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Da ingenuo essere umano, poco esperto di faccende economiche, mi sono sempre posto la seguente domanda: ma se tutte le maggiori nazioni del mondo sono indebitate, chi è il creditore?

In questa illuminante intervista Marco Bersani descrive bene la mostruosa sproporzione che si è venuta a creare fra l'economia reale e quella virtuale (finanziaria), e la trappola del debito, attraverso la quale si spaventano le comunità. Bersani sottolinea anche un enorme paradosso, che contrappone l'idea dell'uomo colpevole del proprio debito, ma contemporaneamente innocente rispetto ai consumi superflui. Bersani racconta come sia avvenuta la separazione fra Banca d'Italia e Ministero del Tesoro, negli anni '80, e come abbia fatto il debito pubblico italiano ad innalzarsi così vertiginosamente negli ultimi 30 anni. In realtà -conclude Bersani - il debito italiano è già stato ampiamente ripagato. Bisogna superare la trappola ideologica della narrazione sul debito, per poter risolvere in modo concreto il problema del debito pubblico.


Fonte Byoblu

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peonia
#1 peonia 2018-10-31 19:18
Senza capirci niente nemmeno io, però a naso c'ero arrivata...siamo in Matrix e tutto è così...basta saper mentire e abboccare...
Speriamo in un Risveglio generale..
zlatorog
#2 zlatorog 2018-10-31 19:33
Eh, lo avevo già visto parecchio tempo fa ma me lo sono riguardato volentieri.
Bella spiegazione, molto chiara e comprensibile. Sto quasi pensando di acquistare qualche suo libro.
Peccato il cognome che mi evoca brutti ricordi...tipo leopardi da smacchiare :-)

La finanza è il grande parassita dell' economia...persone, istituzioni, strutture che non producono nulla se non disperazione.
Un casinò globale che si gioca sulla vita dei popoli...aberrante!
E fra l' altro spesso il casinò si trasforma in risiko, sempre sulla vita della gente.
a_mensa
#3 a_mensa 2018-10-31 20:25
io credo che il sig. Bersani, invece di scrivere stupidaggini, potrebbe impiegare meglio il suo tempo studiando un po di economia ... e non quella dei sacri testi, ormai largamente superata, ma quella praticata oggi.
Se dico "io mento", cosa capite ?se dico la verità significa che mento, ma se mento significa che dico la verità.
Tipico paradosso logico, splendidamente spiegato da Russel, con l'introduzione del concetto di diversi livelli che si esprimono mediante lo stesso identificativo.
Anche quello del debito è un interrogativo paradossale ... A indebitarsi è un governo (che guarda caso non chiede il permesso di farlo ai cittadini, tradendo il primo principio della democrazia) mentre a cacciare i soldi sono entità economiche tra le quali i cittadini stessi... per cui sono notissimi sia i debitori (lo stato stesso tramite i suoi gestori) che i creditori (cittadini, banche, finanziarie, ecc ... nazionali e estere). Pertanto nessun mistero e nemmeno così difficile da capire.
qilicado
#4 qilicado 2018-10-31 20:41
Perché non ti fanno ripagare il debito?
Ecco la risposta: a qualsiasi creditore non conviene né che il debitore muoia, e né che il debitore riesca ad estinguere il debito.
Il neo liberismo è quindi questo: è un sistema che consiste nella creazione di tutte le condizioni affinche gli stati sovrani non possano né fallire e né estinguere il loro debito pubblico.
Questo è il concetto di neoliberismo

ps: così si spiega la confusione che molti hanno, quando sentono parlare di neoliberismo. Perché il significato della parola dice una cosa, mentre il concetto ne dice un'altra.
qilicado
#5 qilicado 2018-10-31 20:49
Citazione:
Il neoliberismo è stato troppo spesso identificato con il monetarismo, e con il ritorno al laisser faire. Nulla di tutto ciò. Il neoliberismo non è liberista, non solo perché il liberismo non è mai esistito, ma anche perché si tratta di un progetto di costruzione politica di un diverso Stato, non di un fantomatico libero mercato.
Citazione:
il neoliberismo è un modello politico nutrito da una ridefinizione (non da una cancellazione) del ruolo dello Stato e della politica economica, e per combatterlo bisogna conoscerlo per come è davvero.
www.mondoperaio.net/.../
GianRa
#6 GianRa 2018-10-31 21:05
Quando il debitore rientra dal debito l'usuraio non è mai contento.
Questo perchè ha finito di usurare il malcapitato e quindi ha finito di parassitarlo.
Dovrà cercarsi un'altra vittima da infestare .
L'usura è terribile perchè non uccide la vittima ma continua a mangiarla lentamente affinché possa continuare a parassitare l'ospite il più a lungo possibile.
E' ora di tirare fuori il DDT e ripulirsi per bene di questi animaletti che infestano le persone attraverso il sistema monetario a debito .
Ci vuole una riforma monetaria che metta fine a questi parassiti che da millenni sfruttano l'umanità a loro esclusivo vantaggio.
Andoram
#7 Andoram 2018-11-01 00:39
Il signoraggio è una bufala...oppure la gallina dalle uova d'oro?

Un punto di vista che ha qualche fondamento.

www.signoraggio.com/signoraggio_ilsignoraggio.html

La sovranità di emmissione della moneta da parte dello Stato è stata ampiamente svenduta.
BELLINI
#8 BELLINI 2018-11-01 08:43
Domanda:"Se tutte le nazioni sono indebitate, chi sono i creditori?"
Risposta
Ci sono due debiti nazionali: il debito con l'estero e il debito pubblico.
Il debito estero è a somma zero, se uno Stato è creditore, un'altro è debitore.
Per sapere se uno Stato è "messo bene" bisogna guardare la Posizione finanziaria netta con l'estero o NIIP in inglese Net International Investiment Position.
I Paesi creditori sono Giappone Germania Cina Russia...
I Paesi debitori sono Usa Spagna ...
L'Italia è leggermente in positivo, quindi non ha bisogno di crediti dall'estero per sostenere il suo sistema finanziario.
Il debito pubblico invece è una prassi di tutte le nazioni. Gli Stati spendono di più di quanto incassano e trova le risorse per fare la spesa pubblica in deficit facendosi prestare i soldi dai propri cittadini dalle banche e anche da qualsiasi altro investitore che vuole prestargli i soldi sottoscrivendo i titoli di Stato che in Italia vengono chiamati Bot Btp ...
horselover
#9 horselover 2018-11-01 08:50
il debito pubblico è un credito privato quindi è un gigantesco sistema di trasferimento di denaro da chi lavora a chi ha soldi da prestare
GianRa
#10 GianRa 2018-11-01 09:00
Citazione:
Domanda:"Se tutte le nazioni sono indebitate, chi sono i creditori?"
Risposta

youtu.be/ZTEPCo6TOic

Tutti possono prestare soldi ECCETTO CHI LI EMETTE perchè l'emissione monetaria è fatta dal nulla e cioè senza corrispettivo in cassa. Non si può prestare quello che non si possiede

Dal 1971 il dollaro , moneta mondiale di scambio , non è più legata all'oro , dunque il banchiere centrale che emette la moneta non ha più bisogno dei lingotti nel forziere , esso presta dei soldi con non ha facendo indebitare all'infinito quegli Stati che hanno perso la loro sovranità monetaria .
Il Debito in verità non esiste , è solamente una partita di giro contabile .
Quello che l'umanità vive oggi è un incantesimo , speriamo solo che si risvegli dal letargo in cui è stata cacciata da questi farabutti .
BELLINI
#11 BELLINI 2018-11-01 09:06
Io non comprerei mai titoli di stato di nessun Paese del mondo.
Perché dovrei prestare i soldi a un debitore che svegliandosi una mattina può decidere di stampare e svalutare, restituendomi i soldi con carta straccia?
Se devo investire, acquisto una casa, o un terreno o un negozio o un'attività o una quota di una società in cui credo e che ritengo che sia quotata a sconto.
Oppure acquisto quadri, opere d'arte, oro.
Tutta questa gente che si è arricchita prestando soldi agli Stati non la vedo.
Soros, tanto per fare un nome, si è arricchito scommettendo sulla svalutazione di lira e sterlina. Lui ha guadagnato mentre chi deteneva titoli di Stato italiani o inglesi, ha visto i propri risparmi perdere di valore.
BELLINI
#12 BELLINI 2018-11-01 10:04
Per chi non l'avesse ancora capito, i soldi si stampano.
Nessuna catastrofe avverrà perché mancheranno i soldi.
Il debito pubblico ha questa funzione: quando l'economia non va bene e i debiti privati diventano difficili da pagare, lo Stato distribuisce denaro tagliando le tasse e aumentando la spesa pubblica per rendere la maggioranza dei debiti privati sostenibili.
Facendo così riduce i debiti privati, aumentando il debito pubblico che verrà reso sostenibile tramite svalutazione ed inflazione.
Non è proprio così complicato
Quello che è importante è avere materie prime, lavoratori formati e stacanovisti, ricercatori capaci e fortunati, un esercito che schiacci gli altri Stati o almeno in grado di difendere gli interessi dello Stato, imprese competitive, poca corruzione, burocrazia soft, civiltà ...
Il debito pubblico non è un problema, non lo è mai stato e non lo sarà mai.
Basta la sovranità monetaria.
Golem
#13 Golem 2018-11-01 10:22
Posso fare una domanda veramente, ma veramente stupida? Ma se per stampare denaro non c'è più neppure bisogna del corrispettivo posseduto in oro, perché lo Stato italiano - o qualsiasi altro Stato - non stampa tutto il denaro che gli serve, compreso quello per ripagare con tutti gli interessi questo maledetto debito pubblico, e fine della storia? Cos'è che ci impedisce di fare una cosa del genere? Grazie
Roberto70
#14 Roberto70 2018-11-01 10:26
Chi critica/critichera' Bersani potrebbe,per favore, contestualizzare ribattendo punto su punto quello che dice?
Io non sono esperto della materia e quindi mi piacerebbe avere tutti i punti di vista.
Grazie
BELLINI
#15 BELLINI 2018-11-01 10:33
#13
Se l'Italia ha il debito pubblico a te che cazzo te ne frega?
Il problema sorge se il governo ti tassa per ripagarlo.
Perché vuoi estinguerlo?
Non ti piace il termine debito pubblico?
Comunque non si può stampare alla cazzo perché un'inflazione troppo alta ha effetti negativi sull'economia.
Pavillion
#16 Pavillion 2018-11-01 10:37
Marco Bersani: perchè non ti fanno ripagare il debito

Forse perchè, secondo curatore, il debito deve risultare assillante come un cancro.
fabioq
#17 fabioq 2018-11-01 10:40
Citazione:
#13 Golem 2018-11-01 10:22 Posso fare una domanda veramente, ma veramente stupida
Esatto, mi chiedo anch’io quale articolo dei trattati europei ci impedisca di stampare 30 tir di monete da 2 euro e rendere sto cazzo di debito pubblico
ARULA
#18 ARULA 2018-11-01 10:45
@13 Golem
Qui è spiegato tutto in maniera molto chiara quello che vuoi sapere.
marcofa
#19 marcofa 2018-11-01 13:30
ok sarebbe lunga il dibattito sulle monete ma tagliamo corto.
chi sa spiegarmi senza giri di parole ma in maniera chiara e limpida questa cosa:
Dove ha preso i soldi per l esattezza piu di 1000miliardi di euro draghi per fare il QE? dove a preso i soldi la FED per fare il piano di salvataggio delle banche nel 2008/2009 piu di 1000 miliardi di $ ? dove ha preso i soldi la FED per fare negli anni il suo QE dopo il 2010 e non si sa bene di quanto sia ma presumo di oltre 2/3 mila miliardi di $?

ecco una volta che mi spiegate questo io non parlo piu
BELLINI
#20 BELLINI 2018-11-01 14:13
#19
Le banche centrali hanno deciso di schiacciare un pulsante del computer e facendo così, sul loro conto hanno creato tutti quei miliardi con cui hanno innondato i mercati finanziari.
Non li hanno neanche stampati.
Il problema è che se schiacciano l'altro pulsante, azzerano i risparmi di tutti.
Ahahahah
Fa ridere ma è la verità.
qilicado
#21 qilicado 2018-11-01 14:24
#10 GianRa
Semplicemente è successo che la base monetaria rappresentata dall'oro non era più sufficiente per correre dietro alle esigenze del mercato e del commercio mondiale della globalizzazione. Tutto qui.
Chi governava in quel momento sapeva, rendendosene conto, che il valore dell'oro era illusorio tanto quanto il valore di una valuta.
I fatti gli hanno dato ragione. Con buona pace del signoraggismo.
BELLINI
#22 BELLINI 2018-11-01 14:32
#21
No. Non sono d'accordo.
Per millenni l'oro e l'argento sono stati utilizzati come moneta.
Poi da circa 100 anni, sono arrivati quelli intelligenti che hanno pensato che un pezzo di carta firmato da loro, valesse più dell'oro.
Il problema non è che loro lo hanno pensato e che lo pensano ancora, il problema è che il popolo ci crede.
Pronti alla delusione?
La loro parola non vale un cazzo, la loro firma nemmeno e con le loro valute ci puliremo il culo.
L'oro è l'unica moneta al mondo la cui quantità non dipende da un banchiere, le altre tenderanno al loro valore intrinseco cioè zero. In Venezuela è appena successo, nell'ultimo secolo è successo in Russia Brasile Ungheria Germania....
redazione
#23 redazione 2018-11-01 15:47
ARULA: Molto interessante il video, grazie. Sai a che punto stia il progetto dei minibot?
kamiokande
#24 kamiokande 2018-11-01 16:16
#22

Nell'impero romano, per esempio, i sesterzi vennero coniati prima in argento e poi successivamente in bronzo, quindi già allora il valore della moneta lo imponeva lo stato, non il materiale con cui veniva coniata.
ARULA
#25 ARULA 2018-11-01 16:38
@23 redazione
Da un lato sento Savona che dice noi siamo pronti ad ogni evenienza e dall'altro vedo Tria... :roll: che in effetti dovrebbe essere l'unico che li può autorizzare. E niente. Non si capisce.

Edit: comunque nel contratto di governo i minibot ci sono.
horselover
#26 horselover 2018-11-01 17:06
mini bot maxi tosatura
Roberto70
#27 Roberto70 2018-11-01 17:52
Interessante questo minibot



ma se non è vietato dalla UE perche' non lo stampiamo?
Da quello che ho capito con questi minibot si possono pagare le imprese che aspettano da anni i soldi (cosi' non falliscono) e inoltre se diventano un parallelo all' euro si potrebbero usare nelle normali transazioni.
Immagino che ci siano controindicazioni. Quali?
redazione
#28 redazione 2018-11-01 19:25
ROBERTO70:Citazione:
Immagino che ci siano controindicazioni. Quali?
Da quel che ho capito, i minibot sarebbero la mossa NECESSARIA per anticipare un'uscita dall'Euro. Mettersi a stamparli quindi equivarrebbe ad "avvisare" l'Europa che vogliamo andare fuori dai coglioni. Questo scatenerebbe un panico totale sui mercati monetari.

sarebbe come una dichiarazione di guerra.
qilicado
#29 qilicado 2018-11-01 19:34
#22 BELLINI
Il meccanismo psicologico lo spiegò molto bene Magritte con questo quadro:

upload.wikimedia.org/.../MagrittePipe.jpg
Sia all'oro che a qualsiasi valuta "viene attaccata addosso" una nozione di realtà che non è affatto assoluta.
La forma valore non è reale in maniera assoluta.
L'oro non ha un valore intrinseco. Piuttosto ha di intrinseco una serie di proprietà sia fisiche che pratiche. Ha ad esempio un certo numero di elettroni, un grado di conduttività elettrica, un colore, un punto di fusione, ecc.
Una valuta, nelle vesti di una banconota, anch'essa non ha un valore intrinseco; e come per l'oro possiede delle proprietà intrinseche, come la resistenza al passaggio di mano, la difficile falsificabilità, la tracciatura, una certa estetica, ecc.
GianRa
#30 GianRa 2018-11-01 19:59
Citazione:
La forma valore non è reale in maniera assoluta.
.. e la supercazzola è prematurata con lo scappellamento a sinistra.

L'oro o qualsiasi altra cosa utilizzata per misurare un valore (comprese le conchiglie) non hanno alcun valore intrinseco . Ne è prova che se possediamo una tonnellata di oro su un isola deserta , questa non ha alcun valore e noi saremo poveri come uno straccione alla stazione.

Ciò che dà il valore all'oro è la collettività umana , la quale si mette d'accordo sul valore del mezzo di scambio.
La carta moneta segue lo stesso concetto dell'oro , con la macroscopica eccezione che la rarità non si trova più nelle mani di madre natura ma nelle mani del banchiere che la emette dal nulla a suo piacimento ed è quindi in grado di ridurne la quantità (recessione economica) o aumentarne la quantità (cicli espansivi) come se avesse in mano il rubinetto di una vasca e il tappo per vuotarla.
Cit. Giacinto Auriti

Grazie per l'attenzione
BELLINI
#31 BELLINI 2018-11-01 21:06
A breve si parlerà molto di oro per cui ne parleremo a tempo debito.
Non mi piace ripetermi nei commenti.

#30
C'è un grosso errore nel tuo discorso.
Non è vero che espansione monetaria significa espansione economica.
In Venezuela hanno stampato senza sosta eppure sono al collasso
Roberto70
#32 Roberto70 2018-11-01 21:48
sarebbe come una dichiarazione di guerra.

Si, ma se non è vietato da nessuna legge (o almeno sembra che sia cosi') potrebbe essere una ottima arma contro le minacce della troika di chiusura dei rubinetti. Se non puoi chiudere i rubinetti sei fregato, ti resta solo lo spread ma se dovesse aumentare troppo non sei piu' credibile non solo in italia ma in tutto il resto della ue
qilicado
#33 qilicado 2018-11-01 23:05
#30 GianRa
Sarei io a fare le supercazzole? Auriti, allora, si invetò il signoraggismo per non dare l'idea di essere un nostalgico del nazionalsocialismo.
Citazione:
Ciò che dà il valore all'oro è la collettività umana , la quale si mette d'accordo sul valore del mezzo di scambio.
La collettività umana? Ossia lo spirito? Lo vedi che faceva le supercazzole anche per non passare per hegeliano. Però se dal generale si passa al particolare, cioè dall'oro in generale si passa a quella quantità d'oro che sta sull'isola deserta, d'improvviso anche l'oro inteso come genere non avrebbe più valore.
Citazione:
Ne è prova che se possediamo una tonnellata di oro su un isola deserta , questa non ha alcun valore e noi saremo poveri come uno straccione alla stazione.
Apparte il fatto che non è una prova ma un esempio e lasciamo passare l'idiota e duplice decontestualizzazione; ma ti pare che il Robinson Crusoe di turno, borghese fino al midollo, trovandosi da solo su un isola, non appiccichi lo stesso a quella tonnellata di oro la forma valore, nello stesso modo in cui è abituato a fare quando era a casa in Inghilterra? Siamo sicuri che sia un procedimento volontario, e non piuttosto una forma psicologica che assomiglia alla coazione a ripetere? Inoltre, ti pare che l'isolano non si metta anche a valutare quel pezzo di oro in ettari di terreno, lì a fantasticare come in un delirio? La colletività non c'è eppure il valore esisterebbe.
Primus eccetera
#34 Primus eccetera 2018-11-02 03:12
Ma che dici? ma davvero secondo te Robinson Crusoe si sarebbe tenuto una tonnellata d'oro contro una scatola di cerini? Rileggilo, va' :-)
gino sighicelli
#35 gino sighicelli 2018-11-02 04:21
Perché parlare sempre e solamente di debito esplicito?

www.controinformazione.info/.../


« Si chiama debito implicito l’insieme degli impegni futuri, in valore attuale e a legislazione vigente, presi dallo Stato nei confronti dei cittadini in termini di prestazioni pensionistiche, sociali e sanitarie al netto dei contributi. In questa classifica, il valore medio del debito nell’eurozona è 266 per cento, con punte del 592 per la Spagna e del 291 per la Francia. La Germania è al 149 per cento, mentre, udite udite, la reietta Italia è la meglio piazzata con il 57 per cento. »

In fin dei conti, il vero debito è quello risultante dalla somma debito esplicito + debito implicito

Italia 132% (esplicito) + 57% (implicito) = 189% debito/PIL
Germania ~80% + 149% = ~229% debito/PIL

Tra quelli della UE, l’Italia è lo stato con meno debito sul PIL!!!

Ma a dire ciò non c’è soltanto un Savona schierato sul fronte gialloverde

« Bernd Raffelhüschen, professore di Scienze finanziarie presso l’Università di Friburgo, in Germania […] : l’Italia è il Paese che ha il debito pubblico più sostenibile d’Europa »

blog.ilgiornale.it/foa/tag/debito-implicito/

Insomma, « considerando il saldo primario dello Stato »





Se a tutto ciò aggiungiamo il fatto che il debito aggregato (esplicito pubblico + esplicito privato) italiano è tra i migliori al mondo ...

e, infine, considerando poi anche l'avanzo di parte corrente della bilancia estera italiana (il vero tesoro dell'Italia)?

se l'Italia acquisisse la maestria finanziaria della Germania e del Giappone: come il Giappone → debito solamente verso l'interno; come la Germania → euri utilissimi soprattutto negli scambi con l'esterno
ARULA
#36 ARULA 2018-11-02 08:57
@28 redazione
Citazione:
Da quel che ho capito, i minibot sarebbero la mossa NECESSARIA per anticipare un'uscita dall'Euro. Mettersi a stamparli quindi equivarrebbe ad "avvisare" l'Europa che vogliamo andare fuori dai coglioni. Questo scatenerebbe un panico totale sui mercati monetari.

sarebbe come una dichiarazione di guerra.
Io non la vedo come una dichiarazione di guerra: Semplicemente renderebbe inutile l'euro nato per favorire la Germania e il suo piano coloniale sui paesi PIGS (Portogallo, Italia, Grecia, Spagna)che non potendo più rubare si troverebbe finalmente nei guai con i suoi problemi economici interni e a questo punto altro che fare guerra si troverebbe a fare i conti con una crisi mai vista al cui confronto quella tedesca dopo la prima guerra mondiale sarebbe un bel ricordo, ma tanto la Germania è abituata a non pagare i debiti con gli altri paesi, quasi una prassi ormai, solo noi italiani abbiamo sempre pagato i nostri debiti.
E tutto nasce da un problema di fondo: quando tu fai speculazione sei cosciente dei rischi che corri infatti maggiore è il rischio maggiore è il rendimento. Nel caso della Grecia loro lo sapevano benissimo che la Grecia non avrebbe mai potuto pagare se fossero sopraggiunti problemi. Avrebbero dovuto accettare i rischi come chi gioca in borsa e piangersi le conseguenze piuttosto che colonizzarla. Invece quello a cui stiamo assistendo negli ultimi 20 anni è assurdo dal punto di vista economico/finanziario eppure a noi ce lo fanno passare per normale.
La Francia invece sopravvivrebbe ma solo grazie all'usura sulle sue colonie. Poco male sarebbe solo questione di tempo. La Cina e la Russia stanno già lavorando per questo e anche la Francia se non saprà giocare bene le sue carte nei prossimi tempi è destinata a fare una brutta fine.

p.s. Se dall'alto qualcuno non decida di far finire tutto a tarallucci e vino come al solito. Perchè, per quanto mi riguarda, Germania e Francia meritano di fare una brutta fine.
BELLINI
#37 BELLINI 2018-11-02 08:57
Ovviamente se sto morendo di sete, un bicchiere d'acqua vale di più di Apple.
È altrettanto logico che il prezzo dell'oro lo decidono gli uomini e non Dio che al massimo ha deciso la quantità.
GianRa
#38 GianRa 2018-11-02 08:59
Citazione:
C'è un grosso errore nel tuo discorso.
Non è vero che espansione monetaria significa espansione economica.
In Venezuela hanno stampato senza sosta eppure sono al collasso
La crescita economica avviene solamente se la liquidità emessa è spesa per produrre lavoro come ad esempio opere pubbliche o nuove industrie o, perchè no ,aiuti all'agricoltura ecc. ecc.

Certamente se la moneta emessa non viene utilizzata per produrre beni e servizi , questa si svaluta fino a valere carta straccia.

Peggio se questa viene utilizzata per finanziare i mercati azionari :
I Mercati finanziari hanno l'abominevole difetto di moltiplicare i valori monetari senza far nulla , in questo modo le persone nel mondo reale si troveranno a dover lavorare anche Gratis per garantire i valori monetari prodotti dai mercati finanziari arricchendo gli azionisti che essendo solo dei Rentiers , attendono solo le rendite azionarie che comunque i lavoratori saranno obbligati a garantire attraverso corvee lavorative a bassissimo salario perchè la ricchezza viene mangiata dall'azionista.



Citando nuovamente Auriti con la LEGGE DELLA RARITA' MONETARIA:

"L'emissione monetaria deve cessare quando il prezzo dei beni presenti sul mercato si abbassa fino a raggiunge il costo di produzione dei medesimi , in quanto il mercato risulta saturo di liquidità"

Quindi non si può stampare moneta all'infinito senza incorrere nella svalutazione .

La moneta è Misura del valore ! Dunque per misurare il valore presente sul mercato ho bisogno di rappresentarlo con la medesima quantità di moneta .

Oggi ci troviamo in una situazione di Rarefazione monetaria causata appositamente dal banchiere centrale che deve garantire le rendite dei miliardari improduttivi e parassitari.

Se il Quantitative Easing prodotto da Draghi avesse veramente foraggiato il mercato reale e non fosse finito nelle banche per rifinanziare il debito pubblico o finanziare i mercati azionari , non ci troveremo in Europa a questo punto , molto vicino al collasso del sistema con le rivoluzioni alle porte.
qilicado
#39 qilicado 2018-11-02 14:04
#34 Primus eccetera
Ho scritto: "il Robinson Crusoe di turno" non Robinson Crusoe.
Non ho letto tutti i classici.

#37 BELLINI
Citazione:
È altrettanto logico che il prezzo dell'oro lo decidono gli uomini e non Dio che al massimo ha deciso la quantità.
La collettività, gli uomini... Sì, però voi'altri, continuando con queste ipostatizzazioni creerete solo tanti casini, come è attualmente il reddito di cittadinanza.
Scrivete come se effettivamente fra gli uomini, nel concreto, ossia come quando dalla finestra vedete una folla, fosse veramente lì presente a sgambettare anche "l'uomo" inteso come genere, come categoria, oppure che fra questa stessa folla ci fosse un mostro potente come il leviatano.
Diciamo la verità, Auriti era troppo pigro, o troppo mediocre, per capire che al fine di contemplare l'intero problema della moneta occorrono tutta una serie di teorie che si articolano fra di loro, e non piuttosto delle favolette, che con il loro sottotesto morale tentano di spiegare sbrigativamente il tutto.
Roberto70
#40 Roberto70 2018-11-02 14:39
Il M5S ha diffuso un’intervista inventata a Jeroen Dijsselbloem Secondo un video fatto circolare dalla pagina M5S Europa, l'ex capo dell'Eurogruppo ha invitato i mercati a speculare sui titoli italiani, ma non è vero

Massimo,

tu che conosci molto bene l'inglese e forse anche "la voce fuori campo" di pandoratv , mi potresti dire se quanto viene detto nel video corrisponde al vero?


ilpost.it/.../...


Il video originale, che mostra gran parte dell’intervista, si può vedere qui. Nel video pubblicato dalla pagina MoVimento 5 Stelle Europa, l’audio originale è stato sostituito da una voce fuori campo che cerca di sintetizzarne i contenuti, ma finisce per distorcerli.


La voce fuoricampo è sempre quella di PandoraTV, rispetto al video originale i cinque stelle hanno messo la scritta: "per punire l'italia l'amico del pd" etc etc

Ma nel post per dare la colpa ai cinque stelle dicono che la voce fuori campo è dei 5 stelle :-D
tommy77
#41 tommy77 2018-11-02 15:15
L'unico punto sul quale concordo in toto con Bersani è che per i primi 30/50 anni del '900 le crisi economiche erano ''innescate'' ogni decennio circa.Per il resto,il vero problema o meglio,la madre di tutte le domande rimane:Qual'è stata la 'Genesi' della situazione attuale?Per rispondere a questa domanda,basta tornare indietro al 1913 ed andare oltre l'oceano atlantico,li risiede il 'vero' peccato originale che oggi ci ha resi totalmente schiavi,inermi ed impotenti,del sistema.
BELLINI
#42 BELLINI 2018-11-02 17:56
#39
Come in tutte le cose ci sono i pro e i contro.
Usare la TV per far credere agli americani che loro sono i più bravi perché sono andati sulla Luna, ha dei pro e dei contro.
Ma hai visto come erano felici?
Adesso arriva il 50esimo e chissà come saranno orgogliosi. Che bello!!!
Peccato che è una menzogna, ma questo è meglio non dirglielo altrimenti diventano tristi.
Lo stesso è basare la moneta sulla produttività invece che su un bene materiale.
Questo aiuta la crescita quando le cose vanno bene, ma non dà più la stabilità quando le cose vanno male.
Roberto70
#43 Roberto70 2018-11-04 06:38

Attacco alle Banche Italiane: la strategia di difesa di Conte, Di Maio, Salvini, Tria e Garavaglia
Il piano b (ot mini) del governo




Complotto UE: 10 Stati firmano documento contro l'Italia per far alzare lo spread





L’economista Carlo Botta spiega il mini-bot
P.K.89
#44 P.K.89 2018-11-04 18:34
Il vero problema è che si parla di cose di cui non si ha cognizione. Tanti chiacchierano di economia ma pochi conoscono come funzionano le cose. E come tutte le cose cui non si conosce, queste poi vengono mistificate, e vistò che molti sono in difficoltà, oggi c'è una mistificazione e un racconto da favole del complotto.

Il problema dell'Italia è che ha una classe dirigente troppo corrotta, e una popolazione che si distribuisce tra ignoranti e furbetti (quelli che degli altri me ne sbatto basta che io me la cavo).
Non è il debito il nemico, ma l'inaffidabilità. È questo che fa pagare a caro prezzo le transizioni.
C'è uno sperpero di risorse, c'è una mancanza di capacità di progettazione, c'è scarsa collaborazione, scarsa capacità di fare rete, mancanza di competenze.

E come i cacciatori di streghe vogliamo mettere al rogo, ma se non si conosce neppure come funziona il sistema come lo si vuol contrastare? Non solo...come sostengo da sempre, non si conosce quali sono le conseguenze dell'attacco al sistema.
Ad esempio chiedo ai vari no TAP, ma se ora con l'arrivo dell'inverno il costo del energia salisse del 40% perchè il nostro fornitore primario così decide? Poi che direbbero quei ladracchioni che del brindisino? (Occhio che per i proprietari dei terreni con sopra quegli oliveti secolari, quegli alberi sono solo un peso, perchè non sanno vivere di olivicoltura lì, il loro olio è pessimo, e il loro sistema produttivo non è economicamente sostenibili, e il loro reddito proviene dai sussidi)

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