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E' come se gli ultimi 50 anni non fossero mai esistiti. Leggete ad esempio il titolo del Daily Mail: "La NASA sta valutando di mandare uomini nella missione Orion [intorno alla luna]." Oppure il Washington Post: "Seguendo la volontà di Trump, la NASA potrebbe aggiungere degli astronauti nel suo volo di prova verso la luna". Oppure Bloomberg News: "La NASA, sospinta da Trump, sta studiando un volo con astonauti attorno alla luna."

In altre parole, è successo questo: il progetto Orion prevede il primo lancio intorno alla luna, senza uomini a bordo, nel 2018. Ma Trump è intervenuto e ha detto: "Scusate, già che ci andate perchè non ci mettete degli astronauti a bordo?"

Il suo ragionamento non fa una piega: se la cosa è già stata fatta senza problemi 50 anni fa, perchè mai bisognerebbe aspettare per ripetere l'impresa?

Nel dicembre del 1968, infatti, la NASA decise di fare un lancio di dadi estremamente rischioso: dopo due sole missioni Apollo intorno alla terra con uomini a bordo (Apollo 6 e 7), e senza aver mai mandato nemmeno una scimmia ad attraversare le famigerate Fasce di Van Allen, gli astronauti Borman, Lovell e Anders furono lanciati verso la luna, e ne ritornarono sani a salvi qualche giorno dopo.

Secondo la narrativa ufficiale, dopo Apollo 8 altre sette missioni (A10, 11, 12, 14, 15, 16 e 17) raggiunsero con successo la luna, con l'unica eccezione di Apollo 13 che dovette fare un rientro di emergenza, dovuto ad un guasto durante la missione.

Una statistica decisamente positiva, quindi, se teniamo conto della tecnologia limitata di cui disponeva la NASA 50 anni fa. E siccome oggi, appunto, la tecnologia è mille volte più avanzata, non dovrebbe essere un problema ripetere al primo colpo un'impresa che era riuscita al primo colpo mezzo secolo fa.

Invece sembra che improvvisamente mandare degli uomini a bordo rappresenti un grosso rischio per la NASA: "LA NASA valuta il rischio di aggiungere un equipaggio NASA alla navicella Orion," scrive RT. "La NASA valuta il rischio di aggiungere un equipaggio al primo volo del loro mega-razzo" gli fa eco il Japan Times .

Insomma, ci siamo capiti: il tempo sembra andare all'indietro. Più passano gli anni, più sembra difficile fare quello che una volta si faceva praticamente ad occhi chiusi, con una tecnologia decisamente primordiale.

Fin qui, è fin troppo facile fare dell'ironia. Ma la vera domanda è questa: che cosa succederà quando verrà l'ora di lanciare davvero degli uomini nello spazio aperto, e ci si renderà conto che la cosa è estremamente difficile e rischiosa? Non è che per caso a quel punto la NASA invocherà un curioso "Effetto Mandela", dicendoci: "Guardate che vi sbagliate, nessuno ha mai detto che siamo già stati sulla luna. Siete voi che ricordate male".

Perchè a questo punto, questa sembra essere l'unica soluzione possibile per uscire dal cul-de-sac in cui la NASA si è infilata con il suo progetto di "tornare" sulla luna. Negare che in passato ci sono già stati. Come sappiamo, "tempora lenit omnia", compreso le bugie.

In ogni caso, grazie al nostro Donald, perchè con il suo consueto candore da finto stupido è riuscito ancora una volta a mettere in imbarazzo una istitutuzione governativa come la NASA. Go Donald go!

Massimo Mazzucco

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peonia
#1 peonia 2017-02-25 20:13
Massimo spero possa uscire prestoil tuo film!!!
Ben Boux
#2 Ben Boux 2017-02-25 20:32
Ma che discorsi sono questi? Sono passati 50 anni e sarebbe ora che almeno i giornalisti raccontassero la verità. Altro che Luna ! Ci sono una decina di enti spaziali segreti e ci sono da 50 anni terrestri su Marte! Terrestri di varie provenienze e ci sono varie basi di almeno tre gruppi e con 30.000 persone. E compiono regolarmente viaggi di andata e ritorno, per non parlare di altri posti.... Sveglia gente.... Questi discorsi servono da una parte, Trump, a preparare il terreno alle Rivelazioni e dall'altra alla Nasa per pararsi il sedere, vedi la stupida scoperta del sole con i sette pianeti. A 40 anni luce...
Ci sono almeno 10 pianeti in più nel sistema solare ed uno molto vicino alla Terra oltre ad un'altro che fa la spola tra Sole e Nemesi, che ha a sua volta 5 pianeti.
Perchè non ci parla di questo la Nasa? Eppure tutti i dati sono disponibili proprio nei data base della Nasa stessa, disponibili in internet. Sveglia gente !!!!
Ben Boux
#3 Ben Boux 2017-02-25 20:53
Sì, i vari filmati degli astronauti sulla Luna sono falsi ed anche mal fatti, ma ci sono anche quelli veri e lì gli astronauti camminano regolarmente, non saltellano come canguri. La gravità della Luna non è così bassa come ci dicono i bugiardi della Nasa, è più alta. Ma lo hanno inventato per varie ragioni, non ultima per il fatto che la Luna, stando alle regole della gravitazione, dovrebbe andare molto più veloce. E allora come spiegare questo ed altre cose?, Ma vi siete mai cheisti come facevano a ritornare a casa con un petardo, nel Lem, con una gravità molto più alta? E che dire dell'Apollo 13 dove sono stati letteralmente trascinati in salvo da dei misericordiosi sconosciuti.... Sulla Luna si cammina tranquillamente e non serve nemmeno una tuta, solo un respiratore. In alcuni posti ci sono dei laghi con anche della vegetazione!!! E l'interno è cavo ed è artificiale, con 16 livelli.
Sveglia gente... Informatevi. Perché c'è così tanto titanio? Perché è fatta di titanio!! Ancora una cosa, i razzi che la Nasa aveva usato erano russi, ecco perché erano sicuri di farcela. La Russia era nello spazio da lontano dalla fine del 800, Non scherzo!!! Informatevi.
Tizio.8020
#4 Tizio.8020 2017-02-25 21:02
Ma la marmotta , la cioccolata da incartare, la porta da casa o la trova sul posto???
peonia
#5 peonia 2017-02-25 21:02
Ben Boux, malgrado sia aperta acredere quello che hai detto, so però che sulla Luna non ci sono andati MAI perchè nella Dark Side ci sono basi E.T. che non fanno avvicinare nessuno...
perlomeno a quanto mi dicono persone informate, quanto te....
marocg
#6 marocg 2017-02-25 21:08
Massimo 1 :Citazione:
Crowdfunding documentario luna Spero che mi possiate dare una mano, per completare il film al più presto possibile e nel migliore dei modi. Questo è il video di presentazione del progetto: American Moon Documentary ...
Massimo 2 :Citazione:
Non è che per caso a quel punto la NASA invocherà un curioso "Effetto Mandela", dicendoci: "Guardate che vi sbagliate, nessuno ha mai detto che siamo già stati sulla luna. Siete voi che ricordate male".
Chissa' che Donald non possa darti una mano...
P.S.: Nel caso, affrettati prima che gli facciano cambiare idea ...
P.P.S.: 31/01/2017 21:55 #8504 Donald Trump (Prossimo Pretesto).
clausneghe
#7 clausneghe 2017-02-25 22:06
Ci hanno sempre preso per il culo, abbiamo visto una formaggia, al posto della Luna. :roll:
Poi c'è chi dice, invece -siamo andati oltre e altrove, svegliatevi!
Mah! Quello che so è che a volte, anzi quasi sempre. non conosciamo nemmeno il bosco dietro casa- ma sappiamo tutto su lune e pianeti... ;-)
Davide71
#8 Davide71 2017-02-25 22:12
Ciao a tutti:
mi sa che Trump dura poco...però nel frattempo ci farà fare grasse risate.
Infartino...e poi giù dall'Air Force One, secondo i dettami della Bibbia! :-D
yhwh
#9 yhwh 2017-02-26 00:29
Aigor
#10 Aigor 2017-02-26 00:32
@ peonia

Guarda che benboux è solo un troll... non abboccare, altrimenti la discussione va in vacca... ;-)
ELFLACO
#11 ELFLACO 2017-02-26 02:53
Allora sono le 2:30 del mattino e per amore della discussione vorrei provare a fare l'avvocato del diavolo .

Credo che ridurre tutto a " se ci sono 50 anni fa cosa ci vuole a mandarli subito anche adesso ? "
IO non so quali siano, nell'immediato ,gli obiettivi delle missioni Orion ma se l'obiettivo era mandare una sonda sulla Luna senza equipaggio non è che lo puoi cambiare dalla mattina alla sera in una con equipaggio . I problemi aggiungendo l'equipaggio,secondo me,si moltiplicherebbero per 10000.. E anche se volessero usare la tecnologia che era stata usata 50 anni fa adesso non si puo fare ,quella tecnologia non esiste più.

Ora se invece la questione è " se con la tecnologia di 50 anni fa ci siamo riusciti come mai queli del Orion non hanno sfruttato tutte quelle conosenze per la missione sulla luna??"

Ma chi dice che non l'abbiano fatto?

E ancora ,molto più importante ,noi abbiamo o avremo mai una reale possibilità di sapere quali siano state le ragioni che non hanno permesso di andare sulla luna 50 anni fa?? Siamo sicuri che quelle ragioni siano state solo tecnologiche ?
Silenzio27
#12 Silenzio27 2017-02-26 03:24
@ELFLACO

Citazione:
Credo che ridurre tutto a " se ci sono 50 anni fa cosa ci vuole a mandarli subito anche adesso ? " IO non so quali siano, nell'immediato ,gli obiettivi delle missioni Orion ma se l'obiettivo era mandare una sonda sulla Luna senza equipaggio non è che lo puoi cambiare dalla mattina alla sera in una con equipaggio . I problemi aggiungendo l'equipaggio,secondo me,si moltiplicherebbero per 10000.. E anche se volessero usare la tecnologia che era stata usata 50 anni fa adesso non si puo fare ,quella tecnologia non esiste più.
La missione orion ha lo scopo di testare una nuova capsula, EM-1, in orbita attorno alla luna. La capsula è in tutto è per tutto identica ad una di quelle che vengono utilizzate per gli astronauti, dovrebbe essere una versione avanzata di quelle "usate" nelle missioni apollo..non sono un ingeniere aerospaziale, ma presumo che se lo scopo è testare una capsula per astronauti, il motivo per cui non ci sia alcun equipaggio è puramente precauzionale.
veritassaphinho
#13 veritassaphinho 2017-02-26 08:26
Infatti. Lo scopo di Orion e' Marte come precursore ai viaggi per Marte . Per questo devono testarlo prima in aree più a nostre vicinanze. E senza uomini o animali. Fa parte del programma constellation

Poi se vorranno fare una capatina anche sulla luna lo vedranno. Ma tornare nella luna non servirebbe e sarebbe antieconomico, a meno che un giorno non volessero fare una stazione lunare, meglio gli asteroidi per cui è' nato il progetto Orion
redazione
#14 redazione 2017-02-26 08:36
Per chi è interessato, ieri ho fatto una intervista per una web-radio americana sul moohoax. Abbiamo paralto di tutte le argomentazioni più importanti del dibattito. (Dal minuto 45 in poi abbiamo parlato anche della "finta ISS", della terra piatta, e della possibilità che l'uomo sia stato sulla luna con mezzi diversi da quelli conosciuti).

blogtalkradio.com/.../...

Il player sta nella banda nera in alto, sopra il titolo.
peonia
#15 peonia 2017-02-26 08:49
io sarei pure interessata...ma capisco poco! :-(
Sertes
#16 Sertes 2017-02-26 09:54
Citazione Silenzio27:
il motivo per cui non ci sia alcun equipaggio è puramente precauzionale.

Appunto, dice Trump: perchè sono necessarie tutte queste precauzioni quando 50 anni fa senza alcun indugio abbiamo fatto anche meglio?
Mistero misterioso
redazione
#17 redazione 2017-02-26 10:14
EL FLACO: Citazione:
Allora sono le 2:30 del mattino e per amore della discussione vorrei provare a fare l'avvocato del diavolo .
Non c'è bisogno di fare l'avvocato del diavolo, perchè l'intera operazione Orion è coperta dal "pausible denial". Volendo, le spiegazioni ci sono tutte. Come vedi, l'acuto Veritas ha saputo trovarle immediatamente (laddove il contadino semina i chicchi di mais, il pollo subito li trova). Ma sono proprio le spiegazioni che sono ridicole.

Tieni presente che nel 68, quando spararono Apollo 8 verso la luna, non ci mandarono prima una capsula vuota. Ci misero dentro gli astronauti e basta. Quindi, perchè non rifarlo oggi, contando inoltre sull'esperienza positiva di 50 anni fa?

(L'unica risposta logica, ovviamente, è che in realtà nessuno fino ad oggi ha mai attraversato le Fasce di Van Allen. Allora sì che si giustificano tutte le cautele).
veritassaphinho
#18 veritassaphinho 2017-02-26 11:39
I chicchi si trovano se si guarda per terra e possono essere stati spostati dal vento , non devono per forza essere lasciati da pollicino, se si guardano i lampioni no,dove attaccano il cibo , vanno bene per le giraffe.
Le fasce Van Hallen hanno il difetto di essere un problema per la troppa tecnologia che usa elettricità , non per la tecnologia di 50 anni fa che era più meccanica che elettronica. Per il corpo umano con schermature adeguate, che Apollo usava ( non gli bloccava la strumentazione di bordo) e' come fare una radiografia. Certamente non sarà la cosa più salutare che esista, ma durante l' attraversamento tutta la strumentazione non necessaria veniva spenta, mentre con i nuovi sistemi tecnologici rappresentano un problema effettivo

io sono per la luna cava
Shuran
#19 Shuran 2017-02-26 12:02
Citazione:
E anche se volessero usare la tecnologia che era stata usata 50 anni fa adesso non si puo fare ,quella tecnologia non esiste più.
@ ELFLACO

Potresti gentilmente chiarirmi un dubbio? La "tecnologia che non esiste più" a cui fai riferimento è hardware (materiale) o si tratta di conoscenze andate perdute nei decenni bui del medioevo del XX secolo (anni '80, '90) e nei primi anni del millennio in corso?

Ghilgamesh
#20 Ghilgamesh 2017-02-26 12:06
Azz falsitàphigno da esperto economo è diventato anche astronauta!

Citazione:
Le fasce Van Hallen hanno il difetto di essere un problema per la troppa tecnologia che usa elettricità , non per la tecnologia di 50 anni fa che era più meccanica che elettronica.
Premesso che è un ragionamento da geni! Il problema son le strumentazioni elettroniche ... e mica le schermi!
Fai la nuova navicella PER UMANI e non prevedi che le fasce possano friggere i componenti ... geniale!

Citazione:
Per il corpo umano con schermature adeguate, che Apollo usava ( non gli bloccava la strumentazione di bordo) e' come fare una radiografia.
Posto che le schermature le stavano studiando tipo un paio di anni fa e che quindi ancora NON ESISTONO, torno a ripetere, anche se so che fa fatica ad esprimere concetti tuoi ... secondo te, hanno studiato una navicella spaziale che quando attraversa le fasce, FRIGGE?!

Che io non sarò genio come te e loro, MA in questo caso, invece di riprogettare da capo una navicella, facendo un lavoro a cazzo di cane, non bastava migliorare l'aerodimanica e apportare qualche miglioria allo shuttle? Visto che quello, NON aveva problemi?
blackbart
#21 blackbart 2017-02-26 12:07
Redazione:
Citazione:
Tieni presente che nel 68, quando spararono Apollo 8 verso la luna, non ci mandarono prima una capsula vuota. Ci misero dentro gli astronauti e basta. Quindi, perchè non rifarlo oggi, contando inoltre sull'esperienza positiva di 50 anni fa?
Mi sembra ovvio.
Perchè oggi è possibile inviare una capsula, ed eseguire test e controlli, senza mettere a rischio l'equipaggio, cosa che 50 anni fa era tecnologicamente impossibile.

Citazione:
L'unica risposta logica, ovviamente, è che in realtà nessuno fino ad oggi ha mai attraversato le Fasce di Van Allen. Allora sì che si giustificano tutte le cautele
E' logica purchè si accetti, come premessa, la bufala del "è impossibile attraversare le fasce di Van Hallen".
Bufala che oramai lascia il tempo che trova.
Qui per approfondire.

veritassaphinho:
Citazione:
Le fasce Van Hallen hanno il difetto di essere un problema per la troppa tecnologia che usa elettricità , non per la tecnologia di 50 anni fa che era più meccanica che elettronica.
Vero... più precisamente è per l'utilizzo dei semiconduttori.
Ma anche questo è problema superabile, come dimostrato per esempio dalle missioni robotiche su Marte.
Vapensiero
#22 Vapensiero 2017-02-26 12:11
Non solo ma, ma poi pensate all'emulsione sulle pellicole Kodak che attraversarono (stando alla c.d. versione ufficiale) le famigerate fasce di Van Allen per poi tornare indietro perfettamente illese e farci vedere immagini chiarissime. Mah... - quanto alle schermature volevo ricordare quello che è successo al robot a Fukushima dopo neppure due ore d'esposizione alle radiazioni. Nelle fasce di Van Allen chissà a quali livelli siamo visto quello che intrappolano da millenni.
Pyter
#23 Pyter 2017-02-26 12:11
Citazione:
io sono per la luna cava
Nomit
#24 Nomit 2017-02-26 12:20
Citazione:
Perchè a questo punto, questa sembra essere l'unica soluzione possibile per uscire dal cul-de-sac in cui la NASA si è infilata con il suo progetto di "tornare" sulla luna. Negare che in passato ci sono già stati.
Prima dovrebbero negare i successi sovietici.
blackbart
#25 blackbart 2017-02-26 12:22
Vapensiero:
Citazione:
Non solo ma, ma poi pensate all'emulsione sulle pellicole Kodak che attraversarono (stando alla c.d. versione ufficiale) le famigerate fasce di Van Allen per poi tornare indietro perfettamente illese e farci vedere immagini chiarissime.
In realtà i "graffi" ci sono ma sono dovuti all'esposizione delle pellicole sulla luna dove la schermatura era necessariamente inferiore.

Citazione:
quanto alle schermature volevo ricordare quello che è successo al robot a Fukushima dopo neppure due ore d'esposizione alle radiazioni. Nelle fasce di Van Allen chissà a quali livelli siamo visto quello che intrappolano da millenni.
Con i chissà non si va lontano. Bisognerebbe fare due conti, non credi?
jena130
#26 jena130 2017-02-26 12:27
Citazione:
Le fasce Van Hallen hanno il difetto di essere un problema per la troppa tecnologia che usa elettricità , non per la tecnologia di 50 anni fa che era più meccanica che elettronica.

Al di la delle opinioni che non posso esprimere non essendo qualificato. Mi viene voglia di basarmi sulla pura logica.
Esiste una situazione analoga in cui il progresso tecnologico degli ultimi 50 anni non avrebbe migliorato un determinato settore, anzi lo ha peggiorato?
Esempi?
blackbart
#27 blackbart 2017-02-26 12:41
jena130:
Citazione:
Esiste una situazione analoga in cui il progresso tecnologico degli ultimi 50 anni non abbia migliorato un determinato settore, anzi lo ha peggiorato?
Esempi?
Se pensiamo, per esempio, alle missioni Spirit e Opportunity il termine "peggiorato" mi sembra fuori luogo.
Shuran
#28 Shuran 2017-02-26 13:07
Citazione:
Le fasce Van Hallen hanno il difetto di essere un problema per la troppa tecnologia che usa elettricità , non per la tecnologia di 50 anni fa che era più meccanica che elettronica.
@ veritassaphinho

Hai ragione, la NASA si affida troppo all'elettricità, se tornasse a sfruttare la buona meccanica di una volta... vuoi mettere quei fantastici tubi a vuoto, quei rudimentali transistor, il motore con avviamento a manovella. Dannata elettricità...

Per non parlare poi di questi astronauti moderni, sempre a giocare ad Angry Birds sul cellulare mentre sono in missione, a fare foto da pubblicare su Instagram, FB, Snapchat, ecc.

È colpa loro se non si può tornare alla bella tecnologia di una volta!

Ma lo sapevi che l'anno scorso hanno dovuto installare un pannello solare aggiuntivo sulla ISS solo per dotarli di un accumulatore in più per la ricarica dei cellulari?

Certo, i loro cell non prendono bene come sulla terra, ma almeno gli eroi dello spazio posso farsi i seffi e salvarli sul proprio AIFONS 700.


(ironia canzonatoria in italics/corsivo ;-) )



(Serious mode: on) (Veritas, puoi smettere di leggere, non troveresti nulla d'interessante per te :-D )

A volte mi chiedo se davvero la TV e altri mezzi d'informazione moderni non siano riusciti a riprogrammare le menti dei meno forti, fino a far perdere contatto con la realtà e a dismettere le capacità logiche delle persone.

Signori e signore, ma dov'è il vostro spirito critico? Come si possono anche solo prendere in considerazione certe giustificazioni bislacche e antiscientifiche, e usarle come ausilio a tesi ridicole come quelle della NASA?

"Abbiamo perso i filmati originali della prima missione Apollo sulla luna" oppure "non sappiamo più come mandare esseri umani oltre l'orbita terrestre bassa, ma 50 anni fa ci siamo fatti dei gran bei weekend sulla Luna".

Seriamente, gli struzzi con la testa sottoterra riuscirebbero ad avere un visione più chiara degli eventi.

L'ente spaziale americano di balle ne ha raccontate tantissime nella sua lunga vita, oltre 68 anni di menzogne e pseudoscienza.

A partire dal proprio status: ufficialmente sarebbe un'agenzia civile, nei fatti è un'appendice dell'apparato militare USA.

P.S. Secondo me avranno stati gli alieni ad aiutarci ad andare sulla luna, i mazziani avranno stato, quelli della confederazione galattica universale che però poi se ne sono andati perché non eravamo ancora pronti spiritualmente per poter accettare la loro esistenza. Viva, viva la fratellanza aliena universale mazziana, se avrebbimo stato più buoni ci avessero potuto salvare dal cambiamento climatico che è colpa della CO2 che prima riscaldava con l'effetto serra ma ora non più perché si è stancata e allora fa freddo.

P.P.S. Vedi nota sull'uso dell'ironia canzonatoria qualche riga più su.
redazione
#29 redazione 2017-02-26 13:09
BLACKBARTH: Citazione:
In realtà i "graffi" ci sono ma sono dovuti all'esposizione delle pellicole sulla luna dove la schermatura era necessariamente inferiore.
Really? Tu sai dell'esistenza di danni alla pellicola dovuti alle radiazioni, nelle foto lunari? Mostrami qualche esempio, ti prego.
totalrec
#30 totalrec 2017-02-26 13:16
Veritassapinho:

Citazione:
Le fasce Van Hallen hanno il difetto di essere un problema per la troppa tecnologia che usa elettricità , non per la tecnologia di 50 anni fa che era più meccanica che elettronica.
Le fasce di van Allen hanno più che altro il difetto - come giustamente spiega Massimo nell'intervista radiofonica - di essere un problema oppure di non esserlo a intermittenza, a seconda di ciò che fa comodo alla NASA. Erano un problema insormontabile fino a metà degli anni '60; poi hanno cessato di essere un problema dal '69 al '72; da qualche anno sono tornate a essere un problema per le missioni lunari, Orion compresa.
La stessa cosa si può affermare per gli effetti delle presunte radiazioni sulle strumentazioni elettriche: tali effetti sono dannosissimi per le strumentazioni delle possibili missioni umane, ma appaiono curiosamente trascurabili per gli apparati delle varie SMART 1, Kaguya, LRO, ecc.
Se dovessi trarre delle conclusioni dall'incrocio di questi dati, ne dedurrei che sono gli effetti sugli esseri umani, non quelli sulle strumentazioni, ad essere di ostacolo per le possibili missioni. E lo sono oggi come lo erano 50 anni fa.
redazione
#31 redazione 2017-02-26 13:17
BLACKBARTH: Citazione:
E' logica purchè si accetti, come premessa, la bufala del "è impossibile attraversare le fasce di Van Hallen".
Impossibile non lo ha mai detto nessuno, ma estremamente difficile sì. E non sono io a dirlo, ma la NASA stessa, nel famoso filmato in cui l'ingegnere della NASA Kelly Smith dice: "Man mano che ci allontaniamo dalla terra ci avviciniamo alle Fasce di van Allen, una zona di radiazioni pericolose. ... Dobbiamo superare queste sfide, prima di mandare delle persone in questa zona dello spazio"

"We must solve these challenges before we send people through this region of space". Ha detto "people", non "instruments".

Quindi chiedilo a lui perchè ha detto queste cose, e non a me.

PS: Non basta appiccicare la parola "bufala" ad un problema qualunque, per toglierselo di mezzo.
Pavillion
#32 Pavillion 2017-02-26 13:23
Livelli e dislivelli
Io so che tu sai che io so
Tu sai che io so che tu sai
Quasi soffio l'ingranaggio coperto dal velo.
Su cosa rotola la prospettica protocollante che finora le teneva unite?
Quale allegria ......
Calipro
#33 Calipro 2017-02-26 13:26
Richiesta per Redazione

Nella sezione "Archivio" potresti per favore aggiungere i link alle discussioni/trasmissioni/dibattiti/ecc. a cui partecipi?

Intendo un semplice elenco aggiornato di link (come quello di blogtalkradio.com che hai appena messo tra i commenti).
redazione
#34 redazione 2017-02-26 14:22
CALIPRO: Veramente ne faccio poche, e quando faccio qualcosa che ritengo interessante lo segnalo sempre. Comunque in futuro magari metterò anche un elenco...
redazione
#35 redazione 2017-02-26 14:27
TOTALREC: Questa grafica (tratta dal film) riassume bene il problema che tu hai colto nell'intervista:

redazione
#36 redazione 2017-02-26 14:28
BLACKBARTH: Fammi sapere per i danni da radiazioni alle pellicole, sono davvero interessato alla faccenda.
Lupone
#37 Lupone 2017-02-26 14:31
Ciao ragazzi,

Perdonatemi, ma 50 anni fa, non erano dei trogloditi, specialmente alla NASA, qualcuno con una bella testina c'era... e la ricerca aveva prodotto
l' AGC (Apollo Guidance Computer) che e' stato uno dei primi utilizzatori dei circuiti integrati (i chip che siamo abituati a vedere...)

"The AGC is notable for being one of the first integrated circuit-based computers."

Io sono curioso, e mi sono letto anche la pagina di wikifalso dove parlano dell' AGC..

en.wikipedia.org/wiki/Apollo_Guidance_Computer

"The AGC was designed at the MIT Instrumentation Laboratory under Charles Stark Draper, with hardware design led by Eldon C. Hall.[1] Early architectural work came from J.H. Laning Jr., Albert Hopkins, Richard Battin, Ramon Alonso,[3] [4] and Hugh Blair-Smith.[5] The flight hardware was fabricated by Raytheon, whose Herb Thaler[6] was also on the architectural team.
The Apollo flight computer was the first to use integrated circuits (ICs). While the Block I version used 4,100 ICs, each containing a single three-input NOR gate, the later Block II version (used in the crewed flights) used 2,800 ICs, each with dual three-input NOR gates.[1]:34 The ICs, from Fairchild Semiconductor, were implemented using resistor-transistor logic (RTL) in a flat-pack. They were connected via wire wrap, and the wiring was then embedded in cast epoxy plastic. The use of a single type of IC (the dual NOR3) throughout the AGC avoided problems that plagued another early IC computer design, the Minuteman II guidance computer, which used a mix of diode-transistor logic and diode logic gates.
The computer had 2048 words of erasable magnetic core memory and 36 kilowords of read-only core rope memory. Both had cycle times of 11.72 micro-seconds. The memory word length was 16 bits: 15 bits of data and one odd-parity bit. The CPU-internal 16-bit word format was 14 bits of data, one overflow bit, and one sign bit (ones' complement representation)."

Naturalmente non parlano dei problemi con le Fasce di Van Hallen, ma hanno avuto interferenze con i vari radar presenti nella capsula...

Per quanto mi riguarda, non ci sono scuse per attraversare con l' elettronica le fasce .... se mai lo hanno fatto naturalmente...

scusate, intendo dire che a detta loro non hanno problemi con le Fasce di Van Hallen...


:-)
Pyter
#38 Pyter 2017-02-26 14:32
Vapensiero
#39 Vapensiero 2017-02-26 14:46
@blackbart - I 'graffi' quali sarebbero scusa? Perché sai, prendendo delle foto dal sito della NASA e analizzandole su Photoshop e Lightroom si vedono chiaramente anche i falsi (tipo taglia&incolla). Bisognerebbe anche capire da dove vengono 'sti lavoretti di collage... Quanto ai calcoli su Fukushima Vs. Fasce di Van Allen, vorrei ricordarti che le letture e gli strumenti inviati da Van Allen su un razzo, ad un certo punto smisero di rilevare i dati. Questo, successivamente, fu spiegato come un 'fallimento della strumentazione' dovuta ad eccessive radiazioni nella zona. Ma cosa vuoi, per un paio di fascette radioattive, non è il caso di 'fasciarsi la testa' no?
marocg
#40 marocg 2017-02-26 14:51
Le "missioni" NASA sono sempre state improntate a veicolare "raccolte di fondi" (sulla terra), quindi l'aspetto mediatico era preponderante.
Per i "problemi tecnici" c'era Stanley Kubrick a supportare Wernher von Braun ...,
e con Richard Nixon che ci (ri)mise la faccia.
Oltre a raccogliere altri fondi, quali ragioni per aggiornare lo "Scenario" ?
(esempio un nuovo Watergate ?)
Vapensiero
#41 Vapensiero 2017-02-26 14:52
@ Lupone 2017 - un iPhone ha più capacità di calcolo del pallottoliere montato sulle missioni Apollo...
Lupone
#42 Lupone 2017-02-26 15:10
@Vapensiero hai perfettamente ragione :-) ma pensa che 50 anni fa non esistevano neanche le calcolatrici elettroniche, come le intendiamo adesso
ed i computer occupavano stanze e consumavano enormi quantita' d'energia.
Questi hanno costruito un calcolatore, e soprattutto sviluppato il software per gestirlo con modestissime risorse...

"AGC software was written in AGC assembly language and stored on rope memory. The bulk of the software was on read-only rope memory and thus couldn't be changed in operation, but some key parts of the software were stored in standard read-write magnetic-core memory and could be overwritten by the astronauts using the DSKY interface, as was done on Apollo 14.
The design principles developed for the AGC by MIT Instrumentation Laboratory, directed in late 1960s by Charles Draper, became foundational to software engineering—particularly for the design of more reliable systems that relied on asynchronous software, priority scheduling, testing, and human-in-the-loop decision capability.[8] When the design requirements for the AGC were defined, necessary software and programming techniques did not exist so it had to be designed from scratch.
There was a simple real-time operating system designed by J. Halcombe Laning,[9] consisting of the Exec, a batch job-scheduling using cooperative multi-tasking and an interrupt-driven pre-emptive scheduler called the Waitlist which could schedule multiple timer-driven 'tasks'. The tasks were short threads of execution which could reschedule themselves for re-execution on the Waitlist, or could kick off a longer operation by starting a 'job' with the Exec.
The AGC also had a sophisticated software interpreter, developed by the MIT Instrumentation Laboratory, that implemented a virtual machine with more complex and capable pseudo-instructions than the native AGC. These instructions simplified the navigational programs. Interpreted code, which featured double precision trigonometric, scalar and vector arithmetic (16 and 24-bit), even an MXV (matrix × vector) instruction, could be mixed with native AGC code. While the execution time of the pseudo-instructions was increased (due to the need to interpret these instructions at runtime) the interpreter provided many more instructions than AGC natively supported and the memory requirements were much lower than in the case of adding these instructions to the AGC native language which would require additional memory built into the computer (at that time the memory capacity was very expensive). The average pseudo-instruction required about 24 ms to execute. The assembler and version control system, named YUL for an early prototype Christmas Computer,[10] enforced proper transitions between native and interpreted code.
A set of interrupt-driven user interface routines called Pinball provided keyboard and display services for the jobs and tasks running on the AGC. A rich set of user-accessible routines were provided to let the operator (astronaut) display the contents of various memory locations in octal or decimal in groups of 1, 2, or 3 registers at a time. Monitor routines were provided so the operator could initiate a task to periodically redisplay the contents of certain memory locations. Jobs could be initiated. The Pinball routines performed the (very rough) equivalent of the UNIX shell.
Many of the trajectory and guidance algorithms used were based on earlier work by Richard Battin.[9] The first command module flight was controlled by a software package called CORONA whose development was led by Alex Kosmala. Software for lunar missions consisted of COLOSSUS for the command module, whose development was led by Frederic Martin, and LUMINARY on the lunar module led by George Cherry. Details of these programs were implemented by a team under the direction of Margaret Hamilton. In total, software development on the project comprised 1400 person-years of effort, with a peak workforce of 350 people.[9] In 2016, Hamilton received the Presidential Medal of Freedom for her role in creating the flight software.
The Apollo Guidance Computer software influenced the design of Skylab, Space Shuttle and early fly-by-wire fighter aircraft systems.[11][12] The AGC code was uploaded to the internet in 2003, and the software itself was uploaded by a former NASA intern to GitHub on July 7, 2016"

Ti posso assicurare che informaticamente parlando hanno fatto una gran cosa ...

Non mi ricordo bene, usavano verso la meta' degli anni 70 in poi, una calcolatrice programmabile commerciale, non ricordo se HP o TI come computer di emergenza ...

:-)
matrizoo
#43 matrizoo 2017-02-26 15:19
non vorrei rompere le scatole come al solito, ma 30 anni fa per andare a cambiare una lampada al neon in fabbrica si chiedeva all'amico carrellista di "sollevarci" fino alla lampada, e tra un'acrobazia e l'altra si sostituiva.
oggi non solo non lo fai più, ma nemmeno lo immagini, per ovvi motivi che tutti conosciamo.
proporzionate il tutto ad una missione lunare con astronauti e otterrete le vostre risposte.
blackbart
#44 blackbart 2017-02-26 15:55
Redazione:
Citazione:
Really? Tu sai dell'esistenza di danni alla pellicola dovuti alle radiazioni, nelle foto lunari? Mostrami qualche esempio, ti prego.
Se guardiamo gli originali, specialmente nelle zone scure (per esempio il cielo), se ne noteranno parecchi. Non tutti si spiegano con dei lens flare o danneggiamenti di altro genere alla pellicola.
Aggiungo che chi afferma che la maggiorparte delle foto sembrano ritoccate... ha perfettamente ragione! Per questo motivo la NASA un paio di anni fa ha deciso di mettere online tutto l'archivio con gli originali.

Citazione:
Non basta appiccicare la parola "bufala" ad un problema qualunque, per toglierselo di mezzo.
Dipende cosa intendi per "bufala". Che ci siano radiazioni e che queste rappresentino una minaccia (sopratutto per i semiconduttori) non c'è dubbio.
Ma sono un problema risolvibile sia per gli esseri umani (la cui esposizione è trascurabile) sia per la strumentazione (come del resto dimostrano tutte le missioni eseguite negli ultimi 50 anni).
redazione
#45 redazione 2017-02-26 16:33
BLACKBARTH: Citazione:
Se guardiamo gli originali, specialmente nelle zone scure (per esempio il cielo), se ne noteranno parecchi.
Grazie per il link, è veramente prezioso! Io ti chiedo degli esempi specifici, e tu mi linki l'archivio completo della NASA!

Della serie "guardate qui, se ne noteranno parecchi", alla Attivissimo prima maniera.

In ogni caso, i danni da radiazione sono prima di tutto caduta dei contrasti e fogging INDISTINTO su TUTTA la diapositiva, non soltanto nei neri. Addirittura, dovresti vedere il fogging ANCHE fuori dall'immagine, nella parte della perforazione, che è comunque coperta di emulsione.

Invece NESSUNO di questi difetti si rivela, nemmeno lontanamente, nelle foto lunari delle missioni Apollo.

Try again.

***

Citazione:
Ma le radiazioni sono un problema risolvibile sia per gli esseri umani (la cui esposizione è trascurabile).
Certo, come no. E allora spiegami perchè Kelly dice "We must solve these challenges before we send people through this region of space".

Ti ricordo che per le missioni apollo la NASA ha dichiarato che la quantità di radiazioni ricevute ammontava ad una lastra di raggi x ogni tre anni. Quindi, che cosa mai c'è ancora "da risolvere"? Spiegacelo, ti prego.

(Voi testardi proprio non la volete capire. Non siamo noi complottisti a dirlo, E' LA NASA STESSA CHE SI METTE IN CONTRADDIZIONE DA SOLA!)
ELFLACO
#46 ELFLACO 2017-02-26 16:50
X Redazione

Citazione:
(L'unica risposta logica, ovviamente, è che in realtà nessuno fino ad oggi ha mai attraversato le Fasce di Van Allen. Allora sì che si giustificano tutte le cautele).
Le missioni Apollo ,che tu sapia ,quale parte delle Fasce di Van Hallen hanno attraversato ? e perchè quelle?
fefochip
#47 fefochip 2017-02-26 17:05
@ massimo
Citazione:
Non siamo noi complottisti a dirlo, E' LA NASA STESSA CHE SI METTE IN CONTRADDIZIONE DA SOLA!
si potrebbe mettere nella sezioni fake news citando come contraddittorio la nasa stessa prima degli sbarchi lunari e la storia per come viene raccontata.

strano tutti questi sapientoni pure qui che non vogliono guardare in faccia la realtà : come minimo c'è qualche fesseria che dicono o prima o dopo, tertium non datur.
eppure con un salto carpiato si cerca di salvare capra e cavoli fantasticando su tecnologie che non ci sono piu. ridicoli
redazione
#48 redazione 2017-02-26 17:26
EL FLACO: Citazione:
Le missioni Apollo, che tu sapia ,quale parte delle Fasce di Van Hallen hanno attraversato ? e perchè quelle?
Molto grossolanamente, hanno fatto questo percorso. Non proprio attraverso la parte centrale, ma quasi.



L'ideale sarebbe stato uscire e rientrare da sopra o da sotto (polo nord o polo sud), dove l'effetto delle FVA è minimo. Il problema è che la luna non si trova in quella direzione, e non puoi uscire e poi fare una "svolta a destra" di 90°. Una volta lanciata l'orbita extraterrestre, la traiettoria deve restare quella.
redazione
#49 redazione 2017-02-26 17:28
FEFOCHIP: Citazione:
si potrebbe mettere nella sezioni fake news citando come contraddittorio la nasa stessa prima degli sbarchi lunari e la storia per come viene raccontata
Infatti, è venuto in mente anche a me, mentre scrivevo quella frase. Come vedi, quando sono i dati ufficiali a contraddirsi c'è ben poco da discutere.
polaris
#50 polaris 2017-02-26 17:37
@ Reazione

Nell'intervista alla radio americana hai accennato a un tizio che dice che si va e viene dalla luna grazie a tecnologie segrete ma non sapevi il nome. Non è che ora te lo ricordi? È una storia interessante.
Goldrake
#51 Goldrake 2017-02-26 17:41
l importante è fare almeno una foto decente della terra vista per intero .
non dico una web cam ,ma una fottuta foto
Anteater
#52 Anteater 2017-02-26 17:47
Sulle fasce Van Allen purtroppo mi devo fidare....metto un po' di dati (contraddittori?)..certo che i satelliti sono proprio lì...


NASA's Van Allen Probes Spot an Impenetrable Barrier in Space
nasa.gov/.../...

Le fasce di Van Allen che circondano la Terra sono molto diverse da quanto pensassimo
it.ibtimes.com/.../

Slobbysta
ELFLACO
#53 ELFLACO 2017-02-26 17:50
Citazione:
The amounts of radiation the Apollo spacecraft passed through were minimal, primarily because they passed through the thinnest edges, and because the types of radiations found in the belts were shielded against. Why? Because again, those belts are donut-shaped, or toroidal. That means they’re shaped like a giant Cheerio surrounding the earth. They also thin out significantly in terms of the density and flux of the radiation levels as they reach their outer edges. Hoaxers also make the ignorant and uninformed mistake of limiting themselves to two-dimensional thinking. Given that the belts are toroidal (imagine that giant Cheerio around the equator) and that they extend to an angular path of 26-28 degrees from a line drawn through the center of the planet to the equator, the trajectory of the spacecraft through the belts would not have taken the astronauts through the thickest part of the belt in the first place. The Van Allen belts are not like a shell surrounding the planet, they are a fairly narrow band. They begin about 600 miles above the surface, and extend out to around 3700 miles from the surface. Here’s the important part: Since the belts are almost non-existent on an angular measurement exceeding 28 degrees above the equator, and the translunar trajectory of all of the Apollo spacecraft were inclined a little above 30 degrees, (in addition to the tilt of the earth on its rotational axis of 23.5 degrees) then the spacecraft missed the belt almost entirely.
Questo è un commento ad un video su Youtube che è più o meno quello che avevo capito io sulle FVH .Qua parla di una zona dove sono "quasi inesistenti " Ovviamente non è così ma ho capito che si tratta di una zona "meno pericolosa " per gli astronauti e per l'apparecchiatura elettronica .
Per me questo è il punto più importante .

Come cazzo sono fatte queste fasce di Van Hallen??
Siamo d'accordo che non coprono la terra come una sfera sono di forma toroidale .le fasce sono tante e con diverse caratteristiche e dimensioni .Ecc
Per poter confutare la spiegazione che le fasce FVH non sono state un impedimento per le missioni Apollo bisogna avere una idea molto chiara di come cazzo sono fatte le FVH e sopratutto da dove cazzo sono passate le Apollo ,altrimenti non sene esce .

Allora queste cose ,noi gente comune ,le possiamo sapere? Se io fossi uno studente d'ingegneria spaziale e volessi fare una tesi sulla pericolosità delle FVH nei viaggi spaziali dove potrei reperire queste informazioni ?

ps:scusate i francessismi ;-)

ps 2 : Cavolo non mi ero accorto che era lo stesso video :-D
alerivoli
#54 alerivoli 2017-02-26 17:50
@redazione

citazione:

"Ti ricordo che per le missioni apollo la NASA ha dichiarato che la quantità di radiazioni ricevute ammontava ad una lastra di raggi x ogni tre anni. Quindi, che cosa mai c'è ancora "da risolvere"? Spiegacelo, ti prego."

Stiamo parlando del pericolo che si incontra durante il breve attraversamento delle fasce di Van Allen oppure del pericolo che si incontra durante la permanenza a breve/medio/lungo termine nella zona al di fuori delle fasce?

Penso sia facile capire che UN CONTO è rimanere nella zona OLTRE le fasce per una settimana, possibilmente in periodi di tranquilla attività solare.

Un ALTRO paio di maniche è rimanere nella zona OLTRE le fasce per un periodo di settimane/mesi.

QUESTO è il problema, ovvero garantire una protezione adeguata per TUTTO quel tempo. Problema assolutamente aggirabile e risolvibile per una premanenza breve quale è stata quella durante le missioni apollo
blackbart
#55 blackbart 2017-02-26 18:02
Redazione:
Citazione:
Grazie per il link, è veramente prezioso! Io ti chiedo degli esempi specifici, e tu mi linki l'archivio completo della NASA!
In realtà il link - sedicente sito anonymous (è un fake ma non voglio aprire altre parentesi) - riporta solo alcune immagini (sebbene la collezione completa 10k+ sia linkata nello stesso articolo).

Citazione:
In ogni caso, i danni da radiazione sono prima di tutto caduta dei contrasti e fogging INDISTINTO su TUTTA la diapositiva, non soltanto nei neri.
Ma perchè l'effetto è piuttosto trascurabile, cosa che fra l'altro viene ciclicamente dimostrata anche su questo forum.

Citazione:
Della serie "guardate qui, se ne noteranno parecchi", alla Attivissimo prima maniera.
No, guarda. Lasciami fuori da questi discorsi. :perculante:
A differenza tua e di Attivissimo - siete paraddossalmente duali - io posso permettermi di essere libero - ovvero seguire la verità senza compromessi (tranne le censure impostemi anche su questo sito) - perchè non campo nè sui "complotti" nè sui "debunking".
L'effetto collaterale è che mi evito le arrampicate sugli specchi - con immancabile scivolata - che entrambi finite puntualmente per fare.

Citazione:
Voi testardi proprio non la volete capire. Non siamo noi complottisti a dirlo,
Debunkers e complottisti. No... davvero devi uscire da questi schemi.
Personalmente ritengo che le missioni sulla luna fossero tecnicamente possibili ma ritengo altresì possibile che siano state, in un certo modo, romanzate.
D'altro canto gli "specchi" qualcuno li ha portati ed esperimenti sono stati condotti in giro per il mondo... è difficile non tenere conto di questo fatto.
Insomma... dopo tanti anni questa "smoking gun" non l'ho ancora vista.

Citazione:
Certo, come no. E allora spiegami perchè Kelly dice "We must solve these challenges before we send people through this region of space".
Piuttosto fammi capire tu la logica: la NASA da un lato avrebbe sviluppato gli hoax delle missioni Apollo facendo quindi mantenere il segreto a migliaia di tecnici, ingegneri e astronauti per 50 anni, dall'altra accredita portavoce per andare a "smarronare" in pubblico e mandare tutto in merda.
E' illogico e ridicolo. non trovi?
Infatti Kelly Smith si riferisce alla protezione dei sistemi di controllo visto che i vettori Orion dovranno essere al 100% automatizzati e nessuno invierebbe degli astronauti nello spazio se può accadere che questi si trovino senza "volante".
Ma come abbiamo visto per le missioni robotiche su Marte - ma potremmo prendere in considerazione i satelliti per le telecomunicazioni nelle orbite più esterne - le fasce di Van Halen non rappresentano affatto un confine invalicabile.
Giustur
#56 Giustur 2017-02-26 18:05
Discussione intrigante. Vediamo cosa risponde la NASA a Trump.

>>Secondo la narrativa ufficiale, dopo Apollo 8 altre sette missioni (A10, 11, 12, 14, 15, 16 e 17) raggiunsero con successo la luna, con l'unica eccezione di Apollo 13 che dovette fare un rientro di emergenza, dovuto ad un guasto durante la missione.>>

Giusto per la precisione, anche l'Apollo 13 (cosi' come 8 e 10) arrivo' intorno alla Luna, pur senza allunarvi.
ELFLACO
#57 ELFLACO 2017-02-26 18:08
Poi non è la NASA che dice queste cose ma sto Kelly Smith www.linkedin.com/in/kelly-smith-nasa .

Questo cristiano avrà un profilo facebook o twiter . Perchè non gli si chiede cosa voleva dire??

Lo farei io ma il mio inglese scritto fa c...are :-?
redazione
#58 redazione 2017-02-26 18:34
POLARIS: Citazione:
Nell'intervista alla radio americana hai accennato a un tizio che dice che si va e viene dalla luna grazie a tecnologie segrete ma non sapevi il nome. Non è che ora te lo ricordi? È una storia interessante.
Non solo non riesco a farmelo venire in mente, ma stavo per chiedere a voi se qualcuno se lo ricordava. E' un tizio di cui esiste una sola conferenza in video, e nella stessa conferenza sosteneva anche che a uccidere Kennedy fosse stato l'autista della limousine. (La cosa ovviamente non depone a suo favore, però alcune cose che diceva riguardo ai viaggi spaziali fatti con "flying saucers" erano interessanti).
Lupone
#59 Lupone 2017-02-26 18:38
Ricapitolando...

non e' l'elettronica il problema visto che ormai chiunque lancia satelliti, sonde, etc etc nel sistema solare, Luna compresa, ma il trovarsi senza la possibilità di governare il mezzo, nel caso l'elettronica fallisse per colpa delle fasce di Van Hallen..........

il problema e' l'uomo, che diventa impotente nel dirigere sta copia dell'Apollo ....

mi sembra di facile soluzione, 50 anni fa bastava una calcolatrice per andare sulla Luna e tornare, se ne portano via una 50ina cosa saranno
20kg di peso.... ? caxxxxxxo una, almeno una superera' ste caxxxxo di fasce incolume ...

Due calcolini e vanno, 2 calcolini tornano.... la faccio facile ? ma 50 anni fa lo hanno fatto un sacco di volte ...che problema mai ci sara' ????

:-)
Parsifal79
#60 Parsifal79 2017-02-26 18:49
blackbartCitazione:
si riferisce alla protezione dei sistemi di controllo visto che i vettori Orion dovranno essere al 100% automatizzati e nessuno invierebbe degli astronauti nello spazio se può accadere che questi si trovino senza "volante".
E l'unico modo per sapere se la protezione dei sistemi di controllo protegge da "una lastra ogni tre anni" è mandare una navicella intorno alla luna?
redazione
#61 redazione 2017-02-26 18:50
EL FLACO: Citazione:
Poi non è la NASA che dice queste cose ma sto Kelly Smith.
Guarda che il video in cui "sto Kelly Smith" parla è un video della NASA. Alla fine il video dice: WWW.NASA.GOV/ORION.

Più ufficiale di così si muore. (Cazzo, almeno tu Flaco, evita di arrampicarti sugli specchi, no? :-) )
redazione
#62 redazione 2017-02-26 18:56
BLACKBARTH: Citazione:
No, guarda. Lasciami fuori da questi discorsi. A differenza tua e di Attivissimo - siete paraddossalmente duali - io posso permettermi di essere libero - ovvero seguire la verità senza compromessi.
Se non vuoi essere paragonato ad Attivissimo, mostrami un esempio PRECISO dei danni da radiazione a cui accennavi tu.

Finchè mi linkerai l'archivio completo della NASA, dicendo "se ne noteranno parecchi", DOVRO' continuare a paragonarti ad Attivissimo. Sorry, not my fault.

Citazione:
Piuttosto fammi capire tu la logica
"Piuttosto" un cazzo. Lo vedi, che fai gli stessi giochini di Attivissimo? La domanda l'ho fatta io a te, tu non sai rispondere e provi a rigirare la frittata. (Anzi, mi sa che sei addirittura PEGGIO di Attivissimo, a questo punto :-) ).

Citazione:
Infatti Kelly Smith si riferisce alla protezione dei sistemi di controllo.
NO! Kelly Smith dice "We must solve these challenges before we send people through this region of space". People a casa mia si traduce con "persone" e non con "strumenti".

E' la terza volta che ti cito LETTERALMENTE la frase di Smith, e a questo punto mi sono pure rotto i coglioni di darti retta.
ELFLACO
#63 ELFLACO 2017-02-26 19:27
Citazione:
Guarda che il video in cui "sto Kelly Smith" parla è un video della NASA. Alla fine il video dice: WWW.NASA.GOV/ORION. Più ufficiale di così si muore. (Cazzo, almeno tu Flaco, evita di arrampicarti sugli specchi, no? :-) )
Ovviamente che è la NASA . NOn voglio dire che l'ha fatto lui nel garage di casa sua . Ovviamente qualcuno della NASA avrà pure controllato più di una volta il video,figuriamoci !!
Quello che volevo sottolineare è che non è da questi video che traspare la contraddizione del problema .Sopratutto questi video hanno l'obiettivo di raccontare alla gente comune come sarà la missione Orion . E' un video che parla sopratutto a gente che no ha idea ,alla gente comune senza formazione tecnologica .

Secondo me usare Kelly per portare alla luce contraddizioni nelle conoscenze tecnologiche della NASA sulle missioni spaziali non è fruttifero .
Se invece Kelly andasse ad un simposio su ingegneria spaziale e dicesse ad alta voce che "ancora non abbiamo risolto il problema della schermatura dalle radiazione dell FVH per glia stronauti " allora si che sarei molto curioso.

Daltronde io non trovo niente di strano nel discorso di Kelly in questo video.

Ripeto il problema è parlare sui dati scientifici di queste FVH se mai fossero accessibili a noi profani .


Poi il contesto in cui c'è quella frase è questo :

Citazione:
"As we get further away from Earth, we'll pass through the Van Allen belts, an area of dangerous radiation. Radiation like this can harm the guidance system, onboard computers, or other electronics on Orion. Naturally, we have to pass through this danger zone twice, once up, and once back. But Orion has protection. Shielding will be put to the test as the vehicle cuts through the waves of radiation. Sensors aboard will record radiation levels for scientists to study. We must solve these challenges before we can send people through this region of space."
io ho capito che : dato che i sistemi di guida possono subire dei danni è meglio provarli prima di mandare della gente in una navicella che possa subire dei danni al sistema di guida dovuti alla scarsa o inadeguata schermatura contro le radiazioni.
polaris
#64 polaris 2017-02-26 19:45
Redazione
Citazione:
Non solo non riesco a farmelo venire in mente, ma stavo per chiedere a voi se qualcuno se lo ricordava. E' un tizio di cui esiste una sola conferenza in video, e nella stessa conferenza sosteneva anche che a uccidere Kennedy fosse stato l'autista della limousine. (La cosa ovviamente non depone a suo favore, però alcune cose che diceva riguardo ai viaggi spaziali fatti con "flying saucers" erano interessanti).
OK, grazie lo stesso. Ora provo a cercare, se trovo qualcosa lo posto qui.
Vapensiero
#65 Vapensiero 2017-02-26 20:18
Blackbarth - Non posso che dare manforte a Massimo (anche se non ne ha bisogno). L'inglese sarebbe il caso di saperlo capire e parlare bene. La traduzione sua è corretta al 100%, Kelly Smith dice proprio questo. Inoltre, per rispondere al famoso segreto tenuto nel cassetto non da migliaia di tecnici ma da ben 400.000 persone che lavorarono (in un momento o in un altro) al progetto Apollo, vorrei farti presente che se conoscessi i modelli di compartimentalizzazione implementati in queste organizzazioni, non solleveresti neppure la questione. Lo stesso fa la CIA, tra l'altro, dove il quadro generale lo conoscono solo ai vertici.
FrancescoB
#66 FrancescoB 2017-02-26 21:18
MI rivolgo alla redazione o se possibile direttamente a Mazzucco. Giorni fa ho inviato una email a Mazzucco per chiedere un suo consiglio sull'argomento " dell'uomo se è andato o no sulla Luna " e oggi si materializza l'argomento. Vi allego il testo della email: Buonasera vi scrivo per avere, se possibile, un chiarimento. Massimo Mazzucco è impegnato per la realizzazione di un documentario sul tema che " l'uomo non sia andato sulla Luna ". In passato ho visto vari clip in cui Mazzucco affrontava questo spinoso problema. Stasera ho visto il film Operazione Avalanche. Questo film sembra che arriva a una tesi molto vicina a ciò che Mazzucco ha detto in passato e dove è anche impegnato per la realizzazione del documentario sulla Luna. Questo film è un falso? È un depistaggio ? O è uno dei tanti modi in cui la Fabbrica dell'illusione Hollywoodiana è capace di mescolare le carte? Oppure è una operazione VERITÀ? Non so se Mazzucco mi possa rispondere. Ne sarei contento.
Francesco Bombino
Sertes
#67 Sertes 2017-02-26 21:30
Citazione redazione:
Non solo non riesco a farmelo venire in mente, ma stavo per chiedere a voi se qualcuno se lo ricordava. E' un tizio di cui esiste una sola conferenza in video, e nella stessa conferenza sosteneva anche che a uccidere Kennedy fosse stato l'autista della limousine. (La cosa ovviamente non depone a suo favore, però alcune cose che diceva riguardo ai viaggi spaziali fatti con "flying saucers" erano interessanti).

Potrebbe trattarsi di William 'Bill' Cooper.

Nel suo libro "Behold a Pale Horse" afferma che JFK è stato ucciso perchè stava per rivelare che gli extraterrestri stavano per prendere il controllo della terra, e in particolare che l'autista William Greer abbia usato un dispositivo a pressione di gas sviluppato dagli alieni della Commissione Trilaterale per sparare al presidente dalla postazione dell'autista, come si vedrebbe dal film Zapruder originale.

Inoltre Cooper diceva che già prima dello storico discorso del presidente del 61 per mettere un uomo sulla luna entro il decennio, esisteva ed era in atto un programma congiunto US-URSS-Alieni che permetteva di viaggiare alla base lunare già presente e fare ritorno.
Jurij
#68 Jurij 2017-02-26 21:44
Solo l'ennesima conferma, che rabbia avere sempre più chiaro che vieni preso per il ... dall'istituzione .... adesso la prossima sarà la terra piatta ?
Ma posso avere un pezzettino di "terra ferma" sotto i miei piedi?
O devo continuare a scoprire....
Ma non se ne può più, altro che extraterrestri, quelli non mi danno più emozioni oramai.
Michele Pirola
#69 Michele Pirola 2017-02-26 21:48
Autorimosso
blackbart
#70 blackbart 2017-02-26 23:11
Redazione:
Citazione:
Se non vuoi essere paragonato ad Attivissimo, mostrami un esempio PRECISO dei danni da radiazione a cui accennavi tu.
Finchè mi linkerai l'archivio completo della NASA, dicendo "se ne noteranno parecchi", DOVRO' continuare a paragonarti ad Attivissimo. Sorry, not my fault.
Sono una decina di foto dai... nella penultima, oltre ad un probabile riflesso, ci sono parecchi disturbi imputabili al fenomeno.

Citazione:
"Piuttosto" un cazzo. Lo vedi, che fai gli stessi giochini di Attivissimo? La domanda l'ho fatta io a te, tu non sai rispondere e provi a rigirare la frittata. (Anzi, mi sa che sei addirittura PEGGIO di Attivissimo, a questo punto :-) ).
Suvvia... l'idea che Kelly sbugiardi la NASA per conto della NASA aggiunge solo una nota ridicola al ragionamento.
In realtà sei tu che giochi.
Il tuo giochino consiste, da un lato, a decontestualizzare l'ultima frase dall'intero discorso e, dall'altro, a suggerirne un significato tendenzioso.

Vapensiero:
Citazione:
Non posso che dare manforte a Massimo (anche se non ne ha bisogno). L'inglese sarebbe il caso di saperlo capire e parlare bene. La traduzione sua è corretta al 100%, Kelly Smith dice proprio questo. Inoltre, per rispondere al famoso segreto tenuto nel cassetto non da migliaia di tecnici ma da ben 400.000 persone che lavorarono (in un momento o in un altro) al progetto Apollo, vorrei farti presente che se conoscessi i modelli di compartimentalizzazione implementati in queste organizzazioni, non solleveresti neppure la questione. Lo stesso fa la CIA, tra l'altro, dove il quadro generale lo conoscono solo ai vertici.
Compartimento del cazzo se il primo "pirla" può andare su "youtube" e sputtanare l'astuta operazione carbonara. Pensaci. :perculante:
Il che ci porta a ipotizzare che il significato che abbiamo voluto vedere, probabilmente, non era quello che intendeva Kelly.
Proviamo quindi a leggere con più attenzione il discorso di Kelly che ha riportato Elflaco.

As we get further away from Earth, we'll pass through the Van Allen belts, an area of dangerous radiation. Radiation like this can harm the guidance system, onboard computers, or other electronics on Orion. Naturally, we have to pass through this danger zone twice, once up, and once back. But Orion has protection. Shielding will be put to the test as the vehicle cuts through the waves of radiation. Sensors aboard will record radiation levels for scientists to study. We must solve these challenges before we can send people through this region of space."

Ora... non sarò un esperto di inglese ma credo che una traduzione alla buona sia:

Man mano che ci allontaniamo dalla terra, dobbiamo attraversare le fasce di Van Allen, un'area di pericolosa radiazione. Una radiazione di questo tipo può danneggiare il sistema di guida, i computer di bordo e altri dispositivi elettronici sulla Orion. Ovviamente dobbiamo attraversare questa zona pericolosa due volte, una all'andata e una al ritorno. Ma la Orion ha protezione. Il sistema di schermatura verrà sottoposto a test quando il velivolo attravererà le onde della radiazione. I sensori a bordo registreranno i livelli di radiazione per permetterne lo studio da parte degli scienziati.

Come ha giustamente osservato Elflaco e altri (e sintetizzato io), le radiazioni possono compromettere il funzionamento del sistema di guida e dunque prima di inviare persone è bene essere sicuri al 250% che non si verifichino problemi. Rischiare decine o centinaia di miliardi di dollari per offrire una tragedia umana in mondovisione solo perchè, faccio un esempio sciocco, ci si è "dimenticati" uno spike gap su una PCB, non ha senso alcuno.
Dunque nel caso si bruci una scheda è meglio che ciò avvenga senza perdite di vite umane (anche considerando che il budget della NASA, come il suo "potere politico", non è più quello degli anni '60).

Invece quello che si vuole fare è prendere la frase finale:

Dobbiamo risolvere queste sfide prima di inviare persone in questa regione dello spazio.

e interpretare tale frase come la prova che la NASA stia negando la veridicità delle missioni Apollo (inclusa la ballata #13). Non entro nel merito se ciò viene fatto in buona o cattiva fede ma certamente è interpretazione scorretta e faziosa.
Perchè Kelly non nega le missioni Apollo?
In primo luogo perchè sta parlando specificatamente del progetto Orion e, in secondo luogo, perchè le missioni Apollo - con o senza luna - erano state condotte con standard di sicurezza nettamente inferiori e sopratutto l'elettronica di bordo era molto meno sensibile alle radiazioni.
Pavillion
#71 Pavillion 2017-02-27 00:46
#68 Jurij

ot: come sta tua madre?
Matkshonov
#72 Matkshonov 2017-02-27 00:47
Nooo, vabbè..... dopo i piloti d'aereo camionisti ora abbiamo pure gli astronauti sostitutori di lampadine.......
Ma vi bevete il talofen per colazione???
veritassaphinho
#73 veritassaphinho 2017-02-27 02:15
Oltretutto nessuno gli impedisce di mettere uno o più manichini ( simulatore di equipaggio) se la questione è' vedere gli effetti delle radiazioni nell' uomo
Già li hanno usati sia i russi e sia gli americani.

A quando un bel articolo su Sandy Hock school? Così vediamo la battaglia tra truthers ( self-certificated) del negazionismo e dati oggettivi
mis-under-star
#74 mis-under-star 2017-02-27 07:45
ALERIVOLI
Citazione:
Penso sia facile capire che UN CONTO è rimanere nella zona OLTRE le fasce per una settimana, possibilmente in periodi di tranquilla attività solare.

Premesso che il CONTICINO seppur approssimativo,ho fatto un anno di FISICA anche io,lo possiamo fare tutti,proviamo a farlo.
Dunque se non ricordo male apollo 11 impiegò circa 3 gg. per coprire i 300000 km circa che separano la terra dalla luna. Se le fasce di VAN ALLEN sono estese per circa 60000 km e se non si può agevolmente aggirare l'orbita direzionale una volta che si è partiti dalla terra,come fai tu e i vari BLACK e VERITAS ad affermare :

1)il tempo trascorso dall'apollo nell'attraversamento delle fasce è stato un tempo modesto!!!
2)i dati rilasciati dalla nasa in merito all'esposizione alle radiazioni da parte degli astronauti erano equivalenti ad una RX ogni 3 anni!!!

se per coprire 380000 km impiego 3 giorni,vuol dire che per attraversare 60000 impiegò poco meno di mezza giornata ovvero 10 ore circa.Quindi se il ROBOT a FUKUS..è stato arrostito al BARBEQ. dopo 2 ore cosa sarebbe dovuto succedere agli astronauti col DOMOPAK e lo SCOTCH nel vuoto cosmico e in mezzo alle fasce per il quintuplo del tempo trascorso dal ROBOT???!!!

Ditemelo voi che io non lo capisco,grazie.
mis-under-star
#75 mis-under-star 2017-02-27 07:53
Senza tenere conto che la quantità di millisiévert che prendo con una lastra li prendo da un apparecchio infinitamente meno potente rispetto alla pressione esercitata dalle fasce e per un tempo infinitesimale,rispetto alle 10 ore di esposizione continua.
Ebola
#76 Ebola 2017-02-27 08:25
Scusate, ma che senso ha dire "una lastra di raggi X ogni 3 anni" senza specificare il numero di anni? Quanti anni? 50? 60? 64926? Non si fa prima a dare il numero assoluto? 20 lastre, 30 ... A quale scopo fornire un'equazione omettendone un termine?
Vapensiero
#77 Vapensiero 2017-02-27 09:00
@blackbart - You're missing the point mate (and you're doing a good job missing it). Smith Kelly dice testualmente dopo quello che hai tradotto tu: "We must solve these challenges before we send people through this region of space" (challenges they were supposed to have solved back in 1969 when they first went to the Moon). - Back to Italian now - Ergo: se debbono 'risolvere queste sfide prima' vuol dire solo una cosa: che non l'hanno ancora fatto. Allora come ci andarono sulla Luna nel 1969? Che per caso funzionano ad intermittenza queste fasce di Van Allen? Ti vorrei far presente che solo ai Poli della Terra avrebbero un'intensità minore, ma quella non fu la traiettoria delle missioni.
redazione
#78 redazione 2017-02-27 10:20
L'ho trovato. Si chiamava William (Bill) Cooper.



Oltre a sostenere che gli alieni sono fra noi, aveva anche previsto il 9/11,e aveva denunciato l'AIDS come virus artificiale (preparato intenzionalmente).

Fu ucciso in uno scontro a fuoco con la polizia nel 2001. Cercavano di arrestarlo per una questione di tasse.
redazione
#79 redazione 2017-02-27 10:24
FRANCESCO BOMBINO: Secondo me è la terza che hai detto. "O è uno dei tanti modi in cui la Fabbrica dell'illusione Hollywoodiana è capace di mescolare le carte?" Quel film è un gran pasticcio. Una furbata commerciale che non vuol dire niente.

Scusami se non ti ho risposto in privato, ma non ho mai ricevuto la tua mail (o forse l'ho cancellata per sbaglio).
redazione
#80 redazione 2017-02-27 10:25
Vedo adesso che Sertes ci era già arrivato (a William Cooper). Grazie Sertes.
blackbart
#81 blackbart 2017-02-27 10:31
mis-under-star:
Citazione:
se per coprire 380000 km impiego 3 giorni,vuol dire che per attraversare 60000 impiegò poco meno di mezza giornata ovvero 10 ore circa.Quindi se il ROBOT a FUKUS..è stato arrostito al BARBEQ. dopo 2 ore cosa sarebbe dovuto succedere agli astronauti col DOMOPAK e lo SCOTCH nel vuoto cosmico e in mezzo alle fasce per il quintuplo del tempo trascorso dal ROBOT???!!!
Ohibò... e cosa centra Fukushima con i viaggi nello spazio?
Potremmo allora affermare che le microonde sono nocive (basti pensare che gli USA le impiegano da oltre un decennio come arma da campo) e in grandi quantità addirittura mortali. Dunque, visto che anche il WiFi emette microonde, anche il WiFi uccide. Suvvia...

Strano ma vero non solo il passaggio nelle famigerate fasce di Van Allen non arreca alcun danno agli esseri umani ma la quantità di radiazione assorbita è infinitesima rispetto a quella assorbita nel resto della gita.

Ovviamente la NASA ha condotto misurazioni sulla quantità (cumulativa) di radiazioni assorbite durante ognuna delle missioni Apollo e questa quantità, che si misura in rad, è risultata al di sotto di qualsivoglia soglia di pericolo.
Per esempio la quantità di rad è stata tra 0.2 e 0.6 rad, a esclusione della Apollo 14 in cui si è arrivati a 1.14rad.
Per fare un paragone serve una dose di ben 25rad per avere un effetto clinicamente osservabile (e 10 volte superiore per parlare di pericolo per la salute)!

Naturalmente si potrebbe obiettare che la NASA abbia alterato i dati. Tuttavia esistono diversi studi teorici, alcuni anche disponibili gratuitamente, che confermano i valori empirici misurati dalla NASA.
In questo, per esempio, si stima un valore assorbito (per il solo attraversamento delle fasce di VA) di appena 0.016rad. Il che suggerisce che la maggiorparte delle radiazioni vengono assorbite indipendentemente dalle fasce di VA ovvero a causa di radiazioni cosmiche, comunque presenti nello spazio.

A questo punto si può ancora obiettare ma penso che l'articolo linkato (ma basta fare una ricerca con Google e trovarne altri) fornisca un punto di partenza utile a tutti. Se non lo si condivide bisognerebbe però dire cosa non convice e perchè.
Senza misurazioni e valori i "secondo me della Sciura Maria" lasciano un po' il tempo che trovano.

Dunque allo stato attuale, con tutta onestà, non riesco davvero a capire da dove sia uscita la "teoria" (e quali i suoi fondamentanti scientifici) secondo cui le fasce di VA rappresenterebbero una minaccia per la salute umana!
Che lo siano per le apparecchiature elettroniche non mi stupisce... senza scomodare lo spazio anche un banale fulmine in lontananza, che non provoca danni alla salute umana, può causare danni irreparabili ai semiconduttori se non si prendono opportune precauzioni nella progettazione delle PCB.

Vapensiero:
Citazione:
You're missing the point mate (and you're doing a good job missing it). Smith Kelly dice testualmente dopo quello che hai tradotto tu
In primo luogo ho tradotto sia il "prima" che il "dopo" quindi non capisco di che parli. :-o
In secondo luogo mi sembra ovvio che la frase conclusiva, contestualizzata nel resto del discorso (anzichè faziosamente ritagliata), si riferisca ai problemi di protezione dell'elettronica e, nello specifico, al vettore Orion. Non è una interpretazione: comunque la si pensi sulla faccenda luna, è esattamente quanto afferma Kelly.
L'interpretazione che ne vuoi dare è quindi uno sterile sofismo (se al posto di Mr Kelly ci fosse la Raggi sembrerebbe "giornalismo" da Repubblica :perculante: ).

Infine - so che si tratta di un argomento increscioso - ma vorrei che qualcuno mi spiegasse chi minchia ha portato i "catarifrangenti" sulla luna. :perculante:
Come ho già detto, non traggo alcun vantaggio dal dimostrare una cosa piuttosto che un'altra (gli scontri tra complottisti e debunker mi fanno letteralmente vomitare), ma credo che ignorare i dati di fatto per difendere una "fede" sia un qualcosa di insano.
redazione
#82 redazione 2017-02-27 10:41
BLACKBARTH: Citazione:
Sono una decina di foto dai... nella penultima, oltre ad un probabile riflesso, ci sono parecchi disturbi imputabili al fenomeno.
Sei il solito buffoncello. Ti fa troppa fatica prendere una foto e MOSTRARMI CHIARAMENTE questi "disturbi imputabili al fenomeno", vero?

Siete tutti uguali. Bravi a lanciare il sasso, bravissimi a nascondere la mano.
Vapensiero
#83 Vapensiero 2017-02-27 10:42
@ blackbart - Se hai tradotto allora fai finta di non capire ergo credo che qui, un po' tutti, abbiano capito da che parte stia la faziosità alla quale ti riferisci. È ovvio a tutti quello che l'ingegnere NASA (Smith Kelly) dice, tranne a te. Beh, fattelo spiegare da qualcuno allora, perché non c'è dubbio che sta dicendo "ci andremo quando abbiamo risolto questi problemi e quando si potrà finalmente attraversare le fasce di Van Allen in sicurezza" (cosa che a detta della NASA sarebbe già avvenuta 50 anni fa). Tutti nel mondo anglosassone l'hanno capita e tradotta così l'affermazione di Kelly - anche perché mi sembra che altre vie di scampo non ce ne siano (le vedi solo tu a quanto pare). I catarifrangenti io non li ho menzionati ma ti comunico che non ve n'é affatto bisogno, un laser potente a sufficienza, ritorna anche senza catarifrangente (come è già stato dimostrato), quindi la foto che tu hai postato, può benissimo essere stata scattata sulla Terra. Cerca di studiare un po' meglio la fotografia (che pratico da 30 anni) e la luce, ti aiuteranno a capire molte cose.
blackbart
#84 blackbart 2017-02-27 10:56
Redazione:
Citazione:
Sei il solito buffoncello. Ti fa troppa fatica prendere una foto e MOSTRARMI CHIARAMENTE questi "disturbi imputabili al fenomeno", vero?
Per la seconda volta ho postato il link e indicato il numero della foto. Mi spiace ma non faccio hot linking con i siti e la banda altrui e, se non hai voglia di consumarti l'indice nel cliccare il bottone del mouse, il problema è tutto tuo.

Citazione:
Siete tutti uguali. Bravi a lanciare il sasso, bravissimi a nascondere la mano.
E di nuovo a taggarmi come debunker, vero?
La verità è che ti hanno sgammato tutti sulla faziosità della traduzione del discorso di Kelly Smith e quindi, incapace di replicare a tono, cambi il discorso imbruttendoti con indegni attacchi ad personam.
A proposito: parliamo dei catarifrangenti, dai... :perculante:

Non è che tutto il tuo castello di carte comincia a tremare?
Sertes
#85 Sertes 2017-02-27 10:58
Citazione blackbart:
Potremmo allora affermare che le microonde sono nocive (basti pensare che gli USA le impiegano da oltre un decennio come arma da campo) e in grandi quantità addirittura mortali. Dunque, visto che anche il WiFi emette microonde, anche il WiFi uccide. Suvvia...

Bellissima fallacia lo strawman con dentro il piano inclinato: fai tutto da solo, prima scrivi un idiozia portando un ragionamento all'estremo, poi la affibbi implicitamente ai tuoi interlocutori, quindi la smentisci con successo e in fondo scrivi "suvvia..."
Citazione:
Naturalmente si potrebbe obiettare che la NASA abbia alterato i dati.
Citazione:
A questo punto si può ancora obiettare ma
Ti piace proprio farti i discorsi da solo in cui giochi entrambi i ruoli e poi "scopri" che ha ragione quello che dice la NASA!
Perchè piuttosto non affronti quello che ti scrivono gli altri?
Citazione:
non riesco davvero a capire da dove sia uscita la "teoria" (e quali i suoi fondamentanti scientifici) secondo cui le fasce di VA rappresenterebbero una minaccia per la salute umana!
Lo afferma la NASA
Lo afferma la NASA
Lo afferma la NASA

Ad esempio in questo articolo del 5 dicembre 2007 intitolato NASA to Use Balloon Flotilla to Study Radiation That Affects Earth la NASA afferma:
Citazione:
WASHINGTON - A new NASA project will use more than 40 high altitude balloons to return new scientific insights about Earth's Van Allen Belts. The type of radiation in the belts can be hazardous to astronauts, orbiting satellites and aircraft flying in high altitude polar routes.
www.nasa.gov/.../rbsp-a-status.html

E poi in questo recente articolo del 15 agosto 2016 intitolato NASA's Van Allen Probes Catch Rare Glimpse of Supercharged Radiation Belt la NASA afferma:
Citazione:
We study radiation belts because they pose a hazard to spacecraft and astronauts,” said David Sibeck, the Van Allen Probes mission scientist at NASA's Goddard Space Flight Center in Greenbelt, Maryland, who was not involved with the paper. “If you knew how bad the radiation could get, you would build a better spacecraft to accommodate that.”
nasa.gov/.../...

Ce ne sono tanti altri ovviamente, questi sono solo quelli che escono come secondo risultato da google, però intanto si può iniziare a parlare di questi
veritassaphinho
#86 veritassaphinho 2017-02-27 11:05
Dal buffoncello, al pollo che segue le tracce di mais lasciate da pollicino l' agricoltore. Per fortuna esistono i Truthers ( i detentori della verità cosmica) , altrimenti che vitaccia avrebbero i 7 miliardi di coglioni ed ignoranti ( da non confondere con i debunkers) come noi, che devono dimostrare con documenti reali, mentre i Truthers basta il sacro link per dimostrare la verità ( o le) verità .

Quasi quasi divento socio della setta " che la forza sia con te" , non ricordo il nome purtroppo per mandare la candidatura

:-) non si chiamano catarifrangenti se sono fuori dall' orbita terrestre, ma " space eyes" , quelli degli elmetti dei soldati spaziali " eyes space cat" hihihi

youtu.be/b56eAUCTLok
redazione
#87 redazione 2017-02-27 11:08
BLACKBARTH: Citazione:
A proposito: parliamo dei catarifrangenti, dai...
Immagino tu ti riferisca al cosiddetto "laser reflector experiment". Nel caso, ti faccio l'onore di postarti in anteprima l'intero capitolo del film dedicato all'argomento. (Questa è la narrazione, mancano le immagini ovviamente). Happy read.

***

Una delle prove degli allunaggi, secondo i Mythbusters, è la presenza sulla luna del cosiddetto retro-riflettore, un oggetto in grado di rimandare sulla terra un raggio laser, che sarebbe stato lasciato sulla superficie lunare dagli astronauti delle missioni Apollo. Secondo i Mythbusters questa sarebbe addirittura una prova "inconfutabile" e "conclusiva" che l'uomo sia davvero andato sulla luna.

CLIP

Per dimostrare la loro tesi, i Mythbusters hanno condotto un esperimento dall'osservatorio americano di Apache Point.

CLIP

Potrebbe sembrare davvero una prova conclusiva, ma in realtà non è così. È infatti perfettamente possibile far rimbalzare un raggio laser sulla superficie lunare, e farlo ritornare sulla terra, senza utilizzare nessuno strumento particolare.

Un tale esperimento era già stato condotto con successo dal Massachusetts Institute of Technology, nel 1962, ovvero sei anni prima delle missioni Apollo.

Dal numero di dicembre del 1966 di National Geographic leggiamo: "Quattro anni fa un laser a rubino, considerevolmente più piccolo di quelli disponibili oggi, ha sparato una serie di impulsi verso la luna, a 390.000 chilometri di distanza. I raggi sono stati riflessi sulla terra con intensità sufficiente da essere misurati da strumenti elettronici ultrasensibili."

Un esperimento simile fu replicato dai sovietici un anno dopo. Dal New York Times del 4 novembre 1963 leggiamo: "Un raggio concentrato di luce è stato fatto rimbalzare sulla luna, ed è stato rilevato sulla terra da un osservatorio sovietico in Crimea. Questa impresa ha replicato un esperimento condotto sul finire dello scorso anno dagli ingegneri del Massachussets Institute of Technology."

Mancavano ancora sei anni alle missioni Apollo, e già era possibile far rimbalzare un raggio laser sulla luna senza alcun bisogno di utilizzare un retroriflettore. [Non era quindi necessario piazzare sulla luna un retroriflettore per riuscire a far rimbalzare sulla terra un raggio laser].

Inoltre, anche supponendo che uno strumento del genere sia davvero presente sulla luna oggi, questo non significa che siano stati degli astronauti a portarcelo. Un retroriflettore, teoricamente, potrebbe anche essere stato collocato sulla luna da una sonda automatica.

In nessun caso, quindi, quella del retroriflettore può essere considerata una dimostrazione a favore degli allunaggi delle missioni Apollo.

***

Hai ragione Black, sto proprio tremando. Ma dalle risate, non dalla paura :-)
polaris
#88 polaris 2017-02-27 11:12
Ah, era Cooper! E io che cercavo chissà chi. Ho tutti i suoi lavori in memoria sul computer ma li ho letti solo di sfuggita. Ora li leggerò con più attenzione. Danke.
informativo02
#89 informativo02 2017-02-27 11:18
Segnalo una netta contrapposizione tra il contenuto di due filmati postati su Youtube relativamente al “comportamento” della polvere lunare.
Nel primo dei due filmati, a partire dal minuto 9:30, P. Attivissimo commenta le immagini del rover lunare, dicendo che il fenomeno della polvere che, sollevata dal rover, ricade immediatamente sul suolo lunare, non potrebbe verificarsi in presenza d’aria ma solo nel vuoto:
www.youtube.com/watch?v=CTJrfJyPYLg

Il secondo filmato, che si contrappone al precedente, è stato realizzato dal gruppo di ricerca Audi Mission to the Moon, che partecipa al Google X-Prize. Qui si fa presente che la polvere lunare, a causa della scarsa forza di gravità presente sulla Luna, dovrebbe rimanere in sospensione per molto più tempo di quanto accade sulla Terra, contraddicendo nettamente l’osservazione di Attivissimo (si può iniziare a vedere il seguente filmato dal minuto 1:00):
www.youtube.com/.../
informativo02
#90 informativo02 2017-02-27 11:19
Uno dei gruppi di ricerca che partecipano al Google X-Prize pare essere molto vicino alla Nasa. Si osservi il seguente filmato, dove uno dei componenti del gruppo tedesco “Part Time Scientists” dichiara di essere un ammiratore del lavoro compiuto dalla Nasa per gli allunaggi:
www.youtube.com/watch?v=_huU_-cm5eA&nohtml5=False
informativo02
#91 informativo02 2017-02-27 11:20
Vorrei ora fare qualche constatazione relativa al debunking in generale e a quello specifico contro le tesi dei falsi allunaggi.
Fallite, o quasi, tante tecniche alternative, una tecnica di debunking che ha preso piede da un po’ di tempo a questa parte è quella dell’infiltrazione. In altre parole, sembra proprio che i debunkers si siano accorti che il miglior modo per contrastare i complottismo sia quello di infarcirlo con falsi complottisti, ossia debunkers che assumono l’apparenza di complottisti così idioti che chiunque si avvicini al mondo del complottismo per la prima volta ne rimane schifato immediatamente. Un esempio è dato da quei complottisti che dichiarano che gli aerei che hanno colpito le torri gemelle erano, in realtà, degli ologrammi. Al sentire una simile affermazione, è chiaro che chi si avvicina per la prima volta al mondo del complottismo ne rimane totalmente scioccato, e sarà portato a pensare che tutti i complottisti siano dei pazzi scatenati. Ebbene, chi asserisce che gli aerei in questione erano degli ologrammi è da ritenersi, per l’appunto, o un pazzo scatenato, o un debunker infiltrato.
Stesso discorso relativamente all’argomento della terra piatta associato a quello dei falsi allunaggi. Chiunque digiti su internet, e in particolare su Youtube, qualche parola chiave relativa ai falsi allunaggi, troverà sempre, come argomento correlato, quello della terra piatta. E’ chiara, dunque, l’intenzione dei debunkers: chiunque si avvicini all’argomento dei finti allunaggi dovrà rimanere scioccato e/o scandalizzato dal fatto che quei “pazzi” che credono nei finti allunaggi sono gli stessi pazzi che credono nella terra piatta. La cosa più sorprendente di questa correlazione, è che anche soggetti che sembravano essere seri indagatori della materia dei finti allunaggi stanno accogliendo la teoria della terra piatta. Mi sto riferendo, in particolare, ad Albino Galuppini, e mi viene da pensare che o Galuppini è completamente impazzito oppure è un debunker infiltrato.
Secondo Malanga, l’associazione dell’argomento della terra piatta a quello dei finti allunaggi ha lo scopo di creare il caos nella mente delle persone, dando ad esse la sensazione che mai sarà possibile arrivare alla verità: www.youtube.com/watch?v=ApOfteGo5qs Questa opinione ben concorda con quanto espresso nel filmato, da tempo postato su Youtube, dove si vedono Donald Rumsfeld ed altri uomini di Stato americani che fingono di aver escogitato, con Nixon, il piano dei finti allunaggi: www.youtube.com/watch?v=86N9MqmvAVY
Io credo che lo scopo dell’associazione tra i due argomenti (terra piatta e finti allunaggi) sia, piuttosto che quello di creare semplicemente il caos nella mente delle persone, quello, più ovvio e specifico, di coprire i finti allunaggi. Un filmato come quello della falsa intervista a Kubrick, non fa che avallare questa opinione.
informativo02
#92 informativo02 2017-02-27 11:21
Molto note sono le quartine di Nostradamus nelle quali viene previsto, secondo l’interpretazione ufficiale, il primo allunaggio. Un attento lettore ha però reinterpretato quelle quartine, vedendovi una profezia di un falso allunaggio e di come esso sarebbe stato poi scoperto. Le sue osservazioni sono molto interessanti:
unexplained-mysteries.com/.../...
Sertes
#93 Sertes 2017-02-27 11:32
Citazione veritassaphinho:
Dal buffoncello, al pollo che segue le tracce di mais lasciate da pollicino l' agricoltore. Per fortuna esistono i Truthers ( i detentori della verità cosmica) , altrimenti che vitaccia avrebbero i 7 miliardi di coglioni ed ignoranti ( da non confondere con i debunkers) come noi, che devono dimostrare con documenti reali, mentre i Truthers basta il sacro link per dimostrare la verità ( o le) verità .

Quasi quasi divento socio della setta " che la forza sia con te" , non ricordo il nome purtroppo per mandare la candidatura

DON'T FEED THE TROLL
blackbart
#94 blackbart 2017-02-27 11:40
Mo incomincia il flame... yeahh...

Sertes:
Citazione:
Bellissima fallacia lo strawman con dentro il piano inclinato:
Sei tonto o lo fai? E' ovvio che è un ragionamento fallace ma equiparare una fissione nucleare a cielo aperto a un viaggio nello spazio è ancora peggio: nel primo caso è fallacia quantitativa, nel secondo anche qualitativa.

Citazione:
Perchè piuttosto non affronti quello che ti scrivono gli altri?
Non sempre mi piace infierire.

Citazione:
E poi in questo recente articolo del 15 agosto 2016 intitolato NASA's Van Allen Probes Catch Rare Glimpse of Supercharged Radiation Belt la NASA afferma:
E dimmi... hai anche capito esattamente cosa dice? :perculante:
Oltretutto, visto che ti piacciono i dati della NASA, quelli empirici relativi a una decina di missioni Apollo hanno mostrato livelli di radiazione modesti.
Compatibili con i calcoli teorici.
Ahi ahi... :perculante:

Il fatto che ci possano essere dei massimi nei livelli di radiazione (ad esempio una espulsione violenta di massa dalla corona solare con conseguente tempesta magnetica) non significa che ciò rappresenti la norma.
Si tratta di fenomeni rari come del resto preannuncia lo stesso titolo dell'articolo da te postato:

NASA's Van Allen Probes Catch Rare Glimpse of Supercharged Radiation Belt

Di certo non sono periodi ottimali per eseguire missioni spaziali e vale la pena prevedere e studiare questi fenomeni.
Tempeste solari potrebbero bloccare le comunicazioni dei satelliti (o addirittura danneggiarli) ma questo non significa che sia impossibile utilizzare i satelliti perchè si tratta di eventi rari.

Quindi, temo, il piano inclinato è usato da chi ha da vendere DVD. ;-)

Vapensiero:
Citazione:
I catarifrangenti io non li ho menzionati ma ti comunico che non ve n'é affatto bisogno, un laser potente a sufficienza, ritorna anche senza catarifrangente
Certo come no... :pint:
veritassaphinho
#95 veritassaphinho 2017-02-27 11:47
@informativo
Al rogo.al rogo

Sicuramente e senza ombra di dubbio un delitto capitale da punire con la morte, ( anche delle generazioni future e passate) per blasfemia " dichiararsi ammiratore della Nasa " . Dovremmo uccidere pure i nostri figli perché da coglioni sognavano di fare gli astronauti da bambini? Anzi dovremmo noi far i giudicare per aver sognato e giocato con i lego dello spazio e base lunare . Finalmente risolto il motivo sui infanticidi, sicuramente il povero Loris, fatto fuori con una fascetta , perché voleva allacciarsi il casco, e quello della franzoni? Sicuramente quel piccolo bastardino voleva provare il volo di assenza di gravità sopra il letto, peccato che abbia sbattuto su un meteorite
Sertes
#96 Sertes 2017-02-27 11:51
Citazione blackbart:
Il fatto che ci possano essere dei massimi nei livelli di radiazione (ad esempio una espulsione violenta di massa dalla corona solare con conseguente tempesta magnetica) non significa che ciò rappresenti la norma.
Si tratta di fenomeni rari come del resto preannuncia lo stesso titolo dell'articolo da te postato:

NASA's Van Allen Probes Catch Rare Glimpse of Supercharged Radiation Belt

No, fingi di non capire.
Uno dei due articoli parla principalmente del sovraccarico durante il quale hanno testato appieno le due sonde specifiche che misurano la carica delle fasce di van allen.
Ma quello che volutamente fingi di non leggere è che entrambi gli articoli della NASA affermano che le fasce di van allen rappresentano un rischio per gli astronauti
Fai meno il furbo, suvvia.
Sertes
#97 Sertes 2017-02-27 11:53
Citazione blackbart:
Quindi, temo, il piano inclinato è usato da chi ha da vendere DVD

Se è lo stesso che poi i suoi film li rende disponibili gratuitamente in forma completa su youtube, hai detto l'ennesima cattiveria gratuita che dimostra quanto tu sia privo di argomenti.
redazione
#98 redazione 2017-02-27 11:54
INFORMATIVO: In realtà la tesi di Attivissimo parte da una premessa sbagliata, ovvero che la polvere "ricada subito" sulla superficie lunare. Se osservi bene i filmati, vedrai che inceve fa la sua bella nuvoletta che rimane in sospensione, esattamente come succede sulla terra.
Vapensiero
#99 Vapensiero 2017-02-27 11:56
@informativo02 - Possiamo smettere di parlare di 'complottismo' per cortesia? Chi osserva e si pone delle domande, sta facendo quello. Porsi delle domande, appunto. Se si sospetta un complotto questa può essere una conclusione alla fine di un ragionamento ma non un modus operandi a priori. Porsi delle domande non è complottismo, ma è usare il cervello in senso critico. Punto. Non bisogna temere della domande senza risposta, ma piuttosto delle risposte alle quali non si possono porre domande (scusate per l'OT).
redazione
#100 redazione 2017-02-27 12:01
BLACKBARTH: Citazione:
(VAPENSIERO): I catarifrangenti io non li ho menzionati ma ti comunico che non ve n'é affatto bisogno, un laser potente a sufficienza, ritorna anche senza catarifrangente.

(BLACKBART): Certo come no...
Sei proprio un fessacchiotto, Blacky. Non ti sei nemmeno accorto di quello che ho pubblicato mezz'ora prima, al post #87.

Dal numero di dicembre del 1966 di National Geographic leggiamo: "Quattro anni fa un laser a rubino, considerevolmente più piccolo di quelli disponibili oggi, ha sparato una serie di impulsi verso la luna, a 390.000 chilometri di distanza. I raggi sono stati riflessi sulla terra con intensità sufficiente da essere misurati da strumenti elettronici ultrasensibili."

Un esperimento simile fu replicato dai sovietici un anno dopo. Dal New York Times del 4 novembre 1963 leggiamo: "Un raggio concentrato di luce è stato fatto rimbalzare sulla luna, ed è stato rilevato sulla terra da un osservatorio sovietico in Crimea. Questa impresa ha replicato un esperimento condotto sul finire dello scorso anno dagli ingegneri del Massachussets Institute of Technology."


Ti saluto Blacky Boop, non vale la pena di perdere altro tempo con te.

***

PS: Ma secondo te io sono COSI' COGLIONE da fare un film sul moonhoax e non aver nemmeno preso in considerazione una faccenda così elementare come quella del laser? (O forse sei tu che sei così coglione da credere alle puttanate dei mythbusters?) Guarda che persino Attivissimo riconosce che il laser non dimostra nulla.

Informati almeno, prima di tornare a postare altre stupidaggini.
Jurij
#101 Jurij 2017-02-27 12:46
OT
Pavillion grazie di cuore per il pensiero, per ora è stabile, ma è chiaro che il problema non si ferma purtroppo.
Michele Pirola
#102 Michele Pirola 2017-02-27 12:53
Citazione:
Inoltre, anche supponendo che uno strumento del genere sia davvero presente sulla luna oggi, questo non significa che siano stati degli astronauti a portarcelo. Un retroriflettore, teoricamente, potrebbe anche essere stato collocato sulla luna da una sonda automatica.
Infatti, persino Attivissimo sul suo libro "Luna, sì ci siamo andati" ammette il fatto che i riflettori laser non sono una prova degli allunaggi perché dice che possono essere stati piazzati da sonde automatiche
blackbart
#103 blackbart 2017-02-27 13:14
Redazione:
Citazione:
Sei proprio un fessacchiotto. Non ti sei nemmeno accorto di quello che ho pubblicato mezz'ora prima, al post #87.
Ti arrampichi sugli specchi e lo dimostra che insulti, cantandotela e suonandotela da solo e mi accusi (insultandomi di nuovo) di "non essermi accorto del tuo post". A parte che una dimenticanza ci può stare e non è bello insultare - mi hai dato del buffoncello, fessacchiotto, coglione, ecc... ma chi cazzo credi di essere? - ma è pure falso perchè il tuo intervento #87 è successivo alle mie risposte (#84). Ricorda la favola del lupo e dell'agnello... :perculante:
Fatta questa doverosa precisazione (che dimostra il tuo stile), il fatto che sia possibile inviare e ricevere un laser anche senza riflettori, è proprio la prova che i riflettori ci sono eccome!

Citazione:
Ma secondo te io sono davvero COSI' COGLIONE da non aveer nemmeno preso in considerazione una faccenda così elementare come quella del laser?
Non saprei però mi sembra che per te i "coglioni" (che sguaiato che sei) - a esclusione di quei pochi che ancora girano su 'sto forum e professano la vera fede - sia il resto del mondo.
Secondo te nessuno al mondo in 40 anni e fra tutti i ricercatori che hanno ripetuto l'esperimento si è accorto della differenza tra l'impiego e non dei rilfettori?
Solo per darti una stima: senza riflettori hai una "dispersione" di 6 arcosecondi (invece di 1) e un segnale la cui potenza di ritorno è circa un miliardo di volte inferiore!
Per fare un paragone è come la differenza che c'è tra una stanza illuminata dal chiarore della luna (così rimaniamo in tema) e la stessa stanza illuminata da un faro da 1000MW. :-o
Ma la tua conclusione è: anche senza faro si vede lo stesso ergo il faro non esiste!
Ragionamento illogico e irrazionale, non trovi? ;-)

Citazione:
Dal numero di dicembre del 1966 di National Geographic
Ecco... il National Geographic...

Citazione:
Guarda che persino Attivissimo riconosce che il laser non dimostra nulla.
Questo non dimostra neppure che Attivissimo sia una cima oppure - chi lo sa? - che siete d'accordo perchè, alla fine, conviene a entrambi avere il proprio (duale) gregge di fedeli. Vero?
Ti pare che vado dietro a Cicap, National Geographic, Popular Mechanics e... il tuo amico Attivissimo? :hammer:

Citazione:
Ti saluto Blacky Boop, non vale la pena di perdere altro tempo con te.
Non è mia intenzione convincere te (anche perchè non fai che insultare).
Shuran
#104 Shuran 2017-02-27 13:59
Citazione:
Strano ma vero non solo il passaggio nelle famigerate fasce di Van Allen non arreca alcun danno agli esseri umani ma la quantità di radiazione assorbita è infinitesima rispetto a quella assorbita nel resto della gita.
Citazione:
Dunque allo stato attuale, con tutta onestà, non riesco davvero a capire da dove sia uscita la "teoria" (e quali i suoi fondamentanti scientifici) secondo cui le fasce di VA rappresenterebbero una minaccia per la salute umana!
@ Blackbart

I "fondamentanti" scientifici su cui si basa il ragionevole assunto che le radiazioni facciano male sono (tra gli altri) quelli che vengono esposti in questo depliant NASA. nasa.gov/.../...

Inoltre, siccome sono ignorante (nel senso che ignoro) e un po' imbecille (ma non perché imbello), mi sono fatto dire sempre dalla stessa fonte, la NASA, che dosaggi di radiazione assorbita si riscontrerebbero nell'attraversare le Fasce di Van Allen spacemath.gsfc.nasa.gov/earth/10Page119.pdf.

Siccome voglio credere nella buonafede della gente (e della NASA), provo a spendere un minuto o due per analizzare i dati: in un anno i satelliti in orbita nelle FVA vengono esposti (in media) a 50 Gray di radiazioni, in 20 anni circa smetterebbero di funzionare.

Le sonde Voyager 1 e 2 sono ancora oggi funzionanti, dal loro lancio avvenuto nel 1977 sono passati 40 anni (mese più, mese meno), non mi pare che siano state lanciate attraverso l'anomalia del Sud Atlantico o attraverso il polo nord (o sud), forse in quel periodo le fasce erano meno radioattive (vallo a sapere che combinavano 'ste fasce a quel tempo... :perculante: ).

Eppure i satelliti in orbita alta subiscono maggiori danni e difatti durano meno, indice del fatto che si assorbono quantità maggiori di radiazioni nelle FVA rispetto alle zone periferiche del nostro sistema solare.

Quanto esposto mi appare coerente con l'ipotesi, nei casi in esame, che la maggior fonte radiogena per noi siano le FVA, seguite dal sole.
zlatorog
#105 zlatorog 2017-02-27 14:32
@informativo02

Interessante riflessione quella dei debunkers infiltrati, ci ho pensato diverse volte.
Sono abbastanza convinto che le cose stiano effettivamente così, quando un'informazione risulta scomoda essa viene inquinata da una montagna di cazzate e abbinata a palesi bufale. Io la definisco "censura" di internet, meno traumatica della chiusura dei blog o della difficoltosa eliminazione di notizie (e anche più efficace dell'ormai tristemente famoso ddl).
Ricordo soprattutto riguardo all'argomento scie chimiche un'infinità di cazzate che lo rendevano quasi innominabile. Bottiglie di aceto da mettere sul davanzale o assurdi apparecchi "fantaTesla" per dissolverle (come se dissolverle facendo cadere al suolo le sostanze in esse contenute potesse risolvere il problema).
In sostanza al solo citare l'argomento sui social arrivava qualcuno a sfottere proponendo dell'ottimo aceto e cose di questo genere.
La stessa cosa per le missioni Apollo, ormai effettivamente associate a quella gran cazzata della terra piatta (ma chi se l'è inventata?).
E pure sull'11 settembre gira un sacco di spazzatura...
Il sistema è molto efficace perchè mette in ridicolo qualsiasi pensiero divergente e chi lo sostiene, rendendolo per l'opinione pubblica una cazzata. Molto meglio che censurare, la censura potrebbe indurre il sospetto che si tratti di un' informazione autentica e scomoda, mentre la ridicolizzazione fa fare la figura del cretino a chi pensa diverso e allo stesso tempo offre a quelli che amano gonfiarsi l'ego sputtanando gli altri delle ottime occasioni per fare la parte dei "fichi". In sostanza un meccanismo che si autoalimenta.
Indubbiamente geniale...
Anteater
#106 Anteater 2017-02-27 15:46
Quanto sarebbe carino conoscere cosa davvero combinano codeste fasce...sinceramente per come pondero la comunicazione, sarebbe andar oltre alle stoccatine, pur "divertenti" che siano..
..e neppure ciò che ho letto...
Basarsi su una contraddizione è importante ma non colma il vuoto e neppure lasciar link inglesi o ridicolizzare le fonti...
Insomma i satelliti le hanno passate ste fasce e comunicano attraverso parrebbe...ma è mai possibile brancolar nel buio così?
...ma non c'è una università che ha dati convincenti? Insomma chi deve concepire un satellite saprà bhè come deve costruirlo per evitare si rompa e poi con tutta la vivisezione che facciamo, il canarino nelle miniere,
Com'è possibile che non si sia inviato l'arca di Noè per "valutare" ...è orribile leggervi saccenti e in realtà doversi basare su "episodi"...
...Quello che mi piacerebbe è fare il moderatore/intervistatore degli opposti...(non certo tra blackbart e Redazione)...per cavar informazioni bisogna aver il cuore di darle senza tanti fronzoli, invece qui non si ha dati...cosa dice Attivissimo? Dove pecca? Insomma andar fino in fondo e veder se bluffa chi bluffa...
Blackbart è capace di elargir sicurezza e sarcasmo, ahimè non sufficiente per avermi convinto su diverse sue esternazioni che nel complesso promettono qualità ma che sembrano prive di personalità...è per questo che io non sono ad personam con Lui...che come tutti cerca a modo suo, affetto...sembrando il più informato...è per quello che non capisco perché non ci sia l'evidenza piuttosto che la presunzione...e il dualismo si presenta da diverse prospettive formando le sfumature, tanto care al pittore per creare profondità..

Slobbysta
blackbart
#107 blackbart 2017-02-27 16:14
Shuran:
Citazione:
I "fondamentanti" scientifici su cui si basa il ragionevole assunto che le radiazioni facciano male sono (tra gli altri) quelli che vengono esposti in questo depliant NASA.
Che le radiazioni (tutte) facciano male non vi è dubbio alcuno. Ma il danno va valutato.
La NASA lo ha anche misurato.

Michele Pirola:
Citazione:
Infatti, persino Attivissimo sul suo libro "Luna, sì ci siamo andati" ammette il fatto che i riflettori laser non sono una prova degli allunaggi perché dice che possono essere stati piazzati da sonde automatiche
Persino Attivissimo... ma lol!!! :perculante:

A parte che - per usare un eufemismo - nutro grossi dubbi che fosse possibile, all'epoca, inviare delle sonde automatiche in grado di piazzare con tale precisione i riflettori (cosa c'era? un braccetto robotico? un paracadute? un folletto??? mah...).
Se ipotizzassimo una tale tecnologia segreta probabilmente sarebbe stato più semplice inviare gli astronauti per davvero: cioè... per camuffare il moon hoax la NASA avrebbe dovuto realizzare (stavolta per davvero!) una missione ancora più complicata (un hoax a matrioska). L'idea è invero divertente ma temo impossibile per l'epoca.
La butto lì... non si faceva prima a non mettere un caxxo di niente e a risolvere il problema?
Giova1488
#108 Giova1488 2017-02-27 16:14
Citazione:
Massimo spero possa uscire prestoil tuo film!!!
www.gofundme.com/americanmoon
Giova1488
#109 Giova1488 2017-02-27 16:21
Citazione:
L'unica risposta logica, ovviamente, è che in realtà nessuno fino ad oggi ha mai attraversato le Fasce di Van Allen. Allora sì che si giustificano tutte le cautele
:perculante:
Giova1488
#110 Giova1488 2017-02-27 16:28
[..]che cosa sono le fasce di Van Allen:

Il campo magnetico della Terra, che si protende nello spazio per diverse decine di migliaia di Km, è in grado di deviare ogni particella carica che entra nel suo raggio d'influenza.
La principale fonte di queste particelle è il cosiddetto "vento solare", formato per lo più da elettroni e protoni, ma anche i raggi cosmici rappresentano parte di questo flusso che "piove" di continuo sul nostro Pianeta.
A causa della particolare configurazione del campo magnerico planetario, vi sono delle zone, sopra l'equatore, in cui le particelle cariche tendono a rimanere intrappolate, per cui al di sopra dell'equatore terrestre si trovano delle zone, vagamente toroidali, in cui la densità di particelle cariche è molto elevata.
Esse sono denominate fasce di Van Allen.
[...] 
La ragione per cui si può andare sulla Luna attarversando le fasce di Val Allen è che l'attraversamento dura poco tempo, e che comunque gran parte delle radiazioni sono schermate dalla navicella spaziale, per cui la dose totale che riceve un astronauta è relativamente bassa e pertanto il rischio accettabile, se paragonato con tutti gli altri rischi associati ad una missione così tecnologicamente complessa.

[..]Le fasce di Van Allen sono in pratica due e distinte, una più larga, che sopra l'equatore si trova tra 6300 e 38000 Km e che intrappola elettroni e una più sottile, tra i 9500 e i 16000 Km, che intrappola protoni.
Gli elettroni, oltre a occupare un volume molto più esteso, hanno un flusso elevato (gli elettroni con energia maggiore di 1 MeV sono circa 106/cm2/s), ma è sufficiente uno spessore di un paio di cm di alluminio per schermarli completamente, dunque si può assumere che all'interno della capsula lunare non arrivasse praticamente alcun elettrone.

I protoni sono molto più penetranti e nelle fasce di Van Allen possiedono un'energia maggiore (superiore a 10 MeV), dunque sono potenzialmente pericolosi, ma d'altro canto nella fascia di protoni il flusso è più basso (circa 20000/cm2/s) ed inoltre essa è relativamente sottile, tanto che il modulo lunare impiegava solo pochi minuti per attraversarla.

Nel caso peggiore (e non reale) in cui la navicella non sia in grado di schermare alcun protone, mentre il corpo umano li assorba tutti, in 5 minuti di attraversamento della fascia di protoni il corpo dell'astronauta riceve dunque una dose di circa 50 mSv.
 Questo valore va paragonato con i valori massimi di esposizione che le normative attuali reputano accettabili. Per fare un'esempio, le normative attuali in vigore nella maggior parte dei paesi industrializzati fissano una soglia a qualche decina di mSv/anno per i lavoratori esposti a radiazioni, mentre si calcola che una dose acuta che provochi danni letali deve essere di qualche Sv.
 Di conseguenza durante il viaggio verso la Luna gli astronauti hanno subito, al peggio, dosi paragonabili a quelle che riceve in qualche anno un lavoratore che ha a che fare con materiale radioattivo, per cui il rischio che hanno corso a causa di ciò si può ritenere, in base ai dati epidemiologici, trascurabile.
blackbart
#111 blackbart 2017-02-27 16:33
Anteater:
Citazione:
Blackbart è capace di elargir sicurezza e sarcasmo, ahimè non sufficiente per avermi convinto su diverse sue esternazioni che nel complesso promettono qualità ma che sembrano prive di personalità...è per questo che io non sono ad personam con Lui...che come tutti cerca a modo suo, affetto...
In realtà non cerco affetto anche perchè sarebbe impossibile: la mia finisce per essere posizione da debunker sui siti di complotto e di complotto su quelli di debunking perchè uso la stessa "durezza" per qualsiasi teoria ufficiale e non (sempre che abbia ancora senso usare questo aggettivo).
Anche se la cosa non è ricercata penso che, come insegnava il mio Mestro Zen: solo quando stai sulle palle a tutti hai trovato l'equilibrio!
Giova1488
#112 Giova1488 2017-02-27 16:43
Citazione:
importante è fare almeno una foto decente della terra vista per intero . non dico una web cam ,ma una fottuta foto
Giova1488
#113 Giova1488 2017-02-27 16:46
James Van Allen, si propio lui dice a proposito delle temibili fasce assassine
The radiation belts of the Earth do, indeed, pose important constraints on the safety of human space flight.
The very energetic (tens to hundreds of MeV) protons in the inner radiation belt are the most dangerous and most difficult to shield against.
Specifically, prolonged flights (i.e., ones of many months' duration) of humans or other animals in orbits about the Earth must be conducted at altitudes less than about 250 miles in order to avoid significant radiation exposure.
A person in the cabin of a space shuttle in a circular equatorial orbit in the most intense region of the inner radiation belt, at an altitude of about 1000 miles, would be subjected to a fatal dosage of radiation in about one week.
However, the outbound and inbound trajectories of the Apollo spacecraft cut through the outer portions of the inner belt and because of their high speed spent only about 15 minutes in traversing the region and less than 2 hours in traversing the much less penetrating radiation in the outer radiation belt. The resulting radiation exposure for the round trip was less than 1% of a fatal dosage - a very minor risk among the far greater other risks of such flights.
I made such estimates in the early 1960s and so informed NASA engineers who were planning the Apollo flights. These estimates are still reliable.
The recent Fox TV show, which I saw, is an ingenious and entertaining assemblage of nonsense. The claim that radiation exposure during the Apollo missions would have been fatal to the astronauts is only one example of such nonsense.
James A. Van Allen
charliemike
#114 charliemike 2017-02-27 16:46
@Zlatorog
Questa tattica è nata ai tempi del "primo" avvistamento UFO del 1947 a Roswell (chiedo conferma a Massimo o Sertes).
Credo che la CIA diffuse istruzioni per discreditare chiunque parlasse di UFO. Dovrebbe trattarsi del Robertson Panel.

Perdonatemi se ho scritto una castroneria.
Giova1488
#115 Giova1488 2017-02-27 16:47
Citazione:
prendendo delle foto dal sito della NASA e analizzandole su Photoshop e Lightroom si vedono chiaramente anche i falsi (tipo taglia&incolla)
:perculante:
Fabrizio70
#116 Fabrizio70 2017-02-27 16:51
Citazione:
Senza misurazioni e valori i "secondo me della Sciura Maria" lasciano un po' il tempo che trovano.


Immagino che saprai spiegare come mai gli equipaggi verdi hanno preso anche MENO radiazioni di equipaggi che non si sono allontanati dalla Terra...

In dettaglio

Fabrizio70
#117 Fabrizio70 2017-02-27 17:00
Citazione:
ma vorrei che qualcuno mi spiegasse chi minchia ha portato i "catarifrangenti" sulla luna.
Un rover , è stato un rover....



en.wikipedia.org/wiki/Lunokhod_2

Lunokhod 2 continues to be detected by lunar laser ranging experiments and its position is known to sub-meter accuracy.
Michele Pirola
#118 Michele Pirola 2017-02-27 18:46
Citazione:
Persino Attivissimo... ma lol!!! :perculante: A parte che - per usare un eufemismo - nutro grossi dubbi che fosse possibile, all'epoca, inviare delle sonde automatiche in grado di piazzare con tale precisione i riflettori (cosa c'era? un braccetto robotico? un paracadute? un folletto??? mah...). Se ipotizzassimo una tale tecnologia segreta probabilmente sarebbe stato più semplice inviare gli astronauti per davvero: cioè... per camuffare il moon hoax la NASA avrebbe dovuto realizzare (stavolta per davvero!) una missione ancora più complicata (un hoax a matrioska). L'idea è invero divertente ma temo impossibile per l'epoca. La butto lì... non si faceva prima a non mettere un caxxo di niente e a risolvere il problema?
O sono state le sonde automatiche o non ci sono i riflettori, potrebbero anche non esserci visto che si era riusciti a centrare la Luna senza bisogno di nulla e in ogni caso bastava lanciarli o lasciarli cadere dalla sonda, non serve avere il braccio robotico. Tu credi che l'uomo sia andato sulla Luna, liberissimo di crederlo, ma quali sarebbero le prove?
ELFLACO
#119 ELFLACO 2017-02-27 19:36
Possiamo stare quà a discutere per sempre ma se non si sanno le caratteristiche orbitali delle missioni Apollo e come sono fatte veramente le FVH discuteremo sempre di aria fritta .

Chi contesta che i voli non si potevano fare per colpa della pericolosità delle radiazioni delle FVH fino adesso non ha elementi per poterlo fare con qualche possibilità credibili .

IO non so se questo tipo di conoscenza è disponibile per noi profani , se esistono libri o studi di qualche genere per poter aver un punto fermo su cui discutere .

Mi spiego meglio .
Sappiamo che le FVH sono fatte in una certa maniera e potrebbero essere pericolose sia per gli umani sia per le apparecchiature .Quindi se devo fare una volo per andare sulla Luna devo poter evitare questa zona .E se non posso proprio evitarla del tutto almeno dovrei poter passare attraversando la parte meno pericolosa nel minor tempo possibile .Tutto questo senza compromettere il viaggio stesso dal punto di vista del tempo ,dell'economia del carburante,ecc.

Ora , E' così che è andata?? si ??
Come esattamente ??
Dove posso reperire questa informazione ?? E' accessibile ??

Se per caso un giorno potessimo avere tutte queste informazioni ed studiandole ( da gente competente ovviamente) trovassimo contraddizioni,errori ,lacune,falsità,ecc allora avremo armi valide.

Lo so,lo so si potrebbe obbiettare a questo dicendo che " questi studi esistono ma la fonte e solo la NASA e allora..."
Ma se la manovra per poter evitare questa zona pericolosa fosse troppo strampalata alla fine verrebbe fuori .
Per adesso io non ho mai visto pubblicato uno studio sulle orbite delle missioni Apollo.Dico proprio i dati orbitali di ognuna delle missioni.

Spero si capisca il punto al quale vorrei arrivare :-(
blackbart
#120 blackbart 2017-02-27 19:59
Fabrizio70:
Citazione:
Immagino che saprai spiegare come mai gli equipaggi verdi hanno preso anche MENO radiazioni di equipaggi che non si sono allontanati dalla Terra...
Prova a rispondere tu. Infatti mi sembra una domanda a trabocchetto e comunque non sono l'oracolo di Delfi.

Citazione:
Un rover , è stato un rover....
Cioè secondo te un rover russo si sarebbe camuffato da catarifrangente per paraculare la NASA durante la Guerra Fredda??? :perculante:
ELFLACO
#121 ELFLACO 2017-02-27 20:07
Forse trovato un inizio :

history.nasa.gov/.../...

E ancora più interessante...

www.braeunig.us/apollo/apollo11-TLI.htm
Ebola
#122 Ebola 2017-02-27 20:12
Gira e rigira resta comunque singolare l'intermittenza con cui queste fasce costituiscono un problema per l'uomo e/o le apparecchiature che in entrambe i casi dovrebbe essere stato superato più e più volte
Fabrizio70
#123 Fabrizio70 2017-02-27 20:58
Citazione:
Prova a rispondere tu. Infatti mi sembra una domanda a trabocchetto e comunque non sono l'oracolo di Delfi.
Tu hai chiesto dati di confronto ed io te li ho dati , sono di uno studio del dott. Cucinotta della NASA , praticamente gli ultimi studi NASA sui pericoli delle radiazioni è quasi un suo monopolio , dov'è il trabocchetto ?

Citazione:
Cioè secondo te un rover russo si sarebbe camuffato da catarifrangente per paraculare la NASA durante la Guerra Fredda???
Cioè secondo te i russi sono stati sulla Luna ?

Secondo la tua teoria catarifrangente=uomo sulla luna sembra di si :hammer:
redazione
#124 redazione 2017-02-27 21:12
FABRIZIO: Guarda che Blackbart NON SA che i russi hanno mandato due riflettori laser sulla luna.

Quando lui ha scritto "nutro grossi dubbi che fosse possibile, all'epoca, inviare delle sonde automatiche in grado di piazzare con tale precisione i riflettori" io non ho avuto il coraggio di dirglielo, per evitargli di affogare nella sua stessa ignoranza. Ma ora sei arrivato tu a rivelargli l'arcano.

Sorry Blacky, oggi non te ne entra una giusta. :-)
Michele Pirola
#125 Michele Pirola 2017-02-27 21:19
Citazione:
Cioè secondo te un rover russo si sarebbe camuffato da catarifrangente per paraculare la NASA durante la Guerra Fredda??? :perculante:
Prova a pensare se in piena Guerra Fredda i sovietici avessero detto che le missioni Apollo sono false, sarebbero stati derisi da tutti
FranZeta
#126 FranZeta 2017-02-27 21:32
blackbart:Citazione:
A parte che - per usare un eufemismo - nutro grossi dubbi che fosse possibile, all'epoca, inviare delle sonde automatiche in grado di piazzare con tale precisione i riflettori (cosa c'era? un braccetto robotico? un paracadute? un folletto??? mah...). Se ipotizzassimo una tale tecnologia segreta probabilmente sarebbe stato più semplice inviare gli astronauti per davvero: cioè... per camuffare il moon hoax la NASA avrebbe dovuto realizzare (stavolta per davvero!) una missione ancora più complicata (un hoax a matrioska). L'idea è invero divertente ma temo impossibile per l'epoca.
Beh qua non posso esimermi dal commentare...Cioè incorporare uno specchio su una sonda, magari -la butto lì- con dei cilindretti per regolarne l'orientamento, sarebbe tecnologia supersegreta? Tanto più che le sonde sono ancora lì, ma che cosa ci sarebbe di così complicato? Invece un astronauta con tuta pressurizzata sarebbe in grado di fare tutto molto meglio, come no, un po' come andare ad aggiustare la parabola sul tetto vestito da palombaro. Che stronzate tocca leggere...
social_observ
#127 social_observ 2017-02-27 21:48
Trump, benchè sia contro le sue intenzioni è un utile elemento di disturbo contro il sistema di potere
zlatorog
#128 zlatorog 2017-02-27 22:23
Credo che possiamo parlare ore di queste fasce che mi ricordano un famoso chitarrista rock...ma di fatto non abbiamo dati, o quanto meno si tratta di dati contrastanti fra loro.
Quello che oltre ai notevoli e numerosi punti oscuri della missione Apollo, mi appare più evidente di tutto è una questione di banale convenienza.

Perchè gli americani dovevano compiere questa missione?
Per mantenere la promessa fatta dall'ex presidente e soprattutto per dimostrare all' URSS e al mondo intero la loro superiorità tecnologica.
Gli altri motivi (ricerca scientifica etc.) erano del tutto secondari.
La missione era rischiosa e costosissima, e anche se avessero scoperto sulla luna minerali preziosissimi il costo del loro trasporto sulla terra ne avrebbe vanificato ogni possibile attività lucrativa.
In sostanza la luna valeva zero, e lo dimostra il completo disinteresse manifestato su di essa nei decenni successivi.
Quello che contava era il prestigio, quindi era importante non tanto andarci veramente quanto far credere al mondo di esserci stati.

A questo punto perchè spendere e rischiare quando si può ottenere lo stesso risultato con una meno costosa e più efficace fiction?
Mi appare poco credibile che una missione piena di rischi nella quale gli USA si giocavano tutto il prestigio internazionale venga trasmessa in diretta in mondovisione...se qualche minimo inconveniente avesse fatto saltare in aria tutto che figura di merda ci avrebbero fatto?
Mi sembra un' ingenuità non accettabile. E' evidente che non possono essersi presi un simile rischio, e anche se ci fossero andati veramente sulla luna le immagini che ci hanno mostrato non possono essere autentiche per questo semplice motivo.
blackbart
#129 blackbart 2017-02-27 23:58
Redazione:
Citazione:
Guarda che Blackbart NON SA che i russi hanno mandato due riflettori laser sulla luna.
Pensavo si parlasse della NASA e nell'anno di Nostro Signore 1969.
Fammi capire: da un lato sei sicuro al 100% che le missioni Apollo non siano mai avvenute (beato chi ha certezze) ma ritieni che abbiano eseguito una missione (segreta) con tecnologia (segreta) che la NASA manco possedeva? :perculante:
Ora ti tocca dimostrare che sia avvenuta la missione con queste fantomatiche sonde.
Uhhmm... la cosa si complica.
Se ci riesci dimostri anche come sia possibile passare le fasce di Van Allen.

Citazione:
Sorry Blacky, oggi non te ne entra una giusta.
Inutile che cerchi di uscirtene facendo finta di niente: sulle fasce di Van Allen e il taglia&incolla sulla traduzione hai già fatto misera figura.

Michele Pirola:
Citazione:
Prova a pensare se in piena Guerra Fredda i sovietici avessero detto che le missioni Apollo sono false, sarebbero stati derisi da tutti
In realtà i russi erano già derisi da tutto il mondo occidentale nonostante avessero una tecnologia, specialmente in ambito missilistico, avanti 20-30 anni rispetto agli USA. Il gap è tutt'ora inarrivabile.
L'argomento è alquanto debole: dagli archivi stanno uscendo retroscena ben più indigesti per gli USA che una innocua messinscena (se di ciò si trattasse).

FranZeta:
Citazione:
Cioè incorporare uno specchio su una sonda, magari -la butto lì- con dei cilindretti per regolarne l'orientamento, sarebbe tecnologia supersegreta?
Per la NASA yes... inarrivabile e che fosse supersegreta, per definizione, lo dimostra il fatto che a distanza di 50 anni nessuno ha sentito parlare di specchi inviati sulla luna tramite sonde.

Citazione:
Che stronzate tocca leggere...
Ecco allora torna a leggere i tuoi fumetti di Batman, che farai strada nella vita. :perculante:
Fabrizio70
#130 Fabrizio70 2017-02-28 01:10
Citazione:
Pensavo si parlasse della NASA e nell'anno di Nostro Signore 1969.
Pensavi male , hai tirato TE fuori l'argomento catarifrangenti , se i russi ci sono riusciti senza mandare uomini non è un argomento a favore delle missioni Apollo.

Citazione:
da un lato sei sicuro al 100% che le missioni Apollo non siano mai avvenute (beato chi ha certezze)
Qui se c'è qualcuno che ha certezze sei tu ( hanno portato il catarifrangente sulla luna , sbagliato , ci può arrivare anche da solo ) , l'unico dato sicuro è che le immagini spacciate per riprese sulla luna sono false , poi SE sono stati sulla luna o meno è un'altro discorso.

Citazione:
Ora ti tocca dimostrare che sia avvenuta la missione con queste fantomatiche sonde.
Sbagliato , una volta dimostrate false le immagini il lavoro è terminato , tutto il resto sono speculazioni che portano al nulla.
FranZeta
#131 FranZeta 2017-02-28 01:43
blackbart:Citazione:
Per la NASA yes... inarrivabile e che fosse supersegreta, per definizione, lo dimostra il fatto che a distanza di 50 anni nessuno ha sentito parlare di specchi inviati sulla luna tramite sonde.
Chettestaiaddì? Se uno riesce a far atterrare una sonda sulla luna senza che vada in pezzi, attaccargli uno strumento orientabile in grado di riflettere almeno una frequenza di radiazione elettromagnetica visible, tipo una parabola ma che riflette la luce, insomma un cazzo di specchio per capirci, dicevo per chi riesce a superare il problema dell'atterraggio in automatico sulla luna aggiungere alla sua sonda un aggeggio che risponde alla suddetta descrizione sarebbe un problema insormontabile? Se davvero pensi ciò quello che ha problemi insormontabili da superare sei sicuramente tu.

Tra l'altro secondo la tua stessa logica, questa sì presa pari pari dai fumetti Marvel, il fatto che in 45 anni nessuno ha messo piede sulla luna dimostra che è tuttora una tecnologia inarrivabile.
ahmbar
#132 ahmbar 2017-02-28 02:06
Citazione:
dagli archivi stanno uscendo retroscena ben più indigesti per gli USA che una innocua messinscena (se di ciò si trattasse).
"Una innocua messinscena" la falsificazione ( se davvero lo e' stata) della piu' grande impresa mai tentata dall'uomo?
Ancora oggi non e' stata emulata, di quali retroscena indigesti stai parlando?
veritassaphinho
#133 veritassaphinho 2017-02-28 02:29
Ma parlate dei riflettori del " Lunar laser ranging" ? Sono stati portati dagli astronauti di Apollo 11, Apollo 14 ed il più grande da Apollo 15 e sono ancora funzionanti
Anche i russi ne portarono 2 nei rover ( lunochod 1 del 1970 e Lunochod 2 del 1973, l' 1 fu perso, ma poi rintracciato nel 2010
mis-under-star
#134 mis-under-star 2017-02-28 07:18
BLACK&DECKER
Citazione:
L'argomento è alquanto debole: dagli archivi stanno uscendo retroscena ben più indigesti per gli USA che una innocua messinscena (se di ciò si trattasse).
BLACK&DECKERCitazione:
Per la NASA yes... inarrivabile e che fosse supersegreta, per definizione, lo dimostra il fatto che a distanza di 50 anni nessuno ha sentito parlare di specchi inviati sulla luna tramite sonde.
L'elogio del nulla.

P.s. scusami se ti chiamo col nome del FLESSIBILE alias SMERIGLIATRICE angolare,ma viste le tue risposte degne del DEBUNKER più misero,oramai non ti è rimasto altro che SMERIGLIARTI I GOMITI per uscire fuori dalle figure di merda che fai ad ogni tua risposta. alla salute :pint:
mis-under-star
#135 mis-under-star 2017-02-28 07:21
INVINOVERITASS
Citazione:
Ma parlate dei riflettori del " Lunar laser ranging" ? Sono stati portati dagli astronauti di Apollo 11, Apollo 14 ed il più grande da Apollo 15 e sono ancora funzionanti
Mi sa che anche il tuo nick ha un problema a livello di ''COMUNICAZIONE''.

Perchè non provi a cambiarlo in VERITASTROLLINHO?
:hammer:
alerivoli
#136 alerivoli 2017-02-28 08:11
@fabrizio70

citazione:

"l'unico dato sicuro è che le immagini spacciate per riprese sulla luna sono false"

è bello avere delle certezze così granitiche, soprattutto è bello poter fare delle simili sparate, dopo TUTTO quello che è stato scritto e detto proprio su questo sito, nei forum della parte vecchia.

E' un vero peccato che si sia creata questa demarcazione tra quello che era il vecchio e nuovo forum
Trimegisto
#137 Trimegisto 2017-02-28 08:28
Forse bisognerebbe chiedere a Elon Musk come pensa di fare?

www.liveleak.com/view?i=29e_1488263404
Trimegisto
#138 Trimegisto 2017-02-28 08:39
Qui il servizio della CBS:

www.liveleak.com/view?i=d8e_1488261929

Brevemente, il nostro bel genietto prevede il primo viaggio a pagamento intorno alla luna con la sua SpaceX, della durata di una settimana, per la fine del 2018.
charliemike
#139 charliemike 2017-02-28 09:08
@Trimegisto
Don't worry, dichiareranno le zone dell'allunaggio no-fly zone.
Vapensiero
#140 Vapensiero 2017-02-28 09:22
charliemike - Mi sembra l'abbiano già fatto questo no? Dichiarando 'sito storico' e dando dei limiti a coloro che volessero partecipare alla Google Challenge.
redazione
#141 redazione 2017-02-28 09:39
@BLACKBARTCitazione:
MAZZUCCOGuarda che Blackbart NON SA che i russi hanno mandato due riflettori laser sulla luna.
BLACKBART: Pensavo si parlasse della NASA e nell'anno di Nostro Signore 1969.
Infatti, Lunokod 1 (primo "catarifrangente" portato sulla luna) è del 1970.

Come vedi, era perfettamente possibile mandare delle sonde sulla luna con riflettori laser a bordo già ai tempi delle missoni Apollo.

Comunque non prendertela, dài. L'importante è arrivare a capire come stanno davvero le cose: purtroppo per i sostenitori della NASA, la faccenda del laser non dimostra assolutamente nulla.

***

Già che ci siamo, facciamo un riassuno della nostra discussione:

1 - Sulle fasce di van allen ognuno può pensarla come vuole: non esistono dati assoluti per dimostrare nè che sono letali nè che sono relarivamente innocue. Resta però da spiegare la contraddizione della NASA fra il 1969 ("praticamente innocue") e i tempi attuali ("We must solve these challenges before we send people through this region of space").

2 - Sui danni da radiazioni nelle foto, non esistono prove al riguardo: come ti ho già spiegato, una pellicola che ha subito radiazioni mostra danni OMOGENEI su TUTTA l'immagine (compreso l'extra-frame), e questo non si verifica mai nelle foto lunari di Apollo. Qualche "graffio" o spuntinatura qua e là non significano radiazioni.

3 - Sulla storia del catarifrangente (che hai tirato fuori tu) ... stendiamo un pietoso velo.

Alla prossima, e senza rancore da parte mia.
charliemike
#142 charliemike 2017-02-28 11:31
@Vapensiero
Infatti hai ragione. Io sono rimasto sul vago perché adesso non ho modo di mettere riferimenti precisi. Ho lanciato l'esca perché speravo che qualcuno lo confermasse, e tu lo hai fatto.
Grazie 1000.

@Redazione
... anche se so di sfondare una porta aperta,
il fatto che i russi abbiano mandato dei riflettori sulla Luna, e anche il fatto che la Luna stessa riflette il raggio laser, impedisce di usare questo metodo come prova probante degli allunaggi.
Non possiamo sapere con matematica certezza cosa riflette il laser a Terra.

Oops! Non mi sono accorto che lo avevi già scritto. I'm sorry.
alerivoli
#143 alerivoli 2017-02-28 11:49
@redazione

citazione:

"Sulle fasce di van allen ognuno può pensarla come vuole: non esistono dati assoluti per dimostrare nè che sono letali nè che sono relarivamente innocue. Resta però da spiegare la contraddizione della NASA fra il 1969 ("praticamente innocue") e i tempi attuali ("We must solve these challenges before we send people through this region of space")."

quello che dici è inesatto.

i due post di giova1488, il 110 e il 113, spiegano chiaramente per tutti quale sia la situazione e peccato che nessuno abbia commentato a riguardo. Poi se si insiste a non capire è un altro problema.

Sono indubbiamente delle zone pericolose, ma pericolose non vuole dire mortali in toto, vuol solo dire che devono essere messi in pratica dei particolari accorgimenti durante l'attraversamento. E tutta la pericolosità è direttamente proporzionale al tempo di esposizione a queste radiazioni.

Anche una lastra al torace è molto pericolosa e rischiosa, tuttavia questo rischio viene accettato e sopportato, QUANDO E' NECESSARIO per poter risolvere o scongiurare un problema più urgente.
ELFLACO
#144 ELFLACO 2017-02-28 12:46
Sono d'accordo con alerivoli che quella frase non voglia dire quello che propone Massimo ed altri ed è chiaro che per attaccare la NASA sul punto Facse di Van Hallen ci vogliano più dati precisi per poter aver un punto fermo da cui partire .

Secondo me( e quà viene fuori il mio complottista) nel video originale di Kelly forse c'era una frase sulla pericolosità delle FVH per la salute degli astronauti oltre che per l'apparecchiatura ma gliel'hanno fatta togliere ;-) :-D
charliemike
#145 charliemike 2017-02-28 12:59
Il punto importante, secondo me, non è tanto se sono o meno pericolose le FVA, ma il fatto che nel '69 non si sono posti la questione, mentre adesso è un problema da risolvere PRIMA di mandare degli uomini nello Spazio.
Delle due l'una: o prima erano pericolose, ma visto che gli astronauti e le apparecchiature non hanno riportato danni dovevano per forza avere risolto il problema, e quindi perché non usare oggi lo stesso sistema; oppure non erano e non sono pericolose, e quindi qual'è il problema da risolvere adesso?

Edit:
Azz... Continuo a ripetere quello che scrive Massimo.

Spero di aggiungere una cosa nuova.
Mi sembra che si tenti di spostare la questione sulla pericolosità delle fasce, difficilmente dimostrabile e quindi facilmente attaccabile, piuttosto che sulle contraddizioni della NASA, su cui nessuno ribatte.
AlexFocus
#146 AlexFocus 2017-02-28 14:11
Non dimentichiamo la fantastica telefonata della Samantha Cristoforetti (l'astronauta italiana recentemente andata in orbita, forse) la quale, parlando con il marito (che lavora giustappunto alla NASA nel settore delle tute spaziali), si lasciò sfuggire pressappoco "Ma le avete ralizzate 'ste tute per passare le fasce di Van Allen?".
Ovviamente, 50 anni fa, queste tute non c'erano ancora...
Sertes
#147 Sertes 2017-02-28 14:28
Citazione AlexFocus:
Non dimentichiamo la fantastica telefonata della Samantha Cristoforetti (l'astronauta italiana recentemente andata in orbita, forse) la quale, parlando con il marito (che lavora giustappunto alla NASA nel settore delle tute spaziali), si lasciò sfuggire pressappoco "Ma le avete ralizzate 'ste tute per passare le fasce di Van Allen?".

Nooooo, veramente? Riesci a darci qualche riferimento più preciso su questa storia?
charliemike
#148 charliemike 2017-02-28 15:13
@Sertes
Se non ricordo male c'è anche un collega della Cristoforetti che bel bello, se ne è venuto fuori dicendo che ad oggi non siamo in grado di andare oltre l'orbita bassa. Non posso metterti riferimenti perché sto diventando cieco a digitare su uno smartphone, ma credo che sai di cosa sto parlando.
redazione
#149 redazione 2017-02-28 15:22
EL FLACO: Citazione:
Secondo me( e quà viene fuori il mio complottista) nel video originale di Kelly forse c'era una frase sulla pericolosità delle FVH per la salute degli astronauti oltre che per l'apparecchiatura ma gliel'hanno fatta togliere
Interessante, questa teoria. In effetti, è come se mancasse qualcosa nei passaggi logici di Kelly. Complimenti, ottima osservazione!

***

ALEXFOCUS: Anche a me interessa sentire questa telefonata. Se hai dei link mettili please.
alerivoli
#150 alerivoli 2017-02-28 15:39
@charliemike

citazione:

"Mi sembra che si tenti di spostare la questione sulla pericolosità delle fasce, difficilmente dimostrabile e quindi facilmente attaccabile, piuttosto che sulle contraddizioni della NASA, su cui nessuno ribatte."

Credo proprio che ti sembri male.

La questione della pericolosità delle fasce è stata oggetto di dibattito (e di misurazioni) da molti anni prima delle missioni Apollo ed è GIA' stata inequivocabilmente misurata e risolta mediante particolari accorgimenti, proprio come si utilizzano accorgimenti per ridurre al massimo la pericolosità delle radiografie. Sempre facendo un'adeguata analisi rischio/benefici ovviamente.

Le contraddizioni della NASA purtroppo esistono solo per coloro che non riescono a capire la complessità del ragionamento e le differenze di scenario presenti nelle diverse tipologie di programmi spaziali.
charliemike
#151 charliemike 2017-02-28 15:46
@Alerivoli
Quindi mi stai dicendo che avevano GIÀ risolto tutto negli anni '60, ma che adesso devono ristudiare tutto d'accapo?

"We must solve these challenges before we send people through this region of space"

Se non è una contraddizione questa dimmi tu cosa lo è.
Vapensiero
#152 Vapensiero 2017-02-28 15:52
ELFLACO - Ma sai, qualche astronauta che si era spinto oltre l'orbita bassa (senza però raggiungere le fasce di VA) aveva già denunciato sintomi di contaminazione da radiazioni con puntini che galleggiavano, problemi alla vista e quant'altro. È curioso notare come i nostri eroi che, in teoria le avrebbero attraversate, non hanno provato nulla di tutto ciò. Io direi che Smith Kelly invia un messaggio chiaro: le radiazioni sono pericolose sia per la strumentazione che per gli astronauti - messaggio che ha dovuto ovviamente riassumere per motivi di PR ovviamente. Non ci dimentichiamo che questi video non vengono postati a meno che non siano approvati dal PR department della NASA.
Vapensiero
#153 Vapensiero 2017-02-28 15:59
alerivoli - le misurazioni di Van Allen ad un certo punto furono nulle in quanto la strumentazione andò in tilt dalle tante radiazioni rilevate durante il test. Comunque noi abbiamo una bella tabellina con dei valori minimi cosa molto interessante in quanto nettamente in contrasto con le affermazioni di Kelly. Rimane molto interessante notare quanto siano stati attenti nel proteggere le pellicole IMAX (realizzate in orbita bassa tra l'altro) durante uno dei tanti documentari sullo spazio - pellicole tenute in appositi crates schermati, usate solo durante le riprese ed immediatamente riposte nelle custodie. Peccato che le medesime accortezze non furono usate dai nostri eroi con le loro pellicole Kodak che, in teoria, avrebbero attraversato le fasce ben due volte (in andata e al ritorno) compiendo un simpatico pitstop sulla Luna, altro posticino piuttosto radioattivo. Insomma dopo tutta sta scorpacciata di radiazioni, le immagini sono perfettamente nitide ed i nostri eroi campano oltre gli 80 anni. Allo stesso tempo ci si insegna che senza queste due fasce protettive, la vita sulla Terra non sarebbe possibile. Mah...
alerivoli
#154 alerivoli 2017-02-28 15:59
@charliemike

Se tu estrai quella singola frase da tutto il contesto nel quale è inserita, qualcuno potrebbe anche interpretarla come dici tu.

Però non si dovrebbe fare un taglio del genere. Di solito si cerca di analizzare TUTTO il discorso per capire quale sia il problema e il contesto della situazione.

Nella seconda parte del commento #70 è ben riportato il contesto del discorso. Se leggi TUTTO e analizzi quello che viene detto con i dovuti distinguo, è veramente errato arrivare a parlare di contraddizione.

E' solo una grande forzatura
alerivoli
#155 alerivoli 2017-02-28 16:04
UN CONTO è dire: dobbiamo andare sulla luna, con un rischio massimo tollerabile dell'1 percento.
Nel senso che siamo disposti a correre il rischio calcolato di catastrofe nell'unpercento dei casi. Abbastanza da kamikaze secondo il mio parere.

UN CONTO è dire: dobbiamo andare sulla luna, con un rischio massimo tollerabile dello 0.1 percento.

Pensi che queste due missioni si basino sugli stessi calcoli e dati? Già solo il fatto di ridurre ad un decimo il rischio necessita di una progettazione totalmente riveduta, non trovi?
charliemike
#156 charliemike 2017-02-28 16:24
As we get further away from Earth, we'll pass through the Van Allen belts, an area of dangerous radiation. Radiation like this can harm the guidance system, onboard computers, or other electronics on Orion. Naturally, we have to pass through this danger zone twice, once up, and once back. But Orion has protection. Shielding will be put to the test as the vehicle cuts through the waves of radiation. Sensors aboard will record radiation levels for scientists to study. We must solve these challenges before we can send people through this region of space."

Qui c'è tutto il discorso dal #70.
Io sono un po' legno con l'inglese. Mi potresti, per piacere, dirmi qual'è il contesto giusto di cui parli?
Può darsi che cambio opinione sulla NASA.
alerivoli
#157 alerivoli 2017-02-28 16:34
@charliemike

veramente c'era anche una traduzione sotto, che riposto:

"Man mano che ci allontaniamo dalla terra, dobbiamo attraversare le fasce di Van Allen, un'area di pericolosa radiazione. Una radiazione di questo tipo può danneggiare il sistema di guida, i computer di bordo e altri dispositivi elettronici sulla Orion. Ovviamente dobbiamo attraversare questa zona pericolosa due volte, una all'andata e una al ritorno. Ma la Orion ha protezione. Il sistema di schermatura verrà sottoposto a test quando il velivolo attravererà le onde della radiazione. I sensori a bordo registreranno i livelli di radiazione per permetterne lo studio da parte degli scienziati.
Dobbiamo risolvere queste sfide prima di inviare persone in questa regione dello spazio."

mi perdonerai se ti rispondo con una domanda..

"mi dici dove leggi TU che c'è un pericolo per le persone fisiche mentre si attraversano le fasce?"

Io capisco solo che "potrebbero" esserci dei problemi ai sistemi di guida ai computer e ai dispositivi elettronici.

Tutta una serie di sistemi che ovviamente 60 anni fa non c'erano, e che molto probabilmente oggi sono necessari VISTO CHE si parla di missione Orion per raggiungere MARTE.

Come è sempre stato bisognerà fare qualche test prima a questi nuovi apparati tecnologici, o no?

Altrimenti, LE PERSONE che saranno a bordo, in caso di guasto a questi nuovi apparati potrebbero correre qualche rischio, vero?
Antdbnkrs
#158 Antdbnkrs 2017-02-28 16:35
Cosa si inventeranno nel 2018, quando (forse) "torneranno" sulla luna per non filmare da vicino i luoghi dove sono "atterrati" gli apollo?

E cosa si inventeranno i vari debunkers per giustificare l'attesissimo video?

:hammer:
charliemike
#159 charliemike 2017-02-28 16:52
@Alerivoli
Ti faccio presente che anche nel 1969 l'elettronica e i computer c'erano, più limitati di oggi se vogliamo, ma c'erano.
Non credo che avessero valvole e pallottolieri per controllare i sistemi a bordo.
FranZeta
#160 FranZeta 2017-02-28 16:55
alerivoli:Citazione:
Le contraddizioni della NASA purtroppo esistono solo per coloro che non riescono a capire la complessità del ragionamento e le differenze di scenario presenti nelle diverse tipologie di programmi spaziali.
Citazione:
UN CONTO è dire: dobbiamo andare sulla luna, con un rischio massimo tollerabile dell'1 percento. Nel senso che siamo disposti a correre il rischio calcolato di catastrofe nell'unpercento dei casi. Abbastanza da kamikaze secondo il mio parere. UN CONTO è dire: dobbiamo andare sulla luna, con un rischio massimo tollerabile dello 0.1 percento.
Ecco infatti, qua si tratta di capire la complessità delle cose. Pensare che il programma Apollo avesse una percentuale di rischio nell'ordine dell'1% significa ignorare del tutto la complessità della missione. Tra l'altro il problema delle fasce di Van Allen non rientrerebbe nemmeno necessariamente fra i pericoli immediati, non è che se gli astronauti non vengono fritti all'istante la missione si può ritenere un successo: se tutti gli astronauti delle missioni Apollo fossero morti di cancro entro gli anni '80 staremmo qui a fare discorsi molto diversi.

Per fare un esempio su cui abbiamo una certa statistica prendiamo le missioni dello space shuttle, che terrapiattisti a parte siamo tutti d'accordo sul fatto che siano realmente avvenute.

Numero lanci:135
Fallimenti: 2

Se ipotizziamo che la NASA non abbia avuto particolare sfiga o fortuna possiamo stimare una probabilità di fallimento catastrofico tra l'1 e il 2% per ogni lancio, e stiamo parlando di un programma che prevedeva decine e decine di lanci nell'orbita bassa, facendo la proporzione la probabilità di fallimento di una missione Apollo avrebbe dovuto essere ben più che da kamikaze. In questo caso sì che la NASA avrebbe avuto un culo pazzesco, dato che l'unico incidente catastrofico del programma è avvenuto a terra durante un'esercitazione, mentre per quanto riguarda le missioni vere e proprie i problemi di A13 non possono essere annoverati fra quelli catastrofici.
alerivoli
#161 alerivoli 2017-02-28 17:15
@charliemike

citazione:

"Ti faccio presente che anche nel 1969 l'elettronica e i computer c'erano, più limitati di oggi se vogliamo, ma c'erano."

E quindi? Vorresti dire che tutta la componentistica e tutte le innovazioni nel mondo dell'elettronica avutesi negli ultimi 50 anni sono già "testate" grazie al lavoro avvenuto nell'ambito delle missioni Apollo?

Libero di credere che una memoria flash di oggi si comporti come la memoria a nuclei di ferrite del computer dell'Apollo.
alerivoli
#162 alerivoli 2017-02-28 17:18
@FranZeta

perdonami ma non ho capito, sicuramente per mia colpa, quello che vuoi dire. Se puoi riformulare in maniera più facile, grazie
branzac
#163 branzac 2017-02-28 17:27
Domanda da ignorante: ma le fasce di Van Allen esistono solo sulla Terra? Luna e Marte non le hanno?

Citazione:
alerivoli

E quindi? Vorresti dire che tutta la componentistica e tutte le innovazioni nel mondo dell'elettronica avutesi negli ultimi 50 anni sono già "testate" grazie al lavoro avvenuto nell'ambito delle missioni Apollo?
Libero di credere che una memoria flash di oggi si comporti come la memoria a nuclei di ferrite del computer dell'Apollo.
Apollo no, ma con tutte le missioni mandate su Marte, direi che la tecnologia adatta esiste già...
  • Mars Science Laboratory Stati Uniti 26 novembre 2011 rover: Curiosity analisi del pianeta, operativa
  • Mars Orbiter Mission India 5 novembre 2013 orbiter, in corso
  • MAVEN Stati Uniti 18 novembre 2013 orbiter, analisi dell'atmosfera, operativa
  • ExoMars Unione europea 14 marzo 2016 orbiter e lander (Schiaparelli) orbiter in posizione, atterraggio lander fallito il 19 ottobre 2016

Spero che la lista sia comprensibile ( tratta da wikipedia.... )
ELFLACO
#164 ELFLACO 2017-02-28 17:38
Secondo me la mancanza di segni dovuto alle radiazioni cosmiche e a quelle provocate dalle FVH sulle pellicole kodak è uno dei punti cruciali su cui puntare .

Cio'è ,quelle foto non le hanno fatto sulla Luna . Questo punto credo sia meglio di quello sulle fasce di Van Hallen.

Voglio essere chiaro . Si potrebbe dire "quelle foto non le hanno fatto sulla Luna "
Invece non si potrebbe dire " quelle foto non le hanno fatto sulla Luna quindi non ci siamo andati "

Bisognerebbe arrivare per gradi.

Poi sul problema delle fasce si può far notare che al pubblico sono state date informazioni non del tutto chiare e contraddittorie .
FranZeta
#165 FranZeta 2017-02-28 17:45
alerivoli:Citazione:
Se puoi riformulare in maniera più facile, grazie
Ci provo. La statistica a posteriori ci dice che le missioni space shuttle avevano un margine di errore fra l'1 e il 2%, con margine d'errore s'intende la morte certa degli astronauti. Dato che le missioni shuttle erano di "routine spaziale" mentre quelle Apollo erano pionieristiche e fra le varie cose comportavano l'atterraggio e la ripartenza dalla luna, il loro margine di errore doveva necessariamente essere molto maggiore. In questo tipo di discorso l'argomento FVA c'entra molto marginalmente dato che comporta eventuali effetti di lungo periodo che non stiamo considerando. Quindi se si parla di statistica la NASA ha avuto per forza una sfortuna sfacciata a riportare a casa tutti gli astronauti (quelli partiti, s'intende). Ovviamente mi sto mettendo nell'ottica che le missioni Apollo siano realmente avvenute.
charliemike
#166 charliemike 2017-02-28 17:58
Le FVA sono anche note per essere uno scudo alle radiazioni cosmiche, radiazioni che friggerebbero la vita sulla Terra e a cui sono stati sottoposti astronauti e pallottolieri per tutta la durata delle missioni Apollo.
Altro che il breve periodo di transito nelle Fasce.
Fabrizio70
#167 Fabrizio70 2017-02-28 18:07
Citazione:
è bello avere delle certezze così granitiche, soprattutto è bello poter fare delle simili sparate, dopo TUTTO quello che è stato scritto e detto proprio su questo sito, nei forum della parte vecchia.
Appunto , da allora fior di specialisti delle immagini non sono riusciti a spiegare quest'immagine:



Senza contare che oggi la NASA non può dimostrare NULLA visto che se gli chiedi i dati della telemetria la risposta è :

Opps , ce li siamo persi....
Shuran
#168 Shuran 2017-02-28 18:25
Citazione:
Senza contare che oggi la NASA non può dimostrare NULLA visto che se gli chiedi i dati della telemetria la risposta è :

Opps , ce li siamo persi....
Dai, Fabrì, non te la prendere, a te non è mai capitato di perdere gli appunti di una lezione che avevi seguito? Certo, qui si parla di una delle conquiste più incredibili (letteralmente) della Storia umana, ma che ci vuoi fare, son ragazzi. :hammer:
Giova1488
#169 Giova1488 2017-02-28 18:59
Citazione:
Poi sul problema delle fasce si può far notare che al pubblico sono state date informazioni non del tutto chiare e contraddittorie .
it.wikipedia.org/wiki/Analfabetismo_funzionale
alerivoli
#170 alerivoli 2017-02-28 19:01
@FranZeta

perdonami allora avevo capito. Non capisco però cosa importi questo con il rischio che si corre passando attraverso le fasce.

Ho tirato in ballo l'esempio dell'1 percento e la statistica solo per sottolineare il fatto che quando si progetta una missione bisogna appunto imporre un target di rischio diciamo accettabile.

Nell'ambito delle missioni Apollo era indiscutibilmente più alto il rischio accettato rispetto a quello che ci si aspetta OGGI da missioni analoghe o più complesse.

Ecco perchè qualunque soluzione di compromesso (rischio/beneficio) che andava bene nel 1960 oggi sarebbe sicuramente scartata. Ecco perchè bisogna riprogettare tutto con parametri totalmente diversi e più restrittivi.

Riguardo la fortuna sfacciata, come l'hai detto tu sembra di parlare di dilettanti allo sbaraglio, tirando lo sciacquone sulla miriade di test, missioni precedenti effettuati prima di fare decollare il saturno 5 dell'Apollo 11
Giova1488
#171 Giova1488 2017-02-28 19:02
Citazione:
Senza contare che oggi la NASA non può dimostrare NULLA visto che se gli chiedi i dati della telemetria la risposta è :
senza contare che sei iscritto da dieci anni al sito ene hai prese a destra e a manca nei forum lunari; fa sorridere come si ripetano le stesse identiche argomentazioni smontate e rismontate nel vechcio sito, compresa la chicca della polvere che fa le volute..ah ma quella e' il tuo asso nella manica Fabbri, postaci le due fotine con il rover che sgomma per favore..poi sara' la volta dei "cavi" e poi finalmente, 50 mila euro dopo riusciremo a svelare il criptogramma che redazione tiene nascosto da anni, forse voi non lo sapete ma su google maps ci sono le zone dove hanno girato i falsi allunaggi..
Giova1488
#172 Giova1488 2017-02-28 19:04
Citazione:
Le FVA sono anche note per essere uno scudo alle radiazioni cosmiche, radiazioni che friggerebbero la vita sulla Terra e a cui sono stati sottoposti astronauti e pallottolieri per tutta la durata delle missioni Apollo. Altro che il breve periodo di transito nelle Fasce.
ma basta con queste puttanate

it.wikipedia.org/wiki/Analfabetismo_funzionale
alerivoli
#173 alerivoli 2017-02-28 19:12
@Fabrizio70

come ho già scritto è un peccato che non si possa continuare a parlare di questi argomenti già ampiamente trattati nel vecchio sito e che io ho più o meno riassunto qui:

luogocomune.net/.../...

OT
certo che se si vuole in un colpo solo:
ignorare l'assenza di atmosfera
ignorare i chilometri quadrati di suolo lunare che riflettono (anche se poco, ma sono kmq!) dietro al lem
ignorare la particolarità del tessuto riflettente delle tute
ignorare la particolarità dello strato di materiale riflettente che ricopre il lem
ignorare la particolarità della forma della polvere che ricopre il suolo lunare
...

detto tutto questo, sicuramente analizzando quella foto e pensando a quello che siamo per forza di cose abituati a vedere sulla terra, viene da dire che è falsa!!

però ho fatto delle ipotesi un poco pesanti e limitative prima..
charliemike
#174 charliemike 2017-02-28 19:15
a Giovà, eccheccazzo!!
Citazione:
Con il termine analfabetismo funzionale si intende l'incapacità di un individuo di usare in modo efficiente le abilità di lettura, scrittura e calcolo nelle situazioni della vita quotidiana. In generale, l'analfabetismo è l'incapacità di leggere o scrivere frasi semplici in una qualsiasi lingua. Si parla talvolta, meno comunemente, di illetteratismo, termine usato perlopiù in ambito scientifico che definisce individui incapaci di comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere con testi scritti per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità.
Con gli insulti non arrivi a niente, e dimostri solo di avere esaurito gli argomenti.
Sertes
#175 Sertes 2017-02-28 19:32
Citazione alerivoli:
come ho già scritto è un peccato che non si possa continuare a parlare di questi argomenti già ampiamente trattati nel vecchio sito e che io ho più o meno riassunto qui:

luogocomune.net/.../...

La discussione in cui Massimo ti manda a cagare e ti dice che sei ridicolo, e che dovresti lavorare in un circo? Hai veramente una faccia tosta senza precedenti.
alerivoli
#176 alerivoli 2017-02-28 19:38
certo, proprio quella lì..

compresi i link ad altri forum sempre nel vecchio sito

in altre circostanze si diceva che chi insulta ha finito gli argomenti no?

Finchè si osservano le foto lunari con lo stesso "background" che si trova qui sulla terra con soggetti terrestri di strada se ne fa poca.

basta tenere presenti quelle leggere ipotesi che ho scritto poco sopra

Fine OT
Sertes
#177 Sertes 2017-02-28 19:51
Citazione alerivoli:
in altre circostanze si diceva che chi insulta ha finito gli argomenti no?

Sì, e resta vero anche in quella discussione: il primo insulto l'hai lanciato tu verso Massimo schernendo le sue competenze di fotografo professionista ed ignorando tutte le spiegazioni che ti ha dato.
Citazione:
Finchè si osservano le foto lunari con lo stesso "background" che si trova qui sulla terra con soggetti terrestri di strada se ne fa poca.
Grazie per il parere, mi sembra che valgano di più quelli di Massimo e di Tuttle, opposti al tuo.
Citazione:
Fine OT
Seh, Ti piacerebbe
Fabrizio70
#178 Fabrizio70 2017-02-28 19:53
Citazione:
ignorare l'assenza di atmosfera
ignorare i chilometri quadrati di suolo lunare che riflettono (anche se poco, ma sono kmq!) dietro al lem
ignorare la particolarità del tessuto riflettente delle tute
ignorare la particolarità dello strato di materiale riflettente che ricopre il lem
ignorare la particolarità della forma della polvere che ricopre il suolo lunare
Ignorare la fisica alla base delle ignoranze...

Ti dirò un segreto , è la stessa della Terra....
Fabrizio70
#179 Fabrizio70 2017-02-28 20:07
Citazione:
compresa la chicca della polvere che fa le volute..ah ma quella e' il tuo asso nella manica Fabbri, postaci le due fotine con il rover che sgomma per favore..
Ah i bei tempi delle discussioni con i debunker che giravano intorno al sito come moscerini della frutta (dotta citazione)...



Eccoti accontentato , come puoi vedere non c'è sospensione di polvere :hammer:
mis-under-star
#180 mis-under-star 2017-02-28 21:27
ale-RIVOLI
Citazione:
in altre circostanze si diceva che chi insulta ha finito gli argomenti no?
Premesso che anche chi si ostina a coprirsi gli occhi per non vedere vuol dire che ha finito gli argomenti.Del resto come ti hanno già detto i vari SERTES e FABRIZIO70,sei tu che non vuoi capire in nessun modo che è stata la NASA stessa nel corso dell'ultimo quindicennio ad essersiSPUTTANATA DA SOLA.Ed io infatti non riesco a capire in nessun modo come fanno le persone come TE ad essere cosi ostinatamente testarde,un perfetto archetipo è IL MULO,NEL DIFENDERE CONTRO OGNI EVIDENZA LOGICA!!! I MULI della NASA che dopo aver mentito per 30/35 anni sono saltati in aria da soli facendo HARAKIRI un poco alla volta tramite le GIGANTESCE ed INENARRABILI FROTTOLE che hanno raccontato al mondo intero.

Per cui caro ALE,da te più che RIVOLI di scienza escono solo RIVOLI di FROTTOLE.Alla salute :pint:
Michele Pirola
#181 Michele Pirola 2017-02-28 21:27
Citazione:
In realtà i russi erano già derisi da tutto il mondo occidentale nonostante avessero una tecnologia, specialmente in ambito missilistico, avanti 20-30 anni rispetto agli USA. Il gap è tutt'ora inarrivabile. L'argomento è alquanto debole: dagli archivi stanno uscendo retroscena ben più indigesti per gli USA che una innocua messinscena (se di ciò si trattasse).
Sì erano già derisi i sovietici, ma lo sarebbero stati ancora di più se avessero rivelato la falsità degli allunaggi
mis-under-star
#182 mis-under-star 2017-02-28 21:47
ALERIVOLI
Citazione:
Dobbiamo risolvere queste sfide prima di inviare persone in questa regione dello spazio."
.

Se per te uno quando parla è UBRIACO o fa i giochi di prestigio alla HOUDINI,non per tutti deve essere cosi.
Una persona veramente SENSATA e che conosce un ITALIANO da SCUOLA MEDIA SUPERIORE,comprende all'istante non solo l'analisi LOGICA di questo PERIODO ma anche la CORRISPONDENZA BIUNIVOCA ossia IL LEGAME INSCINDIBILE tra ESPERIMENTI,PROVE e CONTROPROVE e POSSIBILI RIPERCUSSIONI NEGATIVE sia sugli apparecchi elettronici che a MAGGIOR RAGIONE sulla SALUT UMANA.Tutto ciò dopo SOLI 50 anni dal primo Allunaggio!!! Tutto ciò dopo che 50 anni fa senza VACCINI alla MINCHIAM CANIS,senza COMMODORE 64,senza TUTE IMBOTTITE,col casco che ti regalavano con le MERENDINE avevano attraversato quella ZONA,col DOMOPAK e con lo SCOTCH,non il Wisky,SENZA ALCUN PROBLEMA.

Per cui prima di fare FIGURE DI MERDA COLOSSALI,studiate meglio l'ITALIANO che manco quello conoscete,volete fare gli EINSTEIN ma il massimo risultato che ottenete è L'EINSTEIN ALLA CAXXO DI CANE.Alla salute :pint:
Lupone
#183 Lupone 2017-02-28 21:58
Perdonatemi,

Ma avete rotto il cazzo con la scusa che adesso e' tutto più difficile...
Se è vero che 50 anni fa sono andati sulla Luna, ci sono andati con delle capsule tenute con lo scotch, con calcolatori mai provati nello spazio, fottendosene delle fasce di Van Hallen... e potrei continuare... e gli è andata sempre bene...
Oggi abbiamo i 50 anni di esperienza, elettroniche rad-hard, e ti fai dei problemi a ripetere una cosa che per una 10 di volte è andata sempre bene ????
Ma chi volete pigliare per il culo, con la stessa vostra logica, dopo il volo dei fratelli Wright, saremo qui a discutere se qualcosa di più pesante dell'aria riesce a volare....
per cortesia ..... un minimo di logica, cose che in 50 anni è peggiorato, sicuramente l'intelligenza...... quando ci vuole ci vuole... e che cazzo.... io un giro nelle fasce lo farei visto che gli "astronauti" hanno tutti vissuto più di 80 anni....

Andate in mona che sulla Luna non ci siete ancora andati......
Michele Pirola
#184 Michele Pirola 2017-02-28 22:01
Citazione:
ci sono andati con delle capsule tenute con lo scotch
Ma infatti, ti sembra possibile una cosa del genere? Inoltre Neil Armstrong, Aldrin e l'altro tizio che, scusa la mia ignoranza, non mi ricordo il come si chiami si sono rifiutati di giurare sulla Bibbia sul fatto che siano andati sulla Luna
FranZeta
#185 FranZeta 2017-02-28 22:03
alerivoli:Citazione:
Riguardo la fortuna sfacciata, come l'hai detto tu sembra di parlare di dilettanti allo sbaraglio, tirando lo sciacquone sulla miriade di test, missioni precedenti effettuati prima di fare decollare il saturno 5 dell'Apollo 11
Guarda, tralasciando il resto, che non sarebbe poco (ti sto dicendo che in sostanza anche volendo credere alla fattibilità tecnica parliamo di margini di sicurezza sotto al 90%, vuol dire che almeno un equipaggio delle missioni Apollo programmate ci lascia le penne di default), quale sarebbe la miriade di test? La prima sonda automatica che atterra sulla luna senza spiaccicarsi è del '66, ed è sovietica. Ben tre anni prima dell'allunaggio, sai quanto tempo per fare test...Forse mi sfugge ma nessuna prima delle missioni Apollo è pure stata in grado di ritornare indietro, cioè, dove sarebbero tutti questi test? Parlo di test nello spazio eh...
mis-under-star
#186 mis-under-star 2017-02-28 22:23
Ad ogni modo nello spazio cosmico senza schermatura non si va da nessuna parte,i raggi gamma,i fotoni,gli elettroni ecc.ecc. il DOMOPAK di 50 anni fa,sai come l'avrebbero ridotto?Il solo pensarci mi fa ridere e piangere al tempo stesso.Ci vuole un metallo ad alta densità e con un alto numero atomico,ossia il PIOMBO.Se hanno soldi possono provare col PLATINO o col TANTALIO,con la CARTA STAGNOLA al massimo possono confezionare i PANINI e le PIZZELLE.
Giova1488
#187 Giova1488 2017-02-28 22:31
siamo sempre alle solite: da un lato la mole di documentazioni, video, audio, foto, le migliaia di persone, astronauti, ingegnieri, fino all'ultimo usciere e ancora i tecnici del settore, gli appassionati etc
dall altro abbiamo sempre il domopak, la penombra progressiva, la bandiera che si muove, il rover che fa le nuvole..non ci si muove di li
moon hoaxers dovreste aggiornare le argomentazioni alla luce delle decine di smentite che avete preso. e' la base della ricerca.
Giova1488
#188 Giova1488 2017-02-28 22:32
Citazione:
Inoltre Neil Armstrong, Aldrin e l'altro tizio che, scusa la mia ignoranza, non mi ricordo il come si chiami si sono rifiutati di giurare sulla Bibbia sul fatto che siano andati sulla Luna
senza parole
mis-under-star
#189 mis-under-star 2017-02-28 22:53
Giovax1488
Citazione:
siamo sempre alle solite: da un lato la mole di documentazioni, video, audio, foto, le migliaia di persone, astronauti, ingegnieri, fino all'ultimo usciere e ancora i tecnici del settore, gli appassionati etc
.

Hai dimenticato di mettere da quel lato,oltre te e i tuoi fratelli DEBUNKERS,anche lo SPUTTANAMENTO e LE FIGURE di merda della vostra agenzia di viaggi spaziali,con news del tipo:
1)OPS abbiamo perso i video originali,dell'allunaggio,
2)OPS per far si che venga salvaguardata l'integrità e il patrimonio artistico della bandiera americana e le impronte degli stivali di ARMSTRONG,è necessario che nessuno riprenda da vicino quei posti,per cui bisogna istituire una NO-FLY ZONE;
3)OPS dopo 50 anni abbiamo bisogno,prima di mandare persone nel vuoto cosmico,di ristudiare i manuali di algebra e di ripetere le analisi radioattive di 50 anni fa,perchè sapete le ''BUONE VECCHIE COSE DI UNA VOLTA'' sono le MIGLIORI!!!


ed altre inidicibili CAZZATE alla CAZZO DI CANE varie.....Alla salute :pint:
charliemike
#190 charliemike 2017-02-28 23:03
Giova1488
Citazione:
senza parole
Come volevasi dimostrare
alerivoli
#191 alerivoli 2017-03-01 08:12
@Sertes

visto il tuo "Seh, Ti piacerebbe" riferito al mio fine OT mi sento "acconsentito" a proseguire ancora un poco.

riporti le cose in maniera molto errata e visto che quel forum è di sole 3 pagine invito TUTTI a controllare.

citazione:

"Sì, e resta vero anche in quella discussione: il primo insulto l'hai lanciato tu verso Massimo schernendo le sue competenze di fotografo professionista ed ignorando tutte le spiegazioni che ti ha dato."

Non ho MAI schernito Massimo per le sue competenze (pluririconosciute, e ci mancherebbe!) sul mondo della fotografia. Ho solo ripetuto più volte che la mancanza di atmosfera e la particolarità dei materiali impiegati generano scenari diversi rispetto a quello che uno si aspetta da una foto normale sulla Terra.

Tutte le spiegazioni di Massimo sono perfette, ma in un ambiente dotato di atmosfera come è la terra. Ho posto diverse volte a Massimo questa domanda ma non ho MAI ricevuto alcun commento (più sotto la riporterò)

altra citazione:

"Grazie per il parere, mi sembra che valgano di più quelli di Massimo e di Tuttle, opposti al tuo."

mi dispiace che tu continui a ignorare, come Fabrizio70 nel forum da me indicato, l'evoluzione del pensiero di Tuttle, se vuoi proprio in quel forum sono riportati passi e link delle sue ultime deduzioni, alle quali naturalmente NESSUNO ha mai risposto.

Se mi è permesso concludo questo OT con la questione che ho posto PIU' volte in quel forum, ovvero:

Dato che Redazione afferma GIUSTAMENTE (parlando di un corpo immerso nell'atmosfera terrestre):

Se la sua luminosità è X, la luce riflessa sarà sempre soltanto una frazione di X.

IO CHIEDO, sulla Luna in mancanza di atmosfera, nella famosa foto 5862 di apollo 11, guardando lo sfondo, vedi la luce incidente o la luce riflessa?


Naturalmente l'invito a rispondere è aperto a tutti
alerivoli
#192 alerivoli 2017-03-01 08:15
chiedo scusa per l'OT, sarebbe bello parlarne in un forum.

Continuare nel vecchio non si può, ma mi piacerebbe davvero discuterne, visto che l'aspetto da me sottolineato è stato completamente IGNORATO, e sarebbe bello a questo punto chiedersi bene il perchè
Ebola
#193 Ebola 2017-03-01 08:29
Senza avere la certezza di nulla, trovo veramente singolare che queste benedette fasce di Van Allen

A) 50 anni fa NON costituivano un problema per l'uomo
B) Oggi NON costituiscono un problema per le apparecchiature elettroniche di svariate missioni
C) Costituiscono un problema per uomo e/o apparecchiature della missione Orion

Che cosa c'è sui device della Orion che non c'è sugli altri? Il Galaxy Note 7 ed i problemi delle batterie che esplodono?
E' un'ipotesi che andrebbe valutata
matrizoo
#194 matrizoo 2017-03-01 10:11
Citazione:
#186 mis-under-star 2017-02-28 22:23 Ad ogni modo nello spazio cosmico senza schermatura non si va da nessuna parte,i raggi gamma,i fotoni,gli elettroni ecc.ecc. il DOMOPAK di 50 anni fa,sai come l'avrebbero ridotto?Il solo pensarci mi fa ridere e piangere al tempo stesso.Ci vuole un metallo ad alta densità e con un alto numero atomico,ossia il PIOMBO.Se hanno soldi possono provare col PLATINO o col TANTALIO,con la CARTA STAGNOLA al massimo possono confezionare i PANINI e le PIZZELLE.
Magari anche i satelliti potrebbero farli di piombo, così a fine vita quando tornano giù (anzi, ripiombano giù) tutti nei bunker...
redazione
#195 redazione 2017-03-01 14:12
ALERIVOLI: Citazione:
IO CHIEDO, sulla Luna in mancanza di atmosfera, nella famosa foto 5862 di apollo 11, guardando lo sfondo, vedi la luce incidente o la luce riflessa? Naturalmente l'invito a rispondere è aperto a tutti
Davvero? A tutti tutti tutti? :-)

Va bene, accetto il richiamo della foresta, nel nome del fatto che non ti ho mai considerato un troll.

Innanzitutto, nelle fotografie non si vede propriamente "la luce", ma vedi l'effetto della luce sugli oggetti che colpisce. (Questo dovrebbe aiutarti a chiarire l'errore di cui parlo più sotto).

Se un oggetto è colpito (illuminato) DIRETTAMENTE dalla luce, chiameremo quella luce "incidente". Se l'oggetto è colpito (illuminato) INDIRETTAMENTE dalla luce, chiameremo quella luce RIFLESSA (o diffusa).

Nella foto 5862 lo sfondo (zona di terreno sul lato sx dell'immagine) è illuminato da luce incidente, mentre l'astronauta è illuminato da luce riflessa.

Il problema, che ho già spiegato un miliardo di volte, è che l'astronauta NON PUO' avere la stessa luminosità dello sfondo, perchè quest'ultimo è colpito da luce incidente, mentre lui è colpito da luce riflessa.

Sulla terra lo scarto minimo di luminosità fra incidente è riflessa deve essere ALMENO di 2 stop (es: da f/8 a f/4). Sulla luna ancora di più, perchè non hai il contributo dell'atmosfera che, grazie al fenomeno di rifrazione (scattering), rende le ombre molto più luminose.

Se ben ricordo, tu nel vecchio thread facevi confusione fra luce incidente e riflessa, perchè dicevi che anche quella del terreno sulla sx è comunque "luce riflessa", visto che si rifletteva sulla sabbia.

Va benissimo, se vuoi possiamo cambiare la terminologia, ma a questo punto quella che arriva dall'astronautra è luce riflessa due volte, perchè rimbalza prima sulla sabbia e poi sulla tuta. Hai comunque, quindi, una fase di riflessione in più, e per questa riflessione ulteriore devi pagare almeno due stop di luminosità.

Se invece la luminosità rimane ugale (fra sfondo e astronauta), vuol dire che c'è qualcosa di artificiale che ha aiutato la luce riflessa ad aumentare la sua intensità, fino a raggiungere quella della luce incidente. Non c'è modo di girarci attorno, è elementare.

Spero di essere stato chiaro, questa volta, perchè davvero non saprei come altro spiegartelo.
Fabrizio70
#196 Fabrizio70 2017-03-01 14:20
Citazione:
Ho solo ripetuto più volte che la mancanza di atmosfera e la particolarità dei materiali impiegati generano scenari diversi rispetto a quello che uno si aspetta da una foto normale sulla Terra.
Peccato che questa frase oltre a non voler dire nulla ( Peggiora o migliora la situazione ? ) per quello che riguarda la fisica terrestre l'assenza di atmosfera è UNO SVANTAGGIO , l'atmosfera diffonde la luce quindi il problema rimane , per i materiali il bianco è bianco , ti era stato già spiegato che un omino in una tuta non è sufficiente per ottenere un'effetto paragonabile a quello di un telo...
mis-under-star
#197 mis-under-star 2017-03-01 14:23
Pubblicato,Letto,Trasmetto e Postato:
FONTE
Osservatorio Italiano di ASTROFISICA del 2012,Notiziario Online:

Citazione:
Alla scoperta delle fasce di van Allen
Le fasce di Van Allen, che si trovano tra la cosiddetta orbita geostazionaria (quella dei satelliti per telecomunicazioni) e l’orbita bassa (quella della Stazione Spaziale Internazionale) intrappolano il plasma, che entra ed esce da esse ma non raggiunge la Terra. “Abbiamo scoperto le fasce di radiazione nelle osservazioni della prima sonda Explorer 1, nel 1958″, ricorda David Sibeck del Goddard Space Flight Center della Nasa di Greenbelt, nel Maryland..

ha aggiunto Sibeck, “le particelle provenienti dalle fasce di radiazione possono penetrare nelle sonde spaziale e distruggere la strumentazione elettronica, causare cortocircuiti o disturbare la memoria dei computer. Sono anche pericolose per gli astronauti. Abbiamo quindi bisogno di modelli che ci consentano di prevedere eventi pericolosi nelle fasce, e in questo momento non siamo molto bravi a farlo..

Quindi cari Fratelli DEBUNKERS da strapazzo,vedete un poco voi se anche l'INGEGNIERE,come lo ha chiamato GIOVAX1488,della vostra cara ed amata agenzia spaziale di gita fuori porta,rappresenti o meno non solo una FONTE AUTOREVOLE in grado di SPUTTANARE e SMENTIRE CLAMOROSAMENTE la NASA stessa che lo stipendia,quanto più voi MULI DEBUNKERS che chiudete gli occhi per non vedere e avete le cuffie alle orecchie che vi fanno ascoltare gli stessi nastri da 50 anni a questa parte e che ripetete come PAPPAGALLI.Alla salute :pint:
alerivoli
#198 alerivoli 2017-03-01 16:21
@redazione

finalmente una spiegazione pacata e cordiale senza inviti circensi!!!

allora, visto che è tutto perfettamente corretto, a meno di una piccola differenza (però sostenziale) che dipende inevitabilmente dalla differenza tra ambiente con atmosfera e ambiente senza atmosfera, posso ribattere qui o mi permetti di aprire un forum nel nuovo sito dove IO e TE, senza ironici commenti da parte di altri o scherni vari si possa dialogare con calma e quando hai tempo?

attendo una tua risposta. Qui o in un nuovo forum.

Così una volta per tutte chiariamo sto concetto dello sfondo al 40% e la tuta al 40% (giusto per riallacciarci ad una famosa foto).

Sempre se mi permetti di contraddirti e se per un momento provi a lasciare da parte tutto quello che hai visto fino adesso (sulla terra ovviamente)
ELFLACO
#199 ELFLACO 2017-03-01 17:11
Citazione:
Sono anche pericolose per gli astronauti. Abbiamo quindi bisogno di modelli che ci consentano di prevedere eventi pericolosi nelle fasce, e in questo momento non siamo molto bravi a farlo..
Questo si era capito . IL problema è capire QUANTO siano pericolose è in che modo .

SE la traiettoria delle missioni ha interessato le fasce e quanto .
Per quanto tempo .
Con quale tipo di schermatura .
ECC
charliemike
#200 charliemike 2017-03-01 18:57
Citazione:
Sono anche pericolose per gli astronauti. Abbiamo quindi bisogno di modelli che ci consentano di prevedere eventi pericolosi nelle fasce, e in questo momento non siamo molto bravi a farlo..
@Elflaco
Citazione:
IL problema è capire QUANTO siano pericolose è in che modo .
Supponiamo, per assurdo, che ti scelgano per la prossima missione lunare.
Partendo da un grado minimo di pericolosità, USTIONE, fino al grado massimo di pericolosità CI LASCI LA PELLE, TU fino a quale grado di pericolosità accetteresti?
redazione
#201 redazione 2017-03-01 19:05
ALERIVOLI: Certo che puo ribattere qui. Attieniti però, almeno inizialmente, a quello che ho scritto io. Quello che non posso permettermi è un'altra discussione di 200 post.
mis-under-star
#202 mis-under-star 2017-03-01 20:36
REDAZZUCCO,secondo me,perdi tempo a lasciare il diritto di replica ad un tizio che pretende di parlare la PAROLA DI DIO quando ''abbozza'' o ''raffazzona'' un qualsivoglia tipo di spiegazione non senso,illogica o trita e ritrita.Mentre quando si tratta di umiliarsi e riconoscere di aver sbagliato nell'aver creduto a STRONZATE EPOCALI,si chiude a riccio e fa l'offeso o il prezioso facendo leva su ''ipotetici'' insulti altrui.

Ogni riferimento ad ALE-RIVOLI è puramente CONTESTUALE
mis-under-star
#203 mis-under-star 2017-03-01 20:43
EL FLACO
Citazione:
Questo si era capito . IL problema è capire QUANTO siano pericolose è in che modo .


Scusami ma se,come dici tu,si era capito,come mai che anche tu,ancora,chiedi QUANTO e,senza accento,in CHE MODO?
Non ti basta l'ennesima contraddizione,a distanza di 50 anni,spiegata e menzionata ''ADDIRITTURA'' da uno dei ''loro'' cervelli?

A me si. ;-)
kamiokande
#204 kamiokande 2017-03-01 22:19
Purtroppo per me riesco ad intervenire solo ora, comunque ho letto diverse inesattezze riguardo le fasce di Van Allen ed ai pericoli ad esse associati; le riassumo qui:

1) le orbite delle missioni Apollo sarebbero state studiate per evitare di attraversare la parte più intensa delle fasce
2) per missioni brevi, come quelle Apollo, il problema è praticamente dovuto solo al superamento delle fasce (in particolare la zona centrale della fascia iterna)
3) la dose assorbita durante le missioni sarebbe simile a quella assorbita con una radiografia toracica
4) Robert A. Braunig, in questo studio www.braeunig.us/apollo/VABraddose.htm, ha dimostrato l'inesistenza di problemi legati alle fasce di Van Allen

Rispondo brevemente a questi punti:

1) Le orbite delle missioni Apollo sono ben lungi dall'essere tutte simili, come affermato da qualche debunkers, e studiate per evitare la zona centrale della fascia interna, la più pericolosa. L'orbita dell'Apollo 14, per stessa ammissione dalla NASA (si veda per esempio l'Apollo 14 mission report www.hq.nasa.gov/alsj/a14/a14mr10.htm, sezione 10.2.5 Radiation) , ha attraversato "il cuore delle fasce" causando la più alta dose assorbita tra tutte le missioni Apollo (11.4mGy, ovvero circa 6.4 volte di più della missione Apollo 11, che ha assorbito 1.8mGy).

2) Anche nell'eventualità che le fasce non rappresentino un problema così importante per l'incolumità degli astronauti, il pericolo maggiore è dato dai Solar Particle Events ( o emissioni di massa coronale), che sono vere e proprie tempeste solari durante le quali il flusso di protoni e nuclei pesanti nello spazio intorno alla terra può passare dalle circa 100 particelle/minuto/m²/steradiante (dovute ai cosiddetti raggi cosmici, GCR), ad 1000000 di particelle/minuto/m²/steradianti. Sulla Terra questi eventi danno luogo alle aurore boreali, grazie proprio alle magnetosfera che fa da scudo, ma non credo che occorra spiegare cosa potrebbe accadere ad un astronauta nello spazio aperto (o sula Luna) in caso di un simile evento. Non esiste ancora mezzo di trasporto in grado di schermare da simili eventi, e non esistono metodi per prevedere simili eventi, e di sicuro non esistevano negli anni '70, per stessa ammissione delle NASA. Salvo poi affermare il falso in questa intervista rilasciata da Brian Welch www.youtube.com/.../, Director Media Service della NASA. Questi eventi poi non sono nemmeno così rari, specialmente nei periodi di massimo solare, ne sono avvenuti decine tra il 1969 ed il 1972, due dei quali estremamente potenti: uno avvenuto solo una settimana prima del lancio dell'Apollo 14, ed uno tra le missioni Apollo 16 e 17, quest'ultimo tra i più grandi mai registrati. Oltre a qualche evento di piccolissima entità durante le missioni Apollo 12 e 16.

3) Qui i misunderstanding abbondano, purtroppo non esiste un modo univoco per definire i danni da radiazione ma occorre specificare almeno due fattori: la dose assorbita ed il tempo che è stato necessario ad assorbirla. Il problema è complesso ed ammetto la mia parziale ignoranza in materia, ma alcuni dati sono facilmente reperibili: al giorno d'oggi una comune radiografia toracica corrisponde a circa una dose cumulativa assorbita di 0.02mSv, che per i raggi X corrispondono a 0.02mGy. Se usiamo la radiografia toracica come "metodo di misura delle radiazioni", come qualcuno fa, abbiamo (stando ai dati NASA) che l'equipaggio dell'Apollo 11 (8 giorni di missione) ha assorbito l'equivalente di 90 radiografie, mentre l'Apollo 14 (9 giorni di missione) ha assorbito l'equivalente di 570 radiografie (ovvero, rispettivamente, 11 e 63 radiografie al giorno).

4) L'esame fatto da Braunig sull'Apollo 11 porta allo "sconvolgente" risultato di 0.016mGy totali accumulati durante i transiti (andata e ritorno) nelle fasce di van Allen. La NASA dichiara, solo per i transiti nelle fasce, che l'Apollo 11 ha assorbito 0.11mGy, ovvero quasi dieci volte di più del valore calcolato da Braunig. Abbiamo quindi due opzioni: ha ragione Braunig e la NASA ha mentito sui dati (segno che le fasce non sono mai state attraversate), oppure banalmente l'analisi di Braunig è sbagliata (come è molto più verosimile) .

Al momento sto preparando un piccolo studio riguardo alle dosi di radiazione assorbite in funzione delle orbite seguite dalle missioni Apollo durante i trasferimenti Terra-Luna (TLI), in comparazione alla missione Orion. Ho già ottenuto qualche risultato interessante, anche se devo ancora calcolare i tempi di volo attraverso le fasce per avere un quadro completo.

Per iniziare ho calcolato le orbite per mostrare che tanto simili non sono, come ho detto al punto 1).

Fabrizio70
#205 Fabrizio70 2017-03-02 06:16
Citazione:
Purtroppo per me riesco ad intervenire solo ora, comunque ho letto diverse inesattezze riguardo le fasce di Van Allen ed ai pericoli ad esse associati; le riassumo qui:
Premesso che ritengo il problema delle FVA un falso problema ( poi vediamo perché ) se vogliamo parlare di radiazioni come hai fatto tu bisogna correggere anche le inesattezze delle inesattezze :hammer:

E' vero che l'attraversamento delle FVA è stato rapido da non permettere un assorbimento da pericolo immediato per l'equipaggio ma le missioni Apollo sono uniche per alcune caratteristiche che ora vedremo:

1 La principale è che sono le uniche missioni con umani a bordo che hanno lavorato OLTRE le fasce , ciò significa che a differenza delle altre missioni gli equipaggi non hanno usufruito della protezione offerta dalle stesse per l'attrazione che hanno nei confronti della maggior parte delle particelle energetiche generate dal Sole.

2 Altro aspetto da considerare è la struttura del LEM , nel periodo di stazionamento lunare ( da una giornata per A11 fino a 3 giorni per A17 ) per due persone la protezione offerta dal LEM era ridicola in quanto a differenza dei veicoli progettati per il rientro atmosferico con scudi termici e struttura idonea a sopportarne le sollecitazioni il trabiccolo lunare ha una struttura di qualche centimetro di alluminio che nel caso di particelle energetiche AUMENTA la dose di radiazione per l'effetto Bremsstrahlung.

3 Ultimo aspetto è che le tute EVA a differenza di quelle normali che prevedono una limitata mobilità extraveicolare nel caso delle missioni Apollo erano più leggere in quanto per le attività sul suolo lunare serviva una maggiore mobilità.

Detto questo per comodità riposto i dati di TUTTE le missioni NASA estratte da uno studio del Dr. Cucinotta , Chief Scientist alla NASA, Space Radiation Program quindi non un cretino qualsiasi : www.linkedin.com/in/francis-cucinotta-ab1a8050/



Per i punti 1 e 2 nulla da dire ,c'è solo aggiungere per il punto 2 che è vero che non si possono prevedere gli SPE ma il Sole era tenuto sotto costante osservazione e quindi tra l'evento e l'effettivo raggiungimento delle particelle nell'orbita terrestre c'è abbastanza differenza di tempo per prendere misure precauzionali ( anche se non vengono specificate quali ).

I problemi saltano fuori per i valori assorbiti , punti 3 e 4 , che oltre ad essere superiori da quanto calcolato da te (1 mSv/D) di un ordine di grandezza sono paragonabili alla dose assorbita dagli equipaggi con maggiore protezione , se non si chiarisce questo punto c'è da pensare che pur avendo attraversato le fasce gli equipaggi non hanno mai abbandonato i CM , almeno è quello che leggo dai dati forniti.
alerivoli
#206 alerivoli 2017-03-02 08:42
@Redazione

ok!
seguirò pari pari il tuo commento.

"Innanzitutto, nelle fotografie non si vede propriamente "la luce", ma vedi l'effetto della luce sugli oggetti che colpisce."

Non si potrebbe esser più chiari e semplici.

PREMESSA (parliamo di fotografia dove NON ABBIAMO nel "campo visivo" la luce DIRETTA del sole)

Per essere più precisi si potrebbe aggiungere che il sensore fotografico viene colpito da tutti i fotoni che in qualche modo gli rimbalzano addosso, quindi quelli che rimbalzano sugli oggetti, sul terreno e su tutti gli "atomi" di atmosfera presenti.

Spero sia molto chiaro a tutti che la nostra atmosfera viene colpita da tutti i fotoni provenienti dal sole e riflette questi in tutte le direzioni creando l'effetto di luce diffusa al quale tutti siamo abituati

Spero sia altrettanto chiaro a tutti che in mancanza di atmosfera vedremmo un cielo nero pece col sole accecante che si staglia appunto nel nero assoluto, quindi assolutamente NO cielo azzurro e NO illuminazione diffusa ovunque. (il che vuol dire ad esempio che non appena il sole scende sotto l'orizzonte si ha buio pesto immediato)

Nessuno di noi ha mai provato ovviamente questa situazione ma ripeto bisogna tenere presente, e noi non possiamo immaginarlo essendo nati e vissuti sempre qui, cosa provoca l'atmosfera dal punto di vista ottico.

Fino a qui è chiaro? Preferirei che mi dicessi subito dove e come e perchè sbaglio, così evitiamo incomprensioni e scherni.

Attendo tua riposta, quando avrai tempo grazie.
redazione
#207 redazione 2017-03-02 09:08
ALERIVOLI: Citazione:
Fino a qui è chiaro? Preferirei che mi dicessi subito dove e come e perchè sbaglio, così evitiamo incomprensioni e scherni.
No, no sbagli. Hai ripetuto quello che ho detto io: senza atmofera non c'è rifrazione. Quindi?
Vapensiero
#208 Vapensiero 2017-03-02 09:09
Alerivoli - È questa la foto alla quale ti riferisci? www.hq.nasa.gov/alsj/a11/AS11-40-5862.jpg
dags1972
#209 dags1972 2017-03-02 09:34
Ho letto l'interessante discussione, e ho visto che qualcuno citava fattori di rischio e percentuali di successo... molti anni or sono ho avuto modo e la fortuna di fare una lunga cena con Franco Malerba il primo astronauta italiano (tethered), tra le varie informazioni che ci ha fornito, una è abbastanza sconvolgente, le missioni sullo Space Shuttle avevano una possibilità di incidente catastrofico nelle fasi di lancio e di rientro pari al 2%, gli astronauti al tempo avevano una classica assicurazione infortuni da 1 milione di dollari ... da notare che le missioni Shuttle sono state poco più di un centinaio e gli incidenti disastrosi 2, in piena media.
Le missioni Apollo con incidenti sono state due , una finita in maniera tragica e una bene, quindi è ipotizzabile che la Nasa al tempo avesse "accettato" e con lei gli astronauti un fattore di rischio del 10%
alerivoli
#210 alerivoli 2017-03-02 09:39
@redazione

ok! andiamo avanti allora.

la tua definizione di luce incidente e luce riflessa non ha bisogno di commenti, in quanto è arcinota a tutti.
Si tratta di una definizione "nata" qui sulla terra, quindi nessuno ha mai sentito il bisogno di fare distinguo o di considerare un altro tipo di scenario, anzi ogni specificazione aggiuntiva sarebbe sicuramente inutile, dato che come si comporta la luce qui lo sanno tutti, i fotografi sicuramente più di tutti gli altri.

"Nella foto 5862 lo sfondo (zona di terreno sul lato sx dell'immagine) è illuminato da luce incidente, mentre l'astronauta è illuminato da luce riflessa."

in quella foto (e nelle successive quando l'astronauta è fuori, nel forum che ho indicato sopra è quella con 40% sull'astronauta e 40% sullo sfondo) lo sfondo è colpito sicuramente dalla luce diretta del sole, giustissimo

l'astronauta invece è colpito DI RIMBALZO dalla luce di tutto il suolo lunare che sta alle spalle del fotografo, giustissimo.

Sono fermi e precisi questi punti? è tutto chiaro e "certo" fino qui?
charliemike
#211 charliemike 2017-03-02 09:49
@Alerivoli e Massimo
a me piacciono le questioni tecniche per cui scusatemi se mi intrometto.

Volevo dire che secondo me, la sola differenza fra una foto fatta sulla Terra e una fatta sulla Luna è la mancanza su quest'ultima della diffusione della luce per via della mancanza di atmosfera,
Ciò comporta che una foto fatta sulla Luna risulta con un contrasto molto più elevato, ovvero le zone illuminate più chiare e le zone in ombra più scure, della medesima foto fatta sulla Terra.
Ne consegue che per avere una forte illuminazione della zona in ombra del LM deve esserci necessariamente una fonte luminosa aggiuntiva.
kamiokande
#212 kamiokande 2017-03-02 09:53
Riguardo al grafico che hai mostrato (mi dici per favore il titolo dello studio?) è in linea con i dati che ho riportato io, anche perché sono dati NASA e dubito che il Dr. Cucinotta abbia dati diversi da quelli riportati nei vari mission report. Infatti per l'apollo 14 abbiamo circa 1.27mGy/giorno, la conversione in mSv non è banale per le particelle cariche ma diciamo di usare un peso uguale a 2, che non dovrebbe essere tanto distante dalla realtà, abbiamo circa 2.54msV giorno, nel grafico da te riportato il valore per l'Apollo 14 (che se ho ben compreso è il quarto punto verde dall'alto) è di circa 2mSv/giorno quindi sono compatibili.

Io ho supposto una conversione 1:1 facendo finta che si tratti di raggi X, ma se usiamo i dati di Cucinotta il rapporto basato sull'Apollo 14 diventa 1.6:1, quindi le radiografie al giorno per Shepard, Roosa e Mitchell diventano 101.

La radiazione cosmica in condizioni normali di minimo solare è di circa 12microGy/h, che possono scendere fino a 2/3microGy/h durante il massimo solare, se consideriamo uno shielding lunare di circa il 18% (dati RADON) diventano circa 1.7/2.5uG/h ... comparati ai 130000uGy/h della fascia di radiazioni interna sono briciole, quindi il problema delle fasce non è un falso problema. Inoltre il valore di 1.7/2.5uG/h è perfettamente in linea con i dati forniti dalla NASA.

Orion in circa 20 minuti di passaggio nella fascia interna (andata e ritorno) si è beccato 17.5mGy, ovvero 1.5 volte la radiazione totale subita dall'Apollo 14.

Il Bremsstrahlung e l'emissione di raggi gamma e di neutroni dal suolo lunare non sono di così semplice quantificazione, ma dai dati che ho trovato in letteratura questi ultimi due sono di un ordine di grandezza minori alle radiazioni cosmiche. Il Bremsstrahlung dipende poi dal tipo di particelle cariche che incontri oltre che dallo shielding ... Braunig ci dice che per il modulo di comando è circa zero, non che mi fidi molto di lui ma così ad occhio non mi sembra poi lontano dalla realtà. Non saprei per il LEM, hai dati in merito alla schermatura del LEM? Così magari facciamo una comparazione con il CSM.
Vapensiero
#213 Vapensiero 2017-03-02 10:08
charliemike - In realtà sono le nuvole che fungono da diffusore naturale. Questo è un fatto ben risaputo a chi pratica fotografia.
alerivoli
#214 alerivoli 2017-03-02 10:12
@Vapensiero

le nuvole??

allora vorrei sapere chi e come diffonde la luce in uno splendido tramonto in una giornata perfettamente serena e secca, permane luce per almeno un'ora dopo che il sole è scomparso all'orizzonte
charliemike
#215 charliemike 2017-03-02 10:14
@Vapensiero
il tuo ragionamento è corretto, ma dimentichi l'umidità dell'aria, che rifrange la luce e che è la causa del colore azzurro del cielo nelle giornate serene.

Edit per Alerivoli
L'aria sulla Terra non è mai perfettamente secca, altrimenti vedremo, come sulla Luna, un cielo nero.
Vapensiero
#216 Vapensiero 2017-03-02 10:27
charliemike - Umidità e temperatura hanno più a che vedere con la nitidezza (ovviamente hanno un effetto sulla luce) ma se parliamo strettamente di 'effetto diffusore' (softbox in inglese) quello lo fanno le nuvole. Punto. Immagina dei flash professionali senza diffusore ottagonale (ad esempio) e con diffusore (magari raddoppiato da un altro strato interno di tela bianca). Il Sole in assenza di nuvole (cosa rara oggigiorno) ti darà una luce più dura (a mezzogiorno ad esempio, perché all'alba e al tramonto è tutt'altra cosa), con un cielo pieno di nuvole avrai una luce molto più diffusa. Quanto alla nitidezza, temperatura e umidità incidono molto. In giornate fredde e secche avrai delle immagini più contrastanti e nitide (sempre che la messa a fuoco sia impostata correttamente). Per assurdo, in mezzo alla bruma (altro diffusore naturale) avrai tutt'altro tipo di risultato. Comunque la questione della foto è un'altra e invio un'analisi fatta su Lightroom e smettiamo con le discussioni sterili.
Vapensiero
#217 Vapensiero 2017-03-02 10:28
alerivoli - per cortesia informati. Grazie. Io il 'La' te l'ho dato, a buon intenditore... Quello al quale ti riferisci è la differenza tra luce soffice e luce dura ed ha a che vedere con l'angolazione del riflettore principale ossia il Sole. Quindi si parla di qualità della luce e non di diffusione in questo caso. E visto che la luce dell'alba e del tramonto è quella ritenuta da tutti i fotografi la più bella, anche se arriva direttamente (ossia senza nuvole o nebbia) non sarà mai dura e fastidiosa come quella a mezzogiorno. Ripeto, basta scrivere a vanvera, per cortesia informati.
Vapensiero
#218 Vapensiero 2017-03-02 10:34
AS11-40-5862 - è quella la foto vero alerivoli?
charliemike
#219 charliemike 2017-03-02 10:52
@Vapensiero
A parte che determinare le cause della diffusione della luce mi sembra la piega che ha preso questo topic, e quindi non mi pare una discussione sterile, mi potresti spiegare la causa del colore azzurro in giornate PERFETTAMENTE SERENE (ovvero in assenza di nuvole) e il colore rossastro al tramonto sempre nelle stesse giornate?
alerivoli
#220 alerivoli 2017-03-02 10:56
@Vapensiero

scusami, vorrei proseguire un discorso con Redazione, che avrebbe piacere di non aprire una discussione con ulteriori 200 post.

Potrebbe anche perdersi il filo del ragionamento, ti rispondo appena finito l'argomento luce incidente - luce riflessa e luminosità dello sfondo.

Soprattutto, si può fare benissimo a meno di toni come "discussioni sterili" "scrivere a vanvera" "infòrmati". Sto tranquillamente messaggiando con Redazione, devi solo avere un pò di pazienza
Vapensiero
#221 Vapensiero 2017-03-02 11:12
alerivoli - Nessun tono particolare, informati meglio è un consiglio. Lo puoi prendere o lasciare. Discussioni sterili in quanto ad un'attenta analisi su Lightroom, se togli 2 o 3 stop di luce alla foto da te menzionata, vedrai la presenza di hotspot - e questo semplicemente non può essere in situazione di luce naturale (ossia quando la sorgente è il Sole). Buona giornata.
Vapensiero
#222 Vapensiero 2017-03-02 11:13
charliemike - discussione sterile riferito agli hotspot della foto menzionata da alerivoli. Don't mix apples with pears.
charliemike
#223 charliemike 2017-03-02 11:18
@Vapensiero
Chiedo scusa ma non ho visto menzionati gli hot spot. Probabilmente è una mancanza mia.

Ad ogni modo la mia domanda resta in attesa di risposta.
Vapensiero
#224 Vapensiero 2017-03-02 11:23
charliemike - il Sole dista (a detta della scienza) 149 milioni di KM ed è 109 volte le dimensioni della terra (con un diametro di 1.391.000 di km). A causa delle sue dimensioni e della distanza la luce arriva diretta sulla Terra (ossia la parte illuminata in quel momento). La diffusione della luce si riferisce alla qualità della luce ossia dura Vs. soffice - e su questo le nuvole (come la nebbia) hanno un ruolo fondamentale. Se parli strettamente di diffusione, questa è la storia. È un fatto risaputo. - Buona giornata, ora avrei altro da fare. PS ovvio che l'atmosfera abbia una componente nella diffusione della luce ma la colorazione dipende dalla quantità di luce che ci arriva in base all'angolazione del Sole in riferimento ad una particolare ora della giornata. Sulla Terra, a causa del Rayleigh scattering, parte della componente blu viene rimossa dai raggi diretti del Sole che ci appare giallo di solito. Quest'effetto è amplificato al tramonto ossia quando il Sole è vicino all’orizzonte. I raggi solari diretti attraversano uno strato maggiore di atmosfera e vengono maggiormente impoveriti della componente blu. Il Sole, dunque, ci si presenta sempre più rosso man mano che il tramonto procede. I hope I answered you, gotta go now!
informativo02
#225 informativo02 2017-03-02 11:43
@veritassaphinho

Forse non mi sono spiegato, o forse non hai capito tu la questione, non conoscendo l’antefatto.
La Redazione aveva supposto che la Nasa intendesse proteggere i luoghi degli allunaggi in vista del Google Lunar X Prize. Volevo solo segnalare che la Nasa non ha molto da temere dal Lunar X Prize, perché tra i principali partecipanti al premio vi sono degli ammiratori della Nasa stessa. Tutto qui. Nessuna “criminalizzazione”, quindi, per quegli ammiratori. Anche Fabrizio Corona ha degli ammiratori (e non ho niente contro di loro), figurati se non ce li può avere la Nasa!!! Nessun “rogo” quindi per gli ammiratori e i sognatori di imprese spaziali (p.s. se proprio vuoi parlare di rogo, informati su quello dell’Apollo 1, ad esempio guardando su Youtube le interviste ai familiari di Gus Grissom, il comandante della missione).
informativo02
#226 informativo02 2017-03-02 11:44
@redazione

Non avendo la competenza tecnica per schierarmi dall’una o dall’altra parte, volevo solo segnalare la netta contrapposizione tra due indicazioni sul comportamento della polvere lunare, o regolite, provenienti entrambe da fonti ufficiali (o per lo meno non “complottiste”): da un lato Attivissimo che dice che la polvere ricade subito al suolo; dall’altro il gruppo di studio Audi Mission to the Moon (del Google Lunar X Prize) che dice che la polvere lunare può rimanere in sospensione per ore. Ripeto: netta discrepanza tra fonti “ufficiali”. Si mettessero almeno d’accordo!
Comunque, il sito www.aulis.com/ rimane una delle principali fonti di informazioni tecniche, con pareri di scienziati, in tema di missioni Apollo.
charliemike
#227 charliemike 2017-03-02 12:20
@Vapensiero
Citazione:
ovvio che l'atmosfera abbia una componente nella diffusione della luce ma la colorazione dipende dalla quantità di luce che ci arriva in base all'angolazione del Sole in riferimento ad una particolare ora della giornata.
Quindi sulla base di quanto sopra anche sulla Luna dovremmo avere un cielo azzurro.

E non tirare fuori la storia delle nuvole che non ci sono.
redazione
#228 redazione 2017-03-02 12:50
@ ALERIVOLI:

hai nuovamente ripetuto quello che ho detto io. QUINDI?
charliemike
#229 charliemike 2017-03-02 13:37
@Redazione
Massimo, il nostro amico Iperattivo, in uno dei suoi ultimi articoli, relativamente alla missione di Elon Musk, ha dichiarato:
Citazione:
Se tutto avverrà secondo i piani, il ritorno alla Luna avverrà a cinquant’anni tondi dal primo volo umano intorno alla Luna nel 1968: la missione Apollo 8.

Ai lunacomplottisti stanno sanguinando le orecchie :-). Ho salvato un paio di loro perle qui e qui.
linkando un paio di pagine dal vecchio LC.
Vapensiero
#230 Vapensiero 2017-03-02 14:02
charliemike - stai facendo il giochino, io parlo di una cosa tu mi rispondi un'altra. Hai imparato bene vedo. Da chi, Attivissimo? Io farei una distinzione netta dei termini Spargimento di luce (scattering) e diffusione (diffusion).
Vapensiero
#231 Vapensiero 2017-03-02 14:13
Photon diffusion is a situation where photons travel through a material without being absorbed, but rather undergoing repeated scattering events which change the direction of their path. The path of any given photon is then effectively a random walk. A large ensemble of such photons can be said to exhibit diffusion in the material, and can be described with a diffusion equation. - Ossia lo scattering fa parte del processo di diffusione ma non è sinonimo di diffusione né diffusore. Comunque basta, in quanto il problema muore con gli hotspot pertanto morto il cavallo, non serve sparagli una seconda volta.
Michele Pirola
#232 Michele Pirola 2017-03-02 14:19
Infatti, tutti che associano la teoria che non siamo mai andati sulla Luna (vera) con la cazzata della terra piatta, per cui dicono che sulla Luna ci siamo andati e dicono che è una stupidaggine soltanto perché c'è chi crede alla terra piatta. Tutto diventa più facile allora ....
Michele Pirola
#233 Michele Pirola 2017-03-02 14:23
Ragazzi, come mai in Commenti Liberi 1 marzo non mi fa inviare commenti?
Zuzzi
#234 Zuzzi 2017-03-02 14:31
@Vapensiero
Direttore d'orchestra e mastro fotografo. Complimenti.
Lo sapevi che in tutte le foto della Nasa puoi facilmente scoprire l'inganno? Infatti se gratti nell'angolo in basso a destra ti apparirà la scritta "Luchese", noto fotografo da studio degli anni '60-70. Gombloddo.
ahmbar
#235 ahmbar 2017-03-02 14:31
I raggi solari diretti attraversano uno strato maggiore di atmosfera e vengono maggiormente impoveriti della componente blu. Il Sole, dunque, ci si presenta sempre più rosso man mano che il tramonto procede.
la colorazione dipende dalla quantità di luce che ci arriva in base all'angolazione del Sole

charliemikeCitazione:
Quindi sulla base di quanto sopra anche sulla Luna dovremmo avere un cielo azzurro.
Temo tu non abbia notato quello che Vapensiero ha ricordato: sulla luna l'atmosfera non c'e', il cielo azzurro che noi vediamo e' dovuto a quest'ultima


X Vapensiero
Per favore separa le frasi con righe bianche, diventa difficile leggere altrimenti
charliemike
#236 charliemike 2017-03-02 14:52
@Vapensiero
Nessun giochino.
Sei tu che parli di una cosa pensandone un altra. E poi ti stupisci se la risposta non corrisponde.

Ho cercato di farti capire dove stavi sbagliando, ma evidentemente non ci sono riuscito.
Ora mi esprimerò in maniera più esplicita.

La distanza Terra-Luna a confronto con la distanza Terra-Sole è molto piccola, per cui possiamo tranquillamente considerare che Luna e Terra siano alla stessa distanza.
La Luna e la Terra quindi ricevono la stessa luce.
Solo che la Terra, a differenza della Luna, ha un atmosfera che non è vuota, come tendi a dimenticare, ma è composta da atomi di Azoto, Ossigeno, Idrogeno più molte altre schifezze.
Come penso ben sai, Idrogeno e Ossigeno formano molecole d'acqua, che in grandi quantità formano nebbia e nuvole, in piccole quantità formano vapore acqueo e in piccolissime quantità formano umidità.
E sono queste molecole d'acqua che rifrangendo la luce in tutte le direzioni ne causano la dispersione.
Le nuvole sono il fenomeno più evidente della dispersione, ma anche senza nuvole c'è sempre dispersione perché nell'aria ci sono sempre molecole d'acqua.
La colorazione del cielo è dovuta al fatto che la luce è composta da onde elettromagnetiche di lunghezza differente, che vengono ritratte in direzioni diverse a seconda della loro frequenza (la frequenza è inversamente proporzionale alla lunghezza d'onda).
La lunghezza d'onda elettromagnetica che determina la luce azzurra è più corta di quella della luce rossa, ed è più facilmente deviata (diffusa) dalle molecole d'acqua. Ecco perché il cielo sereno lo vediamo azzurro.
Maggiore quantità di molecole d'acqua, maggiore quantità di onde deviate. E quindi un cielo tendente al bianco.
Minore quantità di molecole d'acqua, ovvero di umidità, minore quantità di onde deviate e quindi cielo più scuro. Arrivando all'estremo sulla Luna dove la totale mancanza di atmosfera (umidità) non causa alcuna deviazione nelle onde e quindi il cielo si vede nero.
Quindi, tornando alla questione di partenza, è l'atmosfera (di cui fanno parte le nuvole) che causa la diffusione della luce e quindi l'illuminazione delle zone in ombra. Sulla Luna manca questo effetto mancando l'atmosfera, che però viene supplito dalla luce riflessa dal suolo, ma non in maniera così marcata come vogliono farci credere.

P.s.: Massimo, correggimi se ho detto qualche st...upidaggine.
charliemike
#237 charliemike 2017-03-02 15:07
@Ahmbar
Stavo scrivendo e non ho letto il tuo post.

Io so perfettamente cosa Vapensiero voleva dire. La mia era una domanda trabocchetto, perché senza atmosfera non ci può essere alcuna colorazione del cielo.
Ma a prescindere dal colore, l'unica cosa che potrebbe illuminare le ombre dietro al LM è solo la diffusione della luce in presenza di atmosfera, e questa sulla Luna, non c'è (è qui che volevo arrivare).
E il riflesso del suolo è insufficiente.
FranZeta
#238 FranZeta 2017-03-02 15:36
dags1972:Citazione:
da notare che le missioni Shuttle sono state poco più di un centinaio e gli incidenti disastrosi 2, in piena media. Le missioni Apollo con incidenti sono state due , una finita in maniera tragica e una bene, quindi è ipotizzabile che la Nasa al tempo avesse "accettato" e con lei gli astronauti un fattore di rischio del 10%
In realtà con fattore di rischio ci si riferisce, come ho specificato poi, agli incidenti che comportano la morte dell'equipaggio, non ai problemi relativamente minori di Apollo 13. Poi ovviamente se sei nello spazio basta che si guasti il bagno a pregiudicare la missione, questo senza però che ci sia un rischio di morte per gli astronauti. L'incidente di Apollo 1 non era nemmeno una missione Apollo ma un test a terra, tra l'altro è stata rinominata Apollo 1 solo in seguito al disastro. Quindi la statistica delle missioni Apollo è di 0 incidenti (gravi) su 7 missioni (parlo di quelle che prevedevano l'allunaggio, che aggiungeva un altissimo fattore di rischio).

Come statistica non dice niente, però volendo prendere un margine di fallimento catastrofico del 10% diciamo che saremmo al 50% di probabilità, l'altro 50% è la probabilità di almeno una missione che non rientra. Se avessero completato il programma con le altre tre missioni saremmo al 35% di probabilità che vadano tutte bene e 65% che almeno una finisca in tragedia. Sono numeri troppo piccoli per fare statistiche a posteriori, certamente io a priori fossi stato astronauta mai avrei partecipato a questa specie di roulette russa. Tra l'altro questo 10% è un numero che stiamo buttando giù così, personalmente non ritenendo tecnicamente possibili le missioni Apollo gli darei un fattore di rischio del 100%.

Per quanto riguarda le missioni space shuttle sì, il fattore di rischio del 2% è in piena media, volendo fare i precisetti è leggermente nella parte fortunata della curva, quella a destra del picco:
matrizoo
#239 matrizoo 2017-03-02 15:59
Citazione:
#237 charliemike 2017-03-02 15:07 @Ahmbar Stavo scrivendo e non ho letto il tuo post. Io so perfettamente cosa Vapensiero voleva dire. La mia era una domanda trabocchetto, perché senza atmosfera non ci può essere alcuna colorazione del cielo. Ma a prescindere dal colore, l'unica cosa che potrebbe illuminare le ombre dietro al LM è solo la diffusione della luce in presenza di atmosfera, e questa sulla Luna, non c'è (è qui che volevo arrivare). E il riflesso del suolo è insufficiente.
c'è anche la tuta bianca di chi scatta la foto, e poi il fatto che il riflesso sia insufficiente lo dici tu.
Quei maledetti debunkers di Nvidia lo hanno pure dimostrato utilizzando notevole potenza di calcolo, ma immagino non basti.
charliemike
#240 charliemike 2017-03-02 16:06
Citazione:
c'è anche la tuta bianca di chi scatta la foto, e poi il fatto che il riflesso sia insufficiente lo dici tu.
Premesso che una tuta non è una lampadina, ma lo ha spiegato Massimo in un post precedente il perché non è possibile.
(Chiedo scusa se non ho indicato il n del post, ma sto scrivendo con uno smartphone e ho qualche difficoltà).
matrizoo
#241 matrizoo 2017-03-02 16:34
Citazione:
#240 charliemike 2017-03-02 16:06 Citazione: c'è anche la tuta bianca di chi scatta la foto, e poi il fatto che il riflesso sia insufficiente lo dici tu. Premesso che una tuta non è una lampadina, ma lo ha spiegato Massimo in un post precedente il perché non è possibile. (Chiedo scusa se non ho indicato il n del post, ma sto scrivendo con uno smartphone e ho qualche difficoltà).
beh, lui l'ha spiegato partendo dall'assunto che il terreno lunare a sinistra ha la stessa luminosità dell'astronauta, ma sulla base di cosa ci dice questo?
chi dice che hanno la stessa luminosità?
charliemike
#242 charliemike 2017-03-02 16:48
@Matrizoo
Io non sono esperto come Massimo, per cui ti rimando alle sue spiegazioni. Non te la prendere.
Mi sembra di avere capito che comunque la luce che arriva da dietro al LM non possa in alcun modo avere la stessa intensità della luce diretta, appunto perché è luce riflessa.
Scusami ma non sono capace di spiegarla meglio.
alerivoli
#243 alerivoli 2017-03-02 17:15
@Redazione

citazione:

"Il problema, che ho già spiegato un miliardo di volte, è che l'astronauta NON PUO' avere la stessa luminosità dello sfondo, perchè quest'ultimo è colpito da luce incidente, mentre lui è colpito da luce riflessa."

Il problema di tutto sta in questa frase. (Sulla Luna, mentre sulla terra con atmosfera è perfettamente corretta)

Andiamo a misurarla questa luce allora:

E' importante calcolare quanta luce impressiona la pellicola, quanta luce arriva all'obiettivo della Hasselblad in quella foto.

SE la foto fosse scattata in presenza di atmosfera, in un classico controluce, la quantità di luce che impressiona la parte della pellicola che riprende lo sfondo sarebbe una somma di:

- luce riflessa dalla superficie (in base al tipo di terreno, ecc ecc).
- luce riflessa da TUTTA la parte di atmosfera che rientra nel campo visivo della macchina (nella parte che punta lo sfondo), compresa tutta la parte di atmosfera colpita IN PIENO dalla luce DIRETTA del sole.
- luce riflessa da TUTTA la parte di atmosfera che rientra nel campo visivo della macchina (nella parte che punta lo sfondo), compresa tutta la parte di atmosfera colpita IN PIENO dalla luce che rimbalza dalla superficie illuminata in pieno dal sole.

Se non è chiaro provo a rispiegare, dimmi tu.

dal primo sito che capita ho preso questa definizione:

"Detto in parole molto semplici, un raggio di luce "IN ARIA" ha una propria quantità, per esempio 100. Quando questo raggio di luce arriva finalmente a terra e colpisce (quindi illumina) una superficie bianca, il suo valore aumenterà a 150 se non a 200, mentre colpendo una superficie nera tenderà a valori bassissimi, diciamo 20."

Concentriamoci sul concetto di raggio di luce "IN ARIA".

Sulla Terra questo possiede una certa luminosità (dovuta al rimbalzo dei fotoni nelle particelle che compongono l'atmosfera), mentre sulla Luna il raggio di luce "IN ARIA" ha quantità di luce ZERO.

La luce attraversa il vuoto lunare senza incontrare ostacoli e si stampa sulla superficie rimbalzando secondo una certa percentuale. "L'aria lunare (il vuoto)" (si perdoni la forzatura) ha luminosità ZERO, spero che sia chiaro per tutti.

L'aria terrestre invece è assai luminosa, lo sappiamo tutti e lo vediamo da sempre, magari non ci si pensa ma è così.

Se quella foto viene fatta in un luogo senza atmosfera, il sensore fotografico che inquadra lo sfondo verrà colpito da una quantità di luce MOLTO inferiore rispetto alla stessa situazione sulla terra.

L'UNICA LUCE CHE LO COLPISCE è quella che rimbalza dal suolo lunare, pari all'8 percento della luce solare incidente diretta.

Mi hai seguito fino a qui?
redazione
#244 redazione 2017-03-02 17:28
ALERIVOLI: Citazione:
Mi hai seguito fino a qui?
No.

E sinceramente non ho una gran voglia di sforzarmi a capire cosa vuoi dire. Le cose stanno come le ho spiegate ieri al post 195, e valgono sia per una situazione con che una senza atmosfera.

Lo scarto fra le due esposizioni deve comunque essere ALMENO di 2 stop.

End of story.
alerivoli
#245 alerivoli 2017-03-02 17:30
@Redazione

cosa è che non ti quadra?
Non mi dire tutto neh!
matrizoo
#246 matrizoo 2017-03-02 17:35
Citazione:
#244 Redazione 2017-03-02 17:28 Lo scarto fra le due esposizioni deve comunque essere ALMENO di 2 stop. End of story.
e quale certezza hai per dire che in quella foto i due stop non ci sono?
alerivoli
#247 alerivoli 2017-03-02 17:38
@matrizoo

se posso intervenire è stato calcolato tempo addietro facendo un accurata analisi delle foto, che la luminosità dello sfondo è uguale alla luminosità della tuta.

la foto è quella con i due 40%, la trovi riprodotta nel forum da me linkato molto sopra, che a sua volta rimanda a thread vecchi
redazione
#248 redazione 2017-03-02 17:39
Non faccio lezioni di fotografia, Alerivoli.

Tu hai fatto una domanda: hai chiesto se si vedeva luce riflessa o incidente. Io ti ho risposto. Basta.

Delle tue teorie strampalate non me ne frega niente.

Te l'ho detto, le cose stanno come ho scritto al post 195. QUELLA e' la mia risposta. Se non ti piace, tant pis. (Non speravi davvero che mi rimettessi a discutere daccapo con te, per caso?)
Fabrizio70
#249 Fabrizio70 2017-03-02 17:40
Citazione:
Riguardo al grafico che hai mostrato (mi dici per favore il titolo dello studio?)
ntrs.nasa.gov/.../20070010704.pdf

Citazione:
che se ho ben compreso è il quarto punto verde dall'alto


Citazione:
, hai dati in merito alla schermatura del LEM?
Gli unici dati che ho trovato sono in questo forum , mi sembra attendibile

www.collectspace.com/ubb/Forum14/HTML/001072.html

In a similar discussion here, I mentioned that the pressurized cabin web thickness was specified as thin as "0.015 to 0.025" inches thick. About every 3-4 inches the thickness increased to "0.055 to 0.065" inches, centered on ribs of 0.812 inches depth, 0.04 inches wide.
The cabin floor was 2" thick honeycomb.
matrizoo
#250 matrizoo 2017-03-02 17:43
Citazione:
#247 alerivoli 2017-03-02 17:38 @matrizoo se posso intervenire è stato calcolato tempo addietro facendo un accurata analisi delle foto, che la luminosità dello sfondo è uguale alla luminosità della tuta. la foto è quella con i due 40%, la trovi riprodotta nel forum da me linkato molto sopra, che a sua volta rimanda a thread vecchi
ok, vado a leggere, ma con stessa illuminazione mi aspetterei una tuta bianchissima e un terreno molto più grigio, invece vedo una tuta più scura del terreno (è evidente soprattutto nelle altre foto della sequenza).
alerivoli
#251 alerivoli 2017-03-02 17:45
@Redazione

Mi dispiace che non ti interessi approfondire questo discorso, tuttavia lo spazio è tuo quindi decidi tu come utilizzarlo.

tuttavia, tua citazione:

"le cose ... valgono sia per una situazione con che una senza atmosfera.

Lo scarto fra le due esposizioni deve comunque essere ALMENO di 2 stop."

Un affermazione così categorica non è però il massimo della chiarezza.

Se vuoi ti suggerisco che i 2 stop servono appunto per "bilanciare" quella maggior quantità di luce che viene riflessa dall'atmosfera illuminata dal sole (e dal rimbalzo sul terreno).

Tutta questa quantità di luce aggiuntiva sulla Luna non c'è. Non c'è atmosfera che sparge la luce ovunque quindi non servono i 2 stop in controluce.

Quando sulla Luna sei in ombra vedi solo il terreno illuminato, NON VEDI L'ARIA LUMINOSA come sulla terra.

Ti è più chiaro adesso?
alerivoli
#252 alerivoli 2017-03-02 17:52
@Redazione

Sulla terra in una giornata di sole limpido se siamo all'ombra di un palazzo ci da comunque fastidio la luce piena del sole che proviene oltre l'angolo dal quale siamo riparati e coperti.

si rimane abbagliati man mano che ci si avvicina all'angolo, nota bene, SENZA che i raggi del sole ci colpiscono direttamente.

In un luogo privo di atmosfera invece non avviene tutto questo, si vede solo la superficie illuminata, non si vede luminosità "nell'aria" come sulla terra
alerivoli
#253 alerivoli 2017-03-02 17:55
@Redazione

Però vedo che ti permetti tranquillamente di dire (pur non avendo "voglia" di pensarci) che le mie sono teorie strampalate.

Ti ho dimostrato che la luce che colpisce l'obiettivo in un ambiente senza atmosfera è CERTAMENTE minore, e tu insisti con i 2 stop, che invece sono necessari quando l'ambiente è dotato di atmosfera che diffonde la luce.

Eppure non è difficile da capire
redazione
#254 redazione 2017-03-02 18:08
ALERIVOLI: Citazione:
Ti ho dimostrato che la luce che colpisce l'obiettivo in un ambiente senza atmosfera è CERTAMENTE minore,
A proposito di "dimostrare", ho un messaggio per te: non permetterti MAI PIU' di venire su questo sito a raccontare che la storia del controluce "è stata smontata" nel vecchio thread, perchè è una bugia grossa come una casa. E io non posso ogni volta intervenire per replicare.

Se vuoi, puoi limitarti a segnalare il vecchio thread, lasciando che ciascuno si faccia la sua opinione in proposito. Ma non dire più che la storia "è stata smontata", perchè non è vero.

Alerivoli, di fotografia non capisci un cazzo, Rassegnati, che risparmi un sacco di energie.
alerivoli
#255 alerivoli 2017-03-02 18:39
@Redazione

Dato che mi accusi di dire falsità, dovresti dire PERCHE' dico falsità

Non limitandoti a dire "che è così e basta" oppure "che di fotografia non capisco un cazzo"

TI HO APPENA DIMOSTRATO che la luce che ricevi dallo sfondo in un ambiente senza atmosfera E' MOLTO MINORE, quindi non servono i 2 stop per bilanciare.

Dimostrami che la luce che "capta" un'esposimetro all'ombra in assenza di atmosfera puntato sullo sfondo è UGUALE a quello che lo stesso esposimetro "capterebbe" in un ambiente terrestre in pari condizioni.

Se ci riesci si intende.
Fabrizio70
#256 Fabrizio70 2017-03-02 18:45
Citazione:
Quei maledetti debunkers di Nvidia lo hanno pure dimostrato utilizzando notevole potenza di calcolo, ma immagino non basti.
Non basta finché non hai a disposizione il sorgente del programma , in un programma a scatola chiusa ci puoi infilare quello che ti pare.
Michele Pirola
#257 Michele Pirola 2017-03-02 18:47
Nel 1969 manco esistevano le calcolatrici e dobbiamo credere che queste persone abbiano compiuto la più grande missione spaziale di sempre fino ad oggi? Mahhhhhhh
Michele Pirola
#258 Michele Pirola 2017-03-02 18:49
Per non parlare delle fasce di Van Allen, che misteriosamente sono tornate un problema
Michele Pirola
#259 Michele Pirola 2017-03-02 18:58
Ragazzi cosa pensate della missione su Marte del 2030? Sarà un fake pure quella? Secondo me è in po' prestino per dirlo, anche se temo che ri-accada quello che è successo con la Luna. Speriamo comunque che venga fuori la verità su questo argomento, come dev'esserci verità sull'11 settembre o sull'omicidio di Robert Kennedy, anche se temo che non venga fuori
redazione
#260 redazione 2017-03-02 19:17
MICHELE PIROLA: Citazione:
Ragazzi cosa pensate della missione su Marte del 2030?
Non ci sarà nessuna "missione su marte" nel 2030. Continueranno a mungere la vacca dei fondi pubblici il più possibile, raccontadoci una palla dietro l'altra, senza mai mandare nessuno da quelle parti. (Un anno sotto le radiazioni cosmiche non può permetterselo nessuno, nè oggi nè fra 10 anni).
horselover
#261 horselover 2017-03-02 19:21
un paio di anni fa' ho sentito al giornale radio che la nasa aveva lanciato una sonda per studiare l'atmosfera lunare, ne deduco che non c'è nessuna certezza riguardo l'assenza di atmosfera sulla luna e mi sembra quantomeno strano che se ci sono andati non abbiano controllato
Michele Pirola
#262 Michele Pirola 2017-03-02 19:51
Citazione:
Non ci sarà nessuna "missione su marte" nel 2030. Continueranno a mungere la vacca dei fondi pubblici il più possibile, raccontadoci una palla dietro l'altra, senza mai mandare nessuno da quelle parti. (Un anno sotto le radiazioni cosmiche non può permetterselo nessuno, nè oggi nè fra 10 anni).
Ah, io avevo sentito tempo fa che nel 2030 saremmo andati su Marte; si potrebbe tentare nel 2050 o più tardi, ma non lo so
Michele Pirola
#263 Michele Pirola 2017-03-02 20:00
Citazione:
un paio di anni fa' ho sentito al giornale radio che la nasa aveva lanciato una sonda per studiare l'atmosfera lunare, ne deduco che non c'è nessuna certezza riguardo l'assenza di atmosfera sulla luna e mi sembra quantomeno strano che se ci sono andati non abbiano controllato
Questo purtroppo non possiamo saperlo
Michele Pirola
#264 Michele Pirola 2017-03-02 20:03
Massimo, hai sentito che secondo un sondaggio circa il 20% degli americani è convinta del fatto che non siamo mai andati sulla Luna. Nel 1999 erano il 6% avevo letto da qualche parte. Mi soddisfa il vedere che molte persone hanno capito che in realtà è una bufala l'allunaggio
matrizoo
#265 matrizoo 2017-03-02 20:07
Citazione:
MICHELE PIROLA: Citazione: Ragazzi cosa pensate della missione su Marte del 2030? Non ci sarà nessuna "missione su marte" nel 2030. Continueranno a mungere la vacca dei fondi pubblici il più possibile, raccontadoci una palla dietro l'altra, senza mai mandare nessuno da quelle parti. (Un anno sotto le radiazioni cosmiche non può permetterselo nessuno, nè oggi nè fra 10 anni).
Beh per il 2018 vogliono portare un paio di ricconi a circumnavigare la luna, magari non rispetteranno le tempistiche, ma ti conviene far uscire il film prima che lo facciano, altrimenti si prevedono grasse risate.
Magari se ci dici come mai questi due famosi stop non li vedi sulla foto di cui si discute ci fai contenti, io continuo a vedere un soggetto correttamente esposto è un terreno "giustamente" sovraesposto.
matrizoo
#266 matrizoo 2017-03-02 20:30
Citazione:
Non basta finché non hai a disposizione il sorgente del programma , in un programma a scatola chiusa ci puoi infilare quello che ti pare.
Suvvia, non scadiamo cosi in basso per favore, manteniamo un minimo di decenza.
Si sta dicendo che l'illuminazione è la stessa per soggetto e sfondo, quando la foto dimostra un terreno bianco(che dovrebbe essere grigio) e una tutta grigia(che dovrebbe essere bianco smagliante).
In più nvidia è coinvolta nel gombloddo (8000 dipendenti).
Ma va bene così
Junkers87
#267 Junkers87 2017-03-02 21:11
Per vostra informazione:

translate.google.com/.../
Sertes
#268 Sertes 2017-03-02 21:15
Citazione matrizoo :
In più nvidia è coinvolta nel gombloddo (8000 dipendenti).

Nvidia ha messo 8000 dipendenti al lavoro sul progetto Luna? Cazzo, ma sei veramente esilarante matrizoo
FranZeta
#269 FranZeta 2017-03-02 21:22
Citazione:
Nvidia ha messo 8000 dipendenti al lavoro sul progetto Luna? Cazzo, ma sei veramente esilarante matrizoo
Ecco perchè c'hanno messo 3 mesi a risolvere un problema di software che mi mandava in vacca il computer...erano tutti lì a fare il rendering lunare.
kamiokande
#270 kamiokande 2017-03-02 21:24
Citazione Fabrizio70:
In a similar discussion here, I mentioned that the pressurized cabin web thickness was specified as thin as "0.015 to 0.025" inches thick. About every 3-4 inches the thickness increased to "0.055 to 0.065" inches, centered on ribs of 0.812 inches depth, 0.04 inches wide. The cabin floor was 2" thick honeycomb.

Grazie mille! L'informazione sembra attendibile visto che la persona che ha fatto questa affermazione dice di avere accesso ai blue print originali Grumman. Interessante anche questa affermazione:

Andrew Chaikin wrote in A Man On The Moon (p156):

"In the ascent stage, the walls of the crew cabin were thinned down until they were nothing more than a taut aluminum balloon, in some places only five-thousandths of an inch thick. Once, a workman accidentally dropped a screwdriver inside the cabin and it went through the floor."


Io ho trovato anche questo documento www.hq.nasa.gov/.../LM04_Lunar_Module_ppLV1-17.pdf, che non specifica gli spessori del modulo ma aggiunge informazioni riguardo allo shielding termico e micrometeorico.

Ho anche trovato informazioni su Orion www.nasa-usa.de/pdf/140636main_ESAS_05.pdf, che avrebbe uno schermo protettivo addizionale (da 2 ai 5g/cm²) rispetto al CSM delle missioni Apollo.
mis-under-star
#271 mis-under-star 2017-03-02 21:46
Oltre la fascia:
Dopo avere compiuto un’orbita intorno alla Terra, il secondo stadio si è acceso nuovamente per spingere Orion a 5.800 chilometri di distanza dal nostro pianeta, oltre la fascia di van Allen, la ciambella di particelle cariche trattenute dal campo magnetico terrestre e che contribuiscono a proteggerci da parte dell’attività solare. È stato un momento molto importante per testare la sicurezza e la tenuta degli strumenti di Orion, che si troverà a una distanza dalla Terra 15 volte superiore rispetto a quella della Stazione Spaziale Internazionale. Gli strumenti inseriti all’interno del modulo dell’equipaggio hanno misurato la quantità di radiazioni, per accertarsi che l’ambiente sia sicuro a sufficienza per gli astronauti, quando inizieranno a viaggiarci sopra.Circondato dal plasma (gas ionizzato), per qualche minuto Orion non ha inviato più dati al suolo.

AHHAAHAHHAHAHAAHAHHAHHA a distanza di 50 anni e con tutti gli esperimenti e PRESUNTE GITE LUNARI
buscano sempre le stesse legnate AHAHAHAHAH strumenti in TILT come i FLIPPER al bar e NESSUNA e sottolineo NESSUNA SICUREZZA in merito agli effetti sulla salute umana.

Alla salute degli EINSTEIN alla CAXXO di CANE che non avendo risposte,sviano il discorso sulle fotografie e buscano palate anche là :pint:
matrizoo
#272 matrizoo 2017-03-02 21:47
Citazione:
Sertes #268 Sertes2017-03-02 21:15 Citazione matrizoo : In più nvidia è coinvolta nel gombloddo (8000 dipendenti). Nvidia ha messo 8000 dipendenti al lavoro sul progetto Luna? Cazzo, ma sei veramente esilarante matrizoo
Dimostri di non capire un cazzo, ma non mi meraviglia, forse ritieni che nvidia sia l'aziendina di idraulici che hai sotto casa, dove l'impiegata chiama i sistemi perché non funziona la stampante.
charliemike
#273 charliemike 2017-03-02 21:51
@Matrizoo
Citazione:
Dimostri di non capire un cazzo
Guarda che per fare un rendering è sufficiente una sola persona e un po di tempo. Non è indispensabile coinvolgere la PIXAR e un budget da Star Wars.
Sertes
#274 Sertes 2017-03-02 22:02
Citazione matrizoo:
Dimostri di non capire un cazzo, ma non mi meraviglia, forse ritieni che nvidia sia l'aziendina di idraulici che hai sotto casa, dove l'impiegata chiama i sistemi perché non funziona la stampante.

Forse hai ragione. Quando a Nvidia non funziona la stampante l'impiegata chiama i sistemi e accorrono in 8000.
redazione
#275 redazione 2017-03-02 22:21
Quello di Nvidia è stato un semplice stunt pubblicitario. Senza la pubblicazione dei dati di input la loro simulazione vale meno di un soldo bucato.

Inoltre hanno detto una stupidaggine colossale: che il riflesso "sbiancante" sulla parte in ombra del lem è dovuto alla tuta dell'astronauta. Una cosa che qualunque professionista può smentire: nessuna superficie riflettente può riuscire a rischiarare una zona molto più grande di sè stessa. Rispetto alla tuta dell'astronauta, il lem (parte in ombra) è 10 volte più grande.
charliemike
#276 charliemike 2017-03-02 22:26
Citazione:
Quello di Nvidia è stato un semplice stunt pubblicitario. Senza la pubblicazione dei dati di input la loro simulazione vale meno di un soldo bucato.
Equivale alla simulazione del NIST per il WTC7.
matrizoo
#277 matrizoo 2017-03-02 22:30
Citazione:
Guarda che per fare un rendering è sufficiente una sola persona e un po di tempo. Non è indispensabile coinvolgere la PIXAR e un budget da Star Wars.
Il rendering lo so fare pure io, quello che non so fare è un algoritmo in grado di simulare le foto lunari considerando luci e ombre, oltre che metterci la faccia.
Perché a differenza vostra sarebbe difficile per un azienda di migliaia di dipendenti e milioni di fatturato riprendersi da una colossale figura di merda.
Perché se tra qualche anno un miliardario picopallo fotograferà il modulo lunare dal sedile in pelle di un modulo privato...ripeto, ci sarà veramente da ridere.
charliemike
#278 charliemike 2017-03-02 22:43
Citazione:
Il rendering lo so fare pure io, quello che non so fare è un algoritmo in grado di simulare le foto lunari considerando luci e ombre, oltre che metterci la faccia. Perché a differenza vostra sarebbe difficile per un azienda di migliaia di dipendenti e milioni di fatturato riprendersi da una colossale figura di merda. Perché se tra qualche anno un miliardario picopallo fotograferà il modulo lunare dal sedile in pelle di un modulo privato...ripeto, ci sarà veramente da ridere.
Io pure me la cavo con i rendering, e non è necessario scrivere algoritmi. Ci pensa il motore di rendering del programma a simulare luci e ombre corrette.

Quanto a metterci la faccia. Si può sempre usare il povero impiegato che ha fatto il lavoro come capro espiatorio.
E stai tranquillo: a nulla gli servirà dire che gli è stato ordinato di fare così. A chi crederanno?

A parte qualche scusa di convenienza, l'azienda non ci rimette nulla. Altro che colossale figura di merda.

Tra qualche anno, come per il LRO ci faranno vedere i soliti puntini sfuocati dicendoci: "Vedete ecco il LM, il Rover, e la bandiera che sventola".
Fabrizio70
#279 Fabrizio70 2017-03-02 22:53
Citazione:
Senza la pubblicazione dei dati di input la loro simulazione vale meno di un soldo bucato.
Max il problema non sono i dati , quelli si possono anche ricostruire , se non hai a disposizione il file sorgente da cui è stato compilato il programma non puoi sapere se una manina ( altro che 8000 ) prima della compilazione ha inserito un comando tipo " se c'è una superficie bianca piccola vicino ad un oggetto modifica x10 la luminosità " , i dati inseriti possono essere corretti ma quella parte del codice falsa l'output.

OT ma per spiegare meglio è lo stesso problema della piattaforma Rosseau di Grillo e di tutti i sistemi di conteggio voti automatici alle elezioni , senza il sorgente non puoi escludere brogli , basta un comando e ti sputtano i risultati senza che nessuno sappia niente.
matrizoo
#280 matrizoo 2017-03-02 22:54
Citazione:
Inoltre hanno detto una stupidaggine colossale: che il riflesso "sbiancante" sulla parte in ombra del lem è dovuto alla tuta dell'astronauta. Una cosa che qualunque professionista può smentire: nessuna superficie riflettente può riuscire a rischiarare una zona molto più grande di sè stessa. Rispetto alla tuta dell'astronauta, il lem (parte in ombra) è 10 volte più grande.
Ma quale rischiarare...hanno parlato di un 10% di luce in più.
Mentre non trovò ancora la spiegazione sul perché la luminosità tra terreno e astronauta sarebbe la stessa ma la tuta risulta più scura del terreno.
charliemike
#281 charliemike 2017-03-02 23:20
@Alerivoli
io non sono fotografo per cui cerco di spiegare ciò che ho capito dal post 195 di Massimo (mi perdoni Massimo se scrivo cavolate).

Redazione
Citazione:
Innanzitutto, nelle fotografie non si vede propriamente "la luce", ma vedi l'effetto della luce sugli oggetti che colpisce.
Nelle fotografie non si vedono i raggi di luce come nei fumetti, ma ci rendiamo conto della luce solo perchè i nostri occhi ricevono la luce riflessa dagli oggetti.

La luce normalmente, anche se non ce ne rendiamo conto, effettua più di un rimbalzo (riflessione), e che ci sia atmosfera o meno la cosa non cambia.
L'atmosfera influisce solamente nella dispersione della luce.

Per capirci:
se tu ti trovassi sulla Luna, in una stanza vuota con le pareti bianche, con una sola finestra da cui entra la luce l'interno non sarebbe completamente buio, ma parzialmente illuminato dalla luce riflessa dalle pareti.
La parete di fronte alla finestra sarà però più scura (a parte la zona colpita direttamente dalla luce), mentre le altre pareti saranno più chiare, perchè colpite dalla luce riflessa dalla parete precedente.
(mi limito ad un rimbalzo singolo, perchè altrimenti dovrei descrivere decine di rimbalzi e la cosa diventerebbe tediosa).

Nella stessa situazione sulla Terra, l'interno della stanza sarebbe illuminato più uniformemente a causa della dispersione dovuta all'aria che rifletterà la luce in tutte le direzioni. La luminosità della stanza ci sembrerà inferiore perchè il quantitativo di luce che entra è lo stesso ma solo disperso diversamente.

In realtà è il contrasto fra zone in ombra e zone illuminate che cambia.

Ovviamente se un raggio di luce colpisce una determinata superficie non verrà riflesso al 100% ma ad una percentuale inferiore a causa dell'assorbimento della luminosità dovuto alle caratteristiche dell'oggetto: colore, rugosità, trasparenza.
Non esiste in natura la riflessione perfetta al 100%.

quindi...
Redazione
Citazione:
l'astronauta NON PUO' avere la stessa luminosità dello sfondo, perchè quest'ultimo è colpito da luce incidente, mentre lui è colpito da luce riflessa.
Redazione
Citazione:
Sulla terra lo scarto minimo di luminosità fra incidente è riflessa deve essere ALMENO di 2 stop (es: da f/8 a f/4). Sulla luna ancora di più, perchè non hai il contributo dell'atmosfera che, grazie al fenomeno di rifrazione (scattering), rende le ombre molto più luminose.
Con il discorso dei due stop credo che Massimo voglia dire che se vuoi fotografare qualcosa in ombra devi aprire il diaframma di almeno due valori rispetto alla misurazione che fai per un oggetto in piena luce (o chiuderlo di altrettanti stop rispetto alla misurazione del soggetto in ombra).

Ma Massimo ha anche detto "ALMENO 2 stop". Non ha detto che 2 stop è un valore fisso invariabile.

Infatti, nel caso della Luna, mancando la dispersione dovuta all'atmosfera, è probabile che tu debba modificare il diaframma anche per più di due stop perchè il contrasto è maggiore rispetto alla stessa situazione sulla Terra.

E questo Massimo lo spiega chiaramente, tenendo conto sia della presenza dell'atmosfera sulla Terra che della sua mancanza sulla Luna.

Capisco che per un profano il discorso degli stop, è un pò fuorviante. Anche io ci ho messo un pò a capirlo.

Ma atteniamoci alla riflessione.
L'astronauta nella foto 5862 dovrebbe essere illuminato solo dalla luce riflessa dal suolo (anche dal fotografo, se vogliamo, che con la sua tuta da il suo contributo).

Redazione
Citazione:
Se invece la luminosità rimane uguale (fra sfondo e astronauta), vuol dire che c'è qualcosa di artificiale che ha aiutato la luce riflessa ad aumentare la sua intensità, fino a raggiungere quella della luce incidente. Non c'è modo di girarci attorno, è elementare.
Alerivoli
Citazione:
"Detto in parole molto semplici, un raggio di luce "IN ARIA" ha una propria quantità, per esempio 100. Quando questo raggio di luce arriva finalmente a terra e colpisce (quindi illumina) una superficie bianca, il suo valore aumenterà a 150 se non a 200, mentre colpendo una superficie nera tenderà a valori bassissimi, diciamo 20."
Non so chi possa avere scritto questo, ma la legge della conservazione dell'energia credo valga anche per la luce.
Per aumentare di intensità un raggio luminoso deve ricevere altra energia, e un oggetto colpito ne assorbe (al massimo può rifletterla al 100%)

Alerivoli
Citazione:
L'aria terrestre invece è assai luminosa, lo sappiamo tutti e lo vediamo da sempre, magari non ci si pensa ma è così.
Quì fai confusione.
L'aria non è luminosa perchè non emette luce. Può sembrarlo quando è illuminata (pensa alla nebbia illuminata dai fari di un automobile), e a sua volta riflette la luce, Ma da sola non fa nulla.

Alerivoli
Citazione:
Se quella foto viene fatta in un luogo senza atmosfera, il sensore fotografico che inquadra lo sfondo verrà colpito da una quantità di luce MOLTO inferiore rispetto alla stessa situazione sulla terra. L'UNICA LUCE CHE LO COLPISCE è quella che rimbalza dal suolo lunare, pari all'8 percento della luce solare incidente diretta.
E quì mi trovi d'accordo, anche se non so da dove viene l'8%, ma mi fido.

Tuttavia concorderai anche tu che il LM risulta molto illuminato nella foto 5862.
Considerando che gli unici raggi luminosi che arrivano all'obiettivo della macchina fotografica provengono dal LM (e astronauta), ridotti all'8% dopo aver rimbalzato sul suolo lunare (e fotografo a terra) diventa ovvio domandarsi da dove proviene tutta quella luce.

Non sto a disquisire se la luminosità del LM e pari o meno a quella dello sfondo, ma con un semplice ragionamento un oggetto colpito dall'8% della luce che ne colpisce un'altro al 100% deve essere per forza di cose notevolmente più scuro.

Se non è così ci deve essere per forza da qualche parte un'altra fonte luminosa.
matrizoo
#282 matrizoo 2017-03-02 23:32
Non c'è bisogno di essere fotografi per capire che quel terreno è sovraesposto rispetto alla tuta, il che significa che la foto è esposta per il soggetto(astronauta).
Altrimenti io VOGLIO vedere una tuta bianco latte e un terreno grigio.
charliemike
#283 charliemike 2017-03-02 23:45
@matrizoo
Prova a mettere a confronto la tuta dell'astronauta con il suolo sullo sfondo con un programma di fotoritocco.
(Ti consiglio di desaturare l'immagine prima, per non essere distratto dai colori).
Noterai che la differenza è minima.
Se lo sfondo fosse sovraesposto ripetto alla tuta, in una fotografia in controluce senza ulteriori fonti di illuminazione, la differenza dovrebbe essere più marcata.

Tieni presente che il cielo nero ci inganna. La foto è stata scattata in una giornata di sole pieno.
matrizoo
#284 matrizoo 2017-03-03 08:59


questa fa parte della stessa sequenza, si vede benissimo che l'illuminazione non è la stessa
Michele Pirola
#285 Michele Pirola 2017-03-03 09:01
Non ti sembra sia illuminato da una fonte artificiale? Beh, perché a me sì, poi come si spiega la mancanza di stelle? L'unico modo per spiegarla è dire che non siamo mai andati sulla Luna
Michele Pirola
#286 Michele Pirola 2017-03-03 09:10
Citazione:
Equivale alla simulazione del NIST per il WTC7.
Vero, ahahaha
charliemike
#287 charliemike 2017-03-03 09:24
Citazione:
questa fa parte della stessa sequenza, si vede benissimo che l'illuminazione non è la stessa
Su questo siamo tutti d'accordo.
Infatti lo sfondo è illuminato di luce diretta, mentre l'astronauta di luce riflessa.
Ma il punto in questione però è la quantità di illuminazione che riceve l'astronauta rispetto allo sfondo.
alerivoli
#288 alerivoli 2017-03-03 09:25
@Michele Pirola

citazione:

"Nel 1969 manco esistevano le calcolatrici e dobbiamo credere che queste persone abbiano compiuto la più grande missione spaziale di sempre fino ad oggi"

Non è come dici, la tecnologia e i computer c'erano eccome e facevano cose che uno non si immagina nemmeno per quei tempi.

Ad esempio prova a cercare qualche informazione sul sistema Nike Hercules, in funzione dal 1958 e in studio dall'immediato dopoguerra, resterai strabiliato!

@Michele Pirola e @horselover

riguardo le vostre deduzioni sulla presenza di atmosfera sulla superficie lunare nel forum che ho linkato molto sopra c'è anche questo link:

www.nasa.gov/.../lunar-atmosphere.html

"At sea level on Earth, we breathe in an atmosphere where each cubic centimeter contains 10,000,000,000,000,000,000 molecules; by comparison the lunar atmosphere has less than 1,000,000 molecules in the same volume.

That still sounds like a lot, but it is what we consider to be a very good vacuum on Earth."

in pratica l'atmosfera sulla luna è un infinitesimo di quella terrestre. IN NESSUN CASO la "densità" di quel tipo di atmosfera è in grado di diffondere luce, se non per un infinitesimo appunto.

@matrizoo

la foto è quella presente in questo forum al post numero 60:

luogocomune.net/.../...

da lì si capiva che lo sfondo ha la stessa luminosità della tuta, come è giusto che sia peraltro.
charliemike
#289 charliemike 2017-03-03 09:34
Michele, la mancanza di stelle è facilmente spiegabile.
La forte illuminazione dovuta dal Sole e di riflesso dal suolo abbagliano l'obiettivo,
Avendo un esposizione calcolata sul suolo il diaframma è molto chiuso per cui entra poca luce, e quella fioca delle stelle rimane tagliata fuori.
Prova a vedere le stelle sulla Terra in città in una notte di Luna piena, e fai la stessa cosa in campagna in una notte senza Luna. Nel secondo caso vedrai molte più stelle.
alerivoli
#290 alerivoli 2017-03-03 09:34
@Michele Pirola

riguardo alla mancanza di stelle potrai, se vuoi, leggere centinaia di post nei vecchi forum dove Massimo spiega benissimo perchè siano impossibili da vedere nelle foto.

E anche dagli astronauti senza usare strumenti (aggiungo io, dalla conferenza degli astronauti dopo apollo 11), anche di questo se ne era parlato a sufficienza nel vecchio sito, se vuoi ti cerco il link. (riassumendo il problema è nei due tipi di visione scotopica e fotopica che posside il nostro occhio)

@charliemike

perdonami ma non ho capito il tuo lungo intervento.

Solo una cosa posso rimarcare, l'atmosfera è formata da un numero infinito di particelle in sospensione. Tali particelle si comportano come "oggetti" che rimbalzano in ogni direzione i fotoni, per quello la vedi "luminosa" (non volevo dire che brilla di luce propria!)

Per quello quando si inquadra uno sfondo sulla terra si capta PER FORZA anche tutta la luce che colpisce l'atmosfera. Per quello lo sfondo DEVE essere molto più luminoso sulla terra. Sulla luna invece no.
Michele Pirola
#291 Michele Pirola 2017-03-03 09:35
Citazione:
Non è come dici, la tecnologia e i computer c'erano eccome e facevano cose che uno non si immagina nemmeno per quei tempi. Ad esempio prova a cercare qualche informazione sul sistema Nike Hercules, in funzione dal 1958 e in studio dall'immediato dopoguerra, resterai strabiliato!
Nike Hercules è un missile per la difesa anti-aerea, è vero è incredibile come cosa. Ma le calcolatrici ancora manco esistevano e bisognava almeno fare dei calcoli prima di arrivare sul nostro satellite. I computer c'erano, ma mica erano così diffusi. Alcuni sistemi della navicella erano manuali
alerivoli
#292 alerivoli 2017-03-03 09:42
@Michele Pirola

certo che è un missile, ma chi faceva tutti i calcoli in tempo reale per intercettare e pilotare il missile verso il punto di impatto? no di sicuro calcoli a mano!

I computer c'erano, non erano sicuro diffusi ma i militari e la NASA li avevano sicuro!

E in ogni caso la stragrande maggioranza dei calcoli necessari alla missione erano effettuati a terra, poi i risultati venivano trasmessi e inseriti nel sistema di pilotaggio
charliemike
#293 charliemike 2017-03-03 10:08
@Alerivoli
Hai ragione, ho sproloquiato.
Vedo di riassumere.

Lascia stare il discorso degli stop del diaframma. È molto tecnico e a noi profani non aiuta.

Il punto è questo.
Sulla Luna l'unica fonte di illuminazione è il Sole, per cui le zone in ombra, se illuminate, lo sono di riflesso.
In natura non esiste un materiale riflettente al 100%, per cui l'illuminazione riflessa sarà una percentuale della luce diretta, percentuale che tu hai scritto essere l'8%.
Di conseguenza sulla Luna, un oggetto illuminato di luce riflessa deve obbligatoriamente essere più scuro dello stesso illuminato di luce diretta.

Sulla Terra abbiamo l'atmosfera che "trucca le carte".
La luce che colpisce un oggetto in ombra è anche quella che è riflessa (diffusa) dall'atmosfera, e quindi l'oggetto risulterà un po' più illuminato rispetto alle stesse condizioni sulla Luna.

Dalla foto si evince che l'astronauta è molto illuminato, e sulla base delle considerazioni di cui sopra, non dovrebbe essere così.
Sertes
#294 Sertes 2017-03-03 10:10

La luce del sole arriva da destra, l'astronauta è in ombra.
Suolo: la luce del sole colpisce il suolo lunare, l'8% (albedo) rimbalza verso la macchina fotografica, e la luminosità risultante è del 40%
Tuta: la luce del sole colpisce il suolo lunare, l'8% (albedo) rimbalza verso la tuta, la tuta rimanda una certa percentuale di quella luce verso la macchina fotografica, e la luminosità risultante è del 40%

I casi sono 3
- O sono sbagliati i calcoli della luminosità
- O la tuta ha un indice di riflettività del 100%
- O c'è una fonte secondaria di illuminazione/rifrazione a sinistra fuori inquadratura
alerivoli
#295 alerivoli 2017-03-03 10:20
@Sertes

Grazie!

Si può notare quanta parte di fotografia è completamente nera (=zero luce) come è ovvio che sia nel vuoto.

Se fossimo in un luogo dotato di atmosfera arriverebbe una grande quantità di luminosità da tutta la zona dove adesso c'è 0%. Ne arriverebbe anche molta di più dalla zona di sfondo con 40% (inevitabilmente ci sarebbe atmosfera luminosa anche tra l'obiettivo e la superficie).

Per evitare una sovraesposizione dello sfondo saremmo obbligati a chiudere il diaframma, con la conseguenza che il retro del Lem e l'astronauta sarebbero neri (ecco perchè sulla terra sono necessari certi accorgimenti)
alerivoli
#296 alerivoli 2017-03-03 10:34
@Sertes

la seconda che hai detto.

e rimando alle ultime parole di Tuttle in merito (non solo di lui ad essere precisi):

forum Analisi foto lunari 2, post 5490:


Sono più portato a pensare che ci sia qualche relazione reale fra le proprietà del suolo lunare, i materiali specifici della tuta di apollo 11, e l'incidenza solare specifica in relazione al mezzo che crea l'ombra.

Se infatti andiamo a vedere gli scatti delle tute apollo, in sartoria, paiono avere proprietà rifrangenti non indifferenti, simili ai tessuti usati nelle pettorine bianche della polizia....o negli inserti delle tute da motociclisti. Non so se mi spiego.

Questa cosa, se fosse vera, unita ad altri parametri ancora da studiare... potrebbe (forse) portare ad una soluzione reale alla questione.

Non vedo altre anomalie di questo genere, quindi mi dissocio dalla questione Mylar, zampe...etc etc.

Io vedo solo le tute degli astronauti in piena ombra, esposte come lo sfondo - o quasi. Anche quando si trova all'interno del modulo, nello scatto 5862.
Sertes
#297 Sertes 2017-03-03 10:38
Bravo, dimostralo
alerivoli
#298 alerivoli 2017-03-03 10:46
@Sertes

mi piace questo metodo investigativo:

da una parte c'è uno che afferma di aver già spiegato TUTTO, che il discorso E' COSI' e basta, end of story. (tralasciando elementi FONDAMENTALI della scena)

dall'altra, quando si cerca con il ragionamento di spiegare una situazione, si ESIGE una dimostrazione.

Purtroppo non ho mai camminato sulla luna e apprezzato la particolarità luminosa di un'ambiente senza atmosfera, ma nemmeno tu!
charliemike
#299 charliemike 2017-03-03 10:50
@Alerivoli
Ammettiamo per ipotesi che la tuta abbia (per assurdo, perché non esiste in natura) una riflettività del 100%, questa é illuminata di riflesso dal suolo, che riflette, lo hai detto tu, solo l'8% della luce diretta.
Quindi anche nel caso che la tuta sia fatta di materiale catarifrangente deve risultare per forza di cose più scura del suolo.
Invece, a quanto pare, non é così.
Sertes
#300 Sertes 2017-03-03 11:00
Citazione alerivoli:
mi piace questo metodo investigativo:

da una parte c'è uno che afferma di aver già spiegato TUTTO, che il discorso E' COSI' e basta, end of story. (tralasciando elementi FONDAMENTALI della scena)

dall'altra, quando si cerca con il ragionamento di spiegare una situazione, si ESIGE una dimostrazione.

Purtroppo non ho mai camminato sulla luna e apprezzato la particolarità luminosa di un'ambiente senza atmosfera, ma nemmeno tu!

Alerivoli, le tue stronzate mi lasciano indifferente, e penso abbiano stancato un po' tutti qua dentro.

In assenza di una dimostrazione sul fatto che la tuta lunare respinga il 100% della luce che riceve, deve esserci una fonte secondaria di luce o un pannello riflettente a sinistra.

Le chiacchere stanno a zero
alerivoli
#301 alerivoli 2017-03-03 11:06
@charliemike

Potresti perlomeno ritenere "plausibile" il fatto che una tuta realizzata per andare in giro sotto il sole nel vuoto sia stata progettata per avere IL MASSIMO di riflettività possibile, non fosse altro per non fare friggere chi sta all'interno? (tralasciamo un attimo di specificare TUTTI i tipi di radiazioni che esistono nello spazio profondo)
Lo stesso vale anche per alcune zone della copertura del Lem

Inoltre tu continui a non tenere conto che il retro del Lem, con astronauta che scende, è illuminato da chilometri quadrati di suolo lunare, che sono colpiti in pieno dalla luce solare e che rimbalzano l'8% di luminosità, la stessa che ti arriva dallo sfondo.

Se io rifletto "quasi tutto" quell'8 percento (Tuttle come puoi leggere dice "esposte come lo sfondo o quasi") vuol dire che ritornerò il 7/7.5 percento.

osservare un 8 percento di luminosità sarà così diverso dall'osservare un 7/7.5 percento, dal punto di vista di una lastra fotografica?
alerivoli
#302 alerivoli 2017-03-03 11:07
@Sertes

Complimenti, a te E' PERMESSO dire che un altro dice stronzate.
Sertes
#303 Sertes 2017-03-03 11:12
Spero che a questo punto sia permesso a tutti dire a TE che SCRIVI STRONZATE.

6000 post nel vecchio thread, numerose discussioni a riguardo, hai avuto anche due volte il parere diretto di Massimo e tu ignori tutto e CONTINUI A SCRIVERE LE MEDESIME STRONZATE.

Stai insultando tutti quelli che ci hanno speso tempo ed energie, in queste discussioni. Falla finita, buffone.
Michele Pirola
#304 Michele Pirola 2017-03-03 11:12
Citazione:
riguardo alla mancanza di stelle potrai, se vuoi, leggere centinaia di post nei vecchi forum dove Massimo spiega benissimo perchè siano impossibili da vedere nelle foto. E anche dagli astronauti senza usare strumenti (aggiungo io, dalla conferenza degli astronauti dopo apollo 11), anche di questo se ne era parlato a sufficienza nel vecchio sito, se vuoi ti cerco il link. (riassumendo il problema è nei due tipi di visione scotopica e fotopica che posside il nostro occhio)
Ok, ma allora come mai gli astronauti di Apollo 11 dicevano di non aver visto nessuna stella sulla Luna?
Michele Pirola
#305 Michele Pirola 2017-03-03 11:14
Alan Bean, astronauta di Apollo 12, sulle fasce di Van Allen ha fatto una pessima figura, intende quasi dire che non siamo mai andati sulla Luna. Ovviamente non dice che non ci siamo mai andati, però sa a malapena cosa sono

www.google.it/.../
Aigor
#306 Aigor 2017-03-03 11:16
@ Alerivoli
Va bene, facciamo per ipotesi che la tuta abbia indice di rifrazione 100 (che per me è abbastanza "insolito", perché non è uno specchio, ma lasciamo perdere questo dettaglio), ma il portellone di uscita?
Stando alla sua posizione (inscatolato fra soffitto e due pareti e nella parte opposta alla fonte di illuminazione) dovrebbe essere parecchio più in ombra di come appare nelle due foto sopra postate (post #167 e #284).
Anche quello ha indice di rifrazione alta?
E l'ugello sotto il lem? Nella foto al post #167 si vede persino il bordino...

Edit: ho visto che mentre scrivevo qualcun altro han rimarcato la cosa.
Michele Pirola
#307 Michele Pirola 2017-03-03 11:24
Sapete che sulla Luna per trasmettere le immagini in diretta bisogna puntare con un ombrello un punto della Terra. Tutto dev'essere molto preciso e non ci devono essere tremolii, sennò tutte le immagini/video se ne vanno nel gabinetto. Questo ombrello dev'essere puntato a 3 gradi circa, quindi capite che la cosa è difficile. Nelle missioni Apollo 15,16,17 però si vedono gli astronauti in "macchina" oppure che fanno tremolare e oscillare l'ombrello, ma la diretta televisiva non si interrompeva mai
www.google.it/.../

Come spiegate? Se le immagini fossero state trasmesse dalla Luna ci dovevano essere continue interruzioni e avremmo dovuto avere il segnale televisivo che continuava a interrompersi continuamente. Nulla invece è mai successo
Michele Pirola
#308 Michele Pirola 2017-03-03 11:36
Per chi dice della sonda Kaguya: la sonda ha mapppato il suolo lunare e ha trovato il paesaggio molto molto simile a quello delle missioni Apollo, per i debunkers è la prova che ci siamo stati veramente. Non è così, perché nel 1966 una sonda mandata dalla Nasa aveva mappato la superficie lunare e ha scattato qualche foto. La Nasa avrebbe potuto benissimo usare quelle immagini per simulare lo sbarco, senza esserci andati davvero sul nostro satellite
alerivoli
#309 alerivoli 2017-03-03 11:59
@Sertes

Quindi funziona così, vediamo se ho capito:

Io non posso dimostrare l'alta riflettività (quasi massima) delle tute.

E sono giustamente un buffone.

TU non puoi in NESSUN CASO dimostrare che quelle tute avevano riflettività bassa.

Però, dall'alto della tua ALTRETTANTA aria fritta, dici apertamente che le mie sono stronzate.

Da che se ne deduce che alla NASA sicuramente fregava nulla della riflettività.
D'altronde E' OVVIO che il problema di trovare un materiale capace di proteggere da TUTTO quello che sta dietro alla radiazione solare sia una STRONZATA.

E' OVVIO che non interessi a nessuno ripararsi dal CALORE dalla LUCE e dalle RADIAZIONI quando si cammina nello spazio profondo.
Anzi, probabilmente quelle tute erano grigio scuro, sono così bianche per effetto della sovraesposizione!

Vuoi che ti posto un pò di foto con l'astronauta illuminato dal sole che sembra un catarinfrangente?
alerivoli
#310 alerivoli 2017-03-03 12:05
@Michele Pirola

citazione:

"Ok, ma allora come mai gli astronauti di Apollo 11 dicevano di non aver visto nessuna stella sulla Luna?"

Non è assolutamente vero! Lo stesso astronauta dice chiaramente che non ha visto nessuna stella, se non guardando negli strumenti ottici

E' una particolare (e riconosciuta) caratteristica dell'occhio umano, in presenza di luce diffusa viene usato un tipo di cellule presenti nel nostro occhio, mentre al buio se ne usano altre.
Quindi un occhio abituato ad un ambiente luminoso (e il suolo lunare anche se poco luminoso è comunque in grado di attivare la visione "diurna") non riesce a scorgere la debolissima luce delle stelle.
In un ambiente buio invece la questione si ribalta.

Ne avevo parlato già sul vecchio sito, tuttavia una tabella molto chiara si trova nel forum di tre pagine che ho linkato più sopra
charliemike
#311 charliemike 2017-03-03 12:16
Ale, anche ritenendo più che plausibile una tuta con il più alto grado di riflettività, per riflettere la luce diretta, ciò non toglie che in ombra riceve solo la luce riflessa dal suolo, che è l'8% del totale circostante, non del totale della Luna.

E un ultima cosa: catarifrangente non significa che emette luce.
Michele Pirola
#312 Michele Pirola 2017-03-03 12:20
Citazione:
@Michele Pirola citazione: "Ok, ma allora come mai gli astronauti di Apollo 11 dicevano di non aver visto nessuna stella sulla Luna?" Non è assolutamente vero! Lo stesso astronauta dice chiaramente che non ha visto nessuna stella, se non guardando negli strumenti ottici E' una particolare (e riconosciuta) caratteristica dell'occhio umano, in presenza di luce diffusa viene usato un tipo di cellule presenti nel nostro occhio, mentre al buio se ne usano altre. Quindi un occhio abituato ad un ambiente luminoso (e il suolo lunare anche se poco luminoso è comunque in grado di attivare la visione "diurna") non riesce a scorgere la debolissima luce delle stelle. In un ambiente buio invece la questione si ribalta. Ne avevo parlato già sul vecchio sito, tuttavia una tabella molto chiara si trova nel forum di tre pagine che ho linkato più sopra
Ma allora come mai altri astronauti nello spazio le hanno viste? Cioè tu dici che con strumenti ottici si vedono, allora avrebbero dovuto esserci foto zoommate che le mostravano
charliemike
#313 charliemike 2017-03-03 12:23
Michele, probabilmente le hanno viste dando le spalle al Sole.
Michele Pirola
#314 Michele Pirola 2017-03-03 12:25
Come mai i luoghi di allunaggio sono diventati no fly zone? Perché è stato impedito di verificare queste impronte da dei ricercatori indipendenti che volevano ri-visitare i luoghi dove sono avvenute le missioni lunari? E' vero il fatto che la Nasa possedesse computer, ma come mai allora oggi è ancora un problema il tornare sulla Luna?
Sertes
#315 Sertes 2017-03-03 12:28
Citazione alerivoli:
Quindi funziona così, vediamo se ho capito:

No, non funziona affatto così.

Sei tu che introduci questa teoria dell'altissima riflettività della tuta, quasi fosse uno specchio, quindi sei tu che devi portare le relative prove.

Citazione:
Vuoi che ti posto un pò di foto con l'astronauta illuminato dal sole che sembra un catarinfrangente?
No, la tua affermazione eccezionale secondo cui la tuta degli astronauti riflette come uno specchio la devi dimostrare con prove inequivocabili, possibilmente dati ufficiali NASA, ancor meglio se confermati da terzi.

Finchè non lo fai resta vero quanto già emerso da infinite discussioni a riguardo: in quella foto c'è un'illuminazione extra

Se non hai queste prove eccezionali è profondamente scorretto tornare sull'argomento con frasi di circostanza o con giri di parole solo per allungare la zuppa e far finta che sia ancora una discussione aperta a riguardo perchè se non hai novità sostanziali in quella foto c'è un'illuminazione extra
Michele Pirola
#316 Michele Pirola 2017-03-03 12:43
Citazione:
Michele, probabilmente le hanno viste dando le spalle al Sole.
Mah, non lo so questo
charliemike
#317 charliemike 2017-03-03 12:56
@Michele
La mia è solo un ipotesi, ma è quello che farei se volessi vedere le stelle.
Michele Pirola
#318 Michele Pirola 2017-03-03 13:24
Ah ok sorry, pensavo intendessi che la cosa è avvenuta davvero
ahmbar
#319 ahmbar 2017-03-03 13:49
Citazione:
Io non posso dimostrare l'alta riflettività (quasi massima) delle tute.E sono giustamente un buffone.
TU non puoi in NESSUN CASO dimostrare che quelle tute avevano riflettività bassa.
Però, dall'alto della tua ALTRETTANTA aria fritta, dici apertamente che le mie sono stronzate.
Nessuno ha mai sostenuto che le tute avessero "riflettivita' bassa", mentre tu, per cercare di giustificare un'anomalia evidente, sei arrivato a sostenere che le tute siano paragonaili a specchi

Eppure nemmeno se tu avessi ragione sulle proprieta' riflettenti basterebbe a spiegare cio' che vediamo
Nel vecchio thread Massimo ti fece notare che, anche se la tuta avesse potuto incrementare al massimo la sua proprieta' di riflessione e restituire tutta la luce che la colpiva, al massimo avrebbe potuto illuminare una zona corrispondente alle sue dimensioni

In quella sequenza di foto tutta la parte posteriore del Lem ha ricevuto luce, infatti si vedeno benissimo non solo l'astronauta, ma tutti i particolari del modulo


Come ti hanno fatto gia' notare, le leggi fisiche, con o senza atmosfera, restano le stesse qui e sulla luna
Non puoi scrivere
Citazione:
un raggio di luce "IN ARIA" ha una propria quantità, per esempio 100. Quando questo raggio di luce arriva finalmente a terra e colpisce (quindi illumina) una superficie bianca, il suo valore aumenterà a 150 se non a 200, mentre colpendo una superficie nera tenderà a valori bassissimi, diciamo 20."
e non aspettarti commenti "piccanti", perche' hai detto una vera sciocchezza: se la quantita' incidente e' 100, la quantita' riflessa sara 100 moltiplicato per X , dove X e' il valore di riflessione del terreno ( o della tuta) colpito

In nessun caso il valore riflesso puo' essere maggiore della sorgente
Matkshonov
#320 Matkshonov 2017-03-03 14:11
Vista l'elevata incidenza di attivissimi fakers e l'elevato scattering delle boiate che sparano si può affermare con elevata certezza che sulla luna col piffero che ci siamo andati, video foto e spiegazioni a questo punto sono superflui.
Dopo i sostitutori di lampadine ecco a voi le tute luce riflettenti......
alerivoli
#321 alerivoli 2017-03-03 15:15
@charliemike

citazione:

"Michele, probabilmente le hanno viste dando le spalle al Sole."

Per precisione non basta semplicemente girarsi e dare le spalle al sole, perchè se fossi sulla superficie lunare il campo visivo sarebbe comunque colpito dalla luminosità del suolo lunare, che da tabella riportata, attiva la visione "diurna"

E' necessario inoltre del tempo per permettere all'occhio di attivare completamente il passaggio tra visione fotopica e scotopica e viceversa.

Sicuramente all'interno del modulo lunare, oppure durante il tragitto terra-luna e viceversa, oppure quando il modulo si trovava in orbita lunare dietro alla faccia illuminata c'era il tempo per attivare la visione scotopica e poter vedere le stelle
alerivoli
#322 alerivoli 2017-03-03 15:20
@ahmbar

mi sembra che tu stai facendo confusione, come pure tutti coloro che stanno considerando il riflesso della tuta del "fotografo", allacciandosi alla dimostrazione della Nvidia.

anche tu ripeti questo, che peraltro è verissimo:

"Nel vecchio thread Massimo ti fece notare che, anche se la tuta avesse potuto incrementare al massimo la sua proprieta' di riflessione e restituire tutta la luce che la colpiva, al massimo avrebbe potuto illuminare una zona corrispondente alle sue dimensioni"

Non considerando che invece la maggior parte della luce che colpisce il Lem da dietro arriva da chilometri quadrati di suolo lunare che riflette l'8% di luce diretta del sole, ovunque in tutte le direzioni, questo per la particolare forma del pulviscolo che ricopre la superficie lunare.
alerivoli
#323 alerivoli 2017-03-03 15:41
@ahmbar

riguardo al discorso del raggio di luce "in aria" non soffermarti sui valori, soffermati SOLO sul fatto che l'aria (proprio perchè è formata da un numero infinito di particelle che riflettono) è luminosa, stop.

il vuoto invece ha luminosità zero, come ovvio peraltro. Vedi luminosità SOLO quando i fotoni vanno contro qualche "cosa"
alerivoli
#324 alerivoli 2017-03-03 15:46
@Tutti coloro che stanno seguendo

Io veramente non capisco il motivo di certe prese di posizione.

Più o meno TUTTI avete apostrofato come cazzata il fatto che una tuta rifletta valori prossimi al 100 percento della luce ricevuta. Taluni ADDIRITTURA hanno nominato la parola specchio, che in questo caso è veramente fuori luogo.

Siete a conoscenza che il colore BIANCO standard possiede di suo la capacità di albedo, di respinta di luce solare pari al 80-90% ??

Visto che taluni trovano questi dati come boiate, sarebbe meglio tenerne conto.

Basta del BIANCO per avere già di per sè una riflettività con valori vicino all'unità, cos'è tutta questa diffidenza verso una cosa semplicemente colorata di BIANCO??
Aigor
#325 Aigor 2017-03-03 15:57
@Alerivoli

Citazione:
Non considerando che invece la maggior parte della luce che colpisce il Lem da dietro arriva da chilometri quadrati di suolo lunare che riflette l'8% di luce diretta del sole, ovunque in tutte le direzioni, questo per la particolare forma del pulviscolo che ricopre la superficie lunare
Già... però se fosse così non ci sarebbero zone del lem completamente nere, perché la luce, arrivando da chilometri quadrati di suolo lunare, ovunque in tutte le direzioni, illuminerebbe "tutta" la superficie del lem "in ombra", invece se guardi la foto ci sono moltissime zone nere, completamente nere.
Come mai lì la luce riflessa non arriva?

EDIT: e poi, a casa, mia, dire "80%-90%" è un conto, dire "prossimi allo 100%" è un altro, e c'è una bella differenza. Quindi che valore prendiamo? Perché "prossimo al 100%" significa 98-99, ben distante dall'80 o anche dal 90.
charliemike
#326 charliemike 2017-03-03 16:23
alerivoli
#321 alerivoli 2017-03-03 15:15
@charliemike

citazione:
"Michele, probabilmente le hanno viste dando le spalle al Sole."

Per precisione non basta semplicemente girarsi e dare le spalle al sole, perchè se fossi sulla superficie lunare il campo visivo sarebbe comunque colpito dalla luminosità del suolo lunare, che da tabella riportata, attiva la visione "diurna"


Io rispondevo a Michele che chiedeva:
Citazione:
Ma allora come mai altri astronauti nello spazio le hanno viste?
E' ovvio che sulla superficie lunare si è abbagliati dal suolo, e girare le spalle al Sole non serve a nulla.
charliemike
#327 charliemike 2017-03-03 16:33
@Alerivoli
Citazione:
Io veramente non capisco il motivo di certe prese di posizione. Più o meno TUTTI avete apostrofato come cazzata il fatto che una tuta rifletta valori prossimi al 100 percento della luce ricevuta. Taluni ADDIRITTURA hanno nominato la parola specchio, che in questo caso è veramente fuori luogo. Siete a conoscenza che il colore BIANCO standard possiede di suo la capacità di albedo, di respinta di luce solare pari al 80-90% ?? Visto che taluni trovano questi dati come boiate, sarebbe meglio tenerne conto. Basta del BIANCO per avere già di per sè una riflettività con valori vicino all'unità, cos'è tutta questa diffidenza verso una cosa semplicemente colorata di BIANCO??
Per l'ennesima volta ti ripeto che la riflessione perfetta (100%) in natura non esiste.
Oltre al colore devi anche considerare la rugosità e la trasparenza del materiale.

Inoltre confondi riflessione con emissione.
Emissione è quando un oggetto emette luce propria, e sulla Luna non ce ne sono (o meglio non dovrebbero essercene).

Riflessione è quando un oggetto è colpito da luce e la ritrasmette, ma ne assorbe sempre una percentuale.

La tuta dell'astronauta, che ti piaccia oppure no, NON EMETTE ALCUNA LUCE, ne la amplifica (legge della conservazione dell'energia).
Riflette solamente una percentuale di quello che riceve dal suolo circostante, non da tutta la Luna.
Anche se le proprietà riflettenti della tuta sono maggiori di quelle delle pareti del LM (per esempio), la tuta risulterà un pò più illuminata ma mai un lampione.
alerivoli
#328 alerivoli 2017-03-03 16:35
@Aigor

Infatti, nessuno ha mai detto che il Lem è rivestito in ogni sua parte con materiale altamente riflettente, soprattutto nelle zone dove questo non è necessario
Alcune zone poi hanno un angolo non compatibile con la riflessione verso l'obiettivo della fotocamera, in certe zone poi il rivestimento è tutto "stropicciato" (mylar) quindi non è perfettamente orientato verso la macchina.

Se il BIANCO STANDARD del mio lenzuolo lavato col dash, oppure dato a regola d'arte da un pittore ha albedo 80-90% vuol dire che ad un 90% non è così assurdo arrivare, non credo che questo sia contestabile.

Capisco che per Voi sia una boiata, tuttavia perlomeno presumo che, senza andare a cercare quali fibre speciali, i tecnici NASA abbiano perlomeno cercato per le tute (dati i problemi da affrontare) il miglior BIANCO possibile.

Capisco anche che (a seconda delle circostanze) sicuramente è una boiata dire che un 90% sia un'altissima riflettività.

Tuttavia se

tutto lo sfondo davanti riflette 8% e colpisce la macchina con questo 8%

tutto lo sfondo dietro riflette 8% e colpisce la tuta che restituisce alla macchina il 7,2%

possiamo avvicinarci alla conclusione che i fatidici 2 STOP non sono affatto necessari, in quanto la luce riflessa dai due elementi è praticamente la stessa
Michele Pirola
#329 Michele Pirola 2017-03-03 16:45
@alerivoli: tu credi che l'uomo sia andato sulla Luna?
alerivoli
#330 alerivoli 2017-03-03 16:58
@charliemike

se mai mi è scappata la frase che "la tuta emette luce" è sicuramente un refuso totale!

Certo che no!!

Infatti riflette (essendo BIANCA) la stragrande maggioranza della luce che riceve, diciamo un buon 90%, solo per il fatto che è BIANCA
Aigor
#331 Aigor 2017-03-03 16:58
@Alerivoli

No, mi dispiace: se il suolo illumina il lem da ogni parte, il lem risulta visibile in ogni parte, visibile al mio occhio o a quello della macchina fotografica.
Se vedo del buio vuol dire che il suolo non illumina il lem da ogni parte, perché si creano delle zone d'ombra.

Il mio occhio non vede dietro un angolo, ma se i lati di un parallelepipedo irregolare "in vista" sono tutti illuminati, li vedo tutti. Al limite li vedo diversamente illuminati a seconda di quanta luce prendono, ma li vedo tutti. Non vedo nero completo: quella è ombra ovvero mancanza di illuminazione.
Matkshonov
#332 Matkshonov 2017-03-03 17:01
Ho un collega che di cognome fa Del Bianco e devo dire che quando ha il turno di notte non serve accendere le lampadine, con la rifrazione che fa basta il lampione in strada x illuminare lo stabile a giorno.
Per le tute la NASA le ha lavate sicuramente con dash, bianco che più bianco non si può......
alerivoli
#333 alerivoli 2017-03-03 17:09
@Michele Pirola

qui non si tratta di credere o meno.

Ti racconto il mio percorso, partito circa 10 anni fa.

Al tempo ritenevo per molte ragioni che fosse tutta una messa in scena

Poi ho iniziato a leggere questo sito, mi è sempre piaciuto il dibattito aperto a TUTTE le spiegazioni, senza perlomeno inizialmente, professioni di fede da una parte o dall'altra.

Grazie ai forum presenti nel sito vecchio (che ho letto per intero almeno un paio di volte) ho potuto imparare particolari, nozioni, spunti e collegamenti a tutto il "sapere" riguardo le missioni lunari.

Tutto questo mi ha permesso di trovare interessanti spiegazioni riguardo a TUTTI (meno UNO) dubbi che hanno sempre pervaso gli scettici.

Nel migliore dei casi la spiegazione era che il "dubbio" non teneva conto di aspetti particolari, che una volta considerati, facevano "diradare" le nuvole del possibile inganno.

Come ho già detto e ripetuto innumerevoli volte, nella migliore delle ipotesi non c'è NULLA che faccia dire che le missioni sono false.

* L'UNICO particolare ancora, per me, inspiegabile rimane il movimento della bandiera PRIMA che l'astronauta passi accanto, ma se si osservano i noiosi minuti di filmato integrale prima di quel momento qualche piccola spiegazione ci può anche essere.
alerivoli
#334 alerivoli 2017-03-03 17:15
@Matkshonov

sei molto simpatico, tuttavia devi fartene una ragione, se non credi a me puoi consultare chi ritieni opportuno, però il BIANCO STANDARD ha un albedo dell'80-90% cioè vuol dire che "butta fuori" la stragrande maggioranza della luce che riceve. E' un fatto
charliemike
#335 charliemike 2017-03-03 17:28
@Alerivoli
accetto una tuta realizzata con materiale altamente riflettente.
Ma allora perchè farla bianca opaca?
Non sarebbe stato meglio farla con materiale simile a quello dorato (non ho idea di come si chiama) che riveste il LM che ha sicuramente una riflettanza superiore?

Un materiale a specchio ha sicuramente maggiore riflessione di uno opaco, a parità di colore.
ahmbar
#336 ahmbar 2017-03-03 18:02
Noto che hai smesso di scrivere che il bianco amplifica la luce, ora siamo ai valori reali di riflessione, e' un inizio
Citazione:
Non considerando che invece la maggior parte della luce che colpisce il Lem da dietro arriva da chilometri quadrati di suolo lunare che riflette l'8% di luce diretta del sole, ovunque in tutte le direzioni, questo per la particolare forma del pulviscolo che ricopre la superficie lunare.
E questa da dov'e' uscita? La "particolare forma del pulviscolo lunare"??
La luce, viene riflessa SOLO se incontra una superficie, piccola o grande che sia, con un angolo superiore a 45°, altrimenti prosegue nella stessa direzione da cui proviene (con un angolo diverso, ovviamente)
Il pulviscolo puo anche essere composto di diamanti, ma se l'angolo di incidenza non e' corretto , la luce non torna ad illuminare il modulo

Sui "km quadrati che illuminanno le ombre" ricordo un esempio che porto' Tuttle, che aveva lavorato su una spiaggia bianchissima con il sole quasi a picco (contro il 12% dell'Apollo) con un albedo del 70% (contro il 7% del landing site) e condizioni ottimali delle dune di sabbia (assenti sulla luna) che riflettevano molta luce: senza due pannelli riflettenti non c'era verso di illuminare il soggetto in ombra

Il fatto che continui a "dimenticare" queste miime conoscenze e dimostrazioni di fisica reale, applicata alla fotografia e non, rende precaria la solidita' delle tue tesi
Sertes
#337 Sertes 2017-03-03 18:49
Citazione ahmbar:
Il pulviscolo puo anche essere composto di diamanti, ma se l'angolo di incidenza non e' corretto , la luce non torna ad illuminare il modulo

Infatti lo schermo riflettente usato in fotografia è sempre sostenuto e direzionato da un addetto, non è mai mollato lì per terra alla buona. E' una banalità ma occorre ricordarla.
Anche Tuttle infatti diceva che se i debunkers avessero ragione si potrebbero risparmiare un sacco di soldi per personale e/o fonti di illuminazione aggiuntive sia in fotografia che nel cinema.

Ad esempio qui la modella ha l'ombrello e non viene colpita direttamente dalla luce. C'è sabbia dappertutto, quindi i due tizi a sinistra rubano lo stipendio?
alerivoli
#338 alerivoli 2017-03-03 18:51
@ahmbar

il suolo lunare è coperto di regolite, che a differenza di uno specchio riflette la luce secondo la figura che puoi trovare al post #59 in questo forum (sempre il solito):

luogocomune.net/.../...

EDIT: tralaltro due anni fa era proprio una risposta indirizzata a te!

su una spiaggia bianchissima con il sole a picco l'atmosfera avrà luminosità massima, dovuta alla posizione del sole e al rimbalzo dovuto alla superficie bianchissima.

Secondo me ci va appunto uno o più fari per illuminare un soggetto in ombra in un luogo del genere.

In ogni caso, si parla di soggetto in ombra coperto dalla pelle umana o da un vestito INTERO BIANCO, che copre TUTTO il corpo?

* se ho scritto che il bianco amplifica vado subito a correggere!

ho sempre e solo sostenuto che la tuta degli astronauti RIFLETTE una percentuale vicina al 100% della luce che RICEVE, e poi aggiunto che questo dipende dal fatto che E' BIANCA
charliemike
#339 charliemike 2017-03-03 19:06
Ripeto la mia domanda: perché la tuta è bianco opaco anziché a specchio?
alerivoli
#340 alerivoli 2017-03-03 19:07
@Sertes

Sapresti mica indicarmi quale è l'albedo dell'epidermide?

Ovviamente in una foto ci interessano i particolari del viso, senza ombre provocate dalle varie sporgenze, se non li illuminiamo in qualche modo il viso viene cupo, scuro. Per quello le foto professionali hanno sempre un non so che di "finto" (mi si perdoni l'opinione)

Invece nella foto che hai postato tu si vede benissimo il bel bianco della parte posteriore del pannello in ombra. Forse se invece di un viso ricoperto di pelle con tutte le sue sporgenze ci fosse stato un panno bianco, magari (dico magari) il pannello aggiuntivo non sarebbe nemmeno stato necessario.
Sertes
#341 Sertes 2017-03-03 19:12
Citazione alerivoli:
Forse se invece di un viso ricoperto di pelle con tutte le sue sporgenze ci fosse stato un panno bianco, magari (dico magari) il pannello aggiuntivo non sarebbe nemmeno stato necessario.

Ho capito, miri a vincere il premio Oscar per la fotografia dell'anno prossimo. Vai così, insegui il tuo sogno, campione!
alerivoli
#342 alerivoli 2017-03-03 19:17
@charliemike

e perchè deve essere a specchio? (con tutte le difficoltà probabili di realizzazione peraltro)

non è sufficiente un albedo del 90% dovuto al fatto che è semplicemente BIANCA?
alerivoli
#343 alerivoli 2017-03-03 19:19
@Sertes

Guarda..

non confondere il problema di fare risaltare i lineamenti di un viso in ombra (non mi sembra proprio che la pelle chiara abbia un albedo del 90%), con il normale riflesso di una tuta BIANCA in ombra.

Visto che si parla di fotografia non mi sembra proprio la stessa cosa
horselover
#344 horselover 2017-03-03 19:25
la pellicola di 64 asa ha poca latitudine di posa quindi quella foto dovrebbe avere le ombre più scure o le parti illuminate sovraesposte. se la nasa sa già com'è l'atmosfera lunare (ci sono andati un sacco di volte) perchè vuole studiarla?
Aigor
#345 Aigor 2017-03-03 19:26
@alerivoli

Ripeto quanto detto sopra: alla luce :-D di quanto mostrato dal disegnino sul forum da te linkato, il suolo lunare dovrebbe riflettere in ogni direzione.
QUINDI la parte posteriore del lem, la stessa dell'astronauta non dovrebbe avere zone buie in quanto riceverebbe luce dal suolo a 180○
Attendo...
Michele Pirola
#346 Michele Pirola 2017-03-03 19:27
Citazione:
@Michele Pirola qui non si tratta di credere o meno. Ti racconto il mio percorso, partito circa 10 anni fa. Al tempo ritenevo per molte ragioni che fosse tutta una messa in scena Poi ho iniziato a leggere questo sito, mi è sempre piaciuto il dibattito aperto a TUTTE le spiegazioni, senza perlomeno inizialmente, professioni di fede da una parte o dall'altra. Grazie ai forum presenti nel sito vecchio (che ho letto per intero almeno un paio di volte) ho potuto imparare particolari, nozioni, spunti e collegamenti a tutto il "sapere" riguardo le missioni lunari. Tutto questo mi ha permesso di trovare interessanti spiegazioni riguardo a TUTTI (meno UNO) dubbi che hanno sempre pervaso gli scettici. Nel migliore dei casi la spiegazione era che il "dubbio" non teneva conto di aspetti particolari, che una volta considerati, facevano "diradare" le nuvole del possibile inganno. Come ho già detto e ripetuto innumerevoli volte, nella migliore delle ipotesi non c'è NULLA che faccia dire che le missioni sono false. * L'UNICO particolare ancora, per me, inspiegabile rimane il movimento della bandiera PRIMA che l'astronauta passi accanto, ma se si osservano i noiosi minuti di filmato integrale prima di quel momento qualche piccola spiegazione ci può anche essere.
Secondo me invece vi sono diverse prove che dimostrano il complotto lunare. Comunque ti faccio i complimenti per lo scetticismo con cui hai affrontato questo argomento, anche se qualche cosa è sbagliata. Io comunque credo al complotto lunare, così come a quello sull'omicidio di Robert Kennedy o sull'11 settembre, ma non sono un complottista sfegatato che crede alla terra piatta o ad altre scemate che girano sul web
horselover
#347 horselover 2017-03-03 19:28
già 30 e più anni fa la rivista fotografare ha dimostrato la falsità delle foto lunari con argomenti tecnici
Michele Pirola
#348 Michele Pirola 2017-03-03 19:30
Di che rivista parli?
Michele Pirola
#349 Michele Pirola 2017-03-03 19:31
Se ti ricordi magari a memoria il nome della rivista perché mi piacerebbe leggere il pezzo
kamiokande
#350 kamiokande 2017-03-03 19:46
@ Alerivoli
Quindi tu vuoi dire che tutti i problemi di illuminazione di un qualunque soggetto in qualunque condizione di luce possono essere risolti vestendo di bianco il fotografo: non servono faretti, non servono riflettori, diffusori o flash, basta vestire di bianco il fotografo per ottenere questo



perché è questo che stai dicendo, non so se ti rendi conto di quanto un'affermazione del genere sia ridicola ...

Riguardo al suolo, oltre ad avere un albedo molto basso 7%, non diffonde nemmeno la luce a 180° (in natura nessun materiale diffonde a 180°) ma in questo modo



quindi i tuoi argomenti, se possiamo definirli tali, non reggono nemmeno un secondo, I'm sorry ...
ahmbar
#351 ahmbar 2017-03-03 19:47
Grazie che mi hai linkato quella discussione, avevo dimenticato di averti gia' risposto
luogocomune.net/.../...

Dopo che ti sono state fatte notare le incongruenze e i molteplici esempi che confermano che ci sono luci anomale in quelle foto, fra poco arriveremo quindi al fatto che sulla luna ci sono condizioni diverse e non valgono le stesse leggi della fotografia Citazione:
comunque hai ripostato quelli che sono i ragionamenti corretti per una corretta esposizione SULLA TERRA. sulla luna, non essendoci atmosfera, la condizione è diversa
Condizioni peggiori (manca la luce diffusa dall'atmosfera) = piu' luce che sulla terra :pint:
doktorenko
#352 doktorenko 2017-03-03 20:29
@alerivoli

Citazione:
Tutto questo mi ha permesso di trovare interessanti spiegazioni riguardo a TUTTI (meno UNO) dubbi che hanno sempre pervaso gli scettici.
Io di dubbi invece ne ho due:

1) deformazione nello sfondo visibile dopo raddrizzamento omografico nella coppia di foto A15-11601/2:


Particolare dello scorrimento tra il primo piano e lo sfondo:


2) grande discrepanza tra i dati altimetrici della sonda LRO e foto A15-11602:





La differenza si nota soprattuto nell`asse orizzontale (410 calcolata, 380 reale) come se fosse compressa in quel senso, mentre la posizione Y e` corretta (738 modello, 735 reale).

Quest`ultima e` praticamente una prova matematica che uno dei due dati (foto o mappa altimetrica) non e` corretto, e non di poco. Hai seguito la mia discussione? Cosa pensi dei miei modelli e dei calcoli?
horselover
#353 horselover 2017-03-03 21:19
la rivista "fotografare novità" del direttore ed editore cesco ciapanna che ha sputtanato più imbrogli di qualunque blog di internet ( aids, bibbia, evoluzionismo e altro ancora) è praticamente introvabile.
Michele Pirola
#354 Michele Pirola 2017-03-03 23:52
Citazione:
la rivista "fotografare novità" del direttore ed editore cesco ciapanna che ha sputtanato più imbrogli di qualunque blog di internet ( aids, bibbia, evoluzionismo e altro ancora) è praticamente introvabile.
Ah ok fa niente, grazie comunque dell'info
Michele Pirola
#355 Michele Pirola 2017-03-04 00:08
Chissà quando verrà a galla la verità sugli allunaggi e su tutti i misteri con dubbie circostanze (11 settembre ecc)
FranZeta
#356 FranZeta 2017-03-04 03:41
Redazione:Citazione:
Quello di Nvidia è stato un semplice stunt pubblicitario. Senza la pubblicazione dei dati di input la loro simulazione vale meno di un soldo bucato.
Che poi fra appalti e subappalti Nvidia avrà interessi zero a vendere qualche miliardata di schede grafiche per computer governativi USA da qui al 2100...sai che ridere se con un rendering del cazzo sputtanavano le missioni lunari...si sta parlando del nulla cosmico.
FranZeta
#357 FranZeta 2017-03-04 04:29
doktorenko:Citazione:
Quest`ultima e` praticamente una prova matematica che uno dei due dati (foto o mappa altimetrica) non e` corretto, e non di poco. Hai seguito la mia discussione? Cosa pensi dei miei modelli e dei calcoli?
Ti sei abituato troppo bene col tuo forum per pochi intimi, qui si sta discutendo -invano- sulle percentuali di luce riflessa, cioè sulle frazioni...
alerivoli
#358 alerivoli 2017-03-04 08:22
@Aigor

Cosa vuol dire non dovrebbe avere zone buie?

la parte immediatamente sotto il Lem mica è illuminata dal sole, è in ombra! Come fa a prendere luce, mica la luce si "spalma"! Cosa vuol dire ricevere luce dal suolo a 180°?
alerivoli
#359 alerivoli 2017-03-04 08:27
@kamiokande

citazione:

"Quindi tu vuoi dire che tutti i problemi di illuminazione di un qualunque soggetto in qualunque condizione di luce possono essere risolti vestendo di bianco il fotografo"

Se hai capito questo vuol dire che mi sono spiegato malissimo, da dove lo hai dedotto?

ripeto meglio:

Forse se invece di un viso ricoperto di pelle con tutte le sue sporgenze ci fosse stato un panno bianco, magari (dico magari) il pannello aggiuntivo non sarebbe nemmeno stato necessario.

non sto parlando del fotografo! ma del soggetto che viene fotografato!!

Non mi risulta che nelle foto in controluce che sono state appena postate ci sia un signore vestito di BIANCO girato di schiena.

Bensì c'è una modella con il suo viso ricoperto di pelle, che non ha albedo al 90%, e l'arte del fotografo consiste proprio nel fare risaltare i contorni e i lineamenti del viso, senza nessuna parte in ombra. Ti è più chiaro adesso?

Riguardo alla diffusione a 180° forse ti sei confuso col commento sopra a cui ho appena risposto
alerivoli
#360 alerivoli 2017-03-04 08:31
@ahmbar

citazione:

"fra poco arriveremo quindi al fatto che sulla luna ci sono condizioni diverse e non valgono le stesse leggi della fotografia"

se metti in discussione il fatto che sulla Luna CI SIANO condizioni diverse rispetto alla Terra allora non saprei proprio cosa ribattere

Ho dimostrato sopra con un semplice calcolo che la quantità di luce che raggiunge l'obiettivo è DECISAMENTE minore in mancanza di atmosfera. Le LEGGI dell'OTTICA non sono diverse, sono sempre le stesse, ma l'ambiente è diverso
alerivoli
#361 alerivoli 2017-03-04 08:35
@doktorenko

hai due dubbi nel senso che hai solo quelli oppure due dubbi tra i tanti?

Perchè altrimenti mi piacerebbe sentire il tuo parere sulla bandiera che si muove poco prima che passa l'astronauta.

Riguardo i tuoi calcoli mi spiace ma sono veramente troppo complessi, ho provato a seguire i tuoi interventi (anche in forum più vecchi) però non riesco proprio a seguirti, è matematica troppo avanzata per me
alerivoli
#362 alerivoli 2017-03-04 08:42
@Tutti quelli che stanno seguendo

un altro particolare importante da tenere conto riguardo alla luce che illumina il Lem da dietro (e la luce che arriva dallo sfondo davanti) consiste nel fatto che la superficie lunare non è perfettamente piatta.

nell'ambito dell'orizzonte visibile, qualunque rilievo del terreno riflette allo stesso modo la luce solare. Una montagna lontana km, se sufficientemente alta, è in grado di riflettere la luce per km senza alcuna attenuazione o diffusione (dato che manca l'atmosfera).
redazione
#363 redazione 2017-03-04 10:20
@ SERTES: Ottima la foto che hai trovato (#337), rende bene l'idea. Ce ne sono altre simili?
redazione
#364 redazione 2017-03-04 10:25
HORSELOVER: Citazione:
la pellicola di 64 asa ha poca latitudine di posa quindi quella foto dovrebbe avere le ombre più scure o le parti illuminate sovraesposte.
Ottima osservazione. E' la stessa cosa che mi hanno detto i fotografi che ho intervistato per il film. Con l'Ektachrome 64 è impossibile bilanciare luci e ombre senza l'uso di qualche correttivo.

***

Ora cerco le pagine di Cesco Ciapanna, dovrei averle da qualche parte.

Sorry, non le trovo più... Comunque, non dicevano niente di particolare. Ripetevano semplicemente quello che per tutti i fotografi professionisti è già ovvio.
Aigor
#365 Aigor 2017-03-04 10:43
@Alerivoli

Vediamo se riesco ad essere chiaro:

Tuo post #322
Citazione:
Non considerando che invece la maggior parte della luce che colpisce il Lem da dietro arriva da chilometri quadrati di suolo lunare che riflette l'8% di luce diretta del sole, ovunque in tutte le direzioni,
Tuo post #323
Citazione:
il vuoto invece ha luminosità zero, come ovvio peraltro. Vedi luminosità SOLO quando i fotoni vanno contro qualche "cosa"
Quindi, i fotoni che riflessi dal suolo lunare vanno in tutte le direzioni, dovrebbero arrivare a colpire non solo la tuta dell'astronauta ma anche il resto del lem: i fotoni andrebbero a colpire il lem da ogni direzione illuminando ogni parte visibile da chi scatta la foto, anche se tale parte è in ombra rispetto al sole.
Questo nella foto non avviene: ci sono parti visibili da chi scatta la foto, ma in ombra completa.
Quindi la fonte di illuminazione non è solo il riflesso del sole sul suolo, ma anche qualcos'altro.

Tuo post #358
Citazione:
La parte immediatamente sotto il Lem mica è illuminata dal sole, è in ombra! Come fa a prendere luce, mica la luce si "spalma"
Appunto. Ma se guardi la foto al post #167 l'ugello è illuminato abbastanza da poter vedere il bordino.
Quindi:
1) è il riflesso del suolo lunare (ma perché non illumina anche tutte le zone visibili che invece sono nere?)
2) c'è un'altra fonte di illuminazione
tertium non datur
redazione
#366 redazione 2017-03-04 10:47
Però ho trovato un'altra cosa interessante. Questo è il set del film della IMAX, "Magnificent Desolation".



Guardate cosa usano, sulla sinistra, per riflettere la luce...
alerivoli
#367 alerivoli 2017-03-04 11:20
@Aigor

sono andato a guardare bene attentamente quella foto, che poi sarebbe questa:

www.lpi.usra.edu/.../5866.jpg

l'ho osservata bene bene in alta risoluzione e non riesco a capire quale sia il problema.

Anzi se vuoi guarda anche la vicina:

www.lpi.usra.edu/.../5864.jpg

Puoi dirmi precisamente cosa non ti quadra?

Se puoi guardale centimetro per centimetro in alta risoluzione e poi zoomale al massimo
alerivoli
#368 alerivoli 2017-03-04 11:32
@Aigor

anzi, secondo me è meglio che la lasci perdere la foto del post #167, deve essere stato modificato il contrasto, tutto quel nero nella foto originale in alta risoluzione non si vede affatto, inoltre ci sono molti più particolari
Aigor
#369 Aigor 2017-03-04 11:44
@Alerivoli

No, mi spiace, ho finito anche io la scorta di pazienza.
Ho spiegato in un modo che anche un cretino avrebbe capito, ma tu cretino non sei, fai solo finta di non capire.
Se c'è una cosa che non concedo a nessuno è la disonestà intellettuale.
Quindi, divertiti con chi ne ha voglia, io passo :pint:
alerivoli
#370 alerivoli 2017-03-04 11:49
@Aigor

Grazie per avermi dato del disonesto intellettuale.

Chissà perchè la tua pazienza è finita proprio quando ti ho postato la foto originale in alta risoluzione con tutti i particolari ben definitI e con molte zone "meno nere". Nessun problema, io sono qui
Aigor
#371 Aigor 2017-03-04 11:53
Si, soprattutto l'ugello... appunto :-D
Tranqui, non sentirai la mia mancanza
redazione
#372 redazione 2017-03-04 12:45
AIGOR: Citazione:
No, mi spiace, ho finito anche io la scorta di pazienza.
Welcome to the club. Con Alericcio è solo questione di tempo.
Vapensiero
#373 Vapensiero 2017-03-04 12:46
Zuzzi - Commento il tuo che si commenta da sé. Gomblimendi, hai dimostrato intelletto da vendere! Svolgi un analisi accurata della foto con l'astronauta, la bandiera e la Terra in cima alla bandiera e poi giustificami gli edit - sempre ne sia capace (perché i ritagli vorrei vedere come li giustifichi). Se poi non capisci una fava di fotografia e di edit, questa è un'altra cosa. Quanto alla mia professione, prima dimostrami di poter dirigere orchestre di fama mondiale poi vieni a darmi lezioni di musica - altrimenti fai silenzio.
Vapensiero
#374 Vapensiero 2017-03-04 12:51
@Charliemike #237 - Queste cose le so benissimo anch'io. So benissimo che l'atmosfera gioca un ruolo, fai più attenzione all'inciso che ho postato tra diffusione e scattering. Ciao
Michele Pirola
#375 Michele Pirola 2017-03-04 12:54
Massimo, la sai la questione dell'oggetto misterioso riflesso sul casco degli astronauti? La Nasa non ha mai dichiarato nulla in proposito
horselover
#376 horselover 2017-03-04 13:43
vorrei aggiungere un altra osservazione, è risaputo che le pellicole invertibili a colori hanno dei problemi di dominanti cromatiche nell'atmosfera rarefatta dell'alta montagna e invece le presunte foto lunari risultano perfette
Vapensiero
#377 Vapensiero 2017-03-04 13:54
horselover - #376 Ottima osservazione, non solo, aggiungo che tutte queste radiazioni (quelle sulla Luna e quelle del viaggio di andata e ritorno nelle fasce di Van Allen) non sembrano aver influito alcunché sulla qualità delle immagini... anzi, sembra quasi 'gli abbiano fatto bene'. Chernobyl ci insegna altrimenti però...
horselover
#378 horselover 2017-03-04 13:56
il grafico dell'assorbimento di radiazioni da parte degli astronauti è quanto di più simile a una prova della falsità delle missioni lunari che si possa desiderare
Vapensiero
#379 Vapensiero 2017-03-04 14:11
horselover - Concordo ma come sai, non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere.
Michele Pirola
#380 Michele Pirola 2017-03-04 14:11
Citazione:
il grafico dell'assorbimento di radiazioni da parte degli astronauti è quanto di più simile a una prova della falsità delle missioni lunari che si possa desiderare
La fotografia è sufficiente già da sola a dimostrare la falsità, se poi ci aggiungiamo le radiazioni e il problema al modulo lunare siamo sicurissimi del falso
Michele Pirola
#381 Michele Pirola 2017-03-04 14:12
Poi come mai dopo le missioni Apollo non siamo più tornati sulla Luna? Intendo uomini ovviamente
Vapensiero
#382 Vapensiero 2017-03-04 14:15
Michele Pirola - Il problema è che ci sono coloro che ti dicono "ci siamo andati ma le foto furono falsificate in studio per questo e quel motivo ecc ecc..." Il problema è un po' più complesso a mio modesto avviso.
Michele Pirola
#383 Michele Pirola 2017-03-04 14:30
Citazione:
Michele Pirola - Il problema è che ci sono coloro che ti dicono "ci siamo andati ma le foto furono falsificate in studio per questo e quel motivo ecc ecc..." Il problema è un po' più complesso a mio modesto avviso.
E' vero, c'è chi dice così, ma infatti non sono riusciti a spiegare come sia possibile attraversare le fasce di Van Allen. Dicono che è stato un transito rapido, ok, che sia vero o falso non cambia assolutamente nulla. Il motivo? Perché è lo stesso Van Allen a dire che sarebbe stato necessario schermare le navicelle con particolari protezioni anti-radiazioni anche per un transito rapido. Nonostante ciò le navicelle delle missioni Apollo non avevano nulla di così speciale anti-radiazioni
Michele Pirola
#384 Michele Pirola 2017-03-04 14:35
Citazione:
Michele Pirola - Il problema è che ci sono coloro che ti dicono "ci siamo andati ma le foto furono falsificate in studio per questo e quel motivo ecc ecc..." Il problema è un po' più complesso a mio modesto avviso.
C'è anche chi dice che ci siamo stati, ma non durante le missioni Apollo, ma per me non ci siamo mai andati
ahmbar
#385 ahmbar 2017-03-04 14:58
Citazione:
Ho dimostrato sopra con un semplice calcolo che la quantità di luce che raggiunge l'obiettivo è DECISAMENTE minore in mancanza di atmosfera. Le LEGGI dell'OTTICA non sono diverse, sono sempre le stesse, ma l'ambiente è diverso
Come ho gia' scritto prima Condizioni peggiori (manca la luce diffusa dall'atmosfera) = piu' luce che sulla terra
Sulla terra servono pannelli riflettenti anche se c'e' piu' luce, sulla luna no
Perfettamente logico
Citazione:
Forse se invece di un viso ricoperto di pelle con tutte le sue sporgenze ci fosse stato un panno bianco, magari (dico magari) il pannello aggiuntivo non sarebbe nemmeno stato necessario.non sto parlando del fotografo! ma del soggetto che viene fotografato!!
Il soggetto fotografato, nel caso non lo avessi notato malgrado il post di Aigor, non e' solo l'astronauta ma anche il lem, che bianco non e'
Ed ha tutte le sue sporgenze , quelle che anche sulla terra richiedono pannelli riflettenti
Citazione:
Riguardo alla diffusione a 180° forse ti sei confuso col commento sopra a cui ho appena risposto
No, non si e' confuso, Kamiokande rispondeva alla tua affermazione che il suolo lunare diffonda la luce a 180° perche' composto di regolite

Riguardo al suolo, oltre ad avere un albedo molto basso 7%, non diffonde nemmeno la luce a 180° (in natura nessun materiale diffonde a 180°) ma in questo modo


Come puoi notare dalla foto, quella e' la reale risposta di riflessione del suolo lunare a seconda dell'angolo di incidenza della sorgente di luce
Esattamente come prevedono le leggi ottiche solo una minima parte puo' essere riflessa quando l'angolo di incidenza diminuisce
E di questa minima parte solo quella con il corretto angolo puo' tornare ad illuminare il Lem

Riassumendo abbiamo
Terreno 100%
Lem 7% - minore quantita' di luce diffusa causa angolo 12% di luce incidente - luce riflessa che non possiede il corretto angolo per illuminare il modulo e l'astronauta

E questo sarebbe il risultato di abissale differenza di luce che illumina terreno e Lem
alerivoli
#386 alerivoli 2017-03-04 15:59
@ahmbar

intanto Ti ringrazio per il modo con cui stai portando avanti la discussione, credimi te lo dico con il cuore in mano, spero tu non ne abbia a male o ti senta preso in giro.

perchè insisti con il dire condizioni peggiori, dato che sulla luna c'è sicuramente meno luce data la mancanza di atmosfera?

Non stiamo analizzando la quantità assoluta di luce, bensì la differenza RELATIVA tra zone colpite dal pieno sole (luminosità aumentata dalla presenza di atmosfera) con le zone in ombra (dove l'atmosfera non viene colpita dalla luce).

Sulla terra i pannelli riflettenti servono per diminuire il contrasto che esiste tra zona con atmosfera illuminata rispetto alla zona in ombra

questo contrasto sulla luna è meno marcato, c'è una costante luminosità diffusa non "amplificata" dalla presenza di atmosfera.


Riguardo alla luminosità dell'INTERA zona in ombra vorrei porre un quesito, se anche Redazione volesse dire la sua mi piacerebbe sentire la sua voce.

In tutti i forum vecchi sull'argomento ci si E' quasi sempre soffermati sul BIANCO della tuta rispetto all'esposizione dello sfondo.

Sembra che adesso sia un PROBLEMA il fatto che ANCHE il Lem risulti illuminato. Se abbiamo chilometri quadrati di suolo lunare che riflettono la luce (con incidenza 12° e albedo 7%) dietro il Lem, cosa c'è di strano se questa luminosità diffusa colpisce SIA l'astronauta e SIA il Lem nelle sue diverse parti?

Così magari riesco anche a capire perchè Aigor si è risentito
redazione
#387 redazione 2017-03-04 17:32
MICHELE PIROLA: Citazione:
Massimo, la sai la questione dell'oggetto misterioso riflesso sul casco degli astronauti?
Dimmi il numero della foto a cui ti riferisci. Ci sono diversi casi di riflessi strani nel visore del casco.
redazione
#388 redazione 2017-03-04 17:33
ALRIVOLI: Citazione:
Così magari riesco anche a capire perchè Aigor si è risentito
NON CASCARCI AIGOR! E' solo un modo per cercare di tirarti nuovamente nella discussione. Alerivoli è come la melassa. Una volta che ci cadi dentro non te la levi più di dosso.
Vapensiero
#389 Vapensiero 2017-03-04 17:55
@Michele Pirola - Citazione:
E' vero, c'è chi dice così, ma infatti non sono riusciti a spiegare come sia possibile attraversare le fasce di Van Allen. Dicono che è stato un transito rapido, ok, che sia vero o falso non cambia assolutamente nulla. Il motivo? Perché è lo stesso Van Allen a dire che sarebbe stato necessario schermare le navicelle con particolari protezioni anti-radiazioni anche per un transito rapido. Nonostante ciò le navicelle delle missioni Apollo non avevano nulla di così speciale anti-radiazioni
Infatti e comunque il problema in quel caso era anche presentato dal fatto che il Saturno V non portava un payload (carico) sufficiente per poter schermare le navicelle in maniera decente per un viaggio simile. Ma sai i problemi sono tanti... non volerli vedere è il modo più rapido per risolverli tutti. No?
Aigor
#390 Aigor 2017-03-04 18:03
@redazione

:-D tranqui, ho fatto scuola con pispax... :hammer:
Michele Pirola
#391 Michele Pirola 2017-03-04 18:08
Citazione:
Dimmi il numero della foto a cui ti riferisci. Ci sono diversi casi di riflessi strani nel visore del casco.
NOn lo so il numero
Michele Pirola
#392 Michele Pirola 2017-03-04 18:11
Se riesco a inviartela te la mando Massimo
Michele Pirola
#393 Michele Pirola 2017-03-04 18:13
Citazione:
Infatti e comunque il problema in quel caso era anche presentato dal fatto che il Saturno V non portava un payload (carico) sufficiente per poter schermare le navicelle in maniera decente per un viaggio simile. Ma sai i problemi sono tanti... non volerli vedere è il modo più rapido per risolverli tutti. No?
Beh sì hai ragione
Michele Pirola
#394 Michele Pirola 2017-03-04 18:19
Citazione:
Dimmi il numero della foto a cui ti riferisci. Ci sono diversi casi di riflessi strani nel visore del casco.
Vediamo se sono riuscito

www.google.it/.../
Michele Pirola
#395 Michele Pirola 2017-03-04 18:20
Sì è quella che ho appena mandato Massimo
Vapensiero
#396 Vapensiero 2017-03-04 18:27
Prendiamo ad esempio quest'immagine dall'Apollo 17
upload.wikimedia.org/.../Astronaut_Harrison_'Jack'_Schmitt,_American_Flag,_and_Earth_(Apollo_17_EVA-1).jpg - se qualcuno mi dice come si caricano le immagini vi mando delle cose interessanti...
Robin 1610
#397 Robin 1610 2017-03-04 19:07
@Vapensiero
vedi mess. privato

Vapensiero
#398 Vapensiero 2017-03-04 20:18
Robin 1610 - Grazie per il caricamento mi pare di aver capito di doverle caricare su un server pubblico prima. Avrei un'analisi della medesima foto da girarvi...
redazione
#399 redazione 2017-03-04 20:30
AIGOR:Citazione:
tranqui, ho fatto scuola con pispax...
Ah ah ah!!! (ABBIAMO, fatto scuola con Pispax).
redazione
#400 redazione 2017-03-04 20:36
MICHELE: OK, la foto è AS12-48-7071. Questo è il dettaglio in HD.



Quello che vedi può essere tranquillamente un graffio sul visore. Non è necessariamente un oggetto riflesso. (Ce ne sono diverse, con il visore graffiato, in questa serie di fotografie).
Michele Pirola
#401 Michele Pirola 2017-03-04 20:54
Citazione:
Quello che vedi può essere tranquillamente un graffio sul visore. Non è necessariamente un oggetto riflesso. (Ce ne sono diverse, con il visore graffiato, in questa serie di fotografie).
Ok grazie mille Massimo, comunque prima pensavo che fosse un oggetto cinematografico e la reputavo un'altra prova contro la versione ufficiale
Vapensiero
#402 Vapensiero 2017-03-04 21:06
l'immagine dell'astronauta risulta tale se caricata nel computer e, giocando con l'esposizione ed il contrasto risulta questo.
Vapensiero
#403 Vapensiero 2017-03-04 21:07
poi ingrandendo l'immagine... Oops, c'è la terra che ha qualcosa di strano. Non sarà mica stata inserita artificialmente? A detta di chi capisce l'edit digitale è successo proprio questo... Ma guarda un po' che strano...
Vapensiero
#404 Vapensiero 2017-03-04 21:11
Peccato che a guardaci bene.... anche la bandiera e l'astronauta hanno 'sto problema... mah! (Ingrandite l'immane e vedrete l'immagine editata artificialmente pure nella visiera di Patroclo, il nostro astronauta di fiducia). E ci stiamo a fare menate sulla luce riflessa ecc ecc quando questo è un esempio di falso evidente? Ripeto: quante volte vogliamo sparare al cavallo morto?
Vapensiero
#405 Vapensiero 2017-03-04 21:16
Ora come Massimo ha spiegato egregiamente gli hotspot non dovrebbero esserci in situazioni di illuminazione naturale. Ed infatti, eccovene uno, dopo aver ricevuto il solito trattamento dal sottoscritto. Tutto il resto è buio, tranne Patroclo con la sua Batmobile! Qui siamo a - 4 stop di luce per chi capisce un po' di fotografia
.
Vapensiero
#406 Vapensiero 2017-03-04 21:18
Before...
Vapensiero
#407 Vapensiero 2017-03-04 21:20
And after! (cavolo ma c'è un doppio sfondo! com'è possibile dopo aver attraversato ste benedette fasce di Van Allen ed aver fatto tutti 'sti chilometri!? - 'sta chiavic' di foto?) - Guardate anche la Terra, magari ingrandendo e venitemi a dire che è normale (questo lo dico ai debunker che infestano sto sito). Qui siamo a +5 stop di luce, sempre per chi volesse sapere i dati tecnici della manipolazione. È tutta una porcheria del genre... queste sono foto sul sito NASA non le ho prese al mercato delle pulci, sia bene intesa sta cosa.
ahmbar
#408 ahmbar 2017-03-04 21:23
Mi lodi perche', a differenza di altri utenti, non ti ho ancora offeso
E' mia abitudine non farlo mai, con (quasi) nessuno, perche' trovo molto piu' costruttivo discutere con chi ha idee diverse dalle mie

Ma non proseguiro' nemmeno io se non smetti di ignorare quello che scrivo
Citazione:
Sulla terra i pannelli riflettenti servono per diminuire il contrasto che esiste tra zona con atmosfera illuminata rispetto alla zona in ombra
questo contrasto sulla luna è meno marcato, c'è una costante luminosità diffusa non "amplificata" dalla presenza di atmosfera.
E da dove arriva questa costante luminosità diffusa se manca l'atmosfera?

Hai visto come la luce si comporta realmente SULLA LUNA?
Hai letto che la diffusione a 180° per la presenza di regolite e' una tua fantasia?


E che, anche se cosi' non fosse, la parte che puo' illuminare le parti in ombra e' una frazione del 7% che la superficie lunare restituisce?

Per farti capire quanto sia sbagliata la tua posizione ti metto un esempio che ci forni' a suo tempo Tuttle

Prendo una foto che mi restituisce qualcosa che ritengo "privo di qualsiasi anomalia". E' lo scatto 5963, sempre del magazzino 40S di Apollo 11
Terreno in Direct Sun: 40% (scala da 0 a 100 - da Nero a Bianco)
Tuta astronauta in DS: 85%
Tuta astronauta in Self Shadow: 10%

Nell'immagine centrale si vede il canale delle ombre. Il bianco corrisponde al nero pieno e viceversa.

Nell'immagine in basso si vede il canale delle alte luci. L'area che restituisce maggiore luce è chiaramente la tuta dell'astronauta.
Il rapporto fra luci ed ombre risulta compatibile con 2 stop di differenza. Mi pare evidente anche ad occhio.

Nel caso degli scatti nell'ombra del lem, sia la tuta che il terreno restituiscono il medesimo valore.
(40%)
luogocomune.net/.../... post560

Perche' insisti a sostenere che non ci siano anomalie quando gli stessi scatti precedenti/successivi mettono in evidenza invece che qualcosa di strano e' sicuramente avvenuto?

Che non sappiamo cosa rappresenti quella serie impossibile e' vero ( si va' dal moon.hoax a sconosciute proprieta' della luce/materiali/chilosa'), ma non e' negando la realta' che fai una bella figura
Davide71
#409 Davide71 2017-03-04 21:32
Ciao a tutti:

uhm...se la Terra appare tagliata orizzontalmente si dovrebbe arguire che la foto è stata scattata sull'equatore lunare, visto che la Terra, il sole e la Luna hanno orbite grosso modo complanari.
Sbaglio? In ogni caso, conoscendo la data dello scatto si dovrebbe poter dedurre la posizione da cui è stata scattata. Se l'astronauta non poteva essere lì...Bingo!
EDIT: la foto è stata scattata con la telecamera inclinata, e questo complica di parecchio la cosa, già difficile
Vapensiero
#410 Vapensiero 2017-03-04 21:39
Davide71 - se ti riferisci all'immagine che ho postato da poco della Terra, non è l'equatore che devi guardare ma i pixel che la circondano (e l'assenza di pixel dal resto della foto). È un taglia/incolla ovviamente e lo stesso dicasi per la bandiera e l'astronauta.
Michele Pirola
#411 Michele Pirola 2017-03-04 21:48
Citazione:
Batmobile! Qui siamo a - 4 stop di luce per chi capisce un po' di fotografia
E' una comica. Comunque la foto della terra la sapevo che era modificata, l'avevo visto da qualche parte
Vapensiero
#412 Vapensiero 2017-03-04 21:51
Michele Pirola - Ma certo, è una comica, solo che quando la NASA mise in piedi sta messa in scena non aveva messo in conto che 50 anni più tardi la tecnologia e i personal computer avrebbero potuto farle il pelo e contropelo...
Lupone
#413 Lupone 2017-03-04 23:28
@Vapensiero Ciao, una considerazione, hai fatto le prove con foto in formato .JPG ? perché i quadrati potrebbero essere artefatti della compressione dell'immagine.
Ci vorrebbero le foto raw, non ricordo se anche il formato TIFF comprime..

buona serata.

Lupone
Vapensiero
#414 Vapensiero 2017-03-04 23:46
Lupone - non ci sono i Raw disponibili. Una compressione non credo sia sufficiente a giustificare l'assenza di pixel e la quadrettatura intorno alla Terra, bandiera e quant'altro. Non solo, ma nel caso della foto con il modulo lunare, la Luna, lo spazio e la Terra lo sfondo che funziona in multicolour? Non credo proprio. Il TIFF di solito offre la risoluzione migliore ma non ci dimentichiamo che c'è una manipolazione dei RAW pure. Poi nel caso dell'astronauta con bandiera abbiamo una serie di pixel a casaccio nello sfondo nero (un lavoro fatto un po' male direi). Ciao buona serata a te.
Michele Pirola
#415 Michele Pirola 2017-03-04 23:55
Citazione:
Michele Pirola - Ma certo, è una comica, solo che quando la NASA mise in piedi sta messa in scena non aveva messo in conto che 50 anni più tardi la tecnologia e i personal computer avrebbero potuto farle il pelo e contropelo...
Questo è vero, non se lo sarebbero mai aspettati che con delle semplici operazioni riuscissimo a dimostrare la falsità delle missioni lunari
Michele Pirola
#416 Michele Pirola 2017-03-04 23:56
Poi se non ci riusciamo ad andare oggi sulla Luna figuriamoci se potevamo riuscirci 50 anni fa
Vapensiero
#417 Vapensiero 2017-03-05 00:09
Michele Pirola - esattamente
Sertes
#418 Sertes 2017-03-05 08:04
Citazione Vapensiero:
Lupone - non ci sono i Raw disponibili.

Allora hai già perso in partenza: non puoi portare come prova di una manipolazione NASA un dato che è manipolato per definizione (immagine realizzata con algoritmo jpeg)
Fabrizio70
#419 Fabrizio70 2017-03-05 08:17
Citazione:
non puoi portare come prova di una manipolazione NASA un dato che è manipolato per definizione (immagine realizzata con algoritmo jpeg)
A me quello che fa ridere è che stanno cercando i dati RAW di una foto su pellicola :hammer:
alerivoli
#420 alerivoli 2017-03-05 11:09
@ahmbar

ascolta..

Io mi chiedo: PERCHE' tu, Sertes e anche Fabrizio70 continuate a basare i vostri ragionamenti e le vostre conclusioni sui post di Tuttle del 12 ottobre 2009?

PERCHE' continuate ad ignorare SISTEMATICAMENTE e TOTALMENTE tutto quello che è venuto dopo? (dallo stesso Tuttle intendo).

PERCHE' continuate ad ignorare tutti i contrasti di Tuttle avuti con Redazione, il quale già in quegli anni ripeteva gli stessi comportamenti a fronte di osservazioni CORRETTE (dal parte di Tuttle) della complessità degli argomenti trattati?

Per "comodità" vi riassumo tutti i link qui di seguito, servirebbero un paio d'ore per consultare bene il tutto, però credo sia necessario per fare un punto sullo "stato dell'arte" delle teorie contro gli sbarchi lunari.

Naturalmente in mezzo a tutto il materiale che sto per postare vi sono anche decine e decine di post inutili ai fini della discussione, tuttavia con un pò di "manico" si può agevolmente seguire la traccia del discorso tra Tuttle, Redazione ed altri utenti che, come loro, seriamente, hanno cercato di trovare delle spiegazioni a particolari che sicuramente all'apparenza sembrano insoliti
alerivoli
#421 alerivoli 2017-03-05 11:29
@Tutti

PRIMA PARTE: (1 di 3)

iniziamo dal forum "analisi foto lunari 2", pagina 187, commento #5602

luogocomune.net/.../...

leggiamo tutto di seguito, fino al bellissimo post #5709 e #5711 e immediatamente seguenti a pagina 191, poi anche i #5734 e #5735 nella pagina 192, e poi di seguito...

Emerge una bellissima discussione sulla "complessità" dell'argomento "moon hoax" che va BEN OLTRE l'analisi di qualche foto strana su migliaia e migliaia prodotte dalla NASA.

Poi si arriva ahimè al ban di Tuttle per motivi "disciplinari" al post #5839 a pag 195.

Insomma in tutto sono poco più di 200 post distribuiti in 7 pagine, uno sforzo non tanto grande, che VI CHIEDO DI FARE, e chiedo di fare a tutti coloro che sono VERAMENTE interessati a sapere se le missioni sono state vere oppure no.
Lupone
#422 Lupone 2017-03-05 11:31
@Fabrizio70 :-D :-D detta cosi hai perfettamente ragione... ma intendevo le immagini scannerizzate dalle pellicole non compresse...
alerivoli
#423 alerivoli 2017-03-05 11:44
@Tutti:

SECONDA PARTE: (2 di 3)

Sempre nel sito vecchio consultiamo il Thread "guarda che luna" di fine agosto 2012 tra gli articoli in home page:

www.luogocomune.net/.../article.php?storyid=4069

iniziamo dal commento di Tuttle più o meno a un terzo della pagina, il 1/9/2012 alle 13.50

la discussione è molto lunga, tuttavia è agevole districarsi e seguire la linea principale di Tuttle, e si arriva al punto cruciale quasi a 4/5 della pagina in data 6/9/2012 alle 15.51 dove Tuttle fa una magistrale panoramica dell'"occorrente" necessario a smontare una volta per tutte il moon-hoax

Notare anche i "magistrali" interventi del 6/9/2012 delle 19.23, 19.29 e 22.55 e 23.23 in risposta a Redazione.

Poi emblematica è anche una sua risposta il 7/9/2012 alle 2.25 e 4.22 e tutto il resto a seguire fino alla chiusura del thread delle ore 21.06 stesso giorno.

Se per qualcuno fosse difficile la consultazione sono disposto a ricopiare tutti gli interventi più salienti uno di seguito all'altro
alerivoli
#424 alerivoli 2017-03-05 11:57
@Tutti

TERZA PARTE (3 di 3)

infine sempre dal vecchio sito nel forum "sonda kaguya"

luogocomune.net/.../...

da pagina 4 post #117 in avanti fino al post #261, indi il post #284 poi di seguito il post #338, in risposta proprio ad ahmbar, poi anche il tuo post #353 di ahmbar stesso, poi il thread si esaurisce dato il ban ricevuto da Tuttle

In questa TERZA PARTE si parla comunque di altri argomenti considerati da alcuni "pistole fumanti" dell'hoax, ed è molto edificante vedere come un'analisi tecnica precisa spazza via in un attimo tutti i dubbi e i complotti.
alerivoli
#425 alerivoli 2017-03-05 12:00
@Redazione

cosa ti devo dire, riguardo al mio essere "melassico" hai dimostrato tu per primo che è facilissimo liberarsene.

Basta dire che non si ha tempo da perdere nella discussione, qualche storipiatura di nick e soprattutto basta affermare con grande Principio di Autorità che E' COSI' E BASTA.

Come peraltro continui a fare negli anni, dato che si può facilmente verificare le stesse cose accadute ad esempio nel 2009, OTTO anni fa!

E tutto questo, tirando nel cesso in un solo colpo anni e anni e anni di contributi fantastici che sono stati scritti nel TUO SITO da parte di persone molto preparate ed aperte al confronto su TUTTE ripeto TUTTE le possibilità possibili.
Lupone
#426 Lupone 2017-03-05 12:05
@Alerivoli

ciao Ale, sinceramente sono stupito dalla tua instancabile foga, nel portare avanti la tua idea di luce "diversa" sulla Luna, ma sinceramente credi che gente come Massimo e tanti altri, che la fotografia oltre che ad amarla, e' la loro professione, e che con un occhiata vedono subito i difetti che ad un profano sfuggono, si lascino "impressionare" (mi si scusi il gioco di parole) dalla tua teoria ???

Perdonami l' accostamento, ma e' l'equivalente della terra piatta, per loro...

Ma dopo tutte le spiegazioni, che ti ostini ad ignorare, un dubbio, uno .... non ti e' venuto ???
Se e' cosi segui Luogocomune e alimenta i tuoi dubbi, ma se ci vuoi convertire al "lato oscuro (o diversamente luminoso)" delle tue idee, stai perdendo tempo, e diventi una sorta di rumore di fondo .... sarai ignorato, e come dicono tutti stai sprecando energie....

Dubito che tu capisca il senso di quanto scritto, ma ci provo...

con amicizia
Lupone
alerivoli
#427 alerivoli 2017-03-05 12:15
@Lupone

la "mia" idea di luce diversa?

la "mia" teoria?

tutte le spiegazioni che "mi ostino" ad ignorare?

Non sarà mica che TUTTE queste spiegazioni sono "apparse" INCOMPLETE, dopo tutto quello che ci è stato detto e scritto (non da me) sopra?

Ti invito ad andare a leggere l'estratto più o meno ordinato che ho scritto pochi post fa, magari potrai renderti conto che non è affatto come dici tu, semmai l'esatto contrario.

Ciò che mi dispiace è come sia possibile far passare tutto questo come se non fosse mai esistito (parlo del dibattito generale sul moon hoax)


con altrettanta amicizia.
matrizoo
#428 matrizoo 2017-03-05 14:26
Citazione:
#427 alerivoli 2017-03-05 12:15 Ciò che mi dispiace è come sia possibile far passare tutto questo come se non fosse mai esistito (parlo del dibattito generale sul moon hoax)
perchè ti riempiono di merda, funziona così.
FranZeta
#429 FranZeta 2017-03-05 16:20
Lupone:Citazione:
ciao Ale, sinceramente sono stupito dalla tua instancabile foga, nel portare avanti la tua idea di luce "diversa" sulla Luna
Dovevi vedere quando si trattava di crolli del WTC, fatti due risate: luogocomune.net/.../...
(questa è l'ultima pagina prima della scomparsa di alerivoli dal forum e dal sito per parecchio tempo, era alle prese con la definizione di moto in caduta libera, ovviamente il tutto a modo suo perchè oltre alla fotografia anche la Fisica non è area di sua competenza).
ahmbar
#430 ahmbar 2017-03-05 19:38
Citazione:
ascolta.. Io mi chiedo: PERCHE' tu, Sertes e anche Fabrizio70 continuate a basare i vostri ragionamenti e le vostre conclusioni sui post di Tuttle del 12 ottobre 2009?PERCHE' continuate ad ignorare SISTEMATICAMENTE e TOTALMENTE tutto quello che è venuto dopo? (dallo stesso Tuttle intendo).
Avevo detto che non ti avrei piu' risposto se avessi ignorato i miei post, ma faccio un'ultima eccezione
Parlo per me, ma credo di esprimere il pensiero anche degli altri utenti da te menzionati

Citazione:
la "mia" idea di luce diversa?la "mia" teoria?tutte le spiegazioni che "mi ostino" ad ignorare?
Non sarà mica che TUTTE queste spiegazioni sono "apparse" INCOMPLETE, dopo tutto quello che ci è stato detto e scritto (non da me) sopra?
"Sulla luna la luce si diffonde a 180°" chi lo ha scritto?
"un raggio di luce "IN ARIA" ha una propria quantità, per esempio 100. Quando questo raggio di luce arriva finalmente a terra e colpisce (quindi illumina) una superficie bianca, il suo valore aumenterà a 150 se non a 200, mentre colpendo una superficie nera tenderà a valori bassissimi, diciamo 20." chi lo ha scritto?

Kamiokande per primo e poi io ti abbiamo fatto notare che hai detto una sciocchezza,ma tu ti ostini ad ignorare questa evidenza
Non sara' mica che "dimentichi" tutte queste spiegazioni perche' demoliscono alla base la tua teoria? (gia' ridicola anche senza questa aggiunta---sostenere che una frazione del 7% possa illuminare come la sorgente si commenta da solo)

Inoltre, hai forse una risposta al perche' ci sono quelle enormi differenze di resa fra scatti realizzati con le stesse condizioni?
(la tuta in ombra restituisce 10 rispetto al suolo che rende 40.

Perché in piena ombra ed occlusione, rende 40 come il terreno?




Nel caso non lo avessi notato hai di nuovo ignorato questo piccolo dettaglio, ci terrei a sapere il tuo parere
Ma ti avviso che in tanti hanno gia' cercato di spiegarlo, con questo risultato

i vari tentativi di Attivissimo, Mythbuster, Trystero e Rigel non fanno altro che dimostrare quanto sia difficile confutare tali dubbi senza lanciarsi addosso un boomerang o spostare l'attenzione su altre questioni.



Io non baso il mio pensiero su questo o su qualunque altro argomento sui post di nessuno, ma sulla fondatezza delle evidenze esposte da chiunque

A differenza tua, che queste evidenze, se in contrasto con le tue credenze, non le affronti nemmeno
Vapensiero
#431 Vapensiero 2017-03-05 19:48
Sertes - 418 Citazione:
8Allora hai già perso in partenza: non puoi portare come prova di una manipolazione NASA un dato che è manipolato per definizione (immagine realizzata con algoritmo jpeg)
Certo come no? Lo so che vi da fastidio vedere certe cose, ma un conto è una compressione di un file Tiff (che non esiste in quanto è una scannalizzazione da una pellicola) un altro è un edit con Photoshop dove c'è un ovvio taglia&incolla - come in questo caso. Lo so, che vi da fastidio. Dovrete farvene una ragione. Chi conosce la fotografia digitale, sa di cosa parlo. Per non menzionare l'immagine dove il Rover lunare e l'astronauta sono in posizione di evidente e chiaro hotspot (cosa che con l'illuminazione naturale è fisicamente impossibile). Sorry mate, get over it.
Vapensiero
#432 Vapensiero 2017-03-05 19:57
Questo è quello che si vede con un immagine digitale dove il nero è naturale - immagine lasciata ad esposizione normale ma ingrandita 11:1
alerivoli
#433 alerivoli 2017-03-05 19:59
@ahmbar

spero tu vorrai rispondere..

quando MAI e DOVE tu hai letto che IO ho scritto e detto che la luce sulla luna si diffonde a 180^??

è la terza volta che mi appioppate sta cosa..

DOVE l'avete letto??
Vapensiero
#434 Vapensiero 2017-03-05 19:59
e questa è la pixelizzazione che si vede a +5 stop di luce in Lightroom (che non è photoshop ma controlla solo la luce non a caso si chiama 'stanza della luce') come potete vedere non c'è nessuna zona priva di informazione digitale, cosa che invece avviene quando si manipola con Photoshop e si taglia&incolla. L'immagine qui è sempre 11:1 di ingrandimento. L'ID dell'immagine in alto a sinistra è il medesimo in quanto trattasi della stessa fotografia.
Sertes
#435 Sertes 2017-03-05 20:16
Citazione vapensiero:
Lo so che vi da fastidio vedere certe cose, ma un conto è una compressione di un file Tiff (che non esiste in quanto è una scannalizzazione da una pellicola) un altro è un edit con Photoshop dove c'è un ovvio taglia&incolla - come in questo caso. Lo so, che vi da fastidio. Dovrete farvene una ragione. Chi conosce la fotografia digitale, sa di cosa parlo.

E chi conosce gli algoritmi di compressione, ma anche chiunque è dotato di buonsenso, sa che un file compresso non può essere usato come prova di manipolazione in quanto esso stesso per definizione non è una copia federe dell'originale.

Citazione:
Per non menzionare l'immagine dove il Rover lunare e l'astronauta sono in posizione di evidente e chiaro hotspot (cosa che con l'illuminazione naturale è fisicamente impossibile).
Infatti ti sto solo spiegando che la tua prova non è una prova.
Che ci sia un hotspot lo si dimostra ma con altre argomentazioni. Le tue sono SBAGLIATE.
Fabrizio70
#436 Fabrizio70 2017-03-05 20:35
Citazione:

Io mi chiedo: PERCHE' tu, Sertes e anche Fabrizio70 continuate a basare i vostri ragionamenti e le vostre conclusioni sui post di Tuttle del 12 ottobre 2009?

PERCHE' continuate ad ignorare SISTEMATICAMENTE e TOTALMENTE tutto quello che è venuto dopo? (dallo stesso Tuttle intendo).
Perché dopo non è stato aggiunto nulla di nuovo:

2 - Mi spieghi secondo te da cosa è illuminata la zona in ombra delle foto di Aldrin che scende dal LEM (post 104, come altrove)?


Non ho una spiegazione. Se ne sta ancora discutendo. Sei tu quello che pretende di dimostrare l'hoax per ogni cosa che non ti torna. Non io.


Non aveva una spiegazione allora e non è cambiato nulla , a differenza di te che invece inventi teorie strampalanti...

P.S:Se hai un argomento nuovo bene , riapre vecchie discussioni basate sul nulla meritano solo l'ignore..
Michele Pirola
#437 Michele Pirola 2017-03-05 20:53
@alerivoli
Ti devo porre una domanda: come spiegheresti l'hotspot (fotografico) sulla Luna? Se aumenti i contrasti nelle foto si vede una zona al centro più illuminata, cosa impossibile per una luce naturale come il sole. Questa prova, così come tante altre, suggerisce che ci fosse una luce artificiale. Se vuoi ti dico le spiegazioni dei debuker: heiligenschein, ovvero quella specie di cerchiolino in un punto quando sei fisso all'asse col sole. Questa spiegazione non regge perché l'heiligenschein si vede solo quando hai il sole alle tue spalle e sei perfettamente in asse col sole, invece nelle missioni Apollo questo effetto si verifica anche con la luce laterale. Quindi questa spiegazione non regge. Poi hanno detto che potrebbe essere gli angoli della macchina fotografica che vengono un po' più scuri, manco questa teoria regge. Gli angoli più scuri si verificano solo nelle macchine fotografiche che costano poco e che sono abbastanza scadenti e non di certo in una delle migliori macchine fotografiche al mondo che possedeva la Nasa e inoltre in certi casi l'hotspot si verifica al centro dell'immagine, dunque non ci poteva essere alcuna ombra dovuta agli angoli. Poi Attivissimo ha sostenuto che la sabbia è più chiara perché il rover l'ha spazzolata via. Questa teoria non regge perché l'hotspot si verifica in ampie zone di terreno ed è dunque poco pensabile che sia andato a spazzolare tutto il terreno e inoltre è la stessa Nasa che ha detto che la sabbia una volta spazzolata deve risultare più scura, non più chiara
kamiokande
#438 kamiokande 2017-03-05 22:49
@Alerivoli

Mi scuso se ho frainteso quel che volevi dire estrapolando frasi dai vari commenti. Quindi siamo d'accordo che il suolo non riflette a 180° e che non è solo il bianco della tuta dell'astronauta ad essere correttamente esposta nella zona in ombra del LEM.

Seguendo la metodologia di ahmbar, passo a risponderti per punti:

1) se il suolo diffonde la luce principalmente a 12° come dovrebbe, visto la sua indicatrice di scattering, il suolo nella foto AS11-40-5866HR dovrebbe essere praticamente nero visto che il fotografo si trova a circa 90° rispetto alla luce incidente sul suolo

2) indipendentemente da come diffonde la luce il suolo, rimane comunque il fatto che non è possibile avere una corretta esposizione del soggetto e dello sfondo in condizioni di controluce (con sole non diretto per giunta) a meno di non usare flash, illuminatori o riflettori, come in questo caso



foto tratte dal libro store.lindsayadlerphotography.com/products/shooting-in-shitty-light Shooting in Shitty Light


foto tratte dal sito www.altrainformazione.it/wp/balle-spaziali/ Altrainformazione


Non puoi negare che il risultato lunare sia simile a questo



foto tratta dal sito fotografareindigitale.com/.../... www.fotografareindigitale.com

che ha richiesto un set come questo



Per quanto riguarda le foto è bene prenderle dall'Apollo Image Library della NASA, che offre gli scan a 300dpi degli originali indicati con la dicitura OF300, per i quali il sito afferma

We have begun adding scans of the original film. These scans are being done by NASA Johnson, with some post-processing by Kipp Teague. The film is scanned at 4096 x 4096 pixels per image. (See a discussion from Arizona State University about the scanning process.) Kipp reduces each digital image to approximately 2350 x 2350 pixels (equivalent to 300 dpi) and does minor adjustments of levels to ensure that (1) brightly lit areas of lunar soil are neutral grey, (2) objects with known colors (such as the CDR stripes or the LCRU blankets) look right, and (3) information in bright or dark areas is not lost. These images from original film are indicated by the notation 'OF300' in the image description. In each case, a 900 x 900 pixel version is also provided.

Confrontando nella foto AS11-40-5866HR www.hq.nasa.gov/alsj/a11/AS11-40-5866HR.jpg]: il suolo e parte della tuta dell'astronauta; ritagliando due riquadri di 120x120 pixel si ottiene



Ovvero che tra il suolo dell'Apollo 11 e la tuta dell'astronauta non c'è praticamente differenza rispetto al valor medio dell'istogramma.

Inoltre confrontando le foto : 1) Apollo 11 www.hq.nasa.gov/alsj/a11/AS11-40-5915HR.jpg AS11-40-5915HR e 2) Apollo 14 www.hq.nasa.gov/alsj/a14/AS14-66-9305HR.jpg AS14-66-9305HR

ritagliando dal suolo due riquadri di 120x120 pixel si ottiene



Ovvero che tra il suolo dell'Apollo 11 con luce laterale ed il suolo dell'Apollo 14 con luce frontale c'è una differenza del 6% rispetto al valor medio dell'istogramma (ovvero praticamente nessuna differenza come si può ben vedere anche ad occhio nudo). Prendendo un riquadro dell'aerea in ombra del LEM dalle due foto la differenza di valor medio sarebbe almeno del 50%.

Quindi è molto difficile sostenere che sia il suolo ad illuminare la parte in ombra nel LEM nelle foto AS11-40-5866HR e AS14-66-9305HR.

Come risultato si ha che indipendentemente dall'illuminazione della scena e dalla possibile apertura del diaframma, il suolo "magicamente" è in grado di essere correttamente esposto allo stesso modo dei soggetti che illuminerebbe.
kamiokande
#439 kamiokande 2017-03-05 23:46
A parte le foto ho iniziato un'analisi della traiettoria delle missioni Apollo attraverso le fasce di Van Allen ed ho iniziato ad ottenere risultati interessanti anche se non definitivi. Li espongo brevemente:

Utilizzando i dati NASA ho calcolato le orbite di trasferimento Terra-Luna (TLI) per le varie missioni Apollo, e l'orbita terrestre ellittica per il flight test Orion.



poi ho tracciato le orbite attraverso la fascia interna (la più intensa e pericolosa)



Poi ho confrontato i dati Apollo con la missione Orion che ha mostrato i seguenti risultati:
fonte NASA/TP–2015–218575 "Battery-operated Independent Radiation Detector Data Report from Exploration Flight Test 1"




Ovvero che durante i due passaggi (andata e ritorno) attraverso la zona interna, della durata di circa 10 minuti, sono stati accumulati 17.5mGy (poco più di 1mGy per il primo passaggio e 16mGy per il secondo passaggio).
Quindi da questi possiamo già dire che il tipo di traiettoria fa un'immensa differenza rispetto alla dose di radiazione assorbita.

L'unica missione che avrebbe attraversato la fascia interna è l'Apollo 14, come ho mostrato nella seconda immagine. Considerando la sola parte più intensa (< 500MeV), il tempo di volo per Orion (effettuato durante la fase di rientro) da me calcolato è di 7m5s (compatibile con il dato Orion presentato dalla NASA) mentre il tempo di volo dell'Apollo 14 sarebbe stato di 3m52s. Considerando che la schermatura di Orion è maggiore a quella dell'Apollo (tra 2 e 5 g/cm² di alluminio), ma anche il tempo di volo è maggiore, da una prima analisi il valore di 11.4mGy riportato dalla NASA sembra plausibile, anche se forse appare un po' troppo basso visto anche il rimanente periodo passato nello spazio profondo, ed al fatto che solo una settimana prima del lancio è avvenuta un'eruzione solare visibile dalla Terra che di sicuro ha influito sullo stato energetico delle fasce. Manca ovviamente l'analisi della traiettoria di rientro che è più complessa ma che cercherò comunque di effettuare.

Un punto interessante rimane la differenza tra dose assorbita dall'Apollo 11 e dall'Apollo 12, rispettivamente 1.8mGy e 5.8mGy. Le due traiettorie sono praticamente identiche eppure le dosi assorbite sono assolutamente incompatibili. Neppure la durata maggiore dell'Apollo 12 (10.19 giorni) rispetto all'Apollo 11 (8.08 giorni) è in grado di spiegare questa discrepanza. Ci sarebbe stata una "micro" eruzione solare durante la missione, ma la NASA dice che non c'è stata alcuna lettura del fenomeno da parte dei dosimetri del modulo di comando. La dose assorbita dall'Apollo 12 è addirittura superiore all'Apollo 16 (5.1mGy) che ha attraversato la fascia interna, anche se evitando la parte più interna. Anche qui rimane aperta l'unica spiegazione possibile ovvero una traiettoria di rientro che possa aver attraversato la fascia interna.

Un ultimo dato curioso è che nella mia Analisi al momento non ho considerato l'Apollo 8 e l'Apollo 17 perché non sono riuscito a calcolarne l'orbita, o meglio le orbite di trasferimento da me trovate sono incompatibili con un rendezvous con la Luna alla data indicata dalla NASA, a meno di pesanti correzioni dell'orbita. Ovviamente posso aver sbagliato il calcolo, ma è alquanto strano visto che per le altre missioni tutto sembra tornare come dovrebbe.
Human
#440 Human 2017-03-06 01:49
@Redazione

Citazione:

lo scarto minimo di luminosità fra incidente è riflessa deve essere ALMENO di 2 stop ...
Se invece la luminosità rimane ugale (fra sfondo e astronauta), vuol dire che c'è qualcosa di artificiale ...
Stai confrontando mele con pere. La regola dei 2 stop ha senso se fotografi lo stesso soggetto prima al sole e poi all'ombra, qui si parla di due soggetti diversi, lo sfondo e l'astronauta.

Poniamo che la luce incidente al suolo sia 100.

Poniamo che tutto il suolo abbia una riflettanza costante di 0.25: la luce riflessa dal suolo sarà 25, cioè 4 volte meno, equivalente a 2 stop.

Secondo la NASA, la riflettanza della tuta era quasi 0.8, come la neve.
ntrs.nasa.gov/.../20120013873.pdf

La luce riflessa dalla tuta sarà 25 x 0.8 = 20, cioè 5 volte meno della luce incidente al suolo, equivalente a 2.23 stop (ammesso che si possano impostare).

Quindi, in questo esempio molto semplificato, la differenza fra sfondo e astronauta è di 0.23 stop, non di 2 stop, e dipende soltanto dalla riflettanza della tuta.

Considerando anche che la regolite riflette di più in direzioni vicine alla sorgente (quindi verso l'astronauta) e meno in altre direzioni (come fa lo sfondo in direzione dell'obiettivo), e considerando anche il seppur minimo contributo della luce riflessa dalla tuta di chi ha scattato la foto, la differenza tra sfondo e astronauta può soltanto diminuire.

Chiaramente questo non spiega come mai in altre foto la differenza sia più marcata, ma questo è un altro discorso.
Qui volevo solo rimarcare la questione dei 2 stop.
Human
#441 Human 2017-03-06 01:53
@Vapensiero

Citazione:
Una compressione non credo sia sufficiente a giustificare l'assenza di pixel e la quadrettatura intorno alla Terra, bandiera e quant'altro. ...
Poi nel caso dell'astronauta con bandiera abbiamo una serie di pixel a casaccio nello sfondo nero (un lavoro fatto un po' male direi).
Singolare che questo "lavoro fatto male" abbia riempito l'immagine di blocchi quadrati tutti delle stesse dimensioni, proprio come succede nella compressione JPEG!
ahmbar
#442 ahmbar 2017-03-06 03:38
Citazione:
spero tu vorrai rispondere..quando MAI e DOVE tu hai letto che IO ho scritto e detto che la luce sulla luna si diffonde a 180^??è la terza volta che mi appioppate sta cosa..DOVE l'avete letto??
Alirevoli
ma il suolo lunare NON è uno specchio, è ricoperto (per lo meno nelle zone di allunaggio) dalla regolite, una polvere che non avendo mai subito erosione da parte degli agenti atmosferici ha una conformazione in grado di riflettere la luce incidente in tutte le direzion[/b]i.

luogocomune.net/.../... post59


Ora che sei stato accontentato, per la terza volta ti chiedo

perche' ci sono quelle enormi differenze di resa fra scatti realizzati con le stesse condizioni?

la tuta in ombra restituisce 10 rispetto al suolo che rende 40.


Perche' qui invece sia il terreno che la luce rendono lo stesso valore 40?


Se per la terza volta eviti di dare il tuo parere, entri a pieno titolo nell'elenco

i vari tentativi (spiegazioni ai valori assoltamente anomali di quegli scatti)di Attivissimo, Mythbuster, Trystero e Rigel non fanno altro che dimostrare quanto sia difficile confutare tali dubbi senza lanciarsi addosso un boomerang o spostare l'attenzione su altre questioni.

Sinora al boomerang hai preferito la seconda opzione

Con buona pace alla tua onesta' nella discussione
alerivoli
#443 alerivoli 2017-03-06 08:28
@ahmbar

Bene ahmbar, se tu riportando QUELLA figura capisci che IO ho detto che la superficie diffonde a 180° credo tu non abbia capito proprio bene.

Spero tu sia in grado di capire PERCHE' in quella figura che hai appena riportato ci sono frecce rosse di lunghezza DIVERSA e spero che questo sia chiaro a tutti.

ahmbar, ti rispondo chiaro e diretto

nelle due prime foto che hai messo il sole è laterale (a destra) e illumina IN PIENO la tuta che riflette al 90%. LE PARTI della tuta rivolte perfettamente verso il fotografo restituiscono questo 90%.

Il suolo è sempre il solito e restituisce il 7%, infatti è molto più grigio.

Mi spieghi come puoi pretendere che le parti "dietro" della tuta possano riflettere "tanta" luce verso il fotografo??

come diavolo fa la parte posteriore dello zaino a riflettere con quei pochissimi gradi di inclinazione che ha rispetto il fotografo, lo zaino è preso quasi di traverso!]

Oltretutto, proprio perchè non c'è atmosfera, quello che rimbalza dallo zaino e dal retro della tuta NON si diffonde e va nella direzione DIETRO l'astronauta, perchè dovrebbe andare invece a colpire l'obiettivo della macchina fotografica?

SE questo intanto ti è chiaro poi proseguo

EDIT:
il fatto che tu dica che quegli scatti siano presi nelle "medesime" condizioni poi è tuto detto.

da una parte astronauta in controluce con la schiena al fotografo, dall'altra astronauta in piena luce con schiena di taglio, ma va bene lo stesso

EDIT 2:
ahmbar, la foto di cui sto parlando è questa:

www.lpi.usra.edu/.../5964.jpg

Se analizzi la versione in alta risoluzione, ti accorgerai che tutto il NERO che si vede dalla tua foto non c'è. Anzi, in alcune zone vicino al "posteriore" dell'astronauta c'è proprio la STESSA luce che restituisce lo sfondo. guarda bene!
Vapensiero
#444 Vapensiero 2017-03-06 08:46
Human - I quadratini sono il frutto dell'ingrandimento dei pixel. Il nero viene comunque letto come colore e la prova ce l'hai sull'immagine postata sul mio commento #434. Sebbene dica DNG, l'immagine che vedi è de facto un JPEG ergo compressa perché l'ho dovuta 'esportare' prima di caricarla. E come vedi il nero rimane informazione (proprio perché Lightroom non permette gli edit di Photoshop dove il nero può essere usato direttamente come tavolozza per lo sfondo dove uno 'ci dipinge' - chi usa Photoshop sa a cosa mi riferisco - sopra quello che vuole dalle fotografie sulle quali sta lavorando in quel momento).
Vapensiero
#445 Vapensiero 2017-03-06 08:53
Sertes - Certo, certo sono 'sbagliate'. A riguardo sul tuo commento Jpeg leggiti la risposta qui sopra (a Human) perché ti sbagli. Malgrado la manipolazione il nero non sparisce. La compressione va a colpire la definizione e la dinamica. Un file Tiff sarà di gran lunga migliore di un file JPEG (che potrà a sua volta presentare diversi livelli di compressione). Oggigiorno si usano spesso algoritmi lossless per evitare di perdere troppe informazioni. Su Lightroom che ripeto, controlla primariamente la luce (e difatti per edit più invasivi devi importare su Photoshop) hai la possibilità di controllare l'esposizione (sottoesporre o sovraesporre). Il problema è che già con un test di base come il sottoesporre l'immagine, salta fuori quello che vedi. E siccome il Sole è distante 149 milioni di chilometri... il resto già lo sai. Niente hotspot. Eh lo so che da fastidio... mi spiace, ma non so che dirti.
Sertes
#446 Sertes 2017-03-06 10:04
Guarda Vapensiero, a me da fastidio solo il fatto che provi a sottoporre a Massimo una falsa argomentazione, un chiaro cavallo di troia.
Tolto questo rimani pure della tua idea di voler analizzare un jpeg a caccia di anomalie!!
Mi ricordi quel noplaner che scaricava i flv degli impatti sulle torri da youtube e poi si allarmava perchè vedeva l'ala dell'aereo sparire in alcuni fotogrammi e quindi secondo lui gli aerei erano cgi fatte male! :-)
Human
#447 Human 2017-03-06 10:34
@Vapensiero

Ti do qualche consiglio.

Primo, mai sottovalutare l'interlocutore. Pensi davvero che non sappia riconoscere i pixel in un ingrandimento?

Secondo, parli di Lightroom come se i suoi limiti fossero la sua forza. Come dire: guardate ho usato un software che limita le mie possibilità di intervento e mi viene fuori questo, quindi le anomalie non posso avercele messe io per sbaglio. Peccato che, proprio per i suoi limiti, Lightroom non sia adatto ad elaborazioni spinte come questa. Usa Photoshop o meglio Gimp, è gratis e chiunque può replicare i tuoi risultati.

Terzo: se ne vuoi discutere ancora apri un thread sul forum. Qui si perde il filo e poi arrivati a 500 post scoppia tutto ;)
Vapensiero
#448 Vapensiero 2017-03-06 12:30
@Sertes - Te lo dico con tutta la massima educazione possibile. Non tirare in ballo i no planers perché qui stiamo parlando di un'altra cosa e stai mischiando le pere con le mele. Allora: e qui rispondo anche a Human, io non sottovaluto nessuno, prego attenersi ai fatti. Le immagini che vi sto per mostrare sono entrambe super-compresse (e l'analisi è fatta 'ad armi pari' ossia usando Lightroom ed il medesimo computer). Inoltre l'immagine dell'astronauta era di 4.2MB (piuttosto grande come JPEG), questa che vi sottopongo ora è di soli 139Kb ossia super compressa. Eppure notate come il passaggio di colore al nero non sia netto ma graduale. Quando è netto, vuol dire che c'è stato un edit invasivo tramite photoshop (o PS) su sfondo nero generato dal computer e non 'nero' letto come informazione del colore nero. Guardate voi stessi la transizione graduale (e non netta come nel caso della Terra ad esempio) dal blu al nero in un file da 139Kb ossia di gran lunga inferiore in peso alla foto dell'astronauta. s28.postimg.org/.../...
Vapensiero
#449 Vapensiero 2017-03-06 12:33
@Sertes & Human - qui invece vediamo un nero che ha subìto il medesimo trattamento della foto dell'astronauta tratto da un'immagine JPEG di simili dimensioni in MB. Come potete vedere, le informazioni del nero, sebbene compresse, ci sono ancora. Human non parlarmi dei limiti di Lightroom (uno dei programmi più potenti in giro) in quanto i medesimi limiti si applicano a tutte le foto qui postate dal sottoscritto, con risultati molto differenti - ergo non imputabili ai limiti del programma. Abbiamo finito spero?
ahmbar
#450 ahmbar 2017-03-06 13:18
Citazione:
nelle due prime foto che hai messo il sole è laterale (a destra) e illumina IN PIENO la tuta che riflette al 90%. LE PARTI della tuta rivolte perfettamente verso il fotografo restituiscono questo 90%.Il suolo è sempre il solito e restituisce il 7%, infatti è molto più grigio.Mi spieghi come puoi pretendere che le parti "dietro" della tuta possano riflettere "tanta" luce verso il fotografo??

E' esattamente il contrario di quanto tu sostieni, nelle prime due foto dovremmo vedere meglio lo zaino che nella terza:
La diversa posizione del fotografo e' inifluente rispetto alla posizione del soggetto, che nel primo caso riceve molta piu' luce

TuttleNel caso della prima foto, la tuta in ombra (ma non in occlusione), ha un rapporto di 40/10 fra luce diretta e ombra, compresa la componente di riflessione del terreno circostante. E' un rapporto coerente, considerando che l'astronauta rivece pienamente la riflessione del terreno sotto ai suoi piedi. Cosa che non avviene minimamente sulla lunga ombra del LEM e sulla scaletta.Nella seconda foto la tuta è in ombra piena ed in una zona occlusa (il lem impedisce di ricevere la riflessione del terreno a breve distanza) - ma malgrado ciò abbiamo un rapporto di 1:1 fra terreno e tuta. Tutta la tuta, non solo lo zaino.

Citazione:
come diavolo fa la parte posteriore dello zaino a riflettere con quei pochissimi gradi di inclinazione che ha rispetto il fotografo, lo zaino è preso quasi di traverso!]
E' una bella domanda, anzi, e' LA domanda

Come diavolo fa' la parte superiore dello zaino, che NON RICEVE LUCE DA NESSUNA PARTE a causa dell'inclinazione, ad essere illuminata come vediamo?

Citazione:
il fatto che tu dica che quegli scatti siano presi nelle "medesime" condizioni poi è tuto detto.da una parte astronauta in controluce con la schiena al fotografo, dall'altra astronauta in piena luce con schiena di taglio
Medesime condizioni, siamo sulla luna (no atmosfera), con la stessa macchina fotografica, con le stesse proprieta' del suolo, con la stessa inclinazione solare



Citazione:
quando MAI e DOVE tu hai letto che IO ho scritto e detto che la luce sulla luna si diffonde a 180^??
Alirevolima il suolo lunare ....ha una conformazione in grado di riflettere la luce incidente in tutte le direzion
Allora siamo daccordo che la luce sulla luna si comporta come postato da Kamiokande e NON SI RIFLETTE IN TUTTE LE DIREZIONI se non in minima parte??

E che quindi , dato l'estremo grado di incidenza (12%) solo una frazione minima del 7%, quella con il corretto angolo di riflessione, puo' tornare ad illuminare il modulo?
O tornerai a parlare di ... una costante luminosità diffusa non "amplificata" dalla presenza di atmosfera.?

Citazione:
Se analizzi la versione in alta risoluzione, ti accorgerai che tutto il NERO che si vede dalla tua foto non c'è. Anzi, in alcune zone vicino al "posteriore" dell'astronauta c'è proprio la STESSA luce che restituisce lo sfondo. guarda bene!
www.lpi.usra.edu/.../5964.jpg
Ho analizzato la foto e ho guardato bene: si vede distintamente uno zaino grigio scuro con a sinistra un terreno grigio chiaro
Il rapporto di luce 10/40 che il rendering di Tuttle aveva calcolato
Sertes
#451 Sertes 2017-03-06 13:36
@Vapensiero. Te lo rispiego anche io con il massimo dell'educazione.
Un immagine memorizzata jpeg è per definizione non-fedele-all'originale.
Non puoi usare un immagine memorizzata jpeg come prova che la NASA ha manipolato l'immagine originale.
Dovresti trovare gli originali o i BMP.
Se riesci a mostrare gli stessi problemi su un BMP, allora hai in mano una prova.
Se invece trovi anomalie in un jpeg hai in mano un pugno di mosche perchè qualcuno potrà sempre sostenere che quegli artefatti sono stati introdotti dall'algoritmo di memorizzazione jpeg e non dalla NASA

Contatta qualcuno che si occupi di informatica, di tua fiducia, e te lo confermerà al 100%

Io comunque meglio di così non lo so spiegare, quindi se ancora adesso non ti è chiaro io rinuncio a spiegartelo e interverrò solo per ribadire a Massimo che non si deve fidare di questa tua argomentazione fallace.
Human
#452 Human 2017-03-06 15:25
Tranquillo Sertes, glielo spiego io.

@Vapensiero, per favore, fai questa prova con Lightroom: prendi la foto #434 e riduci i Neri al massimo.
Noterai che l'istogramma si sposta tutto a sinistra e il triangolino si accende.
Ora aumenta i Bianchi al massimo.
Dimmi, vedi ancora "informazione digitale" nello sfondo nero?
Human
#453 Human 2017-03-06 16:35
@ahmbar

Scusa ho notato che hai postato 3 volte il grafico di riflettanza della regolite, sostenendo ogni volta che la luce riflessa verso il modulo è una minima frazione del 7% di luce riflessa dal suolo.

Innanzitutto dove hai preso i valori del 7% di riflettanza e dei 12 gradi di incidenza?

Poi come fai a sostenere che la luce riflessa verso il modulo è una minima frazione? I grafici non forniscono quantità ma è evidente che la riflessione è maggiore per angoli di fase vicini all'angolo di incidenza, e sembra questo il caso del LEM che ha il sole "alle spalle".
Sai qual è l'angolo di fase? E conosci la riflettanza in funzione del l'angolo di incidenza e dell'angolo di fase.

Scusa se queste risposte sono già state fornite, ma sono nuovo e non ho letto le vecchie discussioni.
alerivoli
#454 alerivoli 2017-03-06 16:47
@ahmbar

hai guardato bene le zone vicino "alle chiappe" dell'astronauta, non lo zaino girato dall'altra parte!

in ogni caso LA DOMANDA:

"Come diavolo fa' la parte superiore dello zaino, che NON RICEVE LUCE DA NESSUNA PARTE a causa dell'inclinazione, ad essere illuminata come vediamo?"

Non posto le foto per non appesantire il thread, tu però se vuoi vai a verificare:

www.lpi.usra.edu/.../5854.jpg

visto così sembra che dietro non ci sia "abbastanza" superficie che di rimbalzo possa illuminare..

Però se si guarda qui e qui:

www.lpi.usra.edu/.../5881.jpg

www.lpi.usra.edu/.../5882A.jpg

ci si comincia a rendere conto della distesa di superficie che "potrebbe" illuminare la parte in ombra del Lem

Poi se si guarda qui e soprattutto qui:

www.lpi.usra.edu/.../5763.jpg

www.lpi.usra.edu/.../5786.jpg

Come puoi vedere in distanza ci sono pure delle piccole gobbe. Non serve chissà quale montagna alta centinaia di metri per illuminare "dall'alto" una persona che sta scendendo da una scaletta alta pochi metri.

Siamo sulla luna e il bordo di un cratere alto 20-30 metri lontano centinaia di metri fa rimbalzare i fotoni che, non trovando nessun tipo di ostacolo dato dall'atmosfera, arrivano fino alla parte alta dello zaino.

Capito?
charliemike
#455 charliemike 2017-03-06 17:06
@AlerivoliCitazione:
Siamo sulla luna e il bordo di un cratere alto 20-30 metri lontano centinaia di metri fa rimbalzare i fotoni che, non trovando nessun tipo di ostacolo dato dall'atmosfera, arrivano fino alla parte alta dello zaino.
Ale, parole tipo Attenuazione dell'intensità luminosa ti sono sconosciute?
Secondo te una collina distante centinaia di metri, per quanto grande, che riflette l'8% della luce che riceve, illumina la parte superiore dello zaino a quel modo?

L'attenuazione luminosa si ha anche con la distanza oltre che con la diffusione dovuta all'atmosfera (che mi affretto a dire che sulla Luna non c'è prima che lo fai tu).
Altrimenti anche con una pila dei cinesi dalla ISS posso illuminare il LM.
sartandrea
#456 sartandrea 2017-03-06 17:16
a me frulla in testa un pensiero su questa questione e non ha a che fare con disquisizioni puramente tecniche

i Russi, tanto più oggi

diamo per scontato che non sono mai andati sulla Luna,
non riesco a focalizzare il loro comportamento sulla questione....

nel senso:
- non sono in grado di smentire in modo univoco?
- si tengono questa carta per eventuali momenti "chiave"?
- per pragmatismo ritengono che lo sputtanamento americano farebbe più danni che benefici?
- di fatto tengono in qualche modo per le palle gli americani sulle strategie fondamentali, ricordandogli ogni tanto ....ocio, cari americani.... ?

boh,
non focalizzo....
alerivoli
#457 alerivoli 2017-03-06 17:40
@charliemike

citazione:

"L'attenuazione luminosa si ha anche con la distanza"

va bene, allora potresti indicarmi TU quale "attenuazione" riceve la luce che rimbalza dal versante di un cratere lunare (così è senza atmosfera) alto una trentina di metri e distante centinaia di metri?

attendo risposta grazie

@Human

posso rispondere io alla tua domanda?
charliemike
#458 charliemike 2017-03-06 18:32
@Alerivoli
Citazione:
va bene, allora potresti indicarmi TU quale "attenuazione" riceve la luce che rimbalza dal versante di un cratere lunare (così è senza atmosfera) alto una trentina di metri e distante centinaia di metri? attendo risposta grazie
Purtroppo non sono in grado di fare una valutazione e quindi devo chiedere aiuto agli esperti che sono riusciti, in questo 3d, a fare delle valutazioni numeriche.

Su questo mi prendo mestamente la fuffa.

Ma se devo prendere dei baletti (come diciamo noi), dovranno gli esperti a darmeli e non tu.
Quindi chiedo aiuto:
Citazione:
una collina distante centinaia di metri, per quanto grande, che riflette l'8% della luce che riceve, illumina la parte superiore dello zaino a quel modo?
Però, a tua volta dovresti dimostrare che le colline circostanti possono illuminare la parte superiore dello zaino dell'astronauta.

(Che poi, viste le foto che hai linkato, tanto colline non sono).
Human
#459 Human 2017-03-06 18:53
@Alerivoli rispondi pure se hai fatti e non chiacchiere da bar ti prego.
Vapensiero
#460 Vapensiero 2017-03-06 18:59
Sertes - Sono d'accordo che una scannalizzazione dalla pellicola al digitale sia già una manipolazione e qui già c'è un problema. Però in un'immagine che pesa 4.2MB come quella dell'astronauta non hai una perdita totale di informazione come nel caso della Terra con dei lati squadrati. Per non menzionare tutti i puntini rosso-blu che si trovano in giro per la fotografia. Abbiamo visto che in una foto supercompressa, la gradazione tra il blu e il nero non scompare ma rimane. Quanto alla mia analisi l'ho controllata con due amici miei (padre e figlio). Il padre ha disegnato tutto l'impianto informatico della British Airways (credo di informatica ne capisca un pochino) il figlio è 'solamente' ingegnere e lavora per una grossa azienda inglese e si occupa di fotografia tecnica (macro) tra le varie cose. Quello è un edit photoshop. A mio parere.
alerivoli
#461 alerivoli 2017-03-06 19:14
@charliemike

ti fidi se ti dico che il coefficiente di attenuazione NEL VUOTO è pari a zero?
Non lo dico io, l'ho letto qua e là sulla rete. Il problema grosso è calcolare il valore dell'attenuazione quando la radiazione luminosa attraversa "un mezzo" (che può essere solido, liquido o gassoso), nel vuoto come ho già detto il problema non si pone.

Non ricordo di avere scritto "colline", più facile che abbia scritto piccole gobbe, il Lem non è poi così tanto alto

@Human

se vuoi vado a ricercare i documenti NASA, ma ricordo perfettamente di aver letto che l'inclinazione della luce incidente durante la permanenza di Apollo 11 era pari a 12-14° (in pratica il sole era "appena spuntato", era stata scelta questa situazione per evitare zone con massimo riscaldamento della superficie)

Riguardo all'albedo della superficie lunare sappiamo che varia a seconda del tipo di "materiale" con cui è composta la superficie. Comunque è sicuro che la luna ha un coefficiente di riflettività molto basso, si calcola un 7-8% medio, avevo letto che la zona del Mare della Tranquillità aveva un albedo medio del 9-10%, comunque sempre di numeri di quella grandezza li' si parla.

Anche a me inizialmente sembrava "poco", tuttavia un'area di chilometri quadrati che ti spara in faccia il 7% di fotoni diretti del Sole, senza alcuna attenuazione dovuta all'atmosfera, ha comunque una discreta luminosità, tanto da attivare la visione oculare fotopica.

C'è una interessante tabella a pagina 2 post #59 di questo forum:

luogocomune.net/.../...

Se vuoi i dati precisi precisi li vado a cercare
charliemike
#462 charliemike 2017-03-06 19:27
@Alerivoli
Citazione:
ti fidi se ti dico che il coefficiente di attenuazione NEL VUOTO è pari a zero? Non lo dico io, l'ho letto qua e là sulla rete. Il problema grosso è calcolare il valore dell'attenuazione quando la radiazione luminosa attraversa "un mezzo" (che può essere solido, liquido o gassoso), nel vuoto come ho già detto il problema non si pone.
Cioè, fammi capire, TU dici a me...
Citazione:
indicarmi TU quale "attenuazione" riceve la luce che rimbalza dal versante di un cratere lunare
... e io invece mi devo fidare di un 'informazione presa qua e là sulla rete?

Ma stai scherzando??

Io non sono in grado di risponderti, e l'ho ammesso.

TU ORA RISPONDI IN MANIERA PRECISA E DETTAGLIATA O TI PRENDI LA FUFFA!!

Citazione:
il coefficiente di attenuazione NEL VUOTO è pari a zero.

nel vuoto come ho già detto il problema non si pone
Quindi, secondo questa perla, una pila dei cinesi puntata sulla Luna dalla ISS riuscirebbe ad illuminare lo zaino dell'astronauta?

E da quale pulpito viene cotanta saggezza? Prego dimostrare dati alla mano.

Altrimenti ammettere l'incapacità.
alerivoli
#463 alerivoli 2017-03-06 20:02
@charliemike

se vuoi ti linko una lezione di fisica ottica I. vuoi?

l'incapacità se mi permetti è la tua, riguardo all'imprecisione della pila che punta il Lem, chiediti quanto è grossa quella pila vista dal suolo lunare, a circa 380 mila km di distanza e troverai la risposta
charliemike
#464 charliemike 2017-03-06 20:19
@Alerivoli
Come volevasi dimostrare non sei in grado di dimostrare nulla.

Tu pretendi dagli altri di fidarsi delle tue informazioni prese quà e la, senza portare nulla di preciso, mentre da me vuoi
Citazione:
quale "attenuazione" riceve la luce che rimbalza dal versante di un cratere lunare?
Complimenti. Due pesi e due misure.

Se poi non riesci nemmeno a capire che il mio esempio della pila cinese è un estremizzazione all'assurdo per farti comprendere l'enormità della tua affermazione, tanto che cerchi di correggere una puttanata scritta volutamente.

E l'incapace sarei io??


Dai retta a uno scemo: la lezione di fisica ottica, prima di linkarla leggitela. Avrai delle sorprese.


Nel frattempo astieniti da fare simili uscite: ti stai rendendo ridicolo (nuovamente).
luogocomune.net/.../...
alerivoli
#465 alerivoli 2017-03-06 20:27
@charliemike

non sapevo fosse necessario "dimostrare" ciò che si legge semplicemente su google chiedendo "attenuazione luminosità vuoto"

ma, come dici tu, sono sempre io il buffone che non dimostra nulla
charliemike
#466 charliemike 2017-03-06 20:41
Continui a fingere di non capire.

Hai appena affermato
Citazione:
l'ho letto qua e là sulla rete
senza dare un riferimento preciso, il che equivale a nulla.

Pretendi anche che dobbiamo fidarci (del nulla).

Da me invece vuoi
Citazione:
quale "attenuazione" riceve la luce che rimbalza
Ripeto: due pesi e due misure.


Citazione:
non sapevo fosse necessario "dimostrare" ciò che si legge semplicemente su google chiedendo "attenuazione luminosità vuoto"
Stranamente si, quì su LC è necessario, o perlomeno permettere agli altri di verificare la tua fonte.

non sapevo fosse necessario "dimostrare"
No. Tu non sai, e basta.

Quindi, per l'ultima volta dimostra che:
Citazione:
il coefficiente di attenuazione NEL VUOTO è pari a zero.
altrimenti sarà chiaro a tutti che non puoi / non sai rispondere.
Fabrizio70
#467 Fabrizio70 2017-03-06 20:56
Citazione:
Innanzitutto dove hai preso i valori del 7% di riflettanza e dei 12 gradi di incidenza?
ntrs.nasa.gov/.../19690027073_1969027073.pdf

Pag. 15

Photometric measurements at each Surveyor landing site show that the undisturbed fine matrix of the mare surface has a normal luminance factor (normal albedo) that varies from 7.3 to 8.2 percent, and the mare material disturbed by the footpads and by the surface sampler has a normal luminance factor that ranges from 5.5 to 6.1 percent.

www.hq.nasa.gov/alsj/alsj-sunangles.html

Apollo 11

Landing: 102.75 GET

EVA
Start: 109.00 GET, 14.0 deg.
Finis: 111.75 GET, 15.4 deg.
Fabrizio70
#468 Fabrizio70 2017-03-06 21:04
Citazione:
se vuoi vado a ricercare i documenti NASA, ma ricordo perfettamente di aver letto che l'inclinazione della luce incidente durante la permanenza di Apollo 11 era pari a 12-14° (in pratica il sole era "appena spuntato", era stata scelta questa situazione per evitare zone con massimo riscaldamento della superficie)
In pratica dimostri di non capire una mazza e ti basi sul nulla...



Il sole basso serviva per allungare le ombre ed evidenziare rocce ed avvallamenti vari secondo la MLVU...
Michele Pirola
#469 Michele Pirola 2017-03-06 21:13
@alerivoli, cosa pensi dell'hotspot lunare? Come lo spiegheresti? Al post #437 se vuoi spiego bene di cosa si tratta. Pensa che pure il fotografo che ha offerto le macchine fotografiche alla NASA non ha saputo dare spiegazione, anzi ha riconosciuto che le foto sono state girate in studio
mis-under-star
#470 mis-under-star 2017-03-06 21:33
HUMAN
Citazione:
@Alerivoli rispondi pure se hai fatti e non chiacchiere da bar ti prego.
AHAHAHAHHAAHAHAHAHAHAHAHA pausa AHAHAAHAHAHAHAAHAHAAHAHAH Grande,il TOP è da mezz'ora che sto ridendo.
Complimenti HUMAN,questa tua chicca l'inserirei nei COMMENTI MEMORABILI-ABBATTI IL DEBUNKER da BAR-ahahahaahahaah :hammer: :hammer: :hammer:
ahmbar
#471 ahmbar 2017-03-06 22:03
Citazione:
hai guardato bene le zone vicino "alle chiappe" dell'astronauta, non lo zaino girato dall'altra parte!
Si, come ti ho detto l'ho guardata bene
La parte che evidenzi e' infatti leggermente piu' chiara del resto della tuta perche' riceve tutta la luce riflessa vicino ai piedi, cosa che lo zaino riceve meno
Ma resta sempre molto piu' scura del terreno, ad occhio direi che siamo nell'ordine del 20/25% contro il 10% dello zaino, ed e' una chiara conferma dei dubbi sugli altri scatti

Hai compreso che le tue teorie sulla posizione del fotografo sono ininfluenti rispetto all'occlusione sul terreno (fonte primaria di luce riflessa) che il modulo causa?
La domanda resta quindi sempre la stessa: com'e' possibile che in assenza di questa fonte ci sia piu' luce che nelle altre foto, cosi' tanta che la resa e' uguale fra luce inciidente e luce riflessa?

Citazione:
Siamo sulla luna e il bordo di un cratere alto 20-30 metri lontano centinaia di metri fa rimbalzare i fotoni che, non trovando nessun tipo di ostacolo dato dall'atmosfera, arrivano fino alla parte alta dello zaino.Capito?
Ho capito che pur di far tornare i tuoi conti sei disposto a scendere molti gradini....
La domanda da porsi e' se fingi o proprio non riesci a capire quanto grande sia il problema che quella serie di foto pone rispetto ad altri scatti fatti nelle medesime condizioni

Ricapitoliamo
luce incidente con angolo 12% ( = minima parte riflessa)
albedo del landing site che restituisce una media del 7% della luce incidente
superficie del landing site quasi senza ostacoli (massi, montagne) che potrebbero riflettere una parte di questo 7%
smentita del comportamento particolare della luce a causa della regolite, la riflessione avviene solo se la superficie colpita presenta il corretto angolo e dipende direttamente dalla quantita' di terreno illuminata

Queste condizioni determinano una resa fra zone in luce e zone in ombra con un rapporto 40%/10%, ben visibile in diverse foto

Ma poi ne abbiamo un'altra serie dove, malgrado condizioni inferiori (molto meno terreno illuminato), la luce delle zone in ombra aumenta di 4 volte l'intensita'

Perche' il bordo di un cratere alto 20-30 metri lontano centinaia di metri fa rimbalzare i fotoni solo quando gli pare?
E quali magiche proprieta' possiede per amplificare di 4 volte l'intensita' degli stessi al punto di far coincidere i valori fra luce incidente (al sole) e luce riflessa (in ombra)?



edit
dimenticavo
Citazione:
ti fidi se ti dico che il coefficiente di attenuazione NEL VUOTO è pari a zero?
Non so se hai ragione, ma non importa, sono frazioni del 7%
Nel caso non avessi capito, la zona delimitata dalla "pera" e' quella dove la luce viene riflessa: piu' aumenta l'angolo = meno luce "utilizzabile"
La fonte primaria di luce riflessa e' quella del terreno vicino al soggetto

Esattamente il contrario di quanto le foto riportano
alerivoli
#472 alerivoli 2017-03-06 23:53
@tutti

questa pagina sta diventando molto pesante e di difficile gestione..

possiamo spostarci in un forum?

lo apre qualcuno di voi o lo chiedo io?

ditemi, ormai in nome non si può continuare
Human
#473 Human 2017-03-07 00:31
Se si discute un argomento alla volta, restando ancorati ai fatti e senza ripetere sempre le stesse cose per imporsi, vi seguo volentieri sul forum.
charliemike
#474 charliemike 2017-03-07 01:03
Dal sito di Scorrettissimo.
Citazione:

Titolo dell'articolo: Samantha Cristoforetti è stata sulla Luna. E non ha postato neanche un selfie.

... ultimi paragrafi ...
Se persone con tanto di laurea e con ruoli importanti nell’educazione e nel giornalismo non sanno questi concetti di base sulla tecnologia dalla quale dipendiamo, se manco sanno che sono 45 anni che non andiamo più sulla Luna e che non abbiamo più neanche le tecnologie per andarci con un equipaggio, non siamo messi bene. Ricordiamoci, quando facciamo divulgazione scientifica, che questo è il livello di base dal quale dobbiamo partire, e che una laurea non rende tuttologi infallibili.
Ma come? Che ne è stata dell'esperienza fatta con le missioni Apollo??

EDIT:
Forse ha dimenticato che Elon Musk ha in progetto una missione lunare per l'anno prossimo.
spacex.com/.../...
Sertes
#475 Sertes 2017-03-07 08:35
Citazione alerivoli:
questa pagina sta diventando molto pesante e di difficile gestione..
possiamo spostarci in un forum?

NO

Ahmbar è quel sant'uomo che ancora sta spendendo tempo ed energie a seguire i tuoi deliri, gli devi una risposta pubblica, qui.

Troppo comodo scappare sempre, quando ti dimostrano che sbagli.
alerivoli
#476 alerivoli 2017-03-07 09:04
@charliemike

dato che insisti ti rimando ad un documento, questo:

www.centropiaggio.unipi.it/.../3.pdf

se vai a scaricare il pdf precisamente a pagina 10 di 22 troverai il paragrafo 3.2.6 dove si parla appunto di ATTENUAZIONE della RADIAZIONE ELETTROMAGNETICA.

li c'è scritto che:

"Una radiazione elettromagnetica può propagarsi in un mezzo lungo una determinata
direzione fintanto che il mezzo sia omogeneo, mentre può cambiare direzione
quando incontra un mezzo differente oppure quando le proprietà ottiche del
mezzo variano nello spazio e nel tempo"

fino qui OK (però nota che si parla sempre di UN MEZZO)

poi:

"Inoltre, durante la sua propagazione
all’interno di un mezzo diverso dal vuoto, un’onda elettromagnetica può essere
attenuata."

così è chiaro per tutti che NEL VUOTO il coefficiente di attenuazione è pari a ZERO o no?

Ho postato questo documento perchè lo dice in modo chiaro, altrimenti posso mandare una decina di link dove "semplicemente" viene specificato il valore nullo del coefficiente. Sembra in effetti un dato di fatto TALMENTE FUORI DISCUSSIONE che in un corso di fisica avanzato sia addirittura SUPERFLUO da specificare.

E' chiaro a tutti gli "insicuri" che "non si fidano di me" che la radiazione elettromagnetica luminosa nel vuoto ha attenuazione ZERO o c'è ancora qualcuno che ha dei dubbi?
Sertes
#477 Sertes 2017-03-07 09:15
Citazione:
non abbiamo più neanche le tecnologie per andarci con un equipaggio
Grande charliemike, segnalala a Massimo in PM, che talvolta non riesce a leggere tutti gli interventi
charliemike
#478 charliemike 2017-03-07 09:20
Grazie Sertes. Faccio subito.
alerivoli
#479 alerivoli 2017-03-07 10:15
@Sertes

OK rimango qui.

lo dicevo SOLO ed ESCLUSIVAMENTE a vantaggio di coloro che hanno un sistema macchina/connessione non tanto performante, dato che la pagina sta diventanto abbastanza pesante.

Cosa ci sia da scappare proprio non lo so, oltretutto se TU vedi "scappare" il semplice spostarsi ad un forum nello stesso sito, in una pagina molto più "snella" fruibile più facilmente da tutti e con richiami SEMPRE in home page.. va bene lo stesso

Fino a che TU ritieni che i miei sono DELIRI, vuol proprio dire che sono sulla strada giusta, grazie
Human
#480 Human 2017-03-07 10:15
@charliemike @alerivoli

Due giorni a discutere di attenuazione, dove uno intende l'attenuazione atmosferica e l'altro la legge dell'inverso del quadrato della distanza.
Un dialogo tra sordi.

Quando avete finito apriamo sul forum o no? Dai che l'argomento è interessante, non buttiamola in caciara.


@Fabrizio70

Grazie mille per i riferimenti.
alerivoli
#481 alerivoli 2017-03-07 10:19
@Human

Sertes a me ha detto di NO. che i miei sono DELIRI.

Potresti chiedere di aprirlo tu per favore, sarebbe una cosa molto bella grazie!

Comunque la pagina è veramente pesante, soprattutto troppe foto pesanti quando sarebbe molto più agevole inserire dei semplici link.

con la fibra non ho problemi, invece con la connessione cellulari a volte è uno strazio
charliemike
#482 charliemike 2017-03-07 10:25
@Alerivoli
A me non dispiace se mi si evidenzia i miei errori. Anzi l'ho sempre considerato un modo per imparare.

Per cui ti ringrazio dell'informazione.

Allo stesso modo ti ringrazio per avere cercato il testo relativo all'attenuazione luminosa, mettere il link e incollare i paragrafi.

Io mi incazzo quando leggo "fidatevi di me" o peggio "andate e cercate. Ci sono migliaia di documenti scaricabili gratuitamente su Internet" di attivissima memoria.

Prosegui così con me e specialmente con tutti gli utenti di LC, che andremo sempre d'accordo.
redazione
#483 redazione 2017-03-07 10:26
Bazinga: Grazie per la segnalazione, molto interessante il linguaggio usato da Paperissimo.
redazione
#484 redazione 2017-03-07 10:31
ALERIVOLI: Citazione:
con la fibra non ho problemi, invece con la connessione cellulari a volte è uno strazio
Il vero strazio è dover leggere le tue "teorie" sul comportamento della luce.

(A proposito: quella che "ci sono chilometri e chilometri di sabbia illuminata dietro al lem a riflettere la luce" è un'altra cazzata primordiale che ti sei inventato tu. Nella realtà fisica, quelli che contano per la riflessione sono solo i primi 10-20 metri di sabbia dietro al lem. Il resto non riflette praticamente nulla, non solo perchè è lontano, ma perchè riceve luce a 12° di incidenza).

Concludete qui la discussione, non c'è alcun bisogno di aprire un forum per queste stupidaggini.
alerivoli
#485 alerivoli 2017-03-07 10:36
@charliemike

sono contento che tu abbia capito, però cerca di capire anche che alcune informazioni sono talmente ehm.. "banali" che sono necessari davvero due minuti di semplice ricerca.

Capisco che sia utile a tutti leggerlo qui, tuttavia a volte è ancor più semplice leggerselo in proprio facendo una velocissima ricerca su google. Non dico trovare risposte nei blog, ma link a siti scientifici/universitari se ne trovano veramente a manciate.

In ogni caso il tono dei tuoi post #462 #464 e #466 l'ho trovato veramente fuoriluogo, io non mi permetterei MAI di dire a uno "che non sa" senza aver fatto una minima ricerca di due minuti che evidenziasse il contrario.

Comunque grazie a te, soprattutto per il fatto che non consideri DELIRI i miei post
alerivoli
#486 alerivoli 2017-03-07 10:41
@Redazione

questa me la segno:

citazione:

"Nella realtà fisica, quelli che contano per la riflessione sono solo i primi 10-20 metri di sabbia dietro al lem. Il resto non riflette praticamente nulla, non solo perchè è lontano, ma perchè riceve luce a 12° di incidenza"

se non capisci la portata della GRANDE CAZZATA che hai appena scritto, ti consiglio di andare a verificare con i tuoi occhi le foto panoramiche fatte dall'interno del Lem.

Poi, se vuoi e non ti scoccia perdere tempo, spieghi A TUTTI come diavolo è possibile per gli occhi e per la lastra fotografica vedere quelle zone lontane TUTTE BELLE ILLUMINATE.

Fallo però, PER FAVORE!
Human
#487 Human 2017-03-07 10:49
@alerivoli

Se lo apro io devo poi occuparmene regolarmente in qualità di responsabile del thread, e non ho tutto questo tempo.
Se nè tu nè altri se la sente, amen.
charliemike
#488 charliemike 2017-03-07 10:54
@Human
Io non sono perfetto, anzi spesso sbaglio, ma fino a che non me lo si dimostra io difendo la mia idea.

Poi sono più che disposto a cambiare idea.
charliemike
#489 charliemike 2017-03-07 11:05
@Alerivoli
Anche se un informazione può essere banale e facilmente reperibile è quantomeno buona educazione fornirla se richiesta. Non è molto corretto dirgli "vattela a cercare" (di attivissima memoria).

(Io da parte mia ho ammesso di non poterla fornire, a ho altresì ammesso che la mia informazione lasciava il tempo che trovava)

Il mio tono era inoltre dovuto all'aggravante del fatto che tu pretendevo da me cose che non fornisci tu.

Detto questo, spero di avere chiarito tutte le divergenze almeno con me, e un augurio per un ritorno ad una più tranquilla discussione.

EDIT:
Scusatemi per eventuali errori. Ho il T9 che prende iniziative.
alerivoli
#490 alerivoli 2017-03-07 11:50
@Redazione e @tutti

ho appena inviato un PM a Redazione chiedendogli se mi permette di aprire un nuovo thread nei forum, spero in una risposta positiva

grazie
ahmbar
#491 ahmbar 2017-03-07 13:41
Nella realtà fisica, quelli che contano per la riflessione sono solo i primi 10-20 metri di sabbia dietro al lem. Il resto non riflette praticamente nulla, non solo perchè è lontano, ma perchè riceve luce a 12° di incidenza"

Citazione:
se non capisci la portata della GRANDE CAZZATA che hai appena scritto, ti consiglio di andare a verificare con i tuoi occhi le foto panoramiche fatte dall'interno del Lem.
Hai trovato il tempo per rispondere a tutti, spero troverai anche quello per il mio post
Dove, a meno che tu sia in grado di smentirmi, c'e' la PROVA (reazioni effettive della luce sulla luna) che la "grande cazzata" e' la tua teoria dei km di terreno circostante che illuminano tutto ,la stragrande maggioranza di luce riflessa proviene dalle immediate vicinanze del soggetto

La stessa foto che mi hai chiesto di esaminare bene ne e' la conferma pratica: le gambe in ombra, che la ricevono, sono piu' illuminate dello zaino
Dov'e' la luce dei i km quadrati circostanti in questo caso?
Al bar a fare colazione?
Michele Pirola
#492 Michele Pirola 2017-03-07 14:30
Citazione:
@Redazione e @tutti ho appena inviato un PM a Redazione chiedendogli se mi permette di aprire un nuovo thread nei forum, spero in una risposta positiva grazie
Va bene :hammer:
Michele Pirola
#493 Michele Pirola 2017-03-07 14:38
Se aprissimo un forum andrebbe meglio sì
alerivoli
#494 alerivoli 2017-03-07 15:49
@tutti

Redazione ha acconsentito ad aprire un nuovo forum per proseguire la discussione, quindi preparo il post introduttivo del nuovo forum e continuiamo di là.

@ahmbar

ancora un pò di pazienza e avrai TUTTE le tue risposte
Pavillion
#495 Pavillion 2017-03-07 16:33
Data la frammentazione delle indubbie qualità del soggetto non so di chi si sta parlando.
Fanno sorridere i suoi stravolgimenti è riuscito perfino a stravolgere l'ironia.
Samantha Cristoforetti è stata sulla Luna.
Plausibile.
E non ha postato neanche un selfie.
Miracolo.

Anche questa non è da meno: Se persone con tanto di laurea e con ruoli importanti nell’educazione e nel giornalismo non sanno questi concetti di base sulla tecnologia dalla quale dipendiamo, se manco sanno che sono 45 anni che non andiamo più sulla Luna e che non abbiamo più neanche le tecnologie per andarci con un equipaggio, non siamo messi bene.

Mi dite come si chiama?
No, non lo fate!
Pensatelo!
In cambio otterrete Andy Kaufmann.
doktorenko
#496 doktorenko 2017-03-08 06:43
@alerivoli

Citazione:
hai due dubbi nel senso che hai solo quelli oppure due dubbi tra i tanti?
Sulle cose che posso verificare personalmente, come la ricostruzione di una foto Apollo 15 usando i dati di una sonda indipendente (giapponese): io non riesco ad ottenere gli stessi risultati positivi; mi piacerebbe molto avere maggiori informazioni sul modello, ma anche solo la stima della posizione e angolazione camera.

Qualcun altro e` riuscito a verificare che l`affermazione dell`ente spaziale giapponese sia riproducibile? altrimenti io non la metterei tra le prove (non ho pregiudizi verso i giapponesi: e` solo una questione di metodo).

Citazione:
Perchè altrimenti mi piacerebbe sentire il tuo parere sulla bandiera che si muove poco prima che passa l'astronauta.
Di queste cose non mi sono occupato.
redazione
#497 redazione 2017-03-08 11:30
Il nuovo forum è qui: luogocomune.net/.../...

Bon voyage... :-)

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