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[Testo del video]: Quando ci furono gli attentati dell'11 settembre, ci raccontarono che un Boeing 757 della American Airlines era andato a colpire il Pentagono. Poi pero', stranamente, non ci hanno mai mostrato un solo video, dalle dozzine e dozzine di telecamere di sorveglianza presenti nella zona, che ci mostrasse questo Boeing che andava ad impattare sul Pentagono.

di Riccardo Pizzirani

C’è una notizia esplosiva che sta rimbalzando su tutti i media mondiali, ma che da noi rischia di essere messa in secondo piano dal giusto clamore del crollo del ponte di Genova: essa riguarda i ripetuti e sistematici casi di pedofilia nella Chiesa Cattolica statunitense della Pennsylvania, lo stato che si trova a 100 km a nord di Washington e a 100 km ad ovest di New York, nel cuore pulsante degli Stati Uniti d’America.

Lo scorso 14 agosto la Corte Suprema della Pennsylvania ha pubblicato infatti un corposo Report di 1300 pagine che descrive in dettaglio gli abusi sessuali nella Chiesa cattolica, accusando per nome oltre 300 sacerdoti.

Il gran giurì della Pennsylvania, che si è riunito nel 2016, ha intervistato decine di testimoni e ha esaminato più di 500.000 pagine di documenti interni da ogni diocesi dello stato eccetto Philadelphia e Altoona-Johnstown, che erano già stati indagati.

Questa storica inchiesta ha rilevato che più di 1.000 bambini sono stati abusati dai membri di sei diocesi nello stato della Pennsylvania negli ultimi 70 anni.

Inchiesta di Report sulla gestione autostrade da parte di Benetton (2004). Da questa inchiesta emergono chiaramente due cose: 1) i margini vergognosi di profitto, determinati da un curioso accordo fra ANAS e Autostrade, e 2) come alla fine siano gli italiani, pagando il pedaggio, a finanziare il debito dell'acquisto di Autostrade da parte di Benetton.

Commenti aperti sul crollo del ponte di Genova.

Forse l'afa gli ha fatto male al cervello, o forse è solo un disperato bisogno di continuare a far parlar di sè, ma in qualunque caso oggi, con un solo post di poche righe, Beppe Grillo è riuscito a rinnegare quella che è stata la sua intera filosofia di vita: non fidarsi mai a priori dell'autorità costituita.

Oggi invece Grillo ci dice, parlando dell'omeopatia, che bisogna fidarsi solo della scienza e di ciò che è scientificamente dimostrato. Sentite cosa ha scritto sul suo blog:

"In queste ultime settimane abbiamo riflettuto molto sulla difficoltà a comprendere il significato della parola scientifico da parte delle persone. E’ stato disorientante, preoccupante e quasi penoso, assistere ad una degenerazione del dibattito così profonda.

E’ pur vero che non dovremmo stupircene più di tanto se consideriamo la diffusione di trattamenti e metodologie diagnostiche al limite dell’assurdo. Basti pensare alla fiducia con cui molte persone si rivolgono ai cosiddetti guaritori, fenomeno più volte denunciato dagli stessi media, in trasmissioni come “Striscia la notizia”.

Silvestro Montanaro è l'autore del documentario su Thomas Sankarà "E quel giorno uccisero la felicità". In questa conferenza, organizzata da Francesca Salvador, ci racconta i retroscena che hanno portato al suo licenziamento dalla RAI, dopo la messa in onda del documentario. Montanaro racconta anche altri fatti, estremamente interessanti, che aiutano a capire meglio quali forze si muovano dietro al colonialismo occidentale in Africa. La verità sui "paesi in via di sviluppo". Montanaro parla anche dei veri motivi dell'uccisione di Gheddafi, non senza aver fatto precedere il suo intervento da una descrizione agghiacciante del turismo sessuale in Thailandia, che vede tristemente gli italiani fra i maggiori protagonisti.

Segnalazioni e commenti degli utenti sulle notizie più recenti.

Nella cittadina di Drachten, in Olanda, è stato fatto un esperimento interessante: è stata completamente abolita la segnaletica stradale. Niente più semafori agli incroci, niente più strisce pedonali, niente più cartelli di divieto. Il tutto è lasciato alla responsabilità del cittadino.

E a quanto pare, la cosa ha funzionato: "In mancanza di semafori tutti rallentano, tutti si guardano a destra e a sinistra. Ma soprattutto si lanciano dei segnali con gli occhi, che funzionano meglio di qualsiasi segnale luminoso esterno. Risultato: una riduzione drastica degli incidenti mortali (che nel 1974 erano stati 120 in tutta la provincia contro i 45 dell' anno scorso)."

In questo video, ripreso ad un incrocio di Drachten, si può notare come macchine, bus, pedoni e ciclisti si incrocino senza nessuna segnaletica presente: si guardano l'un l'altro, semplicemente, e decidono chì debba passare per primo.

Naturalmente questa cittadina non sembra molto trafficata, ed è quindi relativamente facile "mettersi d'accordo" con uno scambio di sguardi all'incrocio. [...]

L'effetto Streisand ha colpito ancora, e questa volta a beneficiarne è stato Claudio Messora. Per "effetto Streisand" si intende quel fenomeno per cui il tentativo di affossare o sopprimere una verità scomoda non fa che diffonderne maggiormente la sua conoscenza, provocando così un risultato opposto a quello desiderato. Guardate questo video, nato in relazione al recente attacco a Messora da parte del Corriere, e capirete cosa voglio dire.

Il termine "effetto Streisand" venne coniato nel 2003, quando l'attrice americana Barbara Streisand cercò di bloccare la pubblicazione in rete di una foto della sua villa sulle coste di Malibu, in California. [...]

La nostalgia è una brutta malattia. Quando ci si affeziona ad un luogo, ad un ambiente oppure ad una persona cara, poi diventa difficile farne a meno.

E' quello che deve star succedendo dalle parti di Langley, nel quartier generale della CIA, dove pare che non si siano ancora rassegnati alla perdita di bin Laden.

Bin Laden è un uomo che aveva dato tantissimo alla causa americana nel mondo. Prima era stato il fulcro attorno al quale gli americani avevano montato la guerriglia contro i russi in Afghanistan. I famosi mujaheddin, detti epicamente "Freedom Fighters", non erano altro che una banda di mercenari messa insieme dalla CIA per contrastare l'invasione sovietica dell'Afghanistan. Poi, una volta cacciati i sovietici, bin Laden divenne utilissimo come capro espiatorio da incolpare per i vari attentati che gli americani subivano nel mondo, dall'attacco alla nave da guerra Cole, ormeggiata davanti alle coste dello Yemen, fino a quello alle ambasciate americane di Kenia e Tanzania, intorno all'anno 2000.

A quel punto venne il momento di fare il grande salto, e lo stesso 11 di settembre 2001, con le macerie delle Torri Gemelle ancora fumanti, bin Laden venne additato dai media internazionali come il responsabile primo degli attentati di New York e Washington.

ATTENZIONE: E' stata pubblicata la trascrizione dell'intervista, in coda all'articolo.

Chiunque voglia considerarsi cittadino del mondo DEVE vedere questa intervista, dall'inizio alla fine. (Questo video resterà in testa per diversi giorni, per permettere a tutti di vederlo. Fate il possibile per farlo circolare anche sui social).

Fonte Byoblu

Mohamed Konare, leader del movimento Panafricanista, spiega in termini chiari e semplici come a tutt'oggi 14 nazioni dell'Africa occidentale e subsahariana (Senegal, Niger, Costa D'Avorio, Mali, ecc.) vivano nella condizione fattuale di colonie francesi. Nonostante l'indipendenza di facciata - spiega Konare - la Francia è riuscita a mantenere di fatto la completa dipendenza economica di queste nazioni, grazie ad un meccanismo (il franco CFA) per cui i paesi africani vendono nel mondo le materie prime, ma è la Francia ad incassare e gestire il ricavato delle vendite. Questo meccanismo porta nelle casse francesi una plusvalenza di 400 mld di dollari all'anno, mentre ai paesi africani restano solo le briciole, da spendere esclusivamente in moneta locale. Nel corso della storia 22 capi di stato africani hanno tentato di far uscire il proprio paese dalla morsa degli accordi coloniali, e 22 di loro sono stati ammazzati. [...]

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