Non credo all'evoluzionismo.

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08/02/2016 13:59 - 08/02/2016 14:27 #1692 da Rossi
Risposta da Rossi al topic Non credo all'evoluzionismo.
Perdonami, ti sembrerò particolarmente ottuso ma non ho capito come inquadrare il discorso dei batteri e quello delle falene nella mia domanda sulla pagina wikipedia che ho postato. Per te quella che rappresenta?
Se poi, in aggiunta, mi fai anche un esempio pratico ma proprio papale papale, come faresti con un bimbo (o mi rimandi ad una tua risposta precedente in cui lo palesi) di cosa intendi materialmente per <<<Quando scrivo "documentato" significa che nessuno ha mai testimoniato l'evolversi di una specie verso un'altra>>> mi aiuti a portarmi ad un eventuale livello superiore di dialogo, perché con tutta la buona volontà non riesco a entrare nell'ordine mentale di cosa dovrebbe comportare (e che soprattutto non sia compreso, ritenendolo tu non valido, fra quanto da secoli vari studiosi in vari settori fanno) il documentare/testimoniare il passaggio evolutivo da una specie a un'altra.
(Ovviamente ti ringrazio per intanto avermi risposto alla precedente)
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P.S. Che poi se non sbaglio un esperimento sui batteri spesso nominato non è tanto più quello di Miller (da un po' tutti ritenuto inconcludente, neoevoluzionisti in testa) ma quello Lenski, dove a parte la ovvia diatriba a distanza fra citazioni nei libri di rinomati (nel senso di famosi) evoluzionisti e articoli su siti di qualche credo religioso in merito a cosa sia una mutazione micro o macro ecc.ecc. (quindi lungi da me poter dare un giudizio sull'inquadratura e appropriata terminologia dei risultati) che però dopo tot cicli ci fosse una """"modifica"""" alquanto consistente del batterio per meglio sfruttare l'ambiente vitale in cui era obbligato mi sembra pacifico
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P.P.S. Non ho mai capito poi il discorso sui virus ad esempio dell'influenza: quando di anno in anno ci dicono che è mutato in un nuovo ceppo non significa che appunto ha subito una..... ....mutazione? Bah...
Ultima Modifica 08/02/2016 14:27 da Rossi.

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08/02/2016 14:05 #1693 da invisibile

Suspiria ha scritto: A me non interessa nulla credere all'evoluzione. Abbiamo un sacco di materiale a disposizione che ci porta ad un certo modello di formazione ed evoluzione della vita. E' così? Bene. Non è del tutto così o non sarà così domani? Ok.


No Suspiria, non abbiamo un sacco di materiale che ci porta da qualche parte, abbiamo un sacco di materiale su cui è possibile formulare una teoria.

Il fatto che tu affermi che porta in quella direzione è un errore proprio in base al paradigma scientifico, perché è falso.

Tu credi che sia così, e questo a me non crea nessun problema, ma la tua è solo una credenza.

Al momento quello che sappiamo e conosciamo ci porta sempre al discorso evolutivo. E non son certo le chiacchiere nei forum o da bar che possono inficiare la scienza, tanto meno le credenze e le paturnie altrui.


Questo è falso.

La teoria dell'evoluzione è solo una teoria e non è affatto vero che quello che sappiamo al momento porta sempre al discorso evolutivo.
Questa è una tua credenza e ripetere milioni di volte questa cosa non la farà diventare un fatto oggettivo, una tua credenze rimarrà.

Ma poi, che è sta robe delle "paturnie"? Ma che minchia c'entra...?

Poi, se anche qualcuno porta informazioni, queste non sono mai esaustive per chi ha fatto dell'essere contro la scienza il proprio "lavoro".


Io non sono contro la scienza, io rilevo una contraddizione di base in chi fa della scienza l'unico paradigma ammissibile per la conoscenza.
Ma vedo che su questo glissi sistematicamente e per cui ritengo inutile continuare a cercare di spiegarti il tuo errore.

Un problema fra tutti che viene tirato sempre in ballo: quello dei resti fossili.
Purtroppo mancherà sicuramente un certo tot di specie che non si sono fossilizzate, primi fra tutti organismi molli. La fossilizzazione non avviene sempre e comunque, necessità di particolari condizioni. Un organismo che muore comincia subito a decomporsi e dipende da cosa ne sarà di quell'organismo morto e dove muore.
Se pensiamo a noi, immaginatevi la quantità di animali e piante che muoiono ogni giorno. Se camminassimo in un bosco, dovremmo calpestare cadaveri in continuazione. Ma questo non avviene perchè entrano in azione funghi e batteri, altri animali, azione chimica e meccanica dell'ambiente a disgregare e riciclare chi muore.
Non è semplice trovarsi al posto giusto al momento giusto. Per il mare è necessario che una frana ti seppellisca e si creino condizioni anossiche, se sulla terra ferma, ghiaccio, paludi e paludi bituminose, sabbie mobili...insomma situazioni particolari dove l'organismo si possa sottrarre all'azione di decomposizione parziale o totale e possano innescarsi le tappe che portano a fossilizzarsi.


Quindi?

Siccome è difficile trovare le prove della teoria dell'evoluzione.... cosa?

Dobbiamo darla per buona comunque?

Non capisco dove vuoi andare a parare con questa cosa...

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08/02/2016 14:52 #1694 da Suspiria
Risposta da Suspiria al topic Non credo all'evoluzionismo.
Si critica sempre che mancano i fossili, mancano i passaggi e da a dire ma come siam passati dal dinosauro all'uccello o alla balena dal mammifero terrestre. Purtroppo la fossilizzazione è un processo non facile.

Per quale motivo poi sarebbe più facile e plausibile l'esistenza di una "Intelligenza", della divinità, dell'alieno che ci assembla rispetto alla materia che si organizza per leggi fisico-chimiche?
Non è strano, incredibile (se non impossibile) che esista un dio, magari eterno, ad esempio? O altre forze non fisiche?

Se ci si stupisce di come sia nata la vita, a maggior ragione la stessa persona dovrebbe stupirsi del resto in cui crede o spera, ipotizza esista.

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08/02/2016 15:16 #1695 da maleko
Risposta da maleko al topic Non credo all'evoluzionismo.
Allora mettiamola così, non abbiamo mai osservato l'evolversi di una specie in un altra. MAI! Ci vuole troppo tempo, infatti l'evoluzionismo non è verificabile, quello che si è fatto è stato estrapolare dati di esperimenti che provano l'adattabilità (la stessa che notò darwin negli uccelli delle galapagos), per suggerire "micro" evoluzioni che DOVREBBERO consequenzialmente provare i macro.

Sull'influenza, nel riportare un pezzo di un dibattito, ho scritto quello che afferma un genetista evoluzionista a riguardo. Interessante.

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08/02/2016 15:33 - 08/02/2016 15:42 #1696 da maleko
Risposta da maleko al topic Non credo all'evoluzionismo.
La scoperta del DNA e la rivoluzione dell'informazione, II

Il DNA si difende dal darwinismo.

Francis Crick propose che le quattro basi di cui è formato il DNA si comportassero come le lettere di un alfabeto, o come gli 0 e 1 in codice informatico. Si chiama "sequence hypothesis". Erano gli anni '60. L'informatica era appena nata. Ora sappiamo molto di più sul DNA, negli ultimi anni ad esempio è nata una nuova branchia della genetica, l'epigenetica. Questa studia tutte le modificazioni ereditabili che variano l'espressione genetica pur non alterando la sequenza di DNA. (Ricordate l'omologia, Scimpanzè e Uomo). Inoltre ora sappiamo anche che il DNA dispone di livelli multipli di meccanismi di autocorrezione per riconoscere e rimuovere gli errori che inevitabilmente accadono nel processo di copia. Si tratta dei proofreading mechanisms. In pratica è un processo di correzione tipografica, molto simile alla tecnologia computeristica. Altri processi sono quello di scanning delle porzioni non replicanti di DNA alla ricerca di cambiamenti chimici che porterebbero a mis-codificazioni, e rimuovono i nucleotidi modificanti. Altri sorvegliano le riserve di precursori e rimuovono i contaminanti potenzialmente mutogeni. Degli antivirus se preferite. Oltre a tali processi ve ne sono altri di tipo auto-organizzativo. E' una ricerca continua di nuovi patterns che operano nel 95% di quel DNA non codificante, patterns complicatissimi che svolgono funzioni strabilianti. E' imbarazzante che alla luce di queste scoperte, si sia arrivati a pensare a una oscenità come il DNA spazzatura. Il DNA si difende attivamente da tutte quelle casuali accidentalità ed errori sui quali si basa il neo-darwinismo!
Il DNA è una delle strutture più stabili dell'universo. E' stabile proprio perchè si difende egregiamente dall'entropia, non è una vittima passiva delle forze casuali della chimica e della fisica. Il DNA è davvero l'oppositore meglio equipaggiato contro il darwinismo stesso.
In ogni caso, la teoria di Stephen Mayer, che il DNA è informazione specifica complessa, non si basa su questi processi bio-informatici, ma sulla sequence hypothesis di Crick, degli anni '60. E' sufficiente comprendere che il DNA è un insieme di lettere la cui specifica disposizione permette di assemblare diverse proteine, con forme diversissisme, a seconda delle funzioni e degli incastri che tali proteine devono operare. Il DNA è informazione nel senso letterale: dà la forma alle proteine la quale è indispensabile per permettere a queste di combaciare con le altre macchine molecolari. Si potrebbe argomentare che il DNA è un software biologico, qui ci si limita a dimostrare un'evidenza: che il DNA è informazione.
Le lettere dell'alfabeto sono 26, quante parole posso formarci? Un'infinità. Eppure quelle significative sono poche rispetto a quelle non significative. Quando diciamo una parola scegliamo una specifica combinazione tra miliardi. Abbiamo prodotto informazione. L'informazione è una scienza matematica.


La scoperta del DNA, la rivoluzione dell'informazione.

Non c'è bisogno che ricordi la scoperta della bellissima doppia elica a spirale. E' una di quelle forme così perfette che la "natura" ha scelto di usare di frequente.
Non c'è neanche bisogno che ricordi cosa sia stata e cosa sia la rivoluzione dell'informazione. In pochi decenni, BOOM informatica, computers, rete, internet, algoritmi google e guerra. Quella dell'informazione. Che parola importante, informazione.
Ma cos'è? E' un entità metafisica? La puoi misurare l'informazione o no? Beh quasi diciamo. Partiamo da qualche nozione base:

Comprendere l'informazione trasmessa in una comunicazione significa sapere quali possibilità sono escluse dalla sua verità.
Visto che si è parlato di poker facciamo questa analogia: al tavolo individuiamo due mani a)scala reale b) qualsiasi altra combinazione. Sapere che un giocatore ha avuto servita una combinazione di carte altra che la scala reale significa acquisire molta meno informazione Le probabilità di una scala reale sono 2 su un milione, quelle di qualsiasi altra combinazione è 999,998 su un milione.
Beh non è proprio una misura ma ci andiamo vicino.

Cos'è la complessità e la specificità dell'informazione?
Scenario: un arcere da 50 metri lancia una freccia verso una vasta parete bianca e la colpisce in un punto. Secondo scenario: un arcere disegna sulla parete un cerchio poi lancia la freccia da 50 metri e colpisce il centro del cerchio. Supponiamo che il punto in cui si ficca la freccia nella parete sia lo stesso in entrambi gli scenari. In entrambi i casi la freccia poteva ficcarsi in qualunque punto; di più qualunche punto è altamente improbabile da colpire. Ne segue che in entrambi i casi viene attualizzata una informazione molto complessa. E tuttavia la conclusione informativa che ricaviamo nei due casi è molto diversa. Nel primo non possiamo dire nulla sulla abilità dell'arcere, nel secondo abbiamo la prova della sua abilità. Quindi la differenza è che nel primo scenario l'informazione non è iscritta in uno schema o modello mentre nel secondo sì. Il tipo di informazione sotto il nostro interesse non è l'attuazione di possibilità arbitrarie ma l'attuazione di probabilità circoscritte. L'informazione inscritta in un modello non è ancora specifica. Terzo scenario: l'arcere lancia la freccia e disegna il cerchio dove si è ficcata. Sembra informazione ma non lo è, un po' come quando i darwinisti dicono sembra design ma è apparente. L'informazione è specifica solo quando lo schema è dato e indipendentemente dall'informazione, quando il bersaglio è dato prima. "La attualizzazione di una possibilità (=informazione) è specificata se indipendentemente dall'attuazione delle possibilità , la possibilità stessa è identificabile in base a modelli o bersagli. Se no è non specifica. Quindi un informazione specifica non può diventare una non-specifica, mentre una non-specifica può trasformarsi in specifica. Un messaggio cifrato è informazione non specifica.

Beh allora, visto che la vita ha avuto luogo prima, e poi noi essere razionali ne concepiamo gli schemi caschiamo nel caso dell'inganno (informazione non specifica)?

Scenario: Alice e bob celebrano l'anniversario del loro matrimonio. I loro sei figli fanno loro un regalo ciascuno. Ogni regalo è parte di un servizio da tavola: Nessuno dei regali è un doppione ma insieme formano un servizio da favola. Alice e bob prima di aprire i pacchetti non hanno la minima idea di quel che hanno ricevuto, nessuno schema preordinato. Tuttavia lo schema che si forma nella loro mente dopo aver visto i regali può benissimo formarsi indipendentemente dai regali. Di fatto tutti noi sappiamo coordinare un servizio e distinguerlo da pezzi scoordinati. Questo schema benchè posteriore costituisce una specificazione. Anzi con questa specificazione è connessa un inferenza: che i figli non hanno scelto i loro regali come casuali atti di gentilezza ma si sono messi d'accordo.
Quindi anche se lo schema in cui è iscritta la vita lo capiamo dopo che essa ha generato noi, la vita corrisponde a schemi funzionali che sono indipendenti dai viventi attuali. Questi schemi possono essere formulati in modi diversi: ad esempio come complessità irriducibile ma anche come vitalità di un essere complesso. Qualunque schema si porti, sia anche darwiniano, sarà una schema indipendente, previo rispetto ai viventi attuali.


L'informazione può essere specifica ma anche complessa.= ISC. "il numerlo della vostra carta di credito composta da 16 cifre è ISC. La complessità del numero assicura che un ladro non la possa componendo a caso ottenere un numero valido di Visa. La specificazione di questo numero assicura che sia proprio il vostro numero e non di qualcun altro.
Quante ISC ci circondano!! E' proprio l'era dell'informazione. Inserendo i dati in un login, lo username specifica l'accout, la password assicura la complessità. Il QR code è ISC. Si basa sulla complessità del "disegno" e identifica un prodotto specifico.


Il DNA identifica uno specifico esere vivente in base a una sequenza di circa un miliardo di nucleotidi (triplette di basi azotate).
Possiamo ora comprendere l'importanza della domanda del dott. Wells formulata in risposta a quello studente. Possiamo estendere l'inferenza di design su feuture di "cose" viventi? L'unica cosa che distingue il DNA da un QR code è che nel primo noi, esseri viventi, siamo direttamente coinvolti. E' molto difficile darsi una risposta obbiettiva. Ma è una domanda che và posta. Totalmente legittima.

Bene ora facciamo un altro passo.
Qual'è l'origine dell'informazone specifica complessa?.

La causazione intelligente agisce per circostanzialità diretta, ovvero una scelta. Quando una causa intelligente agisce , essa sceglie tra un ventaglio di possibilità. Vale anche per gli animali, un topo messo in un labirinto sa se andare a destra o a sinistra. certo può andare anche a caso, come si fa a riconoscere se una scelta è intelligente? Una macchia d'inchiostro cade su un foglio, qualcuno prende la penna e scrive un messaggio. In entrambi i casi si attua una tra infinite possibilità, ad esclusione di altre. Ma in una riconosciamo un progetto, nell'altra caso. Come?
Il criterio generale con cui si riconosce un progetto è la trieade attualizzazione-esclusione-specificazione.
L'attualizzazione stabilisce che la possibilità in questione è quella realizzata, l'esclusione stabilisce che c'erano altre possibilità escluse, la specificazione dice che l'accaduto si conforma a un modello indipendente dall'attualizzazione.

Torniamo al topo. Lo mettiamo nel labirinto semplice da cui si può uscire in due svolte a destra. Esce, può essere stato fortunato. Mettiamolo in un libirinto complicato che richiede una giusta sequenza di cento svolte. Il topo esce e può essere stato fortunato. Ma le probabilità che lo sia stato diminuiscono. Complessità sifìgnifica improbabilità.

Ma perchè le cause naturali non possono spiegare l'orgine di ISC?
Prendiamo un automobile. Tutte le funzioni del motore possono essere spiegate con cause naturali. Ciò che in questi termini non si poò spiegare è l'origine dell'auto. I viventi sono molto più complessi di un auto e poi funzionano.
Il fatto è semplice la necessità è incapace di produrre informazione, perchè informazione è scelta tra possibilità.
Se un risultato B è necessario date le condizioni previe A, allora le probabilità che B accada dato A è una su una. Molta probabilità, poca informazione. nel caso di B dato A l'informazione è zero.
Il caso provoca informazione specifica ma non complessa (il tope esce dal labirinto semplice e non da quello complesso), oppure informazione complessa ma non specifica (l'arcere colpisce un punto qualunque della parete che tuttavia è uno dei miliardi che poteva colpire. Ma non può generare informazione sia specifica sia complessa.

Ma allora caso unito a necessità??
Monod (e qualcun altro qui) ad esempio ragionava così: come il vincitore del superenalotto è stupito di vincere noi siamo stupefatti di essere complessi, intelligenti, evoluti. Ma la lotteria deve avere un vincitore. Possibilità altamente improbabili devono accadere è infatti accadono.

Beh rimandiamo alle confutazioni di tale argomento (John lesile, John erman, richard swinburne, francis crick, bernd olaf kuppers e hubert yockey).

Comunque, quando caso e necessità operano insieme, i contributi rispettivi devono essere disposti in modo sequenziale. Facciamo un esempio: cerchiamo di vincere il superenalotto con il metodo detto per tentativi ed errori (tentativo = necessità, errore = caso). Spenderemo cifre colossali. E' incredibile che il metodo per tentativi ed errori che gli scienziati dicono essere il modo più rozzo della risoluzione dei problemi sia quello che usano nello spiegare la vita.
Il fatto che cause naturali non generino mai ISC è la legge della conservazione dell'informazione, che avrà profonde implicazioni per la scienza.
Da William Dembski

Ultima Modifica 08/02/2016 15:42 da maleko.

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08/02/2016 16:07 - 08/02/2016 16:11 #1698 da Anteater
Risposta da Anteater al topic Non credo all'evoluzionismo.
Un passaggio...dei "pesci"...alla terra....ci sono anche dei pesciolini simpatici che vivono nel fango...ma quello è un altro passaggio..
www.treccani.it/enciclopedia/dipnoi-e-al...opedia_dei_ragazzi)/

www.meteoweb.eu/2015/09/archeologia-dall...on-i-polmoni/503423/

Quindi ricapitolando...non si possono escludere "spore" o meteoriti che venute dallo spazio hanno acceso la vita...

Se il big bang è a seguito di una saturazione ed è sfociato nel bisogno di rimescolar le carte...direi che l'elemento "vita" sfluttua alla ricerca di un moltiplicatore che gli permette di toccare tutti gli elementi antecedenti, ma con una sequenza diversa....

Anteater

La speranza e la preghiera sono un chiedere...MEGLIO INVECE DARE! ...Slobbysta
Ultima Modifica 08/02/2016 16:11 da Anteater.

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08/02/2016 16:54 - 08/02/2016 16:55 #1699 da invisibile

Suspiria ha scritto: Si critica sempre che mancano i fossili, mancano i passaggi e da a dire ma come siam passati dal dinosauro all'uccello o alla balena dal mammifero terrestre. Purtroppo la fossilizzazione è un processo non facile.

Per quale motivo poi sarebbe più facile e plausibile l'esistenza di una "Intelligenza", della divinità, dell'alieno che ci assembla rispetto alla materia che si organizza per leggi fisico-chimiche?
Non è strano, incredibile (se non impossibile) che esista un dio, magari eterno, ad esempio? O altre forze non fisiche?

Se ci si stupisce di come sia nata la vita, a maggior ragione la stessa persona dovrebbe stupirsi del resto in cui crede o spera, ipotizza esista.


Stai parlando a chi di preciso?

... no, te lo chiedo perché di sicuro non stai parlando a me, visto che ignori praticamente tutto quello che dico e ripeti le stesse cose su cui ho già risposto più volte.

Questa è discussione da bar eh... :wink:


Chi l'ha detto che qualcosa è più facile o plausibile di un altra?
Chi l'ha detto che una cosa sia più stupefacente di un altra?

Dove l'hai lasciato il ragionamento scientifico, Suspiria? ... come vedi la tua è una credenza :wink:

Non lo vedi eh... eppure è un fatto oggettivo.

Ciao.
Ultima Modifica 08/02/2016 16:55 da invisibile.

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08/02/2016 17:02 #1700 da Rossi
Risposta da Rossi al topic Non credo all'evoluzionismo.
Scusate ma mi sento leggermente bistrattato e, cosa ancor peggiore, non riesco a capire se è per aver portato un argomento palesemente poco valido o se invece perché è troppo lineare nella sua evidenza e conviene fare orecchio da mercante.
Ora qualcuno gentilmente, invece di continuare a tirare in ballo DNA, batteri, gameti, cellule e proteine (dove è facile, anche e soprattutto viste le competenze di chi partecipa a forum tipo il presente, portare con mezza frase la situazione ad un livello in cui non si capisce dove vada a finire il discorso e verso chi volga un'eventuale ragione), che tanto non ve ne uscite nemmeno fra 2 vite, ripeto
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> qualcuno mi spiega perché la sequenza mostrata nella pagina it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_fossili_...oluzione_dell%27uomo non possa essere presa a valido esempio in merito all'evoluzione che avrebbe portato, guarda caso proprio nel contesto che più ci interessa, GRADUALMENTE da un comune antenato con la scimmia all'attuale uomo? <<<<<<<<<<<<<<<
Nel caso (bontà vostra), Grazie

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08/02/2016 19:34 #1703 da maleko
Risposta da maleko al topic Non credo all'evoluzionismo.
@Antaer

Grazie per aver tirato fuori il Celecanto.
Si riteneva estino da 70 milioni di anni e si sostiene sia l'anello di congiunzione tra pesci e anfibi.
Le quattro pinne ventrali anzichè essere fatte di squame e cartilagine hanno uno scheletro osseo, come un metacarpo e l'abbozzo di "dita".Ecco quindi un pesce che si stava abituando a camminare. Il celecanto ha una grossa testa in cui si è voluto vedere l'inizio di un cervello sviluppato. Dai reperti pietrificati si pretese perfino di vedere che disponeva di un polmone incipiente e di un intestino predisposto a funzionare sulla terraferma. Si immaginò che vivesse in acque basse e fangose, usando le pinne a volte per il nuoto a volte per "camminare".
Poi nel 1938 a largo del madagascar ne fu pescato un esemplare vivente. Gli evoluzionisti sperarono tanto di poter vedere il loro tanto agoniato anello di congiunzione adattarsi a un ambiente semi-acquatico. Ma il celecanto si dimostrò essere niente più nè meno di un pesce. Vive a grandi profondità per giunta. Il polmone primordiale si rilevò essere una sacca di grasso, il cervello per niente ipersviluppato, gli organi interni non erano disposti come gli evoluzionisti avevano detto.

I dipneumi sono un altro sperato anello di congiunzione, anch'essi sono fossili viventi e non sono niente più che pesci perfetti per la loro nicchia ecologica, come tutti. E' dagli anni '50 che è caduto il silenzio su questi pesci, ed è da allora che non si trovano più nei libri come anelli di congiunzione.

L'unico esempio che possono portare gli evoluzionisti è il mesohippo.
Per il biologo evoluzionista Heribert Nilsson "l'albero genealogico del cavallo è spendido solo nei libri".
Ha le dimensioni di un cane, al posto dello zoccolo ha 3! dita. Gli hanno attribuito un progenitore nell'Hiracotherium, una specie di lepre, ribattezzata Enohippus, per renderlo equino almeno di nome. A rendere tutto dubbio c'è il fatto che il cavallo come il cane ha una prodigiosa plasticità morfologica.
David Raup: "Il dossier dell'evoluzione è ancora straordinariamente magro, paradossalmente abbiamo meno esempi che ai tempi di Darwin, Casi classici come l'evoluzione del cavallo sono stati scartati dopo aver raccolto informazioni più specifiche.

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08/02/2016 19:39 - 08/02/2016 19:40 #1704 da maleko
Risposta da maleko al topic Non credo all'evoluzionismo.
@rossi
non sono un biologo, non porto argomenti troppo difficili. Il post sull'informazione e il DNA lo può comprendere chiunque, è un buon allenamento per esperimenti mentali. Basta mettersi lì 5 minuti.
Siamo alla 12esima pagina di questa discussione, non accetto che mi si porti wikipedia a sostegno dell'evoluzione.
Ultima Modifica 08/02/2016 19:40 da maleko.

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08/02/2016 21:20 #1706 da Rossi
Risposta da Rossi al topic Non credo all'evoluzionismo.
Dai, puoi fare di meglio. Che c'entra il fatto di Wikipedia. Idem delle 12 pagine. Non ti mettere su un piedistallo che nessuno ti ha concesso. Se apri un libro di Dawkinggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggs ci trovi scritto qualcosa di analogo. A proposito, Wikipedia ad esempio il suo cognome lo sa scrivere bene, a differenza tua... ;/

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09/02/2016 11:22 #1710 da invisibile
@Rossi
Scusa se mi intrometto, ma anche solo l'introduzione di quella pagina di wikipedia che hai linkato dice che quegli elementi non sono probanti di nulla:

Lista di alcuni dei più importanti ritrovamenti di fossili di ominidi relativi all'evoluzione dell'Uomo.[1] Una tale lista è sempre necessariamente incompleta e soggetta a continui aggiornamenti.
I fossili sono disposti in ordine cronologico crescente in base all'età attribuita, ottenuta da stime derivanti dalla datazione al radiocarbonio o da altre valutazioni. I nomi delle specie elencate sono quelli con cui sono più comunemente conosciuti; nei casi in cui non c'è un unanime consenso sulla definizione, vengono riportate le designazioni alternative.
Non tutti i fossili possono essere considerati come diretti antenati dell'Homo sapiens, ma sono comunque passi importanti nello studio della linea evolutiva che ha portato alla fine all'uomo moderno."


Ma questa sarebbe scienza?
Se certi fossili non possono essere considerati come diretti antenati dell'homo sapiens, che cavolo ci stanno a fare nella pagina che si chiama "Lista dei fossili dell'evoluzione dell'uomo" ???

Inoltre non ci è dato sapere in che modo sarebbero importanti nello studio della linea evolutiva e bla bla bla .
Scusa, ma a me sembra tutto fuorché metodo scientifico.
La logica mi dice che se certi reperti non possono essere considerati come diretti antenati dell'Homo sapiens, tali reperti vanno semplicemente scartati.

Ora, quanti sono? Quali sono? Mistero... E se si scartano quella linea temporale che fine fa? Mistero... la "scienza" del mistero...

Ma a te quella pagina cosa ti dice? A me non dice assolutamente nulla visto che per sapere se almeno in parte è attendibile bisogna studiare ogni singolo reperto in tutti i suoi aspetti, compresa la datazione che a quanto pare anche quella solleva molti dubbi.

Te lo chiedo perché non capisco il motivo di citare quella pagina inutile in una discussione dove si sta cercando di portare elementi concreti, e quella pagina non porta assolutamente nulla.

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09/02/2016 13:00 - 09/02/2016 13:07 #1713 da maleko
Risposta da maleko al topic Non credo all'evoluzionismo.
grazie invisibile,
@ rossi, l'avesse scritta dawkins in persona quella pagina, non cambierebbe proprio niente. Dawkins è rimasto alla preistoria della teoria evolutiva, propaganda teorie che i suoi stessi colleghi smentiscono senza troppi problemi. Ma che vuoi aspettarti dal vescovo della chiesa evoluzionista? Nient'altro che dogmatismo e nozioni wikipedia-like
Ultima Modifica 09/02/2016 13:07 da maleko.

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09/02/2016 13:48 - 09/02/2016 13:56 #1714 da maleko
Risposta da maleko al topic Non credo all'evoluzionismo.
@rossi
Il telegraph scrive nel 7 aprile 2010: trovato l'anello mancante tra la scimmia e l'uomo. Siamo proprio nello stesso periodo in cui esce il rumoroso saggio di Piattelli-palmarini (evoluzionsti convinti eh) dove si argomenta che la selezione naturale c'entri poco o nulla nell'evoluzione della specie. Gli evoluzionisti più professionali infatti evitano da tempo di annunciare anelli mancanti i quali, ormai si sa, non reggono a esami più approfonditi. Il termine stesso anello mancante è sconsigliato dagli evoluzionisti, allo scopo di evitare di gettare il ridicolo su questa teoria/ideologia. E' necessario il test del DNA, ma non sempre è possibile. Fu il caso del Neanderthal, quasi nostro contemporaneo (20.000 anni fa). Quello che per due secoli è stato considerato nostro antenato s'è rivelato un collaterale, le differenze genetiche sono tali da rendere impossibile che noi deriviamo da lui, tanto più che è assai improbabile che il coniugio di un Homo con una Neanderthal potesse essere fertile.

Nel 1994 un gruppo di paleontologi guidato da Antonio Rosas ha trovato vicino alla città di Burgos, Spagna un cranio di essere umano vissuto 800 mila anni fa. Un uomo di fattezze moderne. Solo che la teoria ortodossa ritiene che l'Homo si sia evoluto nella culla primigenia, l'Africa, dalle celebri austropitecine come lucy. I primi essere umani, gli erectus, gli ergaster l'heidelbergensis, si sarebbero mossi dall'Africa 1,8 milioni di anni fa. (anche se i fossili di quegli uomini primitivi si trovano in europa solo da mezzo milione di anni fa, uguali a uomini similmente primitivi vissuti, contemporanei, in Africa: c'è un vuoto di fossili enorme visto che i primi resti europei sono di 500 mila anni fa.) La scoperta mette un esemplare nel vuoto temporale.
Il fatto è che l'antichissimo homo di 800 mila anni fa è di fattezze moderne, più moderne dei suoi presunti discendenti (ergaster, erectus, heidelbergensis).
Per fattezze moderne si intende: eruzione dentale ritardata, mascella gracile, naso sottile e proteso in avanti, non c'è traccia di prognatismo. Insomma ha una faccia non un muso!
Il luogo di ritrovamento del ragazzo preistorico è una sorta di tomba, usata per un periodo geologicamente enorme: da 780mila a 127 mila anni fa.
Scrive Ann Gibbons: "quel pozzo è un mistero in sè, perchè contiene quasi esclusivamente resti di adolescenti o giovani adulti genericamente in piena salute al momento della morte. Che cosa o chi li ha uccisi?" continua, "è come se i corpi fossero stai scarnificati per uso alimentare".
Per il paleoantropologo Philip Rightimire la dolina di atapuerca è" la migliore finestra sul primo popolamento umano in europa, quella che ci fornisce i più antichi e meglio datati fossili europei. "
Ma è proprio la scoperta di esseri umani così antichi eppur così evoluti che sconvolge l'albero evolutivo. Ad esempio proprio ad atapuerca si sono trovati resti di heidelbergensis vissuti 300 mila anni fa. Come potevano essere stati preceduti da loro discendenti più antichi? Bisognerebbe arretrare di 400 mila anni l'apparizione dell'uomo completo. I paleontologi di atapuerca hanno quindi cercato di appigliarsi ai pochi elementi primitivi del ragazzo di 800 mila anni. Il professor Arsuga: "abbiamo cercato di inserirlo fra gli heidelbergensis ma erano tanto diversi che è stato impossibile".
Siccome il ragazzo non poteva, non doveva, essere un sapiens, gli hanno dato un nome apposta: Homo antecessor.
Ecco allora che l'heidelbergensis e l'erectus vengono spostati nell'albero evolutivo dall'asse centrale dove il darwinismo li ha posti alla posizione di rami collaterali: Linee separate che si sono estinte senza discendenti.
Ultima Modifica 09/02/2016 13:56 da maleko.

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09/02/2016 13:48 #1715 da Tianos
Risposta da Tianos al topic Non credo all'evoluzionismo.

Rossi ha scritto: Dai, puoi fare di meglio. Che c'entra il fatto di Wikipedia. Idem delle 12 pagine. Non ti mettere su un piedistallo che nessuno ti ha concesso. Se apri un libro di Dawkinggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggs ci trovi scritto qualcosa di analogo. A proposito, Wikipedia ad esempio il suo cognome lo sa scrivere bene, a differenza tua... ;/

poi waoow attaccarsi a errori di ortografia per infangare l'avversario. non c'è male.

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09/02/2016 13:58 #1716 da ahmbar
Risposta da ahmbar al topic Non credo all'evoluzionismo.
[email protected] qualcuno mi spiega perché la sequenza mostrata nella pagina it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_fossili_...oluzione_dell%27uomo non possa essere presa a valido esempio in merito all'evoluzione che avrebbe portato, guarda caso proprio nel contesto che più ci interessa, GRADUALMENTE da un comune antenato con la scimmia all'attuale uomo?


Come gia' ti hanno fatto notare, di quella ipotetica gradualita' non esistono (perlomeno non ancora) prove fossili, eppure per te, (come per milioni di altri, scienziati e non) risulta dimostrata ugualmente.
Perche?


Dovrebbe essere illuminante per mostrare quanto ancora ignoriamo sull'origine della vita e dei suoi meccanismi di sviluppo quanto successo almeno 4 volte nella storia della terra, quando si sono verificate estinzioni di massa a causa di eventi planetari:
ogni volta la vita e' rifiorita in tutte le sue forme, famiglie etc etc.

Con leggeri "distinguo", ma sempre mantenendo le caratteristiche di base, si sono risviluppati i canidi, i felini, i primati e cosi' via
Personalmente ritengo questa una prova inequivocabile che "qualcosa" genera la vita ogni volta che esistono le condizioni necessarie alla sua sopravvivenza

Se sia frutto di un'ìintelligenza e se avvenga universalmente non possiamo saperlo, ma e' certo un meccanismo pluricollaudato qui da noi

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09/02/2016 14:04 - 09/02/2016 14:16 #1717 da maleko
Risposta da maleko al topic Non credo all'evoluzionismo.
ahah tra l'altro spesso lo scrivo con la G perchè lo pronuncio con la G! Mi viene automatico storpiargli il nome!

@ahmbar
Esatto, ci illudiamo di conoscere un sacco di cose in generale. La scienza ci ha reso sicuri in merito alle soluzioni dei problemi posti a discapito dei problemi che derivano dalle soluzioni trovate. L'esempio dell'ID calza a pennello: abbiamo una soluzione in merito al modo di funzionare del DNA, la sequence hypothesis, ma non sembriamo abbastanza pronti a comprendere quale altro problema si pone consequenzialmente a essa: la causa dell'informazione.
Ultima Modifica 09/02/2016 14:16 da maleko.

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09/02/2016 14:25 #1718 da invisibile
Maleko

Sto leggendo varie cose sui ritrovamenti di Atapuerca (che non conoscevo), ma ci sono molte info contraddittorie.

Hai qualche link diciamo "ufficiale"? Così evito le distorsioni dei fedeli :wink:

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09/02/2016 14:51 - 09/02/2016 15:02 #1719 da maleko
Risposta da maleko al topic Non credo all'evoluzionismo.
Qui trovi un articolo che spiega la controversia. www.smithsonianmag.com/science-nature/ho...ls-143357767/?no-ist
E' dall'istituto smithsonian, l'unico istituto che ha pubblicato un articolo peer-review di Stephen Mayer. (ah, per il quale l'editore è stato licenziato oltre che soggetto a interrogazioni sulle sue affiliazioni politiche e religiose, l'articolo in questione è semplicemente inceccepibile, si spinge a porre in forma interrogativa la possibilità di un intelligenza per spiegare l'origine dell'informazione contenuta nel DNA). en.wikipedia.org/wiki/Sternberg_peer_review_controversy
Per il neanderthal ci sono gli articoli sul Cell (90-19-30) del 1997 Kring, Stone... su Nature (404-490-93) del 2000 Ovchinnikov
Ultima Modifica 09/02/2016 15:02 da maleko.

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10/02/2016 13:13 - 10/02/2016 13:31 #1743 da maleko
Risposta da maleko al topic Non credo all'evoluzionismo.
Datazioni Confuse

Invisibile ha toccato il tema delle datazioni, ecco qualche info.

I metodi sono:
carbonio 14 (non arriva oltre i 50 mila anni)
Potassio argon (serve a datare le rocce, le quali se subiscono riscaldamente superiore ai 125 gradi rendono insicura la datazione)
Torio 230 (serve a calcolare l'età dei sedimenti oceanici entro i 300 mila anni)

Questi elementi dimezzano la loro radioattività in un numero di anni precisamente accertato.

Scrive la mineralogista belga Marie Christiane van Oosterwyck-Gastruche:
"Vent'anni fa un geo cronologista di fama mondiale di cui non farò il nome chiese il mio parere sull'allarmante frequenza di queste datazioni anormali. Studiato il problema la mia risposta fu semplice: gli elementi radioattivi sono imprigionati in strutture cristalline ben definite, sicchè è logico pensare che siano influenzati dai fattori che provocano la genesi e l'alterazione dei cristalli minerali, anzitutto la temperatura e le soluzioni cui possono essere stati sottoposti per l'intervento di fattori idro-termali, ma anche la loro composizione chimica e la loro granulometria. Proposi una serie di test per tarare gli orologi geologici. Questi test non sono mai stati eseguiti. Il mio interlocutore rifiutò molto sgradevolmente: la mia pretesa, disse, non è scentifica perchè in ogni caso le tecniche isotopiche forniscono sempre date assolute."

Le datazioni sono considerate assolute anche se in realtà sono relative a moltissimi fattori.
Inoltre accade spesso che le datazioni siano in contraddizione con le teorie (evoluzionista ma anche in archeologia). Perciò si ripetono i test fino a ottenere la data cercata. Ad esempio il Proconsul (pensato a lungo come anello di congiunzione scimmia-uomo, poi scartato perchè troppo specializzato) in alcune datazioni figura vecchio di 14 milioni di anni in altre 46 milioni!
In ogni caso la "scienza" delle datazioni oltre ai metodi isotopici si basa sulla scala stratigrafica elaborata per primo da Charles Lyell (collega di darwin a cui ha ispirato il metodo dell'uniformitarismo). Solo che nell'800 non si sapeva molto di tettonica a placche, deriva dei continenti ecc... si immaginava che semplicemente i fossili si depositassero indisturbati tutti perfettamente in ordine. Tra l'altro questo metodo è a dir poco ridicolo: non è lo strato geologico a datare il fossile, ma il fossile caratteristico a datare lo strato. Scrive Gastruche: "il tutto nel quadro di una teoria geologica superata, e in base a una petizione di principio: Lyell pone a priori l'evoluzione come dimostrata e così procede con le sue datazioni".

La teoria di Lyell è stata "dimostrata" da Arthur Holmes padre della datazione assoluta con i radioisotopi, con un impressionante apparato di documentazione paleontologica e formule matematiche. Ma già pochi anni dopo nel 1964 gli scienziati Harland, Smith e Wilcook rimproveravano ad Holmes di fondarsi su una quantità troppo limitata di dati troppo contestabili. Nel '72, altri, York e Farquhar, notarono con sarcasmo: "due presupposti necessari, la localizzazione stratigrafica precisa e la datazione metrica affidabile, danno l'impressione di escludersi l'un l'altro. Sembra che esista un principio d'indeterminazione anche in geologia".

Continua la Gastruche: "la datazione isotopica non è mai stata direttamente praticata su alcun fossile! e nemmeno sullo strato che lo conteneva. Le rocce sedimentarie non si prestano alla misurazione degli isotopi. Ciò che si misura generalmente è il contenuto isotopico di una colata di lava che ha coperto lo strato fossilifero" (ammesso che ci sia questa colata). "le datazioni corrette sono il risultato di una selezione. Holmes ottenne come i suoi successori ottengono oggi, date dirvesissime per lo stesso fossile. Fra i tanti disponibili Holmes riteneva i valori migliori quelli che confermavano la scala di Lyell e scartava gli altri come anomali.

Lasciamo stare gli scienziati pro ID come la Gastruche e vediamo che dicono Fischer, Hooker e Miller in Geological Background of the fossil man: "Gli avvenimenti che misuriamo col metodo degli isotopi sono in realtà dei cambiamenti avvenuti nelle rocce, mutamenti di temperatura e soluzioni di materiali in acque termali. E' importante essere consapevoli che l'esattezza delle età ottenute dipende dalla intregrità e dallo stato di conservazione dei registri isotopici delle rocce."

L'evoluzionismo è una teoria sbagliata che si basa su altre scienze inesatte. La geo-cronologia serve a verificare l'evoluzionismo e l'evoluzionismo a verificare la geo-cronologia.
Ultima Modifica 10/02/2016 13:31 da maleko.

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10/02/2016 15:43 - 10/02/2016 17:18 #1745 da maleko
Risposta da maleko al topic Non credo all'evoluzionismo.
Genevieve Von Petzinger



Comincia mostrando un bellissimo schema dell'evoluzione dell'uomo
Homo abilis---->homo erectus---->homo heidelbergensis---->homo sapiens.
Poi si dilunga molto sugli utensili (anche questi messi in discussione dalle scoperte di atapuerco), per finire sulle neuroscienze!! Non sono in grado di provare l'evoluzionismo in biologia / genetica / paleontologia però ci sono neuroscienziati che collaborano con evoluzionisti per formulare teorie a dir poco fantasiose come la "memoria di lavoro" che dovrebbero in qualche modo dimostrare l'evoluzionismo.
Ma Genevieve continua il suo attacco alle religioni: porta un esperimento di psicologi e neuroscienziati che vogliono trovare Dio nel cervello, o meglio la parte del cervello operante quando si "pensa a Dio" (che non si capisce bene cosa vuol dire), the "God's spot".
Continua dando una definizione di uomo moderno dicendo che l'uomo moderno più antico scoperto è di 200mila anni fa. Semplicemente falso, ancora non lo sappiamo. Atapuerco mette in discussione anche questo.
Per spiegare perchè l'uomo moderno abbia improvvisamente deciso di fare uso delle sue capacità evolutive per produrre opere simboliche (che poi sarebbe l'interiorità), fa ricorso alla possibilità di una "qualche mutazione" che avrebbe poi portato l'uomo a concepire la matematica, la musica ecc..
Mancava la presa per il culo: mostra la foto di un idolo di legno ("impossible entity"), un corpo umano con la testa di leone, dicendo che probabilmente riguarda qualche mito. Non è solo un attacco alle religioni attuali, ma anche la liquidazione delle credenze passate.
L'arte rupestre (c'è un altro suo ted talk a riguardo) viene spiegata sulla base della nozione antropologica di sciamanesimo. Le caverne erano portali per altre dimensioni. Così tutti i dipinti geometrici presenti in tutto il mondo sono spiegati dal fatto che "in uno stato di trance i nostri occhi sono cablati per produrre specifiche forme". Incommentabile. Semplicemente non lo sappiamo.
Non sappiamo spiegare le doti creative dell'uomo nè il perchè della sua dimensione interiore, nè il perchè della sua spiritualità.
Ultima Modifica 10/02/2016 17:18 da maleko.

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12/02/2016 14:08 - 12/02/2016 14:09 #1785 da maleko
Risposta da maleko al topic Non credo all'evoluzionismo.
Alla ricerca degli archetipi

Pensiamo all'architettura barocca: non funzionale, estetica pura.
Pesiamo al Bahuaus: architettura puramente funzionale.
Guardiamo la natura: quale dei due stili le si meglio addice?

La selezione naturale su cui si basa il neo-darwinismo rende la natura unicamente funzionale, utilitaristica. Tuttavia è un utilitarismo ridotto alle necessità del presente: la selezione opera per l'adattabilità all'ambiente attuale, non pianifica in vista di una funzione o scopo futuro. E' così per definizione.
Il fatto è che lo scienziato del discovery institute, Michael Denton, ha provato a guardare alla natura in altri termini, non come inteterminazione funzionale ma in cerca di patterns costanti nelle varie specie che però svolgono funzioni diverse.
E' una ricerca di tutta una serie di forme ordinate che però non sono adattative. Il pattern delle cinque dita ad esempio è comune a tutti i tetrapodi, tuttavia di volta in volta è atto a svolgere funzioni diverse. Per di più alcuni patterns, come quello concentrico dei fiori, o la varietà di tipi di foglie, non sembrano avere alcuna funzione entrisenca, se non quella estetica, decorativa (la quale spesso è a sua volta funzionale per esempio all'impollinazione).
La domanda è: da quale organismo si è adattato quel pattern? Quale funzione svolgeva quel pattern di espressione genica? E' molto difficile spiegare ciò dato questo frame work, dell'adattabilità. Ma se non puoi dire perchè è adattativo non puoi dare una spiegazione darwiniana a riguardo.
Questi pattern sono ovunque, spesso hanno anche caratteristiche matematiche.
Ad esempio c'è la sezione a tre degli insetti. E' presente in moltissimi insetti, sono tutte variazioni sul tema si direbbe in musica. Ma quale vantaggio di sopravvivenza comportava l'esistenza di questo pattern in primo luogo?
Si può rispondere che era funzionale in quanto estremamente versatile, dal momento che da esso si hanno varietà incredibili. Ma ciò contraddice la definizione di selezione naturale. E' un processo non diretto, non può prevedere l'applicabilità futura dei suoi schemi.
Tuttavia queste variazioni sul tema sono il fondamento della teoria della comune discendenza elaborata da Darwin. Le analogie. E' una "scienza" che si basa sulle analogie. Lo vediamo anche nello studio dei fossili. Si cercano analogie per provare l'evoluzionismo. E' un approccio fallace.
Il Dott. Denton si è occupato in particolare delle cellule del sangue dei mammiferi. Se ne è già parlato in un post precedente in merito alla cascata proteica, uno degli esempi di complessità irriducibile portato dal Dott. Behe.
Diversamente da quelle degli altri animali, i globuli rossi dei mammiferi rigettano il loro nucleo prima di entrare nel flusso sanguigno. Ciò accade 2 milioni di volte al secondo in un umano adulto. Richiede una coreografia grandiosa dove le membrane di ogni cellula si preparano alla perforazione. Non c'è spiegazione darwiniana su come ciò possa essere il frutto della selezione adattativa.
Anche se fosse un sistema adattativo, non significa che sia darwiniano. Non esistono infatti forme transitorie di questa feature. Se esistessero non potrebbero sopravvivere, perchè una qualsiasi forma intermedia comperterebbe solo svantaggi.
Un altro di questi pattern è il linguaggio. Potrebbe anche essere adattivo ma sembra andare ben oltre ciò che è richiesto dalla mera sopravvivenza.
Il linguaggio è forse il più importante degli aspetti della nostra maggiore capacità cognitiva. Ci sono state spiegazione, o meglio speculazioni, darwinistiche per spiegare l'origine e l'evoluzione del linguaggio, partendo da quello dei gesti. Ma nessuna di queste è basata su dati empirici.
La lingua è umana. Ci sono varie lingue diverse ma queste condividono tutte profonde similarità strutturali. Questo è il motivo per cui un aborigeno australiano può imparare il tedesco, insieme alle capacità cognitive nel loro insieme, che non differiscono da un occidentale.
La capacità di suonare della musica, risolvere un'equazione matematica, parlare, non hanno nessuna ragion d'essere in termini di sopravvivenza dell'uomo antico. Le sue necessità erano di procurarsi riparo e cibo. Eppure queste capacità le aveva eccome. Ne abbiamo testimonianza.
L'intelligent design mette la natura al posto giusto. La libera dallo schema, spesso solo ideologico, di semplice sopravvivenza del più adatto.
L'intelligent design mette l'uomo al posto giusto. Liberandolo dall'utilitarismo e dal materialismo che lo stanno distruggendo in tutti i settori della società.

Ultima Modifica 12/02/2016 14:09 da maleko.

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15/02/2016 13:40 #1836 da mc
Risposta da mc al topic Non credo all'evoluzionismo.

Siamo alla 12esima pagina di questa discussione, non accetto che mi si porti wikipedia a sostegno dell'evoluzione.

Beh, ti si potrebbe rispondere, d'altra parte, che non si possono "accettare":
forzature di tipo religioso, fanatismi pseudoscientifici, "finanziatori cristiani rinati" con i gruppi di ricerca nel proprio libro paga, nessi mai dimostrati (ma solo pretesi nella propria credulita') tra lacune e controargomentazioni nelle varie teorie...
Insomma, se scrivi in un certo modo, non credo tu possa pretendere nulla dagli altri.
Citare il Discovery Institute sapendo di che si tratta ti ha tolto ogni diritto di replica riguardo le citazioni altrui... ;-)

mc


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15/02/2016 16:46 #1842 da maleko
Risposta da maleko al topic Non credo all'evoluzionismo.
@ mc
Ho citatato moltissimi altri scienziati che non fanno parte del discovery istitute proprio perchè so benissimo che ci sono tante persone che, qualunque cosa dicano degli "scienziati cristiani neo-creazionisti" del discovery, non sono semplicemente in grado di guardare nel merito di ciò che si dice ma criticheranno sempre la fonte, a presciendere. Detto questo, non è che portare wikipedia non vada bene. Ma l'utente in questione, Rossi, ha portato una pagina: "lista dei fossili dell'evoluzione dell'uomo", come se questo potesse chiudere la questione. So perfettamente che il 90% della popolazione occidentale crede nell'evoluzionismo, non mi sorprende che ci siano pagine del genere su wikipedia, ma non sono prove, nè tantomeno scienza.
Ho cercato a lungo di spiegare che non ci sono forzature di tipo religioso, nè fanatismi pseudoscientifici. Ad esempio la complessità irriducibile di Behe è stata molto criticata dalla comunità scientifica NEL MERITO (pur non riuscendo a confutare proprio niente), ciò a dimostrazione che è la scienza a parlare non la fede. Mc, se sei così sicuro, guardati questo dibattito. Gli scienziati pro ID contro i loro più accaniti critici. Quando questi ultimi non hanno più argomenti scientifici, passano alla modalità derisione, tirando in ballo cose che non c'entrano assolutamente niente, come il diluvio. Solo il loro atteggiamento dovrebbe accenderti qualche spia.

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24/02/2016 13:17 #2128 da Suspiria
Risposta da Suspiria al topic Non credo all'evoluzionismo.

L'intelligent design mette la natura al posto giusto. La libera dallo schema, spesso solo ideologico, di semplice sopravvivenza del più adatto.
L'intelligent design mette l'uomo al posto giusto. Liberandolo dall'utilitarismo e dal materialismo che lo stanno distruggendo in tutti i settori della società.


E quale sarebbe il posto giusto dell'uomo e della natura?

E chi gli frega al meccanismo evolutivo se sfruttiamo idee ed ideologie?

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24/02/2016 16:54 #2132 da mc
Risposta da mc al topic Non credo all'evoluzionismo.
Maleko,
le speculazioni sono speculazioni: non importa chi le ipotizza.

ciao
mc


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22/11/2018 18:07 #22711 da Zakari
Risposta da Zakari al topic Non credo all'evoluzionismo.
Imparate bene questa importante frase rivelatrice:

<<Accettiamo integralmente i paradigmi della scienza nonostante l’assurdità di alcuni suoi costrutti, malgrado la tolleranza della comunità scientifica verso l’infondatezza del materialismo. Siamo costretti ad aderire aprioristicamente alla causa del materialismo, per creare un apparato di ricerca e una serie di concetti che producano spiegazioni materiali, non importa quanto contro-intuitive e mistificanti esse siano per i non iniziati. La natura assolutistica del materialismo ci impedisce di prendere in considerazione l’ipotesi divina [o comunque ipotesi non strettamente materialistiche]>>

Richard Lewontin di Harvard


1. inizialmente, la terra era un pianeta senza vita.
2. c’è vita sulla terra ora.
3.in qualche tempo in passato, la vita si è originata sulla terra, o è venuta sulla terra dallo spazio.
4. indipendentemente da dove o quando la vita ha avuto origine, si è dovuto originare in un qualche momento, da qualche parte, in qualche modo.
5. la vita si è originata da processi puramente naturali, o altro elemento soprannaturale deve essere stato coinvolto.
6. la scienza, come definita dal sistema scolastico pubblico, esclude le spiegazioni soprannaturali.
7. la scienza dipende dal “metodo scientifico” per determinare la verità.
8. il metodo scientifico consiste nel testare le ipotesi utilizzando esperimenti ripetibili.
9. se esiste una spiegazione scientifica per l’origine della vita, essa deve dipendere interamente da processi naturali e ripetibili.
10. se la vita è originata da un processo naturale in determinate condizioni specifiche, dovrebbe essere possibile ricreare la vita alle stesse condizioni.
11. per più di 50 anni gli scienziati hanno cercato di trovare le condizioni che producono la vita, senza successo.
12. cinquant’anni di tentativi falliti di creare la vita hanno sollevato più domande che risposte su come la vita avrebbe potuto nascere naturalmente.
13. le cose viventi sono state osservate morire dai processi naturali, che possono essere ripetuti in un laboratorio.
14. la vita non è mai stata osservata originarsi attraverso qualsiasi processo naturale.
15. “abiogenesi” è la convinzione che la vita può provenire da sostanze non viventi attraverso processi puramente naturali.
16. la teoria dell’evoluzione dipende dall’ abiogenesi come punto di partenza.
17. se la teoria di abiogenesi è falsa, allora la teoria dell’evoluzione è falsa.
18. il sistema scolastico pubblico insegna che in qualche modo la prima cellula vivente si è formata naturalmente e riprodotta.
19. non esiste un modo noto in cui la prima cellula vivente potrebbe essersi formata naturalmente.
20. la prima cellula vivente avrebbe avuto bisogno di un certo meccanismo per metabolismo.
21. non ci è processo naturale conosciuto da cui il metabolismo potrebbe originare in una cellula senza vita.
22. la prima cellula vivente dovrebbe svilupparsi e riprodursi affinchè la vita continui oltre la prima morte della cellula.
23. crescita e riproduzione richiedono divisione cellulare.
24. la divisione cellulare è un processo complesso.
25. non esiste un processo naturale conosciuto con cui la divisione cellulare potrebbe originarsi per caso.
26. secondo la teoria dell’evoluzione, forme di vita unicellulari si sono evolute in forme di vita multi-cellulare.
27. le forme di vita multi-cellulare sono costituite da un assemblaggio di cellule che hanno funzioni diverse.
28. non vi è spiegazione scientifica per come una singola cellula potrebbe o cambierebbe naturalmente la funzione.
29. gli organismi unicellulari hanno una membrana che permette alla cellula di scambiare alcune sostanze (“nutrienti” e “rifiuti”, per mancanza di condizioni migliori) con l’ambiente.
30. non tutte le cellule in più grandi organismi multi-cellulari sono in contatto con l’ambiente esterno.
31. gli organismi multi-cellulari più grandi hanno bisogno di qualche metodo affinchè le cellule interne scambino le sostanze nutrienti e rifiuti con l’ambiente esterno.
32. gli animali multi-cellulari molto grandi richiedono un sistema complesso (tipicamente compreso i denti, la saliva, la gola, lo stomaco e gli intestini) per l’assorbimento delle sostanze nutrienti dall’ambiente.
33. gli animali multi-cellulari molto grandi richiedono un sistema complesso (tipicamente compreso i polmoni, gli intestini, il cuore, le arterie e le vene) per la distribuzione delle sostanze nutrienti e dell’ossigeno alle cellule interne.
34. gli animali multi-cellulari molto grandi richiedono un sistema complesso (tipicamente compreso i polmoni, cuore, arterie, vene, reni e vescica) per la rimozione dei rifiuti dalle cellule interne.
35. non vi è alcuna spiegazione soddisfacente su come sistemi complessi come questi potrebbero avere origine da qualsiasi processo naturale.
36. secondo la teoria dell’evoluzione, una forma di vita invertebrata si è evoluta nella prima forma di vita dei vertebrati.
37. i vertebrati hanno, per definizione, una spina dorsale che contiene un sistema nervoso.
38. il sistema nervoso rileva gli stimoli e reagisce a loro.
39. non vi è spiegazione soddisfacente per come il sistema nervoso più semplice potrebbe provenire da qualunque processo naturale.
40. secondo la teoria dell’evoluzione, alcuni dei primi vertebrati erano pesci, che hanno gli occhi e un cervello collegato da un sistema nervoso.
41. non vi è spiegazione soddisfacente come gli elementi ottici (tipicamente compreso una lente, un iride ed i sensori chiari) potrebbero riunirsi da tutto il processo naturale.
42. non vi è alcuna spiegazione soddisfacente come algoritmi di elaborazione delle immagini potrebbe avere origine in un cervello di pesce da qualsiasi processo naturale.
43. se la teoria dell’evoluzione è vera, allora ogni caratteristica di ogni cosa vivente deve essere il risultato di una mutazione casuale.
44. sono state osservate mutazioni che aumentano o diminuiscono le dimensioni di alcune porzioni di un organismo vivente.
45. sono state osservate mutazioni che cambiano la forma di un organismo vivente.
46. sono state osservate mutazioni che duplicano le caratteristiche esistenti (mucche con due teste, mosche con ali extra, ecc.).
47 non è mai stata osservata una mutazione che fornisce una nuova funzione (vista, udienza, odore, allattamento) in un organismo vivente che precedentemente non ha avuto quella funzione.
48. la cross-breeding e l’ingegneria genetica possono trasferire le funzionalità esistenti da un organismo vivente all’altro.
49. la cross-breeding non può spiegare in primo luogo l’origine di nuove funzionalità.
50. la selezione artificiale migliora le caratteristiche desiderate rimuovendo i tratti genetici che inibiscono le caratteristiche desiderate.
51. la selezione artificiale è più efficiente della selezione naturale.
52. ci sono limiti alla quantità di cambiamento che può essere prodotto dalla selezione artificiale.
53. la mutazione e la selezione artificiale non sono state dimostrate sufficienti per realizzare nuove forme di vita da quelle esistenti.
54. la somiglianza delle caratteristiche non è prova definita di ascendenza comune.
55. la somiglianza delle caratteristiche è osservata spesso in oggetti progettati dall’uomo.
56. il fatto che un individuo è nato più tardi di un altro individuo morto non è la prova che l’individuo successivo è un discendente biologico di quella precedente, soprattutto se sono di specie diverse.
57. sono stati proposti molti diversi alberi evoluzionari umani.
58. c’è disaccordo sul lignaggio di ominidi perché la “prova” è altamente speculativa e scarsa.
59. Darwin era corretto quando disse: “qualsiasi variazione che non è ereditata non è importante per noi.”
60. le caratteristiche acquisite non sono ereditate perché non causano alcun cambiamento nel DNA.
61. spiegazioni per come le creature scimmiesche si siano evolute in esseri umani sono speculazioni fantasiose senza conferma sperimentale.
62. non vi è alcuna prova a suggerire che la prole di animali che mangiano cibi cotti sono più intelligenti di prole della stessa specie che mangiano cibi crudi.
63. non c’è prova per suggerire che gli esercizi mentali effettuati dai genitori aumenteranno il formato del cervello dei loro bambini.
64. non c’è prova che se le creature scimmiesche a volte si levano in piedi verticalmente per vedere sopra le erbe alte, aumenteranno il formato del cervello dei loro cuccioli
65. non c’è prova che se le creature scimmiesche a volte si levano in piedi per vedere sopra le erbe alte, renderà più facile che i loro cuccioli si levano in piedi
66. gli strati sedimentari sono formati nei periodi moderni da tali cose come le inondazioni, slavine e tempeste.
67. i fossili negli strati sedimentari formati in tempi moderni contengono il genere di cose che vivono in quella posizione.
68. il concetto di età geologica si basa sul presupposto evolutivo che i tipi di fossili sepolti in strati sedimentari sono determinati dal tempo, piuttosto che la posizione.
69. tutti gli strati sedimentari formati in tempi moderni sono della stessa età geologica, nonostante il fatto che essi contengono diversi tipi di fossili.
70. datazione radiometrica dipende da presupposti che non possono essere verificati circa le concentrazioni iniziali di elementi.
71. datazione radiometrica di rocce riportate dalla luna non è un metodo affidabile per determinare l’ età della Terra
72. “materia oscura” e “energia oscura” sono stati postulati per spiegare perché le misure astronomiche non corrispondono con previsioni della teoria del Big Bang
73. quando le misure non sono d’accordo con le previsioni teoriche, è generalmente perché la teoria era sbagliata.
74. “non abbiamo visto accadere, non possiamo farlo accadere di nuovo, e non sappiamo come potrebbe essere accaduto, ma deve essere accaduto in qualche modo!” non è mai una spiegazione scientifica soddisfacente.
75. le scuole pubbliche non dovrebbero insegnare una speculazione fantasiosa che non è coerente con le leggi sperimentalmente verificate come se fosse vero.

Just because two fossils have similarly shaped jaws or teeth does not mean they share a recent evolutionary history – Il fatto è che la similitudine nelle ossa non implica affatto condivisione di storia evoluzionaria.

Gli INGEGNERI disprezzano la teoria dell’ evoluzione: I creazionisti con credenziali accademiche di solito sono ingegneri e non scienziati perché gli scienziati sono più abituati a pensare in astratto rispetto ai ” o bianco o nero ” ingegneri. Una mail mandata al sito scienceagainstevolution. info:
Ancora un altro sito Web che confuta l’evoluzione scritto da un ingegnere. Che cosa succede a voi che disprezzate l’evoluzione? È perché si spende così tanto tempo a progettare le cose da soli così da non poter accettare l’idea che la vita non poteva avere origine senza un progettista? Abbiamo passato così tanto tempo a scrivere codice di computer da pensare che il DNA non si possa essere originato per caso? Nell’università che frequento c’è un gruppo di studenti PF che, come voi, cercano di confutare l’evoluzione. Il numero di studenti iscritti a scienze biologiche che ne sono membri? Zero. Ingegneri? 87%.

Gli ingegneri costruiscono sistemi complessi. Sappiamo per esperienza che i disegni che non sono del tutto corretti non riescono a funzionare. Programmi per computer con milioni di righe di codice non funzionano se solo poche righe sono sbagliate. Nessuno ha mai saldato i transistor e resistori insieme in modo casuale e ha prodotto un set di TV a colori. Poiché i sistemi biologici sono molto più complessi dei sistemi che costruiamo e poiché il codice del DNA è molto più complicato dei programmi di calcolatore che scriviamo, non possiamo accettare nemmeno un po’ l’idea della creazione casuale. Non abbiamo mai visto un sistema complesso sorgere per caso, e non hanno alcun buon motivo scientifico per credere che sia possibile.

erché un cuore di babbuino funziona meglio se trapiantato in un corpo umano piuttosto che quello di uno scimpanzé? Perché un medico chirurgo NON evoluzionista ha potuto salvare una vita?

The only new argument he advances is at 1:06:50, where he brings up Baby Fae. Baby Fae was the infant who received a baboon heart transplant at Loma Linda Medical Center in 1984. Baby Fae’s body rejected the heart and she died a few weeks later. Dr. Prothero (who is not a medical doctor) says that Baby Fae would have lived if Dr. Leonard Bailey had used a chimp heart instead of a baboon heart. He says Dr. Bailey should have been sued for malpractice (and would have been if he had worked for a “regular hospital”—not one run by Seventh-day Adventists). When asked why he didn’t use a chimpanzee heart (because the alleged evolutionary distance between baboons and humans is greater than the evolutionary distance between chimps and humans) Dr. Bailey said, “I don’t believe in evolution.”

There are three fallacies in Dr. Prothero’s argument. The first is that, despite his evolutionary claim, a chimp heart would not have worked either. It would have been rejected, too. That’s why nobody has successfully given a human infant a chimp heart in the years since 1984.

A bat looks exactly like an intermediate form between a mouse and a robin, but no evolutionist claims a bat is proof that a mammal evolved into a bird (or vice versa) because it doesn’t fit the evolutionary story, so it isn’t a transitional form.

Perché un pipistrello non viene indicato come ” specie di transizione ” ? Perché non corrisponde alla loro idea di evoluzione. Per loro non può esistere una mescolanza di mammifero e uccello, in qualsiasi forma essa avvenga.

Dinosauri ne’ a sangue caldo ne’ a sangue freddo? Quindi una via di mezzo, come pare siano i pesci, in particolare i tonni?

So, what’s the truth? Were dinosaurs cold-blooded reptiles or warm-blooded birds? Here’s what the experts now say,

Were dinosaurs ectotherms or fast-metabolizing endotherms whose activities were unconstrained by temperature? To date, some of the strongest evidence for endothermy [warm-bloodedness] comes from the rapid growth rates derived from the analysis of fossil bones. However, these studies are constrained by a lack of comparative data and an appropriate energetic framework. Here we compile data on ontogenetic growth for extant and fossil vertebrates, including all major dinosaur clades.

Our results find that mass-independent growth rates in dinosaurs were intermediate to, and significantly different from, those of endothermic and ectothermic taxa (table S2). Although some dinosaur growth rates overlap with high-power ectotherms or low-power endotherms, they cluster closest to energetically and thermally intermediate taxa, such as tuna. 8

How long is it going to take the general public to accept the idea that dinosaurs were not cold-blooded lizards or warm-blooded birds of prey, but were actually tepid-blooded ” fish- like ” ?

Come possiamo essere sicuri che i dinosauri fossero davvero a sangue freddo? In realtà gli animali a sangue caldo sono più attivi e dinamici di quelli a sangue freddo (? )

Bakker certainly is correct to recognize that classification is purely arbitrary, based on prevailing opinion. If the “feathered dinosaurs” discovered in China had been discovered in the 19th century, they no doubt would have been classified as birds because (duh) only birds have feathers. How do we know those feathered fossils aren’t the fossils of extinct birds—not dinosaurs? We don’t.

Quando Darwin illustrò la propria teoria, ammise che fino a quel momento non fosse stato rinvenuto alcun reperto fossile a riprova della transizione, ma affermò che certamente in futuro se ne sarebbero rinvenuti:

“Infine, se la mia teoria è veritiera, innumerevoli varietà intermedie, anelli di congiunzione tra le specie dello stesso gruppo devono certamente essere esistite. Allora, perché non le troviamo incastonate in misura considerevole nella crosta della terra?”
<<Concordo pienamente con i commenti al libro in cui si sottolinea l’assenza di prove dirette di transizioni evolutive. Se mi fosse stata nota l’esistenza di un fossile di questo tipo, lo avrei certamente incluso tra le argomentazioni … Ma non ne esistono.>>

dottor Colin Patterson, ex paleontologo del British Museum di Storia Naturale e autore del trattato Evolution

<<L’assenza di prove fossili che dimostrino le fasi intermedie tra le grandi transizioni nella progettazione organica, anzi la nostra incapacità, anche nella nostra immaginazione, di mappare transizioni funzionali in molti casi, è un problema persistente e fastidioso per i conti dell’evoluzione gradualistica.>>

Stephen Jay Gould, professore di Geologia e Paleontologia dell’Università di Harvard



<<In effetti, non esiste un solo reperto fossile che sia in grado di documentare in modo convincente la transizione da una specie all’altra.>>

L’evoluzionista Stephen M. Stanley della Johns Hopkins University

<<E’ come se i fossili siano stati piantati senza alcuna storia evolutiva. Inutile dire che l’elemento dell’improvvisa semina delizia i creazionisti. Entrambe le scuole di pensiero (puntazionisti e gradualisti) disprezzano i creazionisti, ma concordano sul fatto che le lacune siano reali, che rappresentino vere e proprie imperfezioni nella documentazione fossile. L’unica spiegazione della improvvisa comparsa di tanti tipi di animali complessi nell’era cambriana sarebbe la creazione divina [o qualche tipo di intervento non ascrivibile al materialismo-riduzionismo], ed entrambe le scuole rigettano tale possibilità.>>

Richard Dawkins

<<Ogni paleontologo sa che la maggior parte delle specie non mutano. Ciò è fastidioso … mette addosso una terribile angoscia. [ Questa per loro è una angoscia! Sono o no dei complessati? ] possono diventare un po’ più grandi o irregolari, ma restano comunque le stesse specie. Eppure le prove di questa notevole stasi sono state ignorate. Se le specie non mutano, non è possibile parlare di evoluzione.>>

Stephen J. Gould, evoluzionista dell’Università di Harvard

La cellula più semplice concepibile richiederebbe non meno di 100.000 paia di basi di DNA e un minimo di circa 10.000 aminoacidi per formare la catena proteica essenziale. Per non parlare delle innumerevoli altre ‘coincidenze’ necessarie per formare la prima cellula
Ringraziano per il messaggio: maleko

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22/11/2018 21:42 #22720 da Zakari
Risposta da Zakari al topic Non credo all'evoluzionismo.
“In altri termini, componendo un trilione, trilione, trilione di combinazioni ogni secondo per 15 miliardi anni, le probabilità di raggiungere tutti gli orientamenti corretti sarebbero ancora di una probabilità su un trilione, trilione, trilione, trilione … ed i trilioni continuerebbero 2755 volte!

“Sarebbe come vincere oltre 4.700 lotterie nazionali di fila comprando un solo biglietto per ciascuna di esse. In altre parole … impossibile.”


estratto dal libro di Jonathan Gray The Forbidden Secret:


<<Anche oggi che siamo in possesso dei dati della sequenza del DNA, non siamo in grado di accedere direttamente ai processi di evoluzione, per cui la ricostruzione obiettiva del passato scomparso può compiersi solo mediante l’immaginazione creativa.>>


<<La questione chiave è che il tipo di cambiamento necessario per giungere dai microbi agli esseri umani necessita di modifiche che incrementano il contenuto di informazioni genetiche da oltre mezzo milione di ‘lettere’ del DNA del più ‘semplice’ organismo, fino a tre miliardi di lettere (memorizzate in ogni nucleo cellulare umano).>>

<<Gli strati fossili non sono rinvenuti nell’ordine logico che gli evoluzionisti illustrano nei loro libri di testo. Non esiste un singolo luogo sulla superficie terrestre in cui scavando in perpendicolare si rinvengano strati fossili nell’ordine indicato nei libri di testo. L’ordine di uno strato sull’altro non esiste in natura. Gli strati fossili in realtà sono stati effettivamente rinvenuti in un certo ordine, ma quest’ordine è l’esatto opposto di quanto affermato dagli evoluzionisti, o al limite è interlacciato (strati recenti e antichi rinvenuti gli uni sugli altri in sequenze ripetitive). I fossili out of place sono la regola e non l’eccezione, in tutta la documentazione fossile.>>

Quanto segue è un estratto da un articolo di Don Batten:

“Gli evoluzionisti sostengono che vi sia stata un’Età della Pietra risalente a circa 100.000 anni fa, in cui la Terra era popolata da un numero variabile tra un milione e dieci milioni di individui. Reperti fossili dimostrano che anche allora le persone seppellissero i loro morti, spesso insieme a manufatti; la cremazione non fu praticata fino a tempi relativamente recenti (nel pensiero evoluzionistico). Seppure vi fosse stato solo un milione di persone vive in quel periodo, con un tempo medio di generazione di 25 anni, avrebbero dovuto seppellire circa 4 miliardi di corpi, e molti reperti. Se invece le persone fossero state 10 milioni, allora i corpi sepolti dovrebbero ammontare a circa 40 miliardi. Se i tempi codificati dall’evoluzionismo fossero corretti, vorrebbe dire che gli scheletri dei corpi sepolti dovrebbero essere in larga parte ancora presenti dopo 100.000 anni, dato che sono state rinvenute ossa risalenti a periodi estremamente più antichi. Ed anche ipotizzando che gli scheletri si siano volatilizzati, logica vorrebbe che avremmo dovuto rinvenire una miriade di manufatti.”

<<Eppure, nonostante più di un secolo di scavi, i reperti fossili restano nella confusione più esasperante. Con così pochi indizi, anche un solo osso che non rientri nel quadro può sconvolgere tutto il quadro. Praticamente ogni grande scoperta ha aperto profonde crepe nella teoria convenzionale, e ha costretto gli scienziati a inventare nuove teorie, mentre infuria il dibattito.>>


Time Magazine


<<Io stesso sono convinto che la teoria dell’evoluzione, in particolare nella misura in cui è stata applicata, sarà una delle grandi barzellette riportate nei libri di storia del futuro. La posterità si meraviglierà che un’ipotesi dalla così dubbia consistenza sia stata accettata con una simile assurda credulità.>>


Malcolm Muggeridge, filosofo e giornalista di fama mondiale

Questo è un commento di Daniele, da me trovato online, e pare essere un esperto studioso di evoluzione, acculturato, che proprio grazie alla montagna di informazioni accumulate è arrivato a confutare la teoria che lo appassionava:





Tutte le facoltà di scienze (naturali, biologiche, agrarie) che si occupino di vita inseriscono all’interno dei loro piani di studio esami di biologia e di biochimica, di botanica e chimica vegetale, chimica del suolo, chimica organica, botanica, zoologia, eccetera, eccetera. Va da sé che i corsi di queste facoltà in genere sono tenuti da professori di fede marcatamente evoluzionista e va da sé che io all’età di vent’anni fossi uno sfegatato evoluzionista e mi trovai in un’aula di seminario a deridere come un disgraziato il professor Sermonti per interposta persona mentre, osannato dagli studenti, un altro professore di cui non ricordo il nome, diceva che l’evoluzione era un “fatto”, che chi si contrapponeva era un imbecille, e via così, che l’occhio si poteva formare per selezione naturale e cambiamenti graduali…insomma tutto il raffinato armamentario ideologico dell’evoluzionismo, che è un fatto culturale e storico-ideologico prima di essere una teoria scientifica. Fu quella la prima volta che venni a contatto con l’anti-evoluzionismo, non mi sfiorò neppure l’idea di andarmi a leggere il libro per il quale l’università cattolica del Sacro Cuore aveva deciso di scomodare persone di peso cattedatrico da milioni di carati e richiamare gli studenti all’ordine della scienza ufficiale. Un vero macigno fu scagliato contro di noi in quel momento, invece di articolare le tesi e le controtesi in un onesto dibattito dove le due parti avessero avuto modo di confrontarsi, la verità assoluta era trasmessa come monologo autoritario fatto di slogan che all’epoca non ero in grado di distinguere da quel concetto di scienza che più o meno a fatica e più o meno con successo avrei imparato negli anni successivi. Poi il tempo scavò quel primo solco, fu come una pulce in un orecchio, poi intervennero altri fattori, viaggi, studi, contatti con la flora di altri continenti, con il mais dei maya e degli aztechi, con il teosinte, la madre divina del maìz, con gli indios e con la mia futura moglie, insomma con una cultura diversa, ben più refrattaria della nostra a certo pensiero occidentale. Tornai qui, in questo micidiale paese a cercare di sbarcare il lunario, e un bel giorno, su internet, vidi scritto, non senza averlo cercato, Alce Nero, conferenza del professor Sermonti contro l’evoluzionismo. Feci senza pensarci su due volte cinquecento km per assistere a quella conferenza. E fu amore a prima vista, stavolta, conobbi tra le altre cose un mio collega che mi regalò un suo libro, dove iniziai ad apprendere tutto ciò che per anni mi era stato nascosto a proposito del dibattito e mi resi conto di non avere capito nulla di nulla fino a quel momento.

LA FAVOLA DELLA TRANSIZIONE DALL’ACQUA ALLA TERRA Gli evoluzionisti presumono che gli invertebrati marini apparsi nello strato cambriano si siano in qualche modo evoluti in pesci nel corso di dieci milioni di anni. Tuttavia, così come gli invertebrati cambriani non hanno antenati, non vi sono vincoli di transizione tali da rivelare un simile processo evolutivo. Si noti che gli invertebrati e i pesci presentano enormi differenze strutturali. Mentre i primi hanno i loro tessuti duri all’esterno dei loro corpi, i pesci, che sono vertebrati, li hanno all’interno. Siffatta enorme “evoluzione” avrebbe richiesto miliardi di passi per essere portata a compimento e dovrebbe essere testimoniata da altrettante forme di transizione.

<<E’ un fatto che negli ultimi 150 anni siano emerse prove contro l’evoluzione: l’esplosione cambriana, la mancanza di forme di transizione, il calcolo delle probabilità che ha una sola proteina di formarsi spontaneamente (figuriamoci una cellula), la scoperta della totale utilità del dna a differenza di come si era supposto (dna spazzatura), la scoperta delle funzioni di quelli che prima erano considerati “organi vestigiali” ..devo continuare? In fin dei conti cosa ha portato il darwinismo? razzismo e pulizia etnica, false basi scientifiche su cui investigare (si pensi a tutte le cure di malattie genetiche che si potevano raggiungere in questi anni se non ci fosse stata la convinzione che parte del dna fosse inutile …convinzione ora smentita) depressione percentualmente in aumento tra gli atei.>>


Perché sono stati raccolti in banchi del germoplasma? Perché i geni “positivi” come li chiameresti tu possono essere solo trovati e trasferiti, mai e poi mai fabbricati e mai e poi mai indotti per mutazione. Se dici questo non hai compreso a fondo cosa si può fare e cosa no con la genetica, e potrei trovare più di qualche professore di genetica apparentemente evoluzionista che te lo confermerebbe senz’altro, in quanto cosciente del fatto.

Se fosse vero ciò che dice l’evoluzionismo si potrebbe tranquillamente fare a meno delle varietà più antiche e quindi “in via di evoluzione” e aspettare che le mutazioni ci diano tutta la variabilità genetica di cui abbiamo bisogno, con tutte le forme di induzione di mutazione artificiale che possediamo dovrebbe essere un gioco da ragazzi fare zucche e pomodori in grado di resistere a qualsiasi malattia, far fuori qualsiasi insetto, nella pretesa demiurgica e superomista dell’uomo di fare meglio di Dio o della Natura. Pretesa assurda.

In laboratorio, almeno fino a 20 anni fa, ma non ho ragione di pensare che le cose siano cambiate, non si riesce a costituire artificialmente nemmeno una bolla di sapone con doppio strato fosfolipidico. Le bolle di sapone, organiche ma non vitali, sono tutte monostrato.

<<Il risultato finale di tutti i miei studi ed investigazioni e cioè che l’idea di evoluzione, saggiata con esperimenti relativi alla speciazione e ad altre scienze annesse, conduce sempre ad incredibili contraddizioni ed a conseguenze confusionarie per via delle quali la teoria evoluzionistica dovrebbe essere completamente abbandonata, farà senza dubbio irritare molti; e lo farà ancora di più la mia conclusione che la teoria evoluzionistica non può in alcun modo essere considerata come un’innocua filosofia naturale, bensì rappresenta un serio ostacolo per la ricerca biologica. Essa ostacola il raggiungimento di risultati consistenti, perfino da materiale sperimentale uniforme. Questo perché ogni cosa deve, in definitiva, venir costretta ad adattarsi a questa teoria speculativa. Una biologia esatta non può, quindi, venire edificata.>>

Heribert Nilsson, botanico e genetista (1953)

<<La teoria dell’evoluzione è impossibile… L’evoluzionismo è una sorta di dogma al quale gli stessi sacerdoti non credono più, ma che mantengono in piedi per il loro popolo. Questo bisogna avere il coraggio di dirlo, affinché gli uomini delle future generazioni orientino la loro ricerca in altro modo.>>

Paul Lemoine, geologo (1939)

<<Molte specie e generi compaiono improvvisamente nella documentazione paleontologica, differendo in modo notevole e multiplo da un gruppo più antico qualsiasi. Questa apparenza di discontinuità diviene più comune a misura che si ascende nelle categorie, fino a divenire virtualmente universale per ciò che concerne gli ordini, e tutti i gradi superiori della gerarchia tassonomica. Le discontinuità tra i gruppi maggiori sono così generali che non si può imputarle al caso.>>

George Gaylord Simpson, paleontologo (1950)


<<Invito ogni paleontelogo, anche coloro che fanno ricerche sui Vertebrati, a mostrare una serie genealogica impeccabile, nella quale non appaiano dei trattini al posto di prosecuzioni continue e dove anche tutti i membri di una serie si susseguano nel tempo l’uno dopo l’altro: serie genealogiche che si prolunghino oltre il limite di una normale variazione di stato vitale o di un appropriato modo di vivere!>>

Edgar Dacqué, paleontologo ed evoluzionista (1921

<<Considero come tramontate le dottrine evoluzionistiche di Darwin, Haeckel e Huxley.>>

Albert Einstein, fisico nucleare (1950)

scienceagainstevolution.info/index.shtml Questo sito smonta la teoria dell' evoluzionismo al 100% con articoli mensili da ben 16 ANNI.

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22/11/2018 21:57 #22722 da Zakari
Risposta da Zakari al topic Non credo all'evoluzionismo.
Ricercatore e matematico Cohen : ” nel momento in cui il sistema DNA / RNA era stato compreso , il dibattito sull’ evoluzionismo avrebbe dovuto aver FINE. Le implicazioni erano ovvie e chiare. Matematicamente parlando e probabilisticamente parlando, non c’e’ possibilita’ che il meccanismo dell’ evoluzionismo sia corretto ” EPPURE c’e’ ancora gente che crede al Caso.
When the DNA / RNA system was understood, the debate between evolutionism and creationism should have come to a screeching halt. Implications were obvious and clear. Mathematically and probabilistically, there is no possibility for evolutionism to be the correct system.

(Dr. George Wall professor emeritus of biology at Harvard University. Nobel Prize winner in biology)” There are only two possibilities as to how life arose. One is spontaneous generation arising to evolution; the other is a supernatural creative act of God. There is no third possibility. Spontaneous generation, that life arose from non-living matter was scientifically disproved 120 years ago by Louis Pasture and others. That leaves us with the only possible conclusion that life arose as a supernatural creative act of God. I will not accept that philosophically because I do not want to believe in God. Therefore, I choose to believe in that which I know is scientifically impossible; spontaneous generation arising to evolution.” L’ ateo che sa che c’è un Dio come unica possibile conclusione ma non lo accetta comunque, e preferisce credere nell’ impossibile.

Malcolm Muggeridge, filosofo e giornalista di fama mondiale <<Io stesso sono convinto che la teoria dell’evoluzione, in particolare nella misura in cui è stata applicata, sarà una delle grandi barzellette riportate nei libri di storia del futuro. La posterità si meraviglierà che un’ipotesi dalla così dubbia consistenza sia stata accettata con una simile assurda credulità.>>

Dr. Colin Patterson, Senior Palaeontologist; British Museaum of Natural History, London, Keynote address at the American Museum of Natural History, New York City, 5 November, 1981 “One of the reasons I started taking this anti-evolutionary view, was … it struck me that I had been working on this stuff for twenty years and there was not one thing I knew about it. That’s quite a shock to learn that one can be so misled so long. …so for the last few weeks I’ve tried putting a simple question to various people and groups of people. Question is: Can you tell me anything you know about evolution, any one thing that is true? I tried that question on the geology staff at the Field Museum of Natural History and the only answer I got was silence. I tried it on the members of the Evolutionary Morphology Seminar in the University of Chicago, a very prestigious body of evolutionists, and all I got there was silence for a long time and eventually one person said, ‘I do know one thing — it ought not to be taught in high school’.”

( Ho cominciato a diventare anti evoluzionista quando mi sono reso conto, lavorando sul tema per vent’ anni, di non saperne nulla di fattuale. E’ scioccante che una persona possa essere convinta dell’ erroneo per così tanto tempo. Ho provato a chiedere la verità allo staff di geologia del Field Museum di Storia Naturale; non mi hanno risposto, lasciando solo silenzio. Ho provato a chiedere la verità ai membri del Seminario sulla Morfologia Evoluzionaria dell’ Università di Chicago, a prestigiosi evoluzionisti. Anche loro in silenzio. Uno di essi in seguito mi ha detto <<Non dovrebbe essere insegnata alle scuole superiori.>> )

Dr. Michael Walker, Senior Lecturer — Anthropology, Sydney University.Quadrant, October 1982, page 44. “ One is forced to conclude that many scientists and technologists pay lip – service to Darwinian Theory only because it supposedly excludes a creator ” ( “Si è costretti a concludere che molti scienziati ed esperti di tecnologia supportano la teoria Darwinista solo perché esclude un creatore.” )

Phillip Johnson, On the PBS documentary “In the Beginning: The Creationist Controversy” [May 1995] Darwinian theory is the creation myth of our culture. It’s the officially sponsored, government financed creation myth that the public is supposed to believe in, and that creates the evolutionary scientists as the priesthood… So we have the priesthood of naturalism, which has great cultural authority, and of course has to protect its mystery that gives it that authority—that’s why they’re so vicious towards critics.”

( “La teoria Darwinista è il mito creazionistico della nostra cultura. Ufficialmente sponsorizzata, finanziata dal governo, e il pubblico deve crederci, e ciò rende gli scienziati evoluzionisti simili a preti. Abbiamo una religione di preti del naturalismo, che ha creato una grande autorità culturale, e deve proteggere il mistero che gli fornisce tale autorità – ecco perché sono così aggressivi verso le critiche.” )

Luther D Sutherland, Darwin’s Enigma: Fossils and Other Problems, 4th edition (Santee, California: Master Books,1988) pp.7-8 “Hundreds of scientists who once taught their university students that the bottom line on origins had been figured out and settled are today confessing that they were completely wrong. They’ve discovered that their previous conclusions, once held so fervently, were based on very fragile evidences and suppositions which have since been refuted by new discoveries. This has necessitated a change in their basic philosophical position on origins. Others are admitting great weaknesses in evolution theory.”

( “Centinaia di scienziati che insegnavano all’ università l’ origine della vita secondo l’ evoluzionismo oggi confessano che si erano completamente sbagliati. Hanno scoperto che le loro precedenti conclusioni, mantenute con tanto fermento, erano basate su evidenze molto fragili e supposizioni rifiutate dalle nuove scoperte. Questo ha necessitato un cambiamento nella loro posizione filosofica di base sull’ origine della vita. Altri stanno ammettendo le grandi debolezze della teoria evoluzionistica.” )

Ludwig von Bertalanffy, biologist “The fact that a theory so vague, so insufficiently verifiable, and so far from the criteria otherwise applied in ‘hard’ science has become a dogma can only be explained on sociological grounds.”

( “Il fatto che una teoria così vaga, così insufficientemente verificabile, e così lontana dai criteri altrimenti applicati dalla scienza vera è diventata un dogma può essere spiegato solo in campo sociologico.” )

Sir Fred Hoyle, well-known British mathematician, astronomer and cosmologist “Once we see, however, that the probability of life originating at random is so utterly minuscule as to make it absurd, it becomes sensible to think that the favourable properties of physics on which life depends are in every respect deliberate….It is therefore almost inevitable that our own measure of intelligence must reflect …higher intelligences…even to the limit of God…such a theory is so obvious that one wonders why it is not widely accepted as being self-evident. The reasons are psychological rather than scientific.”

George Kocan, Evolution isn’t Faith But Theory, Chicago Tribune 9 Monday April 21 1980) “Unfortunately many scientists and non-scientists have made Evolution into a religion, something to be defended against infidels. In my experience, many students of biology – professors and textbook writers included – have been so carried away with the arguments for Evolution that they neglect to question it. They preach it … College students, having gone through such a closed system of education, themselves become teachers, entering high schools to continue the process, using textbooks written by former classmates or professors. High standards of scholarship and teaching break down. Propaganda and the pursuit of power replace the pursuit knowledge. Education becomes a fraud.”

(“Gli scienziati hanno reso l’ evoluzionismo una religione, da difendere contro gli infedeli. Per mia esperienza, studenti, professori e libri di testo si rifiutano di farsi domande a riguardo. Gli studenti universitari entrano in un sistema di educazione chiuso, diventano essi stessi insegnanti, e così continua il processo. La conoscenza è quindi sostituita dalla propaganda e dalla ricerca del potere. L’ educazione così fatta è una frode.” )

Boyce Rensberger, How the World Works, William Morrow, NY, 1986, pp. 17–18. Rensberger is an ardently anti-creationist science writer). At this point, it is necessary to reveal a little inside information about how scientists work, something the textbooks don’t usually tell you. The fact is that scientists are not really as objective and dispassionate in their work as they would like you to think. Most scientists first get their ideas about how the world works not through rigorously logical processes but through hunches and wild guesses. As individuals they often come to believe something to be true long before they assemble the hard evidence that will convince somebody else that it is. Motivated by faith in his own ideas and a desire for acceptance by his peers, a scientist will labor for years knowing in his heart that his theory is correct but devising experiment after experiment whose results he hopes will support his position.

L Cohen, Darwin Was Wrong – A Study in Probabilities PO Box 231, Greenvale, New York 11548: New Research Publications, Inc. pp 6-8, 209-210, 214-215. I.L.Cohen, Member of the New York Academy of Sciences and Officer of the Archaeological Institute of America). Every single concept advanced by the theory of evolution (and amended thereafter) is imaginary as it is not supported by the scientifically established probability concepts. Darwin was wrong… The theory of evolution may be the worst mistake made in science.”

( “Ogni singolo concetto avanzato dalla teoria dell’ evoluzionismo ( e modificato in seguito ) è immaginario e non supportato dai concetti della probabilità scientifica. Darwin aveva sbagliato. E potrebbe essere il peggior errore mai compiuto dalla scienza.” )

Dr T N Tahmisian, a former U.S. Atomic Energy Commission physiologist) “Scientists who go about teaching that Evolution is a fact of life are great con men, and the story they are telling may be the greatest hoax ever. In explaining Evolution we do not have one iota of fact.”

( “Gli scienziati che insegnano l’ evoluzionismo sono ingannevoli e ciarlatani, e ci raccontano il più grande falso della storia. Non abbiamo un singolo fatto che spieghi l’ evoluzione.” )

Dr Louise Bounoure, Director of Research at the French National Centre for Scientific Research, Director of the Zoological Museum and former president of the Biological Society of Strasbourg) “Evolution is a fairy tale for grown-ups. This theory has helped nothing in the progress of science. It is useless.”

( “L’ evoluzionismo è una favola per adulti. La teoria non ha aiutato per niente il progresso nella scienza. E’ inutile.” )

Pierre-Paul Grasse; past-President, French Acadamie des Science, Evolution of Living Organisms, Academic Press, New York, 1977, p 8 “Today our duty is to destroy the myth of evolution, considered as a simple, understood, and explained phenomenon which keeps rapidly unfolding before us. … The deceit is sometimes unconscious, but not always, since some people, owing to their sectarianism, purposely overlook reality and refuse to acknowledge the inadequacies and falsity of their beliefs.”

( “Oggi è nostro dovere distruggere il mito dell’ evoluzione. L’ inganno è talvolta inconscio, ma non sempre, siccome alcune persone distorcono la realtà di proposito e si rifiutano di riconoscere la falsità dei loro credo.” )

. S. Lipson; Prof of Physics, University of Manchester, A paper published by The Institute of Physics, IOP Publishing Ltd., 1980 “I think we need to go further than this and admit that the only acceptable explanation is creation. I know this is an anathema to physicists, as indeed it is to me, but we must not reject a theory that we do not like if the experimental evidence supports it.”

( “Penso che dobbiamo andare oltre e ammettere che l’ unica spiegazione possibile è la creazione intelligente. So che questo è un anatema per gli scienziati, e lo è anche per me, ma non possiamo rifiutare una teoria che non ci piace se l’ evidenza sperimentale la supporta.” )

Professor Jerome Lejeune: From a French recording of internationally recognized geneticist, Professor Jerome Lejeune, at a lecture given in Paris on March 17, 1985. Translated by Peter Wilders of Monaco. ‘We have no acceptable theory of evolution at the present time. There is none; and I cannot accept the theory that I teach to my students each year. Let me explain. I teach the synthetic theory known as the neo-Darwinian one, for one reason only; not because it’s good, we know it is bad, but because there isn’t any other. Whilst waiting to find something better you are taught something which is known to be inexact, which is at first approximation. . .’

( “Al momento presente non abbiamo una teoria accettabile per l’ evoluzione. Non ce ne è proprio nessuna. E non posso accettare la teoria che insegno ai miei studenti ogni anno. La insegno perché non ce ne è nessuna altra ( di alternativa ). Mentre si aspetta di trovare qualcosa di meglio, vi viene insegnato qualcosa di inesatto che è approssimazione.” )

Professor Sir Edmund Leech, addressing the 1981 annual meeting of the British Association for the advancement of Science. “Many well qualified scientists of the highest standing would today accept many of Wilberforce’s criticisms of Darwin . . . . today it is the conventional neo-Darwinians who appear as the conservative bigots.”

( “Oggi molti scienziati qualificati della miglior categoria accetterebbero il criticismo a Darwin. Oggi sono i neo – darwinisti convenzionali che ci appaiono bigotti conservatori.” )

STEPHEN GOULD, Harvard, “…one outstanding fact of the fossil record that many of you may not be aware of; that since the so called Cambrian explosion…during which essentially all the anatomical designs of modern multicellular life made their first appearance in the fossil record, no new Phyla of animals have entered the fossil record.”, Speech at SMU, Oct.2, 1990

( “Un fatto straordinario dei record fossili che molti di voi non sanno – dall’ esplosione Cambriana, che ha fatto apparire tutti i design anatomici della vita multicellulare moderna, nessun nuovo Phyla di animali è mai entrato nel record fossile.” )

RICHARD MONASTERSKY, Earth Science Ed., Science News, “The remarkably complex forms of animals we see today suddenly appeared….This moment, right at the start of the Earth’s Cambrian Period…marks the evolutionary explosion that filled the seas with the earth’s first complex creatures….’This is Genesis material,’ gushed one researcher….demonstrates that the large animal phyla of today were present already in the early Cambrian and that they were as distinct from each other as they are today…a menagerie of clam cousins, sponges, segmented worms, and other invertebrates that would seem vaguely familiar to any scuba diver.” Discover, p.40, 4/93

( “Le forme di animali complesse che vediamo oggi sono apparse all’ improvviso …il momento è quello del Periodo Cambriano …l’ esplosione di diversità che ha riempito i mari della Terra con le prime creature complesse …un ricercatore ha esclamato ” Questo è materiale da Genesi ” …dimostra che i phyla animali di oggi erano presenti già nel Cambriano e che erano distinti l’ uno dall’ altro proprio come oggi …invertebrati che sembrerebbero vagamente familiari ad un attuale subacqueo.” )

RICHARD DAWKINS, Cambridge, “And we find many of them already in an advanced state of evolution, the very first time they appear. It is as though they were just planted there, without any evolutionary history. Needless to say, this appearance of sudden planting has delighted creationists….the only alternative explanation of the sudden appearance of so many complex animal types in the Cambrian era is divine creation…”, THE BLIND WATCHMAKER, 1986, p229-230

( “E troviamo molti di essi in uno stato già avanzato, fin dalla prima apparizione. E’ come se fossero stati impiantati lì, senza nessuna storia evolutiva. Non c’è bisogno di dire, che questa improvvisa apparizione delizia i creazionisti …l’ unica spiegazione alternativa è la creazione divina.” )

SEPARATE LIVING KINDS, STEPHEN JAY GOULD, Harvard, “Our modern phyla represent designs of great distinctness, yet our diverse world contains nothing in between sponges, corals, insects, snails, sea urchins, and fishes (to choose standard representatives of the most prominent phyla).”, Natural History, p.15, Oct. 1990

(“Il nostro mondo diversificato non contiene nessuna forma tramite relativa a spugne, coralli, insetti, lumache, ricci di mare, e pesci.” )

TREES” NOT FROM FOSSILS, S. J. GOULD, Harvard, “The evolutionary trees that adorn our textbooks have data only at the tips and nodes of their branches; the rest is inference, however reasonable, not the evidence of the fossils.”, Nat. His., V.86, p.13

( “Gli alberi genealogici evoluzionari che adornano i nostri libri di testo sono confermati solo in maniera minimale. Tutto il resto è intuizione, che sebbene ragionevole, non è confermata da evidenza fossile.” )

It is easy enough to make up stories of how one form gave rise to another. … But such stories are not part of science, for there is no way of putting them to the test. … I don’t think we shall ever have any access to any form of tree which we can call factual.” HARPER’S, Feb. 1984, p.56

( “E’ facile inventare storie sulle connessioni fra animali …ma queste storie non fanno parte della scienza, perché non c’è modo di verificarle via test. Non penso che avremo mai accesso a un albero evolutivo in una qualsiasi sua forma che si possa chiamare effettivo.” )

INTERPRETATION OF SIMILARITY, T.H. MORGAN Prof. Zoology, Columbia, Univ., “If, then, it can be established beyond dispute that similarity or even identity of the same character in different species is not always to be interpreted to mean that both have arisen from a common ancestor, the whole argument from comparative anatomy seems to tumble in ruins.”, SCI. MO., l6;3;237, p.216

( “Se viene stabilito con sicurezza che la similitudine o addirittura l’ identità dello stesso carattere in specie differenti non deve sempre essere interpretato come significante che entrambi provengono da un antenato comune, l’ intero sistema dell’ anatomia comparativa cade in declino.” )

DESIGNS, S.J. GOULD, Harvard, “We can tell tales of improvement for some groups, but in honest moments we must admit that the history of complex life is more a story of multifarious variation about a set of basic designs than a saga of accumulating excellence….I regard the failure to find a clear ‘vector of progress’ in life’s history as the most puzzling fact of the fossil record….we have sought to impose a pattern that we hoped to find on a world that does not really display it.”, Natural His., 2/82, p.22

( “Possiamo raccontare storie di miglioramento evolutivo per alcuni gruppi , ma in momenti di onestà dobbiamo ammettere che abbiamo cercato di imporre un pattern che speravamo di ottenere ad un mondo che non lo presenta.” )

MORE EMBARRASSING, DAVID M. RAUP, Univ. Chicago; Chicago Field Mus. of N.H., “The evidence we find in the geologic record is not nearly as compatible with Darwinian natural selection as we would like it to be. Darwin was completely aware of this. He was embarrassed by the fossil record because it didn’t look the way he predicted it would…. Well, we are now about 120 years after Darwin and the knowledge of the fossil record has been greatly expanded. We now have a quarter of a million fossil species but the situation hasn’t changed much. …ironically, we have even fewer examples of evolutionary transition than we had in Darwin’s time. By this I mean that some of the classic cases of Darwinian change in the fossil record, such as the evolution of the horse in North America, have had to be discarded or modified as the result of more detailed information.” F.M.O.N.H.B., Vol.50, p.35

( “L’ evidenza che troviamo nel record geologico non è per niente compatibile con la selezione naturale di Darwin, e lui ne era completamente al corrente. Era imbarazzato dal modo in cui il record fossile non mostrava quello che prevedeva. 120 anni dopo Darwin, la conoscenza fossile si è espansa ma la situazione non è cambiata, e ironicamente abbiamo ancora meno esempi di transizione evolutiva dei suoi tempi. Per esempio la storia evolutiva del cavallo è stata ridefinita e confutata in seguito all’ arrivo di informazioni più dettagliate” )

STORY TIME OVER, DEREK AGER, Univ. at Swansea, Wales, “It must be significant that nearly all the evolutionary stories I learned as a student…have now been ‘debunked.’ Similarly, my own experience of more than twenty years looking for evolutionary lineage’s among the Mesozoic Brachiopoda has proved them equally elusive.”, PROC. GEOL. ASSO., Vol.87, p.132

( “E’ significativo che quasi tutte le storie evolutive che ho imparato come studente sono ora confutate. La mia stessa esperienza di più di 20 anni di ricerca per una linea evolutiva si è rivelata ugualmente elusiva” )

many paleontologists have long suspected, that Archaeopteryx is not on the direct line to modern birds.” “FOSSIL BIRD SHAKES EVOLUTIONARY HYPOTHESIS”, Nature, Vol. 322, 1986 p.677,

( “Molti paleontologi lo avevano sospettato, l’ Archaeopteryx non è la linea diretta per gli uccelli moderni” )

REPTILE TO BIRD W.E. SWINTON, “The origin of birds is largely a matter of deduction. There is no fossil evidence of the stages through which the remarkable change from reptile to bird was achieved.” BIOLOGY & COMPARATIVE PHYSIOLOGY OF BIRDS Vol. 1, p.1.

( “L’ origine degli uccelli è materia di deduzione. Non c’è evidenza fossile dell’ evoluzione a stadi fra rettile e uccello” )

ORDERS, CLASSES, & PHYLA, GEORGE GAYLORD SIMPSON, Harvard, “Gaps among known species are sporadic and often small. Gaps among known orders, classes, and phyla are systematic and almost always large.”, EVOLUTION OF LIFE, p. 149

(“Le lacune fra le specie conosciute sono sporadiche e spesso minori. Le lacune fra gli ordini, classi e phyla conosciuti sono sistematici e spesso grandi” )

NOT ONE ! D.S. WOODROFF, Univ. of CA, San Diego, “But fossil species remain unchanged throughout most of their history and the record fails to contain a single example of a significant transition.” Science, Vol.208, 1980, p.716

(“Le specie fossili rimangono invariate lungo la loro storia evolutiva e il record fallisce nel contenere anche solo un esempio di transizione significativa” )

“WE KNEW BETTER”, NILES ELDREDGE, Columbia Univ., American Museum Of Natural History, “And it has been the paleontologist my own breed who have been most responsible for letting ideas dominate reality: …. We paleontologist have said that the history of life supports that interpretation [gradual adaptive change], all the while knowing that it does not.”, TIME FRAMES, 1986, p.144

( “E la mia generazione di paleontologi è responsabile di rendere la realtà dominata da idee. Noi paleontologi abbiamo detto che la storia della vita supporta l’ interpretazione del cambiamento graduale adattivo, sapendo che non era affatto così” )

(H.J. MACGILLAVRY Quoted) “During my work as an oil paleontologist I had the opportunity to study sections meeting these rigid requirements. As an ardent student of evolution, moreover, I was continually on the watch for evidence of evolutionary change. …The great majority of species do not show any appreciable evolutionary change at all. These species appear in the section (first occurrence) without obvious ancestors in underlying beds, are stable once established.” Paleobiology, Vol.3, p.136

( “Durante il mio lavoro come paleontologo del petrolio e ardente studente dell’ evoluzionismo, ero continuamente alla ricerca di evidenze di cambiamento evolutivo. La grande maggioranza delle specie non presenta nessun considerevole cambiamento. Queste specie non hanno antenati ovvi e sono stabili fin dal principio” )

PUNCTUATED EQUILIBRIUM? COLIN PATTERSON, British Mus. of N. H., “Well, it seems to me that they have accepted that the fossil record doesn’t give them the support they would value so they searched around to find another model and found one. …When you haven’t got the evidence, you make up a story that will fit the lack of evidence. “, Quoted in: DARWIN’S ENIGMA, p. 100

( “Bene, mi sembra di capire che hanno accettato che il record fossile non dà loro il supporto alla teoria evolutiva così hanno trovato un nuovo modello. Quando non c’è evidenza, ti inventi una storia che copra la mancanza di prove” )

DON’T USE THE FOSSILS, MARK RIDLEY, Oxford, “…a lot of people just do not know what evidence the theory of evolution stands upon. They think that the main evidence is the gradual descent of one species from another in the fossil record. …In any case, no real evolutionist, whether gradualist or punctuationist, uses the fossil record as evidence in favor of the theory of evolution as opposed to special creation.” New Scientist, June, 1981, p.831

( “Un sacco di gente crede che vi sia una forte evidenza di prove dell’ evoluzione. In nessun caso, un evoluzionista reale, che sia graduale o puntuazionista, usa il record fossile come evidenza della teoria dell’ evoluzione ma invece usa il metodo della creazione speciale” )

In most people’s minds, fossils and Evolution go hand in hand. In reality, fossils are a great embarrassment to Evolutionary theory and offer strong support for the concept of Creation. If Evolution were true, we should find literally millions of fossils that show how one kind of life slowly and gradually changed to another kind of life. But missing links are the trade secret, in a sense, of palaeontology. The point is, the links are still missing. What we really find are gaps that sharpen up the boundaries between kinds. It’s those gaps which provide us with the evidence of Creation of separate kinds. As a matter of fact, there are gaps between each of the major kinds of plants and animals. Transition forms are missing by the millions. What we do find are separate and complex kinds, pointing to Creation.” (Dr Gary Parker Biologist/palaeontologist and former ardent Evolutionist.)

( “Molta gente crede che evoluzionismo e fossili vadano d’ amore e d’ accordo. Ma nella realtà i fossili mettono in grande imbarazzo la teoria evolutiva e favoriscono il supporto al concetto di Creazione. Se l’ evoluzione fosse vera, avremmo trovato milioni di forme di transizione. Ma esse sono come la pietra filosofale della paleontologia. Le forme di transizione mancanti sono nel numero dei milioni” )


David Pilbeam [a well-known expert in human evolution] comments wryly, “If you brought in a smart scientist from another discipline and showed him the meager evidence we’ve got he’d surely say, ‘forget it: there isn’t enough to go on’.”(Richard E. Leakey, The Making of Mankind, Michael Joseph Limited, London, 1981, p. 43)

( “Se chiedessimo aiuto a uno scienziato di un’ altra disciplina e gli mostrassimo l’ evidenza così scarsa della storia evolutiva umana, ci direbbe di lasciar perdere perché non ce ne è abbastanza per andare avanti” )

The uniform, continuous transformation of Hyracotherium into Equus, so dear to the hearts of generations of textbook writers, never happened in nature.” (George Simpson, palaeontologist and Evolutionist)

( “La trasformazione uniforme e continua dell’ Hyracotherium nell’ Eqqus ( cavallo ) così cara agli autori dei libri di testo non è mai avvenuta in natura” )

“… I still think that, to the unprejudiced, the fossil record of plants is in favour of special creation. Can you imagine how an orchid, a duckweed and a palm tree have come from the same ancestry, and have we any evidence for this assumption? The evolutionist must be prepared with an answer, but I think that most would break down before an inquisition.” (Dr Eldred Corner, Professor of Botany at Cambridge University, England: Evolution in Contemporary Botanical Thought (Chicago: Quadrangle Books, 1961, p.97))

( “Penso che il record fossile delle piante sia in favore della creazione speciale. L’ evoluzionista deve essere preparato con una risposta, ma penso che la maggior parte di essi si arrenderebbe di fronte a una inquisizione” )


“Modern apes … seem to have sprung out of nowhere. They have no yesterday, no fossil record. And the true origin of modern humans … is, if we are to be honest with ourselves, an equally mysterious matter.” (Lyall Watson, Ph.D., Evolutionist)

( “Le scimmie moderne sembrano essere spuntate dal nulla. Non hanno un passato, nessun record fossile. E la vera origine degli umani moderni è, se dobbiamo essere onesti con noi stessi, ugualmente misteriosa” )

On December 9 archeologist and paleo-anthropologist Mary Leakey died at age 83. Although Leakey was convinced that man had evolved from ape-like ancestors, she was equally convinced that scientists will never be able to prove a particular scenario of human evolution. Three months before her death, she said in an interview: “All these trees of life with their branches of our ancestors, that’s a lot of nonsense.” Associated Press (AP) Dec. 10, 1996.

( “L’ archeologa e paleo antropologa Mary Leakey disse che nessuno scienziato proverà mai uno scenario particolare di evoluzione umana. Nella sua ultima intervista disse che tutti quegli alberi evolutivi con le loro ramificazioni e gli antenati erano un mucchio di cose senza senso” )


My reservations concern not so much this book but the whole subject and methodology of paleoanthropology. But introductory books – or book reviews – are hardly the place to argue that perhaps generations of students of human evolution, including myself, have been flailing about in the dark: that our data base is too sparse, too slippery, for it to be able to mold our theories. Rather the theories are more statements about us and ideology than about the past. Paleoanthropology reveals more about how humans view themselves than it does about how humans came about. But that is heresy.”– David Pilbeam, Review of Richard Leakey’s book ORIGINS, American Scientist, 66:379, May-June 1978.

( “Generazioni di studenti dell’ evoluzione umana , incluso me stesso, hanno brancolato nel buio: il nostro database è troppo confuso per applicarlo alle nostre teorie. Piuttosto, le teorie sono più interpretazioni su noi stessi e sulle ideologie piuttosto che sul passato effettivo. La paleo antropologia rivela più come gli umani vedono loro stessi che di come gli umani si sono formati. Ma questa sarebbe eresia” )

APES UP FROM?, DONALD JOHANSON, “At any rate, modern gorillas, orangs and chimpanzees spring out of nowhere, as it were. They are here today; they have no yesterday…., LUCY, p.363

( “Ad ogni modo, i moderni gorilla, orangutan e scimpanzé sembrano usciti all’ improvviso, non hanno un passato” )

PROVEN ANCESTRY? RICHARD C. LEWONTIN, Prof. of Zoology, Harvard, “Look, I’m a person who says in this book [Human Diversity, 1982 that we don’t know anything about the ancestors of the human species. All the fossils which have been dug up and are claimed to be ancestors we haven’t the faintest idea whether they are ancestors. …

( “Guardi, io sono la persona che dice nel libro Diversità Umana che non sappiamo niente sugli antenati della specie umana. Tutti i fossili che abbiamo trovato e dichiarato di appartenere agli antenati …non ne abbiamo la minima idea se lo sono per davvero” )


MODERN CAME FIRST, O. BARYOSEF, Peabody Museum, Harvard, B. VANDERMEERCH, Univ. Bordeaux, “Modern Homo sapiens preceded Neanderthals at Mt. Carmel. …modern looking H. sapiens had lived in one of the caves some 50,000 to 100,000 years ago, much earlier than such people had been thought to exist anywhere. …The results have shaken the traditional evolutionary scenario, producing more questions than answers.” Scientific American, p.94, April 1993

(” Il moderno Uomo Sapiens ha preceduto il Neanderthal e gli uomini sapiens moderni hanno vissuto nelle caverne fra 50.000 e 100.000 anni fa, molto prima di quanto si pensava fossero esistiti …Questo risultato ha scosso lo scenario evolutivo tradizionale, producendo più domande che risposte” )


The likelihood of the formation of life from inanimate matter is one to a number with 40,000 noughts after it … It is big enough to bury Darwin and the whole theory of evolution … if the beginnings of life were not random, they must therefore have been the product of purposeful intelligence.” (Sir Fred Hoyle, astronomer, cosmologist and mathematician, Cambridge University)

( “La probabilità della formazione della vita da materia inanimata e non intelligente è un numero uno seguito da 40.000 zeri …grande abbastanza da seppellire l’ intera teoria di Darwin sull’ evoluzione …se l’ inizio della vita non era casuale, deve essere per forza essere stata prodotta da una intelligenza con un obiettivo” )


“…An intelligible communication via radio signal from some distant galaxy would be widely hailed as evidence of an intelligent source. Why then doesn’t the message sequence on the DNA molecule also constitute prima facie evidence for an intelligent source? After all, DNA information is not just analogous to a message sequence such as Morse code, it is such a message sequence.” (Charles B Thaxton, Walter L Bradley and Robert L Olsen: The Mystery of Life’s Origin, Reassessing Current Theories (New York Philosophical Library 1984) pp 211-212)

( “Qui dice che invece di cercare col SETI nello spazio per evidenza della vita intelligente ( fonte intelligente ) si dovrebbe interpretare la molecola del DNA come evidenza di fonte intelligente primaria. Infatti l’ informazione del DNA è analoga a un messaggio in sequenza ( codice Morse ), anzi è più che analoga, la costituisce esattamente” )


“Micromutations do occur, but the theory that these alone can account for evolutionary change is either falsified, or else it is an unfalsifiable, hence metaphysical theory. I suppose that nobody will deny that it is a great misfortune if an entire branch of science becomes addicted to a false theory. But this is what has happened in biology: … I believe that one day the Darwinian myth will be ranked the greatest deceit in the history of science. When this happens many people will pose the question: How did this ever happen?” (S Lovtrup, Darwinism: The Refutation of a Myth (London:Croom Helm, p.422))

( “Le micromutazioni accadono, ma la teoria macroevolutiva è falsa. Suppongo non si possa negare che sarebbe una sfortuna se un intero settore della scienza dipendesse da una teoria falsa. Ma questo è accaduto nella biologia. Credo che un giorno il mito Darwinista apparirà come il più grande inganno nella storia della scienza. Molte persone si chiederanno come sia potuto accadere” )


“It is good to keep in mind … that nobody has ever succeeded in producing even one new species by the accumulation of micromutations. Darwin’s theory of natural selection has never had any proof, yet it has been universally accepted.” (Prof. R Goldschmidt PhD, DSc Prof. Zoology, University of Calif. in Material Basis of Evolution Yale Univ. Press)

( “E’ bene tenere a mente che nessuno è mai riuscito a produrre nemmeno una nuova specie dall’ accumulazione di micromutazioni. La teoria della selezione naturale di Darwin non ha mai avuto una prova ma è stata comunque universalmente accettata” )

To grasp the reality of life as it has been revealed by molecular biology, we must magnify a cell a thousand million times until it is twenty kilometers in diameter and resembles a giant airship large enough to cover a great city like London or New York. What we would then see would be an object of unparalleled complexity and adaptive design. On the surface of the cell we would see millions of openings, like the portholes of a vast space ship, opening and closing to allow a continual stream of materials to flow in and out. If we were to enter one of these openings we would find ourselves in a world of supreme technology and bewildering complexity…. Is it really credible that random processes could have constructed a reality, the smallest element of which functional protein or gene – is complex beyond our own creative capacities, a reality which is the very antithesis of chance, which excels in every sense anything produced by the intelligence of man?”, EVOLUTION, A THEORY IN CRISIS, 1985, pp. 327-8, 342.

( “La realtà della complessità della cellula è l’ antitesi del caso, e supera in ogni modo qualsiasi cosa prodotta dall’ uomo” )


Recently two prominent British scientists, Sir Fred Hoyle and Chandra Wickramasinghe, admittedly were ‘driven by logic’ to conclude that there must be a Creator. “It is quite a shock,” said Wickramasinghe, a professor of applied mathematics and astronomy. The Sri Lankan-born astronomer explained: “From my earliest training as a scientist I was very strongly brainwashed to believe that science cannot be consistent with any kind of deliberate creation. That notion has had to be very painfully shed. I am quite uncomfortable in the situation, the state of mind I now find myself in. But there is no logical way out of it. Once we see . . . that the probability of life, originating at random is so utterly minuscule as to make it absurd, it becomes sensible to think that the favorable properties of physics on which life depends are in every respect ‘deliberate,’ ” or created. Professor Wickramasinghe also said: “I now find myself driven to this position by logic. There is no other way in which we can understand the precise ordering of the chemicals of life except to invoke the creations on a cosmic scale. . . . We were hoping as scientists that there would be a way round our conclusion, but there isn’t.”(– Sir Fred Hoyle and Chandra Wickramasinghe, As quoted in “There Must Be A God,” Daily Express, Aug. 14, 1981 and “Hoyle On Evolution,” Nature, Nov. 12, 1981, 105.)

( due scienziati britannici guidati dalla logica ammettono che “la vita sulla Terra è stata creata e le proprietà fisiche sono state organizzate in modo deliberato” )

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