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 E’ uscito in visione gratuita il film OVERCAST del regista svizzero Matthias Hancke, un documentario su questo fenomeno ormai sulla bocca di tutti e dalla maggior parte ritenuto normale: le scie degli aerei che si allargano fino a diventare coperture nuvolose bloccano l’irradiazione solare, offuscando l’atmosfera.

Si tratta di una realtà resa accettabile grazie alla sua graduale introduzione.

L’approccio del film di Hancke è molto lineare, la domanda che si pone è: i rilasci degli aerei – visibili a tutti – sono veramente innocui e normali?

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Visto che stanno iniziando ad arrivare le prime copie del DVD, apro questo spazio per chi volesse commentare il film.

Argomenti trattati: In Italia il Pil cresce, ma la forbice sociale si allarga - Ricostruzione storica, Mattei e l'Italia del dopoguerra - Berlusconi e il ricatto francese del 2011 - Strategia francese per investire sui terreni agricoli italiani - La necessità di affiancare una moneta nazionale all'euro - La differenza fra le "banconote" e i soldi stampati dallo stato. L'Europa prima e dopo il 1979. L'euro non è la causa dei nostri mali, è la conseguenza. I danni della politica deflattiva. La funzione dei titoli di stato.

Fonte Byoblu

Matteo Renzi non sa perdere. Abbandonato a destra e a manca dai suoi compagni di merende, in previsione di una sconfitta elettorale catastrofica, e con la ferita del referendum perduto che ancora gli brucia, il buon Renzi ha pensato bene di rivolgersi alle logge di oltreoceano per farsi dare una mano. E così gli arriva in soccorso Joe Biden, che si sveglia un bel mattino e dichiara che la Russia "ha interferito nel processo politico del referendum italiano", e che continua a farlo "aiutando i partiti populisti come Lega e 5 Stelle".

I bravi servi del potere italiani raccolgono il messaggio, e lo rilanciano sulle pagine dei loro giornali.

Da La Stampa di oggi leggiamo: "Mosca ha interferito con il referendum costituzionale italiano del 2016, sta interferendo con la campagna per le prossime elezioni, e gli Usa hanno le prove. Lo conferma a «La Stampa» Michael Carpenter, già vice assistente segretario alla Difesa per Russia, Ucraina, Eurasia e Balcani, direttore per la Russia al Consiglio per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, e coautore col vice presidente Biden dell’articolo su «Foreign Affairs» che denuncia questa offensiva del Cremlino."

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Se qualcuno si domandava che cosa significasse aver eletto alla Casa Bianca un uomo senza la minima esperienza politica internazionale, presto la cosa diventerà chiara per tutti. La decisione di Donald Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale dello stato ebraico - contro ogni delibera delle Nazioni Unite, e contro il più elementare buon senso - è infatti destinata ad accendere una miccia in Medio Oriente di cui nessuno può prevedere le conseguenze.

E' vero, Trump lo aveva promesso in campagna elettorale, ed ora sta solamente mantenendo la sua promessa. Ma è il motivo per cui aveva fatto quella promessa - ovvero di compiacere Netaniahu e quindi di guadagnarsi le simpatie del voto ebraico - che andrebbe messo in discussione. Non solo infatti questa scelta è stata fatta nel momento sbagliato, ma rappresenta il superamento di una chiara "linea rossa" oltre la quale, come dicevamo, nessuno può sinceramente immaginare un tranquillo percorso di ritorno.

Dopo l'esperienza positiva dei DVD offerti gratutamente a quelli che non potevano permetterselo, qualcuno nei commenti aveva scritto: "Quello che accade anche in Luogocomune fa parte di un movimento destinato inevitabilmente a nascere sulle ceneri dell'agonizzante sistema. Propongo di inaugurare una sezione apposita dedicata allo scambio ed alla collaborazione, non necessariamente sotto il profilo meramente materiale. Chissà passare da una fase puramente di confronto e discussione ad una fase esperienziale fattiva (anche e soprattutto nelle piccole cose) potrebbe essere molto interessante anche sotto il profilo delle dinamiche che si potrebbero attivare."

Il Dott. Robb è un veterinario nello stato americano del Connecticut. Da diversi anni combatte una battaglia per far modificare la legge che impone la stessa dose di vaccino antirabbia per tutti i cani, qualunque sia la loro taglia. Il Dr. Robb infatti sostiene che spesso queste dosi, valide per cani più grandi, siano state letali per quelli più piccoli, o comunque ne abbiano danneggiato gravemente la salute.

A causa della sua battaglia il Dr. Robb è stato ripetutamente denunciato ed arrestato, e di recente la sua licenza di vaccinare è stata sospesa, per aver somministrato agli animali più piccoli soltanto la metà della dose prescritta. [...]

Ciao Salvo - Di Claudio Messora

Fonte Byoblu

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