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microbiota intestinale, non mangiamo solo noi

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25/09/2016 23:28 - 19/09/2017 21:02 #6841 da fefochip
fefochip ha creato la discussione microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
apro questo forum nella ricerca di collaborazione e come spazio per raccogliere idee e informazioni su questo mondo praticamente sconosciuto.
non sapevo esattamente dove inserire questo tread ma alla fine ho scelto nel capitolo alimentazione poiche una delle cose che maggiormente modula il microbiota è proprio l'alimentazione.
sappiamo da sempre che l'alimentazione è una delle basi della salute ma probabilmente quello che non sappiamo è che prima di arrivare a noi quello che mangiamo nutre una colonia
di circa 1Kg e mezzo di microorganismi intestinali, la loro salute è strettamente connessa con la nostra salute e quello che mangiamo influenza in prima battuta la loro salute per poi riflettersi sulla nostra.
da adesso in poi quando mangiate pensate a cosa state dando da mangiare alle vostre bestioline che vivono in simbiosi con voi a da cui dipende la vostra salute.
siete attenti a cosa date da mangiare al vostro animale domestico? fate ancora piu attenzione a cosa date da mangiare a loro.

ho fatto degli articoli sul tema del microbiota che a loro volta hanno tutta una serie di info collegate
questo tread vuole cercare di raccogliere un po tutto

www.luogocomune.net/LC/index.php/21-medi...a-questi-sconosciuti
www.luogocomune.net/LC/index.php/21-medi...blema-microbiologico
www.luogocomune.net/LC/index.php/21-medi...-della-nostra-salute
www.luogocomune.net/LC/index.php/21-medi...guerra-al-microbiota
edit
riflessioni
www.luogocomune.net/LC/index.php/21-medi...o-impazzito#comments
luogocomune.net/LC/index.php/23-energia-...erra-e-il-microbiota
www.luogocomune.net/LC/index.php/21-medi...ndamento-scientifico
www.luogocomune.net/LC/index.php/21-medi...l-seitan-e-un-veleno

connessa alla salute intestinale e quindi intrecciata con la salute del microbiota c'è anche il discorso della vitamina D
www.luogocomune.net/LC/index.php/21-medi...itamina-d-imenticata
sarebbe errato non studiare la vitamina K2 se si integra vitamina D
www.luogocomune.net/LC/index.php/21-medi...a-con-altri-elementi

cerchiamo di tenere il forum ordinato cosi che possa essere di ausilio per chi legge per la prima volta
e per chi è piu addentro servirà a riordinare le idee

buon lavoro a tutti

edit. ovviamente chi ha domande le faccia pure, se saprò , darò risposte altrimenti, magari, qualcun altro saprà darle

fefo

edit

apro questo spazio in testa all'articolo per segnalare link di particolare interesse sull'argomento
un sito interamente dedicato al microbiota
microbioma.it/
una pagina molto interessante sul ruolo del magnesio che potenzia e modula l'azione della vitamina D
www.evolutamente.it/magnesio-in-sinergia...l-cancro-e-la-morte/
il ruolo della vitamina K2 alleata in sinergia con la vitamina D
chrismasterjohnphd.com/2016/12/09/the-ul...vitamin-k2-resource/

la verità non si scopre, si capisce.
Ultima modifica: 19/09/2017 21:02 da fefochip.

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26/09/2016 19:58 #6861 da qilicado
qilicado RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
Ciao Fefo. Come saprai, tempo fa mi sono occupato dell'argomento. Mi ero focalizzato principalmente su quello che combinavano all'università di Cork, in Irlanda. Soprattutto, avevo seguito questi due neuroscienziati: twitter.com/jfcryan e twitter.com/neuroman_cer

Il fatto che il nostro corpo sia popolato da microrganismi è risaputo, dal punto di vista della scienza ufficiale, dagli anni ottanta dell'ottocento. Poi, nel corso del novecento si sono scoperte, via via, tutta una serie di specie di microorganismi.
Ma è solo dalla prima decade del ventunesimo secolo che si è affermato il concetto di microbiota, parallelamente al "boom" della ricerca in merito. www.britannica.com/science/human-microbiome . E questo soprattutto a partire dal 2007, con il Human Microbiome Project en.wikipedia.org/wiki/Human_Microbiome_Project , con le nuove tecniche di sequenziamento e con la metagenomica en.wikipedia.org/wiki/Metagenomics .

Sarò un attento lettore di questo forum :wave:
Ringraziano per il messaggio: fefochip

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05/10/2016 23:04 - 05/10/2016 23:11 #6980 da fefochip
fefochip RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
per chi ha letto e seguito gli articoli forse lo saprà ma qui come detto cerco di riassumere un po tutto.

parliamo di disbiosi intestinale.
c'è un evidente correlazione (forse biunivoca forse no ancora non si sa) tra tanti tipi di patologie.
questo post non vuole riassumerle ma dare un po di info sulla diagnostica.

si misura scatolo e indicano nelle urine cosi da capire se c'è disbiosi e dove c'è (scatolo evidenzia disbiosi nel tratto dell'intestino crasso , l'indicano nel tratto del tenue)
sono due sottoprodotti della decarbossilazione del triptofano.
il triptofano è un amminoacido essenziale molto comune precursore della serotonina che a sua volta è il precursore della melatonina.
il triptofano serve per molte cose oltre che per la sintesi della serotonina quindi troppa disbiosi crea carenze di triptofano con tutto quello che ne può conseguire

la mappa del microbiota è un altro modo per capire la propria disbiosi come è composta, se le famiglie di batteri che portiamo dentro sono sovrapponibile a un campione di controllo sano.
autori come luciano lozio sostengono tuttavia che questa diagnostica è poco utile in quanto il campione di feci raccolto poco può dire se non dell'ultimo tratto intestinale (sigmoideo )

altri test interessanti sono il dosaggio della zonulina fecale o quella plasmatica con la quale si può capire la proprio permeabilità intestinale e la lattoferrina fecale che è un indice di infiammazione.
la lattoferrina è una glicoproteina del latte con proprietà molto interessanti.
capta ferro dal biofilm batterico.
con ogni probabilità stati di disbiosi molto accentuata porta a carenze di ferro in quanto i batteri per proteggersi dai loro litigi tra di loro si ricoprono di biofilm e il ferro è uno dei componenti del biofilm.
una conseguenza della disbiosi è la carenza di ferro per la produzione anomala di questo biofilm.
ecco perche le donne con le mestruazioni sono spesso carenti in quanto il ciclo manda in disbiosi ciclica l'intestino per deprimere un po il sistema immunitario in modo da non essere troppo efficente in quanto sarebbe rigettato un eventuale feto.
lattoferrina per bocca innalza i livelli di ferro nel sangue e quelli di emoglobina (cosa praticamente impossibile con farmaci se non con trasfusioni), è stata testata nel 2008 efficacemente su un gruppo di donne in gravidanza.
un'altra conseguenza di una disbiosi cronica è la permeabilità intestinale.
walter last spiega che in pratica la disbiosi "incattivisce" la candida che da lievito muta in muffa e pianta le sue ife nell'intestino letterlamente bucandolo (creando cosi permeabilità intestinale).

ecco quindi la relazione tra disbiosi e permeabilità attraverso la candida.

personalmente ho fatto un disbiosi test prima e dopo una cura con enterosgel (3 cucchiai al giorno in acqua per 10 giorni , circa due tubi).
l'enterosgel chela metalli tossici (nasce come soluzione all'ingestione di radionuclidi) e altre zozzerie varie.
il risultato è stato un netto calo della disbiosi arrivata da alti livelli a livelli normali.

mi sono quindi chiesto che relazione ci possa essere.

la presenza di metalli tossici manda in disbiosi la flora intestinale?

un possibile approccio è il mineralogramma ovvero il test tessutale (del capello) alla ricerca dei metalli e minerali presenti nel corpo.

sto percorrendo anche questa strada per la soluzione della disbiosi intestinale, ovvero quella di sanificare e detossificare l'intestino (il terreno del microbiota intestinale) da metalli , con vitamina C e oligoelementi in un certo rapporto

vi aggiornerò su sviluppi.

la verità non si scopre, si capisce.
Ultima modifica: 05/10/2016 23:11 da fefochip.

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06/10/2016 12:12 #6987 da Anteater
Anteater RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
Abbiamo pubblicità come Activia Danone ~Lc1 Nestlé..ecc..ma sono batteri con copyright e quindi modificati...

Avresti una tabella di cibi che rimpolpano il microbiota (per es. dopo cura di antibiotici)...il kombucha? Tutta la "roba" fermentata? Quali sono gli alimenti più ricchi di agenti che favoriscono il microbiota?

Slobbysta

La speranza e la preghiera sono un chiedere...MEGLIO INVECE DARE! ...Slobbysta

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06/10/2016 15:32 #6991 da Tianos
Tianos RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
se posso dare un contributo:
fino alla maggiore età ho avuto un intestino regolare, poi mi sono "ammalato" di colite.
poi di coliche renali recidivanti pur avendo una dieta equilibrata.
dopo antibiotici cercavo di ripristinare appunto la flora intestinale con fermenti, ecc... a parer mio ora col senno di poi inutile.
dico questo perchè nel momento in cui prendi degli antibiotici tutta la flora (che è innumerevole nel suo equilibrio) viene spappolata. e ripristinare solo una parte crea scompensi ancor maggiori.
ora vengo ad una scoperta che forse, dico forse è, e sta andando bene , solo per me:
dato che i vari farmaci per le coliche renali non sortivano effetto, e sopratutto non cancellavano minimamente la presenza di sangue prima e muco poi. mi sono rivolto all'erborista che mi ha dato un "rimedio del pellegrino" goccie di spaccasasso e bastondoro, appunto per distruggere i cumuli di calcio che ho tendenza a formare (o avevo tendenza dato che fino a 10 anni fa bevevo acque molto dure e probabilmente mi sono portato le conseguenze dietro per anni).
controindicazione del trattamento (90 goccie in 2 litri d'acqua da prendere ogni giorno) il mio intestino è tornato regolare come un orologio, niente più coliche o dissenteria. cerco di capire il perchè e scopro che la soluzione è altamente alcanizzante, e probabimetne quello che sta facendo e depurare il mio copro da una infestazione generale di candida o altri lieviti, sopratutto nel tratto intestinale.
ora alla soluzione ho aggiunto anche zenzero fresco tagliato a fettine e succo di limone. con risultati direi più che apprezzabili.
sine delle coliche e fine della colite.
spero possa funzionare anche con altri problemi intestinali, anche perche il costo complessivo per 2 settimane di terapia (sia rimedio del pellegrino, che zenzero) non supera i 20 euro (e la senzazione di benessere generale è in ogni caso notevolmente aumentata)

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06/10/2016 16:35 #6992 da fefochip
fefochip RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
prebiotici come inulina e FOS favoriscono la crescita di batteri benefici in quanto sono il loro nutrimento.

tutti cibi fermentati possono dare una mano.
crauti fermentati , umeboshi (da usare come condimento al posto del sale e aceto) , miso , kefir

per quanto riguarda gli yoghurt la loro azione è molto limitata dal fatto che l'ambiente uomo è molto diverso dalla vacca che sta a circa 45 gradi quindi i batteri schiattano di freddo.
appena si sospende si perdono i benefici , nel caso invece dei cibi fermentati possono attecchire e prosperare piccole colonie che poi si stabilizzano quindi il discorso cambia.

la verità non si scopre, si capisce.

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06/10/2016 17:09 #6993 da fefochip
fefochip RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
@ tianos
per quanto riguarda i fermenti non faccio fatica a crederci.
i probiotici devono essere di derivazione umana e selezionati per essere resistenti all'acidità dello stomaco altrimenti schiattano facilmente in un ambiente
non consono per loro e attaccati dall'acidità dello stomaco durante il transito.
bromatech a oggi che io sappia (a sentire diversi esperti) è la casa che meglio segue queste linee guida
interessante leggere cosa dicono a riguardo
www.bromatech.it/fermenti-lattici.asp

sono convinto anche io che le coliche ovvero la formazione di sassi dentro di noi sia alla fine un risultato di precipitati innescato in qualche modo dal microbiota.
non c'è tuttavia uno straccio di prova, ne si sa realmente perche tutto ciò accade.
la spiegazione dell'acqua dura non mi ha mai convinto perche tutti gli altri che se la bevono e non hanno calcoli?

il mondo del microbiota è un mistero per il 99% in particolare l'interazione con l'organismo e i vari equilibri tra le parti

la verità non si scopre, si capisce.

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07/10/2016 12:06 - 07/10/2016 13:24 #6995 da Anteater
Anteater RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
Ti ringrazio per la risposta...ma in internet c'è una babele di informazioni contraddittorie (dimmi se è attendibile progettomicrobiomaitaliano.org/ )

Mi piacerebbe capire dove trovo questi batteri in forma completa...diciamo il FOS aiuta la proliferazione....e il "fermentato" aggiunge batteri buoni...è corretto?

Secondo te il kéfir essendo un "latticino" ha problemi di temperatura....ma ricordo che il kéfir puoi ottenerlo pure su base vegetale...che ne pensi?

Ciao ...Ante◆Ater

La speranza e la preghiera sono un chiedere...MEGLIO INVECE DARE! ...Slobbysta
Ultima modifica: 07/10/2016 13:24 da Anteater.

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07/10/2016 15:32 - 09/10/2016 18:52 #6998 da fefochip
fefochip RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
sul link non ti so dare una risposta.

gli alimenti fermentati sono una fonte di batteri (oltre che di altri nutrienti) buoni per l'equilibrio intestinale.
più c'è diversificazione e piu il nostro microbiota è sano; questo è il concetto.
quindi una dieta variata (in particolare di cibi fermentati) accresce la diversificazione del microbiota.

riguardo il kefir (o qualunque altro cibo fermentato)
il punto non è latte si o latte no (ovvero ciò di cui si cibano i batteri) , il punto è se i ceppi batterici sono in grado di vivere alle nostre temperature (37).
se non lo sono possono al limite essere efficaci solo nel breve tratto della digestione ma non certo per formare delle colonie permanenti.
so che c'è una kefir di acqua ma francamente non so dirti di cosa campino quesi batteri.

morale della favola pensare che lo yogurth faccia tanto bene è una mezza verità perche può aiutare solo finche lo prendi.
per il kefir francamente non so esattamente che tipo di microorganismi sono ma penso siano diversi da quelli dello yogurth

non so dirti altro, mi spiace, effettivamente le info sono poche e spesso contraddittorie, siamo agli albori dell'era del microbiota a mio avviso.

un idea personale che mi sono fatto è che tutta la fitoterapia prima che apportare sostanze di vario genere impatta sul microbiota modulandolo.
quindi probabilmente gran parte delle azioni riconosciute alle erbe in realtà passa per un azione sul microbiota.
questo di fatto cambia poco la quesione nel senso che l'antica sapienza erboristica rimane di fatto inalterata tuttavia la chiave di lettura sarebbe completamente
capovolta con possibili sviluppi di nuove idee e quindi nuove terapie fitoterapiche alla luce di eventuali nuove comprensioni di questo mondo.
detto in altre parole a mio avviso c'è un enorme spazio di comprensione del mondo del microbiota attraverso la rilettura dell'erboristeria in questa nuova chiave di lettura.

la verità non si scopre, si capisce.
Ultima modifica: 09/10/2016 18:52 da fefochip.

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09/10/2016 15:37 - 09/10/2016 20:26 #7008 da fefochip
fefochip RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
oggi vorrei parlare della relazione tra disbiosi intestinali e carenze di ferro con la eventuale conseguente carenza di emoglobina

di solito i medici se riscontrano nel paziente carenze di ferro somministrano ferro per bocca con il risultato che spesso e volentieri
non solo non si ottengono i risultati sperati ma si accompagnano diversi sintomi avversi all'integratore di ferro che sconbussola l'intestino.

Quando ho cominciato a sentire quello che diceva paolo mainardi ho cominciato a capire qualcosa di piu.
egli scriveva che è un assurdità pensare che la carenza di ferro c'è per poca assunzione nell'alimentazione e al contempo assurdo pensare che
la causa siano le mestruazioni in quanto le carenze maggiori di ferro avvengono in gravidanza quando il ciclo è interrotto quindi non c'è
nessuna perdita di sangue.

non ci faceva una piega come ragionamento. alcuni medici per mettere una toppa hanno detto che comuqnue la carenza di ferro c'è perche c'è il feto
che si ruberebbe tutto questo ferro.
questa considerazione non mi convince affatto perche non si capirebbe in quest'ottica perche mai carenze di ferro e non di qualunque altro oligoelemento.

Mainardi spiegava che è la disbiosi intestinale a causare le carenze di ferro. il corpo della donna ciclicamente va in disbiosi per immunodeprimersi in modo tale
da non rigettare l'attecchimento di un eventuale feto. (il concetto di disbiosi e immunodepressione non lo sviluppo per non allargare troppo il discorso)in gravidanza
ovviamente in quest'ottica i problemi maggiori sarebbero all'inizio in quanto lo stato disbiotico ha piu ragione di persistere con un feto piccolo .man mano che il bambino si forma
ci sarebbero meno necessità di mantenere uno stato di immunodepressione

però il concetto di disbiosi , da solo, non soddisfaceva al mio desiderio di capirci un po di piu.

mi sono inbattuto in una sperimentazione ufficiale (del 2008) fatta su donne incinta a cui è stata somministrata una glicoproteina del latte: la lattoferrina
dopo appena 30 giorni di trattamento non solo i valori di ferro sono raddoppiati ma anche l'emoglobina è salita di un punto fino a un punto e mezzo.
per chi non lo sapesse NON ESISTE RIMEDIO FARMACEUTICO ALL'EMOGLOBINA BASSA che può essere alzata solamente con le trasfusioni.
spero immaginiate da soli quali problemi si possono accompagnare a delle trasfusioni , in particolare su donne in cinta.

poi la mia attenzione si è focalizzata sulla dottoressa Anju I. Usman che ha suggerito un protocollo antibiofilm/antibiotico per trattare i bambini autistici che presentano tutti piu o meno
disbiosi persistenti e recidivanti con vari sintomi intestinali.

successivamente ho appreso che uno dei componenti essenziali del biofilm dei batteri è proprio il ferro .....a quel punto ho unito tutti i puntini.

lo stato di disbiosi ,ovvero lo squilibrio della flora intestinale ,innesca una sorta di guerra tra microorganismi , un ambiente cioè in cui le varie parti non sono in armonia (eubiosi).
questo significa una cosa molto semplice ovvero che i batteri cercano di sopravvivere come possono usando strategie da batteri.
i batteri quindi si coprono di biofilm ovvero un muco che li rende addirittura mille volte piu resistenti agli antibiotici (ed ovviamente anche ad altre minacce come batteri patogeni concorrenti per lo stesso spazio vitale)
la candida usa un altra strategia ovvero muta il suo stato e da lievito diventa muffa e in questo stato pianta le sue ife nell'intestino creando la cosi detta "permeabilità intestinale".

ecco spiegato in un colpo solo il motivo per cui si può associare la disbiosi intestinale a carenze di ferro(e quindi anche di emoglobina visto che per produrla è essenziale il ferro) e a permeabilità intestinale che a sua volta apre le porte a tutta una serie di problematiche derivanti da una tossiemia a causa di sostanze che non dovrebbero stare nel torrente circolatorio , un esempio tra tanti fegato grasso e allergie alimentari.(ma tanto tanto ancora)

il dosaggio di lattoferrina fecale guarda caso è anche un markers di un analisi per capire se si è in stato di infiammazione intestinale.
perche ?
la spiegazione che mi sono dato è che il corpo in presenza di infiammazioni importanti produce lattoferrina proprio perche c'è un enorme presenza di biofilm.
(senza voler mettere troppa carne al fuoco sottolineo qui come esiste l'uso approvato di escherichia coli nissle 1917 per trattare malattie infiammatorie croniche come chron e colite ulcerosa)

per la cronaca anche gli enzimi possono demolire il biofilm e sempre per la cronaca il biofilm non è malevolo tout court.
anche i bifidi, che sono una delle grande famiglie della nostra flora intestinale, ci si proteggono .
il punto è che quando c'è troppo biofilm è sicuramente perche ci sono guerre microbiche troppo accese in corso,
quindi occorre rimediare.
magari c'è la presenza di troppi ceppi patogeni , oppure la presenza di metalli pesanti che inquinano il terreno in cui vivono i nostri simbionti.
a tal proposito sto anche percorrendo l'idea di un riequlibrio dei minerali e una purificazione da metalli tossici tramite somministrazione orale di vitamina C e oligoelementi mirati a seconda di un analisi tessutale del capello che individua i vari eccessi e carenze.
questa idea mi era venuta constando analisi di disbiosi alla mano prima e dopo una cura di enterosgel ,che è un chelante di metalli pesanti, i valori di disbiosi erano momentaneamente crollati.

tornando alla carenza di ferro ed emoglobina la terapia che ho elaborato si riassume in pratica in un integratore che si chiama tetraglobin (qualcuno evidentemente ci ha già pensato)
che contiene tutto quello che serve per la produzione di emoglobina e per sopperire alle carenze di ferro.
contiene Lattoferrina che ruba ferro dal biofilm batterico e lo rende disponibile una volta arrivato nel torrente circolatorio , acido folico (che interviene nella sintesi di proteine e quindi anche dell'emoglobina) , vitamina C (serve a fissare il ferro) zinco (che non fa mai male perche se ne è quasi sempre carenti ed interviene in oltre 500 processi enzimatici). in piu se siamo di fronte a emoglobina un po basssa può essere utile anche un po di B12 che è fondamentale per la formazione dei globuli rossi.
se invece si ha solo un po di carenza di ferro ci si può limitare a provare lattoferrina pura (ad es. un prodotto che si chiama lattoglobina)

una mia amica che stava sul filo della trasfusione con questo metodo ha rialzato di un punto il suo valore di emoglobina, uscendo almeno per ora dall'emergenza .
mia moglie mi pare che sta avendo buoni risultati ma sono in attesa di analisi che lo confermino.

in ogni caso non ho dubbi che la somministrazione di lattoferrina alzi i valori del ferro (c'è uno studio che ampiamente lo conferma con poi solo lattoferrina e non il resto degli integratori)
il punto è che a mio avviso contribuisce anche a diminuire lo stato di disbiosi in quanto a parità di ferro
assunto con l'alimentazione questo viene "rapito" dalla lattoferrina che quindi non lo rende disponibile per il biofilm.
con meno biofilm si riesce a intervenire in maniera piu efficace con antibiotici naturali, probiotici e/o altro per diminuire lo stato di disbiosi intestinale e con essa la permeabilità intestinale che segue la disbiosi.
per carità non usate antibiotici di sintesi se non proprio necessario e se non sotto controllo medico.

un ultima cosa (se avete capito i ragionamenti è una raccomandazione inutile)
se provate a usare lattoferrina NON assumente anche integratori di ferro a qualunque titolo perche peggiorereste la vostra disbiosi,
l'idea è quella che abbiamo abbastanza ferro con l'alimentazione ma ce lo ruba il biofilm e con la lattoferrina ce lo riprendiamo.

la verità non si scopre, si capisce.
Ultima modifica: 09/10/2016 20:26 da fefochip.

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19/11/2016 19:21 - 19/11/2016 19:23 #7829 da fefochip
fefochip RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
non ricordo se nei vari articoli ho segnalato
www.mymicrobiota.it/
con un paio di centinaio di euro si effettua un esame molto innovativo (la mappatura del microbiota) , si ha la risposta in circa 30 gg con
la prescrizione del dottor pigoli (di solito una dieta e integratori probiotici).
il dottor pigoli è uno dei medici piu aggiornati sull'argomento microbiota apparso diverse volte su telecolor a medicina amica , spesso insieme a luciano lozio(altro esperto di microbiota e probiotici)
è una delle soluzioni "guidate" che ho trovato piu specializzate sul microbiota

un altro settore interessante è quello dell'analisi dei minerali e metalli tossici all'interno dell'organismo
www.testmineral.it/
centocinquanta euro e si ha una posologia (personalizzata in base all'esame) a base di preparazione galeniche di oligoelementi e vitamina C fatta da gerardo rossi
preparare il terreno al microbiota è una cosa molto sensata.
l'analisi tessutale del capello ha evidenziato bassisimi valori di mercurio in bambini autistici il che fa pensare che ci siano eccessi concentrati in qualche comparto anatomico.
(è impensabile che proprio questi bambini non sono stati esposti al mercurio come risulta dalla stessa analisi in persone sane)
si è anche ipotizzato che la presenza di disbiosi croniche in questi bambini siano una strategia di sopravvivenza del microbiota in quanto certi funghi trattengono il mercurio e quindi lo terrebero lontano dai siti piu delicati in cui sarebbero neurotossici.
insomma c'è una stretta correlazione tra flora intestinale sana e una presenza equilibrata di oligoelementi e assenza di eccessi di metalli tossici.

la verità non si scopre, si capisce.
Ultima modifica: 19/11/2016 19:23 da fefochip.

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03/12/2016 22:34 #8006 da Anteater
Anteater RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
I 7 benefici del Kombucha

Dopo la fermentazione, la bevanda di Kombucha è leggermente frizzante e dolciastra, come uno champagne, e contiene vitamine del gruppo B, enzimi, probiotici e un'alta concentrazione di acidi (acetico, gluconico e glucarico). Per via di questi componenti, questa bevanda produce questi effetti:

Migliora la digestioneFavorisce il raggiungimento del peso forma migliorando il metabolismoPurifica e disintossicaRiduce i dolori articolariRafforza il sistema immunitarioAlcalinizzaRingiovanisce

Il “fungo” che permette la fermentazione viene chiamato "Scoby" (colonia simbiotica di batteri e lieviti) ed è la vera e propria “madre” del Kombucha.

L’importanza dei probiotici

I probiotici contenuti nel Kombucha variano molto perché ogni coltura è un essere vivente che cambia a seconda da dove ha avuto origine e di quale nutrimento riceve. In generale però possiamo dire che sono presenti sempre in misura variabile:

GluconacetobacterSchizosaccharomycesBrettanomycesAcetobacterLactobacillusZygosaccharomyces

Questi batteri buoni finiscono nell’intestino dove nutrono e rafforzano la nostra flora intestinale, il famoso “microbiota” che costituisce il secondo cervello. Un intestino sano è la chiave per un umore positivo, una vita emozionale bilanciata e una forte produzione di anticorpi.

Inoltre gli acidi contenuti hanno proprietà anti-invecchiamento e ringiovanenti sulla pelle e sugli organi, combattono l’invecchiamento tissutale con la loro proprietà alcalinizzante e favoriscono la rigenerazione cellulare.

Slobbysta

La speranza e la preghiera sono un chiedere...MEGLIO INVECE DARE! ...Slobbysta

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12/01/2017 18:32 #8385 da branzac
branzac RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
Ho trovato questo articolo...

"La causa del morbo di Parkinson potrebbe non risiedere nel cervello, quanto nell’intestino. Alcuni batteri intestinali sembrano infatti giocare un ruolo chiave nell’accumulo di quelle proteine «deformi» che innescano la morte dei neuroni dopaminergici e la conseguente comparsa dei disordini motori."

Da questo sito ...

Una volta è caso, due è coincidenza ma tre è voluto.

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12/01/2017 22:54 #8387 da Paolab
Paolab RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi

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14/02/2017 23:22 #8666 da fefochip
fefochip RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
segnalo questo articolo sul microbiota , suggerisco di riflettere cosa dice l'articolo riguarda all'immensità del mondo batterico e l'ambiente
www.labiolca.it/images/stories/docs/la-v...94-febbraio-2017.pdf

viviamo immersi nei batteri , in un brodo di batteri...pensare di sterilizzare tutto è un impresa impossibile meglio mirare all'equilibrio e alla cooperazione (dei microorganismi)

la verità non si scopre, si capisce.

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17/04/2017 19:44 #9133 da fefochip
fefochip RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
@ branzac

"La causa del morbo di Parkinson potrebbe non risiedere nel cervello, quanto nell’intestino. Alcuni batteri intestinali sembrano infatti giocare un ruolo chiave nell’accumulo di quelle proteine «deformi» che innescano la morte dei neuroni dopaminergici e la conseguente comparsa dei disordini motori."

ieri ho messo a fuoco un idea ....
il parkinson è una nota mallatia professionale dei pugili.
si è sempre pensato che fossero i pugni in testa che in qualche modo causassero questa degenerazione neurologica ma non si è mai capito bene come.
mettiamo in fila due dati:
a seguito di un trauma cranico c'è il collasso della membrana intestinale
ora consideriamo che recenti studi suggeriscono che determinati batteri intestinali giocano in ruolo nell'accumulo di quelle proteine che innescano la morte dei neuroni dopaminergici e la conseguente comparsa di disordini motori.
possiamo concludere che i traumi cranici(non solo quelli da stress) in qualche modo agiscono sul microbiota intestinale !

la verità non si scopre, si capisce.

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01/07/2017 12:18 #9978 da fefochip
fefochip RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
questo sito è dedicato al microbiota e alle ricerche su di esso
microbioma.it/

la verità non si scopre, si capisce.

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01/07/2017 14:24 #9980 da Anteater
Anteater RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
Una cosa che forse parrebbe ridicola è l'osservazione delle feci come risposta alimentare ad un intervento mirato...
Più che "indovinare" di gestire le "proporzioni" del microbiota vedere cosa accade interagendo col cibo....

Slobbysta

La speranza e la preghiera sono un chiedere...MEGLIO INVECE DARE! ...Slobbysta

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11/08/2017 10:30 #10347 da fefochip
fefochip RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
clamorosa notizia.
malattia considerata senza cura ha una possibile terapia con probiotici
www.ansa.it/canale_saluteebenessere/noti...cb-40b3d281199f.html

sempre di piu sono convinto che TUTTE le malattie autoimmuni siano connesse in qualche modo al microbiota

la verità non si scopre, si capisce.

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11/08/2017 11:10 #10350 da fefochip
fefochip RE: microbiota intestinale, non mangiamo solo noi
come ribadisco

connessa alla salute intestinale e quindi intrecciata con la salute del microbiota c'è anche il discorso della vitamina D

cito fonte autorevole
microbioma.it/immunologia/la-vitamina-d-...robiota-intestinale/

la verità non si scopre, si capisce.

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