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AVVISO: Sabato 24 febbraio a Roma Piazza S.Giovanni in Laterano manifestazione nazionale Free-vax - h. 14-17

A Monza il 2 marzo andrà in scena "IL DECRETO" di David Gramiccioli. Locandina qui.

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Gli Stati Uniti stanno nuovamente cercando di riassorbire il trauma vissuto dopo la sparatoria di Parkland, la scuola della Florida dove sono state uccise 17 persone dal solito squilibrato mentale.

Ma quello che sta succedendo in questi giorni negli Stati Uniti è qualcosa a cui non si era mai assistito prima. Mentre in passato, dopo ogni sparatoria, si riaccendeva il dibattito se limitare o meno la grande facilità con cui è possibile acquistare le armi, oggi invece il dibattito si è spostato sull'ipotesi che per contrastare altri possibili atti di violenza nelle scuole sia necessario armare gli insegnanti.

Sì, avete capito bene. Donald Trump ha detto che secondo lui bisognerebbe armare gli insegnanti, perché in questo modo potrebbero reagire immediatamente ad un eventuale attacco, e quindi salvare potenzialmente molte vite dei loro studenti.

Ascoltando Borghi e Bagnai, mi sono domandato perchè non dovrei votare un partito che candida gente come questa. Anche l'intervento di Valerio Malvezzi (min. 30) è notevole.

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Ieri ho visto "Il Decreto", la piece teatrale di David Gramiccioli sulla questione dei vaccini.

Nonostante io non ami il teatro, lo spettacolo mi è piaciuto molto. Si tratta infatti di una struttura narrativa semplicissima, che ricostruisce in senso lineare - episodio dopo episodio - tutto quello che è avvenuto in Italia attorno ai vaccini negli ultimi anni.

E quello che è avvenuto è allucinante. Man mano che i vari segmenti del racconto vanno ad incastrarsi l'uno con l'altro, ti rendi conto di come l'Italia sia stata scelta consapevolmente per diventare il primo laboratorio a cielo aperto dove sperimentare una vaccinazione di massa a livello nazionale.

E' un disegno che parte da lontano, ed è stato concepito proprio per portare una intera nazione ad accettare supinamente una legge palesemente inconstituzionale. Lo stesso nostro primo ministro dichiarò infatti che in Italia non esistesse "nessuna emergenza sanitaria", per cui venivano a cadere automaticamente i presupposti legali per imporre le vaccinazioni obbligatorie alla popolazione. Nonostante questo, l'ex giurista - e oggi presidente della repubblica - Mattarella, firmò senza fiatare questa palese violazione della nostra costituzione.

Federico Dal Cortivo per Italiasociale.net intervista Enrica Perucchietti autrice del saggio «Fake News. Dalla manipolazione dell’opinione pubblica alla post-verità.Come il potere controlla i media e fabbrica l’informazione per ottenere il consenso» in uscita il 19 marzo per Arianna Editrice.

D: Dott.ssa Perucchietti, il suo saggio esce quasi in concomitanza con l’annuncio del Viminale che in vista delle elezioni politiche partirà il nuovo servizio in rete di segnalazione di notizie false ( fake news), basterà al cittadino entrare nel nuovo sito della Polizia Postale, e fare clic su un pulsante rosso virtuale e «denunciare le notizie che a nostro parere sembrano bufale». Una sua prima impressione su come funzionerà il «nuovo servizio pubblico» e se avrà una ricaduta sulle imminenti elezioni politiche, dalla pubblicazione dei memoriali contro gli avversari alle fake news si potrebbe dire…

R: Il discorso è molto delicato. In estrema sintesi, però possiamo pensare che possa in futuro valere come una raccolta dati e dall’altro come un sistema di censura per imbavagliare il web puntando progressivamente a censurare i siti scomodi e l’informazione alternativa. Credo che questo servizio rientri all’interno di una campagna sempre più agguerrita contro le fake news che ha però come obiettivo non la tutela dell’opinione pubblica, quanto il controllo sociale.

Stupisce l'importanza che viene data dai media nazionali alla questione dei rimborsi mancati dei 5 stelle.

In un paese normale, la grossa notizia dovrebbe essere che un gruppo di parlamentari si taglia volontariamente lo stipendio da 5 anni, rinunciando a succose cifre con diversi zeri per dare un esempio concreto delle loro buone intenzioni e della loro credibilità.

Invece questo fatto è stato clamorosamente trascurato dai media nazionali per quasi cinque anni. Salvo diventare un argomento di primo piano, nel momento in cui si scopre che non tutti i parlamentari 5 stelle hanno osservato questa regola.

In altre parole: il fatto in sè non fa notizia, la sua eccezione sì. Perchè?

Interessante intervista a tutto campo di Claudio Messora a Maurizio Blondet

Argomenti trattati: Un ricordo delle torri gemelle - L'avvento dei neocons - La setta dei Lubavitch - I sionisti-cristiani in USA - Gli interessi petroliferi di Israele - Il ruolo degli USA nella crisi ucraina - Motivi dietro alla distruzione dell'Iraq - Analisi della situazione in Corea - Al Quaeda e ISIS creazioni USA-Israeliane-Saudite - Attentati di Parigi come risultato della guerriglia fra servizi - Rita Katz - Charlie Hebdo, Netaniahu e il Mossad - Fake News e leggi repressive - Il nuovo totalitarismo "democratico" ...

Ormai le vicende di Macerata sono uscite dall'ambito del singolo evento criminale, per diventare materia di contesa a livello nazionale. La sinistra intona il solito stucchevole cantico "contro ogni fascismo", la destra accusa la sinistra di essere lei la responsabile della situazione di intolleranza che si sta venendo a creare nel paese contro gli immigrati.

Ma a chi conviene di più questa strumentalizzazione degli eventi di Macerata? Alla destra salviniana, che cavalca l'esasperazione ormai diffusa del popolo italiano verso l'ondata migratoria, o alla sinistra boldriniana, che cavalca invece la ben nota retorica dell'antifascismo?

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In occasione dei risultati della "commissione uranio", che ha "riconosciuto la responsabilità dell'uranio impoverito nella generazione di nanoparticelle e micropolveri, capaci di indurre i tumori che hanno colpito anche i nostri militari inviati ad operare in zone in cui era stato fatto un uso massiccio di proiettili all'uranio", ripubblichiamo questo articolo del nostro amico Franco Caddeo, scomparso nel 2009. Perchè non sono solo i militari a morire per l'uranio impoverito. (Questo articolo è quello che ha avuto più letture di tutti - oltre 100.000 - nella storia di luogocomune).

Festeggiare la propria e l'altrui morte

Ho visto bambini con la testa triangolare, segregati nella casa dei propri cari. Ho parlato con Madri che hanno perso i propri figli, soprattutto per leucemie o patologie similari. Ho “sentito” la paura tramutata in diffidenza anche verso i propri conterranei, causata da vigliacche “pressioni”. Non ero giovane allora, parlo di 20 giorni fa.

Le servitù militari in Sardegna sono, tra tutti i problemi che l’Isola contiene, i più violenti ed umilianti per il Popolo Sardo. Almeno per quella parte che merita di identificarsi in questa definizione.

Da un po' di tempo mi stavo domandando che cosa sia esattamente che manca ai 5 Stelle per renderli definitivamente vincenti nel panorama politico italiano. Pensavo - fino a ieri - che stessero semplicemente pagando la loro ambiguità su temi di importanza fondamentale, come l'euro piuttosto che non i vaccini. Ma questo argomento non mi bastava per trovare la risposta che cercavo. C'è qualcosa di più - mi dicevo - qualcosa che mi sfugge, che gli impedisce di essere assolutamente convincenti a livello umano prima ancora che politico. Poi oggi mi sono imbattuto in questo simpatico "teatrino" fra Diego Fusaro e Marcello Foa, presentato da Messora, e di colpo mi è scattato un lampo nel cervello.

Sono solo io ad aver avuto quel lampo?

Massimo Mazzucco

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