinari multidimensionali.
Ciò spiegherebbe anche perchè questi UFO non prendano contatto
con noi (semplicemente perchè non possono appartenendo ad uno
spazio a più dimensioni rispetto al nostro) e perchè queste astronavi
spariscano improvvisamente come se si disintegrassero.
E' lo stesso effetto che produrrebbe agli occhi di un abitante dello
spazio "foglio di carta" l'improvviso apparire di un segno determinato
dalla nostra penna o lo scomparire dello stesso cancellato dalla gomma.
Lo so che è O.T. ma vorrei che fosse chiaro cosa intendevo quando
dicevo che la realtà è ormai un velo sottile che può essere infranto
in ogni momento.

fefochip
Inviato: 30/7/2008 16:40  Aggiornato: 30/7/2008 16:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
E no, Fefochip, non mischiamo le cose. Quando gli aerei sono partiti erano aerei normali nel senso che non erano attrezzati come un drone altrimenti i piloti se ne sarebbero accorti.

ma non mi pare di mischare le cose.
gli aerei sono "spariti" dai radar per un lungo tratto ...in quel punto possono essere stati sostituiti ad esempio con dei droni identici esteriormente (o molto simili sarebbe bastato).gli aerei veri sarebbero stati fatti sbarcare da qualche parte .
a questo punto o hanno ammazzzato tutti in qualche base segreta oppure hanno sostituito dei veri aerei con veri passeggeri (in quel "silenzio radar") ma erano voli differenti poi hanno fatto un po di giochi delle tre carte con le liste dei passeggeri dei voli che dicono essersi schiantati sulle torri.

scusa ma secondo te perche viene citata spesso l'operazione Northwood?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 30/7/2008 16:45  Aggiornato: 30/7/2008 16:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
comunque a questo punto mi rendo conto che non esiste una "versione ufficiale" "complottista" e purgare qualcuno per una cosa del genre mi sembra a questo punto ridicolo.

siamo arrivati allora a un punto in cui luogocomune deve proporre una sua versione dei fatti a suo modo di vedere piu plausibile e convincente di altre versioni ...nero su biano.
altrimenti non si puo dire di appartenere a una visone di cose comuni ...per ora ci accomuna solo il fatto che no ncrediamo che i fatti dell'11 settembre siano andati come hanno raccontato successivamente il mainstream

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
luca2012
Inviato: 30/7/2008 16:46  Aggiornato: 30/7/2008 16:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 69
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
ma dai non prendertela cosi solo per un post rimosso e poi sono un covo di sepenti a sonagli è veramente sprecato citarli in questo spazio

Non è solo per il post rimosso. E' solo che ritengo Mazzucco una persona poco intelligente che affronta temi per lui troppo complessi. Parlare con lui è come parlare con un muro (o un mulo?). stop

audisio
Inviato: 30/7/2008 16:47  Aggiornato: 30/7/2008 16:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Bene, oteboba.
Dunque, ipotizziamo l'avvelenamento dei passeggeri
sempre radiocomandato da terra perchè sull'aereo
non poteva esserci nessuno dei "loro" perchè sarebbe
stato votato al suicidio e uno si può anche suicidare
per Allah ma non certo per Bush.
Se ipotizziamo agenti all'interno dobbiamo contemporaneamente
pensare che siano stati controllati mentalmente, per me
assolutamente possibile ma introduciamo un'ulteriore teoria
comunque più difficile da realizzare, secondo me, rispetto
ad un ologramma.
Escludendo agenti all'interno, dobbiamo allora pensare di
riuscire a controllare sia i parametri fondamentali dell'aereo
sia l'immissione di gas con un apparecchio facilmente
nascondibile, altrimenti il rischio di individuazione da parte
dell'equipaggio avrebbe reso il tutto troppo rischioso.
Senza contare che il gas andava immesso e con i controlli
che subisce un aereo prima della partenza ciò presuppone
anche il totale controllo delle squadre di manutenzione.
Mi sembra che le variabili da controllare si stiano moltiplicando
a vista d'occhio e così le persone che potevano parlare o
accorgersi di ciò che stava avvenendo.
Ripeto, perchè non sostituire tutto ciò con un bell'ologramma
se ciò è possibile e io penso che lo sia?

redna
Inviato: 30/7/2008 16:48  Aggiornato: 30/7/2008 16:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Ciò spiegherebbe anche perchè questi UFO non prendano contatto
con noi (semplicemente perchè non possono appartenendo ad uno
spazio a più dimensioni rispetto al nostro) e perchè queste astronavi
spariscano improvvisamente come se si disintegrassero.

---
Sarebbe anche più esatto dire che alcuni vedono delle cose e degli altri non le vedono.
Potrebbe essere per la velocità con cui spariscono che vengono notati o meno.
Ma potrebbe essere proprio per la struttura con cui sono fatte le astronavi aliene che 'gli umani' le vedono a volte si e a volte no.

La realtà è un velo sottile per 'quello che sappiamo' o che 'presumiamo' di sapere.
(fine OT)

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
fefochip
Inviato: 30/7/2008 16:49  Aggiornato: 30/7/2008 16:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
GLI "UFO" POTREBBERO ESSERE NANOASTRONAVI ALIENE !!!

beh è un po una scoperta dell'acqua calda pensare che gli ufo siano navi aliene!

comunque scherzi a parte e finindo questa deriva off topic è semplicemente razionale pensare che non è detto che delle astronavi aliene possano essere percepite da noi nella loro reale essenza ...potremmo verderle piu piccole o piu grandi di quello che realmente siano o non vederle affatto ...
insomma chi può dirlo?

sicuramente una cosa è certa che se uno non vuol vedere una cosa non la vede manco se ci sbatte contro.... e questa mi pare un affermazione condivisa da tutti debunker,complottisti,no planers e via dicendo

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 30/7/2008 16:52  Aggiornato: 30/7/2008 16:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Ripeto, perchè non sostituire tutto ciò con un bell'ologramma se ciò è possibile e io penso che lo sia?


perche forse non è possibile e se tu lo pensi non vuol dire che sia possibile ....mi pare che stiamo avventurandoci nel campo della fantasia

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
redna
Inviato: 30/7/2008 16:52  Aggiornato: 30/7/2008 16:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
sicuramente una cosa è certa che se uno non vuol vedere una cosa non la vede manco se ci sbatte contro.... e questa mi pare un affermazione condivisa da tutti debunker,complottisti,no planers e via dicendo


----

diversi potrebbero aver visto 'qualcosa' ma se poi in tanti hanno visto qualcosa di diverso....è chiaro che essere passati per pazzi non giova...Quindi sapere esattamente quello che hanno visto cghi era li sul posto è dura

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Tuttle
Inviato: 30/7/2008 17:00  Aggiornato: 30/7/2008 17:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Sai, Tuttle, ad affermare ciò non è un pazzo scatenato o uno stravagante assertore di teorie esoteriche come il sottoscritto bensì Michio Kaku, uno dei padri della teoria delle stringhe ossia uno dei massimi fisici teorici esistenti.


Ok perfetto!

Allora aspettiamo il prossimo megaattentato. Magari la versione ufficiale ci dirà che 19 alieni fondamentalisti a bordo di nanonavicelle - avranno attaccato un intera città facendo uso di raggi cosmici e fasci di microonde sparate dallo spazio. Sono sicuro che in quel caso i noplaners faranno scudo dicendo che si tratta di un enorme bailame di boiate. E allora si parlerà di no ufo. O no hologram. O no aliens...

Sarà sempre e solo una questione di comodità argomentali da sfruttare al momento opportuno.

Ammetto...è un mio limite. Ma su questo genere di impostazione non può nascere niente più che un enorme chaos. Risibile direi.

Ciao.

audisio
Inviato: 30/7/2008 17:03  Aggiornato: 30/7/2008 17:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione da fefochip:
altrimenti non si puo dire di appartenere a una visone di cose comuni ...per ora ci accomuna solo il fatto che no ncrediamo che i fatti dell'11 settembre siano andati come hanno raccontato successivamente il mainstream
----------------------------------------------

Fefo, scusa, ma pensavo che ciò fosse pacifico, anzi
che fosse la bellezza di questo sito ma a quanto pare
ho capito male.
Ma possibile che bisogna sempre creare dei partiti con
dei dogmi precisi, una linea di condotta da seguire
fino alla morte e dei capi da non contestare?
Non capisco neanche questa smania di proporre "all'esterno"
una teoria preconfezionata, questo lo lascio ai bugiardi della V.U.
Io all'esterno preferisco portare l'unico dato incontrovertibile
ossia che la V.U. è falsa, cosa che è stata ampiamente dimostrata
ma non perchè siamo bravi ma solo perchè la sua palese falsità è
la sua unica ragion d'essere.
La V.U. è assurda perchè così doveva essere.
Creare noi una V.U. complottista significa adempiere al ruolo che
hanno pensato per noi, quella di oppositori ufficiali le cui
affermazioni possono essere contraddette allo stesso modo della V.U.
riportando la palla al centro e lasciando la sostanza inalterata.
Ci lasciano fare perchè sanno che la verità è così inconcepibile che
non ci arriveremo mai, perlomeno ad accettarla tutti.
Io non ci sto a questo gioco, non voglio rivestire alcun ruolo ufficiale
nella vicenda ma voglio continuare a pensare non per gli altri o per
una giustizia che ritengo chimerica ma per me, per riaffermare la mia
natura di essere pensante che nessun trust di psicologi, militari,
esperti di comunicazione, informatici, biologi ecc. ecc. può permettersi
di prendere per il culo.

Duboy
Inviato: 30/7/2008 17:05  Aggiornato: 30/7/2008 17:05
So tutto
Iscritto: 30/7/2008
Da:
Inviati: 7
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Mi piace molto questa discussione, finalmente anche un complottista può capire come ci si senta a discutere con qualcuno che non vuol veder ragioni e nega ogni evidenza.

Il passo successivo è quello di chiedersi: ma non sarà che anche io complottista mi sono lasciato trasportare? Forse ho preso un abbaglio, in effetti se ritengo assurdamente complicato una macchinazione che prevede l'utilizzo di ologrammi o cgi, perché non ritenere lo stesso per una che prevede droni, demolizioni controllate, missili e migliaia di insabbiature?

Invito ogni complottista a riflettere.

Pausania
Inviato: 30/7/2008 17:10  Aggiornato: 30/7/2008 17:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Il nostro isterioso amico testè aggiuntosi alla discussione ci mostra infine come ogni cosa volga al suo destino, ineluttabile. E che quindi, riconoscendo un le premesse di un discorso, si possano intravedere le conclusioni ancor prima che se ne parli.

Tecnica rozza, intenti discutibili, ma a suo modo utile ed istruttivo.

fefochip
Inviato: 30/7/2008 17:10  Aggiornato: 30/7/2008 17:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Forse ho preso un abbaglio...

cosa che si potrebbe anche dire dei "debunker"

Citazione:
....perché non ritenere lo stesso per una che prevede droni, demolizioni controllate, missili e migliaia di insabbiature?

migliaia di insabbiature come è stato piu volte spiegato non ci sono state ...solo poche e ai vertici ..la macchina burocratica dell'obbedienza agli ordini per mantenere il proprio orticello ha funzionato egregiamente.

il resto spiega meglio dei crolli spontanei,i beduini volanti solo armati di talgierino che mettono in scacco la piu grande difesa aerea del mondo ecc

Citazione:
Il passo successivo è quello di chiedersi: ma non sarà che anche io complottista mi sono lasciato trasportare?

ti piacerebbe eh? vai pascolare altrove va

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 30/7/2008 17:14  Aggiornato: 30/7/2008 17:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Fefo, scusa, ma pensavo che ciò fosse pacifico, anzi che fosse la bellezza di questo sito ma a quanto pare ho capito male. Ma possibile che bisogna sempre creare dei partiti con dei dogmi precisi, una linea di condotta da seguire fino alla morte e dei capi da non contestare?

non si tratta di fare pertiti ma di cercare la verità
non si tratta di creare dei dogmi ma fare delle ipotesi che calzino con la realtà
non si tratta di non contestare i "capi" si tratta di preservare l'immagine di un sito vuole cercare la verità e non fare ipotesi non corroborate da fatti

poi se vogliamo chiacchierare o fare voli pindarici su questo sito si può semrpe fare ma non facciamola passare per un indagine ..per la ricerca della realtà...per un ipotesi come un altra

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
audisio
Inviato: 30/7/2008 17:14  Aggiornato: 30/7/2008 17:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Tuttle, non riesco a capire la fantascientificità della
teoria ologramma.
Gli ologrammi esistono, no?
Dunque non stiamo parlando di pscicocinesi o altri fenomeni
ESP anche se in questo stesso sito si è parlato di un generale
americano scettico sulla V.U. che è a capo di un dipartimento
militare sullo studio di tali fenomeni.
L'ologramma è una cosa concreta, si tratta solo di trasportarla
su una scala più grande di quella nella quale è stata sperimentata
fino ad oggi (ufficialmente).
E' solo una questione di investimenti e i militari ne hanno tanti a
disposizione, nell'ultimo anno mi pare 350 miliardi di dollari, riesci
ad immaginare una tale cifra?

redna
Inviato: 30/7/2008 17:16  Aggiornato: 30/7/2008 17:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Duboy

è solo il primo post e pensi di aver capito tutto?

citazione

Mi piace molto questa discussione, finalmente anche un complottista può capire come ci si senta a discutere con qualcuno che non vuol veder ragioni e nega ogni evidenza.
---

Sarà questo lo scopo del 3d?


citazione

Il passo successivo è quello di chiedersi: ma non sarà che anche io complottista mi sono lasciato trasportare? Forse ho preso un abbaglio, in effetti se ritengo assurdamente complicato una macchinazione che prevede l'utilizzo di ologrammi o cgi, perché non ritenere lo stesso per una che prevede droni, demolizioni controllate, missili e migliaia di insabbiature?

----

cioè proponi un'analisi di gruppo, anzi direi in questo caso di sito.
A meno che non pensi a priori di trovarti fra pazzi scatenati...

citazione
Invito ogni complottista a riflettere.

----

Visto che su LC, secondo Duboy, ci sono solo complottisti, invito Duboy a leggere attentamente i commenti.Quindi rifletta (sempre Duboy...)

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
fefochip
Inviato: 30/7/2008 17:18  Aggiornato: 30/7/2008 17:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
off topic on
pausania ...
ma ti hanno già rilasciato o non ti sei mai consegnato?
Citazione:
Volevo dirvi che non saprò quando potrò postare ancora. Mi sono consegnato volontariamente al carcere più vicino e mi sono messo agli arresti per primo. Tanto non ho niente da nascondere, se non ho fatto niente prima o poi mi lasceranno andare.


io e la mia ragazza stiamo ancora ridendo ..o c'è poco da ridere?


off topic off

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
audisio
Inviato: 30/7/2008 17:19  Aggiornato: 30/7/2008 17:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Duboy, sei fantastico.
Ironizzi sul fatto che ci stiamo accapigliando sulla
plausibilità o meno di una teoria o di un'altra, sperando
di portare punti alla V.U. non rendendoti conto che la
V.U. è la teoria più implausibile di tutte, come ho già
detto una teoria che è nata per essere sputtanata
essendo solo un banco di prova della disponibilità
delle masse ad essere infinocchiate.
La teoria dei droni sarà strana, la noplanes sarà addirittura
pazzesca ma credere alla V.U. è come credere che i bambini
li portano le cicogne.

fefochip
Inviato: 30/7/2008 17:22  Aggiornato: 30/7/2008 17:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Ironizzi sul fatto che ci stiamo accapigliando sulla plausibilità o meno di una teoria o di un'altra

al dilà del fatto che non ci stiamo accapigliando ma almeno il mio intento è di parlare tranquillamente.
è il solito debunker in incognito non ti pare chiaro come la luce del sole?

Citazione:
...credere alla V.U. è come credere che i bambini li portano le cicogne.


bellissima

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Duboy
Inviato: 30/7/2008 17:24  Aggiornato: 30/7/2008 17:24
So tutto
Iscritto: 30/7/2008
Da:
Inviati: 7
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
No non propongo niente, però mi è capitato spesso di discutere con amici del 9/11 e negano l'evidenza, esattamente come ho visto fare adesso tra le due differenti scuole di pensiero complottista.

Perché tutta questa complicazione? Questa obiezione che può muovere un complottista ad un complottista no-planer è la stessa che muovo io ai complottisti, a mio modo di vedere non c'è differenza. Se uno vuol fare un complotto cerca di farlo il più semplice possibile, in modo da diminuire le probabilità di errore, non architetta una cosa complicatissima ed arzigogolata solo per fare il figo... Il governo di ogni paese è implicato in complotti, ma nessuno ne farebbe uno così assurdo, a mio parere. Solo questo.

oteboba
Inviato: 30/7/2008 17:26  Aggiornato: 30/7/2008 17:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/2/2006
Da: milano
Inviati: 45
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Audisio:
Intanto grazie per avermi risposto.
Allora... tralasciando che non hai risposto alla questione suono degli aerei/ologrammi, concordo sull'escludere la presenza di agenti all'interno degli aerei.
Il fatto è che nel momento in cui si parla di aerei radiocomandati ci si pone di fronte a due ipotesi.
A) gli aerei erano i veri aerei di linea, in questo caso l'utilizzo di gas per escludere la variabile umana può far sorgere altre complicanze da risolvere come tu giustamente hai sottolineato
B) gli aerei non erano gli stessi..e sopra non c'era proprio nessuno.
In ogni caso tu stai sostendo che trovare il modo di far entrare e innesgare un gas all'interno di un aereo di linea sia più complicato che proiettare un ologramma che milioni di personedovrebbero ritenere un aereo reale? se mi devo complicare la vita per forza io vado con la prima scelta.

Duboy
Inviato: 30/7/2008 17:26  Aggiornato: 30/7/2008 17:26
So tutto
Iscritto: 30/7/2008
Da:
Inviati: 7
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Comunque la discussione era interessante, ho scritto quello che penso, non intendo spostare la discussione voi-contro-di-me, tanto so che non se ne uscirebbe. Continuate pure il vostro confronto.

redna
Inviato: 30/7/2008 17:30  Aggiornato: 30/7/2008 17:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Duboy
l governo di ogni paese è implicato in complotti, ma nessuno ne farebbe uno così assurdo, a mio parere. Solo questo.

----
Per quello che ne sappiamo noi....
Ma tenendo in considerazioni che i fondi non mancano, che i militari hanno in mano molte scoperte che non ci vengono a raccontare, che volevano ottenere qualcosa, che qualcuno ha giocato molto....è chiaro che per delle persone come noi è assurdo.
Ma solo per noi.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
audisio
Inviato: 30/7/2008 17:31  Aggiornato: 30/7/2008 17:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Fefo, accapigliare in termini dialettici.
Quando discuto di qualcosa mi appassiono sempre,
anche quando parlo della mia Maggica, figuriamoci
dell'11 settembre.
Ma non intendevo litigare.

Sertes
Inviato: 30/7/2008 17:31  Aggiornato: 30/7/2008 17:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Provo a ritornare in-topic:

Citazione:

FedeV ha scritto:
Non capisco da me che volete. Alle ripetute richieste da parte di Massimo di avere un'idea della teoria noplane ho pensato, male vedo, di mettere due link che mi sembrano abbastanza sintetici visto che per me scrivere in cosa consiste è abbastanza difficile essendo l'argomento vasto.


Non capisci cosa vogliamo, bene, io vorrei la spiegazione della teoria no-plane: un breve sunto di circa cinquanta parole che descriva in cosa consiste la teoria no-plane e che risponda alle domande Cosa, Come e Perchè:

-In cosa consiste la teoria no-plane?
-Come l'hanno realizzata?
-Perchè l'hanno realizzata?

Senza mostrare prove, solo la spiegazione. DOPO vediamo se ci sono le prove, se sono solide, ecc. Prima esponi la teoria.

Sembrava che tu l'avessi fatto qua:

Citazione:

volevo segnalare a Massimo questi link in inglese dove è esposto il grosso della teoria no plane con tanto di motivazioni.

http://911logic.blogspot.com/2007/04/earth-is-not-flat.html


Invece alla richiesta:
- se è vero indica all'interno della pagina dove "è esposto il grosso della teoria no plane CON TANTO DI MOTIVAZIONI"
- se invece ti sei accorto che questa spiegazione non c'è, almeno ammettilo

te ne esci con:

Citazione:

Sertes non sei d'accordo sull'articolo earth is not flat o non l'hai capito o ti da fastidio la frase che hai citato? Scrivi all'autore stilldiggin discuti con lui la tesi è sua non mia. Ma non chiedermi di leggermi il suo sito al posto tuo o spiegarti quello che c'è scritto.


il sito l'hai linkato tu, non io! L'avevi letto? Dove si trova la spiegazione della teoria no-planes? Io l'ho letto e secondo me non c'è.

PS: se devi accusare qualcuno "di non aver capito" piuttosto offriti "di aiutare a capire". E' meno offensivo, crea meno risentimento, è più costruttivo.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
hi-speed
Inviato: 30/7/2008 17:32  Aggiornato: 30/7/2008 17:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Tra poco si sveglia il grande capo

hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
Tuttle
Inviato: 30/7/2008 17:40  Aggiornato: 30/7/2008 17:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Sertes, tieni conto che però esistono almeno due "teorie" NO PLANE.

1) No Plane - But No CGI. Yes 3D hologram.

2) No Plane - But No Hologram. Yes CGI.


Ora, a sentire il primo schieramento, i secondi sono dei cazzari.

A sentire i secondi....lo sono i primi.

Per me lo sono tutti e due. Ed ho pure le prove....


audisio
Inviato: 30/7/2008 17:40  Aggiornato: 30/7/2008 17:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Oteboba, allo stato attuale delle nostre conoscenze,
di noi umili sudditi, ovviamente è più facile introdurre
un gas in un aereo che non proiettare megaologrammi.
Ma, appunto, per noi sudditi.
Cosa ne sappiamo con cosa giocano i potenti?
O meglio lo sappiamo, o lo intuiamo quando appena la Cina
rompe un pò le balle si scatenano alluvioni e terremoti o
quando ogni nostra telefonata o mail passa al vagli di migliaia
di elaboratori elettronici collegati in parallelo nei sotterranei
della NSA grazie al sistema Echelon o quando ogni tanto
vi sono improvvise morie di scienziati una volta impegnati
nel sistema di guerre stellari, un'altra in ricerche sui plasmi,
un'altra in misteriosi progetti di ricerca biologica.

Sertes
Inviato: 30/7/2008 17:49  Aggiornato: 30/7/2008 17:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Sarò arrogante ma ho da proporre una frase come "voce del sito":

"Nemmeno i sostenitori della teoria no-plane sono in grado di spiegarla."

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Duboy
Inviato: 30/7/2008 17:53  Aggiornato: 30/7/2008 17:53
So tutto
Iscritto: 30/7/2008
Da:
Inviati: 7
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Aggiungo solo una cosa per precisare, io non credo alla versione uffuciale, ovvero non credo che il governo degli stati uniti sia stato colto tanto di sorpresa, ma non credo nemmeno alle teorie alternative di demolizione controllata, droni, missili e ologrammi perché sono inverosimili, troppo complicate.

Secondo me ciò che si è perso in tutta questa faccenda è il buon senso.


Redna

E' vero che i militari usa dispongono sempre degli ultimi ritrovati tecnologici, che il governo aveva interesse a scatenare un'ondata di indignazione popolare e soldi a palate da spendere, tutto giusto, ma nessuno avrebbe escogitato un piano tanto folle! Per poi commettere degli errori banali nei dettagli, tra l'altro, e farsi così scoprire dai complottisti. Veramente, secondo me non ha senso.

Si può vedere ogni cosa usando tutta la malizia del mondo, ma non si deve commettere l'errore di dimenticare il buon senso. C'è quasi sempre del marcio in tutte le cose di governo, lo ammetto, ma la fantascienza lasciamola ai film.

audisio
Inviato: 30/7/2008 18:01  Aggiornato: 30/7/2008 18:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Per tutti:
come funziona 'sta teoria noplanes?
Potrebbero aver gestito la cosa da satellite e quindi
con fasci laser capaci di portare una banda larghissima.
Probabilmente sul WTC7 c'era il controllo a terra che si
occupava anche del coordinamento con le esplosioni
e per questo l'edificio è stato fatto saltare.
Per quanto riguarda il sonoro, è un problema ben minore
rispetto alla gestione delle immagini.
Da qualsiasi parte ci si trovasse a guardare si sarebbe vista
la parte di aereo che si doveva vedere perchè è questa la
caratteristica di un ologramma.
Inoltre, un'altra caratteristica interessante della teoria noplanes:
teoricamente il tutto è gestibile automaticamente o con un numero
minimo di persone.
Dice Massimo:
perchè ricorrere ad una tecnica del genere?
Perchè, appunto, una volta che si abbiano a disposizione i mezzi e la
tecnologia per farlo, il rischio di fallire è nullo.
Niente dirottatori (e questo è pacifico), niente avvelenamento di
passeggeri o uso di droni esattamente identici agli aerei originali,
cosa che avrebbe fatto insospettire le centinaia di persone che
avrebbero dovuto costruire questi droni, implicando quindi la
necessità di eliminarle fisicamente e non si hanno notizie di morie
di dipendenti di aziende aeronautiche.
Solo satelliti, sistemi informatici, esplosivi nelle fondamenta e ai piani
alti (ma per questi basta una squadra della NSA) e poi lasciar fare ai
media.
Appunto, rischio 0.

audisio
Inviato: 30/7/2008 18:04  Aggiornato: 30/7/2008 18:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Duboy, te lo ripeto per l'ennesima volta.
Il governo USA voleva essere sputtanato.
Ma la sua scommessa era che sarebbero stati in pochi a farlo.
E tu sei la prova vivente che l'esperimento è perfettamente
riuscito.

Duboy
Inviato: 30/7/2008 18:07  Aggiornato: 30/7/2008 18:07
So tutto
Iscritto: 30/7/2008
Da:
Inviati: 7
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Perché voleva essere sputtanato? E se è così che senso aveva usare la tecnica no-plane se prevedeva 0 rischi come dici tu?

oteboba
Inviato: 30/7/2008 18:09  Aggiornato: 30/7/2008 18:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/2/2006
Da: milano
Inviati: 45
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Audisio, beh se si entra nel campo della pura fantasia si possono trovare spiegazioni a tutto.
Mi sembra di intuire che tu sia di quelli che pensano chissà quante cose ci vengono nascoste, potenti tecnologie..etc. etc.
Io in realtà penso che essendo la fantasia lo strumento più potente dell'uomo ciò che si è in grado di pensare sarà sempre più avanti della realtà. Ciò deriva anche dal fatto che qualsiasi cosa viene immaginata prima di esser creata. Guarda ritorno al futuro II e vedi come nel 1985 si ipotizzava il futuro nel 2025.
Ma nonostante grosse lucubrazioni mentali non mi sembra che questa teoria No plane sia supportata da qualunque tipo di fatto che non sia basato sul dire " è chi ti dice che non potrebbero aver fatto così?" o 2e chi ti dice che loro non hanno la tecnologia per farlo?"
Mazzucco continua a chiedere testimonianze di gente che ha visto esplosioni e non aerei o nel caso di ologrammi qualsiasi tipo di evidenza che possa portare con logica a tale possibilità senza fare tre salti illogici nel vuoto.
Tu ne sei capace?
Se la tua risposta è, loro hanno i mezzi perchè chissà cosa ci nascondono... a me non basta

LoneWolf58
Inviato: 30/7/2008 18:18  Aggiornato: 30/7/2008 18:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
In effetti come la racconta Audisio è molto più semplice che coi droni radioguidati...
Basta solo saper sincronizzare bene le esplosioni in modo da rendere l'impatto dell'ologramma con le torri realistico.
Certo che pure loro la potevano pensare meglio... ed evitare di far fare all'ologramma quell'ultima manovra correttiva... così si sono fatti scoprire.
Naturalmente l'ologramma è opaco al segnale radar... e non avendo transponder non emette il segnale di riconoscimento.
Quindi basta un laser e un satellite...
Beh... magari, invece, erano i transformers...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
redna
Inviato: 30/7/2008 18:18  Aggiornato: 30/7/2008 18:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Duboy
Per poi commettere degli errori banali nei dettagli, tra l'altro, e farsi così scoprire dai complottisti. Veramente, secondo me non ha senso.
---
A dire il vero non mi pare che i 'complottisti' abbiano scoperto granchè...o meglio i 'probabili' autori dell11.9 sono al loro posto e nessuno si è permesso di dire nulla (per il momento...)



oteboba
com'è possibile che la gente dia delle testimonianze 'diverse' da quelle delle versione ufficiale?
Vuoi che le prendano per matte?
Vorresti che dicessero che hanno visto un ologramma?
E poi chi potrebbe dire questo se non conosce che cos'è l'ologrammma?

Certamente dei salti nel vuoto si potrebbero fare se non si è a conoscenza di certa tecnologia.
Per questo la tengono segreta, non ti pare?



C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Sertes
Inviato: 30/7/2008 18:20  Aggiornato: 30/7/2008 18:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Un grazie di cuore ad audisio che almeno ha delineato una teoria no-plane.
Quindi, a tuo parere hanno usato ologrammi proiettati da satellite.

Ho da fare una precisazione e una domanda:

audisio ha scritto:

Citazione:
niente avvelenamento di passeggeri


Ehm, no, gente all'aereoporto ce n'era, e non è tornata a casa, quindi anche secondo la tua teoria i passeggeri sono stati tolti di mezzo, in un modo o nell'altro.

Citazione:
o uso di droni esattamente identici agli aerei originali,
cosa che avrebbe fatto insospettire le centinaia di persone che
avrebbero dovuto costruire questi droni, implicando quindi la
necessità di eliminarle fisicamente e non si hanno notizie di morie
di dipendenti di aziende aeronautiche.


Innanzi tutto Operation Northwoods già dagli anni 60 prevedeva l'uso di un drone che simulasse un aereo di linea, da fare esplodere in volo, e non c'era alcun problema a farne costruire uno.

Ora bisogna chiedersi: ammesso e non concesso che sia possibile costruire un satellite che proietta ologrammi, ci vuole meno gente a costruire quattro aerei droni o questo satellite? E perchè presumi che i costruttori di droni parlino mentre i costruttori di satelliti olografici no?

Grazie

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
redna
Inviato: 30/7/2008 18:23  Aggiornato: 30/7/2008 18:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Sertes

Ehm, no, gente all'aereoporto ce n'era, e non è tornata a casa, quindi anche secondo la tua teoria i passeggeri sono stati tolti di mezzo, in un modo o nell'altro.

----

L'elenco dei passeggeri potrebbe essere una cosa e gente all'aereoporto un'altra.
Potrebbe non essere tornata a casa perchè già 'defunta'.

Ora bisogna chiedersi: ammesso e non concesso che sia possibile costruire un satellite che proietta ologrammi, ci vuole meno gente a costruire quattro aerei droni o questo satellite? E perchè presumi che i costruttori di droni parlino mentre i costruttori di satelliti olografici no?
----

Ma il tutto era pianificato da tempo e quindi i droni li avevano e anche i satelliti...non li hanno ordinati la settimana prima.

Ma i costruttori di droni e satelliti non devono forse riferire ai militari?
Esiste quindi un segreto militare che i costruttori sono tenuti a rispettare ....

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Red_Knight
Inviato: 30/7/2008 18:40  Aggiornato: 30/7/2008 18:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
A mio parere l'eventuale teoria no planes dovrebbe essere scissa in due teorie del tutto distinte: la teoria ologrammatica e la teoria CGI. Tolta l'assenza degli aerei non c'è veramente nulla in comune tra le due ipotesi.
Fatto questo, a mio parere sono insostenibili, ma non tanto per i motivi esposti da Massimo, che in teoria potrebbero valere per tutte le teorie alternative comprese quelle sostenute "ufficialmente" da LC (che brutta deriva dogmatica...).

Gli ologrammi avrebbero portati dei vantaggi rispetto all'uso di velivoli reali. Costo inferiore, meno gente da far sparire, meno gente da coinvolgere, meno rogne con la difesa aerea (distrarre la quale credo sia stata la maggiore impresa, quella mattina)...

Dimentichiamo però che proiettare un'immagine 3D nel cielo, in movimento, che sia realistica e non risenta di indesiderate rifrazioni è impossibile fino a prova contraria, e New York avrebbe comunque dovuto essere imbottita di proiettori per rappresentare gli aerei da tutte le angolazioni possibili. Anche ammettendo l'esistenza di una tale tecnologia, oltre tutto miniaturizzata, sarebbe stato praticamente impossibile, sistemarli alle giuste angolazioni, senza fare nemmeno una prova prima del gran giorno. I militari avranno 350 miliardi di dollari da investire in nuove tecnologie, ma non in tecnologie assurde. Dovremmo presupporre che, volendo fare l'11 settembre, si sia deciso di utilizzare una avanzatissima tecnologia che però purtroppo non c'era e di ricercarla appositamente per il gran giorno, anziché utilizzare banali aeroplani reali. Non è assurdo?

La difesa è stata effettivamente distratta tutta la mattinata... cosa del tutto inutile visto che gli ologrammi non possono essere abbattuti né sgamati via radar, quindi a che pro fare tutto quel casino (che è stata una delle parti più difficili)?

Avrebbero dovuto disseminare ad arte frammenti di aeroplano (li abbiamo visti tutti), facendoli piovere dal cielo senza che nessuno se ne accorgesse. Immaginare una stanza delle torri, con finestra, riempita di pezzi veri (non ferraglia come al Pentagono) in precedenza che esplode sparandoli di sotto mi sembra decisamente inverosimile.

Avrebbero dovuto simulare lo schianto mezz'ora prima del grande show, senza compromettere né quest'ultimo né il realismo delle esplosioni.

Avrebbero dovuto simulare il suono assordante di un aereo a bassa quota.

Utilizzare degli ologrammi avrebbe comportato l'affidamento dell'operazione a una squadra di tecnici evidentemente consapevoli del loro ruolo; utilizzare mezzi tradizionali richiede solo alcuni utili idioti che non sanno quello che stanno facendo ma che tutti assieme eseguono il loro porco lavoro, il che è decisamente più in linea con la mentalità del potere.

Utilizzare degli ologrammi avrebbe significato un fallimento in caso di imprevisto; utlizzare aerei veri garantisce un discreto margine di distruzione anche nella peggiore combinazione di circostanze sfavorevoli: se il complotto fosse stato sventato, la mattinata si sarebbe potuta concludere con un bel dirottamento quadruplo e uccisione a sangue freddo di tutti gli ostaggi in nome di Allah, e distruttivi attentati dinamitardi ai simboli del potere sempre in nome di Allah. Il risultato sarebbe stato lo stesso, solo un po' meno efficace psicologicamente. Del resto, secondo me i complottisti hanno avuto anche un discreto culo, e dovevano sapere bene che poteva non andare tutto per il verso giusto, e dunque avere un piano B (sempre che ciò che è successo non fosse a sua volta il piano B).

La teoria CGI invece è assolutamente ridicola. Se gli aerei veri non ci fossero stati, e nemmeno gli ologrammi surrogato, tutta New York si sarebbe accorta dell'imbroglio. Ma soprattutto, come è gia stato fatto notare, se avessero usato la computer grafica almeno avrebbero svolto un lavoro DECENTE, e soprattutto l'avrebbero fatto anche per il Pentagono, e a quest'ora al posto dei pochi video-ciofeca quasi tutti sul secondo schianto che ci hanno somministrato avremmo un sacco di prove inconfutabili di TUTTI E TRE gli schianti. Anzi, sono sempre rimasto sorpreso del fatto che non abbiano pensato di far uscire dei video falsi a sostegno della V.U..

Duboy
Inviato: 30/7/2008 18:40  Aggiornato: 30/7/2008 18:40
So tutto
Iscritto: 30/7/2008
Da:
Inviati: 7
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Secondo me, se c'è un vantaggio della teoria cospirativa normale rispetto a quella no-plane è proprio l'utilizzo di una tecnologia esistente (per quanto complicata e non esente da rischi) contro quello di una tecnologia solamente ipotizzata.

rekit
Inviato: 30/7/2008 18:47  Aggiornato: 30/7/2008 18:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
intervengo solo per dire che secondo me Mazzucco ha fatto benissimo a scrivere questo articolo.
non tanto per controbattere la teoria no-plane, ma bensi per rendere chiaro, nero su bianco, che lui non la supporta.
alla fine non dimentichiamoci che quello che va alla radio e alla televisione a far valere la "nostra voce" e' LUI!
Vorreste veramente vedere Mazzucco ad un'eventuale puntata di matrix, con mentana e gente tipo La Russa o/e Sgarbi parlare o rispondere a domande riguardanti ologrammi, ufo e microonde?
Credo potete capire da soli che la cosa si metterebbe male per lui e un po' per tutti noi....
Scritto questo articolo si para le palle......e fa bene!
se un domani, il direttore della cnn o bush in persona diranno che hanno usato un'ologramma o si sono fatti aiutare dagli ufo credo che il buon Mazzucco non abbia nessun problema a dire "ok neoprog o Sirpaint avevano ragione".....
a me e' cosi chiara questa cosa che non capisco di cosa state ancora discutendo.

LoneWolf58
Inviato: 30/7/2008 18:55  Aggiornato: 30/7/2008 18:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
a me e' cosi chiara questa cosa che non capisco di cosa state ancora discutendo.
magari si potrebbe iniziare col definirla 'sta teoria "noplane"... finora non ho visto altro che un guazzabuglio di idee ben confuse e contraddittorie a cominciare dal CGI e/o Ologramma...
Io rimango dell'ipotesi che se si deve fare una cosa la si deve semplificare al massimo per ridurre al minimo i problemi.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Duboy
Inviato: 30/7/2008 18:55  Aggiornato: 30/7/2008 18:55
So tutto
Iscritto: 30/7/2008
Da:
Inviati: 7
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Stanno discutendo perché Mazzucco ha scritto non solo che non la supporta, ma che è insostenibile, da cui l'aspra reazione dei no-planers.

Ovviamente trovo ingiustificata tanta acrimonia, ma la gente a volte si comporta male.

FedeV
Inviato: 30/7/2008 19:20  Aggiornato: 30/7/2008 19:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/10/2006
Da:
Inviati: 445
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Sertes: veramente .... ma è uno scherzo?
io vorrei la spiegazione della teoria no-plane: un breve sunto [...] che risponda alle domande Cosa, Come e Perchè:

-In cosa consiste la teoria no-plane?
-Come l'hanno realizzata?
-Perchè l'hanno realizzata?

Ti ho già risposto ma tu non lo vedi nel link benissimo. Smettila di ripetermi le stesse domande frignando. Scrivi a stilldiggin o a pumpitout o killtown e loro ti spiegano le loro idee. Perchè dovrei farlo io? Io con questo passo e chiudo sulla questione

neoprog
Inviato: 30/7/2008 19:41  Aggiornato: 30/7/2008 19:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
La teoria dell'ologramma cozza malamente sul fatto che nei video si vedono traiettorie diverse. Un immagine olografica, come un aereo, avrebbe percorso la stessa traiettoria da qualsiasi punto di ripresa.
Nella ventina di video le traiettorie fanno a pugni una con l'altra.

Il doomsday plane è stato usato per creare testimonianze, non lo volete capire proprio questo....

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
LoneWolf58
Inviato: 30/7/2008 19:42  Aggiornato: 30/7/2008 19:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Perchè dovrei farlo io?
Credo perchè qui di solito si cerca di portare le proprie idee/convinzioni... non quelle di altri che se vogliono possono venire a portare le loro...
Visto che tu non hai intenzione di farlo nessun problema... spero lo faccia qualcun'altro.
(per chi non l'avesse capito... definire la teoria ( teorie?) noplane)

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
nene
Inviato: 30/7/2008 20:33  Aggiornato: 30/7/2008 20:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2008
Da: tra i sogni e questo schifo di realtà
Inviati: 86
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
1)citazione:

Tu ragioni in base alla tecnologia sulla quale
noi abbiamo informazioni.
Ma, e lo sai meglio di me, nei laboratori militari
si sperimenta ben altro.


scusa ma preferisco basare la mia ricerca su tecnologie conosciute e non solo ipotizzate....

2) se proprio dovevano fare un ologramma, potevano almeno farlo bene

3) il silenzio dei costruttori per "segreto professionale" non sta in piedi, c'è sempre il rischio che qualcuno parle, quindi la cosa migliore è coinvolgere meno persone possibile, non più.....


dopo di questo ci terrei a precisare: io non sono a priori contro la teoria no planes, non riesce a convincermi, però, com'è stata esposta dai no planers qui fin ora fa acqua da tutte le parti

per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
...di verità...di umanità...
(F. De Andrè)
Redazione
Inviato: 30/7/2008 20:37  Aggiornato: 30/7/2008 20:39
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Buongiorno. Sono nuovo del sito. Volevo raccontarvi la mia esperienza.

La mattina dell'11 settembre 2001 mi trovavo a Manhattan, proprio in vicinanza delle Torri Gemelle. Per la precisione, ero a Battery Park, la punta sud dell'isola.

Eravamo almeno una cinquantina di persone, tutte in fila ad aspettare il traghetto per andare a visitare la Statua della Libertà.

Ad un certo punto abbiamo sentito una grande esplosione, ci siamo voltati, e abbiamo visto una delle Torri Gemelle in fiamme. Non capivamo bene cosa fosse successo, perchè la vista della Torre incendiata (Nord) era coperta dall'altra Torre (Sud). Dopo un po' abbiamo iniziato sentire le sirene dei pompieri e delle ambulanze che convergevano verso il World Trade Center.

Dal punto in cui ci trovavamo vedevamo in pieno la Torre Sud, che sembrava intatta, e dietro di essa vedevamo il fumo nero dell'incendio che saliva. Ad un certo punto è accaduto qualcosa di assolutamente unico e sconvolgente: nella facciata della Torre Sud si è aperta una enorme voragine verso l'interno, mentre dal lato fuoriusciva una esplosione che si trasformava in una immensa palla di fuoco.

Io non avevo mai visto una esplosione nella quale le pareti dell'edificio vengono risucchiate verso l'interno, e tutte le persone che si trovavano con me dicevano la stessa cosa. Ma come è possibile, ci chiedevamo. Come fa un'esplosione a sparare fuori da un lato, ma a risucchiare dall'altro? Nessuno riusciva a capacitarsi. Poi però abbiamo pensato che era meglio non dire nulla, e quindi - anche se non ci conoscevamo fra di noi - ci siamo messi tutti d'accordo per mantenere il segreto.

Come noi immagino che si siano messe d'accordo anche le altre migliaia di persone che osservavano la torre da Sud in quel momento, e che devono aver visto la stessa strana esplosione con il risucchio verso l'interno. Credo che questo sia il motivo per cui Massimo non riesce a trovare nemmeno una delle testimonianze che va chiedendo dall'inizio dell'articolo.

(Grazie a tutti per aver finalmente seguito il tema della discussione).

Pausania
Inviato: 30/7/2008 20:53  Aggiornato: 30/7/2008 20:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Tra l'altro a me risulta che gli esplosivi e le bombe non creino "palle di fuoco" al momento dello scoppio...

Quindi mi pare strano che un eventuale testimoni abbia visto una "palla di fuoco" ma non un aereo.


@ Fefochip: io ero tranquillo e beato durante l'ora d'aria, quando un tipo ha sfondato il muro con un lavandino e siamo scappati tutti...

LoneWolf58
Inviato: 30/7/2008 21:09  Aggiornato: 30/7/2008 21:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
A parte il fatto che con dei buoni tecnici di FX si riesce a far tutto...
Io, invece, mi chiedevo. Considerate le due ipotesi CGI/Ologramma in ogni caso l'impronta dell'impatto sulla facciata della torre sud doveva essere pianificata per piazzare gli esplosivi necessari alla simulazione. Con tutto il tempo, con tutte le ipotesi possibili... sono andati a realizzare una manovra che ha destato il sospetto di tutti gli addetti ai lavori? Portando il Boeing (ologramma o CGI) ad altissimi livelli di sollecitazione strutturale?! ed il pilota (dilettante) ad altissimi livelli di professionalità tanto che se non fosse morto lo avrebbero arruolato in più di qualche P.A.N.... ma dico io.. si può...

(editato)

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
oteboba
Inviato: 30/7/2008 21:10  Aggiornato: 30/7/2008 21:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/2/2006
Da: milano
Inviati: 45
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Massimo sul fatto delle esplosioni senza aereo non penso ci sia molto da dire..
Invece mi è sembrato giusto concedere almeno a chi sostiene la "teoria ologrammi" la possibilità di illustrarne la logica, ma ho constatato che il risultato è il medesimo.

Redazione
Inviato: 30/7/2008 21:18  Aggiornato: 30/7/2008 21:19
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
OTEBOBA: se ci pensi, anche l'ologramma "non riesce" a sfondare la parete verso l'interno. Sarò bello finchè vuoi, ma di "spinta" non ne genera molta.

Come dice il "turista" mio amico: come fa un'esplosione a sparare fuori da un lato, ma a risucchiare dall'altro?

Inoltre, pensare che la stessa gente capace di creare ologrammi del genere caschi poi sui dei CGI fatti da bambini è semplicemente ridicolo. O sono dei geni avanti di 100 anni, o sono dei dilettanti allo sbaraglio, ma tutti e due no.

oteboba
Inviato: 30/7/2008 21:48  Aggiornato: 30/7/2008 21:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/2/2006
Da: milano
Inviati: 45
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
<Citazione>OTEBOBA: se ci pensi, anche l'ologramma "non riesce" a sfondare la parete verso l'interno. Sarò bello finchè vuoi, ma di "spinta" non ne genera molta.
Come dice il "turista" mio amico: come fa un'esplosione a sparare fuori da un lato, ma a risucchiare dall'altro?


Chiaro e ovvvio


<citazione>
Inoltre, pensare che la stessa gente capace di creare ologrammi del genere caschi poi sui dei CGI fatti da bambini è semplicemente ridicolo. O sono dei geni avanti di 100 anni, o sono dei dilettanti allo sbaraglio, ma tutti e due no.

Si anche se però è un ragionamento pericoloso e penso sia già stato usato contro di te..
tipo: se come dici tu la VU è piena di buchi omissioni ed errori banali..vuoi che uno che mette in scena un piano del genere faccia poi errori così.?? ..oppure.. vuoi che chi è dotato di quelle tecnologie si perda in un bicchier d'acqua??
O meglio ... vuoi che chi è stato capace di andare sulla luna poi non riesca a fare credere che un aereo si è schiantato sul pentagono?? o adesso mi dirai che non sono mai adnati sulla luna magari????

Basta e avanza la prima parte direi perchè se si va troppo in astratto tutto ha ragione di poter esser successo

luca2012
Inviato: 30/7/2008 23:12  Aggiornato: 30/7/2008 23:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 69
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
intervengo solo per dire che secondo me Mazzucco ha fatto benissimo a scrivere questo articolo. non tanto per controbattere la teoria no-plane, ma bensi per rendere chiaro, nero su bianco, che lui non la supporta. alla fine non dimentichiamoci che quello che va alla radio e alla televisione a far valere la "nostra voce" e' LUI! Vorreste veramente vedere Mazzucco ad un'eventuale puntata di matrix, con mentana e gente tipo La Russa o/e Sgarbi parlare o rispondere a domande riguardanti ologrammi, ufo e microonde?

Invece un Mazzucco che va in tv a dire che non siamo mai stati sulla Luna vi fa fare una bella figura?

LoneWolf58
Inviato: 30/7/2008 23:38  Aggiornato: 30/7/2008 23:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Invece un Mazzucco che va in tv a dire che non siamo mai stati sulla Luna vi fa fare una bella figura?
forse siamo un po OT...
ma credo che se Massimo si preoccupasse di ciò che gli altri potrebbero pensare di lui... molti thread non sarebbero esistiti.
Il difetto di M.M. è che lascia troppa libertà di espressione (Crop Circles, Moon Hoax, 9/11, TVFakery, Gravità.... per citare i più noti e recenti...)
Aprire un thread in home per dichiarare la propria posizione e per chiedere chiarimenti su quella altrui... non mi sembra chiedere la luna...
Anch'io sono curioso di saperne di più su "noplane" ma come si può constatare nessuno riassume sta/ste teorie in un post...
Semplificare e puntualizzare per analizzare meglio i fatti e le prove... invece?!

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
matzuyagi
Inviato: 31/7/2008 0:54  Aggiornato: 31/7/2008 0:54
So tutto
Iscritto: 30/5/2006
Da:
Inviati: 11
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
In realtà sulle torri non si schiantarono degli ologrammi, bensì una serie impressionante di ANAGRAMMI.
Ad esempio alcuni anagrammi di Paolo Attivissimo: “Atta volò piissimo”, “A! Il patto omissivo!”, “Ottimo: svio la spia”.
Poi alcuni altri anagrammi di Massimo Mazzucco, tesi al minimo comune multiplo: “Osama: cozzi su m.c.m.”, “Sozzi! Summa: Occam”, “Mo' uscimmo, scazza?”.
L'ulteriore attacco anagrammatico fu quello di Giulietto Chiesa: “The Litigious Ace”, “Uh, gesticolai: Tiè!”, “Ehi, segui l'ottica!!”.
Come se non bastasse intervenne un anagramma di John Battista, che offriva le sue tipiche proiezioni mariagiovannesche: “ Joint At Baths”.
Si aggiunsero quelli di Siredward, tutto felice di trovar passaporti: “ID Rewards”.
Le arie furono rimescolate dagli anagrammi elastici di Maurizio Blondet: “Muterò zibaldoni”, “To', rimbalzo, iuden!”
Fece scalpore l'anagramma kamikaze di Sigmatau: “Guastami!”
Larry Silverstein si autoanagrammò regalando una delle sue sintesi oracolari degli eventi: “Entry, arrives: ills”. L'anagramma di “Pull It” svelò in qualche modo il suo contrario: “Till Up”.
Dick Cheney, al solito negava tutto: “Check: I deny!”
Poi arrivò l'anagramma di... (lo portano via)...

"ai piedi del faro non c'è luce",
(Ernst Bloch)
rekit
Inviato: 31/7/2008 1:22  Aggiornato: 31/7/2008 1:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
se non altro sulla luna non c'e' nessun giapponese con la sony che rischia di sputtanare tutto....
e.......seppur non sappia molto di moon hoax, mi sembra piu credibile il fatto che abbiano ricostriuto tutto in uno studio che la proiezione di ologrammi da satellite in pieno giorno con migliaia di testimoni e l'uso di microonde per la demolizione delle twin tower...tu che dici?
a no, non dirmelo.....sono stati 19 uomini barbuti armati di taglierino che odiano le nostre liberta'...vero?

Redazione
Inviato: 31/7/2008 2:07  Aggiornato: 31/7/2008 2:11
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
LUCA2012: "Invece un Mazzucco che va in tv a dire che non siamo mai stati sulla Luna vi fa fare una bella figura?"

Dipende dagli argomenti che porto. Tu parti già dal presupposto che non ci siamo andati, per cui "ridi in anticipo". Io prima elaboro i dati a disposizione, e poi traggo le conclusioni. Se quindi concludo che non ci siamo andati, vuole dire che ho degli argomenti abbastanza forti per sostenerlo. E rischio io di ridere per ultimo.

(Deduttivo vs. induttivo. Siamo sempre lì, ragazzi, n-o-n-s-i-s-c-a-p-p-a.)

E in ogni caso la figura di palta la farei io, non "loro". Come ho già detto, l'unica posizione ufficiale del sito è quella sul 9/11. Il resto sono opinioni personali.

ElwoodBlue
Inviato: 31/7/2008 2:44  Aggiornato: 31/7/2008 3:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/4/2008
Da:
Inviati: 426
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Pensieri sparsi, quasi per niente OT..

FedeV
Citazione:
Il link1 che ho postato prima è un inizio ma ho notato ora che hai appena scritto un articolo che smonta un problema che ti risulta "da DEFINIRE". Ma non hai letto i vari siti no plane prima di scrivere l'articolo? Scrivi un articolo per dimostrare la tua tesi e poi chiedi ai lettori di definirti il problema sul quale hai appena tratto delle conclusioni. Io penso che l'approfondimento sulla questione dovevi farlo da solo prima di scrivere l'articolo indipendentemente dal tempo (non poco) che ci avresti perso.

Massimo, sei un bastardo menefreghista e approssimativo!
Dopo aver moderato per anni discussioni no planers avresti dovuto informarti meglio!
Indipendentemente dal tempo (non poco) che ci avresti perso, ovvio, che tanto il tempo non costa niente


Lonewolf58
Citazione:
Torno a ripetere perchè T.T. ologramma si... Pentagono ologramma no?

Lonewolf, mi hai messo un pulcino nell'orecchio.
Ma qui sarebbe talmente OT che è meglio se apro un thread apposito



neoprog
Citazione:
Se ci aggiungi che poi, o se la svignano o ti propongono tesi ridicole (la demolizione di un palazzo danneggiato, compatibile con dei calcoli quando ancora è integro
...
Sono un ex sostenitore della tesi "aerei radiocomandati", ho cambiato idea e sicuramente non ritorno indietro.

Le conversioni sulla via di Damasco sono sempre le più ferree, e a volte possono persino offuscare la lucidità di pensiero. (mica sempre, eh?)
Domanda seria: se da integre le TT potevano sopportare l'impatto di un aereo (erano state progettate così apposta), com'è possibile che l'impatto di un aereo abbia portato la necessità di rivedere i calcoli per la demolizione?
Provo a spiegarmi meglio.
Una demolizione controllata ha bisogno di calcoli estremamente precisi perché è necessario che gli effetti collaterali siano ridotti al minimo possibile.
Altrimenti basterebbe piazzare un bel po' di tritolo nelle fondamenta e fare allontanare tutti, giusto?
L'ideale è far crollare con una serie perfetta di esplosioni un edificio che sta nel mezzo di altri edifici limitando i danni alle costruzioni circostanti al fatto che si debbano lavare le finestre.
Direi che non è stato esattamente questo il problema che si è posto chi ha progettato il crollo delle torri..
Anzi, mi viene da pensare che come demolizione gli sia venuta fin troppo benino, tutta bella verticale, al punto che il WTC7 se lo sono dovuto demolire da soli senza neppure la scusa dei detriti (si, ammetto che qualche sassolino è schizzato fin lì )
Trovo che questo sia un argomento debole per difendere la tesi no plane.



FedeV
Citazione:
Vuoi un'idea più precisa dei no planers? Spiacente ci dovrai perdere un sacco di tempo nell'ultimo post ho linkato http://www.pumpitout.com/ che contiene un sacco di link ai siti che trattano l'argomento leggili con calma sono li da diversi anni.

Nel poco tempo che frequento questo sito (da molto meno di te, per dirne una) mi sono accorto che qui vige la gradevole consuetudine che chi sa qualcosa si rimbocca le manichine e la dice scrivendola in modo semplice e chiaro, se serve mettendo dei link a supporto.
Uno porta il suo contributo e in cambio ottiene i contributi portati dagli altri.
Questo tende a far perdere a tutti il minor tempo possibile.
Se sei razionalmente convinto della teoria no planes avrai sicuramente le tue buone ragioni. Altrettanto sicuramente saranno supportate da letture di siti che le confermano.
Quindi le tue idee saranno estremamente chiare: non devi far altro che scriverle.
Basta poco.
Ti ci vorrà meno tempo a farlo di quello che perdi per rispondere a tutti quelli che ti chiedono perché non lo fai - e farai risparmiare un bel po' di tempo a tutti noi.
Grazie



Audisio
Citazione:
Ossia, una teoria (la noplanes) viene ritenuta eretica dal mainstream complottista e trattata nello stesso modo in cui i debunkers trattano le contestazioni alla V.U.: derisione, accuse di interessi personali e/o economici nell'alimentare tale teoria, sconfessione in nome dei fatti e della plausibilità.

Stai dicendo che per screditare la teoria no planes Massimo ha fatto una biografia di neoprog assimilabile a quella che attivissimo fa di Icke (solo per citarne uno)?



Fefochip
Citazione:
neoprog:

Citazione:

1) il piombo non buca l'acciaio, ci vuole UI

UI = uranio impoverito? comunque per essere chiari:
tu sostieni che una lastra di acciaio di mettiamo 1/4 di millimetro non viene bucata da un AK47 ad esempio con munizioni di piombo?

Fefochip, sbagli per timidezza.
Un proiettile di piombo a punta cava sparato da un'arma portatile può tranquillamente perforare la corazzatuna di un trasporto truppe (all'epoca di quando ho fatto il militare io lo spessore era 50 mm).
Se viene sparato da un cannone può perforare corazzature molto più grandi, per esempio quelle di un carro armato.
Per ovviare a questo "inconveniente" le corrazzature sono migliorate sia in qualità (ceramica, kevlar, ecc.) che in spessore, quindi oggi si usano anche proiettili più efficaci.
Credo sia evidente che il problema di rinforzare le corazzature in edilizia non si pone: l'acciaio va benissimo.
neoprog, invece di sparare cazzate parlare vanamente su roba che non sai fatti magari un giro qui



luca2012
Citazione:
sei ridicolo. Comunque a quelli come te basta dire "si hai ragione" e siete contenti. Molti utenti di luogocomune sono intelligenti e simpatici, purtroppo tu rovini il tutto, addio a tutti.

Fai bene andartene così. Il 17mo post porta sfiga. Meglio fermarsi a 16



Audisio
Citazione:
Ogni cosa che la mia mente possa immaginare è destinata ben presto ad essere superata dalla realtà.

So che questo è assolutamente OT, ma io sono anni che sogno Pamela Andersson inutilmente.
A te basta immaginare la lattaia per trovarti ben presto la bagnina di baywatch nel letto???
Miiiiiiiii che invidia!



Duboy
Citazione:
Mi piace molto questa discussione, finalmente anche un complottista può capire come ci si senta a discutere con qualcuno che non vuol veder ragioni e nega ogni evidenza.

Credo che ogni "complottista" che abbia cercato di interloquire con john, sir edward, paoloatti(vissimo) o qualcuno dei altri allegri compari della foresta abbia già abbondantemente provato questa esperienza.
Purtroppo.



Audisio
Citazione:
Cosa ne sappiamo con cosa giocano i potenti?

Ti quoto in pieno per ogni parola di questo post, punteggiatura compresa.



Di nuovo Duboy
Citazione:
Aggiungo solo una cosa per precisare, io non credo alla versione uffuciale, ovvero non credo che il governo degli stati uniti sia stato colto tanto di sorpresa, ma non credo nemmeno alle teorie alternative di demolizione controllata, droni, missili e ologrammi perché sono inverosimili, troppo complicate.

Secondo me ciò che si è perso in tutta questa faccenda è il buon senso.


Così, per provare a recuperare il buonsenso e la semplicità, immagino che tu sia convinto che qualcuno che avesse i mezzi per farlo (che so, tipo i servizi segreti di un qualche potentissimo governo occidentale) abbia addestrato per MOLTI ANNI quattro persone a pilotare magistralmente un 757 e poi, dopo averli tenuti buoni in tutto questo periodo a forza di bistecche puttane e cocaina, sia riuscito a convincerli a tornare all'idea originaria del suicidarsi.
E le TT non sono cadute a causa dell'impatto (c'è tutta un'imbarazzata parte della VU che dice che questo è impossibile), ma l'impatto ha solo accellerato i devastanti danni prodotti dal terribile Tarlo dell'Acciaio (tarlus metallicus).
Giusto?



redna
Citazione:
L'elenco dei passeggeri potrebbe essere una cosa e gente all'aereoporto un'altra.
Potrebbe non essere tornata a casa perchè già 'defunta'.

Dal punto di vista teorico anche si, ma mi sfugge perché chi ha già deciso di uccidere qualche migliaio di persone subito con i crolli (arrivando a chiedere che nessuno abbandonasse gli edifici, che altrimenti ne sarebbero morti troppo pochi) e svariate altre migliaia negli anni a venire con i danni dell'amianto et similia - senza contare le vittime civili e militari delle due guerre - debba avere qualche scrupolo per poche centinaia di persone in più.



Red_Knight
Citazione:
Utilizzare degli ologrammi avrebbe significato un fallimento in caso di imprevisto; utlizzare aerei veri garantisce un discreto margine di distruzione anche nella peggiore combinazione di circostanze sfavorevoli: se il complotto fosse stato sventato, la mattinata si sarebbe potuta concludere con un bel dirottamento quadruplo e uccisione a sangue freddo di tutti gli ostaggi in nome di Allah, e distruttivi attentati dinamitardi ai simboli del potere sempre in nome di Allah

Senza contare che un paio di aerei che si schiantano su new york torri o non torri un gran bel danno lo fanno lo stesso.
L'unico che ci avrebbe rimesso sarebbe stato il "povero" silverstein, ma con il senno di poi mi sa che per comprarne il silenzio il governo americano avrebbe speso meno di quanto stia spendendo ora per i suoi liberty bond...



Redazione
Citazione:
Buongiorno. Sono nuovo del sito. Volevo raccontarvi la mia esperienza.

Ma è diventato un sito degli Alcolisti Anonimi?
No sai, la frase d'introduzione è la stessa...




ECCEZIONALE NOVITA' DELL'ULTIM'ORA!

FedeV
Citazione:
Ti ho già risposto ma tu non lo vedi nel link benissimo. Smettila di ripetermi le stesse domande frignando. Scrivi a stilldiggin o a pumpitout o killtown e loro ti spiegano le loro idee. Perchè dovrei farlo io? Io con questo passo e chiudo sulla questione

Minchia, basta dirgli che ogni tanto c'è da lavorare un po' e scappano subito...
Lonewolf, la prossima volta sii meno esplicito!

Sertes
Inviato: 31/7/2008 4:32  Aggiornato: 31/7/2008 4:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Ti ho già risposto ma tu non lo vedi nel link benissimo. Smettila di ripetermi le stesse domande frignando. Scrivi a stilldiggin o a pumpitout o killtown e loro ti spiegano le loro idee. Perchè dovrei farlo io? Io con questo passo e chiudo sulla questione


No, non è assolutamente vero che tu mi abbia risposto. Hai postato tu un link dove dovevano esserci le spiegazioni, e non riesci nemmeno ad ammettere che a quel link le spiegazioni non ci sono.

PS: con "frignando" siamo a due provocazioni. Argomenti zero.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Sertes
Inviato: 31/7/2008 4:44  Aggiornato: 31/7/2008 4:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Lonewolf58
Citazione:
Torno a ripetere perchè T.T. ologramma si... Pentagono ologramma no?

Lonewolf, mi hai messo un pulcino nell'orecchio.


Già, la questione "ologrammi" si smonta per mancanza di conferme: ammesso e non concesso che avessero questa tecnologia, perchè nasconderci tutti i video del pentagono? Si sarebbe fatto un aereo olografico pure lì, ben ripreso da decine e decine di telecamere. Invece, nulla.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
redna
Inviato: 31/7/2008 10:08  Aggiornato: 31/7/2008 10:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Elwoodblue

Dal punto di vista teorico anche si, ma mi sfugge perché chi ha già deciso di uccidere qualche migliaio di persone subito con i crolli (arrivando a chiedere che nessuno abbandonasse gli edifici, che altrimenti ne sarebbero morti troppo pochi) e svariate altre migliaia negli anni a venire con i danni dell'amianto et similia - senza contare le vittime civili e militari delle due guerre - debba avere qualche scrupolo per poche centinaia di persone in più.

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Potrebbe essere che il volo che era fissato con tanto di passeggeri non doveva partire ...
Era solo un volo che serviva a coprire qualcos'altro
Le migliaia di persone morte con i crolli potevano essere state il doppio se una serie di eventi precedenti non ne avessero lasciate a casa (o fatto in modo che non andassero nelle torri) altre diverse migliaia.
Per quanto riguarda le vittime delle due guerre innescate dal crollo è bene tenere in considerazione che NON sono americani.
Quindi, per gli USA, sappiamo che è diverso.
Infatti per nemmeno tremila persone delle torri si sono fatte due guerre con milioni di morti, si è fatta collassare lò'economia USA sotto il peso di un costo ingentissimo di due guerre dall'altra parte del mondo, si sono impantanati in luoghi che nemmeno conoscono la lingua e non hanno vie di uscita.
Nelle due precedenti guerre mondiali sappiamo benissimo perchè sono state provocate.
Ufficialmente, nei libri di testo di storia, danno delle motivazioni di comodo.
Le motivazioni anche se non sono quelle autentiche vengono 'accettate'.Quelle vere se ne guardano bene dal dirle perchè allora anche l'11.9 sarebbe solo un proseguo.


Sertes
Si sarebbe fatto un aereo olografico pure lì, ben ripreso da decine e decine di telecamere. Invece, nulla.
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Azzardo: c'erano troppe telecamere e si sarebbe notato subito?

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
yarebon
Inviato: 31/7/2008 10:20  Aggiornato: 31/7/2008 10:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Già, la questione "ologrammi" si smonta per mancanza di conferme: ammesso e non concesso che avessero questa tecnologia, perchè nasconderci tutti i video del pentagono? Si sarebbe fatto un aereo olografico pure lì, ben ripreso da decine e decine di telecamere. Invece, nulla.


be non mi sembra un'obiezione fondata, riguardo le conferme sono d'accordo, ma nel pentagono non era importante mostrare l'impatto come nelle torri gemelle.
Tutti siamo più o meno d'accordo che gli aerei che si sono schiantati contro le twin towers sono stati un effetto spettacolare per "giustificare" il crollo delle torri e rendere più spettacolare e tragico il tutto, se l'11 settembre non fosse stato in diretta tv e non avessimo visto gli impatti ed il crollo non sarebbe funzionato.
Nel pentagono mostrare un aereo ologramma voleva dire anche giustificare il perchè non si trovano resti di quell'aereo nel prato sottostante ed oltretutto penso che se non ci abbiano mai mostrato video del pentagono o se non abbiano voluto ritoccare ed aggiungere un aereo nei video del pentagono ( e le tecnologie necessarie le hanno) e perchè effettivamente la versione dell'aereo schiantatasi contro il pentagono è così ridicola che in effetti un filmato falso avrebbe risolto poco, doveva mostrare l'impossibile.

Redazione
Inviato: 31/7/2008 10:22  Aggiornato: 31/7/2008 10:22
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
YAREBON: "Nel pentagono mostrare un aereo ologramma voleva dire anche giustificare il perchè non si trovano resti di quell'aereo nel prato sottostante..."

Giusto ragionamento. Ritiro la mia osservazione in proposito.

nene
Inviato: 31/7/2008 10:29  Aggiornato: 31/7/2008 10:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2008
Da: tra i sogni e questo schifo di realtà
Inviati: 86
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
quindi coinvolgere attivamente anche compagnie aeree, piloti, manutenzione e quant'altro... è che tutte queste opzioni, ologrammi, satelliti lasar (mi sembra di parlare di fantasciena) ecc. coinvolgono tutte troppe persone esterne, aumentano i rischi che qualcuno parli....

per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
...di verità...di umanità...
(F. De Andrè)
Paxtibi
Inviato: 31/7/2008 10:42  Aggiornato: 31/7/2008 10:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Mi sono letto tutti i commenti, ma per il momento rimango convinto che l'ipotesi no-plane sia la più probabile. Le argomentazioni contrarie le ho trovate troppo deboli (e comunque sono sempre le stesse).

La creazione delle leggende che si propagano così facilmente tra le folle, non é soltanto il risultato d'una completa credulità, ma anche delle deformazioni prodigiose che gli avvenimenti subiscono nell'immaginazione degli individui riuniti. Il fatto più semplice visto dalla folla, diventa subito un avvenimento alterato. La folla pensa per immagini, e l'immagine evocata ne evoca essa stessa molte altre che non hanno nessun nesso logico con la prima. Si capisce facilmente questo stato pensando alle bizzarre successioni d'idee a cui ci porta qualche volta l'evocazione di un fatto qualsiasi. La ragione ci fa vedere l'incoerenza di simili immagini, ma la folla non la vede; e confonderà con l'avvenimento stesso tutto quello che la sua immaginazione vi aggiunge, deformandolo. Incapace di separare il soggettivo dall'obiettivo, la folla ammette come reali le immagini evocate nel suo spirito, e che, il più delle volte, non hanno nessuna parentela col fatto osservato.
(Gustav Le Bon, Psicologia delle folle)

LoneWolf58
Inviato: 31/7/2008 10:43  Aggiornato: 31/7/2008 10:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Autore: yarebon Inviato: 31/7/2008 10:20:37
...
Nel pentagono mostrare un aereo ologramma voleva dire anche giustificare il perchè non si trovano resti di quell'aereo nel prato sottostante
...
Perchè?... così invece... non devono giustificare la mancanza dei resti?? oltre a dover motivare, anche, la mancanza dei video?!...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
luca2012
Inviato: 31/7/2008 10:44  Aggiornato: 31/7/2008 10:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 69
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Dipende dagli argomenti che porto. Tu parti già dal presupposto che non ci siamo andati, per cui "ridi in anticipo". Io prima elaboro i dati a disposizione, e poi traggo le conclusioni. Se quindi concludo che non ci siamo andati, vuole dire che ho degli argomenti abbastanza forti per sostenerlo. E rischio io di ridere per ultimo.

Eh no caro Massimo, io non rido per niente in anticipo. Io mi sono informato a fondo sull'argomento (Luna) e sono arrivato alla conclusione che chi continua ad insistere su tali argomenti lo fa per ignoranza (nel senso di poca informazione) o difficoltà di comprendonio oppure per chissà quali fini (magari con l'intenzione di farci un libro). Se non sbaglio una discussione in cui un utente ti metteva alle strette l'hai chiusa, evidentemente i tuoi argomenti non sono abbastanza forti.
Scusate l'OT, era solo per replicare.

LoneWolf58
Inviato: 31/7/2008 11:06  Aggiornato: 31/7/2008 11:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Autore: Paxtibi Inviato: 31/7/2008 10:42:03 Mi sono letto tutti i commenti, ma per il momento rimango convinto che l'ipotesi no-plane sia la più probabile. Le argomentazioni contrarie le ho trovate troppo deboli (e comunque sono sempre le stesse).
no-plane/CGI o no-plane/Olo? Ci provi tu a fare un riassunto della teoria noplane?
Psicologia delle folle? Cosa intendi per folla? una massa compatta o sparsa per l'isola di Manhattan?
In effetti ci sono esempi di ciò che riporti, capita spesso la domenica... sugli spalti... quando la folla si convince di vedere cose che non esistono (rigori, fuorigioco etc) ho constatato, però, che non funziona con tutti, circa il 50% vede la cosa opposta

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
redna
Inviato: 31/7/2008 11:09  Aggiornato: 31/7/2008 11:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
nene
quindi coinvolgere attivamente anche compagnie aeree, piloti, manutenzione e quant'altro... è che tutte queste opzioni, ologrammi, satelliti lasar (mi sembra di parlare di fantasciena) ecc. coinvolgono tutte troppe persone esterne, aumentano i rischi che qualcuno parli....


----
Se però si mettono d'accordo le compagnie aeree. i piloti la manuntenzione ecc... nel non parlare e di trovare invece una versione 'che vada bene' ....tutto fila liscio.
Chi invece prova a dire il contrario lo si spaccia per folle.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Paxtibi
Inviato: 31/7/2008 11:26  Aggiornato: 31/7/2008 11:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
no-plane/CGI o no-plane/Olo? Ci provi tu a fare un riassunto della teoria noplane?

No, no, per carità!
Non ho né tempo né voglia. Poi vedi, io parto dal presupposto che semmai sono gli altri a dover convincere me di qualcosa che non esiste, non il contrario. E per me, una cosa vista in tv non esiste fino a prova contraria, cioé finché una somma di altri elementi, logici e materiali, non conferma quelle immagini. Fino a quel momento, un video è solo una rappresentazione, non la realtà.

(Comunque, se proprio ti interessa, non credo siano stati usati ologrammi, solo montaggi video. E forse, ma dico forse, qualche missile.)

PS: la "Psicologia delle folle" ti consiglio di leggerlo tutto nel link che ho fornito. Mussolini l'aveva imparato a memoria, un motivo ci sarà.

fefochip
Inviato: 31/7/2008 11:31  Aggiornato: 31/7/2008 11:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
......ammesso e non concesso che avessero questa tecnologia, perchè nasconderci tutti i video del pentagono? Si sarebbe fatto un aereo olografico pure lì, ben ripreso da decine e decine di telecamere.

stessa obiezione si potrebbe fare (ancora piu forte) con l'ipotesi cgi...
ma come hanno taroccato tutti i video del secondo aereo e poi non taroccano quello del pentagono?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 31/7/2008 11:38  Aggiornato: 31/7/2008 11:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
E per me, una cosa vista in tv non esiste fino a prova contraria, cioé finché una somma di altri elementi, logici e materiali, non conferma quelle immagini

scusa ma non ti sembra essere un pochino eccessivo in questa affermazione?
tu hai mai visto un ornitorinco?
sei mai stato in argentina?
hai effettivamente verificato che il sole NON giri intorno alla terra visto che lo vediamo con i nostri occhi farlo?
capisco e condivido la sfiducia nei confronti della tv e soprattutto dell'informazione mainstream però partire da assunti cosi categorici mi pare uno sbaglio.

Citazione:
Poi vedi, io parto dal presupposto che semmai sono gli altri a dover convincere me di qualcosa che non esiste, non il contrario.

e perche mai "gli altri" dovrebbero prendersi questo ingrato compito?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
LogorRoico
Inviato: 31/7/2008 11:45  Aggiornato: 31/7/2008 11:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/3/2008
Da:
Inviati: 85
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Discussione fantastica, complimenti!


Quando sono arrivato qui, ho chiesto se ci fossero prove sicure sull'autodemolizione delle torri gemelle.

Nessuno me le ha fornite, ok, lo immaginavo.

Ora si discute se sulle torri gemelle si sono abbattuti aerei, bombe o filmati...ma ci vogliono prove per ognuna di queste teorie no?
Non ne ho viste...
Siamo al delirio!


Perchè non mettersi daccordo così invece di bisticciare?
Chi ha prove inconfutabili su una o l'altra teoria, la pubblichi e su quella si discute, perchè sulle "opinioni" si può discutere all'infinito senza giungere a conclusione...

Io vi porto la prova inconfutabile che sulle torri gemelle si sono abbattuti due aerei e che queste sono crollate per colpa di quegli impatti: l'ho visto con i miei occhi, non ho visto bombe, alieni, filmati, dischi volanti. Solo aerei.

Sentiamo le vostre prove...

Paxtibi
Inviato: 31/7/2008 11:47  Aggiornato: 31/7/2008 11:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
tu hai mai visto un ornitorinco?

Sì.

sei mai stato in argentina?

Ci sono nato!

hai effettivamente verificato che il sole NON giri intorno alla terra visto che lo vediamo con i nostri occhi farlo?

No, del resto non mi fa alcuna differenza chi gira attorno a chi.

capisco e condivido la sfiducia nei confronti della tv e soprattutto dell'informazione mainstream però partire da assunti cosi categorici mi pare uno sbaglio.

Allora non capisci e non condividi, in realtà. Ma anche questo non mi cambia la vita.

e perche mai "gli altri" dovrebbero prendersi questo ingrato compito?

Mica obbligo nessuno a farlo.


Per inciso, se prendo in considerazione il possibile utilizzo di missili, è a causa delle testimonianze sul Woolworth Building:

"Someone had fired missiles at the World Trade Center's north tower from atop the nearby Woolworth Building."
WNBC News

"...we just had a second explosion, possibly a missile from the roof of the Woolworth Building."
Port Authority Police Officer

"They're shooting at the Trade Center from the Woolworth Building."
Radio Dispatch - NY Daily News

"The first one they think was a guy shooting the missiles off the Woolworth Building."
WTC Police Channel 07

"Woolworth Building! They're firing missiles from Woolworth Building!"
Police Channel

"...there was a missile launch at the Woolworth building."
Police Officer, 09:18AM

"...the police had a report that a missile had been fired at the World Trade Center from the Woolworth building."
Alan Reiss, WTC Police Desk

"[About 50 yards from the Tower] There was a 'swooshing' sound, then an explosion, and it sounded really low. It was if someone, one or two floors above me, had launched a shoulder-fired missile."
Lance Cpl. Alan Reifenberg

As we pulled ‘round the corner, we stopped the rig, and a cop walked over to us and said, `I saw them shoot a missile launcher off that [Woolworth] building, you guys better be careful up there.’
NYC Fireman

LoneWolf58
Inviato: 31/7/2008 11:50  Aggiornato: 31/7/2008 11:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Per la "Psicologia delle folle" detta anche legge del branco... ne so qualcosa e non credo si possa applicare ad una massa sparsa... (oltre ad altri requisiti che nel link vengono riportati)

Comunque prendo per buona la tua tesi (missile/CGI) che anche secondo me all'interno della no-plane sembra quella più logica.
Tralasciamo il motivo per cui si è scelta questa tattica più che gli aerei radiocamandati.
Converrai allora che CGI si poteva usare anche al Pentagono...
converrai con me su quanto ho già detto...
Io, invece, mi chiedevo. Considerate le due ipotesi CGI/Ologramma in ogni caso l'impronta dell'impatto sulla facciata della torre sud doveva essere pianificata per piazzare gli esplosivi necessari alla simulazione. Con tutto il tempo, con tutte le ipotesi possibili... sono andati a realizzare una manovra che ha destato il sospetto di tutti gli addetti ai lavori? Portando il Boeing (ologramma o CGI) ad altissimi livelli di sollecitazione strutturale?! ed il pilota (dilettante) ad altissimi livelli di professionalità tanto che se non fosse morto lo avrebbero arruolato in più di qualche P.A.N.... ma dico io.. si può...
o no?

(certo rimane sempre il testimone che ha visto un missile... invece di un aereo... ma a quanto pare erano tutti in fuorigioco)

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
music-band
Inviato: 31/7/2008 11:53  Aggiornato: 31/7/2008 11:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/10/2005
Da: Shangri-la
Inviati: 1680
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
PS: la "Psicologia delle folle" ti consiglio di leggerlo tutto nel link che ho fornito. Mussolini l'aveva imparato a memoria, un motivo ci sarà.


Si, e non dimentichiamo "propaganda" di Bernais che è stato imparando a memoria da questo e da altri signori...

Pyter
Inviato: 31/7/2008 11:55  Aggiornato: 31/7/2008 11:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Fefochip:
stessa obiezione si potrebbe fare (ancora piu forte) con l'ipotesi cgi...
ma come hanno taroccato tutti i video del secondo aereo e poi non taroccano quello del pentagono?

Un video dove si vede un boeing che fa una virata strettissima, vola
a quattro metri dal terreno abbattendo dei pali per poi schiantarsi
contro il Pentagono bucandolo come un grissino buca una formaggino
e lasciando per terra due molliche?

Allora sì che vrebbero fatto ridere mezzo mondo.
Bisogna sempre aver presente la differenza che c'è tra una cosa che viene mostrata fino alla noia rispetto ad un'altra che non viene mostrata per niente.
Ci sarà qualche motivo?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
LoneWolf58
Inviato: 31/7/2008 11:56  Aggiornato: 31/7/2008 11:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Autore: LogorRoico Inviato: 31/7/2008 11:45:57
...
Io vi porto la prova inconfutabile che sulle torri gemelle si sono abbattuti due aerei e che queste sono crollate per colpa di quegli impatti: l'ho visto con i miei occhi, non ho visto bombe, alieni, filmati, dischi volanti. Solo aerei.
ma come non lo sai? ti hanno proiettato una CGI sulla retina... e poi, sei sicuro che sia aria quella che respiri?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Paxtibi
Inviato: 31/7/2008 12:04  Aggiornato: 31/7/2008 12:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Si, e non dimentichiamo "propaganda" di Bernais che è stato imparando a memoria da questo e da altri signori...

Certamente!

Tra l'altro, non è detto che nei video abbiano usato effettivamente dei CGI.
Potrebbero benissimo aver usato footage reale. Per l'astronave di "incontri ravvicinati del terzo tipo" Spielberg utilizzò l'immagine rovesciata di una città americana di notte, ora non ricordo quale.

Pyter
Inviato: 31/7/2008 12:04  Aggiornato: 31/7/2008 12:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Autore: LogorRoico Inviato: 31/7/2008 11:45:57
...
Io vi porto la prova inconfutabile che sulle torri gemelle si sono abbattuti due aerei e che queste sono crollate per colpa di quegli impatti: l'ho visto con i miei occhi, non ho visto bombe, alieni, filmati, dischi volanti. Solo aerei.

Lonewolf:
ma come non lo sai? ti hanno proiettato una CGI sulla retina... e poi, sei sicuro che sia aria quella che respiri?


Come, Lonewolf...adesso appoggi anche la Versione Ufficiale?
Vergogna!

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
redna
Inviato: 31/7/2008 12:14  Aggiornato: 31/7/2008 12:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Logorroico
l'ho visto con i miei occhi, non ho visto bombe, alieni, filmati, dischi volanti. Solo aerei.

----
Questo significa che eri sul posto quel giorno e hai visto tutto.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Ashoka
Inviato: 31/7/2008 13:42  Aggiornato: 31/7/2008 13:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile

neoprog
Inviato: 31/7/2008 13:47  Aggiornato: 31/7/2008 13:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Grande ashoka...
Bell'esempio di tv fakery....

"I'm in Chelsea"
La donna con la vista sovraumana.

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
LoneWolf58
Inviato: 31/7/2008 13:59  Aggiornato: 31/7/2008 13:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Autore: Pyter Inviato: 31/7/2008 12:04:49 Autore: LogorRoico Inviato: 31/7/2008 11:45:57
...
Come, Lonewolf...adesso appoggi anche la Versione Ufficiale? Vergogna!
Scusa Pyter ma sono un po in confusione... qual'è la v.u.?
Quella con Kirk... ET... Bin Laden... Bush... Woytila... mica l'ho capito ancora?!... o forse l'ha progettato M.M. per poter aprire L.C. e fare i DVD...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Ashoka
Inviato: 31/7/2008 14:25  Aggiornato: 31/7/2008 14:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Chelsea è un quartiere di Manhattan non troppo lontano da dove si trovava il World Trade Center....... riprova, sarai più fortunato.

nene
Inviato: 31/7/2008 14:28  Aggiornato: 31/7/2008 14:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2008
Da: tra i sogni e questo schifo di realtà
Inviati: 86
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
citazione
Io vi porto la prova inconfutabile che sulle torri gemelle si sono abbattuti due aerei e che queste sono crollate per colpa di quegli impatti: l'ho visto con i miei occhi, non ho visto bombe, alieni, filmati, dischi volanti. Solo aerei.

è una cosa che ho notato fare spesso e volentieri dagli utenti di LC se uno chiede informazioni che si trovano nel sito ma di cui non si sta discutendo non rispondono o ti danno del sostenitore della VU. anche io penso che le torri siano state colpite da aerei, o qualcosa di molto simile, il problema è che non credo assolutamente che questi abbiano causato il crollo. le prove che cerchi sono nel sito nella sezione 11 settembre, esposte da mazzucco e discusse e commentate nei forum... magari lo sapevi già...

redna

si, ok, non ho detto che è impossibile, ma mi sembra più intelligente coinvolgere meno persone possibile e diminuire questo rischio no?
è sempre lo stesso discorso, il fatto che la teoria no planes non mi convinca è basato su due semplici dati di fatto:
1) teoria ologrammi: l'esistenza di tecnologie così avanzate è solo ipotetica, come ho già detto preferirei basarmi su prove concrete
2)la teoria del boicottamento dei video è troppo rischiosa, c'erano migliaia di persone li in quel momento e nessuno ha ammesso pubblicamente, se non in dichiarazioni subito successive all'impatto (che non conto per i motivi esposti priva vedi paura, shock, angolazioni in cui l'aereo non era visibile ecc.. ) che l'aereo non c'era

per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
...di verità...di umanità...
(F. De Andrè)
neoprog
Inviato: 31/7/2008 14:45  Aggiornato: 31/7/2008 14:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
"Chelsea è un quartiere di Manhattan non troppo lontano da dove si trovava il World Trade Center"

Ma è pur sempre a km di distanza, poi Manhattan non è una landa pianeggiante, ma una selva di palazzi e grattacielo proprio in prossimità del wtc.

Tra l'altro questa signora dovrebbe accorgersi prima dell'arrivo dell'aereo, e non immediatamente dopo lo schianto, come testimonianza la ritengo inattendibile, è provato che dei depistatori fossero in giro, e sono proprio quelli mostrati dalla tv.
C'è anche la telefonata di tony arrigo, che, se fai una piccola ricerca ti rendi conto chi è.

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
Ashoka
Inviato: 31/7/2008 15:36  Aggiornato: 31/7/2008 15:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
C'è qualcosa che ti sfugge nella frase che la signora dice?

"We are the tallest building in the area and my windows faces south, so looks directly at the World Trade Center"

Poi se guardi il video e senti l'audio ti accorgi che Teresa parla del secondo impatto appena dopo che questo avviene in video... non prima.

LoneWolf58
Inviato: 31/7/2008 15:45  Aggiornato: 31/7/2008 15:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Scusa Ashoka... ma guardando la mappa Chelsea è a nord dell T.T. la visuale del secondo aereo era abbastanza difficile... credo.
In mancanza di dati certi sulla posizione del teste... credo sia da prendere con le pinze come prova.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Ashoka
Inviato: 31/7/2008 16:03  Aggiornato: 31/7/2008 16:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Lo dice lei dove sta: "Between 8th and 16th" nell'edificio più alto della zona.

Paxtibi
Inviato: 31/7/2008 16:21  Aggiornato: 31/7/2008 16:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
La Renaud, che è la moglie di Jack Renaud, produttore della CBS, si trovava al 111 della 8th Avenue, dove si trova la Deutsch Advertising in cui lavora.

Da quella posizione, l'aereo in avvicinamento si trovava tra le 4 e le 6 miglia di distanza. Nella ripresa della CBS all'incirca da quella posizione, da nord a sud, l'aereo appare come un puntino sfocato, e negli ultimi circa 15 secondi è coperto dalle torri.

wagner
Inviato: 31/7/2008 16:33  Aggiornato: 31/7/2008 16:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/11/2005
Da: New Orleans
Inviati: 67
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Ok massimo mi hai quasi convinto con il pianosequenza alla tarkovsky....ma come la metti con gli aerei di tutti i colori ,di tutte le forme,senza ali,provenienti da angoli diversi che colpiscono la torre sud come mostrato dai filmati di september clues....qui siamo in presenza di copiaincolla pasticciati di dozzinali errori o tagli di montaggio o peggio ancora di elementare computer grafica....e qui tarkovsky non c'entra nulla....

"La musica è diventata così intellettuale.La musica deve essere divertimento,un piacere.Soprattutto la musica rock." Duane Allman
Sertes
Inviato: 31/7/2008 17:06  Aggiornato: 31/7/2008 17:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Logorroico ha scritto:

Citazione:
Quando sono arrivato qui, ho chiesto se ci fossero prove sicure sull'autodemolizione delle torri gemelle.

Nessuno me le ha fornite, ok, lo immaginavo.


"lo immaginavo"? Un po' prevenuto eh! Forse semplicemente non hai chiesto nel luogo adatto (come ad esempio qui, adesso, non sarebbe il luogo adatto)

Comunque la lista delle prove sicure la trovi
qui.

Se hai qualche domanda non esitare a chiedere, nel thread giusto s'intende.

(Ti mando questo messaggio anche in PM così son sicuro che lo vedi.)

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Sertes
Inviato: 31/7/2008 17:10  Aggiornato: 31/7/2008 17:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
wagner ha scritto:

Citazione:
....ma come la metti con gli aerei di tutti i colori ,di tutte le forme,senza ali,provenienti da angoli diversi che colpiscono la torre sud come mostrato dai filmati di september clues....qui siamo in presenza di copiaincolla pasticciati di dozzinali errori o tagli di montaggio o peggio ancora di elementare computer grafica....e qui tarkovsky non c'entra nulla....


Ne abbiamo parlato un po qui.
sia di colori che combaciano facendo combaciare le luminosità, sia di traiettorie storte che altro non sono errori di parallasse, sia di palazzi che si spostano che in realtà sono solo foto effettuate in momenti differenti.

Invece per fare una qualsiasi analisi seria dei video si dovrebbero sempre utilizzare gli originali: i codec di compressione video spesso lavorano a perdita d'informazione, ovvero per ottimizzare la resa tagliano parti di ripresa o vanno ad interpolare, a calcolare fotogrammi che non sono 100% fedeli all'originale. Se parti da un video compresso e ne studi i singoli fotogrammi hai già sbagliato in partenza.

Poi nello specifico September Clues afferma che il video editing veniva fatto in tempo reale da un operatore che sovrapponeva l'aereo ai video in live-feed, e che ha pure fatto degli errori. E' davvero possibile credere a questa "teoria" tv-fakery?

Soprattutto: perchè nessuno è ancora stato in grado di spiegarla, questa teoria, e si limita solo ad ammassare video su video e foto su foto?

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
redna
Inviato: 31/7/2008 17:25  Aggiornato: 31/7/2008 17:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
nene

è sempre lo stesso discorso, il fatto che la teoria no planes non mi convinca è basato su due semplici dati di fatto:
1) teoria ologrammi: l'esistenza di tecnologie così avanzate è solo ipotetica, come ho già detto preferirei basarmi su prove concrete
2)la teoria del boicottamento dei video è troppo rischiosa, c'erano migliaia di persone li in quel momento e nessuno ha ammesso pubblicamente, se non in dichiarazioni subito successive all'impatto (che non conto per i motivi esposti priva vedi paura, shock, angolazioni in cui l'aereo non era visibile ecc.. ) che l'aereo non c'era

----

1) per quanto possa essere una teoria avanzata occorre anche 'testarla' una buona volta e se proprio l'11.9 fosse stato il test?

2) il boicottamento dei video per quanto rischioso possa essere stato aveva il vantaggio che chi riprendeva era in posizioni del tutto diverse. E si potrebbe vedere qualcosa di anomalo proprio dove anomalo non è.

Ma come si sono messi d'accordo per dar credito alla versione ufficiale, non potrebbero radunare delle prove e, quelli che hanno visto 'qualcos'altro', cominciare a farsi vivi?
Se in tv facevano vedere che due aerei colpivano le torri e qualcuno invece vedeva che a colpire le torri era 'qualcos'altro' pensava subito che a lui nessuno avrebbe mai creduto.Pertanto quello che vedeva NON poteva esser vero.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Tuttle
Inviato: 31/7/2008 17:49  Aggiornato: 31/7/2008 17:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Se parti da un video compresso e ne studi i singoli fotogrammi hai già sbagliato in partenza.


Scusa Sertes ma questo non corrisponde al vero ma forse ho capito male cosa volevi intendere. I fotogrammi di un video compresso si possono analizzare sempre - almeno che non vi sia un fattore di re-encodifica tale da rendere il supporto inutilizzabile ma di conseguenza anche inguardabile.

Ma il video compresso si analizza da sempre. Basti pensare che la tecnologia in ambito video (degli ultimi anni), a tutti livelli, lavora già in partenza su fotogrammi compressi.

Dal "vecchio" e costosissimo D1 (il massimo in termini di qualità) al Digital Betacam (DCT) al miniDV, al DVCAM, al DVCAMPRO, all'HDV, all'Mpeg2 e sino a tutti i codec HD che stanno prendendo piede nell'ultimo periodo.

Sono tutti formati compressi in partenza. Qualsiasi di questi formati nativi, anche se ricompresso per utilizzo diverso, può essere analizzato senza alcun problema.

Giusto per correttezza.

Ciao

Sertes
Inviato: 31/7/2008 18:00  Aggiornato: 31/7/2008 18:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Già, altre volte mi sono espresso meglio :(
Volevo dire che esistono compressori che mantengono l'integrità del dato (zip è noto a tutti) e vi sono compressori che lavorano a perdita di dato (divx) in cui uno stesso oggetto non è obbligatoriamente fedele alla realtà, si predilige piuttosto la resa finale. Un ala che si accorcia perchè l'oggetto entra da fuori schermo, a grande velocità, e passa sopra un altro oggetto può benissimo essere un artefatto del codec video. Questo lo so con un approccio informatico, spero che tu ne convenga magari dandomi conferma con un approccio di esperto video.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
yarebon
Inviato: 31/7/2008 18:13  Aggiornato: 31/7/2008 18:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
1) teoria ologrammi: l'esistenza di tecnologie così avanzate è solo ipotetica, come ho già detto preferirei basarmi su prove concrete


Sull'11 settembre la teoria degli ologrammi è lontana dall'essere accertata come possibile, ma la tecnologia degli ologrammi non è ipotetica ma una realtà da diverso tempo e mi sono sorpreso a vedere figure umane completamente simili a noi impossibili da distinguere ad una prima occhiata e il loro essere ologramma diviene chiaro quando si vede che non sono fatti di carne ed ossa (visto che ci si può passare attraverso).
Semmai bisogna vedere se è riproducibile un ologramma in movimento ed in questo caso la risposta sarebbe probabilmente si o comunque ci stanno lavorando, almeno ufficialmente, basta che leggete il progetto bluebeam, un altro di quei progetti infami alla iron mountain e roba simile che prevede appunto un ampio uso di ologrammi per creare falsi eventi futuri
Ricordatevi che la tecnologia non ufficiale è avanti di tantissimi anni sopra di noi, l'hacker arrestato nel 2002 e che ora purtroppo (dopo anni di processi) verrà estradato dall'Inghilterra in America e questo perchè ha violato i computer della nasa e della casa bianca per scoprire i loro segreti sul fenomeno ufo, ha parlato di aver letto in quegli archivi di energia completamente pulita e gratuita, ne risulta che il petrolio viene dato a noi mortali per tenerci nella loro schiavitù economica e noi ancora a discutere di picco di petrolio e di eolico o solare come alternative.

CatOrcio
Inviato: 31/7/2008 18:18  Aggiornato: 31/7/2008 18:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/7/2008
Da:
Inviati: 109
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Domanda: che prove attestano la morte dei passeggeri (o schiantati, o diversamente ammazzati per la messa in scena)?

Tuttle
Inviato: 31/7/2008 18:19  Aggiornato: 31/7/2008 18:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Ok. Ora ho compreso meglio cosa intendevi.

Confermo la possibilità che citi ed è un sintomo di un processo di compressione basato sulla compensazione del moto e sulla predizione del fotogramma.

Questa tecnica lavora su base blocco, (perché se lavorasse su base del singolo pixel avremmò risultati ancora peggiori), e tenta di "ricostruire" il frame successivo partendo da quello precedente - lavorando solo sui blocchi che al codec appaiono "mutare" in relazione a dei vettori di spostamento.

Anche i nuovi metodi di incapsulazione e i nuovi codec compatibili ed ospitabili dai file FLV (quelli usati da youtube per capirci) usano questa tecnica di motion estimation.

Ovvio che se un determinato video ha subito diversi passaggi di encodifica basati sulla MC (per esempio da DV nativo (intraframe) a Mpeg2 a mpeg1 verso poi H.264 etc) il risultato finale sarà un video che ha subito diversi processi di re-codifica ad interdipendenza fra fotogrammi. Se poi durante questi passaggi ci si aggiunge anche un downscale (resize) o peggio un upscale...si ottiene qualcosa che è davvero difficile da interpretare. Soprattutto nei contenuti.

Però, per essere sinceri, quello che chiamiamo "ala retrattile" non mi sembra un sintomo della motion compensation. Ma di sicuro una CGI non produrrebbe quel genere di problematiche. :)

CIao

Alberto
Inviato: 31/7/2008 19:10  Aggiornato: 31/7/2008 19:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/4/2007
Da:
Inviati: 113
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Immagino un gruppo di persone che si siede su un tavolino e dice:"cacchio questi portano prove plausibili! Ora ci beccano a tutti! Che possiamo fare?!" prendono un paio di tecnici che districandosi in vari modi creano un'altra versione alternativa possibile, in modo da di dividere i sostenitori della versione alternativa altrimenti compatto.
Mettono un paio di video su youtube un paio di anni fa...ed aspettano pazienti.
Ed ecco che prprio nel momento in cui si parlava di "redarre" una versione alternativa univoca da parte di tutti questi gruppi, escano i "no planners" a dire di no....
quant'è strano il mondo no?!

"quello che scrivo dopo non è adatto ad un publico di deboli di cuore" :)

ps: cmq a proposito del penetrare un corpo...quanti di voi sanno che con una mano posso entrare nel vostro sterno e strapparvi via il cuore?!
magia?!! no "jit kun do" e non stò scherzando.
Non è questione di forza, ma di precisione.
Il fatto che la punta di un "aereo" o "missile" o "drone" abbia potuto oltrepassare l'intera struttura della torre penso proprio sia cosa plausibile..

pps: ci tengo a dire che non ho mai usato la tecnica di cui sopra... ma la conosco ed è reale.

yarebon
Inviato: 31/7/2008 20:06  Aggiornato: 31/7/2008 20:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Il fatto che la punta di un "aereo" o "missile" o "drone" abbia potuto oltrepassare l'intera struttura della torre penso proprio sia cosa plausibile..


certo, ma ciò che è strano (almeno a mio parere) e che i due aerei siano entrati integralmente dentro e siano scomparsi dentro le torri gemelle, non abbiamo tanti esempi di impatti di aerei contro grattacieli, ma ad esempio quello che è andato a sbattere contro l'empire state building (che mi pare non è di acciaio) non è affatto entrato integralmente dentro sparendo alla vista delle telecamere.
Non so non vi sembra un pò dubbia la facilità (sembra quasi un muro trasparente) in cui gli aerei sono entrati e spariti dentro il grattacielo?
Mah forse sarà paranoia!

ElwoodBlue
Inviato: 31/7/2008 20:25  Aggiornato: 31/7/2008 20:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/4/2008
Da:
Inviati: 426
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
artax46Citazione:
Mi rattrista infinatemente questo vostro comportamento..

Visto che parli di VOSTRO mi sento autorizzato a dire la mia.
Ovviamente solo per quello che riguarda me.
(anzi, ti prendo come pretesto per provare a dire un paio di cosette in modo organico)

Citazione:
nel momento in cui siamo arrivati a non credere alla versione ufficiale perchè non proviamo a studiare davvero la teoria dei no-planes, che, ripeto, non è così sconvolgente rispetto alla tua che sostiene di aerei radiocomandati....

A quanto pare nessuno si prende la briga di esporla, questa benedetta teoria noplanes.
Vuoi farlo tu?
Citazione:
i dati per poter approfondire la nuove teoria ci sono Fabyan e Neoprog te li hanno forniti.

Si, ancora mi capita di svegliarmi di notte, in un bagno di sudore, ripensando alla fantastica teoria del ponte da verrazzano che si muove esposta da neoprog nei suoi post di "tv fakery".
Se i dati sono questi...
Se i dati sono questi direi che necessitano più di un atto fede che di una ricerca razionale di conferme.
Tuttle e Redazione - che si suppone qualcosina sull'argomento la sappiano - si sono sgolati fino alla raucedine per far capire a neoprog che stava dicendo una cosa tecnicamente inesatta, ma mi sembra non abbiano avuto successo
Citazione:
Dove sarebbero finiti i VERI aerei e i VERI PASSEGGERI?????

Questa mi sembra più una confutazione della teoria noplanes o dell'invasione dei droni.
In ogni caso in cui comunque gli aerei non compaiono a me sembra che una risposta valida al quesito possa essere "in fondo all'oceano". Che ne dici?
Citazione:
La tua versione è credibile tanto quanto quella dei no-planes poichè entrambe si basano sulle stesse testimonianze...

Non voglio neanche entrare nell'argomento di chi sia la versione di chi, e quale sia più sbrilluccosa.
Per quanto MI riguarda l'unica versione alla quale si può fare riferimento è la VU.
E' abbastanza facile dekunkarla, ma da qui a spingersi a poter garantire un ESATTO svolgersi alternativo degli eventi è roba abbastanza complessa.
In quest'ansia di debunkaggio è apparsa la teoria no-planes, non so da dove e non so da chi.
Io ne ho una conoscenza abbastanza superficiale perché fin da subito mi ha convinto molto poco e ho preferito investire il mio tempo su altre cose; ma in quel poco che ne so mi è sembrata nascere nella gran parte dei suoi seguaci da un bisogno di piùunismo(*) piuttosto che da una voglia di ricercare razionalmente la verità.
Il fatto che mischiati fra i tanti egocentrici ci siano anche delle belle teste a sostenerla (o quantomeno a crederla possibile) mi ha per il momento impedito il declassamento da "Tesi con infime probabilità di conferma" a "Tesi assolutamente e completamente bislacca".

Credo che la cosa che squalifichi di più la teoria no-planes sia il fatto che è una tesi assolutamente autoreferenziale.
Tutto il costrutto dialettico su cui si basa (per quello che ho potuto vedere,chiaro) non nasce da elementi oggettivi che "non tornano" - tipo il crollo verticale di una struttura in acciaio, roba impossibile in natura e in edilizia - ma si basa solo su una fascinosa teoria, oltretutto neanche particolarmente supportata da prove. Le argomentazioni successive servono solo a dare forza alla teoria di base. Credo sia per questo che nessuno si prende la briga di esporla con chiarezza: in questo movimento circolare di idee a un certo punto non si capisce più da dove si parte e dove si arriva.


Inoltre esattamente come la VU pone più problemi di quanti ne risolva.
Rispetto alla tesi degli aerei veri è antieconomica, coinvolge moltissime persone in più e richiede un allestimento tecnico impressionante (alla teoria fantascientifica del satellite che proietta un ologramma realistico proprio non ci credo. Se gli americani avessero davvero una cosa del genere avrebbero vinto in partenza ogni conflitto militare: basterebbe proiettare ologrammi dei marines fra le varie truppe nemiche e lasciare che si sparino fra di sè... )

Oltretutto non si riesce a capire perché non sia stata replicata sul WTC7, che tanto un aereo gli avanzava, e sul Pentagono.
(Che sia ologramma o manipolazione d'immagine un qualche bel video del 757 sul Pentagono non avrebbe scomodato..)

Se tutte queste ragioni non ti bastano te ne dico un'altra che per quanto mi riguarda mette (quasi, ma è un quasi molto piccolo) definitivamente la parola fine a questa bella teoria: cioè che è una teoria che non permette margine d'errore.
Basta che qualcosa vada storto, qualunque cosa, da un colpo di tosse nel momento cruciale a un qualunque possibile e involontario (o volontario. Da dove nasce questa convinzione che tutti gli americani siano dei perfidi assassini nell'animo?) errore umano a un qualunque problema tecnico, che gli americani si sarebbero visti un boeing solcare minaccioso i cieli di new york, poi il boeing SCOMPARE e qualche secondo dopo una bella esplosione da impatto.
Il più grande complotto del terzo millennio sventato grazie a uno sternuto dell'operatore..
Bush e Cheney sarebbero stati impiccati allo stesso albero dopo neppure due ore.
Questo problema se ci rifletti un po' non esiste nel caso di aereomobili reali.
Al massimo poteva cambiare il bersaglio.

redna
Inviato: 31/7/2008 20:50  Aggiornato: 31/7/2008 20:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Rispetto alla tesi degli aerei veri è antieconomica, coinvolge moltissime persone in più e richiede un allestimento tecnico impressionante (alla teoria fantascientifica del satellite che proietta un ologramma realistico proprio non ci credo. Se gli americani avessero davvero una cosa del genere avrebbero vinto in partenza ogni conflitto militare: basterebbe proiettare ologrammi dei marines fra le varie truppe nemiche e lasciare che si sparino fra di sè... )

---
Veramente anche per quanto riguarda gli aerei ci sono delle cose NON chiarite:

- perchè c'è stata una discrepanza di 35 nomi fra le liste dei passeggeri pubblicate e il resoconto ufficiale dei morti su tutti e quattro i voli sfortunati?
Il cronista di Internet Gary North ha riferito che " i nomi pubblicati non collimano in nessun caso con il totale elencato per il numero delle persone a bordo".
Qual'è il motivo di questa discrepanza?

Pertanto Elwoodblue, dire che gli aerei sono in fondo all'oceano mi sembra del tutto superficiale....


citazione
Bush e Cheney sarebbero stati impiccati allo stesso albero dopo neppure due ore.
----
Nessun presidente USA è stato impiccato all'albero nemmeno dopo molti anni.....lo sappiamo tutti che è così!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Redazione
Inviato: 31/7/2008 21:11  Aggiornato: 31/7/2008 21:14
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
WAGNER: "Ok massimo mi hai quasi convinto con il pianosequenza alla tarkovsky....ma come la metti con gli aerei di tutti i colori ,di tutte le forme,senza ali,provenienti da angoli diversi che colpiscono la torre sud come mostrato dai filmati di september clues....qui siamo in presenza di copiaincolla pasticciati di dozzinali errori o tagli di montaggio o peggio ancora di elementare computer grafica...."

Questo lo dici tu. Se si potesse fare questa affermazione con la certezza con cui l’hai fatta tu, non credo che saremmo qui a discutere della fragilità di questa teoria.


°°°

Lo scambio fra Ashoka e Neoprog è sintomatico. Ashoka posta una QUALUNQUE fra le centinaia di testimonianze di chi HA VISTO l’aereo, e subito Neoprog la mette in dubbio, dicendo che la donna, da dove abitava, non poteva vedere quello che ha visto. (Mi vengono in mente altri amici, che di fronte a certe testimonianze inoppugnabili dicono che "i pompieri non sono qualificati per riconoscere l’acciaio fuso").

Abbiamo quindi, da una parte, centinaia di testimonianze positive (“ho visto l’aereo”), che sarebberio TUTTE false pur di far quadrare una teoria in cui NON c’è una sola testimonianza negativa ("ho visto la facciata esplodere, ma l’aereo non c’era").

Mi correggo, non dovevo usare il termine “insostenibile”, ma “improponibile”.

neoprog
Inviato: 31/7/2008 21:42  Aggiornato: 31/7/2008 21:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
No caro massimo.
Non è una testimone qualunque, ma una che ha qualcosa a che fare con i media, (moglie di un produttore), complici dell'attentato.

Dalla sua posizione e dalla distanza è molto probabile che non abbia visto nulla.
Poi, ripeto, perchè non si allarma da prima, quando dovrebbe vedere l'aereo arrivare, invece che immediatamente dopo lo schianto?

Se vogliamo usare il tuo metro, le testimonianze "ho visto l'aereo" non bastano, anche perchè molti hanno visto il doomsday plane.
Delle centinaia ne avete trovato due a malapena.
Voglio sentire testimonianze con le parole "ho visto l'aereo schiantarsi sulla torre sud", così aggiungiamo un altro pelo all'uovo.

Improponibile?
Questa storia ti ha messo in crisi, e te la sei creata da solo.
L'abbandono del sito da parte di Sir Paint è l'emblema della tua sconfitta.
Grazie a te, la tesi "no plane" oggi è più forte di ieri.

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
LoneWolf58
Inviato: 31/7/2008 21:46  Aggiornato: 31/7/2008 21:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Grazie a te, la tesi "no plane" oggi è più forte di ieri.
Quale tesi?...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
neoprog
Inviato: 31/7/2008 21:54  Aggiornato: 31/7/2008 21:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
se non l'hai ancora capita, è un problema tuo, e di quelli come te.
L'impressione che dai, tu e gli altri, è che invece l'avete capita benissimo...

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
LoneWolf58
Inviato: 31/7/2008 21:58  Aggiornato: 31/7/2008 21:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Autore: neoprog Inviato: 31/7/2008 21:54:14 se non l'hai ancora capita, è un problema tuo, e di quelli come te. L'impressione che dai, tu e gli altri, è che invece l'avete capita benissimo...
Fammi vedere che sei un tipo paziente... ti basta un post per riassumerla...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
neoprog
Inviato: 31/7/2008 22:01  Aggiornato: 31/7/2008 22:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
vai a ripetizioni
a settembre ti interrogo...

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
LoneWolf58
Inviato: 31/7/2008 22:05  Aggiornato: 31/7/2008 22:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Autore: neoprog Inviato: 31/7/2008 22:01:22 vai a ripetizioni a settembre ti interrogo...
Mi vuoi far capire che neanche te la sai?... o è così difficile da spiegare?
A chi legge l'ardua sentenza...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
neoprog
Inviato: 31/7/2008 22:12  Aggiornato: 31/7/2008 22:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
No, è che mi sono rotto le palle.
La testimonianza di silver nel forum e i messaggi che ho ricevuto mi dimostrano che il problema è vostro.
Poi, ripeto, che secondo me l'avete capita benissimo.

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
LoneWolf58
Inviato: 31/7/2008 22:16  Aggiornato: 31/7/2008 22:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Autore: neoprog Inviato: 31/7/2008 22:12:02 No, è che mi sono rotto le palle. La testimonianza di silver nel forum e i messaggi che ho ricevuto mi dimostrano che il problema è vostro. Poi, ripeto, che secondo me l'avete capita benissimo.
Come dice spesso una persona che stimo per la professionalità...

Bah!

scripta manent...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
fabster64
Inviato: 31/7/2008 22:17  Aggiornato: 31/7/2008 23:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/5/2007
Da:
Inviati: 66
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Il post seguente non e' una presa di posizione ma semplicemente cerca di illustrare l'ipotesi sulla teoria "no plane" con informazioni che spero possano "far pensare" (food for thought). Le obiezioni "scientifiche" e serie sono legittime e ben accolte, le posizioni "religiose" NO!!
Se pensate di leggerlo fatelo con mente libera da condizionamenti --come diceva il buon Bertrand Russell--

Il Blue screen e' una tecnica normalmente utilizzata per generare effetti speciali che risultino reali. Si esegue un filmato di una determinate cosa, si modifica e si trasmette con l'effetto "speciale" specifico. Per l'effetto speciale si possono usare sfondi blu o verdi –anche il rosso e' utilizzato ma il blu e il verde sono usati piu' comunemente. Il verde perche' I CCD delle videocamere e delle machine fotografiche hanno una sensibilita' maggiore al verde, la controindicazione e' che il verde puo' facilmente creare un effetto di "edge" di confine (una linea bluastra al confine dell'immagine creata) per cui si puo' capire che l'immagine non e' reale. In termine tecnico si chiama "spill effect". Questo invece non succede con il blu o perlomeno e' raramente evidente.
Chi e' esperto in materia di video produzione dovrebbe essere familiare con quanto sto dicendo e se qualcosa non e' corretto per favore correggetemi .... ma con dati e non parole.
Adesso IPOTIZZIAMO di voler creare un effetto speciale di un aereo che va a colpire un grattacielo. Prendo il mio cielo blu come sfondo, cioe' il mio "blue screen" e gli metto quello che voglio sopra. Poi mi preparo e aspetto di avere il cielo blu (e questo puo' essere predetto con relativa precisione con almeno 5 giorni d'anticipo) e do' il via al mio effetto alla David Copperfield "LIVE". Faccio il filmato dal vivo e ritrasmetto il mio blue screen con 10-15 secondi di delay – credo che sia quello il range per il re-streaming, ma per favore correggettemi se sbaglio.
Le prime immagini sono arrivate poco dopo e sono quelle riprese da un elicottero della FOX. Nel video si vede il "naso" dell'aereo uscire dall'altra parte e trasformarsi in una palla di fuoco. Si vede anche nel video dei fratelli Naudet (quello relativo alla seconda torre). Il filmato trasmesso da FOX viene trasmesso poco dopo anche da CNN che pero' con la scritta Breaking News copre il naso uscente.
Perche' un blue-screen invece di droni teleguidati .... lo ha gia' scritto liberta (punto 1 ... e seguenti)

Credo sia legittimo dubitare che il nostro NUOVO UTENTE possa aver visto cosa succedeva dalla banchina di Batter Park perche' da quella posizione non era possible vedere la torre a quel livello. Il video di Hezarkhani (quello trasmesso dalla CNN per intenderci) infatti e' preso dalla barca, ma consiglierei a tutti di vedere e soprattutto ascoltare il video dell'intervista di pumpitout a Hezarkhani. Anzi qualcuno lo dovrebbe tradurre e sottotitolare per Luogocomune.

Video dei fratelli Naudet: non commentero' sui video ma come supporto a una possible visione alternativa e' necessario prima porre dei legittimi e scientifici dubbi sulla veridicita' della tesi corrente.
Per favore guardate la mappa di Manhattan nella zona tra West Side Highway e Church tra Liberty street e Barclay street.



MAPPA - formato originale

Adesso immaginate di essere a livello di Murray street e di fare il video dei pompieri, di sentire il rumore di un aereo (e non entro sui dettagli del suono) e di filmare quello che avete visto. A questo punto invece di avvicinarvi al luogo dove c'e' fumo e filmare li, decidete che e' meglio recarsi a Liberty street e cioe' dall'altra parte dell'edificio dove non si vede niente e puntate la videocamera in punto specifico del cielo dove 17 secondi dopo comparira' un boeing 757, che scomparira' in una frazione di secondo da un lato per farne rispuntare il naso dall'altro –naso che si trasforma in una palla di fuoco. GIUSTO? Faremo tutti cosi' NO?

Un tizio si trovava a NYC quella mattina e ci racconta che di essere stato vicino al WTC e NON vede quello che avrebbe dovuto vedere e va alla polizia o alla televisione o altrove e dice "ho visto esplosioni, non ho visto aerei" … secondo voi quale potrebbe essere la reazione di chi sente questo tizio.

Adesso ci si sposta al Pentagono e si IPOTIZZA una cosa analoga: senza considerare le difficolta' per un blu/green/chromakey screen con lo "sfondo" intorno al Pentagono per un 're-streaming' immediato … il problema potrebbe pero' essere che ci sono telecamera di sicurezza con angoli diversi. Inoltre un numero non indifferente di videocamere circostanti, dallo Sheraton, alla gas station, autostrada e cosi via. A quel punto i video Sheraton, gas station etc. dovrebbero essere mostrati e confrontati. Se invece non si fa vedere niente e si mette tutto sotto sequestro come segreto militare non si rischia nulla … poi tra 30 anni quando il diritto all'informazione permettera' la declassificazione dei filmati gli si daranno le copie, perche' gli originali saranno bruciati insieme a quelli dell'allunaggio.

Testimonianze:
link1
link2
link3
link4


Redazione
E' anche possibile che sia nata così, ma ti garantisco che c'è gente che ci crede fino in fondo. Ho parlato con l'autore di September Clues, e ci crede talmente tanto che alla fine è stato impossibile ragionare con lui.

Sono d'accordo c'e' della gente veramente ostinata … sara’ scarsa plasticita' sinaptica?

LoneWolf58
Inviato: 31/7/2008 22:20  Aggiornato: 31/7/2008 22:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Autore: fabster64 Inviato: 31/7/2008 22:17:55
Ridimensiona l'immagine... che spagina il thread..
Citazione:
Adesso immaginate di essere a livello di Carlisle street e di fare il video dei pompieri
Stai parlando del video relativo al primo impatto?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
neoprog
Inviato: 31/7/2008 22:57  Aggiornato: 31/7/2008 23:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Grazie per la parte sui video.
Sui naudet, ho capito il tuo concetto, un altra stranezza dei fratelli francesi, ma forse hai fatto un pò di confusione con le strade.
Anche nel video del primo schianto sembra che stia "aspettando"qualcosa.
Se si vede la versione integrale, si noterà che prova anche l'inquadratura della torre.
La scena della fuga di gas è anch'essa finta, anche se non è in relazione all'attentato, ma piuttosto al documentario che stavano girando.
In una reale situazione di fuga di gas, la prima cosa che fanno i pompieri è evacuare la zona, mentre nel video si vedono passanti e anche curiosi che si fermano a guardare.

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
music-band
Inviato: 31/7/2008 23:01  Aggiornato: 31/7/2008 23:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/10/2005
Da: Shangri-la
Inviati: 1680
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Sorvolando sulle evidenti lacune in materia di effetti speciali mostrate da favster64 (non è la sede per una lezione sui blue o green screen), dirò soltanto che se avessero voluto aggiungere della CGI alle riprese dei grattacieli colpiti non avrebbero potuto utilizzare un "Blue-Screen" a causa del cielo. (Per utilizzare il blue screen significa che quella tonalità blu non deve essere presente nella ripresa a cui va aggiunto l'FX. Il cielo quindi non è il massimo, si opterebbe per un green screen)

A parte questo comunque... Ricordo benissimo un video amatoriale che fu mostrato all'epoca dei fatti e che ritrovai da qualche parte anche su internet, in cui si vedono numerosi turisti sulla sponda opposta del fiume che osservano inorriditi il secondo aereo mentre compie il suo tragitto fino allo schianto. Questo video non appare in september clues.

fabster64
Inviato: 31/7/2008 23:15  Aggiornato: 31/7/2008 23:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/5/2007
Da:
Inviati: 66
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Chiedo scusa ho ri-editato il post e corretto la confusione sulle strade come sottolineato da neoprog.

e forse e' stato usato un green screen perche' come giustamente sottolineato da music-band il blu del cielo potrebbe essere sostituito dallo sfondo blu

LoneWolf58
Inviato: 31/7/2008 23:16  Aggiornato: 31/7/2008 23:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Io.. invece vorrei capire a quale video dei pompieri ci si sta riferendo?!... a quello del primo impatto?! gradirei una risposta se qualcuno è in grado di darla.
..

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Tuttle
Inviato: 31/7/2008 23:22  Aggiornato: 31/7/2008 23:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Ma invece di perdere tempo qui a bisticciare sul nulla più profondo perché non vi guardate una cosa seria?

http://pentagonreports.blogspot.com/2008/07/north-side-flyover-il-documentario.html

Odio lo spam...ma secondo me ne vale davvero la pena.

Ciao..

fabster64
Inviato: 31/7/2008 23:24  Aggiornato: 31/7/2008 23:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/5/2007
Da:
Inviati: 66
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
LoneWolf58
Io.. invece vorrei capire a quale video dei pompieri ci si sta riferendo?!... a quello del primo impatto?! gradirei una risposta se qualcuno è in grado di darla.

Hai ragione scusa! si quello realtivo al primo impatto

Music-Band
A parte questo comunque... Ricordo benissimo un video amatoriale che fu mostrato all'epoca dei fatti e che ritrovai da qualche parte anche su internet, in cui si vedono numerosi turisti sulla sponda opposta del fiume che osservano inorriditi il secondo aereo mentre compie il suo tragitto fino allo schianto. Questo video non appare in september clues.

sarebbe interessante vederlo. no?

LoneWolf58
Inviato: 31/7/2008 23:28  Aggiornato: 31/7/2008 23:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Green/Blue screen... ne capisco poco... ma che c'entrano con la CGI?
correggetemi se sbaglio... tale effetto si usa quando si riprende un oggetto da inserire in un altro filmato...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
LoneWolf58
Inviato: 31/7/2008 23:31  Aggiornato: 31/7/2008 23:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Autore: Tuttle Inviato: 31/7/2008 23:22:58 Ma invece di perdere tempo qui a bisticciare sul nulla più profondo perché non vi guardate una cosa seria?
Sei stato battuto sul tempo da Teba
Citazione:
da Teba il 31/7/2008 21:15:20 è uscito QUI. The north side flyover

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
ElwoodBlue
Inviato: 31/7/2008 23:32  Aggiornato: 31/7/2008 23:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/4/2008
Da:
Inviati: 426
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
redna
Citazione:
Pertanto Elwoodblue, dire che gli aerei sono in fondo all'oceano mi sembra del tutto superficiale....

Assolutamente no.
In fondo a un laghetto non vulcanico è superficiale.
In fondo all'oceano è almeno 4000 mt. più profondo!

Citazione:
Nessun presidente USA è stato impiccato all'albero nemmeno dopo molti anni.....lo sappiamo tutti che è così!

Bah, visto che del futuro non c'è mai certezza io sto organizzando una raccolta di fondi per comprare del concime organico da mandare a washington, che non vorrei mai che arrivasse il momento e ci trovassimo con tutti gli alberi debolucci.
Metti 5 euro anche tu?

neoprog
Inviato: 31/7/2008 23:41  Aggiornato: 31/7/2008 23:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
fabster64
Permettimi una segnalazione, sempre sui Naudet..
Quello che ha filmato il primo schianto, è entrato nella torre 1 insieme ai pompieri, e ha ripreso, si fà per dire, il secondo schianto da dentro.
E' l'altro che si trovava lì, dove non c'era niente da riprendere fino a quel momento, a filmare i passanti.
E bisogna anche dire che l'inquadratura gli è venuta pure male, perchè di aereo ne hanno potuto mettere un pezzo soltanto.

D'you know that one day
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ElwoodBlue
Inviato: 31/7/2008 23:44  Aggiornato: 31/7/2008 23:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/4/2008
Da:
Inviati: 426
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Alberto
Citazione:
ps: cmq a proposito del penetrare un corpo...quanti di voi sanno che con una mano posso entrare nel vostro sterno e strapparvi via il cuore?!


Tanto per mettere le cose in chiaro a me piacciono le ragazze, quindi non provarci nemmeno!
Non avresti alcuna possibilità.

neoprog
Inviato: 31/7/2008 23:47  Aggiornato: 31/7/2008 23:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
tuttle
"Ma invece di perdere tempo qui a bisticciare sul nulla più profondo perché non vi guardate una cosa seria?"

Bhe, veramente ho iniziato a vederlo e lo trovato divertente, se non comico.
Bellicapelli è veramente spassoso
chi è il suo parrucchiere?

D'you know that one day
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Tuttle
Inviato: 31/7/2008 23:49  Aggiornato: 31/7/2008 23:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Bhe, veramente ho iniziato a vederlo e lo trovato divertente, se non comico. Bellicapelli è veramente spassoso chi è il suo parrucchiere?


Sei davvero un personaggio tristissimo.

PS: fatti anche un ripassino di grammatica base... "e lo trovato divertente"

trotzkij
Inviato: 31/7/2008 23:58  Aggiornato: 31/7/2008 23:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Mi pare che la teoria 'No Planes', si limiti solo alla questione dei filmati delle Torri Gemelle, e tralasci tutto il resto: i radar dell'ATIC cosa hanno inseguito? Gli operatori del controllo di volo cosa hanno visto?
Eppoi: la questione dei trasponder, l'aereo caduto/abbattuto in Pennsilvanya, l'assenza del filmato dell'impatto sul Pentagono, le 'telefonate dal cielo', i velivoli della difesa aerea cosa inseguono? I cadaveri dei passeggeri, la dinamica dei crolli, il buco nel Pentagono, ecc. ecc. Tutte questioni importanti che vengono, non casualmente, tralasciate per concentrarsi solo sulla presunta manipolazione di pochi filmati.
Il fatto di presentare, come falsi e manipolati, tutti i video sull'impatto degli aerei sulle torri del WTC è, a sua volta, in pratica indimostrabile.
Già si è affermato, riguardo alla questione del 'naso' dell'aereo che esce dalla torre, che l'immagine in un caso, è coperta dal scritte oppure, in un altro caso, che si trasforma in palla di fuoco, senza spiegarci perchè un pezzo di plastica dovrebbe esplodere in una palla di fuoco, anche se è un ologramma o un trucco digitale. Queste cose fanno pensare a delle scappatoie a buon mercato.
Se tutto è falso, è anche falso tutto il lavoro svolto fin qui dai 'gomblottisti', si demoliscono anni di lavoro e di ricerche, in cambio di banalità tipo: 'qualcuno dice di non aver visto l'aereo, perciò non c'era', e se qualcun'altro l'ha visto, o era un agente/attore al soldo dei neocons, oppure, ecco pronta la soluzione: dei fantasmatici ologrammi, prodotti, ovviamente, con tecnologie esotiche che nessuno ha visto o conosce...
Mentre la teoria dei velivoli telecomandati è sostenibile, perchè sappiamo benissimo che esistono, con la teoria degli ologrammi siamo nella fantascienza.. Il project Blue Beam, è Top secret, per quel che ne so, è può essere usato solo come vessillo a supporto esclusivo di atti di fede.
Ecco, così il gioco dei debunker, viene pienamente fatto e sostenuto: nulla è dimostrabile, c'è solo un atto di fede 'da cui non si può tornare indietro', ecc.
Se tutti i video sono stati manipolati, c'è una dimostrazione, una prova o indizio, che ciò sia vero?
Si ricordino i noplaners, che basano la loro teoria solo sulla presunta manipolazione dei video: si può anche affermare che i video che presentano siano stati manipolati da essi stessi, proprio perchè la cosa è possibile, e perchè così possono supportare con 'prove' le loro tesi. Ebbene, nulla esclude, secondo me, che tale manipolazione 'ad usum delfini' sia possibile, magari favorita da chi ne ha interessi concreti.
Ciò mi porta a pensare che il tutto sia solo una mossa per colpire e demolire, ripeto, tutto il lavoro fin qui svolto dal movimento sulla verità dell'11 settembre 2001. Si getterebbero nel cestino pareri tecnici e opinioni di piloti, ingegneri, testimoni, ecc. Un gran regalo ai paoloatti & friends, che hanno solo collezionato figuracce proprio nel settore dei dati inoppugnabili, quelli tecnici, scientifici e fisici. Il Nist si è rimangiato tutto quanto aveva detto in precedenza, e ciò non sarebbe accaduto senza i 'gomblottisti'.
Pare proprio che la confusione della fumosa (e olografica) teoria dei No Planes, possa andare tutta a vantaggio delle consorterie ufficialiste e filogovernative.

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
ElwoodBlue
Inviato: 1/8/2008 0:00  Aggiornato: 1/8/2008 0:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/4/2008
Da:
Inviati: 426
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
neoprog
Citazione:
La testimonianza di silver nel forum e i messaggi che ho ricevuto mi dimostrano che il problema è vostro.

Ohi. Se tutta questa sarabanda serviva solo a ottenere la testimonianza di silver e i messaggi di solidarietà allora ho frainteso, e di parecchio.
Io credevo stessimo parlando sul serio.

Citazione:
Poi, ripeto, che secondo me l'avete capita benissimo.

IO NON L'HO CAPITA.
Anzi, la dico in modo più comprensibile: se la teoria no-plane è come l'ho capita io allora è una CAZZATA IMMANE.
Quindi spero che non sia come l'ho capita io.
E' da quando ho iniziato a leggere questo thread che aspetto un qualche lume che mi faccia capire come e dove sbaglio.
(visto che ho comunque il diritto ad avere un'opinione mi considero libero anche di non affaticarmi nel cercare di capire siti in inglese - che parlo malissimo - per sentirmi magari confermare che è una CAZZATA IMMANE).
Dirò di più: all'inizio mi ritenevo in torto per questa mia posizione stranamente chiusa, ma più che passa il tempo e più che vedo che nessuno fra quelli che la sostengono si prende la briga di esporla con chiarezza e più che mi convinco che anche quelli che la sostengono con forza pensino che sia una CAZZATA IMMANE, solo che non gli va di ammetterlo.

E' chiaro così o devo fare un disegnino?

neoprog
Inviato: 1/8/2008 0:00  Aggiornato: 1/8/2008 0:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Guarda che alla traiettoria nord io ci credo.
Nel senso che è quella dell'aereo civetta.
Quindi quei testimoni possono anche essere attendibili, devo vederlo tutto ancora.
sicuramente non è colpa mia se il tipo è pettinato in quella maniera.
A me ha fatto ridere appena l'ho (giusto?) visto.

ElwoodBlue
Inizia a rivederti i filmati della diretta sull'internet archive.
Comunque sia per te e per gli altri se non l'avete capita, è un vostro problema.

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Tuttle
Inviato: 1/8/2008 0:03  Aggiornato: 1/8/2008 0:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Guarda che alla traiettoria nord io ci credo. Nel senso che è quella dell'aereo civetta. Quindi quei testimoni possono anche essere attendibili, devo vederlo tutto ancora. sicuramente non è colpa mia se il tipo è pettinato in quella maniera. A me ha fatto ridere appena l'ho (giusto?) visto.


Ok. Se la metti così allora è diverso. Ecco - magari la battuta sui capelli potevi risparmiartela visto che questi rischiano il culo mentre tu te la gratti davanti a youtube a cercare ponti che si spostano e ali retrattili...

Comunque, quando l'avrai visto tutto se ne potrà parlare.

Ciao e buon proseguimento e scusate l'OT.


EDIT:

Citazione:
Pare proprio che la confusione della fumosa (e olografica) teoria dei No Planes, possa andare tutta a vantaggio delle consorterie ufficialiste e filogovernative.


STRAQUOTO!!

neoprog
Inviato: 1/8/2008 0:04  Aggiornato: 1/8/2008 0:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
A proposito non hai detto nulla sul verrazzano 2

trotzkij
Ti sbagli di grosso e di brutto, su tutta la linea.
Quindi io sarei un infiltrato delle consorterie capitalisticoborghesimperialistefilogovernative e tutti gli aggettivi che vi piace usare tanto a voi trotzkijsti.
Ne conosco di trotzkijsti, e quindi non vedo nessun problema.
Alla più classica delle vostre maniere, ci arriverete tra dieci anni minimo, e come al solito dirette "si è sempre saputo" "l'avevo sempre detto io".

OT: Se c'è un evidenza storica, è che il trotzkijsmo è sempre stato una VI colonna capitalista./OT
Ultimo esempio il governo prodi

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ElwoodBlue
Inviato: 1/8/2008 0:09  Aggiornato: 1/8/2008 0:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/4/2008
Da:
Inviati: 426
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
CatOrcio
Citazione:
Domanda: che prove attestano la morte dei passeggeri (o schiantati, o diversamente ammazzati per la messa in scena)?


Chi hai mai detto che sono morti?
Sono in un'isola del pacifico non riportata dalle mappe la spassarsela assieme a jim morrison e elvis priesley.

fabster64
Inviato: 1/8/2008 0:12  Aggiornato: 1/8/2008 0:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/5/2007
Da:
Inviati: 66
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
se il secondo filmato fosse stato preso dall'interno della torre 1 come avrebbe potuto mostrare entrambe le torri?

video Naudet WTC2

neoprog
Inviato: 1/8/2008 0:17  Aggiornato: 1/8/2008 0:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
i naudet sono 2 fratelli, uno era con i pompieri, l'altro era in strada.
Hanno filmato un impatto ciascuno

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Redazione
Inviato: 1/8/2008 0:21  Aggiornato: 1/8/2008 0:21
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Ragazzi, la traiettoria del Pentagono è VERAMENTE Off Topic.

Lasciamo perdere, perfavore.

Redazione
Inviato: 1/8/2008 0:24  Aggiornato: 1/8/2008 0:25
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
ELWOODBLUE: "Chi hai mai detto che sono morti?"

Chi ha mai detto che siano esistiti, in primo luogo?

(Vedi Operazione Northwoods, ovviamente).

A me di "persone mancanti", verificabili, ne risultano si e no una ventina in tutto.

Ma se anche i nomi fossero tutti veri, chi ha mai detto che siano davvero partiti? Dall'uscio di casa al portellone dell'aereo il percorso e MOOOOLTO lungo.

fabster64
Inviato: 1/8/2008 0:26  Aggiornato: 1/8/2008 0:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/5/2007
Da:
Inviati: 66
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Autore: neoprog Inviato: 1/8/2008 0:17:59

i naudet sono 2 fratelli, uno era con i pompieri, l'altro era in strada.

Questo "si sa". quello a cui mi riferisco e' il video specifico linkato prima e relativo al secondo impatto: se sei all'interno della torre 1 non puoi essere sul marciapiede vicino alle persone e non puoi vedere entrambe le torri. NO?

ElwoodBlue
Inviato: 1/8/2008 0:27  Aggiornato: 1/8/2008 0:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/4/2008
Da:
Inviati: 426
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
trotzkij
Citazione:
Ciò mi porta a pensare che il tutto sia solo una mossa per colpire e demolire, ripeto, tutto il lavoro fin qui svolto dal movimento sulla verità dell'11 settembre 2001. Si getterebbero nel cestino pareri tecnici e opinioni di piloti, ingegneri, testimoni, ecc. Un gran regalo ai paoloatti & friends, che hanno solo collezionato figuracce proprio nel settore dei dati inoppugnabili, quelli tecnici, scientifici e fisici. Il Nist si è rimangiato tutto quanto aveva detto in precedenza, e ciò non sarebbe accaduto senza i 'gomblottisti'.
Pare proprio che la confusione della fumosa (e olografica) teoria dei No Planes, possa andare tutta a vantaggio delle consorterie ufficialiste e filogovernative.


Più che vero.
Basta vedere quanto ultimamente i vari siti ufficialisti siano diventati attivissimi nel riproporre accostamenti tipo "complottista=rettiliano", con un attivissimismo direttamente proporzionale al numero delle boccate battute in terra.



PARZIALMENTE RIMOSSO. EVITA I COMMENTI PERSONALI

M.M.



A proposito, ci sono dei video che dimostrano come Verrazzano2 l'11 settembre stesse discutendo animatamente con Brooklin6 per decidere dove andare a passare le vacanze.

Redazione
Inviato: 1/8/2008 0:31  Aggiornato: 1/8/2008 0:32
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Una volta esaurito l'argomento proposto dall'articolo, la discussione può proseguire a ruota libera. Ma restate almeno nell'ambito delle TT, perfavore.

Paxtibi
Inviato: 1/8/2008 0:34  Aggiornato: 1/8/2008 0:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
ElwoodBlue, perché non provi tu a dimostrare la presenza degli aerei, invece, senza utilizzare però il meme "l'abbiamo visto tutti in tv" che non è molto solida come argomentazione?
(Magari tenendo a mente che i voli AA11 e AA77 non sono mai partiti quel giorno)

Io sono sempre pronto a cambiare idea, del resto stiamo discutendo di ipotesi, l'unica cosa di cui tutti siamo ragionevolmente sicuri è che le autorità – comunicando attraverso i media, vorrei ricordare – ci hanno mentito.

Redazione
Inviato: 1/8/2008 0:40  Aggiornato: 1/8/2008 0:41
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
PAX: "ElwoodBlue, perché non provi tu a dimostrare la presenza degli aerei, invece, senza utilizzare però il meme "l'abbiamo visto tutti in tv" che non è molto solida come argomentazione?"

Lascio a Elwooblue di dare la sua risposta, ma se permetti inserisco anche la mia:

La forma del "taglio" di ingresso nelle due torri, con i travi ripiegati verso l'interno, non mi pare spiegabile in altro modo. Se sommi questo fatto alle dozzine di testimonianze di chi "ha visto un aereo" colpire la torre, direi che si vada oltre ogni ragionevole dubbio.

O perlomeno si può dire che l'onere della prova ricada, a questo punto, su chi sostiene che NON ci fossero aerei. Non trovi?

neoprog
Inviato: 1/8/2008 0:44  Aggiornato: 1/8/2008 0:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
fabster64

"se sei all'interno della torre 1 non puoi essere sul marciapiede vicino alle persone e non puoi vedere entrambe le torri. NO?"

erano divisi, già dalla mattina.

D'you know that one day
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D'you know that one day
We will clean the world inside out
Paxtibi
Inviato: 1/8/2008 1:04  Aggiornato: 1/8/2008 1:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
La forma del "taglio" di ingresso nelle due torri, con i travi ripiegati verso l'interno, non mi pare spiegabile in altro modo.

A me invece non sembra un gran problema, con il materiale giusto puoi realizzare tutti i tipi di buchi che vuoi.

Se sommi questo fatto alle dozzine di testimonianze di chi "ha visto un aereo" colpire la torre, direi che si vada oltre ogni ragionevole dubbio.

Aver visto un aereo non significa molto, visto che almeno un aereo – bianco – c'era di sicuro.
Se ci limitiamo a quelli che hanno visto l'aereo penetrare allora rimaniamo con tre o quattro testimonianze assai poco credibili, per usare un eufemismo. E in ogni caso le testimonianze, se le vogliamo considerare le dobbiamo considerare tutte, comprese quelle di chi non ha visto alcun aereo ma solo l'esplosione, di chi ha visto i missili, etc.

Comuque ripeto, mi volete tirar dentro la discussione, ma davvero non mi sembra il caso. Tutta la questione è stata posta nel modo sbagliato da una parte e dall'altra. L'ipotesi – non teoria – no-plane andrebbe presa in considerazione come l'ipotesi drones o qualsiasi altra, dal momento che nessuno ha in mano prove conclusive.

Io per ora rimango della mia idea, non voglio convincere nessuno ma consigliare un sano scetticismo su ciò che vediamo – o pensiamo di vedere – sugli schermi televisivi, quello sì.

Realizzare qualcosa di finto è immensamente più semplice e più sicuro che realizzare qualcosa di vero, questo vale in tutti i campi dell'attività umana.


INFORMATION WARFARE
Prof George J. Stein, AWC
Airpower Journal - Spring 1995

Let us take just one example of how current technologies could be used for strategic-level information warfare. If, say, the capabilities of already well-known Hollywood technologies to simulate reality were added to our arsenal, a genuinely revolutionary new form of warfare would become possible. Today, the techniques of combining live actors with computer-generated video graphics can easily create a "virtual" news conference, summit meeting, or perhaps even a battle that would exist in "effect" though not in physical fact. Stored video images can be recombined or "morphed" endlessly to produce any effect chosen. This moves well beyond traditional military deception, and now, perhaps, "pictures" will be worth a thousand tanks.

rekit
Inviato: 1/8/2008 1:38  Aggiornato: 1/8/2008 1:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Berlusconi!

ohhh....non si puo scrivere piu di 330 post senza mai nominarlo.
sta scritto nel lodo schifani.

ElwoodBlue
Inviato: 1/8/2008 3:28  Aggiornato: 1/8/2008 3:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/4/2008
Da:
Inviati: 426
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Redazione
Citazione:
ELWOODBLUE: "Chi hai mai detto che sono morti?"
Chi ha mai detto che siano esistiti, in primo luogo?
(Vedi Operazione Northwoods, ovviamente).
A me di "persone mancanti", verificabili, ne risultano si e no una ventina in tutto.
Ma se anche i nomi fossero tutti veri, chi ha mai detto che siano davvero partiti?
Dall'uscio di casa al portellone dell'aereo il percorso e MOOOOLTO lungo.


Avevo affrontato prima il discorso di straforo con redna ma visto che sei stato te a iniziare l'OT ti seguo volentieri su questa strada


Come diceva qualche tempo fa il webmaster di un sito che frequento () proviamo a metterci nei loro panni.

Siamo un piccolissimo gruppo al vertice del governo americano che avverte il bisogno di realizzare una forte politica espansiva.
Per realizzare questo progetto decidiamo di organizzare un attentato criminale che prevede migliaia di morti.
Una cosa che sta a Northwoods come Northwoods sta al rigare con la chiave l'auto del vicino.

Decidere di uccidere poche centinaia di persone in più, ovvero i passeggeri degli aerei, a mio avviso è una conseguenza inevitabile.
Non è una crudeltà gratuita: è solo che tutto viene meglio uccidendoli direttamente, o sedandoli e lasciando che tutto faccia il suo corso.
Di sicuro offre più garanzie eliminarli piuttosto che rimandarli tutti a casa di nascosto con 10.000 dollari in tasca per il disturbo e l'impegno firmato di non dire mai niente...

Avendo deciso di ucciderli le alternative che abbiamo davanti sono fondamentalmente due.
1) Possiamo decidere di schierare qualche migliaio di uomini suddivisi in squadre, una squadra per ogni passeggero, che li rapisca o li uccida prima dell'imbarco, con il bisogno che OGNUNA di queste operazioni venga eseguita infallibilmente e senza testimoni. (Inoltre bisogna che TUTTE le persone che lavorano ai gates d'imbarco siano in qualche modo complici, perché veder partire un aereo passeggeri senza che nessuno s'imbarchi (e poi scoprire che era proprio quello l'aereo che è stato dirottato) è una cosa strana, e può persino scatenare qualche sospetto nelle persone presenti in aereoporto. Ma questa è solo una considerazione aggiuntiva.)
2) Possiamo aspettare che si radunino da soli negli aerei come i tonni in una tonnara e pensarci lì.
Imbarcano il bagaglio normalmente, imbarcano loro stessi normalmente.
Un aereo è un veicolo ad atmosfera controllata, e per manomettere il sistema che regola l'atmosfera interna servono meno di 10 persone, ed è impossibile che qualcuno scopra tramite la strumentazione di bordo (e se il lavoro è fatto bene anche tramite un'ispezione diretta) che un pezzo del tubo che porta in giro l'aria è stato sostituito con un raccordo a T - e nella terza parte della T attacchi una bombola con un qualunque gas di tua scelta.
Da lì in poi puoi decidere di far esplodere gli aerei in volo, di schiantarli contro un palazzo, oppure di sostituirli con un ologramma (così rientriamo in tema), farli atterrare dove credi meglio, liberare i cadaveri dalle cinture di sicurezza e disfartene con comodo.
Oppure far precipitare gli aerei e i passeggeri nella fossa di portorico, che è abbastanza vicina e con i suoi oltre 8000 metri di profondità (per quasi 1600 km di lunghezza e 100 km di larghezza, quindi è anche difficilotta da mancare) può garantire un lavoretto pulito..

trotzkij
Inviato: 1/8/2008 11:02  Aggiornato: 1/8/2008 11:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
to neoprog
trotzkij
Ti sbagli di grosso e di brutto, su tutta la linea.

OT: Se c'è un evidenza storica,(??) è che il trotzkijsmo è sempre stato una VI colonna capitalista./OT


Ma, un pò delirante, poichè ho votato Ferrendo, e Ferrando è stato espulso dal PRC per aver parlato contro le banche sponsor di Prodi...

Certo, se poi le verità storiche sono le 'confessioni' estorte con la tortura e i ricatti ai vecchi bolscevichi, da killer come Vishinskij ed Ezhov, non mi sorprende la tua totale e irreversibile adesione alle paranoie ickiane del tutto falso (e quindi tutto vero), come appunto l'inesistenza, olografica o meno, non di quegli aerei, ma di oggetti volanti (qualsiasi) che hanno impattato sulle torri.
Rispondi proprio come il paolissimo, non ribatti alla tesi, ma cerchi di discreditare le mie tesi solo perchè sarei trotzkista,... In linea con i commissari staliniani e attivissimi... non vuoi dimostrare la fondatezza delle tue tesi o l'infondatezza di quelle altrui. Passi direttamente all'attacco personale/politico. Chiara confessione dell'inconsistenza delle chiacchiere No Planes (o meglio, Nothing at All).

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
Oldboy
Inviato: 2/8/2008 0:04  Aggiornato: 2/8/2008 0:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/7/2007
Da:
Inviati: 411
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Quanto alle testimonianze oculari teniamo presente che - parlando in generale - sono molto, molto meno attendibili di quanto in genere si pensi.

Ci sono parecchi studi di psicologia su questo argomento, come diceva audisio, e dimostrano che in moltissimi casi la memoria di ciò che si è visto è tutt'altro che oggettiva e immutabile.

Specie in condizioni di tensione emotiva, o addirittura di terrore, la memoria può essere condizionata e distorta da molti fattori.
(Ad esempio da ciò che dicono gli altri spettatori, o da ciò che altre persone si aspettano che tu ricordi di ciò che hai visto.)

Figurarsi la tensione emotiva che avranno subito coloro che hanno visto e sentito le esplosioni, le grida di centinaia di persone terrorizzate, le sirene delle polizia e delle ambulanze, la diretta tv in mondovisione, la paura irrazionale di un'aggressione militare contro gli USA, insomma tutta quella scena inaudita e spaventosa.

Non mi stupirei se in tali condizioni fossero stati i media - tanto per cambiare - a decidere che cosa le persone avevano visto e sentito quella mattina.

wagner
Inviato: 2/8/2008 0:20  Aggiornato: 2/8/2008 0:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/11/2005
Da: New Orleans
Inviati: 67
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Di più è una colossale messinscena orwelliana da grande fratello....non a caso 1984 recitava la pace è guerra,la libertà è schiavitù,l'ignoranza è forza......mio dio quanto ha visto lontano.....

"La musica è diventata così intellettuale.La musica deve essere divertimento,un piacere.Soprattutto la musica rock." Duane Allman
LoneWolf58
Inviato: 2/8/2008 0:37  Aggiornato: 2/8/2008 0:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Io sostengo, invece, che è molto più semplice telecomandare due aerei... che proiettari ologrammi... o sincronizzare in diretta e sotto gli occhi di tutti due CGI...
Self-driving car = tecnologia esistente...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Oldboy
Inviato: 2/8/2008 0:40  Aggiornato: 2/8/2008 0:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/7/2007
Da:
Inviati: 411
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Eppure, più guardo i filmati segnalati da neoprog più mi convinco che l'ipotesi "no-planes" merita attenzione.

Ci andrei molto cauto, prima di liquidarla come assurda e irrealizzabile.

Ci sono cose che personalmente trovo inspiegabili, nei video della diretta tv, e anche in quelli venuti fuori successivamente.

(Le traiettorie del secondo aereo mi paiono molto diverse - e quindi incompatibili fra loro - nel video ripreso dal fiume e in quello della gran virata, ripreso dalla parte opposta.
La prima è lunga e rettilinea, la seconda non lo è affatto.

Giusto per fare un altro esempio, non capisco come un elicottero possa attraversare lo schermo durante la diretta tv di un network, ma non durante quella del network concorrente, che nello stesso istante sta inquadrando la medesima scena.)

Non mi stupirei se l'11 settembre fosse - alla fin fine - una colossale fiction in mondovisione.

neoprog
Inviato: 2/8/2008 1:06  Aggiornato: 2/8/2008 1:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
trotzkij
A chi mi dà dell'infiltrato cosa dovrei rispondere?
Anche paxtibi, silver, ora anche oldboy e altri sarebbero degli infiltrati secondo te?
Anche sir paint, che si è pure cancellato (un infiltrato che si esfiltra)?
Dovresti leggere i thread del forum prima di fare analisi e lanciare accuse.
Argomenti come la compatibilità tra schianto aereo e demolizione controllata (come hanno fatto a sapere da prima,nei calcoli,quanti e quali danni avrebbe potuto causare l'aereo), o sull'urto tra alluminio e acciaio, ti sembrano obiezioni concrete o pretesti da infiltrato?
Inoltre c'è tanto altro materiale per farti un idea di quello che si stà sostenendo.

D'you know that one day
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Redazione
Inviato: 2/8/2008 1:19  Aggiornato: 2/8/2008 1:20
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
trotzkij: Evita perfavore i commenti personali. E' la teoria no planes che viene dibattuta, non la personalità di neoprog.

Oldboy
Inviato: 2/8/2008 1:51  Aggiornato: 2/8/2008 1:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/7/2007
Da:
Inviati: 411
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
E poi, se i media di tutto il pianeta gridano che due aerei hanno colpito le torri, anche chi ha visto una scena diversa
finirà per convincersi di aver visto male.

Chi avrà tanta autostima da credere di avere ragione, mentre il mondo intero sembra gridare che ha torto?

E' un meccanismo psicologico ben noto, e direi anche elementare.

Non si tratta di mentire, nella maggior parte dei casi.
E' che la memoria non è un blocco di granito: spesso è cera molle.
Specie al calore delle esplosioni, della paura, dell'imprevisto e dell'inaudito.

Dopo che la tv ha trasmesso in mondovisione, centinaia e centinaia di volte, la scena degli aerei che colpiscono le torri,
quella diventa la verità.
Quella scena - magari finta - si sovrappone al ricordo reale di chi c'era, e lo cancella.
Soprattutto se quel ricordo è già confuso a causa delle fortissime emozioni provate in quei momenti.

Con questo non intendo sposare l'ipotesi "no-planes" come fosse un dogma.
Dico però che - a ben vedere - non è né assurda né insostenibile.
E merita attenzione.

ElwoodBlue
Inviato: 2/8/2008 2:55  Aggiornato: 2/8/2008 10:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/4/2008
Da:
Inviati: 426
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Paxtibi
Citazione:
ElwoodBlue, perché non provi tu a dimostrare la presenza degli aerei, invece, senza utilizzare però il meme "l'abbiamo visto tutti in tv" che non è molto solida come argomentazione?


Pax, una domanda seria: ma te sei bastardo malandrino così di natura o ti è scappato per caso?

C'è un filosofo (io come erudito faccio schifo, quindi non ricordo il nome) che sostiene che se un albero cade in una foresta ma nessuno ha assistito all'evento allora l'albero non è caduto.
Te vai addirittura oltre sostenendo che anche se lo si vede e lo si sente, insomma, non è detto che sia successo sul serio..



Iniziamo sgombrando il campo dalle possibili scorie: è verissimo che se qualcuno sostiene che i filmati tv siano stati contraffatti aggiungendo gli aerei dopo argomentargli contro che "gli aerei c'erano: l'ho visto in tv" è una cosa priva di senso.
Tu lo chiami meme, a me verrebbero in mente definizioni più volgari ed esplicite..

Io però vivo in toscana, non a new york, quindi più della tv non avrei potuto fare.

Pazienza, restano i testimoni oculari.
Ops, resterebbero i testimoni oculari, quelli che sono andati là di persona, ma nel post successivo mi togli anche quelli.

Quindi mi stai chiedendo di dimostrare una cosa che non ho potuto vedere personalmente e non posso neppure usare quelli che l'hanno vista di persona.

Potrei cercare riferimenti tecnici rispetto al tipo di danni documentati da TV (ehmmm...) e da foto, ma non posso neppure far riferimento alla loro particolare morfologia visto che “con il materiale giusto puoi realizzare tutti i tipi di buchi che vuoi”…

Riassumendo quello che mi stai chiedendo è di dimostrare l'esistenza di una cosa senza poter utilizzare i la vista delle persone, compreso me, che l'hanno vista tramite i mezzi elettronici (la TV e internet e le foto); senza poter utilizzare i sensi delle persone che vi hanno assistito direttamente perché sono solo tre o quattro, e pure discutibili, e infine senza neppure poter analizzare i danni degli impatti, ovvero senza poter ricorrere ad analisi che - è bene ricordarlo - hanno più o meno dato vita al movimento cd. "complottista"..
Non è che mi stai chiedendo una cosa banale, sai?
Vuoi anche che tenga un piede in un secchio?
(da qui l'insultone iniziale)

Ok, non mi arrabbio. D'altra parte mi hai fatto conoscere la Psicologia Della Folla di Le Bon quindi al momento godi di un credito non illimitato ma sicuramente consistente.
Proviamo a usare la logica e vediamo fin dove arriva.





Come prima cosa cerchiamo un terreno comune di partenza parlando del “complotto” in genere.

Il principio base di ogni complotto è che deve rimanere segreto. Altrimenti non si chiamerebbe complotto.
Un’altra cosa essenziale è che gli autori del complotto non debbano essere scoperti, così come non debba essere scoperto il complotto stesso.
Infine l'ultimo assioma del complotto è che debba servire a qualcosa: che le cose vadano o meno secondo i piani se si raggiunge l'obiettivo che ci si è prefissi senza danni per gli organizzatori (oppure al limite anche con i danni) il complotto può dirsi riuscito.

L’ideale quindi è che nessuno neppure immagini che si sia trattato di un complotto, e che tutto possa procedere liberamente verso gli scopi che il complotto si prefigge.

(E’ la semplice aritmetica del complotto che lo richiede: se il complotto di oggi fallisce hai sempre la possibilità di tentare di nuovo per ottenre i risultati che vuoi; se vieni scoperto – o anche se viene scoperto solo il complotto – le tue possibilità scompaiono definivamente e conseguenze che cercavi tramontano senza appello.)

Per esporre un primo corollario questo significa che meno persone conoscono l’esistenza del complotto e meno persone possono smascherarlo.
(Nel caso poi del 9/11 anche solo il sospetto che si tratti di un complotto interno sarebbe talmente tanto devastante per gli interessi americani che persino la domanda di impeachment su bush, che un complotto di stato lo cita esplicitamente in 3 fra i circa 40 capi d’accusa, non solo non viene portata avanti dall’opposizione – e se non dico grullate i Democratici hanno pure la maggioranza - ma non viene neppure usata in campagna elettorale. Neppure nelle sue parti meno scottanti, come il ritardo degli interventi dopo l’uragano Katrina)


Audisio in post di qualche tempo fa parlava di “rischi 0” nel caso si fossero usati degli ologrammi.
Secondo me sottovaluta un po’ il problema tecnico attribuendo a un qualunque marchingegno elettronico un’affidabilità totale, e SICURAMENTE non tiene assolutamente in conto che l’eventuale rischio 0 è riferito solo alla parte tecnica, e non a quella relativa alla segretezza.
Per quanto mi riguarda la parte tecnica è di svariati ordini di grandezza di minore importanza rispetto a quella politica (ovvero creare le cause che portino agli effetti desiderati) e a quella della segretezza.

Per un complottista la segretezza è imprescindibile, la riuscita negoziabile.
(complottista = ideatore e realizzatore di un complotto)

Se siamo d’accordo su queste premesse andiamo avanti, altrimenti fermiamoci qui e cerchiamo di capire cosa ci stiamo reciprocamente dicendo.


Citazione:
Aver visto un aereo non significa molto, visto che almeno un aereo – bianco – c'era di sicuro.
Se ci limitiamo a quelli che hanno visto l'aereo penetrare allora rimaniamo con tre o quattro testimonianze assai poco credibili, per usare un eufemismo. E in ogni caso le testimonianze, se le vogliamo considerare le dobbiamo considerare tutte, comprese quelle di chi non ha visto alcun aereo ma solo l'esplosione, di chi ha visto i missili, etc.

secondo me qui sbagli.
credo che quel giorno TUTTI gli abitanti di new york, turisti compresi, abbiano lasciato le loro occupazioni per vedere quello che stava succedendo.
Molti lo avranno di sicuro fatto accendendo la tv, ma molti sono andati a vedere direttamente.
Il WTC era circondato da ogni lato da persone sgomente.
I testimoni ascoltati o intervistati sono stati una frazione molto piccola delle persone che hanno assistito all'evento direttamente, da vicino, da lontano, con visuale chiara o coperta dalle teste di altre persone, ecc.
La cosa che mi viene da pensare è che se TUTTE queste persone non avessero visto un aereo, non avessero sentito il rombo dei reattori ma avessero visto e sentito solo l'esplosione della facciata - e apprendendo solo DOPO che era stato un aereo a provocarlo - qualcuno che abbia pensato di essere stato un po' preso per il culo dovrebbe esserci, almeno dal punto di vista statistico.
Moltissimi di questi spettatori erano piazzati vicino alle torri, e magari, anche dopo qualche mese, si sarebbero ricordate che loro erano lì, ma l'aereo no.
Le migliaia di testimoni che hanno assitito direttamente alla scena sono diventate tutte debunkers e tacciono su quello che potrebbe nuocere alla loro causa? Direi che è statisticamante improbabile.

Di questa roba io non ne ho trovata traccia - ma ammetto anche che non l'ho neppure cercata. Però direi che il fenomeno avrebbe dovuto apparire con una certa evidenza.
Ma non è apparso.
Questo assunto è lo stesso dell’articolo e di tante repliche successive, e lo condivido in pieno.

E’ evidente che questa argomentazione non squalifica in toto le tesi no-planers, ma limita il suo campo d'azione alla manomissione ex post dei filmati - operazione fra l'altro che avrebbe coinvolto i tecnici di studio di ogni emittente televisiva presente sul luogo (cioè tutte), che avrebbero dovuto compiere l'operazione tecnica sotto gli occhi degli altri tecnici, dei registi, degli inservienti, delle donne delle pulizie, dei passanti, dei baristi che portavano i cappuccini, ecc ecc.............
Aumentando il numero dei testimoni a dismisura.

Un complotto che preveda la terziarizzazione a ditte private esterne (quindi non controllabili relativamente all'affidabilità delle loro maestranze) di una parte così consistente di esso rispetto al territorio comune che cercavamo prima è assolutamente irragionevole.
Sarebbe irragionevole anche se le immagini fossero state predisposte in precedenza e poi distribuite ai vari furgoni di regia. Il numero dei testimoni si riduce, ma non si annulla: ne restano sempre in giro svariate decine. A meno che non venga evidenziata un’improvvisa e contemporanea morìa di tecnici video nei mesi successivi all’attentato proprio questa ipotesi non mi va giù.
(Audisio, un drone si può costruire anche inconsapevolmente, nel senso che un operaio o un tecnico non hanno interesse a sapere a cosa servirà l’oggetto che stanno costruendo – e infatti non lo vengono a sapere MAI; la manomissione di un filmato è necessariamente maliziosa).
E se queste sono "sempre le solite obiezioni" non posso farci niente: forse sono sempre le stesse perché sono realistiche.

Resta l'opzione ologramma.
Fermo restando che per me (anche per wiki) l'ologramma tridimensionale in movimento è una cosa da Star Trek leggendo i vari post posso anche arrivare a pensare che sia una cosa difficile da fare, ma fattibile. (In ogni caso sottolineo DIFFICILE. Sempre per quanto ne so)
Ma il sonoro?
Il rombo del reattore?
E' stata utilizzata una tecnologia vogon?
Hanno messo delle casse da concerto sui tetti degli altri grattacieli, e tutti quelli che sono saliti per vedere meglio non si sono accorti di niente, non dico delle casse ma neppure che avevano l’aereo a destra e il rumore dell’aereo a sinistra?
Mah.

Citazione:
Realizzare qualcosa di finto è immensamente più semplice e più sicuro che realizzare qualcosa di vero, questo vale in tutti i campi dell'attività umana.

Secondo me quest'affermazione applicata all'ipotesi di autoattentato del WTC è decisamente falsa.

Se permetti mi cito da un post precedente, che tanto le mie idee nelle ultime 28 ore non sono cambiate.

La teoria no-plane dell'ologramma "... esattamente come la VU pone più problemi di quanti ne risolva.
Rispetto alla tesi degli aerei veri è antieconomica, coinvolge moltissime persone in più e richiede un allestimento tecnico impressionante (alla teoria fantascientifica del satellite che proietta un ologramma realistico proprio non ci credo. Se gli americani avessero davvero una cosa del genere avrebbero vinto in partenza ogni conflitto militare: basterebbe proiettare ologrammi dei marines fra le varie truppe nemiche e lasciare che si sparino fra di sè... )

Oltretutto non si riesce a capire perché non sia stata replicata sul WTC7, che tanto un aereo gli avanzava, e sul Pentagono.
(Che sia ologramma o manipolazione d'immagine un qualche bel video del 757 sul Pentagono non avrebbe scomodato..)

Se tutte queste ragioni non ti bastano te ne dico un'altra che per quanto mi riguarda mette quasi (ma è un quasi molto piccolo) definitivamente la parola fine a questa bella teoria: cioè che è una teoria che non permette margine d'errore.
Basta che qualcosa vada storto, qualunque cosa, da un colpo di tosse nel momento cruciale a un qualunque possibile e involontario (o volontario. Da dove nasce questa convinzione che tutti gli americani siano dei perfidi assassini nell'animo?) errore umano a un qualunque problema tecnico, che gli americani si sarebbero visti un boeing solcare minaccioso i cieli di new york, poi il boeing SCOMPARE - e qualche secondo dopo una bella esplosione da impatto provocata dal niente.
Il più grande complotto del terzo millennio sventato grazie a uno sternuto dell'operatore..
Bush e Cheney sarebbero stati impiccati allo stesso albero dopo neppure due ore.
Questo problema se ci rifletti un po' non esiste nel caso di aereomobili reali.
Al massimo poteva cambiare il bersaglio."

Giusto per approfondire quest’ultimo passaggio: se gli aerei avessero fallito le TT e si fossero schiantati, che so, in un quartiere popolare di Brooklin il complotto sarebbe riuscito meno bene, ma sarebbe riuscito ugualmente.
I presupposti per una guerra al terrorismo ci sarebbero stati lo stesso.
Il complotto non avrebbe rispettato i piani, ma avrebbe avuto comunque successo.

Come vedi non è che io non creda alla possibilità tecnica di realizzare una cosina no-plane. Anzi, trovo questo aspetto della questione abbastanza noioso. E' che non riesco a trovare nessuna, ma proprio nessuna CONVENIENZA a farla.
Quando parlo di una cosa “antieconomica” non mi riferisco al costo.
L'utilizzo di aerei virtuali al posto di aerei reali genera più testimoni potenzialmente ostili, più possibilità di fallimento, più possibilità di essere scoperti; e ha come unico vantaggio quello che le riprese TV vengono meglio. Se l’aereo è guidato da terra da un pilota esperto, o meglio che mai da un sistema automatico, non c’è neanche il vantaggio di avere la certezza di colpire l’obiettivo.
Inoltre nel caso della manomissione CGI necessita di moltissimo personale in più, e oltretutto personale non direttamente controllabile. Non dimentichiamo che anche i patrioti più accaniti possono ubriacarsi, o parlare nel sonno.

Se un domani uscisse fuori che davvero è stata quella la tecnica utilizzata sarò molto, ma molto, ma molto interessato a sapere perché diamine abbiano scelto di correre questi rischi.

P.S
In ogni caso mi ha fatto piacere essere arrivato alle stesse conclusioni sull’impiego bellico degli ologrammi raggiunte dal Prof George J. Stein.
Lui queste cose le ha dette 13 anni prima, ma io le lo postate senza conoscerle e adesso la mia autostima è alle stelle!
Però queste tecniche non vengono utilizzate neanche adesso che l’utilizzarle significherebbe il mantenimento delle politiche espansioniste di Bush & C. anche con il successivo governo (non dimentichiamo che in tanti a ragione temono un disperato colpo di coda dell'amministrazione Bush che prevede addirittura l'attacco all'Iran), quindi continuo a dubitare che siano state realmente implementate. Almeno, non ancora.

P.P.S.
Mi rendo conto di non avere realmente risposto al quesito iniziale.
Non ne sono capace. Senza poter utilizzare niente fra occhi, orecchie, tatto, testimonianze dirette e persino le analisi dei consumi elettrici non sarei neppure capace di dimostrare l'esistenza del frigorifero di casa mia, figuriamoci la non esistenza di un aereo a new york.
Spero comunque che questa "dimostrazione" dell'imbecillità organizzativa dell'utilizzo di aerei virtuali possa soddisfarti.

Paxtibi
Inviato: 2/8/2008 10:34  Aggiornato: 2/8/2008 10:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Spero comunque che questa "dimostrazione" dell'imbecillità organizzativa dell'utilizzo di aerei virtuali possa soddisfarti.

Sinceramente: no. Non hai fatto altro che ripetere tutte le argomentazioni già lette, e che non sono riuscite a convincermi.

Grazie lo stesso per il tentativo.

LoneWolf58
Inviato: 2/8/2008 10:50  Aggiornato: 2/8/2008 10:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile

Giunti a questo punto mi piacerebbe che qualcuno mi dimostrasse che l'11 settembre 2001 è veramente accaduto qualcosa...senza utilizzare però il meme "l'abbiamo visto tutti in tv" che non è molto solida come argomentazione?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Paxtibi
Inviato: 2/8/2008 13:20  Aggiornato: 2/8/2008 13:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
So per certo – me lo hanno rivelato amici fidati che lì risiedono – che le torri non ci sono più.

ElwoodBlue
Inviato: 2/8/2008 13:54  Aggiornato: 2/8/2008 13:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/4/2008
Da:
Inviati: 426
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Paxtibi
Citazione:
Sinceramente: no. Non hai fatto altro che ripetere tutte le argomentazioni già lette, e che non sono riuscite a convincermi.


A parte che trovo ESTREMAMENTE SLEALE questo attacco alla mia autostima () non è che stavo cercando di convincerti.

Ho provato, per una volta fuori dal burlesco, a dire come mai la teoria no-planes a mio avviso non ha gambe per correre - e anche poche ginocchia per gattonare.

Posso togliere il piede dal secchio, ora?


P.S.
questo è scandalosamente OT però è da un po' che me lo chiedo.
Il tuo avatar è di pazienza o di moebius - o di chi altri?

Paxtibi
Inviato: 2/8/2008 13:57  Aggiornato: 2/8/2008 13:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Pazienza.

Pyter
Inviato: 2/8/2008 15:21  Aggiornato: 2/8/2008 15:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Elwoodblue:
C'è un filosofo (io come erudito faccio schifo, quindi non ricordo il nome) che sostiene che se un albero cade in una foresta ma nessuno ha assistito all'evento allora l'albero non è caduto.

BERKELEY?

Teoria:

Si stupiva un dì un allocco
"Certo Dio trova assai sciocco
che quel pino ancora esista
se non c'è nessuno in vista.

Risposta:

"Molto sciocco,mio signore,
è soltanto il tuo stupore.
Tu non hai pensato che
se quel pino sempre c'è
è perchè lo guardo io
Ti saluto e sono Dio".

E' molto semplice. Basta negare l'esistenza della materia.
--------------------------------------------

Giusto per approfondire quest’ultimo passaggio: se gli aerei avessero fallito le TT e si fossero schiantati, che so, in un quartiere popolare di Brooklin il complotto sarebbe riuscito meno bene, ma sarebbe riuscito ugualmente.
I presupposti per una guerra al terrorismo ci sarebbero stati lo stesso.
Il complotto non avrebbe rispettato i piani, ma avrebbe avuto comunque successo.


Mi sembra che ti stai lasciando trasportare dall'entusiasmo.
Quello che dici è opinabilissimo.
Gli aerei, mancando le TT, sarebbero finiti sui grattacieli e sulle strade
della città, spargendo relitti dappertutto e i resti sarebbero stati
recuperati e RICONOSCIUTI come pezzi di un DETERMINATO aereo.
Per non parlare di eventuali vittime o anche peggio "assenza" di vittime.
Gli aerei dovevano anche SCOMPARIRE.
Ammetto però che quel giorno sono successe cose così strane che non ci sarebbe stato da meravigliarsi se entrambi i boeing fossero finiti completamente dentro due tombini casualmente aperti, motori e ali compresi.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
redna
Inviato: 2/8/2008 15:47  Aggiornato: 2/8/2008 15:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Elwoodblue
Decidere di uccidere poche centinaia di persone in più, ovvero i passeggeri degli aerei, a mio avviso è una conseguenza inevitabile.

----


Potrebbe essere stata anche una conseguenza inevitabile ma allora perchè c'è questa discrepanza fra le liste pubblicate e il resoconto ufficiale dei morti?

Un conto è pensare che gli aerei potrebbero essere nella fossa di portorico e un'altra è quella di sommare le vittime degli aerei. Le liste dovrebbero coincidere con le vittime ma così non è.

INFATTI:

....il Ministero degli esteri dell'Arabia Saudita ha comunicato che cinque dei presunti dirottatori non si trovavano a bordo degli aerei della morte e di fatto sono tutt'ora invita, mentre è stato comunicato che un sesto uomo della lista è vivo ed in buona salute in Tunisia, ma perchè questi nomi sono ancora sulla lista dell'FBI?

----
dunque i dirottatori hanno dirottato, per la prima volta ed in esclusiva, comodamente seduti in una tenda nel caldo dell'arabia saudita davanti ad un piatto di cous-cous.
Il sesto uomo invece ha pensato bene di andare in Tunisia, li pare si dirotti meglio. E anche il cous-cous è migliore.
Gli agenti dellìFBI sono sulle tracce...(del cous-cous migliore, s'intende...)


Lonewolf
Giunti a questo punto mi piacerebbe che qualcuno mi dimostrasse che l'11 settembre 2001 è veramente accaduto qualcosa...senza utilizzare però il meme "l'abbiamo visto tutti in tv" che non è molto solida come argomentazione?
....

Si, ma chi in effetti ha visto quello che è successo alle torri quel giorno di persona?
Qualcuno ha visto una parte, della torre nord, di quella sud, del pentagono, della casa bianca....ma anche questi hanno visto solo 'una parte' e non il 'tutto'.
L'evento è stato così platealmente buttato in pasto al mondo appunto perchè "la scena e la rappresentazione era curata nei minimi particolari".

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
ElwoodBlue
Inviato: 2/8/2008 16:58  Aggiornato: 2/8/2008 16:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/4/2008
Da:
Inviati: 426
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Pyter
Citazione:
Mi sembra che ti stai lasciando trasportare dall'entusiasmo.
Quello che dici è opinabilissimo.
Gli aerei, mancando le TT, sarebbero finiti sui grattacieli e sulle strade
della città, spargendo relitti dappertutto e i resti sarebbero stati
recuperati e RICONOSCIUTI come pezzi di un DETERMINATO aereo.
Per non parlare di eventuali vittime o anche peggio "assenza" di vittime.
Gli aerei dovevano anche SCOMPARIRE.
Ammetto però che quel giorno sono successe cose così strane che non ci sarebbe stato da meravigliarsi se entrambi i boeing fossero finiti completamente dentro due tombini casualmente aperti, motori e ali compresi.

Qui le cose si complicano parecchio....

redna
Citazione:
Un conto è pensare che gli aerei potrebbero essere nella fossa di portorico e un'altra è quella di sommare le vittime degli aerei. Le liste dovrebbero coincidere con le vittime ma così non è.
...

Credo che le questioni andrebbero divise.
Un conto sono i passeggeri, gente che un mattino è partita da casa e sicuramente non c'è tornata.
(A proposito, quanti sono?)
Un conto sono i dirottatori, sui quali pare indubbio siano state fatte delle magie con le liste. E con gli imbarchi. E con i nomi. E con i passaporti. E a quanto pare anche con tutto il resto.
Però non riesco a vedere come l'esistenza in vita di alcune persone che sono state indicate fra i dirottanti possa influire con l'esistenza in vita di un qualunque dirottato.
Anzi, magari se ne ritrovasse qualcuno!

redna
Inviato: 2/8/2008 17:36  Aggiornato: 2/8/2008 17:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Credo che le questioni andrebbero divise.
Un conto sono i passeggeri, gente che un mattino è partita da casa e sicuramente non c'è tornata.
(A proposito, quanti sono?)
----

Le questioni divise? e gli aerei, dividiamo anche quelli?da una parte i passeggeri e dall'altra i dirottatori?

Infatti ci si sta ancora chiedendo quanti sono perchè normalmente lo si sa subito chi si è imbarcato su di un volo aereo.
======

Un conto sono i dirottatori, sui quali pare indubbio siano state fatte delle magie con le liste. E con gli imbarchi. E con i nomi. E con i passaporti. E a quanto pare anche con tutto il resto.
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Pare che per tutto si siano fatte magie....perchè anche loro si sono ....imbarcati....(a proposito perchè invece se ne sono trovati cinque vivi in arabia saudita e un'altro in tunisia? come avrebbero fatto a dirottare l'aereo se non erano a bordo?)
======
Però non riesco a vedere come l'esistenza in vita di alcune persone che sono state indicate fra i dirottanti possa influire con l'esistenza in vita di un qualunque dirottato.
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Se gli aerei sono caduti con i passeggeri e i dirottatori a meno che qualcuno non fosse resuscitato dovrebbero NON esserci più


Anzi, magari se ne ritrovasse qualcuno!
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C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pyter
Inviato: 2/8/2008 18:10  Aggiornato: 2/8/2008 18:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
ElwoodBlue:
Anzi, magari se ne ritrovasse qualcuno!

Magari.
L'unica possibilità che c'è però per intervistare un dirottatore VIVO
è quella di sperare in un articolo sul Venerdì di Repubblica.

Tutti gli scoop di... Venerdi

Anche se le interviste di Mazzucco a Bin Laden sono sicuramente un'altra cosa.

Io, per me, se potessi parlare con un dirottatore gli chiederei per prima cosa
perchè mai quel giorno indossasse una BANDANA ROSSA...
(ovviamente davanti ad un piatto di cous cous e una lattina di birra.)

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
ElwoodBlue
Inviato: 2/8/2008 18:34  Aggiornato: 2/8/2008 18:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/4/2008
Da:
Inviati: 426
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Non so, oggi non riesco a spiegarmi. Sarà il caldo.

Riprovo.

12 secondi dopo gli attentati l'FBI ha annunciato ufficialmente la lista dei dirottatori.
Nomi cognomi nazionalità foto e numero di passaporto.
Alcune delle persone indicate come dirottatori sono risultate ancora in vita.
In alcuni casi il governo americano si è persino scusato con i diretti interessati, fermo restando che a quanto risulta a me le liste dei nomi dei dirottatori non sono cambiate.
Il fatto che questo sia avvenuto significa semplicemente che le liste dei dirottatori rilasciate dall'FBI erano sbagliate.
Ognuno si ritenga libero di immaginare i motivi che preferisce.

NESSUNO fra i non dirottatori invece è stato rintracciato in vita in nessuna parte del mondo.
Mi farebbe piacere che questo avvenisse, ma a oggi non è successo.
Mi farebbe piacere sia per lo scampato in questione, che sarebbe ancora vivo, sia per il casino che ne deriverebbe.

Io continuo a pensare che non siano a Disneyland a spassarsela.
Tu invece dove pensi che siano?

EDIT----
NB. Mi sono accorto dell'equivoco. Quando dicevo che speravo che ne venisse ritrovato qualcuno mi riferivo ai passeggeri, non ai dirottatori.
(E anche ogni volta che ho detto che secondo me sono morti tutti ugualmente intendevo i passeggeri e non i dirottatori.)
La frase così com'è scritta in effetti può dar luogo ad equivoci.
Tolta questa precisazione, il resto del discorso non cambia

neoprog
Inviato: 2/8/2008 18:50  Aggiornato: 2/8/2008 18:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Domanda (non indovinello, non lo sò davvero)

Esiste una qualche associazione di parenti o familiari delle vittime, riconducibile ai passeggeri?


Le compagnie aeree sostengono che quei voli non siano mai partiti.
All'aereoporto di Los Angeles non c'era nessuno ad aspettarli.
Un passeggero, Barbara Oldson, moglie di un agente cia se non sbaglio, si dice sia stata fermata dalla polizia in un paese dell'est europa, ma poi non se ne è saputo più nulla.

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
Paxtibi
Inviato: 2/8/2008 19:08  Aggiornato: 2/8/2008 19:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile

neoprog
Inviato: 2/8/2008 19:23  Aggiornato: 2/8/2008 19:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Grazie Pax
Mi suona strano però che qualcuno sia riuscito, per esempio, a prenotarsi o fare un biglietto per un volo non programmato, e che non ci siano le riprese degli aereoporti che li facciano vedere (come per Atta & c).
Teoricamente ci sarebbero anche le riprese all' imbarco e alla partenza dell'aereo.

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
redna
Inviato: 2/8/2008 20:55  Aggiornato: 2/8/2008 21:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Elwoodblue

12 secondi dopo gli attentati l'FBI ha annunciato ufficialmente la lista dei dirottatori.
Nomi cognomi nazionalità foto e numero di passaporto

----
a mio avviso 12 secondo erano troppo pochi per capire anche per l'FBI.

- nessun dirottatore aveva nome dal suono arabo.Come si è arrivati ai colpevoli?
- i numeri dei sedili dei dirottatori non coincidevano con i numeri dei sedili occupati dagli uomini che l'FBI dice siano stati i responsabili

citazione
NESSUNO fra i non dirottatori invece è stato rintracciato in vita in nessuna parte del mondo.
Mi farebbe piacere che questo avvenisse, ma a oggi non è successo.
Mi farebbe piacere sia per lo scampato in questione, che sarebbe ancora vivo, sia per il casino che ne deriverebbe.

----
Per non essere rintracciati bisogna far perdere le tracce....quindi chi meglio di un defunto!
Infatti anche il problema del 'casino' che ne deriverebbe se fosse ancora vivo si supera trovando - preventivamente - un 'già morto'?

===
edit---
http://www.disinformazione.it/volo77.htm

A che scopo riempire l’aereo di “passeggeri selezionati”, per di più “sotto falso nome”? E che significa “passeggeri selezionati”? Selezionati per morire, oppure per…
Per scomparire dall’anagrafe. Vivi in realtà, ma morti ufficialmente nel falso attentato, liberi ormai di agire sotto una nuova identità. Per esempio: un gruppo di scienziati militari preziosi per l'industria bellica, di specialisti di operazioni segrete utili alla causa: ancora più utili se si finge che siano morti in un attentato aereo, mentre in realtà continuano a lavorare in laboratori sconosciuti a tutti, in una segretezza ormai resa perfetta dalla loro “scomparsa”, comprovata da una lista di vittime e dalle loro autopsie. Con nuovi nomi, altre vite ricostruite, altre mogli e figli magari. Perché no? In fondo è il sogno di ogni agente segreto: far credere al nemico di essere morto. La copertura più sicura e invulnerabile (3).

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Red_Knight
Inviato: 3/8/2008 4:47  Aggiornato: 3/8/2008 4:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Dal momento che noi, in fin dei conti, di cosa sia successo e cosa stesse per succedere e poi non è accaduto ne sappiamo sì e no una ceppa, dobbiamo basarci quasi esclusivamente su illazioni. Facciamo una lista di dati certi, dati presunti e dati certamente falsi. Poi elaboriamo delle ipotesi coerenti e plausibili, e andiamo per probabilità. Intanto cerchiamo di rispondere a una domanda: se noi fossimo stati dei signorotti molto potenti, e decidessimo di fare un bell'inside job per attribuire la colpa ai beduini del mediooriente, cosa useremmo?

ElwoodBlue
Inviato: 3/8/2008 5:49  Aggiornato: 3/8/2008 5:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/4/2008
Da:
Inviati: 426
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Red_Knight
Citazione:
Dal momento che noi, in fin dei conti, di cosa sia successo e cosa stesse per succedere e poi non è accaduto ne sappiamo sì e no una ceppa, dobbiamo basarci quasi esclusivamente su illazioni.


Tranquillo, non ce n'è bisogno. Girellando nel sito della Paramount ho trovato questa sceneggiatura no-plane, e ho pensato che questo thread potesse essere il posto giusto per condividerla...

ritengo sia importante perché fornisce risposta a due fra i più grandi dubbi della politica americana:

1) Come è realmente avvenuto l'attentato dell'11 settembre
2) Perché Bill e Hillary stavano per divorziare, ma poi è rientrato tutto.




LA GUERRA LAMPO DEI FRATELLI in BUSH

Poco dopo l'elezione di Bush la CIA e i vertici del governo organizzano un attentato per mandare a sbattere un po' di aerei da qualche parte con l'idea di farci su un qualche migliaio di vittime..

Il buon Giuliani alza subito la manina:
"mandateli a sbattere sulle TT - dice - che tanto non sappiamo che cazzo farci. Ho un buon amico che si chiama Silverstein, che ci ha anche finanziato la campagna elettorale, che dice che se gli diamo i soldi per ricostruirci qualcosa su quel terreno lui si presta. Ma alla demolizione dobbiamo pensarci noi."
"Nessun problema - ribatte la CIA - le facciamo minare dai servizi israeliani. L'unico guaio è che ora si stanno tutti preparando per veglione danzante di fine novembre e sono tutti molto occupati con le prove del tango. Se glielo chiediamo gentilmente lo faranno, ma speriamo solo che i ragazzi dopo il lavoro non si mettano a esercitarsi sul tetto di un furgone"
Interviene Cheney:
"Correremo il rischio. L'importante è che la colpa la prendano gli arabi"

Volenterosamente la CIA riesce a procurarsi una ventina di terroristi arabi e li manda per qualche mese a una scuola di volo, ma dopo che hanno visto che non riuscivano nemmeno a far volare un aquilone decidono una svolta epocale nel piano: gli aerei saranno pilotati da piloti suicidi americani.
Inspiegabile crollo del patriottismo nell'areonatica statunitense: tutti i piloti interpellati si rifiutano; qualcuno alza persino la voce. In 16 passano all'aereonautica civile, quella canadese, chiaro.

Prima telefonata di Tenet, il capo della CIA, a Cheney
"Capo, abbiamo un problema. I nostri piloti sono bravi ragazzi americani al 100%, ma nonostante questo non vogliono suicidarsi. Bastardi"
"Cazzo. Che facciamo ora?"
"Senti capo, ho sentito il reparto tecnico: mi dicono che con meno di 200 milioni di dollari ad aereo possono trasformarli in aerei radiocomandati, così il pilota li guida da terra. L'unico pilota che siamo riusciti a raggiungere ha detto che per lui andava bene; gli altri gli stiamo ancora inseguendo."
"MA SEI MATTO???? Oggi è venuto Silverstein qui a Washington. Ho mandato Bush a fare un giro nelle scuole elementari del Nebraska e l'ho ricevuto nella Sala Ovale, che mi sembrava carino. Mi ha portato i progetti della Freedom Tower. Che nome idiota, Freedom Tower. Quell'individuo è un ingrato: poteva chiamarla Dick Cheney Facility. Insomma quello stronzo mi ha chiesto UNDICI MILIARDI DI DOLLARI per realizzarla, di cui tre a nero! Dove cazzo li troviamo 11 miliardi di dollari? Dai fondi per il riammodernamento della Residenza del Vicepresidente al massimo di miliardi posso distrarne due, e dovrò anche litigare con mia moglie che vuol cambiare i tappeti. Dobbiamo rivedere il progetto iniziale, cazzo. Non possiamo permetterci di fare modifiche ai Boeing. Anzi, non possiamo più nemmeno permetterci i 757: costano troppo. Dobbiamo usare i Cessna."
"Capo, ma come facciamo a dire che i Simboli Della Supremazia Tecnologica Americana sono caduti perché ci è sbattuto su un aereoplanino? Ci facciamo una figura di palta!"
"Di merda vorrai dire, altro che palta! Se giù nel Wyoming sentivamo un fighetta dire una cosa come "palta" lo mettevamo immediatamente sopra un toro selvaggio. Cazzo! Però hai ragione, coi cessna non possiamo farlo. Trova una soluzione"

Tenet ci pensa accanitamente, ma non gli viene in mente niente. Poi, per caso, sente un'impiegata che parla di Star Wars Remastered Edition, e gli viene un'idea...

Seconda telefonata a Tenet a Cheney
"Capo, ci siamo!! Useremo aerei finti! Tanto la gente crede solo a quello che dice la TV, quindi basta mandare i filmati in TV e siamo a posto! Ho già chiamato George Lucas giù a Hollywood, e per 400 milioni ce li fa tutti e sei. Con solo 100 milioni in più alla conferenza stampa di presentazione fa venire anche Harrison Ford!"
"MEZZO MILIARDO DI DOLLARI???? Ma sei matto? Ti sei già dimenticato di quanto mi ha chiesto Silverstein, vero? E poi mi ha chiamato Sharon e mi ha detto che in cambio della collaborazione dei servizi israeliani il grog e i salatini al ballo di novembre dobbiamo fornirli noi. Senti, se mando Bush a fare un giro nelle mense scolastiche delle scuole elementari dello Utah e ricevo io Lucas nella Sala Ovale non è che s'impressiona e ce lo fa gratis?"
"Non credo capo. E' un tipo tosto"
"Maledizione. Però hai avuto una bella idea. Bravo! Ti faccio capo della CIA!"
"Capo, ma io sono già il capo della CIA..."
"Allora ti confermo capo della CIA fino al 2004, ma poi dovrai dimetterti per motivi personali. Appena Bush va a provare le nuove canzoncine elettorali nelle scuole elementari del New Jersey ratifico la nomina"
"Grazie capo. Ma che facciamo con i filmati?"
"Fammi pensare.. Ecco, trovato! E' stato facile. Mi vedesse il mio vecchio sarebbe fiero di me. Che dico fiero, sarebbe orgogliosissimo! E' stato più facile che domare un bisonte selvaggio. Sono un grande politico! Basta che qualcuno mi faccia una domanda e gli dò subito tre risposte, tutte diverse! E' stata una fottuta passeggiata! Sono il miglior fottuto vicepresidente che.."
"Capo, cos'è che dicevi dei filmati?"
"Li facciamo fare al figlio della cugina di Lynne. Ha solo 14 anni ma è un diavolo con i computer. Mercoledì facciamo una riunione di staff e li visioniamo"

Arriva il mercoledì, e passa.
Passa una settimana, poi un mese. Finalmente Cheney convoca la riunione di staff.

Esordisce Rumsfeld, arrabbiatissimo:
"Allora Dick! Ma che significa tutto questo ritardo!"
"Eh eh eh... Hai ragione Donald, scusami. Ma ho messo un lassativo nella pepsi di bush e ho approfittato che era chiuso in bagno per andare nella Sala Ovale a fumarmi un sigaro."
"Io sto parlando del ritardo dei filmati!"
"Quello stronzetto aveva iniziato bene: ha fatto 25 filmati dell'impatto sulla torre sud. Ora li guardiamo. Ha fatto lo stesso aereo sempre diverso, è proprio bravo. Secondo me però questi video avrebbe potuto rifinirli un po' meglio: a volte si vedono i ponti sulla destra, a volte sulla sinistra.. In uno si è lasciato trasportare un po' troppo e ci ha messo persino una moschea. Quello è meglio che non mandiamo."
"E gli altri?"
"Eh. Aveva iniziato a lavorare sulla torre nord, ma ha fatto un video soltanto. Sul Pentagono poi abbiamo solo un fotogramma. Gli è scoppiato il computer. Maledetti prodotti orientali. Sono un fottutissimo bidone. Avesse comprato un Computer Americano questo non sarebbe successo!"
"Cazzo... Ma non potevamo compragliene un altro?"
"E' quello che pretendeva anche quello stronzetto. Sua madre ha telefonato a mia moglie e ha urlato per un'ora. Quella zoccola. Ma li ho mandati tutti a fare un giro: ho detto che Governo non può permettersi di acquistare un computer nuovo, dobbiamo pagare Silverstein. Avevo pensato di regalargli il mainframe della NASA, ma il Congresso non ha dato l'ok."
"Cazzo, e gli altri? L'aereo che cade sul Parlamento? Quello sul monte Rushmore? Quello al McDonald?"
"Dobbiamo rinunciarci. Io ho già dovuto rinunciare al missile che abbatte l'Air Force One. Costava troppo. Dovete fare dei sacrifici anche voi"
"A proposito di soldi - interviene Colin Powell - ho piazzato 4 aerei: li compra il Sudan e li paga 800 milioni tutti e quattro, a stock. E non vogliono nemmeno la fattura. Però a custruire l'aereoporto per farli atterrare dobbiamo pensarci noi."
"Fantastico! Finalmente una buona notizia! E quanto ci costa l'aereoporto?"
"900 milioni solo per la torre di controllo, ma poi naturalmente ci sono gli hangar, le piste, i gates, il bar, il ristorante, l'edicola.."
"Bravo Colin, ottimo lavoro! Pensaci tu. Quando il Presidente sarò io ti farò mio vice. Tenet!"
"Dimmi capo"
"Quei duecento agenti segreti nostri che volevamo far scomparire dalla circolazione per farli lavorare più comodamente, ricordi? Ci hai parlato? Che dicono?"
"Dicono che lasciare le loro mogli, i loro figli, i loro amici, il loro ambiente, i loro anziani genitori e i loro animaletti domestici è un grosso sacrificio, ma che lo faranno volentieri per la gloria degli Stati Uniti d'America e per 15 milioni di dollari a testa."
"Ma sono altri tre miliardi di dollari! Avidi bastardi. Mai nessuno che si accontenti di una pacca sulla spalla e di un buon sigaro. Va bene signori, direi che la cosa è fatta: possiamo andare in scena. A settembre facciamo dirottare tre aerei e poi mandiamo le videocassette alla CNN e a tutti gli altri. Prima no che ho già prenotato due settimane di vacanze in Florida. Alla data fatidica fate venire 200 pony express alla Casa Bianca ma fateli entrare dal retro che non vorrei che la gente s'insospettisse. Signori, la riunione è sciolta e la mia pazienza è finita"
"QUATTRO aerei. - interviene Powell - Io ne ho venduti quattro!"
"Va bene, allora quattro. Per quello che avanza ci inventeremo qualcosa. Forza sciogliamo la riunione prima che ci sciogliamo noi. Se quel bastardo di Silverstein avesse chiesto anche solo un miliardo di dollari in meno potevamo accendere il condizionatore. Avidi bastardi.."
"Capo scusa, un'altra cosa: come colpevoli teniamo i terroristi che abbiamo o ne cerchiamo di nuovi?"
"Quelli che abbiamo? No, sono già scaduti. Questi li teniamo alla Casa Bianca a lavare le finestre. Dite all'FBI che ne vogliamo altri venti, ma che il Congresso non stanzia fondi per altri venti corsi di volo. Dobbiamo risparmiare. Ditegli che prendano i nomi dall'elenco telefonico"

Tutti si alzano, Ashcroft raccoglie l'arpa da sotto il tavolo, Cheney accende un sigaro, Tenet cerca di rubare il portafogli di Colin Powell. Solo Giuliani resta seduto.

"Che hai Rudy? Problemi?"
"No, Dick, ma sai... L'idea dei filmati in Tv è davvero eccezionale, sul serio.. E' un'idea tua, quindi funzionerà... Però sai, mi chiedevo... Dopo la prima esplosione andranno tutti là a vedere, giusto? Ci sarà tutta quella gente per strada che guarda in alto... E poi che gli diciamo? Loro là vedono solo il cielo e l'esplosione, e quando tornano a casa al notiziario vedono un aereo bello grosso che sbatte sulla torre... C'è anche il rischio che qualcuno pensi che quello che diciamo noi non è vero.. Io sono devoto al partito, lo sai, ma una cosa come questa può costarmi il posto di sindaco!"
"O porca vacca, è vero! Chi vi ha detto di alzarvi? Tornate tutti seduti. C'è una crisi. Se non la risolviamo dovrò dimettermi da vicepresidente e tornare tricepresidente! Ashcroft, vai a prendermi una scatola di sigari. Pagala con i fondi per le scuole pubbliche."

Ashcroft suona due volte una tromba da bicicletta e fa per alzarsi quando Condoleezza Rice, con la consueta eleganza, si schiarisce la gola:
"Lorsignori mi perdonino se m'intrometto, ma nella mia qualità di Consigliere per la Sicurezza Nazionale sento il dovere di farlo. Nessuno ha pensato che potremmo usare l'HOL-O-MATIC?"
"L'HOL-O-MATIC? La nostra più potente e segreta fra le nostre potenti armi segrete? Il satellite che proietta gli ologrammi così veri che ogni volta che proiettiamo l'ologramma di Bush dobbiamo anche comprargli il deodorante per le ascelle? Assolutamente no. Ne abbiamo soltanto uno ed è già impegnato in un progetto segreto. Ogni volta che Hillary entra in camera di Bill gli facciamo trovare l'ologramma di Pamela Andersson sotto la doccia."
"Signor Presid... signor Vicepresidente, mi permetto di insistere. Nessuno sa che esiste quel satellite tranne gli inventori, i progettatori, i costruttori, i trasportatori, i collaudatori e gli operatori."
"Dici che starei bene con le pantofole da presidente, bellezza? Quasi quasi ti faccio Segretario di Stato al posto di Powell. Stasera vieni da me che ne parliamo.. Avanti ragazzi, tutti fuori. E' inutile pensare di gettarsi a pesce sulla moretta, l'ho vista prima io!"




PERSONAGGI E INTERPRETI

DICK CHENEY............Groucho
GEORGE TENET.........Chico
JOHN ASHCROFT........Harpo
COLIN POWELL..........Zeppo


Ringraziamo inoltre per la gentile collaborazione:

RUDOLPH GIULIANI
CONDOLEEZZA RICE
DONALD RUMSFELD nella parte di loro stessi

neoprog
Inviato: 3/8/2008 7:29  Aggiornato: 3/8/2008 7:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Davvero simpatica... proporrei però un finale alternativo.




Cheney: "Basta signori continuiamo la riunione"

Rudy: E' un problema grosso questo, bisogna risolverlo, il tempo stringe"

Squilla il cellulare di Cheney...

Cheney : "Pronto!.........ah! sei tu!......bravo! bel pasticcio hai combinato con quei filmati..... ti avevo detto di farlo arrivare sempre dalla stessa direzione l' aereo!.........Scusa un cazzo..... Vabbe! ormai non c'è più tempo, dobbiamo tenerci quelli, non se ne accorgerà nessuno intanto, o, se qualcuno se ne accorge non gli daranno retta.........Dimmi................il computer?..................non và bene, i fondi per la sanità sono pochissimi, se ci faccio la cresta mi scoprono .....................se ti accontenti?.............ok, mando wolfy nei magazzini a vedere....se non li hanno già buttati via..... ma sicuramente qualcuno sarà rimasto, al pentagono non buttano via nulla........... un ibm dell 89..........ok, gli dico a wolfy di caricarselo in macchina....Ancora!... dai che sono in riunione, abbiamo un problema .................. proprio di quello stavamo parlando..........Si!........ azz!......... bell' idea....bravo, si vede che sei della mia pasta..... ok.... devo chiudere.....ci sentiamo.... ciao..."

Fine della telefonata

Cheney: "Bene ragazzi! problema risolto!"

Rice: "Era tuo nipote? ......... lasciamo perdere allora."

cheney: "no, sul serio! ha trovato un idea brillante....
allora... noi abbiamo quattro EB4 che si grattano le palle tutto il giorno...... perchè non farli passare negli stessi momenti.... la gente li vedra passare e dopo sentirà le esplosioni, e di conseguenza collegherà le due cose..."

Rice:" bravo tuo nipote...non me l'aspettavo"

cheney: "non è finita.... eventuali rompicoglioni che vedranno i missili o non vedranno comunque l'aereo, possono essere zittiti da qualcuno dei nostri..... telefona a gary weltz"

Rudy: "ok"

cheney: "faremo intervistare loro dalle televisioni, tanto le controlliamo noi."

rudy: "c'è la segreteria.."

cheney: "il solito coglione... lasciagli un messaggio, digli che lo voglio d'urgenza, e di trovare qualcun'altro"

Rudy: "ok capo"

cheney: "bene la riunione è sciolta, potete andare, ci aggiorniamo al più presto."

dick rimane solo nella stanza.... si accende un sigaro e si avvicina ad uno specchio.

" ormai sono abituato a stupirmi di me stesso..........diabolico"


e ridono insieme...

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
redna
Inviato: 3/8/2008 10:57  Aggiornato: 3/8/2008 10:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Red_Kinght
Dal momento che noi, in fin dei conti, di cosa sia successo e cosa stesse per succedere e poi non è accaduto ne sappiamo sì e no una ceppa, dobbiamo basarci quasi esclusivamente su illazioni. Facciamo una lista di dati certi, dati presunti e dati certamente falsi.
----
Facciamo?
Fanno....
Se i dati fossero stati certi e verificabili non saremo qui.Ma chi dice che i dati non combaciano sono sempre LORO cioè gli statunitensi.

citazione
Poi elaboriamo delle ipotesi coerenti e plausibili, e andiamo per probabilità. Intanto cerchiamo di rispondere a una domanda: se noi fossimo stati dei signorotti molto potenti, e decidessimo di fare un bell'inside job per attribuire la colpa ai beduini del mediooriente, cosa useremmo?
----
I cammelli?

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pyter
Inviato: 3/8/2008 11:42  Aggiornato: 3/8/2008 11:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
ElwoodBlue
Ho già chiamato George Lucas giù a Hollywood, e per 400 milioni ce li fa tutti e sei.

A me risulta che si siano rivolti a Kubrick.
O era già morto?

Possiamo essere ironici quanto vogliamo ma la teoria degli ologrammi è
l'unica che spiega in modo razionale (e senza dover fare grossi sforzi intellettuali) perchè il sistema di difesa americano non sia riuscito ad abbattere gli aerei dirottati.

EDIT_
redna:
I cammelli?

Propendo per i cammelli perchè hanno un serbatoio di carburante in più
rispetto ai dromedari.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
redna
Inviato: 3/8/2008 13:36  Aggiornato: 3/8/2008 14:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Pyter
Propendo per i cammelli perchè hanno un serbatoio di carburante in più
rispetto ai dromedari.
----

Senza considerare che i cammelli vengono considerati le navi del deserto, chi si imbarca con un cammello non ha bisogno del biglietto e tantomeno di un posto numerato.



Possiamo essere ironici quanto vogliamo ma la teoria degli ologrammi è
l'unica che spiega in modo razionale (e senza dover fare grossi sforzi intellettuali) perchè il sistema di difesa americano non sia riuscito ad abbattere gli aerei dirottati.
---

Visto che hanno incolpato subito gli arabi, potrebbe essere che hanno visto Aladino su di un tappeto volante e il sistema di difesa americano non è riuscito a riconoscerlo?
Aladino era sotto copertura, in seguito è diventato bin laden.Infatti non lo hanno più ritrovato perchè se ne va ancora tranquillamente in giro con il tappeto volante.
Anche i satelliti di fronte a questo non ci possono far nulla.


http://www.disinformazione.it/sbornia_11settembre.htm

Se vogliamo tracciare le future linee della politica internazionale, non le troveremo certo andando a rovistare negli archivi che la CIA (guarda a caso!) ci consente di sbirciare; suvvia: sarebbe come se un potenziale uxoricida si mettesse a seminare per strada bigliettini con scritto “Ucciderò mia moglie”, firmato con nome, cognome ed indirizzo!
L’unica vera notizia è che il prezzo dell’energia aumenta a ritmi superiori al 15% annuo, perché sugli ultimi 50 anni d’estrazione petrolifera vogliono giocarsi tutto, fino all’ultimo centesimo. Passare alle rinnovabili? Perché farlo oggi quando c’è ancora tanto da lucrare?

----

“Il se ed il ma sono il pane dei grulli”
Proverbio toscano



C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
ElwoodBlue
Inviato: 4/8/2008 3:32  Aggiornato: 4/8/2008 3:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/4/2008
Da:
Inviati: 426
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
neoprog
Citazione:
Davvero simpatica... proporrei però un finale alternativo.


Neo, grazie del complimento.
Ora per chiarirsi, a me stanno profondamente sull'anima quelli che insistono per avere sempre l'ultima parola o per dare il ritocchino finale a qualunque tipo di discussione, quindi perdonami, ma forse la chiusa ideale della tuo finale alternativo potrebbe essere questa citazione originale dal film - in Duck Soap la dice groucho marx:

« L'ultimo politico ha rovinato questa nazione: non sapeva come gestirla. Se pensate che vada male aspettate che me ne occupi io!»

Io non ho saputo come incastrarla nel mio...


Citazione:
N.B. Spezziamo una lancia. Duck Soap (La guerra lampo dei fratelli marx) è un film uscito nel 1933 per la Paramount, con circa una quarantina di anni di anticipo sui tempi. All'epoca fu un discreto flop: solo negli anni '70, dopo l'uscita di film come Mash e Comma 22, è stato rivalutato come un capolavoro dell'antibellicismo.
Oggi è inserito nell'elenco dei 100 film americani più belli di tutti i tempi.
Anche se gli incassi al botteghino non furono così esaltanti come ci si aspettava, bastò l'uso del linguaggio e delle gag, che ironizzavano sulla retorica del patriottismo a far proibire il film in Germania e in Italia.
In una sua opera Woody Allen - iperdepresso più del solito - fa abbandonare al suo personaggio i desideri di suicidio grazie alla visione di questo film.
Fine del momento dotto, si torna alle cazzate (dette anche momento eolo).

neoprog
Prima parlavi di barbara olsen che sembra sia stata fermata dalla polizia di un paese dell'est. Ho fatto una ricerchina su gùgol e non ne sono venuto a capo. Se hai un accidente di link mi fai un favore se lo posti, perché questa cosa mi interessa parecchio.
Se poi risulta che la cosa è vera direi che il livello di proponibilità della teoria no-planes si rialzi di parecchio.

pyter
Citazione:
Possiamo essere ironici quanto vogliamo ma la teoria degli ologrammi è l'unica che spiega in modo razionale (e senza dover fare grossi sforzi intellettuali) perchè il sistema di difesa americano non sia riuscito ad abbattere gli aerei dirottati.

vero.
L'abuso di sostanze alcoliche fu scartato fin dai primi momenti...

Citazione:
A me risulta che si siano rivolti a Kubrick

E' morto nel 1999. In ogni caso kubrick è già sospettato di aver girato i cortometraggi di un eventuale falso allunaggio: due complotti sarebbero troppi, via!

redna
Citazione:
Visto che hanno incolpato subito gli arabi, potrebbe essere che hanno visto Aladino su di un tappeto volante e il sistema di difesa americano non è riuscito a riconoscerlo?

Ma era aladino o un ologramma fatto dalla disney?

Senza riportare il discorso no-planes al livello di guerra di religione (e soprattutto senza voler costringere nessuno all'esegesi delle cazzate elwùdiche) vorrei provare a chiedere seriamente una cosa che avevo provato a introdurre in quel post assurdo.
(Che poi quando è nato non era tanto assurdo. Era nato come una risposta seria, lievemente sarcastica - compresa la parte del Sudan - e in alcuni casi persino documentata a redna. Poi mi sono fatto trascinare un po'.. Dio, che vergogna! )

Uno degli elementi di forza della teoria no-planes (secondo i no-planers) è che una falsificazione dei video sarebbe stata di gran lunga più semplice da realizzare di un attentato vero.
Con pochi colpi di mouse in mezza giornata si possono realizzare video perfetti, almeno rispettando il livello di qualità che si vede nei video degli aerei. Per i film magari la cosa è più complessa.
Domanda: partendo dall'assunto che ci mette in piedi un complotto non è che muoia dalla voglia di farsi scoprire e quindi cerca di fare le cose per benino, è mai passato per la testa di nessuno che proprio la pessima qualità dei video invece che un elemento di sostegno di questa teoria possa essere un elemento che la confuta?
(Per favore che nessuno ripeta il mantra di attivissimo sull'incompetenza, che poi mi viene il nervoso inutilmente. )

LoneWolf58
Inviato: 4/8/2008 8:22  Aggiornato: 4/8/2008 8:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Svelato, finalmente, il mistero... ecco cosa si nascondeva sotto l'ologramma...


La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
trotzkij
Inviato: 4/8/2008 11:43  Aggiornato: 4/8/2008 11:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Francamente la discussione sulla questione del No Planes, non poteva finire che in raccontini immaginari e in scherzi e battute. Non si può dimostrare una cosa che è indimostrabile. Se tutti i video sono 'fasulli', manipolati, (ma come lo spiegano?), non si può dimostrare la manipolazione stessa... Poichè non c'è più un termine di confronto.
Non si capisce, poi, perchè montare tutta una colossale truffa elettronica, solo per New York.
Non si può dire che i video sono manipolati, perchè le immagini appaiono differenti. Per forza, le videocamere erano disposte a 360° intorno al WTC, poste a distanze e altezze diverse. Una telecamera non necessariamente riprende allo stesso modo di un altra. Non stanno mica affiancate per pochi cm e sono parallele nei movimenti.
Inoltre, si pensi al video montaggio, per esempio, dei passanti sorprersi dallo schianto dei velivoli sulle torri. Perchè non fare lo stesso per il Pentagono e la Pennsilvanya?
Invece, lì, abbiamo solo testimonianze orali abbastanza contraddittorie e poco chiarificatrici. Per non parlare dei video sequestrati del Pentagono. Cosa sequestrano? L'attentato stesso? La 'giustificazione' stessa, presso l'audience, per sostenere le guerre programmate, il patriot Act, ecc.?
Insomma, ripeto, ci si concentra su un solo aspetto, e si abbandona tutto il resto. Un approccio monomanicale, stancante e frustrante per l'opinione pubblica, presso cui le tesi 'classiche complottiste' avanzano sempre più. Con il rischio che il pubblico abbandoni il lavoro fin qui svolto, solo perchè viene sostituito da tali discussioni chimeriche.
Insomma c'è la dimostrazione che i video sono manipolati? O si tratta solo di percezione, o di tracce di manipolazione provvidenzialmente coperte da scritte in sovraimpressione?
Inoltre, i video, sempre se siano manipolati, dimostrerebero automaticamente che nei cieli di New York (e non altrove) hanno volato solo degli ologrammi?
Mi pare che tutte queste 'anomalie' possano, alla fine, essere spiegate con il ricorso alle basi della fisica ottica o della percezione soggettiva. Insomma, si rischia di buttare tutto un lavoro ampio e complesso, con risposte da quattro soldi, e ciò solo per soddisfare delle foie monomaniacali. Il resto, e che resto!, della vicenda dell'11 settembre 2001, viene semplicemnte abbandonato; cosa dovrei pensare di ciò? Inutile poi lamentersi di essere indicati quali infiltrati (excusatio non petita, non ho accusato nessuno di ciò). Esso è oggettivamente il percorso scelto dai No Planers (neanche d'accordo tra di essi) che portano nel vicolo cieco dell'indimostrabile, nonostante un ampio ricorso alle immagini tv.
E' meglio trascurare tesi avvolte nella confusione, fanno predere tempo e non si sa dove portano...

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
audisio
Inviato: 4/8/2008 11:46  Aggiornato: 4/8/2008 11:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Per tutti, vorrei spiegare meglio la mia teoria dell'esperimento
psicologico.
Secondo me, il governo USA si è comportato come quei serial killer
che curano gli omicidi nel minimo dettaglio salvo lasciare volutamente
tutta una serie di indizi che servono a confermare indirettamente
la volontà di potenza del soggetto.
In sostanza, il ragionamento è questo:
"Senza di me non siete nulla: l'unica speranza che avete di scoprirmi
è che io vi aiuti in questo, quindi sono io il master che guida il gioco
e voi siete le mie marionette".
Con l'aggiunta che dietro a questo modus operandi non c'è la follia
megalomane di uno o più individui bensì il desiderio di testare la
propria capacità di controllo della popolazione.
Quindi, per ottenere questo risultato, gli errori non devono essere
marchiani ma allo stesso tempo evidenti per le menti più elevate.
Non solo, devono essere numerosi in modo che colti in maniera
frammentaria da più parti costituiscano l'ossatura di più teorie che
sembrano contraddirsi tra loro e che sono, invece, solo una fotografia
parziale di un quadro ben più ampio e letteralmente "incredibile".
Ciò che ne viene fuori è il rafforzamento della capacità di persuasione
dei centri di potere e lo screditamento degli oppositori.

redna
Inviato: 4/8/2008 11:59  Aggiornato: 4/8/2008 12:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
E' meglio trascurare tesi avvolte nella confusione, fanno predere tempo e non si sa dove portano...


----

Teniamo presente che ogni cosa palese ha sempre un lato nascosto.

Quindi l'indimostrabile (tesi avvolte nella confusione...) potrebbe essere qualcosa che ci percepisce ci sia ma che è ancora celato.
La tecnologia non la conosciamo per intero perchè sono segreti militari, la retroingegneria esista ma a noi non è nota, non ce lo diranno mai....
....più che tesi che fanno perdere tempo forse è più realistico dire ' tesi che non si sa a dove portano'.....

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pyter
Inviato: 4/8/2008 12:00  Aggiornato: 4/8/2008 12:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
LoneWolf58:
Svelato, finalmente, il mistero... ecco cosa si nascondeva sotto l'ologramma...

Negativo, Lonewolf.
La nave stellare che colpisce la torre dovrebbe essere la NCC-1701.
In origine misurava ben 289 metri.

Dopo la ristrutturazione è stata allungata fino a 305 metri.
Sette volte un lato delle torri.

Non può essere così piccola.
Prova con una scialuppa di salvataggio o una Navetta dell'Hangar Principale.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
audisio
Inviato: 4/8/2008 12:01  Aggiornato: 4/8/2008 12:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Un'altra questione fondamentale che rafforza la mia
convinzione che non si debba cadere nella trappola della
discussione "tecnologica" bensì continuare a cercare la coerenza
dentro una vicenda che di coerente non sembra avere nulla.
Fin dal primo momento mi sono chiesto:
"Perchè gli aerei?"
Ossia, da una parte perchè la fantomatica Al Qaeda avrebbe
dovuto usare un piano così pazzesco?
Ma anche dall'altra parte, perchè le agenzie del governo occulto
avrebbero dovuto architettare un amba aradam così cervellotico?
Per gli uni e gli altri, era più conveniente limitarsi a disseminare bombe
magari al fosforo che avrebbero fatto molti più morti o attaccare con
armi chimiche come la setta giapponese nella metropolitana di Tokio
ma in quantità molto più massicce.
Ecco, alla domanda "Perchè gli aerei?" personalmente ho trovato
sempre e solo una risposta plausibile e, appunto, coerente.
Perchè sono molto più "televisivi"!
L'immagine dell'aereo che vira e penetra nella torre si è installata
nel nostro inconscio a simboleggiare l'avvenuta violazione, un vero
e proprio stupro con tanto di penetrazione, da parte dei "saraceni"
del corpo dell'Occidente, un'immagine che è andata ad attivare
quella memoria collettiva che è incisa nel DNA mitocondriale.
E se è uno spot pubblicitario, o uno spezzone di fiction, quello che
abbiamo visto allora è presumibile che siano stati usati i più moderni
ritrovati nel campo della costruzione di immagini.
L'uso di giocattolini radiocomandati è roba da X1, da anni '50, da
vecchissima guerra fredda.

Paxtibi
Inviato: 4/8/2008 12:14  Aggiornato: 4/8/2008 12:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
L'uso di giocattolini radiocomandati è roba da X1, da anni '50, da
vecchissima guerra fredda.


Più che altro, se hai bisogno di qualcosa che colpisca con precisione e penetri sicuramente usi un ordigno costruito allo scopo, non qualcosa con caratteristiche opposte.

Poi, siccome non puoi mostrare agli occhi del mondo quell'ordigno, fai in modo che vedano qualcos'altro. Tanto puoi contare sulla naturale resistenza degli uomini a non credere a quello che vedono, anche quando lo vedono su un teleschermo.

È tutto molto semplice, in realtà.

redna
Inviato: 4/8/2008 12:15  Aggiornato: 4/8/2008 12:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
L'immagine dell'aereo che vira e penetra nella torre si è installata
nel nostro inconscio a simboleggiare l'avvenuta violazione, un vero
e proprio stupro con tanto di penetrazione, da parte dei "saraceni"
del corpo dell'Occidente, un'immagine che è andata ad attivare
quella memoria collettiva che è incisa nel DNA mitocondriale.
----

Lo andiamo a dire in afganistan e in iraq....Vorrei vedere che cosa rispondono.
Un conto è fare discorsi ' fra noartri ' e un altro è capire perchè, senza un motivo palusibile, due nazioni hanno avuto una guerra, senza le benchè minime prove...Infatti 12 secondo dopo l'FBI era sicuro che erano stati gli arabi....Ma se loro erano così sicuri lo erano anche i militari, il pentagono, l'intero governo...Il che è sorprendente!
E'stato troppo poco il lasso di tempo in cui sono arrivati alla conclusione di chi è stato.
Con la gravità delle due guerre che dovevano sostenere.... Con tutto quello che devono pagare tutt'ora in termini economici e non solo. Il tempo ci dirà anche 'gli altri termini'....qui si paga tutto (anche nel tempo...)

Quello che hanno voluto istallare nell'inconscio collettivo lo hanno fatto a livello mediatico.
E a livello mediatico i risultati ci possono essere, ma non appena i media abbassano il tono si capisce che non è successo nulla a parte la mattanza in due stati mediorientali dove gli USA volevano la loro presenza ma gli abitanti non glielo consentivano. Ci sono riusciti solo con la forza ma ad un prezzo troppo alto e i risultati potrebbero essere ribaltati da un momento all'altro.Troppo lontano il medioriente dagli USA,troppo piccolo israele.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
audisio
Inviato: 4/8/2008 12:16  Aggiornato: 4/8/2008 12:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Interessante!
Da questo articolo del Washington Post online si evince
che ai tempi della prima guerra del Golfo (1990) gli strateghi
del Pentagono avevano pensato di proiettare un'enorme
immagine olografica di Allah (!!!) sui cieli di Baghdad, un Allah
che avrebbe dovuto esortare la popolazione irachena a ribellarsi
a Saddam.
L'operazione non fu portata avanti un pò per le difficoltà tecniche
(occorreva costruire uno specchio di un miglio quadrato e nasconderlo
alla vista) un pò perchè non sapevano come rappresentare Allah
(probabilmente qualche esperto di Islam avrà spiegato ai rozzi
generali americani che per i musulmani Allah non può avere una forma
nè un'immagine di alcun tipo, quindi avrebbero probabilmente sgamato
la truffa).
Questo dimostra che ai piani alti certe stranezze vengono coltivate
quotidianamente; non solo, dobbiamo considerare che da quel
momento all'11 settembre passano altri 11 anni e che la tecnologia
supersegreta è in possesso solo delle agenzie del governo occulto
quali la NSA, non certo dello Stato Maggiore.
Ecco l'articolo:

Allah on the Holodeck


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Pentagon planners started to discuss digital morphing after Iraq's invasion of Kuwait in 1990. Covert operators kicked around the idea of creating a computer-faked videotape of Saddam Hussein crying or showing other such manly weaknesses, or in some sexually compromising situation. The nascent plan was for the tapes to be flooded into Iraq and the Arab world.
The tape war never proceeded, killed, participants say, by bureaucratic fights over jurisdiction, skepticism over the technology, and concerns raised by Arab coalition partners.


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What if the U.S. projected a holographic image of Allah floating over Baghdad?

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But the "strategic" PSYOPS scheming didn't die. What if the U.S. projected a holographic image of Allah floating over Baghdad urging the Iraqi people and Army to rise up against Saddam, a senior Air Force officer asked in 1990?

According to a military physicist given the task of looking into the hologram idea, the feasibility had been established of projecting large, three-dimensional objects that appeared to float in the air.

But doing so over the skies of Iraq? To project such a hologram over Baghdad on the order of several hundred feet, they calculated, would take a mirror more than a mile square in space, as well as huge projectors and power sources.

And besides, investigators came back, what does Allah look like?

The Gulf War hologram story might be dismissed were it not the case that washingtonpost.com has learned that a super secret program was established in 1994 to pursue the very technology for PSYOPS application. The "Holographic Projector" is described in a classified Air Force document as a system to "project information power from space ... for special operations deception missions."

audisio
Inviato: 4/8/2008 12:23  Aggiornato: 4/8/2008 12:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Dobbiamo anche tener conto del fatto che proiettare
un aereo ologrammatico è molto più facile che non proiettare
l'immagine di Allah che avrebbe dovuto essere ben più grande
ed estendersi fin dove l'occhio avrebbe potuto arrivare.
Quindi, se sono arrivati a discutere il piano di fattibilità di un
progetto così enorme penso che 11 anni dopo siano stati
perfettamente in grado di mettere in pratica un piano di scala
assai inferiore.

LoneWolf58
Inviato: 4/8/2008 12:34  Aggiornato: 4/8/2008 13:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Autore: Pyter Inviato: 4/8/2008 12:00:44

Non lo dire in giro, ma ho cercato inutilmente una immagine decente di...

che a conti fatti potrebbe anche essere stata usata per il Pent... con i motori ritratti... il foro sarebbe giusto

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
neoprog
Inviato: 4/8/2008 13:09  Aggiornato: 4/8/2008 13:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/1/2006
Da:
Inviati: 422
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
trotzij
"non si può dimostrare la manipolazione stessa... Poichè non c'è più un termine di confronto."

Falso: dall'analisi delle traiettorie si può determinare che non sono compatibili, indipendentemente dal punto di ripresa. Prova a far combaciare un percorso rettilineo frontale di 9 secondi, con un arrivo da destra con virata a 3 secondi dallo schianto.
La manipolazione si evince anche da alti fattori.
Le ali, le ombre e il colore, che in ogni video o mancano o sono diversi.

"Non si capisce, poi, perchè montare tutta una colossale truffa elettronica, solo per New York."

la solita scusa?

Anche il video del pentagono è manipolato, e, lo ha scoperto proprio MM.
Mancano dei fotogrammi.
E' stato già affrontato questo argomento, evidentemente continui a scrivere cose senza prenderti la briga di andare a leggere alcunchè. (tipica supponenza trotzkista)

"Insomma, ripeto, ci si concentra su un solo aspetto, e si abbandona tutto il resto. Un approccio monomanicale, stancante e frustrante per l'opinione pubblica, presso cui le tesi 'classiche complottiste' avanzano sempre più. Con il rischio che il pubblico abbandoni il lavoro fin qui svolto, solo perchè viene sostituito da tali discussioni chimeriche."

Quali sarebbero queste versioni che avanzano? Siamo anni fermi ad un punto morto, e forse è questa la strategia, far arenare la ricerca della verità proponendo tesi indimostrabili e altamente contraddittorie, come appunto è quella dei droni.


"inoltre, i video, sempre se siano manipolati, dimostrerebero automaticamente che nei cieli di New York (e non altrove) hanno volato solo degli ologrammi?"

La storia degli ologrammi non ha nessun riscontro, è pura immaginazione.
Nonostante sia provata l'esistenza degli ologrammi, nonostante possa essere una tesi plausibile, non ha nessun riscontro a livello di fattibilità.
E' stata introdotta nella discussione allo scopo di far confusione, e vedo che vi ci gongolate parecchio.


"Mi pare che tutte queste 'anomalie' possano, alla fine, essere spiegate con il ricorso alle basi della fisica ottica o della percezione soggettiva."

Ti pare, ma non è così, un altra dimostrazione che parli di cose che non sai.

"Insomma, si rischia di buttare tutto un lavoro ampio e complesso, con risposte da quattro soldi, e ciò solo per soddisfare delle foie monomaniacali"

Buona parte del lavoro è sicuramente da buttare, perchè non stà in piedi.
La parte sulle demolizioni può anche restare, perchè, se hai notato, da S jones in giù, quando espongono le loro tesi, che si sia schiantato un aereo, non lo tengono nemmeno in considerazione.
Chissà perche?
Magari se lo chiedete a S. Jones ci rimanete pure male.

"Inutile poi lamentersi di essere indicati quali infiltrati (excusatio non petita, non ho accusato nessuno di ciò)"

Un altro falso, perchè nel tuo primo scritto, anche se non esplicitamente, tu affermi questo.

"Esso è oggettivamente il percorso scelto dai No Planers (neanche d'accordo tra di essi) che portano nel vicolo cieco dell'indimostrabile, nonostante un ampio ricorso alle immagini tv."

Che l'ipotesi no plane sia dimostrabile, ormai credo dipenda dal QI di chi ci s'imbatte.
Indimostrabile è l'ipotesi droni, perchè si basa soltanto sul fatto che essi esistano.
Come è indimostrabile che si possa calcolare la demolizione di un palazzo integro,schiantarci un aereo sopra, e poi ottenere una demolizione lineare e perfetta.
Come è pure contraddittoria, perchè per il pentagono i testimoni sono inattendibili, mentre quelli delle torri sono la bocca della verità, nonostante ne siano stati smascherati più d'uno. Perchè al pentagono si ritiene assurdo che un aereo trapassi una parete di cemento armato senza perdere alcun pezzo, mentre per le torri si sostiene che l'aereo abbia penetrato l'acciaio.
Perchè al pentagono si parla di turbolenza, "cuscini d'aria" e a New York viene negata persino una leggera brezza.
E questa sarebbe un ipotesi presentabile?

"E' meglio trascurare tesi avvolte nella confusione, fanno predere tempo e non si sa dove portano..."

Hai ragione, meglio lasciarla perdere questa ipotesi dei droni radiocomandati.

Rinnovo l'invito ad informarsi, prima di sparare cazz.... sentenze

D'you know that one day
We will turn the world upside down
D'you know that one day
We will clean the world inside out
vincenzo
Inviato: 4/8/2008 13:44  Aggiornato: 4/8/2008 13:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/6/2004
Da: u-oy-topos middle Oceania
Inviati: 1304
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Devo dire che questa diatriba pro/anti noplanes è
interessante se non altro come esperimento psicosociologico.
Infatti, non so se ce ne rendiamo tutti conto, stiamo riproducendo
tra di noi (e ribadisco "noi") le stesse dinamiche che intercorrono tra
noi e i debunkers.


E mica solo questo! Nel momento che non si mettono limiti a ciò che il potere potrebbe fare, l'esperimento diventa ancora più interessante.


Quello che non dovrebbe sottovalutarsi in una diatriba del genere è che chi ha previsto il 911 ha di conseguenza previsto la sua reazione e come controllarla.


Il cd movimento per la verità sul 911 sta giocando questo ruolo. Dispiace vedere usare le stesse tecniche di derisione che anni fa si subivano. D'altronde, la sintesi che diviene nuova ortodossia non è cosa nuova.

1 - Non fanno caso, costoro, che quando in Internet compare qualcosa di veramente scottante, scompare nell’arco di pochi minuti? Se invece qualcosa ci rimane per sempre – e pure in bella vista - vuole dire che lì da nascondere c’è ben poco.
Paxtibi
Inviato: 4/8/2008 13:50  Aggiornato: 4/8/2008 13:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
[i]Sembra in effetti un esperimento della ben nota Tecnica Delphi...

Pyter
Inviato: 4/8/2008 15:13  Aggiornato: 4/8/2008 15:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Alla luce di un articolo che ho letto in un forum, un'intervista ad una esperta di demolizioni
si deve convenire che la demolizione di un grattacielo non è una cosa che si può improvvisare.
Chi ha organizzato l'11 settembre era sicuro che le torri sarebbero crollate oppure l'obiettivo era un altro?
E se non era un altro l'obiettivo, come è stata calcolata la variante dei danni causati dall'impatto di un aereo, se non ci sono mai stati prima esempi del genere su cui basarsi?Tutto questo si può calcolare in modo virtuale?
Ci sono delle cose di cui tener conto.
Un'altra cosa strana sarebbe quella della turbolenza di cui parla Neoprog, che non sembra anch'essa una cosa da sottovalutare.
Un'altra cosa da tener conto è che neoprog non ha mai parlato di ologrammi.Sull'attendibilità al cento per cento dei mass-media che ci hanno spalmato di tanta di quella...Bip...per tutti questi anni, neanche mi metterei a discutere.
La signora di Chelsea che nel filmato vede l'aereo schiantarsi in diretta avrebbe dovuto accorgersi molto prima che un aereo gli stava passando sopra, un aereo che passava a cento metri sopra la sua testa.
E si sarebbe dovuto sentire il rumore nella diretta.
Non bisogna essere sostenitori per forza della teoria no-plane per porsi queste semplici domande.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
audisio
Inviato: 4/8/2008 15:18  Aggiornato: 4/8/2008 15:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Nessuna reazione sull'articolo del Washington Post
che ho postato che dimostra che progetti di
megaologrammi da utilizzare in funzione "psy-ops"
sono stati almeno testati dall'apparato militare
USA?

Pyter
Inviato: 4/8/2008 15:35  Aggiornato: 4/8/2008 15:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
audisio:
Nessuna reazione sull'articolo del Washington Post
che ho postato che dimostra che progetti di
megaologrammi da utilizzare in funzione "psy-ops"
sono stati almeno testati dall'apparato militare
USA?

Audisio, perchè non ti trasformi in un ologramma ... però solo momentaneamente...magari solo fino alla fine del thread?

Oppure potresti schiacciare quel tasto alla tua destra e sposti così l'ologramma
magari nel forum?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
redna
Inviato: 4/8/2008 15:48  Aggiornato: 4/8/2008 15:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Questo dimostra che ai piani alti certe stranezze vengono coltivate
quotidianamente;

-----

Le loro stranezze che coltivano quotidianemente si chiama: il loro mestiere o lavoro.

Pertanto sono li solo per quello. Pensano tutto il giorno a che bastardata lavorare e che cosa fare per il potere che è il loro datore di lavoro.
Per questo non vogliono metterci a conoscenza delle loro 'stranezze' ...il, potere ne soffrirebbe.
Un tempo alla corte c'erano i maghi ora ci sono le tecnologie militari.
Il potere è salvo finchè qualcuno non scopre il giocattolo!


C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
tibberio
Inviato: 6/8/2008 17:50  Aggiornato: 6/8/2008 17:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/12/2007
Da: Qui
Inviati: 450
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Avete notato che in diversi filmati amatoriali del secondo impatto....la ripresa e´ centrata (prima dell´impatto) sulla Torre Sud e non sulla Nord fumante? Sembra come se sapessero in anticipo che stava per accadere qualcosa di piu´ immediato e importante alla Sud rispetto alla Nord fumante....

La storia inizia e si ferma, va avanti e poi si perde e, in mezzo a ogni parola, quanti silenzi, quante parole sfuggono e svaniscono per non essere mai piu' ritrovate. (P. Auster)
Sertes
Inviato: 8/8/2008 12:34  Aggiornato: 8/8/2008 12:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:

audisio ha scritto:

Dobbiamo anche tener conto del fatto che proiettare
un aereo ologrammatico è molto più facile che non proiettare
l'immagine di Allah che avrebbe dovuto essere ben più grande
ed estendersi fin dove l'occhio avrebbe potuto arrivare.
Quindi, se sono arrivati a discutere il piano di fattibilità di un
progetto così enorme penso che 11 anni dopo siano stati
perfettamente in grado di mettere in pratica un piano di scala
assai inferiore.


Anche secondo il tuo ragionamento di "maggiore fattibilità" ti ricordo che ben 40 anni fa nel piano di guerra Operazione Northwood si proponeva l'uso di droni, finti aerei di linea da pilotare via radio e far esplodere a comando. Una proposta diretta è un po meglio di uno studio di fattibilità, e 40 anni sono ben di più di 11, giusto per completare il quadretto delle ovvietà che qualcuno ancora finge di non vedere - gli stessi che ancora non ci hanno spiegato dopo 5 thread recenti e ben 380 messaggi solo qui il cosa-come-perchè della teoria no-plane tv-fakery (quella alla "september clues", con tanto di operatore video che fa modifiche in diretta in tempo reale )

<< nemmeno i sostenitori della teoria no-plane sono in grado di spiegarla >>

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
fabster64
Inviato: 8/8/2008 22:06  Aggiornato: 8/8/2008 22:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/5/2007
Da:
Inviati: 66
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Credo che sia un vero peccato che un crescente numero di persone non sia in grado di riconoscere il grande talento dei "fratelli" Naudet (ma sono fratelli per davvero?) ed e' un vero peccato che nessuno abbia pensato di premiare il loro documentario, magari con un Oscar, una Palma d'Oro o anche solo una Leone d'oro a qualche Festival del cinema. In fin dei conti non e' da tutti compiere una simile prodezza cinematografica, soprattutto considerando che Jules Naudet era il meno esperto dei 2 "fratelli".

Prendiamo per esempio il video proposto: dalla definizione delle riprese sui pompieri, e soprattutto delle immagini durante e dopo la "rapida panoramica" e' lecito supporre che la telecamera fosse su un cavalletto, e che quindi la mobilita' della videocamera avrebbe potuto essere limitata. Nonostante tutto, Jules Naudet, riesce in una frazione di secondo a ruotare la videocamera centrarla sulla torre nord, ottenendo tutto il campo perfettamente a fuoco, eccetto l'aereo che ovviamente si muoveva ad alta velocita', e ad ottenere cosi' quella che e' da molti considerata l'unica immagine del primo impatto. Nell'arco di un secondo, sente il rumore dell'aereo, "lo vede con l'occhio sinistro" e dopo averne predetto la traiettoria centra la videocamera sull'obiettivo. Credo che sarebbe giusto riconoscerne il talento, soprattutto per uno che aveva un solo documentario a suo carico. La manovra eseguita con quella videocamera e' degna di quella eseguita da Hani Hanjour al Pentagono. E come se non bastasse nella sequenza e' presente anche questo testimone del primo impatto, quello che "... subito dopo lo vediamo alzare il braccio sinistro in un gesto che sembra quasi proteggersi gli occhi per la forte luminosita'" (Magari si metteva la mano sulla fronte come per ... "Maremma 'he sta succedendo?" .... risulta un po' difficile capire come una persona completamente situata nell'ombra con il sole relativamente basso alle spalle possa essere abbagliato-- da che cosa? dall'esplosione? magari perche' questa era bianca da alta temperatura e non giallo-scura da carburante? Help!!).
Una sequenza veramente unica nel suo genere, c'e' tutto, torre centrata, aereo blurry (per via della velocita'-ma questo la avevamo gia' chiarito), e testimone oculare ... altro che Tarkowski! Sicuramente c'e' stata della fortuna mescolata all'abilita'!! e non dimentichiamo che il 911 rimarra' nella storia come un giorno incredibile e miracolo piu' o miracolo meno .... Un vero peccato che non gli sia stato ancora assegnato un vero e proprio riconoscimento. Ma e' anche vero che spesso il talento degli artisti viene riconosciuto solo molto tempo dopo e probabilmente la storia un giorno rendera' giustizia a questo artista non riconosciuto.

Adesso guardiamo la sequenza relativa al filmato del secondo impatto: Gedeon Naudet sta facendo il filmato della gente che guarda la torre North in fumo, poi gira la videocamera verso l'alto, poi di nuovo verso il basso, poi improvvisamente in basso a sinistra nella sequenza, entra un oggettino nero e Gedeon fa un rapido movimento della videocamera verso il basso dove compare il dietro di una persona, per poi ritornare sull'immagine dell'esplosione perfettamente centrata nel "campo". Anche in questo caso bisogna riconoscere al secondo "fratello" Naudet un grande talento. L'aereo entra nel campo nel momento in cui decide di ritornare con la camera sugli osservatori esterefatti, ma rendendosi conto della cosa ritorna immediatamente a 'centrare' la videocamera sull'esplosione gia' in atto.

Se non si corresse il rischio di essere OT, a questo punto verrebbe voglia di spezzare una lancia a favore loro documentario 911, un misto di realta' e finzione, immagini riprese durante gli eventi e "pacifica" narrativa tutto cosi' ben montato (per usare un termine tecnico e non per dire che e' stata una montatura) ... veramente un peccato che non gli sia stato dato alcun riconoscimento da parte della "Academy of Motion Pictures".

Se qualcuno avesse dei dubbi, bisogna anche ricordarsi che non e' assolutamente incredibile che i "fratelli" Naudet potessero essere, forse, gli unici 2 film-makers di New York a non avere un cellulare-- e quindi dopo essersi persi nel marasma non siano piu' riusciti a riunirsi .... ma abbiano comunque continuato a fare il loro onesto dovere!

Chiunque si scarichi i filmati da youtube con youtubecatcher.com e lo osservi attentamente con VLC player a velocita' ridotta (per esempio a 0.13x) si puo' perfettamente rendere conto delle grandi capacita' non riconosciute di questi "fratelli" documentaristi. Speriamo che la storia gli renda giustizia! ... e che magari li facciano santi in virtu' del loro prossimo documentario "Nel nome di Dio"

saluti

Redazione
Inviato: 8/8/2008 22:32  Aggiornato: 8/8/2008 22:34
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
FABSTER: Mi spiace contraddirti, ma Naudet aveva chiaramente la telecamera in spalla, non sul cavalletto. La cosa è evidente a chiunque abbia mai girato più di mezzo metro di pellicola.

Il secondo movimento di macchina, infine, è assolutamente naturale, e dimostra anzi che Naudet NON SAPESSE dell'aereo in arrivo. Altrimenti non avrebbe MAI STACCATO l'inquadratura dalla torre che sta per essere colpita.

fabster64
Inviato: 9/8/2008 5:00  Aggiornato: 9/8/2008 5:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/5/2007
Da:
Inviati: 66
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Autore: Redazione Inviato: 8/8/2008 22:32:55
FABSTER: Mi spiace contraddirti, ma Naudet aveva chiaramente la telecamera in spalla, non sul cavalletto. La cosa è evidente a chiunque abbia mai girato più di mezzo metro di pellicola.


Caspita!! questo rende la cosa ancora piu' impressionante, soprattutto ad un occhio inesperto. Cioe' Jules Naudet sta guardando con un occhio dentro la videocamera ma tiene l'altro (il sinistro mi pare di aver capito) aperto; sente e vede un aereo che non inquadra immediatamente ma aspetta quel tanto che basta a far passare l'aereo dietro all'edificio antestante per coglierlo con una rapida panoramica fatta con movimento rotatorio lineare (perche' cosi' appare ... ad un occhio inesperto ovviamente) e con una videocamera che probabilmente pesa 5-6 chilogrammi riesce a centrare l'immagine, senza "eccessi di rotazione", su dove in una frazione di secondo succedera' il finimondo.

Devo ammettere che qui c'e' un po' di invidia nei confronti di questi grandi professionisti che riescono a guardare dentro l'obiettivo con un occhio e allo stesso tempo, nonostante quanto sarebbe poi accaduto fosse totalmente inaspettato, possano riuscire ad avere delle reazioni cosi' precise: percezione visiva, uditiva e conseguente localizzazione del suono con una immediata elaborazione degli eventi in corso e precisa predizione di quelli immediatamente futuri, per finire con una "precisa" reazione motoria. Un po' come il portiere ... considerando pero' che il portiere "e' preparato" a quanto sta per accadere. Veramente invidiabile per uno che aveva fatto un solo documentario fino a quel momento!

Citazione:
Autore: Redazione Inviato: 8/8/2008 22:32:55
Il secondo movimento di macchina, infine, è assolutamente naturale, e dimostra anzi che Naudet NON SAPESSE dell'aereo in arrivo. Altrimenti non avrebbe MAI STACCATO l'inquadratura dalla torre che sta per essere colpita.


Non e' detto: avrebbe potuto non sapere il "quando" e quindi muoveva il campo in su e in giu'.
Oppure e' stato fatto dell'editing successivo, perche' quello che sorprende e' la sequenza dei fotogrammi: da uno all'altro si passa dalla testa/schiena di un individuo all'esplosione gia' cominciata!! Almeno cosi' pare all'occhio inesperto di chi ha semplicemente scaricato un video con youtubecatcher.com e lo ha guardato al rallenty con VLC player ... ma sempre con occhio inesperto

Magari c'erano 2 telecamere una diretta alle persone ed una diretta verso le torri, e i video sono stati poi combinati ... o no?

... oltretutto e' un vero peccato che si sia perso quell'istante della fuoriuscita e successiva esplosione del "cockpit" dell'aereo!!
quella che si vede nel video della Fox ma e' "accidentalmente" nascosto in quello della CNN.

LoneWolf58
Inviato: 9/8/2008 8:11  Aggiornato: 9/8/2008 8:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: “No planes”, una teoria insostenibile
Citazione:
Autore: fabster64 Inviato: 9/8/2008 5:00:51
...
Caspita!! questo rende la cosa ancora piu' impressionante, soprattutto ad un occhio inesperto.
Inesperto?!... o di parte?...
Io non sono un professionista... ma anche quando faccio le foto non guardo solo nel mirino, specialmente nella folla devi poter capire cosa ti accade intorno anche per evitare che qualche passante ti impalli lo scatto.
Rispondete direttamente dove sono le migliaia di persone che hanno visto l'esplosione senza aver visto l'aereo? specie con la seconda torre ce ne dovevano essere molti col naso in aria.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Redazione
Inviato: 9/8/2008 10:43  Aggiornato: 9/8/2008 10:43
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594